LA MADDALENA. Manca poco al grande evento e fra poco, pochissimo l’isola
sarà sotto i riflettori. Tutti aspettano con grande impazienza l’ospite
speciale, l’artista partenopeo Pino Daniele che stasera dalle 23,30 sarà sul
palco di piazza Umberto per salutare il 2009. Pino Daniele darà il benvenuto al 2010 con il suo concerto. Il tour del
grande artista internazionale dal sound blues fa tappa nell’arcipelago e
promette un momento di musica davvero speciale. E come sempre l’isola è pronta
per accogliere il pubblico per questa serata dal sapore veramente speciale.
Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, sono tante le regioni da cui arrivano le
prenotazioni che fioccano anche da tutta la Sardegna. Tutto predisposto quindi
per ospitare le migliaia di persone previste pronte ad acclamare l’artista dal
partenopeo, per poi assistere al grande spettacolo pirotecnico. Uno spettacolo
che servirà anche per misurare le qualità di terra dell’accoglienza della
Maddalena. L’isola non vuole essere solo una meta estiva, ma vuole riuscire a
fare turismo per 365 giorni all’anno. Questo appuntamento serve quasi da prova
generale ai grandi eventi del 2010.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 31 DICEMBRE 2009
Dalla Provincia linfa al museo Garibaldino
LA MADDALENA. La Provincia stanzia 100 mila euro per rinverdire i
giardini del museo garibaldino. Il finanziamento approvato dalla giunta servirà
a riqualificare l’azienda agricola di Giuseppe Garibaldi. Nel sito di grande
rilevanza ambientale, storica e paesaggistica, frequentato da 120 mila
visitatori all’anno, convivono numerose specie botaniche endemiche ed esotiche e
il paesaggio naturale si integra perfettamente con quello agricolo creato
dall’eroe dei due mondi. Con il finanziamento proposto dall’assessore
all’Ambiente Pierfranco Zanchetta la Provincia inaugura il progetto
“Riqualificazione dell’area museale del compendio garibaldino”. Una pioggia di
denaro che permetterà al museo di rifarsi il look per il 2010, anno in cui si
celebra il 150esimo anniversario della spedizione dei Mille e dell’Unità
nazionale.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 31 DICEMBRE 2009
Vendita dei detersivi alla spina, scattano gli
incentivi del Parco
LA MADDALENA. Il parco ha reso noti i nomi delle due strutture che
riceveranno l’incentivo per la loro scelta ecologica. Sono il supermercato
Despar di via Indipendenza e la ferramenta “Da Mastro Peppino”. Hanno risposto
alla sfida lanciata dal parco, una campagna di incentivazione per l’erogazione
di detersivi sfusi a uso domestico. I due giovani ragazzi della ferramenta da
“Mastro Peppino” erano già pronti da due mesi. Si erano accordati con una ditta
sarda la Masnata chimici, l’unica che produce questo tipo di detersivi. Il
progetto per l’erogazione dei detersivi sfusi è stato ideato e voluto dal
presidente Giuseppe Bonanno e ha come scopo quello di favorire l’acquisto,
l’installazione e la gestione di distributori per l’erogazione di detersivi
sfusi a uso domestico nei negozi. Per ora nell’isola ne esistono solo due, ma
non è improbabile che poi qualcun altro possa seguirli. La campagna ha una
duplice finalità: educativa da un lato, perché favorisce la diffusione di buone
pratiche, dall’altro perchè riduce l’immissione di materiale plastico nel ciclo
dei rifiuti. A questo deve aggiungere la possibilità di risparmio per famiglie e
consumatori.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 31 DICEMBRE 2009
Agenzia delle Entrate
L’agenzia delle Entrate in una nota precisa che nella diatriba con il
contribuente della Maddalena la mancata trasmissione della dichiarazione del
contribuente all’Agenzia delle Entrate non è imputabile a quest’ultima. Per
ovviare al probabile disguido l’ufficio locale di Olbia ha invitato il
contribuente a presentare copia della dichiarazione e la ricevuta di
presentazione. A oggi si è in attesa della documentazione.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 30 DICEMBRE 2009
Ex Usa assunti entro gennaio
LA MADDALENA. L’incontro avvenuto l’altro ieri tra gli ex 40
lavoratori della base Usa e l’assessore comunale al personale Nicola Gallinaro è
stato proficuo, anche se non risolutivo.
Ha permesso di conoscersi personalmente e di discutere sulle figure da
assumere, e dove, all’interno dell’amministrazione comunale. Infatti i profili
professionali dei lavoratori sono da adattare alle esigenze della macchina
comunale e bisognerà studiare il miglior impiego possibile per far lavorare in
maniera ottimale loro e far sì che possano offrire un servizio a tutta la
cittadinanza.
«Per questo - ha detto l’assessore Gallinaro - dovremmo allungare i tempi per
la loro definitiva assunzione. Si spera, però, che entro la prima decade di
gennaio possa essere tutto risolto».
Ne avrebbero tutto il diritto, i lavoratori, visto che dal primo gennaio non
potranno più percepire nessun compenso dallo Stato. Il comune di Palau è stato
il primo a muoversi in questa direzione. Tuttavia gli ex lavoratori della base
sono propensi ad attendere qualche giorno, perché l’assessore comunale dovrà
vedere meglio tutte le posizioni, anche perché le mansioni che avevano prima
all’interno della base americana devono essere congeniali a quelle
dell’amministrazione comunale.
«Per questo - ha continuato Gallinaro - ho pensato di ricollocarli nei servizi
più utili. Ci potrebbero essere una squadra di manutenzione del verde che è un
servizio importante, perché ci consentirà di avere delle economie perché così
non saremo costretti, prima dell’estate, ad affidare un appalto con delle
risorse limitate. Questi ci consentiranno di tenere aperti anche i giardini
pubblici, come pure potremmo controllare le strutture sportive come le palestre
e soprattutto il campo comunale Pietro Secci che a gennaio ritornerà in mano
all’amministrazione. Oltretutto l’assunzione di questi lavoratori ci darà la
possibilità di incrementare la squadra lavori e manutenzioni che ha tanto
bisogno di personale per tutti i lavori che devono essere eseguiti. Li
inseriremo anche nel porto turistico, in particolare d’estate. Tutti hanno
capito l’importanza del loro futuro e sono tutti disponibili ad accettare un
contratto ad personam».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 30 DICEMBRE 2009
Super capodanno, alberghi pieni con i
romagnoli
LA MADDALENA. Mancano poche ora alla mezzanotte del 31 e già l’isola
attende la notte per sentir cantare Pino Daniele. Si prevede il quasi tutto
esaurito negli alberghi e nei b&b che hanno già avuto richieste di pernottamento
da Roma, Bologna, Rimini, Riccione. «Sarà una serata con il botto - dice il
sindaco Comiti - a conclusione di un 2009 ricco di eventi. Anche se ci sono
altri artisti in città vicine, penso che Daniele ha caratteristiche uniche per
catturare l’attenzione di diverse fasce di popolazione». Indubbiamente è un
grande evento per l’isola, la Gallura e la Sardegna. «Ma c’è di più - prosegue
Comiti -: il 31 in piazza Umberto I ci saranno anche i ragazzi di un gruppo
nuovo che si sono imposti a Sanremo Giovani, che si chiamano “Il Palco della
Musica”. I cinque che hanno cominciato a suonare per divertimento si trovano
postati sul sito del festival in attesa di essere scelti dal pubblico per
parteciparvi. Loro potranno arrivarci se vengono votati: per spingerli, avanti
sul sito www.sanremo.rai.it». Per l’assessore al Turismo Gian Vincenzo Belli si
tratta della «continuazione della logica della promozione del territorio».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 30 DICEMBRE 2009
Un palmare per gli autistici
LA MADDALENA. Un palmare per la terapia dell’autismo. Un progetto
tutto sardo sviluppato per portare la comunicazione per immagini all’interno di
un dispositivo elettronico portatile. A tutto vantaggio della praticità.
Il sistema digitale Alpaca - Alternative Literacy with Pda and augmentative
Communication in Autism, vedere il sito www.comunicazionealternativa.it -, un
palmare per l’alfabetizzazione alternativa e la comunicazione aumentativa
nell’autismo, è stato oggetto dell’incontro, organizzato dalle associazioni
“Unione Donne in Italia Gruppo Arcipelago La Maddalena” e “Insieme per il
Domani”, svoltosi l’altro ieri nella biblioteca comunale.
Di fronte ad alcune decine di persone (medici, logopedisti, maestre, mamme di
La Maddalena, Aggius, Calangianus e Tempio), il comunicatore scientifico Andrea
Mameli ha illustrato le caratteristiche del dispositivo elettronico Alpaca,
utile nella comunicazione aumentativa e alternativa.
Il dispositivo è stato sperimentato nel 2007, per 6 mesi, al centro per i
disturbi pervasivi dello sviluppo dell’azienda ospedaliera Brotzu di Cagliari.L’ideatrice
del sistema Alpaca, Raffaelangela Pani, ha raccontato la nascita del progetto:
«Sentendo le esigenze espresse da un’amica, mamma di un bambino autistico, e le
aspettative manifestate dal direttore del centro per l’autismo del Brotzu, il
dottor Giuseppe Doneddu, in merito alla terapia per immagini - ha spiegato
l’imprenditrice cagliaritana - abbiamo creato un dispositivo che oggi viene
prescritto da specialisti e adottato dalle Asl come ausilio tecnologico».
A sottolineare l’importanza di questo genere di incontri per informare le mamme
e i terapisti, è intervenuta anche la logopedista Albina Boi, co-dirigente del
centro specializzato in disturbi del linguaggio e della comunicazione Logos con
sedi a Monserrato, Isili e Sestu.
Franca Vargiu, a nome delle associazioni organizzatrici dell’incontro della
Maddalena, ha evidenziato l’importanza di illustrare iniziative di donne e di
costruire delle reti che facilitino la circolazione delle informazioni e possano
essere di stimolo alla nascita di iniziative imprenditoriali anche alla
Maddalena. Alla fine, tutti i partecipanti sono rimasti soddisfatti delle
informazioni avute sull’autismo e sui possibili usi del nuovo apparecchio.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 29 DICEMBRE 2009
L’ospedale è pronto per il potenziamento:
riaprirà il pronto soccorso
LA MADDALENA. C’è stato l’altro ieri a Olbia un proficuo incontro fra
tutti i sindaci della Gallura, la Provincia e i vertici della Asl, rappresentata
dal commissario straordinario Fadda, dal direttore sanitario Fenu e dal
direttore amministrativo Altana. Il tema principale del vertice era quello delle
prossime iniziative dell’azienda sanitaria. Sono emerse delle novità importanti
per gli ospedali di Olbia di Tempio, ma anche per quello della Maddalena. «Per quanto riguarda La Maddalena - dice il vicesindaco e assessore alla
sanità Michele Secci - è stato assicurato che verrà integrato il personale
mancante con la revisione completa della pianta organica e soprattutto ci sarà
un potenziamento dei reparti che sono ancora carenti, come la medicina e il
pronto soccorso. L’iniziativa e la volontà del manager è quella di migliorare la
situazione del personale sia di natura medica sia paramedica e infermiestica.
Inoltre c’è stato assicurato che il nuovo pronto soccorso sarà inaugurato al più
presto, così come l’ala nuova della divisione medicinale che riguarda la degenza
femminile».
E’ auspicabile che sia così: i lavori sono terminati già da tempo e ancora il
pronto soccorso è inutilizzabile. Ma l’argomernto che sta più a cuore agli
utenti è quello del futuro dei tre presidi ospedalieri della Gallura. «Questo è
un programma della Regione - prosegue Secci - attuato anche da altre regioni,
che è quello di trasferire o scorporare gli ospedali delle Asl per farli
diventare aziende ospedaliere. Questo discorso può interessare sia l’ospedale di
Olbia che quello di Tempio, come pure quello della La Maddalena perché così
manterrebbe una sinergia con gli altri ospedali e avrebbe la possibilità di
nuovi finanziamenti. Quindi da presidio ospedaliero della Asl diventerebbe
presidio ospedaliero di tipo azienda ospedaliera. Ma la cosa più importante è
che, se dovesse rimanere dentro la Asl, sarebbe l’unico a rappresentarla.
Ipotesi che però, a mio giudizio, andrebbe presa con le molle, perché poi la Asl
senza ospedali prenderebbe meno finanzimanti e quindi anche il Paolo Merlo ne
risentirebbe».
La decisione verrà presa in tempi stretti, al massimo a febbraio. L’assessore
comunale ha informato i responsabili della Asl che l’ospedale della Maddalena
«ha delle cifre molto precise che non sono quelle di un ospedale cenerentola,
soprattutto per quanto riguarda la medicina, il pronto soccorso e la radiologia
che quest’anno ha fatto più di ventimila interventi, di cui 4500 tac».
Sono numeri di cui bisogna tenerne conto. Tra l’altro ci sono tre peculiarità:
«Prima - termina Secci - l’insularità, poi la presenza della camera iperbarica,
infine la popolazione: non ci sono 10 mila abitanti, ma molti di più. A parte la
presenza dei militari e dei non residenti che abitano nell’isola, sopratutto
bisogna ricordare che nel periodo estivo ci sono 50mila persone».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 29 DICEMBRE 2009
Sì alla primarie, Comiti fuori?
LA MADDALENA. Il Pd comincia a muoversi in visa delle elezioni
amministrative. E, dopo la riunione prima di Natale, ha fissato la data del 5
gennaio prossimo come termine per la presentazione delle candidature a sindaco.
E’ passata quindi la linea delle primarie interne nel caso in cui si presenti,
come sperano i dirigenti, più di un candidato, mentre, in un secondo momento,
potranno svolgersi le primarie di coalizione per le quali il direttivo sta
attendendo il regolamento della direzione regionale.
Questa decisione metterà in crisi l’attuale sindaco Angelo Comiti, che le
primarie non le voleva. Lo ha dimostrato in diverse occasioni e anche di fronte
al segretario cittadino, affermando che avrebbe preferito non entrare in lizza
con nessuno ma essere considerato per il lavoro che ha svolto durante il suo
mandato. Non l’ha pensata così il direttivo isolano che, subito dopo essere
venuto a conoscenza della delibera approvata dalla direzione regionale che aveva
fissato la data del 5 gennaio 2010 come termine per la presentazione delle
candidature per il segretario provinciale, e le liste per l’assemblea
provinciale, ha inserito in concomitanza con questa scadenza, e in ottemperanza
allo statuto del Pd, la data finale del 5 gennaio per la candidatura a sindaco
della Maddalena. Il Pd, quindi, si trova impegnato, all’inizio del prossimo
anno, in importanti appuntamenti necessari per la definizione di strumenti e
procedimenti inerenti alla sua struttura. Si tratterà ora di vedere davvero
quali siano le intenzione del sindaco, soprattutto se riterrà opportuno, ma sono
in molti a non crederlo, rientrare nei ranghi del partito.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 29 DICEMBRE 2009
Via senza illuminazione
Malgrado le lamentele che tutti i giorni arrivano dai residenti in via Mirabello,
per intervenire e rimettetre in sesto l’illuminazione pubblica, nulla ancora è
stato fatto. Soprattutto le donne hanno ormai paura, di sera, a uscire di casa.
Cantiere con l’immondizia
All’interno del cantiere dell’Opera Pia, dove deve nascere il grande teatro e i
cui lavori sono stati sospesi, è rimasta ogni tipo di immondizia. Sono stati
avvisati i vigili urbani e anche le guardie forestali che sarebbero dovuti
intervenire per far togliere la sporcizia.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
LUNEDÌ, 28 DICEMBRE 2009
La ricevuta delle Poste non vale
LA MADDALENA. Una lettera dell’Agenzia delle entrate ha messo in
apprensione Antonello Sagheddu, giornalista pubblicista maddalenino al quale
sono stati chiesti circa 900 euro perchè a un controllo della dichiarazione
modello unico 2008 non risultavano versate. Sagheddu sottolinea di aver
effettuato il versamento e per dimostrarlo si è dovuto sottoporre a un tour de
force. Si è presentato allo sportello dell’Agenzia delle entrate di Olbia, con
la copia del pagamento del modello unico alle poste. L’impiegato ha però
addossato le colpe alle poste. Sagheddu a questo punto si è rivolto all’ufficio
postale di Moneta, dove ha scoperto che il suo non è un caso isolato. Alla posta
gli hanno consigliato di rivolgersi a un avvocato. Ora Sagheddu si chiede il
«perchè l’impiegato delle agenzie dell’entrate di Olbia non ha accettato le
copie del modello unico e la relativa ricevuta delle poste?».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 27 DICEMBRE 2009
Traghetti, gli orari di fine anno
LA MADDALENA. In seguito alle richieste avanzate da Saremar ed Enermar
per ridurre le corse durante il periodo festivo, la capitaneria di Porto della
Maddalena fa sapere che anche per venerdì 1º gennaio 2010 sulla tratta La
Maddalena-Palau e viceversa saranno assicurate i seguenti collegamenti.
Decolmar: partenze dalla Maddalena, ogni ora, a partire da mezzanotte e sino
alle 4. Poi si prosegue alle 4.55, alle 20,30 alle 21,30 e alle 22,30. Queste
invece le partenze previste da Palau: da mezzanotte e mezzo alle 5,30 ogni ora,
quindi alle 21, alle 22 e alle 23,15.
Saremar: dalla Maddalena si parte alle 7, alle 8.30, e dalle 9 e sino alle 19
ogni ora. Da Palau, invece, corse ogni ora a partire dalle 7.30 e sino alle
19.30.
Enermar: si parte dalla Maddalena ogni ora a partire dalle 8.45 e sino alle
12.45. Nel pomeriggio alle 16.45, alle 17.45, alle 18.45 alle 20 e alle 21.
Da Palau la Saremar mollerà le ancore a partire dalle 9.15, ogni ora, sino alle
19,15. Le ultime due corse sono previste alle 20,30 e alle 21,30.
Il 31 dicembre verrà inoltre sospesa la corsa Enermar delle 23 dalla Maddalena
e delle 23.45 da Palau.
Infine: le corse di mezzanotte, della una, delle due, delle tre, e delle 4.55
effettuate da “Erik P.” della Delcomar anche nella nottata tra il 31 dicembre e
il 1º gennaio verranno effettuate con partenza dalla banchina poste, lato di
ponente.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 27 DICEMBRE 2009
Divieti in mare
L’ordinanza numero 111 della capitaneria della Maddalena
vieta il transito a persone e imbarcazioni sotto il ponte di Isola Chiesa,
costruito ex novo qualche anno fa. All’interno dello specchio acqueo sono invece
vietate la pesca subacquea, la sosta e l’ancoraggio. Sono esclusi dal divieto i
mezzi di Stato e le imbarcazioni ormeggiate nei pontili.
Tombino pericoloso
A causa del continuo passaggio di auto, rischia di
sprofondare il tombino di fronte alla caserma dei carabinieri. Sarebbe il caso
sistemarlo. La stessa soluzione si attende per il tombino di via Mirabello.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 24 DICEMBRE 2009
Scoperto falso medico. Ha svolto
la professione per un anno
Per
circa un anno ha svolto la professione da medico senza titoli. Un
giovane romano di 28 anni, L.M.M., visitava a domicilio pazienti di
tutte le età, prescriveva e somministrava farmaci oltre a richiedere
visite specialistiche con tanto di ricettario.
Dopo una lunga e complessa indagine i Carabinieri della
stazione di La Maddalena lo hanno smascherato. I militari dell'Arma
hanno perquisito l'abitazione del falso medico, in via Amendola, e
sequestrato tutto il materiale utilizzato per la sua illecita attività:
ricettario, timbri, computer, oltre alla documentazione che aveva
falsificato e che 'certificavà la professione di medico. Proprio grazie
a questi documenti di volta in volta prodotti, L.M.M. è riuscito anche a
farsi assumere a tempo determinato in vari enti. L'uomo è stato
denunciato a piede libero per abuso dell'esercizio della professione
medica.
Fonte: L'Unione Sarda"
GIOVEDÌ, 24 DICEMBRE 2009
Vigilantes licenziati nell’ex arsenale alla
vigilia di Natale
LA MADDALENA. Licenziamenti sotto Natale, nell’ex arsenale trasformato
in centro turistico. Licenziamenti fatti da una società che faceva i servizi di
sicurezza (i vigilantes) in subappalto da una società che, a sua volta, li aveva
ottenuti in subappalto.
Una situazione intricatissima che i sindacati, Cgil e Uil, hanno cercato di
risolvere ieri davanti all’ufficio provinciale del lavoro. Senza ottenere nulla,
perché l’ultima società della catena non ha accettato alcuna proposta.
La storia è emblematica. La sicurezza del cantiere dell’ex arsenale è stata
data in appalto dalla Cogecal spa di Roma, una di quelle che ha vinto i lavori
per il G8. Cogecal l’ha dato in appalto alla Multisicurezza srl di Sassari. Che,
a sua volta, ha appaltato la sicurezza alla Nautilis srl della Maddalena. Quest’ultima
ha deciso di licenziare alcuni vigilantes, considerati esuberi. Cgil e Uil hanno
proposto, in alternativa, i contratti di solidarietà (lavorare e guadagnare
meno, lavorare tutti) o la cassa integrazione a turno. «Nulla di tutto questo è
stato accettato» scrivono Cgil e Uil. E dunque partono i licenziamenti.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 23 DICEMBRE 2009
I poster di pace dei ragazzi
LA MADDALENA. Marco Pisanu, studente della 3ª E all’istituto
comprensivo della Maddalena, è stato premiato come vincitore a livello locale
del concorso organizzato dal Lions Club La Maddalena-Caprera.
Il poster di Marco fa parte delle oltre 375.000 opere inviate da tutto il mondo
per partecipare al concorso annuale “Un Poster per la Pace” del Lions
International che sponsorizza questo concorso per sensibilizzare i giovani di
tutto il pianeta.
«Se tutti tornassero bambini - ha detto commosso il giovane vincitore -
libereremmo la colomba della Pace, così da avere un mondo migliore fra
tecnologia e natura».
Il poster è stato scelto tra oltre 200 elaborati presentati dai ragazzi seguiti
dalle professoresse Rita Ledda e Annamaria Loggia. La commissione esaminatrice
composta dal socio lions Michele Serra e dalle insegnanti Francesca Azara
(docente di storia dell’arte al liceo) e Rita Ledda, ha scelto l’opera «per la
sua originalità, per il merito artistico e per l’espressione del tema del
concorso “La Forza della Pace”».
Il presidente del Lions Club La Maddalena-Caprera, Bachisio Ledda, ha detto di
avere apprezzato il grande impegno e la creatività che gli studenti hanno
dedicato al progetto. «Osservando le opere in concorso, si capisce che questi
giovani hanno idee precise sulla pace. Sono profondamente orgoglioso che il
nostro club abbia potuto offrire l’opportunità di condividere con tutti noi la
loro visione della pace. Il nostro club farà il tifo per Marco nella speranza
che il suo poster avanzi nei vari round del concorso e che possa essere
apprezzato in ogni parte del mondo». Il poster di Marco Pisanu è passato alla
fase seguente del concorso, concorrendo a livello distrettuale con le altre
opere vincenti delle regioni Lazio, Sardegna e Umbria.
Il ragazzo ha ricevuto come premio una macchina fotografica, mentre i disegni
piu belli di 11 studenti hanno ricevuto il riconoscimento per la loro
partecipazione al concorso andando a completare la realizzazione di un
calendario che è stato distribuito a tutti gli studenti presenti.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 23 DICEMBRE 2009
Traghetti, nuovi orari
L’ordinanza del comandante della capitaneria della
Maddalena, rende noti i nuovi orari delle navi Saremar e Moby sulla tratta Santa
Teresa-Bonifacio. La Saremar, dal 1º gennaio 2010 al 24 marzo, partirà da Santa
Teresa alle 07.30, alle 11 (lunedì mercoledì e venerdì, esclusi i festivi) e
alle 15.30 (sabato partenza anticipata alle 11). Gli orari da Bonifacio: 9.30,
14 e 17. Dal 25 marzo e sino al 31 dello stesso mese, viaggerà anche la Moby.
Partenza alle 7, alle 10, alle 15.10 e alle 19 da Santa Teresa. Ritorno da
Bonifacio: 8.30, 13, 16.40 e 20.30.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 23 DICEMBRE 2009
Mercatino del dolce
Il mercatino del dolce organizzato dall’associazione onlus
maddalenina “Insieme per il domani” si è concluso con successo. Questo è il
primo appuntamento «ma - dicono gli organizzatori - ne seguiranno altri in
piazza Garibaldi con lotteria e frittelle». L’associazione ringrazia tutte le
persone che hanno collaborato ed aderito al mercatino.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 22 DICEMBRE 2009
Babbo Natale porta il lavoro: gli ex
dipendenti della base Usa verranno riassunti a gennaio
LA MADDALENA. Risolta la vertenza per la ricollocazione dei 141 ex
dipendenti della base Usa. Con un provvedimento del 18 dicembre scorso, il
dipartimento della Funzione pubblica ha autorizzato tutti gli enti galluresi che
hanno dato la disponibilità di posti, ad assumere quei lavoratori. A partire dal
primo gennaio 2010, le amministrazioni potranno stipulare contratti di
assunzione ed entro il 31 dello stesso mese riceveranno i fondi dal ministero
del Tesoro a totale copertura degli stipendi». Gli ex dipendenti della base americana, grazie ai benefici della legge 98
del 1971 che garantisce la loro ricollocazione nella pubblica amministrazione,
potranno trascorrere un sereno Natale e iniziare il nuovo anno con un lavoro.
Il Comune di Palau, che assumerà 25 persone, si propone di rendere autonomo il
settore ambiente con particolare attenzione per la raccolta differenziata.
Quello della Maddalena, a cui andranno 40 unità, potrà incrementare la squadra
lavori per la pulizia, il decoro e il verde pubblico e riqualificare l’offerta
dei servizi ai residenti e turisti. Il compendio garibaldino estenderà gli orari
d’apertura del museo. Nuovo personale anche per l’Unione dei comuni della bassa
Gallura che ha sede ad Arzachena. La soddisfazione dei sindacalisti e dei
lavoratori è grande. Ecco i commenti. Massimiliano Guccini (Uil): «Soddisfatto
perché un comparto importante di lavoratori è stato messo in sicurezza. Ma
l’emergenza occupazionale rimane sempre grave e acuta». Erio Fiori (Cgil):
«Finalmente la vertenza è conclusa. Sono stati sistemati 141 lavoratori in un
periodo difficile e, soprattutto, non si allontaneranno molto da casa».
I dipendenti. Elisabetta Gianfrate: «Era ora. Speriamo solo di non dover
aspettare come per l’indennità di mobilità». Andrea Vargiu: «Siamo felicissimi
per quello che è stato ottenuto. Non vedo l’ora di iniziare il mio nuovo lavoro
per l’ente Parco». Nino Salmeri: «Dopo 19 anni di lavoro con la base Usa, mai
avrei pensato di diventare disoccupato. Quello che conta ora è che
riacquisteremo la serenità e la dignità che per due anni circa abbiamo perduto».
Umberto Marini: «Il più bel regalo di Natale che abbia mai ricevuto. Avrei
voluto condividere la stessa gioia con i precari e i tanti disoccupati della
nostra comunità. Un particolare ringraziamento ai sindacalisti per l’ottimo
lavoro svolto e alle amministrazioni che ci hanno offerto questa opportunità
lavorativa». Alessandra Latte: «Finalmente torneremo alla normalità e
ricominceremo a fare programmi per il futuro». Massimo Piras: «Ancora grazie ai
sindacati. Ora il futuro sarà per noi e non solo più roseo». Maria Cabras: «Sono
contentissima. E’ la fine della nostra disperazione».
Infine, Stefano Giorgi della Fisascat Cisl: «Abbiamo raggiunto un grande
traguardo e tutti hanno collaborato affinché la vertenza si potesse chiudere nel
più breve tempo possibile».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 22 DICEMBRE 2009
Nuovo incarico per Verrascina
LA MADDALENA. Al congresso regionale della Uiltrasporti, sono stati
nominati come coordinatori regionali Ignazio Secci e Marco Albano e nel
consiglio Giuseppe Carta. Doppio incarico invece per Giulio Verrascina (nel
consiglio e nel direttivo regionale) che è anche delegato al congresso
nazionale. Ma, soprattutto, è stato nominato segretario regionale del settore
marittimo. Una nomina importante per il sindacalista maddalenino, il quale ha
detto che continuerà a lavorare «per quei progetti che ci hanno visto, come
organizzazione, lottare in prima linea a tutela dei diritti di tutti i
lavoratori del settore marittimo e per la salvaguardia del servizio marittimo
(pubblico e privato) da e per le isole minori della Sardegna, comprese le linee
con la Penisola. Sempre a favore di una continuità territoriale a difesa
dell’intera collettività sarda, per servizi sicuri e frequenti. Ringrazio chi mi
ha aiutato in questo cammino, dagli iscritti storici ai nuovi, dalla segreteria
nazionale a quella regionale, rispettivamente nelle figure del segretario
generale nazionale, segretario generale regionale e segretario regionale uscente
del settore marittimo, che mi hanno permesso e mi permetteranno di lavorare con
serenità».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 19 DICEMBRE 2009
La Maddalena si fa pubblicità negli Emirati
LA MADDALENA. Si è conclusa con un grande successo la partecipazione
congiunta di Mascalzone Latino e dell’isola di La Maddalena alla seconda
edizione dell’Emirates Boat Show International di Abu Dhabi, dove hanno
presentato con un grande spazio espositivo l’evento della Louis Vuitton World
Series che si correrà a maggio 2010 nelle acque del celebre arcipelago isolano.
L’importante appuntamento fieristico internazionale ha potuto contare su una
partecipazione di pubblico molto qualificato e influente in rappresentanza delle
più importanti personalità, imprese e istituzioni dell’emirato di Abu Dhabi e
dell’ area del Golfo Persico.
Unici rappresentanti dell’Italia alla manifestazione sono stati La Maddalena e
Mascalzone Latino, che hanno portato, quindi, una grande visibilità nell’area
medio orientale alla Regione Sardegna, ospite dell’importante evento, e a tutto
il progetto di riqualificazione dell’area dell’ex arsenale militare della
Maddalena, suscitando grande interesse in particolare da parte dell’ente del
turismo di Abu Dhabi, che ha chiesto informazioni e contatti dell’organizzazione
per poter seriamente valutare la possibilità di accogliere una tappa o comunque
supportare il nuovo circuito velico promosso da Louis Vuitton.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 19 DICEMBRE 2009
Incendio al porto turistico, ma è solo
un’esercitazione
LA MADDALENA. Si è svolta nella mattinata di ieri, nel porto turistico
di Cala Gavetta alla Maddalena, l’esercitazione antincendio portuale. Evento
organizzato e coordinato dalla Capitaneria di Porto in collaborazione con Vigili
del fuoco, Protezione Civile, Croce Verde e Carabinieri della locale stazione,
alla quale ha collaborato anche la direzione del porto turistico di Cala
Gavetta.
L’allarme è stato dato dal direttore del porto turistico di Cala Gavetta Checco
Comiti, e dai suoi collaboratori Mario Mossa e Giuseppe Esposito che hanno
subito segnalato l’emergenza alla sala operativa della Guardia Costiera. E’
stato immediatamente allertato il personale del nucleo operativo intervento
portuale, la motovedetta della capitaneria CP 2083, i vigili del fuoco della
Maddalena e la locale Protezione Civile oltre ai Carabinieri intervenuti per
assicurare il corretto e disciplinato flusso veicolare nelle aree esterne al
porto.
Successivamente ha preso parte all’esercitazione anche il personale della
locale Croce Verde per testare i tempi di intervento su un simulato ferito con
gravi ustioni. All’operazione ha fattivamente collaborato il personale della
Marina di Cala Gavetta simulando l’incendio a bordo di un natante da diporto
tipo “gommone” con il ferito grave ed un primo intervento per tentare di
spegnere l’incendio.
Alla perfetta riuscita dell’operazione hanno preso parte in totale nove
militari della Guardia Costiera ed una motovedetta, nove dei vigili del fuoco
con diversi mezzi di servizio tra i quali due autobotti, sette uomini e donne
della locale Protezione Civile con tre mezzi, tre uomini della Croce Verde con
un’ambulanza, una pattuglia dei carabinieri. L’operazione è stata utile a
testare il coordinamento tra le varie forze e capire i tempi d’intervento
necessari nell’affrontare l’emergenza, e si è conclusa con successo con lo
spegnimento in pochi minuti dell’incendio a bordo del gommone ed il trasporto
del ferito in ospedale.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 19 DICEMBRE 2009
Concerto di Natale
Domani alle 19 alla parrocchia di Maria Maddalena Concerto di Natale con i
componenti del’Associazione gallurese amici della lirica.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 18 DICEMBRE 2009
Oggi in Consiglio si parla di piano strategico
LA MADDALENA. Il presidente del consiglio Antonello Tedde ha convocato
il consiglio comunale per questa mattina dalle 8.30 alle 13 e dalle 15 alle 20.
Se non si dovessero terminare tutti i punti all’ordine del giorno si proseguirà
lunedì prossimo con gli stessi orari.
Sette i punti all’ordine del giorno da discutere nell’assemblea cittadina. Fra
questi le comunicazioni del sindaco le interpellanze e le interrogazioni.Ma il
piu importante sembra essere il quarto punto dove si deve discutere della
mozione presentata dai consiglieri Bardanzellu, Barsi, Dedola, Ligas, Olivieri e
Manai che hanno chiesto lumi sulle spese avvenute per organizzare gli spettacoli
che sono stati presentati nel periodo estivo. Si passerà poi a stilare il
regolamento di polizia urbana e infine si amplierà la discussione sul piano
strategico comunale.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 18 DICEMBRE 2009
Allarme degli amici dei gatti: alla Maddalena
serve un ricovero
LA MADDALENA. Gli amici dei gatti lanciano l’allarme: urge un ricovero
per i piccoli animali nell’isola. Una richiesta rilanciata dalla triste scoperta
di qualche giorno fa nei pressi di villa Weber: alcuni studenti hanno trovato
diversi gatti decapitati, altri appesi con la corda al collo, altri ancora
martoriati a sassate. Il fatto è stato segnalato ai carabinieri che stanno
indagando. Il grido di allarme arriva dalla responsabile degli “Amici degli
animali” Silvana Solinas che insieme alla veterinaria Vincentelli e alla signora
Fanti di di Caprera, cura in completo regime di volontariato gli animali. Senza
nessun aiuto materiale da parte di qualcuno, ma solo sborsando di tasca propria
il denaro per le spese di rifornimento per dar da mangiare per gatti. «Ho
inviato a diverse lettere al sindaco - dice la Solinas - al quale ho chiesto di
trovare un sito da destinare a gattile e alle emergenze che possono capitare
giornalmente agli animali infortunati, ma non ho ricevuto nessuna risposta». La
Solinas ha anche scritto al direttore generale della Asl 2 di Olbia, al quale ha
chiesto «indicazioni circa l’attuazione degli adempimenti della legge 281/91 in
materia di prevenzione del randagismo ed in particolare per la sterilizzazione
per contenere il fenomeno».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 18 DICEMBRE 2009
Romeno arrestato dai carabinieri
LA MADDALENA. I carabinieri della Maddalena in
collaborazione con quelli di Palau, hanno arrestato ieri un romeno di 29 anni,
C.O., che risultava essere colpito da un mandato di cattura internazionale per
reati contro il patrimonio. Il giovane, che vive nell’isola da diverso tempo,
era un piccolo artigiano che lavorava in proprio. In seguito alle indagini
iniziate da tempo da parte dei carabinieri ieri cè stato l’epilogo dell’arresto.
Ora l’uomo è in carcere in attesa che da parte delle autorità rumene arrivi la
richiesta di estradizione dal paese.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 17 DICEMBRE 2009
Genitori in rivolta contro l’antenna
LA MADDALENA. I genitori degli alunni della materna di via Carducci
sono in rivolta per la nuova antenna telefonica sistemata nel campo sportivo. Le
famiglie, organizzate in un comitato spontaneo, preoccupate per la salute dei
loro figli minacciano clamorose iniziative se il Comune non revocherà
l’autorizzazione concessa alla compagnia telefonica. «Vogliamo sapere se i
nostri bambini e gli abitanti della zona - scrivono i genitori in una lettera al
sindaco Angelo Comiti - possano ritenersi sufficientemente tutelati nel loro
diritto alla salute dalle verifiche sugli effetti negativi delle onde
elettromagnetiche. Chiediamo anche se l’autorizzazione rilasciata il 23
settembre 2009 sia una concessione edilizia o una autocertificazione». L’antenna
sotto accusa è stata posizionata a 25 metri dall’ingresso dell’Hotel Garibaldi.
«Vorremo sapere da chi è arrivata la richiesta di potenziare il servizio di
telefonia radiomobile e per quale motivo. Nella zona ci risulta risiedano
persone affette da problemi cardiaci e portatori di by-pass». L’amministrazione
si difende e dice di essere in regola con le autorizzazioni Asl e Arpas. Ma le
rassicurazioni non spengono la protesta. «Vorremo sapere sulla base di quali
dati sia stato rilasciato il consenso e quali siano le misurazioni effettuate
visto che le autorizzazioni sono precedenti al posizionamento dell’impianto».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 16 DICEMBRE 2009
Negozi vuoti, crisi sotto l’Albero
LA MADDALENA. «Natale di legno: normale, c’è crisi, poco movimento, la
gente non spende, le vendite sono inferiori all’anno scorso». Il clima di
austerità si respira tutto il giorno e i negozi sono sempre vuoti. Neppure i bar
più “in” sono molto frequentati «e se si riempiono, le richieste riguardano
pochi caffè», dice Mirella della Bomboniera. «Sono mancati i lavoratori del G8 -
aggiunge -. Neppure le luminarie che il Comune ha sistemato nelle vie del centro
e in piazza Umberto primo, hanno contribuito a far sì che l’atmosfera diventasse
più gioiosa». «Però speriamo in un recupero - aggiuge Delia, dei magazzini
Bancarotta di abbigliamento,- in attesa che vengano ritirate le tredicesime.
Oggi (ieri per chi legge ndc), la giornata è stata vuota. Non è passato nessuno.
Probabilmente ci sono molti negozi e le persone si dividono». E’ d’accordo
Andrea, una istituzione nei magazzini Bancarotta, che si occupa della vendita di
scarpe. «Anche qui non è passato nessuno, speriamo negli ultimi giorni prima di
Natale, altrimenti sarà davvero dura. Ci dicono poi di rimanere aperti la
domenica: ebbene, proprio in quel giorno sono rimasto fermo fino alle 12,40.
Solo in chiusura, si è visto qualcuno. E non mi dicano che qui non si fanno
sconti, perché faccio davvero il possibile per accontentare tutti». Ieri, in via
20 settembre e in via Garibaldi, c’erano poche persone a passeggio. Una madre di
famiglia dal macellaio Favale: «Per Natale prenderò il capretto e l’agnello
anche perché ci riuniamo ogni anno. Sempre all’insegna del risparmio».
Dal canto suo il macellaio ha avuto più richieste di porcetto (12 euro al
chilo) e di agnello (9 euro) rispetto a quelle del capretto. «Ormai nessuno si
carica come ai vecchi tempi: qui abbiamo risentito della mancanza del G8 e
soprattutto di coloro che lavoravano per l’evento, ma anche degli americani».
Chi è rimasta a galla è la giocheria di Fadda che avendo proposto prezzi
concorrenziali anche nei confronti dei grossi mercati, è riuscito a coinvolgere
genitori bloccando i loro acquisti alla Maddalena. Infatti i commercianti, in
quella via, hanno programmato una festa con frittelle, lavorate dal padre di
Valerio Scanu e con la partecipazione dei bambini e di Babbo Natale.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 16 DICEMBRE 2009
Cortocircuito nello studio, intossicato il
notaio Acciaro
LA MADDALENA. Un corto circuito di una pompa di calore dentro il suo
studio ha rischiato di intossicare il notaio Emilio Acciaro, 92 anni, la mente
storica dell’isola. Erano le 16.30 quando il notaio, rientrato in studio per un
appuntamento, si è trovato immerso in una nube nera dall’odore acre. Ad
accorgersi che fuoriusciva del fumo dalla finestra dello studio sono stati Italo
Coscione e altri due giovani. Lo hanno chiamato, senza però ottenere risposta:
allora hano rotto il vetro della finestra. E’ stato proprio questo che gli ha
permesso di essere visto: l’hanno tirato a forza fuori dalla stanza. Sono
intervenuti gli uomini del 118 che lo hanno trasportato all’ospedale, i vigili
del fuoco e i carabinieri. Sembra che il corto circuito non abbia distrutto il
grande archivio storico, ma solo annerito dei libri.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 16 DICEMBRE 2009
«No ai rally nel Parco» Bonanno è d’accordo
LA MADDALENA. Una lettera firmata è stata inviata al presidente del
parco Giuseppe Bonanno, in occasione del Rally Ronde, con la quale si chiedeva
di vietare altre manifestazioni di questo tipo all’interno del parco stesso. A
giudizio di chi ha scritto, il rally è andato «a beneficio di ben poche persone,
dove autovetture scoppiettanti e rumorose giocavano a sgommare per la strada
panoramica. Pare proprio che non sia questo il migliore esempio di attività
compatibile con un uso corretto del nostro territorio».
Ecco perché si vogliono conoscere i dati delle analisi delle emissioni e dei
valori di inquinamento acustico, ma soprattutto il messaggio che si vuole far
passare è un altro: «sarebbero più opportuni ed ecocompatibili sport che
esaltino le potenzialità dell’uomo e della natura, come la vela, la canoa, gli
sport acquatici, la marcia, il trekking, il ciclismo e il diving».
La risposta del presidente Bonanno è arrivata subito anche perché ha condiviso
in linea di principio i contenuti della lettera.
«Ritengo - ha detto Bonanno - che un simile divieto dovrebbe essere oggetto di
compartecipazione da parte dell’amministrazione comunale,in un’ottica più ampia
di programmazione dell’offerta turistica. Purtroppo però, come è noto, il Parco
non è mai stato coinvolto, sotto alcun punto di vista, nelle scelte effettuate.
L’unica strada da sempre percorsa in autonomia dal Parco, anche tutt’ora, è
stata quella di promuovere con le proprie limitate risorse attività di
associazioni che operano nel settore delle attività ricreative ecocompatibili,
ossia, come ricordato nella lettera, anche “sport che esaltino le potenzialità
dell’uomo e della natura».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 15 DICEMBRE 2009
Consiglio aperto sul piano strategico
LA MADDALENA. Il presidente Antonello Tedde ha convocato per domani
in sessione straordinaria e in seduta pubblica, dalle 15.30 alle 20.30, il
consiglio comunale. In discussione un solo punto: il piano strategico Comunale
che questa volta verrà illustrato dal gruppo tecnico incaricato dall’architetto
Giovanni Macciocco. La commissione consiliare era stata già convocata per
discutere il piano, ma nulla si era potuto fare perché il sindaco, parlando con
l’architetto responsabile, aveva detto che la riunione non era stata concordata
e dunque l’aveva annullata. Domani, invece, la discussione ci sarà e tutti
potranno partecipare, ed eventualmente intervenire per chiedere delucidazioni in
merito. Il piano strategico della Maddalena ha l’obiettivo di delineare lo
sviluppo futuro della città nei prossimi anni. Ecco quindi la partecipazione di
tutti gli attori coinvolti: dalle istituzioni ai cittadini, dalle imprese
private ai rappresentanti degli interessi e delle categorie produttive ai gruppi
ambientalisti.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 15 DICEMBRE 2009
Parco: «Pronti al suo rilancio»
LA MADDALENA. Le proposte dei Rossomori piacciono al Parco. «Riguardo
all’accessibilità delle isole minori, alla realizzazione di campi ormeggio per
la nautica e al rilancio del Parco marino internazionale delle Bocche di
Bonifacio - scrive il presidente Bonanno - il Parco è già da tempo al lavoro con
progetti in fase di elaborazione avanzata. In altri casi è stato inoltre avviato
un percorso di condivisione con la Regione». Il presidente del parco ha voluto
puntualizzare che i risultati della gestione non certamente deludenti rispetto a
tre anni fa ma indubbiamente al di sotto delle aspettative rispetto agli anni
dell’istituzione dell’ente che «risentono inevitabilmente della mancanza di
collaborazione da parte dell’attuale amministrazione comunale, poiché alcune
attività non possono che essere portate avanti congiuntamente dalle due
istituzioni nell’interesse della comunità».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 13 DICEMBRE 2009
Scatta l’allerta nella base della Marina
LA MADDALENA. Sale la tensione nell’isola. La decisione del governo
italiano di intensificare lo sforzo militare in Afganistan, nella speranza di
una pacificazione del territorio ora zona di guerra, ha avuto risvolti anche
alla Maddalena. In seguito agli accordi col governo Usa per l’invio dei militari
italiani si è potuto notare nell’isola l’intensificarsi dei servizi di vigilanza
nelle strutture militari. In particolare e proprio nel giorno della festa di
santa Barbara.
Sono stati i carabinieri della stazione marina militare, con compiti di polizia
militare, insieme al personale preposto al servizio di vigilanza della marina
militare a controllare, in ingresso, tutti i mezzi che entravano alle scuole
sottufficiali con un apparato rivelatore per la presenza di ordigni e il
portabagagli.
Un’attività certosina fatta con la massima discrezione. Solo occhi attenti
possono notare il rafforzamento delle attività di prevenzione. Un’isola abituata
a vivere nella massima allerta dopo tanti anni di presenza della base americana.
Da qualche giorno, però, si sono intensificati sempre più i servizi, tanto che
ora sono stati estesi anche ai due circoli ricreativi. Accresciuti i controlli
anche a Marifari, Marigenimil, Capitaneria di porto e Marisardegna come pure in
tutte le altre zone militari. Risvolti inattesi delle guerre che sembrano
lontanissime dalla Sardegna, ma in realtà influenzano la quotidianità anche
della Maddalena.
L’attività di controllo che si sono intensificate in queste settimane da parte
delle forze di sicurezza viene seguita con la massima attenzione da parte delle
autorità. In questo modo la città e soprattutto gli impianti e i presidi
militari sono più sicuri una volta che il servizio di vigilanza che è stato
esteso anche con pattuglie a piedi e in auto da personale composto sia dalla
polizia militare e sia da quello della marina militare.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 13 DICEMBRE 2009
Il programma dei Rossomori «Ripartiamo dal
dialogo tra Comune e Parco»
LA MADDALENA I Rossomori dopo avere visto la
confusione totale che regna nel mondo politico isolano, sono convinti che i
partiti del centrosinistra debbano costruire una lista elettorale unitaria in
vista delle elezioni. I rossomori si rivolgono direttamente ai cittadini per
fare conoscere le proprie posizioni sui principali temi a iniziare dal ruolo del
Parco. «Pur considerando i risultati raggiunti dal Parco per ora deludenti -
riporta una nota - sia sul piano della tutela ambientale, sia in relazione
all’impatto sull’economia del territorio, riteniamo che la funzione del Parco
non sia esaurita e sia arrivato il momento che il Comune e l’Ente Parco
intraprendano forme di collaborazione istituzionale nell’interesse della
comunità». E proprio su questo i Rossomori insistono. «Le finalità del Parco
sono in linea con le esigenze dei maddalenini. Ci batteremo perché si ricerchino
intese istituzionali su temi concreti. Su quali programmi di investimento
comuni, a iniziare dalla realizzazione di campi boe di ultima generazione nei
tratti di mare più frequentati dai diportisti. Agli accordi sulla
razionalizzazione dei collegamenti marittimi e sulle modalità di fruizione delle
spiagge anche attraverso l’approfondimento del concetto di numero comodo.
L’apertura di un ufficio comune di promozione e informazioni turistiche.
L’istituzione di uffici comuni».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 13 DICEMBRE 2009
Incontri e dibattiti nell’università della
terza età
LA MADDALENA. Si avvicina per gli iscritti
all’Università della terza età il periodo delle vacanze natalizie. Infatti il 18
dicembre l’associazione interromperà l’attività, che sarà ripresa nel mese di
gennaio. Prima di quella data, comunque, sono previsti almeno altri tre incontri
interessanti. Il giorno 11 ci sarà un convegno dal titolo “I Raxis-Sardo.
Pittori e architetti tra Sardegna e Andalusia nel’500 e’600”. Mentre il 18
dicembre il Antonio Frau, in sostituzione di Lino Sorba, discuterà di
antiquariato. Il programma si arricchisce anche di altri interventi. Il 18
dicembre la “Lucia di Lammermoor” sarà l’opera lirica che Saverio Minunno
illustrerà agli appassionati della lirica. Le iscrizioni per il corrente anno
accademico sono in corso e si chiuderanno il 17 dicembre. Nella stessa giornata
la segreteria sospenderà la sua attività per le feste di fine anno. Tutti coloro
che volessero rinnovare la loro adesione alla associazione sono pregati di farlo
nella segreteria di Via Balbo che sarà aperta tutti i lunedì e i giovedì fino al
17 dicembre. Il consiglio direttivo si riserva anche di accogliere nel mese di
gennaio del 2010 le domande di eventuali ritardatari.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 12 DICEMBRE 2009
Rifondazione comunista: «Contrari alle
primarie noi stiamo con Comiti»
LA MADDALENA. «Rifondazione comunista è da subito per e con Comiti,
cooperando da sinistra con l’unico sindaco “democratico” dei centri maggiori del
centro della Gallura. Pertanto da parte nostra sarà un deciso e unitario no a
partecipare a possibili primarie di coalizione».
Il partito esce dunque allo scoperto tramite il suo segretario Piero Deliperi
che, in un comunicato stampa, fa capire di non aver visto di buon grado la
richiesta avanzata nell’assemblea da Pier Franco Zanchetta per fare le primarie
come da statuto. «Pertanto i militanti di Rifondazione comunista - continua la
nota - ribadiscono il loro secco no alle possibili primarie e sottolineano che
la figura del sindaco Comiti oggi è, l’unica sintesi qualitativa di una
“alleanza orizzontale orientata ad uno sviluppo egualitaristicamante “insulare”
la cui forza comunitaria prima ancora che sommativamente partitica si è già
fatta avanti con la proposta di un composito blocco sociale, formato da
imprenditori artigiani commercianti, sinistra radicale e buona parte di sinistra
riformista».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 11 DICEMBRE 2009
Consulta dei disoccupati. Sarà costituita dal
PDCI con La Destra
L’abbinamento
politico è singolare, il problema ultraserio e sentito a La
Maddalena. Si tratta di due partiti ideologicamente antitetici,
i Comunisti Italiani e la Destra di Storace, accumunati
tuttavia, nel concreto, dalla preoccupazione per un problema che
assilla molti maddalenini. “A La
Maddalena questo drammatico problema esiste e purtroppo con
percentuali altissime e in costante aumento”, scrivono
congiuntamente i due segretari Marco Poggi e Antonio Garau.
“Per questo motivo abbiamo deciso
di costituire una ‘Consulta dei disoccupati e precari’, aperta a
tutti coloro che hanno il diritto sancito dalla costituzione
italiana ad avere un lavoro a tempo indeterminato per poter
vivere una vita ‘normale’, senza privazioni e per avere lo
stesso diritto uguale per tutti, di avere una pensione nel
futuro”. I due partiti si domandano:
“Dopo lo scippo del G8 e le
mancate promesse del Governo e della Regione sarda a favore
della riconversione economica, cosa rimarrà a La Maddalena e
quanti maddalenini saranno assunti nelle strutture costruite per
i mancati summit internazionali? Temiamo ben poco, visto che a
tutt’oggi non sono neanche iniziati corsi e stage
di preparazione
professionali per i maddalenini disoccupati e i giovani
neo-diplomati”.
Poggi e Garau così proseguono:
“L’attenzione delle forze politiche-sindacali sono state rivolte
in questi anni esclusivamente ai dipendenti della ex base Usa e
dell’ex arsenale militare, mai invece nei confronti della
categoria più debole come quella dei disoccupati: non hanno
leggi dello Stato per essere ricollocati e neanche mobilità, i
‘senza lavoro’ non sono mai tutelati e difesi da nessuno e
neanche ricordati in nessuna occasione. A La Maddalena questo
drammatico problema esiste e purtroppo con percentuali altissime
e in costante aumento, spesso costretti a lavori ‘in nero’ e
sottopagati, ma senza avere scelta perché purtroppo non hanno
nessuno che prenda in considerazione tali situazioni”. La
nascita della Consulta pertanto
“deve rappresentare uno strumento valido a
disposizione di tutti coloro che si sentono abbandonati e senza
speranze per il futuro, un organo in grado di difendere e
tutelare i diritti calpestati e affossati dei disoccupati e dei
precari”.
LA MADDALENA. Non è improbabile che i botti di fine arriveranno prima
del 31 dicembre: magari nel consiglio comunale richiesto dalle opposizioni sulle
manifestazioni culturali che si concluderanno proprio con il concerto di Pino
Daniele.
La richiesta del Consiglio è stata avanzata perché è arrivata
all’amministrazione comunale una richiesta di pagamento da parte dell’avvocato
Antonio Castellani di Roma per conto di Massimo Matta, di Sanluri, consulente
per l’organizzazione delle manifestazioni artistiche e culturali alla Maddalena.
Contratto che sarebbe stato firmato dall’assessore Gian Vincenzo Belli per una
somma di 63 mila euro piu Iva, secondo l’accusa.
Contratto che però non viene riconosciuto dall’amministrazione comunale, in
quanto il consulente legale del comune, Stefano Forgiarini, rispondendo alla
lettera dell’avvocato, ha scritto che «agli atti dell’ente non risulta essere
stato stipulato alcun contratto per consulenza inerente manifestazioni
artistiche e culturali con signor Matta».
Questo sarà motivo di discussione in Consiglio e sarà certamente oggetto di
polemiche per capire come sono andate le cose.
L’assessore alla Cultura Belli spiega che cosa è successo.
«Facendo l’assessore si incontrano molte persone - spiega -, una di queste mi
ha detto che era in condizioni di portare il Festivalbar alla Maddalena. Gli ho
detto di andare avanti, di fare tutto quello che era compatibile con le nostre
economie. Un giorno arriva una lettera di questo signore che chiedeva una sorta
di riconoscimento, un contributo per una consulenza che nessuno ha mai firmato e
che non c’è mai stata.
Tanto è vero che anche il nostro avvocato - prosegue l’assessore comunale - ha
risposto negativamente, scrivendo che non solo non c’era nessuna consulenza,
perché come assessore non potevo firmare nulla, ma addirittura l’ha minacciato
di querelarlo se avesse proseguito con lettere di quel tipo».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 11 DICEMBRE 2009
Ancora rotto il tombino
Non è stato ancora sistemato, dopo l’incidente, il tombino di via Ammiraglio
Mirabello. E non si fermano le proteste: troppi i rischi per automobilisti e
pedoni maddalenini.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 10 DICEMBRE 2009
Spintonò la moglie incinta giù dalle scale,
operaio a giudizio
TEMPIO. Una convivenza difficile tra liti e maltrattamenti che, nel
2002, sconfinò in un tragico aborto.
Emanuele G., un operaio della Maddalena di 38 anni, è stato rinviato a
giudizio, ieri mattina, dal gup del tribunale di Tempio Marco Contu per
maltrattamenti in famiglia e per l’interrruzione di gravidanza provocata alla ex
consorte.
L’uomo, nel giugno del 2010, dovrà comparire davanti al giudice unico per
essere processato.
Le vicende che ha portato al rinvio a giudizio dell’operaio risalgono alll’estate
del 2002, quando l’uomo, dopo l’ennesimo litigio con la moglie che era in attesa
di un bimbo, la spinse giù dalle scale. Una caduta tracicamente rovinosa: la
donna, dolorante e terririzzata, venne soccorsa dai sanitari del 118 e
accompagnata in ospedale. A nulla valsero le cure dei medici e del ginecologo
che tentarono, con ogni mezzo, di evitare l’aborto traumatico, dovuto alle
caduta della donna. Le indagini dei carabinieri portarono alla denuncia, a piede
libero, del marito manesco, nei confronti del quale la procura della Repubblica
aprì un fascicolo processuale per maltrattamenti in famiglia.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 10 DICEMBRE 2009
Pericolo per strada dissestata
LA MADDALENA. Un tombino salta e causa un incidente. Lunedì pomeriggio
il disinvello nel mantoi stradale era si segnalato ma il fatto di essere al
limite delle due corsie lo ha reso ancora più pericoloso. Una quindicenne, con
il suo motorino, viaggiava in direzione di piazza Umberto I a bassa velocità. La
ragazza, forse accecata dal sole, non si è accorta della buca e l’ha presa in
pieno, cadendo così a terra. L’incidente è avvenuto anche perchè la transenna
che avrebbe dovuto segnalare il pericolo era stata spostata al di là della. La
caduta ha procurato alla giovane contusioni al ginocchio, ematomi sul corpo e un
piccolo taglio della lingua. I genitori hanno denunciato il fatto ai vigili
urbani. Il pericolo sussisteva già da diversi giorni ma nessuno è intervenuto
per eliminarlo. Il tratto di strada diventa ancora più pericoloso di notte
perchè in quel tratto di strada l’illuminazione quasi non esiste.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 08 DICEMBRE 2009
Rifiuti, la Finanza apre un’indagine
LA MADDALENA. La guardia di finanza sta indagando da tempo
sull’appalto della raccolta rifiuti alla Maddalena. Nel mirino delle fiamme
gialle, al comando del capitano Cesare Antuofermo, sia l’operato della società
appaltatrice (la De Reichbourg) sia quello degli uffici tecnici del comune della
Maddalena. In particolare si indaga sull’ipotesi di reato di omissione in atti
d’ufficio. In pratica, gli uomini del comando di Olbia e della tenenza di Palau
stanno monitorando i documenti realtivi al capitolato d’appalto e verificando se
i termini vengono del contratto vengono rispettati e fatti rispettare.
La raccolta rifiuti era finita nei giorni scorsi già nell’occhio del ciclone a
causa di un esposto denuncia presentato dal segretario cittadino del Pdci, Marco
Poggi, a carabinieri, Procura, alla Corte dei conti e anche al sindaco di La
Maddalena Angelo Comiti. Poggi era intervenuto in seguito a lamentele raccolte,
relative ad anomalie sul servizio che, secondo l’esponente del Pdci «risulta al
momento inadeguato e insufficiente».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
LUNEDÌ, 07 DICEMBRE 2009
G26, il flop dopo le polemiche
LA MADDALENA. La caparbietà della presidente della Provincia Pietrina
Murrighile non basta per trasformare l’“Isola nell’isola” in un evento di
successo. L’annunciato G26 nell’ex arsenale, retrocesso in una settimana a G9 e
infine a G7, richiama solo qualche centinaio di persone. All’inaugurazione della
tre giorni pensata per far brillare i 26 comuni della Gallura e dare luce
all’isola orfana degli americani, del G8 e degli eventi riparatori annunciati
dal premier Berlusconi, la partecipazione istituzionale e di pubblico è molto
tiepida. Roventi invece le polemiche. 25 gli stand tra artigianato,
enogastronomia e istituzioni allestiti nel cuore dell’incompiuta a 5 stelle
dell’ex arsenale. Mentre nel piazzale esterno i teneri asinelli
dell’associazione “Asini si nasce” fanno il pieno di carezze, l’edificio di
cristallo e granito viene animato da canti e musiche in limba dal vivo. Le
polemiche dei giorni scorsi, con 19 comuni che rispondono “no grazie” all’invito
della Provincia, la guerra tra la presidente e il vice Antonio Satta sulla
paternità dell’evento, le accuse alla Murrighile di aver trasformato un evento
di promozione per l’isola in uno spot personale, non demoliscono l’ottimismo
della presidente. «Un evento di qualità in una struttura bellissima - dice -.
Un’ occasione per mettere insieme le tante risorse del territorio e farle godere
al pubblico». La presidente sfodera il migliore sorriso anche per giustificare
la concomitanza del consiglio delle Autonomie, in programma stamani nell’ex
arsenale, col consiglio provinciale a Enas durante la manifestazione sulla
Olbia-Sassari. «Il nostro programma era definito da prima - spiega -, ma nessuna
polemica. Parteciperò al consiglio delle Autonomie. Poi con Soleandro canteremo
la canzone scritta sulla Olbia-Sassari e saremo vicini con il cuore alla
manifestazione di Enas». Sempre per oggi convocazione della giunta nell’ex
arsenale. Ieri mattina, dopo i saluti del sindaco Angelo Comiti e del
rappresentante dell’Agenzia regionale di promozione, tour negli edifici fantasma
dell’ex arsenale e pranzo preparato dall’associazione cuochi galluresi. Oggi
invece il menù sarà marinaro e con qualche spina. I ristoratori isolani non
hanno gradito di essere stati snobbati dalla Provincia nella scelta e nella
preparazione dei piatti marinai. Per loro solo un ruolo marginale di supporto.
SERENA LULLIA
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 06 DICEMBRE 2009
Inizia il G26 ma le polemiche continuano
LA MADDALENA. Il G26 dall’isola all’isola organizzato dalla Provincia
inizia stamane con l’esibizione degli asinelli dell’Associazione «Asini si
nasce». Domani sarà la volta degli incontri istituzionali e martedì la giornata
dedicata alla solidarietà e alle mamme in carcere. Degustazioni in tutte e tre
le giornate per i visitatori che potranno ammirare l’ex arsenale ristrutturato
per il G8 poi spostato all’Aquila. Ma le polemiche nei confronti della
Murrighile non si placano. Ieri è toccato al presidente del Parco Bonanno che ha
rifiutato l’invito a partecipare. Il comunicato firmato da Bonanno è pesantissimo. «Nella mattinata di oggi
(ieri per chi legge, ndr) l’Ente Parco è stato contatto per telefono riguardo la
partecipazione al G26 organizzato dalla Provincia - fa sapere il presidente del
Parco nazionale dell’Arcipelago -. Abbiamo ricevuto l’invito ad allestire uno
spazio espositivo per la giornata di domenica. In assenza di comunicazioni
precedenti e stanti i tempi ristretti, l’amministrazione del Parco è stata
costretta a rifiutare, lamentando le inefficienze dell’organizzazione, che
mortificando il coinvolgimento di alcuni enti locali, non ha consentito di
programmare l’iniziativa nè di conoscerne i contenuti. Gli attori del territorio
- aggiunge Bonanno - non possono essere sviliti e usati come tappabuchi di
eventi organizzati in maniera inadeguata».
Quanto lamentato già da diverse amministrazioni comunali del territorio nei
giorni scorsi. Fatto dimostrato che ad allestire stand all’Arsenale saranno al
massimo la metà dei 26 comuni galluresi. A loro si aggiungerà lo spazio della
Regione, come promesso dall’assessore Sannitu.
Ancora critiche arrivano dal consiglio provinciale, il cui presidente Pietro
Sotgiu spiega perché i consiglieri diserteranno l’iniziativa. «E’ stato deciso
all’unanimità di non andare alla Maddalena. Un’iniziativa del genere andava
concordata per tempo». Il consiglio provinciale si riunirà invece a Enas, lunedì
mattina, durante la manifestazione sulla Olbia-Sassari. Un appuntamento che
rischia di creare nuovi problemi alla Murrighile. Infatti diversi rappresentanti
della giunta saranno anche loro lungo la strada della morte martedì mattina,
come del resto tutti i rappresentanti dei comuni che si affacciano lungo la
strada. Alla Maddalena, nelle stesse ore, si riunirà invece il Consiglio delle
autonomie locali presieduto da Graziano Milia. Un vertice che, a questo punto,
sembra essere fuori luogo, vista la battaglia congiunta di tutto il nord
Sardegna per vedere finalmente concessi i fondi Fas da parte del Cipe. Magari
però, alla fine, la Murrighile cambierà idea. E andrà anche lei a Enas.
ENRICO GAVIANO
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 06 DICEMBRE 2009
Romba il turismo fuori stagione
LA MADDALENA. Il “Rally Ronde Costa Smeralda” mette in moto il turismo
fuori stagione. Oltre 1000 le persone coinvolte nell’evento tra piloti e staff,
più il pubblico. Ossigeno per una economia in affanno. La manifestazione rallystica conferma la sua doppia natura, sportiva e
turistica. «Un evento come il “Ronde Costa Smeralda”, a calendario - spiega
Carmelo Mereu, organizzatore della due giorni su strada nell’isola - smuove un
sistema di migliaia di persone tra piloti, squadre, staff. Nei giorni scorsi,
durante un convegno sul turismo attivo, si cercava di individuare i meccanismi
per allungare la stagione. Credo che questo possa essere uno dei modelli
possibili. Con l’appuntamento sportivo, in particolare se a calendario, si sa
che quel giorno si svolgerà quella sfida. Molti piloti sono arrivati alla
Maddalena già da giovedì anche se la gara era nel week end. Parliamo di un
migliaio di persone che ha prenotato la stanza, mangiato in ristorante, non solo
nell’isola ma anche nei comuni vicini». Mereu ricorda anche la pubblicità che
eventi sportivi di questo livello sono in grado di produrre. «Il ritorno di
immagine è straordinario - aggiunge -. La gara avrà un passaggio sulla Rai, sui
canali Sky, nelle riviste specializzate. Parliamo di spot pubblicitari a costo
zero per La Maddalena e la Sardegna. Sappiamo benissimo quante migliaia di euro
ci vorrebbero per avere una simile visibilità mediatica». Il “Rally ronde Costa
Smeralda” strappa un sorriso anche agli imprenditori dell’accoglienza. «Non
abbiamo fatto il pienone, ma l’evento sportivo di questo fine settimana ha
sicuramente portato un po’ di gente in albergo - spiega Maddalena Rosi,
direttrice dell’Excelsior, 4 stelle che dal 2010 sarà menzionato nella guida
Michelin -. La maggior parte degli ospiti legati al rally ha prenotato per un
solo giorno. Qualcuno però anche due notti. Certamente eventi di questo tipo
sono in grado di richiamare il pubblico anche in bassa stagione». Ha invece
fatto il tutto esaurito il Miralonga. L’hotel di Massimo Colombino ha ospitato
le squadre in gara. «Una iniziativa sicuramente positiva per allungare la
stagione - commenta Colombino -. L’evento ha richiamato nell’isola molte persone
e per quanto mi riguarda sono soddisfatto. Speriamo ci siano sempre più eventi
dislocati nei mesi di spalla».
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 06 DICEMBRE 2009
La Maddalena generosissima con i bisognosi
LA MADDALENA. Per i volontari del Banco alimentare è stato un anno
positivo. I nove gruppi che si sono impegnati come volontari per la giornata
nazionale delle Colletta alimentare hanno dovuto lavorare piu’ del solito per
sistemare le derrate alimentari nei cartoni. Quest’anno, come ha confermato il
responsabile della Maddalena Massimiliano Cossu, sono stati raccolti circa 41
quintali, tra pasta, olio, pelati e quant’altro serviva per donarli ai poveri.
Addirittura in qualche negozio la gente chiedeva cosa serviva di piu, anche
perché la maggior parte acquistava pasta e pelati. Una coordinazione che ha
facilitato i volontari che ogni anno fanno la raccolta. Ogni anno aumentano le
persoenche che aiutano chi soffre. Dai 35 quintali dell’anno scorso oggi si sono
raccolti ben 6 quintali in piu, segno evidente che il gesto di carità c’è stato.
Questo grazie a tutta la macchina organizzativa che va dai volontari che hanno
dovuto immagazzinare tutto e poi effettuato subito la spedizione, ai 9 negozi
Dico, Sigma, Nonna Isa, Migliaccio, Miro, Despar e MD, che si sono prestati, non
solo per la vendita, ma anche per la donazione. La distribuzione è stata a
favore degli enti locali associati al Banco alimentare della Sardegna e cioè
l’istituto San Vincenzo e la Caritas di Moneta.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 05 DICEMBRE 2009
Un esposto contro la raccolta dei rifiuti
LA MADDALENA. Marco Poggi, segretario del Pdci della Maddalena, ha
presentato un esposto-denuncia ai carabinieri, alla Procura di Tempio, alla
Corte dei conti, al sindaco Comiti, al vice Secci, al dirigente dell’ufficio
tecnico e ambiente, chiedendo il loro intervento per accertare eventuali
irregolarità e negligenze nel servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti
solidi urbani. Perché? «L’appalto deve essere rispettato nella sua interezza da
parte della ditta appaltatrice. Anche perché i cittadini e il Comune pagano un
servizio che nella realtà risulta inadeguato e insufficiente, dato che i
disservizi provocano gravi danni all’immagine della città, che risulta poco
curata e pulita, e che il servizio di raccolta differenziata tramite il “porta a
porta” non è svolto regolarmente». Poggi scrive anche che «i controlli da parte
dei responsabili sia della ditta che del Comune risultano inesistenti o
insufficienti, i cassonetti vengono eliminati dalle zone residenziali senza
essere sostituiti da adeguato servizio porta a porta. Il Comune paga come “extra
contratto” servizi invece previsti nel capitolato: come pulizia strade, granito
e piazze, e infine che le piazze principali (Umberto I e Garibaldi) sono in
condizioni di evidente degrado e sporcizia nonostante sia prevista la pulizia
delle stesse tramite macchinari appositi per la lucidazione delle superfici in
granito. Le vie del centro, poi, sono spesso diventate zone di discarica
abusiva».
LA MADDALENA. I dodici vertici internazionali annunciati da Berlusconi
restano sulla carta. La struttura che avrebbe dovuto ospirarli, l’ex arsenale,
non è pronta semplicemente perché non è stato ancora assegnato alla società
della Marcegaglia che dovrà gestirlo per 40 anni, salvo diverse decisioni del
Tar. Ieri doveva essere la giornata buona, invece la decisione è stata rinviata. L’ex struttura militare, oggi trasformata in polo turistico (hotel, centro
congressi, porto), resta nelle mani della struttura di missione, il braccio
operativo del commissario del G8 Guido Bertolaso che ha coordinato i lavori di
riconversione.
Il passaggio di consegne doveva essere a fine luglio, poi è slittata a fine
settembre, infine a novembre. La conferenza di servizi di ieri alla Maddalena,
l’ennesima della serie cui hanno partecipato Regione, Provincia, Comune, marina
militare, non ha prodotto alcun risultato: ci sono ancora dei problemi
burocratici, la struttura di missione mantiene la gestione, e la Marcegaglia
dovrà attendere gennaio per entrare in possesso dell’area e, soprattutto,
dell’hotel e del porto. Stesso destino per il depuratore, in attesa di un
proprietario (Abbanoa).
Un ritardo sempre più pesante che, come primo effetto, ha portato
all’annullamento (o al rinvio, nella migliore delle ipotesi) dei vertici
internazionali annunciati dal premier Berlusconi per il (ri)lancio della
Maddalena. Fatto quello con la Spagna, è finito tutto. Niente incontro
bilaterale con la Serbia, niente bilaterale con la Russia. Perché? Perché, senza
l’albergo in funzione, non era tecnicamente fattibile organizzare vertici che
hanno una durata di più giorni.
Non è una bella notizia per La Maddalena, non lo è per la Marcegaglia. Nella
conferenza di servizi, la sua società, Mita Resort, era rappresentata da due
tecnici. Nessun commento ufficiale, nessuna polemica, ma è evidente che nella
società aumenta la preoccupazione. Uno, perché la Marcegaglia voleva avviare
subito i lavori per poter aprire la struttura a maggio del 2010. Per rispettare
la scadenza, ci vorrà una corsa contro il tempo. Due, perché a gennaio è
prevista l’udienza al Tar del Lazio per discutere i ricorsi del gruppo Muntoni e
del gruppo Molinas contro l’affidamento alla Marceaglia dell’ex arsenale.
Prima di maggio, qualcosa dovrà muoversi, se non altro perché per quel mese è
prevista la Vuitton Cup, la regata velica di cui è commissario Bertolaso. L’ex
arsenale dovrà essere pronto. Difficile conoscere il destino dell’ex ospedale
militare, oggi hotel. Non c’è un gestore, non c’è un bando per l’assegnazione.
«Alla conferenza di servizi era presente, finalmente, la Regione - dice
Pierfranco Zanchetta a nome della Provincia -. Speriamo che ora presenti un
piano industriale per il rilancio dell’economia e dell’occupazione».
Guido Piga
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 04 DICEMBRE 2009
«L’arcipelago e la marina», una giornata ricca
di storia
La Maddalena. La giornata di studio dedicata all’«Arcipelago della
Maddalena e alla marina militare» che ha concluso le manifestazioni per i 60
anni della scuola sottufficiali, ha visto la presenza di un folto pubblico, tra
cui molti studenti. Tra gli ospiti alcuni sindaci, tra cui quello della
Maddalena Angelo Comiti che ha detto: «Fra La Maddalena e la marina militare c’è
un comportamento simbiotico, ossia un rapporto che va ritenuto identitario.
Occorre recuperare il senso che prima di noi molti hanno avuto, tenendo presente
che qui la marina ha avuto, storicamente parlando, una sua funzione.» A fare gli
onori di casa il comandante Gian Luca Buccilli, il quale ha sottolineato che che
la scuola sottufficiali, nell’anno del sessantesimo anniversario della
costituzione, trova la propria naturale collocazione nell’isola che va indietro
nei secoli e sostanzia l’intima comunanza tra la marina e la città. Il direttore
degli studi, comandante Cosimo Giannotte, ha invece illustrato i passaggi piu
significativi che la marina ha lasciato nell’isola. Tra gli oratori tutti hanno
rimarcato il legame storico che esiste fra la città e la marina militare. In
particolare Andrea Liorsi, direttore dei corsi degli studi marittimi di Venezia,
ha tracciato un profilo della storia di casa Savoia, ma in particolare ha
tratteggiato la figura di Orazio Nelson e del barone Giorgio Des Geneys, come
pure i fatti di Domenico Millelire. Francesco Zampieri, dottore di ricerca degli
studi di Venezia, ha tratteggiato la politica marittima dell’Italia dopo il 1861
e la contrapposizione alla Francia per il predominio sul Mediterraneo fra il
1861 e il 1914. Alberto Sega, Giovanna Sotgiu e Salvatore Sanna membri del
Co.Ri.S.Ma, «una attiva associazione culturale maddalenina dedita a ricerche
sulla storia dell’arcipelago», hanno parlato della nascita della città: della
conquista piemontese, dell’estendersi della pianificazione militare con la
crescita della città e del trasferimento da Collo Piano a Cala Gavetta. Sino
all’avvio della base militare nel 1887 e degli effetti che ebbe sulla
popolazione (nel 1881 gli abitanti erano solo 1.895). Infine Pier Franco
Zanchetta, assessore provinciale, pur riconoscendo che la marina ha fatto tanto,
ha detto che è per questo che va riscritta la presenza della stessa come
funzione importante per l’economia dell’isola.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 04 DICEMBRE 2009
Taxi al lavoro anche di notte chi sgarra perde
la licenza
PALAU. Il Comune mette in riga i taxi davanti alla stazione marittima.
Le auto bianche dovranno garantire il servizio 24 ore su 24. Gli otto driver
saranno obbligati a fare i turni per non lasciare mai scoperto il piazzale del
porto. Fino alla mezzanotte i viaggiatori avranno a disposizione due taxi per
gli spostamenti. Dalla mezzanotte alle cinque il tassista di turno dovrà essere
reperibile. Gli agenti della polizia municipale controlleranno che l’ordine
dell’amministrazione venga rispettato. Chi violerà le regole, rischia di vedere
revocata la licenza. Dopo le polemiche dell’estate scorsa il delegato alle Attività produttive,
Mario Carta prova a mettere ordine tra le auto bianche. Nelle scorse settimane
Carta ha chiesto ai tassisti di definire i turni per garantire il servizio di
piazza 24 ore su 24. Gli otto driver non sono riusciti a trovare un punto
d’accordo. Ci ha pensato allora il Comune a indicare i turni. Si comincia già
questo week end.
«Mettiamo ordine in un settore complesso, in cui per molti anni c’è stato un
buon livello di approssimazione del rispetto delle regole - spiega Mario Carta
-. Il servizio di piazza deve essere garantito tutto il giorno. Non lo dico io
ma la legge. Il passeggero in arrivo o in partenza per La Maddalena ha diritto
di avere a disposizione un taxi. Almeno fino alla mezzanotte». Dalla mezzanotte
alle cinque ci sarà un servizio di reperibilità. Non si vedranno quindi i poveri
driver congelare nelle loro auto bianche davanti al buio della stazione
marittima. Fino alle 5 del mattino il tassista di turno dovrà essere reperibile
ma non fisicamente presente nel piazzale del porto commerciale. «Ogni sera verrà
impostato il numero di cellulare del tassista del turno di notte nella colonnina
davanti alla stazione marittima - precisa Carta -. La chiamata dell’utente al
numero fisso verrà quindi deviata sul telefono del driver al lavoro». Carta
ribadisce che l’iniziativa vuole solo mettere ordine tra le auto bianche.
«La scorsa estate siamo stati accusati di non rispettare le regole e di essere
morbidi nei confronti degli abusivi - conclude il delegato alle Attività
produttive -. Accuse che sono diventate anche una interrogazione parlamentare
dell’Italia dei valori costruita su basi non vere. Mi preme ricordare che i
concorsi per il rilascio delle nuove licenze, sia per taxi che per noleggio con
conducente, sono state fatte nel rispetto delle regole e dopo aver sentito le
associazioni di categoria».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 03 DICEMBRE 2009
Caos nella sinistra Filigheddu sceglie
Demontis
LA MADDALENA. Dopo la riunione che ha deluso chi nel Pd si aspettava
una rivoluzione, la vita politica offre agli elettori un altro caso. L’ex
diessino, ora Pd, Stefano Filigheddu (nella foto)ha deciso di sostenere la
candidatura a sindaco del medico Michele Demontis, scelto dall’Udc. Le motivazioni, vanno cercate sulla disponibilità di Demontis ad accogliere
il programma e concedere un assessorato a Filigheddu che ha proposto un
programma sul quale i due avrebbero discusso. Tanti gli scontri con l’ex sindaco
Mario Birardi, e le polemiche contro l’attuale sindaco Angelo Comiti per la
vendita dell’hotel Excelsior. Fatti che hanno segnato la vita politica isolana.
Dopo la deludente riunione del Pd si ha la certezza che Comiti andrà avanti
confermando gran parte dei suoi uomini, tra cui i tre del Pd che avevano perso
le elezioni e poi addirittura sono entrati in giunta. Si tratterebbe di Gian
Vincenzo Belli, Salvatore Sanna e Fabio Canu, ai quali vanno aggiunti il vice
sindaco Michele Secci, il presidente del consiglio Antonello Tedde, gli
assessori Nicola Gallinaro e Enzo Viviani e il consigliere Andrea Bargone. Il
Prc ha proposto Antonio Naseddu. Incerta la presenza di Roberto Zanchetta,
mentre Gian Franco Atzeni opterebbe per una lista civica. Il Pd ha confermato le
primarie richieste da Pier Franco Zanchetta.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 02 DICEMBRE 2009
Pd: «Dobbiamo fare le primarie»
LA MADDALENA. Quelli del Pd, sia chi appoggia il sindaco Comiti, sia
chi si dichiara non soddisfatto della sua amministrazione, reclamavano
un’analisi. Domenica si è tenuta un’assemblea degli iscritti. Ma è andata male.
Pochissimi i partecipanti. Poca voglia di confrontarsi sul tema spinoso
“primarie sì, primarie no”. Comiti non le vuole, il suo principale sfidante,
Zanchetta, le vuole, eccome. Dopo l’intervento del segretario Mariapia Pilolli
(foto), del presidente del consiglio comunale Antonello Tedde, di Marina
Spinetti della direzione regionale e di Sandra Casula del direttivo di circolo,
silenzio assoluto.
«Da parte mia - spiega il segretario Pilolli - ho sottolineato che l’assemblea
non doveva ricadere nelle ben note contrapposizioni interne all’amministrazione
comunale. Sarebbe stato interessante, invece, ascoltare proposte su come
utilizzare, proteggere e potenziare i tre elementi del capitale sociale della
Maddalena: naturalistico, storico (nella fattispecie soprattutto l’uso dei beni
demaniali restituiti), umano. Sarebbe stato bello essere sorpresi da apporti
concreti per la soluzione di problemi che sono poi sempre gli stessi: un
armonioso sviluppo urbanistico, la distribuzione dell’acqua (possibilmente
potabile), il mantenimento delle strade e delle spiagge, la raccolta dei rifiuti
urbani». «Noi continueremo - chiarisce la Pilolli - nel nostro lavoro, cercando
di svolgere consultazioni ampie verso tutti i settori e di promuovere la
partecipazione ampia e democratica degli iscritti e dei simpatizzanti. In questi
giorni, ho sentito parlare spesso di “indecisione” del PD e che questa
indecisione causerebbe nervosismi vari in gruppi e settori dell’opinione
pubblica maddalenina. Non è così perché noi crediamo nel processo democratico e
nelle regole che si è dato. Il Pd crede che le primarie siano uno strumento con
una forte valenza democratica se utilizzate, precisamente, per rompere le
vecchie consuetudini di accordi consumati in circoli ristretti. Le primarie, sia
interne che di coalizione, potrebbero essere un momento di grande coinvolgimento
della popolazione, per generare una discussione pubblica».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 01 DICEMBRE 2009
Prime riunioni per la federazione di sinistra
LA MADDALENA. Per conto del coordinamento del Prc della provincia di
Olbia Tempio, il maddalenino Lorenzo Scagliotti ha partecipato l’altro ieri a un
incontro con i rappresentanti del Pdci, partito rappresentato da Elias Vacca
(responsabile nazionale giustizia del Pdci) per discutere delle problematiche
che il 5 dicembre Roma e il 12 dicembre a Cagliari porteranno alle assemblee per
la costituzione della federazione della Sinistra. Un processo questo che è stato
avviato da Prc, Pdci, Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà, ma rivolto a tutti
quei movimenti e a quelle persone che intendono impegnarsi per il superamento
del capitalismo e del patriarcato. Il tutto per riconoscere il diritto al lavoro
come «pilastro democratico per lo sviluppo e la dignità di ogni cittadino, e per
intervenire nei vari ambiti di conflitto del nostro Paese: sociale, culturale,
ambientale per opporsi all’attegiamnto di sfruttamento e discriminazione che
opprime la società».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 01 DICEMBRE 2009
La Maddalena e la marina, storia secolare
LA MADDALENA. La marina militare chiude l’anno del suo sessantesimo
anniversario in maniera positiva, e organizza, per mercoledi 2 dicembre al
teatro “Primo Longobardo”, una giornata di studio sul tema “L’arcipelago di La
Maddalena e la Marina Militare”. La storia dice che la marina vanta
nell’arcipelago una presenza plurisecolare, essendo la storia di queste isole
collegata a quella della forza armata (dapprima Marina Sabauda, quindi Regia
Marina e infine Marina Militare).
Con l’aiuto di esperti qualificati, la giornata di studio si propone di
ricercare le ragioni storiche, culturali, economiche e sociali all’origine del
legame. Quando il 14 ottobre del 1767 i primi militari sardo-piemontesi
sbarcarono alla Maddalena per assicurare al Re di Sardegna il possesso
definitivo delle “Isole Intermedie”, essi vi trovarono solo poche famiglie
residenti.
Non avrebbero certo potuto immaginare che, da lì a qualche decennio, nelle
acque dell’arcipelago avrebbero navigato Napoleone Bonaparte, Orazio Nelson,
Giuseppe Garibaldi.
Il paese nei primi decenni dell’800 crebbe fino a 2mila abitanti circa. Un
ulteriore incremento di popolazione si ebbe poi al finire dell’800, quando i
residenti passarono in 30 anni da 2mila a 10mila unità.
Cosa era successo per giustificare e sostenere uno sviluppo demografico di così
ampie proporzioni? E quale ruolo aveva avuto lo Stato e in particolare la
Marina?
A queste e a numerose altre domande si cercherà di dare risposte nel corso
della giornata di studio.
Inoltre la scuola sottufficiali, in collaborazione con il circolo filatelico e
numismatico della Maddalena e con le Poste Italiane, in occasione della chiusura
delle celebrazioni del 60° anniversario dell’istituzione della scuola
Sottufficiali, da mercoledì 2 a sabato 5 dicembre, dalle 8,30 alle 18, presso
l’aula magna «Primo Longobardo» della scuola, sarà allestita e aperta al
pubblico una mostra di foto d’epoca e materiale filatelico.
Il 4 dicembre, nella ricorrenza di Santa Barbara, patrona della marina
militare, sarà inoltre attivato uno stand delle Poste Italiane ove sarà
disponibile materiale recante lo speciale annullo postale celebrativo del 60°
anniversario.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 01 DICEMBRE 2009
Luminarie nel centro
L’amministrazione ha voluto anticipare gli eventi
e sta facendo sistemare le luminarie. In piazza Umberto I, infatti, sono
stati già addobbati tutti gli alberi di palme con le luci di vari
colori, mentre nelle vie principali gli operai stanno installando le
luminarie: saranno accese fra qualche giorno.
Auto abbandonate
I carabinieri della Maddalena stanno
intensificando i controlli sulle auto abbandonate. Sembra che siano
oltre cento quelle dislocate in campagna o nei terreni privati: uno
spettacolo poco edificante ma in qualche caso si potrebbe parlare anche
di danno ambientale e di inquinamemnto. I proprietari delle auto, se non
interverranno, rischiano multa e denuncia.