| Torna a: I personaggi |
|
Giovanni Battista Albini
Giovanni Battista Albini, di Giuseppe e Maria Raffaella Ornano, nasce a La Maddalena il 20 settembre 1812 e muore a Casano Spinola (AL) il 14 agosto 1876. Suo padre veniva da Villafranca, ma si era fermato nell'isola raggiungendo nella Marina Sarda il grado di Ammiraglio, diventando poi senatore del Regno. Fu Allievo della Scuola di Marina a Genova, partecipò alla prima guerra di indipendenza sotto gli ordini del padre. Nel 1860 ad Ancona l'episodio più ardito della sua carriera. E' il 28 settembre, Ancona è presa d'assedio. Albini riesce a portarsi a 600 metri dalla batteria della Lanterna per demolirla. Ma la batteria e la casamatta erano bersagliate invano. Albini, chiese per segnale licenza d'attacco con libertà di manovra. Ottenutala, dirige sulla batteria, gli sfila a traverso, e giunto a tiro di pistola dalle batterie avversarie, gli scarica contemporaneamente tutti i i pezzi di una fiancata, smantellando la batteria e provocando l'esplosione di una polveriera. La medaglia d'oro concessa dice: "Per il modo ardito e sotto ogni aspetto commendevole con cui si comportò all'assedio di Ancona".
|
| Torna a: I personaggi |