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La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 08 MAGGIO 2007

In Sardegna la carovana rosa ed è il primo «tutto esaurito»

  

SASSARI. «Era una promessa perchè con la vostra isola eravamo in debito». Angelo Zomegnan, il motore del Giro d’Italia numero 90, aveva preso un impegno con i tifosi sardi e lo ha mantenuto. Ci ha messo qualche anno (sedici per la precisione) ma ha fatto le cose per bene. La corsa rosa ha scelto l’isola per la passerella iniziale: tre giorni da vivere tutti d’un fiato tra i graniti della Gallura e le sugherete del Limbara, i panorami della Riviera del Corallo, le magìe di Barumini e l’azzurro del golfo di Cagliari. Tre-giorni-tre di dirette tv con l’isola sullo sfondo e una carovana che al fascino antico del pedale aggiunge il gusto della gara. «Eravamo in debito con la Sardegna - ha spiegato Zomegnan - perchè nel ’91 quando il Giro fece tappa nell’isola ci fu uno sciopero dei giornalisti che oscurò la corsa. Speriamo di rifarci quest’anno». Speriamo perchè per i giornalisti le cose non vanno molto meglio di allora e il ciclismo ha urgente bisogno di una boccata di aria nuova.
 Ci prova con il via da Caprera per una crono a squadre che vuole ricordare il bicentenario della nascita di Garibaldi e celebrare l’unità del Paese. Una scelta non facile. Soprattutto per gli aspetti logistici. «Portare in Sardegna la carovana rosa - ha confessato Stefano Diciatteo, addetto stampa della manifestazione - è stata una scommessa. Ma ormai ci siamo».
 Oggi i primi arrivi. Tra oggi e venerdì sbarcheranno a Olbia qualcosa come 1500 persone tra ciclisti, meccanici e giornalisti, addetti alla pubblicità e alla sicurezza. Una “bigiotteria” variopinta di macchine e tir, miss e veline, addetti ai lavori e aggregati a vario titolo, ammiraglie, camper ufficiali e centinaia di motociclette. Per trasportare tutti sono state prenotate cinque navi, in partenza da Genova, Livorno e Civitavecchia. I ciclisti (gli iscritti sono 198) arriveranno all’ultimo momento rischiando l’overbooking sui (pochi) collegamenti aerei per Olbia. Intanto l’organizzazione è già al lavoro. La cabina di controllo della tre giorni sarà all’hotel Melia, a Olbia, dove saranno ospitate la segreteria di corsa, la sala stampa, il centro di controllo radio e tutti i servizi logistici.
 Il prologo. La tradizionale sfilata dei “girini” si terrà venerdì pomeriggio a bordo della portaerei Garibaldi attraccata a Santo Stefano. Una breve cerimoniale accompagnerà la visita, parte integrante del programma ufficiale della corsa. La festa d’apertura è stata organizzata in perfetto stile olimpico, con le squadre che sfileranno precedute dalla loro bandiera e si porranno, in bell’ordine, sul ponte di volo dell’ammiraglia della Marina Militare. La fanfara della Brigata Sassari avrà il compito di accogliere i ciclisti che saliranno a bordo a piedi portando una sola bici per squadra.
 Le tappe e i protagonisti. Il via verrà dato sabato a Caprera. La prima tappa sarà una cronometro a squadre che sembra fatta apposta per la Discovery Channel di Contador e Vaitkus. Gli avversari più temibili sono la Csc (ex squadra di Ivan Basso, vincitore della corsa rosa 2006) di Schleck, Cuesta e Gustov e per la T-Mobile di Gonchar, Bernucci e Axel Merckx. La seconda frazione, da Tempio a Bosa passando per Sassari, Alghero e Villanova, à adatta a un finisseur di lusso e il candidato più probabile a salire sul podio è l’iridato Paolo Bettini, della Quick Step. Quindi la Barumini-Cagliari con un nuovo arrivo allo sprint sul palcoscenico di via Roma. Da tenere d’occhio Petacchi, McEwen e Brown, con la delusione per la mancanza presenza del capoterrese Alberto Loddo, unico ciclista sardo professionista. In compenso potremo ammirare fuoriclasse come Cunego, Savoldelli, Di Luca e Simoni senza trascurare le giovani promesse Riccò e Nibali. Un piatto da leccarsi le dita.
 Domani la presentazione. Sarà la Riviera del Corallo ad ospitare la presentazione delle tre tappe isolane. Diverse le iniziative organizzate dall’Associazione un’Isola Idea Condivisa, in collaborazione con la Regione, la Gazzetta dello Sport e Rai fiction. Il programma prevede il coinvolgimento delle scuole superiori algheresi. Al mattino, al cinema Miramare, verrà proiettata la fiction dedicata a Marco Pantani. Sarà presente l’attore protagonista Rolando Ravello che risponderà alle domande degli studenti. La sera, invece, con inizio alle ore 19, nella sala convegni del Chiostro di San Francesco, si svolgerà la conferenza stampa vera e propria e una tavola rotonda dal titolo “Ciclismo, tra fiction e realtà” con la partecipazione - tra gli altri - di Angelo Zomegnan, Manlio Brigaglia l’assessore regionale allo Sport Carlo Mannoni.
Il rischio scioperi. «Avevo promesso che saremo tornati in Sardegna - ha detto il patron della corsa - ma questo è solo l’inizio di un disegno che, in tre anni, ci porterà a toccare tutte le regioni d’Italia e il 98% delle province. Non dico il 100% solo per prudenza, ma il disegno è di quelli importanti. Le partenze dal Sud o dalle Isole sono una sottolineatura degli aspetti locali che fanno parte della cultura della corsa rosa. In questo caso, la Sardegna ha caratteristiche, orografiche e di paesaggio, oltre che di cultura, che nessuna regione può ricalcare». Piaggeria? Probabilmente no. Anche se nessuno ne potrebbe fare una colpa a Zomegnan. Sulla strada del Giro, oltre alle bellezze e al calore dell’isola, ci sono alcuni macigni che fanno paura: I marittimi della Cgil hanno confermato lo sciopero dei traghetti per sabato, gli operai della Legler minacciano azioni di protesta e il personale civile della base americana alla Maddalena potrebbe dimenticarsi di essere... civile. Insomma tra il Giro e la Sardegna c’è ancora qualche sciopero di mezzo. Speriamo non faccia troppo male.

ANTONIO LEDÀ D’ITTIRI

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MARTEDÌ, 08 MAGGIO 2007

Da Stagnali a Caprera crono a squadre di 24 km

LA MADDALENA. L’arcipelago della Maddalena ospiterà la prima tappa del novantesimo giro d’Italia, una cronometro a squadre di 24 chilometri. La macchina organizzativa del grande evento è partita da un pezzo e in questi giorni si stanno definendo gli ultimi dettagli. Oggi arriveranno i mezzi Rai che sosteranno in piazza Umberto I, giovedì 10 inizierà la fase di montaggio delle postazioni nella piazza che verrà chiusa al traffico da giovedì fino a sabato. Il giorno della corsa il percorso sarà chiuso dalle 10 alle 12 e dalle 14 fino alla fine della manifestazione.
 La tappa partirà da Stagnali-Caprera, attraverserà il ponte per La Maddalena, proseguirà per la Ricciolina, Spalmatore, Porto Massimo, stagno Torto, bivio Bassa Trinità, Sualeddu, chiesetta Trinita, Guardia Vecchia, bivio per Colmi, Cava Francese, Padule, bivio Barettini, zona Crocetta, Suor Gotheland e via Magnaghi: arrivo in via Amendola. Dalle 8 di venerdì 11 fino alle 20 di sabato 12 è vietata la sosta a tutti i veicoli su entrambi i lati del circuito. Diverse le manifestazioni collaterali: domani e giovedì una vetrina dell’artigianato sarà allestita in via Amendola e in piazza Comando. Di sera si esibirà la banda musicale della Brigata Sassari. Venerdì a Cala Gavetta concerto di Elio e le Storie tese e premiazione della vetrina “in rosa” più bella. Durante la tappa è previsto un sit-in dei lavoratori italiani della base Usa in piazza Umberto I. Qualche disagio potrebbe essere causato dallo sciopero dei marittimi Filt-Cgil della Saremar, che contestano la riduzione delle corse e il taglio degli equipaggi.

Andrea Nieddu

Vedi: Speciale Giro d'Italia

 

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