La Nuova Sardegna 14 gennaio 2003
LA MEMORIA
Un piccolo
giallo sulle origini del barone Des Geneys
A.N.
LA MADDALENA. Don Sandro Serreri ha presentato l'altro ieri nella chiesa di
Santa Maria Maddalena la figura del Barone Des Geneys (nella foto), che al
contrario di quello che era stato detto e scritto da altri, è nato a
Bardonecchia il 29 novembre. Lo ha fatto rilevare don Serreri di fronte a
tantissimi fedeli che hanno seguito la presentazione, con meraviglia una volta
che Alessandro Michelini nella sua storia della marina militare del cessato
Regno di Sardegna, aveva scritto nato ad Oulz (Ulzio).
Emilio Frasca massimo biografo del personaggio, nella sua opera «L'ammiraglio
Des Geneys e i suoi tempi», lo dava nato a Chiomonte, come pure Gin Racheli nel
suo libro «La Maddalena e le isole intermedie» e Mattia Sorba durante la
presentazione dell'anno scorso. Don Serreri sarebbe arrivato a scoprire questa
verità, per essersi recato prima nell'archivio parrocchiale di Ulzio, piccolo
paese piemontese situato nella bellissima Valle di Susa, e poi a Chiomonte a
pochi chilometri da Susa.
Proprio nell'archivio della parrocchia di Santa Maria Assunta ha trovato e letto
l'atto di battesimo del «Nobile Giorgio Andrea Agnes Des Geneys di Fenile». I
motivi che hanno indotto don Serreri a optare per Bardonecchia sono perché è
il borgo dove risiedono i genitori del nobile. Così don Serreri consegna agli
appassionati di storia, ai ricercatori isolani, ai cultori dell'ammiraglio,
questo dubbio.
«Siano loro, dunque, ad avvalorare o a smentire la mia tesi. Sarei contento se,
grazie anche alla mia modesta ricerca, si scoprisse altro sul nostro benemerito
barone al quale tanto deve la nostra comunità isolana», ha detto il sacerdote
maddalenino.