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Lunedì 22 agosto 2005

Supermarket di guru e santoni

L'allarme del viminale "Spesso gli adepti sono condotti alla follia e alla rovina economica"

Un fenomeno mondiale che contagia l'Italia: i gruppi censiti sono 76

Indice delle notizie

La denuncia del Papa

Le principali sette in Italia

 

 

La denuncia del Papa

Altolà alle sette. Benedetto XVI mette in guardia i Papa-boys dalle forme immature di religiosità, che vanno dall’individualismo del «fai da te» al plagio subito da chi entra nelle sette, che seguono certi santoni o si lasciano irretire dalla «New age» e dai suoi prodotti commerciali.
«Insieme con la dimenticanza di Dio - ha denunciato a Colonia il Pontefice nell’omelia di chiusura della XX Giornata mondiale della gioventù - esiste un boom del religioso che diventa quasi un prodotto di consumo. Si sceglie quello che piace e taluni sanno anche trarne un profitto». Papa Ratzinger, dunque, punta l’indice contro le tante «scorciatoie per il paradiso», ossia la costellazione di credi che si rifanno a culti antichissimi o rielaborano in senso spirituale le moderne scoperte scientifiche.
Oggi nel mondo esistono migliaia di sette religiose e centinaia sono presenti anche in Italia. Il proselitismo avviene avvicinando le persone per strada, mentre Internet diventa sempre più la vetrina preferita per chi propone la fede negli Ufo oppure negli spiriti pagani e nei maestri taumaturghi. Il supermarket dei culti sforna sempre nuovi «prodotti» e ce n’è per tutti i gusti: la felicità è garantita.
L’importante, però, è leggere attentamente le avvertenze, come dimostrano le numerose testimonianze di ex adepti che hanno visto la loro vita distrutta da chi prometteva aiuto disinteressato.
Secondo l’ultimo rapporto sulle sette del dipartimento di pubblica sicurezza, in Italia operano 137 gruppi, di cui 76 religiosi (con 78.500 membri) e 61 magici (4600). La maggior parte innocui, alcuni controversi. I culti più preoccupanti sono le «psico-sette»: 15 gruppi per un totale di 8500 aderenti. Tra questi, Scientology (a cui è dedicato il 10% del rapporto) rappresenta l’«organizzazione più insidiosa». Le psico-sette sono capaci di provocare una «completa destrutturazione mentale negli adepti, conducendoli spesso alla follia e alla rovina economica». Da qui le frequenti accuse di «indebito arricchimento ai danni degli affiliati».
Le implicazioni penali riguardano «il lavaggio del cervello e il controllo mentale, la frode» e la capacità di celare sotto la facciata della religione «pratiche immorali e attività illegali», oltre alla predicazione di «dottrine a tal punto irrazionali da poter condurre i membri ad attività pericolose per la sicurezza nazionale e alla realizzazione di piani di sovversione politica». Tutto questo perché le psico-sette utilizzano meccanismi subliminali di fascinazione e metodi in grado di limitare la libertà di autodeterminazione del singolo. «Nella fase di proselitismo e in quella di indottrinamento - si legge nel dossier del Viminale - usano sistemi scientifici studiati per aggirare le difese psichiche delle persone irretite, inducendole ad atteggiamenti acritici e obbedienza cieca».
Il proliferare delle credenze «New Age» complica ulteriormente un inquietante sottobosco fatto di misteriose affiliazioni e insegnamenti esoterici. L’obiettivo di guru e santoni è ormai il proselitismo globale, inscenato attraverso nuove tecnologie e campagne di reclutamento delle celebrità, preziosi «testimonial» per l’espansione planetaria dei neo-movimenti religiosi.
Tra siti Internet, spot tv e una pioggia di denaro, ogni leader espone le sue credenziali, presenta ai potenziali adepti i propri «servizi», alla ricerca di un posto di riguardo nel supermarket mondiale della fede.
Un universo in vorticosa evoluzione che rende incerto ogni tentativo di classificazione. Alcune minoranze religiose utilizzano ancora il porta a porta, come i Testimoni di Geova, altri, come i Raeliani, usano i media per conquistare conversioni.
Così si espande a dismisura l’offerta (il numero delle sigle in Occidente supera quota 10 mila) tanto da insidiare, con conversioni e spostamenti di fedeli, cattolici, luterani e anglicani.

  [Insieme alla dimenticanza di Dio, esiste come un boom religioso. Non voglio screditare tutto quello che c'è in questo contesto. Può esserci anche la gioia sincera della scoperta. Ma per dire il vero, non di rado la religione diventa quasi un prodotto di consumo. si sceglie quello che piace, e certuni sanno anche trarne profitto. Ma la religione creata alla maniera del "fai da te", alla fine non ci aiuta. E' comoda, ma nell'ora della crisi ci abbandona a noi stessi]

 


Le principali sette in Italia

Sciamani e vichinghi e riti con le rune

  Sedi centrali: Aosta e Varese, il Movimento dell'Occhio di Odino, sorto nel 1998, si ispira allo "sciamanesimo vichingo, cioè alla spiritualità e alla tradizione dei popoli dell'area germanico-scandinava. Attraverso il paganesimo runico gli adepti professano la religione Asatrù e credono che nei diversi contesti culturali odierni, sopravvivano aspetti comuni relativi agli antichi sciamani.. Per questo sincretismo, tra le principali cerimonie, c'è, accanto ai classici riti odinisti dell'etica guerriera, anche la "sweat lodge", "la capanna del sudore" di tradizione indiano-americana. La setta a carattere universalista ed è diffusa soprattutto in Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta e Svizzera italiana. Ne è una derivazione la congregazione neopagana di Asatrù.

Culto Antoinista - carta magnetizzata per vincere le malattie

Sede centrale: Milano, creato dal sensitivo belga Louis Antoine, il culto è incentrato sulle guarigioni dalle malattie attraverso i poteri del magnetismo. Il medium "magnetizza" pezzi di carta che per i seguaci diventano se messi su una piaga e riceve l'assistenza, per via medianica di vari spiriti di medici. Il fluido si trasmette anche sena contatto fisico e il processo che ne risulta è di natura religiosa. Il movimento è articolato in un centinaio di centri, in tutta Europa: ogni domenica i leader danno lettura dell'insegnamento del Maestro. Sono stati codificati, dai fondatori del culto, il battesimo, il matrimonio e il rito funerario antoinista.

Falun Gong

   Sede centrale: Biella,. Sono ben cento milioni in tutto il mondo, credono nella reincarnazione e nella necessità di "tribolazioni" per pagare i "debiti karmici". La loro guida è l'ex poliziotto cinese Li Hongzhi, che da un grattacielo di New York controlla la formidabile espansione del suo movimento. La parola "falun" indica la Ruota della legge nel buddhismo cinese. Per Li Hongzhi, invece, è l'emblema del centro di energia spirituale che è situato nel basso addome e va "risvegliato" attraverso una serie di esercizi fisici chiamati Xiu Lian, che ricordano alcune forme di yoga e sono finalizzati a favorire la circolazione armoniosa nell'organismo dell'energia vitale. Il Falun e tra le sette più diffuse e influenti all'interno della comunità di extracomunitari i Italia.

Sri Sai Baba - Il dharma che si rivela con tanti miracoli

   Sede centrale: Milano. Per il fondatore del movimento Sathya Sai Baba, non è importante il credo religioso., ma il "dharma", cioè il compimento del dovere. Gli adepti lo considerano "guida integrale" alla stregua di Krishna, mentre nella storia si sono manifestate anche "guide parziali" come Gesù, Aurobindo e Ramakrishna. Contrariamente ad altri maestri indiani, Sathya Sai Baba affida ai miracoli la prova della sua origine divina. Attorno al guru è attiva un'organizzazione internazionale con 37 mila centri in 137 paesi. La costituzione a torino del primo nucleo italiano risale al '77. Dopo un soggiorno in India hanno aderito alla setta anche il fratello di Bettino Craxi, Antonio, e don Mario Mazzoleni, un sacerdote lombardo scomunicato dalla chiesa cattolica.

Scientology - Caccia all'immortalità con le star di Hollywood

   Sede centrale: Vimodrone (MI). Il fondatore e lo scrittore di fantascienza Ron Hubbard, che oltre ai libri ha conferito al movimento più in voga a Hollywood (Tom Criuse e John Travolta in primis) anche tecnologie come l'elettropsicometro, apparecchio per misurare gli stati mentali. L'organizzazione ammette la "doppia appartenenza" a qualunque altra denominazione religiosa. Diversi milioni di persone hanno seguito almeno un corso del movimento per "accrescere libertà spirituale, intelligenza e abilità per produrre immortalità". Lo slogan è "So che la saggezza esiste e che c'è speranza".

Religione Raeliana -  Figli di extraterrestri innamorati di Elohim.

  Sede centrale: Pordenone. Il loro capo, la Guida delle Guide. è l'ex giornalista sportivo francese Claude Vorilhon che sostiene di aver appreso da un Ufo la "verità" nascosta nell'antico e Nuovo Testamento. Millenni fa, secondo la setta, alcuni extraterrestri simili all'uomo hanno imparato a creare la vita in laboratorio. Il "messia" delle centinaia di gruppi presenti in tutto il mondo è Rael, al quale gli extraterrestri Elohim, i creatori dell'uomo, hanno rilevato che non esiste ne Dio né Anima, né Paradiso né Inferno. Dopo la morte coloro che lo meritano saranno "ricreati" sul pianeta degli Elohim. Due ani fa diedero l'annuncio, poi rivelatosi infondato, della nascita di Eve, la prima bimba clonata. Lo slogan: "Non esistono limiti etici alla scienza, tutto quanto è tecnicamente possibile e automaticamente lecito.

Gli Hare Krishna

Gli Are Krishna sono i rappresentanti spiritualità devozionale, la cui pratica consiste nell'essere sempre consapevoli dell'esistenza di Dio attraverso il canto dei suoi nomi. Il movimento è stato portato in Occidente da Swarni Bhaktivedanta nel '66 e fa risalire l'origine di ogni male all'aver dimenticato la nostra natura spirituale. I seguaci vivono in comunità di tipo monastico e seguono regole ascetiche, ma il loro abbandono a Dio non è privo di senso critico. Esprimono il bisogno di un ritorno alla vita semplice, in contatto con la natura. Una parte della giornata è dedicata alla meditazione su Dio, in cui si cerca il miglioramento. e consegue il rifiuto dei legami terreni e la possibilità di contatto con i Divino, che viene spontaneamente, come una grazia.

 

Da "LA STAMPA"

 

 

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