Scrivici

CRONACHE

ISOLANE

Link's
Home Page

 

Vai a: Notizie varie dalla stampa 2003

 

L'Unione Sarda 24 gennaio 2003

Museo garibaldino, i custodi protestano: «Non siamo guide»

La Maddalena Sono custodi e non guide: questo il senso della ferma protesta portata avanti dai diciassette dipendenti del Compendio Garibaldino di Caprera che, mercoledì scorso, si sono assentati per due ore dal lavoro per partecipare ad una riunione sindacale. Con un comunicato, affisso alla biglietteria e destinato ai visitatori, hanno informato gli utenti dei motivi dell’agitazione: un «atto contro l’amministrazione dei Beni culturali che non intende tenere fede alle contrattazioni precedentemente tenutesi». Il problema riguarda il tipo di lavoro svolto dai diciassette addetti alla custodia che, sulla base della legge Ronchey, debbono prestare esclusivamente opera di semplice custodia. «Devono posizionarsi nelle principali stanze del Compendio per vigilare sui beni culturali in esse contenuti e regolare il flusso dei visitatori», afferma Luigi Spagnolo, segretario per la Gallura della Cisl-Fps. Ed aggiunge: «la direttrice del Museo, Wally Paris, ed anche il capo servizio degli addetti alla vigilanza, Giovanna Moritto, interpretano le parole “regolare il flusso” in termini estremamente ampi come “accompagnare i visitatori”, cosa che non ci compete affatto». Una contestazione del tutto condivisa dal dirigente sindacale che sottolinea il fatto che il Compendio Garibaldino di Caprera, uno dei Musei più visitati di tutto il territorio nazionale «è l’unico in Italia in cui i custodi svolgono anche i compiti di guide». Soltanto durante l’estate, per la durata di tre mesi, l’amministrazione assume a tempo determinato una decina di operatori, chiamati Atm (Addetti tecnici museali) che hanno il compito di accompagnare le visite e di dare informazioni su ciò che si può ammirare nel museo. Ma, finito il periodo estivo, i custodi ritornano a fare anche le guide, una funzione che la legge non prevede e che non è pagata. I lavoratori chiedono pertanto una rimodulazione del personale in qualifica e funzione, la definizione della nuova pianta organica che preveda almeno dieci addetti alla guida ed alla biglietteria per tutto l’anno e la presenza continua del capo addetto ai servizi di vigilanza presso il Compendio Garibaldino. Il fine è anche quello di offrire un servizio migliore ai numerosi turisti che visitano la casa dell’Eroe dei due mondi. Che sono certamente più numerosi nei tre mesi estivi ma non mancano tutto l’anno. Per sistemare la controversia il 24 gennaio le rappresentanze sindacali si troveranno a Sassari, presente il sovrintendente Stefano Gizzi, per avere un incontro che essi sperano «chiarificatore e risolutivo» per chiedere il rispetto degli accordi sottoscritti nel maggio 2002 e chiudere lo stato di agitazione che perdura oramai dal 20 dicembre scorso.

Francesco Nardini

 

 


Vai a: Notizie varie dalla stampa 2003

 

Home Page