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Sabato 18 novembre
2006
Emergenza case
popolari: la Regione stanzia 5 milioni di Euro
Emergenza abitativa a La Maddalena, e arrivano 5 milioni di euro
dalle casse regionali per costruire case da dare in affitto a prezzi
modici. Lo ha stabilito la Giunta regionale che ha approvato una
delibera dove è previsto uno stanziamento di 67 milioni di euro
complessivi, da destinare a un programma straordinario di edilizia
abitativa da spartire un po' per tutta l'isola. Una grossa fetta, in
proporzione va, però, all'Arcipelago, dove verranno costruite 50
abitazioni, di cui 30 a canone sociale e 20 a canone moderato. Un
progetto che la Regione aveva già in mente, e che aveva previsto in uno
dei punti del protocollo di intesa firmato il 21 dicembre del 2005 con
il Comune e la provincia di Olbia Tempio. Stipulato in seguito alla
notizia che la Marina militare americana avrebbe lasciato la base di
Santo Stefano. Un intervento, quello dell'edilizia popolare, che si
rende necessario per l'isola dove si registra una condizione di
affollamento grave per per 397 famiglie, 52 delle quali, con 3 o più
componenti, sono costrette a vivere in una abitazione di due stanze. Del
problema abitativo ne avevano parlato anche l'assessore regionale ai
Lavori Pubblici Carlo Mannoni e il direttore generale dello Iacp di
Sassari, Mino Macioccu, a La Maddalena lo scorso gennaio. Una situazione
complessa e peculiare, quella dell'Arcipelago, si era detto.
Non solo per le condizioni
di insularità. Ma anche perché le case disponibili vengono affittate e
vendute a prezzi elevatissimi. Sono necessarie, dunque, nuove
abitazioni, sia per la popolazione anziana sia per le giovani famiglie.
Ma occorre intervenire anche a favore delle classi meno agiate. E la
Regione, a questo proposito, aveva proposto due tipi di intervento. Con
un edilizia sociale ed una moderata, per classi leggermente più
elevate, ma che possono godere del beneficio di pagare un affitto
concordato. Per tutto questo sarebbe stata individuata già un'area
apposita. Che il Comune ha a disposizione già dal '93. Si tratta di
circa 14 ettari pronti nella zona di Moneta, a due passi dall'Arsenale
militare. Ci sono anche gli immobili del centro storico del Comune che
il sindaco Comiti vorrebbe ristrutturare per i cittadini.
Alessandra Deleuchi
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