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Ho letto e purtroppo involontariamente ascoltato le
gravissime affermazioni di alcuni cittadini maddalenini,
tra cui il giornalista Sagheddu, in merito alla
"presunta" campagna diffamatoria nei confronti del
gruppetto del malaffare Bertolaso & Company. Non voglio
neanche discutere sul fatto ovvio che si tratti di un
gravissimo esempio di associazione a delinquere, quella
in cui un capo unico e assoluto, tal Bertolaso, è
responsabile da anni di tutti i grandi eventi che certo
nulla hanno a che fare con calamità e disastri o con il
concetto di "evento imprevisto". Di certo non credo che
neanche un genio del foro quale vorrebbe sembrare il
dottor Ghedini nelle sue mirabili affermazioni rivolte
all'unico obiettivo di scagionare sempre comunque il suo
assistito prediletto riuscirebbe a trovare
l'imprevedibilità o la "disastrosità" nell'evento
rappresentato dai Mondiali di Nuoto a Roma....o
piuttosto, e qui sfioriamo il ridicolo, nei
festeggiamenti per il 150° dell'Unità d'Italia.... E'
già di per sè scandaloso che l'organizzazione di tali
eventi possa essere affidata alla Protezione Civile,che
dovrebbe occuparsi di ben altre questioni, di
PREVENZIONE in primo luogo e non di interventi "post-mortem"
ma ancora più grave a mio avviso è il sistema che ha
consentito di arrivare al punto in cui pochi grandi
affaristi sono riusciti ad accaparrarsi l'intero mercato
della costruzione di opere, grandi e piccole, molte
delle quali, se vogliamo parlarne, di grandissimo dubbio
circa la loro utilità e la loro necessità.
E a tal proposito come non ricordare in primis l'immenso
appalto e con esso l'immenso spreco di risorse e scempio
paesaggistico e architettonico che è stato fatto in
occasione del G8, poi mancato, alla Maddalena? Isola che
io amo come amo la Sardegna tutta, terra fiera e per cui
provo un profondo attaccamento, come se fosse terra mia.
Distribuire appalti ad amici e parenti in cambio di
altri "favori" è per me reato morale prima che penale di
gravissima entità; rendersene complici è egualmente
grave; difendere chi questo scempio ha compiuto è
immorale. Ma scendere in difesa di questo sistema, oltre
che delle persone direttamente responsabili (Bertolaso e
gli imprenditori implicati e inchiodati dalle loro
vergognose telefonate oggetto di intercettazione)
essendo abitanti e figli di questa terra, la Sardegna,
La Maddalena, è per me crimine ancora più grave. Stiamo
parlando di miliardi di euro RUBATI. RUBATI alla vostra,
nostra terra, RUBATI da qualcosa che di sicuro meglio
avrebbe potuto essere fatto. Soldi finiti nelle tasche
di qualcuno che certo non li impiegherà per costruire
ospedali efficienti, scuole per i nostri figli o
edilizia popolare dove le persone possano sentirsi
veramente a casa e non in un posto lugubre e decadente
simile a tane per topi.
Non si può difendere chi ha contribuito a tutto questo:
a costruire qualcosa sapendo che non sarebbe stata
finita in tempo, che a distanza di pochi mesi già è in
decadenza per quanto male è stata fatta e che, sopra
ogni cosa, è struttura prima di una qualunque reale,
concreta, utilità sociale. La Maddalena, e con lei tanti
altri territori, porterà per lungo tempo il segno e le
profonde ferite di questi appalti, benchè è noto che si
trattasse di un recupero più che di una costruzione ex
novo (almeno quello...) e dello spreco immenso di
risorse di cui suo malgrado è stata vittima. Vittima
voglio sperare ma non complice. Mai vorrei pensare che
qualcuno abbia appoggiato questo sistema e mai voglio
credere che via sia una parte della stampa disposta ad
appoggiarlo e a proteggerlo!!!
Sono grata ai giornalisti veri, quelli che danno le
notizie nei dettagli e facendo nomi e cognomi, affinchè
l'opinione pubblica si possa formare, responsabilizzare
e possa così difendersi da un sistema che viola
profondamente le basi del vivere civile!
Con profondo sdegno mi oppongo dunque, per fortuna non
da sola ma con sempre più persone che vedono e sentono
ciò che sento io, a chi, soprattutto giornalista e con
precisi doveri di cronaca, difende e copre queste
infamità.
Roberta Cerruti
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