Monumenti e Chiese
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Palazzo
Comunale ( a destra nella
foto) Il palazzo municipale fu costruito tra il 1903 ed il 1906 nello spazio allora chiamato "piazza degli olmi" a fianco al mercato civico. Nell'atrio comunale una lapide murale ricorda una lettera di ringraziamento di Garibaldi, scritta il 23 novembre 1849 al sindaco di La Maddalena, Nicolò Susini.Nello stesso municipio si trova, nella sala consiliare la bandiera di combattimento posseduta dalla famiglia Millelire (foto), donata dagli eredi alla comunità maddalenina e recentemente restaurata. Sempre nell'aula consiliare si trovano i ritratti delle Medaglie d'oro maddalenine , mentre in un corridoio dello stesso palazzo si trova una bomba (foto) lanciata da Napoleone dall'isola di S.Stefano e caduta nella chiesa parrocchiale durante la battaglia del 1793. |
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Colonna
Garibaldi a Cala Gala Gavetta (nella
foto) |
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Busto di Garibaldi : nella sala consiliare del Comune. (foto) |
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Busto
di Anita Garibaldi (nella
Piazza Umberto I°) Il busto di Anita Garibaldi fu eretto nel 1934 nel posto denominato "Palco della Musica" in piazza Umberto I°, per volontà di donna Costanza vedova di Ricciotti, figlio di Garibaldi e di Anita.
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Busto
del Maggior "Leggero" (nella
Piazza Umberto I°) Il busto di Giovanni Battista Culiolo eretto nel 1961 (sotto l'egida di "Italia 61 "), maddalenino in ricordo dell gesta e delle imprese eroiche del mitico "Maggior Leggero".G.B.Culiolo fu uno dei più fedeli e devoti amici di Garibaldi .L'opera è dello scultore Ugo Mariangeli e fu donata alla città dall'Associazione Reduci e Veterani Garibaldini. G.B.Culiolo fu al fianco di Garibaldi durante il primo esilio a La Maddalena (1849) e passò gli ultimi anni di vita nell'isola natale. Morì nel 1871. |
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Casa
Millelire (nei pressi di Cala
Gavetta) In via Montebello (lo ricorda una lapide) abitò Agostino Millelire, fratello di Domenico, governatore delle Isole Intermedie. In via Vittorio Emanuele, la casa di Domenico Millelire,(foto) prima medaglia d'oro della Regia Marina Sarda per aver sconfitto Napoleone Bonaparte e la flotta francese nella battaglia dell'estuario di La Maddalena del 23 febbraio 1793. |
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Chiesa di Santa Maria Maddalena
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A Collo Piano (attuale zona della Trinita), dove era concentrata la maggior parte della popolazione isolana, nel 1768 venne edificata la chiesa di Santa Maria Maddalena e fu eretta a parrocchia nello stesso anno. Primo parroco fu nominato don Virgilio Mannu. Dopo il 1780, con lo spostamento della popolazione verso Cala Gavetta. Su progetto dell'Ingegner Cochis, ebbe inizio la costruzione di una nuova chiesa. Ubicata nella stessa area dove sorge l'attuale, era di modeste dimensioni, ad una navata, con annessa la sacrestia e l'alloggio per il parroco. La chiesa, divenuta parrocchiale nel 1793, fu intitolata a Santa, Maria Maddalena, mentre quella di Collo Piano venne dedicata alla Santissima Trinità.
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