|
MERCOLEDÌ, 11 MARZO 2009
G8: missione sicurezza: sbarcano 150
fucilieri

LA MADDALENA. Centocinquanta fucilieri del battaglione San Marco
sono arrivati ieri mattina alla Maddalena. Sono sbarcati dalla nave San
Giorgio nella banchina della struttura velica davanti alle scuole
sottufficiali. Ci sono voluti ben 33 viaggi da parte dei mezzi da
sbarco, che facevano la spola tra la San Giorgio alla fonda a Santo
Stefano e la banchina, per trasportare il materiale che i militari
useranno in vista del G8.
Le operazioni, infatti, si sono prolungate fino al tardo pomeriggio
a causa anche della forza del mare. Ad attendere i militari, di mattina,
c’era il comandante del presidio della scuola sottufficiali Gian Luca
Buccilli, gli uomini della protezione civile che hanno programmato il
loro arrivo, assieme alla prefettura e alla questura e che hanno seguito
tutte le operazioni.
Uno sbarco del genere non era mai avvenuto alla Maddalena, almeno non
nelle proporzioni, almeno perché in segno di pace. Il compito assegnato
ai militari è infatti quello di garantire la sicurezza non solo dei
cittadini, ma anche e sopratutto agli ospiti che arriveranno nell’isola
per il grande evento del G8.
E’ restio il comandante del reggimento San Marco,capitano di vascello
Walter Rosario Guerrisi, a parlare. Ma incalzato si limita a dire che
«più che uno sbarco, è un mero trasferimento di uomini e mezzi per
raggiungere il luogo dove opereremo in questo frangente per accrescere
il livello di sicurezza generale».
Gli uomini a disposizione sono centocinquanta che opereranno a supporto
delle forze di polizia per aumentare il livello di sicurezza, effettuare
delle ronde e il pattugliamento per supervisionare in maniera generale
tutta l’area, fino al compimento del G8.
«Noi opereremo con loro estendendo la nostra presenza nei punti caldi
dei cantieri che saranno controllati 24 ore su 24» dice il comandante.
Nell’ambito del pacchetto sicurezza del G8, il commissario Guido
Bertolaso ha nominato come suo vice, per qeusto specifico compito,
l’ammiraglio De Giorgi, che ha debuttato qualche giorno fa a Olbia,
durante l’incontro con i sindaci della Gallura, e che, soprattutto, ha
guidato la missione italiana in Libano.
«Credo che abbia tutte le caratteristiche per affrontare
l’organizzazione del G8» l’ha pubblicamente elogiato Bertolaso.
Sarà De Giorgi, dunque, a curare, di concerto con tutte le forze
dell’ordine, la sicurezza in vista del G8. Sono questi mesi caldi e
delicati, perché i lavori nei due grandi cantieri stanno per essere
completati e consegnati, così come ha più volte detto il commissario
Bertolaso. La presenza dei militari del battaglione San Marco aiuterà
tutte le ultime operazioni.
Andrea Nieddu
Indipendentisti sardi puntano al G8
Gli indipendentisti sardi sono intenzionati a sfruttare la grande
visibilità mediatica del vertice G8 in programma alla Maddalena. I
Servizi sottolineano come «l'impegno antagonista contro il vertice di
luglio, da tempo oggetto di discussione anche da parte del circuito
europeo, è parso ancora circoscritto e dominato, a livello progettuale,
dai gruppi dell'indipendentismo sardo». Ciò non toglie che, «in
prospettiva, altri fronti di lotta attualmente in fase di regressione
potrebbero riprendere vigore in occasione di specifiche contingenze che,
anche a livello prettamente localistico, dovessero riaccendere le
proteste».
|