La Nuova Sardegna 29 gennaio 2003
Parco Blu vuole Cala
Camiciotto
La
Maddalena, la cooperativa intende farne un porto turistico
Andrea Nieddu
LA MADDALENA. Dopo la notizia che il centro ippico cavalla Marsala dovrebbe
essere assegnato, presumibilmente, ad un' associazione di cacciatori, ora arriva
la news secondo la quale il porticciolo, o meglio la baia di Cala Camiciotto, al
fianco all'arsenale, già assegnata al circolo ricreativo dei dipendenti della
marina, potrebbe andare ad una cooperativa, quella del Parco Blu.
Lo hanno dichiarato e messo per iscritto. Oggi verrà inviata un'interrogazione
al sindaco Rosanna Giudice per sapere se le indiscrezioni che circolano abbiano
oppure nò un fondamento.
«Pur avendolo saputo ufficiosamente - dicono i responsabili della segreteria
dei democratici di Sinistra - si presume che Cala Camiciotto sarà dismessa
dalla Marina per rientrare, così, nelle pertinenze del demanio marittimo. Il
sito, però, sembra che abbia degli interessi e delle mire da parte di un
consorzio di cooperative, il "Parco Blu", che sembrerebbe aver
avanzato un' ipotesi progettuale piuttosto interessante per realizzare un porto
turistico».
Si tratta di una legittima richiesta che può essere avanzata da qualunque
privato cittadino, ma i componenti della segreteria del partito della quercia,
tenuto conto che di questo consorzio fa parte un assessore comunale, si
domandano «come sia possibile che il comune e l'assessore alla portualità,
possano far finta di niente, e non facciano nulla perchè il Comune acquisisca
quel sito, per poi farne un porto turistico, mantenendo gli attuali posti barca
per i residenti, dipendenti della Marina e della difesa».
«Crediamo però - prosegue il documento Ds -, che esistano aspetti seri di
conflitti di interessi e che l'ente pubblico non possa essere gestito come una
faccenda domestica e familiare. Chiederemo con un'interrogazione al sindaco e
all'assessore Gallo che cosa stia facendo il Comune in merito e se è a
conoscenza che la Marina sta dismettendo quel sito».
Il partito di opposizione intende anche chiedere al Comune se ha avanzato un
diritto di prelazione, o se ha intenzione di avanzare le sua richiesta e
permettere al Comune di essere il primo destinatario dei siti.
«Questo aspetto - proseguono i Democratici di Sinistra - si richiama ad una
situazione che non ci può star bene, perchè abbiamo nelle stesse figure, il
controllore ed il controllato».
«Chiediamo trasparenza e non siamo contrari alla creazione di nuovi posti barca
- conclude la nota targata Ds -, ma devono rientrare in un progetto complessivo
come il piano della micro-portualità».