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MERCOLEDÌ, 28 FEBBRAIO 2007
Rievocazione dei Mille per il
bicentenario
La Maddalena e Caprera protagoniste nelle celebrazioni del
bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. È quanto emerso
durante l’incontro che si é tenuto in Comune, alla presenza dei due
sottosegretari Andrea Marcucci, Beni Culturali, che é anche il
presidente del comitato nazionale del bicentenario, e Bruno Dettori,
Ambiente (foto).
Presenti altri autorevoli relatori, come Luigi Berlinguer. Il
programma prevede alcuni appuntamenti nell’arcipelago. La partenza del
Giro d’Italia dall’ isola di Caprera, il 12 maggio rappresenta un
segnale dell’importanza che questo luogo caro a Garibaldi riveste
nell’ambito delle celebrazioni. Ma l’elenco è lungo. Il presidente
Marcucci, accogliendo le istanze dell’amministrazione maddalenina e
del comitato locale, ha confermato anche altre tre date importanti. Il
10 maggio sosterà alla Maddalena e a Caprera la nave da crociera che
partirà da Genova il giorno prima e che, con lo stesso numero di
persone a bordo, come avvenne durante il Risorgimento, ripercorrerà le
tappe della spedizione dei Mille. Il 12 maggio, come detto, vi sarà la
cronometro individuale che darà il via al Giro d’Italia, durante il
quale sarà allestito un “Museo mobile” dedicato alle imprese
garibaldine. Il Comitato nazionale sarà coinvolto anche
nell’organizzazione del convegno che si articolerà in due giornate, a
ridosso delle celebrazioni del 2 giugno, giorno della morte di
Garibaldi. Le celebrazioni del 4 luglio, in occasione della ricorrenza
del secondo centenario della nascita, vedranno un coinvolgimento diretto
del Governo e degli enti che a vario titolo vantano un legame con
l’arcipelago, quali la Marina militare e il ministero della Difesa.
Luigi Berlinguer ha parlato di un concorso nazionale riservato al
mondo della scuola, su tematiche garibaldine, e di un accordo con la Rai
per dedicare una puntata della “Storia siamo noi”, programma di Rai
2, alla figura di Giuseppe Garibaldi, con alcune suggestive riprese
girate proprio a Caprera.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 28 FEBBRAIO 2007
Appello di un pensionato all’Iacp
«Siamo disperati». Sono queste le parole
che pronuncia il pensionato Giuseppe Bertini, residente in un
appartamento Iacp in via Usai (ex via Indipendenza), nel
mostrare le pareti intrise d’acqua e le macchie di muffa.
Situazione grave per il pensionato, che vive con la moglie
costretta da gennaio sulla sedia a rotelle perché colpita dal
morbo di Alzheimer. Pochi giorni dopo aver notato le macchie,
Bertini si è mosso per cercare di risolvere la situazione. Ha
scritto il primo febbraio all’Iacp, che è intervenuta con un
suo incaricato che ha eseguito un sopralluogo. Il pensionato,
dopo che si è presentato per la seconda volta il caso, ha
inviato una lettera il 19 febbraio sempre all’Iacp,
sollecitando l’intervento urgente, in particolare per una
continua perdita d’acqua proveniente dal piano superiore che
provoca gravi danni al suo appartamento e a quello sottostante.
Bertini ha anche chiesto aiuto ai vigili del fuoco, intervenuti
prontamente per alleggerire con un foro al soffitto il peso
dell’acqua. Oltre alle macchie di muffa, Bertini fa notare
l’odore nauseabondo che aleggia in casa.
«Siamo due anziani - conclude Giuseppe Bertini - non mi
resta che rivolgermi a coloro che possono fare qualcosa per
evitare disagi che, alla nostra età e nelle nostre condizioni,
sono davvero insopportabili».
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Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MARTEDÌ, 27 FEBBRAIO 2007
Una spa per dare la scossa
all’economia
Pubblico attento e motivato all’assemblea indetta nel salone
comunale, da un gruppo di imprenditori locali, promotori di una società
per azioni che punta allo sviluppo della Maddalena. Il tema “Percorsi
nuovi per la promozione dello sviluppo economico della città. Indirizzi
operativi e azionariato diffuso”, ha richiamato la folla delle grandi
occasioni.
La relazione introduttiva è stata svolta dal giornalista
Pinuccio Farina, coordinatore dell’assemblea e componente del gruppo
di promotori insieme a Domenico Orecchioni, Nuccio Maddaluno, Giuseppe
Barago, Marcello Favale, Angelo Aresu, Gian Carlo Faggiani. Farina si è
soffermato sullo stato dell’economia locale «statica, asfittica,
drammaticamente rotolante verso la paralisi, con l’indebolimento delle
fonti di un benessere diffuso, ora seriamente minacciato
dall’imminente partenza degli americani e dal perdurante disimpegno
della marina militare». Ecco la terapia: «Una spa ad azionariato
diffuso, che operi con una molteplicità di ambiti, tutti rispondenti
alla vocazione naturale della Maddalena, luogo di accoglienza turistica
per antonomasia, che dovrà dotarsi, nel più breve tempo possibile,di
nuove strutture portuali, ricettive e di servizi di eccellenza».
Interlocutori naturali della spa saranno il comune, il parco, la
provincia, la regione e lo stato, «non per chiedere sussidi, ma per
ottenere concessioni e permessi a operare, individuando insieme gli
interventi piu opportuni».
Positivo il commento del sindaco Angelo Comiti, parole di
incoraggiamento da don Domenico Degortes, parroco della chiesa madre,
entusiasta per il messaggio di unità e concordia posta a base
dell’iniziativa. Qualificata e puntigliosa l’elencazione dei
problemi e dei rimedi, proposti dall’imprenditore Mario Mela, da anni
operante con successo nell’isola. «Dobbiamo creare un’attività
economica duratura, che garantisca occupazione e benessere nel lungo
periodo - ha detto Mela - salvaguardando le bellezze naturali, inserendo
ricchezza e diffondendo idee nuove e ottimismo per il futuro». Marco
Cuccu, dell’ultima linea dei giovani imprenditori, ha invitato
soprattutto quelli della sua generazione a credere nell’iniziativa e
farsene sostenitori; mentre Marco Loi e Sonia Marras, hanno risposto ai
molti quesiti sulla composizione e le finalità della spa, alla quale si
potrà aderire entro il 15 marzo: un’azione costa mille euro.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MARTEDÌ, 27 FEBBRAIO 2007
Il festival della Sardegna, chance
per autori e musicisti
Ritorna il festival della Sardegna. Per il 7º anno consecutivo,
riparte la manifestazione itinerante dedicata ai giovani autori e
musicisti sardi e alle belle ragazze dell’isola, grazie
all’abbinamento con il concorso di bellezza “Miss Azzurro Mare”.«Siamo
alla ricerca di amici che credano in questo progetto», dice il
maddalenino Salvatore Azzena, da quest’anno responsabile per la
Sardegna dell’associazione Benacus e presidente della Pro loco, che
organizza e produce il festival fin dal 2001. «È un’idea che vuole
unire la Sardegna da nord a sud, da est a ovest, con grandi progetti per
il futuro - aggiunge Azzena -. Vogliamo che il festival acquisti
rilevanza nazionale e internazionale». Il primo importante risultato è
la riconferma alla direzione musicale del maestro Vince Tempera,
conosciutissimo per essere stato uno dei più apprezzati direttori
d’orchestra di Sanremo, e per avere scoperto grandi talenti come Fabio
Concato, Gianluca Grignani, Biagio Antonacci. Maggiori informazioni
sull’edizione del festival si possono trovare sul sito ufficiale
www.ilfestivaldellasardegna.it, che si presenta con una rinnovata veste
grafica. Gli interessati possono iscriversi anche online, sia ai
concorsi musicali che a quello di bellezza. Info: 320.7763551. Nelle
serate del tour, oltre alla bella musica e alle belle donne, non
mancheranno i momenti dedicati al buonumore, con comici provenienti da
tutte le parti d’Italia. Gemellato anche quest’anno con quello
esistente sul Garda da 12 anni, il festival della Sardegna fa parte
anche del progetto Grandi Festival Italiani.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MARTEDÌ, 27 FEBBRAIO 2007
Venerdì lezione di medicina
all’Università della terza età
Il 2 marzo alle 18 il professor Andrea Montella terrà
una conferenza, organizzata dall’università della terza età, sul
tema “I rischi delle gravidanze precoci nei paesi del terzo mondo”.
Nato alla Maddalena, Montella ha conseguito la laurea in medicina presso
l’Università di Sassari dove si è poi specializzato in urologia e
andrologia. Attualmente è direttore del dipartimento di Scienze
biomediche. Montella illustrerà i risultati delle sue esperienze e dei
suoi studi compiuti in vari paesi in via di sviluppo, con i quali
l’ateneo sassarese ha progetti di cooperazione che coinvolgono diversi
dipartimenti. L’incontro si terrà nei locali della biblioteca del
Circolo ufficiali che, dopo una breve sospensione, riprende a essere la
sede degli incontri del lunedì e del venerdi. Il calendario del mese di
marzo prevede numerosi altri temi molto interessanti; tra questi Alghe e
piante nel mare dell’Arcipelago (5 marzo, relatore Mario Deluca), I
commerci della Sardegna nuragica (9 marzo, Rubens D’Oriano),
l’arcipelago della Maddalena nelle rotte della preistoria (19 marzo,
Paola Mancini). Un altro interessante tema di medicina sarà presentato
dal Franco Cudoni il 23 marzo, sempre nella biblioteca del circolo.
L’intero calendario delle attività del mese di marzo è consultabile
nella bacheca dell’Ute in via XX Settembre.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MARTEDÌ, 27 FEBBRAIO 2007
Lavoratori e sindacati scendono in piazza
«La Maddalena reagisci». È questo l’invito riportato su un
volantino distribuito da alcuni lavoratori che rischiano il
licenziamento. Sono dipendenti delle ditte che hanno in appalto vari
settori per conto degli americani. I volantini sono stati affissi e
fatti circolare in tutta l’isola e consegnati a numerosi esponenti
politici, istituzionali e del mondo imprenditoriale. I lavoratori che
rischiano di perdere il posto invitano la cittadinanza a partecipare
alla manifestazione organizzata dai lavoratori delle ditte
dell’indotto americano e dai sindacati di categoria Cgil, Cisl, Uil,
che si terrà domani 28, con ritrovo in Piazza Umberto I alle 8,30.
«Per troppo tempo - si legge nel volantino - abbiamo subito
perdite di posti di lavoro senza protestare e senza fare valere i nostri
diritti. Per troppo tempo, hanno deciso (e male) i politici, del nostro
avvenire e del nostro sviluppo. Abbiamo sempre subito ingiustizie
sociali, promesse quasi mai mantenute, usurpazioni di lavoro, da parte
di imprese che hanno sfruttato l’isola, senza mai lasciare 1 euro da
spendere nel nostro paese. Il problema più attuale e allarmante -
prosegue il documento - è l’ormai imminente chiusura della base
americana, che infliggerà alla nostra già debole economia, un
durissimo colpo: la perdita di 450 posti di lavoro tra dipendenti
diretti e indiretti della base Usa».
Una situazione gravissima, che ha spinto lavoratori e sindacati a
scendere in piazza per fare sentire la propria voce. «Vogliamo
garantire ai nostri figli un futuro dignitoso. Pretendiamo rispetto per
la comunità maddalenina che ha sempre dato tanto allo Stato italiano,
ricevendo poco o niente come contropartita». Per ottenere qualcosa
l’unità è fondamentale, per questo gli organizzatori invitano la
cittadinanza a partecipare massiccia alla manifestazione di domani.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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LUNEDÌ, 26 FEBBRAIO 2007
CIRCUITO TEATRALE SARDO
Mercoledì 28 alle 21, al “Primo Lungobardo”, la
compagnia “Fueddu e Gestu”, per la regia di Giampiero Orrù, porterà
in scena “Il quaderno di Don Demetrio Gunales”, dall’omonino
romanzo di Salvatore Cambosu.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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DOMENICA, 25 FEBBRAIO 2007
«Non abbiamo trattenuto la
paziente»
In relazione alla morte della donna della Maddalena affetta da
polmonite bilaterale, deceduta il 16 febbraio scorso mentre veniva
trasferita su un’ambulanza al centro di rianimazione dell’ospedale
di Olbia, intervengono i sanitari in servizio al pronto soccorso del
“Paolo Merlo”.
«Quale responsabile del pronto soccorso della Maddalena - scrive
il dottor Mario Golino - sento il bisogno di precisare alcuni aspetti
relativi alla dolorosa vicenda. La paziente giungeva all’osservazione
del medico di guardia alle 9,20 del 16 febbraio, accompagnata
dall’ambulanza e con la richiesta di un ricovero ospedaliero per
patologia stagionale formulata dal medico curante. Dopo un’accurata
visita medica e una prima valutazione dei parametri vitali se ne
disponeva il ricovero presso il reparto di medicina, dove la stessa
paziente giungeva alle 9,40, 20 minuti dopo l’accesso al “Paolo
Merlo”. Pertanto non al pronto soccorso, come indicato
nell’articolo, ma presso il reparto medicina la paziente ha trascorso
le ore successive al ricovero e antecedenti al trasferimento. Nel
suddetto reparto, comunque, conoscendo l’alta professionalità dei
sanitari impegnati, sono certo che la paziente ha ricevuto tutte le
attenzioni del caso e che solo la sua eccezionalità ne ha determionato
l’esito infausto».
Questo è quanto afferma, rispondendo alle parole e alle
perplessità espresse da un genitore addolorato, il responsabile del
pronto soccorso.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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DOMENICA, 25 FEBBRAIO 2007
Raccolta differenziata nuove regole
Al fine di rendere efficiente il servizio di smaltimento dei rifiuti
solidi urbani, il sindaco invita tutta la cittadinanza ad osservare le
disposizioni contenute nell’ordinanza n. 5 del 23 febbraio 2007.
Nell’area urbana i rifiuti che saranno smaltiti con servizio porta a
porta devono essere depositati fuori da ogni abitazione entro le ore 7
del mattino, esclusa la domenica. I rifiuti organici umidi (scarti di
cucina) da depositare nei contenitori marroni, vanno depositati il
mercoledì e il sabato. I rifiuti cartacei il martedì, rifiuti
costituti da plastica e da lattine, (sacchi gialli) il giovedi. I
rifiuti indifferenziati residui il lunedi e il venerdi, contenuti nei
sacchi neri tradizionali. Il vetro deve essere conferito dentro le
campane. Nelle aree periferiche ed extraurbane sono installate delle
mini isole ecologiche costituite da contenitori specifici dove conferire
i rifiuti secondo le seguenti modalità: I rifiuti cartacei, negli
appostiti contenitori stradali con il coperchio bianco.I rifiuti
costituti da plastica e lattine, negli appostiti contenitori stradali
con il coperchio giallo. I rifiuti di vetro, nelle apposite campane
stradali. I rifiuti residuali (secco non riciclabile), chiusi in sacchi
da collocare negli appositi contenitori stradali con il coperchio blu. I
rifiuti organici umidi (scarti di cucina) devono essere conferiti negli
appositi contenitori stradali, oppure autosmaltiti attraverso il
compostaggio domestico. Tutte le utenze domestiche saranno tenute a
conferire al servizio pubblico di raccolta: i rifiuti ingombranti
(frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici,televisori, materiale
elettronico, poltrone, divani, materassi, ecc.), prenotando il ritiro a
domicilio telefonando al numero verde 800.236.662, oppure recandosi di
persona alla stazione ecologica di Moneta, località Vaticano.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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DOMENICA, 25 FEBBRAIO 2007
Un televisore per anestetizzare la
chemio
L’associazione” Antiope”, composta da donne che hanno avuto
problemi come il tumore al seno, hanno donato ai pazienti del reparto di
oncologia un televisore a colori, che permette loro di rilassarsi
durante le ore che sono impegnate all’interno del reparto.
Non è la prima volta che l’associazione, presieduta da Giuliana
Chiarelli si offre per aiutare chi ha bisogno.
«Abbiamo deciso - dice la Chiarelli - di voler fare questo dono a
tutti coloro che, per ragioni di salute, debbono frequentare il nuovo
reparto di oncologia».
Il televisore, dotato di tutti i pacchetti Sky, offre ai pazienti
un momento di svago durante le sedute chemioterapiche.
«Lo scopo della nostra associazione - conlude il presidente
Giuliana Chiarelli - è quello di far conoscere agli altri le nostre
esperienze, vissute in maniera negativa, trasformandole in segnali di
positività per aiutare gli altri. E’, questa, una manifestazione
anche di affetto che noi rivolgiamo a tutti coloro che purtroppo
dovranno affrontare le sedute chemioterapiche, che sono gravose e anche
molto dolorose».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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SABATO, 24 FEBBRAIO 2007
Donna morta di polmonite, il padre
accusa la Asl: «Troppe 10 ore di attesa»
Si preannuncia un’azione legale
Le rassicurazioni della Asl non convincono Natale Macciocco, padre
della ragazza stroncata da una polmonite fulminante lo scorso 16
febbraio durante il trasporto in ambulanza dall’ospedale Paolko Merlo
a quello di Olbia. Distrutto dal dolore e indignato, l’uomo annuncia
una battaglia legale non appena entrerà in possesso della cartella
clinica dell’ambulanza e del referto sui riscontri diagnostici post
mortem disposti dalla stessa Azienda sanitaria.
Intanto Macciocco racconta la sua verità e chiama in causa
l’assistenza prestata all’ospedale della Maddalena. «Cartella
clinica all mano - protesta il padre - mia figlia si era presentata al
pronto soccorso alle 9 del 16 febbraio dove i medici hanno diagnosticato
semplicemente che era disidrattata. Alle 19, cioè dopo ben dieci ore
che è rimasta al pronto soccorso, si è deciso di trasferirla
all’ospedale di Olbia per fare delle lastre che non si potevano
effettuare al Paolo Merlo in quanto l’apparecchio non funzionava. Alla
fine mia figlia è morta in ambulanzam nel tragitto tra La Maddalena e
Olbia». «Dicevano che la situazione era sotto controllo - aggiunge
Natale Maciocco - ma dieci ore di inutile attesa in un pronto soccorso
mi sembrano troppe. Per questo non concordo con il parere espresso dal
direttore sanitario della Asl che ha riferito di un caso disperato e di
una situazione in cui si è, comunque, fatto tutto il possibile».
Insdomma, per Macciocco non ci sono dubbi: la polmonite bilaterale
con trasudazione pleorica non è stata riscontrata in tempo utile e sua
figlia (la donna avrebbe compiuto 42 anni il prossimo 2 marzo) alla fine
è morta. «Ora aspettiamo i referti medici - conclude Macciocco - e
intanto abbiamo già consultato un legale».
(m.b.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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SABATO, 24 FEBBRAIO 2007
Turismo, non c’è soltanto
l’estate La Maddalena in mostra a Berlino
Con l’Anno garibaldino in pieno svolgimento e l’arcipelago che
quest’anno sarà teatro di manifestazioni di importanza nazionale e
internazionale (il Bicentenario della nascita di Garibaldi, il Giro
d’Italia di ciclismo e il campionato italiano di vela latina), la Pro
loco intraprende una nuova campagna promozionale. L’obiettivo è
quello di lanciare un messaggio di intraprendenza e accoglienza verso
l’esterno e di speranza per la comunità maddalenina.
Si capisce che si tratta di una prova che potrebbe rassomigliare
ad un sasso lanciato nello stagno dell’isolanità che propaghi i
cerchi non solo in Sardegna e in Italia, ma anche e soprattutto
all’estero.
La Maddalena, quindi e le sue manifestazioni verranno presentate
alla fiera internazionale del turismo Itb a Berlino il 9 marzo con una
conferenza stampa seguita da una degustazione di prodotti offerti da
Coldiretti Gallura, che vedrà cosi la Pro loco affiancata alla Regione
Sardegna. In un momento delicato per il futuro economico dell’isola,
la Pro loco, invece, dimostra di credere nelle risorse della Maddalena e
in quelle della Regione Sardegna. Tanto è vero che molta è la simpatia
che questa iniziativa sta registrando tra gli operatori del settore
turistico che via via vengono informati, come Damien Simonis e Peterh
autori di famose guide della Sardegna e l’Associazione sarda di
Berlino, quasi a convincerli che La Maddalena e le sue bellezze siano
state lungamente attese alla ribalta del turismo internazionale. «Al
contrario - ha detto il presidente Salvatore Azzena - non sembrano così
convinte, almeno fino a questo momento, le autorità e gli operatori
turistici isolani che sembrano sottovalutare l’iniziativa».
Ecco perchè il presidente della Pro loco, invita tutti ad avere
meno diffidenza per un’idea scaturita dall’entusiasmo di pochi, ma
che è stata pensata per aiutare il futuro di tutti i cittadini e gli
operatori a La Maddalena, «a investire su una fiera importante come
quella di Berlino e rendersi visibili in un mercato di potenziali
visitatori per tutto l’anno e non solo d’estate».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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VENERDÌ, 23 FEBBRAIO 2007
Ricorso contro il Piano
paesaggistico revocato dal commissario del Parco
Cambiata la guida politica cambia anche l’atteggiamento nei
confronti della Regione. Il commissario del Parco nazionale
dell’Arcipelago della Maddalena, Giuseppe Bonanno, ha firmato due
giorni fa la delibera per il ritiro del ricorso al Tar contro il Piano
Paesaggistico. Il ricorso era stato deciso a novembre dall’allora
presidente Gianfranco Cualbu e aveva sollevato un vespaio di polemiche.
«Il ricorso - si legge in un comunicato dell’ente - è sembrato
stridente con i fini istituzionali del Parco. L’interesse dell’Ent,
è quello di procedere, d’intesa con la Regione, per la difesa del
bene collettivo, impostando quindi l’assetto dei rapporti
all’insegna dello spirito di collaborazione fra gli enti pubblici».
Pertanto, prosegue il comunicato, «dopo aver riscontrato la
disponibilità da parte della Regione a costruire e rinnovare insieme la
gestione del territorio, intraprendendo un’azione comune per la
valorizzazione delle ancora inerti potenzialità dell’area, l’Ente
Parco ha dato mandato di procedere al ritiro del ricorso presentato al
Tar».
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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VENERDÌ, 23 FEBBRAIO 2007
Donna stroncata dalla polmonite La
Asl: «Era un caso disperato»
Una polmonite bilaterale con trasudazione pleorica, che ha
provocato complicanze respiratorie e la morte della paziente. Queste le
cause del decesso di una donna di 41 anni della Maddalena, F.M.,
deceduta la scorsa settimana e sulla quale, a richiesta dei medici
curanti della Asl n.2, sono stati eseguiti i riscontri diagnostici post
mortem.
«Quando muore un paziente - spiega Renato Mura, direttore
sanitario della Asl 2 di Olbia - è sempre un dramma: per i familiari,
ai quali viene a mancare l’affetto di una persona cara, e per i medici
che l’hanno avuto in cura. Nel caso specifico abbiamo soltanto potuto
constatare, purtroppo, lo stato di deperimento in cui versava la
paziente, affetta da una patologia per la quale, se non affrontata e
debellata con terapie farmacologiche appropriate, si può ancora morire.
Il quadro clinico al momento del ricovero era disperato, da qui il
decesso e, per scupolo della Asl e degli stessi sanitari,
l’effettuazione degli accertamenti post mortem che, e bene precisarlo,
non equivalgono ad una perizia necroscopica. I risultati del riscontro
diagnostico hanno portato ad escludere responsabilità da parte dei
sanitari. Per maggior tutela dei pazienti e dei loro familiari, e per un
accordo con la magistratura gallurese, inviamo una segnalazione
dell’effettuazione di questi accertamenti anche alla procura della
Repubblica».
Il caso di F.M. ha scosso i cittadini della Maddalena e il sindaco
Angelo Comiti il quale, nei giorni scorsi, aveva chiesto informazioni
sull’accaduto ai vertici della Asl.
Il padre della donna, Natale M., attende fiducioso i risultati
delle analisi «poi vedremo il da farsi. Al momento siamo storditi e
incapaci di reagire per il dolore causato alla mia famiglia dalla
perdita di F.», dice l’uomo.
Un banale doppia polmonite, dunque, alla base di un repentino
decesso.
Una malattia stagionale che avrebbe colpito la donna poche
settimane fa, costringendola, febbricitante, a letto.
Gli antibiotici che l’ammalata aveva preso su prescrizione del
medico di base non hanno fatto effetto sin quando, la settimana scorsa,
c’è stato un improvviso aggravamento dovuto alle difficoltà
respiratorie che hanno portato il marito della donna a richiedere
l’intervento del 118. E’ bastato poggiare lo stetoscopio sul petto
della donna per capire che le condizioni fisiche erano giunte al limite.
Il trasferimento al reparto di rianimazione dell’ospedale di Olbia è
stato immediato, ma inutile. La donna, nel tragitto, ha cessato di
vivere.
GIAMPIERO COCCO
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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VENERDÌ, 23 FEBBRAIO 2007
Il Psd’az interviene nel
dibattito sulle dismissioni della Marina
«Un futuro migliore senza i
militari»
Il Psd’Az, dopo aver analizzato gli ultimi avvenimenti, intende
fare presente le proprie valutazioni sulla vicenda delle dismissioni
militari. Il neo segretario Antonio Mura ha più volte auspicato e
dichiarato che una attenta e precisa pianificazione territoriale e
urbanistica passa solo ed esclusivamente attraverso la dismissione
completa delle servitù militari. «Non è possibile prevedere uno
sviluppo sostenibile e una reimpostazione dell’economia isolana,
mantenendo la pur minima presenza militare».
In questo ambito si colloca l’intero arsenale e il territorio
circostante e Santo Stefano che lasciata dagli americani, vuole essere
rioccupata dalla marina italiana. «Non crediamo sia questa la soluzione
giusta - riprende Mura - per lo sviluppo futuro di un isola che è
sempre stata lontana da qualsiasi tipo di pianificazione economica.
Serve una sterzata energica e decisa, la creazione di un nuovo tipo di
economia, improntata principalmente sul settore turistico, traino delle
altre economie e dell’indotto derivante: lo sviluppo della
cantieristica navale, per esempio, con il recupero delle
specializzazioni, specialmente all’interno dell’arsenale. In ogni
caso sosteniamo l’ordine del giorno presentato in consiglio comunale
da Sanna, Canu e Belli».
Il Psd’Az intende proporre iniziative concrete per un rilancio
economico della Maddalena. «Il discorso sulla zona franca, siamo
convinti che possa svilupparsi. Lo stato di crisi dell’economia
maddalenina, potrebbe tradursi nell’applicazione della zona franca,
limitatamente al territorio dell’arcipelago». «Con la completa
acquisizione dei beni immobili - aggiunge Mura - che rientrerebbero così
in una pianificazione volta al recupero urbanistico del territorio,
auspichiamo una piena convergenza su queste basi delle altre forze
politiche e associazioni varie così come il parco, al cui commissario
da poco insediato, esprimiamo apprezzamento per le ultime sue
dichiarazioni».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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VENERDÌ, 23 FEBBRAIO 2007
In vetrina la Coppa del mondo
Sembrava un’idea irrealizzabile, invece ora è diventata realtà.
Il responsabile delle squadre nazionali del Club Italia, il campione
Gigi Riva, con una lettera inviata al sindaco, Angelo Comiti, ha
comunicato che la prestigiosa Coppa del Mondo, vinta dalla nazionale di
calcio lo scorso luglio in Germania, sarà alla Maddalena nei giorni 13
e 14 marzo 2007. L’esposizione al pubblico avverrà nel municipio. La
coppa potrà essere ammirata dagli sportivi isolani anche allo stadio
comunale in occasione della gara amichevole tra le nazionali under 16 di
Italia e Olanda, programmata per il pomeriggio del 14 marzo.
La bella notizia fornita dal dirigente del Club Italia, fa seguito
alla richiesta ufficiale avanzata nei giorni scorsi dal sindaco Angelo
Comiti e dall’assesore alla Cultura Gian Franco Dedola, che, insieme
al presidente dell’Ilvamaddalena Giuseppe Barago e tramite l’amico
che segue la nazionale maggiore in tutti i campi, Emidio Neroni, hanno
interessato i maggiori esponenti della Federcalcio.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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VENERDÌ, 23 FEBBRAIO 2007
RIUNIONE DI IMPRENDITORI
Domenica, alle 9.30 nel salone comunale, organizzata
dagli imprenditori locali, si terrà un’assemblea sul tema: «La
Maddalena: percorsi nuovi per la promozione dello sviluppo economico
della città. Indirizzi operativi e azionariato diuffuso». Si parlerà
dell’iniziativa di una società per azioni mirata alla crescita
economica, occupazionale e di immagine. Info: chiamare Mario Mela al
339.3764393.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 22 FEBBRAIO
2007
«Basta servitù
militari»
CAGLIARI. Sul “caso La
Maddalena” interviene anche il segretario regionale di Rifondazione,
Michele Piras. Una posizione politica chiara, la
sua, con la quale sostiene la
necessità dell’immediata smilitarizzazione dell’arcipelago. «La
firma del ministro Parisi sul decreto ministeriale che rinnova la
servitù militare per l’isola di Santo Stefano - dice Piras - è un
vero e proprio insulto all’intelligenza dei sardi, dei maddalenini,
del movimento pacifista. Una vera e propria presa in giro che
palesemente contraddice gli impegni presi, le solenni dichiarazioni,
della campagna elettorale». Ancora: «Il Prc chiede a tutta la
sua delegazione nel Parlamento e nel Governo di attivarsi per
contrastare il provvedimento del ministro alla Difesa e al presidente
Soru di attivare la richiesta di
riesame così come prevista dalla legge 898 del 1976».
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 22 FEBBRAIO
2007
LA MADDALENA A ITB BERLIN 2007
Con l' Anno Garibaldino in pieno svolgimento e l'Arcipelago che nella
tarda primavera sarà teatro di manifestazioni di primaria grandezza
nazionale ed internazionale (Bicentenario, Giro d'Italia di ciclismo,
Campionato Italiano di Vela Latina, etc.), la Proloco di La Maddalena
coglie l'incoraggiamento della straordinaria congiunzione di eventi e
intraprende una nuova e
"garibaldina" campagna promozionale. L'obiettivo è di
lanciare un messaggio di intraprendenza e accoglienza verso l'esterno
e di speranza per l'intera comunità maddalenina.
Un sasso lanciato nello stagno dell'isolanità che propaghi i cerchi
non solo in Sardegna e in Italia, ma anche e soprattutto all'estero in
Europa, in quei paesi dove nevica ancora mentre nella nostra terra
sboccia la primavera. La Maddalena e le sue manifestazioni verranno
presentate alla fiera internazionale del turismo ITB Berlin il 9 marzo
con una conferenza stampa, seguita da una degustazione di prodotti
offerti da Coldiretti Gallura, che
vedrà la Proloco affiancata alla Regione Sardegna. In un momento
delicato nel quale sarebbe facile perdersi d'animo e "volare
basso", la Proloco crede in La Maddalena e la Regione Sardegna
non fa mancare il suo appoggio. Molta è la simpatia che questa
iniziativa sta registrando tra gli operatori del settore turistico che
via via vengono informati (Damien Simonis e Peter Höh autori di
famose guide della Sardegna e l'Associazione Sarda di Berlino in
testa), quasi che La Maddalena e le sue bellezze siano state
lungamente
attese alla ribalta turistica internazionale. Non sembrano così
convinte, almeno fino a questo momento, le autorità e gli operatori
turistici isolani che sembrano sottovalutare l'iniziativa (con
l'eccezione di un noto albergatore ed un ristoratore lungimirante). La
Proloco, con il suo presidente Salvatore Azzena, invita tutti ad avere
meno diffidenza per un'idea scaturita dall'entusiasmo di pochi, ma che
è pensata per aiutare il futuro di tutti i cittadini e gli operatori
a La Maddalena, investire su una fiera importante come quella di
Berlino è
rendersi visibili in un mercato di potenziali visitatori per tutto
l'anno e non solo d'estate.
Red. Cronacheisolane.it
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| GIOVEDÌ, 22 FEBBRAIO
2007
l Pdci difende il sindaco Comiti «Ora
intervengano i ministri»
Il Pdci esprime solidarieta nei confronti del sindaco
Angelo Comiti e dei marittimi Saremar in seguito alla denuncia subìta
dalla capitaneria di porto. «Ancora una volta - scrive Marco Poggi -
dobbiamo condannare l’ennesimo atto di ingiustificata arroganza delle
autorità militari lesive per tutti coloro che hanno il diritto, sancito
dalla Costituzione, di scioperare e protestare. Questa grave ingerenza e
intimidazione conferma l’urgenza di continuare a sostenere a chiedere
al Governo Prodi un alleggerimento del peso delle servitù militari
nell’isola. Oggi abbiamo la impellente necessità di poter disporre
del nostro territorio senza vincoli e condizionamenti oramai inutili e
superati». Secondo i Comunisti italiani le eccessive competenze di
troppi enti militari e ministeriali «che ingessano il nostro Comune e
il suo sviluppo verso una obbligata riconversione economica, devono
essere eliminate. Quest’ultimo insopportabile episodio - conclude
Poggi - deve essere condannato dall’intera comunità maddalenina e non
fermerà in nessun modo ulteriori azioni di lotta e di protesta per
difendere i nostri sacrosanti diritti». L’intenzione di Marco Poggi
è portare l’accaduto, insieme alla denuncia delle autorità militari,
all’attenzione dei ministri dell’Interno e della Difesa tramite i i
parlamentari sardi.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| GIOVEDÌ, 22 FEBBRAIO
2007
Sì dei commercianti all’apertura
facoltativa
La Confcommercio, pur allarmata dalla crisi
socio-economica che attanaglia la comunità isolana, è
fiduciosa che esistano i presupposti per rilanciare l’economia
locale, anche perchè vuole punntare decisamente sul turismo e
sulla cultura dell’accoglienza. Considerato che il quadro
economico e sociale sta attraversando un profondo cambiamento
che comporta rischi e opportunità; e considerato, soprattutto,
che non si intravedono ancora segnali di cambiamento per
individuare percorsi alternativi di sviluppo avanza le sue
proposte al tavolo di concertazione.
In materia di orari di vendita, i commercianti propongono
la libera apertura degli esercizi di vicinato oltre le 22 nel
periodo maggio-ottobre 2007; la libera apertura domenicale e
festiva dal 9 aprile 2007 al 21 ottobre 2007 e a dicembre 2007.
Per un totale di 29 aperture facoltative. «L’amministrazione
- scrive il presidente Franco Lullia - pur nel rispetto delle
norme poste a tutela dei lavoratori, deve garantire agli utenti
i servizi idonei, anche attraverso la turnazione degli esercizi
commerciali, nel periodo di maggiore afflusso turistico. La
confcommercio auspica il coinvolgimento degli altri Comuni del
territorio nella programmazione delle deroghe all’obbligo
della chiusura domenicale e festiva in modo da uniformare le
aperture degli esercizi commerciali per evitare gli spiacevoli
inconvenienti verificatisi nel 2006.
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Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 21
FEBBRAIO 2007
smaltimento dei
materiali in amianto
Il Comune informa la cittadinanza
che è attivo il servizio di smaltimento dei materiali in amianto.
La raccolta inizierà dalle discariche
incontrollate presenti nel territorio dell'arcipelago per seguire con il
servizio a domicilio.
Tutti coloro che sono in possesso di
oggetti fabbricati con tale materiale nocivo per la salute e che debbano
liberarsene possono raccogliere le adeguate informazioni presso
l'Ufficio U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico) sito al piano terra
del Palazzo Municipale.
Si confida nel senso civico di tutti i
maddalenini affinché il servizio possa procedere nel modo dovuto.
Red. Cronacheisolane.it
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| MERCOLEDÌ, 21
FEBBRAIO 2007
Il segretario Ronchi liquida il
caso della nuova sezione cittadina Ds
«Non c’è posto per rivincite
personali»
Il neo segretario dei Ds Luca Ronchi interviene sulla posizione
assunta da Stefano Filigheddu che insieme a Salvatore Mariolu e
Francesco Michelini, hanno dichiarato di voler istituire una nuova
sezione di partito con 130 adesioni. A giudizio di Ronchi gli unici
iscritti ai Ds, per statuto e non certo per sua volontà, sono coloro
che formalizzano l’iscrizione compilando e firmando di proprio pugno
il modulo allegato alla tessera, e versando la quota d’iscrizione.
In pratica, poiché a La Maddalena, esiste un’unica sezione
Ds, l’unico modo per risultare iscritti è quello di chiedere la
tessera al segretario o al direttivo. «Poiché in questo momento né il
Segretario né il Direttivo sono a conoscenza di moduli o richieste
riguardanti l’iscrizione di persone diverse da quei 114 che avevano
diritto di votare al congresso - dice Ronchi - sono costretto a far
presente, a quei cittadini che Filigheddu chiama impropriamente «i
nostri tesserati», che purtroppo essi non risultano iscritti. Esistono
a Cagliari, sul tavolo del responsabile regionale dell’organizzazione,
un certo numero di tessere non valide, presentate da Stefano Filigheddu
al vecchio Direttivo i primi di gennaio, cassate per irregolarità di
vario tipo. A causa di tali irregolarità, quelle persone non hanno
potuto essere ammesse a votare al congresso».
Indubbiamente aprire una seconda sezione è un passaggio delicato.
«Il disaccordo che c’è tra il gruppo di cinque persone - termina
Ronchi - che gravitano attorno a Filigheddu e la maggioranza dei Ds, non
può essere un motivo valido per aprire una seconda sezione. Non bisogna
permettere che motivazioni di rivincita personale, ancorché umanamente
comprensibili, condizionino la sincera voglia di partecipazione politica
di persone in buona fede».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 21
FEBBRAIO 2007
Al «Paolo Merlo» lo screening
neonatale per l’udito
Una novità in assoluto, quella avvenuta l’altro ieri
all’ospedale Paolo Merlo, e i genitori dei bambini nati dal primo
gennaio, hanno potuto verificare. Si tratta dell’attivazione da parte
della Asl di un servizio di screening neonatale per valutare la funzione
uditiva di tutti i neonati.
«La novità consiste - hanno spiegato il tecnico Gabriele Piredda
e Chiara Conconi - nel valutare la funzionalità delle cellule acustiche
dell’orecchio. L’esame viene eseguito inserendo un sondino
nell’orecchio del bambino, che invia degli impulsi acustici e che
registra la risposta che le cellule danno all’impulso ricevuto.
L’apparecchiatura in automatico è in grado di dirci se è una
risposta positiva o negativa. In questo modo siamo in grado di avere una
prima idea sulla funzione uditiva del bambino».
La Asl gallurese è l’unica che in Sardegna offre un servizio di
questo tipo che copre, l’ospedale della Maddalena ma anche quelli di
Tempio e Olbia. I bambini sottoposti all’esame dovranno avere almeno
15 giorni di vita, proprio per impostare un protocollo terapeutico
adeguato per aiutare l’acquisizione del linguaggio e la crescita del
bambino. «In questo modo - prosegue Piredda - da un lato significa
lasciare tranquilli i genitori nei primi giorni di vita del bambino,
dall’altro significa poter aiutare i genitori in un percorso
terapeutico. Cosa che potrebbe essere compromessa se ci fosse un grosso
problema di udito diagnosticato invece nei primi anni di vita. Una volta
che manca l’udito non c’è il linguaggio».
Il servizio che è iniziato il giorno 19, proseguirà il 19 del
prossimo mese. I bambini vengono inseriti in un elenco e poi chiamati
per lo screening. I genitori comunque per l’appuntamento dovranno
riferirsi al numero telefonico 328-3761612, oppure indirizzare le
richieste in via Longhena.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 21
FEBBRAIO 2007
GRUPPO TEATRALE
Il gruppo teatrale l’Incantesimo cerca psicologo o sociologo
esperto di orientamento e bilancio di competenze per il progetto
«Atelier di Bricolage - Conoscere e rappresentare il territorio», da
attivare nel mese di marzo. Si tratta di un laboratorio di costruzione
ed arti applicate da realizzare con 15 bambini. Durante il laboratorio
verranno realizzati giocattoli e piccoli oggetti animati in compensato,
legno, stoffa, carta e cartone. Tutti gli interessati sono pregati di
presentare curriculum e dichiarazione di disponibilità entro il 24
febbraio presso la sede del gruppo teatrale l’Incantesimo, in via La
Fornace 18.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 21
FEBBRAIO 2007
ASSOCIAZIONI SPORTIVE
Il sindaco Angelo Comiti porta a conoscenza a tutte le società e
associazioni sportive dilettantistiche che il 28 febbraio scadono i
termini per la presentazione, alla regione, all’assessorato alla
Pubblica istruzione e ai Beni culturali, delle domande per
l’ottenimento di contributi finalizzati alla organizzazione di
manifestazioni sportive nazionali ed internazionali. Per ogni
informazione consultare il sito istituzionale della Regione, oppure
contattare il servizio Cultura e sport del comune di La Maddalena al
numero 0789.790633.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MARTEDÌ, 20 FEBBRAIO
2007
Bicentenario della nascita
dell’Eroe una motonave sulla rotta dei mille
La Maddalena e Caprera saranno al centro delle celebrazioni
organizzate dal Comitato nazionale in occasione del secondo Centenario
della nascita di Giuseppe Garibaldi. Lo hanno ribadito i sottosegretari
Andrea Marcucci (Beni Culturali), che é anche il Presidente dello
stesso Comitato nazionale del Bicentenario, e l’on Bruno Dettori,
Ambiente. Il programma elaborato a livello nazionale prevede diversi
appuntamenti con epicentro l’arcipelago. Il più importante, a livello
sportivo, sarà la partenza del Giro d’Italia dall’isola di Caprera,
il 12 maggio, un appuntamento che metterà in mostra le bellezze
dell’isola cara a Giuseppe Garibaldi, che la scelse come sua dimora.
Il Presidente Andrea Marcucci, accogliendo le istanze
dell’amministrazione e del comitato locale, ha comunicato che alcune
importanti manifestazioni del Bicentenario si svolgeranno alla
Maddalena. Il 10 maggio sosterà nell’isola e a Caprera una nave da
crociera che partirà da Genova con mille passeggeri a bordo (come
avvenne durante il Risorgimento) e ripercorrerà la rotte della
spedizione dei mille, fino a Marsala.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| LUNEDÌ, 19 FEBBRAIO
2007
I DS: «Parte dell’Arsenale alla
Marina? Un grave danno»
«L’intenzione della Marina Militare, di trattenere per sé una
parte dell’ex Arsenale e una serie di strutture sull’isola di Santo
Stefano, è il modo peggiore, da parte dello Stato, per ringraziare i
maddalenini dell’ospitalità dimostrata negli ultimi duecento anni.
Luca Ronchi, neo segretario del Ds della Maddalena, si chiede se la
Marina Militare sia consapevole «del danno enorme che deriverebbe alla
nostra isola, se la riconversione economica che tutti auspichiamo
venisse silurata sul nascere da questi propositi».
«L’intera area dell’Arsenale, l’ospedale militare, i
complessi Faravelli e Sauro e le strutture di Santo Stefano - precisano
i Ds -, sono l’ unica possibilità, per quest’ isola, di creare
un’economia solida e al passo con i tempi. È chiaro che la Marina
Militare non è più in grado di garantire economia e posti di lavoro
come in passato; ma per lo meno, non deve ostacolare la nostra unica
speranza di rilancio economico: la creazione di un’industria
cantieristica di alto livello e del conseguente indotto in termini
commerciali, artigianali e turistici». Secondo i Ds nessuno sviluppo
sarebbe possibile nel momento in cui Santo Stefano divenisse il nuovo
deposito di armamenti e ordigni della Marina Italiana. «Così come è
chiaro che nessun grande investitore sarebbe attratto da uno spezzatino
di Arsenale, dopo che la Marina avrà trattenuto per sè alcuni tratti
di costa per collegare la polveriera di Santo Stefano all’isola madre».
Ma i Ds non credono memmeno «alla scusa della necessità di quelle
strutture ai fini della difesa nazionale; infatti, fino a poco tempo fa,
il Ministero della Difesa era pronto a cedere le stesse strutture alla
Marina Statunitense». I Democratici di Sinistra della Maddalena
chiedono pertanto che la giunta Soru e il governo Prodi trovino
rapidamente una soluzione alternativa a quella prospettata dal capo di
stato Maggiore della Marina, Ammiraglio La Rosa. «Soluzione che renda
possibile, alla nostra comunità, di costruire il proprio futuro con le
risorse del proprio territorio, senza che questo continui a essere
presidiato e diviso, specialmente ora che non è più pensabile
aspettarsi, dallo Stato, un’adeguata contropartita in termini di posti
di lavoro».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| DOMENICA, 18 FEBBRAIO
2007
Comiti taglia la giunta, assessori
a rischio
La giunta della Maddalena sarà azzerata e, in parte, cambiata. C’è
già una data di scadenza per la “staffetta”: domani. E’
l’indicazione emersa dal vertice di maggioranza tenuto l’altra sera.
Il provvedimento sarà preso dal sindaco Angelo Comiti dopo il consiglio
comunale.
«Non ho ancora ritirato nessuna delega, ma è una cosa che molto
probabilmente farò. Il tutto va inquadrato nell’ottica di un rilancio
della maggioranza, anche perché credo sia l’esigenza manifestata da
tutti i consiglieri, dagli assessori e da me. Lo faremo però
immediatamente dopo il consiglio comunale di domani proprio per
rivisitare il nostro programma, scegliere le priorità e partire con uno
slancio nuovo e energia nuova per poi cimentarci con i problemi così
grossi che abbiamo davanti». A parlare così è stato il sindaco,
parole condivise da tutti i componenti della maggioranza nel vertice di
avant’ieri. Tanto condiviso che saranno proprio i a lavorare per
cercare di venire fuori dal “tunnel delle incertezze e delle
critiche” che sono arrivate anche dall’interno.
La volontà del sindaco di cambiare un poco le carte in tavola
deriva dal fatto che la richiesta è arrivata da più parti. Prima dal
capogruppo della maggioranza, Roberto Zanchetta, che aveva sottolineato
in una lettera indirizzata agli assessori e al sindaco che «dopo 22
mesi di amministrazione, la giunta necessita di una verifica a tutto
tondo per intervenire dove ce ne fosse bisogno, nelle lacune e mancanze
che nel tempo, nostro malgrado, si sono incancrenite». E poi dai
componenti della maggioranza, escluso il presidente del consiglio
comunale.
Una situazione, questa, che potrebbe influire sul buon andamento
della maggioranza in avvenire. A proposito il sindaco conferma che «le
deleghe non sono un diritto divino, una volta che la legge conferisce al
sindaco questo tipo di responsabilità il sindaco può anche cambiare
idea e ritirale. Nella mia maggioranza non mi pare che vi siano, per
loro ammissione, persone particolarmente attaccate alla delega,
certamente però quando si fanno delle scelte bisogna anche saperle
giustificare. Queste devono essere scelte ponderate e serie. Se io
riuscirò a fare questo e presumo di poterlo fare, credo che problemi di
questa natura non ce ne saranno. Essendo noi tutti esseri umani, può
darsi che ci sarà, nell’eventualità, qualcuno contento, ma anche
qualchuno scontento. Tutto questo però fa parte del gioco
dell’amministrazione, della politica e della vita».
Non è detto che il sindaco possa cambiare tutto l’assetto della
giunta. Al momento le deleghe appartengono a Pier Paolo Olivieri,
Michele Secci, Franco Curedda, Francesco Manai, Giusepe Mureddu, Enzo
Satta e Gian Franco Dedola.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| DOMENICA, 18 FEBBRAIO
2007
Voci nel blues, raccolti i fondi
per un elettrocardiografo
Per il quarto anno consecutivo le “Voci nel Blues” hanno proposto
la rassegna musicale «Cantendi e Sunendi» che si è svolta nella
suggestiva chiesa di Santa Maria Maddalena. Il concerto, patrocinato
dall’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione, ha beneficiato
della collaborazione del Comune della Maddalena (che ha messo a
disposizione il salone municipale) e dell’albergo Exelsior che ha
ospitato tutti i gruppi.
Don Domenico Degortes, infine, ha consentito l’utilizzo della
magnifica cattedrale. Il ricavato dello spettacolo, al quale hanno
partecipato i migliori artisti della Sardegna, servirà per acquistare
un elettrocardiografo per l’ospedale della Maddalena. Si sono esibiti:
il coro “Nicolao Praglià” di Nuoro -diretto dai maestri Ugo Collu e
da Tonino Puddu. Hanno cantato, accompagnati dall’organista del
collettivo, la messa eseguendo un magistrale Perosi. Il suonatore di
Launeddas Roberto Tangianu, ormai “adottato” dal pubblico, ha
eseguito alcune fantasie, fra cui l’aria di “Non potho riposare”.
I tenore di Neoneli, artisti di fama mondiale con Orlando Mascia
(un’artista che suona magnificamente tutti gli strumenti tradizionali)
hanno eseguito: Saludos, Finas a cando e una versione inedita del Deus
ti Salvet Maria. Il coro “Su Veranu” di Fonni diretto da Gianni
Garau hanno eseguito: S’attittu, amabile Maria, Babbu nostro, Anninnia.
Infine le Voci nel Blues, dirette dal maestro Vincenzo La Cava,
hanno elaborato un brano dei Tenore di Neoneli dal titolo: Finas a cando,
proponendolo con un arrangiamento molto apprezzato. L’ensamble ha poi
proposto: Alleluia di Handel, Gloria, The day of Eljia, tre gospel di
grande difficoltà ed effetto. Giuliano Marongiu, presentatore ed
artista indiscusso ha impreziosito la serata commentando le esibizioni e
gli artisti con chicche culturali di grande valore. Il 2007 vedrà le
“Voci nel Blues” impegnate a valorizzare il bicentenario della morte
di Garibaldi, proponendo una serie di concerti.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| SABATO, 17 FEBBRAIO
2007
Frattura nei Ds: nuova sezione
Ci sono le esigenze per aprire una nuova sezione Ds in città».
E’quanto affermano Stefano Filigheddu (foto), Salvatore Mariolu e
Francesco Michelini che rappresentano 130 iscritti. Il gruppo che ha
aderito alla linea dell’ex segretario ha avanzato la richiesta della
costituzione di una nuova sezione cittadina da dedicare al leader
storico dell’ex Pci, Enrico Berlinguer.
La sezione, per questioni pratiche, coprirà la zona di Moneta, Due
Strade e via Indipendenza, che non è circoscritta nel centro cittadino.
Da premettere che prima di avanzare questa proposta c’era stato
un accordo di massima raggiunto con coloro che, iscritti alla sezione
“Gramsci” non ritenevano opportuna l’apertura di un’altra sede
del partito, per evitare scontri interni al maggior partito della
sinistra.
L’accordo era quello di rinunciare alla presentazione dei
tesserati di Stefano Filigheddu per non intromettersi al congresso.
Nella fase successiva era prevista l’apertura della nuova
sezione.
«Che non è un altro partito - ha spiegato Stefano Filigheddu -
come pacatamente qualcuno ha detto, ma un’altra sezione nello stesso
partito. Le due sezioni verranno raccordate da un coordinatore
cittadino. Chi ha paura che nasca un altro partito sbaglia, come chi
pensa che noi siamo schegge impazzite». L’assemblea dei 130 iscritti,
dei quali 109 hanno preso per la prima volta la tessera, ha dato delle
direttive che dovrebbero cambiare quanto accadeva in passato.
«Hanno premiato - prosegue Filigheddu - chi ha combattuto le
battaglie anche contro la propria parte politica. Come la ferale
presenza dello Stato alla Maddalena».
Salvatore Mariolu ha voluto a precisare che gli iscritti vogliono
fare politica vera anche se «noi le nostre ragioni politiche le abbiamo
già espresse. Siamo consapevoli di avere uno spazio da rappresentare di
fronte a 130 iscritti, ai quali è necessario dare voce e opportunità
di interventi. Noi abbiamo dimostrato buona volontà e tranquillità al
congresso, e ne dimostreremo anche in futuro. Non ci teniamo a fare
prove di forza, solo per i numeri. Da due anni era difficile fare
politica, anche perché ci si parlava poco, ci si confrontava solo per i
numeri all’interno del direttivo, senza mai venirne a capo. Una
situazione di stallo che sarebbe stata controproducente per tutti. Non
abbiamo intenzione di fare un altro partito o aggregarci ad altri. Siamo
Ds, abbiamo delle difficoltà interne e stiamo cercando una via per
uscire da questa situazione».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| VENERDÌ, 16 FEBBRAIO
2007
La Marina vuole l’arsenale
La Marina non vorrebbe cedere l’arsenale nè Santo Stefano, è
questa l’ultima indiscrezione sul futuro delle aree dell’isola,
mentre il gruppo di lavoro misto composto dal ministero della Difesa e
dai rappresentanti della Regione riprende a esaminare il problema della
dismissione. Stavolta la riunione si è tenuta nell’isola con la
possibilità di valutare direttamente le questioni poste nei precedenti
incontri. L’Agenzia industrie difesa ha già ricevuto dal ministro la
direttiva di predisporre gli atti per «la chiusura in tempi brevi e la
successiva dismissione a favore della Regione» dell’ex arsenale. La
decisione definitiva sarà presa il 5 marzo prossimo. Rimane da definire
l’insuperabile interesse dei maddalenini ad avere a disposizione
l’intero comprensorio militare di Moneta, compresi Cala Camiciotto e
molo Carbone, le ex caserme Sauro e Faravelli con le loro pertinenze. «Vanno
rigettate, però - ha detto Salvatore Sanna (ex Comipa) - tutte le
ipotesi che vogliono collocare un nuovo ente, da chiamare Maribase,
nell’area operativa di Marisardegna, che giustifichi la non
dismissibilità di quell’area. Questo, infatti, è utile solo se
interamente messo a disposizione di un insediamento industriale
cantieristico, per il futuro dell’isola nell’epoca post nucleare».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| VENERDÌ, 16 FEBBRAIO
2007
Due sottosegretari a Caprera per il
bicentenario garibaldino
Il sottosegretario all’Ambiente, Bruno Dettori, e quello dei Beni
Culturali, Andrea Marcucci, insieme ai componenti del Comitato per le
celebrazioni del Bicentenario di Giuseppe Garibaldi, ha visitato ieri il
Compendio garibaldino di Caprera. Il Comitato si è impegnato a dare il
massimo sostegno in vista della manifestazione in progranmma il 2
giugno. «Un’iniziativa - ha sottolineato Bruno Dettori - che vedrà
Caprera e il Museo proiettati anche su di un piano internazionale».
Successivamente, presso la sala consiliare del Comune, alla
presenza delle autorità cittadine e rappresentanze istituzionali, il
sottosegretario all’Ambiente ha invitato al massimo sforzo, non solo
in vista del 2 giugno ma per tutte le manifestazioni che interesseranno
la Maddalena nel corso dell’anno e ad una sinergica collaborazione con
il Commissario del Parco e il Direttore Generale «che avranno l’arduo
compito di rendere fruibile le bellezze naturali ivi contenute
garantendone l’integrità».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| VENERDÌ, 16 FEBBRAIO
2007
PATENTE EUROPEA COMPUTER
Il dirigente scolastico Gian Franco Impagliazzo del
liceo di La Maddalena, scuola accreditata AICA per il conseguimento
della patente europea del Computer, informa l’utenza scolastica e non
scolastica che la prossima sessione di esami è prevista per mercoledì
28 Febbraio 2007, dalle ore 15.00. Gli interessati dovranno acquistare
le relative skill card e i moduli esame presso la segreteria del Liceo,
entro e non oltre la data di lunedì 26 Febbraio.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| VENERDÌ, 16 FEBBRAIO
2007
VOCI DI DONNE
L’associazione «Le donne maddalenine «organizza un
incontro dibattito su «Voci di donne», con il patrocinio del Comune,
nel salone consiliare martedì 27 febbraio alle 16. Parteciperanno il
presidente della Provincia, Pietrina Murrighile, e la vice Elena Burrai,
il sindaco di Lula, Maddalena Calia, della Maddalena Angelo Comiti, di
Palau Sebastiano Pirredda, il consigliere regionale Simonetta Sanna,
Wanda Carta, assessore alla cultura a Palau, l’ispettore capo della
polizia Donatella Serra, e il rappresentante regionale della Commissione
pari opportunità, Verdiana Canu. Moderatore Pina Gallittu.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| GIOVEDÌ, 15 FEBBRAIO
2007
«Capitaneria, un’offesa al
sindaco»
Dopo aver appreso con sdegno della notizia dell’avviso di
conclusione di indagini rivolta al sindaco in merito ai fatti accaduti
durante la manifestazione dei marittimi Saremar, il gruppo di
maggioranza fa quadrato intorno ad Angelo Comiti denunciando «il grave
attacco rivolto non solo alla figura del primo cittadino, ma
all’intera parte politica che rappresenta la collettività». «Ci ha
colpito profondamente - spiega il gruppo - l’aver notato che, durante
lo svolgimento della manifestazione, regolarmente autorizzata dalla
prefettura, alla presenza dei carabinieri, proprio la capitaneria di
porto affidava i servizi di propria competenza a tre semplici marinai».
Per questo motivo, il gruppo di maggioranza ricorda il necessario
e doveroso rapporto di collaborazione che un ente militare deve avere
con la piu’ alta autorità politica locale. «L’inosservanza di tali
principi è culminata con l’avvio di un procedimento giudiziario a
carico della massima autorità cittadina che, nell’occasione,
difendeva gli interessi della collettività». La maggioranza sollecita
il consiglio comunale a esprimersi sulla vicenda.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| GIOVEDÌ, 15 FEBBRAIO
2007
CONSIGLIO COMUNALE
Il consiglio comunale è stato convocato per il 19
febbraio, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21. All’ordine del giorno la
mozione del gruppo consiliare «Forza la Maddalena» sull’ospedale
civile, la dismissione dei beni militari e alcuni problemi legati al
parco.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| GIOVEDÌ, 15 FEBBRAIO
2007
VOCI DI DONNE»
L’associazione «Le donne maddalenine «organizza un
incontro dibattito su «Voci di donne», con il patrocinio del Comune,
nel salone consiliare martedì 27 febbraio alle 16. Parteciperanno il
presidente della Provincia, Pietrina Murrighile, e la vice presidente,
Elena Burrai. Sarà presente anche il sindaco di Lula, Maddalena Calia,
di La Maddalena Angelo Comiti ed il consigliere regionale Simonetta
Sanna, il sindaco di Palau Sebastiano Pirredda e Wanda Carta, assessore
alla cultura del comune di Palau, l’ispettore capo della polizia
Donatella Serra, oltre al rappresentante regionale della Commissione per
le pari opportunità, Verdiana Canu. Il moderatore sarà naturalmente
una donna: Pina Gallittu.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 14
FEBBRAIO 2007
Comiti denunciato dalla Capitaneria
«Si tratta solo di una montatura»
«Interruzione di pubblico servizio, abuso di potere e minacce». Il
sindaco Angelo Comiti è sottosto a indagini per questi reati. Il primo
cittadino ha ricevuto nei giorni scorsi la comunicazione dalla Procura
della repubblica. I reati sarebbero stati commessi in occasione di una
manifestazione svoltasi alla Maddalena il 22 aprile 2006, nel corso
della quale erano state rallentate le operazioni di sbarco del traghetto
proveniente da Palau. Insieme a Comiti, nell’avviso di conclusione
delle indagini preliminari sono citati tre marittimi maddalenini:
Antonio e Giovanni Silai e Pasquale Mario Di Fraia «che in concorso tra
loro e con altri colpivano, danneggiandola, l’auto di servizio della
Capitaneria di porto».
Comiti, dunque, ha voluto rispondere pubblicamente, convocando una
conferenza stampa per dare la sua versione. «Una vicenda - dice il
sindaco - che ha tutto il sapore di una “montatura” preordinata con
malcelata arguzia nei miei confronti e degli altri imputati».
I fatti. Il 22 aprile 2006 era stato proclamato uno sciopero dei
marittimi della Saremar per protestare contro la scelta unilaterale
della società di navigazione riguardante il taglio di sette corse sulla
tratta La Maddalena-Palau, con conseguente ridimensionamento delle unità
lavorative (due equipaggi); aumento tariffario che sfiorava il cento per
cento. Il sindaco dopo essersi accertato delle autorizzazioni rilasciate
da Prefettura e Questura di Sassari allo svolgimento dello sciopero,
aveva aderito all’iniziativa.
«Dopo il raduno dei dimostranti - sottolinea il sindaco - nei
pressi della colonna Garibaldi, in territorio comunale, ci sono stati
diversi interventi. In questo clima di grande civiltà, c’è stato
l’intervento inatteso e improvvido di tre militari di leva della
Capitaneria di Porto che dall’interno dell’area portuale, a sirene
spiegate, hanno tentato di forzare il pacifico blocco operato dai
manifestanti. L’automezzo della Capitaneria di Porto, urtando alcune
persone - ricorda ancora Comiti -, ha scatenato un parapiglia verbale, e
qualche intemperanza. Sono intervenuto prontamente io, insieme ai
Carabinieri della Maddalena, per evitare che quell’episodio
degenerasse. Il tutto si è risolto con qualche eccesso verbale ed una
piccola ammaccatura all’automezzo».
Solo dopo è arrivato il nostromo di porto al quale il sindaco ha
fatto notare la mancanza di un sottufficiale nella zona. «L’unica
risposta che ho avuto, a distanza di 9 mesi - termina Comiti - è questa
notifica della Procura. La mia impressione, che credo possa essere
confermata dalla totalità dei presenti (forze dell’ordine comprese)
è che per nascondere un comportamento, a dir poco negligente, si sia
enfatizzato un episodio discutibile ma marginale. Mi dispiace essere
stato oggetto di indagini per nove mesi su una querela di parte senza
alcuna possibilità di confronto».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 14
FEBBRAIO 2007
Nuovo direttivo della sezione
Gramsci dei Ds
Il segretario Luca Ronchi: «Iniziamo
subito il nostro lavoro con le commissioni»
Nuova riunione, sabato, degli iscritti alla locale sezione Gramsci
dei Ds. Circa sessanta persone hanno eletto i componenti del comitato
direttivo: assemblea che si è espressa unanimemente.
I componenti del direttivo sono il segretario Luca Ronchi (foto) e
Fabio Canu, Mario Birardi, Liliana Ledda, Maria Madrau, Gianna Sini,
Adriano Michelini, Pierfranco Zanchetta, Pietro Michelini, Erio Fiori,
Angelo Pais, Tore Scampuddu, Gianvincenzo Belli, Marco Terrazzoni,
Gianluca Moro, Marco Murgia, Luigi Plastina, Stefania Consolini, Stefano
Filigheddu, Claudio Califano e Francesco Michelini. Commissione dei
Garanti Ennio Fenu, Ilaria Achena, Vincenzo Mureddu, Claudio Ciucci e
Franco Pirina. Tesoriere Marco Giordo.
I lavori del congresso straordinario della sezione erano iniziati
alla fine di gennaio ed avevano visto eletto il neosegretario Luca
Ronchi, dopo che era stata presentata una sola mozione mentre l’altra
corrente, capeggiata da Stefano Filigheddu, aveva richiesto
l’istituzione di una nuova sezione, attirandosi alcune critiche da
parte degli iscritti.
Il direttivo è dunque composto da 20 persone di cui cinque donne.
Nei prossimi giorni verrà riunito il Direttivo, e l’attività
politica del Partito entrerà nel vivo. «Ci sarà da ragionare - ha
detto il neo segretario Ronchi - innanzitutto sull’organizzazione e
sul metodo di lavoro; in particolare si darà vita ad una serie di
commissioni, ognuna delle quali incaricata di studiare e approfondire un
argomento (urbanistica, turismo, dismissioni, ambiente, licenziamenti,
sanità, trasporti, lavori pubblici, politiche giovanili etc).
L’obiettivo è fare in modo che a questi organismi partecipino non
solo gli iscritti che non fanno parte del direttivo, ma anche persone
non tesserate e tuttavia interessate a collaborare».
Vedi: Comunicato
Stampa
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 14
FEBBRAIO 2007
Al via il corso per diventare guida
garibaldina
L’Istituto Internazionale di Studi «Giuseppe Garibaldi» in
collaborazione con la Cooperativa «Forti & Venti» e con il
Patrocinio del Comune della Maddalena e dell’Ente Parco
dell’Arcipelago ha indetto un corso di guide garibaldine, denominato
«In Mille per Garibaldi». Lo scopo del corso consiste nel dare ai
partecipanti un arricchimento dal punto di vista storico e culturale,
focalizzando l’attenzione sulla figura di Giuseppe Garibaldi e sul
rapporto tra il personaggio storico e il territorio. Il corso, che è
completamente gratuito, è rivolto a tutti coloro che, dipendenti di
aziende di settore, professionisti e altri, si occuperanno di informare,
accogliere e guidare singoli turisti e gruppi che visiteranno l’
arcipelago in occasione del Bicentenario garibaldino. Il corso non è
finalizzato all’assunzione presso i soggetti organizzatori o
promotori, ma ha esclusivamente lo scopo di fornire una preparazione
culturale e un aggiornamento sul tema specifico di Giuseppe Garibaldi
nella storia. L’Ente Parco rende noto che il 21 febbraio 2007
scadranno i termini per presentare la domanda di partecipazione al
Corso. Per scaricare il testo del bando completo del corso e la domanda
di partecipazione collegarsi al portale internet del parco,
www.lamaddalenapark.it. Per ulteriori informazioni si può contattare
Ivana Malu (cell. 339/7642329 E-mail: fortieventi@tiscali.it. oppure
l’Ente Parco nazionale dell’Arcipelago, Via Giulio Cesare n. 7 -
07024 La Maddalena, ministero dell’Ambiente tel 0789-790211 Fax
0789720049.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 14
FEBBRAIO 2007
An solidarizza con Bonanno: «Un
buon acquisto per il Parco»
Anche il direttivo del circolo territoriale Fini di Alleanza nazione
esprime solidarietà nei confronti di Giuseppe Bonanno che, ad appena
due mesi dalla sua nomina a commissario dell’Ente parco ha subito
critiche da più parti. «La sua nomina - si legge nella nota di An - è
stata da parte della sinistra una caduta di stile, visto che è avvenuta
a soli 2 mesi dalla scadenza naturale del presidente Cualbu. Ma Bonanno
ha tutte le credenziali per fare bene; è maddalenino, è giovane, ha un
ottimo curriculum. Il ministro lo ha nominato con l’assenso del
presidente della Regione perciò ha il sostegno politico nazionale e
regionale. Noi auspichiamo che finisca presto la fase commissariale e
Bonanno venga nominato presidente ed affiancato dal direttivo e dalla
giunta».
A giudizio di Giovanni Deleuchi l’inizio dell’operato del neo
commissario fa ben sperare. «Ecco perchè - continua la nota di An -
gli consigliamo di aprire un confronto serio a 360 gradi, e se proporrà
progetti interessanti per la comunità lo sosterremo. La situazione
economica isolana sta attraversando un periodo difficile, quindi abbiamo
bisogno di remare tutti insieme, lasciando stare per qualche tempo le
beghe personali». (an.ni.)
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MARTEDÌ, 13
FEBBRAIO 2007
Fastame attacca Comiti: «Cosa ha
fatto sinora?»
Il sindaco Angelo Comiti respinge al mittente le accuse da parte
dell’associazione Ancora: il primo cittadino dice semplicemente che
non ha niente da replicare e ribadisce che sta facendo il suo dovere con
il massimo impegno. Il presidente dell’associazione, Giancarlo Fastame
(nella foto), invece contrattacca. E domanda al sindaco Comiti quanti
risultati abbia prodotto durante i venti mesi dai quali è alla guida
della città.
Il primo appunto riguarda il Piano del parco, «un documento di
sviluppo che deve essere messo in campo dalla comunità del parco, della
quale il sindaco è presidente. Quante riunioni della Comunità del
Parco ha convocato in questi 20 mesi?». Giancarlo Fastame ha un
suggerimento. «Se non è possibile avviare il piano perchè troppo
costoso, 80mila euro - dice -, è possibile aggiornare quello che esiste
già, elaborato dall’Università di Cagliari. Costerebbe al massimo
30mila euro. Un finanziamento che la comunità del parco può ottenere
attraverso il coinvolgimento del ministero dell’Ambiente».
L’associazione Ancora sottolinea la necessità di tutelare due
importanti ricchezze maddalenine: l’ambiente e la storia. E promuove
anche un maggiore coinvolgimento della popolazione, delle associazioni
di categoria e dei sindacati nella discussione su temi specifici, «evitando
di promuovere iniziative assembleari dove si affronta tutto e niente».
Va avanti anche l’iniziativa del questionario sullo sviluppo rivolto
ai cittadini, che potranno ritirarlo negli esercizi commerciali che
hanno aderito all’iniziativa.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MARTEDÌ, 13 FEBBRAIO
2007
Verrascina (Uil) elogia la
strategia della compagnia
«Apprezzo il piano industriale
Tirrenia»
Giulio Verrascina, rappresentante della segreteria regionale della
Uil trasporti, precisa e ribadisce la sua opinione favorevole riguardo
al piano industriale della compagnia di navigazione Tirrenia.
«Un piano da considerarsi strategico - dice Verrascina -, in una
fase di traghettamento del servizio pubblico al 2012, in modo tale da
rimanere competitivi verso le altri operatori, difendendosi
strategicamente sul mercato nazionale. Cosa non di poco conto, visto che
in questo modo si salvaguardano sia i lavoratori sia gli stessi servizi».
Verrascina vuole elogiare lo sforzo imprenditoriale dell’azienda, «non
polemizzare come potrebbe essere apparso a qualcuno. Per quanto riguarda
le nuove corse nel sud dell’isola - aggiunge l’esponente della Uil
-, intendevo dire che si dovevano costruire nuove navi visto che molti
traghetti sono in età pensionistica».
A proposito della riduzione, nei mesi scorsi, della corse Saremar
(7 quelle tagliate) nella tratta La Maddalena-Palau e viceversa, Giulio
Verrascina dice di non avere rilasciato alcune dichiarazioni sui
privati, sulle società che suppliscono durante i buchi tra le partenze
Saremar, «ma ho auspicato - spiega Verrascina - che dopo le notizie
riguardanti il piano industriale della Tirrenia, che le corse tagliate
possano essere ripristinate e che dunque la situazione possa ritornare
alla normalità». Il ripristino delle corse sospese rappresenta
l’unica possibilità perché tutti i dipendenti della compagnia di
navigazione possano riprendere il loro lavoro.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MARTEDÌ, 13 FEBBRAIO
2007
Lezione di farmacia all’Università
della terza età
Nell’ambito delle sue attività culturali, l’Università della
Terza età della Maddalena ha invitato per una conferenza, che si è
tenuta il 9 febbraio nella biblioteca del Circolo Ufficiali, il
professor Paolo La Colla, direttore del dipartimento di scienze e
tecnologie biomediche dell’Università di Cagliari. Il professor La
Colla è nato alla Maddalena e si è laureato a Cagliari nel 1968. Dopo
la laurea, ha seguito un corso di specializzazione nel New Jersey, nei
laboratori della Roche, un colosso mondiale della farmaceutica, ed è
poi rientrato all’Università di Cagliari. È oggi un ricercatore di
fama mondiale e dirige una struttura di ricerca nel capoluogo, con
laboratori di primissimo ordine, all’avanguardia in Europa, dove sono
impegnati 60 giovani ricercatori italiani. Agli allievi della Università
della terza età, La Colla ha parlato del “Contributo dell’Università
di Cagliari a temi di attualità nella profilassi e terapia delle
infezioni da virus”. È stato illustrato lo stato della ricerca e i
progetti in corso nel suo dipartimento nello studio dei virus, con
particolare riferimento a quelli dell’Aids e dell’epatite C.
L’argomento ha riscosso interesse tra gli ascoltatori che hanno
rivolto numerose domande all’oratore nel corso del dibattito.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MARTEDÌ, 13 FEBBRAIO
2007
Musica e spettacolo nel festival
del mare
L’Associazione turistica Pro loco, il gruppo musicale Ante Rem e
l’Unione Sportiva Garibaldi, annunciano la presentazione del Festival
del Mare 2007.
Il festival, che avrà una durata di tre giorni e si svolgerà a
maggio alla Maddalena, prevede una gara canora per singoli e gruppi, sia
con cover che con brani inediti. Dopo i tre giorni di musica e
spettacolo il vincitore finale si porterà a casa 2000 euro. Le
iscrizioni al festival scadranno il 15 marzo e si effettuano presso
l’ufficio della Pro loco in via Principe di Napoli dalle ore 15 alle
17. Per maggiori informazioni si può telefonare ai numeri 0789.739165
393.5487948 oppure visitare il sito internet www.prolocolamaddalena.it o
scrivere all’indirizzo email info@prolocolamaddalena.it.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| LUNEDÌ, 12 FEBBRAIO 2007
L’ammiraglio De Polo
«Nessun trasferimento, la scuola
sottufficiali non lascerà l’isola»
«I giuramenti degli allievi continueranno, perché rappresentano
un momento particolarmente solenne della vita addestrativa».
L’ammiraglio di squadra Claudio Maria De Polo, capoufficio generale
del personale e ispettore scuole della marina militare, smentisce il
trasferimento della scuola sottufficiali della Maddalena.
«Non ci sono indizi che possano far prefigurare una chiusura
- spiega l’ammiraglio -. È già stata compiuta un’operazione di
ristrutturazione e di ridimensionamento, riteniamo che sia assolutamente
sufficiente».
De Polo non nasconde il grande momento di difficoltà, legato
all’esiguità dei finanziamenti. «Per questo puntiamo a valorizzare
al massimo le risorse che abbiamo. Un patrimonio non solo materiale, ma
anche spirituale, storico, morale. Lo Stato maggiore vuole conservare ciò
che ha, impegnandosi nel risparmio. Una politica - aggiunge
l’ammiraglio - che tutti devono imparare a fare propria, gli allievi
come i dirigenti». In questo senso, piuttosto che chiudere e
trasferirsi altrove, privando l’isola di una realtà importante e
radicata, secondo Claudio Maria De Polo sarebbe più intelligente
percorrere un’altra strada, almeno nel breve e medio periodo. «Non
sono in grado di fare previsioni a lunghissimo termine, perchè sono al
di fuori della mia portata. Attualmente potrebbe però rivelarsi utile
scegliere di liberarsi di beni che non servono più». L’ammiraglio si
riferisce ai beni demaniali da dismettere: «Per risollevare
l’economia maddalenina e per garantire un’esistenza serena alla
scuola sottoufficiali - conclude - credo sia questa la ricetta giusta».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| LUNEDÌ, 12 FEBBRAIO 2007
La battaglia di Ségolène per
l’ambiente
Nel 1993 la Royal impedì insieme
con Ripa di Meana il passaggio delle petroliere nelle Bocche di
Bonifacio
SANTA TERESA. E’ lanciatissima, protesa verso la
presidenza della Repubblica. E’ assai probabile che nella prossima
primavera diventi l’inquilino del Palazzo dell’Eliseo, a Parigi. La
prima volta di una donna nella storia di Francia. Ségolène Royal, dopo
aver spopolato alle primarie, è infatti candidata ufficiale per il
partito socialista alla presidenza della Repubblica francese. Il suo
volto è oggi molto popolare, presenza sempre più dirompente sui media
europei, e non solo. Dalle nostre parti, nell’una e nell’altra
sponda delle Bocche di Bonifacio, Ségolène Royal è stato dato di
conoscerla ed apprezzarla, nei primissimi anni Novanta, per il suo
impegno nella salvaguardia di quell’area geografica. Da ministro
dell’Environnement, assieme all’omologo italiano Carlo Ripa di Meana
ministro dell’Ambiente nel governo Amato, sposò le ragioni delle
genti sardo-corse in una dura e vitale vertenza di carattere ecologico.
Erano gli anni della battaglia per impedire il transito delle petroliere
e dei carghi con carico a rischio nel tormentato braccio di mare fra la
Sardegna e la Corsica. Un traffico, impressionante, con decine di
transiti quotidiani, di giorno e di notte, anche quando il mare,
sconvolto dal vento, rende le Bocche di Bonifacio uno dei più difficili
e pericoli passaggi del Mediterraneo. Sui suoi fondali i relitti non si
contano, a testimonianza di infiniti naufragi e di incagliamenti di navi
e bastimenti.
Migliaia di petroliere all’anno, spesso “carrette di mare”
battenti bandiere ombra, a fare lo slalom fra Cavallo, Lavezzi, Santa
Maria, Budelli, Spargi e le altre isolette dell’arcipelago di La
Maddalena. C’era di che preoccuparsi. Un incidente ad una petroliera,
la fuoruscita di greggio come si era visto in altri mari, vicini e
lontani, inducevano ad evocare scenari apocalittici in una delle aree
tra le più pregiate del Mediterraneo.
A prender coscienza di un tale rischio furono le popolazioni
locali. Nei primissimi anni Novanta esse non tardarono ad intendere le
ragioni delle lotte iniziate prima di tutto dai pescatori bonifacini
guidati dal “pred’homme” Guy Cucchi e dalle associazioni
ambientaliste dell’una e dell’altra sponda: il Wwf Gallura e il
Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente della
Corsica del sud con a capo Roland Tafani. Ragioni inoltre che furono ben
presto recepite dalle istituzioni: i comuni prima di Bonifacio e di
Santa Teresa e man mano degli altri territori affacciati sulle Bocche,
la provincia di Sassari e quindi le due assemblee regionali. Tutti
assieme a far pressioni presso i governi nazionali d’Italia e di
Francia. Si consolidò così un imponente fronte comune che ottenne una
prima vittoria allorchè la questione, nel settembre del ’92,
approdò a Strasburgo, portata unitariamente da tre europarlamentari: il
còrso Edmond Simeoni e gli italiani Gianfranco Amendola e Mario Melis.
Il Parlamento Europeo, nel corso di una seduta pomeridiana cui presenziò
una folta delegazione còrso-gallurese, emise all’unanimità l’unico
provvedimento di cui era in quella circostanza competente: una
“direttiva” invitante le compagnie di navigazione a non far
transitare le loro petroliere nel Canale di Bonifacio. Ma una vittoria
ben più sostanziosa fu conseguita qualche mese dopo con l’accordo fra
i governi italiano e francese tendente ad impedire alle navi cisterne
battenti bandiera delle rispettive nazioni il transito delle Bocche.
Questo era loro concesso solo se vuote. Aveva favorito questo risultato
una contingenza propizia forse irripetibile, ovvero la presenza nei
rispettivi dicasteri dell’Ambiente di due personalità particolarmente
sensibili ai problemi della natura e dell’ambiente: l’italiano Carlo
Ripa di Meana, segnalatosi qualche stagione prima per l’imposizione
del divieto di attracco nella Spiaggia Rosa di Budelli, e la francese Ségolène
Royal, ministro fra i più giovani della storia repubblicana. Fu deciso
che la firma di quella storica risoluzione fosse apposta a Bonifacio. Ed
eccoli, il 20 gennaio 1993, i due ministri nella cittadina frontaliera
accolti dalle massime autorità locali e regionali delle due isole. E da
una tempesta di vento e di mare che sembrava appositamente prenotata a
dimostrare quanto la navigazione in quel tratto fosse colma di rischi.
La cerimonia al comune di Bonifacio fu semplice e significativa, a
suggello di tante battaglie condotte dalle genti còrso-galluresi. La
giovane ed entusiasta Ségolène volle ancora tornare a Bonifacio. Lo
fece nel giugno successivo per partecipare alla festa organizzata dai
movimenti che avevano iniziato quella storica lotta. Questa volte il
vento non c’era. C’era un gran sole e dai bastioni della cittadina
le Bocche si mostravano in tutto il loro splendore.
Tonino Biosa
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| DOMENICA, 11 FEBBRAIO 2007
"L’emergenza abitativa sarà
risolta»
Sopralluogo dell’assessore
regionale Mannoni nelle aree Iacp
L’assessore regionale ai Lavori pubblici Carlo Mannoni è sbarcato
sull’isola assieme al presidente dell’Area (Azienda regionale
edilizia abitativa) Francesco Licheri, per una ricognizione nelle aree
che ospiteranno gli alloggi popolari, per i quali la giunta ha stanziato
5 milioni.
L’assessore e il sindaco Comiti, accompagnati da altri esponenti
politici locali e dal capogruppo provinciale dei Ds Pier Franco
Zanchetta si sono trasferiti nella zona 167, nella quale sorgeranno le
abitazioni.
Mannoni ha ancora una volta messo in evidenza la disponibilità
della Regione nei confronti dell’isola, come dimostra il fatto che
solo a Cagliari e alla Maddalena siano stati assegnati fondi specifici
per risolvere l’emergenza case. Subito dopo la delegazione si è
trasferita per una ricognizione al porto di Cala Balbiano, anch’esso
interessato alla riqualificazione totale e per il quale «la Regione -
ha detto Comiti - ha già erogato 5 milioni di euro». Altri 5 sono
invece destinati alla riqualificazione del centro storico. Un importo
notevole, una boccata d’ossigeno per l’edilizia locale. Nell’isola
esiste un’emergenza abitativa importante. L’obiettivo della Regione
è effettuare interventi di qualità, con impostazioni differenti
rispetto al passato.
«Tra Regione e Comune - ha detto l’assessore Mannoni - deve
esserci piena collaborazione. Prima per pianificare le azioni più
urgenti da intraprendere, poi per stabilire gli interventi futuri».
Molto soddisfatto il sindaco Comiti, anche del fatto che La Maddalena
diventerà una sorta di modello dal punto di vista dell’edilizia
abitativa. Un concetto sottolineato dal presidente dell’Area Francesco
Licheri, nell’isola per avere un quadro chiaro delle esigenze. Buone
novità anche sul fronte della portualità. L’assessore regionale
Carlo Mannoni è stato incoraggiante. Ha garantito che saranno gettate
le basi per la «completa riqualificazione del fronte mare tramite un
progetto che è già in fase di valutazione da parte dell’assessorato
all’Ambiente». I dettagli si conosceranno alla fine di febbraio.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| DOMENICA, 11 FEBBRAIO 2007
Giuramento degli allievi volontari
Si è svolto ieri, all’interno del piazzale comandante Avegno, il
giuramento degli allievi dell’XI corso dei volontari in servizio
permanente. Presenti le associazioni d’arma e combattenti, autorità
civili, militari e religiose e l’ammiraglio di squadra Claudio Maria
De Polo, capufficio generale del personale e ispettore nelle scuole
della marina militare. A fare gli onori di casa il comandante Palmese,
che ha invitato per il grande evento i rappresentanti degli studenti del
liceo Giuseppe Garibaldi e dell’istituto tecnico Nautico Domenico
Millelire. Prima del giuramento sono stati consegnati i premi ad alcuni
allievi che si sono distinti nelle varie categorie. Toccante il momento
in cui il comandante Palmese ha issato la bandiera e rivolto agli
allievi ha chiesto loro di giurare. Un grido all’unisono si è levato
in cielo fra gli applausi e gli spari a salve dei moschetti di diversi
sottufficiali. Poi, in coro, è stato cantato l’inno di Mameli.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| SABATO, 10 FEBBRAIO 2007
Una spa per far girare l’economia
Un gruppo di amici, tutti imprenditori, intenzionati a formare una
società per azioni. Quattro rappresentanti ieri hanno illustrato, ma
solo a grandi linee, gli obiettivi. Maggiori particolari si conosceranno
durante un incontro che si svolgerà il 25 febbraio nel salone
consiliare della Maddalena. «La spa - ha spiegato l’imprenditore
Pinuccio Farina - nasce con la speranza di contribuire a dare una svolta
alla situazione economica dell’isola».
La società si occuperà di turismo e servizi annessi, come
nautica a cantieristica. Mario Mela, anche lui imprenditore affermato, e
Manila Salvati della Mesa Immobiliare, sono convinti dell’efficacia di
questa operazione. «La Maddalena - ha detto Mario Mela - è una
cittadina che ha troppe risorse, energie e potenzialità. Si tratta solo
di scegliere su che cosa puntare. Bisogna sfruttare le splendide
spiagge, le insenature, il porto. Se non riusciamo a trasformarli in
ricchezza e benessere, questo sarebbe per noi una grossa lacuna».
Alla società possono partecipare con quote minime, tutti quelli
che hanno propositi combattivi per modificare la mentalità attuale e
promuovere iniziative importanti sotto il profilo economico, in virtù
di quello che succederà nell’isola dopo la partenza degli americani.
«Siamo anni che assistiamo ad annunci di nuove iniziative che non
riescono mai a decollare - dice l’imprenditore Marco Cuccu -. La
società è un’opportunità di crescita imprenditoriale per tutti i
giovani». Sulla stessa lunghezza d’onda Domenico Orecchioni: «Dobbiamo
darci una mossa, invertendo la rotta. La società non è politicizzata,
perchè affari e politica devono rimanere distanti».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| SABATO, 10 FEBBRAIO 2007
Zanchetta: «Tutti uniti per il
bene del Parco»
Pier Franco Zanchetta, capogruppo dei Ds nel consiglio provinciale,
risponde a muso duro all’attacco di alcuni partiti, anche del centro
sinistra, che hanno criticato le sue dichiarazioni a proposito del Parco
in un intervento in Consiglio. Secondo Zanchetta un atteggiamento simile
non giova al percorso di cambiamento che deve essere intrapreso per far
sì che l’ente parco ridiventi un soggetto attivo per la
valorizzazione ambientale e lo sviluppo socio economico di La Maddalena.
«Il commissariamento del parco - dice Zanchetta - era necessario
per sostituire la gestione fallimentare da parte di Gianfranco Cualbu.
Ora, così come ho sostenuto in provincia, occorre accelerare il
processo per la nomina di un presidente e di un consiglio direttivo che
siano di alto profilo, da concordare con lo Stato, la Regione, il Comune
e la Provincia. Presidente e consiglio direttivo, che mi auguro vengano
nominati prima possibile, devono essere il più ampiamente
rappresentativi della comunità locale. Così come bisogna pensare a una
nuova dirigenza del parco, per avviare un percorso virtuoso per
l’occupazione stabile, considerato che ci sono molti precari e si
fanno troppi contratti a breve termine». Il capogruppo dei Ds conferma
che sono queste le dichiarazioni da lui fatte nell’aula di via Nanni,
dove ha sottolineato la necessità di arrivare a nuove nomine per
riportare ordine democratico all’interno dell’ente. «Nessuno c’è
l’ha con Giuseppe Bonanno, anche perché è un giovane della Maddalena
e questo naturalmente ci fa piacere. Ma vogliamo che la figura del
presidente - conclude Zanchetta - venga riconosciuta a livello
istituzionale e non sia sponsorizzata soltanto alcune parti del
centrosinistra».
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| SABATO, 10 FEBBRAIO 2007
CONGRESSO DEI DS
Oggi alle 15.30 nella sala consiliare riprenderanno i
lavori del congresso cittadino dei Ds per l’elezione del comitato
direttivo e della commissione di garanzia.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| SABATO, 10 FEBBRAIO 2007
VOCI NEL BLUES
L’associazione musicale “Voci nel blues”
organizza per questa sera alle 19.30 nella chiesa di Santa Maria
Maddalena, il concerto di beneficenza “Cantendi e sunendi”. Presenta
Giuliano Marongiu.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| VENERDÌ, 09 FEBBRAIO 2007
«All’Ente parco un ottimo
commissario»
I partiti di centrosinistra
difendono la nomina e l’operato di Bonanno
I rappresentanti della sinistra cittadina si sono schierati a difesa
del commissario dell’Ente parco Giuseppe Bonanno. I segretari della
Margherita Aurelio Torta, dell’Udeur Fernando Piras, di Rifondazione
Piero Deliperi, di progetto Sardegna Marina Spinetti, l’ex
coordinatore dei Ds Stefano Filigheddu e dei Verdi Luigi Sassu esprimono
apprezzamento sulla nomina del commissario, contestata dal Ds Pier
Franco Zanchetta.
«Pur rispettando il parere di Zanchetta, quando afferma che la
nomina del commissario del parco nella persona di Giuseppe Bonanno, un
professionista serio e capace, è calata dall’alto e che l’incarico
andava concordato tra Regione, provincia e comune, siamo profondamente
convinti - scrivono i segretari dei partiti cittadini - del fatto che
sia indispensabile interrompere ogni personalistica attività di tipo
polemico nei confronti del commissario straordinario dell’Ente parco.
La scelta coraggiosa del ministro Pecoraro Scanio e del Governatore Soru
rispecchia in pieno le aspettative della comunità locale, nella quale
il Commissario è radicalmente integrato e della quale egli si sta già
facendo, ed intende continuare a farsi, massimo garante.»
A giudizio dei firmatari la nomina di Giuseppe Bonanno è «al di
fuori di ogni schema di lottizzazione politica e rappresenta la migliore
soluzione nell’interesse di tutta la popolazione locale e per il
rilancio dell’immagine del Parco. D’altronde una persona giovane,
con comprovate competenze in campo ambientale ed una accurata conoscenza
del territorio, nonché disponibile al dialogo ed al confronto, non può
che apportare novità, slancio culturale e scientifico nella gestione
dell’Ente stesso».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| VENERDÌ, 09 FEBBRAIO 2007
L’Island Sky al posto dei
sottomarini nucleari
L’arcipelago della Maddalena anticipa la stagione delle vacanze,
preparandosi a ricevere alcune navi da crociera. Il 26 aprile è
previsto l’arrivo della Island Sky, una motonave di 100 metri con a
bordo 110 passeggeri, che si fermerà alla Maddalena due giorni,
gettando le ancore nella rada di Santo Stefano, sinora appannaggio delle
navi della marina militare americana. Lo ha annunciato il consigliere
delegato alla portualità Enzo Viviani, il quale ha sottolineato che
queste embrionali ma significative iniziative turistiche - lo sbocco
economico futuro dell’isola, che nel 2008 perderà gli introiti
provenienti dalla marina militare Usa - sono dovute alla collaborazione
della capitaneria di porto, che ha dato la propria disponibilità
mettendo a disposizione boe e catenarie già posizionate nella rada di
Santo Stefano, dove sarà possible ormeggiare le grosse grosse navi. Che
saranno visibili dalla passeggiata di Via Mirabello.
«Questo - ha detto Viviani - è un passaggio importante, perché
finora nessuna nave da crociera poteva andare a Santo Stefano. Questo è
stato possibile grazie alla disponibilità degli Enti militari italiani».
L’amministrazione comunale guidata da Angelo Comiti è interessata a
promuovere (in vista della della ormai prossima partenza delle navi e
degli equipaggi americani - ogni iniziativa turistica, incrementando il
settore nautico da diporto e offrendo la possibilità alle navi da
crociera medio-grandi di poter usufruire di ancoraggi sicuri
all’interno dell’arcipelago della Maddalena, che sinora era
off-limits per ragioni si sicurezza militare.
«Sono in contatto - ha detto Enzo Viviani - con la Sardinia Yacht
service di Porto Cervo, che si occupa di trovare un attracco alle barche
più prestigiose che navigano nel Mediterraneo». Il responsabile
dell’agenzia smeraldina ha assicurato la presenza di una trentina di
barche i cui ospiti, una volta a terra, dovrebbero incrementare le
entrate economiche isolane con shopping e pernottamenti. Una boccata
d’ossigeno per i commercianti.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| VENERDÌ, 09 FEBBRAIO 2007
GIURAMENTO ALLIEVI
Sabato, con inizio alle ore 10,15, si effettuerà
all’interno del piazzale comandante Avegno della scuola sottufficiali
il giuramento degl allievi dell’ XI corso volontari in servizio
permanente. Saranno presenti alla cerimonia la brigata allievi e i
rappresentanti civili e militari dell’isola. Alle ore 11 la cerimonia
del giuramento. Subito dopo la sfilata dei reparti, con il vino
d’onore finale.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| GIOVEDÌ, 08 FEBBRAIO 2007
«Il piano Tirrenia penalizza
l’isola»
Tra le novità contenute nel piano
industriale della Tirrenia 2008/2012 (prorogabile sino al 2014),
nessuna è riferibile al tratto La Maddalen-Palau. La compagnia
di navigazione pubblica intende utilizzare dalle 12 alle 15 navi
per aprire i confini tra il continente, la Turchia e la
Repubblica Ceca. La Saremar avrà 4 traghetti in sostituzione di
quelli vetusti e ormai fuori concorrenza. Pare che le nuove navi
faranno rotta verso il sud della Sardegna: Carloforte o Porto
Vesme. Per la tratta 16, La Maddalena-Palau, sembra dunque che
la situazione rimanga tale e quale a come è stato deciso
qualche mese fa. E cioé con i tagli delle sette corse e i nuori
orari poco adeguati alle esigenze dell’utenza. Senza
dimenticare i 60 marittimi rimasti senza lavoro.
Giulio Varrascina della Uiltrasporti, conosceva da giorni
la notizia in via ufficiosa. Ora che è arrivata la conferma da
parte della Tirrenia, ha deciso di esprimere la sua opinione.
«È lodevole lo sforzo territoriale dell’azienda nei
confronti dei lavoratori e anche della collettività - dice. Non
vedo però risoluzione dei problemi che si riferiscono non solo
agli equipaggi locali, ma soprattutto alle corse dismesse, e non
ultimo al caro tariffe. Tegole che cadono ancora una volta sulla
testa dei maddalenini, che si trovano di fronte alla grave crisi
che si sta espandendo sempre più. In molto ci hanno provato,
politici e non - continua Giulio Varrascina - a tentare di far
recedere la Tirreniae la Saremar da questo loro intendimento, ma
purtroppo la situazione è rimasta invariata. Con l’attuale
sistema delle corse l’isola inizia a “camminare” alle
sette del mattino e si ferma alle 19 del pomeriggio. Meno male -
conclude Varrascina - che le società private sopperiscono nelle
ore di buco. E loro non riscuotono sovvenzioni statali.
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Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| GIOVEDÌ, 08 FEBBRAIO 2007
La posta non arriva: una denuncia
La situazione della consegna della posta si fa sempre più critica
alla Maddalena. Per colpa di una toponomastica inadeguata, il
portalettere non recapita la posta che viene restituita al mittente. Le
colpe del disservizio non sono da addebitarsi soltanto ai postini che
cercano di impegnarsi al massimo, ma vanno allargate anche
all’amministrazione locale che ancora non ha programmato la nuova
toponomastica ed il posizionamente dei numeri civici in alcune zone
dell’isola. In verità qualcosa aveva fatto l’amministrazione
precedente che aveva ordinato i numeri in porcellana. Poi però
l’iniziativa si era fermata. Le lamentele da parte degli utenti ora
sono all’ordine del giorno. E c’è anche chi ha preso carta e penna
e ha sporto denuncia per interruzione di servizio. P.L., 73 anni,
maddalenino residente in via Chiusedda, ha scritto al sindaco, al
direttore delle Poste e al comando dei carabinieri: «Poiché
l’incresciosa situazione si protrae da lungo tempo e non si
prospettano soluzione a breve, ritengo opportuno denunciare questa
situazione alle autorità descritte, nel caso in futuro subisca danni
sia materiali che morali, considerando che con la corrispondenza
viaggiano anche valori, certificazioni sanitarie, documentazioni mediche
e legali, bollette di pagamento di varie utenze».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 07 FEBBRAIO 2007
Conferenza Stampa
Il Gruppo imprenditoriale isolano
(Imprenditori, Commercianti, Artigiani ecc.), ha organizzato per il
giorno 8 febbraio alle ore 18.00, presso l'Hotel Excelsior in Via
Amendola, una importante conferenza stampa riguardante le diverse
iniziative da mettere in pratica nell'immediato futuro.
Red. "Cronacheisolane.it"
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| MERCOLEDÌ, 07 FEBBRAIO 2007
Ricerca scientifica, esperti a
confronto
È arrivato alla terza edizione il convegno «Scuola, Scienza e
Società», che si svolgerà alla Maddalena dal 15 al 17 marzo 2007.
L’evento di carattere internazionale è promosso dal liceo Garibaldi,
dall’istituto tecnico Nautico Millelire della Maddalena e
dall’istituto tecnico Commerciale e Geometri Falcone e Borsellino di
Palau.
Collabora Sebastiano Seatzu, docente ordinario di analisi numerica
dell’Università di Cagliari, il patrocinio è del ministero
dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università. L’iniziativa
mira a fornire agli studenti informazioni sul mondo della ricerca
scientifica e sulle opportunità offerte dagli studi scientifici. Al
termine di ciascuna delle nove conferenze sono previsti gli interventi
degli studenti su temi indicate dai relatori e sulle quali gli studenti
avranno effettuato ricerche. Il convegno è destinato non solo agli
studenti della Maddalena e Palau, come nelle prime due edizioni, ma
anche a quelli delle ultime classi dei licei e degli istituti superiori
della provincia. Le conferenze saranno fruibili mediante un apposito
collegamento in videoconferenza tramite la rete Intranet, da tutte le
scuole secondarie di secondo grado. Soddisfatti i docenti del comitato
scientifico, Paola Cutroneo, Lidia Gesualdi, Luciano Mannoni, Stefano
Mosca e Daniela Tobbia, per il ricco parterre di partecipanti.
Interverranno, tra gli altri, Andrea Prosperetti, professore alla Johns
Hopkins University di Baltimora, uno dei massimi esperti a livello
mondiale di fluidodinamica, che ha partecipato più volte ad audizioni
del Senato degli Usa sulla rilevanza industriale della ricerca
matematica, Giovanni Biggio, uno dei più autorevoli esperti nel
meccanismo d’azione degli psicofarmaci e sulla neurobiologia delle
emozioni e delle dipendenze e Paolo La Colla, microbiologo e virologo,
indicato dall’Organizzazione mondiale della sanità come uno dei 40
ricercatori più attivi a livello mondiale nella lotta alle malattie
virali e all’Aids. Inoltre, prenderanno parte alla teleconferenza del
15 marzo, Gianluigi Gessa, farmacologo di fama internazionale, Giancarlo
Prati, ordinario di Telecomunicazioni all’Università di Pisa e
direttore del centro di eccellenza per l’Ingegneria delle reti di
comunicazione della scuola superiore Sant’Anna. Info sul sito
www.liceo.lamaddalena.web.conoscere.it.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 07 FEBBRAIO 2007
«Mille luci per Garibaldi», al
via le iniziative
Il comitato cittadino delle associazioni culturali sta preparando il
ricco programma delle manifestazioni per il bicentenario della nascita
di Giuseppe Garibaldi: tutti i dettagli saranno definiti il prima
possibile. Intanto prosegue con tre appuntamenti settimanali l’opera
dell’associazione culturale di volontariato “Mille luci per
Garibaldi”.
Oltre cento volontari saranno i protagonisti di una serie di
percorsi spettacolari che si snoderanno sull’isola, legati alla vita
di Garibaldi. Un vero salto nel tempo, una moltitudine di piccole scene
(teatro, danza, battaglia, scherma) trasformerà la città invitando la
gente a rivivere l’ambiente del XIX secolo. L’evento, che non sarà
solo una ricostruzione storica con la gente che indosserà i costumi
dell’epoca, ma una rievocazione poetica, moderna e grandiosa di
episodi del risorgimento, si potrà realizzare nella sua completezza
solo con il concorso di tutta la comunità isolana, ma sopratutto con il
patrocinio economico degli enti pubblici, che già dal 2006 hanno
sostenuto l’iniziativa con impegni precisi finalizzati al progetto
gestito dalla compagnia teatrale Acta Fabula. L’associazione culturale
di volontariato “Mille luci per Garibaldi” nata nell’ottobre 2006,
ha come presidente Angelo Mangano, e un direttivo composto da Rosy
Lubinu, Laura Lobrano, Carmela Simonetti, Gian Carlo Belenchi e Franco
Lullia. Le finalità dell’associazione sono culturali e di ricerca e
valorizzazione delle tradizioni, anche attraverso la preparazione, con
stages formati vi, degli artisti di strada, degli attori e dei
ballerini. L’associazione mira anche a inserire le sue manifestazioni
all’interno dei percorsi del turismo culturale. Il primo appuntamento
con lo spettacolo “Mille luci per Garibaldi” si svolgerà il 25
aprile.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 07 FEBBRAIO 2007
un vaso di fiori contro l’auto di
un soldato Usa
E’ stata un’amara sorpresa quella che un militare americano,
abitante nel centro storico a fianco alla chiesa, ha trovato ieri
mattina quando è andato per mettersi in auto per andare a lavorare.
L’auto, una grossa Nissan parcheggiata in Via Ilva, è stata oggetto
di un gentil regalo senza fiori. Infatti durante la notte vandali ancora
senza nome hanno voluto provare a sollevare un vaso porta alberi e a
scagliarlo contro il vetro posteriore dell’auto stessa, mandando in
frantumi il vetro e rovinando irrimediabilmente la carrozzeria.
Anche il lo specchietto laterale è stato preso di mira tanto che
è stato rotto. La polizia americana è intervenuta sul posto e ha fatto
i rilievi del caso per conoscere se è stata una bravata oppure
un’azione mirata.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 07 FEBBRAIO 2007
Strade al buio
Dopo il blak-out avvenuto qualche giorno fa, dove la Gallura ha
dovuto subire danni ed anche disagi all’interno delle abitazioni,
ancora disagi si verificano nelle vie cittadine.
L’illuminazione pubblica in gran parte delle vie, è ancora
praticamente inesistente, tanto che molte persone sono costrette non
appena cala il sole, camminare con la torcia elettrica per non cadere e
magari trovarsi a calpestare tutti gli escrementi che gli innumerevoli
cani, randagi e non, seminano ovunque. Oppure si attende che il buio
favorisca la diffusione di episodi microcriminalità.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MARTEDÌ, 06 FEBBRAIO 2007
Iniziative della Confartigianato
Incontro all’Hotel Villamarina fra i vertici della Confartigianato
gallurese e gli iscritti della Maddalena. La riunione è servita a
proporre agli artigiani locali l’aggiornamento sulle ultime novità
normative e sulle diverse opportunità di finanziamento per la
categoria. Il presidente di Confartigianato Gallura, Giacomino
Maludrottu ha posto l’accento sul particolare momento storico che la
Maddalena sta attraversando, e sul supporto che l’associazione intende
fornire alle aziende artigiane locali. «Nel passaggio dall’economia
legata alla presenza della base americana ad un modello economico
differente - ha detto Maludrottu - si temono pesanti conseguenze nella
fase di transizione sul lavoro delle numerose piccole imprese artigiane
presenti. Il tessuto dell’artigianato e l’impostazione stessa delle
imprese, non consente di accedere alle opportunità degli ammortizzatori
sociali riservati alle imprese di dimensioni più grandi e della
pubblica amministrazione. Questo rischia di lasciare numerosi operatori
senza paracadute, in attesa di adeguarsi al nuovo contesto sociale ed
economico che si va dovrà configurare».
Il segretario, Federico Fadda, ha espresso anche lui
preoccupazione. «Le imprese soffrono già ora - ha detto -, per la
difficoltà di collegamenti con il resto del territorio, per la carenza
di infrastrutture e aree dedicate specificamente all’insediamento di
attività produttive in maniera razionale ed organizzata, per tutte le
problematiche legate all’ambiente ed alla gestione degli adempimenti
sui rifiuti e le emissioni inquinanti. In questo contesto gli operatori
proseguono a lavorare senza certezze per il futuro».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MARTEDÌ, 06 FEBBRAIO 2007
L'albergo diffuso
L’associazione turistica Pro Loco di La Maddalena, ha
organizzato per oggi alle 16.00 un incontro informativo su “
Bed-Breakfast ed albergo diffuso” nel salone consiliare. Per
l’occasione verrà spiegato quali saranno i benefici e i vantaggi che
La Maddalena e i proprietari di seconde case potranno avere con la
costituzione di questa nuova forma di turismo.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MARTEDÌ, 06 FEBBRAIO 2007
Castelsardo:Arrestati due
maddalenini
Due giovani incensurati della Maddalena sono stati
arrestati la notte scorsa a Castelsardo, mentre rientravano verso casa,
per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. I due, un pescatore
di 23 anni e un disoccupato di 21, erano in auto quando sono stati
fermati dai Carabinieri della Compagnia di Valledoria per un controllo.
Nascosti nell’auto sono stati trovati 60 grammi di hashish, alcuni già
suddivisi in dosi.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| LUNEDÌ, 05 FEBBRAIO 2007
Bardanzellu: «Stop ai lavori nel
mercato»
Il gruppo di minoranza guidato da Franceschino Bardanzellu (nella
foto), chiederà con una lettera indirizzata al sovrintendente delle
belle arti di sospendere i lavori di sopraelevazione del mercato civico.
«Si tratta di un bene della comunità - sottolinea Bardanzellu - e come
tale va salvaguardato. Il progetto non sembra adatto: non si capisce
come si possa realizzare una struttura di cristallo sopra il vecchio
edificio».
I timori di Bardanzellu riguardano il fatto che i lavori
comporterebbe la chiusura del mercato, perché non ci sarà più nessuno
che potrà vendere all’interno. Il progetto prevede inoltre la
creazione di diversi uffici, il che appesantirebbe la situazione
parcheggi nel centro storico.
«Spero che ci ripensino e per questo invierò una lettera al
sovrintendente. Lo informerò del fatto che il mercato è un bene di
pregio che esiste da oltre cinquant’anni e non deve essere in alcun
modo deturpato».
Bardanzellu mette in evidenza anche un’altra richiesta che dovrà
presentare in commissione, relativa all’urbanistica. «Da molto tempo
- spiega il consigliere di minoranza - notiamo che il sindaco fa
“viaggi della speranza” a Cagliari per incontrare Soru e
l’assessore all’Urbanistica per parlare di alberghi e cinque stelle.
Cosa impossibile perché bisogna adeguare prima il Puc al Ppr».
Bardanzellu denuncia anche il blocco del centro storico e soprattutto
sostiene che ancora non è arrivato nessun albergatore serio interessato
alla realizzazione di un hotel.
«Nell’isola - dice Bardanzellu - ci sono due lottizzazioni
approvate, una senza albergo l’altra con l’albergo, ma risulta che
hotel non ne voglia costruire nessuno. Questi sono solo proclami
elettorali».
La conclusione di Bardanzellu è amara: «Questa giunta deve
decidersi ad andare a casa, perché di danni ne ha già fatto abbastanza».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
| DOMENICA, 04 FEBBRAIO 2007
Per carnevale pronta una valanga di
frittelle
Il comune della Maddalena, il comitato carnevale Maddalenino, la
Confcommercio, con il parco nazionale, il consorzio operatori turistici
e i comitati rionali organizzano, anche quest’anno, la manifestazione
del carnevale isolano.
Si parte domenica 11 febbraio con la sfilata dei carri a Moneta,
che partiranno Murticciola con l’arrivo nella grande piazza dedicata a
Don Giuseppe Riva, all’interno della quale si potranno gustare le
frittelle, ma sopratutto la “cinghialata” organizzata dai cacciatori
locali (gnocchetti con sugo di cinghiale) e dai comitati di Moneta,
Murticciola e Stagnali. Seguiranno intrattenimenti danzanti e musicali.
Per giovedì grasso, alle 15, ci sarà il secondo corso mascherato che
partirà dalle “due casette”, di fronte alle scuole sottufficiali, e
percorrerà via Amendola, piazza 23 febbraio, corso Vittorio Emanuele,
piazza Garibaldi, via Giordano Bruno ed infine in piazza Umberto primo.
Nella piazza saranno distribuite frittelle, vermentino e ci saranno a
musica e balli.
Il giorno successivo, venerdì 16 spetterà al rione di cala
gavetta, dove si concentreranno i carri. Anche qui saranno servite
frittelle, arrosti vari, il tutto accompagnato da musica e balli. Sabato
17 febbraio il cuore del carnevale si sposterà nel rione di due strade,
in piazza Bambino Gesù. Domenica 18, martedì 20 ci saranno ulteriori
corsi mascherati, con lo stesso programma previsto per il giovedì
grasso, compresa la “cinghialata” offerta in collaborazione dai
cacciatori maddalenini. Il quarto corso partirà da cala Gavetta e
raggiungerà piazza Umberto con la grande festa finale di chiusura del
carnevale isolano. L’ultimo giorno utile, sabato 24, sarà dedicato
alla pentolaccia.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
| DOMENICA, 04 FEBBRAIO 2007
«Pippo», la cornacchia più
fedele di un cane
Da dieci anni una cornacchia non manca all’appuntamento settimanale
con il mercatino rionale. “Pippo”, così i piazzisti hanno chiamato
il volatile, è diventato l’attrazione delle bancarelle che ogni
mercoledì vengono allestite nel quartiere di Moneta. “Pippo”, ormai
di casa, ogni mercoledì alla solita ora (le dieci del mattino) svolazza
sulle bancarelle, atterra e passeggia tra la gente, come un qualsiasi
acquirente. Pur essendo un animale molto diffidente, “Pippo” è
ormai entrato in confidenza con il venditore di dolciumi che, oltre a
dargli da mangiare, offre al suo amico pennuto anche da bere.
“Pippo“ è anche educato: attende con pazienza che gli venga offerto
il cibo, muove le ali in segno di approvazione e quindi, tra la
curiosità generale, consuma il suo pasto. Per bere ha scelto un
contenitore particolare: un tappo di plastica al quale si avvicina con
la grazia di una...cornacchia, bevendone il contenuto. Acqua e biscotti,
questo è quanto la cornacchia riceve da dieci anni in cambio della sua
frequentazione al mercatino settimanale. Una curiosità che richiama
l’attenzione di tanta gente, compresi i turisti nella stagione estiva,
i quali non riescono a credere ai propri occhi e non sanno dare una
spiegazione del perchè la cornacchia - che notoriamente è molto
diffidente - passeggiare tranquillamente tra le gambe delle gente con
disinvoltura. La spiegazione arriva dal commerciante, che spiega com’e
nato il sodalizio con il suo amico pennuto.
«Da dieci anni questo animale mi è affezionato, come un
cagnolino. Lo è da quanto eravamo in Piazza Umberto Primo, e viene a
trovarmi anche qui a Moneta. C’è stato un periodo che non si è fatto
vedere. Probabilmente aveva perso l’orientamento. Ora, dal alcuni
mesi, è ritornato».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
| DOMENICA, 04 FEBBRAIO 2007 |
| SABATO, 03 FEBBRAIO 2007
Nieddu (Ds): «Us Navy, nuovo
emendamento»
Dopo il no all’esame, in commissione Bilancio (per la difficoltà
di inserirlo nel maxiemendamento del governo), della richiesta sulla
legge 98-71, il senatore Gianni Nieddu (foto) si dice ottimista. «La
partita è ancora aperta - spiega -, il fatto che l’emendamento non
sia stato inserito nella finanziaria, non significa che la questione sia
abbandonata. Sarà necessario riproporre l’emendamento con una diversa
formulazione. Verrà calibrato - aggiunge il senatore - in base alla
situazione specifica della Maddalena e di Livorno». Significa che nel
nuovo emendamento si terrà conto esclusivamente dei dipendenti civili
impiegati alla Maddalena e Camp Derby. «Probabilmente - termina Nieddu
-, proponendo la questione in tal modo, anche le esigenze di copertura
finanziaria verranno ridimensionate rendendo più facile
l’accoglimento delle richieste da parte del governo».
L’estensione della legge 98-71 è l’unica possibilità per
equiparare i dipendenti delle basi americane (anche quelli assunti
successivamente rispetto a quanto previsto dalla legge), a quelli delle
basi Nato, così da essere assorbiti in altri enti.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| SABATO, 03 FEBBRAIO 2007
la ricetta del Psd’Az per
superare la crisi economica
«Subito le dismissioni, poi la
zona franca e il Pul»
Il Psd’Az interviene nel dibattito sulla crisi economica e sulle
prospettive di sviluppo per La Maddalena. Il partito si dice disponibile
a partecipare fattivamente, con proposte concrete, nella speranza di
contribuire, insieme alle forze politiche e alle associazioni alla
rinascita dell’economia dell’isola, alla luce dei recenti
accadimenti. Il segretario Antonio Mura ha elencato, in una lettera
indirizzata al sindaco Angelo Comiti, quelle che il Psd’Az considera
questioni prioritarie. In primis «la dismissione delle servitù
militari. Non è possibile fare alcun tipo di pianificazione urbanistica
senza avere la piena disponibilità delle zone demaniali. Ricordo -
sottolinea Antonio Mura - che il partito si è sempre impegnato in
questa direzione fin dai tempi di Mario Melis, auspicando una completa
dismissione militare ed eliminare così i vincoli che hanno impedito
ogni sviluppo alternativo». Poi la riconversione dell’Arsenale
militare. «È indispensabile allargare il discorso alla pianificazione
urbanistica dell’intera zona limitrofa al quartiere, creando uno
sviluppo economico - scrive Mura -, puntando sul settore turistico che
servirebbe da traino alle altre economie di supporto: la realizzazione
della cantieristica navale, potrebbe diventare il fiore all’occhiello.
Ma rimane sempre l’ostacolo delle dismissioni - dice il segretario del
Psd’Az -: nessun imprenditore si impegnerà nella riconversione
dell’arsenale se non si risolverà prima questo problema». Infine,
c’è la questione della zona franca. «Da sempre un cavallo di
battaglia sardista. Riteniamo che darebbe un impulso allo sviluppo
economico: si tratta di individuare il tipo di zona franca applicabile».
L’ultima segnalazione riguarda il Puc. «Allo stato attuale manca
nella pianificazione territoriale della Maddalena, un Piano per i
litorali - conclude Antonio Mura -. È impossibile pianificare
l’economia senza una adeguato sviluppo dei litorali».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
| SABATO, 03 FEBBRAIO 2007
Festa in maschera domani a Moneta
Il Carnevale anche quest’anno inizia a Moneta, con la festa in
maschera dei ragazzi organizzata dall’oratorio.
L’appuntamento è stato programmato per domani nei locali
dell’oratorio di Moneta a partire dalle 16. Saranno i ragazzi i
principali protagonisti nonchè animatori della serata: movimenteranno
la festa con musica, karaoke e danze di gruppo.
Tonino Scanu e il suo gruppo prepareranno le loro famose friscioli,
che riscuotono sempre un altissimo gradimento, a giudicare dalle file di
appassionati che si sono formate nel Carnevale dell’anno scorso e
dalle richieste di bis incessanti.
Insieme alla festa è stata organizzata una lotteria, allo scopo
di raccogliere fondi per le spese dei materiali occorrenti all’attività
dell’oratorio: il costo del biglietto è stato fissato in 2 euro.
Un prezzo decisamente basso, un ulteriore buon motivo per
partecipare a un avvenimento che consente ai ragazzi di socializzare in
sana allegria e a tutti di contribuire a mandare avanti un’attività
costruttiva rivolta principalmente ai ragazzi, ma che rappresenta un
organismo importante anche per le loro famiglie.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| SABATO, 03 FEBBRAIO 2007
LAVORI SUL PONTE DI CAPRERA
Il comandante dei vigili urbani rende noto che, nei
giorni 5 e 6 febbraio, dalle 14 alle 17, sarà vietata la circolazione
veicolare sul ponte Bailey che collega La Maddalena con l’isola di
Caprera. Sul ponte avranno luogo lavori di manutenzione urgenti,
disposti dall’assessorato ai Lavori pubblici. Gli operai sostituiranno
le tavole della pavimentazione sconnesse e perciò pericolanti.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
| VENERDÌ, 02 FEBBRAIO 2007
Base Usa, scattano altri
licenziamenti
Dopo i quattro licenziati della Seis, dopo gli otto della Gemmo
Impianti, non è improbabile che il 15 febbraio altri cinque lavoratori,
tutti maddalenini, debbano fare la stessa fine. Si tratta di Giuseppina
Cuneo, interprete, e di Luigi Plastina, Santino Loi, Massimiliano
Corongiu, Raimondo Porcu, operai addetti al carico e scarico delle
masserizie delle famiglie e dei militari americani. La notizia l’hanno
potuta apprendere in una riunione avvenuta l’altro ieri a Olbia di
fronte ai responsabili delle società Essetti e Fanciulli, che hanno
contratti da anni con la Us Navy.
E’ stata una riunione alla quale hanno partecipato tutt’e 22 i
lavoratori alle dipendenze delle due società. La sorpresa è arrivata
quando i responsabili della Essetti e della Fanciulli hanno dichiarato
che avrebbero dovuto licenziare cinque lavoratori, ma fra gli ultimi
arrivati. Risultato: i quattro maddalenini sono già sicuri di perdere
il posto, mentre per quanto riguarda il quinto è a rischio insieme a a
un operaio di Olbia.
Tra i lavoratori maddalenini si fa avanti il sospetto che che ci
sia da parte delle ditte uan sorta di discriminazioni verso di loro.
Anche se la stesse ditte hanno garantito al comando americano che il
lavoro verrà svolto con due operai, un autista e un interprete, cosa
impossibile anche perché, licenziando i cinque maddalenini, non si
arriva a poter formare le squadre necessarie per svolgere il lavoro.
I lavoratori hanno interessato la Cgil che, con Giancarlo Palanghi,
ha già messo in moto il sindacato per poter evitare i licenziamenti.
Una situazione che si aggiunge a quelle già esistenti e che vede ancora
una volta lavoratori che sono impegnati con le ditte esterne che
lavorano con gli americani essere presi di mira e licenziati. I cinque
si sono recati ieri dal sindaco Comiti che ha impegnato una volta gli
americani a controllare la situazione.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
| VENERDÌ, 02 FEBBRAIO 2007
«Basket Insieme», crescono gli
iscritti
Raccoglie ampi consensi l’Associazione sportiva “Basket
Insieme”, impegnata a vari livelli con i giovanissimi. Roberto Ugazzi,
tecnico delle squadre aquilotti e degli under 18, traccia il bilancio
dopo un anno di vita, che ha visto la società della presidente Paola
Pischedda confrontarsi a livello locale, provinciale e nazionale, con la
partecipazione a importanti trofei. «Rispetto alla scorsa stagione
abbiamo registrato un netto incremento di iscritti - dice Ugazzi - anche
perché rappresentiamo il basket alla Maddalena. Il nostro fiore
all’occhiello è il settore minibasket, che conta 85 bambini dai 5
agli 11 anni, particolarmente motivati e desiderosi di imparare.
Domenica inizieranno i vari trofei baby e il Basket Insieme si presenterà
con un gruppo “scoiattoli” e uno “esordienti” (tecnico Michele
Del Vecchio) e due squadre aquilotti. Ma non è tutto. Da circa quattro
mesi disputiamo anche il campionato under 18, con ragazzi più giovani
rispetto alla categoria. E’ una nostra precisa scelta per maturare
importanti esperienze. Tra l’altro siamo vicinissimi nel centrare i
play-off, obiettivo non preventivato. Soddisfazioni giungono anche dal
team di Promozione, allenato da Massimo Migliaccio. Insomma, abbiamo una
grande responsabilità, in piena sintonia con i genitori dei ragazzi,
che collaborano attivamente e ci danno fiducia. Naturalmente non bisogna
cullarsi sugli allori, anche perché alla Maddalena c’è grande
concorrenza sportiva. Tra le soddisfazioni, la partecipazione al trofeo
aquilotti “Città di Olbia”, dove in semifinale abbiamo battuto
Caserta, perdendo la finalissima di quattro punti». Lo staff
dirigenziale si completa con il vice presidente Max Migliaccio e i
collaboratori Grazia Morganti e Antonello Porcu.
Lorenzo Impagliazzo
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| VENERDÌ, 02 FEBBRAIO 2007
CONFARTIGIANATO
La Confartigianato Gallura ha incontrato ieri gli
artigiani locali. E’ stato illustrato il progetto di rappresentanza
degli interessi del comparto artigiano locale e di informazione alle
imprese e sono stati aggiornati gli artigiani sulle ultime novità
normative legate al comparto e sulle diverse opportunità di
finanziamento per la categoria. Il presidente di Confartigianato
Gallura, Giacomino Maludrottu ha posto poi l’accento sul particolare
momento storico che l’isola della Maddalena sta attraversando.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| GIOVEDÌ, 01 FEBBRAIO 2007
«La nostra è una vertenza
nazionale»
Una lettera del sindaco sollecita
il governatore regionale Renato Soru
Il sindaco Angelo Comiti, di fronte al momento critico che sta
attraversando la citta, ma anche all’immobilismo del governo, ancora
una volta ha inviato una lettera al governatore Renato Soru
Comiti ha ricordato a Soru che è passato più di un anno dalla
sottoscrizione dell’accordo istituzionale fra la Regione, la Provincia
e il Comune, ma che è ancora tutto. «E’ indubbio - scrive Comiti - e
che l’amministrazione regionale ha messo in campo risorse finanziarie
mirate alla risoluzione di alcuni problemi di rilevante importanza per
questa città. Però ancora,moltissimo resta da fare. Il Governo, benché
sollecitato nelle sue massime espressioni istituzionali, non ha prodotto
il benché minimo atto concreto per attuare un confronto negoziale
rivolto alla definizione di un nuovo assetto della presenza dello Stato
a La Maddalena».
Comiti ha messo in evidenza che la vertenza La Maddalena è una
questione nazionale. «Il processo di accompagnamento della
riconversione economica di questa città deve avere in prima fila il
governo centrale. I circa duemila disoccupati, ai quali si aggiungeranno
fra qualche mese le quattrocento unità lavorative impegnate
direttamente e nell’indotto legato alla presenza della base Usa,
rappresentano un livello di emergenza ormai ineludibile. L’attuazione
d’urgenza di un tavolo di concertazione a livello centrale con le
parti istituzionali e sociali non ha sortito alcun effetto, nonostante
le reiterate richieste di tutti i soggetti proponenti».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
| GIOVEDÌ, 01 FEBBRAIO 2007
Angelo Comiti replica alle accuse
lanciate dall’associazione Ancora
«Non sono il responsabile di tutti
i problemi»
Non ha molte cose da dire il sindaco Comiti dopo le critiche ricevute
dall’associazione «Ancora» e neppure vorrebbe intervenire. Una sola
considerazone: «Questa associazione ha scelto il sindaco come bersaglio
unico di tutta una serie di problemi nei confronti dei quali credo di
avere la coscienza a posto. Mi sono sempre comportato seriamente e ho
cercato di ascoltare tutti. Ci troviamo in una situazione difficile e
questo lo sappiamo tutti, e loro prendono il sindaco a bersaglio, però
esagerano quando parlano di due anni della nostra amministrazione,
mentre invece siamo al governo molto meno. E proprio in questi cinque
mesi che mancano, credo che nel bene e nel male in questa città
dovranno succedere necessariamente delle cose».
Riferendosi poi alle critiche sul piano socio economico del parco
e che ancora non è stato fatto, il sindaco Angelo Comiti è categorico:
«Non lo devo fare io. Questo è uno strumento che deve mettere in campo
la comunità del parco della quale sono presidente».
Comiti per l’occasione aveva chiesto al ministero
dell’Ambiente da tempo, di mettere a disposizione della comunità
delle risorse finanziarie. «Questa tematica - prosegue il sindaco
Comiti - è ancora in alto mare, tanto è vero che il parco è stato
commissariato anche per questo motivo. Nel parco infatti non ci sono gli
strumenti necessari, perché si possa attivare e controllare il
funzionamento del parco stesso».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| GIOVEDÌ, 01 FEBBRAIO 2007
| ZANCHETTA (DS) |
| «Il governo
deve intervenire» |
Da un anno si attende una risposta dal
Governo. Esattamente dal febbraio scorso, quando la Regione, la
Provincia e il comune inoltrarono la richiesta di dichiarazione
dello stato di crisi per La Maddalena. L’argomento è stato
affrontato dal consigliere maddalenino, capogruppo dei Ds,
Pierfranco Zanchetta, durante l’ultima seduta del consiglio
provinciale. «Il governo inizialmente rispose che bisognava
aspettare di conoscere la data certa di partenza degli americani
dall’isola. Ebbene, la data oggi c’è: è il 28 febbraio del
2008, mentre la nave appoggio Emory Land andrà via il 1º
ottobre 2007. A questo punto il governo ha il dovere di
intervenire - ha spiegato Zanchetta -. La dichiarazione dello
stato di crisi rappresenta l’unica possibilità per estendere
ai lavoratori della base Usa i benefici previsti dalla legge
98/71, in base ai quali verrebbero equiparati ai lavoratori
delle basi Nato. In questo modo, dopo l’addio della Us Navy,
avrebbero la garanzia di essere assorbiti in altri enti».
Pierfranco Zanchetta ha anche ricordato l’appuntamento
di sabato 3 (ore 16) a Sanluri: i rappresentanti sindacali dei
dipendenti della base americana, accompagnati da una delegazione
di esponenti politici del territorio, incontreranno il ministro
del Lavoro Damiano.
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Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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