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GIOVEDÌ, 27 AGOSTO 2009 L’assessore provinciale Zanchetta: «Chiedo la sostituzione di Bonanno»
LA MADDALENA. «Come assessore provinciale all’Ambiente scriverò al
ministro Stefania Prestigiacomo per chiedere la rimozione di Giuseppe Bonanno:
il presidente del parco nel suo mandato ha fallito, e adesso è perfettamente
inutile che gridi “aiuto-aiuto!” quando i buoi sono già scappati». Non usa mezzi
termini, Pierfranco Zanchetta, esponente del Partito democratico che conosce a
fondo l’arcipelago. E non solo perché alla Maddalena è nato e vive da oltre
mezzo secolo.
Il presidente: nessuna riserva indiana
LA MADDALENA. Polemico botta e risposta tra Matteo
Sanna, consigliere regionale del Popolo della libertà
alla guida della commissione Urbanistica, e il
presidente del parco, Giuseppe Bonanno. Per l’esponente
della maggioranza «la tutela ambientale e la reale
fruibilità è un’altra cosa rispetto alla riserva indiana
e alla campana di vetro che i pseudo ambientalisti
vorrebbero crearle attorno». Per questo motivo «i
diversi atti di vandalismo vanno combattuti con rigore,
ma in maniera diversa rispetto alle noiose proposte di
‘numero chiuso’ o di interdizione di vaste aree di
parco». «Nessuna riserva indiana», replica Bonanno, «ma
per le spiagge più sensibili occorre una gestione più
razionale. «Inoltre - aggiunge - le politiche del parco
devono essere condivise con la nuova amministrazione
regionale, con la quale si è instaurato un proficuo
dialogo. Mi auguro che anche il consigliere Sanna, che
avrei il piacere di incontrare per discutere dei
problemi del territorio, voglia contribuire in tal
senso». «È infatti dal 2007 che chiedo agli enti locali
di sedersi a un tavolo e discutere sulle questioni del
territorio, che non possono essere ovviamente risolti
solo da un Ente gestore così piccolo e con poche risorse
- prosegue il presidente riaffermando le sue posizioni -
Ma negli ultimi due anni - e questo forse il consigliere
Sanna non lo sa - le richieste di collaborazione sono
cadute sempre nel vuoto. Per di più,
dall’amministrazione Soru sono stati stralciati oltre un
milione di euro destinati al Parco».
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