La Nuova Sardegna 18 febbraio 2003
La Margherita e Poggi (Pdci):
solidali con Zonza e Lo Scoglio
IL CASO La
denuncia per diffamazione
a.n.
LA MADDALENA. Solidarietà ad Antonio Zonza e al suo mensile "Lo
Scoglio". «Abbiamo appreso con sconcerto dell'avviso di garanzia ricevuto
per "omessa vigilanza"». Inizia così la lettera inviata alla stampa
dal coordinamento cittadino della Margherita, subito dopo la notizia che il
direttore del giornale ha ricevuto un avviso di garanzia che ipotizza la
diffamazione a mezzo stampa del sindaco in carica. La notizia ha «rattristato e
nello stesso tempo preoccupato - scrive la Margherita - poiché il giornale è
un voce importante nel panorama dell'informazione cittadina, che contribuisce in
maniera obiettiva a renderlo libero. Siamo sicuri che era questo lo spirito
dell'iniziativa di attivare un forum on-line nel tentativo di aprire nuovi spazi
di confronto e partecipazione».
Il coordinamento della Margherita non intende polemizzare con il sindaco, ma
mettere in evidenza quanto ha fatto finora il giornale, senza padrini e padroni.
«Per questo - conclude - ci limitiamo al buon senso e all'augurio per
esorcizzare lo spettro della censura, che il sindaco ritorni sui propri passi. A
volte non si condivide quello che viene scritto, qualche volta lo troviamo
noioso, opinabile e persino illeggibile, però spesso interessante e prezioso, e
se dovesse mancare ci dispiacerebbe».
Dello stesso tono la lettera del segretario del Partito comunista Marco Poggi,
che esprime innanzitutto la solidarietà ad Antonio Zonza. Allo stesso tempo,
continua, «condanniamo il comportamento intollerante del sindaco, che dimostra
insofferenza al diritto di critica, nostalgica, forse, della restaurazione del
reato di opinione come limitazione della libertà di pensiero. Si tratterebbe -
continua Poggi - di un segnale d'intimidazione a un organo d'informazione e al
suo direttore per un vicenda che vede responsabile dell'articolo sotto accusa
soltanto il suo esecutore materiale e non colui che lo ha pubblicato. Speriamo
che questo spiacevole incidente rimanga isolato e nel caso del sindaco sia
l'ultimo di una serie di errori».