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La Nuova Sardegna

GIOVEDÌ, 26 MARZO 2009

La gioia di Valerio: «Grande avventura, ora torno a studiare»

«Sono molto contento che sia stato sostenuto alla Maddalena e in Sardegna. Un grande grazie a tutti quanti»

«Molto più di un grazie a tutti quanti. Alla gente de La Maddalena, la mia isola e a coloro che mi hanno votato in tutta la Sardegna e nel resto d’Italia». Ha poche parole ma colme di gratitudine Valerio Scanu, il giorno dopo la lunga puntata finale di «Amici» di Maria De Filippi, in onda su Canale 5, dove il giovane si è piazzato al secondo posto della sfida conclusasi con la vittoria di Alessandra Amoroso. Sarà per la tensione accumulata per la gara protrattasi sino alle ore piccole, o per una naturale timidezza che comprensibilmente “blocca” chiunque davanti al travolgente circo mediatico di flash, microfoni e taccuini, ma il diciottenne maddalenino risponde con poche parole, costretto ad analizzare e riflettere troppo in fretta sull’incredibile e repentino bagno di popolarità al quale la televisione l’ha immerso. Nega comunque di essere deluso per la mancata vittoria.
 «No, deluso, no. Sin dall’inizio del programma puntavo ad arrivare proprio lì, alla finalissima. Comunque, va bene lo stesso. Sono contento per Alessandra, certo mi sarebbe piaciuto moltissimo arrivare al suo posto. Però se il pubblico ha deciso così è giusto che sia andata in questo modo. In quel momento l’ho tirata su abbracciandola. Glielo avevo detto un attimo prima: “secondo me vinci tu, Ale” e lei mi aveva risposto nella stessa maniera. Sono sicuro che se al suo posto avessi vinto io, anche lei avrebbe reagito allo stesso modo».
- Quindi vi siete lasciati con un arrivederci?
 «Si assolutamente. Più in là andrò sicuramente a trovarla...»
- Guardando indietro, questa lunga avventura di «Amici» cosa ti lascerà e cosa ti ha insegnato sul piano umano e artistico?
 «Sicuramente è stato un momento di importante crescita artistica e umana. Stare lontano per così tanto tempo dalla famiglia fa maturare. Soprattutto, come è nel mio caso, quando si hanno diciotto anni».
- Avrai sicuramente stretto anche delle amicizie in questo lungo periodo. Ne vuoi parlare?
 «Soprattutto con Carlo e Serena, i due ballerini classici con i quali ho sentito una importante, intensa e reciproca affinità: su tutti i punti di vista, artistici e umani. Poi anche con Martina, Pedro...»
- Tornando all’ultima battaglia, cos’è che ti è mancato per vincere?
 «Non lo so. Nella situazione in cui stavo, sinceramente non penso che potessi fare di più».
- Qualcuno ti ha criticato dicendo che non ti muovevi abbastanza sulla scena, In realtà nella serata finale hai dimostrato al contrario di impegnarti anche sul palcoscenico. Volevi così rispondere a queste critiche?
 
«Quelle cose le dice solo Garrison... vabbè comunque imparerò anche a muovermi sul palcoscenico...»
- Cosa farai al tuo ritorno a casa?
 «Sicuramente riprenderò immediatamente a studiare»
- E per quanto riguarda la musica?
 «Ho un disco in uscita»
- Puoi fare qualche antecipazione?
 «L’album, inciso per la Emi records si intitolerà «Sentimento» e conterrà sei brani inediti, due dei quali erano già presenti nella compilation «Scialla», i rimanenti sono di autori importanti. Due, il pubblico ha già avuto modo di ascoltarli durante le puntate di «Amici», uno è il pezzo che dà il titolo al disco ed è appunto «Sentimento» e l’altro è «Dopo di me», scritto da Marica, un brano in lingua inglese e uno scritto da Marco Rinalduzzi che si intitola «Lontano». L’album uscirà il 10 aprile, proprio il giorno del mio compleanno»
- Quali sono i progetti in campo artistico?
 «Al momento non ne so moltissimo. Spero di fare dei concerti per promuovere l’album e poi si vedrà. È ancora prematuro parlarne. Una volta che sarò a casa avrò il tempo per pensarci, riflettere e prendere in mano la situazione. Sicuramente mi metterò a studiare e magari comporre anche delle canzoni»
- A proposito di casa, la Sardegna e la Maddalena ha sostenuto la tua prova con forza, con gruppi d’ascolto un po’ dappertutto.
 «Ringrazio tutti. Anche se dire solo un grazie mi rendo conto che è poco»
 

WALTER PORCEDDA

 

I genitori: «Noi, primissimi fan di nostro figlio, siamo felici di questo grande successo»

LA MADDALENA. Genitori e primi fan della stellina della musica catodica. Il secondo posto di Valerio non spegne il sorriso dei genitori del talento maddalenino, Tonino Scanu e Sonia Cavenago. Mamma e papà hanno aspettato il verdetto del televoto davanti al maxi schermo allestito nella piazza Umberto I. La vittoria di Alessandra Amoroso e le critiche riservate dai giornalisti al diciottenne con un passato da enfant prodige non scalfiscono il sostegno al figlio. «Siamo comunque contenti - dice mamma Sonia -. Questo secondo posto è solo una questione di matematica, uno scherzo del fato. Il 10 aprile esce il cd di Valerio. Speriamo che tutti i fan che da ottobre lo hanno accompagnato in questa avventura continuino a sostenerlo. In cuor mio sapevo che avrebbe vinto Alessandra. Poi quando le è stato assegnato il premio della critica si è accesa una stellina. Ma il suo bagliore è durato pochissimo. Va bene comunque così. Siamo felici del percorso che nostro figlio ha fatto fino a oggi e non abbiamo nessun dubbio su di lui. Le accuse, anche antipatiche che gli sono state rivolte, preferisco farmele scivolare addosso. Mio figlio è acqua e sapone, come lo abbiamo visto in tv». Papà Tonino non rinuncia alla battuta nemmeno davanti al quasi trionfo del figlio. «Sto pensando a come faremo a ripagare tutte le persone che hanno sostenuto Valerio al televoto - dice pochi minuti dopo l’annuncio del secondo posto -. Sono tranquillo. Un pizzico di delusione è naturale. Ma va bene comunque questo secondo posto». Mamma e papà ora pensano al futuro del figlio. Una decisione importante che verrà presa dopo una lunga riflessione. «Non so bene quale sarà il futuro di Valerio - conclude Sonia -. Adesso ce lo godiamo per un paio di giorni a casa. Fino a oggi ha fatto un importante percorso. Non bisogna però dimenticare che è molto giovane. L’ambiente dello spettacolo. così come quello della musica, è popolato di squali. Lo abbiamo visto bene durante la finale di “Amici”. Valuteremo con attenzione le scelte future».

Serena Lullia

 

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