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Notizie brevi Agosto 2007
Giro d'Italia
- Foto & notizie
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Il no a questo parco non significa sognare un futuro da regalare al cemento
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Fatti Bella La Maddalena? - Risposta del consigliere Gaio a Marco Leoni - Ma qualche controllo |
Notizie brevi Luglio 2007
Vedi:
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GIOVEDÌ, 30 AGOSTO 2007 Se studenti e genitori scoprono il territorio Il progetto Pon «Conoscere e rappresentare il territorio» finanziato
dalla Unione europea attraverso il fondo sociale, sta per terminare. Il
progetto, che è stato molto complesso dal punto di vista organizzativo e
amministrativo, ha coinvolto la scuola elementare, la scuola media, il
liceo Garibaldi, istituto capofila, e l’associazione gruppo teatrale
«L’incantesimo». Sono stati realizzati cinque moduli di cinquanta ore
ciascuno per la cosiddetta area formativa, che hanno coinvolto circa 125
alunni delle scuole maddalenine, e due moduli di sensibilizzazione rivolti
ai genitori. |
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GIOVEDÌ, 30 AGOSTO 2007 Excelsior, sì all’abbattimento Il consiglio comunale ha detto sì ieri pomeriggio all’abbattimento
dell’hotel Excelsior. A favore si sono espressi i consiglieri di
maggioranza e tre diessini: Salvatore Sanna, Gian Vincenzo Belli e Fabio
Cani. Nel corso della seduta di consiglio comunale di ieri è stato votato
il conto consuntivo dell’esercizio finanziario 2006. È passato con il solo
voto favorevole dei consiglieri della maggioranza, mentre Sanna,
Bardanzellu e Curedda hanno votato contro, mentre gli altri hanno
abbandonato l’aula per non votare. |
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Mercoledì 29
AGOSTO 2007 L’Excelsior, il sindaco lo abbatte mentre la proprietà lo ristruttura
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Mercoledì 29
AGOSTO 2007 Ko il traghetto della Delcomar le linee garantite dall’Enermar L’isola da ben cinque giorni, ha rischiato di rimanere senza collegamneti nelle ore notturne. Ma grazie alla disponibilità dell’Enermar, questo non è avvenuto. Infatti l’Erik,il mezzo della Delcomar, società che ha vinto la gara per il trasporto passeggeri e auto durante le ore notturne, è in avaria già da cinque giorni e non può garantire le corse. Se si fossero rispettate le norme la società avrebbe dovuto sostituire il mezzo con un altro efficiente ma questo non è avvenuto e allora l’Enermar, la società privata, messa di fronte a un fatto che avrebbe penalizzato non solo i maddalenini, ma anche i turisti che si muovono di notte, ha dato la sua disponibilità per sostituirlo. Uno sforzo per gli equipaggi che devono fare lo straordinario, fino a quando il mezzo non rientrerà in servizio. Sembra però che il guasto sia serio, tanto che una parte del motore dovrebbe essere trasferito in un cantiere. |
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Mercoledì 29
AGOSTO 2007 Terremoto nell’Udeur
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DOMENICA, 26 AGOSTO 2007 Un nuovo comandante alla guardia costiera Dopo circa tre anni, il comandante della capitaneria porto della
Maddalena Claudio Durante, lascia l’incarico per trasferirsi a Savona come
comandante in seconda. A prendere il posto di Durante è arrivato il pari
grado Rodolfo Giovannini, che conosce bene la Gallura avendo assunto dal
1999 al 2003 l’incarico di capo sezione operativa ambiente, polizia
giudiziaria e mezzi navali della capitaneria di porto di Olbia. La
cerimonia del cambio fra i due comandanti è avvenuta l’altro ieri
all’interno del piazzale di Guardia Vecchia. Purtroppo è stata una
giornata di pioggia che non ha permesso di completare al meglio cerimonia.
Erano presenti i sindaci di La Maddalena, Palau, Arzachena, Santa Teresa
di Gallura, oltre i comandanti della finanza Antuofermo, della polizia di
Palau, della capitaneria di porto di Golfo Aranci, oltre il presidente e
direttore del Parco e ospiti pervenuti da tutta Gallura, come del resto il
direttore marittimo Domenico De Michele, che fra l’altro nel suo
intervento ha ringraziato il comandante Durante per il grande lavoro
svolto in tutto questo periodo, riconoscendogli professionalità,
abnegazione e anche maestria nel portare avanti il lavoro con i suoi
uomini. Dal canto suo Durante, emozionatissimo, ha ringraziato tutti
presenti, ma soprattutto quelli che hanno testimoniato attaccamento alla
capitaneria. «Sono stati tre anni dove ho ricevuto delle soddisfazioni
enormi, perché il lavoro è stato tanto. Ecco perché ringrazio i miei
uomini che non mi hanno mai fatto mancare il supporto con una competenza e
dedizione non comune. Ecco perché abbiamo lavorato bene e in netta
sintonia per tutte le diverse situazioni del territorio». Il nuovo
comandante Giovannini, al quale Durante ha augurato le stesse
soddisfazioni che ha avuto, ha detto «che questo suo ritorno in Gallura
sarà molto bello, anche perché La Maddalena è un centro importante che non
va trascurato, con la speranza quindi, che il lavoro fatto in precedenza
possa proseguire nella stessa maniera». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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DOMENICA, 26 AGOSTO 2007 Interventi di Diesse e Margherita: «Nessun rimpasto in Comune» Riunioni segrete in Comune? No grazie!, almeno per Luca Ronchi e
Gianluca Lioni. Luca Ronchi, segretario dei Democratici di sinistra della
Maddalena, ha scritto: «Intendo smentire assolutamente la notizia
riportata venerdì scorso, secondo la quale i Ds, insieme alla Margherita,
avrebbero chiesto un incontro al sindaco Angelo Comiti. Per quanto
riguarda i Ds non c’è stata alcuna richiesta di incontro; quando questo
dovesse avvenire, sarà mia cura informarne gli organi di stampa. Mi chiedo
dove il cronista abbia appreso questo falso». GianLuca Lioni, vice
presidente nazionale giovani della Margherita, ha scritto: «Ho letto con
stupore l’articolo intitolato “Nuovo accordo in Comune?”. La notizia di
una riunione prevista per questa mattina (ieri per chi legge) con il
sindaco Comiti è assolutamente infondata e frutto di una ricostruzione
fantasiosa. Non ho ricevuto nessun invito a eventuali incontri con il
primo cittadino, tanto meno per discutere di rimpasti o poltrone. Come
Walter Veltroni non si stanca mai di ricordare, il Partito democratico
nasce assumendo quale valore fondante il sistema maggioritario. Il
principio base è piuttosto semplice: chi vince ha il dovere di governare,
chi perde di esercitare un ruolo di verifica e di controllo. Vale a Roma
come alla Maddalena. Quando era in vigore il sistema proporzionale, le
maggioranze si facevano e disfacevano all’interno del consiglio comunale.
Con il maggioritario non è più così: spetta ai cittadini decidere chi deve
governare, e non ad accordi di Palazzo, e chi invece deve stare
all’opposizione. Per questo non siamo disponibili a inciuci e ribaltoni,
che l’opinione pubblica non capirebbe». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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DOMENICA, 26 AGOSTO 2007 Grande festa ad Ajaccio per le isole gemellate
Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Sabato 25 AGOSTO 2007 Nuovo accordo in Comune? Doveva essere una riunione segreta, invece non lo è più. Infatti, questa mattina, il sindaco incontrerà, a meno di impedimenti, le due delegazioni della Margherita, guidata dal segretario Aurelio Torta e da Gian Luca Lioni, molto vicino a Franceschini, come del resto il sindaco Comiti (Franceschini e Veltroni), e quella dei Ds, con il segretario Ronchi. Sempre per i Ds parteciperanno i due consiglieri della minoranza, meno Salvatore Sanna, e non è improbabile il capogruppo in Provincia Pierfranco Zanchetta. Il motivo dovrebbe essere dare l’alternativa a questa giunta che, ridotta in dieci uomini, non è certamente in grado di tenere saldamente la maggioranza fino alla fine. Quindi c’è senz’altro bisogno di rafforzarla con qualche new entry. Le possibilità dovrebbero venire fuori da questa riunione, dove il sindaco dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, dare l’ok alle richieste fatte dai due partiti, uno dei quali chiederebbe l’assessorato più importante che è quello dell’urbanistica, appetito da molti, ora a Enzo Satta e assessore esterno, del quale certamente il sindaco non può fare a meno. L’altra richiesta potrebbe essere quella del vicesindaco, anche questa blindata dalla presenza di Michele Secci, che seppure contestato è sempre stato nelle grazie del sindaco. Se al sindaco interessa davvero la sicurezza della sua giunta per traghettarla in acque tranquille almeno fino al G8, ora dovrà decidere se fare questo passo, che potrebbe sì, essere importante per la sicurezza, ma andrebbe incontro a tante critiche, proprio perché era stato lui stesso a criticare i partiti. Sembra anche che nei Ds non ci sia il totale assenso all’operazione, come del resto nella Margherita. Insomma, un incontro che potrebbe essere definito un patto col diavolo. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Venerdì 24 AGOSTO 2007 L’Excelsior in Consiglio Il presidente del consiglio Antonello Tedde prima che scada il termine per l’approvazione dell’esercizio finanziario, ha convocato il consiglio comunale per il 29 agosto. Prima per votare il primo punto all’ordine del giorno sull’esercizio finanziario e seguire con gli altri otto. Fra questi, quello che riveste maggiore importanza è la situazione dei collegamenti marittimi, che ancora non è stata risolta. Mentre cresce il malcontento per le tariffe esose. Al terzo punto si parlerà della riqualificazione del centro storico. O meglio dell’acquisizione dell’area dell’hotel Excelsior. Il sindaco Angelo Comiti è deciso ad acquisire l’albergo per poi abbatterlo e fare posto alla vecchia piazza Indipendenza. La diatriba tra il sindaco e i nuovi proprietari dell’hotel va avanti da tempo. Hanno ottenuto la concessione per ristrutturare l’edificio e sono già cominciati i lavori. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Venerdì 24 AGOSTO 2007 Il dopo base Usa sarà nel turismo È ormai un habitué dell’isola il sottosegretario al Lavoro, Rosa Rinaldi (nella foto). La sua presenza non sfugge all’attenzione dei lavoratori che fra poco dovranno conoscere quale sarà il loro destino, quando a ottobre la Emory Land, la nave appoggio americana, andrà via e gli americani abbandoneranno l’isola. Rosa Rinaldi è stata tra i promotori del tavolo nazionale convocato a Roma con i diversi ministeri. «I lavoratori forse per un periodo dovranno fare corsi di formazione o andare in cassa integrazione - dice il sottosegretario -, la finanziaria ha previsto risorse economiche per integrare il reddito in quella fase. Il tavolo sulla Sardegna avrà tra i suoi punti la questione della Maddalena. Penso di aver fatto un buon lavoro in accordo con le autorità locali. Il tavolo è già stato convocato in sede tecnica e a settembre dovrà ripartire. Noi non pensiamo di limitarci solo alcuni lavoratori. Si potrebbe avviare un piano strategico che sia in grado di far fronte alla partenza degli americani e a pensare allo sviluppo futuro per l’isola. Oggi vedo che a La Maddalena c’è una economia fondata sul turismo, che non riguarda direttamente i cittadini. Spesso sono strutture date in affitto ad altri operatori economici esterni.». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Venerdì 24 AGOSTO 2007 Notte bianca tra applausi e polemiche Se non un “successone”, almeno un successo lo è stato per i responsabili dell’azienda di soggiorno Salvatore Azzena e Marco Terrazzoni “la notte bianca”, organizzata per la seconda volta, per movimentare la serata e far divertire i turisti. La stessa ha iniziato molto presto con la partecipazione di diversi gruppi rock maddalenini che si sono esibiti al palco della musica, un tempo il “tempio” della musica. In contemporanea alla musica rock due ragazze, di cui una di La Maddalena, si sono esibite in movimenti virtuosi e difficili come due esperte circensi, lanciandosi avvolte in un lenzuolo lungo circa dieci metri appeso a un albero. Le migliaia di persone presenti, si sono spalmate in tutte le vie in cui erano concentrate le manifestazioni. Molti hanno voluto visitare l’esposizione di artigiani locali. Interessanti i lavori fatti a mano con il legno, ma anche con il ferro di due maddalenini che sono stati apprezzati. Il clou della serata è stato tra la rappresentazione della “carrugghjata” organizzata da Ramon del Monaco (che ha fatto rivivere a molti isolani i vecchi tempi, quando tutti si riunivano per trascorrere serate indimenticabili), e la presenza delle Voci nel blues per il suo concerto durato diverse ore per la richiesta straordinaria di diversi pezzi. Proprio dalla piazza Santa Maria è partita la polemica tra lo stesso gruppo e i responsabili dei festeggiamenti della santa patrona nati nel 1957, che sono stati criticati dal maestro Vincenzo La Cava. Un appunto relativo al fatto che sarebbero stati spesi denari inutilmente per presentare complessi che non sono stati all’altezza della situazione, dimenticandosi del coro isolano. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 23 AGOSTO 2007 I giganti del mare salutano le acque dell’Arcipelago
Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 23 AGOSTO 2007 Notte bianca tra applausi e polemiche Se non un “successone”, almeno un successo lo è stato per i
responsabili dell’azienda di soggiorno Salvatore Azzena e Marco Terrazzoni
“la notte bianca”, organizzata per la seconda volta, per movimentare la
serata e far divertire i turisti. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 23 AGOSTO 2007 Grande successo per il concerto di musica classica Ha riscosso un largo successo di pubblico e di critica il concerto di
musica classica tenutosi sabato scorso nella sala consiliare del Palazzo
Municipale della Maddalena. Si sono esibiti, con la maestria che deriva
loro da un talento naturale perfezionato con anni di studio e di
applicazione, i giovani flautisti sardi Silvia Careddu, e Riccardo Ghiani,
insieme alla pianista Francesca Carta e al violoncellista Robert Thompson.
I concertisti hanno eseguito musiche di G.P. Telemann, W.Popp, di F.
Khulau, di C.P.E. Bach, di F. Poulenc, di F. Doppler. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 23 AGOSTO 2007 La Maddalena scommette sull’università L’idea è di realizzare un campus universitario poliaccademico, un
centro d’eccellenza, in grado di attrarre studenti, professori,
ricercatori e analisti da tutto il mondo: è venuta fuori nei giorni scorsi
da alcuni incontri preliminari tra l’amministrazione comunale -
rappresentata dall’assessore alla Cultura, Gian Franco Dedola, dal
presidente dell’assemblea civica Antonello Tedde e dal dirigente dell’Area
culturale, Franco Malu - e i responsabili di un importante organizzazione
culturale legata all’università di Malta. Le riunioni erano finalizzate
all’programmazione, a La Maddalena, di corsi universitari di levatura
internazionale, master d’eccellenza, di convegni scientifici, di meeting
esclusivi e alla creazione di un centro Studi e ricerche di prestigio. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 22 AGOSTO 2007 Due balene salvate tornano verso riva
Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 22 AGOSTO 2007 Ponte di Caprera, si riaccendono le polemiche I lavori urgenti eseguiti dagli operai del Comune qualche giorno fa sul
ponte di Caprera, che ha mostrato tutta la sua vetustà nel periodo piu
caldo dell’estate e di maggior pressione per le migliaia di auto che vi
transitano, hanno suscitato la reazione dell’ex assessore alla viabilità
Franco Curedda, che ha inviato una interrogazione al sindaco per avere
risposte su diversi quesiti che fino a ora, secondo lui, sono stati
ignorati. Infatti, a un mese circa dalla sua nomina di assessore alla
manutenzione e alla viabilità, Curedda veniva informato di alcune
preoccupanti anomalie riscontrate nell’attraversamento del ponte da alcuni
cittadini e subito emanava una serie di provvedimenti urgenti riguardanti
la sicurezza. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 21 AGOSTO 2007 «Più presìdi sanitari in vista del G8» Più presidi sanitari alla Maddalena, in vista del G8. Li ha chiesti il
sindaco, Angelo Comiti, al nuovo direttore generale della Asl di Olbia,
Giorgio Lenzotti, che ieri è sbarcato nell’isola. Lenzotti, accompagnato
dal direttore amministrativo, Pier Luigi Caria, e da quello sanitario,
Renato Mura, ha visitato le strutture ospedaliere della Maddalena e di
Tempio. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 21 AGOSTO 2007 «Sì al referendum sul Parco, decidano i maddalenini» Se lo Stato ha potuto istituire un parco sull’intero arcipelago della
Maddalena, è solo perchè sono stati i maddalenini a preservarlo». Il caso
relativo futuro del parco si arricchisce di un nuovo botta e risposta.
Dopo l’intervento di Marcello Madau, la palla passa a Francesco Vittiello,
coordinatore del comitato per il referendum sul parco, che replica punto
per punto alle considerazioni di Madau. «Pur apprezzando la pacatezza e il
lucido distacco con il quale il professor Madau ha affrontato la questione
- dice Vittiello -, credo sia necessario fare alcune considerazioni». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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SABATO 18
AGOSTO 2007 Nell’arcipelago della Maddalena via libera a tutte le imbarcazioni Angelo Comiti ha fatto retromarcia. L’ordinanza numero 14 del sindaco della Maddalena, che rendeva difficile la vita ai comandanti delle imbarcazioni non maddalenine, sarà immediatamente revocata. Ora chi viene da Palau o Santa Teresa non dovrà più recarsi ogni giorno in Comune per poter portare passeggeri a Spargi, Santa Maria e Razzoli. La decisione di revocare l’ordinanza che era stata da più parti contestata è stata comunicata ieri mattina da Comiti nel corso di una riunione indetta dal comandante della Capitaneria di porto Claudio Durante a cui hanno partecipato, oltre al sindaco della Maddalena anche i colleghi di Arzachena, Palau e Santa Teresa. Tutti hanno criticato l’ordinanza, perché impone una procedura amministrativa complessa e gravosa per chi gestisce un servizio per i turisti che vogliono raggiungere le isole minori dall’arcipelago. Un’ordinanza legittima, ma che aveva creato molti problemi pratici. Per questo, al termine del dibattito, Angelo Comiti ha assicurato a tutti i presenti l’immediata revoca dell’ordinanza posta sotto accusa. In alternativa all’ordinanza messa sotto accusa, per migliorare il servizio di trasporto dei turisti nell’arcipelago, un servizio in questo momento privo di qualsiasi coordinamento e quindi con molte disfunzioni, sono state prese alcune decisioni che dovranno divenire operative nei prossimi giorni. L’idea lanciata ieri, condivisa da tutti i partecipanti alla riunione e dalle amrinerie che essi rappresentano, è l’istituzione di un unico consorzio che comprenda tutte imbarcazioni attualmente in possesso di una autorizzazione a navigare tra le isole dell’arcipelago della Maddalena. La riunione si è infatti conclusa con la decisione di definire in tempi molto stretti i passi necessari per dare vita al consorzio. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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VENERDI' 17
AGOSTO 2007 Budelli, chi vuole comperare l’isola deve sborsare 6,5 milioni di euro Dare un prezzo all’isola di Budelli è un po’ come quotare in borsa le azioni del paradiso. Ma l’immobiliare Nuova Gallura, società che possiede la fetta più grande della gemma rosa dell’arcipelago, è riuscita a buttare giù un’offerta di massima. Sei milioni e mezzo di euro. Valutazione che risale a due anni fa. È il prezzo base dell’asta destinata a crescere con cui bastonare i sogni di espansione low cost della Regione. La Nuova Gallura, che a parte il nome di sardo non ha nulla, ha monetizzato il valore dei 162 ettari di parco che sono nel suo portafoglio. La srl ha sede a Milano e cuore contabile nella più contabile delle città. Lugano. L’amministratore unico della società, Vittorio Peer apre il balletto delle trattative. «Siamo pronti a vendere e a comprare - spiega -. Accogliamo con felicità il proclama del governatore Soru. Noi possediamo 162 ettari, la Regione meno di due. Potremo rilevare la loro quota di Budelli per 400 mila euro, prezzo di mercato. Ma siamo disposti a cedere la nostra proprietà. La valutazione degli esperti risale a due anni fa e si aggira intorno ai sei milioni e mezzo di euro». Il portavoce della società propone anche una terza opzione. La creazione di una società mista pubblico-privata che gestisca il flusso dei vacanzieri nell’isola. «Abbiamo inviato una lettera al governatore Renato Soru, al presidente del Parco, Giuseppe Bonanno, al sindaco Angelo Comiti - dice Peer -. Portiamo avanti un progetto per lo sviluppo eco compatibile dell’isola di Budelli in cui vogliamo coinvolgere le istituzioni. Creare una società mista. Non ci interessa fare una speculazione edilizia, ma regolare il flusso dei visitatori. Un’orda di 100 mila persone che ogni anno arriva a Budelli. Nell’isola non ci sono strutture di accoglienza. Noi chiediamo di ristrutturare le poche case che ci sono. Quella del guardiano, grande quasi 100 metri quadri, e altre quattro piccole abitazioni. Sarebbe anche indispensabile creare delle strutture mobili che servirebbero per dare assistenza ai visitatori. Per ora non abbiamo avuto un contatto diretto con Soru. A dire il vero ho inviato al presidente una lettera all’inizio dell’anno, ma non ho ricevuto risposta. Ho scoperto del suo interesse per la nostra proprietà dai giornali». L’isola galleggia ancora su un destino incerto. La Nuova Gallura aveva comprato Budelli nel 1985 per 325 milioni di lire da Pierino Tizzoni, l’immobiliarista milanese che aveva creato Costa Paradiso e nel 1960 aveva fatto sue una manciata di isole dell’arcipelago. Tra queste Budelli, acquistata per un milione di lire. Fu lui a portare Michelangelo Antonioni nel set di “Deserto Rosso”. Il regista si innamorò dell’isola, della sua spiaggia dal colore rosa. Volle girare uno dei suoi capolavori. Un mito di celluloide che incantò migliaia di vacanzieri. Oro rosa dilapidato, smerciato, impacchettato dai turisti in sacchetti. Un safari di caccia alla sabbia punteggiata dal corallo, che ha reso sempre più pallido, esangue il litorale pregiato di Budelli. Il patrimonio dell’umanità, parole dell’Unesco, rimane nelle mani di un privato. Che non può versare un metro cubo di cemento sull’isola, ma è ancora padrone del suo futuro. «Non ci interessa fare speculazioni edilizie - afferma Peer -. Da 20 anni portiamo avanti progetti per la sua valorizzazione ambientale. Ma nessuno ha mai appoggiato le nostre proposte». Budelli continua a rimanere un eden in comproprietà, una perla condominiale. Il paradiso può attendere. LUCA ROJCH Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDI' 15
AGOSTO 2007 Cede il ponte, Caprera isolata Ore 11 e 30, una segnalazione ai vigili urbani che sul ponte di Caprera risulta pericoloso il transito, mette in moto la macchina degli interventi straordinari. Il comandante dei vigili, Bruno Useli, invia sul posto sei agenti che bloccano l’entrata e l’uscita da e per Caprera. Dai controlli è risultato che la striscia di ferro centrale che blocca le tavole si era spezzata in tre punti, tanto da rendere pericoloso il transito delle auto, perché i motori e le coppe dell’olio rischiavano di venire infilzati dagli spunzoni. In attesa della squadra lavori del Comune, la fila comincia ad ingrossare, tanto da raggiungere in terraferma la zona del bar Tahiti, e nell’isola oltre il bivio per il Club Med. La perizia dei vigili e il pronto intervento della squadra lavori, ha fatto sì che i disagi diminuissero in maniera quasi totale. Infatti nel giro di due ore circa, i lavori sono stati ultimati e il traffico ha potuto riprendere normalmente. È questo l’ennesimo intervento che avviene sul ponte, l’ultimo costato circa 26mila euro, non è stato sufficiente a eliminare i pericoli che ancora produrrà il ponte, perché andrebbe tutto rifatto. Il fatto stesso che sopra transitino auto e camion che superano le dieci tonnellate, la dice lunga sull’intervento che deve fare il Comune. Tanto è vero che proprio per il peso che subisce il ponte in questi giorni si è addirittura piegato un tubo situato alla base del ponte stesso, dal quale esce un gettito potente. Senza dimenticarsi che da circa un anno c’è una perdita d’acqua da un tubo superiore camuffato con un cellofan, sulla quale dovrebbe intervenire Abbanoa. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDI' 15
AGOSTO 2007 Dal chihuahua allo yorkshire Caprera paradiso a quattro zampe Dal chihuahua all’alano, dallo yorkshire al pastore tedesco, dal più piccolo al più grande. Tutti insieme nella prima spiaggia «a misura di quattrozampe» in un’area marina protetta. Succede a Caprera, nella baia di Porto Palma, dove anche a Ferragosto i cani possono godersi insieme ai padroni il sole e il mare all’interno di una delle riserve blu italiane, il Parco nazionale della Maddalena in Sardegna. Gestita dai volontari dell’associazione Arvepana, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di La Maddalena e con l’Ente Parco, la spiaggia registra una media giornaliera di 20 o trenta ospiti che hanno a disposizione circa 3mila metri quadri di spiaggia. Prevista la presenza fissa di un veterinario ad appositi spazi dove è possibile lavare il cane e dargli da mangiare. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MARTEDì 14
AGOSTO 2007 Cinghiale matato e abbandonato nella spiaggia di Bassa Trinita Trafitto alle spalle, ucciso e abbandonato nella spiaggia. La fine di un cinghiale di 20 chili (nella foto), ritrovato a Bassa Trinita. Una selezione fai da te della specie che da Caprera è arrivata anche alla Maddalena. Solo qualche giorno fa un altro esemplare adulto, oltre 60 chili, era stato ritrovato nella scogliera di ponente della zona di Nido d’Aquila. Sembra sia lo stesso che si aggirava nell’isola di Spargi per la curiosità dei turisti che addirittura lo avvicinavano per dargli da mangiare. Sembra anche, che sia lo stesso che qualche settimana fa, ha ferito una ragazza di Torino, innervosito dalla folla che lo aveva circondato. A Spargi, infatti, il cinghiale non si è più visto, tanto che si pensa sia stato ammazzato e poi buttato a mare. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MARTEDì 14
AGOSTO 2007 La Goletta verde alla Maddalena: turismo di qualità per il futuro La goletta verde arriva nell’isola e getta benzina nella guerra eslposiva tra Parco e Comune. Una lotta ad alta tensione tra istituzioni. Al centro la gestione dei beni militari dismessi. Per la legge che ha istituito l’ente di tutela gli immobili dovranno finine nelle mani del parco. Ma il Comune vuole maggiore peso all’interno della gestione del Parco. Con due ordini del giorno, votati da tutti i consiglieri, e l’indizione di un referendum popolare chiede l’abrogazione della legge che ha fondato l’ente di tutela. Legambiente propone una sorta di terza via. Affidare i beni dismessi alla Regione che deciderà a quali progetti destinarli. Dalla Goletta Verde sono scesi il presidente di Legambiente Sardegna, Vincenzo Tiana, il portavoce di Goletta verde, Davide Sabbatin, il presidente del parco della Maddalena, Giuseppe Bonanno, il sindaco, Angelo Comiti, l’assessore regionale all’Ambiente, Cicito Morittu, il presdiente dell’area marina protetta di Tavolara, Augusto Navone. Al centro del dibattito la riconversione dell’economia dell’isola. Per Legambiente Comune, Parco e Regione devono cercare una nuova sinergia. «Sulle difficoltà degli ultimi tempi speriamo in una comunione di intenti che rilanci il parco - riporta il documento finale -. L’ente di tutela coincide nei suoi confini con quelli di un unico comune che vuole ridisegnare il suo futuro. Il protagonista deve diventare l’ambiente. Per questo i progetti legati al parco devono tenere conto delle esigenze della comunità locale». Le idee di Legambiente vengono illustrate dal presidente regionale Vincenzo Tiana. «L’isola si riapproprierà del suo territorio - dice -, per anni sottratto alla comunità. Nasce un progetto concreto di riqualificazione per uno sviluppo sostenibile incentrato sul turismo di qualità. Serve un progetto di riconversione che utilizzi la forza lavoro prima inquadrate all’interno delle basi militari e delle società dell’indotto». Legambiente chiede anche una certificazione ambientale che garantisca la bonifica degli ex siti militari.
LUCA ROJCH Fonte: "La Nuova Sardegna"
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DOMENICA 12
AGOSTO 2007 Accordo per rilanciare l’isola In una conferenza stampa dei democratici, laici e socialisti ex Ds della Maddalena, i rappresentanti sono intervenuti dopo la diatriba tra il comune e il parco, ma soprattutto sugli scontri tra Angelo Comiti e Giuseppe Bonanno subito dopo la decisione del consiglio di chiedere al ministro la chiusura del parco. Salvatore Mariolu e Stefano Filigheddu hanno prima informato che loro appoggeranno la candidatura di Walter Veltroni per l’elezione del segretario nazionale del nuovo Pd e che a breve organizzeranno un comitato cittadino. Subito dopo hanno parlato di parco. Si rischia la paralisi se non si arriva a un accordo tra Comune e Parco. Salvatore Mariolu ha fatto una proposta. «Per superare l’impasse a cui sta andando incontro l’isola - ha proposto Mariolu -, scorporiamo dal parco l’isola madre comprensiva dell’Isuleddu o Giardinelli come del resto Santo Stefano, lasciando al Comune gli specchi acquei che non sono secondari, e al presidente del parco la gestione di Caprera e di tutte le isole». Sarà difficile che Bonanno accetti un rischio del genere. Stefano Filigheddu critica ancora l’amministrazione, affermando che un problema come quello del parco, lo si deve discutere fra tutte le forze politiche e non solo con dieci consiglieri. «La 394, non si tocca, lo hanno detto tutti i partiti, dobbiamo trovare la strada giusta. Solo estrapolando l’isola madre si può andare avanti». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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SABATO 11
AGOSTO 2007 Guerra sugli sbarchi nell’arcipelago Nuove regole per le imbarcazioni che trasportano i turisti nelle isole monori dell’arcipelago e si annunciano già venti di guerra. Rivedendo una concessione demaniale marittima del 2001, il sindaco Angelo Comiti ha firmato l’ordinanza che impone l’autorizzazione giornaliera all’ormeggio ai comandanti delle barche che non sono dislocate alla Maddalena. Si tratta di una vera e propria rivoluzione, destinata a far discutere i gestori dei servizi turistici. Oggetto del contendere sono esclusivamente le banchine d’ormeggio di Razzoli, quella di Santa Maria e le banchine Cala Petragliaccio e Zavagli nell’isola di Spargi. Il sindaco ha cambiato il modo di lavorare delle imbarcazioni che sono dislocate al di fuori del territorio di La Maddalena (Palau, Cannigione, Arzachena, Porto Pozzo e Santa Teresa). Secondo l’ordinanza, «a decorrere dal 16 agosto 2007 i comandanti delle unità da trasporto passeggeri dislocate al di fuori del territorio del Comune di La Maddalena, per potersi ormeggiare nelle banchine citate ed effettuare le sole operazioni di sbarco e imbarco dei passeggeri, dovranno essere autorizzate dall’amministrazione comunale presentando giornalmente, muniti dei documenti identificativi personali e dell’imbarcazione, un’istanza in carta semplice all’ufficio relazioni con i pubblico dalle 8.30 alle 9». Previste anche sanzioni per i contravventori: una volta accertata la violazione dalle forze di polizia, non verranno più autorizzati all’ormeggio. Evidente il disagio per i gestori «forestieri» dei servizi turistici costretti magari ad affrontare lunghe file in Comune per il rilascio dell’autorizzazione all’ormeggio in banchina. Dal punto di vista dell’amministrazione comunale, invece, sarebbe l’unico modo per «difendere il territorio dagli assalti alle coste e programmare lo sbarco dei turisti». Questo, naturalmente, in seguito all’elevato numero delle unità da trasporto passeggeri che stazionano sull’isola di La Maddalena e che approdano nelle isole minori. Un fiume di turisti da disciplinare per ragioni di salvaguardia ambientale ma anche di sicurezza e incolumità pubblica. Il sindaco nell’ordinanza ha messo in evidenza che è «necessario tutelare l’ormeggio nelle banchine delle isole minori alle unità che stazionano alla Maddalena, rispetto ad altre provenienti dai Comuni vicini». Insomma, una scelta «protezionista» che senz’altro farà insorgere i comandanti delle imbarcazioni provenienti da altri Comuni (sicuramente la maggioranza) che si riterranno penalizzati per la decisione presa dal sindaco. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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VENERDÌ, 10 AGOSTO 2007 LA LETTERA «No agli speculatori sull’isola» Sono stato sempre un convinto sostenitore del coinvolgimento delle popolazioni residenti nel sistema ‘parchi nazionali’, che ha, a mio parere, una scarsa presenza decisionale degli stessi enti che conferiscono territorio nella L. 394/1991, con necessità di riequilibrio in tal senso sia del consiglio direttivo dell’ente Parco che di un ruolo meno consultivo ma più decisionale della comunità del Parco (artt. 9-10). Ma bisogna stare molto attenti a usare strumenti come un referendum tra i residenti su leggi e norme nazionali di tutela - come non è corretto pensare che i residenti possano decidere sulla natura di un vincolo da apporre a un monumento archeologico di grande pregio -, perché lo straordinario ambiente dell’arcipelago della Maddalena non appartiene solo ai residenti, ma ad una platea ben più ampia, almeno nazionale (e internazionale: si veda la candidatura Unesco); Il referendum sul parco fatto dai residenti può essere uno strumento per cogliere l’adesione o meno di una comunità, ma non certo per modificare localmente le leggi nazionali di tutela. La preoccupazione è che questo strumento sia l’anticamera per aprire l’arcipelago de La Maddalena a quei fenomeni speculativi ed edificatori che ne metteranno gravemente a rischio il delicato equilibrio.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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VENERDÌ, 10 AGOSTO 2007 Nasce alla Maddalena il primo comitato del Pd Nasce il primo comitato “Veltroni-Franceschini per il partito democratico”. L’annuncio arriva dal segretario cittadino dei Ds, Luca Ronchi. L’esponente dei democratici di sinistra ha indicato le linee guida per la politica maddalenina del comitato. Il gruppo dovrà indicare la necessità di accelerare e sostenere i processi di cambiamento che interessano la comunità. «Dopo quasi due secoli - dice Ronchi -, finisce per sempre la storia che ha visto la nostra isola legata all’economia militare e statale. Ora è necessario camminare con le proprie gambe. La storia che sta iniziando, seppure con le difficoltà che accompagnano ogni grande cambiamento, deve vedere emergere, infatti, la creatività dei maddalenini, la loro capacità di rispondere alle sfide, e la voglia delle nuove generazioni di dare un futuro migliore ai propri figli». Per Ronchi è fondamentale che ognuno si senta protagonista di questo passaggio. «Speriamo che molti cittadini capiscano che le loro forze e le loro idee sono fondamentali per far nascere una nuova Maddalena, ancora più bella e più forte di quella che finora abbiamo conosciuto. Il riferimento però va anche a coloro che finora hanno dato la loro adesione e si richiamano ai grandi valori che hanno guidato il lavoro di preparazione del partito Democratico, della tradizione laica, di quella socialista e di quella cattolica. Il risultato sarà la confluenza di tutte le anime in un unico grande patrimonio culturale e ideale». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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VENERDÌ, 10 AGOSTO 2007 Si perde nelle stradine di Caprera: ragazzo ritrovato dai carabinieri Attimi di paura mercoledì notte sull’isola di Caprera per un ragazzo
pisano di 15 anni che ha perso l’orientamento e si è smarrito. Dopo
l’allarme lanciato dal genitore al 112 i militari hanno organizzato una
battuta e lo hanno trovato dopo alcune ore seduto su uno scoglio
infreddolito, affamato e preoccupato. Erano circa le 21 quando il ragazzo
insieme al padre e al fratello stava facendo footing nella strada che
porta ad Arbutrice, a Caprera. A un certo punto, il padre si è accorto che
il figlio non lo seguiva più. Preoccupato, è ritornato indietro chiamando
a gran voce il ragazzo che però non rispondeva. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 09 AGOSTO 2007 Pd, l’appello all’unità di Lioni Il Partito Democratico a La Maddalena nasce fra le risse e le
polemiche. Un appello all’unità arriva da GianLuca Lioni, vicepresidente
dei Giovani della Margherita, stretto collaboratore di Dario Franceschini,
oltre che fra i fondatori a livello nazionale dei Comitati Veltroni. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 09 AGOSTO 2007 Anguillara premia Giancarlo Tusceri Riconoscimento della giuria della sesta edizione del premio letterario internazionale «Archè-Anguillara Sabazia Città d’Arte 2007» a Gian Carlo Tusceri, autore del saggio storico «Ombre sulla Casa Bianca. Caprera 1860-1861», editrice Taphros. A Tusceri è stato assegnato il premio di merito di saggistica edita. «Tale riconoscimento - è scritto nella motivazione firmata da Giovanni Francesco Piano, presidente della giuria - intende premiare l’opera per il suo valore letterario e artistico di un autore che era nella rosa dei possibili finalisti». «Non si tratta del primo premio assoluto - precisa Tusceri - ma di un riconoscimento speciale che la giuria internazionale ha voluto attribuire a un’opera che nella selezione finale ha subìto qualche attacco di troppo a causa del graffiante taglio antimassonico, in un Risorgimento che oggi può essere finalmente riletto senza troppi timori riverenziali». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 08 AGOSTO 2007 Si farà il referendum sul parco Chiamatela consultazione popolare pubblica, chiamatelo anche referendum
(se così preferite), che fra l’altro sarà consultivo, ma finalmente il
tutto si potrà fare. Lo hanno deciso lunedì scorso, a tarda sera, durante
l’ultima seduta i consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza. Non
è stata una decisione facile, tanto è vero che è arrivata dopo una lunga
discussione iniziata la mattina e durata tutto il pomeriggio. Ma da oggi i
maddalenini avranno la possibilità di poter esprimere il proprio parere
circa la presenza del Parco che così com’è, hanno detto in molti, non può
esistere. Gongola soprattutto Franceschino Bardanzellu che ha sempre
asserito che il Parco è un carrozzone inutile e che pertanto va eliminato. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 08 AGOSTO 2007 la Cisl al Comune: «Stabilizzate gli autisti precari» Il segretario territoriale della Cisl, Gaetano Pedroni, ha scritto al
sindaco e al direttore generale del Comune per chiedere cosa intendono
fare per i cinque autisti che prestano servizio a tempo determinato,
alcuni da più di dieci anni e passati vari rinnovi contrattuali. Autisti
che attendono una determinazione in loro favore da parte
dell’amministrazione. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 08 AGOSTO 2007 Ruba una moto: arrestato dai carabinieri I carabinieri hanno arrestato ieri con l’accusa di furto di un motorino e possesso abusivo di coltello Lorenzo Crippa, 18 anni, e denunciato un minorenne, entrambi della provincia di Lecco. Erano circa le 3.30 di ieri mattina, quando la pattuglia dei carabinieri ha notato dei movimenti strani da parte dei due ragazzi. Avevano i documenti ma non il libretto di circolazione del motorino, che poi è risultato rubato a una ragazza maddalenina. Lorenzo Crippa sarà processato stamane per direttissima, mentre il minorenne è stato rilasciato e riconsegnato ai genitori. |
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MERCOLEDÌ, 08 AGOSTO 2007 Brucia il pranzo, arrivano i pompieri Un’anziana signora, abitante in via Giovanni Usai, regione Murticciola, prima di uscire ha messo a bollire la pentola con all’interno il pranzo da consumare a mezzogiorno e si è dimenticata il gas acceso. Pochi minuti dopo i vicini hanno notato del fumo uscire dalla finestra e hanno chiamato il 115. Sono arrivati i vigili del fuoco che, non avendo avuto risposta dall’interno della casa, hanno rotto il vetro della cucina per entrare. Accortisi che la signora era assente, hanno spento il gas, che avrebbe potuto far esplodere la bombola, e aperto finestre e porte per far uscire il fumo. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MARTEDÌ, 07 AGOSTO 2007 Parco, intesa da annullare C’è voluta tutta una mattinata al consiglio comunale per far partorire un ordine del giorno da inviare al ministro dell’ambiente per chiedere un incontro urgente tra tutti i soggetti istituzionali interessati per una rivisitazione normativa sul Parco che rispecchi la delibera consiliare del 20 giugno scorso. In quella occasione era stato richiesto di disconoscere formalmente il protocollo d’intesa Stato-Regione e Comune che nel 1994 aveva dato l’avvio all’istituzione del Parco. Ma anche di favorire la libera espressione della comunità isolana. Il dibattito è stato abbastanza movimentato, quando l’ex assessore Curedda ha detto, ancora una volta, della inutilità di altri documenti se non c’e la forza politica per portarli avanti. Dal canto suo, Bardanzellu, il presentatore della mozione, assieme ad altri 5, fra cui Ligas che ha confermato di aver firmato solo per formalità, ha ribadito che il Parco è sempre il solito carrozzone che non serve a niente. Il consiglio ha rischiato di andare a vuoto perché la maggioranza non era al completo, e ieri si è notato che basta un’assenza perchè vada in tilt. Solo la presenza di Salvatore Sanna ha salvato la seduta. Sanna, che non aveva firmato la richiesta della mozione, non era stato avvertito dalle minoranze che inizialmente non sarebbero entrate. Un gioco di equilibrio che questa volta ha favorito la maggioranza. Il consiglio ha deliberato all’unanimità un documento dove esprime «rammarico sulle inaccettabili esternazioni del presidente del Parco dell’arcipelago della Maddalena», e nello stesso tempo censura «il silenzio dei destinatari della nota del sindaco del 28 giugno scorso, e in particolare il ministro dell’ambiente e il presidente della giunta regionale». Il sindaco però si deve impegnare a non nominare i rappresentanti del consiglio comunale nella comunità del Parco, e lo stesso deve fare il presidente della Provincia. Soru è stato invitato a sostenere le aspettative della comunità maddalenina, impegnandosi a ricercare il consenso attraverso una pubblica consultazione. È stato anche dato mandato al sindaco di impugnare tutti gli atti prodotti dal Parco. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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LUNEDÌ, 06 AGOSTO 2007 Porto Massimo va al re degli imballaggi . Il re degli imballaggi si incarta l’ hotel e se lo porta a
casa. Davide Cincotti, azionistia di maggioranza della Dc Holding, la
seconda società al mondo nella produzione di packaging industriale, ha
acquistato il complesso di Porto Massimo, alla Maddalena. Non una
speculazione edilizia, ma il primo passo di un progetto di rinascita di
un’area ad alta vocazione turistica. Il vecchio hotel con 75 camere verrà
ristrutturato e trasformato in una struttura a cinque stelle. Ma il
progetto “Luxury yachting resort” mira più in alto. Il responsabile del
progetto, Carlo Bellomo, dà una traccia dell’evoluzione del programma che
vuole trasformare il complesso costituito da un albergo e un piccolo porto
turistico in un’oasi per milionari. «Abbiamo già acquisito la struttura,
oltre 5 ettari - dichiare -. Ora pensiamo a una profonda ristrutturazione
dell’hotel per elevare la qualità. In un secondo momento pensiamo a un
aumento delle volumetrie, alla creazione di una spa, di una beauty farm.
MA puntiamo in modo particolare sul porto turistico. Fino a ora può
ospitare 100 barche, lunghe fino a 25 metri. Crediamo che con un piccolo
intervento a basso impatto ambientale si possano aumentare posti barca e
pescaggio. Siamo pronti al dialogo con la Regione, il Comune e il Parco.
Crediamo che si possa proporre un modello di sviluppo diverso e una una
nuova filosofia di vacanza a cinque stelle. È chiaro che non si può fare a
meno del dialogo con le istituzioni. Sono pronto a cominciare da ora».
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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LUNEDÌ, 06 AGOSTO 2007
LA SAGRA DEL PESCE Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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DOMENICA, 05 AGOSTO 2007 Ornano all’attacco di Comiti La miccia a lenta combustione che ha innescato l’ex presidente del
consiglio Antonello Ornano, non è improbabile che scoppi fra sei mesi.
Ornano ha lanciato accuse al fulmicotone al sindaco Angelo Comiti e al
vice Michele Secci, proponendo una nuova giunta di «salute pubblica» che
veda coinvolti tutte le forze in consiglio comunale per fronteggiare il
gravissimo momento della Maddalena. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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DOMENICA, 05 AGOSTO 2007 Cadono in un dirupo a Caprera. Due turiste salvate dai soccorsi Una accelerata, un brusco movimento e le due turiste romane di 40 anni,
che erano a bordo di uno scooter a quattro ruote, sono state catapultate
nel dirupo scivolando per cinque metri nella scarpata, mentre la moto
ribaltandosi è andata a finire in fondo al crinale, nella zona di Candeo a
Caprera (vedi foto). Erano circa le 13,30, quando il 118 è stato allertato
dall’uomo che accompagnava le donne. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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DOMENICA, 05 AGOSTO 2007 Gozzo con 2 passeggeri soccorso da mercantile che lo issa con la gru Al largo delle coste nord orientali dell’isola, sempre ieri mattina,
soccorse due persone. Un gozzo a motore di 11 metri, che imbarcava acqua
mentre da Civitavecchia si dirigeva verso l’arcipelago della Maddalena, è
stato avvicinato da un mercantile, che ha tratto in salvo le due persone a
bordo.
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SABATO, 04 AGOSTO 2007 Video e dibattito contro il G8 sardo La ferita è ancora aperta e i processi in corso, ma fra 2 anni il G8
ritornerà in Italia: in Sardegna. La sinistra exraparlamentare sarda
contraria al vertice nell’isola ha presentato ieri, nell’anfiteatro della
facoltà di lettere, un dvd sui fatti di Genova del 2001: per dire no a La
Maddalena 2009. FABIO CANESSA Fonte: "La Nuova Sardegna"
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SABATO, 04 AGOSTO 2007 La Saremar risponde a Comiti
Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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SABATO, 04 AGOSTO 2007 «Anita e Giuseppe Garibaldi», nuovo libro di Claudio Modena Questo pomeriggio alle 19, nella sede dell’Ente parco, verrà presentato il libro di Claudio Modena «Anita e Giuseppe Garibaldi», Editori Riuniti. Oltre all’autore, interverranno: Giuseppe Bonanno, presidente dell’Ente parco nazionale dell’arcipelago di La Maddalena; Bruno Dettori, senatore e sottosegretario all’ambiente, Giuseppe Garibaldi junior, presidente dell’Istituto internazionale di studi G. Garibaldi; Mario Birardi, presidente della sede regionale dell’Istituto di studi G. Garibaldi; Isa Sarullo, professoressa di lettere; Giovanna Sotgiu, componente della sede regionale dell’Istituto di studi G. Garibaldi. È stato invitato il ministro dell’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. Nel corso della serata sarà effettuata un’esposizione di stampe e quadri d’epoca; l’accompagnamento musicale sarà a cura di Valentino Tamponi. Al termine dell’incontro sarà offerta una degustazione di prodotti biologici sardi. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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SABATO, 04 AGOSTO 2007 Lunedì prossimo consiglio comunale Il consiglio comunale è stato convocato in sessione straordinaria, in un’unica convocazione, per lunedì prossimo 6 agosto, dalle 9 alle 13 e dalle ore 15.30 alle ore 20. Sarà la prima seduta che verrà presieduta dal neo presidente del consiglio comunale, Antonello Tedde, che era stato eletto con i soli voti dei consiglieri di maggioranza, dopo che questi avevano sfiduciato Antonello Ornano. Dieci i punti all’ordine del giorno. I più interessanti sono i collegamenti marittimi e l’esame della situazione del Parco nazionale alla luce degli ultimi avvenimenti. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Giovedì, 02
AGOSTO 2007 Il Tar boccia il decisionismo di Ornano La sentenza del Tar sul ricorso presentato dall’ex presidente del consiglio Antonello Ornano contro la sua destituzione, per ora dà ragione al Comune. I giudici hanno riconosciuto «che dall’atto impugnato è emerso un complesso di motivazioni, a fondamento della mozione di sfiducia, compatibile con i presupposti richiesti dalla norma, specie in considerazione dei comportamenti assunti di arroganza istituzionale emersi sia in sede consiliare che di commissione. Il ruolo presidenziale deve assicurare l’imparzialità e l’equilibrio nell’espletamento dei lavori assembleari». Non la pensa così Antonello Ornano, che presenterà un dossier con i veri motivi della sua astensione al voto sul bilancio. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Giovedì, 02
AGOSTO 2007 Sos dei socialisti al sindaco Comiti: «Sblocchiamo l’edilizia popolare» I socialisti laici democratici in un documento si lanciano a difesa della zona di residenza popolare. Chiedono al sindaco Angelo Comiti un intervento immediato. «Vorremo far prendere coscienza al primo cittadino e a quello che rimane della sua amministrazione del disagio abitativo che colpisce la fascia di popolazione più debole. Persone che sembrano invisibili agli occhi di chi governa. Dopo due anni di gestione Comiti - prosegue il documento - e nonostante ci fossero nelle casse comunali già dieci milioni di euro, non si vuole dare il via al piano di sviluppo di edilizia popolare convenzionata. Nonostante le pressioni dell’Area (ex Iacp), il Comune non ha dato l’incarico agli uffici di frazionare il terreno e consegnarlo all’Area per iniziare la fase progettuale degli alloggi popolari». Secondo i socialisti laici democratici è legato al rifiuto da parte dei dirigenti regionali dell’assessorato ai Lavori pubblici per ché l’area individuata per far sorgere le palazzine sarebbe paesaggisticamente troppo pregiata. «Crediamo - termina il documento - che un problema di questo tipo non possa più rimanere confinato in un un cassetto e soprattutto il sindaco non possa più accettare supinamente decisioni di Cagliari che non aiutano questo paese a risolvere problemi così importanti. Un sindaco che si dichiara di centrosinistra deve compiere atti che lo collocano all’interno di quell’area politica e non può rinunciare a difendere gli interessi dei cittadini». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 01
AGOSTO 2007 Quei giorni col maestro sul set di Deserto Rosso C’è una villa appesa sulla scogliera di Costa Paradiso, un rifugio ricoperto dalla vegetazione, un inaccessibile bunker. Quella casa meravigliosa era di Michelangelo Antonioni. Negli anni ’60 diventò una specie di crocevia di artisti, intellettuali italiani, ospiti del salotto del grande regista italiano. A cui la Sardegna deve anche l’aver trasformato la spiaggia rosa di Budelli in una icona del cinema italiano. Ripresa da Antonioni nel suo primo film a colori, Deserto Rosso, è diventata quasi un luogo da favola, proprio come nella pellicola del regista scomparso ieri. Fra coloro che hanno lavorato in quel film c’era Emanuela Pala, 57 anni, madre di due figli. Vive col marito Luciano Dessi a Forlì, ma puntualmente ogni anno ritorna in vacanza alla Maddalena. È nell’isola che ieri Emanuela ha saputo della morte di Antonioni, l’uomo che l’aveva scelta per recitare in Deserto rosso. Aveva 14 anni nel 1964, quando l’allora sindaco Josto Tramoni e la moglie di Franco Solinas, Giovannella, le comunicarono che Antonioni le aveva assegnato la parte di un’adolescente con gli occhi verdi e già con l’aria da signorina. Pochi giorni dopo Emanuela si presentò alle cinque del mattino a Cala Gavetta per salire sulla barca e raggiungere il luogo delle riprese. «Non appena imbarcata - ricorda Emanuela - Antonioni mi ha solo guardato, soddisfatto per la scelta». Così per dieci giorni Emanuela partecipò alle riprese. «Siccome Antonioni usava molto giocare con il colore - aggiunge Emanuela - per l’occasione mi aveva fatto tingere il costume di marrone per aumentare il contrasto con il rosa della sabbia e il turchese dell’acqua». Un ricordo particolare del film? Il tuffo nel mare della spiaggia Rosa e le successive bracciate, una scena girata poche volte perché Emanuela era già un’esperta nuotatrice. Emanuela Pala ha ancora un ricordo nitido di Antonioni. «Mi fece un’ impressione splendida. Era un uomo di grandi silenzi, ma anche misterioso. L’ho potuto notare nei 15 giorni delle riprese. I nostri contatti sono stati molto pochi perché, ripeto, era una persona che parlava pochissimo, giusto piccoli cenni per meglio spiegare quello che si doveva fare durante le riprese. L’ho rivisto dopo tanti anni, quando gli hanno attribuito la laurea honoris causa a Ferrara. Già stava male. Gli ho fatto un cenno, lui mi ha solo guardato, ma in quello sguardo c’era tanta tenerezza». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 01
AGOSTO 2007 I dodici progetti della Maddalena spa restano zavorrati dalla burocrazia
Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 01
AGOSTO 2007 Caprera, barca si incaglia su una secca
Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 01
AGOSTO 2007 An critica il G8 : «Comune gestito dalla Regione» Dopo dell’annuncio ufficiale del G8 si pone il problema di come gestire
l’evento. Giacomo Grondona, presidente del circolo “Fini” di An, non
condivide l’atteggiamento trionfalistico, ma non vuole bocciare il vertice
per un condizionamento ideologico. Per Grondona devono prevalere gli
effetti positivi sugli aspetti negativi. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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