Scrivici

CRONACHE

ISOLANE

Link's
Home Page

 

 Vedi come pubblicizzare un evento si questo Sito 

 

 Notizie brevi di Dicembre 2008

 

 

L'opinione

Il no a questo parco non significa sognare un futuro da regalare al cemento

 

La desta: Soldi per il sociale - I.DV.: usura a La Maddalena - U.D.C.: Altro che buone feste

 Antonio: costretti ad emigrare 3 - Pietro Pirina: Costretti ad emigrare 2 - Salvatore Azzena:Costretti ad emigrare - Salvatore Azzena: iniziativa di M.F. Maiore - Alberto Tinteri a proposito di Guardia del Moro

 Vedi l'archivio delle notizie 

Notizie brevi Ottobre 2008 Notizie brevi Novembre 2008  
Notizie brevi Luglio 2008 Notizie brevi Agosto 2008 Notizie brevi Settembre 2008
Notizie brevi aprile 2008 Notizie brevi maggio 2008 Notizie brevi giugno 2008
Notizie brevi gennaio 2008 Notizie brevi febbraio 2008 Notizie brevi marzo 2008
Notizie brevi ottobre 2007 Notizie brevi novembre 2007 Notizie brevi dicembre 2007
Notizie brevi luglio 2007 Notizie brevi agosto 2007 Notizie settembre 2007
Notizie brevi aprile 2007 Notizie brevi maggio 2007   Notizie brevi giugno2007
Notizie brevi gennaio 2007 Notizie brevi febbraio 2007 Notizie brevi marzo 2007
Notizie brevi dicembre 2006 

 Notizie brevi novembre 2006

 Notizie Brevi ottobre 2006

 Notizie brevi settembre 2006 

 Notizie Brevi Agosto 2006 

Tutte le notizie brevi 

 

Vai a: Notizie varie dalla stampa 2007
Vai a: Notizie varie dalla stampa 2008

 

MARTEDÌ, 30 DICEMBRE 2008

Pioggia e vento: danni ingenti in un hotel

Il freddo e la pioggia hanno caratterizzato la giornata di ieri. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. Il primo di una lunga serie in via Guardagellone per un incendio in una casa provocato da una stufa. L’intervento repentino dei vigili ha fortunatamente evitato il peggio. Ma il lavoro più impegnativo lo hanno eseguito dalle 9 del mattino fino alle 20.30 per cercare di liberare dall’acqua il garage di un hotel di proprietà di Renzo Paoletti. I vigili del fuoco, seppure attrezzati, hanno chiesto l’aiuto della protezione civile. Con le idrovore hanno cercato di assorbire circa 65mila litri di acqua che arrivavano da un cantiere (chiuso da molto tempo). Per evitare il peggio la protezione civile e i vigili del fuoco hanno dovuto mettere le idrovore all’interno del lago perchè il livello dell’acqua saliva sempre di più. Solo verso l’imbrunire la situazione è migliorata, ma all’interno del garage c’era ancora acqua. Il proprietario ha subito molti danni: l’acqua ha raggiunto il quarto gradino di una scalinata che porta alla hall. E’ entrata nell’ascensore, che è rimasto bloccato, nella lavanderia, provocando danni alle attrezzature, e all’interno del garage dove erano conservati altri arredi per l’albergo. Disperato Enzo Paoletti: «È la terza volta che subiamo questo danno, la responsabilità è di chi ha tagliato il tubo della fogna e delle acque bianche. Lì infatti deve sorgere la casa degli anziani, ma i lavori sembrano non avere mai inizio. Prima che tagliassero i tubi questo non succedeva. Ora l’acqua tracima e va a finire dritta nel garage che, puntualmente, si allaga. Questo anche se abbiamo piazzato due pompe. E, ancora, la staccionata qui fuori è crollata in seguito a una frana ed è finita sopra le auto degli utenti dell’albergo».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

DOMENICA, 28 DICEMBRE 2008

Terminata la rotatoria di Guardia Vecchia

In previsione del G8, ma sopratutto grazie all’interessamento dell’assessore provinciale ai Lavori pubblici Elio Casu, con il quale ha collaborato anche l’assessore Pier Franco Zanchetta, l’impresa che ha vinto la gara d’appalto ha ultimato i lavori della rotatoria di Guardia Vecchia. È stato ripristinato un tratto di strada che presentava molte difficoltà.
 Proprio perché all’incrocio per la panoramica superiore ed inferiore il terreno argilloso faceva esplodere il manto d’asfalto. È stato quindi ripristinato tutto quel fondo e risistemata la condotta naturale d’acqua in modo che non si infiltrasse sotto il manto stradale. Quindi è stata predisposta una rotatoria, con la possibilità di attrezzarla a verde. I lavori del primo lotto se li era aggiudicati l’impresa Saba di Ozieri: 98 mila euro che servivano per l’adeguamento della sicurezza e sopratutto per effettuare la rotatoria, il primo vero lavoro urgente da fare. «In questi giorni - ha detto l’assessore Casu - l’impresa S.AOG.O si è aggiudicata la gara per il secondo lotto (452 mila euro), avendo presentato un ribasso del 17%. È previsto l’intervento su tutti i 37 chilometri che appartengono alla provincia. A gennaio verranno spesi questi soldi, per sistemare tutto il percorso di strada provinciale sia con segnaletica orizzontale che verticale, con tutti i guard rail, le piazzole di sosta, belvedere, banchinamenti nuovi, in modo che ci siano anche possibilità di parcheggiare sopratutto nelle zone critiche (vedi Cardellino, Monte da Rena, Spalmatore, Baia Trinità) e per evitare che le auto vengano parcheggiate sul ciglio della strada. «Questo è un intervento molto importante - ha detto Casu - che si lega anche al G8 sopratutto per presentare una panoramica degna di questo nome».
 La Provincia, con l’assestamento alla variazione del bilancio, ha stanziato altri soldi provenienti dai fondi del 2007, direttamente al Comune circa 200mila euro, per alcuni interventi «che verranno destinati per sistemare a Cala Gavetta - ha assicurato l’assessore Pier Franco Zanchetta - l’ufficio del turismo e quello di via XX settembre. Anche questi sono interventi importanti e risorse che la Provincia ha destinato a La Maddalena».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

DOMENICA, 28 DICEMBRE 2008

Pioggia record e negozi allagati

Il freddo è arrivato anche alla Maddalena. Nella notte di Santo Stefano, infatti, oltre all’abbassamento della temperatura si è abbattuta sull’isola una forte pioggia che, come al solito, ha provocato svariati danni. Ieri, infatti, alcuni negozi di Cala Gavetta, ed esattamente quelli all’esterno dell’ex arena Odeon, la Bottiglieria Serie ed in particolare la tabaccheria di Marco Piga, hanno subito danni non indifferenti. La causa, ancora una volta, è l’enorme quantitativo di pioggia. L’acqua non viene assorbita dai tombini, le fogne vanno in tilt e l’acqua allaga i negozi. Gli oggetti, ieri mattina, galleggiavano nella melma. Ci sono volute diverse ore prima di asciugare tutta l’acqua e pulire i locali dal fango.
 Nell’isola non è arrivata solo la pioggia ma anche il vento di tramontana che ha soffiato ininterrottamente soprattutto a Caprera. Attraversare il ponte di Caprera era pericoloso perché nel tratto iniziale le continue raffiche di vento, unitamente all’acqua del mare, destabilizzavano le auto in transito. Qualcuno ha anche rischiato di uscire fuori strada proprio per la violenza sia del vento che dell’acqua.
 Ieri, invece, il tempo è migliorato. La pioggia è cessata, non altrettanto il freddo: la temperatura è scesa infatti fino allo zero.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

DOMENICA, 28 DICEMBRE 2008

Natale di successo nell’isola ma poche prenotazioni per il 31

È stato un Natale all’insegna del risparmio, e non poteva essere diversamente, quello trascorso quest’anno dai maddalenini che si sono limitati a spendere il minimo. Il motto è stato: regali sì, ma solo ed esclusivamente gli indispensabili, sia per i figli che per gli amici. Quest’anno, per la prima volta, il centro commerciale dell’arcipelago della Maddalena, nato poche settimane fa, ha tentato in ogni modo di fermare l’emorragia verso i grandi magazzini di Olbia, presentando un volantino che invitava tutti a scegliere il centro per i regali, anche perché hanno presentato circa 100 vetrine per diverse promozioni, oltre a qualità e cortesia. La novità in assoluto si è notata alla vigilia di Natale quando in via XX Settembre e in piazza Umberto I i commercianti della zona hanno allestito banchi di panettoni che venivano distribuiti a chi faceva spese all’interno degli stessi esercizi. Ad ognuno un biglietto di ringraziamento per aver favorito questa scelta. Un nuovo sistema che ha rotto la solita monotonia e che potrebbe cambiare la mentalità dei maddalenini, convincendoli a restare nell’isola senza doversi spostare altrove per gli acquisti di Natale. Per i bambini c’è stata la novità dei Babbo Natale che si sono presentati per donare loro caramelle ma anche regali consegnati ai genitori dai rivenditori per l’occasione. Non è mancato il calesse con il cavallino per un giro nel centro storico. Lasciati quindi i pranzi e le cene di Natale si attende ora la fine dell’anno. Sono i ristoratori a invitare le persone a trascorrere San Silvestro insieme. Le cifre sono contenute e quindi la scelta è ampia.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

SABATO, 27 DICEMBRE 2008

La replica della Protezione Civile: «Appalti regolari per il G8»

ROMA. «Non ci sono state irregolarità nelle procedure relative alla realizzazione delle strutture che il prossimo mese di luglio ospiteranno il G8 alla Maddalena». Lo sostiene Guido Bertolaso replicando agli articoli pubblicati sulla Nuova Sardegna e sull’Espresso. «E’ indispensabile fornire una serie di elementi capaci di restituire quel quadro di completa trasparenza che sempre ha caratterizzato tutta l’attività svolta dal Dipartimento della Protezione Civile», spiega una nota, sottolineando che non esiste un dirigente, responsabile per la realizzazione dei lavori de La Maddalena, che sia vicino, in modo sospetto, alla società che si sarebbe aggiudicata la parte più importante dell’appalto per la costruzione delle opere. Il capo del Dipartimento della Protezione Civile e commissario delegato per il prossimo G8, Guido Bertolaso, ha ricevuto dall’ingegner Angelo Balducci, chiamato in causa negli articoli, una relazione che ribadisce la regolarità delle procedure seguite ed esclude qualsiasi legame familiare con imprese impegnate nella realizzazione delle opere per il prossimo G8».
 A questo proposito il dipartimento della Protezione Civile precisa che l’ingegner Balducci «non è un proprio dirigente, ma il presidente del Consiglio Superiore Lavori Pubblici, presso il Ministero delle infrastrutture, quindi la massima autorità istituzionale in materia di appalti e di realizzazione di opere per conto dello Stato». Balducci «aveva già svolto per incarico del Governo Prodi importanti compiti istituzionali nell’ambito delle realizzazioni previste in occasione del 150º anniversario dell’Unità d’Italia e per la ricostruzione del Teatro Petruzzelli di Bari, oltre ad essere stato Provveditore alle opere pubbliche per Lazio e Sardegna».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

SABATO, 27 DICEMBRE 2008

«Scuole accorpate? Non ci stiamo»

«Secondo il piano di riordino provinciale delle scuole, la media e le elementari della Maddalena saranno accorpate: ma se qualcuno ritiene che questo possa essere un successo, io penso invece che le nostre scuole abbiano i numeri per conservare l’autonomia». Il parere è quello del preside della scuola media Benedetto Agettino.
 «L’assessore provinciale della Pubblica Istruzione - dice Agettino - è riuscito a mantenere in vita, almeno per il momento, un istituto superiore in più, in cambio del sacrificio della scuola media e di quella elementare, la cui razionalizzazione è principalmente di “competenza” della giunta comunale. Fra qualche anno, però, ripresentandosi le condizioni di proseguire negli accorpamenti, soprattutto dopo la precisa verifica del numero degli alunni di ogni scuola, credo che nessun sindaco sarà disposto ad accettare l’accorpamento di un istituto del proprio territorio, sapendo che in Provincia o in Regione ne esiste un altro ancora più debole e già salvato una volta. Dopo aver spontaneamente rinunciato all’autonomia di due scuole, si rischia di perdere egualmente quell’autonomia conservata a scapito delle altre due, malaccortamente «sacrificate».
 Gli alunni, alla Maddalena, sono infatti pochi e i pendolari presenti sono in numero esiguo e ogni anno diminuiscono sempre di più. «Alcuni politici locali pensano di impegnarsi nella riqualificazione di qualche istituto superiore, come se questi non fossero già qualificati; ciò può anche avvenire, ma l’incremento degli alunni di un istituto avverrebbe a scapito di un altro, vivendo l’uno o l’altro o entrambi, in perenne precarietà. Le intenzioni sono sicuramente lodevoli. Ma l’impegno degli Amministratori locali, in fatto di ridimensionamento, con propria delibera, era stato diverso rispetto a quanto, consenzienti hanno poi accettato nella riunione a Olbia. C’era la loro garanzia di battersi per conservare l’autonomia delle quattro scuole di questa piccola isola, in particolare quella delle scuole del primo ciclo (Elementari e Medie), come approvato con loro stessa delibera. Ed è quello che ci saremmo aspettati, anche in dissenso con la linea della Provincia. Mi preme chiarire - termina Agettino - che queste considerazioni sono state rese pubbliche, soprattutto per informare che l’accorpamento, così come «accettato» dai politici, non è stato affatto suggerito o proposto o voluto dal preside della scuola media, come pare qualcuno vada dicendo in giro. Comunque, sembra che il Governo abbia rimandato il tutto di un anno, accorpamenti compresi, e che si stia discutendo di un ulteriore emendamento che salvi le scuole delle isolette, qualunque sia la loro dimensione. Sono solo voci da verificare. Almeno, sulla spinta di elementi esterni si spera di ottenere di più».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

SABATO, 27 DICEMBRE 2008

Bosniaca, madre di 25 figli salvata dalla camera iperbarica

E’ stato un Natale movimentato per i medici del reparto della camera iperbarica dell’ospedale Paolo Merlo. Una donna bosniaca di 66 anni, residente a Sassari, la vigilia di Natale, sola in casa, aveva acceso il braciere. Ma dopo 10 minuti, a causa della saturazione avvenuta per il monossido di carbonio, ha perso i sensi ed è rimasta a terra. Solo al mattino, uno dei 25 figli che la donna ha avuto dopo essersi sposata a 12 anni, ha trovato la madre in stato saporoso, con arrossamento del viso e cefalea pulsante.
 Immediato l’intervento del 118: i medici del pronto soccorso, sospettando un’intossicazione da monossido di carbonio, hanno richiesto il trattamento urgente in camera iperbarica, presso il più vicino reparto, quello della Maddalena, abilitato a garantire le urgenze e le emergenze grazie a tre medici, due tecnici e tre infermiere. Ma la paziente non è stata trasportata con l’elicottero del 118 perché, come hanno detto i numerosi figli, ha paura di volare. E’ stata quindi sistemata sull’ambulanza che, alle 15,30 del giorno di Natale, è arrivata alla Maddalena e qui sottoposta al trattamento iperbarico per 2 ore. Ieri mattina sono arrivati a prendere la donna sei dei suoi figli. Gli altri 19 sono rimasti a Sassari, ad aspettarla, per trascorrere insieme il giorno di Santo Stefano. Non prima di aver ringraziato, per l’umanità e la competenza, tutta l’équipe guidata dal dottor Carlo Randaccio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

SABATO, 27 DICEMBRE 2008

Marinai d’Italia: aperte le iscrizioni

L’associazione nazionale marinai d’Italia «Domenico Millelire «ha aperto le iscrizioni per l’anno 2009. Possono aderire tutti coloro che hanno prestato servizio nella Marina militare e in quella mercantile. L’iscrizione all’associazione facilita il rilascio di documenti da parte della Marinae permette anche di ricevere il periodico mensile nazionale, di avere informazioni utili a chi è in congedo, di partecipare a tutte le manifestazioni di carattere militare e non.
 Inoltre si ha la possibilità di ricevere il periodico del gruppo fruendo delle sue attenzioni, tra le quali una storica biblioteca vanto del gruppo che risale all’anno 1920.
 Chi lo volesse, può contattare i seguenti numeri 0789-728172 -0789-738443 o 340-7142346.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

 

MERCOLEDÌ, 24 DICEMBRE 2008

Base Usa, dipendenti salvati

La notizia fortemente voluta e attesa dai 140 ex dipendenti della base Usa della Maddalena e dalle loro famiglie, finalmente è arrivata. Lunedì il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha firmato il decreto ministeriale per la copertura della loro indennità. Dopo tante promesse, e tante illusioni, prima di Natale è dunque arrivata la svolta: potranno essere ricollocati nella pubblica amministrazione.
 Con questo decreto, il cui testo convoglierà in un decreto del presidente del consiglio, si dà un formale via libera all’utilizzo dei fondi che permetteranno il pagamento delle retribuzioni ai lavoratori assunti nelle pubbliche amministrazioni. I lavoratori dell’ex base Usa rischiavano di veder cessato, il 31 dicembre, il pagamento della mobilità, che durante l’anno 2008 ha garantito loro un reddito. Infatti avevano già indetto un’assemblea generale proprio per il ritardo di questo atto formale da parte del ministero. Il fatto aveva ingenerato nei lavoratori fortissime preoccupazioni che non escludevano ipotesi di dura protesta.
 Il primo passo è fatto, ma per raggiungere lo scopo bisognerà attendere ancora qualche mese e i lavoratori, senza stipendio dall’inizio dell’anno, non ci stanno. Infatti le precarie condizioni economiche in cui versano le famiglie, qualcuno addirittura rischia di perdere la casa per il mutuo che non può pagare, non permettono di poter ritardare oltre l’applicazione di questa normativa che garantisce la ricollocazione presso gli ambiti dello pubblica amministrazione e dunque un posto di lavoro.
 «Tuttavia quest’oggi - hanno rimarcato Massimiliano Guccini e Stefano Giorgi, sindacalisti - si prende atto dell’impegno e della sensibilità del governo per risolvere definitivamente questa importante vertenza, che per il dato numerico dei lavoratori coinvolti assurge a una vera e propria emergenza sociale della provincia Olbia-Tempio e dello Sardegna. Ma teniamo alta l’attenzione, affinché il tutto avvenga nel piui breve tempo possibile. Vogliamo ringraziare la struttura di missione della protezione civile dislocata alla Maddalena».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

MERCOLEDÌ, 24 DICEMBRE 2008

«Un poster per la pace», i premiati del concorso

«Un poster per la pace»: il premio organizzato dalla sezione locale dei Lions International, arrivato alla terza edizione, è stato vinto da Francesco Robazza un alunno di prima della scuola media Giuseppe Garibaldi della Maddalena. Le menzioni sono invece andate a: Carla Acciaro, Chiara Ligas e Valentina Pinzone della 1ª D, Giulia Pes e Sonia Lanzafame della 1ª E, Marco Pisanu della 2ª E, Daniela Del Monaco della 2ª G, Alessandra Basile, Alessandro Cossu e Elisabetta Palmas della 3ª D e Martina Meduri della 3ª G. Il poster di Francesco Robazza ha partecipato anche al livello distrettuale del premio (con le regioni (Lazio e Umbria) e ha ottenuto una menzione speciale per la semplicità e la sensibilità con cui ha espresso il concetto di pace. Il poster è stato donato al preside della scuola Benedetto Aggetino da parte del presidente dei Lion Club La Maddalena Caprera Emilio Acciaro e poi sono stati consegnati i calendari a tutti gli alunni presenti. Il preside ha ringraziato i Lion per l’interessamento nei confronti della scuola e in particolare per quelli delle medie mentre Acciaro si è intrattenuto con i giovani suggerendo loro di impegnarsi per la pace nel mondo.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

MERCOLEDÌ, 24 DICEMBRE 2008

Inaugurata la Sacra Famiglia, l’oratorio del rione di Padule

Il centro d’ascolto Padule Nido D’Aquila, costituito dieci anni fa dagli abitanti della zona, finalmente ha a disposizione la sala oratorio denominata «Sacra Famiglia». E’ stato il vescovo Sebastiano Sanguinetti a celebrare la messa e a inaugurare i locali, dove gli abitanti della zona potranno riunirsi per pregare e per discutere dei problemi che interessano la società. «Oggi - ha detto il vescovo - questa piccola comunità vive un momento particolare: ha il primo punto fermo che darà la possibilità a tutti quelli che parteciperanno di integrarsi. E’ come una cellula che si inserisce nel tessuto sociale per dare linfa nuova non solo per l’ascolto del vangelo, per le messe, o per il catechismo dei bambini, ma anche e soprattutto per l’aggregazione». Anche don Domenico ha voluto fortemente questa sala oratorio: le persone non potevano più essere ospitate nella ex chiesa degli americani, il cui proprietario l’ha concessa fino a pochi mesi fa. Per questo, il parroco, ha pensato bene di vendere un terreno della parrocchia proprio per realizzare quest’opera, grazie anche e sopratuutto ai responsabili del coordinamento del comitato e all’impresa che ha svolto i lavori. Tutti si sono impegnati al massimo per terminarla prima di Natale. Manca ancora qualche cosa da completare, ma si potrà definire con l’andar del tempo. Intanto tutte le famiglie potranno riunirsi liberamente in quei locali che sono accoglienti. Si è notata la presenza di moltissimi cittadini non solo del quartiere, ma anche di altre zone: il dialogo è cominciato.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

MERCOLEDÌ, 24 DICEMBRE 2008

SIRIANO ARRESTATO
 Ancora un arresto da parte dei carabinieri della stazione della Maddalena. Sempre in seguito ai controlli effettuati giornalmente in tutto il territorio, che interessano anche icantieri del G8, gli uomini del maresciallo Brandanu hanno arrestato un uomo di nazionalità siriana di 30 anni. Durante il controllo dei documenti, è risultato che il giovane era stato colpito da provvedimento di espulsione. Rinchiuso nella camera di sicurezza, ieri è stato trasferito presso il tribunale di Tempio dove il gup ha convalidato l’arresto imponendogli di lasciare il territorio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

MARTEDÌ, 23 DICEMBRE 2008

L’ambasciatore russo nei luoghi del G8

La visita dell’ambasciatore russo Alexiei Meshkov è stata interessante e produttiva per il futuro dell’isola. Il sindaco Comiti, che lo ha accolto assieme ai capi gruppo e agli assessori, è rimasto piacevolmente sorpreso dalla disponibilità dell’ex ministro agli Affari esteri di Putin. «Si è parlato - ha detto il sindaco - della presenza in Italia dei turisti della federazione russa che sono stati e sono numerosissimi. E poi di un possibile sviluppo dei rapporti con La Maddalena dal punto di vista turistico commerciale. Potrebbe anche realizzarsi un gemellaggio con l’isola». Dal canto suo l’ambasciatore ha detto chiaramente: «Questa visita fa parte del mio tour in Sardegna, considerato anche che fra sette mesi avremo qui a La Maddalena il G8». Non è passata inosservata la presenza di Renzo Persico che l’ha accompagnato durante il giro nell’isola. A iniziare dai lavori del G8, visti dal di fuori, per arrivare a Caprera e nella rinnovata “Arbutici”, «uno spettacolo nello spettacolo - ha detto l’ambasciatore. Stiamo valutando le reali opportunità di sviluppo del turismo in Gallura. Volevo approfittare di questa visita per vedere quali sono le possibilità alberghiere, per poi portare qui il turismo di massa russo. Già arrivano 300 mila russi nell’Adriatico. Perchè, quindi non aumentare quelli di media ricchezza che potrebbero arrivare in Sardegna? Ecco il motivo della mia presenza». Meshkov ha poi aggiunto: «Credo che per l’Italia e la Russia si stiano aprendo anni buoni per lo sviluppo bilaterale. Ci sono già circa 40 miliardi di dollari di interscambio fra i due paesi, ma credo che questi rapporti si svilupperanno ancora, a maggior ragione adesso che l’Italia è nel Consiglio di Sicurezza. Puntiamo molto sull’evento G8 e sulle misure economiche che saranno prese. Recentemente ci sono state delle visite di Stato italiane in Russia, sono stati firmati 13 protocolli importanti che riguardano quasi completamente accordi di natura economica».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

MARTEDÌ, 23 DICEMBRE 2008

«La delibera sugli alloggi di Moneta è incomprensibile»

«La Regione aggiunge confusione alla confusione». Lo sostiene il consigliere regionale Giovanni Pileri (Fi) che, a seguito della presentazione di una mozione, aveva ottenuto ampie rassicurazioni sulla sorte dei 155 inquilini degli alloggi ex militari di Moneta. L’ultima delibera di giunta regionale che modifica la precedente con la quale era stato ratificato il protocollo di intesa del 3 settembre, è illeggibile per i cittadini e contiene diverse contraddizioni. «Intanto dalla stessa delibera - prosegue il consigliere azzurro - emerge il fatto che il piano di riqualificazione si sta sganciando sempre di più dall’evento G8, anche perché ormai i tempi non consentono più di portare a termine gli interventi previsti. Questo aspetto dovrebbe far riflettere per cercare a questo punto una soluzione concordata tra amministrazioni competenti e inquilini». Pileri afferma che un piccolo passo avanti è stato fatto rispetto alla delibera di settembre che prevedeva la demolizione di 101 appartamenti. «Infatti - continua - la nuova delibera prevede la demolizione di 31 abitazioni di cui 2 a Faravelli, 18 in località Moneta e 11 in località Vaticano per un importo complessivo di euro 1.350.000. E’ paradossale il fatto che la giunta regionale intenda realizzare 60 nuovi alloggi, spendendo 6.416.160, destinandone il 50% agli inquilini cui verranno demolite le case, ma con la particolarità che, per il momento, saranno realizzate al rustico e quindi non utilizzabili». Questa impostazione oltre che «evidenziare l’esiguità dei fondi disponibili - termina Pileri - pone il dubbio che, finito il G8, questi rimangano per sempre allo stato rustico e quindi non utilizzabili dai cittadini di La Maddalena. Tra l’altro la suddetta delibera che prevede un impegno finanziario di 10.800.000 sembrerebbe senza copertura finanziaria per 3.500.000 euro, che Area dovrà ricavare dai futuri canoni di locazione, e quindi somme non disponibili a meno di un’anticipazione dell’ente stesso».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

DOMENICA, 21 DICEMBRE 2008

Evasione, primo blitz con sequestro dei beni

Lo Stato è arrivato tardi a Palau (dove non è riuscito a riscuotere un milione e mezzo tra imposte non pagate e sanzioni), ma in perfetto orario alla Maddalena, dove la “riscossione coatta” è stata applicata per la prima volta in Sardegna dai funzionari di Equitalia (la società pubblica di riscossione) e dai finanzieri della tenenza di Palau e della compagnia di Olbia.
 Equitalia e i finanzieri, che hanno unito le forze dopo l’accordo del 2007, sono andati a battere cassa alla società Imprevir snc, della Maddalena, che ha un debito con lo Stato, per imposte non versate e sanzioni tributarie, di 600mila euro. Le Fiamme Gialle hanno posto sotto sequestro macchinari (un escavatore), arredi d’ufficio (computer, mobili) e un’imbarcazione. Il tutto per un controvalore di 100 mila euro. Per il restante mezzo milione da recuperare, continueranno le indagini patrimoniali.
 «È da porre in evidenza - è scritto in un comunicato congiunto - che i due contribuenti hanno fornito la massima collaborazione». Non era scontato: quando lo Stato passa all’azione, portando via la “roba”, gli italiani non la prendono (quasi) mai bene.
 Lo Stato doveva farsi dare soldi anche da un’immobiliare di Palau, ma quando è passato a riscuotere non ha trovato praticamente nulla: tutti i beni della srl erano già stati pignorati dopo una sentenza del tribunale di Tempio. La società immobiliare Mursal srl deve dare allo Stato un milione e mezzo di euro, una somma originata, anche in questo caso, da imposte non pagate e dalle relative sanzioni.
 Ma quando i finanzieri si sono presentati nella sede della società hanno scoperto che non potevano portare via nulla: ci aveva già pensato un creditore privato a bloccare i beni. Adesso sarà un altro giudice, forse, a stabilire come lo Stato potrà far valere le sue ragioni.
 Peccato, ma conta il principio: perché nel frattempo alla Maddalena, per la prima volta nell’isola, l’erario ha potuto mettere le mani su quanto gli spetta, senza dover perdere anni e anni tra ricorsi e controricorsi.
 

Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna

DOMENICA, 21 DICEMBRE 2008

La Cgil replica sul caso G8: «Non temiamo le inchieste»

«Non ci faremo intimidere dall’inchiesta su un nostro dirigente aperta con il richiamo a un reato pesante del codice penale, né ci spaventa questa sorta di clima sudamericano che si tenta di alimentare». Con durezza ma con equilibrio («piena fiducia nella magistratura»), la Cgil scende in campo per difendere il “compagno” messo sotto accusa per “violazione del segreto di Stato” e anche per rassicurare tutti i lavoratori dei cantieri del G8 («non faremo mancare loro la tutela»).
 La Cgil commenta l’inchiesta aperta dalla procura contro il proprio rappresentante alla Maddalena. L’accusa “procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato”, prevede, in caso di condanna, dai 3 ai 10 anni di carcere.
 «Vogliamo tranquillizzare tutti i cittadini, e soprattutto i lavoratori impegnati nei cantieri del G8, che, malgrado l’inusitato richiamo a un articolo “pesante” del codice penale, non siamo di fronte a una minaccia alla sicurezza nazionale, bensì a una normale attività di tutela dei diritti delle persone che lavorano che non faremo certo mancare - scrivono in una nota il segretario provinciale della Cgil Michele Carrus e quello della Fillea Lorenzo Manca -. Che possa ritenersi una violazione del segreto di Stato il possesso della fotografia del cagnolino-mascotte, munito di quel lasciapassare per i cantieri che è stato invece negato ai rappresentanti dei lavoratori, ci pare una cosa ridicola. Del resto, chiunque può agevolmente digitare la voce “G8 La Maddalena” su You Tube per trovare ampio materiale visivo che documenta varie fasi dell’esecuzione dei lavori in quei cantieri».
 «Noi continueremo a svolgere la nostra azione di tutela dei lavoratori e non rinunceremo certo a denunciare le condizioni negative del loro impiego - continua la Cgil -. Noi avevamo chiesto di avere un rapporto costante tra direzione dei lavori, imprese e organizzazioni sindacali, una sorta di “cabina di monitoraggio” delle opere, e abbiamo offerto la nostra ampia disponibilità a concordare le più opportune deroghe normative e flessibilità d’impiego della manodopera per raggiungere tutti gli obiettivi; ma si è molto tergiversato sulla questione, che è rimasta aperta».
 «Ci sentiamo, dunque, stimolati a fare ancora di più, viste le numerose segnalazioni e denunce che abbiamo ricevuto e che abbiamo “girato” per competenza alle autorità - proseguono i sindacalisti -. Abbiamo condiviso con le diverse associazioni datoriali il comune intento di far rispettare gli impegni. Forse qualcuno di questi, sentendosi disturbato dalla nostra azione di tutela e di rivendicazione dei diritti dei lavoratori, ha pensato di rivolgere qualche assurda segnalazione all’autorità di pubblica sicurezza, per cercare di mettersi al riparo, in realtà, rispetto ai propri discutibili comportamenti».
 «Restiamo sereni ed equilibrati, perché riponiamo piena fiducia nella magistratura, che svolge il proprio dovere e che, abbiamo motivo di pensare, darà presto atto dell’inconsistenza delle accuse mosse al nostro compagno. Piuttosto - concludono i sindacalisti della Cgil - ci piacerebbe che la singolare occasione venisse colta per avviare procedimenti di verifica e di sanzione dei comportamenti arbitrari di talune imprese impegnate nei cantieri del G8».

Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna

 

DOMENICA, 21 DICEMBRE 2008

Un presepe speciale fatto in casa

Sono ormai in pochi quelli che si dilettano a organizzare nel periodo più felice dell’anno il presepe. Tra questi ci sono Gianni Mascia, imprenditore edile, e i suoi figli Alessio e Tonina, che hanno costruito un presepe tutto particolare. A partire dalla stalla preparata a mano, come le statue e personaggi, tutto il resto è stato inventato dalla famiglia Mascia. La fontana che getta acqua grazie a un circuito che ricicla la stessa. Una cascata con il fiume che scorre, pietre levigate. E poi la casa per fare il pane e nella cantina vera, con vino doc, un camino acceso e una lampada antica, oltre alla casa del riposo per i pastori. Il tutto spalmato in 30 metri quadri di terrazzo. «Abbiamo iniziato con un presepe più piccolo l’anno scorso - hanno raccontato gli ideatori -, quest’anno, invece, abbiamo impiegato un mese prima di finirlo. Siamo andati alla ricerca di pietre in campagna e di rami, con pezzi di sughero da levigare. Volevamo ricordare con un esempio per tutti la più bella festa dell’anno». Molti i visitatori, ma Gianni Mascia e famiglia sono pronti ad accogliere chiunque volesse ammirare questo capolavoro, scuole comprese: la casa è in via Suor Gotheland, nei palazzi nuovi.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

SABATO, 20 DICEMBRE 2008

Addio a Luciano Marino

  Una chiesa gremita per l’ultimo saluto a Luciano Marino, l’uomo di 57 anni, morto giovedì pomeriggio, annegato subito dopo aver soccorso una donna con l’auto in panne. Un arresto cardiocircolatorio sopraggiunto mentre Marino cercava disperatamente di uscire dalla macchina caduta in mare dal pontile delle poste. Afflitti gli anziani genitori, la sorella, i fratelli, i parenti e gli amici. Ma nella parrocchia di Santa Maria c’era tutta La Maddalena. I concittadini hanno voluto dargli l’ultimo saluto con una preghiera. Ad officiare la messa funebre il parroco, Don Domenico, ma anche il cappellano militare Don Paolo Di Domenico, molto amico di Luciano Marino, con il quale si incontrava sempre al lavoro.
 Durante l’omelia, ieri pomeriggio, è stato proprio Don Domenico a ricordare la figura di Luciano che, come ha ricordato il sacerdote, «è stato chiamato improvvisamente dal Signore».
 Luciano Marino «era un uomo rispettoso e servizievole, attaccatissimo al proprio dovere. La sua presenza in quella banchina è stata occasionale e fatale allo stesso tempo. Aveva un cuore debole e, probabilmente, per la paura, per l’impatto con l’acqua e per il freddo, il suo cuore non ha retto, è partito da questa terra verso la patria del cielo».
 Anche Don Paolo ha voluto ricordarlo con parole molto semplici ma significative: «un ragazzo da ammirare per la sua bonarietà ed il suo altruismo. Sempre sorridente e mai alterato, era un esempio di uomo e di lavoratore». E fino all’ultimo ha dimostrato quale fosse la sua indole. Marino prestava servizio ormai da 33 anni al circolo sottufficiali. Sarebbe andato in pensione tra due anni. Ma una tragica fatalità, giovedì pomeriggio, gli ha stroncato la vita. In una giornata serena e tranquilla, mentre passeggiava prima di riprendere il lavoro alle 13.30. Tutti i suoi colleghi lo aspettavano e si sono meravigliati del ritardo. Poi la ferale notizia. Luciano era morto. Una tragica fatalità, caduto in mare mentre spingeva un’auto in panne nella banchina. Trascinato dalla macchina, riaccesasi improvvisamente. La dinamica dell’incidente sembra più o meno chiara: l’auto è partita di botto con la terza marcia ingranata, l’uomo non ha forse fatto in tempo a entrare nell’abitacolo e frenare. Il ciglio della banchina era troppo vicino, e così è volato insieme alla Panda che poi lentamente si è inabissata. Non è improbabile che Luciano nel tentativo di uscire dall’abitacolo abbia tentato l’impossibile, tanto che l’auto, una volta recuperata dai vigili del fuoco, aveva il vetro anteriore in frantumi. La perizia medica, però, ha confermato che lo sfortunato, avendo problemi di cuore, è morto per arresto cardiocircolatorio. La domanda che in molti si pongono è se Marino potesse essere salvato in qualche modo. Una domanda destinata però a restare senza risposta. Luciano rimarrà un ricordo indelebile nella memoria di tutti i maddalenini.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

SABATO, 20 DICEMBRE 2008

Segreto di Stato sul G8: sindacalista indagato

Un sindacalista della Cgil è sotto inchiesta per violazione del segreto di Stato: i carabinieri lo accusano di aver cercato (non divulgato) notizie sui lavori del G8 alla Maddalena. Ieri mattina hanno perquisito il suo ufficio e la sua casa, sequestrandogli un computer, un cellulare e la scheda di una macchina fotografica. Dentro ci sono scatti sull’esecuzione delle opere, peraltro già abbondantemente diffuse da Youtube.
 E’ un fatto senza precedenti: la procura della Repubblica di Tempio, su indicazione dei carabinieri del comando territoriale di Olbia, ha applicato l’articolo 256 del codice penale, che prevede, in caso di condanna, una pena dai 3 ai 10 anni.
 “Procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato” recita la norma che ha fatto scattare l’inchiesta ai danni del funzionario della Cgil, il sindacato che ha aperto una propria sede alla Maddalena per seguire i lavori del G8, dare assistenza ai lavoratori, denunciare eventuali (e in qualche caso accertate) violazioni contrattuali nella realizzazione delle opere.
 Il sindacalista, codice alla mano, è accusato di essersi «procurato notizie che, nell’interesse della sicurezza dello Stato, o, comunque, nell’interesse politico, interno e internazionale, dello Stato, debbono rimanere segrete». Al momento, l’unica certezza è questa: i carabinieri gli hanno sequestrato numerose fotografie. I militari si sono presentati ieri mattina presto nella sua casa-ufficio alla Maddalena e in quella della moglie, a Tempio.
 Hanno esibito l’ordine di perquisizione della procura e si sono fatti consegnare il computer portatile, il cellulare e la scheda della macchina fotografica.
 Sono tutte foto che il sindacalista ha fatto in questi mesi, dall’esterno dei cantieri (per accedere nell’area dei lavori è necessario un pass speciale, rilasciato solo ai dirigenti della protezione civile, della struttura di missione e, previa firma di un impegno alla riservatezza, ai lavoratori).
 Documentazione che rappresenterebbe una violazione al segreto di Stato, imposto ai lavori dalla prima ordinanza, firmata dall’allora presidente del consiglio Romano Prodi. Ma, nel provvedimento del magistrato, si fa riferimento soprattutto a un reato commesso dal sindacalista a metà ottobre. Un giallo che sarà chiarito nelle prossime settimane.
 Dalla Cgil, non arriva la conferma dell’inchiesta né, di conseguenza, alcun commento. Ma è chiaro che, dopo l’iniziativa della procura, il lavoro dei sindacalisti, già difficile, sarà ora ancora più rischioso. La Cgil ha già incontrato enormi difficoltà, per lo svolgimento della sua attività. E’ impossibile il contatto diretto con i lavoratori, che sono quasi mille, sparsi nei due grandi cantieri del G8, quello dell’arsenale e quello dell’ospedale militare. Ai sindacalisti non è consentito seguire i lavori, né tenere assemblee all’interno delle aree sottoposte a segreto di Stato.
 Più volte Lorenzo Manca, il responsabile gallurese della Fillea (edili), ha chiesto al commissario del G8 Guido Bertolaso un incontro per discutere delle condizioni lavorative, senza ottenere risposta. In particolare, la Cgil ha segnalato le anomalie nelle buste paga degli operai, sia di quelli assunti dalle società che hanno vinto gli appalti fatti dalla protezione civile sia quelli delle imprese che hanno ottenuto i subappalti.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

SABATO, 20 DICEMBRE 2008

G8: Per le bonifiche 30 milioni

Per “disinnescare” l’ex arsenale, lo Stato investe altri 30 milioni di euro. Con un’ordinanza del presidente del consiglio Berlusconi, l’ingente somma (in aggiunta ai 330 milioni già impegnati per le opere del G8) è stata prelevata dai fondi Fas e dirottata alla Maddalena per completare la bonifica dell’area in cui sorgeranno un hotel, un centro congressi e un porto. Il materiale recuperato (e non pericoloso) sarà stoccato in due impianti, uno nell’isola, l’altro a Porto Torres. Intanto la struttura organizzativa si sta attrezzando per ricevere la prima visita: a gennaio, per verificare lo stato dei lavori, alla Maddalena arriverà la delegazione degli Usa.
 Bonifica. Le operazioni di messa in sicurezza dell’ex arsenale militare si sono rivelate più difficili del previsto, soprattutto per la ripulitura dei fondali, dove, evidentemente, c’era un po’ di tutto. Ordigni compresi, giacché l’ordinanza di Berlusconi (la numero 3716 del 2008) spiega che, «in caso di ritrovamento di residuati bellici nel corso delle attività di gestione a terra dei sedimenti dragati, il servizio Sdai della marina militare prevede l’adozione delle misure necessarie al corretto trattamento dei materiali».
 L’ordinanza, però, serve soprattutto per classificare l’arsenale, Cala Camiciotto, molo Carbone e la banchina dell’ex deposito dei cavi Telecom come «sito di interesse nazionale». Uno status che permette al soggetto attuatore del G8, Gian Michele Calvi, di usare alcune deroghe per la sua bonifica. Compresa quella per la realizzazione di «impianti, di titolarità pubblica o privata, per il trattamento dei sedimenti e dei materiali di dragaggio, di cui uno nel cantiere dell’arsenale e l’altro nell’area portuale di Porto Torres, funzionali al razionale recupero e riutilizzo proprio dei sedimenti».
 Una soluzione per la cui riuscita lo Stato, «in aggiunta alla risorse finanziarie previste dalle precedenti ordinanze, attribuisce al commissario delegato (Guido Bertolaso, ndr) ulteriori 30 milioni di euro a valere sui fondi Fas assegnati al “programma straordinario nazionale per il recupero economico-produttivo dei siti industriali inquinati”».
 Soldi che il Cipe aveva già pre-assegnato (una quota, che sarebbe rimasta invariata, spettava a Porto Torres, un’altra, forse a rischio, al Sulcis).
 Delegazioni. Tre giorni fa, alla Maddalena, c’è stato il primo vertice cui ha preso parte il ministero degli Esteri. Al termine dell’incontro, tenuto nella sede della protezione civile, è stato redatto un calendario che fissa l’arrivo delle delegazioni dei sette paesi (Italia a parte) che fanno parte del G8, più quelle dei paesi invitati. Almeno 23 delegazioni, dunque, sbarcheranno alla Maddalena per verificare lo stato dei lavori e, in particolare, la sicurezza della sede del summit.
 I primi a “visionare” l’isola saranno gli americani: i dirigenti della futura amministrazione di Obama (che si insedia alla Casa Bianca il 20 gennaio) arriveranno a metà del prossimo mese e ci sarà una cerimonia sia alla Maddalena che a Olbia, probabilmente in aeroporto.
 Accoglienza. Proprio perché il G8 comincerà subito, la società che ha vinto l’appalto per organizzare l’accoglienza, Triumph srl di Roma, sta contattando tutti gli alberghi della Gallura, prenotando decine di camere (in alcuni casi c’è difficoltà perché le stanze sono impegnate, già da mesi, dai clienti storici). Per l’isola si annuncia una stagione turistica da primato.

Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna

SABATO, 20 DICEMBRE 2008

Il presidente Bonanno: «Ricostituiamo subito la comunità del Parco»

Il presidente del Parco ha rinnovato ai componenti della comunità del parco l’invito al dialogo e alla collaborazione. Necessario, a giudizio di Bonanno, «per risolvere ed affrontare meglio le sfide del nostro territorio». Il presidente ritiene, in particolare, indispensabile la costituzione del coordinamento territoriale per l’ambiente, unico corpo funzionalmente dipendente dall’ente parco stesso che potrebbe garantire la necessaria vigilanza sul territorio del Parco. Nella lettera indirizzata ai tre enti (Regione, Provincia e Comune), Bonanno, riferendosi al fallimento dell’iniziativa connessa alla consultazione popolare contro il parco, sostiene la sua inutilità e la sua illegittimità, che fra l’altro è stata supportata anche da un parere dell’Avvocatura distrettuale di Cagliari intervenuta pochi giorni prima dello svolgimento della consultazione. Quest’ultima avrebbe fatto chiaramente comprendere come, in questo particolare momento di crisi economico-sociale, e soprattutto in vista dello svolgimento nel territorio del Parco del G8, sia necessaria la massima collaborazione tra gli enti che insistono sul territorio e, in particolare, come sia indispensabile che la Comunità del Parco, ovvero il fondamentale organo che rappresenta la collettività del Comune della Maddalena e gli altri enti locali all’interno dell’ente parco, sia ricostituita. «Una fattiva collaborazione tra il consiglio direttivo e il presidente da un lato e la comunità del Parco dall’altro - ha scritto Bonanno - consentirà di affidare alla collettività di La Maddalena un ruolo rilevante nella gestione dell’ente Parco». Non è d’accordo Bonanno quando alcuni potenziali partecipanti alla Comunità del Parco «affidano alla stampa i propri giudizi negativi sull’attuale gestione dell’Ente, mentre dovrebbero avere già da oltre un anno un ruolo fattivo e concreto all’interno dell’amministrazione dell’Ente stesso e quindi fornire stimoli e proposte concrete. Sarebbe più opportuno - aggiunge Bonanno - che le preoccupazioni degli amministratori degli enti locali facenti parte della Comunità del Parco, che riguardano ad esempio lo stato di conservazione di determinate aree, fossero esternate nelle sedi istituzionali preposte».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

VENERDÌ, 19 DICEMBRE 2008

Amici: Valerio Scanu vince e raddoppia

Secondo inedito per Valerio Scanu. E la Sony, stavolta, gli propone una canzone in inglese. Ce l’ha fatta, dunque: il cantante maddalenino allievo del talent show “Amici”, si è aggiudicato il secondo inedito. Il produttore discografico della Sony-Italia, Rudy Zerbi, non ha avuto dubbi: la canzone «Can’t stop» sarà cantata da Valerio e non dall’altro concorrente della scuola, Luca Napolitano. Non meno di dieci giorni fa, Zerbi aveva già affidato al giovane maddalenino l’interpretazione di un altro brano inedito “Domani”. Durante la scorsa puntata domenicale del programma televisivo condotto da Maria De Filippi, in diretta tv, il produttore della Sony ha espresso la sua preferenza per l’interpretazione della canzone offerta da Valerio Scanu. Sulla stessa linea è stato anche il pubblico da casa, che nel sondaggio aperto sul sito ufficiale di “Amici” per tutta la settimana ha dato Valerio in testa. Sia la canzone “Can’t stop” che l’altro pezzo “Domani” faranno parte di un album in uscita a gennaio, alla cui realizzazione hanno preso parte alcuni cantanti della scuola di Amici. Rudi Zerbi in persona sta seguendo la realizzazione di questo nuovo progetto discografico che si preannuncia un grande successo tra i teenagers. Ma le soddisfazioni per il giovane Scanu non sono finite: il televoto, e quindi il pubblico, danno Valerio al primo posto della classifica di gradimento. Una bella soddisfazione in vista dell’edizione serale del programma che è prevista a gennaio. L’accesso all’edizione serale di Amici, sarà decretata dal televoto. Ma Valerio Scanu, forte delle sue qualità canore riconosciute in primis dal maestro Luca Jurman, non teme la concorrenza. Il pubblico, fin dalle prime puntate del programma televisivo si è sempre espresso a favore del cantante maddalenino. Le esibizioni canore di Valerio per lo show televisivo sono curate personalmente dal maestro Luca Jurman, che ha voluto fortemente il cantante maddalenino nella scuola di Amici e recentemente l’ha definito la punta di diamante della sezione di canto della scuola. Secondo Jurman infatti a soli 18 anni Valerio mostra delle straordinarie doti canore che si stanno affinando grazie al percorso che il giovane artista maddalenino sta seguendo nella scuola. E come lui stesso canta nella sua canzone, Valerio non si può più fermare (can’t stop per l’appunto): questi primi successi sembrano preannunciare l’inizio di una grande carriera di cantante.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

GIOVEDÌ, 18 DICEMBRE 2008

Trascinato in mare da auto in panne, muore uomo di 62 anni

È stato trascinato in mare dall'auto che stava tentando di rimettere in moto ed è morto annegato. La vittima è Luciano Marino, 62 anni, guardiano del Circolo sottufficiali della Marina di La Maddalena. L'incidente è avvenuto, stamane verso le 12.30, sulla banchina commerciale del porto maddalenino  L'uomo si era offerto di aiutare una donna con l'auto in panne: lasciato aperto lo sportello del posto di guida, inserita la marcia, Marino ha cominciato a spingere la vettura ma è stato colto di sorpresa quando si è rimessa in moto e non è più riuscito a governarla. È stato quindi trascinato in acqua ed è andato a fondo assieme all'auto. Inutile il tentativo di soccorrerlo da parte di un marittimo di un traghetto di linea: Luciano Marino è riemerso, ma è svenuto prima di poter prendere la cima che gli era stata lanciata. Trasportato all'ospedale è morto mezz'ora dopo il ricovero. Nel frattempo, l'auto è stata recuperata da una gru dei vigili del fuoco ed è stata sequestrata per consentire tutti i necessari rilievi. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, la guardia costiera e i sanitari del 118.  
 

ANSA

GIOVEDÌ, 18 DICEMBRE 2008

G8: piano per l’edilizia da 11 milioni

Il G8 non solo porterà 1 miliardo di euro per le opere pubbliche e darà un grande ritorno d’immagine nel mondo alla Maddalena (e alla Sardegna). C’è anche un investimento sociale, fatto dalla Regione, anche se sempre a colpi di euro (suoi, non dello Stato): la giunta ha infatti deciso di costruire 60 nuovi alloggi, in aggiunta ai 101 che ristrutturerà. E’ un piano da quasi 11 milioni.
 Il provvedimento della Regione è di due giorni fa e porta la firma del vicepresidente Carlo Mannoni. E’ stato lui a illustrare agli assessori la necessità di costruire alla Maddalena altri 60 alloggi. Ha prima fatto una sintesi sul primo investimento, che prevede la demolizione e la ristrutturazione, nell’area dell’arsenale militare, di 101 alloggi oggi occupati dagli ex marinai. Poi ha spiegato che servivano nuove risposte «in ordine a parte delle esigenze abitative complessive presenti alla Maddalena».
 E’ insomma una risposta al bisogno di case dell’isola, un piano di social housing realizzato grazie al G8. «Si rende infatti necessario incrementare le nuove unità abitative in località ex caserma Sauro - è scritto nella delibera - con un intervento che prevede la realizzazione di 60 alloggi, la metà dei quali destinati ai cittadini della Maddalena inseriti nella graduatoria comunale».
 L’investimento avrà priorità: i 60 alloggi verranno edificati nell’area dell’ex caserma Favarelli (accanto all’arsenale), e contemporaneamente ci sarà «il completamento di 13 unità abitative da posizionare in via Sauro, angolo via Vespucci e da consegnare alla marina militare». Le stellette avevano posto come condizione per lasciare libere le loro aree proprio la realizzazione di nuove case. Dopo il G8, verranno consegnate gli alloggi in fase di ristrutturazione: 18 sempre a Faravelli e 41 a Moneta (anche in questo caso nella “zona rossa” del vertice). Per il primo intervento verranno spesi 500 mila euro, per il secondo un milione di euro.
 Sul fronte delle demolizioni, la giunta conferma che 2 case verranno abbattute nell’area dell’ex Faravelli, 18 a Moneta, 11 a Vaticano. In tutto, la Regione spenderà 1 milione 350 mila euro. Fatti i conti, la Regione investirà 10 milioni 850 mila euro: 2 milioni e 350 mila sono stati recuperati proprio con l’ultima delibera.
 L’assessore Mannoni, che è titolare della delega ai Lavori pubblici e ha la “delega” di Soru per il G8, ha chiesto all’Area (la società che ha sostituito lo Iacp) di predisporre nel più breve tempo possibile i progetti per i nuovi 60 alloggi. L’obiettivo della Regione, dopo l’accordo con la struttura di missione siglato a settembre, è quello di procedere con gare d’appalto veloci.
 Intanto il decreto «sblocca cantieri» approvato ieri alla Camera e che ora torna al Senato autorizza in favore della Regione la spesa di 233 milioni di euro per le opere connesse al G8 da attuare con i soldi Fondo per le aree sottoutilizzate.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

GIOVEDÌ, 18 DICEMBRE 2008

Gli allievi vanno a lezione sulla flotta della sezione velica della Marina

Inserita nel comprensorio della scuola sottufficiali Movm Domenico Bastianini, la sezione velica della marina militare della Maddalena costituisce un insostituibile supporto didattico a favore degli allievi che frequentano i corsi della scuola, che sulle sue imbarcazioni imparano i rudimenti dell’andare per mare. La flotta di cui la sezione dispone è davvero imponente: 12 imbarcazioni classe Micropomo (piccoli cabinati di 6 metri); 6 imbarcazioni classe Triente (derive di 16 piedi per scuola di vela avanzata), 3 imbarcazioni costiere da regata classe J24 e due storiche imbarcazioni d’altura di estremo prestigio: il Penelope ed il Gemini. Le ultime due, in particolare, rappresentano veri e propri fiori all’occhiello dello sport velico della Marina Militare e, con gli equipaggi della scuola sottufficiali (composti da ufficiali, sottufficiali e allievi), calcano tutti i campi di regata della Sardegna, dove conseguono importanti risultati e tengono ben alto il vessillo della marina militare, della scuola e di La Maddalena. Il Penelope (sloop in legno armato a vela marconi) fu costruito dall’officina Lance a Remi dell’arsenale militare di La Spezia, su progetto Sparkman & Stephens, e venne varato nel 1965. Durante la sua prestigiosa carriera ha partecipato a numerosissime regate in tutti i mari italiani, vincendo in molte di esse. Al suo timone si sono succeduti i nomi più blasonati dello sport velico della Marina, dal leggendario ammiraglio Straolino fino all’ammiraglio Mario Bini, che nel 2003, all’età di 85 anni, la condusse a Porto Cervo durante la Prada Veteran Boat Rally. Il Gemini nasce da un progetto dell’architetto Valicelli ed è il prototipo su cui furono studiate le linee d’acqua poi utilizzate per la mitica Azzurra; questa splendida imbarcazione da regata di circa 14 metri è giunta recentemente a La Maddalena dall’accademia navale di Livorno. Nella sezione velica della Marina militare è stata sottoposta ai lavori di manutenzione ed ha fatto la prima comparsa nelle nostre acque in occasione della processione a mare di Santa Maria Maddalena, dove ha navigato a fianco dell’imbarcazione che portava la Santa, mostrando, in tutta la sua bellezza, un alberatura davvero impressionante di circa 24 metri. Oltre all’attività agonistica, presso la sezione velica della marina militare di La Maddalena ogni anno, nel mese di luglio, vengono effettuati due corsi velici estivi, a favore degli studenti delle scuole medie superiori di tutta Italia.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

GIOVEDÌ, 18 DICEMBRE 2008

Piano strategico: gli amministratori incontrano gli studenti e i cittadini

Il piano strategico del Comune di La Maddalena, che ha l’obiettivo di delineare lo sviluppo futuro della città incontra gli studenti. Domani mattina dalle 9 alle 13 appuntamento con tutte le scuole presso il Circolo didattico Giambattista Fabio, sede centrale di Via Carducci; nel pomeriggio dalle 15 alle 18.30 incontro collettivo, aperto a tutti gli interessati, nella biblioteca comunale, ex Artiglieria di via Regina Margherita. Mentre sabato 20, dalle 09 alle 11, incontro con le scuole superiori all’istituto Tecnico Nautico. Procede, quindi, la seconda fase del piano strategico comunale della Maddalena. L’amministrazione comunale della Maddalena, con l’ausilio di una équipe di esperti, ha dato il via a questo piano, attraverso il coinvolgimento della popolazione (istituzioni, cittadini, bambine, bambini e ragazzi, imprese private, rappresentanti degli interessi e delle categorie produttive, gruppi ambientalisti, agenzie, centri di ricerca, associazioni), con i quali verranno stabiliti gli obiettivi di sviluppo per assicurare una migliore qualità della vita ai cittadini e agli ospiti, per promuovere la propria città e per renderla competitiva. La domanda è implicita: «Cara cittadina, caro cittadino vorresti contribuire a disegnare il futuro della tua città?». Molti concittadini hanno già contribuito alla prima fase di ascolto del territorio attraverso questionari e interviste che, insieme ai risultati delle analisi territoriali che sono state elaborate, serviranno a far emergere i grandi temi su cui fondare il Piano strategico.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

 

MERCOLEDÌ, 17 DICEMBRE 2008

Ecco la nave del G8: c’è anche un’area vip

L’ha scelta il commissario per il G8 Guido Bertolaso: sarà la nave «Msc Fantasia» ad ospitare i Grandi della terra al prossimo vertice della Maddalena. Nuova ammiraglia della Msc Crociere che fa capo all’armatore sorrentino Gian Luigi Aponte, è lunga 333 metri e può trasportare 3959 passeggeri. Ma la vera novità è che è la prima al mondo ad ospitare una sorta di hotel di lusso galleggiante. Con un’area destinata ai vip in cui ci saranno maggiordomi in stile inglese, 99 suite tra i 23 e i 53 metri quadri, servizi in camera 24 ore su 24, un grande salotto con vista sul mare e una scala in cristallo Swarosky, oltre a vasche Jacuzzi e altri servizi esclusivi. La nave verrà inaugurata domani, madrina Sophia Loren.
 

Andrea Nieddu

MERCOLEDÌ, 17 DICEMBRE 2008

Alla Maddalena «I sentieri del cuore»

«I sentieri del cuore» è il titolo del libro del poeta scrittore Angelo Di Muro presentato alcuni giorni fa nella biblioteca comunale, alla presenza di un pubblico numeroso. Tra gli altri hanno partecipato gli assessori Roberto Zanchetta e Gian Vincenzo Belli che hanno ringraziato il poeta, a nome dell’amministrazione, per aver scelto La Maddalena. Nell’isola ha tanti amici e suo figlio è maresciallo dei carabinieri. Di Muro, pur essendo nato a Melfi, dove vive e lavora come direttore amministrativo all’istituto tecnico per geometri, a prima vista è rimasto affascinato dall’isola che gli ha dato l’ispirazione per scrivere non solo poesie, ma anche un romanzo d’amore ambientato proprio a La Maddalena e paesi vicini e che presenterà la prossima primavera. Le poesie inserite nel libro i «Sentieri del cuore» ruotano tutte intorno a delle foto di figura femminile. Le poesie esprimono un fascino particolare e le foto si coniugano perfettamente con i versi. Durante la serata Franco One, che ha presentato il libro, ha poi fatto leggere le poesie più belle allo stesso poeta che è stato applaudito dal pubblico. Subito dopo la gli invitati hanno degustato i prodotti tipici della «Mesa» di Marco Orani tra cui formaggi e vini doc.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

 

MERCOLEDÌ, 17 DICEMBRE 2008

Famiglie e minori: presentato il servizio educativo territoriale

Il Set (servizio educativo territoriale) muove i primi passi. L’assessore Roberto Zanchetta ha presentato il progetto. La sua origine risale al 2006, quando la Regione distribuiva delle somme per la gestione associata dei comuni, per lavorare in sinergia e raggiungere un’unica progettazione. «Il comune della Maddalena - ha detto Zanchetta - ha partecipato con un importo di 132mila euro creando con Arzachena, Palau, Santa Teresa di Gallura, Sant’Antonio e Golfo Aranci un sub ambito. Il lavoro tra gli uffici dei servizi sociali di questi comuni ha dato origine al programma di assistenza educativa a livello territoriale. Questa esigenza è emersa dalle numerose segnalazioni provenienti dai vari settori e soprattutto dalle famiglie». Il servizio però non vuole rivolgersi solo ad una specifica categoria ma vuole piuttosto diffondersi a tutti i livelli della società. Si propone di valorizzare e sostenere le famiglie nella crescita dei minori e favorire la costruzione di una rete di legami tra le famiglie e le risorse del territorio. «Il progetto, curato dagli operatori sociali di questi comuni - riprende Zanchetta - coordinato e assemblato dall dottoressa Filomena Sechi, dirigente del comune di Arzachena, è stato dato in appalto alle cooperative Mimosa e Andalas de Amistade, i cui responsabili Norma Rinaldi e Agostino Loriga formeranno tutte le figure professionali: psicologi, psicoterapeuti, neuropsichiatra infantile, pedagogisti ed educatori». Il comune di La Maddalena avrà a disposizione 42 ore settimanali e le modalità d’intervento saranno a livello domiciliare. I locali a disposizione saranno quelli del piano superiore dell’asilo nido di Piazza Mameli. Mentre il Set sarà curato dai servizi sociali dei vari comuni interessati. Zanchetta ha ricordato anche che a gennaio verranno presentati i progetto sulla mediazione familiare, scolastica e culturale e quello sui gruppi di appartenenza, per disabili mentali.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

 

MERCOLEDÌ, 17 DICEMBRE 2008

Oggi seduta del Consiglio

È prevista per questo pomeriggio dalle 15 alle 20 la seduta pubblica di prima ed unica convocazione del consiglio comunale che proseguirà domani dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20. Tra i punti all’ordine del giorno i rapporti tra il Comune e il ministero della difesa, l’adeguamento del Puc al Ppr, ma anche la riqualificazione di Moneta e del nuovo piano di zona. Molto interessante sarà la discussione sulla portualità di Cala Renella dove dovrebbero essere inseriti i traghetti, al dente di prolungamento di Punta Nera. Infine l’utilizzazione dei fondi per il centro storico, derivanti dalla delibera votata per l’Hotel Excelsior che non verrà più demolito come era intenzione dell’amministrazione.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

MARTEDÌ, 16 DICEMBRE 2008

L’opposizione a Comiti: tuteliamo i rapporti con la Marina

Dieci consiglieri comunali Antonello Ornano, Gian Franco Impagliazzo, Gian Franco Dedola, Franceschino Bardanzellu, Franco Curedda, Francesco Manai, Pier Paolo Olivieri, Giuseppe Barago, Antonella Gaio e Raffaele Ligas hanno chiesto al presidente del consiglio Antonello Tedde che l’interpellanza presentata dal consigliere Antonello Ornano venga trasformata in mozione deliberativa. I consiglieri hanno invitato Comiti «a recedere da una politica tendente allo scontro aperto con la marina militare e, inevitabilmente, con le altre istituzioni dello stato, revocando le ordinanze sindacali e rinunciando ad azioni legali e a resistenze in giudizio che possano irrimediabilmente compromettere i corretti rapporti tra istituzioni». La richiesta arriva in seguito alla presa di posizione del sindaco nei confronti delle servitù militari di Guardia del Moro a Santo Stefano, che però la Marina ha trattenuto per sè per altri cinque anni, ma anche per il pericolo che il polo formativo della marina militare, rappresentato dalla scuole sottufficiali, possa essere fortemente ridimensionato se non addirittura soppresso. I dieci firmatari hanno valutato che questo polo formativo «rappresenta un’importantissima fonte di reddito per l’economia cittadina, mentre copre un settore strategico per il nostro futuro nel campo dell’istruzione e dell’alta formazione». Inoltre, pur riconoscendo al sindaco le buone intenzioni nel voler giungere alla maggiore diminuzione possibile di ogni vincolo e servitù, «ha posto in essere un’azione che ha assunto la connotazione di scontro istituzionale, che non si limita alla sola Marina, ma coinvolge lo Stato in tutte le sue articolazioni». Ed infine, riferendosi alla situazione delle servitù di Santo Stefano, sono convinti «che pur rappresentando una limitazione di notevole peso, non impedisce lo sviluppo turistico del territorio».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

 

MARTEDÌ, 16 DICEMBRE 2008

Una simulazione antincendio a bordo del traghetto Saremar

Grande movimento, giovedì scorso, nel porto della Maddalena, a bordo del traghetto Isola di Santo Stefano della Saremar. Si doveva intervenire per un incendio a bordo e per soccorrere un ferito proveniente da Palau. Un soccorso in grande stile. Ma si trattava di un’esercitazione antincendio portuale organizzata e coordinata dalla capitaneria di porto in collaborazione con vigili del fuoco, protezione civile, croce verde, carabinieri e vigili urbani. L’allarme è stato dato alle 18.05 dal comandante del traghetto che ha subito segnalato l’emergenza alla sala operativa della guardia costiera. Come da piano locale antincendio è stato immediatamente allertato il personale del dipendente Nucleo operativo intervento portuale, la motovedetta, i vigili del fuoco di La Maddalena e la locale protezione civile, oltre alle altre forze di polizia intervenute per assicurare il corretto e disciplinato flusso veicolare nelle aree esterne al porto. In un secondo momento ha preso parte all’esercitazione anche il personale della locale Croce verde per testare i tempi di intervento su un simulato ferito con gravi ustioni. All’operazione ha ovviamente fattivamente collaborato il personale imbarcato sul traghetto della Saremar simulando l’incendio, il ferito grave ed un primo intervento per tentare di spegnere il finto incendio. All’operazione hanno preso parte in totale 14 militari della locale Guardia Costiera ed una motovedetta, 7 dei vigili del fuoco ed un’autobotte, 5 uomini e donne della locale protezione civile con 2 mezzi, 2 uomini della croce verde con un’ambulanza, una pattuglia dei carabinieri e del comando di polizia municipale. L’operazione, che è stata utile per verificare il coordinamento tra gli enti ed i tempi d’intervento nell’affrontare l’emergenza, si è conclusa con successo.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

DOMENICA, 14 DICEMBRE 2008

Il caso Santo Stefano sul tavolo di Berlusconi

Nessun ripensamento su Guardia del Moro: la Difesa, nonostante l’opposizione della componente civile del Comitato misto sulle servitù militari, va avanti e reitera l’imposizione della servitù sul deposito sotterraneo di munzioni di Santo Stefano. Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha infatti firmato il 25 novembre scorso il documento con il quale conferma la sua decisione di lasciare alla Marina la gigantesca polveriera sotterranea.
 Ma il presidente della Regione Renato Soru non ha perso tempo e, proprio l’altro ieri, ha spedito il ricorso al consiglio dei ministri con il quale chiede «un riesame della decisione adottata dal ministro della Difesa». Tutto secondo le previsioni, quindi: il braccio di ferro continua. E ora il pallino è nelle mani di Berlusconi, sul quale ricadrà ora l’onere di assumersi la responsabilità politica della decisione. Cioé se liberare o meno Santo Stefano dalle “catene” delle stellette.
 A leggere con attenzione i documenti, affiora però qualche piccolo elemento di novità. Soprattutto nella lettera del ministro. La Russa, infatti, non cita stranamente le ragioni in base alle quali gli alti vertici della Marina avevano chiesto di poter tenere Santo Stefano sotto il proprio controllo: nessun riferimento all’«importanza strategica dell’impianto per la difesa nazionale», ma semplicemente una dichiarata esigenza di sicurezza.
 Ecco cosa scrive il ministro della Difesa: «In relazione alla mancata approvazione da parte del Comitato misto paritetico, nella seduta del 6 novembre 2006, del progetto relativo all’imposizione della servitù militare relativa al deposito munizioni in caverna di “Guardia del Moro”, assume rilevanza la necessità e l’urgenza di garantire la sicurezza e la tutela della struttura, degli impianti, del materiale stoccato e del personale che vi opera, nonché la pubblica incolumità nelle aree circostanti».
 Unica concessione: «Pertanto, allo scopo di non penalizzare la funzionalità e l’efficienza del deposito stesso e scongiurare le inevitabli negative ripercussioni sull’attività operativa istituzionale delle Forze Armate...».
 Può anche darsi che La Russa abbia semplicemente preferito sdrammatizzare il linguaggio, lasciando intatta la sostanza politica della sua decisione. Sta di fatto che parlare - come fa la Marina - dell’indispensabilità di Guardia del Moro per lo staccaggio dei missili di nuova generazione diventa un argomento molto difficile da sostenere, visto che le navi da guerra della nostra flotta si trovano in porti (La Spezia, Taranto e Augusta) a centinaia di miglia dalla Maddalena. Insomma, sarebbe davvero difficile parlare di efficienza operativa e di rapidità di intervento.
 La Regione resta invece ferma sulle proprie posizioni, puntellate da ragioni forti di mancanza di equità nella distribuzione delle servitù nel Paese e nel fatto evidente che la presenza del deposito di Guardia del Moro costituirà un serio problema per lo sviluppo economico e civile dell’arcipelago maddalenino.
 Dice Gianni Aramu, rappresentante tecnico della giunta nel Comitato paritetico: «Noi ci siamo mossi sulle direttrici di un principio che è stato concordato tra Governo e Regione. E cioé quello di una progressiva riduzione delle servitù in Sardegna. Una linea confermata solo qualche mese fa dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Mi sembra invece che la Difesa, con le sue iniziative, si stia muovendo in una direzione opposta a quella indicata dallo stesso capo del governo».
 L’argomentazione di Aramu è un po’ il preludio della lettera spedita da Soru a Berlusconi: «Il provvedimento è in palese ed evidente contrasto con quanto dichiarato più volte dal governo nazionale sul riconoscimento del peso che le servitù militari hanno in Sardegna, sui costi intollerabili che il territorio e la popolazione dell’isola continuano a sopportare e del dovere dello Stato italiano di porre rimedio a questa situazione, cancellando dove possibile o quanto meno attenuando, le presenze militari in Sardegna».
 Soru poi ricorda l’accordo siglato tra Regione e ministero della Difesa «per la riorganizzazione della presenza militare sull’Isola». Scrive infatti: «Le parti hanno concordato che i problemi derivanti dalla presenza militare in Sardegna devono essere affrontati con l’obiettivo di raggiungere un riequilibrio delle servitù e delle attività militari. Al contrario, il provvedimento del ministero della Difesa impone una servitù particolarmente onerosa (che potrebbe essere collocata in altra area del territorio nazionale) in una zona della Sardegna dove, per ragioni di strategia politico-militare non più attuali, la presenza di servitù e attività militari è particolarmente massiccia».
 Prosegue la lettera di Soru a Berlusconi: «L’isola di Santo Stefano continuerà, in gran parte, a essere interdetta a qualsiasi uso non militare, impedendo alla Regione e al Comune di programmare modelli alternativi di sviluppo e di creare nuove e diverse opportunità di occupazione, aggravando la crisi socio-economica di cui, per responsabilità imputabili anche a scelte e decisioni del ministero della Difesa, soffre la popolazione della Maddalena».
 Il presidente della Regione, infine, ricorda a Berlusconi che «il mantenimento in esercizio del deposito munizioni della Marina militare a Santo Stefano è in antitesi con i programmi di riconversione che si stanno realizzando nell’arcipelago della Maddalena, anche a fronte di ingenti investimenti da parte dello Stato avviati con i lavori preparatori allo svolgimento del grande evento del G8 nel 2009».
 Una curiosità, per concludere: in 30 anni il Comipa ha sempre detto no alla servitù a Santo Stefano.
 

Piero Mannironi

Fonte: "La Nuova Sardegna

DOMENICA, 14 DICEMBRE 2008

La Maddalena snobba il questionario di gradimento

I maddalenini, ancora una volta, deludono. Messi di fronte ad un questionario con delle domande sul miglioramento della città, hanno perso un’altra occasione per esprimere un importante parere e dare utili suggerimenti agli amministratori comunali. È stato, infatti, selezionato un gruppo di famiglie che potesse coprire il campione rappresentativo. Ma hanno risposto solo in 220, a fronte di 2900 questionari spediti, di cui 1425 messi a disposizione nei pubblici esercizi.
 Alessandra Casu fa parte di un’équipe coordinata dal preside della facoltà di Architettura professor Macciocco, che ha l’incarico di seguire la costruzione dei processi partecipativi all’interno del piano strategico: «Abbiamo ricevuto poco più 220 risposte - spiega con un po’ di amarezza -. Tuttavia, anche se questo numero non rappresenta l’intera popolazione, è stato un dato interessante perché le fasce d’età delle persone che hanno risposto sono più o meno coerenti con le fasce di età delle persone adulte di La Maddalena. E quindi alcune risposte, se guardate rispetto all’età, possono essere considerate rappresentative. Tanto è vero che sono emerse alcune questioni importanti. Intanto i giudizi di valore soprattutto in riferimento alla bellezza del mare. Prezzi, trasporti, scarse opportunità per i giovani sono invece le ragioni per le quali la gente non dovrebbe andare alla Maddalena».
 Dalle interviste emerge che la Maddalena sta attraversando un momento di cambiamento epocale. «L’economia della Maddalena - continua la Casu - è stata fortemente sostenuta da stipendi statali e pubblici in generale. Nel momento in cui avviene la dismissione, totale o parziale, delle basi militari, si rende necessario un cambio di marcia. La Maddalena ha bisogno di ridisegnare il proprio futuro». Quanto alla carenza di possibilità per i giovani i maddalenini inseriscono l’esigenza di creare opportunità di lavoro al primo posto. Seconda richiesta è quella di investire sul turismo, la terza riguarda la necessità di creare maggiori opportunità culturali.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

SABATO, 13 DICEMBRE 2008

«Referendum sul Parco: sbagliato parlare di flop»

«Consultazione popolare sul parco: il punto di vista del presidente Bonanno, non è l’unico. Anche noi abbiamo il diritto di dire la nostra».
 A parlare sono Francesco Vittiello (comitato per la consultazione del parco) e Alessio Pasella (movimento sardo pro territorio). «In democrazia - scrivono i due - conta chi vota e non chi, per motivi personali o ordini di scuderia, non esercita tale diritto-dovere. Per questo riteniamo gravissimo che i dirigenti locali dei due maggiori partiti nazionali (Pd e FI) abbiano predicato sottobanco il non voto in previsione di future lottizzazioni dell’ente parco e accertato altresì che la consultazione non prevedeva alcun quorum prestabilito. E’ comunque chiaro che il 92% ha votato No a questo inutile ente e, visto che in mancanza di una controprova, a dispetto di quello che dice Bonanno, il quale afferma che “il referendum è stato un flop perché la maggioranza dei votanti ha condiviso le sue posizioni”, è stata una sconfitta e l’ennesima delegittimazione da parte della nostra comunità. Se infatti fosse vero ciò che sostiene Bonanno gli assenteisti sarebbero dovuti andare al seggio per votare sì, cosa che invece non è avvenuta e, in definitiva, se c’è qualcuno che ha comunque perso è Bonanno stesso».
Vittiello e Pasella fanno notare che il dato del 92% di contrari è una percentuale bulgara: «Se poi il dato è raffrontato in rapporto alle condizioni in cui si è svolta la consultazione: un solo seggio ubicato in luogo disagiato, a poco più di un mese di distanza dai referendum regionali, con la disinformazione scientifica del fogliaccio censurato e pagato con soldi pubblici del parco, il risultato è stato ancor più eclatante a dispetto dell’analisi di parte dell’ancora presidente Bonanno».
 Infine «il comitato, i consiglieri comunali e i dirigenti dei partiti seri che si sono impegnati in questa vittoria della democrazia, s’impegnano a portare all’attenzione del presidente del consiglio e a quella del ministro dell’Ambiente le legittime istanze di quel 92% di maddalenini contrari a questo parco e chiedono la presa d’atto del legittimo risultato della consultazione e l’immediato commissariamento dell’ente in attesa di auspicabili future determinazioni del consiglio comunale».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

SABATO, 13 DICEMBRE 2008

«Pesce ok»: via ai controlli della capitaneria

In occasione delle festività natalizie il consumo del pescato, come tradizione, aumenta sensibilmente. Proporzionale quindi l’impegno della guardia costiera per garantire la qualità, la provenienza e la freschezza del pesce che troverà un posto d’onore sulle tavole degli italiani. Queste le motivazioni che hanno indotto il comando generale delle capitanerie a promuovere l’operazione «pesce ok», che sino al 4 gennaio impegnerà centinaia di uomini e donne delle capitanerie in verifiche e controlli legati alla sicurezza alimentare del prodotto ittico. «Non è la prima volta che questo genere d’operazione viene decisa - precisa l’ammiraglio Raimondo Pollastrini, comandante generale del corpo delle capitanerie di porto, guardia costiera - ma quest’anno le ispezioni saranno ancor più capillari e si protrarranno per tutto il periodo delle festività». Per una maggior tutela dei consumatori, particolare attenzione sarà posta nei confronti delle indicazioni da riportare obbligatoriamente sul pescato (nome, zona d’origine, metodo di produzione).

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

VENERDÌ, 12 DICEMBRE 2008

I carabinieri trovano nella sua abitazione pistole e proiettili

I carabinieri della Maddalena hanno eseguito una perquisizione domiciliare, finalizzata alla ricerca di armi. Durante questa attività, nell’abitazione di un professionista, P.P di 61 anni, sono state trovate due pistole di grosso calibro, un revolver ed una Beretta simile a quella in dotazione alle forze dell’ordine, un grosso pugnale adatto per la sopravvivenza nelle zone impervie, numerosi proiettili, che venivano detenuti senza la prevista denuncia all’autorità di pubblica sicurezza, in questo caso la stazione dei carabinieri di La Maddalena. Tutto il materiale è stato sequestrato e il professionista è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Oltre la denuncia a piede libero saranno presi provvedimenti di carattere amministrativo che vieteranno al professionista in questione di detenere armi o altro materiale per cui è prevista l’autorizzazione dell’organo di polizia. I carabinieri, anche in seguito all’ultimo episodio, stanno intensificando questo tipo di controlli nel territorio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

 

VENERDÌ, 12 DICEMBRE 2008

Piano strategico: due giorni di dibattiti

Nell’ambito della stesura del piano strategico comunale l’amministrazione, insieme all’Università di Sassari, organizza degli incontri nell’aula magna Primo Longobardo: oggi dalla 9 alle 11 con le scuole elementari e dalle 11 alle 13 con le Medie, tema: “Cittadini di oggi e di domani”. Nel pomeriggio dalle 15 alle 28 incontro con le istituzioni e dalle 18 alle 20 con gli operatori economici, titolo del dibattito: “Strategie operative”. Incontri anche domani.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

 

GIOVEDÌ, 11 DICEMBRE 2008

Referendum sul Parco: Il sindaco Comiti: «È stata un’occasione sprecata»

E’ sereno il sindaco quando parla del referendum sul parco che ha visto solo il 10% degli elettori andare alle urne con una maggioranza da parte dei no (910) sui sì (82) che però conta poco. Per questo Angelo Comiti ringrazia i 1009 concittadini che si sono recati alle urne.
 Anche perchè questa era una consultazione popolare voluta dal consiglio comunale che non aveva per tema «parco sì o parco no», bensì «se ai maddalenini piaceva avere un parco così congegnato come quello attuale, oppure no». La consultazione, infatti, riguardava la direzione politica amministrativa del parco in funzione di obiettivi che bisognava raggiungere. «C’è stata - prosegue Comiti - una scarsissima affluenza alle urne e questo mi dispiace, perché era un opportunità per far sì che con un pronunciamento da parte della cittadinanza i deliberati del consiglio comunale avessero più forza. Questo non sarà possibile perché un campione del 10% che si esprime non è attendibile, anche se lo stesso si è espresso verso i no. Credo che sia stata un’occasione perduta». A giudizio del sindaco, questo non vuol dire che quanto ha stabilito il consiglio comunale non debba andare avanti: «Sono convinto che troveremo una soluzione di concerto col ministero dell’ambiente e sopratutto con il governo, che la posizione del consiglio comunale sia quella giusta. Abbiamo bisogno di un organismo di gestione del parco più snello che non risponda a dettami clientelari di questo o quel partito, come sempre è avvenuto, che la direzione politica venga affidata alla comunità del parco, che abita e anima il parco che e un organismo istituzionale ed è espressione della volontà della gente una volta che all’interno della comunità vi sono Comune Provincia e Regione. Tra questi organismi si scegliera di concerto con il ministero un ottimo direttore del parco e al sistema amministrativo del parco verrà assegnata l’esecuzione degli indirizzi che la comunità del parco decide».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

GIOVEDÌ, 11 DICEMBRE 2008

Nasce il consorzio degli imprenditori nautici

È nato un nuovo consorzio di imprenditori nautici che prende vita da un’esigenza particolare. Gli associati non volgiono essere tagliati fuori dalla futura gestione delle opere realizzate per il G8. Nel consorzio ci saranno grosse professionalità. Capacità imprenditoriali ed economiche da mettere in campo. Ne è convinto il neo eletto presidente Silvio Ornano che ha fatto capire che questa sia la strada giusta da percorrere. «È stato semplice - ha detto - anche se alla Maddalena cercare di impostare consorzi e mettere insieme imprenditori che operano nello stesso settore, non è facile».
 Ornano continua. «Ormai si è arrivati alla convinzione che che gli orticelli non esistono piu e non possono più rendere. Ora bisogna stare insieme e ragionare in modo unico». Il consorizio raggruppa tutti gli operatori nautici, quelli che hanno strutture di rimessaggio, e mezzi a disposizione per alaggio e varo, quelli che eseguono lavori sulle imbarcazioni, i cantieri navali Del Giudice e Carrano, quelli che esguono impiantistica. «Il primo passo è farci conoscere alla Maddalena e dire che il consorzio è aperto tutti. Artigiani, commercianti e tutte le attività del settore nautico, turistico e marittimo si devono attenere alle direttive dello statuto. Tutti possono fare domanda per poter entrare a farne parte». Il consiglio di amministrazione è composto da Emanuele Marzorati, Michele Fresi, Alberto Del Giudice, Anselmo Cuneo, Vincenzo Carraro, Ornano Silvio, Rocco Grieco e Giuseppe Guidarini. L’assemblea poi, ha nominato come presidente Silvio Ornano, vice presidente Vincenzo Carrano, cassiere Emanuele Marzorati, segretaria Jerussia Avellino.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

GIOVEDÌ, 11 DICEMBRE 2008

Valanga di premi per «Passaggio a livello»

Continua l’avventura di «Passaggio a livello». Il cortometraggio del regista maddalenino Luca Impagliazzo, girato nel nord Gallura, continua, infatti, la sua corsa verso premi e riconoscimenti culturali. Il corto viene girato nel settembre 2008 e presentato al Cineworld di Cagliari a dicembre. Da quella data in poi la stampa si è dedicata al progetto che nel mese di agosto è stato presentato al festival «Cineincontr’Arti» di Santa Teresa Gallura. E’, infatti, il direttore di quella rassegna, Tommaso Mannoni, a invitare personalmente Impagliazzo. In settembre «Passaggio a livello» è di casa all’Asuni Film Festival, dove si fa spazio tra le opere del Regista Piero Livi, decano degli autori sardi. Successivamente viene selezionato al circuito Off Venice Short Film Festival; al Salento International Film Festival. Ma è a Roma, esattamente alle selezioni per la sezione cortometraggi del Festival internazionale di Cinema, che il progetto prende il volo. Di qui viene iscritto ad alcuni festival nazionali e internazionali. E’ stato selezionato e al 620 Festival Internazionale del cinema di Salerno. Ma non è tutto. Il corto è in concorso per le selezioni di visione italiane (Bologna-febbraio 09), e del Sundance Film Festival di Robert Redfort, (Usa-gennaio’09). Ultimamente, il corto ha passato le selezioni del festival nazionale Corto Dorico 2008 di Ancona.
 Luca Impagliazzo maddalenino doc, 28 anni, ha già diretto 8 opere. Nel 2004 si è laureato al Dams di Bologna con una tesi sul tema «Il millimetraggio è internet, caratteristiche estetica e fruizione nel web». Nel 2006 si è diplomato in regia cinematografica alla Nuct di Cinecittà, Roma. Dal 1995 al 2005, ha seguito stage di cinema, recitazione e produzione. Nel 2007 è docente di Atelier fotogrammi di realtà alla Scuola superiore della Maddalena. Segue l’ideazione e la conduzione del Workshop «Millimetraggi che passione». Oggi vive e lavora tra la Sardegna e Roma. Yun, 19 anni, bella, orientale, cinese. Salvatore, 75 anni, occidentale, sardo. Lei la badante, lui il ferroviere. Lei la pragmatica, lui il sognatore. Lei dolce, lui brutale. Due opposti raccontati, quasi fellinianamente, tramite i loro rispettivi lavori. Gli interpreti sono Giampaolo Loddo, Zhong I, Mario Olivieri e Adriano Tovo.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

 

MERCOLEDÌ, 10 DICEMBRE 2008

L'assessore all'Ambiente Zanchetta, «Sono per il Parco ma non ne condivido il modello di gestione»

Il giorno dopo la consultazione referendaria sul parco sono in molti a chiedersi, ancora una volta, come mai i maddalenini siano mancati all’appuntamento che dava loro, se non altro, una possibilità di scelta. Opportunità svanita, considerato che il risultato è stato un vero flop con un tasso di astensionismo elevatissimo. Al voto sono andate solo 1009 persone e anche se la maggioranza ha votato per il no (910), la consultazione, alla fine, sembra esser stata inutile.
 L’assessore provinciale all’Ambiente, Pier Franco Zanchetta, all’indomani del risultato, esprime la sua opinione: «Sono favorevole al parco perchè è un attrattore formidabile, uno strumento che permette di affermarsi in Europa e nel mondo. Però il problema rimane l’impianto giuridico sul quale oggi si discute e tanto. Non ho votato perché sono favorevole al parco, però sono in questo momento contrario a questo modello di gestione e ritengo che si debba spingere sul fronte politico nell’intesa tra Stato e Regione per una gestione da affidare alla comunità del parco e pertanto a Regione, Provincia e Comune che decidono come organismo dirigente la nomina del presidente e del direttore del parco». E Zanchetta aggiunge: «Il parco, così come è gestito, non va bene. A La Maddalena non si possono avere due istituzioni che confliggono tra loro e soprattutto non si può avere un ente che è sovraordinato al Comune».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

MERCOLEDÌ, 10 DICEMBRE 2008

Venerdì sciopero della Saremar

La Saremar ha diffuso una nota nella quale informa l’utenza che la Cgil ha proclamato uno sciopero generale di quattro ore, dalle 9 alle 13, per venerdì 12 dicembre, che avrà riflessi sulla regolare programmazione dei collegamenti marittimi previsti. A norma di legge saranno comunque garantiti i collegamenti minimi Santa Teresa-Bonifacio, La Maddalena-Palau. In particolare, per quanto riguarda la linea Santa Teresa-Bonifacio: partenza da Santa Teresa ore 7.30 e partenza da Bonifacio alle 9.30. Per quanto riguarda invece la linea La Maddalena-Palau: partenza dalla Maddalena ore 7.30, 8, 13, 14, 17.30 e partenze da Palau alle ore 8, 8.30, 13.30, 14.30, 18.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

MARTEDÌ, 09 DICEMBRE 2008

Allarme gorgonie nella secca di Spargi

Gli episodi di arretramento che si stanno verificando nell’arcipelago interessano uno dei siti più importanti di ripopolamento del parco, la secca di Spargi. In particolare la gorgonia che rappresenta nel Mediterraneo uno dei principali e importanti organismi acquatici che vivono in stretto contatto con il fondo o fissati ad un substrato solido. Questi fenomeni giocano un ruolo importante nell’equilibrio biologico dell’area marina Spiega lo studioso Yuri Donno: «Con il riscaldamento globale questi episodi si sono intensificati sottoponendo gli ecosistemi marini a profondi cambiamenti strutturali e funzionali. Nei casi in cui viene a mancare un anello della rete alimentare o esso viene sostituito da un’altra specie marina, si crea uno squilibrio nell’ecosistema che può favorire lo sviluppo di nuove specie e la scomparsa delle specie autoctone. Poiché il mantenimento della biodiversità dell’arcipelago e la lotta per la tutela di questa specie marina sono obiettivi primari per l’Ente parco, si studierà con la massima attenzione il problema e si tenterà di effettuare un trapianto di gorgonia».
 Lo studio adesso verificherà la possibilità di predisporre una campagna di monitoraggio con rilevamenti a cadenza mensile; nel corso di tale periodo verranno analizzate nello specifico alcune caratteristiche delle gorgonie, come la sopravvivenza ed i tassi di crescita mensili. I risultati attesi porteranno a capire le cause, i fenomeni, la biologia e l’ecologia di questa specie, nonché di tutte le altre specie che interagiscono con essa, riupiù massivi di arretramento. Il parco della Maddalena da anni aderisce all’iniziativscendo a comprendere quale tipo di interventi sia possibile effettuare in caso di fenomeni a «Countdown 2010 Save biodiversity», un progetto comunitario finalizzato alla salvaguardia e alla lotta per il mantenimento e la sopravvivenza della biodiversità e delle specie a rischio di estinzione, nonché alla sensibilizzazione del pubblico e dell’opinione pubblica in generale su queste tematiche.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

 

MARTEDÌ, 09 DICEMBRE 2008

“Amici”: Valerio Scanu inciderà il brano inedito per la Sony

È giovanissimo, talentuoso, piace alle teenager, buca lo schermo e ha la stoffa per diventare un grande cantante. Ad appena 18 anni Valerio Scanu ha lasciato La Maddalena, e, dopo una lunga gavetta nei festival locali e nei pianobar, è approdato nel talent show ‘Amici’ condotto da Maria De Filippi, facendosi apprezzare dal pubblico per le sue eccezionali doti canore e interpretative. Di ciò è convinto il noto maestro e produttore discografico Luca Jurman, che nel suo curriculum vanta la direzione musicale del tour mondiale 2001-2002 di Laura Pausini e numerose collaborazioni con artisti nazionali e internazionali come Mogol, Eros Ramazzotti, Phil Collins, Grace Jones. Il maestro Jurman crede fortemente che Valerio Scanu sia l’allievo di canto migliore della scuola, perché ha delle qualità canore che difficilmente si riscontrano nei dilettanti. Valerio piace al pubblico dei giovanissimi, la classifica di gradimento ne è la testimonianza: il televoto lo colloca nelle prime posizioni della classifica. Anche la Sony-Italia crede nelle sue doti canore: il presidente della casa discografica, Rudy Zerbi, ha deciso di affidare a Valerio l’interpretazione di un pezzo inedito che sarà pubblicato a metà gennaio e che raccoglie le canzoni interpretate da alcuni cantanti della scuola. Inoltre Valerio è in lizza per l’interpretazione di un altro inedito, l’assegnazione del secondo pezzo verrà decisa da Zerbi nella prossima puntata domenicale dello show televisivo. In diverse città della Sardegna numerosi locali pubblici espongono delle locandine che invitano a televotare per sostenere il cantante maddalenino. Valerio dovrà attendere l’anno nuovo per avere il supporto in trasmissione dei fans de La Maddalena.

Vedi anche:  http://valerioscanuofficialforum.forumcommunity.net/

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

 

SABATO, 06 DICEMBRE 2008

La proposta di Comiti: un G8 dedicato ai Paesi poveri

La presenza nell’isola dei responsabili della carovana contro le mafie per la giustizia, era un modo per far capire quanto importante fosse partecipare al dibattito per rendersi conto che il problema poteva interessare tutti.
 Ma i grandi assenti erano proprio i politici.
 C’era solo il sindaco Angelo Comiti, il quale ha fatto gli onori di casa e proposto di dare vita anche a un “G8 dei poveri”.
 L’obiettivo del convegno organizzato dall’Associazione Volontari Protezione Civile La Maddalena Onlus” e da “Sardegna Solidale” (titolo: il G8 in Sardegna: globalizzare diritti e giustizia) era quello di riaffermare i valori della Costituzione e della dichiarazione universale dei diritti umani e ricordare soprattutto che la vera emergenza sicurezza in Italia sono mafie e corruzione. Per questo hanno aderito Santo Delle Volpe (Libera Informazione), Pino Tilocca ex sindaco di Burgos, Gian Piero Farru (Libera Sardigna), Ottavio Olita (Articolo 21), il vescovo di Tempio e Ampurias, Sebastiano Sanguinetti e, appunto, Angelo Comiti. Sindaco che ha ricordato l’esperienza delle lettere minatorie con pallottole incluse per poi riproporre il G8 dei poveri a cui dovranno partecipare i rappresentanti dei Paesi del Terzo mondo: un appuntamento da organizzare in contemporanea alla riunione degli uomini piu grandi del pianeta.
 Comiti si è rivolto già alla Comunità di Sant’Egidio per chiedere la collaborazione. E il vescovo ha chiesto che “sia globalizzata anche la carità verso i più deboli». Ha sostenuto l’idea di un G8 parallelo (e si è messo in campo per supportarla), Ottavio Olita il quale ha ha parlato del ruolo dei giornalisti e dell’informazione sensibilmente deformata negli ultimi anni: «Questo è il prodotto di un deficit di cultura che ci sta facendo sprofondare - ha detto Olita -, perché i modelli che si stanno diffondendo sono modelli di qualunquismo, egoismo e narcisismo, che investono anche la scuola. Ma non possiamo arrenderci».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

SABATO, 06 DICEMBRE 2008

Un laboratorio di ceramica per i disabili

Avvio del laboratorio di ceramica per disabili. Grazie alla provincia Olbia-Tempio, che con il supporto dell’assessore alle politiche sociali, Alberto Melinu, ha finanziato il progetto, ed al parco nazionale arcipelago di La Maddalena, che ha concesso in uso un adeguato locale, l’associazione «Moneta Solidale» ha avviato l’attività operativa del laboratorio di ceramica per disabili. Il progetto si sviluppa in due fasi: nella prima si intende organizzare un laboratorio con attrezzature idonee, guidato da docente qualificata, al quale possono partecipare massimo dieci disabili assistiti, oltre che da due educatori, anche da volontari di supporto e da genitori. È anche possibile accogliere persone normodotate, nei limiti di ulteriori dieci presenze, preferibilmente dell’ambito familiare o del volontariato, per favorire l’integrazione del disabile. L’attività è aperta ai disabili dei comuni vicini. In una seconda fase si intende realizzare una società cooperativa di tipo B, per la produzione e la commercializzazione di oggetti in ceramica. Gli interessati possono iscriversi chiamando al 348-5131269 o rivolgendosi all’associazione «Moneta Solidale» nella parrocchia di Moneta.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

VENERDÌ, 05 DICEMBRE 2008

Sindacati di base: in piazza contro i tagli del governo

Le organizzazioni sindacali Cub, Cobas e Sdl hanno proclamato un altro sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per l’intera giornata del 12 dicembre. Il coordinatore provinciale Vittorio Verrascina per l’occasione invita i lavoratori della provincia di Olbia-Tempio a sostenere questa iniziativa di lotta che serve sicuramente a inviare un forte segnale al governo Berlusconi e a risolvere le problematiche che affliggono questo paese dal malessere generale causato sicuramente dalla crisi economica.
 Verrascina è convinto più che mai che «se tutti i lavoratori pubblici e privati, pensionati e imprenditori, insieme lottassero con tutte le iniziative possibili, forse si potrebbe uscire dalla crisi che attualmente ci sta investendo, e che penalizza specialmente tutte quelle famiglie, con basso e medio reddito, che difficilmente, pur facendo enormi sacrifici, arrivano a fine mese con il proprio misero stipendio».
 Da qui l’appello a sostenere lo sciopero e lottare contro la precarietà, le morti sul lavoro, gli stipendi «da fame» e anche i tagli alle scuole previsti dalla legge 133 e della 169 (ex-decreto Gelmini).
 «Chiediamo - dice il rappresentante sindacale - che il denaro pubblico venga usato per forti aumenti salariali e pensionistici, per la scuola, la sanità e i servizi sociali e non per salvare banche fraudolente e speculatori. Siamo per l’introduzione di un meccanismo automatico di adeguamento salariale legato agli aumenti dei prezzi e difesa della pensione pubblica, per il rilancio del ruolo del contratto nazionale come strumento di redistribuzione del reddito, la difesa e potenziamento dei servizi pubblici, dei beni comuni, del diritto a prestazioni sanitarie, del diritto alla casa e all’istruzione». «E ancora - aggiunge - siamo contro la precarietà con forme di adeguamento del reddito legate al diritto alla casa, allo studio, alla formazione e alla mobilità. Non dimentichiamo la sicurezza nei posti di lavoro con sanzioni penali per chi provoca infortuni gravi o mortali».
 «Infine - conclude - per fermare il razzismo che, oltre a negare diritti uguali e la dignità delle persone, scarica sugli immigrati la responsabilità dei principali problemi sociali».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

VENERDÌ, 05 DICEMBRE 2008

La Marina militare festeggia la patrona Santa Barbara

Si è svolta ieri nell’aula magna del teatro Primo Longobardo, la tradizionale festa di «Santa Barbara», patrona della Marina militare. Alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, oltre ai rappresentati dell’associazione nazionale marinai d’Italia e delle associazioni combattentistiche e d’Arma, il vescovo Sebastiano Sanguinetti ha celebrato, insieme agli altri sacerdoti, la messa in onore della santa patrona. Per l’occasione è stata amministrata da parte del vescovo la cresima a cinque allievi del corso volontari in ferma prefissata e ai due allievi del corso volontari in forma permanente. Subito dopo la messa sono stati letti i messaggi augurali inviati dalle più alte cariche dello Stato e dalle autorità militari. Poi ha preso la parola il comandante del presidio Buccilli che, di fronte a circa 800 militari, ha voluto ringraziare tutta la cittadinanza ricordando che la Marina è parte integrante della storia, dell’economia e del tessuto sociale dell’isola. Riferendosi poi ai militari ha detto: «sono certo che saprete compiere fino in fondo il proprio dovere, con la consapevolezza che quando la Marina, ovvero la Patria, vi assegnerà un incarico, non sarà per alimentare la vostra vanità, ma perché è sicura che sarete perfettamente in grado di rendere efficienti gli uomini e i materiali a voi affidati». Sono state consegnate le onorificenze al personale militare, i diplomi per missioni di pace nell’ex-Jugoslavia, croci commemorative per attività di soccorso internazionale in Albania, per l’operazione Active Endevour e per la missione militare di pace in Libano. Premiati anche i vincitori delle gare sportive del «Torneo di Santa Barbara».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

VENERDÌ, 05 DICEMBRE 2008

Alle 11 spettacolo al cineteatro

Oggi alle 11, al Cineteatro Primo Longobardo, la compagnia Nati strani presenta «Il mio nome è Maria Carta», nell’ambito di “Un’isola in festival”.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

GIOVEDÌ, 04 DICEMBRE 2008

Pochi affari per le feste adesso i commercianti aspettano le tredicesime

Ancora niente luminarie e l’aria di festa per Natale e Capodanno è ancora lontana. In centro non tutte le vetrine sono addobbate, i negozi sono poco affollati e così le strade.
 Non sembra, eppure Natale si avvicina. I commercianti sono preoccupati ma aspettano: «È ancora presto», dicono, opppure «Stiamo cominciando a vendere qualcosa». Indubbiamente per la situazione che si è venuta a creare, non solo nell’isola, tutto sembra difficile e quindi ognuno tenta di inventare qualcosa. Non potendo effettuare sconti, che in questo periodo sono al bando, si prova ad aggirare l’ostacolo. È il caso della giocheria Fadda, che per la prima volta quest’anno ha inventato «la lettera per Babbo Natale». Un’iniziativa che ha portato i genitori a ritirare il foglio sul quale sono state scritte le richieste dei bambini immesse poi in uno scrigno e inviate a Babbo Natale. «Alla Maddalena i prezzi sono contenuti e i genitori sono convinti che non valga la pena andare fuori ad acquistare. E poi tutti iegali li confezioniamo noi con il nostro marchio». L’ottimismo regna da Mascagni sport: «Ancora è presto però non disperiamo in una buona vendita».
 Per tutti l’obiettivo è convincere i maddalenini a fare gli acquisti in casa e non andare altrove, magari a Olbia. Così Bancarotta giocattoli: «Abbiamo abbassato i prezzi, proprio per non far andare la gente a Olbia. Prevedo però un Natale triste, anche se noi le stiamo tentando tutte per evitare il peggio». Grandi speranze all’Alimentari Battaglia: «Ancora è presto, faremo i conti dopo la tredicesima. Per noi però è sempre uguale, con i prezzi fissi per tutto l’anno». E allora si lavora di fantasia: così Abbigliamento Eden che conferma «la crisi profonda che colpisce non solo l’isola ma tutta l’Italia. Però basta un po’ di inventiva. noi lo stiamo facendo e la gente è soddisfatta».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

GIOVEDÌ, 04 DICEMBRE 2008

Agip, lavori in corso chiuso il distributore

A causa dei lavori di ristrutturazione dell’impianto Agip di Moneta, che devono essere adeguati a quelli del G8, il rifornitore rimarrà chiuso per tutto il tempo necessario per l’ultimazione dei lavori. Gli automobilisti che devono servirsi di benzina, o quant’altro, potranno usufruire dell’altro impianto Esso, che si trova in zona Padule, e che rimarrà aperto tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle ore 07.30 alle 12.15 e dalle 15.00 fino alle 19.15. Il distributore rimarrà chiuso soltanto nei giorni di Natale e Capodanno.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

MERCOLEDÌ, 03 DICEMBRE 2008

Decolla il polo turistico formativo

Non è l’atto finale, ma quasi. L’iter burocratico per l’istituzione del polo formativo turistico di alta valenza che dovrà nascere a La Maddalena nella ex scuola americana della Trinita si è quasi concluso. Nei giorni scorsi, dopo il protocollo d’intesa firmato a dicembre, hanno cominciato a discutere (soprattutto sulla questione investimenti) i rappresentanti della Fondazione fiera di Milano, dell’Università di Sassari, della Confcommercio nazionale, della Scuola di formazione di arti e mestieri sempre a livello nazionale e del Comune della Maddalena. Ma si spera, dopo l’approvazione dello Statuto, di coinvolgere anche la Regione e la provincia di Olbia Tempio.
 «La Regione - ha detto il sindaco Comiti - per il delicato momento che sta attraversando, non può portare a termine operazioni di supporto al progetto». Ma il rettore dell’Università di Sassari Alessandro Maida ha aggiunto: «Dobbiamo convincere il Governo e anche la stessa Regione che non si tratta di una sede gemmata, ma di una scuola di eccellenza prodotta senza investimenti pubblici».
 Le difficoltà da parte dei componenti del progetto, è quella di trovare i soldi per alcune azioni preparatorie, come ristrutturare tutti gli ambienti della scuola (circa 3.135 metri quadri in totale), o almeno quelli necessari per dare il via alle prime lezioni. «E’ bene partire con poco ma partire - ha detto il docente Antonino Menne - poi si creerà un organismo misto fra Comune e associazione affinché si capisca come deve essere utilizzata la struttura e si stabiscano i costi da affrontare prima di iniziare». Anche perché, secondo i conti fatti dal Comune, la gestione totale del complesso nelle condizioni di pieno utilizzo sarebbero di 400mila euro l’anno, un aspetto che impensierisce molti. Sulla validità del progetto, invece, nessun tentennamento. Gavino Sini (Confcommercio Sassari/Gallura) ha dichiarato che «la Regione deve mettere a disposizione il know-how per il funzionamento della struttura, in chiave di rendita futura per La Maddalena, ma anche per la Sardegna. E deve essere anche molto sollecita». Per la ristrutturazione si ricorrerà a una sottoscrizione pro-quota. «Se servono solo alcune aule - ha aggiunto il sindaco - si allestiranno solo quelle, poi si attrezzerà il resto». Su questo lato il rettore Maida non ha dubbi: «Per l’Università di Sassari è necessario finanziarsi attraverso i ricavi dei corsi. Il senato accademico non approverebbe mai un investimento senza ricavo. Se dimostro che ci si può autofinanziare invece, nessun problema». Per le formalità sulle ristrutturazioni e sulla preparazione dei primi corsi, i rappresentanti si rivedranno l’11 dicembre.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

MERCOLEDÌ, 03 DICEMBRE 2008

Santa Barbara, una messa del vescovo per la Marina

Si svolgeranno domani 4 dicembre, con inizio alle ore 10.30, presso l’Aula Magna «Primo Longobardo» della scuola sottufficiali, i tradizionali festeggiamenti in onore di Santa Barbara, patrona della marina militare, a favore del personale dei comandi e degli enti della sede. La giornata della santa, subito dopo l’arrivo delle autorità, inizierà con la messa che sarà officiata dal vescovo di Tempio Ampurias Sebastiano Sanguinetti e concelebrata dai parroci della città.
 Nell’occasione saranno cresimati cinque allievi frequentatori del corso volontari in ferma prefissata e a due allievi del corso volontari in servizio permanente. Poi, durante la cerimonia militare, verranno letti i messaggi augurali inviati dalle più alte cariche dello Stato e dalle autorità militari. Quindi, verranno consegnate le onorificenze al personale militare e premiati i vincitori delle gare sportive del «Torneo di Santa Barbara».I festeggiamenti si svolgeranno all’insegna delle antiche e nobili tradizioni della Marina, alla presenza delle cariche civili, militari, religiose, delle associazioni d’arma e combattentitche della sede della Maddalena e dei familiari del personale in servizio e in congedo che, come tradizione, testimoniano il legame che ogni anno si rinnova tra la Marina e la sua santa protettrice. La storia narra che Barbara di Nicomedia in Bitinia fu rinchiusa in una torre e poi condotta al martirio per la sua indomata fede cristiana osteggiata dal padre pagano Dioscoro, che al «quattro del mese di Dicembre, regnante Massimiano Imperatore, ed essendo preside Marziano» (circa nel 228 d.C.), fu incenerito da un fulmine celeste, simbolo della morte immediata senza la possibilità di redimersi. La martire, nell’imminenza del supremo sacrificio, pregò Gesù: per ricordare agli altri il suo martirio. Da queste espressioni si percepisce l’intenso intreccio che lega Santa Barbara agli uomini della Marina militare. La leggenda spiega le ragioni per cui subito dopo l’invenzione della polvere da sparo, presso ciascun magazzino di munizioni, in particolare sulle navi da guerra, per devozione alla vergine di Nicomedia, è presente sulle pareti un’immagine della Santa perché siano preservati dal fuoco e dai fulmini celesti i depositi delle polveri che si chiamano appunto «Santabarbare».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

 

 MAROCCHINO DENUNCIATO
In cantiere senza documenti


I carabinieri della Maddalena, al comando del maresciallo Giulio Brandanu, hanno fermato un marocchino che lavorava in un cantiere sprovvisto dei documenti. Nei suoi confronti è stato emesso un decreto di espulsione e verrà inviata comunicazione all’Ispettorato del Lavoro. Denunciati anche i titolari del cantiere. Durante l’operazione, sono stati fermati pure tre cittadini di nazionalità siriana che non avevano permesso di soggiorno. Uno dei tre è stato arrestato perché già colpito da decreto di espulsione, gli altri due sono stati denunciati e dovranno tornare nel loro paese.

CONSULTAZIONE SUL PARCO
Si vota sino al 7 dicembre


Proseguono le operazioni di voto per la consultazione popolare sul parco: si protrarranno fino a domenica 7 dicembre e non fino al 12, come erroneamente scritto, dalle 8 alle 20.30. Nella prima giornata hanno votato circa 400 persone: un dato che soddisfa Bardanzellu e Vittiello i quali invitiamo i cittadini a recarsi alle urne in questi giorni per evitare gli intasamenti dell’ultima ora.

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

MARTEDÌ, 02 DICEMBRE 2008

Parco, è partita la consultazione popolare

E’ partita ieri la consultazione popolare sul parco. L’unico seggio nel quale si potrà votare sino al 12 dicembre è nella biblioteca comunale di via Regina Margherita, meglio conosciuta ex artigliera. Dalle 8 e fino alle 20 i votanti potranno esprimersi sul seguente quesito: «Siete favorevoli alla presenza del parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena così come istituito con la legge 10/94 in applicazione alla legge 394/91?»
 Lo scopo della consultazione è quello di verificare l’orientamento dei cittadini su una scelta che riveste grande importanza per la comunità isolana. La storia è iniziata 14 anni fa, quando 11 consiglieri comunali decisero, in buona fede, ma senza chiederlo a nessuno, di consegnare l’intero territorio comunale al Parco. Oggi un altro consiglio comunale, con altrettanta buona fede e all’unanimità, ha deciso di rimediare a quel macroscopico errore, a giudizio degli antiparco, chiamando i cittadini a esprimere il loro parere per affermare il principio democratico che i parchi si istituiscono solo con il consenso preventivo delle popolazioni residenti.
 «Dodici anni di gestione dell’ Ente Parco da parte delle segreterie di tutti partiti - ha detto Francesco Vittiello degli antiparco - hanno incontestabilmente dimostrato che il parco nazionale dell’arcipelago non è altro che un “carrozzone” a uso e consumo dei governanti di turno. Questo voto è il primo atto concreto per tentare di chiudere questo ente fallimentare per ridare agli isolani la sovranità sull’arcipelago per il futuro delle generazioni future. A nome del Comitato per il Referendum mi rammarico che i rappresentanti locali del maggiore partito nazionale abbiano dimenticato che il programma del Pdl prevede che i parchi si facciano con l’assenso delle popolazioni interessate e che non abbiano avuto lo stesso coraggio dei dirigenti di Pdci, An, La Destra, Udc e Italia dei Valori per dare una chiara e pubblica indicazione di voto negativo. Ci appelliamo a iscritti, elettori e simpatizzanti del partito del Presidente Berlusconi affinchè votino No». Naturalmente, non la pensa alla stessa maniera il presidente del parco Giuseppe Bonanno che invita alla riflessione e quindi a tenere in vita il parco «unico ente che può offrire opportunità sia di lavoro che di ambiente».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

MARTEDÌ, 02 DICEMBRE 2008

Si celebra la giornata europea del disabile

Si celebra domani la Giornata europea del disabile. Da 15 anni, questo avvenimento viene ricordato dagli alunni del Liceo sociopsicopedagogico con una manifestazione di piazza organizzata per diffondere messaggi di solidarietà e sensibilizzazione. Quest’anno la scuola ha organizzato una festa alla quale sono invitati bambini e adulti. Verrà offerto loro un piccolo omaggio simbolico unitamente a un breve messaggio con l’obiettivo di tenere accesa l’attenzione di tutti sui problemi della diversabilità. Da circa un mese una trentina di ragazzi del liceo stanno lavorando alla preparazione di giocattoli, gadget e messaggi. Verranno donati a tutti coloro che parteciperanno alla festa, anche per un solo minuto, dalle 18 alle 20 di domani.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

MARTEDÌ, 02 DICEMBRE 2008

Tullio Solenghi apre stasera la stagione teatrale

Sarà Tullio Solenghi, grande interprete del teatro e della televisione italiana, ad aprire questa sera la stagione di prosa 2008/2009 della Cedac alla Maddalena.
 Sulle tavole del teatro Longobardo, sarà infatti di scena «L’ultima radio» di Sabina Negri, per la regia di Marcello Cotugno.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

MARTEDÌ, 02 DICEMBRE 2008

Tesseramenti nella sede del Pd

E’ partita anche alla Maddalena la campagna di tesseramento del Partito democratico. Rivolgersi alla sede di Cala Gavetta (tra il barsport e la pescheria). I garanti del tesseramento sono: Liliana Ledda, Anna Maria Nieddu, Sandra Casula, Franco Novelli, Stefano Filigheddu, Giovanni Carta.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna

 

 

 

 

Vai a: Notizie varie dalla stampa 2007
Vai a: Notizie varie dalla stampa 2008

 

Home Page