Redazione "Cronacheisolane.it" 05 novembre 2003
| Comunicato della Sezione del P.D.C.I. Base USA: La Storia si ripete Siamo nel 2003 e sono passato ben 31 anni dall'arrivo a La Maddalena dei militari americani, ma la storia si ripete con gli stessi errori e le stesse inutili divisioni. Oggi come ieri ci sono i favorevoli alla presenza USA e al suo potenziamento sognando posti di lavoro e pioggia di dollari: La storia insegna che sarà solo utopia. Oggi come ieri la chiesa si schiera dalla parte degli americani, infatti il viceparroco in un periodico della Parrocchia scrive tra l'altro "la base USA per sognare..." una campagna di disinformazione appoggiata anche dalla radio locale di proprietà della Chiesa. Oggi come ieri il Sindaco e la sua Amministrazione chinano il capo e accettano supinamente le decisioni del Governo italiano e americano, avendo paura di indagare di più approfonditamente sulle cause dell'ultimo sconcertante episodio riguardante le reali origini di una scossa o spostamento d'aria dopo un misterioso boato. Anzi, si impedisce al Consiglio Comunale di discutere l'argomento di grande attualità e si denuncia chi ha il coraggio di voler scoprire la verità (vedi la querela del Sindaco al Consigliere Filigheddu). La dignità, il coraggio, la personalità e lo spessore politico-cilturale non si acquistano vincendo le elezioni o con il numero dei voti di preferenza, queste sono doti che bisogna possedere nel proprio DNA e il Sindaco Giudice con la sua Giunta Comunale hanno dimostrato ancora una volta di esserne privi! La Maddalena sembra condannata a non avere uno sviluppo economico alternativo al Ministero difesa ormai inesistente, questi 31 anni trascorsi non sono serviti a far capire che oggi è il momento di essere uniti, senza distinzioni ideologiche e politiche. Bisogna difendere la nostra autonomia e gestione del territorio, perché in materia di concessioni alle servitù militari La Maddalena ha fin troppo dato senza ricevere quasi nulla in cambio. Questo è il momento decisivo per il nostro futuro, non possiamo permetterci di perdere anche questa volta altrimenti il paese sarà destinato a diventare solo una grande base militare americana e un luogo di riposo e di vacanze per i pensionati e non con le stellette..... MA NOI NON VOGLIAMO QUESTO FUTURO!!! Abbiamo il dovere morale e costituzionale di difendere la legalità e il diritto dei maddalenini e dei sardi di poter decidere il proprio futuro senza ordini dall'alto, senza padroni, senza burattini e gerarchi di partito. L'unica speranza di salvezza è opporsi con fermezza, senza se e senza ma, al progetto di ulteriore militarizzazione dell'isola con una protesta forte e univoca contro il potenziamento della base USA di S. Stefano, esigendo il massimo rispetto delle norme di sicurezza e salute dei cittadini esposti al rischio di inquinamento radioattivo. Inoltre chiedere senza timori, la verità sui scottanti segreti esistenti all''interno delle gallerie di Santo Stefano compreso l'ultimo mistero rappresentato dal boato al quale si sono susseguite troppe e affrettate spiegazioni ufficiali che non fanno altro che aumentare la confusione e l'allarme su ciò che realmente succede in quella famosa base piena di segreti: MA CHI HA PAURA DELLA VERITA'??
Marco Poggi Partito dei Comunisti Italiani
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