13 Novembre 2009
Vedo che finalmente tutti gli ex-dipendenti della base USA
verranno ricollocati, ben 79 dei quali assunti dal Comune di La
Maddalena.
Bene. Sento inoltre che il Comune intende utilizzare questi
lavoratori per "riqualificare in positivo l'offerta turistica",
per consentire l'estensione dell'orario di apertura della casa
Garibaldi a Caprera e anche quello del Museo Navale. Infine,
verranno "erogati nuovi servizi".
Ora, invece di erogare nuovi servizi, il sottoscritto
sommessamente suggerirebbe di migliorare i vecchi, visto che adesso
le risorse umane dovrebbero esserci in abbondanza.
Per esempio, se veramente si intende "riqualificare in
positivo l'offerta turistica" si potrebbe finalmente provvedere alla
pulizia dell'isola, che e' una autentica discarica a cielo aperto,
delle
spiagge, che sono una vera vergogna, fare qualcosa per le
fogne cittadine che straboccano liquami a ogni temporale e tante
altre cose.
Altro che il prolungamento di orario a Caprera e al Museo Navale
e l'erogazione di nuovi "servizi".
Purtroppo ho la netta sensazione che la cittadinanza di La
Maddalena si trovera' invece a godere dei servizi di un esercito di
uscieri e di custodi, o forse di qualche guardiaparco in piu',
aggiungendosi a quei lavoratori che con aria marziale girellano per
l'isola in jeep o in mare in gommone a spillare un po' di quattrini
a barche e barchetteche hanno avuto la infelice idea di sostare per
qualche ora nelle acque del parco ( e che il giorno dopo saranno in
Corsica).
Per pulire le strade e le spiagge dell'isola bastano una ramazza e
un bidone. Non occorre una grande competenza o specializzazione.
Chi
faceva il magazziniere per gli americani puo' benissimo
fare l'operatore ecologico invece del custode al Museo Garibaldino.
E maddalenini e turisti gli sarebbero molto riconoscenti.
Gianpiero