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 Notizie brevi di Agosto 2009

 

 La Destra: Servizio di nettezza urbana - Comunisti Italiani: Aree pedonali e lavori pubblici d'estate

 G8 mancato e decollo turistico

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Vai a: Notizie varie dalla stampa 2009

 

 

DOMENICA, 30 AGOSTO 2009

Bertolaso in visita al museo di Caprera

 LA MADDALENA. Guido Bertolaso è ritornato alla Maddalena dopo la visita di alcuni giorni fa con Onorato e i responsabile della Vuitton Cup. Ieri è arrivato con il capo di gabinetto del ministero dei beni culturali Nastasi.
 Ieri alle 13.30 in punto il capo della protezione civile è arrivato con Salvo Nastasi con il quale ha fatto il giro all’interno dell’ex arsenale per rendersi conto dei lavori che sono stati fatti. Dopo circa un‘ora e dopo aver pranzato, la comitiva ha puntato su Caprera per andare a visitare il museo garibaldino. «Va migliorata moltissimo la viabilità - ha detto Nastasi - anche se non è di competenze del nostro ministero, infatti sono qui con Bertolaso per questo motivo. Nel museo si dovrà intervenire invece sul sistema antincendio, gli spazi per il pubblico. Ci stiamo preparando per il 2011, anche perché l’idea di Bertolaso e del ministero è quella che anche questo compendio garibaldino debba diventare un simbolo d’Italia e quindi avendo due anni di tempo, si può lavorare benissimo su questo progetto».
 Dal canto suo Bertolaso ha aggiunto anche che nei giorni 12 e 13 settembre, subito dopo i verttici programmati con Zapatero e Berlusconi, l’ex arsenale sarà aperto alla visita di tutti i maddalenini che desiderano ammirare la nuova costruzione. «Per quanto riguarda l’hotel Carlo Felice ex ospedale - aggiunge Bertolaso -, faremo la gara per affidare la gestione a qualche grande gruppo alberghiero». Rispondendo poi alla domanda che anche la marina sembra interessata con un secco «non ne so nulla».
 L’ultima visita di ieri, prima della partenza, è stata quella a Punta Rossa, per il quale sembra ci sia l’interesse del ministero dei beni culturali per la formazione di giovani alla floricoltura. L’idea sarebbe quella di predisporre degli stage in cui i giovani potranno studiare e formarsi in quel settore.
 

 Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 30 AGOSTO 2009

Le belle spiagge dell’arcipelago invase dai rifiuti

LA MADDALENA. Non si può certamente dire che, quest’anno, tutto sia andato per il meglio all’interno delle isole dell’arcipelago. Tanti gli episodi negativi a cominciare dall’auto anfibia sbarcata inopinatamente a Budelli, proseguendo con l’assalto a Cala Corsara da parte di body-guard che hanno apparecchiato una mensa per circa 12 persone e, ancora, la presenza di molti turisti che aggrediscono le isole senza badare alla salvaguardia dell’ambiente.
 Non tutti sono maleducati, ma i segni lasciati sotto gli alberi, nelle spiagge, sul mare testimonia dell’inciviltà di tanti. Chi si addentra oltre la battigia può rendersi conto della grande quantità di rifiuti che vengono abbandonati. I più arrabbiati, per questa stato di cose, sono sicuramente gli operatori del mare, i proprietari delle barche da traffico e noleggio, che se la prendono contro il Parco per i mancati controlli assidui del traffico a mare. Gli stessi, infatti, hanno reclamato per il fatto che solo l’11 agosto sono stati compilati gli elenchi di chi aveva diritto al trasporto di passeggeri (traffico e noleggio), e solo 15 giorni l’iniziativa è stata resa esecutiva. Come pure le boe per gli ormeggi che sono state posizionate solo a metà agosto.
 Altro capitolo negativo riguarda i i furti di sabbia, di vegetazione, di pietre e della Pinna Nobilis. Per il caos che si sta verificando e per protestare contro il ritardo con cui il Parco dell’Arcipelago ha emesso gli elenchi delle barche che devono effettuare le soste, qualche operatore ha fermato la barca e non ha viaggiato. Ora sembre che si vogliano rifare sul parco dell mancato incasso, tanto è vero che la prossima settimana hanno intenzione di indire una conferenza stampa per informare la gente di quello che sta accadendo.

 Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 30 AGOSTO 2009

Navi sotto controllo continuo: nuove tecnologie in capitaneria

 LA MADDALENA. Ieri gli uomini della Capitaneria di Porto e del Parco Nazionale dell’Arcipelago hanno sperimentato da Guardia Vecchia l’utilizzo di sistemi automatici di identificazione delle navi per il controllo del traffico passeggeri nell’Arcipelago. Utilizzando l’Ais (Automatic Identification System) della sala operativa della Guardia Costiera, è possibile identificare in ogni momento la posizione di qualsiasi unità nell’Arcipelago. Tale individuazione è stata raffrontata dal personale del Parco che ha operato insieme alla Capitaneria di Porto, per verificare il rispetto degli itinerari e delle autorizzazioni rilasciate. Contemporaneamente, a mare, una task force di uomini e mezzi nautici della Capitaneria sperimentava l’efficacia del controllo indirizzandosi su bersagli mirati, ovvero individuati dalla sala operativa.
 

 Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 29 AGOSTO 2009

Vuitton Cup, torna in campo Karim

LA MADDALENA. L’Aga Khan è di nuovo in campo. Di regata (per ora). Perché se la Vuitton Cup, ormai l’anti Coppa America, si farà alla Maddalena, a organizzare le gare sarà il suo yacht club. Quelli del Costa Smeralda hanno ricevuto la richiesta direttamente dai dirigenti della casa di moda francese e ora, dopo il sopralluogo fatto insieme nell’ex arsenale, stanno lavorando per vedere se sarà possibile realizzare l’evento nella primavera del 2010, quando la 33ª edizione dell’America’s Cup sarà da poco andata in archivio.
 Perso il G8, la Vuitton Cup potrebbe essere quindi il grande evento chiamato a lanciare mediaticamente La Maddalena nel mondo. E Karim, senza avere al momento interessi diretti nella gestione delle strutture alberghiere o portuali, diventerebbe il regista dell’operazione. Un grande ritorno, ma condizionato da più fattori.
 La nuova Vuitton. La manifestazione velica era da sempre legata alla Coppa America (era una sorta di allenamento di lusso), ma nell’autunno del 2008 si è consumata la rottura. Un po’ perché, come hanno spiegato dalla casa di moda francese, «la Vuitton veniva considerata uno sponsor e non un organizzatore». Un po’ perché lo scontro in tribunale tra Alinghi, vincitore della Coppa 2007 a Valencia, e Oracle, ha fatto perdere tanto, troppo tempo e gli altri team hanno chiesto qualcosa per continuare l’attività. Bruno Troublé, storico capo macchina della Coppa, ha allora convinto la Louis Vuitton (rappresentata da Christine Bélanger, capo dei grandi eventi) a creare quel qualcosa: una nuova Vuitton, con barche tutte uguali e sganciata dalla America’s Cup. In pochi mesi, è stato trovato il campo di gara (Auckland), gli sponsor e soprattutto i team (dieci, tra cui Alinghi e due italiani). Quindici giorni mese di gare, tra gennaio e febbraio.
 L’esperienza - la manifestazione si chiama Vuitton cup pacific series - potrebbe essere ripetuta nel 2010, subito dopo la Coppa America, che Ernesto Bertarelli, patron di Alinghi, ha deciso di disputare negli Emirati arabi uniti, lo stato di Dubai e Abu-Dhabi (dove a novembre si correrà il primo gp di F1, uno spettacolo). Quatto tappe tra aprile e maggio: una ad Auckland, le altre in Europa.
 La Maddalena al top. Gli organizzatori della Vuitton hanno deciso di puntare al massimo: il miglior organizzatore (Karim), il campo di gara più spettacolare (La Maddalena e la Costa Smeralda), la base più innovativa (l’ex arsenale). I contatti sono stati avviati nei mesi scorsi, avant’ieri i piani sono venuti allo scoperto. Alla Maddalena, invitati da Guido Bertolaso, sono sbarcati Edoardo Recchi (direttore sportivo dello yacht club Costa Smeralda) e Bruno Troublé (capo organizzativo della nuova Vuitton). Con loro, anche uno dei concorrenti (e probabili finanziatori): Vincenzo Onorato, proprietario di Mascalzone Latino. Location promossa. Anzi, di più: nei prossimi giorni, la delegazione visiterà le piccole isole, per creare delle aree da dedicare al pubblico. Le regate saranno dunque come dentro uno “stadio”.
 Nell’operazione non potrà che rientrare anche la Marcegaglia, il gruppo che gestirà l’ex arsenale e che per ora è impegnato per il vertice tra Berlusconi e Zapatero tra l’11 e il 12 settembre.
 

Guido Piga & Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 29 AGOSTO 2009

La proposta dell'IdV: «L’hotel militare alla marina in cambio di Santo Stefano»

LA MADDALENA. «La marina militare italiana dà alla Maddalena la parte che occupa nell’isola di Santo Stefano, e in cambio si prende la gestione dell’ex ospedale militare, oggi hotel e al momento, nonostante un bando pubblico, ancora senza un gestore». La proposta, che farà discutere, arriva dall’Idv, il partito di Di Pietro che alla Maddalena è rappresentato da Maria Pia Zonca e da Cristiano Soriga. La proposta parte da un’indiscrezione: la Marina vorrebbe avere quella struttura per ospitare gli ufficiali, anche di altri Paesi dell’Unione europea.
 «Lo sviluppo economico della Maddalena è la più urgente delle questioni che dovranno essere affrontate dalla prossima amministrazione comunale, visto che tutto ciò che è stato realizzato fino ad ora è stato frutto di decisioni ancora una volta prese da istituzioni sovraordinate al Comune»: è questo il pensiero dei due esponenti dell’Idv. «E’ parere diffuso e trasversale - scrivono in una nota - che Santo Stefano sia il sito naturale per la realizzazione di un porto commerciale e per l’accoglimento delle navi da crociera, ed è altrettanto diffusa l’idea che l’isola potrebbe essere utilizzata anche per costruirci quelle strutture di servizio necessarie a corroborare lo sviluppo turistico dell’isola madre».
 E allora lanciano una proposta (provocatoria) ma fondata su’indiscrezione: «E se si offrisse al ministero della Difesa l’utilizzo dell’hotel nell’ex ospedale militare in cambio della cessazione della servitù militare di Santo Stefano? Se tutte le istituzioni interessate riuscissero a trovare una convergenza su questa proposta, noi pensiamo che la cosa possa concretizzarsi. Certo dovrebbe interessare prima di tutto alla marina militare, ma perché non provarci? Se la Marina è interessata alla struttura, per farci magari il prossimo circolo ufficiali (liberando così l’attuale sito del circolo), non lo sapremo mai se non glielo si chiede. Si troverebbe a gestire una struttura ricettiva di alto livello in linea con lo sviluppo turistico che tutti vorremmo realizzare, con la prospettiva di poter garantire tutti quei posti di lavoro che altrimenti andrebbero persi».
 «Questa è una proposta che viene dall’isola e fatta nell’interesse dell’isola - chiudono quelli dell’Idv -. Ci si potrà trovare d’accordo o meno, ma l’alternativa è che le cose rimangano come sono, con altre decisioni prese dall’alto e Santo Stefano ancora interdetta».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 29 AGOSTO 2009

Biglietti scontati, sì dalla Delcomar L’Enermar rifiuta

LA MADDALENA. L’assessore comunale ai trasporti Enzo Viviani, come promesso, ha contattato le compagnie di navigazione che svolgono il lavoro all’interno della tratta La Maddalena-Palau per chiedere loro di far viaggiare i maddalenini non più residenti allo stesso prezzo dei residenti. Questo dopo che in molti si erano lamentati per i prezzi. «C’è da dire - ha sottolineato Viviani - che dopo la richiesta, avanzata il 15 luglio scorso, alle due società armatrici Enermar e Delcomar, nella quale chiedevo loro la possibilità di applicare la tariffa residenti ai non residenti ma nati a La Maddalena, delle due compagnie, la sola Delcomar ha accolto il mio invito».
 Indubbiamente, secondo una certa scuola di pensiero, la richiesta non è stata dalla Enermar, del gruppo di Vincenzo Onorato, perché la compagnia non percepisce nessuna forma di sovvenzione da parte dello Stato e neppure della Regione, cosa invece che la Delcomar ottiene. Quest’ultima, infatti, per venire incontro non solo ai residenti ma anche ai turisti, dalle 12 in poi e per quattro corse, ha dato la possibilità ai passeggeri di poter usufruire del biglietto di andata e ritorno con prezzo agevolato.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 29 AGOSTO 2009

Lotteria, 6 numeri vincenti alla lotteria: al primo una Ford Ka

LA MADDALENA. Dop il finale apprezzatissimo e anche molto partecipato (diecimila persone in piazza per il concerto di Valerio Scanu), il comitato dei festeggiamenti di Santa Maria Maddalena, classe 1959, ha fatto conoscere, con l’estrazione, i nomi dei vincitori della lotteria. Abbinato al primo premio, che corrispondeva ad un auto Ford Ka, è uscito il numero 4340. Secondo premio, abbinato a uno scooter 125, il numero 2446. Terzo premio, impianto Bose, numero 1768. Quarto premio, un soggiorno per due persone a Courmayer, numero 2117. Quinto premio, abbinato a una chitarra elettrica, numero 2701. Sesto ed ultimo premio, abbianato a un quadro d’autore del pittore maddalenino, da anni residente a Parigi, Sergio Cucca, numero 2925.
 Dopo il sorteggio dei biglietti la presidente del comitato, Rosanna Giudice, ha ringraziato tutta la popolazione.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 29 AGOSTO 2009

Poesie di Battaglia e d’amore

 LA MADDALENA. In attesa dei risultati di alcuni importanti concorsi letterari regionali, si chiude con un terzo premio al “Giorgio Pinna” di Pozzomaggiore, con la poesia “L’aggiudu”, un periodo ricco di soddisfazioni per il poeta maddalenino Domenico Battaglia.
 L’anno iniziato con la pubblicazione del libro dal titolo “Prufummu di scavvicciu”, edito da Paolo Sorba, presentato alla La Maddalena e successivamente a Sassari, è proseguito con i premi al “Li Punti” di Sassari con la poesia “Estrela” e al “Premio per ricordare Tiziana” di Guspini con la poesia “Una frigugghjula di spiranza”, lirica inserita, come le altre poesie vincitrici, in una antologia posta in vendita nelle librerie sarde e il cui ricavato è devoluto per fini benefici.
 Nel mese di luglio l’invito,a ccolto da Tempio, per la quattro giorni dedicata a Fabrizio De André, a dieci anni dalla sua scomparsa, e la sua poesia ispirata alla “collina” del cantautore genovese, ha corredato, insieme ad altre sette di diversi autori, la mostra di quadri “non al denaro, non all’amore... ma al cielo” del pittore Simone Sanna, esposta dapprima all’ufficio turistico della città gallurese e successivamente all’Agnata. Infine, una sua poesia, “U vecchju carzulaiu”, dopo “Cuncertu d’autunnu” delle Voci nel blues e “Una voce nel vento” degli Humaniora, è diventata canzone grazie al gruppo sassarese. Ed infine dopo l’incontro con un grande artista sardo Piero Marras, non è improbabile che qualcosa possa venier fuori con la sua musica.. Se son rose fioriranno.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 28 AGOSTO 2009

Polemica sul Parco, Bonanno: «Da Zanchetta soltanto parole»

 LA MADDALENA. Continua la polemica fra il presidente dell’ente Parco dell’Arcipelago e l’assessore provinciale all’ambiente. Una vera guerra dichiarata fra i due. Il maddalenino Pierfranco Zanchetta, esponente del Partito democratico, giusto due giorni fa, aveva dichiarato di voler scrivere al ministro Prestigiacomo per chiedere la rimozione di Giuseppe Bonanno dalla guida dell’ente Parco.
 La risposta del presidente del Parco nazionale dell’Arcipelago non si è fatta di certo attendere, affidandola a un comunicato stampa che è stato riportato anche nel sito ufficiale dell’ente (lamaddalenapark.it). Bonanno sottolinea che «c’è chi grida “al lupo al lupo” e chi si comporta come “la volpe con l’uva”. Dalla mia parte ho tutti gli atti che documentano le richieste di collaborazione e le proposte del Parco dell’Arcipealgo che ho sempre inviato per posta, per correttezza istituzionale, alle amministrazioni interessate, mentre da parte di Pierfranco Zanchetta sono giunti solo proclami e slogan, peraltro privi di contenuti e spesso contraddittori, “urlati” sulle colonne dei giornali».
 Bonanno sostiene di aspettare ancora comunicazioni ufficiali dalla Provincia. «Mai nessuna missiva è arrivata al Parco da parte di Zanchetta nella sua qualità di Assessore provinciale all’ambiente e mai ha risposto agli inviti al sereno confronto. Insomma - aggiunge il responsabile dell’ente -, Zanchetta niente ha fatto, come Assessore all’ambiente, per il Parco».
 Il presidente del Parco nazionale dell’Arcipelago non si ferma qui e rincara la dose. «Da quale pulpito Zanchetta si permette di esprimere giudizi su un operato di cui non ha alcuna conoscenza diretta, dimostrandosi inoltre estremamente irrispettoso di una Legge della Repubblica italiana, che prevede il coinvolgimento degli enti locali nella gestione del Parco, visto che ciò non avviente dal 2007, e non certo per nostra mancanza»?
 Bonanno sfida l’assessore provinciale «Chi ha ragione dunque? Chi cerca il dialogo con i fatti o chi cerca la rissa con le parole? Non è il caso di dilungarsi più di tanto qsu questa vicenda - conclude il presidente dell’ente Parco -. Ho questioni ben più importanti a cui pensare, e non intendo occuparmi di campagna elettorale; devo però constatare con amarezza che i miei inviti all’umiltà sono caduti ancora una volta nel vuoto».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 28 AGOSTO 2009

Arriva la Vuitton Cup

LA MADDALENA. Saltati il G8 e la Coppa America, ecco la Louis Vuitton Cup, un grande evento per risarcire e rilanciare La Maddalena. Se la seconda regata velica più importante del mondo si farà, nella primavera del 2010, una tappa potrebbe avere come base l’ex arsenale militare e come campo di gara le acque tra l’arcipelago e la Costa Smeralda.
 L’ipotesi - che si affianca alla certezza del vertice a metà settembre tra Berlusconi e Zapatero nella struttura che doveva ospitare il G8 - è emersa con forza ieri mattina: alla Maddalena, accompagnati da Guido Bertolaso, commissario del G8 (ha ancora la pienezza dei poteri), sono arrivati Vincenzo Onorato (armatore e patron di Mascalzone Latino), Edoardo Recchi (segretario generale dello yacht club dell’Aga Khan) e i dirigenti della Louis Vuitton Cup, la manifestazione velica che è l’anteprima della Coppa America in programma negli Emirati Arabi Uniti (così ha voluto Ernesto Bertarelli).
 La regata. Onorato, Recchi e i dirigenti francesi hanno visitato l’ex ospedale militare (oggi hotel, senza un titolare) e il complesso dell’ex arsenale, che sarà gestito per 40 anni dal gruppo Marcegaglia. In particolare, hanno messo gli occhi sul porto: un chilometro di banchina che ospiterà 300 maxi-yacht e magari gli scafi della Vuitton Cup. La regata dovrebbe tenersi nella primavera del 2010, divisa in più tappe. Il condizionale è legato all’incertezza economica, e agli scontri con gli organizzatori della Coppa America, che hanno messo in difficoltà il modello della Vuitton (vinta nel 1992 dal Moro di Venzie e nel 2000 da Luna Rossa).
 Il porto. Ma, evento velico a parte, i tre gruppi stanno ragionando anche sulla possibilità di gestire il porto dentro l’ex arsenale. La Marcegaglia, che è attiva nell’accoglienza alberghiera con il Forte Village, non hai investito nel settore della nautica e quindi potrebbe stringere un accordo con un grosso gruppo per curare gli yacht. Tanto è vero che, da mesi, nella struttura si sono presentati numerosi rappresentanti di società di alto livello, tra cui Monaco Marine.
 L’Aga Khan. La novità nella novità è l’interesse (rinnovato) di Karim per La Maddalena. A luglio, i dirigenti dello Yacht Club Costa Smeralda erano andati in missione (riservata) nell’ex arsenale. Ieri sono usciti allo scoperto, anche se come invitati di Bertolaso. Che l’Aga Khan punti sull’ex struttura militare solo per le manifestazioni sportive, o anche per l’accoglienza degli yacht, è difficile da dire.
 Prima del G8, Karim aveva predisposto dei piani per il rilancio dell’ex arsenale, ma non aveva avuto alcuna riposta dal ministero della Difesa. Ora la seconda chance: potrebbe unire, via mare, La Maddalena e la Costa, eterne rivali.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 28 AGOSTO 2009

«Vietare le auto nell’isola» parla il padre del numero chiuso

 LA MADDALENA. Pier Luigi Onorato, ex senatore della sinistra indipendente, attualmente presidente di sezione della corte di cassazione di Roma, maddalenino doc, è il padre della legge sulla regolamentazione delle auto nelle isole, La Maddalena compresa, tema di strettissima attualità dopo i tanti abusi commessi quest’estate.
 «La legge è stata recepita dal nuovo codice stradale nel 1992 e, all’articolo 80, prevede che per le isole piccole che abbiano rete stradale extraurbana non superiore a 50 chilometri, il ministro delle Infrastrutture, sentite le Regioni e i Comuni interessati, può, con proprio decreto, vietare che nei mesi di movimento intenso turistico autoveicoli appartenenti a persone non facenti parte della popolazione stabile a siano fatti affluire nell’isola - chiarisce Onorato, che vuole portare il suo contributo alla discussione -. Questa norma sempre valida e vigente e quindi ogni Comune può utilizzarla proponendo al ministro una disciplina della circolazione stradale. Credo che La Maddalena debba valutare il problema, perché a mio avviso questo non è l’unico strumento, ma è comunque utile per disciplinare il sovraccarico veicolare sull’isola. Credo che l’isola ancora non abbia un sviluppo superiore ai 50 chilometri di strade».
 Per quanto guarda le isole, «il problema - chiude Onorato - è più complesso ma sono del parere che la disciplina regolamentare del parco, oltre alle limitazioni di velocità, debba prevedere anche una sorta di numero chiuso».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 28 AGOSTO 2009

Marina militare, fratello e sorella e due gemelli superano il corso

LA MADDALENA. A conclusione dell’anno accademico 2009 della marina militare, tenuto alla Maddalena, quasi cinquecento marinai, tra allievi, sergenti, sottocapi in servizio permanente e volontari in ferma prefissata quadriennale, hanno vissuto le fasi finali dei corsi di formazione e aggiornamento professionale che per mesi li hanno impegnati, a tempo pieno, in attività didattiche, pratiche e teoriche, sportive e marinaresche. Il fatto singolare è che, al momento delle partenze per le destinazioni di lavoro, qualcuno di loro, oltre a salutare i “fra” di corso, ha abbracciato con forza un fratello vero e proprio. Si tratta del comune di prima classe nocchiere di porto, Lucia Sorrentino, che ha salutato il fratello, Giuseppe Sorrentino, suo compagno di corso e di sezione. Lo stesso è successo agli allievi sergenti tecnici di macchina, Vincenzo Carpano e Dino Manara Carpano, gemelli accomunati, oltre che dai geni, anche da quasi dieci anni trascorsi nella marina militare. I gemelli, infatti, hanno cominciato insieme nel 2000 come volontari di leva, hanno operato sempre in destinazioni diverse, ma hanno saputo ritrovarsi più volte, puntuali come ad un appuntamento, alla Maddalena come vincitori dei corsi. Nel 2001 hanno frequentato il sesto corso volontari in ferma breve, nel 2004 hanno seguito il nono corso volontari in servizio permanente (classificandosi al primo ed al secondo posto della graduatoria finale), ed ora stanno ultimando il quattordicesimo corso sergenti che li condurrà ad un importante passaggio nel ruolo sottufficiali.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 28 AGOSTO 2009

Domande per la mensa

Negli uffici comunali della pubblica istruzione, in via XX Settembre, sono a disposizione i moduli per la richiesta di mensa e autobus scolastici. Domande entro il 30 settembre.


Ritrovati ordigni bellici

Un’ordinanaza della capitaneria informa che, essendo stati rinvenuti ordigni bellici nelle acque di Isola Chiesa, questa mattina ci sarà il brillamento: il traffico e la pesca saranno interdetti.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 26 AGOSTO 2009

Cala Gavetta, denunciata Abbanoa

LA MADDALENA. La Capitaneria di porto denuncia Abbanoa alla Procura di Tempio per l’inquinamento del porto di Cala Gavetta. Sotto accusa il depuratore gestito dall’ente idrico che nei giorni scorsi ha scaricato in mare liquami maleodoranti. L’esposto presentato dalla Capitaneria arriva dopo una lunga serie di segnalazioni sul malfunzionamento dell’impianto da parte di turisti e residenti. Molti cittadini, sin dal mese di giugno, si erano lamentati per i forti odori che provenivano dallo scalo Gli uomini della Capitameria hanno eseguito alcuni sopralluoghi e monitorato il flusso di scorie che finiva in mare.
 Pochi i dubbi sulla natura dei liquami, accertata in seguito dalle analisi sulle acque. I prelievi di alcuni campioni nello specchio di mare di Cala Gavetta, hanno messo in evidenza i rischi per la salute dei diportisti che entrano in contatto con l’acqua nelle operazioni di ormeggio delle imbarcazioni. La sezione di polizia marittima e tutela ambientale della Guardia costiera è quindi intervenuta insieme con il personale specializzato dell’Agenzia regionale protezione ambiente e dei sommozzatori del Nucleo Sdai di Marisardegna.
 Eseguiti prelievi e campionamenti nelle acque e nei sedimenti vicino allo scarico del porto. Sulla base degli accertamenti tecnici effettuati e comunicati al comando della capitaneria di porto, è stata riscontrata la presenza di contaminazione d’origine fecale e il superamento di alcuni parametri di agenti inquinanti. In pratica, i reflui che stanno finendo in mare sono fuori norma e a rischio per la salute pubblica. È stata pertanto formulata l’ipotesi di reato per più di una norma violata, e presentato un esposto contro Abbanoa.
 Ma l’azione di controllo della Guardia costiera della Maddalena non si esaurisce con i prelievi nel porto di Cala Gavetta. Sono sotto osservazione altri scarichi sospetti in zone delicate della costa maddalenina. Una operazione che viene fatta in sinergia con l’ente Parco, con cui la Guardia Costiera condivide le responsabilità per la prevenzione e la repressione dei reati ambientali.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 26 AGOSTO 2009

Alla Maddalena arrivano i fondi per le famiglie con disabili

LA MADDALENA.  L’assessore ai Servizi sociali, Roberto Zanchetta, informa che la Regione ha fissato i criteri per la destinazione degli assegni di cura per le famiglie che si assumono compiti di assistenza e cura di familiari disabili fisici, psichiatrici e sensoriali. L’indicatore della situazione economica, Isee, del nucleo familiare del disabile non dovrà essere superiore ai 10 mila euro. L’assegno di cura è quantificato in 2 mila euro per un anno e verrà erogato dal Comune. Non è cumulabile con il finanziamento previsto dal programma regionale “Ritornare a casa”.
 Gli interessati possono presentare la richiesta di intervento presso l’ufficio protocollo. I moduli di domanda sono disponibili nell’ufficio dei Servizi sociali, in via Agostino Millelire, di fronte alla Pretura, telefono 0789.735090 o nello sportello sociale, in via Giulio Cesare, telefono 0789.736321.
 Le richieste devono essere presentate all’assessorato servizi sociali entro il 12 settembre.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 25 AGOSTO 2009

La repubblica delle banane? È nel Parco

LA MADDALENA. Yacht a gran velocità e addirittura un grill coloniale allestito in spiaggia: non manca proprio nulla nell’estate folle dell’arcipelago maddalenino. Persino l’ex ministro Pietro Lunardi è finito nella rete della guardia costiera a caccia dei «pirati» dell’estate. Nei giorni scorsi Lunardi si trovava a bordo di uno yacht di 24 metri, il «Luna III», iscritto al compartimento di Viareggio, sorpreso a navigare a forte velocità nello specchio di mare tra Capo d’Orso e Santo Stefano. Il fatto è avvenuto qualche giorno fa, ma la notizia è trapelata solo ieri riferita da diversi testimoni che hanno assistito al fermo dell’imbarcazione. Il comandante della motovedetta della capitaneria di porto ha identificato l’equipaggio, tra cui lo stesso Lunardi che ha esibito la sua patente di guida. I militari hanno richiesto la documentazione dello yacht e dello stesso comandante al quale è stato contestato l’assetto planante e non dislocante dell’imbarcazione che in quel tratto non avrebbe dovuto superare i 7 nodi. Inevitabilmente è scattata la sanzione pari a 344 euro piu Iva. Il «Luna III» ha poi ha proseguito la rotta verso le isole.
 Dall’ex ministro multato per eccesso di velocità si passa all’incredibile ristorante-grill di lusso allestito sulla spiaggia di Cala Corsara, sull’isola di Spargi. Sbarcati dal maxi yacht «Maraya», oltre 50 metri, battente bandiera delle isole Cayman, una dozzina di turisti hanno apparecchiato una tavolata esclusiva con tanto di barbecue, cuscini per il riposo pomeridiano e guardie del corpo che tenevano a distanza i bagnanti. A nulla sono servite le proteste degli stessi bagnanti contro l’occupazione selvaggia della spiaggia: i commensali hanno continuato a consumare il pasto e il riposo indisturbati. Di loro non si conosce ancora l’identità, forse si tratta di turisti stranieri. Gli operatori del servizio di vigilanza del Parco però sono sulle loro tracce. Di sicuro, dopo la grigliata sono saliti a bordo di un tender che li ha riportati sul «Maraya».
 Sempre per la serie «pirati dell’estate», il servizio di vigilanza del Parco e la guardia forestale hanno sorpreso due sub impegnati (uno armato di fucile) in una battuta di pesca a Caprera. Per loro è scattata la denuncia penale e una sanzione amministrativa. I due avevano lasciato il loro panfilo, il «Seven», in rada, a poca distanza dalla famosa spiaggia denominata Tahiti, poi con il gommone si erano trasferiti a Cala Coticcio per pescare.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 25 AGOSTO 2009

Budelli: l’«anfibio» riprende il largo tra le polemiche

LA MADDALENA. È partito ieri l’industriale tessile Alberto Dubini, 60 anni, assurto agli onori della cronaca per aver violato con il suo Amphi Ranger 2800, il paradiso protetto dell’isola di Budelli. Lui ha lasciato l’isola offeso, ma non lo rimpiangeranno in tanti. Ha puntato la sua auto anfibia verso la Corsica e ha rifatto al contrario il viaggo che lo aveva portato alla Maddalena.
 Era partito dalla Corsica, da Santa Manza, ha costeggiato Lavezzi, per poi spiaggiarsi a Budelli. Là sono iniziati i suoi guai. L’auto anfibia deve rispettare le leggi che il Parco ha emesso all’interno dell’arcipelago nella zona MA di tutela massima. Ora sarà il magistrato a dipanare la matassa, dopo che il Parco ha presentato denuncia alla Procura. «Per danno ambientale - dice Bonanno - che potrebbe costargli una ammenda di 12 mila euro». Il proprietario dice di essere tranquillo. Per ora ha pagato la multa della guardia costiera di 200 euro. La politica regionale si scaglia contro l’invasione anfibia. Il consigliere regionale del Pdl, Mario Diana, propone di sequestrare il mezzo e donarlo al Parco. Durissimo il consigliere del Pd, Silvio Lai. «L’episodio dell’imprenditore lombardo sbarcato a Budelli è l’ennesimo scempio dei beni ambientali sardi. Di fronte a fatti simili nessuna scusa. A nessuno verrebbe mai in mente di entrare in macchina al Colosseo. Occorre una sanzione esemplare. La Giunta regionale si deve costituire parte civile». Ma parte anche una polemica interna. Roberto Zanchetta, assessore Servizi sociali accusa. «Si grida allo scandalo per quest’auto anfibia - dice -, ma non si fa nulla per fermare i mezzi che viaggiano a velocità folli, come l’off shore che si è rovesciato mentre andava a 50 miglia».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 25 AGOSTO 2009

In avaria maxibarca A bordo solo donne

LA MADDALENA. La guardia costiera ieri mattina ha soccorso uno yacht francese di 32 metri, il «C’est la vie», con a bordo un equipaggio di sole donne. L’imbarcazione dopo essere finita sulla secca di Punta Galera, a nord di Caprera, ha lamentato danni al motore e ha cominciato a imbarcare acqua. L’equipaggio ha lanciato l’allarme intercettato dalla sala operativa della guardia costiera della Maddalena che ha inviato sul posto la motovedetta Cp 870. Le condizioni meteorologiche favorevoli e la possibilità di navigare a bassa velocità hanno permesso al «C’est la vie» di riprendere la navigazione verso Porto Cervo scortato dalla motovedetta. Nel pomeriggio lo yacht è stato messo in sicurezza in banchina.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 25 AGOSTO 2009

Parco e volontari del Cts puliscono le spiagge da rifiuti e mozziconi

LA MADDALENA. Inizierà questa mattina, l’operazione di pulizia delle spiagge nella zona di Cala Brigantino e Cala Coticcio (Tahiti). La effettueranno il personale e i volontari del Cts, supportati a mare dal personale del Parco. L’iniziativa si inserisce nel quadro di “Operazione Talassa”, già svolta negli anni scorsi,va ad affiancarsi a quella degli operatori stagionali del parco, che già dalle scorse settimane sono volontariamente impegnati nella raccolta di materiale abbandonato sulle spiagge. Numerosi volontari delle associazioni ambientaliste si erano divisi tra piccole attività di pulizia e interventi di sensibilizzazione dei turisti. Grazie al sostegno finanziario del parco operano nel centro di educazione ambientale di Stagnali. L’iniziativa di sensibilizzazione vedrà i volontari distribuire ai bagnanti, oltre al materiale informativo della Conservatoria delle coste e del Parco, i “mozzichini”, posacenere da spiaggia, che riducono la quantità di mozziconi di sigarette spesso abbandonati nella sabbia per incuria e malcostume.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 AGOSTO 2009

Gavitelli abusivi

LA MADDALENA. Gli uomini della guardia costiera hanno sequestrato davanti alla spiaggia di Monti d’Arena 4 gavitelli abusivi e 3 imbarcazioni denunciando i tre proprietari per occupazione abusiva di specchio acqueo. Questo è avvenuto a seguito di sopralluogo da parte del personale della capitaneria di porto. Sul fondale, compreso nel Parco, c’erano 10 corpi morti in cemento con più di 100 metri di catene d’acciaio a cui erano collegati 4 gavitelli. Sono state individuate le tre imbarcazioni e i proprietari. I blocchi sono stati rimossi dai sommozzatori della polizia marittima. Poi militari della guardia costiera hanno condotto in porto le unità sequestrate. I proprietari sono stati denunciati alla Procura di Tempio. La guardia Costiera dall’inizio dell’estate ha multato 73 imbarcazioni, comminando sanzioni amministrative per oltre 25 mila euro soprattutto per il mancato rispetto dei limiti di velocità. Da maggio a ottobre la velocità massima non deve essere superiore a 7 nodi nella fascia dei 500 metri.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 AGOSTO 2009

Per Valerio Scanu 5mila fan in delirio

LA MADDALENA. 5mila persone in piazza Umberto I per assistere al concerto di Valerio Scanu. Atteso da residenti, turisti e anche da fan arrivati dall’estero come Alexandra, 32 anni di Belgrado. sull’isola per il concerto.
 Tutti hanno sostenuto il loro beniamino. La ragazza ha creato dedicato un forum in internet: “l’Invincibile Armata Scanu”, e una community virtuale con migliaia di iscritti. Non dimenticando la presenza delle zie, e del gruppo “Ajo ghi semu” che hanno preparato una coreografia tutta particolare con i cuoricini rossi con la scritta Valerio. Un boato ha accolto Valerio che ha iniziato a cantare in inglese per poi passare all’italiano. Il suo sorriso la sua serenità hanno conquistato tutti. Un grande talento apprezzato dai giovanissimi, dalle mamme e dalle nonne. Il top della serata è stato l’ingresso di Luca Jurman, già maestro di Valerio nella scuola per talenti di Maria De Filippi e suo mentore, che si è esibito in diverse canzoni. Poi l’epilogo. Un duetto perfetto, con la canzone «That’s what friends are for», il celebre brano di Burt Bacharach e Carole Bayer Sager in cui i due artisti si erano già esibiti raccogliendo ampi consensi durante una puntata serale del talent show. Valerio ha anche concesso a due sue amiche di cantare con lui. Per molti una serata indimenticabile. La serata è stata organizzada dall’assessorato alla cultura, e dal comitato del ’59 di Santa Maria Maddalerna e da “Ajo ghi semu”. Alla fine del concerto non poteva mancare la presenza del sindaco Comiti che ha consegnato a Valerio delle carte antiche in ricordo della serata. La chiusura è stata eccezionale, quando il presentatore Lorenzo Impagliazzo con il consenso di Valerio ha voluto dedicare il concerto ad Alessia la ragazza quindicenne deceduta proprio un mese fa, fans e molto amica di Valerio, che fra l’altro ha voluto aggiungere anche l’altra ragazza 18enne Silvia deceduta improvvisamente a Roma.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 AGOSTO 2009

Pescato nella secca dei Monaci un pesce spada di quasi 3 metri

LA MADDALENA. La sfortuna si è accanita contro Salvuccio Leoni, dopo l’incidente che l’ha costretto a portare la protesi alle due gambe spezzate da un camion. Lui non s’è perso d’animo diventando un provetto pescatore. Con la sua barca “Anna Lorena” esce ogni giorno per andare a pescare, meno male che ieri ha portato un amico che è stato davvero provvidenziale. Infatti dopo 2 ore di attesa sopra la secca dei Monaci, hanno preso all’amo un pesce spada lungo due metri e 85 centimetri dal peso di 80 chili. Ma quanta fatica. Nel momento in cui tiravano la preda è passata una nave che ha spezzato la lenza. Grosse difficoltà anche per issarlo. Salvuccio è riuscito dopo circa sei ore a conquistare la preda. Un esemplare eccezionale.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 AGOSTO 2009

Auto sulla strada a Caprera, fioccano le multe

 LA MADDALENA. Spiagge a Caprera prese d’assalto, anche troppo. I litorali sono meta di moltissimi turisti che vanno alla spiaggia del Relitto, dei Due mari e a Cala Andreani, dove però è difficile parcheggiare le auto. Tanto che in molti, quando alla fine della giornata ritornano a prendere la macchina trovano un verbale sul parabrezza. A comminarlo sono gli agenti della Forestale che devono far rispettare norme di circolazione, ambientali, ma anche di sicurezza. Pertanto chi si parcheggia nel’istimo dei due mari non può farlo perchè impedisce il passaggio delle auto e soprattutto dell’ambulanza. Se questa dovesse intervenire non riuscirebbe a passare. Un fatto si è già verificato per questo si deve avere la massima attenzione a dove si parcheggia. Gli agenti della forestale suggeriscono di mettere la propria auto nelle aree in cui c’è la possibilità, senza ostacolare il passaggio degli altri mezzi, in particolare quelli di soccorso, e senza danneggiare la natura e l’ambiente. Chi lascia la propria macchina nello spazio davanti alla spiaggia del Relitto, in cui stata emessa un’ordinanza da parte del Parco e dei vigili urbani, può farlo se non danneggia le dune. In ogni caso non si può attraversare la catena che delimita il confine per arrivare alla spiaggia. Divieti indispensabili per salvaguardare alcune delle più belle spiagge dell’arcipelago dall’assalto dei turisti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 AGOSTO 2009

Servono operai e tecnici per i lavori comunali

LA MADDALENA. Cinque muratori, 18 operai, due geometri avranno la possibilità di essere assunti dopo la selezione a tempo determinato per circa sei mesi per lavori edili in Comune. Saranno impiegati nel cantiere comunale finalizzato all’occupazione fra coloro che hanno il requisito della residenza nel comune. Gli interessati potranno prendere visione dal bando affisso nel centro dei servizi per il lavoro di Olbia. Potranno presentare la domanda di partecipazione alla selezione presentandosi personalmente al centro servizi per il lavoro di Olbia o nella sezione decentrata di Palau il giorno 26 o 27 agosto, dalle 9 alle 12. Per avere visione del bando completo si può andare sul sito del comune www.comune.lamaddalena.ot.it, oppure per informazioni contattare il Csl di Olbia, o la sezione decentrata di Palau. Per ulteriori chiarimenti contattare anche l’ufficio personale del comune.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 22 AGOSTO 2009

Un maxi sequestro di cozze: 200 chili per il mercato nero

PALAU. Continuano i controlli dei militari delle capitanerie di porto di Olbia e della Maddalena per prevenire gli abusi commessi lungo la fascia costiera della Gallura in questo periodo di vacanze. Nei giorni scorsi personale dell’ufficio locale marittimo della guardia Costiera di Palau, in tutto nove agenti, ha elevato 27 verbali, per un totale di multe pari circa 7 mila euro. Durante i controlli, infatti, sono state verbalizzate 27 persone intente in attività illecite in materia di diporto, pesca, traffico passeggeri e sicurezza della navigazione.
 Una serie di controlli effettuati all’imbarco dei traghetti in partenza per La Maddalena hanno permesso agli uomoni della gaurdia di costiera di bloccare un furgone-frigo e di sanzionarlo in quanto trasportava prodotto ittico privo della documentazione di trasporto inerente la tracciabilità del pescato. I militari hanno sequestrato il pescato e elevato un’ammenda di 1.500 euro.
 Lungo il porto turistico di Palau, durante la normale attività di controllo delle unità in rientro delle isole dell’arcipelago della Maddalena, sono stati verbalizzati 2 barconi per turisti per imbarco eccessivo di passeggeri, ai cui proprietari sono stati elevati verbali pari a 778 euro.
 Un’unità in sosta nel porto commerciale di Palau è stata sorpresa senza la prevista licenza di navigazione e pertanto multata di 344 euro.
 A seguito di numerose segnalazioni, la guardia costiera di Palau ha sorpreso 2 unità private intente a noleggiare e trasportare abusivamente passeggeri alle isole della Maddalena senza avere le prescritte abilitazioni. Per il noleggio con conducente è stato elevato un verbale pari a 2770 euro.
 Per il gommone che trasportava impropriamente passeggeri sempre verso le isole della Maddalena il titolare è stato sanzionato con un’ammenda di e 172 euro per violazione dell’articolo 225 del codice della navigazione. E infine 8 unità controllate in porto a Palau sono state sorprese senza contratto di noleggio e locazione. Anche in questo caso sono stati elevati verbali per un totale di 800 euro.
 Ieri, infine, in banchina a Palau sempre gli uomini della capitaneria di porto in un controllo all’interno del porto commerciale hanno sequestrato circa 200 chili (80 di vongole e 120 di cozze commestibili) all’interno di due furgoni frigo: mancavano del documento di trasporto e di fattura. O meglio della bolla di provenienza del prodotto, contravvenendo al regolamento europeo 178-2002 che prevede la tracciatura del prodotto stesso. Al conduttore è stata elevata una multa di 1500 euro e sequestrato il prodotto.
 Nessun pericolo per la salute dei cittadini, quindi: i mollusconi era commestibili, una precisazione importante dopo che, nei giorni scorsi, era scattato l’allarme per una partita pericolosa di vongole.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 22 AGOSTO 2009

Il maresciallo dei carabinieri Brandanu, lascia La Maddalena

LA MADDALENA. Il comandante della stazione dei carabinieri della La Maddalena, Giulio Brandanu, ha lasciato l’altro ieri il comando per prendere quello della caserma di Porto Cervo, dove sostituisce lo storico maresciallo Antonio Mundula. Un trasferimento voluto dagli alti comandi regionali, una stazione ambita da molti per la presenza di autorità di governo e della politica sia italiana che estera. Il passaggio in quella sede è senz’altro da considerare per Brandanu una promozione.
 Brandanu, di San Teodoro, sposato, due figli, troverà una realtà completamente diversa, difficile e impegnativa, ma che saprà gestire in maniera esemplare come del resto è avvenuto alla Maddalena. Brandanu dal 26 novembre 2007 ha svolto nell’arcipelago una proficua attività, la più impegnativa l’ha indirizzata nei confronti dell’immigrazione clandestina durante la fase preparatoria del G8. Infatti ha ricevuto le delegazioni straniere in stretto contatto con il commissario Bertolaso. Con lui comandante, ci sono stati 20 arresti, fra cui spicca maggiormente quello del cittadino rumeno condannato a 11 anni di reclusione per l’aggressione e la violenza su un’anziana donna. In attesa della del sostituto, reggerà la stazione della Maddalena il comandante in seconda, maresciallo Sebastiano Sanna.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 21 AGOSTO 2009

Spazio alle grandi imbarcazioni, meno attracchi per le più piccole

OLBIA. Ventuno milioni di euro, tanto hanno fatturato, nel 2008, le società che gestiscono gli approdi di Porto Cervo e Porto Rotondo. E per il 2009, anno difficilissimo, l’incremento degli affari è valutato tra il 7 e il 13%. Un successo visibilissimo: approdi, fissi e mobili, sono stati presi d’assalto da barche di tutte le dimensioni. Ma, per determinare le alte performance societarie, sono stati decisivi soprattutto i maxi-yacht, quelli a cui fanno sempre più spazio tutte le marine, compresa quella in costruzione alla Maddalena nell’ex arsenale: la Marcegaglia ha ridotto i posti barca da 600 a 300 per accogliere quelli oltre i 30, 50 metri.
 21 milioni. Non è il fatturato di un unico gruppo - la società di Porto Cervo è di Barrack, quella di Porto Rotondo dei Molinas - ma dà l’idea del ruolo rilevante della nautica in Gallura, la provincia che ha la metà dei posti barca della Sardegna. Nel 2008, Porto Cervo Marina srl ha avuto ricavi per 13 milioni e 318mila euro (+17.5% sul 2007); Marina di Portorotondo srl, 7 milioni e 900mila euro (+ 29.6% sul 2007). A Porto Cervo - come si legge nel bilancio 2008 - ci sono state 43.089 presenze (+12.2%) con 3.244.829 metri quadri occupati (+18.7%).
 Più maxi-yacht. Nelle due marine più prestigiose, negli anni scorsi sono stati fatti grandi lavori per accogliere le barche di grosse dimensioni, il futuro della nautica. «Abbiamo il tutto esaurito, molto per via dei maxi-yacht: i metri quadri occupati sono aumentati nel 2008 e la tendenza sarà confermata nel 2009», dice Mariano Pasqualone, consigliere di Porto Cervo Marina. «Stessa situazione da noi: non c’è un posto libero, se non quando mandiamo i nostri clienti nei porti del sud dell’isola (dei Molinas, ndr)», spiega Giacomo Pileri, direttore della marina di Porto Rotondo.
 Il discorso economico è: meno presenze, più guadagni. Perché un yacht da 50 metri, genera più business di dieci barche da 15 metri.
 Le boe intelligenti. Fox Mooring, la società controllata da Briatore che ha 20 punti d’attracco a Cala di Volpe, ha visto aumentare il movimento. «Stimiamo di chiudere il 2009 con un incremento del 7% sul 2008», dice l’ad Paolo Azara. Ottimismo anche da Safebay, la società di Barrack operative con il “porto mobile” sempre nell’area di Cala di Volpe.
 Prove di dialogo e critiche. «Mi auguro che il prossimo la baia di Cala di volpe possono essere gestiti da un unico soggetto», sottolinea Azara. È in vista un matrimonio (almeno in mare) tra Barrack e Briatore? Uno non si è consumato, quello tra il finanziere Usa e l’Aga Khan. «Ma un grande merito nelle attività della marina ce l’ha lo Yacht club, specie con le regate internazionali di settembre», chiarisce Pasqualone.
 Prove di dialogo? «Noi contestiamo il fatto che a Mortorio, isola bellissima, possano andarci, per decisioni del parco, solo le barche dalla Maddalena. Molto meglio la politica, attenta e aperta, dell’area marina di Tavolara», attacca Pileri.


Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 21 AGOSTO 2009

Valerio Scanu in concerto, sarà tutto esaurito

LA MADDALENA. Tutto è pronto per il grande concerto, quello più atteso dai fans della Maddalena (e non solo): questa notte a partire dalle 22, in piazza Umberto I, Valerio Scanu canterà con con la sua band e con un ospite d’eccezione: Luca Jurman, il suo maestro.
 Jurman è il suo mentore ma la sua presenza è stata voluto sopratutto dagli amici “Ajo ghi semu” che lo hanno convinto dopo molte richieste.
 Ospite d’onore della serata sarà anche Alexandra Ugricic, 32 anni venuta appositamente da una cittadina alle porte di Belgrado per assistere assieme a migliaia di fans provenienti da ogni parte d’Italia al concerto di Valerio Scanu dopo aver superato positivamente diversi ostacoli burocratici. La Ugricic ha sostenuto il suo beniamino ad “Amici” dedicandogli quindi un forum su internet, “l’Invincibile Armata Scanu,” una community virtuale che oggi conta migliaia di iscritti.
 I fans di Valerio oggi avranno la possibilità di poterlo ascoltare in diretta dopo l’esibizione di “Amici”. Si prevede, quindi, una presenza massiccia di persone provenienti non solo dal nord Sardegna, ma anche dall’estero come afferma Alexandra Ugricic. «Alla Maddalena sono attesi centinaia di fans per l’attesissimo concerto di Valerio».
 Da giorni ormai risulta difficile trovare una sistemazione per la notte, i bed and breakfast, i campeggi e gli alberghi sono al completo nelle giornate a cavallo del 21 agosto.
 Insomma, La Maddalena celebra a suo modo il giovane talento lanciato dal programma condotto sulle reti Mediaset da Maria De Filippi, e che sta avendo molto successo commerciale un po’ in tutta Italia, nonostante sia arrivato secondo ad “Amici”.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 21 AGOSTO 2009

Ucciso un cane, scatta la denuncia

LA MADDALENA. Una una denuncia penale è stata presentata contro il proprietario di un cane, di tipo pastore corso, che l’altro ieri ha azzannato e ucciso un meticcio di pincer di cinque chili, di proprietà di una donna della Maddalena. Il tutto è avvenuto nella cortile dell’abitazione della donna, inutile l’intervento di un suo amico che ha tentato di fermare la furia del pastore corso. «Pur avendogli prestato le prime cure - ha detto la donna - non c’è stato niente da fare. Ma il peggio si è verificato quando al proprietario gli è stato detto della mancata custodia: non ha manifestato nessun dispiacere per quanto avvenuto prima». Ecco il motivo che ha spinto la donna a procedere legalmente nei confronti del proprietario del cane.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 AGOSTO 2009

Pompa rotta a Cala Camiciotto, i diportisti scappano per la puzza nella cala

LA MADDALENA. Si rompe una pompa e tutto salta: e così l’impianto di depurazione di Cala Camiciotto, alla Maddalena, inizia a vomitare scarichi fognari e l’aria viene ammorbata da un odore nauseabondo che costringe gli abitanti a tenere le finestre chiuse. Chi però ha avuto danni materiali sono i responsabili della cala che ospita le barche: quindici di queste si sono allontanate perché i proprietari non sopportavano più la puzza. Qualcuno non ha pagato spiegando «sarà pure il mare più bello al mondo, ma sembra di essere in una cloaca con tutte le schifezze che galleggiano». Sono intervenuti gli agenti della Forestale, la capitaneria, ma anche i responsabili di Abbanoa fra cui l’ingegner Dalu che ha constatato la causa del guasto, dovuto al blocco dell’unica pompa che stava funzionando, quando invece dovrebbero essere quattro.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 AGOSTO 2009

Sanzioni della Finanza per 20mila euro

LA MADDALENA. Decine le imbarcazioni controllate sia in mare che, al rientro, agli ormeggi; 20 mila euro di sanzioni comminate e l’acquisizione di elementi utili per accertare la corretta corresponsione dei tributi da parte degli operatori economici operanti nel settore del noleggio, locazione e trasporto passeggeri. Le violazioni riscontrate spaziano dall’imbarco di persone in eccesso rispetto al limite consentito, alla carenza dei titoli necessari per il noleggio e la locazione fino a giungere alla sottofatturazione delle prestazioni di servizi rese. L’operazione della Guardia di Finanza nell’arcipelago di La Maddalena è stata voluta per tutelare i turisti fruitori di una serie di servizi offerti nella particolare località che consentono di godere degli splendidi scenari della costa e di scorci unici al mondo ed ha visto impegnate tre vedette e due pattuglie automontate per complessivi 20 finanzieri impiegati in un servizio predisposto finalizzato alla verifica del rispetto delle normative sulla nautica nauticada diporto, il codice della navigazione e gli aspetti fiscali a questi correlati. Le fiamme gialle hanno inoltre proceduto a rilevare i dati dei possessori di imbarcazioni di rilevante valore economico per approfondirne, successivamente, le singole posizioni reddituali ed evidenziare le possibili discrasie con la manifestazione di ricchezza rilevata. L’operazione è stata inserita in un contesto operativo di più ampio respiro che ha visto protagonista il comparto aeronavale della Guardia di Finanza della Sardegna, alla guida del Ten Col. Pilota Aldo Venditti, che per tutta l’estate ha operato sul litorale regionale.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 AGOSTO 2009

Salsicce arrostite nella spiaggia protetta


 LA MADDALENA. Il Parco lucida il pugno di ferro contro i bagnanti allergici alle regole. Lungo l’elenco di violazioni punite con una multa. Alcuni turisti avevano scambiato Cala Brigantina, a Caprera, per un barbecue. Sulla sabbia avevano acceso un fuoco per arrostire la carne.
 Gli uomini del corpo forestale hanno punito il comportamento dei vacanzieri con una maxi multa. Nelle scorse settimane il Parco ha firmato un protocollo sperimentale di collaborazione con il corpo forestale di vigilanza ambientale. Il monitoraggio dei litorali andrà avanti fino alla fine di settembre. In questo modo le divise verdi hanno la possibilità di salire a bordo dei gommoni del Parco. La loro presenza garantisce una maggiore incisività nella repressione dei reati contro l’ambiente. Diversi gli episodi di pesca illegale emersi nel corso dei pattugliamenti dell’arcipelago. Alcuni turisti sono stati trovati con degli esemplari di “Pinna nobilis”, le cosiddette nacchere, appena pescate. Altri avevano concentrato la loro attenzione sulle cernie, una specie ad alto rischio di estinzione e per questo motivo inserita nella red list, la lista rossa delle specie da proteggere, aggiornata annualmente dall’Organizzazione mondiale per la protezione della natura. In questo caso i pescatori illegali, oltre alla sanzione amministrativa, sono stati denunciati.
 Nella rete delle vedette del parco e della forestale sono finiti anche alcuni bagnanti della spiaggia del Cavaliere, nell’isola di Budelli. I turisti avevano oltrepassato con il gommone i cavi tarrozzati sistemati dal Parco all’inizio della stagione proprio per proteggere la spiaggia dagli assalti selvaggi dei bagnanti. Le squadre impegnate nel monitoraggio dei litorali maddalenini sono intervenute sul lido. Sull’arenile hanno trovato il gommone dei turisti e il loro cane. I vacanzieri sono stati riaccompagnati sul gommone, ma non prima di aver raccolto i ricordini di Fido e ripulito la sabbia. Per i vacanzieri irrispettosi è scattata la denuncia per occupazione abusiva di suolo pubblico. «Il protocollo sperimentale di cooperazione avviato questa estate con la forestale regionale - dice il presidente del Parco, Giuseppe Bonanno - inizia a dare i primi risultati. Il prelievo di esemplari di pinna nobilis e di cernie, l’accensione di fuochi a Caprera, sono episodi deprecabili. Ma per fare conoscere al maggior numero di utenti dell’arcipelago le regole forse servirebbe maggiore collaborazione da parte degli enti locali. Come ho sempre sostenuto la via della cooperazione non può che ottimizzare le risorse disponibili e portare a piccoli, ma concreti risultati per la tutela dell’ambiente».


Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 AGOSTO 2009

Nasce il telecontrollo delle barche

LA MADDALENA.  È partito il progetto «Gestione flotte» che dovrà controllare il traffico nautico all’interno del Parco e fornire servizi per la sicurezza di chi va per mare. Per raggiungere questi obiettivi, il progetto prevede di integrare due parti, un sistema radar, in grado di individuare i natanti, e i sistemi di identificazione, per associare ad ogni natante un codice univoco.
 L’installazione delle apparecchiature, un radar e varie tipologie di GPS, tra cui un gruppo di localizzatori di altissima precisione messi a disposizione dall’Università di Udine, è stata conclusa a luglio. Il radar è stato posizionato sul tetto della sede di Via Giulio Cesare, predisposto per coprire solo lo specchio di mare davanti alla sede. Per quanto riguarda invece la parte di identificazione il progetto prevede di utilizzare i sistemi in uso sulle imbarcazioni professionali, dei localizzatori portatili, che potranno essere installati su barche o gommoni da noleggio. Già da oggi il sistema permette di controllare il rispetto degli itinerari delle imbarcazioni che svolgono servizio di trasporto passeggeri, i «barconi» delle gite sulle isole. Il sistema identifica le singole imbarcazioni e dà la localizzazione degli scafi e la loro velocità. La sperimentazione già avviata verrà portata avanti per tutto agosto.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 AGOSTO 2009

L’eroe Sulis nel romanzo di Tusceri

LA MADDALENA. Con il romanzo storico “Ergastolano di Stato”, dedicato agli ultimi anni di vita di Vincenzo Sulis, l’eroe della resistenza antifrancese del 1793, che scontò, innocente, circa 23 anni di carcere, Gian Carlo Tusceri colma una lacuna nella storia della Maddalena.
 Sulis venne relegato per nove mesi pure nella segreta della torre di Guardia Vecchia, dopo essere stato detenuto a Cagliari, ad Alghero e a Porto Torres. Visse il periodo di detenzione in condizioni difficili, incatenato ai piedi, alle mani e al collo, in un ambiente simile a una cisterna, dove l’acqua, con le piogge invernali, salivano fino alla cintola. Liberato una seconda volta perché innocente, venne tenuto nell’isola in una sorta di domicilio coatto per lungo tempo.
 I nobili del cagliaritano che lo avevano calunniato ingiustamente, temevano la sua vendetta. Nell’isola ebbe contatti con diverse persone, visse 13 anni di fronte alla chiesa e scrisse le sue memorie. Vincenzo Sulis morì e venne sepolto alla Maddalena. Il romanzo della sua vita è stato ricostruito con pazienza, grazie a una serie di appunti e alle intuizioni dell’ex parroco della Maddalena Salvatore Capula.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 19 AGOSTO 2009

Centinaia di barche controllate dalla Finanza

LA MADDALENA. Due motovedette provenienti da Arbatax e da Alghero, oltre a quelle locali della guardia di finanza, al comando del maresciallo Cosimo Capozzo, hanno condotto per tutta la giornata di ieri un’imponente operazione nell’arcipelago della Maddalena.
 La zona piu battuta è stata quella delle isole Spargi, Budelli, Razzoli e Santa Maria, dove sono state controllate centinaia di barche sia da traffico sia da noleggio, oltre agli yacht privati che in questi giorni prendono d’assalto le isole e mettono in difficoltà la navigazione.
 Il blitz è iniziato quando i barconi avevano già lasciato a terra i turisti che trasportavano, e pertanto la motovedetta della finanza ha potuto compiere le manovre per avvicinarsi.
 I controlli sono stati capillari e minuziosi. Sotto la lente delle fiamme gialle sono capitati un po’ tutti, dai barconi da traffico a quelli da noleggio, e anche se non c’è ancora l’ufficialità dei risultati dell’operazione sembra che siano stati emessi molti verbali anche a privati che trasportavano persone abusivamente, senza autorizzazione da parte del parco e quant’altro serve.
 Si è notato anche qualcuno che alla vista della motovedetta della guardia di finanza ha mollato gli ormeggi e si è diretto altrove. Così per tutta la mattinata ed anche di pomeriggio, quando i barconi rientravano non solo alla Maddalena, ma anche a Palau, Santa Teresa e Cannigione. Qualcuno ha auspicato che di questi controlli se ne facciano molti di più per cercare di regolarizzare il movimento nell’arcipelago.
 Se a mare hanno operato le motovedette, a terra sono state le auto dei finanzieri a percorrere l’isola in lungo e in largo: controlli nei negozi e tra i depositi di gommoni che vengono dati ai turisti per il giro alle isole. Anche qui, sembra che le fiamme gialle abbiano trovato diversi noleggiatori di gommoni non in regola e pertanto multati.
 Insomma, una giornata che ha visto impegnata una quantità importante di uomini e mezzi per cercare di riportare alla normalità una situazione che specialmente d’estate procura continue lamentele da parte di residenti e turisti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 19 AGOSTO 2009

Parco, task force per restituire il decoro ai litorali

LA MADDALENA. Proseguono le operazioni di pulizia promosse dall’Ente Parco nell’arcipelago della Maddalena, assediata da una gran mole di rifiuti ma anche alle prese con l’invasione di scafi in zone di particolare pregio che ha costretto la direzione a rafforzare il sistema di boe.
 Ieri è stata la volta di Cala Coticcio, a Caprera, dopo che erano già state pulite le spiagge di Bassa Trinita (Baia Trinità), l’area di Padule (La Maddalena), spiaggia del Cavaliere e Spiaggia Rosa (Budelli), Cala Napoletana e Cala Garibaldi (Caprera), Cala Granara e Cala d’Alga (Spargi) e una parte dell’isola di Razzoli.
 Raccolto di tutto: oltre a una marea di mozziconi di sigaretta, lattine e bottiglie, copertoni e paraurti di auto, contenitori e buste di plastica, materiale in ferro. Per lo più rifiuti “spiaggiati”, ma anche comuni sacchetti di immondizia abbandonati. Una parte del materiale è in attesa di smaltitimento nella sede dell’Ente Parco.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 19 AGOSTO 2009

Ecco il conto: quattro pasti 850 euro

LA MADDALENA. «È tutto vero», ammette Andrea Orecchioni, salito alla ribalta della cronaca per aver presentato un conto di 850 euro a un turista milanese che aveva cenato nel ristorante «La scogliera», a Porto Massimo. Della vicenda si è occupato ieri anche Il Giorale di Milano con un articolo in prima pagina. «I signori, due adulti un ragazzo e una bambina, hanno chiesto una zona riservata del ristorante, preso tre bicchieri di vino bianco, due acque minerali, due antipasti con aggiunta di extra al menù, una aragosta e un branzino». Al ristorante e ad ogni cliente gli si porta in visione il cesto del pesce. «Il cliente - dice Orecchioni- ha scelto l’aragosta che pesava un chilo e 200, il branzino per tre persone, un filetto di manzo ai ferri, delle insalate, due acque ed un dessert, per un totale di 856 euro, e sei euro di sconto». Ma una porzione di pasta con aragosta non si può pagare 336 euro, ha protestato il cliente. «Abbiamo solo aragoste dell’Isola Rossa, le paghiamo 120 euro al chilo più Iva e le vendiamo a 280 euro come tutti i ristoranti sulla costa. Era 1 chilo e 200 grammi». Il cliente si è rivolto alla guardia di finanza che ieri ha effettuato un controllo, registrando la regolarità del conto. «Quest’anno - dice Orecchioni - è stata una bellissima stagione con clienti provenienti da Porto Cervo (Naomi Campbell, Valeria Marini, Adriano, Ronaldo) che pagano tutti uguali per questo menù».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 19 AGOSTO 2009

Il Parco si trasferirà a Caprera

LA MADDALENA. Una cittadella del Parco nel cuore di Caprera. Il presidente Giuseppe Bonanno studia il trasloco dell’ente nel borgo di Stagnali. Nella sede di oggi resteranno l’ufficio relazioni col pubblico, la stanza del presidente. La sala riunioni del direttivo diventerà biblioteca.
 Per nulla preoccupato dalle raffiche di accuse che arrivano da Comune e Provincia, il presidente Bonanno aggiunge un nuovo mattoncino al futuro del Parco. Nel borgo di Stagnali, a due passi dal centro ricerca delfini, il Parco è rientrato in possesso di alcuni locali. Il contenzioso legale con la cooperativa Parco Blu si è concluso in favore dell’ente verde. Sono già stati stanziati 900 mila euro per la ristrutturazione delle sale e la pavimentazione. Nell’attuale sede di via Giulio Cesare resteranno solo i servizi per gli utenti. In cima alla lista l’ufficio relazioni con il pubblico a cui i cittadini si rivolgono anche per svolgere pratiche e richiedere ticket. La sala che oggi viene utilizzata dal consiglio direttivo verrà trasformata in biblioteca e sarà aperta al pubblico. L’obiettivo è avere la nuova struttura di accoglienza pronta già per la prossima estate. «Un altro passo avanti verso la stabilizzazione di questo ente - commenta il presidente Bonanno -. Che va di pari passo con l’ampliamento della pianta organica. Ribadiamo sempre la disponibilità a integrare nell’organico i dipendenti dell’ex base americana. Al momento l’iter si è inceppato negli uffici di Roma».
 Intanto il Parco porta a casa un altro risultato. Dopo essere stato premiato per il progetto Tetrapark arriva il riconoscimento “Turisti a 4 zampe” per la spiaggia per cani di Caprera, uno dei progetti finanziati con i fondi della “tassa sul parco”. La “Doggie beach” è gestita dall’associazione Arvepana in che ha ideato e promosso il progetto in collaborazione con la Capitaneria della Maddalena e con il finanziamento del Parco. Turisti e residenti, insieme con i loro fedeli amici a quattro zampe, hanno a disposizione una fetta del paradiso di Caprera in cui vivere il mare in libertà. Per loro un servizio a cinque stelle offerto dai voontari, con ombrellone e ciotole dell’acqua.

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 19 AGOSTO 2009

Successo per il festival della Sardegna

LA MADDALENA. Un finale ricco di emozioni, quello della IX edizione del festival della Sardegna. Gli 8 finalisti si sono sfidati all’ultima nota. La serata, presentata dalla conduttrice Laura Zambelli affiancata dal cabarettista Lucio Gardin, ha visto la vittoria di Giuseppe Serra, 16 anni di Golfo Aranci, per la categoria interpreti e di Marco Mazzella per le nuove proposte. Premiati dal maestro Vince Tempera. I due vincitori dovranno ora affrontare le semifinali dei grandi festival italiani. Grande entusiasmo anche per il concorso di bellezza miss Azzurro Mare.
 Le prime tre classificate, sono state premiate dall’attore e testimonial Matteo Tosi e sono: Raffaela Corsini, 16 anni di Cagliari, vincitrice della fascia di Miss Athena Gioielli, Janieska Matutes Gainsa, seconda 20 anni di Quartu, vincitrice della fascia Miss La Maddalena, e Giada Faedda, 16 anni di Porto Torres, prima classificata, vincitrice della fascia Miss Azzurro Mare 2009.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 19 AGOSTO 2009

Borse di studio

 L’Assessore alla pubblica istruzione e il dirigente dell’area amministrativa informano che sono in pagamento al Banco di Sardegna le borse di studio per gli studenti della scuola secondaria di I e II grado per l’anno scolastico 2007/2008.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 18 AGOSTO 2009

Barriera di boe per bloccare gli yacht

  LA MADDALENA. Sempre più massiccia l’invasione di barche nell’arcipelago. Così l’Ente Parco rafforza il sistema di boe per l’ormeggio degli yacht al largo ed evitare danni sui fondali di Spargi, Budelli, Santa Maria, Caprera. Intanto le isole si sono riempite di rifiuti.
 Anche nell’isola-madre, troppa immondizia sugli arenili. Tanto che è già al via, da giorni, una campagna capillare contro il cattivo comportamento di turisti e bagnanti non dotati di senso civico. In particolare, hanno iniziato ieri a pulire le spiagge e a distribuire posacenere tascabili alcuni volontari delle associazioni ambientaliste e culturali. Il loro impegno sarà accompagnato da piccole attività di pulizia, interventi di sensibilizzazione e altre misure rese possibili dal sostegno dato dal Parco.
 Tre le organizzazioni in campo a Caprera. Il Cts lavora nel Centro ricerche delfini. La «Cesaraccio» opera all’interno del museo geomineralogico. La sezione d’Italia Nostra nel Museo del mare.
 Le iniziative sono state promosse, oltre che dal Parco, dalla Conservatoria delle coste della Regione. I volontari saranno impegnati nella raccolta di rifiuti ingombranti, trasportati dal mare sugli arenili. Opereranno tutti i giorni, a partire dalle 16, soprattutto a Punta Tegge, Bassa Trinita, Abbatoggia.
 Ai fumatori verranno distribuiti i «mozzichini», ossia i posacenere da spiaggia. Possono contribuire a ridurre in modo significativo la quantità di residui spesso abbandonati nella sabbia per incuria o per malcostume. Nel gesto di spegnere la sigaretta tra i granelli di granito delle isole, spiegano gli ambientalisti, pochi ricordano che questi rifiuti, inquinano per anni.
 Le attività di sensibilizzazione ambientale sul tema s’inseriscono nella «Operazione Talassa», già svolta negli anni scorsi. Vanno ad affiancarsi all’iniziativa degli operatori stagionali del Parco, dalle scorse settimane volontariamente impegnati nella raccolta di materiali galleggianti o ingombranti abbandonati sulle spiagge.
 L’altro problema, forse più allarmante, è rappresentato dall’assalto massiccio alle isole con panfili, yacht, gommoni e altre imbarcazioni, con il conseguente caos e la minaccia ambientale che ne deriva in ogni parte. Soprattutto nelle splendide isole che fanno dell’arcipelago maddalenino la perla indiscussa del Mediterraneo. Piccole imbarcazioni sfrecciano in tutte le direzioni e si fermano anche nei punti interdetti alla navigazione, quando si trovano vicine alle isole di Spargi, Budelli, Razzoli, Santa Maria. Ed è proprio lì che ogni giorno nascono emergenze per la tutela del patrimonio naturale. Da qui la decisione dell’Ente Parco di sostituire le vecchie boe con nuove e impedire, attraverso la predisposizione di segnali, l’accesso nelle baiette delle isole.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 18 AGOSTO 2009

Ferragosto di caos nell'isola

 LA MADDALENA. A Ferragosto è caos nell’isola, sia a terra, sia in mare. I turisti prendono d’assalto l’arcipelago e per i residenti diventa una continua lotta per sopravvivere all’ondata dei vacanzieri.
 A terra mancano i parcheggi e solo pochi fortunati possono godere di un ora di sosta. Gli altri devono consumare benzina e sudare per cercare un posto. Questa è la situazione che si verifica a terra con il caos più completo in piazza 23 febbraio, in cui si incanala il traffico cittadino e di chi è sbarcato dai traghetti. Non meno caotica, anzi peggio a mare, non solo per le piccole imbarcazioni che sfrecciano in tutte le direzioni e si fermano anche nei punti impossibili quando raggiungono le isole di Spargi Budelli, Razzoli e Santa Maria. È proprio qui che ogni giorno ci sono litigi da parte dei proprietari dei barconi, che non rispettano gli orari stabiliti. A denunciare questo fatto il responsabile della società Albatros, Marco Battista Cuccu, che ha inviato una lettera al presidente del Parco e alla Capitaneria di porto, perché non ci sarebbe secondo lui più il rispetto degli itinerari assegnati. Nella banchina Zavagli a Spargi non si rispettano le disposizioni.
 «Le imbarcazioni sostano in banchina, nonostante non sia prevista la loro presenza dagli itinerari assegnati - dice Cuccu -. Questo crea disservizi per la gita programmata delle imbarcazioni autorizzate alla sosta, anche problemi di sicurezza per i passeggeri che sono costretti a trasbordare in una o più imbarcazioni prima di scendere a terra. Tutto questo può essere motivo di cadute o scivolate con conseguenti infortuni. ti. Rimanendo nel campo della sicurezza dei passeggeri ritengo che la creazione di un sistema di ormeggio alla boa sia utile per i passeggeri, ma anche perché non arrecherebbe danno in futuro alle praterie di poseidonia».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 18 AGOSTO 2009

Controlli a tappeto sui traghetti per Palau

LA MADDALENA. Nei giorni scorsi il personale della Capitaneria di porto ha effettuato diverse ispezioni a bordo dei traghetti che fanno il servizio di linea quotidiano tra l’isola e Palau. Il comando generale del corpo delle capitanerie di porto in questi giorni di grande traffico e di grande utilizzo dei traghetti da parte di residenti e turisti ha dato vita a una intensa attività di controllo. Così è nata l’operazione «traghetto day 2009», che consiste nell’effettuazione di ispezioni itineranti a bordo dei traghetti passeggeri. È stato coinvolto in questa intensa attività di controllo sul rispetto delle norme e degli standard di sicurezza anche il team ispettivo della guardia costiera. Gli uomini della capitaneria hanno controllato sette navi passeggeri impiegate nei servizio di linea che interessano i porti di Palau, La Maddalena e Santa Teresa.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 18 AGOSTO 2009

Motoscafo si ribalta, il pilota salvo dopo un terribile volo

LA MADDALENA. Salvo per miracolo un giovane sbalzato dal suo motoscafo ribaltatosi di fronte all’isola di Caprera. L’offshore Vittoria Romana, del figlio di uno dei proprietari di Poltu Quatu, viaggiava a circa 50 nodi. Il pilota, non appena si è accorto di andare sopra la secca di Punta Galera, ha virato a sinistra per evitarla, ma il mezzo ha preso un’onda che lo ha fatto sobbalzare e ruotare in aria per due volte. Poi il motoscafo si è adagiato in acqua rovesciandosi, ma il giovane proprietario era già stato proiettato in mare. In un primo momento i soccorritori hanno pensato al peggio, invece, pur choccato, il ragazzo è stato preso su un gommone e portato in ospedale.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 18 AGOSTO 2009

Teo Mammuccari in vacanza alla Maddalena

 LA MADDALENA. Teo Mammuccari ha festeggiato il suo compleanno su una spiaggetta dell’Isuleddu. È arrivato nell’isola con il suo yacht, assieme alla moglie Taiss ed alcuni amici. È arrivato in spiaggia dopo una lunga nuotata. Si è rifocillato con un assaggio di dolci sardi e una bibita. «Ritornerò, si sta molto bene qui - dice -, quest’isola offre molto. Il mare è bellissimo e l’isola ti offre tante cose, non ti bastano 25 anni per visitarla tutta. La Sardegna è ancora un posto che, nonostante il Billionaire, è meraviglioso». Nella sua breve vacanza nell’isola Teo Mammuccari parla anche dei suoi progetti televisivi per i prossimi anni e sembra avere le idee molto chiare.
 «Mi preparo perché a settembre dovrei fare un programma nuovo con Roberto Cenci alla regia - confida - e poi forse faccio Sarabanda a gennaio. Ho un contratto di quattro anni e poi forse smetto, o meglio non faccio più contratti e non programmo più, e magari vado a vivere all’estero. Piano piano la gente comincia a conoscerti e comincia ad amarti per quello che hai creato in questi anni».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 17 AGOSTO 2009

Blitz di Berlusconi alla Maddalena

LA MADDALENA. Un blitz con un’ora di preavviso, veloce come un elicottero dell’Arma. Dal quale, ieri a mezzogiorno, è sceso Silvio Berlusconi, che ha visionato di persona i cantieri dell’ex G8, «strutture che utilizzeremo a breve».
 Ad attendere il premier, nell’eliporto sul piazzale prospicente il palazzo dei congressi in vetro e acciaio ricavato nell’ex arsenale militare, c’erano l’ingener Mauro Della Giovanpaola, capo struttura nell’isola della Maddalena della protezione civile, con il comandante delle scuole militari Gian Luca Buccilli e la figlia Marina, sbarcata dallo yacht “Besame”, ormeggiato nello specchio d’acqua del vecchio bacino di carenaggio. Una visita lampo, rapida e più che soddisfacente, stando al racconto dei pochi che erano presenti. Davanti a un buffet estivo allestito in quattro e quattr’otto all’interno della struttura con vista mozzafiato sull’isola di Caprera e Santo Stefano - coppe di frutta fresca e spiedini di melone, ananas e anguria -, il presidente del Consiglio (a dieta ferrea, tanto che ha gradito fare il bis con il solo melone, ipocalorico) ha ascoltato le spiegazioni dell’ingegner Della Giovanpaola, esprimendo grande compiacimento per l’andamento dei lavori. Quindi, accompagnato da figlia e scorta, ha fatto un salto nella ex infermeria militare, trasformata in un hotel a cinque stelle extra lusso. Un albergo per vip ancora in attesa di clienti ma, soprattutto, di un gestore che lo prenda in consegna. Il bando di gara per l’affidamento, fanno sapere dalla Protezione civile, sarà pubblicato entro i primi giorni di settembre. Le strutture realizzate per il mancato G8 dello scorso luglio dovrebbero ospitare una serie di vertici internazionali, a cominciare da quello sull’ambiente fra le economie più sviluppate del pianeta.
 «Queste strutture verranno utilizzate nei prossimi impegni internazionali», ha spiegato il premier, e per i prossimi giorni, dopo l’improvvisata di ieri, il calendario degli appuntamenti dovrebbe essere reso noto nel corso di una conferenza stampa che il cavaliere terrà con Silvio Bertolaso.
 La presenza nell’isola di Silvio Berlusconi è passata inosservata, complice la calura estiva che ha spinto residenti e turisti sulle tante spiagge dell’arcipelago e per la rapidità con la quale il premier è giunto e ripartito dalla Maddalena. Anche la imponente sagoma del “Besame”, il panfilo blu sul quale sta trascorrendo le vacanze la figlia Marina con marito e prole al seguito, era difficilmente intercettabile: lo specchio d’acqua dell’ex arsenale è ancora off limits per tutti.
 «Abbiamo bonificato un’area vastissima, trasformandola in una struttura ad impatto ambientale zero, compreso il suo futuro utilizzo. Un vero e proprio gioiello di tecnologia italiana - spiega Mauro Della Giovanpaola - già esportata, dalle aziende appaltanti, in diverse parti del mondo. Il presidente è rimasto più che soddisfatto dei lavori già completati, e intende valorizzarli sin dai prossimi impegni internazionali».
Poco dopo le due del pomeriggio il Cavaliere, dopo aver salutato la figlia sul pontile, è risalito sull’elicottero dei carabinieri che lo ha riportato alla Certosa. Le vacanze di lavoro del premier proseguono.
 

Giampiero Cocco

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 14 AGOSTO 2009

Finanziamenti per opere pubbliche

LA MADDALENA. Nell’ultimo burrascoso consiglio comunale è stata approvata la ripartizione dei fondi regionali.
 In aula per ben tre volte è mancato il numero legale a causa dell’assenza dell’assessore Gianfranco Atzeni. Secondo il consigliere Franceschino Bardanzellu non si sarebbe presentato in aula per un litigio insanabile con il sindaco Agnelo Comiti. Atzeni ha smentito il cosnigleire di minoranza e ha giustificato la sua assenza per motivi personali. Atzeni è comparso in aula per approvare quattro punti all’ordine del giorno che per la maggioranza erano importanti. Si trattava infatti di recuperare i fondi regionali che non erano stati spesi e riprogrammarli. I fondi assegnati nel 2005 sono stati dirottati per il completamento di opere pubbliche in corso di realizzazione. In particolare il completamento del campo sportivo e della copertura delle gradinate per il cui sono già in corso i lavori di realizzazione nella cittadella sportiva alla Ricciolina per 172 mila euro. I fondi del 2006, pari a 171 mila euro sono stati destinati al completamento del progetto «Cittadella sportiva» per il quale già da mesi sono in corso i lavori di realizzazione con la messa in opera del campo sportivo e la creazione di un manto erboso sintetico per il quale sono necessari ulteriori finanziamenti per renderlo operativo entro la fine dell’anno. L’annualità del 2002 di 171 mila euro è stata destinata al completamento di opere pubbliche in corso di realizzazione.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 14 AGOSTO 2009

Don Serreri lascia il «Vento»

 LA MADDALENA. Dopo nove anni don Sandro Serreri lascia la sua creatura giornalistica, il settimanale “Il vento”, da lui fondato.
 «All’inizio poco meno di un foglio parrocchiale, una pagina giallognola che usciva ogni 15 giorni - scrive don Sandro nel saluto ai lettori -. Il Vento è cresciuto, anche grazie alla passione di Claudio Ronchi e Mario Terrazzoni. Mi ha permesso di tenere in esercizio la scrittura, di proporre una lettura esistenziale del Vangelo, di esprimermi sui fatti isolani. Lascio perchè mi sento sempre più lontano dalla Maddalena. Una lontanza non solo geografica che mi spinge a pensare che potrei sbagliarmi in certe letture delle vicende isolane. Lascio perchè avrei voluto continuare a scrivere serenamente, ma i miei impegni curiali mi impediscono concentrazione e distacco. Chiedo ai lettori di conservare un buon ricordo dei mei articoli e ringrazio ognuno di loro per avermi letto».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 14 AGOSTO 2009

Un concerto contro la Sla per aiutare la ricerca e raccogliere fondi

 LA MADDALENA. Si svolgerà la sera di Ferragosto, con inizio alle 21,30, nella chiesa di Santa Maria Maddalena un concerto di musica classica, organizzato dai familiari di Renzo ucciso un anno fa dalla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica. L’evento è reso possibile grazie alla disponibilità dei musicisti che si esibiranno senza compenso, e all’apporto di commercianti e amici. Renzo era affetto da Sla.
 In questa occasione la sezione sarda all’ingresso della chiesa, preparerà un banchetto per le donazioni. Si esibiranno Silvia Careddu, cagliaritana, ma figlia di una maddalenina, che da qualche anno riveste il ruolo di primo flauto nella filarmonica di Berlino; Riccardo Ghiani, anch’egli al flauto, docente al conservatorio di Cagliari, e Francesca Carta al pianoforte, che da anni è collaboratrice al conservatorio de La Chaux de Fonds in Sizzera e insegnante nella Scuola Civica di musica di Nuoro. Eseguiranno musiche di Bach, Telemann, Jolivette, Mozart, Mendelssohn e Granados.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 14 AGOSTO 2009

Lunedì la Carrugghjata

 L’assessorato alla Cultura e la «compagnia de’ Carrugghjanti» presentano il 17 agosto alle 21.45 in piazza Toselli a «Carrugghjata». Con canzoni, poesie e prosa per celebrare l’amore. La lettura delle poesie e prosa verrà proposta da Palola Virgili Zanelli, da Bastiano Demuro, Saverio Minunno e Andrea Bebbu. Le canzoni saranno cantate da Ramon Del Monaco con alla chitarra Gaetano Pedroni. Il direttore dei suoni e delle luci Lorenzo Birolo. Mentre le poesie ed i racconti in dialetto maddalenino saranno lette da Marcello Sorba. Come gli altri anni il chansonnier sarà Gian Carlo Maniga. La serata è tutta dedicata al dialetto isolano e anche alle canzoni e come ogni anno sarà consegnata la «Patella d’argento alla carriera».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 13 AGOSTO 2009

Spalmatore covo di pirati per le razzie

LA MADDALENA. «Dal 703 dopo Cristo la Sardegna conobbe un nuovo nemico, gli arabi, che si improvvisarono marinai ed impararono a navigare diventando veri è propri predoni del mare».
 «Sono stati spina nel fianco per i traffici navali da trasporto dell’epoca, perché attaccavano imbarcazioni e navi depredandole dei loro carichi uccidendo i marinai. Devastavano i villaggi costieri non avendo pietà per gli uomini, e inoltre violentavano le donne. Alcune venivano rapite e usate come merce di scambio. Portavano via bestiame acqua e tutto ciò che fosse di valore. Questo per capire chi erano e come vivevano i Turchi e Saraceni in quel periodo». L’eccezionale scoperta è stata fatta dai due sub esperti Fanino Curreli lo scopritore del cutter Emma di Garibaldi e Roberto Marche della nave romana di cala Corsara, perché apre un nuovo capitolo nella storia della nostra isola. Spalmatore è una rada protetta dai venti e protetta da un’altissima scogliera. I due scopritori ipotizzano fosse utilizzata come covo e quindi ricovero per caicchi e sciabecchi armati, sempre pronti ed attenti al passaggio nell’ arcipelago di navi da trasporto da depredare. La rada era provvista anche di acqua potabile sorgiva anche importante per l’epoca. Il periodo della loro presenza potrebbe variare dal XVII al XVIII secolo. Nel sito, infatti sono presenti i resti sommersi di un banchinamento proprio davanti la spiaggia principale realizzato in pietra che univa le due sponde della cala e sono presenti anche resti di pasto comprendenti ossa di animali, frammenti di vasellame di vario tipo, e delle pietre particolari non originarie del luogo chiara testimonianza di una massiccia presenza di uomini e navi. I due sub sperano che questa notizia venga approfondita dagli studiosi per accertamenti e studi più dettagliati in una delle cale più belle dell’isola.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 13 AGOSTO 2009

Spettacoli nell’isola per il Ferragosto

 LA MADDALENA. Prosegue il programma «Semplicemente indimenticabile», a cura dell’assessorato alla Cultura che per ferragosto presenta un programma interessante. Oggi alle 22,30 al teatro i Colmi c’è il Cabaret di Pino e gli Anticorpi. In piazza Umberto I ci sarà il concerto della band «Il Nucleo» alle 23. Il 14 agosto sempre ai Colmi, cabaret con i Fichi d’India alle 22,30 e in piazza XXIII febbraio il concerto della band «Sherk, gli hobbit e la contea del blues, alle 23. Il 15 agosto nella chiesa di Santa Maria Maddalena il concerto di musica classica alle 21,30. Al teatro i Colmi cabaret con Baz alle 22,30 ed in piazza Umberto I il concerto dei «Los Locos» alle ore 23. Il 16 agosto dalle 21,30 in poi, per le vie e piazze del centro storico, animazione e gruppi in «Mascherando sotto le stelle». In piazza Garibaldi concerto della band «Ghjnia» alle 21,30 e quello della band «Senza Base» alle 23,30.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 13 AGOSTO 2009

Danza sotto le stelle

LA MADDALENA. Gli angeli danzano sotto le stelle cadenti di san Lorenzo. Si è tenuto al teatro dei Colmi il primo galà del Mediterraneo. La compagnia Pier Lombardo danza, diretta da Susanna Beltrami, con i danzatori e coreografi Massimiliano Bartolini e Matteo Bittante, si sono esibiti in performance coreutiche di danza moderna e contemporanea. Il programma ha condotto la platea lungo un percorso sospeso tra tradizione e sperimentazione. Nella prima parte del galà, la sigla, contaminazione di musical, tango e danza contemporanei, e «Quartetto» musica classica e coreografia moderna, a tratti surreale. Nella seconda parte il galà ha presentato «Kore e Psiche», coreografie di Susanna Beltrami. L’aria concepita dalla mente umana come viaggio verticale di ascesa e caduta, di vertigine e voragine, porta il pubblico e i danzatori in un itinerario intenso e drammatico.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 12 AGOSTO 2009

Parcheggi dell’Opera Pia sono impraticabili e senza sicurezza

LA MADDALENA. Ha rischiato una intossicazione da gas di scarico. Una signora che aveva parcheggiato l’auto nel parcheggio dell’opera Pia, davanti all’ospedale, ha avuto un leggero malore dopo aver inalato il fumo degli scarichi delle macchine. L’episodio fa emergere i problemi dell’area di sosta che in futuro diventerà funzionale al teatro dell’ex Opera Pia, ma che ancora oggi è incustodita. Le segnalazioni sui disservizi del parcheggio sono di diverso tipo. Una adeguata pulizia dei locali è in cima alla lista. Da mesi il parcheggio non viene pulito come dimostrano i sacchetti della mondezza abbandonati all’interno.
 Mancano poi gli estintori, fondamentali in caso di incendio. L’area di sosta non è ancora custodita e versa in un generale stato di abbandono. Da più parti si suggerisce che venga affidata a una cooperativa giovanile che ne possa garantire in tempi brevi la pulizia, il decoro e la sicurezza.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 12 AGOSTO 2009

L’assessore Viviani dà i risultati del porto turistico di Cala Gavetta

LA MADDALENA. L’assessore alla Portualità, Enzo Viviani, non ha apprezzato troppo gli attacchi arrivati dal candidato sindaco Enzo Barretta. «In qualità di assessore e per amore della verità - dice Viviani - il porto di Cala Gavetta fino al 2004 ha avuto introiti per 340mila euro. Dal 2005, l’anno in cui l’abbiamo preso noi, fino a oggi è passato a 530mila euro di introito annuale con un più 5 per cento. Sono stati acquistati due gommoni, una stazione radio. Il numero di imbarcazioni arrivate a Cala Gavetta è aumentato negli ultimi anni arrivando nel 2008 a 19 mila barche. Nel 2007 erano 17 mila. Per quanto riguarda l’arrivo delle barche di grossa taglia c’è stata un flessione. Si è passati da 360 a 278. Una flessione legata al caro gasolio. Lascio ai cittadini di trarre le dovute conseguenze». L’assessore evita di entrare in polemica con il commerciante che aveva criticato la gestione del porto e più in generale l’amministrazione della cosa pubblica da parte della giunta guidata da Angelo Comiti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 11 AGOSTO 2009

Grande successo per “Suoni e visioni nelle Bocche”

LA MADDALENA. Successo per la manifestazione “Suoni e visioni nelle Bocche”, un mix di tradizioni e suoni tra la Sardegna e la Corsica, che ha visto protagonisti cantanti corsi, ma anche isolani. A presentare la serata è Ramon Del Monaco. Le mille sfaccettature che si riferiscono sia ai canti corsi, sia ai rappresentati del gruppo “I Dopocena” di Ajaccio hanno deliziato i presenti con canzoni corse. Non meno applaudita l’interpretazione data dal coro “Voci nel Blues” r. Come del resto quella dell’ormai onnipresente in simili occasioni Roberto Nastrucci, che pianifica le ferie da Londra per queste occasioni. Apprezzatissime le poesie lette da Antonio Conti e Bastiano Demuro che hanno fatto rivivere gli isolani, ma anche i gallurese. Suggestiva la performance di Vincenzo Murino di Tempio che ha presentato un revival di vecchi successi di Pino d’Olbia e brani tratti da poesie di Don Gavino Pes.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 11 AGOSTO 2009

Al via il premio fotografico che ha come oggetto l’isola

LA MADDALENA. Scadono domani alle 22 i termini per la presentazione delle foto per il concorso fotografico giunto alla sua terza edizione, organizzato dal Photo Fantasy con il patrocinio del Comune. Ogni concorrente può presentare due foto 20 X 30 e può partecipare a entrambe le sezioni del concorso oppure solo a una delle due, e cioè in terra o sotto al mare.
 I vincitori saranno premiati il 13 alle 23 durante l’esposizione di tutte le opere. La premiazione avverrà nello studio Photo Fantasy dalle 20. Il primo premio per la sezione di «Sopra» è una macchina fotografica Olimpus E 420. Il secondo è un obiettivo 70-300 Sigma per Canon o Nikon. Il terzo una cena per due al ristorante da «Cicerone». Ricchi i premi anche per chi partecipa alla sezione «Sotto». Il primo premio è un orologio subacqueo, secondo una macchina fotografica con custodia. Il terzo premio è un gilet professionale. Ma ad animare la competizione è l’amore profondo per la fotografia.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 09 AGOSTO 2009

Fronte del Parco, guerra Comiti-Bonanno

 LA MADDALENA. Nei rapporti tra Comune e Parco evapora anche la cortesia istituzionale. Il sindaco Angelo Comiti e il presidente Giuseppe Bonanno comunicano solo con lettere. Una prova tutta di muscoli. Comiti attacca Bonanno che aveva denunciato l’emergenza ambientale e sanitaria. «Rassicuro Governo, Regione e prefetto sulla normalità della situazione - scrive -. Ricordo che la qualità delle acque di balneazione risponde ai parametri di legge. Il Parco ha speso 60 mila euro per il risanamento di dune e spiagge. Nell’ultimo triennio Regione e Comune ne hanno speso per la bonifica dell’arcipelago 1 milione e 600 mila. 100 mila quest’anno. Mi domando dove finiscano i fondi della tassa sul parco. Da 12 anni esiste un ente autoreferenziale che agisce secondo documenti contabili approssimativi». Alle accuse il presidente Bonanno risponde con una lettera. «Il sindaco ribadisce la piena competenza del Comune in tema di rifiuti e igiene sanità, ma non dà risposte alle note del Parco sulle proposte di cooperazione. Sulla contabilità ricordo che Comiti riceve i documenti contabili e di programmazione dell’ente, tutti approvati dagli organi competenti. Cito alcuni progetti realizzati con i fondi della “tassa del parco”, monitoraggio del centro delfini, convenzioni antincendio con Protezione Civile, doggie beach. Tendo di nuovo la mano al sindaco. Se la rifiuterà sarà accolta dalla prossima giunta».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Leggi le lettere

La lite tra il Parco e il Comune: Replica del Sindaco Comiti al Presidente  Bonanno

Il Presidente del Parco risponde al Sindaco Comiti

DOMENICA, 09 AGOSTO 2009

Enzo Barretta si candida come sindaco

LA MADDALENA. Manca un anno alle elezioni, ma qualche cittadino già si propone come sindaco. Enzo Barretta ha già formato un comitato per Enzo Barretta sindaco per le prossime elezioni.
 Per alcuni è uno scherzo, ma Barretta sembra serissimo e ha già zasse una volta che ha già presentato un manifesto con un resoconto. «Sono trascorsi quattro anni e la crisi è in profonda crisi - dice Barretta -. Abbiamo un Arcipelago unico per la sua bellezza, che abbiamo mantenuto intatto. Un arcipelago protagonista nel turismo mediterraneo». Barretta è convinto che si debba cambiare rotta. «Di questo genere di turismo a noi restano le briciole. Non abbiamo strutture per ospitare gli yacht. In particolare la situazione è peggiorata in questi anni di amministrazione, che aveva nei suoi progetti un forte rilancio turistico a cinque stelle. Tutto è naufragato mestamente in un declassamento dell’unico porticciolo, quello di Cala Gavetta, che, sino a prima della loro gestione, ospitava alcune imbarcazioni. Oggi il porto è occupato da barche di piccolo cabotaggio e alcune da diversi anni occupano permanentemente senza mai spostarsi, molto probabilmente con la funzione di alloggi galleggianti».
 Barretta chiede perché il porto è stato declassato. Perché la ricchezza che portavano i panfili si è spostata in altri lidi. «L’ultimo disastro dei signori è stata la chiusura di via Amendola. Già da avantieri riaperta per le tante contestazioni. È stata chiusa creando scompiglio, anche perché resta inspiegabile l’intervento di allargamento dell’asse stradale effettuato del 2007 per rendere più fruibile la strada». Barretta non si ferma più. «Gli errori sono ormai tanti che non ho più l’animo per citarli tutti, ma una cosa è certa. Ci avete fatto perdere altri cinque anni, è questa l’unica cosa a cinque stelle che porterete a termine».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 09 AGOSTO 2009

Domani la Maddalena danzerà con il galà del Mediterraneo

LA MADDALENA. All’interno degli eventi patrocinati dall’assessorato alla Cultura nel ricco cartellone di manifestazioni estive, domani alle 22 nello splendido teatro dei Colmi sarà presentato, a cura dell’associazione Ormars arte e danza, il «Galà del Mediterraneo». Sarà una serata totalmente dedicata alla grande danza. Un galà sospeso tra tradizioni antiche e emozioni contemporanee, che coinvolgerà ed emozionerà tutti nel profondo. Il galà vede la presenza di celebri artisti, danzatori e coreografi, in un programma ricco di proposte. Dalla danza contemporanea, al musical. Tra gli altri interpreti ricordiamo Massimiliano Bartolini, che ha preso parte come coreografo al talent show «Academy» di Rai2, e Matteo Bittante, ballerino e coreografo, più volte partner dell’etoile Luciana Savignano. Ci saranno anche Barbara Bevilacqua e Lorenzo Morrone, tra i talenti danzanti del fortunato show televisivo «Academy». La direzione artistica del galà vede la firma di Susanna Beltrami, coreografa di fama mondiale. Nella seconda parte del galà, «Kore e Psiche», della «Compagnia PierLombardo Danza», e le coreografie di Susanna Beltrami.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 08 AGOSTO 2009

Turbolenze nella giunta di Comiti

 LA MADDALENA. Scricchiolii di mezza estate in maggioranza. Il consiglio comunale è stato sciolto per tre volte per mancanza del numero legale. Gli 11 uomini del sindaco Angelo Comiti, abbandonati in aula dalla minoranza, si sono ritrovati in 10. All’appello mancava l’assessore all’Ambiente, Gianfranco Atzeni, che secondo il consigliere di minoranza Franceschino Bardanzellu, non si sarebbe presentato in aula perchè in rotta con il sindaco. Teoria che non viene confermata dall’assessore Atzeni, che parla di assenza per problemi personali. Il consiglio rinviato al pomeriggio non ha avuto maggiore successo. L’uscita del consigliere Francesco Manai, in aula per discutere di un solo punto, ha fatto mancare il numero legale. Nuova convocazione il giorno successivo e altro scivolone della maggioranza. Solo 10 gli uomini di Comiti in aula. La minoranza è rimasta fuori. L’apparizione all’ultimo minuto dell’assessore Atzeni ha permesso alla maggioranza di approvare i 4 punti all’ordine del giorno. Un’operazione illegale per Bardanzellu secondo cui il consiglio sciolto il mattino per assenza del numero legale non può essere riconvocato in pomeriggio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 08 AGOSTO 2009

La festa della solidarietà premia padre Morittu per l’impegno verso gli ultimi

LA MADDALENA. A Moneta si è svolta la Festa della solidarietà, organizzata dall’associazione Moneta Solidale. Dopo la messa celebrata da don Andrea Domanski, padre Salvatore Morittu e don Gianni Sini è seguito il dibattito sul tema “solidarietà, una scelta di vita”. È stato presentato l’operato dell’associazione Mondo X che si occupa del recupero di giovani in difficoltà. In segno di riconoscimento per l’opera di solidarietà verso i più deboli padre Morittu ha ricevuto il premio “Solidarietà 2009” assegnato a Moneta Solidale. A beneficiare degli aiuti sarà un orfanotrofio nel Caucaso. La serata è culminata con la recita del musical «La rupe dei re» allestito dal gruppo dell’oratorio di Moneta, con l’apporto di sarte, costumiste e diretto dalla regista scenografa Manuela Verzino e interpretato da giovanissimi attori dell’oratorio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 07 AGOSTO 2009

Bonanno: «Il Parco funziona nonostante gli attacchi»

 LA MADDALENA. La tregua tra Parco, Comune e Provincia naufraga sotto le polemiche. Il presidente Giuseppe Bonanno, chiude in un cassetto la diplomazia e affila le armi a difesa dell’ente verde.
 Bonanno risponde alle accuse dell’assessore provinciale Pierfranco Zanchetta, che aveva parlato della gestione dei parchi come fallimento dello Stato e invia una lettera alla presidente Pietrina Murrighile. «Chiedo alla presidente che si dissoci dalle posizioni del suo assessore. Un amministratore pubblico, quindi un rappresentante dello Stato, non può non osservare le norme del nostro ordinamento - dice Bonanno -. Le parole dell’assessore sono l’ennesimo attacco a un ente nato nell’ambito di una legge nazionale. Non capisco perchè le critiche non vengano fatte all’interno della comunità del Parco in cui Provincia, Comune e Regione devono ancora nominare i rappresentanti».
 Bonanno chiede poi a Zanchetta delle scuse per le persone che lavorano nel Parco, dipendenti e stagionali, ossatura e anima dell’ente bollato come fallimentare. «L’assessore - sottolinea - dovrebbe chieder scusa a coloro che trovano nel Parco un riferimento utile, in un’isola che vive una profonda trasformazione e ha bisogno di risposte concrete, non di sterili polemiche. E poi se continua a definire un fallimento questo ente denigra anche sé stesso e i lunghi anni in cui ha avuto un prestigioso ruolo nell’amministrazione del Parco».
 Il presidente rinnova la fiducia alla Regione e alla presidente della Provincia e conclude. «Capisco che queste polemiche siano l’inizio della campagna elettorale per le prossime comunali, in cui sia Zanchetta, sia il sindaco Comiti hanno aspirazioni da primo cittadino. Ma non accetto che il Parco sia utilizzato per nascondere la mancanza di temi, progetti e risultati. Nonostante Comune, Provincia e Regione abbiano remato contro questo ente portiamo a casa risultati importanti. Una pianta organica stabile con 8 dipendenti a tempo indeterminato che diventeranno 17 in tre anni. Più 30 stagionali, più i 18 esperti della task force del G8».


Serena Lullia
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 07 AGOSTO 2009

Il panorama dell’Arcipelago visto dall’elicottero

LA MADDALENA. Domani, dalle 9 alle 21, sareà possibile usufruire del servizio di un elicottero per sorvolare le isole da dove si potrà ammirare un panorama mozzafiato. I giri in elicottero potranno avere la durata di 7, 10, 15 o 20 minuti, con un costo a partire dagli 80 euro. A organizzare il servizio la società Samit facente capo ad imprenditori maddalenini che oltre proporre il sorvolo sull’isola fanno anche iniziare il collegamento dalla Maddalena con gli altri centri della Sardegna ed in particolare, permanentemente, con Olbia. In questo modo La Maddalena si è dotata anche di un eliporto civile.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 07 AGOSTO 2009

Illuminazione al centro

 Sono partiti i lavori di sistemazione e di manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione alla Maddalena. Interessate alcune vie del centro come Via Ammiraglio Spanu, l’Ex Artiglieria, Piazza Bambin Gesù a Due Strade e l’illuminazione dell’area antistante il Bar Tahiti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 06 AGOSTO 2009

Motoscafo distrutto da un’esplosione

 LA MADDALENA. Un boato tremendo e poi le fiamme, altissime, provenienti da una barca ormeggiata al Nido d’aquila.
 L’esplosione - potrebbe trattarsi di un attentato - risale alla notte tra martedì e mercoledì. L’imbarcazione distrutta è un motoscafo Criss Craft, circa 8 metri di lunghezza, di proprietà di Giuseppe Cardia, libero professionista maddalenino. Soltanto grazie all’immediato intervento dei carabinieri (e anche di Vittorio Frigeri, la moglie e il figlio, che si sono precipitati fuori dalla loro casa poco prima che le fiamme avvolgessero la barca) è stato evitato il peggio. I primi soccorritori si sono armati di manichetta d’acqua e secchi e hanno cominciato a buttare acqua sulla barca. Sono stati attimi terribili sino a quando non sono arrivati i vigili del fuoco, anche perché il calore mandava in frantumi i vetri della barca che addirittura hanno bucato un gommone ormeggiato a fianco. I vigili hanno lavorato per circa due ore sino a quando il mezzo non è affondato e le fiamme sono state bloccate. «Meno male - ha detto Frigeri - che non c’era vento altrimenti le barche vicine avrebbero subìto gravi danni. Solo due imbarcazioni hanno subìto lievi danni: la barca dell’ex sindaco Pietro Dettori e il gommone di Sergio Serra, oltre a quelle dei pontili». Carabinieri e capitaneria di porto ora indagano sull’esplosione. Non si esclude l’intimidazione e un gommone sarebbe stato visto allontanarsi al largo subito dopo lo scoppio.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 06 AGOSTO 2009

Grandi opere per il G8 soddisfazione del Pd per il sì alla mozione

LA MADDALENA. «Esprimiamo grande soddisfazione - dice Marina Spinetti, del Pd - per il voto favorevole dell’aula del Senato sulla mozione sul G8 della Maddalena». È l’attesa garanzia che le opere realizzate a La Maddalena in vista del G8, per la cui costruzione sono state già investite ingenti risorse, non vengano abbandonate. Così almeno hanno sostenuto i senatori Luigi Zanda, Gian Piero Scanu, Francesco Sanna e Antonello Cabras, che aggiungono: «Naturalmente vigileremo attentamente affinché gli impegni assunti vengano effettivamente rispettati».
 La mozione, infatti, impegna il governo a garantire che le infrastrutture realizzate nell’isola ricevano adeguato sostegno pubblico. E a garantire che le opere realizzate non vengano abbandonate e che, anzi, l’isola sia considerata dal Governo il luogo deputato ad accogliere meeting e incontri internazionali. E ancora a garantire che le opere infrastrutturali (a cominciare dalla nuova Olbia-Sassari) siano portate a termine in tempi brevi.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 06 AGOSTO 2009

Ambiente da salvare accordo alla Maddalena

LA MADDALENA. È stata firmata nei giorni scorsi una convenzione tra l’ente parco e la protezione civile per la promozione di una collaborazione per migliorare l’attività di tutela e salvaguardia dell’ambiente, l’incolumità delle persone, residenti e turisti, presenti all’interno del parco. E’ infatti proprio in tale ambito che i vertici dell’ente hanno voluto focalizzare il contenuto della convenzione. Questo per ribadire il forte impegno del parco contro la piaga degli incendi boschivi. Soddisfatto il presidente del parco Giuseppe Bonanno: «Quando si tratta di tutela dell’ambiente e allo stesso tempo di sicurezza delle persone, ogni ente presente presentesul territorio dovrebbe scendere in campo e cercare di fare la propria parte per non trascurare qualsiasi possibilità aggiuntiva di scongiurare pericoli connessi all’erosione del territorio e alla incolumità delle persone».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 06 AGOSTO 2009

Riscossione tributi comunali

 L’ex Gestor notifica atti ingiuntivi per pagamenti di imposte e tasse comunali. Gli atti sono stati emessi nonostante la stessa Tributi Italia ex Gestor sia stata dichiarata decaduta dalla concessione per la riscossione dei tributi comunali a far data dallo scorso 30 giugno. I titolari di attività commerciali che hanno ricevuto gli atti sono invitati, prima di pagare, a prendere contatti con l’Ufficio tributi comunale per verificare se le somme pretese siano dovute. Info: Giuseppe Peana e Marta D’Amico, via Millelire. Tel 0789.730067.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 05 AGOSTO 2009

Scontro fra Comiti e Bonanno

BONIFACIO. La firma dell’appello di Greenpeace per creare il parco internazionale delle Bocche di Bonifacio agita le acque tra Parco dell’arcipelago, il Comune della Maddalena e Provincia. La polemica nasce a mollo nelle Bocche, nello storico vertice sulla “Rainbow Warrior”.
 L’idea sposata dai sindaci galluresi e corsi, Regione, Provincia, associazioni pescatoti, Parco fa storcere il naso al sindaco Angelo Comiti. «Veniamo da 12 anni di esperienza con un parco - ha detto -. Spero che la creazione di un parco delle Bocche sia l’occasione per rivisitare la normativa italiana sui parchi vecchia di 20 anni. Le aree protette hanno un futuro solo se sono espressione della cultura della comunità in cui si trovano». Sulla stessa linea l’assessore provinciale Pierfranco Zanchetta. «La battaglia per la tutela delle Bocche è cominciata 18 anni fa. Nello stesso periodo è stato avviato il parco della Maddalena. Da allora non è cambiato nulla nell’isola. L’unico buon provvedimento è stata la chiusura della spiaggia rosa. Il resto è il totale fallimento dello Stato». Parole taglienti a cui risponde il presidente del Parco, Giuseppe Bonanno, da un anno al lavoro con la riserva naturale di Lavezzi sul progetto del parco internazionale delle Bocche. «Ho apprezzato l’iniziativa di Greenpeace, utile per stimolare l’opinione pubblica, italiana e francese, e i governi al dibattito sul divieto di passaggio dei cargo - ha detto -. Sono contento delle parole del vice presidente della Regione Bastianino Sannitu e del sindaco Bardanzellu sulla necessità di accelerare l’iter per la creazione del parco delle Bocche. L’unica voce fuori dal coro è stata quella del sindaco Comiti. Invece di intervenire sul tema del vertice come tutti gli ospiti ha polemizzato sulla legge istitutiva dei parchi. Legge che fino a che non sarà modificata dal parlamento è suo compito e dovere rispettare».
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 05 AGOSTO 2009

Turisti multati accusano il Parco

 LA MADDALENA. Un’ordinanza del presidente del parco, Giuseppe Bonanno, ha determinato la chiusura dell’accesso alle auto al parcheggio della spiaggia del relitto nell’isola di Caprera. Decisione che ha scatenato l’ennesima polemica. Alcuni turisti, ignari dell’ordinanza, sono stati sanzionati dalla forestale. I multati hanno protestato vivacemente. «Dopo aver, con molta fatica, reperito l’ordinanza ed averla letta attentamente - affermano Paolo di Roma e Gianluca di Milano - la prima cosa che ci è balzata all’occhio è che nella stessa è menzionato un presunto sistema dunale che in quella spiaggia è inesistente».
 Ancora più arrabbiato è Michele di Pesaro, avvocato. «Farò ricorso al giudice di pace di La Maddalena e così consiglio di fare a tutti coloro che sono stati sanzionati. Il ricorso verrà accolto perché quell’ordinanza non è giuridicamente valida per due ragioni: la prima è che il parco non ha alcuna competenza su viabilità e traffico, la seconda è che l’ordinanza non è supportata dalla segnaletica verticale ed orizzontale». Ad onor del vero, il comandante dei vigili della Maddalena ha emesso l’ordinanza.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 05 AGOSTO 2009

Oggi consiglio comunale

 Oggi in prima convocazione (ore 8.30-13 e 15-20) e domani alla stessa ora, è in programma il consiglio comunale della Madalena. Quindici punti all’ordine del giorno fra cui l’affidamento delle Strutture Ex-Arsenale per la gestione e la destinazione d’uso, le ratifiche di giunta, il riesame del piano particolareggiato del centro storico e zone contigue, Progetto di Bonifica e sistemazione del sistema retro dunale e degli arenili nell’isola. Prevista anche la nomina dei rappresentanti del consiglio comunale nel cda dell’associazione Pro Loco di La Maddalena.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 05 AGOSTO 2009

Bertolaso alla Maddalena

LA MADDALENA. Brevi vacanze nell’isola per il responsabile della Protezione Civile, Guido Bertolaso che, insieme alla famiglia, ha trascorso lo scorso week end in barca. Il sottosegretario ha visitato il conference center che avrebbe dovuto ospitare il G8.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 04 AGOSTO 2009

Bocche, mai più cargo al veleno

 BONIFACIO. Le isole sorelle uniscono le forze per proteggere il patrimonio di famiglia, il braccio di mare delle Bocche di Bonifacio che madre natura ha dato in custodia alla Sardegna e alla Corsica. I sindaci galluresi e corsi, firmano l’impegno ufficiale per impedire che i cargo carichi di veleno cavalchino le onde dello stretto. Viene rilanciato anche il parco internazionale delle Bocche di Bonifacio, un santuario che protegga il prezioso gioiello naturalistico senza però mettere le catene alla navigazione e alla balneazione. A vegliare sullo storico accordo i guerrieri dell’arcobaleno, l’equipaggio della “Rainbow Warrior”, l’ammiraglia di Greenpeace. La firma del documento che verrà consegnato ai ministri dell’Ambiente, italiano e francese, avviene a mollo nelle Bocche, dentro una cartolina dal paradiso, nel blu delle onde arricciate dal vento con l’isola di Lavezzi sullo sfondo. La crociata lanciata da Greeanpeace mobilita l’intera Gallura. Il sindaco di Santa Teresa, Piero Bardanzellu arruola nella battaglia per proteggere le Bocche non solo i comuni costieri, Palau con il vice sindaco Luca Fresu, La Maddalena con Angelo Comiti, Arzachena con Piero Filigheddu, ma anche quelli di Aggius, Calangianus, Luras. Tutti uniti sotto la guida del vice presidente della Regione, Bastianino Sannitu e della presidente della Provincia Olbia-Tempio Pietrina Murrighile, lady di ferro in politica e marinaio coraggioso sulle onde. I riflettori della politica si riaccendono sulle Bocche a 18 anni dal primo incontro sulle onde tra Segolene Royal e il ministro Carlo Ripa di Meana. Da quel vertice scaturì l’accordo che portò Italia e Francia a vietare il passaggio delle navi con trasporti pericolosi nello stretto. Un divieto che viene però snobbato dalle altre navi. Greenpeace ha calcolato che sono 3 mila le carrette cariche di veleni che sfidano l’ira delle Bocche. «Con questo appello chiediamo ai ministri dell’Ambiente, italiano e francese, che proibiscano il passaggio di tutti i cargo a rischio - spiega Giorgia Monti, responsabile della campagna Mare di Greenpeace -. Il presidente francese Nicolas Sarkozy nei giorni scorsi si è verbalmente impegnato a seguire questa strada. Speriamo che non serva un incidente per convincere il governo italiano». Scongelata anche l’idea del parco marino internazionale delle Bocche. «D’accordo, purché sia un parco sul modello francese, cioè con poche regole e una vigilanza attenta, vincente a differenza di quello italiano», ha detto l’assessore provinciale all’Ambiente, Pierfranco Zanchetta. «Questa deve essere una battaglia della Sardegna intera e della Corsica - ha detto il sindaco Bardanzellu -. Le Bocche sono una ricchezza ambientale, turistica ed economica. Tocca a noi batterci per difenderla». Greenpeace prepara ora la consegna dell’accordo nelle mani del ministro Stefania Prestigiacomo.
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 04 AGOSTO 2009

Lascia in mare una chiazza d’olio multa di mille euro al velista

LA MADDALENA. Si intensificano più i controlli sia a mare che a terra da parte della guardia costiera che in questo fine settimana ha effettuato diversi interventi. Non ultimo quello di bonifica di una chiazza di olio in un tratto di mare davanti alla banchina di cala Gavetta. A lanciare l’allarme inquinamento al nucleo operativo portuale della guardia costiera sono stati alcuni cittadini che hanno visto la chiazza e hanno subito chiamato gli operatori. In poco tempo gli uomini della capitaneria hanno individuato il responsabile della barca a vela, e lo hanno sanzionato con una ammenda di oltre mille euro. Nel contempo in mare le motovedette hanno multato molti turisti che con i gommoni oltrepassavano le boe che delimitano il limite consentito per la sicurezza dei bagnanti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 04 AGOSTO 2009

La Valigia dell'Attore: Tutti sul palco per Pasolini


 LA MADDALENA. Un Festival del cinema corposo, arricchito dalla presenza di protagonisti di spicco del mondo del cinema italiano e anche un gran finale a sorpresa alla Maddalena per la «Valigia dell’Attore», l’evento organizzato dall’associazione culturale Quasar, sotto la direzione organizzativa ed artistica di Fabio Canu e Giovanna Gravina.
 Secondo il copione, la serata conclusiva prevedeva un omaggio a Pier Paolo Pasolini. La voce di Valerio Mastandrea avrebbe dato vita ad alcuni brani della sceneggiatura di «Accattone», accompagnata dalle note di due grandi del jazz: Roberto Gatto, uno dei più interessanti batteristi e compositori in Europa e nel mondo e Danilo Rea, uno dei migliori pianisti. Un progetto, per ammissione dello stesso Mastandrea: «Suggerito da Stefano Benni in occasione del Festival di Roccella Ionica in Calabria nel 2002. Forse ho fatto un lavoro molto irriverente. Ancora chiedo scusa a Pasolini perché ho accorpato la sceneggiatura in modo di poterla recitare in maniera libera. In jazz come dicono i musicisti che mi accompagnano in questa avventura da ormai cinque anni. Un lavoro fatto su una sceneggiatura che ha dato vita anche ad altre suggestioni di questo tipo, la rielaborazione di alcuni copioni del cinema degli anni Cinquanta e Sessanta per recitarli in teatro accompagnati dalla musica».
 Il pubblico è attento, poi ecco il colpo di scena finale: all’insaputa degli stessi organizzatori Mastandrea coinvolge tutti gli artisti che hanno partecipato a questa edizion del Festival: Pierfrancesco Favino, Elio Germano, Paolo Rossi. Tutti sul palco ad improvvisare e recitare i personaggi di Pasolini, leggendo palesemente dalla sceneggiatura. Del resto è la «Valigia dell’attore» e il tema conduttore di questo festival, che è inserito nel circuito Le isole del Cinema, qui alla Maddalena è il mestiere dell’attore. E di mestiere gli artisti sul palco ne mostrano parecchio. Il festival chiude così come era iniziato con una schiera d’attori che mai come quest’anno hanno animato la scena. Forse perché tutti colti in un momento di riflessione a tutto tondo. I tagli al Fus hanno scatenato i dibattiti e le coscienze: sul proprio ruolo, sul futuro del cinema e della cultura.
 Come dice Valerio Mastandrea: «Vorrei che noi riuscissimo a fare il nostro lavoro in un paese che riconosce l’importanza di questo mestiere e che potessimo sperimentare qualsiasi forma di espressione perché nemmeno io sono contento di fare il personaggio del ragazzetto romano per tutta la vita. Perché il mestiere dell’attore come insegna Gian Maria Volonté, a cui il festival è dedicato, è ricerca e impegno. In un film si possono interpretare anche personaggi che si detestano, questo permette a me e agli spettatori di vedere il cinema sotto un’altra angolazione. Il mio sogno è il riconoscimento della cultura come è stato per tanti anni. Anche la battaglia di questi giorni va articolata in modo più complesso: non è un semplice’a ridatece i sordi del FUS!».
 Così tanto per non smentire il ragazzetto romano e lo spirito goliardico, Pierfrancesco Favino e Mastandrea chiudono il Festival con un gesto simbolico, intrappolando, Paolo Rossi dentro la grande valigia che fa da coreografia sul palco, tra l’ilarità generale. Rispunterà fuori quindi al prossimo Festival?


Barbara Calanca

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 03 AGOSTO 2009

Pienone d’agosto: 100mila solo in Gallura

OLBIA. Vista dalla spiaggia la crisi non esiste. Sembra una follia mediatica, un miraggio da colpo di calore. Difficile trovare un posto al sole tra arenili in affitto e famiglie in trasferta armate di ombrellone, anguria e pasta al forno. Ogni giorno 250 voli, 40 navi. Equazione senza incognite che tradotta in numero di turisti significa 100mila persone (200mila in tutta la Sardegna) solo in questo fine settimana. L’estate sovraffollata di code e caos è arrivata.
 Ma nessuno riesce a lamentarsi. Sarà anche un estate con meno stelle e più mortadelle, ma in numeri assoluti i turisti sono cresciuti. Aumenta il numero delle auto sulle strade. Dai traghetti sbarcano solo a Olbia 5mila macchine al giorno. Non è difficile fare un identikit del vacanziere che sfida l’austerity. Nella vacanza della crisi si va meno in ristorante e più nei supermarket. Si rinuncia al lettino, ma non alla spiaggia. Si evita l’aperitivo, non la discoteca. Il ritratto del villeggiante che ha riscoperto il portamonete lo si può fare con un bricolage delle notizie ufficiose contrabbandate da amministratori prudentissimi. Nell’estate alla rovescia, in cui anche il Billionaire beach di Briatore chiede 380mila euro a due muratori per difendere la sua immagine, essere ottimisti è un’eresia. «Abbiamo registrato una crescita dell’8 per cento delle presenze negli hotel della città - spiega l’assessore al Turismo di Olbia, Vanni Sanna -. Segno che la crisi non ha colpito chi come noi ha investito nei mercati giusti in inverno. Ci sono meno italiani, ma abbiamo compensato con tanti stranieri». Anche da Arzachena, il Comune della Costa Smeralda, arrivano dati positivi. «Qualcuno racconta bugie - spiega l’assessore al Turismo, Rino Cudoni -. Noi non abbiamo avuto un tracollo. Attendo i dati ufficiali. Ma posso già dire che le presenze sono le stesse dello scorso anno. Nessuna ricerca cervellotica. Ho le ricevute dei parcheggi a pagamento delle spiagge. Sono le stesse del 2008». Ma non ci sono solo sorrisi. Il presidente regionale di Federalberghi, Luigi Crisponi, meno di una settimana fa aveva dato numeri da depressione per giugno e luglio. Meno 30 per cento negli hotel. Ma aveva già preannunciato uno scatto in avanti ad agosto. Stessa tendenza prevista dal vicepresidente di Fiavet, l’associazione delle agenzie di viaggio, Gian Mario Pileri, di un recupero ad agosto. Il 2009 segna la sconfitta dei teorici della stagione lunga. Tutto da rifare. L’estate dura al massimo 40 giorni. Brucia rapida e vanitosa in un mese. Gli hotel faticano, le seconde case sopravvivono, vanno bene i bed&breakfast. Le auto si moltiplicano nelle strade e nei parcheggi delle spiagge, ma prendere il lettino è uno status symbol. «Per noi è un disastro - dice il presidente del sindacato balneari, Gianni Azara -. La stagione peggiore degli ultimi anni».
 La crisi non sembra avere stroncato il mercato a cinque stelle dei super ricchi. A Porto Cervo non c’è un posto barca libero, Cala di Volpe al tramonto sembra un albero di Natale. Ogni lucina è uno yacht in rada. Portisco e Porto Rotondo non hanno un ormeggio a disposizione. «Ma non dobbiamo illuderci - conclude Cudoni -. La Costa Smeralda non rimane immutabile. Noi dobbiamo cambiare filosofia. Sollevare la qualità dei servizi e privilegiare gli imprenditori che aprono le loro attività almeno per sei mesi. Non si può più lasciare spazio alle aziende che in Sardegna accendono le insegne ad agosto e solo per pelare il turista. Anche sceicchi e milionari non gettano più il loro denaro». La prima domenica d’agosto è un successone. Tutti sotto l’ombrellone in attesa domani di trovarsi accanto il sultano del Brunei che nello scaffale dell’hard discount sceglie i pomodori a metà prezzo da portare sullo yacht.
 

Luca Rojch

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 02 AGOSTO 2009

La Valigia dell'Attore: Pierfrancesco Favino, divo malgrado tutto e il mestiere dell’attore

LA MADDALENA. È il principe Caspian in «Le Cronache di Narnia», il commissario Olivetti in «Angeli e Demoni» di Ron Howard, a fianco di Tom Hanks: Pierfrancesco Favino, quarant’anni a fine agosto, diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, è tra i protagonisti della Valigia dell’Attore, il festival del cinema che si svolge sino a stasera alla Maddalena e dove si dibatte sul mestiere dell’attore. Per l’interpretazione nel film «Romanzo Criminale» è stato premiato con il David di Donatello quale miglior attore non protagonista e con il Nastro d’Argento quale miglior attore protagonista.
 Sono diverse anche le partecipazioni a produzioni televisive: indimenticabile l’interpretazione di Gino Bartali nella fiction dedicata al grande ciclista toscano di Alberto Negrin. Favino è fra l’altro uno dei fondatori dell’Actor’s Center di Roma.
 Cos’è l’Actor’s Center?
 
«Non è una scuola di recitazione. È un gruppo di persone riunito attorno all’idea che una volta frequentata una scuola non si finisca comunque di studiare. Il nostro è un mestiere in continua evoluzione, ma non esistono spazi nei quali una persona che si è diplomata e che fa questo mestiere da professionista possa continuare a sperimentare come accade in altri Paesi. Cerchiamo di mantenere viva questa esperienza. Purtroppo i tempi di produzione di un film sono sempre più ristretti: da quando ti viene offerto un ruolo a quando lo realizzi non si ha un gran margine di prova. Se, per esempio, io sto lavorando ad un film o ad una scena in particolare, vado all’Actor’s Center e la propongo ai colleghi. Loro la guardano, mi dicono le sensazioni che questa ha suscitato e magari mi fanno scoprire un aspetto che io avevo ignorato. Se ne parla, se ne discute e si continua a lavorare».
 Come è stata l’esperienza con Tom Hanks e con il regista di Angeli e Demoni?
 
«I rapporti personali dipendono dagli individui, entrambi sono delle brave persone che subito mi hanno fatto sentire parte della famiglia. Una bella soddisfazione. Anche se non ho mai avuto il mito di Hollywood come fosse la mecca dell’attore, perché credo possa essere una carriera pericolosa da un certo punto di vista. È un paese che produce un cinema che ha raramente delle caratteristiche familiari per noi che veniamo da una cultura di duemila anni di storia e di letteratura. Loro hanno, invece, la cultura dell’immediato e dell’immagine che oggi, nella stragrande maggioranza, produce film che hanno a che fare con il fantasy. Un attore ama la possibilità di avere una espressività piena e di fare personaggi che possano essere coinvolgenti fino in fondo: almeno questa è la cultura da cui provengo».
 A cosa sta lavorando in questo momento?
 
«Ho appena terminato le riprese del seguito di “L’ultimo bacio” con Muccino il cui titolo provvisorio è”Cosa voglio di più” e sto lavorando ad un film di Soldini. Il primo dovrebbe uscire a gennaio, l’altro non so».
 Stasera, alle ore 21, nella serata finale del festival del cinema alla fortezza I Colmi, le parole di Pier Paolo Pasolini e di «Accattone» troveranno voce in Valerio Mastandrea e riecheggeranno avvolte dal grande jazz di due “numeri uno”: Roberto Gatto e Danilo Rea. Il “duo” Gatto (consacrato miglior batterista europeo) e Rea (pianista restituito interamente al jazz dopo anni di canzone) si misura sulla trasposizione in jazz di grandi temi pop, firmati Beatles, Sting, Peter Gabriel, Modugno e Morricone. Sono le uniche certezze dell’evento in cartellone: il resto lo farà l’improvvisazione, nel solco della tradizione jazzistica.

Barbara Calnca

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 02 AGOSTO 2009

Sequestrati 150 chili di tonno

SANTA TERESA. La guardia costiera della Maddalena ha sequestato 150 chili di tonno rosso, specie protetta, presa in quantita eccessiva da un pescatore sportivo durante un’unica battuta di pesca.
 La guardia costiera ieri ha effettuato il sequestro di 150 chili di tonno rosso, tre esemplari di 50 chili ciascuno, durante un’unica battuta da un pescatore sportivo. Al pescatore, che è stato sanzionato con un verbale amministrativo di 4 mila euro, sono state sequestrate le canne da pesca e gli è stata revocata l’autorizzazione ad effettuare la pesca sportiva. Il tonno rosso è una specie ittica in via di estinzione e la situazione è apparsa così grave che la Comunità Europea ha emanato nell’aprile del 2009 un regolamento. Un pesce molto ricercato e pregiato, in particolare con la diffusione del sushi tra i buongustai. Il limite di 30 chili come peso minimo per le specie catturate, o limite di 115 centimetri di lunghezza. In questo periodo dell’anno e precisamente fino al 15 ottobre prossimo, la pesca professionale del tonno rosso è proibita. E’ legale soltanto la pesca sportiva. Il tonno rosso sequestrato dalla Guardia Costiera di Santa Teresa Gallura è stato analizzato dai veterinari dell’Azienda sanitaria di Olbia e poi dato in beneficienza.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 01 AGOSTO 2009

A settembre un vertice bilaterale Berlusconi-Zapatero

LA MADDALENA. Berlusconi-Zapatero alla Maddalena. Sarà un vertice bilaterale tra Italia-Spagna, il primo di una serie di incontri riparatori decisi dopo lo spostamento del G8 a L’Aquila. L’appuntamento è a settembre, ma il giorno per il momento resta incerto (anche se si parla dei primi dieci giorni del prossimo mese). È per questa ragione, dunque, che lunedì scorso si è svolto un sopralluogo nell’ex arsenale, oggi complesso turistico gestito dal gruppo della Marcegaglia, da parte dei funzionari della presidenza del Consiglio e dei rappresentanti di tutte le forze dell’ordine: i lavori del centro congressi sono finiti ed è lì che si terrà l’incontro tra il premier italiano e il primo ministro spagnolo. Non sarà invece pronto per quella data l’albergo e per questo si stanno valutando soluzioni alternative per ospitare le delegazioni. In pole position c’è il Melià di Olbia, albergo della catena spagnola in cui potrebbe alloggiare il gruppo iberico.
 Non sa niente di ufficiale il direttore del Melià Raphael Torres, il quale non nasconde comunque di essere in allerta. «Noi siamo pronti. Per il momento, però, non ci sono stati ancora contatti». I primi sette mesi del resort sono stati molto positivi: rispetto all’anno scorso, i clienti sono aumentati del 7%, nonostante lo spostamento del G8 e la crisi.
 

Stefania Puorro

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 01 AGOSTO 2009

Il caso dell'ambulante aquilano: multa legittima

LA MADDALENA. Sulla multa all’ambulante dell’Aquila non autorizzato, interviene il comandante dei vigili urbani, Roberto Poggi. Nessuna polemica, ma la semplice applicazione di una ordinanza che ha creato un unico mercatino. Al suo interno i posti per i banchetti sono stati stabiliti con una graduatoria. Tra questi non rientrava l’ambulante dell’Aquila. Come tanti altri candidati. «Assicuro - afferma il comandante - che molti hanno alle spalle problemi. L’ambulante abruzzese nelle richieste non ha specificato la sua situazione personale. Solo in un secondo momento ne siamo venuti a conoscenza. Abbiamo preso atto, ma la legge non può essere modificata. Moralmente, l’amministrazione gli è vicina, ma le regole devono essere rispettate. L’occupazione forzata da parte di alcuni ambulanti di piazza Umberto I, ha dato adito alle lamentele dei venditori autorizzati in via Vittorio Emanuele che volevano svolgere l’attività in piazza Umberto I».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 01 AGOSTO 2009

Greenpeace riprende la guerra per le Bocche

SANTA TERESA. I “guerrieri dell’arcobaleno” cavalcano le onde tra la Sardegna e la Corsica in difesa delle Bocche di Bonifacio. La nave ammiraglia di Greenpeace, la “Rainbow Warrior,” lunedì navigherà nel braccio di mare e chiederà la tutela del delicato ecosistema. Alla manifestazione sono stati invitati i sindaci di Santa Teresa, Palau, Arzachena, Golfo Aranci e La Maddalena, Regione, Provincia, Parco. Agli amministratori, Greenpeace ha chiesto di firmare un appello per proteggere le Bocche, che verrà poi inviato ai governi di Francia e Italia. Le Bocche sono una impetuosa striscia di mare, attraversata da 3 mila cargo all’anno. Il 10 % trasporta sostanze pericolose. Italia e Francia hanno vietato il transito di carichi a rischio. Ma il divieto non si applica a tutte le bandiere. Greenpeace chiede che lo stretto sia inserito tra le aree marine particolarmente sensibili e venga avviato il progetto del Parco internazionale sardo-corso.

Stefania Puorro

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Guardia costiera, ancora un’estate in trincea

LA MADDALENA. La guardia costiera nell’ultima settimana ha impegnato uomini e mezzi in numerose attività, dagli ordinari controlli a mare e a terra (spiagge e concessioni demaniali) al soccorso, alla sicurezza della navigazione. Al setaccio anche la filiera della pesca, oggetto nelle settimane passate di interventi e sanzioni.
 Nei giorni scorsi uno di questi controlli ha portato al sequestro in un ristorante di alcuni chili di vongole, tartufi e ostriche conservati in acqua di mare per poi essere utilizzati per preparare le pietanze.
 In piana estate sono quotidiane le richieste di soccorso che giungono alla sala operativa della Maddalena. Venerdì scorso, infatti, c’è stata la chiamata da parte di un pescatore professionista che aveva riportato lesioni ad una mano, a 18 miglia a largo dell’arcipelago. Poi quella di un turista ferito accidentalmente alla testa a bordo di un barcone, come pure le imbarcazioni che urtano scogli sommersi o lamentano avarie ai motori.
 L’attività esercitata viene svolta in collaborazione con le altre forze di polizia dotate di componente operativa navale. La guardia costiera ricorda che il 1530 è numero blu per segnalare le emergenze in mare.

 

 

 

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