La Nuova Sardegna 05 febbraio 2003
Comandanti e personale
sospettano un ricambio
Licenziamenti
in vista
nei traghetti Pozzuoli?
a.n.
LA MADDALENA. I tre comandanti e tutto personale delle imbarcazioni Adriatic,
Serena e Uragano, sono sul piede di guerra contro Buono, l'armatore dei
traghetti Pozzuoli, che aveva preso l'appalto da chi aveva vinto la gara
(Lazzaretti) bandita dagli americani per il trasporto del personale militare e
civile da Santo Stefano, La Maddalena e Palau. Una gara che fra l'altro aveva
creato polemiche con il consorzio degli operatori turistici che non erano stati
avvertiti della gara. Dopo 1 anno e mezzo uno dei comandanti che ha lavorato
consecutivamente per nove mesi, avrebbe chiesto il riposo, oppure, essendo stato
nominato coordinatore di tutto il personale, tenerlo in tabella a disposizione
semmai occorresse la sua collaborazione. Niente da fare. Oggi, infatti, sbarca e
lascia anche l'incarico di coordinatore al suo collega Palomba. «Non è,
comunque questa la notizia più importante - dicono -, visto che c'è il sentore
che la compagnia voglia escludere, gradualmente, prima i tre comandanti, poi i
direttori di macchina e infine l'equipaggio di 12 persone, per sostituirlo con
quello proveniente dalla Campania». Come dire fuori i locali e dentro gli
ospiti. Inizialmente i comandanti erano arrivati dalla Campania, ma sembra che
avessero avuto subito grosse difficoltà, sia per la mancata assunzione di
personale locale, ma soprattutto per le difficoltà di navigare all'interno
delle acque che aveva provocato qualche incidente a causa delle correnti e del
vento che imperversa nell'arcipelago. Ecco, quindi, il rientro di comandanti e
personale locale che hanno fatto interamente il proprio dovere, anzi forse più
del dovuto. «Ora - dicono - ci troviamo questa spada di Damocle. Vorremmo anche
sapere cosa ne pensano i nostri amministratori che tanto dicono e poi non
mantengono».