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MARTEDÌ, 16 GENNAIO
2007
«Go home» per otto
dipendenti licenziati dalla Gemmo Impianti
L’azienda di
Vicenza gestisce i sistemi elettrici della base Usa

La “Gemmo impianti spa”, una
società di Vicenza che gestisce ed effettua le manutenzioni agli
impianti elettrici della base dei sommergibili Usa di Santo Stefano
licenzia 8 dipendenti, e scoppia subito il caso. Angelo Comiti, sindaco
della Maddalena, ha chiesto lumi all’azienda veneta e al comando
militare statunitense, dicendosi preoccupato per le conseguenze
economico-sociali dovute alla smobilitazione in atto.
Il sindaco ha scritto all’ambasciatore americano a Roma
Ronald Spogli, al commodoro della base di Santo Stefano Gregory Billy e
a Lucio Donatello, responsabile del perssonale della “Gemmo
impianti”. Al primi cittadino è apparso prematuro e incomprensibile
il licenziamento di otto dipendenti, anche perchè la situazione legata
alla presenza della U.S. Navy nell’ arcipelago della Maddalena non ha
al momento subìto modifiche.
«Vi sarei riconoscente - scrive il sindaco - di un vostro
intervento diretto nella vicenda poiché la stessa rappresenta un
precedente, pericoloso e artificioso, che potrebbe essere mutuato dalle
altre imprese che operano nel settore della prestazione dei servizi per
conto della Marina statunitense. Società che spesso badano ai propri
profitti, ponendo in secondo piano l’ aspetto occupazionale».
Parole dure, quelle usate dal sindaco per farsi sentire, il quale
attendeva quei segnali di collaborazione proclamati da tutti, non le
lettere di licenziamento.
Su questo fronte si stanno mobilitando politici regionali e del
governo, rappresenzanti sindacali e si stanno promuovendo tavoli
interministeriali per dichiarare area di crisi il comparto produttivo e
occupazionale dell’arcipelao maddalenino.
Ora non resta che capire se il taglio di personale alla “Gemmo
impianti” - 28 dipendenti che si occupano della manutenzione degli
impianti elettrici e dei potenti gruppi elettrogeni che rendono
autonoma, sotto il profilo energetico, la base per sommergibili nucleari
- è dovuto al calo di commesse da parte statunitense o se sia stata una
iniziativa della direzione di Vicenza. Quello che il sindaco e
l’opinione pubblica vogliono evitare è che agli otto licenziati venga
preclusa la possibilità di rimanere occupati, in attesa di farli
rientrare nell’area di crisi della quale Regione e Governo hanno
sempre parlato. Antonello Di Maio, sindacalista, afferma che con questi
licenziamenti «si ha la conferma che le promesse del governatore
regionale non vengono mantenute. Nessuno perderà il proprio lavoro,
aveva annunciato, invece sono stati licenziati otto lavoratori. La Gemmo
impianti ha avuto per dieci anni l’appalto senza che i lavoratori
facessero un giorno di sciopero e tenendo per se i premi di produzione
elergiti dagli americani, mentre dovevano essere estesi anche ai
lavoratori. Con queste premesse il minimo che la Gemma impianti deve
fare è quello di tenere tutto il personale fino alla chiusura della
base».
Andrea Nieddu
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