La Nuova Sardegna 04 febbraio 2003
«Tutte le bugie del sindaco»
La
Maddalena, bordate della minoranza sul caso Beltrami
Deligia: «Qualcuno deve aver spinto la Carta a fare ricorso»
Andrea Nieddu
LA MADDALENA. Fa ancora discutere il caso Beltrami. Infatti le minoranze
ribattono colpo su colpo a quelle che loro definiscono «le bugie del sindaco,
che sa di mentire e continua a mentire». Rosanna Giudice, lo ricordiamo, nei
giorni scorsi aveva fatto delle dichiarazioni a proposito del reintegramento del
consigliere: «Non è mai uscito dalla maggioranza», erano state le sue parole.
I primi a rispondere alle dichiarazioni del sindaco sono quelli del gruppo Buon
Vento, ma anche quelli dell'Ulivo: Stefano Filigheddu, Carlo Randaccio Gian
Vincenzo Belli e Pier Franco Zanchetta.
«Stendiamo un velo pietoso sulle parole del sindaco, con quell'abbraccio
mortale di benvenuto al consigliere Beltrami. Crediamo che un sindaco
"bugiardo" che non rispetta gli impegni del Consiglio e che rimedia
l'ennesima figuraccia sotto il profilo politico e personale debba lasciare i
campo. Non può permettersi di continuare a prendere in giro i suoi elettori».
«L'unica cosa - incalza Filiheddu - che tiene in piedi la giunta, così come ha
dichiarato Beltrami uscendo dall'aula ad ottobre, sono i soldi: non ci sono più
le condizioni e i rapporti tra le forze politiche a causa del sindaco e di una
frattura all'interno della maggioranza». Tutti sono concordi nel confermare che
questo atteggiamento del sindaco «ipocrita e mendace, danneggi soprattutto il
suo partito, Alleanza Nazionale, che è serio, che ha una storia e che crediamo
abbia preso le distanze da certi comportamenti di "schizzofrenia
politica"».
Non meno meravigliato e deluso il capo gruppo di Progetto per La Maddalena,
Giuseppe Deligia. L'ex sindaco non crede all'estraneità della Giudice sul
ricorso presentato da Cecilia Carta. Secondo lui qualcuno l'ha spinta e la Carta
dovrebbe «dichiarare quale avvocato si è interessato e se ci sono altre
persone coinvlte nella vicenda».
«Noi dell'opposizione chiediamo al sindaco di riunire le commissioni e il
consiglio comunale per parlare dei problemi di quei 12 mila che lei vuole
tutelare a tutti i costi; e lei non riunisce neppure una commissione. Da diversi
mesi abbiamo chiesto la riunione della commissione sanità, per parlare del
piano socio sanitario del quale non si sa nulla, quella per i problemi della
marina, istituita da 4 mesi ma mai riunita.