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DOMENICA, 08 FEBBRAIO 2009
Il consiglio comunale finisce dai
carabinieri
Scontro fra Bertolaso e Bardanzellu:
i militari acquisiscono i nastri della seduta

LA MADDALENA. La cassetta con la registrazione della seduta, è
stata acquisita dal maresciallo dei carabinieri della Maddalena presente
al consiglio comunale di due giorni fa, subito dopo il dibattito e lo
scontro accesissimo avvenuto tra il commissario del G8 Guido Bertolaso e
il consigliere comunale d’opposizione Franceschino Bardanzellu. La
cassetta finita nelle mani del maresciallo Giulio Brandano, è all’esame
dei militari che provvederanno ad inoltrarla all’ autorità giudiziaria,
dopo un dettagliato rapporto di quanto accaduto.
Il presidente del consiglio Antonello Tedde che ha condotto l’infuocata
seduta di consiglio ha ricordato che «Bardanzellu, come in altre
occasioni, ha espresso il suo punto di vista sul G8. Lui, insomma,
reputa il vertice che si svolgerà alla Maddalena nel mese di luglio una
iattura. Sui termini usati dal consigliere di opposizione - ha
proseguito Tedde -, non voglio entrare nel merito. Credo, però, che
quando si parla di fronte ad un rappresentante del governo, sarebbe
certamente necessario riflettere un momento sulla parole che si dicono.
Speriamo che tutto si risolva nel miglior modo possibile, anche perché
lo stesso Bertolaso ha detto di essere disponibile ad altri incontri con
il consiglio comunale e con le forze politiche maddalenine.
Disponibilità che non può che essere sfruttata e utilizzata nel migliore
dei modi per la nostra comunità».

Lo scontro è avvenuto subito dopo la relazione effettuata dallo stesso
Guido Bertolaso. Il consigliere Franceschino Bardanzellu è stato
certamente il più critico. In particolare, Bardanzellu ha posto
l’accento sul fatto che il suo gruppo aveva presentato un progetto per
il porto a Padule, e che tale progetto era stato approvato dal consiglio
comunale. L’idea era stata sottoposta alla protezione civile, dalla
quale però non aveva ricevuto alcuna risposta. Segno evidente, secondo
Bardanzellu, che non è stato preso neppur in considerazione.
Il consigliere di centrodestra ha criticato la gestione degli appalti
che a suo giudizio «vengono affidati con la riservatezze e la necessità,
come nel caso delle alluvioni, le frane ed altro e che si danno in
affidamento». Quest’ultima affermazione ha fatto scattare Bertolaso
dalla sedia, che non vuol sentir parlare di affidamento diretto. Il
commissario del G8 oltre che capo del dipartimento della protezione
civile ha reagito sottolineando come tutte queste cose erano
inesattezze. «Lei ha detto delle cose che sono assolutamente
inaccettabili per il capo della protezione civile - ha sottolineato il
membro del governo - e pertanto non si deve permettere di parlare di
frane e alluvioni ed eventi dove si fanno degli affidamenti diretti.
Questo non è mai accaduto da quando io sono il capo della protezione
civile, né nei lavori dei grandi eventi, né nelle questioni di
emergenza. Quindi è pregato di misurare le parole altrimenti posso
ricorrere a quelle che sono i pubblici ufficiali presenti con esposto
all’autorità competenti per delle affermazioni ingiuriose». Bardanzellu,
a sua volta, ha replicato dicendo «non ha risposto alle nostre domande».
Un botta e risposta che, però, dopo un po’ si è fermato. Bertolaso ha
anche respinto le accuse relative al fenomeno del lavoro nero nei
cantieri del G8. «Tutto si svolge - ha detto il capo della protezione
civile - con la massima trasparenza».
ANDREA NIEDDU
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L'Unione Sarda
G8 e veleni, Bertolaso s'infuria
Commissario sotto accusa nell'aula
consiliare
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È finito in bagarre l'incontro fra
il Consiglio comunale de La Maddalena e il commissario
straordinario per il G8 Guido Bertolaso. Dubbi del
consigliere Bardanzellu sull'assegnazione dei lavori.
Bertolaso: «Ingiurie». E i carabinieri acquisiscono le
registrazioni.
«Non si deve permettere di parlare di affidamenti
diretti perché questo non è mai accaduto da quando sono
il capo della Protezione Civile, né per quanto riguarda
i lavori dei grandi eventi né tanto meno per la gestione
delle emergenze». Questa la dura replica del commissario
straordinario per il G8, Guido Bertolaso, alle accuse
mosse dal consigliere di minoranza Franceschino
Bardanzellu. E l'incontro fra il capo del dipartimento
di Protezione civile e il consiglio comunale dell'isola
che ospiterà il vertice internazionale finisce in
bagarre, con i carabinieri che acquisiscono le
registrazioni della seduta.
A innescare la polemica è stato il capogruppo di “Forza
La Maddalena”, secondo il quale, per l'esecuzione dei
lavori, si sarebbero dovuti privilegiare gli
imprenditori sardi. Nell'intervento introduttivo, con
fermezza, Bertolaso aveva respinto al mittente le accuse
relative al fenomeno del lavoro nero nei cantieri G8,
ricordando la stipula di un protocollo con il ministero
del Lavoro affinché l'ispettorato di Sassari effettuasse
controlli permanenti nei cantieri.
Poi è arrivata l'accusa di Bardanzellu. «Posso ricorrere
ai pubblici ufficiali presenti - la replica di Bertolaso
- e fare gli esposti alle autorità competenti per delle
affermazioni ingiuriose che lei sta facendo nei
confronti di un rappresentante del Governo». I botta e i
risposta si sono arenati dopo l'ennesima precisazione di
Bertolaso: «Non è mai accaduto che i lavori siano stati
affidati direttamente. Tutto è stato fatto secondo le
procedure indicate nelle ordinanze firmate dai diversi
presidenti che si sono alternati al Governo e per le
quali la Comunità Europea, di fronte ad un ricorso sulle
gestioni di appalti, ha detto che tutto era stato fatto
secondo le normative previste dalla legge». La
registrazione audiovisiva dell'incontro, acquisita dal
maresciallo Giulio Brandano, è ora nelle mani dei
carabinieri della stazione che la analizzeranno per
verificare se vi siano gli estremi del reato di
ingiuria.
Dalla riunione sono emersi dati importanti. «Siamo in
anticipo con i lavori - ha dichiarato il commissario
straordinario - e i fondi previsti ci sono». Entro fine
marzo sarà pronto l'ospedale militare, altre strutture
saranno ultimate entro il 31 maggio.
L'ingegner Mauro Della Giovanpaola, della struttura di
missione del G8, ha ricordato che due giorni fa è stato
firmato dal presidente del Consiglio dei ministri il
decreto per il rilancio della portualità turistica
maddalenina, per un totale di 17 milioni 468 mila euro.
È stato definito l'elenco delle opere complementari che
includono il ponte di Caprera e il pronto soccorso
dell'ospedale, che entrerà in funzione il primo luglio.
Il 20 febbraio i progetti saranno esaminati nella
Conferenza dei servizi. Il Capo della Protezione Civile
ha parlato di trasparenza su tutto ciò che ruota attorno
al vertice di luglio e si è detto soddisfatto dell'esito
delle prime visite ufficiali dei Paesi che
parteciperanno al summit.
Si è parlato anche delle abitazioni del quartiere di
Moneta, interessate da interventi di demolizione e
ristrutturazione. Molti degli inquilini hanno
manifestato la volontà di non abbandonare le proprie
case; altri hanno iniziato trattative con la Regione e
l'Area (ex Iacp).
WALKIRIA BALDINELLI
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