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SABATO, 12 LUGLIO 2008 G8:
Pronto un miliardo per il vertice dei Grandi

LA MADDALENA - Un miliardo di euro. Il G8 è un «piano di rinascita»,
almeno per il nord Sardegna. Alberghi, porti, strade, soprattutto strade.
L’elenco degli interventi che Stato, Regione e Protezione civile faranno
per il vertice del 2009 - alla Maddalena, meglio sottolinearlo - è pronto
ed è nella mani del commissario del G8 Bertolaso che dovrà ora pubblicarlo
sulla Gazzetta ufficiale. È uno schema di due pagine, tanto povero nella
forma quanto ricco nella sostanza: nella stessa riga, ecco la descrizione
dell’opera, i milioni necessari per realizzarla, le voci chiamate a dare
la copertura finanziaria.
Nord Sardegna. Fatto il totale, ci sono opere finanziate
appunto per un miliardo. Un investimento colossale che avrà ricadute sulla
Maddalena, ovviamente, ma anche su Olbia, Sassari, Alghero e Porto Torres.
Un piano che servirà a costruire infrastrutture vitali, e lungamente
attese, come la Olbia-Sassari a quattro corsie, solo per fare un esempio.
Opere che daranno un impulso fortissimo alla crescita dell’economia delle
due province del nord. Una rinascita, appunto. E in tempi brevi: tutti gli
interventi saranno appaltati dalla struttura di missione, il braccio
operativo di Bertolaso, senza seguire le normali, e lentissime, procedure
burocratiche.
Manca l’aeroporto. Nello schema, e questa è una sorpresa, non
compare l’allungamento della pista dell’aeroporto di Olbia. Ma potrebbe
essere una svista. A Roma, due settimane fa, Enac e Protezione civile,
presente l’amministratore di Geasar Silvio Pippobello, hanno dato il via
libera al potenziamento del «Costa Smeralda». Non solo: nell’elenco c’è lo
spostamento di una strada determinato proprio dal nuovo assetto
dell’aeroporto.
La Maddalena. L’investimento più consistente è quello sull’isola
che ospiterà il G8, perplessità di Berlusconi a parte. Verranno spesi 600
milioni di euro. La maggior parte delle risorse è garantita dai fondi
europei (Fas), per scelta e volontà della Regione. Altri soldi erano già a
disposizione del Comune della Maddalena.
Alberghi. Le strutture ricettive saranno due e verranno edificate
al posto dell’arsenale e dell’ospedale militare. È il pacchetto più
grosso. Oltre agli hotel, verranno costruiti un media center e un palazzo
per le delegazioni. In più, verrà ristrutturata la caserma Faravelli e
rifatto il porto. La spesa prevista è di 258 milioni, cui vanno aggiunti
19 milioni di euro destinati alla predisposizione delle aree. Già da
lunedì, dopo la conferenza di servizi in programma oggi, l’arsenale
entrerà in possesso del commissario Bertolaso che farà avviare le
operazioni di bonifica.
Santo Stefano. Dopo la vittoria al Tar del Comune sulla marina,
l’isola di Santo Stefano diventerà ancora di più strategica. Intanto, la
Provincia sta lavorando perché venga al più presto fatta una bonifica
dell’area occupata per trentasei anni dalla Us Navy. «È un impegno
doveroso dopo la presenza di mezzi nucleari», dice l’assessore
all’Ambiente Pierfranco Zanchetta. Per le opere marittime nell’isola, dal
G8 arrivano 12 milioni di euro.
Strade. Sono finanziate, e appaltate, la Olbia-Sassari (450
milioni), la Olbia-Arzachena (52 milioni) più il riassetto della
circonvallazione di Arzachena, nel tratto di San Giovanni (15 milioni), la
bretella di collegamento dell’aeroporto alla strada statale per Sassari
(13 milioni).
Alghero. Sul fronte della viabilità, confermato il finanziamento
del primo lotto della Sassari-Alghero, bivio per Olmedo (71 milioni).
Porto Torres. Nella partita per il G8 compare anche la città
portuale. E con un’infrastruttura di peso: verrà realizzato il molo di
levante (30 milioni).
Porti. Il waterfront della Maddalena cambierà radicalmente.
Verranno sistemate le banchine di Cala Gavetta e Punta Chiara (15 milioni)
e messi in cantiere la pavimentazione e la manutenzione delle facciate e
lo spostamento dell’ufficio postale (2 milioni e mezzo).
A Palau verrà ampliata e modificata la banchina del porto commerciale (11
milioni). Ecco i soldi destinati ai porti turistici della Maddalena: Cala
Balbiano, primo lotto (3 milioni) e secondo e terzo (2 milioni), Cala
Gavetta, riqualificazione lungomare (4 milioni).
Stazione ferroviaria. Anche l’eliminazione delle sbarre per i
treni al centro di Olbia sarà possibile grazie al G8. La stazione verrà
arretrata in via Vittorio Veneto, per una spesa di 10 milioni di euro.
Per gli olbiesi, è l’opera delle opere.
Giudo Piga
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