LUNEDÌ, 22 GIUGNO 2009
La balena azzurra Moby nella giungla
dei traghetti «Di notte si viaggia gratis»
La
battaglia nei collegamenti tra Palau e La Maddalena Onorato
sollecita una gara per la sovvenzione regionale

OLBIA. Non è soltanto una
provocazione quella lanciata dalla Enermar: la società di
navigazione del gruppo Moby intende davvero trasportare
gratuitamente i passeggeri, residenti e turisti, nei traghetti che
coprono la linea notturna Palau-La Maddalena. Insomma, sulla «balena
azzurra» si viaggia gratis, almeno di notte. La guerra dei traghetti
per l’arcipelago così declina in guerra delle tariffe.
Ancora una volta l’armatore Vincenzo Onorato entra a gamba tesa
contro i portatori di palla del finanziamento pubblico, i
centrocampisti della sovvenzione regionale, i numeri dieci del
trasporto assistito. Dopo la Tirrenia, questa volta nel mirino c’è
la Delcomar, compagnia di navigazione privata che beneficia del
contributo regionale per il trasporto notturno. Il contratto è
scaduto da anni, ma all’orizzonte non si intravede una gara pubblica
per l’aggiudicazione del servizio. Ci sono invece le proroghe, una
dopo l’altra, che blindano la Delcomar dagli assalti della Enermar
(controllata da Moby) e della Saremar (gruppo Tirrenia, già
abbondantemente assistita). Non solo, Enermar accusa la stessa
Delcomar di «sconfinare» (grazie a un cospicuo contributo regionale)
nel territorio delle corse diurne, cioè nella prateria del libero
mercato e della libera concorrenza. In pratica, una giungla.
«Noi siamo pronti - dicono Luigi Parente, amministratore delegato
della Moby e Giuseppe Savarese, comandante dell’armamento - con i
nostri tre traghetti della flotta, due di proprietà e uno in
affitto, copriremo anche le corse notturne trasportando
gratuitamente i passeggeri da Palau alla Maddalena e viceversa.
Essendo scaduto il contratto e stante il persistente regime di
proroga, riteniamo che l’operazione sia possibile. In questo modo,
dimostreremo che la Regione che può risparmiare almeno un milione di
euro e che il servizio si può effettuare garantendo soprattutto la
qualità del trasporto». «Sia ben chiaro - aggiunge la Enermar-Moby -
noi non siamo contrari alla sovvenzione pubblica per le corse
notturne, ma si faccia una gara, come prevede la normativa europea,
e si affidi regolarmente il servizio alla società che presenta
l’offerta migliore».
Marco Bittau