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La Nuova Sardegna"
| Mercoledì 22 novembre 2006 Rifiuti: va a gonfie vele la raccolta porta a porta
Lo conferma al ricerca effettuata per conoscere come ha risposto l'utenza isolana a innovazione avvenuta, dopo il battage pubblicitario a tappeto proposto dalla società che ha vinto la gara d'appalto. Nelle intenzioni dell'amministrazione comunale c'era la necessità, (imposta dalla nuova normativa nazionale in materia di raccolta e stoccaggio di rifiuti urbani) di cambiare radicalmente il servizio di raccolta. Prima i sacchetti di immondizia venivano gettati indifferentemente, dentro i cassonetti disseminati in città, di recente è stata introdotta la raccolta differenziata e quella porta a porta. Ad appena tre settimane dall'avvio di quest'ultimo sistema in avanti della raccolta, ed è stato raggiunto il 31,4 per cento in meno di rifiuti non recuperabili conferiti in discarica. I dati relativi alla prima decade di novembre (dal 1° all'11) fanno infatti segnalare il 25 per cento di raccolta differenziata, a fronte del 23 - 24 per cento registrato in media nei mesi estivi e del 7,9 di settembre. Già significativo anche il dato di ottobre, per quanto il sistema domiciliare abbia preso il via solamente lunedì 23 ottobre. nell'arco dell'intero mese la percentuale di raccolta differenziata si attesta infatti al 14,25 per cento, frutto anche della campagna di comunicazione finanziata dal Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) in collaborazione con la ditta Derichebourg, che proprio in quel periodo ha contribuito a sensibilizzare i residenti. Tutte le raccolte porta a porta hanno già fatto segnare un deciso aumento: depositati 8.720 Kg di carta e cartone (+145 per cento, pari a 5.160 Kg); 17.530 Kg di vetro (+101, pari a +8.830 Kg) e 3.280 Kg di plastica e lattine (+331 per cento, pari a 2.250 Kg). Buoni anche i dati del materiale organico, (contenitore marrone), che si riferiscono ai primi dieci giorni di novembre: recuperati circa 300 Kg di scarti umidi al giorno. Drastica, invece, la riduzione dei rifiuti non recuperabili da conferire in discarica: 599 tonnellate in ottobre contro le 873 di settembre (-31,4 per cento) e le 1.162 di agosto, segnale di una positiva inversione di tendenza. Nei prossimi giorni partirà inoltre una fase di monitoraggio, con la consegna di questionari (prima alle utenze non-domestiche, poi a quelle domestiche) per verificare la presenza di eventuali problemi in merito al servizio e ricevere proposte migliorative. Il servizio, già attivo in altri centri della Gallura, sarà utile per ridurre l'inquinamento ambientale ed evitare, se non impedire del tutto, il malvezzo che in questi anni si era radicato in tutta la Sardegna, ovvero la nascita spontanea di discariche abusive dove in molti depositavano di tutto, compresi rifiuti pericolosi e inquinanti. Per ulteriori informazioni sul servizio rivolgersi al numero verde 800/236662. Andrea Nieddu |