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Dicembre 2006
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Domenica 31 dicembre
Corsi di pittura e musica alla scuola media La scuola media avvierà due corsi a favore dei giovani, con l'intento di alleviare il disagio giovanile, favorire la diffusione della cultura musicale e la conoscenza del patrimonio artistico/culturale dell'isola. I corsi, uno di pittura e ed un altro di musica, si terranno presso la sede della scuola in via La Fornace, in ore pomeridiane. Il numero massimo dei partecipanti, per ogni corso, è 25. Tutti coloro che sono interessati ai corsi possono presentare domanda di iscrizione; i titolati, invece, possono inviare il proprio curriculum entro il 5 gennaio alla scuola media, per far parte del gruppo di gestione: un esperto per gestire il corso di musica (atelier musicale); un esperto per condurre il corso di pittura, storia dell'arte e far conoscere il patrimonio artistico/musicale dell'isola; due esperti in possesso dei titoli di studio di psicologo o di sociologo. Il corso di musica, tende a formare un gruppo "misto" in cui ogni allievo adopera uno strumento diverso da quello del compagno, partecipando al canto collettivo o individuale e alla musica d'insieme. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Domenica 31 dicembre
Un lavoratore di Santo Stefano scrive al Governatore Soru "Il regalo di Natale? Otto licenziamenti" Caro governatore Soru, sono un operaio dipendente della "Gemmo Impianti s.p.a." operante nella base di Santo Stefano. L'anno scorso ero presente assieme ai miei colleghi quando, durante il suo discorso, disse che nessuno avrebbe perso un solo giorno di lavoro. Siamo arrivati a questo Natale. Avevamo sperato che qualcuno avrebbe perlomeno attenuato la nostra disperazione per il futuro. Tutte speranze deluse. Prima di Natale la ditta ha lasciato trapelare la notizia che avrebbe ridotto i posti di lavoro. Ieri nel silenzio totale e delle autorità cittadine, sono arrivate le lettere di licenziamento: otto posti di lavoro sono spariti nel nulla, per qualcuno con gravi problemi familiari questo sarà un periodo indimenticabile, per cui dobbiamo ringraziare la "Gemmo S.p.a.". Questa ditta che ha goduto per dieci anni dell'appalto, che non ha mai subito un minuto di sciopero, che non ha mai elargito una lira di aumento ai suoi dipendenti, che ha sempre tenuto per se i premi elargiti dal Comando americano, premi che per desiderio dello stesso dovevano essere estesi anche al personale. Operando sempre con il minimo numero indispensabile di dipendenti affermano adesso di poter effettuare lo stesso servizio con otto operai in meno. Questa ditta, che pur avendo effettuato una gestione furbesca dell'appalto ha avuto un'altro rinnovo con un consistente aumento di soldi, avrebbe se non l'obbligo legale, almeno quello morale, di tenere tutto il personale fino alla chiusura definitiva della Base. Seppur indirettamente abbiamo lavorato e lavoriamo per la Marina americana, di questo siamo fieri e così come siamo fieri di essere Sardi. A lei, e alla Sardegna, signor governatore Soru, ricordiamo che perdiamo il posto di lavoro per colpa della politica. Se in questi anni questo Comune, questa Provincia, la nostra Regione non ha saputo guardare lontano, non ha fatto progetti né a medio né a lungo termine per lo sviluppo e l'occupazione, la colpa non è nostra. I lavoratori dell'indotto sono molto più dei 180 assunti direttamente dalla Nsa. I prossimi mesi, signor governatore, li potrà contare con esattezza. Manterrà fede alla sua promessa? Una volta la parola data dai sardi aveva un certo valore, oggi la sua parola con questi licenziamenti sta già svanendo nel silenzio assordante che avvolge quest'isola. Auguri di buone feste, senz'altro saranno più felici delle nostre. Antonio Di Maio Cantiere Santo Stefano Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Domenica 31 dicembre
Comunicato del Pdci: "Uniti per costruire il nuovo sviluppo Il 2006 che si chiude è stato l'anno della preparazione per un futuro che si annuncia difficile e richiede grande impegno. "Ha rappresentato una fase importante verso la storica riconversione della Maddalena: ora è necessario adoperarsi per fare in modo che il passaggio sia minore e indolore possibile". Lo dice Marco Poggi, segrtario del partito dei Comunisti Italiani, sezione "che Guevara". Non è tempo di opportunismi politici e di schieramenti, lo stato di crisi imminente richiede responsabilità maturità e lealtà - spiega - forti di questi presupposti possiamo avanzare precise richieste allo Stato". in primo piano, nell'analisi di Poggi, "L'applicazione degli emendamenti riguardo la proroga delle corse Saremar e il reintegro dei marittimi rimasti senza lavoro. Analogo provvedimento - aggiunge - deve essere intrapreso per la salvaguardia dei livelli occupazionali dei dipendenti italiani presso la Base Usa". Ancora, il segretario dei Comunisti sollecita "Un immediato rilancio del progetto Parco Nazionale dell'Arcipelago, con la nomina di un nuovo presidente e di un comitato di gestione". Marco Poggi sollecita anche deroghe delle norme urbanistiche "e abolizione di quei vincoli che hanno impedito investimenti in grado di garantire una seria iniziativa economica e occupazionale. Per questo sono necessari anche finanziamenti straordinari alle comunità riconosciute in stato di crisi per eventi indipendenti alla propria volontà e dalle proprie scelte". C'è poi la questione dei beni demaniali: "Devono essere dismessi, in primis l'Arsenale - dice Poggi - e il territorio occupato dalle servitù militari americane, in modo da poter produrre nuovi posti di lavoro". Per ottenere risultati, non serve però affidarsi a queste "Inconcludenti comitati di crisi o cabine di regia - sottolinea Poggi -: attendiamo proposte concrete e dobbiamo essere pronti ad ogni tipo di azione e di lotta e di protesta. Ottenere questo traguardo non è impossibile ma è alla nostra portata se avremmo la consapevolezza di avere le potenzialità, le capacità e le intelligenze utili, evitando catastrofismi e complessi di inferiorità. Per questo dovremmo dimostrare di essere una comunità libera da ogni tipo di sudditanza - conclude il segretario dei Comunisti . per conquistare il diritto di gestire il nostro futuro". Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Sabato 30 dicembre
Bicentenario Garibaldino: arrivano i fondi La regione ha erogato una prima parte di finanziamenti di 200mila euro per contribuire alla organizzazione delle attività culturali in occasione del Bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Lo ha annunciato al sindaco Angelo Comiti, la direzione del servizio Sport e Spettacolo dell'assessorato regionale della Pubblica Istruzione con una lettera partita da Cagliari il 15 dicembre e pervenuta al destinatario il 28. Il finanziamento sarà trasferito all'Associazione Temporanea si Scopo (Ats) costruita per gestire le risorse finanziarie occorrenti per l'allestimento delle manifestazioni commemorative dell'anniversario che si celebra il prossimo anno. Dell'Ats, presieduta dal sindaco maddalenino, fanno parte il Comune, la Provincia e il Parco. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Sabato 30 dicembre
Vietato ammalarsi la sera di Natale Una donna parcheggiata in ambulanza a Palau Per la famiglia di Vincenzo Del Giudice, impiegato del Comune, il giorno di Natale si è trasformato in un incubo. Alle 18,15 del 25 dicembre la moglie Claudia si è sentita male. Al Pronto Soccorso del Paolo Merlo i medici hanno prestato le prime cure, ma quì la donna è stata colpita da violente convulsioni che hanno causato un arresto cardiocircolatorio. "Il dottor Masoch le ha salvato la vita", dice il marito Vincenzo. Poi il trasferimento a Olbia e il rientro a casa solo a notte fonda. La Tac eseguita all'ospedale "San Giovanni di Dio" ha scongiurato la paura, la signora Claudia si è ripresa e i medici del nosocomio hanno autorizzato il rientro alla Maddalena. A Palau l'amara sorpresa. La famiglia Del Giudice e i medici che li avevano accompagnati sono arrivati a Palau alle alle 21.15. Qui hanno scoperto di dover aspettare oltre un'ora per imbarcarsi. "La prima partenza utile, che era anche l'ultima corsa essendo il giorno di Natale - racconta Vincenzo era alle 22.30". Inutili tutti i tentativi fatti per richiedere l'anticipazione della corsa. "Ma se ci fosse stato pericolo di vita come avremmo fatto?" si domanda Del Giudice. Il protagonista della brutta avventura dice che i guai si eviterebbero se La Maddalena potesse contare su un ospedale dotato di tutti i servizi essenziali e in grado di fronteggiare le emergenze. "Chiedo al sindaco Comiti di lottare perché il "Paolo Merlo" venga potenziato. Anche per rispetto alle persone che ci lavorano: Medici, infermieri, autisti. Gli Angeli che la sera di Natale hanno salvato mia moglie".
Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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Sabato 30 dicembre
A San Silvestro corse ridotte da Palau a La Maddalena Corse ridotte ai minimi termini la notte di San Silvestro. Come già accaduto la sera di Natale, i tragetti da e per La Maddalena viaggeranno ai minimi termini. La società armatrice Enermar ha qualche giorno fa presentato la richiesta di sospensione temporanea delle corse. La richiesta è stata accordata dal primo nostromo maresciallo Cananzi: per questo domenica 31 la corsa delle 23 dalla Maddalena e delle 23.45 da Palau per l'arcipelago sarà cancellata. Riduzioni e disagi in arrivo soprattutto per i pendolari, anche martedì 2 gennaio sarà sospesa la corsa delle 5.45 in partenza dalla Maddalena per Palau. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Sabato 30 dicembre
"Ricerca, università e servizi, ecco la nuova strada del Parco" Niente vacanze natalizie per il neo commissari del Parco dell'Arcipelago Giuseppe Bonanno, che in questi giorni ha preso possesso della carica insediandosi nell'ufficio occupato per diversi anni dall'ex presidente Gianfranco Cualbu. Bonannno ha dato il via anche alla serie di visite istituzionali: giovedì il primo incontro con il sindaco Angelo Comiti, a breve sono previsti quelli con il presidente della Provincia Pietrina Murrighile e con il presidente della Regione Renato Soru. "E' importante rialacciare subito quei rapporti che per troppo tempo si sono interrotti - dice Bonanno -. Bisogna al più presto individuare strategie comuni per gestire un patrimonio che appartiene a tutti". Il neo commissario è intenzionato ad avviare collaborazioni del Parco con strutture di ricerche e università, e aprire la strada per accedere al finanziamento da parte dell'Unione europea. "Solo attraverso la ricerca, l'innovazione e i fondi sufficienti è possibile creare nuovi posti di lavoro". Giuseppe Bonanno sgombra però il campo dall'illusione che il Parco possa sostituire "Mamma marina italiana e americana: "In organico sono previste solo 12 unità lavorative. Ricorreremo ai contratti di collaborazione per sopperire al gran carico di lavoro". Il primo passo per innescare un circuito che "renda indispensabile l'ampliamento della pianta organica e quindi possibilità di altri incarichi a tempo indeterminato". Un punto sul quale si concentra l'interesse di Bonanno è trovare una soluzione immediata per ottenere una foresteria per il Parco. Struttura indispensabile per avviare i processi di collaborazione con le università, "e tentare un domani, di aprire la sede universitaria di Scienze del Mare ed Ecologia marina Mediterranea. Perché quando si riesce a creare movimento intorno a un progetto, si creano a cascata una serie di servizi indispensabili per le persone che vi si dedicano, molte delle quali sono trasfertisti". A giudizio di Bonanno il piano del Parco è un tassello fondamentale per poter programmare il futuro. "E' mi intenzione stilare un calendario per creare occasioni di incontro con le associazioni di categoria e con i cittadini, che vogliano proporre idee. Un progetto di progettazione partecipata è indispensabile per ragionare e non imporre scelte calate dall'alto": Il maddalenino "Verde" Giuseppe Bonanno (sono verde proprio in quanto maddalenino", sottolinea), dice che nella sua agenda è previsto anche un incontro con l'ex presidente Cualbu: "Lo saluterò cordialmente".
Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Giovedì 28 dicembre
Progetto Sardegna plaude a Bonanno: rinnoverà il Parco Progetto Sardegna plaude alla nomina di Giuseppe Bonanno come commissario del Parco. Plaude alla scelta del Governatore Soru e del ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio di sostituire subito, senza aspettare lo scadere del mandato, Gianfranco Cualbu. "La storia è soprattutto la difficile situazione che sta vivendo l'isola in questo momento - scrive Marina Spinetti, del gruppo politici che fa riferimento a Soru - credono che abbiano sufficientemente palesato a tutti quale importante ruolo abbia il Parco nella vita economica e culturale della nostra comunità, e quindi quali caratteristiche debba avere chi noi vorremmo vedere alla guida, anche definitiva". E' un riferimento all'importanza delle competenze specifiche in materia di ambiente e di urbanistica che ha il Parco. "In ogni settore - spiega la Spinetti - mi piacerebbe vedere salvaguardato questo valore che troppo spesso trovo venga disatteso. Diffido molto invece, e credo che tutti dovremmo farlo, dei politici di professione. Di chi si reinventa in incarichi diversi più o meno lontani dalla propria personale preparazione. Quelli che potrei definire "scalatori di poltrone". Credo poi, in linea con quanto il presidente Soru spesso ripete nelle varie occasioni pubbliche, nell'investimento importante che possono essere per la nostra isola i giovani ricercatori sardi, che troppo spesso invece, a causa della nostra situazione economica e culturale agonizzante, scelgono o si vedono costretti a mettere a frutto in altre realtà la loro intelligenza e le competenze acquisite attraverso gli studi". Proprio per questi motivi Marina Spinetti saluta con particolare entusiasmo la nomina di un giovane maddalenino, Bonanno, competente in materia di ambiente. Perché anche l'intelligenza e professionalità sono capitali da mettere a frutto, dice lei. "tutti avvertiamo un taglio netto e definitivo col passato delle vecchie gestioni - chiarisce Spinetti - tutti ravvisiamo il bisogno di riappropriarci del nostro territorio. Tutti volevamo liberarci dei soliti rimpasti. Né volevamo vedere la gestione affidata a qualcuno che avesse connivenze con le vecchie amministrazioni che ci pare abbiano disatteso anche l'ordinaria amministrazione nella gestione dell'Ente. E ci pare che stavolta le autorità preposte alla scelta abbiano letto con attenzione la realtà e le esigenze del territorio. Finalmente" Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Mercoledì 27 dicembre
La Maddalena aiuta il Senegal e l'ambasciatore ringrazia L'ambasciatore del Senegal ringrazia i maddalenini. Papa Cheik Saadibou Fall, questo il suo nome, ha infatti inviato a don Andrea, parroco di Moneta, una graditissima lettera di ringraziamento in seguito alla donazione avvenuta durante la Festa della Solidarietà di Moneta del 2005 che aveva prodotto un profitto di 8.700 euro. Profitti che erano stati destinati a iniziative di solidarietà rivolte alla comunità maddalenina ma anche per i paesi più lontani. Infatti, anche in accordo con la comunità senegalese che vive nell'Arcipelago, una parte del ricavato è stata destinata per acquistare medicinali in Senegal. L'ambasciatore ha fatto sapere che ha onorato l'impegno che aveva preso nei confronti di don Andrea e di tutti i membri della sua congregazione, andando di persona in Senegal per rimettere il dono al Centro Sanitario del distretto, Centro Gaspard Kamara. Erano presenti il presidente del Comitato sanitario e il personale medico, come del resto il Vice sindaco di Point e Dakar, con i suoi consiglieri municipali, i delegati di quartiere e di zona, tutte le associazioni culturali e sportive, e le associazioni dei giovani e delle donne. Per l'occasione sono stati acquistati medicinali e prodotti sanitari per 2300 euro mentre l'importo rimanente è stato utilizzato per l'organizzazione della cerimonia 2006. Inoltre nel quotidiano senegalese "Le Poupulaire", è stato pubblicato un articolo sulla manifestazione. "Il vostro generoso dono - ha scritto l'ambasciatore - è stato accolto con grande emozione e gratitudine dalla comunità". Al di la del reciproco rispetto, traspare evidente lo spirito di amicizia e di collaborazione che va ben oltre la cifra interessata: l'ambasciatore non sa ancora che l'organizzazione sta lavorando per far andare a buon fine (speriamo per l'interessata) anche un'altra iniziativa che riguarda una ragazza di tredici anni che dovrà essere operata in Italia, segno che la solidarietà continua nei fatti. Con gli auguri di buone feste, l'ambasciatore musulmano abbatte con naturalezza una barriera fasulla, gonfiata spesso polemicamente più dai mass media che dai diretti interessati: quella dei musulmani presentati come offesi per i simboli cristiani del Natale, la festa più unificante del pianeta per il messaggio di pace e di condivisione tra gli uomini di buona volontà. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Mercoledì 27 dicembre
Dipendenti comunali: riaperta la vertenza Cgil e Cisl: "Organici insufficenti e troppo precari" L'apertura della vertenza dei dipendenti comunali, che non hanno ancora ricevuto risposte positive dopo l'ultima riunione di un anno fa, è stata annunciata in una conferenza stampa da Lorenzo Porcheddu (Cgil) e Gianni Poddighe (Cisl). A tutt'oggi, infatti, l'amministrazione non ha messo mano seriamente alla dotazione organica dell'ente. Il Comune, seppure investito da una gravissima crisi economico-sociale sul personale, deve rispettare alcuni impegni fondamentali per la propria rinascita economica e l'organico è insufficiente. Attualmente sono 60 i dipendenti comunali con un eccessivo utilizzo, però, di lavoro precario, soprattutto all'interno dei cantieri. "Anche a causa di questa situazione - ha confermato Porcheddu ci si ritrova in una città disastrata e l'ente locale è impossibilitato ad assolvere degna,mente il proprio compito". Altro punto messo in evidenza dai due sindacalisti: "Silenzio totale sulla contrattazione integrativa dal settembre scorso. Di fatto il ppersonale dipendente di questo Comune a tutt'oggi assume una connotazione quasi di "fantasma" dentro l'amministrazione. O meglio, i problemi del personale non vengono tenuti in considerazione". Necessaria, dunque, una svolta. Come? Porcheddu e Poddighe hanno chiesto all'amministrazione "di dare comunicazione di tutti gli studi che si stanno facendo sulla dotazione organica, visto che la stessa risale al periodo del commissario Portelli, di attivare immediatamente la contrattazione e di applicare pienamente i dettati della Bassanini". Se questo non dovesse verificarsi, le organizzazioni sindacali sono decise ad attuare lo stato di agitazione del personale e soprattutto sono intenzionati dopo la regolamentazione del diritto di sciopero, a organizzare una giornata di mobilitazione dei lavoratori degli enti locali a partire dall'8 gennaio 2007. Tradotto: scioperare per quelle ragioni che devono verificare una vertenza sindacale. "Lo sciopero - hanno detto Poercheddu e Poddighe - serve a rivalorizzare il personale e soprattutto dare all'ente quella struttura organica che non c'è". Nel frattempo sono stati assunti due nuovi dirigenti, uno transitato dall'azienda di soggiorno, "Che vanno anche bene, ma questo tipo di impostazione non può andare: bisogna avere una struttura dirigenziale come si deve". Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Giovedì 21 dicembre
Presentazione del libro "Fari di Sardegna" Domani, venerdì 22 dicembre, alle ore 18 nel salone consiliare del Municipio, si terrà la presentazione del libro "Fari di Sardegna" scritto da Barbara Calanca. Il libro, raccoglie un interessante storia illustrata di tutti i fari e fanali della Sardegna. Red. Cronacheisolane.it |
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Giovedì 21 dicembre
Beni demaniali: questionario dell'associazione "L'Ancora" Il tema dell'assegnazione dei beni demaniali sollecita l'intervento dell'associazione "L'Ancora". Ancora una volta viene utilizzato il sistema, tanto caro al suo presidente Gian Carlo Fastame del questionario. L'associazione, dunque, chiama a raccolta i maddalenini e, in un foglio che verrà presto distribuito, fa il punto della situazione e chiede risposte precise ai cittadini. "Premesso che le case demaniali - dice Fastame - devono essere assegnate agli aventi diritto, vogliamo assicurarci che tutti siano al corrente di alcuni meccanismi che potrebbero scippare questa opportunità agli aventi diritto e dare l'occasione ai maddalenini di sapere cosa fare". In primo piano, dunque, l'assegnazione dei beni demaniali presenti alla Maddalena, che potrebbe essere una fonte di sviluppo per l'isola. "I beni demaniali sono un bene pubblico, ossia di tutti i cittadini, da destinare allo sviluppo con regole chiare e trasparenti. Cosa vuol dire? che ciascun cittadino deve conoscere queste opportunità e deve esser messo nella condizione di partecipare in forma paritaria ad altri cittadini concorrenti". L'associazione insomma mette sull'avviso gli abitanti della Maddalena, soprattutto sottolineando la situazione che si sta prospettando. "Si dice - continua Fastame - che gia alcuni hanno presentato dei progetti, per la realizzazione dei quali hanno indicato alcuni siti di pregio. Come se fosse già stato pubblicato un bando per ottenere il bene demaniale". L'associazione è decisa a sostenere i diritti dei maddalenini. "Siamo pronti a combattere fino in fondo perché le cose siano fatte alla luce del sole, senza privilegi, con un bando di gara pubblico e senza troppe clausole di garanzia tese a escludere in partenza i potenziali partecipanti, e con regole chiare e trasparenti". Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Giovedì 21 dicembre
Zanchetta contro l'Ente Parco: "Licenziati 30 dipendenti" Con la fine dell'anno, l'Ente Parco dell'Arcipelago perderà 30 dipendenti, attualmente inquadrati con contratti a progetto. La comunicazione, ai lavoratori alle dipendenze dell'Ente da circa un paio d'anni, è arrivata tramite la lettera firmata dal direttore del Parco, Satta. Da gennaio del 2007, l'ente si ritroverà con un pugno di dipendenti, il cui contratto peraltro è ugualmente prossimo alla scadenza. La segnalazione è stata fatta dal diessino Pierfranco Zanchetta nel corso del consiglio provinciale svoltosi due giorni fa. "Per il neo commissario Bonanno - ha detto il capogruppo della Quercia in Provincia - arriva subito una patata bollente. Questi lavoratori sono andati avanti per due anni all'insegna del precariato, visto che il loro contratto veniva rinnovato di due mesi in due mesi. Ora vanno a spasso lasciando l'Ente Parco senza impiegati, naturalisti e personale adibito al controllo a mare. Ho dunque sollecitato l'intervento della presidente e della giunta provinciale in un ambito che è di loro assoluta competenza". Pierfranco Zanchetta si chiede con quali forze ora l'ente potrà andare avanti. "Ma mi chiedo soprattutto - ha aggiunto - per quale motivo non sono mai state fatte delle selezioni o dei concorsi. L'unico promosso da Camarda, con dodici posti a disposizione, è stato annullato quando l'ex presidente Cualbu ha preso possesso della sua carica". Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Mercoledì 20 dicembre
Liceo: occupazione vietata. "Sarebbe una vacanza" Niente occupazione al Liceo Giuseppe Garibaldi. Gli studenti avrebbero voluto metterla in pratica (così come è avvenuto è sta avvenendo ancora in molte scuole della Gallura per contestare la Finanziaria) ma gli i è stato impedito. Il secco no è arrivato dal collegio dei docenti riunito dal dirigente scolastico Gian Franco Impagliazzo in seduta urgente e straordinaria. Ed ecco, dunque, le ragioni. "Dopo aver esaminato il documento presentato dagli studenti rappresentanti di istituto - si legge testualmente in un documento - con il quale si chiedeva di concedere i locali del liceo per l'autogestione delle lezioni a partire dal 18 dicembre scorso e sino al 21, il collegio dei docenti ha rigettato all'unanimità la richiesta. Le motivazioni adotte, infatti, sono state ritenute prive di valenza educativa e didattica". A giudizio del dirigente del collegio dei docenti, insomma, le proposte presentate per iscritto da parte degli studenti "avevano e hanno l'unico evidente scopo di allungare le vacanze natalizie". E' stata una decisione forte che ha sorpreso gli studenti. Nello stesso tempo, il collegio dei docenti ha invitato i genitori a fare opera di persuasione nei confronti dei loro figli "per l'immediata ripresa della regolare attività didattica". Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Mercoledì 20 dicembre
Servitù militari: "Questo territorio ha bisogno di risposte e chiarezza" Prima ha visitato le scuole sottufficiali e dopo, l'ammiraglio Ugazzi, ha incontrato, nella sua veste di comandante marittimo autonomo della Sardegna, il sindaco Angelo Comiti che per l'occasione ha riunito la giunta e i consiglieri comunali. Anche se si è trattato di un'incontro interlocutorio (si è svolto nel salone consiliare del Municipio) sono venute fuori molte idee e suggerimenti che potrebbero portare a qualcosa di positivo. Da canto suo, l'ammiraglio Ugazzi ha ribadito che la posizione del governatore Soru sulle servitù militari è sui beni militari "Ci sta ponendo in imbarazzo e pertanto, sul problema dovrò rapportarmi col gabinetto del ministro della Difesa per conoscere quali sono le reali intenzioni. Non sarei felice se le decisioni fossero calate dall'alto. Alcune servitù militari (vedi Teulada) sono necessarie alla Difesa per esigenze addestrative. Se la Regione si opporrà ancora, saremo costretti a chiedere al ministro Parisi di intervenire con un decreto che autorizzi le attività di esercitazione". Il sindaco Angelo Comiti ha invece ribadito che "C'è ancora un retaggio di rapporti precedenti che hanno determinato questa situazione, una volta che le richieste provenienti alla base (Regione e Comune) non sono state prese in considerazione, soprattutto perché gli interlocutori della Difesa non si sono presentati al confronto. I rapporti di Soru con il Governo di centrodestra - ha aggiunto il primo cittadino - non erano certamente buoni, ma non per colpa della Regione. Adesso, però, i rapporti si possono recuperare e i problemi si possono risolvere una volta che i tempi sono maturi" L'ammiraglio e il sindaco hanno dato la loro disponibilità massima, ognuno per il proprio ruolo, per trovare la strada giusta. "Alla Maddalena - ha proseguito Comiti - non è mai emersa una volontà anti-Marina Militare, però è necessario ottenere una risposta urgente a un quesito importante: "Cosa sarà dello Stato in questa città? Anche perché l'esigenza che tutti avvertiamo e quella di una riparametrazione complessiva della presenza militare alla Maddalena". Concludendo il suo intervento, l'ammiraglio Ermenegildo Ugazzi ha confermato che "Il problema è sul tavolo", con la speranza che si possa risolverlo in tempi brevi. Però bisogna chiarire la situazione, e avere certezze di programmi. Nello stesso tempo "Occorre fare i conti con i bilanci della Difesa, perché siamo in presenza di una situazione di crisi profonda, ed è difficile dire cosa si può fare". Comunque, su questo punto, l'ammiraglio è stato categorico: "Bisogna chiarire la situazione, sapere che cosa si vuole". Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Martedì 19 dicembre
Ugazzi arriva alla Maddalena Il nuovo Ammiraglio di Mari Sardegna oggi incontra il Sindaco Ermenegildo Ugazzi, Nuovo ammiraglio di Mari Sardegna, è arrivato alla Maddalena. Ieri mattina, ad accogliere l'alto ufficiale, maddalenino doc, e stato il il comandante delle scuole sottufficiali Pal, che ha fatto gli onori di casa. Ugazzi è stato subito accompagnato nella palazzina destinata agli ammiragli, che a suo tempo, e per cinque anni, è stata la casa vacanza dell'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Mi fermerò qui per pochi giorni -ha detto l'ammiraglio - perché ho altri impegni a Cagliari, ma cercherò di essere il più presente possibile qui alla Maddalena. Dovrò rendermi conto della situazione per poi tirare le somme. Niente domande tecniche, per ora. Dico solo che ci sarà tanto da lavorare. Intanto ho già fissato un'incontro domani (oggi per chi legge) con il sindaco Angelo Comiti e tutta l'amministrazione comunale maddalenina. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Martedì 19 dicembre
La cronostoria del commissariamento del Parco: Centro sinistra unito, così è caduto Cualbu "Preghiamo il ministro Pecorario Scanio a commissariare l'Ente Parco dell'Arcipelago di La Maddalena, e che nel contempo svolga indagini sulla situazione di malessere attuale sperando che la carica vada a un maddalenino". Non è stata una profezia, ma una richiesta fatta prima dal partito di Rifondazione Comunista e dal suo segretario locale Piero Deliperi e poi insieme da Ds, Margherita, la stessa Rifondazione e Progetto Sardegna. Una richiesta in cui si chiedeva al ministro oltre che a Soru e a Comiti di tenere conto che l'Ente Parco non ha mai avuto un rapporto sereno con le altre istituzioni, con frequenti diatribe fra le parti. Tutto questo, a giudizio dei quattro partiti, "Perché alla presidenza del Parco non è mai stato nominato un maddalenino, scelto fra persone con esperienze specifiche in materia, professionalmente capaci di svolgere qualunque ruolo nella società civile. Con la certezza che il Parco realizzerebbe le finalità per le quali è stato istituito". La richiesta era partita qualche mese prima che arrivasse alla Maddalena il ministro. La svolta definitiva e la decisione di Pecoraro Scanio acque in quei giorni, dopo un incontro tra i rappresentanti di quei partiti (Stefano Filigheddu per i Ds e Gian Luca Lioni per la Margherita, Marina Spinetti per il Progetto Sardegna e Piero Deliperi per Rifondazione), che avevano fatto la richiesta sostenendo Bonanno, fra l'altro compagno di partito del ministro. Allora erano supposizioni, diventate ora certezze. Nel decreto ministeriale si legge che, "al fine di consentire il regolare funzionamento dell'ente, a decorrere dall'entrata in vigore del decreto, e sino alla data di ricostituzione degli organi ordinari, è nominato commissario straordinario dell'Ente Parco Giuseppe Bonanno, che svolgerà le proprie funzioni in sostituzione del presidente del consiglio direttivo dell'Ente". Fra i motivi decisivi anche la deliberazione numero due del 22 febbraio 2006, con cui la sezione di controllo della corte dei conti ha riferito al ministro dell'Ambiente sui risultati del controllo sull'attività dell'Ente Parco dove "é stata rilevata l'assenza di un quadro ordinamentale di certezze di riferimento a causa della mancata adozione del regolamento, del piano del Parco, del piano pluriennale economico e sociale. Inoltre, l'estrema inadeguatezza della struttura amministrativa rispetto alle esigenze di buon andamento dell'Ente, ma che riferendo di anomalie e incidenti sul corretto svolgimento delle procedure amministrative e contabili" Ora iniziano le indiscrezioni sul nome del successore di Cualbu. La definitiva scelta del nome del presidente del Parco, sarà fatta dal governatore Soru. In pole position Gianna Usai, già facente parte del comitato di gestione provvisorio del Parco dell'Arcipelago. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Martedì 19 dicembre
Mura (Asl): "All'ospedale assistenza garantita al pronto soccorso" Allarmismo ingiustificato, vista la realtà dei fatti: Renato Mura, direttore sanitario della Asl 2, fa alcune precisazioni riguardo la polemica sulla reperibilità di un chirurgo al "Paolo Merlo". A sollevare il caso è stato Gian Carlo Fastame, presidente dell'associazione "L'Ancora", impegnata in maniera particolare nella Sanità. In una lettera indirizzata ai sindaci della Maddalena, Palau e Santa Teresa, Fastame aveva denunciato la mancate predisposizione di turni di reperibilità per i chirurghi all'interno dell'ospedale. In particolare secondo Fastame risultano scoperti i giorni festivi di dicembre, compresi la vigilia e il giorno di Natale, ma anche la notte di San Silvestro. Renato Mura spiega che "La pronta disponibilità dei chirurghi nei presidi ospedalieri è prevista per la formazione dell'equipe chirurgica finalizzata all'attività di sala operatoria e conseguente degenza del paziente. Pertanto con il blocco di tale attività al Paolo Merlo si sarebbe dovuta interrompere anche la reperibilità. Contestualmente però - aggiunge il direttore sanitario della Asl - l'azienda ha rinforzato il pronto soccorso, conglobandovi anche due dirigenti medici chirurghi". Per esigenze legate a ferie, malattie o aspettative di uno dei due "i medici non potrebbero garantire la copertura tutti i giorni. La scelta di mantenere pro-tempore una generica reperibilità dei due chirurghi integrati nel pronto soccorso, è stata presa unicamente per dare un supporto nelle consulenze all'interno del presidio o per garantire un percorso chirurgico ambulatoriale del paziente candidato alla terapia chirurgica. Ma - sottolinea Renato Mura - tutti i medici operanti al pronto soccorso sono perfettamente in grado di valutare e provvedere nel migliore dei modi alla gestione del paziente con patologia chirurgica. Il pronto soccorso - conclude il direttore sanitario - ha istituzionalmente il compito di accogliere i pazienti e provvedere alla terapia d'urgenza del caso ed eventualmente procedere al trasferimento verso la struttura più idonea, con il supporto dell'anestesista-rianimatore sempre reperibile". Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Venerdì 15 dicembre
Serata di solidarietà Domani in pazza Garibaldi dalle 16 l'associazione "Moneta Solidale", unitamente alla comunità senegalese, organizza una serata di solidarietà a favore di una ragazza senegalese che ha necessità di essere operata. Già in tanti si sono mobilitati per raccogliere i 3 mila euro richiesti dalla Asl n° 2 di Olbia, ed è stato possibile inviare i 900 euro richiesti come anticipo. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Venerdì 15 dicembre
Si è ricostituita la sezione del Psd'Az; Il segretario Antonio Mura, apre la campagna tesseramenti Si è ricostituita la sezione maddalenina del Partito Sardo 'd'Azione. Il direttivo è composto da Nicola Calaresu, Antonio Cuneo, Antonio Mura e Maria Domenica Sanna. Antonio Mura è stato nominato segretario di sezione, vice segretario è Antonio Cuneo. Il direttivo comunica che sono aperti i tesseramenti al Psd'Az, per comunicazioni chiamare i numeri 393/9641401, 329/9292880. Il direttivo sottolinea che continua a fare parte e a riconoscersi nel programma della lista del centrosinistra, che alle scorse amministrative sosteneva il candidato a sindaco Salvatore Sanna. Il partito (il segretario provinciale è Elio Casu, che è anche il consigliere provinciale) evidenzia anche alcuni temi sui quali intende impegnarsi.. In primo c'è la dismissione della Marina americana, da sempre uno dei punti cardine della politica sardista. Il direttivo del Psd'Az sottolinea l'utilità del ripristino della sovranità del Comune sull'isola di Santo Stefano, così da creare urbanizzazione e un tipo di sviluppo diverso da quello militare, l'unico che l'isola ha conosciuto sinora. In quest'ottica, la riconversione di tutti gli immobili e il loro utilizzo a fini turistici darebbe un contributo importante all'occupazione. Altro tema che sta particolarmente a cuore ai sardisti è l'istituzione della zona franca: il Psd'Az ritiene che sia facilitata dall'insularità della Maddalena e dall'attuale emergenza occupazionale. Il provvedimento abbraccerebbe l'intera economia, creando sviluppo prevalentemente di tipo turistico. Al terzo posto figura la tutela dell'ambiente. In particolare di situazioni delicate alla Maddalena, come quella relativa al cattivo funzionamento dell'impianto fognario. Sulla questione, il sindaco Angelo Comiti ha richiesto l'intervento dell'ordine di controllo per le opere pubbliche per verificare l'intero sistema. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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Giovedì 14 dicembre
Scala di Ferro
non ospita i poveri pronti nuovi uffici del Comune L'assessore svela la nuova destinazione durante un incontro con i parrocchiani
Al posto dei poveri, gli impiegati. Al posto di case della solidarietà, uffici. Il comune della Maddalena intende trasformare gli appartamenti di Scala di ferro, il palazzo destinato ad accogliere i bisognosi, in uffici per i propri dipendenti. Alla faccia delle 397 famiglie maddalenine che vivono in condizioni di “affollamento grave”. A parlare della destinazione di Scala di ferro è stato l’assessore ai Servizi sociali, durante un incontro con la Commissione pastorale della Parrocchia di Santa Maria Maddalena. Con la quale ha parlato di fare del fabbricato un blocco di uffici per impiegati comunali. Contravvenendo così ad una precisa volontà del vecchio proprietario, il generale Girolamo Zicavo, che donò il suo palazzotto al Comune, a patto che lo destinasse ad opere di carattere sociale. Quello che Scala diFerro è stato, in pratica, fino alla Vigilia di Natale di tre anni fa. Quando una ordinanza di sgombero per il cattivo stato del soffitto, aveva costretto i suoi inquilini ad abbandonare tutto vestiario compreso, in quattro e quattr ’otto. Per finire, chi più chi meno, in mezzo ad una strada. Alcuni di loro erano abusivi e lì ci abitavano da anni. Qualcun altro, come la signora Severina Loi che ha sempre pagato un regolare affitto, spera di ritornare in quella casa dove ha vissuto dal 1978. Ora, però, le intenzioni del Comune sembrano altre. Sbaraccare tutto, per farne degli uffici. E dire che solo qualche mese fa una delibera urgente stabiliva di rimettere in sesto quel palazzo, recuperandolo con soldi che venivano direttamente dalle casse regionali e che rientrano nel Programma straordinario di edilizia per la locazione a canone moderato. Con quei soldi, il Comune prevedeva di realizzare quattro alloggi di 50 metri quadrati ciascuno, distribuiti tra il primo e il secondo piano. E qualcuno dei vecchi inquilini aveva sperato che quegli appartamenti fossero per loro. Ma non è così. Solo uffici a Scala di ferro. Che rischiano di diventare di più degli stessi impiegati comunali. E dire che a La Maddalena, sono tante le famiglie che non hanno una casa. I giovani che la cercano, senza trovarla. E dire che la Regione ha stanziato cinque milioni di euro per l’edilizia residenziale a carattere sociale. Il Comune ha l'area a disposizione dal ‘93. Ci sono quattordici ettari circa nella zona di Moneta, a due passi dall’Arsenale militare. Per costruire una cinquantina di appartamenti, di cui trenta a canone sociale e venti a canone moderato, per un’isola dove si registra una condizione di “affollamento grave ” per 397 famiglie, 52 delle quali, con tre o più componenti, sono costrette a vivere in una abitazione di due stanze. Lo aveva ribadito anche l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Carlo Mannoni, durante una visita nell’isola. Quando aveva parlato della necessità di agire subito «per sostenere le classi meno agiate e per fronteggiare quella che nell’isola è una vera e propria emergenza casa». Il caso di Severina Tra gli sfrattati di Scala di ferro, prima
del Natale di due anni fa, Severina Loi, la signora ottantenne che
abitava nel palazzo dal 1976 e che ha sempre pagato un regolare affitto
al Comune. Subito dopo l'improvviso sgombero, fu ospitata dai parenti.
Poi il Comune le diede un’altra sistemazione, ma solo dopo quasi un
anno, e così la signora aveva potuto portare via i suoi beni che erano
rimasti dietro la porta del palazzo. Murata in quattro e quattr’otto
dagli operai del Comune, per ordine del commissario prefettizio. Alessandra Deleuchi Fonte: Il Sardegna"
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| Giovedì 14 dicembre
Arriva il nuovo ammiraglio Arriverà lunedì prossimo, 18 dicembre il neo nominato ammiraglio, Ermenegildo Ugazzi, tra l'altro maddalenino di nascita. Prima visiterà ufficialmente, tutti i luoghi e i siti che l'amministrazione della Marina ha ancora a sua disposizione, vedi Scuole Sottufficiali, i fortini, il sito di Punta Rossa dove ancora si esercitano gli arditi incursori, Guardia del Turco che sembra destinata al cambiamento d'uso. Il giorno dopo, invece, l'ammiraglio incontrerà alle ore 9 nel salone consiliare il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali, oltre la stampa. Sarà curioso sapere che cosa emergerà da questo primo incontro fra i due. E quello stesso giorno (il 19 dicembre appunto) arriverà nell'isola la commissione Difesa, che avrebbe dovuto visitare l'Arsenale ieri. Sembrerebbe infatti che la stessa sia stata improvvisamente convocata ieri a Roma per preparare un incontro interlocutorio dal quale poi dovrebbe scaturire la definitiva decisione che è quella del passaggio dell'Arsenale alla Regione come vuole il Governatore Soru. Scelte che, appunto, verranno prese in considerazione per poi dare il definitivo esito che a tutt'oggi è però ancora incerto. La commissione, infatti, ritornerà nell'isola con idee più chiare, ma forse non completamente perché siamo alla fine dell'anno e non è improbabile che lo Stato, essendo un periodo dedicato alle festività di Natale, vorrà far trascorrere le stesse in santa pace a chi è interessato, per diversi motivi, alle sorti dell'Arsenale. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| Mercoledì 13 dicembre
Finanziamenti regionali Il responsabile dell'ufficio Programmazione Comunale avvisa i privati che nel giugno scorso hanno inoltrato le manifestazioni di interesse, in riferimento ai finanziamenti regionali Por che è possibile firmare l'adesione al "Protocollo d'intesa per la costituzione del partenariato di progetto - Riconversione turistica di La Maddalena, sino a Sabato. Info: 0789 50238. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| Mercoledì 13 dicembre
L'ex assessore Verrascina: "Ecco i nostri risultati" Giulio Verrascina, ex assessore alla Portualità nella giunta Giudice, scende in campo per difendere l'allora sindaco nella polemica in corso sull'attività amministrativa passata e presente: "Al contrario di tante amministrazioni che cui hanno preceduto, per lr quali il frutto di lavoro svolto si sono visti dopo tanti anni, nel nostro caso invece, i risultati si sono visti durante l'intero mandato amministrativo, in più altre opere lasciate in fase di conclusione". In particolare, Verrascina, ricorda il grande problema dell'acqua. Allora era un sogno irrealizzabile, così come quello del campo sportivo, del centro storico, dell'illuminazione pubblica, della scuola elementare. "Vorrei inserire anche gli aiuti alle nuove e gia avviate imprese, con la riconversione della legge 37 che visto ben circa 50 imprese beneficiare dei contributi, la bonifica di diverse grandi opere di viabilità. Poi l'impegno di seguire il passaggio dei lavoratori della società Tris alla subentrante Enermar. E ancora il rischio di ridimensionamento all'epoca del servizio pubblico Saremar, dove si è portato a termine un contratto per il personale, mantenendo gli impegni con le organizzazioni sindacali. Per finire, la volontà di inserirci con forza nel contesto dei beni demaniali in dismissione, in modo tale da poter salvaguardare gli stessi immobili e chi li abita". "Infine - conclude - aver trattato con gli americani, prima per la difesa della salute e poi per la tutela dei posti di lavoro". Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| Martedì 12 dicembre
Gara di solidarietà tra l'isola e il Senegal I maddalenini sono mobilitati per salvare una ragazza di 13 anni colpita da tumore Tredici anni, un tumore all'utero che già la affligge. E tremila euro da raccogliere, ed anche in fretta, per sconfiggere la sua malattia. a storia di una giovane ragazza del Senegal che ha bisogno di un intervento urgente per non morire. A parlare per lei, ad appellarsi per lei, sono i suoi parenti e la sorella Clara che, da anni, vive e lavora a La Maddalena. A mobilitarsi per lei l'associazione "Moneta solidale" che ha già raccolto 900 euro. L'anticipo che la Asl n°2 di Olbia ha richiesto per eseguire un'operazione che li, in Senegal, non è possibile sostenere per la mancanza di assistenza sanitaria adeguata. Ma per Maria, nome di fantasia della giovane, la vita è incominciata prestissimo. La vita di donna, di sposa, , di madre. E quindi anche la malattia e la sofferenza. Tra qualche giorno, sarà a La Maddalena, con un permesso che le consentirà di allontanarsi dal suo paese per motivi di salute. A seguirla la comunità senegalese che, nell'isola, conta circa trenta persone e che a La Maddalena vivono e lavorano. Così Clara, la sorella che, oggi, per vivere assiste gli anziani e parte di una comunità, quella senegalese, molto onesta ed integrata, tanto che l'ambasciatore del paese africano, Cheikh Sadibou Fall, qualche tempo fa, ha incontrato il sindaco. Sonio necessari ancora 2000 euro circa per affrontare l'intervento. Per questo, sabato, per iniziativa di "Moneta Solidale", ci saranno le caldarroste della solidarietà. I fondi raccolti durante la serata saranno per Maria. E sempre per lei, sarà possibile prenotare una stella di Natale presso "Un pensiero Fiorito". I quindici euro necessari per un suo acquisto serviranno per sostenere le spese dell'intervento. Alessandra Deleuchi Fonte: Il Sardegna" |
| Martedì 12 dicembre
Le nasse "miracolose" di Lillo il pescatore Pasqualino Demeglio, noto "Lillo", ha sempre fatto il pescatore. Per una vita ha battuto i mari dell'Arcipelago col padre e col fratello per pescare e mandare avanti la famiglia. Sin da bambino seguiva i consigli dell'esperto padre che dopo la levataccia, dopo la pescata e dopo il ritorno in porto e la consegna dei pesci, gli insegnava a riparare le reti prima e e poi aggiustare le nasse. Lui si dedicava in particolare alle nasse che allora si costruivano solo con il giunco che si poteva trovare nelle zone paludose di Porto Polo o a Liscia. Giunchi che si facevano essiccare da giugno fino a luglio dopo aver tolto il fiore. Una vita ad imparare tutti i segreti per poterlo rendere elegante nella sua forma, forte e sicuro nella pesca. Sono passati tanti anni, Lillo è andato in pensione, ma ha ancora il "vizietto" di esibirsi nel comporre le nasse. Oggi però tutto è cambiato: il giunco ormai è passato di moda, anche perché non lo si può più estirpare essendo diventato raro e protetto. Ebbene, per non perdere la voglia di lavorare ancora le nasse, Lillo ha scoperto la plastica consigliato da amici di Milano, con il quale lavora. L'impiego della plastica richiede però delle precauzioni: se non si immettono delle strisce anche di ferro, infatti, la nassa non si tiene in piedi e pertanto risulterebbe impossibile la raccolta. Pertanto con il giunco di plastica e la lega di ferro, Lillo è riuscito a costruire diverse nasse sperimentali (in tutto 8). La convenienza della plastica è tutta nella durata:n almeno vent'anni, mentre il giunco appena un anno. "C'è da dire - dice Pasqualino Demeglio - che la massa in plastica dura di più ed è più costosa, ma bisogna lavorarla continuativamente per circa due giorni, mentre per quella di giunco si poteva terminare". Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| Martedì 12 dicembre
I progetti dell'Assirm per celebrare il mito di Garibaldi "Il mito di Garibaldi a 200 anni dalla nascita, nella sua declinazione contemporanea e cosmopolita. La sua valenza di eroe rivoluzionario e combattente, in patria come nel mondo, collegata al senso di appartenenza, di tradizione e innovazione. Un mito rivoluzionario italiano e globale, ma anche portatore di quelle radici di italianità evocate oggi nella valorizzazione dell'identità nazionale e del "made in Italy". Saranno questi alcuni degli elementi che guidano il progetto di ricerca promosso da Assirm, in collaborazione con l'istituto internazionale di studi "Giuseppe Garibaldi" e il Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita dell'Eroe, istituito dal ministero per i Beni e le Attività culturali, le cui fasi sono state presentate ieri a Roma. Molteplici, infatti saranno gli ambiti di ricerca che l'Assirm intende esplorare: da quello antropologico a quello sociologico, da quello politico a quello culturale attraverso indagini demoscopiche, questionari indirizzati agli studenti delle scuole medie superiori e indagini focalizzate su alcuni circuiti internazionali. Sono intervenuti Nando Pagnocelli, presidente dell'Assirm, Mario Abis, consigliere Assirm e coordinatore del progetto, Giuseppe Garibaldi, presidente dell'Istituto internazionale di studi "Giuseppe Garibaldi" Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| Martedì 12 dicembre
Il Carnevale maddalenino Stasera, alle 21, nell'aula consiliare, si terrà una riunione programmatoria per il Carnevale maddalenino 2007. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| Domenica 10 dicembre
L'ex sindaco Giudice: "Comiti porta avanti lavori già avviati" L'amministrazione Comiti sta portando avanti progetti pensati da chi l'ha preceduta. Rosanna Giudice, ex sindaco, esponente di Alleanza Nazionale dice la sua sull'operato della giunta comunale: lo fa "Da semplice cittadina e non perché nutro ambizioni elettorali. Parlo solo per amore di verità. A circa due anni dall'insediamento, mi chiedo a cosa abbia pensato autonomamente la giunta Comiti. E'impossibile - dice Rosanna Giudice - che in così poco tempo gli amministratori abbiano provveduto ai servizi idrici e all'illuminazione pubblica, a costruire il campo sportivo, a finire la scuola elementare di Moneta per renderla operativa, a ristrutturare le scuole elementari e il centro storico. In realtà tutti questi progetti erano già stati avviati dalla precedente amministrazione che era guidata da me". Nonostante secondo l'ex sindaco la giunta Comiti abbia trovato gran parte del lavoro già in itinere, sta perdendo occasioni importanti. "I cantieri di lavoro danno la possibilità momentanea a tanti ragazzi di occupazione - sottolinea la Giudice - ma non garantiscono alcuna continuità di lavoro per il futuro. Bisogna programmare: nel 2006 la Comunità Europea chiude le operazioni sul nostro territorio e quindi se i soldi non vengono spesi ritornano dove sono arrivati. E lo sviluppo del territorio muore prima di nascere". Non mancano le critiche alla provincia Olbia-Tempio. Anche in questo caso legata a lavori e cantieri portati a termine dall'ente intermedio ma avviati da altri. "Al Liceo i lavori vanno avanti perché i finanziamenti li avevo a suo tempo reperiti io, non la nuova provincia. Stesa cosa per gli interventi al Nautico. In quest'ultimo caso - conclude Rosanna Giudice - va ricordato il nome del defunto presidente della Quarta Commissione Giulio Giudice, che aveva imbastito la pratica che poi io ho portato a conclusione. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| Domenica 10 dicembre
L'associazione "L'Ancora" propone il questionario sullo sviluppo L'associazione "L'Ancora" lancia il questionario sullo sviluppo. Domande su vari temi, rivolte ai maddalenini chiamati a dire la loro sulla situazione complessiva dell'isola e a dare suggerimenti per individuare ed affrontare i problemi di natura sanitaria ed economica. Il questionario, attualmente in fase di distribuzione, può essere richiesto e consegnato via e-mail all'indirizzo ancora.lamaddalena@tiscali.it , oppure presso gli esercizi commerciali che hanno aderito all'iniziativa. Per quanto riguarda la Sanità, la domanda principale è questa: "Ritieni che un progetto di ospedale alla Maddalena debba considerare anche un le esigenze dei copmuni vicini?£. Diversi i quesiti sul tema dello sviluppo, in considerazione dell'imminente addio degli americani e delle necessità di riconversione economica. Ecco alcune domande: "Sei interessato a partecipare ad una discussione sul futuro dell'isola? Sei disponibile a proporre le tue idee? Come vedi il futuro dell'isola nei prossimi 20 anni?". Ai maddalenini si chiede inoltre di individuare i settori più critici, nei quali è più urgente la necessità di intervenire. Strettamente collegato a questo, il quesito sulla disponibilità a investire e in quali settori (turismo, turismo ambientale, portualità, cantieristica, servizi, commercio). Poi qualche domanda di stretta attualità maddalenina: "Sei a conoscenza che i beni demaniali sono disponibili per acquisizioni di privati?", "Sei a conoscenza dei progetti presentati?". E inoltre, parteciperesti con un tuo capitale alla creazione di una società per azioni basata su un'idea di sviluppo locale?". Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
| Domenica 10 dicembre
Il libro di Cassitta sul sequestro Moro E' stato presentato nel salone del Consiglio comunale il libro dello scrittore algherese Giampaolo Cassitta "Il giorno di Moro". Lo scrittore ha rievocato il 9 maggio 1978, quando a Roma le Brigate Rosse riconsegnarono al Paese il corpo dello statista Aldo Moro, dopo 55 giorni di prigionia. Nel libro Cassitta esamina il difficile periodo del sequestro Moro: "Anni molto cupi, che hanno lasciato segni indelebili nella memoria e segnati da un episodio che lasciò l'Italia con il fiato sospeso". In ogni capitolo del libro (35 in tutto) c'è un versettiìo di una canzone degli anni '70. A eseguire alcuni dei brani sono sono stati gli Humaniora di Sassari molto conosciuti per le sperimentazioni linguistiche. In versine ridotta (tre elementi) e in acustico, gli Humaniora hanno interpretato brani di Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini, Francesco De Gegori, Giorgio Gaber, Angelo Branduardi e Claudio Lolli. Chiusura dedicata ai pezzi musicati di due artisti maddalenini: "Andaremu Spaperzi" di Giancarlo Tusceri e "Una voce nel vento di Domenico Battaglia. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
| Mercoledì 6 dicembre
Il Sindaco ringrazia: "Solidarietà dopo le minacce" Il sindaco Angelo Comiti ringrazia tutte le persone che gli hanno manifestato solidarietà dopo aver appreso del plico minatorio a lui indirizzato . Comiti ha scritto una lettera aperta agli ex sindaci, ai rappresentanti delle forze politiche, delle organizzazioni sindacali, degli enti e delle istituzioni. "Non ho mai dato eccessiva importanza - scrive - alle numerose minacce e alle intimidazioni ricevute da quando sono stato eletto sindaco di questa città. Il delicato momento che si appresta a vivere la collettività maddalenina impone a ai propri elementi costitutivi il massimo sostegno reciproco". Occorre a giudizio di Comiti, che le istituzioni e la società instaurino un rapporto di collaborazione, al fine di scongiurare un tentativo di delegittimazione e di destabilizzazione . "I numerosi attestati di stima, - conclude il sindaco - mi aiutano a a condurre il mandato e il mio programma amministrativo con serenità, con rafforzato senso del dovere e accresciuto rispetto per questa popolazione di cui mi onoro essere alla guida". Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
| Martedì 5 dicembre
I tagli alla Saremar: Fit-Cisl e Uil trasporti: "Broccia si dimetta" La Fit-Cisl e Uil regionale trasporti sparano a zero sulla Regione e in particolare sull'assessore Sandro Broccia, del quale chiedono le dimissioni. Fortissime polemiche ha sollevato la contrarietà manifestata dall'assessore ai Trasporti a proposito della possibilità da parte del Governo a concedere al gruppo Tirrenia e Saremar la proroga sino al 2012. Di recente la compagnia di navigazione pubblica che gestisce i collegamenti per le isole minori, ha tagliato sette corse nella tratta Palau-La Maddalena: una sessantina di marittimi (due equipaggi) hanno ricevuto una lettera di licenziamento. Se ne è parlato in occasione di un recente convegno ala Maddalena, durante il quale gli ex dipendenti avevano fatto recapitare all'assessore Broccia le loro tessere elettorali. "Non capiamo - scrivono -, il perché di tanto ostruzionismo, indifferenza e latitanza nel risolvere positivamente le problematiche del settore marittimo locale sardo. Incomprensibile risulta la volontà dell'assessore di non concedere la proroga fino al 2012, attualmente in corso di votazione alla finanziaria, preferendo l'attuazione di una gara a partire dal primo gennaio 2008". I rappresentanti sindacali sono convinti che una al 2012 metterebbe la Saremar nelle condizioni di poter competere alla pari con altri vettori, e inserirsi con più forza nel mercato privatistico. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| Domenica 3 dicembre
Gli ex sindaci solidali: "No alle intimidazioni" Dagli ex sindaci arriva grande solidarietà ad Angelo Comiti e all'esponente dei Ds Stefano Filigheddu, che hanno rivelato di aver ricevuto pesanti intimidazioni. "Nascondersi dietro una busta anonima è il sistema più meschino per contestare l'operato delle istituzioni e pertanto va condannato duramente", dice Pasqualino Serra. Anche lui, ammette di avere ricevuto, quando guidava l'amministrazione maddalenina, insulti pesanti: "Ma non ho mai dato peso a quegli episodi, gli ho puntualmente messi in archivio". Nel mirino anche un'altro ex primo cittadino: Giuseppe Deligia, il "sindaco degli americani". "Per chi amministra - dice - le lettere anonime fanno quasi parte dell'ordinaria amministrazione. E' normale essere contestati, perché è impossibile accontentare tutti. Spesso le pretese dei cittadini sono inesaudibili ma spiegarlo è complicato. Se alla fine la maggioranza delle persone se ne rende conto, c'è una piccola parte che manifesta lo scontento con le minacce. A volte, purtroppo, anche con la violenza. Questi gesti vanno condannati senza esitare. Ma non è il caso neppure di sollevare un polverone, ci penseranno le indagini degli inquirentia far luce sulla vicenda e individuare i responsabili". Angelo Comiti, nel frattempo, rivolge un appello alla comunità maddalenina. Il sindaco, che ha appreso dalla Digos l'esistenza di un plico anonimo a lui indirizzato (spedito nel febbraio scorso), invita alla serenità e al dialogo, la maniera migliore per affrontare un periodo molto difficile per La Maddalena. Dopo la rivelazione di Comiti in Consiglio comunale, anche Stefano Filigheddu, ex coordinatore dei Ds, ha riferito di aver ricevuto una busta contenente minacce e probabilmente un proiettile. Il 16 e il 19 dicembre, Comiti e Filigheddu sono attesi a Roma dalla Digos per l'apertura dei plichi. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| Sabato 2 dicembre
Bicentenario Garibaldino: Una crociera sulle tracce di Garibaldi Il comitato delle associazioni maddalenine ha inviato una lettera al Sindaco, al presidente del comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario garibaldino e al presidente della Giunta regionale Renato Soru, proponendo una bozza di programma per le stesse celebrazioni. Le celebrazioni in onore di Giuseppe Garibaldi inizieranno in aprile e termineranno in ottobre. Le associazioni chiedono l'inserimento delle loro proposte al'interno del fitto calendario di manifestazioni. In aprile verrà ricordata la celebrazione del 25 aprile, mentre il 29 "Sa die de sa Sirdigna"con il pellegrinaggio dei circoli sardi d'Italia e visita al museo garibaldino. Il giorno successivo è prevista la presentazione del numero speciale dell'Almanacco Maddalenino, con una mostra iconografica e l'apertura al museo Diocesano della mostra permanente di documenti garibaldini. Nel mese di maggio spicca la crociera "Sulle orme di Garibaldi nell'impresa dei Mille, con la partecipazione degli studenti delle città Garibaldine, con partenza da Quarto Ligure, sosta a Telamone e Marsala dove l'11 maggio ci sarà la rappresentazione rievocativa dello sbarco dei garibaldini. Ultima tappa del viaggio alla Maddalena. Nel mese di giugno oltre alla manifestazione ufficiale del 2 giugno, ci sarà il concerto bandistico per il centosessantesimo anniversario dell'"Inno di Mameli. E' prevista la presenza delle navi Vespucci e dell'incrociatore Garibaldi, oltre alla partecipazione delle "frecce tricolori". Il 3 giugno convegno organizzato dal Rotary Club di La Maddalena - Costa Smeralda con spettacoli, regate veliche e concerti. A luglio sarà revocata la fuga di Garibaldi da Caprera. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| Venerdì 1° dicembre
Neopatentati e alcol, prevenzione in classe Dopo la diffusione dei dati sul consumo di alcol da parte della popolazione giovanile, una importante iniziativa è stata intrapresa dal centro di ascolto Delfino" di La Maddalena. In collaborazione con il "Sert" di Olbia, i Vigili del Fuoco di La Maddalena e la "Croce Verde" è stato deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione nei confronti del problema alcolismo a livello giovanile. A questo scopo saranno promossi degli incontri che verranno tenuti nei vari istituti scolastici, partendo dalle scuole superiori, dove i medici del Sert di Olbia (che trattano professionalmente questo problema), sensibilezzeranno ed esporteranno i rischi e le patologie derivanti da un abuso od uso eccessivo dell'alcol e gli effetti di questo sull'organismo e sulla psiche. Gli incontri inizieranno sabato 2 dicembre all'ex istituto magistrali e proseguiranno poi il giorno 16, con un ultimo appuntamento prima delle festività natalizie per riassumere quanto è stato proposto e spiegato nel corso degli incontri. La campagna anti-alcol è stata proposta per quei giovani che hanno superato i 18 anni (ritenuti ad alto rischio perché neo patentati) i quali utilizzano l'auto per raggiungere le discoteche della zona. La preziosa collaborazione dei Vigili del Fuoco consentirà di mostrare ai ragazzi che parteciperanno alle lezioni i tremendi effetti e i risultati di un incidente stradale, esaminando con l'ausilio di mezzi multimediali le diverse tipologie di di sinistro, dall'uscita di strada agli scontri frontali. Diapositive e foto che dovranno far capire a tutti i giovani il pericolo che corrono sulle strade se non sono perfettamente sobri e nelle condizioni psicofisiche ottimali per la guida. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |