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MERCOLEDÌ, 10 GENNAIO 2007
«Emergenza
occupazione»
Chiesta la
convocazione di un tavolo interministeriale
La Salerno sollecita
lo stato di crisi

CAGLIARI. Il tavolo interministeriale sulla
riconversione della Maddalena sollecita le iniziative dei politici
sardi. E se l’assessore regionale al lavoro Maddalena Salerno, ha
chiesto al sottosegretario Rosa Rinaldi, una convocazione nel più breve
tempo possibile, nel governo si è già mosso Giampiero Scanu che ha
sollecitato la presidenza dei ministri.
Una prima riunione del tavolo si era avuta il 25 ottobre. Ma
da allora, evidentemente, è passato un po’ di tempo e alla Maddalena
nel frattempo le preoccupazioni non sono sopite. L’addio degli
americani e il successivo graduale disimpegno della Marina italiana,
turbano i sogni dei lavoratori dell’isola. Con una prospettiva
inquietante: la disoccupazione.
Ieri, dunque, l’assessore regionale Maddalena Salerno ha preso
carta e penna e scritto al sottosegretario al lavoro Rosa Rinaldi.
Intanto la Salerno ha chiesto la riconvocazione del tavolo
interministeriale «per poter proseguire - si legge nella nota - quel
lavoro positivo, iniziato il 25 ottobre del 2006, di individuazione di
tutti gli strumenti utili a produrre nuove occasioni di sviluppo e di
occupazione, nonchè per l’estensione delle legge 98/71 al personale
civile attualmente occupato presso la base Usa».
Dunque la Salerno ha anche chiesto che venga riconosciuto lo stato
di crisi. «Serve un incontro urgente perché il governo recepisca
l’accordo interistituzionale siglato il 17 febbraio 2006 con le
organizzazioni sindacali, sulla dichiarazione dello stato di crisi del
territorio maddalenino, interessato dalle annunciate dismissioni della
base Usa e dal progressivo disimpegno della marina italiana».
Sin qui, l’assessore Salerno. Nel frattempo il sottosegretario
alla funzione pubblica, Giampiero Scanu, ha continuato a lavorare su
questo problema. L’ultima iniziativa investe direttamente la
presidenza del consiglio. «Ho sollecitato il sottosegretario di Prodi,
Enrico Letta - dice -, a impegnarsi per la convocazione in tempi
ristretti del tavolo interministeriale. E, soprattutto, che questa
seconda riunione si svolga alla Maddalena».
Il governo nell’Arcipelago, dunque, per toccare con mano la
situazione e, soprattutto, l’allarme non ancora cessato da parte dei
lavoratori.
«Che il governo si stia impegnando - aggiunge Scanu -, è fuori
di dubbio. Sono coinvolti ben quattro ministeri, oltre a quello di cui
sono sottosegretario, ci sono anche quelli del lavoro, dell’economia e
degli interni. Penso che si possa arrivare a una soluzione che soddisfi
La Maddalena. Lavoriamo nella direzione non solo di attutire, ma di
annullare gli effetti della partenza dei militari dall’Arcipelago». Duemila
i disoccupati possibili, che aspettano risposte. «E le avranno -
conclude Scanu -. La Maddalena deve avere un giusto risarcimento, e
continuare a giocare un ruolo chiave in Europa e nel mondo, come è
successo sinora ma in campo militare». (en.g.)
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