| Vai a: Notizie varie dalla stampa |
L'Unione Sarda 27 - 12 - 2002
| A fine gennaio, le isole di Santa Maria e Budelli saranno vendute all’asta al miglior offerente | ||
| Corsa al ribasso per le perle dell’Arcipelago | ||
| Intanto Stato e Regione non sembrano più interessati all’acquisto | ||
|
La Maddalena Ancora un’asta per
i cento ettari dell’isola di Santa Maria. Un pezzo di paradiso che per
tre volte è stato messo in vendita dal Tribunale di Tempio. E nessuno ha
mai mostrato interesse per i terreni in mezzo al mare dell’Arcipelago.
L’Ufficio esecuzioni immobiliari ci proverà di nuovo il prossimo 28
gennaio. Prezzo base dell’asta 840mila euro; aumento minimo delle
offerte, 25mila euro. La primissima stima dei 100 ettari di proprietà di
una società di Albenga, la “Tartarughe country club”, era stata di
due miliardi e mezzo di vecchie lire. Quindi oggi i terreni possono essere
acquistati con 500mila euro in meno. Ma nell’Arcipelago c’è
un’altra isola all’asta. È quella di Budelli, inserita nel patrimonio
di una società fallita, la “Nuova Gallura immobiliare”. In questo
caso la situazione appare più incerta. Di sicuro, la novità, rispetto
alle precedenti aste è che verranno a mancare due dei potenziali
acquirenti: lo Stato e la Regione. Con l’area di dismissione che tira,
parlare di acquisti pubblici sarebbe come bestemmiare. Chi, eventualmente,
fosse interessato a portare a casa un pezzettino di Santa Maria, ha tempo
sino alle 12 del 27 gennaio. Con una modica caparra potrà partecipare
all’asta giudiziaria. In passato diversi imprenditori e uomini di affari
avevano mostrato interesse per i cento ettari della “Tartarughe country
club”. Un amore assolutamente platonico. Perché alla fine nessuno si
era presentato con un assegno in mano. Per la verità, l’unico soggetto
che ha fatto qualcosa di più che chiedere informazioni alla cancelleria
del Tribunale, è stato il ministero dell’Ambiente. Circa un anno e
mezzo fa dal dicastero era arrivata una lettera per informare gli uffici
che lo Stato avrebbe potuto anche esercitare i diritti di prelazione sui
terreni di Santa Maria. Ma oggi il clima è ben altro. Il Governo
Berlusconi ha avviato una campagna per la vendita di parte del patrimonio
immobiliare pubblico. Sembra quindi molto improbabile un interessamento
per l’isola di Santa Maria. Stesso discorso vale anche per la Regione.
Di ufficiale non c’è nulla, ma la sensazione è netta: anche Cagliari
non sembra per nulla interessata ad acquistare i terreni che verranno
messi all’asta a fine gennaio. La parola d’ordine, per la Regione, è
identica a quella dello Stato: alleggerire il patrimonio immobiliare.
Santa Maria, così come Budelli, è inserita nel Parco nazionale geomarino.
I vincoli nell’Arcipelago sono rigidi e si tratta di aree sottoposto ad
una speciale protezione dell’autorità. Questo non significa che i
privati non possano avere interesse alla perla dell’Arcipelago, dove
hanno la casa diversi vip, compreso Roberto Benigni.
Andrea Busia
|
||
| Vai a: Notizie varie dalla stampa |