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Da "Il Giornale di Sardegna"

 

Domenica 13 agosto 2006

Santo Stefano, neppure i militari sanno quando lasceranno l'isola

Ancora incertezze dopo il balletto di annunci e smentite tra Difesa e Regione

   La data c'è. I militari americani della base di Santo Stefano non sanno quando lasceranno La Maddalena. Così dichiara il capitano di vascello Gregory M. Billy, comandante della base logistica nell'isola, il Naval support activity, e della 22°  squadriglia sommergibili a propulsione nucleare. L'unico dato certo e che una data precisa sarà comunicata a settembre. A dirlo, in una riunione top secret qualche giorno fa, è stato il vice comandante della base Piery. Mentre la Emory Land, la nave balia per sommergibili nucleari, se ne andrà a Norfolk già nel 2007.

   AD AFFERMARE, DUNQUE, che gli americani andranno via tra il 2007 ed il 2008 sembra proprio che sua soltanto la Regione sarda, visto che, il giorno dopo il suo annuncio, la Sesta Flotta, la United States Navy, con una nota diffusa dal proprio portavoce, il tenente Chrìstopher Servello, si è affrettata a dire che con il Governo italiano non è stato ancora concordato quando la Marina Usa lascerà l'Arcipelago. Come se non bastasse, il giorno dopo, il ministro della -difesa Arturo Parisi, dal suo ritiro in montagna, faceva sapere di non riconoscere l'annuncio dato dalla Regione, e ribadiva che una decisione in proposito sarebbe stata presa, ma solo in autunno. Nel frattempo a La Maddalena, regna la confusione. I rappresentanti sindacali prima ancora che il presidente Renato Soru giungesse nell'isola per confermare la partenza americana, avevano chiesto conferma ai loro datori di lavoro americani. Che, interpellati hanno subito negato di avere alcuna notizia e, tanto meno hanno parlato di date. Mistero dunque, O forse solo ritardo, o dimenticanza di informare di informare il Comando della Us Navy nell'isola. Come credono Marco Terrazzoni della Uil Tucs ed Elio Fiori della Cgil. Un comando, quello dell'isola, ultima ruota del carro  nell'immenso dominio americano, e quindi anche l'ultimo a sapere. Come già era accaduto lo scorso 23 novembre, quando il ministro italiano Antonio Martino e Donald Rumsfield, per parte americana, avevano dato l'annuncio che i sommergibili Usa se ne sarebbero andati via dalla Maddalena dopo 34 anni. Anche in quella occasione, il comandante Billy seppe tutto in ritardo e dichiarò, di essere stato informato da fonti italiane. Oppure gli americani sanno ma, nonostante l'evidenza, non confermano ne commentano. Così il Governo italiano che quella data, la conosce. Ma forse non avrebbe voluto che si spesse così.

Parla il sindaco di La Maddalena

   "Questo balletto di interventi, non mi ha mai appassionato molto". Il sindaco di La Maddalena Angelo Comiti dichiara di credere nell'autorevolezza di Rumsfield come in quella di Martino. Così come crede al presidente Soru e a Parisi. "D'altra parte non si è mai parlato di una data precisa".

   Il mistero di La Maddalena

  1.   L'ANNUNCIO: Viene dato mercoledì dai vertici della Difesa ai rappresentanti della Regione: militari Usa via nel giugno 2008. Soru: "Nessun posto di lavoro verrà perduto".
  2. LA SMENTITA: Arriva il giorno dopo direttamente dalla flotta americana. La Us Navy cade dalle nuvole: non c'è ancora nessuna data ufficiale per lo sgombero.
  3. LA CONFERMA: Venerdì anche il Ministro Parisi conferma la tesi degli americani: "La data nob è stata ancora fissata". Il mistero si infittisce.

Alessandra Deleuchi

 

 

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