Scrivici

CRONACHE

ISOLANE

Link's
Home Page

 

Vai a: Notizie varie dalla stampa 2007

 Vedi come pubblicizzare un evento su questo Sito 

La Nuova Sardegna"

 Mercoledì 28 FEBBRAIO 2007

Un secco no al piano della Marina italiana sul riutilizzo di aree a fini strategici

Un futuro senza vincoli militari

Dal commissario straordinario del parco appoggio alla Regione

«Liberarsi dai vincoli per liberare il futuro». Uno slogan che arriva dal commissario straordinario del Parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena che, davvero, ha dato una svolta alla conduzione dell’Ente, rispetto alla gestione del presidente Cualbu. Giuseppe Bonanno qualche giorno fa aveva ritirato il ricorso al Tribunale amministrativo contro il Piano paesaggistico regionale, presentato da chi lo aveva preceduto alla guida del Parco. Stavolta il commissario ha messo nero su bianco, in un comunicato, il suo appoggio incondizionato alla Regione e, come si può leggere nell’intestazione della lettera, «degli altri soggetti che si sono schierati contro le servitù militari a Santo Stefano».
 La nota di Bonanno è esplicita, perché il commissario sta dalla parte di chi «ha espresso parere contrario al piano della Marina sull’utilizzo, per fini militari, di parte dell’isola stessa». Via gli americani, insomma, non è il caso che La Maddalena si ritrovi a fare i conti con la Marina italiana. «La contrarietà alla presenza della base Usa - si sottolinea nella nota - da parte della gran parte dell’opinione pubblica, non era una questione di nazionalità. Si configurava come una posizione avversa ai rischi a cui si esponevano la popolazione e l’ecosistema dell’arcipelago. Ritrovarsi con una rinnovata servitù militare che prevede, fra le altre cose, l’istituzione di uno dei depositi armi più grandi d’Italia, ci pone in condizione di immutata preoccupazione per la sicurezza pubblica e la salvaguardia ambientale».
 Dunque Bonanno auspica che Regione, Provincia, Comune della Maddalena ed Ente Parco discutano insieme. E che, con progetti alla mano, riescano a definire strategie comuni per il futuro dell’arcipelago. «Non siamo contrari in assoluto alla presenza della Marina militare italiana, perché i vincoli dettati dalla sua presenza hanno salvaguardato molte aree del territorio, ma deve esserci un salto di qualità - scrive il commissario straordinario - La Marina si deve rendere partecipe di una gestione sostenibile del territorio».
 Ma sul fatto che Santo Stefano debba essere liberata, Giuseppe Bonanno non ha dubbi. «Va ribadita la totale contrarietà alla avanzata ipotesi di un nuovo congelamento di quell’area, e conseguentemente di tutto il territorio. Eliminare questi vincoli dalle isole significa rendere l’area nuovamente e definitivamente fruibile, e porre le basi per un futuro concreto dell’arcipelago maddalenino».
 Giuseppe Bonanno si dice comunque pronto a dare una mano: «Da oggi il parco sarà ampiamente disponibile a collaborare con la Regione, il Comune e la Provincia Olbia-Tempio, in modo che questa battaglia possa raggiungere i più alti livelli istituzionali, per arrivare a una soluzione positiva».

Andrea Nieddu

 

 

 

Vai a: Notizie varie dalla stampa 2007

 

Home Page