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SABATO, 10
MARZO 2007
Santo Stefano, gli Usa via per
tappe dalla base
Una serie di passaggi formali a
partire dai prossimi mesi sino al 29 febbraio 2008
Il commodoro incontra il sindaco
Piano dettagliato per le dismissioni

C’è la conferma dell’ultimo giorno utile per il trasferimento
di tutto il personale della Us Navy: «29 febbraio 2008». E c’è, in
termini altrettanto formali, la notizia che entro la stessa data «tutte
le strutture all’interno del complesso Mordini» saranno «rese
vacanti e come tali restituite al proprietario». Gli impegni ufficiali
sono stati presi nel corso di un incontro che si è svolto ieri
pomeriggio fra il commodoro americano Billy e il sindaco della
Maddalena, Angelo Comiti. Così, dopo trentacinque anni, va lentamente
definendosi la partenza degli americani dall’arcipelago.
Di qui il ringraziamento del primo cittadino. Che si è voluto
congratulare con il rappresentante della Marina Usa più elevato di
grado nell’isola. Intanto, per aver onorato di persona, con la sua
stessa presenza a quest’appuntamento ufficiale, gli impegni assunti a
suo tempo dal Pentagono. In secondo luogo, per l’attenzione mostrata
nei confronti del Comune con la consegna del programma dettagliato delle
dismissioni della base di Santo Stefano.
«Tra i documenti più significativi messi a nostra disposizione
ci sono infatti quelli che contengono a questo riguardo numeri e date
precise - ha detto il sindaco al termine della riunione operativa - Gli
incartamenti indicano che, da un certo momento in poi, si succederà una
serie di passaggi attraverso i quali la presenza statunitense diventerà
sempre più esigua in riferimento all’impegno americano nella nostra
città».
Ma ecco, nei particolari, le singole tappe. La premessa di quanto
è accaduto ieri pomeriggio si era avuta il 9 settembre del 2006. Quel
giorno, infatti, era stata ufficializzata la data del mutamento di
destinazione per lo Squadrone sommergibile 22. Come, del resto, il
cambio di destinazione della Uss Emory Land. Dal 30 giugno cesseranno i
servizi che si riferiscono alla scuola. Subito dopo, dal primo
settembre, tutte le famiglie che svolgono la loro attività per conto
dell’unità navale d’appoggio ai sottomarini a propulsione nucleare
lasceranno l’isola. Nello stesso mese chiuderanno i servizi nel
villaggio Trinità e ci sarà la cessazione di ogni intervento da parte
dello Squadrone sommergibile 22.
Il primo ottobre, come già annunciato, la Emory Land salperà le
ancore per dirigersi verso la nuova destinazione. Dal 10 ottobre
cominceranno a chiudere i battenti i locali destinati ai servizi
d’attività ricreativa a Santo Stefano: stazione, tv americana, force
network. Un mese dopo tutti gli uffici dei servizi sociali e delle
attività ricreative si trasferiranno nel complesso Mordini. Il 30
novembre avverrà la rimozione dei mezzi galleggianti. Nel mese di
dicembre sarà considerata portata a termine ogni attività in tutti gli
uffici di Palau. Come del resto nei servizi sociali. E come nel caso del
ristorante di Santo Stefano, della biblioteca e della stazione radio.
Poi, nel giro di due mesi, a iniziare dal prossimo 10 gennaio, si andrà
gradualmente a far diminuire e poi a chiudere i rimanenti uffici.
Attualmente la forza americana nell’isola è costituita più o
meno da 2600 persone: 1400 soldati, 1000 familiari e circa 200 civili.
Nel prossimo mese di aprile il numero dei militari diminuirà, così
come quello dei parenti dei marines e dei civili. Complessivamente si
arriverà a 2245 unità. In luglio verrà ulteriormente contratta la
presenza del personale americano, che si attesterà grosso modo su 1650
presenze. Nell’ottobre 2007 rimarranno circa 478 persone fra militari,
famiglie e civili. Nel 2008, dal 10 gennaio fino al 29 febbraio,
verranno gradualmente a venir meno le ultime attività residue.
Il sindaco per ora ha preso atto delle comunicazioni ufficiali
fatte dalla Us Navy. Ma dopodomani si dovrà incontrare ancora con il
commodoro per cercare di discutere e approfondire ogni singolo passaggio
negli ulteriori dettagli. Restano infatti da precisare alcune questioni.
Dal 10 gennaio 2008 ci sarà la chiusura dei servizi con le attività
ricreative, il servizio ristorante di Mordini, la cappella e l’ufficio
di sicurezza di Palau. Il 15 gennaio tutte le strutture di Santo Stefano
saranno restituite alla Marina italiana e anche l’ufficio legale si
trasferirà nel complesso Mordini. Il 31 gennaio la struttura Parco
Padule verrà svuotata. Alla fine di gennaio sarà formalizzato il
licenziamento della maggior parte degli impiegati civili americani e
italiani con la cessazione di ogni incombenza lavorativa entro il 31
gennaio. Il primo febbraio chiuderà la clinica, la Nsa (la più
importante struttura amministrativa) e il 27 le strutture di Moneta
verranno restituite alla Marina italiana.
Intanto il segretario nazionale del Psd’Az Efisio Trincas ieri
ha dichiarato che il suo partito è pronto a organizzare una
manifestazione sulla presenza delle servitù militari insieme con tutte
le organizzazioni nazionalitarie pacifiste.
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