L'Unione Sarda 01 febbraio 2003
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| «No al commissario» Il consigliere Beltrami resta in maggioranza |
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La Maddalena «Non voglio mandare
a casa questa amministrazione che ho contribuito a fare eleggere. Non
voglio in alcun modo che arrivi il commissario prefettizio». Luigi
Beltrami, l’ufficiale di Marina reintegrato in consiglio comunale dal
Tribunale di Tempio, lascia intendere che non medita alcuna ripicca che
possa fare sprofondare la maggioranza dentro una crisi difficilmente
governabile. Un segnale di pace, mentre già ieri gli sono arrivate le
pubbliche scuse da parte della segreteria locale di An.
Francesco Nardini
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La Nuova Sardegna 01 febbraio 2003
Su Beltrami no comment del
sindaco
La
Maddalena, la Giudice annuncia un intervento, poi lo annulla
Andrea Nieddu
LA MADDALENA. La sentenza del tribunale di Tempio ha sancito il ripristino della
legalità e del diritto costituzionale riconoscendo al consigliere Luigi
Beltrami di tornare al suo posto sui banchi del consiglio comunale. È questa la
notizia di cui si parla negli ambienti isolani, ma non solo. Sono infatti
arrivati numerosi attestati di solidarietà ed amicizia al consigliere Beltrami
da parte di molti partiti politici. Tutti concordi nel constatare che,
l'elezione democratica popolare di un consigliere comunale è un fatto che non
può esser messo in discussione. «Ogni cittadino - ha tenuto a precisare
Antonio Satta, segretario generale dell'Udeur-Popolari per l'Europa -, di
qualunque appartenenza politica sia, ha il diritto di esplicare fino in fondo il
proprio mandato di rappresentante del popolo.»
Satta ha sottolineato anche come «la battaglia del comandante Beltrami per
riaffermare il diritto di rappresentante del Consiglio, ottenuto in seguito al
consenso popolare, è una risposta importante per il nostro sistema democratico,
ma è anche un grande risultato per un consigliere che, al di là dell'
appartenenza politica, era espressione di una parte dell'elettorato maddalenino
con i suoi 134 voti».
Appare più critico Chicco Tirotto, di "Forza La Maddalena" che pur
dando il benvenuto a Beltrami si dice rammaricato per Cecilia Carta, esclusa dal
consiglio comunale con il rientro di Luigi Beltrami. «Mi dispiace che l'abbiano
illusa e che, forse, le abbiano suggerito, o imposto, il ricorso per buttarlo
fuori».
Sulla posizione del rintegrato consigliere Tirotto anticipa che «rientrerà tra
gli sguardi sfuggenti dei suoi compagni di maggioranza e sarà ben accolto. Gli
faranno ponti d'oro e si rimangeranno tutte quelle "porcherie" che
erano state dette su di lui». E aggiunge: «Di contro, però, mi domando con
che faccia Beltrami potrà andarsi a sedere al fianco di persone che lo hanno
cacciato a pedate, lui che non ha accettato neppure l'ancora di salvezza che gli
era stata lanciata dalle opposizioni».
Il gruppo "Buon Vento" rincara la dose: «Questa maggioranza ha
iniziato l'anno inanellando una serie di insuccessi vergognosi, dimostrando così
la pochezza di questa aggregazione. Per questo motivo farebbe bene a rimettere
il mandato agli elettori che oramai non li riconoscono più come amministratori
attenti».
«Ci auguriamo - proseguono - che Beltrami sia un ufficiale gentiluomo e si
ricordi del torto che ha subito. Ma siccome questa è una maggioranza atipica,
che non si vergogna di nulla, potrebbe addirittura coccolare Beltrami. Ma,
conoscendo Beltrami come ottima persona siamo sicuri che non si presterà a
giochi o a promesse facili che non accontentano nessuno».
In tutto questo quadretto isolano, per ora mancano solo le dichiarazioni
ufficiali della giunta e del sindaco Rosanna Giudice. Il primo cittadino,
interpellato per una dichiarazione sulla sentenza del tribunale, non ha voluto
rilasciare nessun commento. peccato che, proprio ieri, il presidente del circolo
Fini era propenso a rilasciare un'intervista alla stampa, ma è stato bloccato
dal sindaco che aveva annunciato un intervento. Poi annullato.