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La Nuova Sardegna 16 gennaio 2003

Se il postino non bussa mai alla porta
Gli abitanti di via Indipendenza
e zona Barabò isolati da mesi
LA MADDALENA

Andrea Nieddu

LA MADDALENA. Non basta la probabile chiusura dell'ufficio postale di Moneta per fomentare la polemica tra i maddalenini, che arrivano altre proteste sulla consegna della corrispondenza. In molti rioni, infatti, molte famiglie non ricevono la posta da parecchio tempo. Il quartiere che soffre più degli altri di questo "isolamento forzato" è la zona di via Indipendenza e regione Barabò, alle quali si aggiungono tutte le strade che si trovano intorno, compresa via Cala Chiesa.
Le proteste sono arrivate in seguito alla mancata consegna della posta che molti utenti attendevano, ma che, per mancanza del numero civico esatto è stata rispedita al mittente.
Cosa è successo? I nuovi portalettere, assunti a tempo determinato per soli tre mesi, si trovano a coprire una zona davvero ampia, che solo i veterani del mestiere possono conoscere bene. Gli operatori, non trovando così il numero civico indicato sulla lettera, la riportano in ufficio. Ecco quindi che molti utenti hanno sollevato la loro protesta sia all'ufficio postale della Maddalena, sia alla direzione delle poste a Sassari.
La mancata consegna della corrispondenza è da attribuire, secondo i vertici delle Poste italiane, alla mancanza della toponomastica e dei numeri civici nelle vie. Nelle vicinanze della case popolari, in zona Barabò, è stato già inserita qualche nuova via che porta il nome di alcuni personaggi isolani, ma gli utenti, non si sono preoccupati di segnalare il cambiamento in Comune. La colpa, dunque, non è da attribuire tutta al portalettere, ma anche alle amministrazioni che si sono susseguite nel tempo e che non hanno avuto l'accortezza di risolvere il problema.
Anche l'amministrazione di Rosanna Giudice, lo scorso novembre, aveva convocato una conferenza di servizi per parlare della toponomastica, ma a tutt'oggi, niente di fatto.
La gente continua a lamentarsi, il portalettere non consegna la posta, fioccano le proteste, ma i numeri civici esatti, che dovrebbero essere pronti da tempo, non sono stati inseriti, se non in parte. Bisogna ricordare che l'amministrazione di Pasqualino Serra prima, e Mario Birardi dopo, aveva già commissionato un'artigiana per preparare il lavoro.
Nel frattempo, il consigliere di minoranza Franco Curedda ha inviato un'interrogazione al sindaco Rosanna Giudice per segnalare che molti quartieri non ricevono la posta. E per chiedere all'amministrazione «quali siano le azioni che ha intrapreso per la definizione e la risoluzione del problema».


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