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 Notizie brevi febbraio 2007 

 Notizie 2007 

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Tutte le notizie brevi 

 

 Febbraio 2007 

 

MERCOLEDÌ, 28 FEBBRAIO 2007

Rievocazione dei Mille per il bicentenario

La Maddalena e Caprera protagoniste nelle celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. È quanto emerso durante l’incontro che si é tenuto in Comune, alla presenza dei due sottosegretari Andrea Marcucci, Beni Culturali, che é anche il presidente del comitato nazionale del bicentenario, e Bruno Dettori, Ambiente (foto).
 Presenti altri autorevoli relatori, come Luigi Berlinguer. Il programma prevede alcuni appuntamenti nell’arcipelago. La partenza del Giro d’Italia dall’ isola di Caprera, il 12 maggio rappresenta un segnale dell’importanza che questo luogo caro a Garibaldi riveste nell’ambito delle celebrazioni. Ma l’elenco è lungo. Il presidente Marcucci, accogliendo le istanze dell’amministrazione maddalenina e del comitato locale, ha confermato anche altre tre date importanti. Il 10 maggio sosterà alla Maddalena e a Caprera la nave da crociera che partirà da Genova il giorno prima e che, con lo stesso numero di persone a bordo, come avvenne durante il Risorgimento, ripercorrerà le tappe della spedizione dei Mille. Il 12 maggio, come detto, vi sarà la cronometro individuale che darà il via al Giro d’Italia, durante il quale sarà allestito un “Museo mobile” dedicato alle imprese garibaldine. Il Comitato nazionale sarà coinvolto anche nell’organizzazione del convegno che si articolerà in due giornate, a ridosso delle celebrazioni del 2 giugno, giorno della morte di Garibaldi. Le celebrazioni del 4 luglio, in occasione della ricorrenza del secondo centenario della nascita, vedranno un coinvolgimento diretto del Governo e degli enti che a vario titolo vantano un legame con l’arcipelago, quali la Marina militare e il ministero della Difesa.
 Luigi Berlinguer ha parlato di un concorso nazionale riservato al mondo della scuola, su tematiche garibaldine, e di un accordo con la Rai per dedicare una puntata della “Storia siamo noi”, programma di Rai 2, alla figura di Giuseppe Garibaldi, con alcune suggestive riprese girate proprio a Caprera.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 28 FEBBRAIO 2007

Appello di un pensionato all’Iacp

«Siamo disperati». Sono queste le parole che pronuncia il pensionato Giuseppe Bertini, residente in un appartamento Iacp in via Usai (ex via Indipendenza), nel mostrare le pareti intrise d’acqua e le macchie di muffa.
 Situazione grave per il pensionato, che vive con la moglie costretta da gennaio sulla sedia a rotelle perché colpita dal morbo di Alzheimer. Pochi giorni dopo aver notato le macchie, Bertini si è mosso per cercare di risolvere la situazione. Ha scritto il primo febbraio all’Iacp, che è intervenuta con un suo incaricato che ha eseguito un sopralluogo. Il pensionato, dopo che si è presentato per la seconda volta il caso, ha inviato una lettera il 19 febbraio sempre all’Iacp, sollecitando l’intervento urgente, in particolare per una continua perdita d’acqua proveniente dal piano superiore che provoca gravi danni al suo appartamento e a quello sottostante. Bertini ha anche chiesto aiuto ai vigili del fuoco, intervenuti prontamente per alleggerire con un foro al soffitto il peso dell’acqua. Oltre alle macchie di muffa, Bertini fa notare l’odore nauseabondo che aleggia in casa.
 «Siamo due anziani - conclude Giuseppe Bertini - non mi resta che rivolgermi a coloro che possono fare qualcosa per evitare disagi che, alla nostra età e nelle nostre condizioni, sono davvero insopportabili». 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 27 FEBBRAIO 2007

Una spa per dare la scossa all’economia

Pubblico attento e motivato all’assemblea indetta nel salone comunale, da un gruppo di imprenditori locali, promotori di una società per azioni che punta allo sviluppo della Maddalena. Il tema “Percorsi nuovi per la promozione dello sviluppo economico della città. Indirizzi operativi e azionariato diffuso”, ha richiamato la folla delle grandi occasioni.
 La relazione introduttiva è stata svolta dal giornalista Pinuccio Farina, coordinatore dell’assemblea e componente del gruppo di promotori insieme a Domenico Orecchioni, Nuccio Maddaluno, Giuseppe Barago, Marcello Favale, Angelo Aresu, Gian Carlo Faggiani. Farina si è soffermato sullo stato dell’economia locale «statica, asfittica, drammaticamente rotolante verso la paralisi, con l’indebolimento delle fonti di un benessere diffuso, ora seriamente minacciato dall’imminente partenza degli americani e dal perdurante disimpegno della marina militare». Ecco la terapia: «Una spa ad azionariato diffuso, che operi con una molteplicità di ambiti, tutti rispondenti alla vocazione naturale della Maddalena, luogo di accoglienza turistica per antonomasia, che dovrà dotarsi, nel più breve tempo possibile,di nuove strutture portuali, ricettive e di servizi di eccellenza». Interlocutori naturali della spa saranno il comune, il parco, la provincia, la regione e lo stato, «non per chiedere sussidi, ma per ottenere concessioni e permessi a operare, individuando insieme gli interventi piu opportuni».
 Positivo il commento del sindaco Angelo Comiti, parole di incoraggiamento da don Domenico Degortes, parroco della chiesa madre, entusiasta per il messaggio di unità e concordia posta a base dell’iniziativa. Qualificata e puntigliosa l’elencazione dei problemi e dei rimedi, proposti dall’imprenditore Mario Mela, da anni operante con successo nell’isola. «Dobbiamo creare un’attività economica duratura, che garantisca occupazione e benessere nel lungo periodo - ha detto Mela - salvaguardando le bellezze naturali, inserendo ricchezza e diffondendo idee nuove e ottimismo per il futuro». Marco Cuccu, dell’ultima linea dei giovani imprenditori, ha invitato soprattutto quelli della sua generazione a credere nell’iniziativa e farsene sostenitori; mentre Marco Loi e Sonia Marras, hanno risposto ai molti quesiti sulla composizione e le finalità della spa, alla quale si potrà aderire entro il 15 marzo: un’azione costa mille euro.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 27 FEBBRAIO 2007

Il festival della Sardegna, chance per autori e musicisti

Ritorna il festival della Sardegna. Per il 7º anno consecutivo, riparte la manifestazione itinerante dedicata ai giovani autori e musicisti sardi e alle belle ragazze dell’isola, grazie all’abbinamento con il concorso di bellezza “Miss Azzurro Mare”.«Siamo alla ricerca di amici che credano in questo progetto», dice il maddalenino Salvatore Azzena, da quest’anno responsabile per la Sardegna dell’associazione Benacus e presidente della Pro loco, che organizza e produce il festival fin dal 2001. «È un’idea che vuole unire la Sardegna da nord a sud, da est a ovest, con grandi progetti per il futuro - aggiunge Azzena -. Vogliamo che il festival acquisti rilevanza nazionale e internazionale». Il primo importante risultato è la riconferma alla direzione musicale del maestro Vince Tempera, conosciutissimo per essere stato uno dei più apprezzati direttori d’orchestra di Sanremo, e per avere scoperto grandi talenti come Fabio Concato, Gianluca Grignani, Biagio Antonacci. Maggiori informazioni sull’edizione del festival si possono trovare sul sito ufficiale www.ilfestivaldellasardegna.it, che si presenta con una rinnovata veste grafica. Gli interessati possono iscriversi anche online, sia ai concorsi musicali che a quello di bellezza. Info: 320.7763551. Nelle serate del tour, oltre alla bella musica e alle belle donne, non mancheranno i momenti dedicati al buonumore, con comici provenienti da tutte le parti d’Italia. Gemellato anche quest’anno con quello esistente sul Garda da 12 anni, il festival della Sardegna fa parte anche del progetto Grandi Festival Italiani. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 27 FEBBRAIO 2007

Venerdì lezione di medicina all’Università della terza età

 Il 2 marzo alle 18 il professor Andrea Montella terrà una conferenza, organizzata dall’università della terza età, sul tema “I rischi delle gravidanze precoci nei paesi del terzo mondo”. Nato alla Maddalena, Montella ha conseguito la laurea in medicina presso l’Università di Sassari dove si è poi specializzato in urologia e andrologia. Attualmente è direttore del dipartimento di Scienze biomediche. Montella illustrerà i risultati delle sue esperienze e dei suoi studi compiuti in vari paesi in via di sviluppo, con i quali l’ateneo sassarese ha progetti di cooperazione che coinvolgono diversi dipartimenti. L’incontro si terrà nei locali della biblioteca del Circolo ufficiali che, dopo una breve sospensione, riprende a essere la sede degli incontri del lunedì e del venerdi. Il calendario del mese di marzo prevede numerosi altri temi molto interessanti; tra questi Alghe e piante nel mare dell’Arcipelago (5 marzo, relatore Mario Deluca), I commerci della Sardegna nuragica (9 marzo, Rubens D’Oriano), l’arcipelago della Maddalena nelle rotte della preistoria (19 marzo, Paola Mancini). Un altro interessante tema di medicina sarà presentato dal Franco Cudoni il 23 marzo, sempre nella biblioteca del circolo. L’intero calendario delle attività del mese di marzo è consultabile nella bacheca dell’Ute in via XX Settembre.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 27 FEBBRAIO 2007

Lavoratori e sindacati scendono in piazza

«La Maddalena reagisci». È questo l’invito riportato su un volantino distribuito da alcuni lavoratori che rischiano il licenziamento. Sono dipendenti delle ditte che hanno in appalto vari settori per conto degli americani. I volantini sono stati affissi e fatti circolare in tutta l’isola e consegnati a numerosi esponenti politici, istituzionali e del mondo imprenditoriale. I lavoratori che rischiano di perdere il posto invitano la cittadinanza a partecipare alla manifestazione organizzata dai lavoratori delle ditte dell’indotto americano e dai sindacati di categoria Cgil, Cisl, Uil, che si terrà domani 28, con ritrovo in Piazza Umberto I alle 8,30.
 «Per troppo tempo - si legge nel volantino - abbiamo subito perdite di posti di lavoro senza protestare e senza fare valere i nostri diritti. Per troppo tempo, hanno deciso (e male) i politici, del nostro avvenire e del nostro sviluppo. Abbiamo sempre subito ingiustizie sociali, promesse quasi mai mantenute, usurpazioni di lavoro, da parte di imprese che hanno sfruttato l’isola, senza mai lasciare 1 euro da spendere nel nostro paese. Il problema più attuale e allarmante - prosegue il documento - è l’ormai imminente chiusura della base americana, che infliggerà alla nostra già debole economia, un durissimo colpo: la perdita di 450 posti di lavoro tra dipendenti diretti e indiretti della base Usa».
 Una situazione gravissima, che ha spinto lavoratori e sindacati a scendere in piazza per fare sentire la propria voce. «Vogliamo garantire ai nostri figli un futuro dignitoso. Pretendiamo rispetto per la comunità maddalenina che ha sempre dato tanto allo Stato italiano, ricevendo poco o niente come contropartita». Per ottenere qualcosa l’unità è fondamentale, per questo gli organizzatori invitano la cittadinanza a partecipare massiccia alla manifestazione di domani.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

LUNEDÌ, 26 FEBBRAIO 2007

CIRCUITO TEATRALE SARDO
 Mercoledì 28 alle 21, al “Primo Lungobardo”, la compagnia “Fueddu e Gestu”, per la regia di Giampiero Orrù, porterà in scena “Il quaderno di Don Demetrio Gunales”, dall’omonino romanzo di Salvatore Cambosu.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 25 FEBBRAIO 2007

«Non abbiamo trattenuto la paziente»

In relazione alla morte della donna della Maddalena affetta da polmonite bilaterale, deceduta il 16 febbraio scorso mentre veniva trasferita su un’ambulanza al centro di rianimazione dell’ospedale di Olbia, intervengono i sanitari in servizio al pronto soccorso del “Paolo Merlo”.
 «Quale responsabile del pronto soccorso della Maddalena - scrive il dottor Mario Golino - sento il bisogno di precisare alcuni aspetti relativi alla dolorosa vicenda. La paziente giungeva all’osservazione del medico di guardia alle 9,20 del 16 febbraio, accompagnata dall’ambulanza e con la richiesta di un ricovero ospedaliero per patologia stagionale formulata dal medico curante. Dopo un’accurata visita medica e una prima valutazione dei parametri vitali se ne disponeva il ricovero presso il reparto di medicina, dove la stessa paziente giungeva alle 9,40, 20 minuti dopo l’accesso al “Paolo Merlo”. Pertanto non al pronto soccorso, come indicato nell’articolo, ma presso il reparto medicina la paziente ha trascorso le ore successive al ricovero e antecedenti al trasferimento. Nel suddetto reparto, comunque, conoscendo l’alta professionalità dei sanitari impegnati, sono certo che la paziente ha ricevuto tutte le attenzioni del caso e che solo la sua eccezionalità ne ha determionato l’esito infausto».
 Questo è quanto afferma, rispondendo alle parole e alle perplessità espresse da un genitore addolorato, il responsabile del pronto soccorso.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 25 FEBBRAIO 2007

Raccolta differenziata nuove regole

Al fine di rendere efficiente il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, il sindaco invita tutta la cittadinanza ad osservare le disposizioni contenute nell’ordinanza n. 5 del 23 febbraio 2007. Nell’area urbana i rifiuti che saranno smaltiti con servizio porta a porta devono essere depositati fuori da ogni abitazione entro le ore 7 del mattino, esclusa la domenica. I rifiuti organici umidi (scarti di cucina) da depositare nei contenitori marroni, vanno depositati il mercoledì e il sabato. I rifiuti cartacei il martedì, rifiuti costituti da plastica e da lattine, (sacchi gialli) il giovedi. I rifiuti indifferenziati residui il lunedi e il venerdi, contenuti nei sacchi neri tradizionali. Il vetro deve essere conferito dentro le campane. Nelle aree periferiche ed extraurbane sono installate delle mini isole ecologiche costituite da contenitori specifici dove conferire i rifiuti secondo le seguenti modalità: I rifiuti cartacei, negli appostiti contenitori stradali con il coperchio bianco.I rifiuti costituti da plastica e lattine, negli appostiti contenitori stradali con il coperchio giallo. I rifiuti di vetro, nelle apposite campane stradali. I rifiuti residuali (secco non riciclabile), chiusi in sacchi da collocare negli appositi contenitori stradali con il coperchio blu. I rifiuti organici umidi (scarti di cucina) devono essere conferiti negli appositi contenitori stradali, oppure autosmaltiti attraverso il compostaggio domestico. Tutte le utenze domestiche saranno tenute a conferire al servizio pubblico di raccolta: i rifiuti ingombranti (frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici,televisori, materiale elettronico, poltrone, divani, materassi, ecc.), prenotando il ritiro a domicilio telefonando al numero verde 800.236.662, oppure recandosi di persona alla stazione ecologica di Moneta, località Vaticano.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 25 FEBBRAIO 2007

Un televisore per anestetizzare la chemio

L’associazione” Antiope”, composta da donne che hanno avuto problemi come il tumore al seno, hanno donato ai pazienti del reparto di oncologia un televisore a colori, che permette loro di rilassarsi durante le ore che sono impegnate all’interno del reparto.
 Non è la prima volta che l’associazione, presieduta da Giuliana Chiarelli si offre per aiutare chi ha bisogno.
 «Abbiamo deciso - dice la Chiarelli - di voler fare questo dono a tutti coloro che, per ragioni di salute, debbono frequentare il nuovo reparto di oncologia».
 Il televisore, dotato di tutti i pacchetti Sky, offre ai pazienti un momento di svago durante le sedute chemioterapiche.
 «Lo scopo della nostra associazione - conlude il presidente Giuliana Chiarelli - è quello di far conoscere agli altri le nostre esperienze, vissute in maniera negativa, trasformandole in segnali di positività per aiutare gli altri. E’, questa, una manifestazione anche di affetto che noi rivolgiamo a tutti coloro che purtroppo dovranno affrontare le sedute chemioterapiche, che sono gravose e anche molto dolorose».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 24 FEBBRAIO 2007

Donna morta di polmonite, il padre accusa la Asl: «Troppe 10 ore di attesa»

Si preannuncia un’azione legale

Le rassicurazioni della Asl non convincono Natale Macciocco, padre della ragazza stroncata da una polmonite fulminante lo scorso 16 febbraio durante il trasporto in ambulanza dall’ospedale Paolko Merlo a quello di Olbia. Distrutto dal dolore e indignato, l’uomo annuncia una battaglia legale non appena entrerà in possesso della cartella clinica dell’ambulanza e del referto sui riscontri diagnostici post mortem disposti dalla stessa Azienda sanitaria.
 Intanto Macciocco racconta la sua verità e chiama in causa l’assistenza prestata all’ospedale della Maddalena. «Cartella clinica all mano - protesta il padre - mia figlia si era presentata al pronto soccorso alle 9 del 16 febbraio dove i medici hanno diagnosticato semplicemente che era disidrattata. Alle 19, cioè dopo ben dieci ore che è rimasta al pronto soccorso, si è deciso di trasferirla all’ospedale di Olbia per fare delle lastre che non si potevano effettuare al Paolo Merlo in quanto l’apparecchio non funzionava. Alla fine mia figlia è morta in ambulanzam nel tragitto tra La Maddalena e Olbia». «Dicevano che la situazione era sotto controllo - aggiunge Natale Maciocco - ma dieci ore di inutile attesa in un pronto soccorso mi sembrano troppe. Per questo non concordo con il parere espresso dal direttore sanitario della Asl che ha riferito di un caso disperato e di una situazione in cui si è, comunque, fatto tutto il possibile».
 Insdomma, per Macciocco non ci sono dubbi: la polmonite bilaterale con trasudazione pleorica non è stata riscontrata in tempo utile e sua figlia (la donna avrebbe compiuto 42 anni il prossimo 2 marzo) alla fine è morta. «Ora aspettiamo i referti medici - conclude Macciocco - e intanto abbiamo già consultato un legale».

 (m.b.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 24 FEBBRAIO 2007

Turismo, non c’è soltanto l’estate La Maddalena in mostra a Berlino

Con l’Anno garibaldino in pieno svolgimento e l’arcipelago che quest’anno sarà teatro di manifestazioni di importanza nazionale e internazionale (il Bicentenario della nascita di Garibaldi, il Giro d’Italia di ciclismo e il campionato italiano di vela latina), la Pro loco intraprende una nuova campagna promozionale. L’obiettivo è quello di lanciare un messaggio di intraprendenza e accoglienza verso l’esterno e di speranza per la comunità maddalenina.
 Si capisce che si tratta di una prova che potrebbe rassomigliare ad un sasso lanciato nello stagno dell’isolanità che propaghi i cerchi non solo in Sardegna e in Italia, ma anche e soprattutto all’estero.
 La Maddalena, quindi e le sue manifestazioni verranno presentate alla fiera internazionale del turismo Itb a Berlino il 9 marzo con una conferenza stampa seguita da una degustazione di prodotti offerti da Coldiretti Gallura, che vedrà cosi la Pro loco affiancata alla Regione Sardegna. In un momento delicato per il futuro economico dell’isola, la Pro loco, invece, dimostra di credere nelle risorse della Maddalena e in quelle della Regione Sardegna. Tanto è vero che molta è la simpatia che questa iniziativa sta registrando tra gli operatori del settore turistico che via via vengono informati, come Damien Simonis e Peterh autori di famose guide della Sardegna e l’Associazione sarda di Berlino, quasi a convincerli che La Maddalena e le sue bellezze siano state lungamente attese alla ribalta del turismo internazionale. «Al contrario - ha detto il presidente Salvatore Azzena - non sembrano così convinte, almeno fino a questo momento, le autorità e gli operatori turistici isolani che sembrano sottovalutare l’iniziativa».
 Ecco perchè il presidente della Pro loco, invita tutti ad avere meno diffidenza per un’idea scaturita dall’entusiasmo di pochi, ma che è stata pensata per aiutare il futuro di tutti i cittadini e gli operatori a La Maddalena, «a investire su una fiera importante come quella di Berlino e rendersi visibili in un mercato di potenziali visitatori per tutto l’anno e non solo d’estate».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 23 FEBBRAIO 2007

Ricorso contro il Piano paesaggistico revocato dal commissario del Parco

Cambiata la guida politica cambia anche l’atteggiamento nei confronti della Regione. Il commissario del Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, Giuseppe Bonanno, ha firmato due giorni fa la delibera per il ritiro del ricorso al Tar contro il Piano Paesaggistico. Il ricorso era stato deciso a novembre dall’allora presidente Gianfranco Cualbu e aveva sollevato un vespaio di polemiche. «Il ricorso - si legge in un comunicato dell’ente - è sembrato stridente con i fini istituzionali del Parco. L’interesse dell’Ent, è quello di procedere, d’intesa con la Regione, per la difesa del bene collettivo, impostando quindi l’assetto dei rapporti all’insegna dello spirito di collaborazione fra gli enti pubblici». Pertanto, prosegue il comunicato, «dopo aver riscontrato la disponibilità da parte della Regione a costruire e rinnovare insieme la gestione del territorio, intraprendendo un’azione comune per la valorizzazione delle ancora inerti potenzialità dell’area, l’Ente Parco ha dato mandato di procedere al ritiro del ricorso presentato al Tar».

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 23 FEBBRAIO 2007

Donna stroncata dalla polmonite La Asl: «Era un caso disperato»

Una polmonite bilaterale con trasudazione pleorica, che ha provocato complicanze respiratorie e la morte della paziente. Queste le cause del decesso di una donna di 41 anni della Maddalena, F.M., deceduta la scorsa settimana e sulla quale, a richiesta dei medici curanti della Asl n.2, sono stati eseguiti i riscontri diagnostici post mortem.
 «Quando muore un paziente - spiega Renato Mura, direttore sanitario della Asl 2 di Olbia - è sempre un dramma: per i familiari, ai quali viene a mancare l’affetto di una persona cara, e per i medici che l’hanno avuto in cura. Nel caso specifico abbiamo soltanto potuto constatare, purtroppo, lo stato di deperimento in cui versava la paziente, affetta da una patologia per la quale, se non affrontata e debellata con terapie farmacologiche appropriate, si può ancora morire. Il quadro clinico al momento del ricovero era disperato, da qui il decesso e, per scupolo della Asl e degli stessi sanitari, l’effettuazione degli accertamenti post mortem che, e bene precisarlo, non equivalgono ad una perizia necroscopica. I risultati del riscontro diagnostico hanno portato ad escludere responsabilità da parte dei sanitari. Per maggior tutela dei pazienti e dei loro familiari, e per un accordo con la magistratura gallurese, inviamo una segnalazione dell’effettuazione di questi accertamenti anche alla procura della Repubblica».
 Il caso di F.M. ha scosso i cittadini della Maddalena e il sindaco Angelo Comiti il quale, nei giorni scorsi, aveva chiesto informazioni sull’accaduto ai vertici della Asl.
 Il padre della donna, Natale M., attende fiducioso i risultati delle analisi «poi vedremo il da farsi. Al momento siamo storditi e incapaci di reagire per il dolore causato alla mia famiglia dalla perdita di F.», dice l’uomo.
 Un banale doppia polmonite, dunque, alla base di un repentino decesso.
 Una malattia stagionale che avrebbe colpito la donna poche settimane fa, costringendola, febbricitante, a letto.
 Gli antibiotici che l’ammalata aveva preso su prescrizione del medico di base non hanno fatto effetto sin quando, la settimana scorsa, c’è stato un improvviso aggravamento dovuto alle difficoltà respiratorie che hanno portato il marito della donna a richiedere l’intervento del 118. E’ bastato poggiare lo stetoscopio sul petto della donna per capire che le condizioni fisiche erano giunte al limite. Il trasferimento al reparto di rianimazione dell’ospedale di Olbia è stato immediato, ma inutile. La donna, nel tragitto, ha cessato di vivere.


GIAMPIERO COCCO

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 23 FEBBRAIO 2007

Il Psd’az interviene nel dibattito sulle dismissioni della Marina

«Un futuro migliore senza i militari»

Il Psd’Az, dopo aver analizzato gli ultimi avvenimenti, intende fare presente le proprie valutazioni sulla vicenda delle dismissioni militari. Il neo segretario Antonio Mura ha più volte auspicato e dichiarato che una attenta e precisa pianificazione territoriale e urbanistica passa solo ed esclusivamente attraverso la dismissione completa delle servitù militari. «Non è possibile prevedere uno sviluppo sostenibile e una reimpostazione dell’economia isolana, mantenendo la pur minima presenza militare».
In questo ambito si colloca l’intero arsenale e il territorio circostante e Santo Stefano che lasciata dagli americani, vuole essere rioccupata dalla marina italiana. «Non crediamo sia questa la soluzione giusta - riprende Mura - per lo sviluppo futuro di un isola che è sempre stata lontana da qualsiasi tipo di pianificazione economica. Serve una sterzata energica e decisa, la creazione di un nuovo tipo di economia, improntata principalmente sul settore turistico, traino delle altre economie e dell’indotto derivante: lo sviluppo della cantieristica navale, per esempio, con il recupero delle specializzazioni, specialmente all’interno dell’arsenale. In ogni caso sosteniamo l’ordine del giorno presentato in consiglio comunale da Sanna, Canu e Belli».
 Il Psd’Az intende proporre iniziative concrete per un rilancio economico della Maddalena. «Il discorso sulla zona franca, siamo convinti che possa svilupparsi. Lo stato di crisi dell’economia maddalenina, potrebbe tradursi nell’applicazione della zona franca, limitatamente al territorio dell’arcipelago». «Con la completa acquisizione dei beni immobili - aggiunge Mura - che rientrerebbero così in una pianificazione volta al recupero urbanistico del territorio, auspichiamo una piena convergenza su queste basi delle altre forze politiche e associazioni varie così come il parco, al cui commissario da poco insediato, esprimiamo apprezzamento per le ultime sue dichiarazioni».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 23 FEBBRAIO 2007

In vetrina la Coppa del mondo

Sembrava un’idea irrealizzabile, invece ora è diventata realtà. Il responsabile delle squadre nazionali del Club Italia, il campione Gigi Riva, con una lettera inviata al sindaco, Angelo Comiti, ha comunicato che la prestigiosa Coppa del Mondo, vinta dalla nazionale di calcio lo scorso luglio in Germania, sarà alla Maddalena nei giorni 13 e 14 marzo 2007. L’esposizione al pubblico avverrà nel municipio. La coppa potrà essere ammirata dagli sportivi isolani anche allo stadio comunale in occasione della gara amichevole tra le nazionali under 16 di Italia e Olanda, programmata per il pomeriggio del 14 marzo.
 La bella notizia fornita dal dirigente del Club Italia, fa seguito alla richiesta ufficiale avanzata nei giorni scorsi dal sindaco Angelo Comiti e dall’assesore alla Cultura Gian Franco Dedola, che, insieme al presidente dell’Ilvamaddalena Giuseppe Barago e tramite l’amico che segue la nazionale maggiore in tutti i campi, Emidio Neroni, hanno interessato i maggiori esponenti della Federcalcio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 23 FEBBRAIO 2007

RIUNIONE DI IMPRENDITORI
 Domenica, alle 9.30 nel salone comunale, organizzata dagli imprenditori locali, si terrà un’assemblea sul tema: «La Maddalena: percorsi nuovi per la promozione dello sviluppo economico della città. Indirizzi operativi e azionariato diuffuso». Si parlerà dell’iniziativa di una società per azioni mirata alla crescita economica, occupazionale e di immagine. Info: chiamare Mario Mela al 339.3764393.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 22 FEBBRAIO 2007

«Basta servitù militari»

  CAGLIARI. Sul “caso La Maddalena” interviene anche il segretario regionale di Rifondazione, Michele Piras. Una posizione politica chiara, la sua, con la quale sostiene la necessità dell’immediata smilitarizzazione dell’arcipelago. «La firma del ministro Parisi sul decreto ministeriale che rinnova la servitù militare per l’isola di Santo Stefano - dice Piras - è un vero e proprio insulto all’intelligenza dei sardi, dei maddalenini, del movimento pacifista. Una vera e propria presa in giro che palesemente contraddice gli impegni presi, le solenni dichiarazioni, della campagna elettorale».  Ancora: «Il Prc chiede a tutta la sua delegazione nel Parlamento e nel Governo di attivarsi per contrastare il provvedimento del ministro alla Difesa e al presidente Soru di attivare la richiesta di riesame così come prevista dalla legge 898 del 1976».

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 22 FEBBRAIO 2007

LA MADDALENA A ITB BERLIN 2007

Con l' Anno Garibaldino in pieno svolgimento e l'Arcipelago che nella tarda primavera sarà teatro di manifestazioni di primaria grandezza nazionale ed internazionale (Bicentenario, Giro d'Italia di ciclismo, Campionato Italiano di Vela Latina, etc.), la Proloco di La Maddalena coglie l'incoraggiamento della straordinaria congiunzione di eventi e intraprende una nuova e
"garibaldina" campagna promozionale. L'obiettivo è di lanciare un messaggio di intraprendenza e accoglienza verso l'esterno e di speranza per l'intera comunità maddalenina.
Un sasso lanciato nello stagno dell'isolanità che propaghi i cerchi non solo in Sardegna e in Italia, ma anche e soprattutto all'estero in Europa, in quei paesi dove nevica ancora mentre nella nostra terra sboccia la primavera. La Maddalena e le sue manifestazioni verranno presentate alla fiera internazionale del turismo ITB Berlin il 9 marzo con una conferenza stampa, seguita da una degustazione di prodotti offerti da Coldiretti Gallura, che
vedrà la Proloco affiancata alla Regione Sardegna. In un momento delicato nel quale sarebbe facile perdersi d'animo e "volare basso", la Proloco crede in La Maddalena e la Regione Sardegna non fa mancare il suo appoggio. Molta è la simpatia che questa iniziativa sta registrando tra gli operatori del settore turistico che via via vengono informati (Damien Simonis e Peter Höh autori di famose guide della Sardegna e l'Associazione Sarda di Berlino in testa), quasi che La Maddalena e le sue bellezze siano state lungamente
attese alla ribalta turistica internazionale. Non sembrano così convinte, almeno fino a questo momento, le autorità e gli operatori turistici isolani che sembrano sottovalutare l'iniziativa (con l'eccezione di un noto albergatore ed un ristoratore lungimirante). La Proloco, con il suo presidente Salvatore Azzena, invita tutti ad avere meno diffidenza per un'idea scaturita dall'entusiasmo di pochi, ma che è pensata per aiutare il futuro di tutti i cittadini e gli operatori a La Maddalena, investire su una fiera importante come quella di Berlino è
rendersi visibili in un mercato di potenziali visitatori per tutto l'anno e non solo d'estate.
 

 Red. Cronacheisolane.it

 

GIOVEDÌ, 22 FEBBRAIO 2007

l Pdci difende il sindaco Comiti «Ora intervengano i ministri»

 Il Pdci esprime solidarieta nei confronti del sindaco Angelo Comiti e dei marittimi Saremar in seguito alla denuncia subìta dalla capitaneria di porto. «Ancora una volta - scrive Marco Poggi - dobbiamo condannare l’ennesimo atto di ingiustificata arroganza delle autorità militari lesive per tutti coloro che hanno il diritto, sancito dalla Costituzione, di scioperare e protestare. Questa grave ingerenza e intimidazione conferma l’urgenza di continuare a sostenere a chiedere al Governo Prodi un alleggerimento del peso delle servitù militari nell’isola. Oggi abbiamo la impellente necessità di poter disporre del nostro territorio senza vincoli e condizionamenti oramai inutili e superati». Secondo i Comunisti italiani le eccessive competenze di troppi enti militari e ministeriali «che ingessano il nostro Comune e il suo sviluppo verso una obbligata riconversione economica, devono essere eliminate. Quest’ultimo insopportabile episodio - conclude Poggi - deve essere condannato dall’intera comunità maddalenina e non fermerà in nessun modo ulteriori azioni di lotta e di protesta per difendere i nostri sacrosanti diritti». L’intenzione di Marco Poggi è portare l’accaduto, insieme alla denuncia delle autorità militari, all’attenzione dei ministri dell’Interno e della Difesa tramite i i parlamentari sardi.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 22 FEBBRAIO 2007

Sì dei commercianti all’apertura facoltativa

La Confcommercio, pur allarmata dalla crisi socio-economica che attanaglia la comunità isolana, è fiduciosa che esistano i presupposti per rilanciare l’economia locale, anche perchè vuole punntare decisamente sul turismo e sulla cultura dell’accoglienza. Considerato che il quadro economico e sociale sta attraversando un profondo cambiamento che comporta rischi e opportunità; e considerato, soprattutto, che non si intravedono ancora segnali di cambiamento per individuare percorsi alternativi di sviluppo avanza le sue proposte al tavolo di concertazione.
 In materia di orari di vendita, i commercianti propongono la libera apertura degli esercizi di vicinato oltre le 22 nel periodo maggio-ottobre 2007; la libera apertura domenicale e festiva dal 9 aprile 2007 al 21 ottobre 2007 e a dicembre 2007. Per un totale di 29 aperture facoltative. «L’amministrazione - scrive il presidente Franco Lullia - pur nel rispetto delle norme poste a tutela dei lavoratori, deve garantire agli utenti i servizi idonei, anche attraverso la turnazione degli esercizi commerciali, nel periodo di maggiore afflusso turistico. La confcommercio auspica il coinvolgimento degli altri Comuni del territorio nella programmazione delle deroghe all’obbligo della chiusura domenicale e festiva in modo da uniformare le aperture degli esercizi commerciali per evitare gli spiacevoli inconvenienti verificatisi nel 2006.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 21 FEBBRAIO 2007

smaltimento dei materiali in amianto

  Il Comune informa la cittadinanza che è attivo il servizio di smaltimento dei materiali in amianto.

  La raccolta inizierà dalle discariche incontrollate presenti nel territorio dell'arcipelago per seguire con il servizio a domicilio.

  Tutti coloro che sono in possesso di oggetti fabbricati con tale materiale nocivo per la salute e che debbano liberarsene possono raccogliere le adeguate informazioni presso l'Ufficio U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico) sito al piano terra del Palazzo Municipale.

 Si confida nel senso civico di tutti i maddalenini affinché il servizio possa procedere nel modo dovuto.

 Red. Cronacheisolane.it

MERCOLEDÌ, 21 FEBBRAIO 2007

Il segretario Ronchi liquida il caso della nuova sezione cittadina Ds

«Non c’è posto per rivincite personali»

Il neo segretario dei Ds Luca Ronchi interviene sulla posizione assunta da Stefano Filigheddu che insieme a Salvatore Mariolu e Francesco Michelini, hanno dichiarato di voler istituire una nuova sezione di partito con 130 adesioni. A giudizio di Ronchi gli unici iscritti ai Ds, per statuto e non certo per sua volontà, sono coloro che formalizzano l’iscrizione compilando e firmando di proprio pugno il modulo allegato alla tessera, e versando la quota d’iscrizione.
 In pratica, poiché a La Maddalena, esiste un’unica sezione Ds, l’unico modo per risultare iscritti è quello di chiedere la tessera al segretario o al direttivo. «Poiché in questo momento né il Segretario né il Direttivo sono a conoscenza di moduli o richieste riguardanti l’iscrizione di persone diverse da quei 114 che avevano diritto di votare al congresso - dice Ronchi - sono costretto a far presente, a quei cittadini che Filigheddu chiama impropriamente «i nostri tesserati», che purtroppo essi non risultano iscritti. Esistono a Cagliari, sul tavolo del responsabile regionale dell’organizzazione, un certo numero di tessere non valide, presentate da Stefano Filigheddu al vecchio Direttivo i primi di gennaio, cassate per irregolarità di vario tipo. A causa di tali irregolarità, quelle persone non hanno potuto essere ammesse a votare al congresso».
 Indubbiamente aprire una seconda sezione è un passaggio delicato. «Il disaccordo che c’è tra il gruppo di cinque persone - termina Ronchi - che gravitano attorno a Filigheddu e la maggioranza dei Ds, non può essere un motivo valido per aprire una seconda sezione. Non bisogna permettere che motivazioni di rivincita personale, ancorché umanamente comprensibili, condizionino la sincera voglia di partecipazione politica di persone in buona fede».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 21 FEBBRAIO 2007

Al «Paolo Merlo» lo screening neonatale per l’udito

Una novità in assoluto, quella avvenuta l’altro ieri all’ospedale Paolo Merlo, e i genitori dei bambini nati dal primo gennaio, hanno potuto verificare. Si tratta dell’attivazione da parte della Asl di un servizio di screening neonatale per valutare la funzione uditiva di tutti i neonati.
 «La novità consiste - hanno spiegato il tecnico Gabriele Piredda e Chiara Conconi - nel valutare la funzionalità delle cellule acustiche dell’orecchio. L’esame viene eseguito inserendo un sondino nell’orecchio del bambino, che invia degli impulsi acustici e che registra la risposta che le cellule danno all’impulso ricevuto. L’apparecchiatura in automatico è in grado di dirci se è una risposta positiva o negativa. In questo modo siamo in grado di avere una prima idea sulla funzione uditiva del bambino».
 La Asl gallurese è l’unica che in Sardegna offre un servizio di questo tipo che copre, l’ospedale della Maddalena ma anche quelli di Tempio e Olbia. I bambini sottoposti all’esame dovranno avere almeno 15 giorni di vita, proprio per impostare un protocollo terapeutico adeguato per aiutare l’acquisizione del linguaggio e la crescita del bambino. «In questo modo - prosegue Piredda - da un lato significa lasciare tranquilli i genitori nei primi giorni di vita del bambino, dall’altro significa poter aiutare i genitori in un percorso terapeutico. Cosa che potrebbe essere compromessa se ci fosse un grosso problema di udito diagnosticato invece nei primi anni di vita. Una volta che manca l’udito non c’è il linguaggio».
 Il servizio che è iniziato il giorno 19, proseguirà il 19 del prossimo mese. I bambini vengono inseriti in un elenco e poi chiamati per lo screening. I genitori comunque per l’appuntamento dovranno riferirsi al numero telefonico 328-3761612, oppure indirizzare le richieste in via Longhena.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 21 FEBBRAIO 2007

GRUPPO TEATRALE


Il gruppo teatrale l’Incantesimo cerca psicologo o sociologo esperto di orientamento e bilancio di competenze per il progetto «Atelier di Bricolage - Conoscere e rappresentare il territorio», da attivare nel mese di marzo. Si tratta di un laboratorio di costruzione ed arti applicate da realizzare con 15 bambini. Durante il laboratorio verranno realizzati giocattoli e piccoli oggetti animati in compensato, legno, stoffa, carta e cartone. Tutti gli interessati sono pregati di presentare curriculum e dichiarazione di disponibilità entro il 24 febbraio presso la sede del gruppo teatrale l’Incantesimo, in via La Fornace 18.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 21 FEBBRAIO 2007

ASSOCIAZIONI SPORTIVE

Il sindaco Angelo Comiti porta a conoscenza a tutte le società e associazioni sportive dilettantistiche che il 28 febbraio scadono i termini per la presentazione, alla regione, all’assessorato alla Pubblica istruzione e ai Beni culturali, delle domande per l’ottenimento di contributi finalizzati alla organizzazione di manifestazioni sportive nazionali ed internazionali. Per ogni informazione consultare il sito istituzionale della Regione, oppure contattare il servizio Cultura e sport del comune di La Maddalena al numero 0789.790633.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 20 FEBBRAIO 2007

Bicentenario della nascita dell’Eroe una motonave sulla rotta dei mille

La Maddalena e Caprera saranno al centro delle celebrazioni organizzate dal Comitato nazionale in occasione del secondo Centenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Lo hanno ribadito i sottosegretari Andrea Marcucci (Beni Culturali), che é anche il Presidente dello stesso Comitato nazionale del Bicentenario, e l’on Bruno Dettori, Ambiente. Il programma elaborato a livello nazionale prevede diversi appuntamenti con epicentro l’arcipelago. Il più importante, a livello sportivo, sarà la partenza del Giro d’Italia dall’isola di Caprera, il 12 maggio, un appuntamento che metterà in mostra le bellezze dell’isola cara a Giuseppe Garibaldi, che la scelse come sua dimora. Il Presidente Andrea Marcucci, accogliendo le istanze dell’amministrazione e del comitato locale, ha comunicato che alcune importanti manifestazioni del Bicentenario si svolgeranno alla Maddalena. Il 10 maggio sosterà nell’isola e a Caprera una nave da crociera che partirà da Genova con mille passeggeri a bordo (come avvenne durante il Risorgimento) e ripercorrerà la rotte della spedizione dei mille, fino a Marsala. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 19 FEBBRAIO 2007

I DS: «Parte dell’Arsenale alla Marina? Un grave danno»

«L’intenzione della Marina Militare, di trattenere per sé una parte dell’ex Arsenale e una serie di strutture sull’isola di Santo Stefano, è il modo peggiore, da parte dello Stato, per ringraziare i maddalenini dell’ospitalità dimostrata negli ultimi duecento anni. Luca Ronchi, neo segretario del Ds della Maddalena, si chiede se la Marina Militare sia consapevole «del danno enorme che deriverebbe alla nostra isola, se la riconversione economica che tutti auspichiamo venisse silurata sul nascere da questi propositi».
 «L’intera area dell’Arsenale, l’ospedale militare, i complessi Faravelli e Sauro e le strutture di Santo Stefano - precisano i Ds -, sono l’ unica possibilità, per quest’ isola, di creare un’economia solida e al passo con i tempi. È chiaro che la Marina Militare non è più in grado di garantire economia e posti di lavoro come in passato; ma per lo meno, non deve ostacolare la nostra unica speranza di rilancio economico: la creazione di un’industria cantieristica di alto livello e del conseguente indotto in termini commerciali, artigianali e turistici». Secondo i Ds nessuno sviluppo sarebbe possibile nel momento in cui Santo Stefano divenisse il nuovo deposito di armamenti e ordigni della Marina Italiana. «Così come è chiaro che nessun grande investitore sarebbe attratto da uno spezzatino di Arsenale, dopo che la Marina avrà trattenuto per sè alcuni tratti di costa per collegare la polveriera di Santo Stefano all’isola madre». Ma i Ds non credono memmeno «alla scusa della necessità di quelle strutture ai fini della difesa nazionale; infatti, fino a poco tempo fa, il Ministero della Difesa era pronto a cedere le stesse strutture alla Marina Statunitense». I Democratici di Sinistra della Maddalena chiedono pertanto che la giunta Soru e il governo Prodi trovino rapidamente una soluzione alternativa a quella prospettata dal capo di stato Maggiore della Marina, Ammiraglio La Rosa. «Soluzione che renda possibile, alla nostra comunità, di costruire il proprio futuro con le risorse del proprio territorio, senza che questo continui a essere presidiato e diviso, specialmente ora che non è più pensabile aspettarsi, dallo Stato, un’adeguata contropartita in termini di posti di lavoro».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 18 FEBBRAIO 2007

Comiti taglia la giunta, assessori a rischio

La giunta della Maddalena sarà azzerata e, in parte, cambiata. C’è già una data di scadenza per la “staffetta”: domani. E’ l’indicazione emersa dal vertice di maggioranza tenuto l’altra sera. Il provvedimento sarà preso dal sindaco Angelo Comiti dopo il consiglio comunale.
 «Non ho ancora ritirato nessuna delega, ma è una cosa che molto probabilmente farò. Il tutto va inquadrato nell’ottica di un rilancio della maggioranza, anche perché credo sia l’esigenza manifestata da tutti i consiglieri, dagli assessori e da me. Lo faremo però immediatamente dopo il consiglio comunale di domani proprio per rivisitare il nostro programma, scegliere le priorità e partire con uno slancio nuovo e energia nuova per poi cimentarci con i problemi così grossi che abbiamo davanti». A parlare così è stato il sindaco, parole condivise da tutti i componenti della maggioranza nel vertice di avant’ieri. Tanto condiviso che saranno proprio i a lavorare per cercare di venire fuori dal “tunnel delle incertezze e delle critiche” che sono arrivate anche dall’interno.
 La volontà del sindaco di cambiare un poco le carte in tavola deriva dal fatto che la richiesta è arrivata da più parti. Prima dal capogruppo della maggioranza, Roberto Zanchetta, che aveva sottolineato in una lettera indirizzata agli assessori e al sindaco che «dopo 22 mesi di amministrazione, la giunta necessita di una verifica a tutto tondo per intervenire dove ce ne fosse bisogno, nelle lacune e mancanze che nel tempo, nostro malgrado, si sono incancrenite». E poi dai componenti della maggioranza, escluso il presidente del consiglio comunale.
 Una situazione, questa, che potrebbe influire sul buon andamento della maggioranza in avvenire. A proposito il sindaco conferma che «le deleghe non sono un diritto divino, una volta che la legge conferisce al sindaco questo tipo di responsabilità il sindaco può anche cambiare idea e ritirale. Nella mia maggioranza non mi pare che vi siano, per loro ammissione, persone particolarmente attaccate alla delega, certamente però quando si fanno delle scelte bisogna anche saperle giustificare. Queste devono essere scelte ponderate e serie. Se io riuscirò a fare questo e presumo di poterlo fare, credo che problemi di questa natura non ce ne saranno. Essendo noi tutti esseri umani, può darsi che ci sarà, nell’eventualità, qualcuno contento, ma anche qualchuno scontento. Tutto questo però fa parte del gioco dell’amministrazione, della politica e della vita».
 Non è detto che il sindaco possa cambiare tutto l’assetto della giunta. Al momento le deleghe appartengono a Pier Paolo Olivieri, Michele Secci, Franco Curedda, Francesco Manai, Giusepe Mureddu, Enzo Satta e Gian Franco Dedola.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 18 FEBBRAIO 2007

Voci nel blues, raccolti i fondi per un elettrocardiografo

Per il quarto anno consecutivo le “Voci nel Blues” hanno proposto la rassegna musicale «Cantendi e Sunendi» che si è svolta nella suggestiva chiesa di Santa Maria Maddalena. Il concerto, patrocinato dall’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione, ha beneficiato della collaborazione del Comune della Maddalena (che ha messo a disposizione il salone municipale) e dell’albergo Exelsior che ha ospitato tutti i gruppi.
 Don Domenico Degortes, infine, ha consentito l’utilizzo della magnifica cattedrale. Il ricavato dello spettacolo, al quale hanno partecipato i migliori artisti della Sardegna, servirà per acquistare un elettrocardiografo per l’ospedale della Maddalena. Si sono esibiti: il coro “Nicolao Praglià” di Nuoro -diretto dai maestri Ugo Collu e da Tonino Puddu. Hanno cantato, accompagnati dall’organista del collettivo, la messa eseguendo un magistrale Perosi. Il suonatore di Launeddas Roberto Tangianu, ormai “adottato” dal pubblico, ha eseguito alcune fantasie, fra cui l’aria di “Non potho riposare”. I tenore di Neoneli, artisti di fama mondiale con Orlando Mascia (un’artista che suona magnificamente tutti gli strumenti tradizionali) hanno eseguito: Saludos, Finas a cando e una versione inedita del Deus ti Salvet Maria. Il coro “Su Veranu” di Fonni diretto da Gianni Garau hanno eseguito: S’attittu, amabile Maria, Babbu nostro, Anninnia.
 Infine le Voci nel Blues, dirette dal maestro Vincenzo La Cava, hanno elaborato un brano dei Tenore di Neoneli dal titolo: Finas a cando, proponendolo con un arrangiamento molto apprezzato. L’ensamble ha poi proposto: Alleluia di Handel, Gloria, The day of Eljia, tre gospel di grande difficoltà ed effetto. Giuliano Marongiu, presentatore ed artista indiscusso ha impreziosito la serata commentando le esibizioni e gli artisti con chicche culturali di grande valore. Il 2007 vedrà le “Voci nel Blues” impegnate a valorizzare il bicentenario della morte di Garibaldi, proponendo una serie di concerti. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 17 FEBBRAIO 2007

Frattura nei Ds: nuova sezione

Ci sono le esigenze per aprire una nuova sezione Ds in città». E’quanto affermano Stefano Filigheddu (foto), Salvatore Mariolu e Francesco Michelini che rappresentano 130 iscritti. Il gruppo che ha aderito alla linea dell’ex segretario ha avanzato la richiesta della costituzione di una nuova sezione cittadina da dedicare al leader storico dell’ex Pci, Enrico Berlinguer.
La sezione, per questioni pratiche, coprirà la zona di Moneta, Due Strade e via Indipendenza, che non è circoscritta nel centro cittadino.
 Da premettere che prima di avanzare questa proposta c’era stato un accordo di massima raggiunto con coloro che, iscritti alla sezione “Gramsci” non ritenevano opportuna l’apertura di un’altra sede del partito, per evitare scontri interni al maggior partito della sinistra.
 L’accordo era quello di rinunciare alla presentazione dei tesserati di Stefano Filigheddu per non intromettersi al congresso.
 Nella fase successiva era prevista l’apertura della nuova sezione.
 «Che non è un altro partito - ha spiegato Stefano Filigheddu - come pacatamente qualcuno ha detto, ma un’altra sezione nello stesso partito. Le due sezioni verranno raccordate da un coordinatore cittadino. Chi ha paura che nasca un altro partito sbaglia, come chi pensa che noi siamo schegge impazzite». L’assemblea dei 130 iscritti, dei quali 109 hanno preso per la prima volta la tessera, ha dato delle direttive che dovrebbero cambiare quanto accadeva in passato.
 «Hanno premiato - prosegue Filigheddu - chi ha combattuto le battaglie anche contro la propria parte politica. Come la ferale presenza dello Stato alla Maddalena».
 Salvatore Mariolu ha voluto a precisare che gli iscritti vogliono fare politica vera anche se «noi le nostre ragioni politiche le abbiamo già espresse. Siamo consapevoli di avere uno spazio da rappresentare di fronte a 130 iscritti, ai quali è necessario dare voce e opportunità di interventi. Noi abbiamo dimostrato buona volontà e tranquillità al congresso, e ne dimostreremo anche in futuro. Non ci teniamo a fare prove di forza, solo per i numeri. Da due anni era difficile fare politica, anche perché ci si parlava poco, ci si confrontava solo per i numeri all’interno del direttivo, senza mai venirne a capo. Una situazione di stallo che sarebbe stata controproducente per tutti. Non abbiamo intenzione di fare un altro partito o aggregarci ad altri. Siamo Ds, abbiamo delle difficoltà interne e stiamo cercando una via per uscire da questa situazione».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 16 FEBBRAIO 2007

La Marina vuole l’arsenale

La Marina non vorrebbe cedere l’arsenale nè Santo Stefano, è questa l’ultima indiscrezione sul futuro delle aree dell’isola, mentre il gruppo di lavoro misto composto dal ministero della Difesa e dai rappresentanti della Regione riprende a esaminare il problema della dismissione. Stavolta la riunione si è tenuta nell’isola con la possibilità di valutare direttamente le questioni poste nei precedenti incontri. L’Agenzia industrie difesa ha già ricevuto dal ministro la direttiva di predisporre gli atti per «la chiusura in tempi brevi e la successiva dismissione a favore della Regione» dell’ex arsenale. La decisione definitiva sarà presa il 5 marzo prossimo. Rimane da definire l’insuperabile interesse dei maddalenini ad avere a disposizione l’intero comprensorio militare di Moneta, compresi Cala Camiciotto e molo Carbone, le ex caserme Sauro e Faravelli con le loro pertinenze. «Vanno rigettate, però - ha detto Salvatore Sanna (ex Comipa) - tutte le ipotesi che vogliono collocare un nuovo ente, da chiamare Maribase, nell’area operativa di Marisardegna, che giustifichi la non dismissibilità di quell’area. Questo, infatti, è utile solo se interamente messo a disposizione di un insediamento industriale cantieristico, per il futuro dell’isola nell’epoca post nucleare».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 16 FEBBRAIO 2007

Due sottosegretari a Caprera per il bicentenario garibaldino

Il sottosegretario all’Ambiente, Bruno Dettori, e quello dei Beni Culturali, Andrea Marcucci, insieme ai componenti del Comitato per le celebrazioni del Bicentenario di Giuseppe Garibaldi, ha visitato ieri il Compendio garibaldino di Caprera. Il Comitato si è impegnato a dare il massimo sostegno in vista della manifestazione in progranmma il 2 giugno. «Un’iniziativa - ha sottolineato Bruno Dettori - che vedrà Caprera e il Museo proiettati anche su di un piano internazionale».
 Successivamente, presso la sala consiliare del Comune, alla presenza delle autorità cittadine e rappresentanze istituzionali, il sottosegretario all’Ambiente ha invitato al massimo sforzo, non solo in vista del 2 giugno ma per tutte le manifestazioni che interesseranno la Maddalena nel corso dell’anno e ad una sinergica collaborazione con il Commissario del Parco e il Direttore Generale «che avranno l’arduo compito di rendere fruibile le bellezze naturali ivi contenute garantendone l’integrità».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 16 FEBBRAIO 2007

PATENTE EUROPEA COMPUTER
 Il dirigente scolastico Gian Franco Impagliazzo del liceo di La Maddalena, scuola accreditata AICA per il conseguimento della patente europea del Computer, informa l’utenza scolastica e non scolastica che la prossima sessione di esami è prevista per mercoledì 28 Febbraio 2007, dalle ore 15.00. Gli interessati dovranno acquistare le relative skill card e i moduli esame presso la segreteria del Liceo, entro e non oltre la data di lunedì 26 Febbraio. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 16 FEBBRAIO 2007

VOCI DI DONNE
 L’associazione «Le donne maddalenine «organizza un incontro dibattito su «Voci di donne», con il patrocinio del Comune, nel salone consiliare martedì 27 febbraio alle 16. Parteciperanno il presidente della Provincia, Pietrina Murrighile, e la vice Elena Burrai, il sindaco di Lula, Maddalena Calia, della Maddalena Angelo Comiti, di Palau Sebastiano Pirredda, il consigliere regionale Simonetta Sanna, Wanda Carta, assessore alla cultura a Palau, l’ispettore capo della polizia Donatella Serra, e il rappresentante regionale della Commissione pari opportunità, Verdiana Canu. Moderatore Pina Gallittu.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 15 FEBBRAIO 2007

«Capitaneria, un’offesa al sindaco»

Dopo aver appreso con sdegno della notizia dell’avviso di conclusione di indagini rivolta al sindaco in merito ai fatti accaduti durante la manifestazione dei marittimi Saremar, il gruppo di maggioranza fa quadrato intorno ad Angelo Comiti denunciando «il grave attacco rivolto non solo alla figura del primo cittadino, ma all’intera parte politica che rappresenta la collettività». «Ci ha colpito profondamente - spiega il gruppo - l’aver notato che, durante lo svolgimento della manifestazione, regolarmente autorizzata dalla prefettura, alla presenza dei carabinieri, proprio la capitaneria di porto affidava i servizi di propria competenza a tre semplici marinai».
 Per questo motivo, il gruppo di maggioranza ricorda il necessario e doveroso rapporto di collaborazione che un ente militare deve avere con la piu’ alta autorità politica locale. «L’inosservanza di tali principi è culminata con l’avvio di un procedimento giudiziario a carico della massima autorità cittadina che, nell’occasione, difendeva gli interessi della collettività». La maggioranza sollecita il consiglio comunale a esprimersi sulla vicenda.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 15 FEBBRAIO 2007

CONSIGLIO COMUNALE
 Il consiglio comunale è stato convocato per il 19 febbraio, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21. All’ordine del giorno la mozione del gruppo consiliare «Forza la Maddalena» sull’ospedale civile, la dismissione dei beni militari e alcuni problemi legati al parco.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 15 FEBBRAIO 2007

VOCI DI DONNE»
 L’associazione «Le donne maddalenine «organizza un incontro dibattito su «Voci di donne», con il patrocinio del Comune, nel salone consiliare martedì 27 febbraio alle 16. Parteciperanno il presidente della Provincia, Pietrina Murrighile, e la vice presidente, Elena Burrai. Sarà presente anche il sindaco di Lula, Maddalena Calia, di La Maddalena Angelo Comiti ed il consigliere regionale Simonetta Sanna, il sindaco di Palau Sebastiano Pirredda e Wanda Carta, assessore alla cultura del comune di Palau, l’ispettore capo della polizia Donatella Serra, oltre al rappresentante regionale della Commissione per le pari opportunità, Verdiana Canu. Il moderatore sarà naturalmente una donna: Pina Gallittu.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 14 FEBBRAIO 2007

Comiti denunciato dalla Capitaneria «Si tratta solo di una montatura»

«Interruzione di pubblico servizio, abuso di potere e minacce». Il sindaco Angelo Comiti è sottosto a indagini per questi reati. Il primo cittadino ha ricevuto nei giorni scorsi la comunicazione dalla Procura della repubblica. I reati sarebbero stati commessi in occasione di una manifestazione svoltasi alla Maddalena il 22 aprile 2006, nel corso della quale erano state rallentate le operazioni di sbarco del traghetto proveniente da Palau. Insieme a Comiti, nell’avviso di conclusione delle indagini preliminari sono citati tre marittimi maddalenini: Antonio e Giovanni Silai e Pasquale Mario Di Fraia «che in concorso tra loro e con altri colpivano, danneggiandola, l’auto di servizio della Capitaneria di porto».
 Comiti, dunque, ha voluto rispondere pubblicamente, convocando una conferenza stampa per dare la sua versione. «Una vicenda - dice il sindaco - che ha tutto il sapore di una “montatura” preordinata con malcelata arguzia nei miei confronti e degli altri imputati».
 I fatti. Il 22 aprile 2006 era stato proclamato uno sciopero dei marittimi della Saremar per protestare contro la scelta unilaterale della società di navigazione riguardante il taglio di sette corse sulla tratta La Maddalena-Palau, con conseguente ridimensionamento delle unità lavorative (due equipaggi); aumento tariffario che sfiorava il cento per cento. Il sindaco dopo essersi accertato delle autorizzazioni rilasciate da Prefettura e Questura di Sassari allo svolgimento dello sciopero, aveva aderito all’iniziativa.
 «Dopo il raduno dei dimostranti - sottolinea il sindaco - nei pressi della colonna Garibaldi, in territorio comunale, ci sono stati diversi interventi. In questo clima di grande civiltà, c’è stato l’intervento inatteso e improvvido di tre militari di leva della Capitaneria di Porto che dall’interno dell’area portuale, a sirene spiegate, hanno tentato di forzare il pacifico blocco operato dai manifestanti. L’automezzo della Capitaneria di Porto, urtando alcune persone - ricorda ancora Comiti -, ha scatenato un parapiglia verbale, e qualche intemperanza. Sono intervenuto prontamente io, insieme ai Carabinieri della Maddalena, per evitare che quell’episodio degenerasse. Il tutto si è risolto con qualche eccesso verbale ed una piccola ammaccatura all’automezzo».
 Solo dopo è arrivato il nostromo di porto al quale il sindaco ha fatto notare la mancanza di un sottufficiale nella zona. «L’unica risposta che ho avuto, a distanza di 9 mesi - termina Comiti - è questa notifica della Procura. La mia impressione, che credo possa essere confermata dalla totalità dei presenti (forze dell’ordine comprese) è che per nascondere un comportamento, a dir poco negligente, si sia enfatizzato un episodio discutibile ma marginale. Mi dispiace essere stato oggetto di indagini per nove mesi su una querela di parte senza alcuna possibilità di confronto».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 14 FEBBRAIO 2007

Nuovo direttivo della sezione Gramsci dei Ds

Il segretario Luca Ronchi: «Iniziamo subito il nostro lavoro con le commissioni»

Nuova riunione, sabato, degli iscritti alla locale sezione Gramsci dei Ds. Circa sessanta persone hanno eletto i componenti del comitato direttivo: assemblea che si è espressa unanimemente.
 I componenti del direttivo sono il segretario Luca Ronchi (foto) e Fabio Canu, Mario Birardi, Liliana Ledda, Maria Madrau, Gianna Sini, Adriano Michelini, Pierfranco Zanchetta, Pietro Michelini, Erio Fiori, Angelo Pais, Tore Scampuddu, Gianvincenzo Belli, Marco Terrazzoni, Gianluca Moro, Marco Murgia, Luigi Plastina, Stefania Consolini, Stefano Filigheddu, Claudio Califano e Francesco Michelini. Commissione dei Garanti Ennio Fenu, Ilaria Achena, Vincenzo Mureddu, Claudio Ciucci e Franco Pirina. Tesoriere Marco Giordo.
 I lavori del congresso straordinario della sezione erano iniziati alla fine di gennaio ed avevano visto eletto il neosegretario Luca Ronchi, dopo che era stata presentata una sola mozione mentre l’altra corrente, capeggiata da Stefano Filigheddu, aveva richiesto l’istituzione di una nuova sezione, attirandosi alcune critiche da parte degli iscritti.
 Il direttivo è dunque composto da 20 persone di cui cinque donne. Nei prossimi giorni verrà riunito il Direttivo, e l’attività politica del Partito entrerà nel vivo. «Ci sarà da ragionare - ha detto il neo segretario Ronchi - innanzitutto sull’organizzazione e sul metodo di lavoro; in particolare si darà vita ad una serie di commissioni, ognuna delle quali incaricata di studiare e approfondire un argomento (urbanistica, turismo, dismissioni, ambiente, licenziamenti, sanità, trasporti, lavori pubblici, politiche giovanili etc). L’obiettivo è fare in modo che a questi organismi partecipino non solo gli iscritti che non fanno parte del direttivo, ma anche persone non tesserate e tuttavia interessate a collaborare». 

Vedi: Comunicato Stampa

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 14 FEBBRAIO 2007

Al via il corso per diventare guida garibaldina

L’Istituto Internazionale di Studi «Giuseppe Garibaldi» in collaborazione con la Cooperativa «Forti & Venti» e con il Patrocinio del Comune della Maddalena e dell’Ente Parco dell’Arcipelago ha indetto un corso di guide garibaldine, denominato «In Mille per Garibaldi». Lo scopo del corso consiste nel dare ai partecipanti un arricchimento dal punto di vista storico e culturale, focalizzando l’attenzione sulla figura di Giuseppe Garibaldi e sul rapporto tra il personaggio storico e il territorio. Il corso, che è completamente gratuito, è rivolto a tutti coloro che, dipendenti di aziende di settore, professionisti e altri, si occuperanno di informare, accogliere e guidare singoli turisti e gruppi che visiteranno l’ arcipelago in occasione del Bicentenario garibaldino. Il corso non è finalizzato all’assunzione presso i soggetti organizzatori o promotori, ma ha esclusivamente lo scopo di fornire una preparazione culturale e un aggiornamento sul tema specifico di Giuseppe Garibaldi nella storia. L’Ente Parco rende noto che il 21 febbraio 2007 scadranno i termini per presentare la domanda di partecipazione al Corso. Per scaricare il testo del bando completo del corso e la domanda di partecipazione collegarsi al portale internet del parco, www.lamaddalenapark.it. Per ulteriori informazioni si può contattare Ivana Malu (cell. 339/7642329 E-mail: fortieventi@tiscali.it. oppure l’Ente Parco nazionale dell’Arcipelago, Via Giulio Cesare n. 7 - 07024 La Maddalena, ministero dell’Ambiente tel 0789-790211 Fax 0789720049. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 14 FEBBRAIO 2007

An solidarizza con Bonanno: «Un buon acquisto per il Parco»

Anche il direttivo del circolo territoriale Fini di Alleanza nazione esprime solidarietà nei confronti di Giuseppe Bonanno che, ad appena due mesi dalla sua nomina a commissario dell’Ente parco ha subito critiche da più parti. «La sua nomina - si legge nella nota di An - è stata da parte della sinistra una caduta di stile, visto che è avvenuta a soli 2 mesi dalla scadenza naturale del presidente Cualbu. Ma Bonanno ha tutte le credenziali per fare bene; è maddalenino, è giovane, ha un ottimo curriculum. Il ministro lo ha nominato con l’assenso del presidente della Regione perciò ha il sostegno politico nazionale e regionale. Noi auspichiamo che finisca presto la fase commissariale e Bonanno venga nominato presidente ed affiancato dal direttivo e dalla giunta».
 A giudizio di Giovanni Deleuchi l’inizio dell’operato del neo commissario fa ben sperare. «Ecco perchè - continua la nota di An - gli consigliamo di aprire un confronto serio a 360 gradi, e se proporrà progetti interessanti per la comunità lo sosterremo. La situazione economica isolana sta attraversando un periodo difficile, quindi abbiamo bisogno di remare tutti insieme, lasciando stare per qualche tempo le beghe personali». (an.ni.)

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 13 FEBBRAIO 2007

Fastame attacca Comiti: «Cosa ha fatto sinora?»

Il sindaco Angelo Comiti respinge al mittente le accuse da parte dell’associazione Ancora: il primo cittadino dice semplicemente che non ha niente da replicare e ribadisce che sta facendo il suo dovere con il massimo impegno. Il presidente dell’associazione, Giancarlo Fastame (nella foto), invece contrattacca. E domanda al sindaco Comiti quanti risultati abbia prodotto durante i venti mesi dai quali è alla guida della città.
 Il primo appunto riguarda il Piano del parco, «un documento di sviluppo che deve essere messo in campo dalla comunità del parco, della quale il sindaco è presidente. Quante riunioni della Comunità del Parco ha convocato in questi 20 mesi?». Giancarlo Fastame ha un suggerimento. «Se non è possibile avviare il piano perchè troppo costoso, 80mila euro - dice -, è possibile aggiornare quello che esiste già, elaborato dall’Università di Cagliari. Costerebbe al massimo 30mila euro. Un finanziamento che la comunità del parco può ottenere attraverso il coinvolgimento del ministero dell’Ambiente».
 L’associazione Ancora sottolinea la necessità di tutelare due importanti ricchezze maddalenine: l’ambiente e la storia. E promuove anche un maggiore coinvolgimento della popolazione, delle associazioni di categoria e dei sindacati nella discussione su temi specifici, «evitando di promuovere iniziative assembleari dove si affronta tutto e niente». Va avanti anche l’iniziativa del questionario sullo sviluppo rivolto ai cittadini, che potranno ritirarlo negli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 13 FEBBRAIO 2007

Verrascina (Uil) elogia la strategia della compagnia

«Apprezzo il piano industriale Tirrenia»

Giulio Verrascina, rappresentante della segreteria regionale della Uil trasporti, precisa e ribadisce la sua opinione favorevole riguardo al piano industriale della compagnia di navigazione Tirrenia.
 «Un piano da considerarsi strategico - dice Verrascina -, in una fase di traghettamento del servizio pubblico al 2012, in modo tale da rimanere competitivi verso le altri operatori, difendendosi strategicamente sul mercato nazionale. Cosa non di poco conto, visto che in questo modo si salvaguardano sia i lavoratori sia gli stessi servizi». Verrascina vuole elogiare lo sforzo imprenditoriale dell’azienda, «non polemizzare come potrebbe essere apparso a qualcuno. Per quanto riguarda le nuove corse nel sud dell’isola - aggiunge l’esponente della Uil -, intendevo dire che si dovevano costruire nuove navi visto che molti traghetti sono in età pensionistica».
 A proposito della riduzione, nei mesi scorsi, della corse Saremar (7 quelle tagliate) nella tratta La Maddalena-Palau e viceversa, Giulio Verrascina dice di non avere rilasciato alcune dichiarazioni sui privati, sulle società che suppliscono durante i buchi tra le partenze Saremar, «ma ho auspicato - spiega Verrascina - che dopo le notizie riguardanti il piano industriale della Tirrenia, che le corse tagliate possano essere ripristinate e che dunque la situazione possa ritornare alla normalità». Il ripristino delle corse sospese rappresenta l’unica possibilità perché tutti i dipendenti della compagnia di navigazione possano riprendere il loro lavoro.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 13 FEBBRAIO 2007

Lezione di farmacia all’Università della terza età

Nell’ambito delle sue attività culturali, l’Università della Terza età della Maddalena ha invitato per una conferenza, che si è tenuta il 9 febbraio nella biblioteca del Circolo Ufficiali, il professor Paolo La Colla, direttore del dipartimento di scienze e tecnologie biomediche dell’Università di Cagliari. Il professor La Colla è nato alla Maddalena e si è laureato a Cagliari nel 1968. Dopo la laurea, ha seguito un corso di specializzazione nel New Jersey, nei laboratori della Roche, un colosso mondiale della farmaceutica, ed è poi rientrato all’Università di Cagliari. È oggi un ricercatore di fama mondiale e dirige una struttura di ricerca nel capoluogo, con laboratori di primissimo ordine, all’avanguardia in Europa, dove sono impegnati 60 giovani ricercatori italiani. Agli allievi della Università della terza età, La Colla ha parlato del “Contributo dell’Università di Cagliari a temi di attualità nella profilassi e terapia delle infezioni da virus”. È stato illustrato lo stato della ricerca e i progetti in corso nel suo dipartimento nello studio dei virus, con particolare riferimento a quelli dell’Aids e dell’epatite C. L’argomento ha riscosso interesse tra gli ascoltatori che hanno rivolto numerose domande all’oratore nel corso del dibattito.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 13 FEBBRAIO 2007

Musica e spettacolo nel festival del mare

L’Associazione turistica Pro loco, il gruppo musicale Ante Rem e l’Unione Sportiva Garibaldi, annunciano la presentazione del Festival del Mare 2007.
 Il festival, che avrà una durata di tre giorni e si svolgerà a maggio alla Maddalena, prevede una gara canora per singoli e gruppi, sia con cover che con brani inediti. Dopo i tre giorni di musica e spettacolo il vincitore finale si porterà a casa 2000 euro. Le iscrizioni al festival scadranno il 15 marzo e si effettuano presso l’ufficio della Pro loco in via Principe di Napoli dalle ore 15 alle 17. Per maggiori informazioni si può telefonare ai numeri 0789.739165 393.5487948 oppure visitare il sito internet www.prolocolamaddalena.it o scrivere all’indirizzo email info@prolocolamaddalena.it

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

LUNEDÌ, 12 FEBBRAIO 2007

L’ammiraglio De Polo

«Nessun trasferimento, la scuola sottufficiali non lascerà l’isola»

«I giuramenti degli allievi continueranno, perché rappresentano un momento particolarmente solenne della vita addestrativa». L’ammiraglio di squadra Claudio Maria De Polo, capoufficio generale del personale e ispettore scuole della marina militare, smentisce il trasferimento della scuola sottufficiali della Maddalena.
 «Non ci sono indizi che possano far prefigurare una chiusura - spiega l’ammiraglio -. È già stata compiuta un’operazione di ristrutturazione e di ridimensionamento, riteniamo che sia assolutamente sufficiente».
 De Polo non nasconde il grande momento di difficoltà, legato all’esiguità dei finanziamenti. «Per questo puntiamo a valorizzare al massimo le risorse che abbiamo. Un patrimonio non solo materiale, ma anche spirituale, storico, morale. Lo Stato maggiore vuole conservare ciò che ha, impegnandosi nel risparmio. Una politica - aggiunge l’ammiraglio - che tutti devono imparare a fare propria, gli allievi come i dirigenti». In questo senso, piuttosto che chiudere e trasferirsi altrove, privando l’isola di una realtà importante e radicata, secondo Claudio Maria De Polo sarebbe più intelligente percorrere un’altra strada, almeno nel breve e medio periodo. «Non sono in grado di fare previsioni a lunghissimo termine, perchè sono al di fuori della mia portata. Attualmente potrebbe però rivelarsi utile scegliere di liberarsi di beni che non servono più». L’ammiraglio si riferisce ai beni demaniali da dismettere: «Per risollevare l’economia maddalenina e per garantire un’esistenza serena alla scuola sottoufficiali - conclude - credo sia questa la ricetta giusta».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 12 FEBBRAIO 2007

La battaglia di Ségolène per l’ambiente

Nel 1993 la Royal impedì insieme con Ripa di Meana il passaggio delle petroliere nelle Bocche di Bonifacio

 SANTA TERESA. E’ lanciatissima, protesa verso la presidenza della Repubblica. E’ assai probabile che nella prossima primavera diventi l’inquilino del Palazzo dell’Eliseo, a Parigi. La prima volta di una donna nella storia di Francia. Ségolène Royal, dopo aver spopolato alle primarie, è infatti candidata ufficiale per il partito socialista alla presidenza della Repubblica francese. Il suo volto è oggi molto popolare, presenza sempre più dirompente sui media europei, e non solo. Dalle nostre parti, nell’una e nell’altra sponda delle Bocche di Bonifacio, Ségolène Royal è stato dato di conoscerla ed apprezzarla, nei primissimi anni Novanta, per il suo impegno nella salvaguardia di quell’area geografica. Da ministro dell’Environnement, assieme all’omologo italiano Carlo Ripa di Meana ministro dell’Ambiente nel governo Amato, sposò le ragioni delle genti sardo-corse in una dura e vitale vertenza di carattere ecologico. Erano gli anni della battaglia per impedire il transito delle petroliere e dei carghi con carico a rischio nel tormentato braccio di mare fra la Sardegna e la Corsica. Un traffico, impressionante, con decine di transiti quotidiani, di giorno e di notte, anche quando il mare, sconvolto dal vento, rende le Bocche di Bonifacio uno dei più difficili e pericoli passaggi del Mediterraneo. Sui suoi fondali i relitti non si contano, a testimonianza di infiniti naufragi e di incagliamenti di navi e bastimenti.
 Migliaia di petroliere all’anno, spesso “carrette di mare” battenti bandiere ombra, a fare lo slalom fra Cavallo, Lavezzi, Santa Maria, Budelli, Spargi e le altre isolette dell’arcipelago di La Maddalena. C’era di che preoccuparsi. Un incidente ad una petroliera, la fuoruscita di greggio come si era visto in altri mari, vicini e lontani, inducevano ad evocare scenari apocalittici in una delle aree tra le più pregiate del Mediterraneo.
 A prender coscienza di un tale rischio furono le popolazioni locali. Nei primissimi anni Novanta esse non tardarono ad intendere le ragioni delle lotte iniziate prima di tutto dai pescatori bonifacini guidati dal “pred’homme” Guy Cucchi e dalle associazioni ambientaliste dell’una e dell’altra sponda: il Wwf Gallura e il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente della Corsica del sud con a capo Roland Tafani. Ragioni inoltre che furono ben presto recepite dalle istituzioni: i comuni prima di Bonifacio e di Santa Teresa e man mano degli altri territori affacciati sulle Bocche, la provincia di Sassari e quindi le due assemblee regionali. Tutti assieme a far pressioni presso i governi nazionali d’Italia e di Francia. Si consolidò così un imponente fronte comune che ottenne una prima vittoria allorchè la questione, nel settembre del ’92, approdò a Strasburgo, portata unitariamente da tre europarlamentari: il còrso Edmond Simeoni e gli italiani Gianfranco Amendola e Mario Melis. Il Parlamento Europeo, nel corso di una seduta pomeridiana cui presenziò una folta delegazione còrso-gallurese, emise all’unanimità l’unico provvedimento di cui era in quella circostanza competente: una “direttiva” invitante le compagnie di navigazione a non far transitare le loro petroliere nel Canale di Bonifacio. Ma una vittoria ben più sostanziosa fu conseguita qualche mese dopo con l’accordo fra i governi italiano e francese tendente ad impedire alle navi cisterne battenti bandiera delle rispettive nazioni il transito delle Bocche. Questo era loro concesso solo se vuote. Aveva favorito questo risultato una contingenza propizia forse irripetibile, ovvero la presenza nei rispettivi dicasteri dell’Ambiente di due personalità particolarmente sensibili ai problemi della natura e dell’ambiente: l’italiano Carlo Ripa di Meana, segnalatosi qualche stagione prima per l’imposizione del divieto di attracco nella Spiaggia Rosa di Budelli, e la francese Ségolène Royal, ministro fra i più giovani della storia repubblicana. Fu deciso che la firma di quella storica risoluzione fosse apposta a Bonifacio. Ed eccoli, il 20 gennaio 1993, i due ministri nella cittadina frontaliera accolti dalle massime autorità locali e regionali delle due isole. E da una tempesta di vento e di mare che sembrava appositamente prenotata a dimostrare quanto la navigazione in quel tratto fosse colma di rischi. La cerimonia al comune di Bonifacio fu semplice e significativa, a suggello di tante battaglie condotte dalle genti còrso-galluresi. La giovane ed entusiasta Ségolène volle ancora tornare a Bonifacio. Lo fece nel giugno successivo per partecipare alla festa organizzata dai movimenti che avevano iniziato quella storica lotta. Questa volte il vento non c’era. C’era un gran sole e dai bastioni della cittadina le Bocche si mostravano in tutto il loro splendore.

Tonino Biosa

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 11 FEBBRAIO 2007

"L’emergenza abitativa sarà risolta»

Sopralluogo dell’assessore regionale Mannoni nelle aree Iacp

L’assessore regionale ai Lavori pubblici Carlo Mannoni è sbarcato sull’isola assieme al presidente dell’Area (Azienda regionale edilizia abitativa) Francesco Licheri, per una ricognizione nelle aree che ospiteranno gli alloggi popolari, per i quali la giunta ha stanziato 5 milioni.
 L’assessore e il sindaco Comiti, accompagnati da altri esponenti politici locali e dal capogruppo provinciale dei Ds Pier Franco Zanchetta si sono trasferiti nella zona 167, nella quale sorgeranno le abitazioni.
 Mannoni ha ancora una volta messo in evidenza la disponibilità della Regione nei confronti dell’isola, come dimostra il fatto che solo a Cagliari e alla Maddalena siano stati assegnati fondi specifici per risolvere l’emergenza case. Subito dopo la delegazione si è trasferita per una ricognizione al porto di Cala Balbiano, anch’esso interessato alla riqualificazione totale e per il quale «la Regione - ha detto Comiti - ha già erogato 5 milioni di euro». Altri 5 sono invece destinati alla riqualificazione del centro storico. Un importo notevole, una boccata d’ossigeno per l’edilizia locale. Nell’isola esiste un’emergenza abitativa importante. L’obiettivo della Regione è effettuare interventi di qualità, con impostazioni differenti rispetto al passato.
 «Tra Regione e Comune - ha detto l’assessore Mannoni - deve esserci piena collaborazione. Prima per pianificare le azioni più urgenti da intraprendere, poi per stabilire gli interventi futuri». Molto soddisfatto il sindaco Comiti, anche del fatto che La Maddalena diventerà una sorta di modello dal punto di vista dell’edilizia abitativa. Un concetto sottolineato dal presidente dell’Area Francesco Licheri, nell’isola per avere un quadro chiaro delle esigenze. Buone novità anche sul fronte della portualità. L’assessore regionale Carlo Mannoni è stato incoraggiante. Ha garantito che saranno gettate le basi per la «completa riqualificazione del fronte mare tramite un progetto che è già in fase di valutazione da parte dell’assessorato all’Ambiente». I dettagli si conosceranno alla fine di febbraio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 11 FEBBRAIO 2007

Giuramento degli allievi volontari

Si è svolto ieri, all’interno del piazzale comandante Avegno, il giuramento degli allievi dell’XI corso dei volontari in servizio permanente. Presenti le associazioni d’arma e combattenti, autorità civili, militari e religiose e l’ammiraglio di squadra Claudio Maria De Polo, capufficio generale del personale e ispettore nelle scuole della marina militare. A fare gli onori di casa il comandante Palmese, che ha invitato per il grande evento i rappresentanti degli studenti del liceo Giuseppe Garibaldi e dell’istituto tecnico Nautico Domenico Millelire. Prima del giuramento sono stati consegnati i premi ad alcuni allievi che si sono distinti nelle varie categorie. Toccante il momento in cui il comandante Palmese ha issato la bandiera e rivolto agli allievi ha chiesto loro di giurare. Un grido all’unisono si è levato in cielo fra gli applausi e gli spari a salve dei moschetti di diversi sottufficiali. Poi, in coro, è stato cantato l’inno di Mameli. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 10 FEBBRAIO 2007

Una spa per far girare l’economia

Un gruppo di amici, tutti imprenditori, intenzionati a formare una società per azioni. Quattro rappresentanti ieri hanno illustrato, ma solo a grandi linee, gli obiettivi. Maggiori particolari si conosceranno durante un incontro che si svolgerà il 25 febbraio nel salone consiliare della Maddalena. «La spa - ha spiegato l’imprenditore Pinuccio Farina - nasce con la speranza di contribuire a dare una svolta alla situazione economica dell’isola».
 La società si occuperà di turismo e servizi annessi, come nautica a cantieristica. Mario Mela, anche lui imprenditore affermato, e Manila Salvati della Mesa Immobiliare, sono convinti dell’efficacia di questa operazione. «La Maddalena - ha detto Mario Mela - è una cittadina che ha troppe risorse, energie e potenzialità. Si tratta solo di scegliere su che cosa puntare. Bisogna sfruttare le splendide spiagge, le insenature, il porto. Se non riusciamo a trasformarli in ricchezza e benessere, questo sarebbe per noi una grossa lacuna».
 Alla società possono partecipare con quote minime, tutti quelli che hanno propositi combattivi per modificare la mentalità attuale e promuovere iniziative importanti sotto il profilo economico, in virtù di quello che succederà nell’isola dopo la partenza degli americani. «Siamo anni che assistiamo ad annunci di nuove iniziative che non riescono mai a decollare - dice l’imprenditore Marco Cuccu -. La società è un’opportunità di crescita imprenditoriale per tutti i giovani». Sulla stessa lunghezza d’onda Domenico Orecchioni: «Dobbiamo darci una mossa, invertendo la rotta. La società non è politicizzata, perchè affari e politica devono rimanere distanti».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 10 FEBBRAIO 2007

Zanchetta: «Tutti uniti per il bene del Parco»

Pier Franco Zanchetta, capogruppo dei Ds nel consiglio provinciale, risponde a muso duro all’attacco di alcuni partiti, anche del centro sinistra, che hanno criticato le sue dichiarazioni a proposito del Parco in un intervento in Consiglio. Secondo Zanchetta un atteggiamento simile non giova al percorso di cambiamento che deve essere intrapreso per far sì che l’ente parco ridiventi un soggetto attivo per la valorizzazione ambientale e lo sviluppo socio economico di La Maddalena.
 «Il commissariamento del parco - dice Zanchetta - era necessario per sostituire la gestione fallimentare da parte di Gianfranco Cualbu. Ora, così come ho sostenuto in provincia, occorre accelerare il processo per la nomina di un presidente e di un consiglio direttivo che siano di alto profilo, da concordare con lo Stato, la Regione, il Comune e la Provincia. Presidente e consiglio direttivo, che mi auguro vengano nominati prima possibile, devono essere il più ampiamente rappresentativi della comunità locale. Così come bisogna pensare a una nuova dirigenza del parco, per avviare un percorso virtuoso per l’occupazione stabile, considerato che ci sono molti precari e si fanno troppi contratti a breve termine». Il capogruppo dei Ds conferma che sono queste le dichiarazioni da lui fatte nell’aula di via Nanni, dove ha sottolineato la necessità di arrivare a nuove nomine per riportare ordine democratico all’interno dell’ente. «Nessuno c’è l’ha con Giuseppe Bonanno, anche perché è un giovane della Maddalena e questo naturalmente ci fa piacere. Ma vogliamo che la figura del presidente - conclude Zanchetta - venga riconosciuta a livello istituzionale e non sia sponsorizzata soltanto alcune parti del centrosinistra».

SABATO, 10 FEBBRAIO 2007

CONGRESSO DEI DS
 Oggi alle 15.30 nella sala consiliare riprenderanno i lavori del congresso cittadino dei Ds per l’elezione del comitato direttivo e della commissione di garanzia.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 10 FEBBRAIO 2007

VOCI NEL BLUES
 L’associazione musicale “Voci nel blues” organizza per questa sera alle 19.30 nella chiesa di Santa Maria Maddalena, il concerto di beneficenza “Cantendi e sunendi”. Presenta Giuliano Marongiu.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 09 FEBBRAIO 2007

«All’Ente parco un ottimo commissario»

I partiti di centrosinistra difendono la nomina e l’operato di Bonanno

I rappresentanti della sinistra cittadina si sono schierati a difesa del commissario dell’Ente parco Giuseppe Bonanno. I segretari della Margherita Aurelio Torta, dell’Udeur Fernando Piras, di Rifondazione Piero Deliperi, di progetto Sardegna Marina Spinetti, l’ex coordinatore dei Ds Stefano Filigheddu e dei Verdi Luigi Sassu esprimono apprezzamento sulla nomina del commissario, contestata dal Ds Pier Franco Zanchetta.
 «Pur rispettando il parere di Zanchetta, quando afferma che la nomina del commissario del parco nella persona di Giuseppe Bonanno, un professionista serio e capace, è calata dall’alto e che l’incarico andava concordato tra Regione, provincia e comune, siamo profondamente convinti - scrivono i segretari dei partiti cittadini - del fatto che sia indispensabile interrompere ogni personalistica attività di tipo polemico nei confronti del commissario straordinario dell’Ente parco. La scelta coraggiosa del ministro Pecoraro Scanio e del Governatore Soru rispecchia in pieno le aspettative della comunità locale, nella quale il Commissario è radicalmente integrato e della quale egli si sta già facendo, ed intende continuare a farsi, massimo garante.»
 A giudizio dei firmatari la nomina di Giuseppe Bonanno è «al di fuori di ogni schema di lottizzazione politica e rappresenta la migliore soluzione nell’interesse di tutta la popolazione locale e per il rilancio dell’immagine del Parco. D’altronde una persona giovane, con comprovate competenze in campo ambientale ed una accurata conoscenza del territorio, nonché disponibile al dialogo ed al confronto, non può che apportare novità, slancio culturale e scientifico nella gestione dell’Ente stesso».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 09 FEBBRAIO 2007

L’Island Sky al posto dei sottomarini nucleari

L’arcipelago della Maddalena anticipa la stagione delle vacanze, preparandosi a ricevere alcune navi da crociera. Il 26 aprile è previsto l’arrivo della Island Sky, una motonave di 100 metri con a bordo 110 passeggeri, che si fermerà alla Maddalena due giorni, gettando le ancore nella rada di Santo Stefano, sinora appannaggio delle navi della marina militare americana. Lo ha annunciato il consigliere delegato alla portualità Enzo Viviani, il quale ha sottolineato che queste embrionali ma significative iniziative turistiche - lo sbocco economico futuro dell’isola, che nel 2008 perderà gli introiti provenienti dalla marina militare Usa - sono dovute alla collaborazione della capitaneria di porto, che ha dato la propria disponibilità mettendo a disposizione boe e catenarie già posizionate nella rada di Santo Stefano, dove sarà possible ormeggiare le grosse grosse navi. Che saranno visibili dalla passeggiata di Via Mirabello.
 «Questo - ha detto Viviani - è un passaggio importante, perché finora nessuna nave da crociera poteva andare a Santo Stefano. Questo è stato possibile grazie alla disponibilità degli Enti militari italiani». L’amministrazione comunale guidata da Angelo Comiti è interessata a promuovere (in vista della della ormai prossima partenza delle navi e degli equipaggi americani - ogni iniziativa turistica, incrementando il settore nautico da diporto e offrendo la possibilità alle navi da crociera medio-grandi di poter usufruire di ancoraggi sicuri all’interno dell’arcipelago della Maddalena, che sinora era off-limits per ragioni si sicurezza militare.
 «Sono in contatto - ha detto Enzo Viviani - con la Sardinia Yacht service di Porto Cervo, che si occupa di trovare un attracco alle barche più prestigiose che navigano nel Mediterraneo». Il responsabile dell’agenzia smeraldina ha assicurato la presenza di una trentina di barche i cui ospiti, una volta a terra, dovrebbero incrementare le entrate economiche isolane con shopping e pernottamenti. Una boccata d’ossigeno per i commercianti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 09 FEBBRAIO 2007

GIURAMENTO ALLIEVI
 Sabato, con inizio alle ore 10,15, si effettuerà all’interno del piazzale comandante Avegno della scuola sottufficiali il giuramento degl allievi dell’ XI corso volontari in servizio permanente. Saranno presenti alla cerimonia la brigata allievi e i rappresentanti civili e militari dell’isola. Alle ore 11 la cerimonia del giuramento. Subito dopo la sfilata dei reparti, con il vino d’onore finale. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 08 FEBBRAIO 2007

«Il piano Tirrenia penalizza l’isola»

Tra le novità contenute nel piano industriale della Tirrenia 2008/2012 (prorogabile sino al 2014), nessuna è riferibile al tratto La Maddalen-Palau. La compagnia di navigazione pubblica intende utilizzare dalle 12 alle 15 navi per aprire i confini tra il continente, la Turchia e la Repubblica Ceca. La Saremar avrà 4 traghetti in sostituzione di quelli vetusti e ormai fuori concorrenza. Pare che le nuove navi faranno rotta verso il sud della Sardegna: Carloforte o Porto Vesme. Per la tratta 16, La Maddalena-Palau, sembra dunque che la situazione rimanga tale e quale a come è stato deciso qualche mese fa. E cioé con i tagli delle sette corse e i nuori orari poco adeguati alle esigenze dell’utenza. Senza dimenticare i 60 marittimi rimasti senza lavoro.
 Giulio Varrascina della Uiltrasporti, conosceva da giorni la notizia in via ufficiosa. Ora che è arrivata la conferma da parte della Tirrenia, ha deciso di esprimere la sua opinione. «È lodevole lo sforzo territoriale dell’azienda nei confronti dei lavoratori e anche della collettività - dice. Non vedo però risoluzione dei problemi che si riferiscono non solo agli equipaggi locali, ma soprattutto alle corse dismesse, e non ultimo al caro tariffe. Tegole che cadono ancora una volta sulla testa dei maddalenini, che si trovano di fronte alla grave crisi che si sta espandendo sempre più. In molto ci hanno provato, politici e non - continua Giulio Varrascina - a tentare di far recedere la Tirreniae la Saremar da questo loro intendimento, ma purtroppo la situazione è rimasta invariata. Con l’attuale sistema delle corse l’isola inizia a “camminare” alle sette del mattino e si ferma alle 19 del pomeriggio. Meno male - conclude Varrascina - che le società private sopperiscono nelle ore di buco. E loro non riscuotono sovvenzioni statali.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 08 FEBBRAIO 2007

La posta non arriva: una denuncia

La situazione della consegna della posta si fa sempre più critica alla Maddalena. Per colpa di una toponomastica inadeguata, il portalettere non recapita la posta che viene restituita al mittente. Le colpe del disservizio non sono da addebitarsi soltanto ai postini che cercano di impegnarsi al massimo, ma vanno allargate anche all’amministrazione locale che ancora non ha programmato la nuova toponomastica ed il posizionamente dei numeri civici in alcune zone dell’isola. In verità qualcosa aveva fatto l’amministrazione precedente che aveva ordinato i numeri in porcellana. Poi però l’iniziativa si era fermata. Le lamentele da parte degli utenti ora sono all’ordine del giorno. E c’è anche chi ha preso carta e penna e ha sporto denuncia per interruzione di servizio. P.L., 73 anni, maddalenino residente in via Chiusedda, ha scritto al sindaco, al direttore delle Poste e al comando dei carabinieri: «Poiché l’incresciosa situazione si protrae da lungo tempo e non si prospettano soluzione a breve, ritengo opportuno denunciare questa situazione alle autorità descritte, nel caso in futuro subisca danni sia materiali che morali, considerando che con la corrispondenza viaggiano anche valori, certificazioni sanitarie, documentazioni mediche e legali, bollette di pagamento di varie utenze».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 07 FEBBRAIO 2007

Conferenza Stampa

Il Gruppo imprenditoriale isolano (Imprenditori, Commercianti, Artigiani ecc.), ha organizzato per il giorno 8 febbraio alle ore 18.00, presso l'Hotel Excelsior in Via Amendola, una importante conferenza stampa riguardante le diverse iniziative da mettere in pratica nell'immediato futuro.

Red. "Cronacheisolane.it"

MERCOLEDÌ, 07 FEBBRAIO 2007

Ricerca scientifica, esperti a confronto

È arrivato alla terza edizione il convegno «Scuola, Scienza e Società», che si svolgerà alla Maddalena dal 15 al 17 marzo 2007. L’evento di carattere internazionale è promosso dal liceo Garibaldi, dall’istituto tecnico Nautico Millelire della Maddalena e dall’istituto tecnico Commerciale e Geometri Falcone e Borsellino di Palau.
 Collabora Sebastiano Seatzu, docente ordinario di analisi numerica dell’Università di Cagliari, il patrocinio è del ministero dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università. L’iniziativa mira a fornire agli studenti informazioni sul mondo della ricerca scientifica e sulle opportunità offerte dagli studi scientifici. Al termine di ciascuna delle nove conferenze sono previsti gli interventi degli studenti su temi indicate dai relatori e sulle quali gli studenti avranno effettuato ricerche. Il convegno è destinato non solo agli studenti della Maddalena e Palau, come nelle prime due edizioni, ma anche a quelli delle ultime classi dei licei e degli istituti superiori della provincia. Le conferenze saranno fruibili mediante un apposito collegamento in videoconferenza tramite la rete Intranet, da tutte le scuole secondarie di secondo grado. Soddisfatti i docenti del comitato scientifico, Paola Cutroneo, Lidia Gesualdi, Luciano Mannoni, Stefano Mosca e Daniela Tobbia, per il ricco parterre di partecipanti. Interverranno, tra gli altri, Andrea Prosperetti, professore alla Johns Hopkins University di Baltimora, uno dei massimi esperti a livello mondiale di fluidodinamica, che ha partecipato più volte ad audizioni del Senato degli Usa sulla rilevanza industriale della ricerca matematica, Giovanni Biggio, uno dei più autorevoli esperti nel meccanismo d’azione degli psicofarmaci e sulla neurobiologia delle emozioni e delle dipendenze e Paolo La Colla, microbiologo e virologo, indicato dall’Organizzazione mondiale della sanità come uno dei 40 ricercatori più attivi a livello mondiale nella lotta alle malattie virali e all’Aids. Inoltre, prenderanno parte alla teleconferenza del 15 marzo, Gianluigi Gessa, farmacologo di fama internazionale, Giancarlo Prati, ordinario di Telecomunicazioni all’Università di Pisa e direttore del centro di eccellenza per l’Ingegneria delle reti di comunicazione della scuola superiore Sant’Anna. Info sul sito www.liceo.lamaddalena.web.conoscere.it.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 07 FEBBRAIO 2007

«Mille luci per Garibaldi», al via le iniziative

Il comitato cittadino delle associazioni culturali sta preparando il ricco programma delle manifestazioni per il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi: tutti i dettagli saranno definiti il prima possibile. Intanto prosegue con tre appuntamenti settimanali l’opera dell’associazione culturale di volontariato “Mille luci per Garibaldi”.
 Oltre cento volontari saranno i protagonisti di una serie di percorsi spettacolari che si snoderanno sull’isola, legati alla vita di Garibaldi. Un vero salto nel tempo, una moltitudine di piccole scene (teatro, danza, battaglia, scherma) trasformerà la città invitando la gente a rivivere l’ambiente del XIX secolo. L’evento, che non sarà solo una ricostruzione storica con la gente che indosserà i costumi dell’epoca, ma una rievocazione poetica, moderna e grandiosa di episodi del risorgimento, si potrà realizzare nella sua completezza solo con il concorso di tutta la comunità isolana, ma sopratutto con il patrocinio economico degli enti pubblici, che già dal 2006 hanno sostenuto l’iniziativa con impegni precisi finalizzati al progetto gestito dalla compagnia teatrale Acta Fabula. L’associazione culturale di volontariato “Mille luci per Garibaldi” nata nell’ottobre 2006, ha come presidente Angelo Mangano, e un direttivo composto da Rosy Lubinu, Laura Lobrano, Carmela Simonetti, Gian Carlo Belenchi e Franco Lullia. Le finalità dell’associazione sono culturali e di ricerca e valorizzazione delle tradizioni, anche attraverso la preparazione, con stages formati vi, degli artisti di strada, degli attori e dei ballerini. L’associazione mira anche a inserire le sue manifestazioni all’interno dei percorsi del turismo culturale. Il primo appuntamento con lo spettacolo “Mille luci per Garibaldi” si svolgerà il 25 aprile.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 07 FEBBRAIO 2007

un vaso di fiori contro l’auto di un soldato Usa

E’ stata un’amara sorpresa quella che un militare americano, abitante nel centro storico a fianco alla chiesa, ha trovato ieri mattina quando è andato per mettersi in auto per andare a lavorare. L’auto, una grossa Nissan parcheggiata in Via Ilva, è stata oggetto di un gentil regalo senza fiori. Infatti durante la notte vandali ancora senza nome hanno voluto provare a sollevare un vaso porta alberi e a scagliarlo contro il vetro posteriore dell’auto stessa, mandando in frantumi il vetro e rovinando irrimediabilmente la carrozzeria.
 Anche il lo specchietto laterale è stato preso di mira tanto che è stato rotto. La polizia americana è intervenuta sul posto e ha fatto i rilievi del caso per conoscere se è stata una bravata oppure un’azione mirata.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 07 FEBBRAIO 2007

Strade al buio

 Dopo il blak-out avvenuto qualche giorno fa, dove la Gallura ha dovuto subire danni ed anche disagi all’interno delle abitazioni, ancora disagi si verificano nelle vie cittadine.
 L’illuminazione pubblica in gran parte delle vie, è ancora praticamente inesistente, tanto che molte persone sono costrette non appena cala il sole, camminare con la torcia elettrica per non cadere e magari trovarsi a calpestare tutti gli escrementi che gli innumerevoli cani, randagi e non, seminano ovunque. Oppure si attende che il buio favorisca la diffusione di episodi microcriminalità. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 06 FEBBRAIO 2007

Iniziative della Confartigianato

Incontro all’Hotel Villamarina fra i vertici della Confartigianato gallurese e gli iscritti della Maddalena. La riunione è servita a proporre agli artigiani locali l’aggiornamento sulle ultime novità normative e sulle diverse opportunità di finanziamento per la categoria. Il presidente di Confartigianato Gallura, Giacomino Maludrottu ha posto l’accento sul particolare momento storico che la Maddalena sta attraversando, e sul supporto che l’associazione intende fornire alle aziende artigiane locali. «Nel passaggio dall’economia legata alla presenza della base americana ad un modello economico differente - ha detto Maludrottu - si temono pesanti conseguenze nella fase di transizione sul lavoro delle numerose piccole imprese artigiane presenti. Il tessuto dell’artigianato e l’impostazione stessa delle imprese, non consente di accedere alle opportunità degli ammortizzatori sociali riservati alle imprese di dimensioni più grandi e della pubblica amministrazione. Questo rischia di lasciare numerosi operatori senza paracadute, in attesa di adeguarsi al nuovo contesto sociale ed economico che si va dovrà configurare».
 Il segretario, Federico Fadda, ha espresso anche lui preoccupazione. «Le imprese soffrono già ora - ha detto -, per la difficoltà di collegamenti con il resto del territorio, per la carenza di infrastrutture e aree dedicate specificamente all’insediamento di attività produttive in maniera razionale ed organizzata, per tutte le problematiche legate all’ambiente ed alla gestione degli adempimenti sui rifiuti e le emissioni inquinanti. In questo contesto gli operatori proseguono a lavorare senza certezze per il futuro». 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 06 FEBBRAIO 2007

L'albergo diffuso


 L’associazione turistica Pro Loco di La Maddalena, ha organizzato per oggi alle 16.00 un incontro informativo su “ Bed-Breakfast ed albergo diffuso” nel salone consiliare. Per l’occasione verrà spiegato quali saranno i benefici e i vantaggi che La Maddalena e i proprietari di seconde case potranno avere con la costituzione di questa nuova forma di turismo. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 06 FEBBRAIO 2007

Castelsardo:Arrestati due maddalenini


 Due giovani incensurati della Maddalena sono stati arrestati la notte scorsa a Castelsardo, mentre rientravano verso casa, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. I due, un pescatore di 23 anni e un disoccupato di 21, erano in auto quando sono stati fermati dai Carabinieri della Compagnia di Valledoria per un controllo. Nascosti nell’auto sono stati trovati 60 grammi di hashish, alcuni già suddivisi in dosi.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 05 FEBBRAIO 2007

Bardanzellu: «Stop ai lavori nel mercato»

Il gruppo di minoranza guidato da Franceschino Bardanzellu (nella foto), chiederà con una lettera indirizzata al sovrintendente delle belle arti di sospendere i lavori di sopraelevazione del mercato civico. «Si tratta di un bene della comunità - sottolinea Bardanzellu - e come tale va salvaguardato. Il progetto non sembra adatto: non si capisce come si possa realizzare una struttura di cristallo sopra il vecchio edificio».
 I timori di Bardanzellu riguardano il fatto che i lavori comporterebbe la chiusura del mercato, perché non ci sarà più nessuno che potrà vendere all’interno. Il progetto prevede inoltre la creazione di diversi uffici, il che appesantirebbe la situazione parcheggi nel centro storico.
 «Spero che ci ripensino e per questo invierò una lettera al sovrintendente. Lo informerò del fatto che il mercato è un bene di pregio che esiste da oltre cinquant’anni e non deve essere in alcun modo deturpato».
 Bardanzellu mette in evidenza anche un’altra richiesta che dovrà presentare in commissione, relativa all’urbanistica. «Da molto tempo - spiega il consigliere di minoranza - notiamo che il sindaco fa “viaggi della speranza” a Cagliari per incontrare Soru e l’assessore all’Urbanistica per parlare di alberghi e cinque stelle. Cosa impossibile perché bisogna adeguare prima il Puc al Ppr». Bardanzellu denuncia anche il blocco del centro storico e soprattutto sostiene che ancora non è arrivato nessun albergatore serio interessato alla realizzazione di un hotel.
 «Nell’isola - dice Bardanzellu - ci sono due lottizzazioni approvate, una senza albergo l’altra con l’albergo, ma risulta che hotel non ne voglia costruire nessuno. Questi sono solo proclami elettorali».
 La conclusione di Bardanzellu è amara: «Questa giunta deve decidersi ad andare a casa, perché di danni ne ha già fatto abbastanza». 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 04 FEBBRAIO 2007

Per carnevale pronta una valanga di frittelle

Il comune della Maddalena, il comitato carnevale Maddalenino, la Confcommercio, con il parco nazionale, il consorzio operatori turistici e i comitati rionali organizzano, anche quest’anno, la manifestazione del carnevale isolano.
 Si parte domenica 11 febbraio con la sfilata dei carri a Moneta, che partiranno Murticciola con l’arrivo nella grande piazza dedicata a Don Giuseppe Riva, all’interno della quale si potranno gustare le frittelle, ma sopratutto la “cinghialata” organizzata dai cacciatori locali (gnocchetti con sugo di cinghiale) e dai comitati di Moneta, Murticciola e Stagnali. Seguiranno intrattenimenti danzanti e musicali. Per giovedì grasso, alle 15, ci sarà il secondo corso mascherato che partirà dalle “due casette”, di fronte alle scuole sottufficiali, e percorrerà via Amendola, piazza 23 febbraio, corso Vittorio Emanuele, piazza Garibaldi, via Giordano Bruno ed infine in piazza Umberto primo. Nella piazza saranno distribuite frittelle, vermentino e ci saranno a musica e balli.
 Il giorno successivo, venerdì 16 spetterà al rione di cala gavetta, dove si concentreranno i carri. Anche qui saranno servite frittelle, arrosti vari, il tutto accompagnato da musica e balli. Sabato 17 febbraio il cuore del carnevale si sposterà nel rione di due strade, in piazza Bambino Gesù. Domenica 18, martedì 20 ci saranno ulteriori corsi mascherati, con lo stesso programma previsto per il giovedì grasso, compresa la “cinghialata” offerta in collaborazione dai cacciatori maddalenini. Il quarto corso partirà da cala Gavetta e raggiungerà piazza Umberto con la grande festa finale di chiusura del carnevale isolano. L’ultimo giorno utile, sabato 24, sarà dedicato alla pentolaccia. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 04 FEBBRAIO 2007

«Pippo», la cornacchia più fedele di un cane

Da dieci anni una cornacchia non manca all’appuntamento settimanale con il mercatino rionale. “Pippo”, così i piazzisti hanno chiamato il volatile, è diventato l’attrazione delle bancarelle che ogni mercoledì vengono allestite nel quartiere di Moneta. “Pippo”, ormai di casa, ogni mercoledì alla solita ora (le dieci del mattino) svolazza sulle bancarelle, atterra e passeggia tra la gente, come un qualsiasi acquirente. Pur essendo un animale molto diffidente, “Pippo” è ormai entrato in confidenza con il venditore di dolciumi che, oltre a dargli da mangiare, offre al suo amico pennuto anche da bere. “Pippo“ è anche educato: attende con pazienza che gli venga offerto il cibo, muove le ali in segno di approvazione e quindi, tra la curiosità generale, consuma il suo pasto. Per bere ha scelto un contenitore particolare: un tappo di plastica al quale si avvicina con la grazia di una...cornacchia, bevendone il contenuto. Acqua e biscotti, questo è quanto la cornacchia riceve da dieci anni in cambio della sua frequentazione al mercatino settimanale. Una curiosità che richiama l’attenzione di tanta gente, compresi i turisti nella stagione estiva, i quali non riescono a credere ai propri occhi e non sanno dare una spiegazione del perchè la cornacchia - che notoriamente è molto diffidente - passeggiare tranquillamente tra le gambe delle gente con disinvoltura. La spiegazione arriva dal commerciante, che spiega com’e nato il sodalizio con il suo amico pennuto.
 «Da dieci anni questo animale mi è affezionato, come un cagnolino. Lo è da quanto eravamo in Piazza Umberto Primo, e viene a trovarmi anche qui a Moneta. C’è stato un periodo che non si è fatto vedere. Probabilmente aveva perso l’orientamento. Ora, dal alcuni mesi, è ritornato». 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 04 FEBBRAIO 2007
SABATO, 03 FEBBRAIO 2007

Nieddu (Ds): «Us Navy, nuovo emendamento»

Dopo il no all’esame, in commissione Bilancio (per la difficoltà di inserirlo nel maxiemendamento del governo), della richiesta sulla legge 98-71, il senatore Gianni Nieddu (foto) si dice ottimista. «La partita è ancora aperta - spiega -, il fatto che l’emendamento non sia stato inserito nella finanziaria, non significa che la questione sia abbandonata. Sarà necessario riproporre l’emendamento con una diversa formulazione. Verrà calibrato - aggiunge il senatore - in base alla situazione specifica della Maddalena e di Livorno». Significa che nel nuovo emendamento si terrà conto esclusivamente dei dipendenti civili impiegati alla Maddalena e Camp Derby. «Probabilmente - termina Nieddu -, proponendo la questione in tal modo, anche le esigenze di copertura finanziaria verranno ridimensionate rendendo più facile l’accoglimento delle richieste da parte del governo».
 L’estensione della legge 98-71 è l’unica possibilità per equiparare i dipendenti delle basi americane (anche quelli assunti successivamente rispetto a quanto previsto dalla legge), a quelli delle basi Nato, così da essere assorbiti in altri enti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 03 FEBBRAIO 2007

la ricetta del Psd’Az per superare la crisi economica

«Subito le dismissioni, poi la zona franca e il Pul»

Il Psd’Az interviene nel dibattito sulla crisi economica e sulle prospettive di sviluppo per La Maddalena. Il partito si dice disponibile a partecipare fattivamente, con proposte concrete, nella speranza di contribuire, insieme alle forze politiche e alle associazioni alla rinascita dell’economia dell’isola, alla luce dei recenti accadimenti. Il segretario Antonio Mura ha elencato, in una lettera indirizzata al sindaco Angelo Comiti, quelle che il Psd’Az considera questioni prioritarie. In primis «la dismissione delle servitù militari. Non è possibile fare alcun tipo di pianificazione urbanistica senza avere la piena disponibilità delle zone demaniali. Ricordo - sottolinea Antonio Mura - che il partito si è sempre impegnato in questa direzione fin dai tempi di Mario Melis, auspicando una completa dismissione militare ed eliminare così i vincoli che hanno impedito ogni sviluppo alternativo». Poi la riconversione dell’Arsenale militare. «È indispensabile allargare il discorso alla pianificazione urbanistica dell’intera zona limitrofa al quartiere, creando uno sviluppo economico - scrive Mura -, puntando sul settore turistico che servirebbe da traino alle altre economie di supporto: la realizzazione della cantieristica navale, potrebbe diventare il fiore all’occhiello. Ma rimane sempre l’ostacolo delle dismissioni - dice il segretario del Psd’Az -: nessun imprenditore si impegnerà nella riconversione dell’arsenale se non si risolverà prima questo problema». Infine, c’è la questione della zona franca. «Da sempre un cavallo di battaglia sardista. Riteniamo che darebbe un impulso allo sviluppo economico: si tratta di individuare il tipo di zona franca applicabile». L’ultima segnalazione riguarda il Puc. «Allo stato attuale manca nella pianificazione territoriale della Maddalena, un Piano per i litorali - conclude Antonio Mura -. È impossibile pianificare l’economia senza una adeguato sviluppo dei litorali».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 03 FEBBRAIO 2007

Festa in maschera domani a Moneta

Il Carnevale anche quest’anno inizia a Moneta, con la festa in maschera dei ragazzi organizzata dall’oratorio.
 L’appuntamento è stato programmato per domani nei locali dell’oratorio di Moneta a partire dalle 16. Saranno i ragazzi i principali protagonisti nonchè animatori della serata: movimenteranno la festa con musica, karaoke e danze di gruppo.
 Tonino Scanu e il suo gruppo prepareranno le loro famose friscioli, che riscuotono sempre un altissimo gradimento, a giudicare dalle file di appassionati che si sono formate nel Carnevale dell’anno scorso e dalle richieste di bis incessanti.
 Insieme alla festa è stata organizzata una lotteria, allo scopo di raccogliere fondi per le spese dei materiali occorrenti all’attività dell’oratorio: il costo del biglietto è stato fissato in 2 euro.
 Un prezzo decisamente basso, un ulteriore buon motivo per partecipare a un avvenimento che consente ai ragazzi di socializzare in sana allegria e a tutti di contribuire a mandare avanti un’attività costruttiva rivolta principalmente ai ragazzi, ma che rappresenta un organismo importante anche per le loro famiglie.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 03 FEBBRAIO 2007

LAVORI SUL PONTE DI CAPRERA
 Il comandante dei vigili urbani rende noto che, nei giorni 5 e 6 febbraio, dalle 14 alle 17, sarà vietata la circolazione veicolare sul ponte Bailey che collega La Maddalena con l’isola di Caprera. Sul ponte avranno luogo lavori di manutenzione urgenti, disposti dall’assessorato ai Lavori pubblici. Gli operai sostituiranno le tavole della pavimentazione sconnesse e perciò pericolanti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 02 FEBBRAIO 2007

Base Usa, scattano altri licenziamenti

Dopo i quattro licenziati della Seis, dopo gli otto della Gemmo Impianti, non è improbabile che il 15 febbraio altri cinque lavoratori, tutti maddalenini, debbano fare la stessa fine. Si tratta di Giuseppina Cuneo, interprete, e di Luigi Plastina, Santino Loi, Massimiliano Corongiu, Raimondo Porcu, operai addetti al carico e scarico delle masserizie delle famiglie e dei militari americani. La notizia l’hanno potuta apprendere in una riunione avvenuta l’altro ieri a Olbia di fronte ai responsabili delle società Essetti e Fanciulli, che hanno contratti da anni con la Us Navy.
 E’ stata una riunione alla quale hanno partecipato tutt’e 22 i lavoratori alle dipendenze delle due società. La sorpresa è arrivata quando i responsabili della Essetti e della Fanciulli hanno dichiarato che avrebbero dovuto licenziare cinque lavoratori, ma fra gli ultimi arrivati. Risultato: i quattro maddalenini sono già sicuri di perdere il posto, mentre per quanto riguarda il quinto è a rischio insieme a a un operaio di Olbia.
 Tra i lavoratori maddalenini si fa avanti il sospetto che che ci sia da parte delle ditte uan sorta di discriminazioni verso di loro. Anche se la stesse ditte hanno garantito al comando americano che il lavoro verrà svolto con due operai, un autista e un interprete, cosa impossibile anche perché, licenziando i cinque maddalenini, non si arriva a poter formare le squadre necessarie per svolgere il lavoro.
 I lavoratori hanno interessato la Cgil che, con Giancarlo Palanghi, ha già messo in moto il sindacato per poter evitare i licenziamenti. Una situazione che si aggiunge a quelle già esistenti e che vede ancora una volta lavoratori che sono impegnati con le ditte esterne che lavorano con gli americani essere presi di mira e licenziati. I cinque si sono recati ieri dal sindaco Comiti che ha impegnato una volta gli americani a controllare la situazione.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 02 FEBBRAIO 2007

«Basket Insieme», crescono gli iscritti

Raccoglie ampi consensi l’Associazione sportiva “Basket Insieme”, impegnata a vari livelli con i giovanissimi. Roberto Ugazzi, tecnico delle squadre aquilotti e degli under 18, traccia il bilancio dopo un anno di vita, che ha visto la società della presidente Paola Pischedda confrontarsi a livello locale, provinciale e nazionale, con la partecipazione a importanti trofei. «Rispetto alla scorsa stagione abbiamo registrato un netto incremento di iscritti - dice Ugazzi - anche perché rappresentiamo il basket alla Maddalena. Il nostro fiore all’occhiello è il settore minibasket, che conta 85 bambini dai 5 agli 11 anni, particolarmente motivati e desiderosi di imparare. Domenica inizieranno i vari trofei baby e il Basket Insieme si presenterà con un gruppo “scoiattoli” e uno “esordienti” (tecnico Michele Del Vecchio) e due squadre aquilotti. Ma non è tutto. Da circa quattro mesi disputiamo anche il campionato under 18, con ragazzi più giovani rispetto alla categoria. E’ una nostra precisa scelta per maturare importanti esperienze. Tra l’altro siamo vicinissimi nel centrare i play-off, obiettivo non preventivato. Soddisfazioni giungono anche dal team di Promozione, allenato da Massimo Migliaccio. Insomma, abbiamo una grande responsabilità, in piena sintonia con i genitori dei ragazzi, che collaborano attivamente e ci danno fiducia. Naturalmente non bisogna cullarsi sugli allori, anche perché alla Maddalena c’è grande concorrenza sportiva. Tra le soddisfazioni, la partecipazione al trofeo aquilotti “Città di Olbia”, dove in semifinale abbiamo battuto Caserta, perdendo la finalissima di quattro punti». Lo staff dirigenziale si completa con il vice presidente Max Migliaccio e i collaboratori Grazia Morganti e Antonello Porcu.


Lorenzo Impagliazzo

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 02 FEBBRAIO 2007

CONFARTIGIANATO
 La Confartigianato Gallura ha incontrato ieri gli artigiani locali. E’ stato illustrato il progetto di rappresentanza degli interessi del comparto artigiano locale e di informazione alle imprese e sono stati aggiornati gli artigiani sulle ultime novità normative legate al comparto e sulle diverse opportunità di finanziamento per la categoria. Il presidente di Confartigianato Gallura, Giacomino Maludrottu ha posto poi l’accento sul particolare momento storico che l’isola della Maddalena sta attraversando.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 01 FEBBRAIO 2007

«La nostra è una vertenza nazionale»

Una lettera del sindaco sollecita il governatore regionale Renato Soru

Il sindaco Angelo Comiti, di fronte al momento critico che sta attraversando la citta, ma anche all’immobilismo del governo, ancora una volta ha inviato una lettera al governatore Renato Soru
 Comiti ha ricordato a Soru che è passato più di un anno dalla sottoscrizione dell’accordo istituzionale fra la Regione, la Provincia e il Comune, ma che è ancora tutto. «E’ indubbio - scrive Comiti - e che l’amministrazione regionale ha messo in campo risorse finanziarie mirate alla risoluzione di alcuni problemi di rilevante importanza per questa città. Però ancora,moltissimo resta da fare. Il Governo, benché sollecitato nelle sue massime espressioni istituzionali, non ha prodotto il benché minimo atto concreto per attuare un confronto negoziale rivolto alla definizione di un nuovo assetto della presenza dello Stato a La Maddalena».
 Comiti ha messo in evidenza che la vertenza La Maddalena è una questione nazionale. «Il processo di accompagnamento della riconversione economica di questa città deve avere in prima fila il governo centrale. I circa duemila disoccupati, ai quali si aggiungeranno fra qualche mese le quattrocento unità lavorative impegnate direttamente e nell’indotto legato alla presenza della base Usa, rappresentano un livello di emergenza ormai ineludibile. L’attuazione d’urgenza di un tavolo di concertazione a livello centrale con le parti istituzionali e sociali non ha sortito alcun effetto, nonostante le reiterate richieste di tutti i soggetti proponenti».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 01 FEBBRAIO 2007

Angelo Comiti replica alle accuse lanciate dall’associazione Ancora

«Non sono il responsabile di tutti i problemi»

Non ha molte cose da dire il sindaco Comiti dopo le critiche ricevute dall’associazione «Ancora» e neppure vorrebbe intervenire. Una sola considerazone: «Questa associazione ha scelto il sindaco come bersaglio unico di tutta una serie di problemi nei confronti dei quali credo di avere la coscienza a posto. Mi sono sempre comportato seriamente e ho cercato di ascoltare tutti. Ci troviamo in una situazione difficile e questo lo sappiamo tutti, e loro prendono il sindaco a bersaglio, però esagerano quando parlano di due anni della nostra amministrazione, mentre invece siamo al governo molto meno. E proprio in questi cinque mesi che mancano, credo che nel bene e nel male in questa città dovranno succedere necessariamente delle cose».
 Riferendosi poi alle critiche sul piano socio economico del parco e che ancora non è stato fatto, il sindaco Angelo Comiti è categorico: «Non lo devo fare io. Questo è uno strumento che deve mettere in campo la comunità del parco della quale sono presidente».
 Comiti per l’occasione aveva chiesto al ministero dell’Ambiente da tempo, di mettere a disposizione della comunità delle risorse finanziarie. «Questa tematica - prosegue il sindaco Comiti - è ancora in alto mare, tanto è vero che il parco è stato commissariato anche per questo motivo. Nel parco infatti non ci sono gli strumenti necessari, perché si possa attivare e controllare il funzionamento del parco stesso».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 01 FEBBRAIO 2007

 

ZANCHETTA (DS)
«Il governo deve intervenire»
Da un anno si attende una risposta dal Governo. Esattamente dal febbraio scorso, quando la Regione, la Provincia e il comune inoltrarono la richiesta di dichiarazione dello stato di crisi per La Maddalena. L’argomento è stato affrontato dal consigliere maddalenino, capogruppo dei Ds, Pierfranco Zanchetta, durante l’ultima seduta del consiglio provinciale. «Il governo inizialmente rispose che bisognava aspettare di conoscere la data certa di partenza degli americani dall’isola. Ebbene, la data oggi c’è: è il 28 febbraio del 2008, mentre la nave appoggio Emory Land andrà via il 1º ottobre 2007. A questo punto il governo ha il dovere di intervenire - ha spiegato Zanchetta -. La dichiarazione dello stato di crisi rappresenta l’unica possibilità per estendere ai lavoratori della base Usa i benefici previsti dalla legge 98/71, in base ai quali verrebbero equiparati ai lavoratori delle basi Nato. In questo modo, dopo l’addio della Us Navy, avrebbero la garanzia di essere assorbiti in altri enti».
 Pierfranco Zanchetta ha anche ricordato l’appuntamento di sabato 3 (ore 16) a Sanluri: i rappresentanti sindacali dei dipendenti della base americana, accompagnati da una delegazione di esponenti politici del territorio, incontreranno il ministro del Lavoro Damiano.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

 

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