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Lettera dei dipendenti della società Delcomar
 
 
 
Ill.mo Sig. Sindaco
La Maddalena
Ill.mo Assessore dei Trasporti
La Maddalena
Ill.mo Assessore alle Politiche Sociali
La Maddalena

Ill.mi Assessori della Giunta Municipale

La Maddalena
Ill.mo Presidente
Commissione Consiliare Permanente dei Trasporti

La Maddalena
 
Abbiamo appreso dalla stampa le notizie relative alla minaccia di immediata cessazione delle attività della società di navigazione "EneRmar" . Ciò ha destato in tutti noi grande scalpore. Non certo per la notizia nella sostanza, che appare una chiara minaccia ed altrettanto chiaro tentativo di esercitare illegittime pressioni sul personale dipendente e sugli enti locali, ma, soprattutto, sulla facilità con la quale la società del "Gruppo Onorato" si esprime nei confronti di situazioni contingenti nelle quali ha sempre avuto ed ha tutt'oggi un ruolo poco chiaro. Si parla infatti, nella nota/minaccia, con buona naturalezza di "alterazione dello scenario competitivo" tralasciando di ricordare che, proprio la Delcomar si è dovuta rivolgere all'Autorità Garante della libera Concorrenza denunciando, nella fattispecie, la grave posizione dominante della EneRmar nel mercato dei trasporti marittimi. Infatti, anche a La maddalena, occupava ben oltre il 70% del mercato a disposizione "blindato", tra l'altro, dalle norme con le quali l'Autorità Marittima regolamenta gli accosti nei porti di la Maddalena e Palau. Tralasciamo volutamente di parlare, perché non riguarda il nostro problema, le altre diverse posizioni di monopolio del "Gruppo Onorato" in Sardegna e in Italia. In prima analisi è necessario fare una importante considerazione: La EneRmar, attraverso il Proprio amministratore delegato Dott.ssa Orlandini, denuncia nella nota del giorno 11.02.2011 la diminuzione degli incassi nell'anno 2010 dovuta alla perdita delle corse diurne assegnate alla Delcomar. E' d'obbligo rammentare alla dott.ssa Orlandini che le corse in parola sono state assegnate alla nostra Compagnia a seguito di un accordo tra la Delcomar e la Enermar stipulato il 01.06.2010 e ratificato dalla Regione Autonoma della Sardegna che, stante la Delibera della G.R. n. 38/51 del 06.08.2009 con la quale disciplina "le modalità e i requisiti di rilascio e revoca delle autorizzazioni per l'esercizio dei servizi di trasporto marittimo pubblico di linea residuale", avrebbe dovuto assegnare alla Delcomar un numero di corse assai maggiore di quelle assegnate. (All. 1). In seconda analisi si impone una domanda alla quale tutti noi non troviamo risposta. La EneRmar prima afferma che "tali corse sono state assegnate ad un operatore che, ancora oggi, è assegnatario anche di significativi contributi regionali per svolgere il servizio di traghettamento notturno" salvo poi affermare che "l'affidamento del servizio pubblico notturno di collegamento marittimo con le Isole minori, per come il bando è strutturato, pone la società già affidataria del collegamento notturno sovvenzionato in una posizione di irraggiungibile vantaggio". E' chiaro che la soc. EneRmar trova iniquo che la Delcomar svolga anche un servizio in regime di libero mercato perché gode già di pubbliche sovvenzioni per l'esercizio del collegamento notturno. Altrettanto chiara è la volontà della stessa società di avere l'affidamento del servizio notturno pur già detenendo una quota di libero mercato di gran lunga maggiore, oltre il doppio, a quella detenuta dalla Delcomar ed arrivare, dunque, a detenere il 100% dei servizi residuali. Ennesimo esempio chiarificatore della irragionevole volontà/abitudine del "gruppo Onorato" di monopolizzare i mercati cercando l'annientamento della concorrenza. Per quanto concerne il bando del quale parla la dott.ssa Orlandini, nella resa famosa nota, si precisa che proprio la nostra compagnia, oramai da lungo tempo e già dal 2009, chiedeva con forza alla Regione, anche durante le conferenze per servizi, l'immediata pubblicazione dei bandi per l'affidamento dei servizi di trasporto marittimo notturno come si può facilmente evincere dai verbali (All.2). Proprio su questo punto occorre approfondire alcuni aspetti. Ad una nostra analisi il bando pubblicato dalla RAS è stato strutturato ponendo proprio la soc. Enermar in posizione di vantaggio dato che ha navi di circa 50 anni e di conseguenza può proporre considerevoli ribassi in sede di gara non dovendo ammortizzare alcun costo di ammodernamento della flotta. Infatti, non è facile capire come sia stato possibile non considerare nel bando, quale elemento essenziale per la partecipazione, la vetustà del naviglio. Già nell'ultimo bando infatti, vinto dalla nostra compagnia, la RAS aveva imposto un limite massimo di età pari a 30 anni per le navi da utilizzare. Non solo in quell'occasione si era pronunciato il TAR, chiamato in causa dall'EneRmar, avallando pienamente le scelte della Regione ma, in tutta Italia, non ultimo il bando per l'assegnazione di TOREMAR, si è consolidata la necessità di garantire la qualità dei servizi quantomeno ponendo un limite all'età delle navi ed evitando così l'utilizzo delle carrette del mare. Illustrissimi signori, Sono trascorsi sette anni da quel bando, da quel pronunciamento del TAR Sardegna, eppure solo la Delcomar ha avuto il coraggio di investire nell'acquisto di nuove unità navali con estremo sacrificio, affrontato, con coraggio, anche da noi dipendenti. Le altre società si sono evidentemente "accontentate" di pensare staticamente al profitto senza voler investire un solo "quattrino", tra le decine di milioni di Euro fatturati, per l'efficientamento della flotta a garanzia di una migliore qualità del servizio. Non è così difficile, a quanto pare, capire a vantaggio di quali società sono strutturati i bandi e chi, invece, stanno fortemente penalizzando. Stanno penalizzando una società di navigazione locale che, dopo la dipartita degli americani, è stata l'unica realtà imprenditoriale che ha creato fino a 40 nuovi posti di lavoro. QUARANTA POSTI DI LAVORO REALI NON 80 FITTIZI. Quaranta posti di lavoro che danno da vivere ad altrettante famiglie e che, non si è mai capito il perché, non hanno mai destato l'interesse di alcuna organizzazione sindacale. Organizzazioni alle quali abbiamo fatto appelli purtroppo caduti nel vuoto o che, anzi, hanno spesso causato dei feroci ed inusitati attacchi alla ns Compagnia ed anche al nostro operato. Spesso, infatti, appaiono sulla stampa dichiarazioni di sindacalisti della UIL che dipingono la nostra società come una compagnia non in grado di garantire un efficace servizio di trasporto. Cogliamo l'occasione per rammentare a tutti che negli ultimi due anni la percentuale di servizio svolto è del 99,98%. Ebbene si, solamente lo 0,02% delle corse previste, NEGLI ULTIMI DUE ANNI, è stata sospesa ed, a riguardo, possiamo dichiarare senza timore di smentita, di essere, in Italia, i dipendenti della società di navigazione con la più alta percentuale di servizio garantita in regime di servizio pubblico sovvenzionato. Ciò, solo per rammentare, a quanti non lo considerassero in maniera opportuna, il valore e la qualità del lavoro da noi operato che ha consentito, in tutti questi anni, ai maddalenini di avere la garanzia di un trasporto marittimo notturno sempre efficiente. Concludiamo per chiedere ad Ella, sig. Sindaco, ed a voi tutti Illustrissimi Amministratori, un incontro ed un deciso intervento affinché, anche il nostro posto di lavoro venga tutelato al pari di quello degli altri e venga anche a noi garantita la possibilità di operare in un mercato dove, da sempre, lavoriamo con il massimo impegno. Siamo abituati, a differenza di altri, a non minacciare alcun blocco di porto o dei servizi ma, in ogni caso, non consentiremo a nessuno di mettere in atto o mantenere atteggiamenti vessatori e/o discriminatori nei nostri confronti e tuteleremo, al pari del migliore Sindacato, il nostro lavoro ed il diritto al sereno mantenimento delle nostre famiglie.
La Maddalena, lì 13.02.2011
ATZENI GIANFRANCO
CONTI LUCIA
LAPERA GIOVANNA
BRANCATO VIVIANA
BRANCATO RENATA
CASCIONI KATIA
ELIO PES
LOVERCI MARINO
SARDO ANTONIO
CARANNANTE GIUSEPPE
FENU GIUSEPPE
DUSSONI MARCO
FERRARO DAVIDE
MALLEO CLAUDIO
REALE GAETANO
BUONO GIUSEPPE
CANU MASSIMILIANO
BONANNINI MICHELE
MAZZITTA CLAUDIO
MASIA GREGORY
CONTI ANDREA
DI MEGLIO LUIGI
ABELTINO PAOLO
D'ARCO SALVATORE
FRESU MARCO
SCOTTO GIANDOMENICO
ACCIARO CLAUDIO
LOI ROBERTO
MALLEO MARCO
ESPOSITO FLAVIO
DI FELICE MARCO
NICOLAI DOMENICO
PES EMANUELE
URSO LUCA
LODDO LUCA
SIRENA EMILIO
DI MARTINO CARMINE
MORELLI DANIELE
VITIELLO LUCA
IMPERIO PAOLO

 

 

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