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GIOVEDÌ, 26 LUGLIO 2007

Soru: «Commissario per il G8»

Nell’isola del condottiero delle camicie rosse i rivoluzionari portano i colletti bianchi. Il G8 segnerà la rinascita dell’arcipelago che galleggia tra i sottomarini. Il primo sopralluogo guidato dal governatore Renato Soru si trasforma in un piano Marshall del dopo Usa.
 Un ormone della crescita di un turismo ancora in fasce. Soru guida la carica della politica nel summit tecnico in cui le porte sono rimaste chiuse, ma i muri erano fatti di carta. Dalla stanza dei bottoni escono le prime linee del progetto G8. Cifre e date precise. La tre giorni tra i potenti della terra è fissata per il luglio 2009. Dal 1º al 3. Soru nella riunione ha lasciato da parte il cerimoniale e subito ha avanzato la sua candidatura a commissario straordinario per il G8. In cantiere anche i primi interventi, con la creazione di un hotel a cinque stelle da 400 posti e la trasformazione di alcuni pezzi pregiati della marina in alberghi di lusso. Scelta anche la sede per gli incontri dei grandi della terra. Una specie di zona rossa che comprende l’ammiragliato, il circolo ufficiali e l’arsenale. Sarà un’invasione di oltre 10 mila persone. Tra loro nessun turista. Solo capi di Stato, entourage, forze di sicurezza e giornalisti. Al tavolo di confronto dei potenti della terra ci saranno 350 delegati. Il G8 verrà allargato anche ai rappresentanti dell’Unione Europea. Per questo la data del vertice è stata fatta slittare dalla primavera ai primi di luglio, quando la Germania avrà cominciato il suo periodo di presidenza. Il sindaco Comiti prova ad abbozzare anche un preventivo. «Ci saranno interventi per alcune centinaia di milioni di euro - dice -. Che cambieranno il volto dell’arcipelago». Getta numeri come fosseri cocci di un guscio di noce, mentre gli occhi brillano. L’assioma piace al primo cittadino. Placcare l’isola d’oro per placare la sete di lavoro.
 L’elenco degli interventi è quasi impossibile da tenere a mente. Ad Abbatoggia, in una delle aree più pregiate, sarà creato un hotel di lusso. Il centro di comando accanto all’ammiragliato, ora occupato dagli americani, diventerà un albergo per nababbi. L’ospedale militare verrà trasformato in un complesso residenziale. Villa Weber, forse l’edificio architettonicamente più pregevole, sarà recuperata. Ora somiglia più a un castello abbandonato. L’ospedale civile verrà ingrandito e dotato di un eliporto. A Santo Stefano sarà creato un centro stampa in cui saranno ospitati gli oltre 3 mila giornalisti. Il complesso Sauro, una serie di edifici militari, diventerà una base operativa per il G8. Ma il vertice farà anche da lubrificante per gli ingranaggi farraginosi della burocrazia. Tutti i progetti che il Comune ha portato all’intesa con la Regione avranno una corsia preferenziale. Verranno subito sbloccati gli interventi per la creazione di strutture ricettive presentate dai privati. Un’accelerazione per i progetti sul Club Med a Caprera, sul Touring club ad Abbatoggia. Il governatore si mette alla testa della corte che visita il circolo sottufficiali, in cui Berlusconi incontrò Putin, l’ammiragliato, la caserma Faravelli, l’arsenale, il villaggio Seis. Tutti al centro degli interventi di trasformazione per il summit. Prima l’incontro in Comune. L’elenco dei presenti al tavolo non finisce più. Tra loro il ministro del cerimoniale diplomatico della Repubblica, Leonardo Visconti di Modrone, i funzionari di una decina di ministeri, la presidente della Provincia, Pietrina Murrighile, il sindaco, Angelo Comiti, il prefetto di Sassari, Salvatore Gullotta, il questore Cesare Palermi e l’ammiraglio Ermenegildo Ugazzi. Il corteo non rinuncia alla passeggiata sul lungomare dal Comune al circolo ufficiali della marina e quasi ignora la manifestazione di protesta di Sardigna Natzione, tutta cartelloni anti G8 e slogan. No global con la berritta che contestano la scelta della sede del vertice. Nessun allarme sicurezza in un’isola in cui i guardiani non sono mai mancati. «La Maddalena saprà gestire l’evento - afferma il sindaco Angelo Comiti -. L’accento di questo incontro va messo sull’importanza degli interventi che cambieranno il volto della città». Soru intreccia gli interventi per il G8 con quelli per il rilancio della Maddalena dopo che gli americani avranno smontato i bulloni delle loro basi. Si candida a supervisore della rivoluzione industriale della Maddalena. Dalle stellette alle star della terra.
 

LUCA ROJCH

 

 

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