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GIOVEDÌ, 10 DICEMBRE 2009
Il nuovo Arsenale è già invecchiato
La struttura ancora da consegnare alla
Marcegaglia inizia a deteriorarsi

LA MADDALENA. Mentre Emma Marcegaglia aspetta le chiavi dell’ex arsenale, il
suo hotel viene colpito da invecchiamento precoce. Perdite di acqua dal
soffitto, lastre di granito spaccate, vetri in frantumi.
La struttura alberghiera a cinque stelle non ha ancora cominciato la sua
carriera di tempio dell’accoglienza super lusso che già mostra segni di
decadenza. Dettagli che non sono sfuggiti ai visitatori del G26, per tre giorni
ospiti curiosi degli edifici nati per il G8 e che per il momento restano nella
mani della struttura di missione, il braccio operativo della Protezione civile.
Grandiosa e maestosa la galleria commerciale in cui sono stati allestiti gli
stand della rassegna enogastronomica e artigianale “Dall’isola all’isola”.
Peccato per la ruggine che rosicchia tutti i pilastri che sostengono l’edificio
e per una delle vetrate esterne già spaccata. Anche il grande piazzale del
porto, da cui si accede al centro congressi di cristallo sospeso sull’acqua, è
già danneggiato. Le lastre di granito sono tutte sconnesse, con una alternanza
poco elegante di piastre lisce e picchettate. Molte sono spaccate in più punti.
Ma i problemi nell’arsenale del forte non sono tutti sotto i piedi.
Nell’edificio centrale, che nel progetto dei costruttori dovrebbe essere il
centro benessere, piove acqua dal soffitto. Un poco lussuoso secchio azzurro è
stato messo al centro del grande salone, per evitare che le gocce macchino i
pregiati pavimenti. Basta poi sollevare la testa per vedere una grossa macchia
di umidità. Dall’altra parte dell’edificio, una decina di morbidi lettini neri
avvolti nel cellophane e alcune bianche poltrone per i massaggi si godono il
panorama del mare in totale solitudine.
L’intera struttura resta al momento inutilizzata, sospesa nel limbo dei ricorsi
al tar e delle conferenze di servizi, in attesa di ospitare la Louis Vuitton cup
di maggio. La Mita Resort, la società che fa capo alla presidente della
Confindustria, Emma Marcegaglia, si è aggiudicata il bando per la gestione del
polo turistico, composto da hotel 5 stelle plus, centro congressi e porto. Nella
tre giorni organizzata dalla Provincia “Dall’isola all’isola”, più volte gli
amministratori comunali e provinciali hanno ripetuto che dopo anni di gestione
militare, l’ex arsenale è di nuovo nelle mani del popolo sardo. Una verità solo
dal punto di vista tecnico. Il polo turistico è stato realizzato con i fondi dei
sardi ed è quindi di proprietà della Regione. Quest’ultima ha però affidato la
gestione dell’intera area al gruppo Marcegaglia, attraverso un regolare bando
pubblico. Non appena la conferenza di servizi darà il suo parere favorevole, la
Mita resort avrà le chiavi dell’ex arsenale per un periodo di 40 anni.
L’obiettivo è farne un polo turistico di eccellenza. Che sarà naturalmente
privato. La tre giorni di “porte aperte” lorganizzata dalla Provincia è stata
solo una parentesi.
Al momento il futuro dell’ex arsenale rimane congelato. La Protezione civile
resta l’ unica custode della struttura, in attesa che la conferenza di servizi
con la Regione, la Provincia, la Marina militare e il comune della Maddalena
passi le consegne in maniera definitiva al gruppo Marcegaglia. A gennaio è
prevista anche l’udienza al Tar del Lazio. I gruppi di imprenditori sardi
Muntoni e Molinas si sono infatti rivolti al tribunale amministrativo per
contestare l’assegnazione dell’ex arsenale alla Mita.
Serena Lullia
Fonte: La nuova Sardegna |