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2 giugno 2008
Risposta al consigliere regionale Matteo Sanna
Ho letto un intervento del consigliere
regionale Matteo Sanna, del giorno 28/05/08, gallurese in quota ad
AN attualmente PDL, il quale recita testualmente:
"ho presentato una interrogazione urgente per chiedere al Presidente della Regione, Renato Soru, chiarimenti in merito all’organizzazione del G8 a La Maddalena, ma anche per capire la conferma delle date di svolgimento dell’evento”. “Visto che ancora oggi non è chiaro se si svolgerà nelle date previste e constatato che vi sono ritardi nell’organizzazione e nell’ ammodernamento delle strutture che ospiteranno il G8, ho ritenuto indispensabile coinvolgere l’intero Consiglio Regionale attraverso questa interrogazione. Il 14 Giungo 2007 il precedente Governo tramite una conferenza stampa aveva deciso di ospitare il G8 2009 nell’Isola di La Maddalena, ma da allora tra voci di smentire, ritardi e polemiche nulla di chiaro è stato conferma dalla Regione Sardegna. Inoltre nell’interrogazione chiedo se non sia utile costituire una Commissione Consiliare del Consiglio Regionale per vigilare sulla gestione e sull’organizzazione degli eventi del G8 2009, anche in vista di criticità che potrebbero crearsi sulla sicurezza dei cittadini”. Ho ritenuto che questo intervento necessitasse di una risposta proveniente dalla base : "Gentile consigliere, il presidente Soru ha dichiarato grandi cose per La Maddalena e per la riconversione dell'economia dell'isola. Tutte le promesse ora si scontrano con la reale fattibilità, con la sua visione dell'area e con i suoi interessi, nonchè con le esigenze che impone il governo nazionale (il pres. Berlusconi aveva manifestato pubblicamente la volontà di spostare il G8 a Napoli) e la protezione civile. Il meccanismo è molto complesso, e ciò che noto oggettivamente è che fra general contractor (non sardi), subappaltatori (sardi ma non galluresi) manodopera a costo ridotto (non sarda), ecc.; i maddalenini e i Galluresi che stanno facendo associazioni d'impresa temporanea (come da suggerimento del presidente Soru), non lavoreranno o si dovranno accontetare di "BRICIOLE". Questo ora mi sembra il vero nocciolo della questione, non certo l'istituzione di una commissione Consiliare di vigilanza. Se i profitti/utili dei lavori, andranno via dall'isola di La Maddalena e dalla Gallura, non si creerà economia per il territorio.
Altrettanto, se nella gestione delle opere non interverrà, almeno in
parte, in maniera diretta la popolazione del territorio gallurese,
tutto quanto verrà realizzato, sarà come una serie di formidabili
macchine che nessun gallurese saprà e potrà, mai guidare".
Maurizio Salvati |