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MERCOLEDÌ, 25 MARZO 2009 «Amici»,
un’altra serata magica per Valerio
Il diciottenne maddalenino
spinto dal televoto lotta fino all’ultimo per la vittoria

LA MADDALENA. Ha lottato fine alla fine ieri notte Valerio
Scanu, il diciottenne maddalenino erede, forse, di Marco Carta. E’
arrivato in finalissima, lui solo a battersi con Alessandra Amoroso, 21
anni, leccese, rivale agguerrita e piena di talento. Molte le
previsioni, le speranze dei suoi numerosi fan, le aspettative, i
pronostici e i sogni che lui come gli altri concorrenti avevano fatto in
questa lunga seguitissima edizione di Amici. Una diretta lunghissima
quella di ieri con gare, duelli, prove. Balli, canti, musical, stacchi
pubblicitari e polemiche, tante polemiche. Tutto in nome degli ascolti,
del televoto, del successo consacrato di una trasmissione che da sempre
si muove tra spettacolo e mercato. Un colpo all’incudine e uno al
martello. Così ieri sera nel gran finale di «Amici», la punta di
diamante del palinsesto di Canale 5, la vera vincitrice di tutta la
kermesse come sempre, fenomeno mediatico, trionfo di bravura e cattivo
gusto è stata lei, Maria De Filippi. Moderna mecenate di giovani
artisti. Vestita di blu in uno scenario dai toni accesi del rosso,
giallo e arancione, ha tenuta alta la tensione dell’attesa, estenuante,
per i numerosi fan che da casa, dalle piazze e dai bar seguivano le
sorti dei loro paladini, icone di riscatti sognati e resi reali da una
tv che tutto promette e qualcosa da.
«Amici» alla sua ottava fortunatissima edizione ha puntato tutto sulla
preparazione, la storia e le speranze di questi ragazzi che dalla
televisione, invece, si aspettano tutto. E non solo: furba, anzi
intelligente, la scelta della giuria in studio fatta di giornalisti,
critici e esperti di televione e radio. Sono stati loro, infatti, ad
aprire il dibattito su Luca e Valerio a meno di un’ora dalla fine. «E’
antipatico» ha detto De Luca del ragazzo maddalenino, aprendo un tavolo
di confronto serioso e divertente e animando la platea gallurese,
naturalmente di tuttaltra idea.
Luca, Alice, Valerio e Alessandra. Il duello è iniziato proprio fra la
prima coppia. Lei ballerina, lui cantante. Fidanzatini anche nella vita
si sono sfidati lasciando lei commossa e innamorata dietro le quinte e
regalando a Luca la sfida con Valerio. Sfida sofferta fino alla fine
quando il cantante sardo ha avuto la meglio sul rivale, forse più
simpatico di lui, ma meno bravo secondo la giuria e il sacro televoto
che come sempre ha avuto la meglio su tutto e tutti. Il giovane sardo è
arrivato in finalissima alla sfida a tardissima notte con Alessandra
Amoroso, 21 anni di Galatina.
Una sfida che ha creato una vera e propria spaccatura fra il pubblico
in casa e la giuria dei giornalisti presente in sala. I due si sono
contesi fino alla fine il premio di 200 mila euro, una borsa di studio
del valore di 50 mila euro e un contratto discografico. Le major del
disco Sony, Emi e Warner sono già pronte a chiudere i contratti con i
tre cantanti rimasti in gara, Luca, Valerio e Alessandra. Ma intanto la
compilation di Amici, Scialla, ha già venduto 200 mila copie ed è il
caso discografico del 2009. La finalissima dello show ha avuto una media
del 25,40% di share con circa 6 milioni di spettatori. Uno show che ha
portato alla vittoria di Marco Carta al Festival di Sanremo e che ieri
sera si è scontrato con una puntata di X Factor impreziosita dalla
presenza di un’icona della tv come Mike Bongiorno.
Alessandra, una delle favorite di questa edizione, voce black, ragazza
sensibile e creativa con tanta grinta, nata a Galatina 21 anni fa e
Valerio Scanu, 18 anni nato a La Maddalena, da alcuni criticato perché
«se la tira troppo» e si prende un po’ troppo sul serio. Sono stati loro
a tenere alta la tensione. I ragazzi in gara sono stati impegnati prima
di andare in onda in 130 prove, di canto e ballo, circa 35 prove a testa
(seguite tutte personalmente da un’attenta e amorevole Maria De Filippi),
in vista delle sfide a eliminazione diretta della lunga notte di ieri.
In studio una commissione di giornalisti delle maggiori testate ha
assegnato il premio della stampa. Ma sarà il pubblico a decretare il
vincitore, attraverso il televoto o via sms.
MARCO VITALI
Tutti in piazza per fare tifo
Nonostante il maestrale
LA MADDALENA. L’isola insegue il trionfo del suo talento vocale
per tutta la notte. Il maddalenino Valerio Scanu travolge il rivale Luca
Napolitano e conquista la sfida per la corona di re di Amici. Alla
mezzanotte il futuro del giovane cantante è ancora in bilico. Per
l’artista isolano l’ultima battaglia è con Alessandra Amoroso. Una sfida
fatta di tecnica e capacità di emozionare.
L’isola si è vestita di azzurro per il suo piccolo eroe canoro.
Molti negozianti hanno scelto di decorare le vetrine con il blu, colore
simbolo della battaglia musicale dell’artista maddalenino. Il viso
sorridente di Valerio è così finito tra dischi, maglioni, pantaloni e
cellulari. La comunità si è mobilitata per far sentire il suo affetto al
concittadino diventato una stella della musica catodica. In piazza
Umberto I l’amministrazione comunale ha fatto installare un maxi
schermo. Il forte vento non ha impedito ai “veleriani” di occupare le
centinaia di sedie sistemate sul granito della piazza. I sostenitori del
fan club “Ajò ghi semu” hanno sfidato il violento maestrale e sin dalla
prima serata hanno riempito il centro storico. Magliettina d’ordinanza e
palloncini azzurri, il popolo di Valerio si è impossessato del cuore
dell’isola, presa d’assalto da telecamere e flash. Centinaia le t-shirt
distribuite tra i fans di Valerio. Qualcuno non è riuscito a indossarla
nemmeno in tempo. Come un libro di successo anche le magliette azzurre
pro Valerio sono andate in ristampa.
Ha scelto invece una cuffietta celeste con il nome del figlio papà
Tonino. Dalle prime ore della sera, insieme con la moglie Sonia e al
figlio più piccolo, si sono uniti ai cortei e alle manifestazioni per il
giovane cantante. Poi pausa cena, per consumare un rito scaramantico che
va avanti dal mese di ottobre, da quando Valerio ha cominciato
l’avventura musicale in video. Nel piatto brodo di carne con una
spruzzata di formaggio. Il padre, con una tranquillità buddista, ha
visto la puntatissima di «Amici» dalla piazza. In studio a Roma, Valerio
ha scelto di non avere i genitori, ma due amiche, Valeria e Manuela. Una
decisione che non ha fatto perdere il sorriso a Tonino e Sonia. «Non ci
siamo rimasti male che non ci abbia voluto in studio - ha detto papà
Scanu -. Sicuramente lo ha fatto perché la nostra presenza avrebbe
rischiato di farlo emozionare troppo. Condividiamo la sua scelta.
Facciamo il tifo da qui, insieme con tutti i maddalenini che ci sono
stati vicini in questi mesi. Gli isolani hanno dimostrato ancora una
volta di saper essere uniti per le cose importanti». Preoccupata più che
stordita dall’euforia per Valerio, la mamma Sonia. «Sono contenta di
tutto questo affetto, ma non vorrei che nel caso in cui Valerio non
vincesse questi ragazzi ci rimanessero male - ha dichiarato sotto il
palco prima mamma Sonia, prima che i riflettori si accendessero sulla
prima sfida di Amici, quella tra Luca e Alice -. Sono tranquilla.
Comunque vada io sono orgogliosa di mio figlio». E in centinaia ieri
notte hanno abbracciato virtualmente Valerio e sostenuto di persona la
famiglia Scanu-Cavenago. Chi non ha avuto il coraggio di sfidare il
ponente pungente e guardare la finale davanti al maxi schermo si è
rifugiato nei locali del centro. In tutti i bar andava in onda un solo
programma, la finale di Amici. Unico anche il coro, forza Valerio.
Immancabile il vero strumento di potere in questa battaglia musicale, il
cellulare. Dopo ogni sfida il consulto dei sostenitori su come
distribuire soldi e voti. A guidare il pollice sui tasti ho tech,
l’anima del fan club “Ajò ghi semu”, Rosalba Satta. «L’importante - ha
più volte ripetuto l’energica capopopolo - è non sprecare nemmeno un
televoto e soprattutto non restare a secco di credito». Almeno non prima
della fine della maratona musicale di Valerio. Tra le mani dei fans
anche più di un cellulare e diverse sim card a disposizione. Nelle
passate puntate molti maratoneti del televoto sono stati contattati dai
centraloni di Mediaset per aver superato il limite degli sms a
disposizione. La notte è andata avanti così, occhi fissi sullo schermo,
cuore con i battiti fuori controllo e dito inchiodato sulla tastiera.
Con lacrime e sorrisi in bilico. Fino al risultato finale.
SERENA LULLIA
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