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VENERDÌ, 30 GENNAIO 2009
Delegazione cinese affascinata dall’isola
Quella cinese è stata la terza delegazione arrivata a La Maddalena per
verificare come proseguono i lavori e come verranno sistemati i propri
rappresentanti in occasione del G8. Pochi, ma di spessore, i delegati:
l’ambasciatore in Italia Sun Yuxi, insieme alla moglie e alla figlia Dongcao,
sposatasi appena 48 ore prima con lo studente Du Shuai e che nell’isola
trascorre la luna di miele. Alcuni rappresentanti della delegazione si sono
affrettati anche a raccontare che l’unione nasce sotto un buon auspicio, secondo
l’oroscopo cinese.
L’ambasciatore, molto disponibile con la stampa, ha lavorato sodo in questi
giorni trascorsi alla Maddalena. Lui e i suoi collaboratori hanno controllato
minuzionamente ogni cosa, perchè a luglio della delegazione cinese farà parte
anche il presidente della Repubblica popolare.
La visita in Sardegna è iniziata con un incontrato con il vice di Bertolaso,
Marta Di Gennaro, all’interno di una sala dell’aeroporto Costa Smeralda a Olbia.
In questa occasione sono stati presentati i progetti e tutto quello che attiene
al grande evento di luglio. La maggiore attenzione dei cinesi è stata ovviamente
prestata per la sicurezza. Quindi, l’arrivo alla Maddalena, che ha rappresentato
per i cinesi la conferma che tutto sta proseguendo nel migliore dei modi e che
le strutture sono senz’altro sicure.
Come è diventato ormai consuetudine, anche la delegazione orientale ha
incontrato il sindaco Comiti, che ha offerto la cena al ristorante Brigantino.
Un incontro risultato molto cordiale nel corso del quale l’ambasciatore, per
mezzo dell’interprete, ha voluto rimarcare la bellezza della Maddalena che,
seppure lontana e forse sconosciuta a molti di loro, sarà in questi mesi meta
turistica per tanti cinesi che vorranno rendersi conto del luogo dove si svolge
il G8. Lo stesso ambasciatore è convinto che da oggi si potrà aprire un ponte
fra La Maddalena e la Cina. Oggi dopo la partenza della delegazione cinese è
previsto l’arrivo di quella britannica.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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VENERDÌ, 30 GENNAIO 2009
Mario, l’arzillo ottantenne fa il bagno anche
a gennaio

Dieci gradi di temperatura, un pallido sole che ogni tanto sparisce, il mare
abbastanza calmo e l’alta marea. Queste le caratteristiche di un giornata
gennaio nella quale l’ormai ottantenne Mario Serra si diletta a fare il bagno.
Lo fa da 14 anni circa, anche nelle giornate piu’ fredde, come tutti gli
invernisti. Il bagno dura almeno 5 minuti e che lo fa stare bene. Le sue
abitudini però non hanno fatto molti proseliti alla Maddalena, ecco perché lui
lancia un appello sperando che qualcuno si unisca per fare insieme quattro
bracciate fuori dall’ordinario. Quello di ieri è stato il secondo tuffo di
gennaio. Ora, almeno una volta alla settimana, Mario promette di essere lì,
sulla spiaggia di Tegge per ritemprarsi.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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GIOVEDÌ, 29 GENNAIO 2009
Il nuovo lungomare si farà
Una “boutade elettorale”. Il ministro Scajola aveva liquidato così l’allarme
lanciato dal vicepresidente della Regione Mannoni sui soldi (non versati) dal
governo per rifare il lungomare della Maddalena. Ma non era uno scherzo, infatti
servirà una nuova ordinanza per liberare quella somma e metterla a disposizione
del capo degli appalti del G8. Ne dà notizia Mannoni, dopo un colloquio
telefonico con Bertolaso. Il commissario dell’evento sta preparando le carte, e
dentro ci sarà anche la gara accelerata per l’affidamento dei due hotel in
costruzione alla Maddalena.
Una delle opere collaterali al G8, il nuovo lungomare della Maddalena,
potrà dunque partire. Difficile stabilire se potrà essere terminata prima di
luglio, data del vertice.
Comunque è già qualcosa, soprattutto in riferimento ai fondi per la
Sassari-Olbia bloccati dal governo. Per questi ultimi sarà decisiva la
rimodulazione dei fondi Fas cui sta lavorando Tremonti. E, forse, un po’ di
chiarezza sarà fatta oggi: di pomeriggio il ministro dell’Economia presenterà il
piano ai presidenti delle Regioni, titolari di quelle risorse.
Gli altri fondi per La Maddalena sono invece disponibili. Il vicepresidente
Mannoni ha ottenuto ieri la notizia, tanto attesa, dalla voce di Bertolaso,
commissario del G8 e sottosegretario nel governo Berlusconi.
L’allarme lanciato dalla Regione («i 10 milioni sono bloccati») e snobbato dal
governo («solo una boutade elettorale») era invece reale. Tanto che, per
realizzare gli interventi nel lungomare, servirà una nuova ordinanza. E’ quella
che sta predisponendo Bertolaso e che per essere esecutiva, nel giro di una
settimana, dieci giorni, dovrà essere firmata dal premier Berlusconi.
Nella bozza redatta da Bertolaso, e inviata alla Regione, è confermato «lo
stanziamento e l’accreditamento sulla contabilità speciale del G8 della somma
pari a 17 milioni 468 mila euro (di cui 7 milioni 4698 mila a carico dei fondi
regionali) per favorire il rilancio turistico e socio-economico della Maddalena,
con particolare riferimento al rilancio della portualità turistica, commerciale,
militare di Cala Balbiano e Punta Chiara».
«Esprimo soddisfazione, a nome della giunta, per un provvedimento molto atteso
da tutta la comunità maddalenina, che consente ora l’effettiva attuazione del
progetto di riqualificazione» ha dichiarato Mannoni.
Ma c’è di più: l’ordinanza farà partire anche la gara per la gestione degli
hotel in costruzione nell’ex arsenale e nell’ex ospedale militare e del porto
turistico. Saranno «espletate le procedure selettive accelerate finalizzate
all’affidamento in concessione trentennale delle aree demaniali già prese in
consegna dalla struttura di missione» è scritto nella bozza.
I beni, smilitarizzati, dopo il G8 passeranno alla Regione. La gara ha il
compito di affidare immediatamente la gestione, per permettere agli imprenditori
che la vinceranno di organizzare le strutture per il vertice di luglio. E’ una
partita rilevantissima, ovviamente. Molti i gruppi nazionali e internazionali
che stanno premendo per ottenere la concessione, ma in lizza ci sono anche due
gruppi galluresi: Molinas di Calangianus, Peru e Muntoni di Aggius. Hanno già
fatto sapere, da soli o anche uniti, di voler partecipare, dopo aver maturato
un’esperienza ventennale nella gestione di hotel e porti.
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MERCOLEDÌ, 28 GENNAIO 2009
Santo Stefano, il busto dimenticato dal regime

Gli occhi di granito dell’ufficiale di marina Costanzo Ciano, padre di
Galeazzo, genero del duce, dal 1943 fissano il mare che separa l’arcipelago da
Palau. Il busto gigante di Ciano emerge dalla cava di granito sull’isola di
Santo Stefano. Una opera degli scalpellini isolani che a causa della caduta del
regime non salpò mai per la sua destinazione, Livorno. La storia di questo
monumento e del marinaio Ciano è raccontata nel libro “Una statua dimenticata”.
Il volume, un centinaio di pagine di immagini e parole, porta la firma di
Paola Stefania Caforio e Massimo Lenzi ed è edito dal Campano. Gli autori,
livornesi, ricuciono con questo libro il destino che negli anni del regime legò
la loro Livorno con La Maddalena. Per caso durante una vacanza a Palau scoprono
dell’esistenza del gigante di granito e decidono di ricostruire quella pagina di
storia, un inno al ricordo depurato da qualsiasi inquinamento politico. La
statua di Costanzo Ciano era stata commissionata nel 1941 dal regime fascista
alla famiglia Serra, proprietaria della cava di Santo Stefano. Doveva essere
issata sul mausoleo d Monte Burrone a Livorno, costruito in memoria di Ciano.
Una opera grandiosa di 13 metri divisa in più pezzi, plasmata dalle sapienti
mani degli scalpellini. Nel luglio del 1943 Mussolini viene arrestato, gli
scalpellini della cava di Villamarina sospendono i lavori. Col tempo è diventata
un poco noto monumento al marinaio.
«Ma la guerra non era finita, anzi iniziava la sua fase più cruenta - scrivono
Caforio e Lenzi -. La statua incompiuta di Costanzo Ciano ha sfidato i
bombardamenti, la guerra, il tempo, la salsedine ed è ancora lì, imperturbabile,
come se stia aspettando di essere trasportata nel suo luogo finale».
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna
Vedi anche:
"Un monumento incompiuto" |
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MERCOLEDÌ, 28 GENNAIO 2009
Marina Militare: il giuramento dei cadetti
Erano circa 400 gli allievi che hanno giurato ieri all’interno del cortile
del comandante Avegno. Alla presenza dell’autorità civili, presenti i sindaci di
Santa Teresa, Palau, Luogosanto e La Maddalena, i 128 nocchieri, 99 tecnici di
macchina e 161 nocchieri di porto, fra cui 21 donne, hanno giurato di fronte
alla bandiera pronunciando «lo giuro» e intonando l’inno di Mameli.
È stato il momento più emozionante per i giovani che dopo essere stati
arruolati come volontari e aver prestato servizio per quattro anni, sono
risultati idonei. Ha fatto da padrino il vice ispettore delle scuole il
contrammiraglio Marco Santarini, che ha augurato loro un percorso avvincente da
affrontare, però con impegno ed entusiasmo per servire la patria con onore e
dedizione e vivere la con lo spirito di avventura, l’ottimismo e la tenacia
tipici dei marinai. Il comandante del presidio Gianluca Buccilli ha voluto
ricordare i sessant’anni compiuti dalla marina qui alla Maddalena, quando il
primo capitano di vascello Emilio Olivieri aveva partecipato al primo giuramento
degli allievi. «In quegli anni l’Italia seppe superare il difficile momento
riconquistando il rispetto della comunità internazionale. La nostra nazione fu
tra i firmatari del trattato Nord atlantico che nel 1949, istituiva un sistema
di sicurezza collettiva dando vita alla Nato. Dopo sessant’anni - dice Buccilli
- noi siamo sempre qui per formare i giovani, nel giorno in cui si ricorda in
sessantesimo anniversario della costituzione di questo prestigioso istituto.
Oggi ai militari di truppa si richiedono capacità e professionalità superiorei
rispetto al passato. Lo impongono gli scenari contemporanei in rapida evoluzione
rispetto al passato».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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MERCOLEDÌ, 28 GENNAIO 2009
Trasporti: n un anno 2 milioni di passeggeri
PALAU. Un braccio di mare con un traffico da autostrada. I traghetti
per La Maddalena hanno trasportato nel 2008 più di 2 milioni e 200 mila
passeggeri. Il picco, come tradizione, si è registrato nel mese di agosto quando
l’isola viene presa d’assalto dai turisti. 335 mila le persone trasportate. Un
dato particolare è che nel mese di settembre il flusso è stato maggiore rispetto
a giugno, 273 mila passeggeri contro 264 mila.
Mentre i mesi di gennaio e febbraio confermano i numeri legati per lo più al
traffico dei residenti, 126 mila passeggeri a gennaio e 130 mila a febbraio. Le
cifre crescono in corrispondenza dei ponti primaverili, 170 mila a maggio, e
allrnali, 169 mila a novembre e 172 mila a dicembre.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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MARTEDÌ, 27 GENNAIO 2009
Il governo blocca i fondi per rifare il
lungomare
Il governo ha bloccato i 10 milioni necessari per la trasformazione del
lungomare della Maddalena. Sono soldi stanziati dall’ex premier Prodi, e non
ancora messi a disposizione del capo degli appalti per il G8. Dunque, niente
inizio dei lavori. A segnalare l’inadempienza del ministro allo Sviluppo
economico Scajola, che oggi sarà in Sardegna, è Bertolaso, commissario
dell’evento e sottosegretario del governo Berlusconi.
A rendere pubblico l’ennesimo stop imposto da Roma alle opere collegate al
G8, come quello per la Sassari-Olbia, è in tarda serata il vicepresidente della
Regione Carlo Mannoni. Il quale, ricevuta l’informativa di Bertolaso, ha inviato
una lettera al ministro Scajola per «sollecitare l’accreditamento dei 10 milioni
di euro a favore della portualità turistica della Maddalena». Scontato l’avvio
di un’altra polemica su “chi ha finanziato cosa”, per il vertice di luglio alla
Maddalena. Questi, comunque, i fatti.
Dopo la decisione di tenere il G8 nell’arcipelago, la Regione ha chiesto al
commissario Bertolaso di inserire nelle sue ordinanze, per far svolgere delle
gare rapide, una serie di opere collegate all’evento. Tra queste, il rifacimento
del lungomare della Maddalena, tra Punta Chiara e Cala Gavetta, dove oggi
attraccano i traghetti. Il governo Prodi aveva destinato per gli interventi 10
milioni di euro, con un’ordinanza del 19 marzo 2008, presi dai fondi Fas, quelli
ora al centro della polemica tra governo e Regioni. Ma, da allora, con il cambio
di governo e il ritorno di Berlusconi a Palazzo Chigi un mese dopo, niente
soldi, niente lavori.
L’ex governatore Renato Soru, il 9 dicembre del 2008, quando era ancora nella
pienezza dei suoi poteri, ha inviato una lettera al ministro Scajola per
sollecitare il trasferimento della somma al soggetto attuatore, che è poi il
capo degli appalti per il G8. Dal ministero non è arrivata alla Regione alcuna
risposta.
A spiegare come stanno le cose ci ha pensato Bertolaso, che più di tutti, nel
governo, ha lavorato per la realizzazione e il mantenimento del G8 alla
Maddalena. Il commissario ha chiarito che i soldi, 17 milioni e mezzo compresi
altri interventi, non stati stati messi a disposizione del soggetto attuatore
perché il «decreto del 19 maggio 2008 dell’allora capo del dipartimento per le
politiche di sviluppo e coesione ha definito le modalità di erogazione della
sola somma pari a 90 milioni di euro sui 100 assegnati».
I 10 milioni sono spariti? Hanno fatto la fine dei 470 milioni di fondi Fas
della Regione per la Sassari-Olbia, che sono ancora bloccati a Roma? Sui primi,
sarà chiamato a rispondere Scajola, oggi a Cagliari per un tour elettorale. Sui
secondi, hanno già risposto sia il premier Berlusconi sia il commissario
Bertolaso. Entrambi hanno garantito che i 470 milioni, nonostante la
redistribuzione dei fondi Fas voluta dal ministro all’Economia Tremonti, saranno
fatti salvi. Parole a cui, per il momento, non hanno fatto seguito i fatti.
Anche perché il governo non ha ancora presentato un piano per l’utilizzo dei
fomndi europei. L’idea di Tremonti, che ha congelato tutte le assegnazioni prima
del 2007 fatte dal Cipe, è quella di destinare le risorse per una serie di
interventi contro la crisi economica. La settimana scorsa, dopo la rivolta della
Regioni poco prima di Natale, c’è stato un altro vertice inconcludente. Un altro
è annunciato a giorni, quando l’esecutivo di Berlusconi avrà chiarito la sua
strategia.
Ma i ritardi cominciano a essere pesanti, soprattutto per la costruzione del
lungomare della Maddalena. E’ quasi impossibile che i lavori possano essere
portati a termine prima del vertice di luglio, anche per la complessità degli
interventi.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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MARTEDÌ, 27 GENNAIO 2009
G8: eri visita dei delegati russi oggi tocca
agli ispettori cinesi
Via vai di delegazioni straniere alla Maddalena in vista del G8. Domenica e
ieri è toccato ai russi, questo pomeriggio arriverà la delegazione cinese, poi
quella della Gran Bretagna, mentre quella francese arriverà ai primi di
febbraio. Per tutti il compito è quello di prendere visione dei luoghi dove
saranno ospitati i rappresentanti dei loro paesi.
La delegazione russa, composta da una quindicina di persone, è arrivata
domenica intorno alle 19.30. Hanno preso alloggio all’hotel Excelsior, e
consumato la cena al ristorante Sotto Vento, ospiti dell’amministrazione
comunale. Il sindaco Comiti, come già aveva fatto con la delegazione americana,
ha voluto anche portare il saluto della comunit maddalenina agli ospiti.
Ieri di buon ora i delegati russi si sono recati presso gli uffici della
protezione civile rimanendovi fino alle 13.30. Durante la visita sono state
messe in evidenza l’organizzazione della protezione civile, che ha descritto gli
standard riferiti ai trasporti, alla sanità, alle telecomunicazioni ed agli
alloggi della delegazione. I russi hanno avanzato molte domande specialmente
sulla sicurezza. Dopo la visita agli uffici della protezione civile, il
trasferimento presso il circolo ufficiali dove la delegazione, e gli altri
ospiti, hanno potuto partecipare al pranzo. Nel pomeriggio la visita
all’arsenale, dove i russi hanno potuto vedere quale sarà l’area dei delegati e
dei giornalisti al seguito e dove saranno ospitati. La serata è stata trascorsa
per le vie del centro storico ad ammirare i negozi. La partenza è prevista per
questa mattina per raggiungere Roma, dove li attenderà il commissario Guido
Bartolaso che riceve tutte le delegazioni.
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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MARTEDÌ, 27 GENNAIO 2009
Oltre 2 milioni per la rete europea dei parchi
Il progetto “Re.tra.parc” scala la graduatoria europea e ottiene il pass di
accesso ai fondi comunitari. L’iniziativa della rete transfrontaliera, di cui
sono partner i parchi nazionali dell’arcipelago della Maddalena e dell’Asinara,
il parco regionale di Porto Conte e l’office del l’environnement de la Corse, ha
ottenuto il massimo punteggio all’interno del programma comunitario marittimo
2007-2013. La votaziogarantirà agli enti partner di accedere a un fondo di oltre
2 milioni e 300 mila euro. Il progetto nato come successore dell’“Interreg III
Italia-Francia” punta a creare una rete tra enti verdi. «Un riconoscimento - ha
detto il presidente Giuseppe Bonanno - che dimostra la concreta efficacia del
dialogo tra gli enti».
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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MARTEDÌ, 27 GENNAIO 2009
Cerimonia di giuramento dei sottufficiali
Oggi dalle 10 nel piazzale comandante Avegno della scuola sottufficiali alla
presenza del capo ufficio generale del personale militare, l’ammiraglio Claudio
Maria De Polo, ci sarà la cerimonia del giuramento dei sottocapi appartenenti al
130 corso volontari in servizio permanente della marina. 388 frequentanti, di
cui 21 donne, sono suddivisi in 128 nocchieri, 99 tecnici di macchina, 161
nocchieri di porto. Dopo essere stati arruolati come volontari e aver prestato
servizio per 4 anni nei reparti della marina militare e della guardia costiera,
sono risultati idonei. Nel corso della cerimonia saranno consegnati dei premi al
personale che si è distinto in attività didattiche e sportive durante l’anno.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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DOMENICA, 25 GENNAIO 2009
G8, domani sopralluogo dei russi poi i cinesi
e i francesi
Russia, Cina, Francia, Regno Unito: in ordine di comparizione, dopo la prima
visita degli Stati Uniti, ecco le delegazioni di altri quattro Paesi (su
ventitrè) che da domani fino a giovedì saranno alla Maddalena in vista del G8 di
luglio.
Spedizioni composte da diplomatici e militari (e agenti segreti) che hanno il
compito di conoscere la location del vertice, verificare lo stato dei lavori (i
cantieri per la costruzione dei due hotel e del centro congressi viaggiano a
pieno ritmo) ed, eventualmente, di dare suggerimenti o consigli.
A causa del maltempo che sta spazzando l’Italia e in particolare la Sardegna,
russi, cinesi, francesi e britannici non saranno accolti dal commissario del G8
Guido Bertolaso, impegnato nel suo ruolo principale di capo della protezione
civile.
In una settimana, dunque, alla Maddalena sbarcheranno i rappresentanti di
quattro delle economie più forti, e in crisi, del mondo. Se russi, francesi e
inglesi conoscono almeno un po’ la Sardegna, l’assoluta novità riguarda i
cinesi. Per loro sarà tutto, o quasi, da scoprire.
La Cina non è paese membro del G8, perché alla forza della sua economia non
corrisponde un’altrettanto vigorosa applicazione dei principi democratici. Gli
inviati di Pechino, come successivamente quelli di India, Brasile, Messico e
Sudafrica, prepareranno il terreno per l’arrivo dei rispettivi ministri delle
Finanze, che dal 1999 fanno parte del più ampio consesso chiamato G20 e che
terrà la prossima riunione proprio in occasione del G8.
Indubbiamente, l’appuntamento di luglio servirà a promuovere la Sardegna in
Cina, un mercato di nuovi turisti potenzialmente immenso. In passato c’erano
stati dei contatti tra alcuni tour operator di Pechino e il consorzio Costa
Smeralda, ma non si arrivò a concludere mai alcun accordo commerciale. La Cina
è, come Pil (prodotto interno lordo), la quarta potenza mondiale, dietro solo a
Germania, Giappone e Usa. Ha avuto una crescita spaventosa, passando dal +8.3%
del 2001 al +11.9% del 2007, che comincia, però, a mostrare segni negativi:
nell’ultimo trimeste del 2008, il Pil è aumentato “solo” del 6.8%, la metà del
picco massimo. E anche nel 2009, secondo le stime del Fondo monetario
internazionale, la crescità sarà del 9.3%.
Sono comunque numeri impressionanti, se paragonati ai paesi europei: nel 2009
in Italia il Pil dovrebbe diminuire dello 0.2%.
La delegazione russa sarà la prima ad arrivare alla Maddalena (già stanotte con
l’ultimo volo da Roma), per restarci due giorni dedicati ai sopralluoghi. Lo
stesso tempo a disposizione di quella cinese (arriverà dopodomani), di quella
francese (mercoledì 28) e di quella britannica (giovedì 29).
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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DOMENICA, 25 GENNAIO 2009
Donazioni di sangue: un anno record
«E’ stato un anno prolifico, il 2008, per le donazioni del sangue». Lo ha
detto il presidente dell’Avis, Pasquale Annunziata. Il quale è soddisfatto dei
risultati, ma invita i donatori a continuare a farsi avanti. Le sacche raccolte
nel 2008 sono state 798, 109 in più rispetto al 2007. Un traguardo raggiunto
grazie all’impegno del direttivo comunale, ma soprattutto grazie ai donatori
civili e militari. Le sacche raccolte in Largo Matteotti, dove solitamente si
ferma l’emoteca, sono state 422, con un incremento di 23 donazioni rispetto al
2007. Più consistente è stata la differenza delle sacche raccolte presso la
Scuola Sottufficiali della Marina Militare: da 290 si è passati, nel 2008, a
376.
Lodevole la disponibilità di Mariscuola, con i comandanti Maurizio Palmese
prima e Gianluca Buccilli ora, ma non è mai mancato il sostegno neanche da parte
del vice comandante Alberto Cabizza, del direttore, e dei comandanti dei corsi
(tutti donatori): questi ultimi sono tutti sardi e conoscono, dunque, le
esigenze dei talassemici della Sardegna. «Tutto questo - ha detto il presidente
Annunziata - sta a dimostrare che un gesto semplice che salva la vita a tante
persone è una scelta responsabile e civile, che ci rende uomini migliori. La
grandezza di una persona si misura infatti dai suoi gesti. E donare il sangue è
uno di questi». Per l’anno 2009 l’obiettivo è di incrementare ulteriormente le
donazioni, ma questo sarà anche l’anno del rinnovo delle cariche direttive. E’
già stata convocata l’assemblea dei soci: si riunirà il prossimo 14 febbraio
alle ore 17,30. Per l’occasione si invitano tutti i donatori a intervenire.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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VENERDÌ, 23 GENNAIO 2009
PD:
«Il governo ha fatto finalmente il proprio
dovere»
«Siamo lieti di avere appreso che il primo ministro ha firmato, finalmente,
il decreto attuativo delle misure a favore del personale della ex base Usa. Ciò
dimostra, oltre ogni ragionevole dubbio, che il presidente uscente della Regione
Sardegna, Soru, non poteva fare nulla in più di quello che ha fatto, poiché chi
doveva firmare non era lui ma il capo del governo in carica.»
E’ questa la dichiarazione del coordinatore cittadino del Pd Francesco Pio
Palazzolo (foto). «La firma conclude - dice ancora - un iter che era stato
iniziato con il governo Prodi, su pressione del presidente della Regione Soru
che voleva mantenere la parola data ai lavoratori, poi la caduta del governo ha
bloccato ciò che era stato avviato e ci sono voluti tutti questi mesi per
arrivare ad un atto dovuto che conclude un iter e avvia le conseguenti procedure
amministrative».
«Per questo - conclude Palazzolo - ci auguriamo che la firma non sia stata una
fiammata elettorale, poiché dalla velocità attuativa del provvedimento, e
dall’avvio immediato delle procedure per rideterminare il profilo professionale
dei dipendenti, dipende la fine della vertenza.»
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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VENERDÌ, 23 GENNAIO 2009
Tribunale: donna assolta
Processata per aver investito un bambino di 5 anni di Napoli in vacanza
nell’isola e per essersi data alla fuga, omettendo di prestargli soccorso,
Alessandranna Di Biase, difesa dall’avvocato Aldo Kersevan, è stata assolta
perché il fatto non sussiste dal Giudice del tribunale della Maddalena Vincenzo
Cristiano. L’episodio risale al 2005 e il procedimento penale ha avuto origine
dalla denuncia presentata ai carabinieri di La Maddalena dal padre del bambino.
La sentenza, dopo rito abbreviato, ha scagionato la Di Biase dalle accuse,
accogliendo integralmente le argomentazioni della difesa che, nel separato
procedimento civile, aveva ottenuto la restituzione della patente di guida
ritirata alla propria assistita in assenza dei presupposti di legge.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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VENERDÌ, 23 GENNAIO 2009
Giuramento sottufficiali
Martedì 27 gennaio, con inizio alle 10, nel piazzale Comandante Avegno della
Scuola Sottufficiali della Maddalena, avrà luogo la Cerimonia del Giuramento dei
Sottocapi appartenenti al 130 Corso Volontari in Servizio Permanente della
Marina Militare. Sarà presente il Capo Ufficio Generale del Personale Militare e
ispettore alle Scuole, Ammiraglio di Squadra Claudio Maria De Polo. I 388
frequentatori, di cui 21 sono donne, sono suddivisi in 128 Nocchieri, 99 Tecnici
di Macchina, 161 Nocchieri di Porto.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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GIOVEDÌ, 22 GENNAIO 2009
Ricollocazione degli ex dipendenti Usa, è
polemica
SASSARI. Silvio Berlusconi ha firmato il decreto interministeriale che
dà il via alla ricollocazione dei 140 ex dipendenti della base Usa della
Maddalena. E subito scoppia la polemica. Renato Soru rivendica la paternità
dell’accordo e accusa il governo Berlusconi di «colpevole e grave ritardo» per
aver sbloccato il provvedimento ad un anno dal via libera da parte del governo
Prodi. «Il lavoro svolto d’intesa tra la Regione, l’ex ministro della Difesa del
governo Prodi Arturo Parisi e i rappresentanti del territorio attendeva solo di
essere attuato», dice Soru. Che ricorda l’approvazione della legge da parte
della maggioranza di centrosinistra con la finanziaria del 2008. «Oggi
finalmente il governo nazionale, con colpevole e grave ritardo dà attuazione a
quella legge. Chi qualche settimana fa ha protestato rivendicando la
ricollocazione oggi - conclude - può capire bene di chi era la responsabilità».
Identica la ricostruzione da parte dell’ex ministro Parisi e del deputato
gallurese Giulio Calvisi. «Grazie alle elezioni - commenta Parisi - quello che
non è stato fatto in tanti mesi, è stato possibile in pochi giorni».
Opposta ovviamente la tesi del centrodestra: «Un atto che restituisce dignità e
certezza occupazionale a tanti lavoratori in attesa e alle loro famiglie»,
commentano i senatori Francesco Casoli e Fedele Sanciu. Il deputato Pdl
Salvatore Cicu sostiene invece che «Soru prova ad rivendicare meriti non suoi:
il governo ha colmato una lacuna dell’amministrazione regionale».
Il Piccolo Piano Marshall
Polemico, su un altro terreno, anche il senatore del Pd Francesco Sanna,
che chiede notizie del «Piccolo Piano Marshall» per la Sardegna, come era stato
definito dal ministro della Difesa Ignazio La Russa l’emendamento approvato
venerdì scorso dal consiglio dei ministri per l’inserimento nel ddl sul
federalismo fiscale di compensazioni dell’insularità. «Il Piccolo Piano -
ironizza Sanna - non è ancora riuscito a percorrere le poche centinaia di metri
tra piazza Colonna e Palazzo Madama: il governo non lo ha ancora depositato in
Senato».
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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GIOVEDÌ, 22 GENNAIO 2009
I vigili urbani festeggiano il patrono San
Sebastiano
Anche i vigili urbani della Maddalena hanno festeggiato martedì il proprio
patrono, San Sebastiano. Il comandante Bruno Useli, che andrà in pensione dopo
40 anni di lavoro, ha voluto celebrare la ricorrenza richiamando, insieme ai
vigili in servizio, anche quelli in pensione. Per l’occasione, tutti insieme
hanno assistito alla celebrazione della messa. Don Degortes ha voluto ricordare,
innanzitutto, la storia di San Sebastiano e il suo martirio, per poi parlare del
lavoro dei vigili che sono a servizio della collettività e che con le loro
presenza danno sicurezza a tutta la cittadinanza, cercando non solo di
reprimere, ma di aiutare in tutte le circostanze.
Al termine della messa, sono state benedette le auto e le moto di servizio ed è
stato offerto un drink all’interno della sacrestia. Un momento particolarmente
emozionante visto che i presenti hanno potuto metter mano ai ricordi, in
particolar modo i vigili in pensione,che hanno ricordato le situazioni sia
quelle più critiche e drammatiche capitate durante il servizio, ma anche quelle
più scherzose e suggestive. Un revival che ha interessato don Domenico che ha
chiesto al comandante se per il G8 ci potevano essere cambiamenti. «Io spero -
ha detto Bruno Useli -, che le richieste presentate di un aumento del numero dei
vigili possano essere esaudite, anche perché in occasione di quell’evento
sicuramente il corpo delle guardie municipali dovrà affrontare anche situazioni
difficili».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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GIOVEDÌ, 22 GENNAIO 2009
Bilancio del 2008 molto positivo per i vigili
del fuoco
La presenza dei vigili del fuoco alla Maddalena è ormai una realtà. Bilancio
più che positivo, nel 2008, in cui il distaccamento isolano ha effettuato 290
interventi, nei più disparati settori. Sono stati effettuati una sessantina di
interventi per spegnere fiamme: sei incendi in appartamento, due di sterpaglie,
11 di auto, gli altri, invece suddivisi tra incendi di cassonetti, canne fumarie
e varie masserizie.
Otto sono stati gli interventi sugli incidenti stradali, cinque per dissesti
statici come crolli di solai, intonaci e cornicioni pericolanti.
Gli uomini del distaccamento maddalenino guidati dal comandante Carlo Quirico
sono poi stati impegnati nelle giornate di vento con relativi 20 interventi. Due
le emergenze causate dalla pioggia che in tre giorni ha provocato una ventina di
allagamenti. I vigili sono intervenuti in 18 posti. Dieci gli interventi,
invece, per soccorrere persone all’interno di abitazioni. Altrettanti per il
recupero di animali in difficoltà. I vigili sono dovuti intervenire ben 8 volte
per recuperare sciami di api.
Un lavoro davvero intenso quello del distaccamento, con interventi anche per le
cose minime, come l’apertura di appartamenti di proprietari che hanno
dimenticato le chiavi o quella relativa alle perdite di gas. L’impegno è elevato
e dunque è in previsione un nuovo corso per vigili volontari, dopo quello che ha
selezionato 11 elementi. Il corso partirà quanto prima, durerà 40 giorni e alla
fine verranno fatti gli esami attitudinali, che dovrebbero portare al raddoppio
dei volontari.
La presenza dei vigili del fuoco a la Maddalena naturalmente dà tanta sicurezza
alla comunità. Oggi si può dire che il loro arrivo e la loro permanenza
nell’isola è stata davvero positiva, con soddisfazione anche del comandante
Carlo Quirico, che tiene a precisare che i loro interventi per soccorso sono
dovuti, e i cittadini non devono pagare niente.
I primi giorni di gennaio sono stati già undici gli interventi effettuati. A
conferma che il lavoro, per i vigili del fuoco, non manca mai.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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MERCOLEDÌ, 21 GENNAIO 2009
Sì al decreto per i lavoratori Usa
Berlusconi ha firmato il decreto attuativo che sblocca la situazione degli ex
dipendenti della base dell’Us Navy. In pratica i tasselli vengono messi a posto
e non aveva certo sbagliato Renato Soru quando, durante la sua visita a Caprera,
in cui aveva subito una contestazione pesante, aveva garantito che nessuno dei
140 posti di lavoro sarebbe andato perduto.
Ora sarà il prefetto a convocare la conferenza dei servizi per sveltire
l’iter di assegnazione sia dei posti. Dai precedenti incontri, è sembrato di
capire che gli enti interessati siano diversi, tra cui cui il ministero
dell’ambiente che alla Maddalena potrebbe mettere a disposizione 30 posti, come
quello della giustizia fra Tempio e La Maddalena, la Asl2 di Olbia e
naturalmente il comune della Maddalena. «I 140 lavoratori e le loro famiglie -
scrivono in una nota Massimiliano Guccini della Uil e Stefano Giorgi della Cisl
- che aspettano questo provvedimento da un anno, prendono atto di questa notizia
positiva in un momento di particolare crisi dovuta alla cessazione il 31
dicembre dell’indennità di mobilità in deroga. Ci si augura che da parte di
tutti coloro che sono coinvolti nel procedimento ci sia l’impegno a velocizzare
al massimo le procedure, perché da questo dipendono le speranze di molte persone
che vivono attualmente senza alcun reddito».
Un grande passo in avanti è stato fatto, ma bisogna ancora attendere un po’.
«Pur rimarcando - scrivono i sindacalisti - che ancora la vertenza non è chiusa,
possiamo affermare che la determinazione dei lavoratori, unitamente alla
sensibilità mostrata da questo governo nel voler concludere un procedimento
avviato, hanno permesso un grosso passo avanti verso la conclusione di una grave
emergenza occupazionale che da tre anni a questa parte vede coinvolte molte
famiglie».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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MERCOLEDÌ, 21 GENNAIO 2009
VENERDÌ C’E’ DI PIETRO
Venerdi Antonio Di Pietro sarà alla Maddalena per un’iniziativa
dell’Idv all’hotel Miralonga, alle 11.30. Sarà la prima tappa che l’ex ministro
del governo Prodi effettuerà per poi proseguire con altre tappe galluresi.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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MARTEDÌ, 20 GENNAIO 2009
Più di 1300 interventi per il 118
«Se non ci fosse stata, avremmo dovuto inventarla».
E’ il giudizio di molti sulla Croce Verde, alla quale è accorpato il 118, che
da anni sta svolgendo un eccellente servizio. Ha iniziato con pochi volontari,
poi man mano si sono moltiplicati. Oggi sono diventati 40 anche se, per il
numero di interventi, ne servirebbero di più.
Tuttavia, il presidente Gian Luca Tondini, è ben contento del lavoro che
svolgono i componenti della sua associazione. Lo dimostrano i dati che
snocciola. «Sostanzialmente i numeri sono quelli dell’anno scorso, ma la novità
di quest’anno è che possiamo avere un riscontro annuale anche su Palau, oltre
alla nuova postazione per i cantieri del G8. Alla Maddalena, gli interventi del
2008 sono stati 815, equamente distribuiti fra i tre codici gialli, rossi e
verdi, con 16 arresti cardiaci da noi soccorsi. Per quanto riguarda la
postazione di Caprera abbiamo registrato 40 interventi durante la stagione
estiva, più o meno gli stessi dell’anno prima.
L’altra novità, come detto, arriva dalla postazione di Palau e paesi limitrofi,
con la quale abbiamo effettuato in tutto l’arco dell’anno passato, ben 372
soccorsi e siamo intervenuti per 8 arresti cardiaci, molti dei quali abbastanza
seri. Gli interventi per conto della Asl sono invece stati 160: si tratta di
trasferimenti dall’ospedale Paolo Merlo ad altri ospedali in Gallura o in quelli
del Nuorese e del Campidano. Nei cantieri del G8, lavoro che abbiamo inziato da
poco ma che garantiamo 24 ore su 24, abbiamo svolto 40 interventi di normale
amministrazione». In previsione dell’estate, ma anche in vista dell’arrivo dei
leader mondiali, l’associazione si sta mobilitanto per acquistare un’altra
ambulanza di tipo A, che arriverà a febbraio proveniente da Cagliari e che
servirà da supporto al G8, evento che vedrà in campo tutti i volontari.
Tondini approfitta dell’occasione per ricordare a tutti l’importanza del
servizio “pronto farmaco” rivolto in particolar modo agli anziani che non hanno
la possibilità di muoversi per andare ad acquistare le medicine. Chi si
rivolgerà alla Croce Verde avrà dunque la possibilità della consegna a domicilio
senza nessuna spesa aggiuntiva. L’ultimo appello, Tondini, lo rivolge ai giovani
dai 18 ai 28 anni: fra poco uscirà un bando di concorso per il servizio civile
di un anno durante il quale si potranno fare corsi di apprendimento per poi
ottenere il brevetto. Infine una lamentela per la sede: il presidente sta sempre
attendendo che l’amministrazione si decida a trovarne una. In alternativa si
potrebbe liberare quella che gli operatori dividono con una banda musicale, con
tutti i problemi che entrambi devono affrontare.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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LUNEDÌ, 19 GENNAIO 2009
Cinquanta delfini, un’onda nell’arcipelago

Oltre 50 delfini che nuotavano felici nelle acque dell’arcipelago: un
avvistamento record di cetacei impegnati nella caccia e per nulla intimoriti dal
traffico di barche e traghetti nel braccio di mare tra Palau e la Maddalena. Ad
avvistarli un gruppo di biologi marini, composto da Federica Maggiani, Yuri
Donno, del parco della Maddalena, e Federica Cinti. Gli esperti hanno
immediatamente avvisato il personale del parco della Maddalena. Il branco di
delfini Tursiops truncatus è stato avvistato nel tratto di mare compreso tra
Palau, La Maddalena e Santo Stefano, in particolare tra la secca di Mezzo Passo
e la secca di Mezzo Schifo. Il gruppo, composto da circa 50 esemplari, inclusi
numerosi piccoli, era impegnato in attività di caccia.
Gli esperti biologi marini hanno raccontato che l’avvistamento è stato
spettacolare. Da lontano i delfini apparivano come un’onda. Quando gli
scienziati si sono avvicinati, sono rimasti quasi increduli. L’episodio insolito
si affianca a quello avvenuto a settembre, quando davanti agli occhi di turisti
e studiosi che erano a bordo dei gommoni del Centro ricerca delfini, gestito da
Cts ed Ente parco, si era presentato un branco di 25 delfini che procedeva
compatto verso nord entrando nelle acque dell’arcipelago tra Santo Stefano e
Capo d’Orso.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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LUNEDÌ, 19 GENNAIO 2009
Antonio Marras coinvolto nel G8 «Sorprenderò
Obama»
Lo stilista algherese Antonio Marras sarà coinvolto nella preparazione
dell’accoglienza degli ospiti del G8, ai quali farà «una grande sorpresa». Lo ha
annunciato lo stesso Marras ieri a Milano, dove ha presentato la sua nuova
collezione in modo innovativo, con un allestimento dedicato a tutti e cinque i
sensi, con la possibilità di dialogare con i modelli e di sentire storie di
pastori e banditi. Continua dunque a pieno ritmo l’allestimento del vertice
internazionale che si svolgerà in luglio alla Maddalena: l’appalto per la
consulenza organizzativa e la segreteria è stato vinto dalla società Triumph,
che si occuperà della gestione di interpreti, hostess e di tutti coloro che
dovranno accudire i partecipanti al vertice, ma anche degli eventi mondani
(previsto tra l’altro un grande concerto). Ora entra in gioco anche Antonio
Marras: «Sarà perché sono cocciutamente sardo e graniticamente ancorato alla mia
terra che Guido Bertolaso - ha spiegato lo stilista - mi ha chiamato per
coinvolgermi nella preparazione del G8. Il dottor Bertolaso vorrebbe che i capi
di Stato e tutti i partecipanti, arrivando alla Maddalena, avessero un omaggio e
un ricordo indimenticabile della Sardegna». Che farà per l’occasione? «Ci devo
ancora pensare, ma - ha garantito - sarà una grande sorpresa, anche per Obama».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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DOMENICA, 18 GENNAIO 2009
Le conchiglie dell’arcipelago in un libro
Il parco della Maddalena ha inserito nel programma interreg III, la creazione
di un opuscolo, curato dall’associazione mineralogica, paleontologica e
naturalistica Giovanni Cesaraccio che ha come titolo «Conchiglie,
dell’arcipelago della Maddalena e delle bocche di Bonifacio». Non un
enciclopedia sull’argomento, ma un opuscolo informativo su alcune specie.
L’autore dei testi e delle foto Tommaso Gamboni, ha ritenuto opportuno dare
spazio soprattutto alle immagini con i dati essenziali per la classificazione,
evitando però i termini tecnici incomprensibili ai più. Rinvenire conchiglie non
è un’impresa difficile, le spiagge sono forse il luogo più indicato per
trovarle. Le mareggiate, sopratutto quelle invernali, depositano quantità di
detriti e conchiglie in ottime condizioni. «La pubblicazione di questo opuscolo
- dice il presidente del parco Giuseppe Bonanno - porta la gente in un percorso
verso la conoscenza di oggetti, apparentemente inerti che spesso incuriosiscono
e affascinano fin da quando eravamo bambini».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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DOMENICA, 18 GENNAIO 2009
Saremar, i sindacati dei trasporti contrari
alla gara internazionale
I segretari della Filt Cgil Sandro Bianco, Cisl Marcantonio Tuveri, Uil
trasporti Pier Franco Meloni, Ugl Roberto Pischedda e Federmar CISAL Ciro
Gargiulo, si sono riuniti il 13 per discutere la grave situazione in cui versa
la Saremar. In un comunicato, evidenziano che «la Saremar, se non ben governata,
rischia di lasciare le tratte per La Maddalena e San Pietro senza un
collegamento marittimo pubblico, con la possibilità di vedere centinaia di
marittimi disoccupati. Le segreterie regionali ribadiscono che i collegamenti
per le due isole minori sono trasporto pubblico locale. Si chiede che la Saremar
passi sotto il diretto controllo della regione, così come già previsto
nell’accordo governo sindacati, sotto la diretta gestione della Arst con
apposita divisione Navigazione. Sono fortemente contrari che i servizi, oggi
gestiti dalla Saremar, siano messi a gara internazionale, con conseguente
privatizzazione, ritenendo che per il servizio marittimo possa avvenire solo
quando verrano messi a gara i servizi regionali di trasporto pubblico locale».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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SABATO, 17 GENNAIO 2009
Sindacati all’attacco: «Basta con la Saremar»
Le segreteri regionali dei sindacati trasporti insistono: la Saremar deve
passare sotto il controllo della Regione, come già previsto nell’accordo governo
sindacati. Il passaggio sfocerebbe nella diretta gestione dell’ azienda
regionale sarda trasporti con apposita divisione navigazione. Nello stesso tempo
i sindacati sono fortemente contrari che i servizi, oggi gestiti dalla Saremar,
siano messi a gara internazionale, con conseguente privatizzazione, ritenendo
che il servizio marittimo possa essere messo a gara solamente quando erano già
messi i servizi regionali di trasporto pubblico locale. A proposito, il
presidente Renato Soru e l’assessore ai Trasporti Sandro Broccia, hanno espresso
in più occasioni la propria contrarietà alla proroga della convenzione fino al
2012, concessa dal Governo alla compagnia guidata da Franco Pecorini.
I rappresentanti sindacali (Filt Cgil con Sandro Bianco, Cisl con Marcantonio
Tuveri, Uil trasporti con Pier Franco Meloni, Ugl con Roberto Pischedda e
Federmar Cisal con Ciro Gargiulo) ricordano, attraverso un comunicato, che la
compagnia Saremar, se non ben governata, rischia di lasciare le tratte di La
Maddalena e San Pietro senza un collegamento marittimo pubblico, con la
possibilità di vedere, molti marittimi senza occupazione.
«A dispetto di cospicui finanziamenti statali - si legge nel comunicato -, fino
ad oggi Tirrenia ha impedito una vera continuità territoriale nei collegamenti
navali. Per questo motivo la Regione vuole mettere in discussione il monopolio
della compagnia napoletana e affidare le rotte grazie a una gara
internazionale».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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SABATO, 17 GENNAIO 2009
Il Club Med pronto per la ristrutturazione
Finalmente il Club Med è pronto ad avviare i lavori per migliorare la
struttura e quindi riaprire i battenti nel 2010. La notizia è stata dopo una
riunione di qualche giorno fa in Comune, a cui hanno partecipato il sindaco
Angelo Comiti e l’assessore all’urbanistica Enzo Satta, il direttore generale
del Club Med Giorgio Palmucci, accompagnato dal suo braccio destro Araldo Aiolfi
e dal responsabile dei villaggi Marco Bonomi, e il legale Antonio Fonnesu.
Al centro dell’incontro l’obiettivo di sveltire le pratiche burocratiche per
facilitare un’apertura del resort in tempi brevi. Le speranze sono palpabili
anche perché il consiglio comunale di La Maddalena, grazie all’intesa con la
giunta regionale, ha approvato finalmente, la variante di adeguamento del Puc.
La pratica ora dovrà seguire il solito cammino: dovranno passare i canonici 60
giorni che servono per presentare le osservazioni che poi dovranno ritornare
nuovamente in consiglio comunale, così da poter deliberare sul progetto che a
sua volta ritornerà in Regione per il parere tecnico. Solo a questo punto
l’amministrazione potrà rilasciare la licenza edilizia. Passaggi obbligati che
richiedono tempi che, si spera, non siano lunghi. Il Club, prima della chiusura,
impegnava circa 100 lavoratori maddelenini, e ospitava mille persone a
settimana. Con i nuovi lavori tutto cambierà perché il resort sarà a cinque
stelle lusso, con 250 camere al posto di bungalow, e una ricettività ridotta a
600 ospiti. La spesa complessiva si aggira sui 50 milioni di euro.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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GIOVEDÌ, 15 GENNAIO 2009
I sindacati: casse vuote alla Saremar
OLBIA. Il timore è quello di avere un effetto Eolie: traghetti
pubblici senza più soldi, quelli privati con troppe tasse da pagare, piccole
isole senza collegamenti. Uno “tsunami” finanziario, complice i tagli di risorse
alla Tirrenia, che ha messo in crisi i trasporti marittimi della Sicilia e che
ora potrebbe colpire la Sardegna. La Maddalena e San Pietro potrebbero vedere
presto ridimensionate, se non interrotte, le rotte verso l’isola madre: è lo
scenario che disegnano i sindacati dei marittimi, uniti dopo anni di
incomprensioni e di divisioni. «Questo è il primo risultato importante»
sottolinea Giancarlo Palanghi, segretario provinciale della Cgil-trasporti. Il
secondo, più arduo da raggiungere, è la difesa del servizio che svolgono i
traghetti della Saremar, controllata dalla Tirrenia in via di privatizzazione.
«Ci siamo riuniti per discutere la grave situazione in cui versa la Saremar che,
se non ben governata, rischia di lasciare le isole della Maddalena e di San
Pietro senza un collegamento marittimo pubblico, e di vedere centinaia di
marittimi senza occupazione» scrivono in un documento Sandro Bianco (Filt-Cgil),
Marcantonio Tuveri (Fit-Cisl), Pierfranco Meloni (Uil-trasporti), Roberto
Pischedda (Ugl-trasporti) e Ciro Gargiulo (Federmar-Cisal).
La finanziaria nazionale avrebbe ridotto in modo pesante i soldi per le piccole
compagnie, come Saremar. E dunque i sindacati chiedono che il vuoto finanziario
sia coperto dalla Regione.
«I collegamenti per le due isole minori sono trasporto pubblico locale -
scrivono le cinque sigle -. Chiediamo che la Saremar passi sotto il diretto
controllo della Regione, così come già previsto dall’accordo Governo-sindacati,
sotto la diretta gestione dell’Arst, con divisione navigazione».
Il timore è che i collegamenti tra Palau e La Maddalena e tra Carloforte e San
Pietro possano essere lasciati solo ed esclusivamente ai privati. «Ma noi siamo
fermamente contrari che i servizi, oggi gestiti dalla Saremar, siano messi a
gara internazionale - continuano le cinque sigle sindacali -, con conseguente
privatizzazione, ritenendo che il servizio marittimo posso essere messo a gara
solamente quando verranno messi a gara i servizi regionali di trasporto pubblico
locale».
I sindacati chiederanno un incontro sia a Renato Soru, candidato del Pd, sia a
Ugo Cappellacci, candidato del Pdl, per ottenere impegni certi sulla difesa dei
collegamenti marittimi.
Guido Piga
Fonte: "La Nuova Sardegna. |
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GIOVEDÌ, 15 GENNAIO 2009
Dipendenti ex base Usa i sindacati dal
prefetto
Incontro in prefettura, ieri, tra i rappresentanti della Cisl Stefano Giorgi
e della Uil Massimo Guccini con il vice prefetto Italo Mancaleoni, in relazione
alla vertenza degli ex dipendenti della base Usa. Si è discusso dei 140
lavoratori privi di ammortizzatori sociali, ancora in attesa della
ricollocazione e della impossibilità di poter lavorare, pena la perdita dei
benefici di legge. «Situazione, questa, che ingenera forti malumori tra i
lavoratori, che potrebbero protestare in modo più marcato» hanno spiegato i due
sindacalisti. Da parte del vice prefetto c’è stato l’impegno di monitorare il
procedimento di ricollocazione e quello di sollecitare un nuovo accordo per
l’erogazione degli ammortizzatori sociali. I rappresentanti sindacali sono stati
informati che il decreto attuativo della legge 98/71 è alla firma del premier
Silvio Berlusconi. «Auspico - ha spiegato il sindacalista della Uil Guccini -
che il governo non ignori le gravi sofferenze di 140 famiglie che chiedono che
venga rispettato un diritto di legge». Siamo, quindi, nella fase finale della
vertenza che se non ha la firma del premier, potrebbe ingenerare ancora una
volta manifestazioni di proteste dettate dalla disperazione. Sabato scorso gli
ex dipendenti della base Usa avevano manifestato nei confronti dell’ex
governatore Soru. I sindacati sono preoccupati per l’inasrimento delle azioni di
protesta, da qui la richiesta di un intervento diretto della prefettura.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna. |
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GIOVEDÌ, 15 GENNAIO 2009
Mercato ambulante nel fango
Ancora proteste, da parte dei commercianti che affollano il mercatino
rionale, a causa delle non idonea collocazione dei punti vendita, trasferito
trasferito definitivamente nella zona della Ricciolina, in uno spiazzo tra le
case e il fronte mare. Le proteste arrivano a causa del maltempo, per le
profonde pozze d’acqua e fanghiglia che si formano nella zona dove vengono
sistemate le bancarelle per la rivendita.
In molti sono stati costretti a chiudere anticipatamente il loro punto
vendita, mentre la gran parte dei commercianti protesta a causa della
impraticabilità della zona, che impedisce alla clientela ad accedere ai banchi a
causa dell’acqua e del fango.
«Basta poco per livellare il terreno e creare i canali di deflusso verso il
mare» dicono i commercianti.
Un rivenditore di frutta e verdura, Antonio C., rincara la dose: «quando piove
è impossibile piazzare i banchi, perché siamo all’interno di una immensa
piscina. E poi mancano i servizi igienici, o meglio, non ci sono state ancora
consegnaste le chiavi dei bagni messi a nostra disposizione».
Al mercatino di ieri in tanti si sono spostare nelle piazzole rimaste
all’asciutto «ma non sempre questo è possibile - dice Ernesta, rivenditrice di
biancheria - anche perchè sono i posti lasciati liberi da altri ambulanti. E’
impossibile continuare in questo mondo. Siamo danneggiati al massimo». Dal canto
suo l’assessore Roberto Zanchetta (nella foto), nel rispondere alle proteste dei
commercianti, afferma che «in una situazione di emergenza meteorologica come
l’attuale, con piogge continue, non si può pretendere che un pò d’acqua non
debba esserci. Se dovesse capitare anche per la prossima settimana posso
assicurare che saremmo in grado di ovviare agli inconvenienti segnalati. Per
quanto riguarda il bagno pubblico l’utilizzo della struttura deve essere
autorizzata dall’ assessore al commercio, dal quale dipende il mercatino. Ma
penso che anche questo potrà essere risolto in brevissimo tempo».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna. |
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GIOVEDÌ, 15 GENNAIO 2009
Il gesto di onestà di due ex sottufficiali
L’altruismo e la generosità sono ormai virtù rare, ma ancora ben radicate tra
la popolazione.
Ne sono un esempio due ex sottufficiali della marina militare in pensione,
Giuseppe Messina e Domenico Quai, che nella loro quotidiana passeggiata tra via
Garibaldi e piazza Umberto Iº hanno trovato, ieri l’altro, un anonimo
portafogli, sprovvisto di documenti ma contenente una somma in danaro e altri
oggetti particolari. I due ex militari hanno consegnato il tutto al comandante
della stazione dei carabinieri, il quale, ora attende che il legittimo
proprietario si presenti in caserma per ottenerne la restituzione. Ovviamente
dopo che quest’ultimo avrà fornito le indicazioni che soltanto lui sarà in grado
di poter dare. Ma quello dei due ex sottufficiali non è l’unico gesto di
altruismo accaduto nell’isola. E dei giorni scorsi la notizia del ritrovamento,
da parte di Tonino Poggi (un agente marittimo che lavora alla Maddalena) di una
busta che conteneva 3500 euro in contanti, compresa la distinta di versamento
intestata ad una signora del posto. La busta, e il suo prezioso contenuto, è
stata restituita alla legittima proprietaria, che ha ringraziato per il gesto di
onestà l’agente marittimo.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna. |
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MERCOLEDÌ, 14 GENNAIO 2009
La De Filippi ci riprova con Valerio

ROMA. Non avrà lanciato Giusy Ferreri ma la compilation di Amici 2008
è al secondo posto tra i più venduti dell’anno dopo High School Musical, Marco
Carta campione della scorsa stagione canta a Sanremo e un’altra ex, Karima,
tenta a Sanremo giovani.
«Amici dice Maria De Filippi ideatrice e conduttrice del programma che arrivato
alla fase finale dell’ottava edizione debutta stasera in prima serata su Canale
5 - è una vetrina per i talenti, una scuola dura per quei giovani che non
avrebbero altri modi per farsi notare dalle case discografiche. Fa piacere che
per tanti sia stata l’occasione di vivere il loro sogno». Un sogno che si ripete
da stasera per un altro giovane sardo, il maddalenino Valerio Scanu che a soli
18 anni debutta con due canzoni nel nuovo disco di Amici «Scialla».
«Amici - dice la De Filippi - è un trampolino di lancio e non certo in
concorrenza con Sanremo che è piuttosto il luogo della musica. Quest’anno poi mi
sembra che abbia dimostrato attenzione verso un programma Mediaset e questo già
mi sembra una novità. Marco (Carta) e Karima li guarderò in tv, non conta cosa
faranno in gara, ma che siano lì a cantare. Per me è una massima soddisfazione».
Quest’anno Amici per la prima volta si scontrerà proprio con il festival di
Sanremo, mercoledì 18: «Staremo a vedere, non voglio dare giudizi prima, magari
quest’anno con Bonolis sarà anche bello».
Quanto a X Factor, show per nuovi talenti musicali, che ha debuttato l’altro
ieri su Raidue, «non vedo concorrenza, non ci danneggiamo. Non c’è uno scontro
diretto, sarebbe stato un errore. Sono programmi diversi e per certi versi anche
complementari. Lì ci sono le case discografiche dietro, ad «Amici» invece no.
Questa volta tra i ragazzi ci sono anche cantautori e speriamo la vetrina
funzioni ancora una volta».
Sono già tanti i ragazzi che nelle otto edizioni di Amici hanno sfondato:
dall’albanese Anbeta che balla il Macbeth alla Scala a Francesco e Tania
protagonisti del musical Romeo e Giulietta da Leonardo che balla con i Kataclò a
Massimiliano nel cast di Peter Pan al sardo Marco Carta che calcherà il palco di
San Remo.
Un filmato li mostra nel teatro 19 affollato di giovanissimi, cui in assenza di
telecamere, è stato permesso l’ingresso. Poi i 14 che si sfideranno da domani
sera offrono un saggio a stampa e pubblico: applausi scroscianti, pelouche e
bigliettini. Anche quest’anno professori contro: la tosta odiatissima Celentano,
Steve e Garrison, l’idolo Jurman e gli altri.
Infine, già scaricato da qualche giorno con grande successo nei download Dada,
già primo in classifica, pubblicato da Sony (nei negozi da venerdì) e con il
merito di avere il supporto creativo di grandi nomi è arrivato il nuovo disco di
Amici, Scialla: 17 brani inediti interpretati dai nove cantanti della scuola tra
i quali brilla il diciottenne maddalenino, Valerio Scanu con «I can’t stop» e
«Domani». Che sia la nuova scoperta di «Amici»?
Fonte: "La Nuova Sardegna. |
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MERCOLEDÌ, 14 GENNAIO 2009
Base Usa, il prefetto convoca gli ex
dipendenti
Sarà stata forse la vibrata contestazione avvenuta in occasione dell’arrivo
dell’ex governatore Renato Soru a a far decidere il prefetto a incontrare i
sindacati per cercare di derimere la questione degli ex lavoratori della base
Usa. Ieri mattina, infatti, i sindacalisti sono stati convocati dal prefetto,
non certamente per definire tutto. Non è il primo incontro e non sarà neppure
l’ultimo, ma da questi passaggi i lavoratori attendono delle risposte certe. Il
prefetto, conoscendo la realtà del territorio, lo ha già fatto chiedendo alle
amministrazioni pubbliche la disponibilità di posti per poter favorire
l’inserimento di 145 lavoratori. Disponibile si è dimostrato il parco della
Maddalena che ha messo a disposizione ben 30 posti.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna. |
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MERCOLEDÌ, 14 GENNAIO 2009
E’ figlia di una coppia rumena la prima nata
del nuovo anno
Doveva nascere entro il 10 gennaio il primo bambino nell’ospedale Paolo
Merlo. Ma la cicogna ha deciso di anticipare lievemente i tempi: così Angela
Iona Moga, 2 kg e 570, figlia di una coppia rumena, è venuta alla luce il 6
gennaio alle 8.10. Il padre è Mircea Moga, 48 anni, da quattro anni alla
Maddalena; la madre è Luminita Ciobataru, trent’anni. Ma la piccola ha anche una
sorella di 22 anni, Claudia, che il padre aveva avuto da una precedente
relazione. «E’ stata una gioia immensa anche per me - ha detto Claudia-. Mi sono
innamorata della mia sorellina e ora ho un motivo in più per sorridere». Una
famiglia che si è perfettamente integrata nell’isola e che va ad allungare
l’elenco di stranieri che hanno deciso di stabilirsi nell’arcipelago. Anche lo
scorso dicembre, infatti, si era registrata la nascita di un altro rumeno, di 2
ucraini, di tre marocchini, di due polacchi e di due cinesi.
La presenza sempre più massiccia di stranieri la si può notare dai numeri:
circa 220 i rumeni, seguiti dai polacchi (20), dai francesi (15), dagli
ungheresi (10), dai bulgari (10), dagli spagnoli (8), dagli inglesi (5), dai
tedeschi (5), dai belgi (4). Chiudono svedesi e cecchi.
Per quanto riguarda gli extracomunitari, la maggior parte sono senegalesi (45)
e a poca distanza ci sono i marocchini (40). E poi: 30 americani, 20 ucraini, 17
cinesi, 8 egiziani, 7 brasiliani, 6 albanesi, 5 svizzeri e moldavi, 3 siriani e
cubani, 2 colombiani.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna. |
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MARTEDÌ, 13 GENNAIO 2009
Ispezione Usa per il G8
Gli americani sono stati i primi: una delegazione composta da funzionari
dell’ambasciata in Italia e militari ieri ha visitato La Maddalena in vista del
G8 del prossimo luglio.
Soddisfatto il commissario dell’evento, Guido Bertolaso: «I lavori vanno
benissimo». La delegazione è stata accolta, nella struttura del circolo
ufficiali, dal comandante Gian Carlo Buccilli, dal responsabile provinciale dei
carabinieri Paolo Carra, dal prefetto, dal questore, dai dirigenti della
polizia. Poi è arrivato Bertolaso, alla Maddalena dal giorno prima. Gli ospiti
hanno consumato un pranzo a buffet e poi si sono diretti verso gli uffici della
Protezione civile dove sono stati presentati tutti i piani dei lavori del G8. È
stato Bertolaso a intrattenere gli inviati Usa e a spiegare loro quello che si
sta facendo alla Maddalena.
«Abbiamo presentato alla delegazione - ha detto - il progetto, l’organizzazione
le modalità di arrivo, di accoglienza di alloggio e di lavoro per il G8. Siamo
ancora in una fase preliminare, però mi pare che i dettagli che stiamo fornendo
alla delegazione americana, che ovviamente è una delle più importanti per
ragioni evidenti, siano state apprezzate dai suoi componenti. Il clima è molto
positivo: debbo dire che forse li abbiamo sorpresi piacevolmente. Credo, da
italiano, che questo sia un buon segno».
Bertolaso, prima di essere accompagnato all’eliporto dove l’attendeva un
elicottero dei carabinieri, ha voluto aggiungere che i lavori stanno proseguendo
a ritmo serrato: «Si stanno rispettando i tempi, pertanto non c’è alcuna
criticità, da quel punto di vista». Non poteva essere diversamente, anche perché
ormai il tempo incalza e fra pochi giorni è attesa la delegazione cinese, alla
quale seguirà quella russa e quella tedesca, che giungeranno tutte forse prima
della fine del mese. Dopo la riunione, le delegazione si sono trasferite
all’interno dell’ex arsenale militare. Qui hanno potuto rendersi conto dei
lavori che si stanno facendo per ricevere non solo i Grandi del mondo, ma anche
tutte le delegazioni degli altri ospiti.
La visita degli americani è terminata quasi al buio e, quindi, non è
improbabile che stamane gli stessi possano visitare l’ex ospedale militare dove
appunto sono in costruzione le suite presidenziali, quelle che dovranno ospitare
i leader degli otto Stati più industrializzati e quelli dei Paesi emergenti.
Al momento, l’ipotesi più probabile è che possa essere non un G8 ma un G15.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna.
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MARTEDÌ, 13 GENNAIO 2009
La Visita di Soru:
«Fascistelli? Grave offesa»
La parola “fascistelli “ usata dall’ex governatore Renato Soru, in occasione
dell’incontro-scontro con i lavoratori italiani della base di Santo Stefano,
«delusi dalle promesse fatte dal precedente governo, surrogate dalla Regione»,
ha dato la stura al presidente della destra cittadina di Storace Antonio Garau
di intervenire per dire la sua. «L’apertura della campagna elettorale di Soru -
attacca Garau in un documento - è stata l’ennesima farsa condita di
scelleratezze. Contestato dagli ex dipendenti della ex base Usa, per cercare di
guadagnare consensi ha etichettato queste persone deluse dalle sue promesse,
come dei “fascistelli”. Il popolo de La Destra, è offeso e indignato per le
parole usate da Soru che è andato a cercare nella storia italiana, spauracchi di
fantasmi per racimolare consensi, non avendo spiegazioni da fornire».
Il circolo de La Destra della Maddalena esprime dunque solidarietà «a questi
padri e madri di famiglia, ora senza lavoro, offesi da Soru e dai suoi compagni
di ventura».
La nota di Antonio Garau termina così: «Che la gente sarda capisca che una
nuova fiducia a Soru sarebbe un vero dramma per sardi e per la Sardegna, che in
questi anni ha vissuto solo con un presidente che è riuscito a fare tante
promesse e pochi fatti».
La destra cittadina, comunque, «sarà al fianco dei dipendenti Usa e spera che
con il nuovo presidente che verrà eletto, ma anche con la collaborazione del
governo, tutti ritrovino quel posto di lavoro che Soru, con le sue promesse, gli
ha fatto venir meno».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna.
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MARTEDÌ, 13 GENNAIO 2009
600 firme contro Alfano
L’altro ieri si è riunito il coordinamento cittadino dell’Italia dei Valori,
alla presenza del coordinatore provinciale Gianni Nieddu e del consigliere
regionale Giommaria Uggias. Durante l’incontro si è svolta un’analisi della
campagna sulla raccolta di firme per il referendum abrogativo del lodo Alfano
sull’immunità delle quattro più alte cariche dello Stato. Dell’oltre milione di
firme raccolte in tutto il territorio nazionale, 28.000 sono state quelle
raccolte in Sardegna: 2.200 in Gallura, il 35% delle quali (più di 800) alla
Maddalena. «L’ottimo risultato - è stato detto - rappresenta un segnale
importante sulla sensibilità della comunità maddalenina sul tema della legalità
e dell’importanza della salvaguardia dell’inderogabile principio costituzionale
della legge uguale per tutti». Nella riunione si è trattato anche il problema
dei lavoratori della ex base Usa concordando sull’opportunità di un intervento
finanziario degli enti locali a copertura della mancata erogazione della
mobilità per i primi mesi del 2009 e sulla necessità di accelerazione del
processo di ricollocazione dei lavoratori. Per l’occasione è stato annunciato
che il circolo «Antonio Di Pietro» Italia dei Valori della Maddalena parteciperà
alla prossima competizione elettorale per il rinnovo del consiglio regionale
della Sardegna, candidando la sua coordinatrice cittadina Maria Pia Zonca. «Una
scelta convinta - è scritto in una nota -, su una candidata seria e preparata,
che si propone agli elettori con la forza dei propri valori, libera da ogni
interesse di sorta e convinta che sia necessario rompere gli schemi di una
politica ormai vetusta, che deve ritrovare la sua dimensione originaria di
servizio alla cittadinanza».
Il Circolo «Antonio Di Pietro» si rivolge non solo ai propri iscritti e
simpatizzanti affinchè sostengano la candidatura della sua coordinatrice Maria
Pia Zonca, ma a tutti gli elettori di centrosinistra maddalenini «affinché si
possa, almeno stavolta, riuscire ad avere una concittadina a rappresentare la
nostra comunità in consiglio regionale».
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LUNEDÌ, 12 GENNAIO 2009
Oggi sopralluogo della security di Obama per
il G8
Le visite dei rappresentanti stranieri interessate ai lavori del G8 e alla
sicurezza del vertice che si terrà dall’8 al 10 luglio alla Maddalena, erano
iniziate qualche settimana fa con l’arrivo dall’ambasciatore russo in Italia. In
quella occasione il diplomatico aveva confermato a fine gennaio la visita della
propria delegazione nell’isola, per l’organizzazione della sicurezza dei
politici russi. Però a precedere tutti, questa mattina, arriva una nutrita
schiera di inviati, circa 20, della security americana. Del gruppo dovrebbe far
parte, probabilmente, anche qualche sottufficiale della marina americana che già
conosce l’isola. Fatto che avvantaggerebbe l’eventuale decisione che la
delegazione potrebbe prendere per assicurare a Barack Obama, e a tutto l’
entourage, la più tranquilla permanenza nel periodo della loro presenza.
Ormai l’isola è entrata nel vivo dell’organizzazione del vertice di luglio. Ed
è prevedibile, dopo l’arrivo della delegazione americana, quello di tutte le
altre. Ci sono da risolvere problemi di assistenza e sistemazione dei più
stretti collaboratori, dei giornalisti al seguito, che si prevede siano circa
seimila, e delle altre migliaia di persone che si riverseranno nell’arcipelago.
Intanto, i lavori proseguono a ritmo elevato. Nell’albergo destinato ai big, le
8 suite di circa 80 metri quadri devono essere solo arredate con tutte le
caratteristiche richieste. Proseguono i lavori anche nei due alberghi
all’esterno del sito dell’ex ospedale militare, come pure quelle all’interno
dell’arsenale dove si svolgeranno le riunioni dei capi di stato del G8.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna.
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DOMENICA, 11 GENNAIO 2009
Cambiano gli orari dei traghetti
I dieci minuti recuperati permetteranno a chi deve partire al mattino per
prendere l’aereo da Olbia per Roma o Milano di viaggiare con maggiore
tranquillità. Dopo l’accordo preso dall’assessore alla portualità Enzo Viviani
con i responsabili di Regione e Arst è stato spostato l’orario di partenza del
pullman Palau-Olbia dalle 5.15 alle 5.20 per far prendere la coincidenza giusta.
Ieri un’altra notizia che migliora la situazione per coloro che, dalla
Maddalena, sono costretti a una levataccia. In una conferenza di servizi tra
l’amministrazione comunale, la capitaneria e le tre società di navigazione
Saremar, Enermar e Delcomar, quest’ultima su richiesta dell’assessore e con il
placet di tutti ha anticipato di 5 minuti la partenza dalla Maddalena per Palau.
Il traghetto della Delcomar, quindi, partirà dall’isola alle 4,55 per
raggiungere il porto di Palau e arrivare così con largo anticipo per l’orario
della prima partenza del pullman per Olbia, alle 5,20. Finiscono i disagi di chi
doveva svegliarsi di notte per partire con la penultima corsa notturna delle 4.
L’assessore Enzo Viviani spera di migliorare ancora la situazione, grazie alla
disponibilità della capitaneria, ma anche alla sensibilità degli armatori. Ci
sono novità anche per quanto riguarda gli studenti. Per la prima volta
l’assessore Viviani è riuscito a inserire fra gli utenti delle corse che
effettuano gli scuolabus, gli studenti del liceo e del nautico, che avranno la
possibilità, come quelli delle medie e delle elementari, di poter usufruire del
mezzo pubblico.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna.
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DOMENICA, 11 GENNAIO 2009
Manutenzione al villaggio Piras
È intendimento del consorzio “villaggio Piras” di affidare in appalto a
favore del proprio comprensorio il ciclo annuale del 2009 di disinfezione e
derattizzazione. Negli anni precedenti il servizio è stato svolto con interventi
complessivi distribuiti nel periodo da marzo a settembre, secondo un calendario
concordato con la ditta appaltatrice. Per consentire una vasta partecipazione di
imprese aspiranti, il presidente Romeo Milani ne dà notizia con largo anticipo.
Per ricevere il capitolato d’appalto gli interessati dovranno comunicare il loro
recapito alla sede operativa del consorzio via delle Ginestre 14 La Maddalena,
oppure telefonare all’amministratore delegato Angelo Pais 3318479661.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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DOMENICA, 11 GENNAIO 2009
Incontro
sullo screening mammografico
L’associazione Antiope in collaborazione con la Asl numero 2 di Olbia,
informa che mercoledì 14, alle 16 alla biblioteca comunale, ex artiglieria, si
svolgerà un incontro che ha per tema: «La prevenzione del tumore mammario».
In particolare si parlerà della campagna sullo screening mammario. Sono
invitate a partecipare tutte le donne e in particolare quelle comprese nella
fascia di età che va dai 50 ai 69 anni, e che hanno ricevuto al proprio
domicilio una lettera di invito a partecipare allo screening.
Infatti dal 19 gennaio fino al 31, l’unità mobile di mammografia stazionerà
accanto all’ospedale Paolo Merlo. Le donne che vogliono maggiori informazioni o
si vogliono sottoporre allo screening sono invitate a presentarsi. Tutti coloro
che volessero avere maggiori informazioni possono chiamare il numero verde del
centro screening 800283333.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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SABATO, 10 GENNAIO 2009
Battesimo di Soru per il fortino di Arbuticci
restaurato
La convention di Renato Soru alla Maddalena (che verrà trasmessa in diretta
tv su Cinquestelle, visibile sul digitale terrestre) diventa l’occasione per
mettere in risalto il posto scelto a ospitarla: il fortino di Arbuticci, situato
a nord di Caprera proprio sopra la baia di Cala Garibaldi che sovrasta l’isola,
e che presenta un panorama mozzafiato a trecentosessanta gradi.
Nelle giornate di vento da nord si nota la Corsica, visibile fino a punta
Chiappa ed a sud fino al golfo di Porto Vecchio oltre le altre isole a nord
dell’arcipelago stesso.
Per raggiungere la fortezza bisogna attraversare tutta Caprera fino ad arrivare
a una salita che è stata pavimentata con Opus incertus, un granito particolare e
dotata di luci laterali. Arbuticci è stata dotato di antifurto, anti inclusioni
e ha un sistema di sorveglianza collegato con i vigili urbani e i carabinieri.
All’interno è stato costruito un ampio parcheggio.
Gli organizzatori della convention del candidato del centrosinistra alla
presidenza della Regione, hanno pensato anche di utilizzare delle navette che
partendo dalla colonna Garibaldi dalle ore 14 trasferiranno tutta le persone
interessate a partecipare all’evento, che inizierà alle 15.
Il fortino è stato restaurato dalla ditta Ser e consegnato all’amministrazione
comunale a dicembre. Il sindaco Comiti aveve rescisso il contratto con la ditta
precedente che non era stata in grado di terminare i lavori in tempo utile. La
batteriadi Arbuticci sembra destinata a diventare il museo di Garibaldi nel
mondo, ma ancora manca la certezza per la conferma. Per l’occasione sono stati
ristrutturati tutti i fabbricati che c’erano tranne le riservette dove vi
tenevano le polveri i militari, che devono essere ancora rifatte con un nuovo
finanziamento di circa 500 mila euro. Nella fortezza c’è un’ aula dotata di
microfoni, dove si potranno realizzare riunioni, incontri, seminari. E’ stata
costruita pure la casa del custode e un’altra serie di strutture, tutte con i
tetti completamente rifatti su suggerimento della Sovraintendenza delle belle
arti. Il costo un milione e mezzo di euro.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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SABATO, 10 GENNAIO 2009
Pochi
candidati per le regionali
I candidati alle precedenti elezioni regionali erano forse troppi. Stavolta,
invece, c’è il problema contrario, anche se i giochi ancora aperti. Per adesso
sembra esserci in pista due soli nomi, l’avvocato Luca Montella, ex assessore
con il sindaco Pasqualino Serra, e ora in lista con i Riformatori, e l’ex
assessore della giunta dell’ex sindaco Rosanna Giudice, Giulio Verrascina, con i
Cristiano popolari di Antonio Satta che appoggiano Cappellacci correndo con il
loro simbolo. Quest’ultima candidatura, però, è subordinata a tre impegni che
devono essere inseriti nel programma: per gli ex lavoratori Usa, i trasporti e
il problema dei beni demaniali. In casa Pdl non ci saranno candidati del posto.
La cosa è stata accettata, seppur con molti maldipancia, dagli esponenti locali
di An e Forza Italia. In casa Pd al momento sembra ugualmente non esserci
spazio, ma i dirigenti cittadini sembrano tutt’altro che rassegnati. Qualcosa si
muove e circolano voci e indiscrezioni come quella che ipotizza un posto nel
listino per l’insegnante Marina Spinetti, mentre altri fanno il nome del sindaco
Comiti, considerati entrambi molto vicini a Renato Soru. Fra gli ex diesse viene
caldeggiato l’assessore provinciale Pierfranco Zanchetta, mentre a sventolare la
bandierina dell’area Cabras è rimasto l’ex consigliere comunale Stefano
Filigheddu, vicino a Giulio Calvisi.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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VENERDÌ, 09 GENNAIO 2009
Furti alla base, chiesto il rinvio a giudizio
per 12
La Procura di Tempio ha chiesto il rinvio a giudizio per le 12 persone
coinvolte nell’inchiesta sui furti allo spaccio della base americana. Il
provvedimento richiesto dal magistrato Elisa Calligaris rappresenta la fase
finale dell’indagine portata avanti dalla guardia di finanza di Olbia e dall’Ncis,
il corpo degli 007 a stelle e strisce della marina Usa. Tutto comincia nel
dicembre 2006 quando si scopre che dai depositi dello spaccio americano erano
spariti televisori al plasma, orologi, telefonini e macchine fotografiche.
Nell’inchiesta erano finiti anche l’ex comandante dei carabinieri della stazione
della Maddalena, Attilio Mele e l’ex responsabile del punto shop americano,
Carmine De Martino.
Dopo la segnalazione dei furti, gli uomini della guardia di finanzia di
Olbia, guidati dal capitano Cesare Antuofermo, in collaborazione con gli agenti
speciali del servizio investigativo americano, avevano passato al setaccio gli
uffici e le abitazioni di alcuni dipendenti civili della base alla Maddalena,
Palau e Bassacutena. In alcune case era stato ritrovato un ampio campionario di
apparecchi tecnologici di ultima generazione, ma anche Rolex e una vecchia radio
militare. Dopo il ritrovamento del bottino milionario erano state fermate 11
persone tra cui Carmine de Martino. Secondo la ricostruzione delle fiamme
gialle, De Martino avrebbe fatto sapere ai vertici della marina americana di
avere un video osé con protagonisti due marines americani, ripresi in
atteggiamenti intimi all’interno di una cabina della Emory Land, e di essere
pronto a rendere pubblico il filmato scabroso in caso di denuncia.
Una evoluzione che aveva reso l’inchiesta ancora più scottante e aveva avuto
l’effetto di un tornado all’interno della base americana e in tutta l’isola.
L’inchiesta, portata avanti dal 2006 dalla guardia di finanza, riguardava
all’inizio solo i furti che venivamo messi a segno all’interno del market Usa da
parte di diversi dipendenti. Spariva di tutto, dal materiale elettronico alla
carta igienica. Da apparecchiature di ultima generazione a generi di prima
necessità. Un affare lucrosissimo, come riportano le meticolose indagini delle
fiamme gialle di Olbia e del comando provinciale di Sassari, che sarebbe stato
portato avanti per lungo tempo. Un ricco business a spese dell’amministrazione
militare americana. Alla complicatissima vicenda, con sfumature di diplomazia
internazionale, si è aggiunto anche il filmato che ha reso ancora più intricata
la vicenda.
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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VENERDÌ, 09 GENNAIO 2009
Una guerra all’ultimo piatto tra i ristoratori
della Maddalena
Una guerra tra ristoratori sui benefici ai loro incassi che arrivano dalle
maestranze del G8. Dopo l’assuca di Giovanni Gala, proprietario del ristorante
Tahiti, a Moneta, ora arrivano le repliche da parte di altri proprietari di
locali. Giovanni Gala in una lettera inviata al sindaco lamentava che la sua
attività non avrebbe ricevuto benefici dall’arrivo in città delle maestranze
impiegate nei lavori preparativi del G8. Anzi, secondo lui, solo in pochi
avrebbero usufruito di questi benefici.
Il presidente del consorzio dei ristoratori riuniti per il G8, Mauro Bittu,
contesta le dichiarazioni del suo collega. «Nel consorzio sono iscritti tutti i
ristoratori della Maddalena meno il ristorante Tahiti. Gala - inizia Bittu - non
ha mai detto di non volerle far parte del consorzio, ma non si è mai presentato
a nessuna riunione. Il consorzio è molto vasto. È formato da 29 attività. Non
capisco perché Gala non è mai intervenuto nelle riunioni. Certamente è una sua
libera scelta quella di stare fuori dal consorzio e lavorare per conto proprio,
ma così ha perso l’opportunità di poter partecipare alla gestione della mensa
della struttura di missione situata all’interno alla ex caserma Faravelli.
All’interno di questa mensa mangiano tutte le maestranze che lavorano nei
cantieri del G8. Comunque il consorzio non chiude le porte in faccia a nessuno.
Anzi invitiamo Giovanni Gala, se ha intenzione di entrare, a fare la domanda che
verrà sottoposta all’attenzione dell’assemblea che poi deciderà. C’è da
considerare - termina Bittu - che il consorzio garantisce ai maddalenini circa
25 posti di lavoro tra cuochi, camerieri, lavapiatti, addetti alla distribuzione
e personale delle pulizie. Un patrimonio importante che non può essere
dilapidato».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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GIOVEDÌ, 08 GENNAIO 2009
Soru oggi a Tempio e sabato alla Maddalena
Renato Soru arriva in Gallura per due appuntamenti nel cuore del nord-est
produttivo. Stasera a Tempio, ore 18.30 all’ufficio turistico di piazza Mercato,
e sabato sera alla Maddalena. Due tappe, come il rivale Ugo Cappellacci che
invece era passato il 5 gennaio da villa Certosa prima di andare il giorno
dell’Epifania a Calangianus. Il duello a distanza fra i due candidati alla
carica di governatore della Sardegna rassomiglia a una gara a inseguimento,
visto che Cappellacci sarà sabato alla Fiera con Silvio Berlusconi lì, dove due
giorni fa, era stato il presidente della Regione a inaugurare la sua campagna
elettorale.
Di certo, gustoso appare sin d’ora il duello a distanza di sabato fra Soru e
quello che lo stesso leader della coalizione di centrosinistra ha attaccato
ripetutamente il sei gennaio alla Fiera, Berlusconi. Uno a Cagliari, il
presidente del consiglio, l’altro alla Maddalena, isola lanciata all’attenzione
del mondo molto meglio di qualsiasi campagna pubblicitaria multimilionaria,
grazie al G8 di luglio.
Pd. Situazione tutta da definire, con i consiglieri regionali uscenti
Carmelo Cachia ed Elio Corda sicuri. In Gallura resterebbero altri
tre posti e da soddisfare le esigenze di componente, di territorio e di genere.
Il numero di pretendenti, comunque, sembra essersi ridotto e meglio delineato.
Fra gli extra olbiesi prendono quota il sindaco di Oschiri Antonio Perinu
e il consigliere provinciale di Tempio Tomaso Visicale, oltre alla new
entry Sebastiano Pirredda, consigliere provinciale ed ex sindaco di Palau;
i parisiani tengono ferma la candidatura di Pierluigi Caria; i dissidenti
puntano sull’ex coordinatore provinciale Ds, e tempiese, Nicola Comerci e
il consigliere comunale olbiese Marino Achenza, mentre fra le donne il
nome ricorrente è quello di Patrizia Desole, presidente dell’associazione
antiviolenza Prospettiva donna. Ninni Chessa, invece, è il favorito per
il listino.
Pdl. Quasi fatta la lista del Popolo della libertà, con tre punti fermi
e due quasi. Candidatura certa per il sindaco di Telti e federale gallurese di
Alleanza nazionale Matteo Sanna, per il sindaco forzista dimissionario di
Tempio Antonello Pintus e per il primario di ortopedia Peppino Mela.
Il quarto nome è quello del consigliere comunale forzista Giampiero Palitta
che ha praticamente vinto il duello con Gianfranco Bardanzellu.
Nonostante le insistenze di Settimo Nizzi, Bardanzellu è stato segato da An, che
non vuole in lista propri esponenti indicati da altri. In netto vantaggio il
primario olbiese di ginecologia Renato Lai, Fortza Paris, sull’azzurro
Giovanni Pileri. Quest’ultimo è vittima del fuoco amico, quello arzachenese.
Pileri, consigliere regionale uscente, non è ben visto dal Circolo del
buongoverno di Arzachena, che ha proposto una rosa alternativa di tre candidati,
tutti esponenti della giunta comunale smeraldina (Agostina Chiodino, Loredana
Pirina e Michele Occhioni). E i vertici forzisti, per non scontentare
nessuno, sceglieranno Lai.
ENRICO GAVIANO
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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GIOVEDÌ, 08 GENNAIO 2009
È morto Tonino Birardi sinistra olbiese in
lutto
La sinistra olbiese ha perso il suo volto storico. Ieri all’età di 80 anni se
n’è andato Tonino Birardi, per più di sessanta impegnato in politica. Originario
della Maddalena (il fratello Mario, già senatore, ne è stato sindaco,) Birardi
esordì nelle Avanguardie garibaldine, per poi passare alla Fgci e quindi al Pci.
Sindacalista della Cgil, arrivò a Olbia nel 1962 come commissario della sezione
comunista locale, afflitta da una crisi senza precedenti. Nel 1989 seguì
Occhetto nella svolta della Bolognina, mentre un anno fa dichiarò entusiasta il
suo addio alla Quercia per aderire al neonato Partito democratico. Nel 1985
Tonino Birardi risultò il secondo più votato nelle fila del Pci ed entrò in
consiglio comunale, all’opposizione del monocolore Dc. Oggi alle 15.30 la
cerimonia civile nella sede del Pd, in via Roma. Sempre ieri, intanto, è venuta
a mancare anche la madre di Carmelo Cachia, consigliere regionale del Pd. Alle
famiglie Birardi e Cachia le condoglianze della Nuova.
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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GIOVEDÌ, 08 GENNAIO 2009
«Il G8 porti soldi a tutti i ristoratori»
Siamo agli inizi del nuovo anno e già iniziano critiche e lamentele da una
parte dei gestori di ristoranti in attività alla Maddalena. Lo dimostra una
lettera inviata al sindaco Comiti (foto) e all’assessore alla attività
produttive, dai titolari del ristorante pizzeria Tahiti di via Benvenuto Cellini
che chiedono di essere tutelati dalle istituzioni in modo che possano garantire
anche a loro la sopravvivenza.
«Le iniziative economiche della protezione civile, relativa alla fornitura dei
pasti per le maestranze impiegate nei lavori del G8 - scrive Giovanni Gala -,
dovrebbero portare benefici alle attività della ristorazione in grave crisi nel
nostro campo. Ma solo pochi operatori della ristorazione ne hanno beneficiato,
lasciando così a bocca asciutta gli altri. Compresi noi».
L’amministrazione comunale della Maddalena si era fatta promotrice di accordi e
proposte unitarie sui prezzi da praticare alla clientela. A giudizio di Gala,
questo non sarebbe avvenuto, anzi il gestore del Tahiti segnala invece «la
sleale concorrenza di alcuni operatori che praticando prezzi più bassi di quelli
concordati hanno sottratto clienti agli altri, costretti invece ad un lavoro per
nulla appagante. Questo business quindi è risultato solo per pochi che sono
riusciti ad entrare nella grazia di qualche amico degli amici, alla faccia della
necessità degli altri».
La lettera termina con un invito rivolto al sindaco Angelo Comti. «Siccome -
scrive ancora Gala - dobbiamo vivere e mantenere in vita i nostri esercizi,
vogliamo essere tutelati tutti, con pari dignità».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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GIOVEDÌ, 08 GENNAIO 2009
L’Idv: «Sosteniamo gli ex lavoratori della
base Usa»
L’analisi fatta dal direttore dell’ufficio diocesano per i problemi sociali e
il lavoro, Don Sandro Serreri sul problema dei 140 dipendenti dell’ex base Usa,
viene condivisa anche dalla sezione della Maddalena di Idv. Sembrerebbe, secondo
Italia dei valori, che la situazione in cui versano questi lavoratori,
unitamente a quelli dell’indotto, non susciti il dovuto interesse delle figure
istituzionali. «Dal 10 gennaio - si sostiene nella nota dell’Idv - gli ex
dipendenti Usa non percepiranno alcun emolumento perché non è stata rinnovata la
convenzione per la mobilità del 2009. Nel frattempo di cosa camperanno queste
persone? La situazione è disastrosa, anche perché a questi ex dipendenti è
vietato accettare, anche se a tempo determinato, qualsiasi lavoro, pena la
perdita del diritto al ricollocamento nella Pubblica Amministrazione».
L’Idv della Maddalena già da tempo ha interessato i propri vertici di partito
chiedendo espressamente che la problematica venga inserita quale priorità nel
nostro programma regionale. «Sarebbe auspicabile - conclude la nota - che nel
frattempo, almeno il comune e la provincia agiscano anticipando loro le
competenze spettanti ai lavoratori in modo da garantire loro una continuità di
reddito».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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MERCOLEDÌ, 07 GENNAIO 2009
Zanchetta: «Le strade saranno illuminate con
il G8»
La risposta agli automobilisti che percorrono viale Mirabello, e che si
lamentano per il buio, arriva dall’assessore alle manutenzioni Roberto Zanchetta,
che vuole chiudere una volta per tutte il caso. Categorica la risposta
dell’assessore: l’illuminazione pubblica che parte dal circolo ufficiali e
termina a Moneta, ha due caratteristiche. Di mezzo ci sono la marina e il G8.
Eccole. La prima parte che arriva fino al gruppo Nul (navi uso locali
sempre al buio) appartiene alla marina militare, e pertanto gli interventi per
risolvere il problema li deve effettuare la marina. Per quanto riguarda, invece,
l’altra parte dell’illuminazione che va dal gruppo Nul in poi, la manutenzione
spetta all’amministrazione comunale. In verità, in questo punto di fronte al
teatro Primo longobardo, l’illuminazione c’è.
«Purtroppo - aggiunge l’assessore Zanchetta - l’illuminazione potrebbe essere
insufficiente, soprattutto nella zona di Carla Camiciotto che ogni tanto è al
buio proprio a causa dei lavori del G8 che si stanno effettuando».
Zanchetta assicura che l’illuminazione di tutta quella zona è stata inserita
nei lavori per l’organizzazione del prossimo G8.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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MERCOLEDÌ, 07 GENNAIO 2009
Il Pdl e le elezioni regionali «Puntate su un
maddalenino»
Chiede che l’isola non sia solo terra di conquista alle prossime regionali,
ma che abbia un suo candidato nello schieramento del pdl. L’ex consigliere
comunale di Forza Italia, Luigi Beltrami, non usa giri di parole per invitare la
coalizione delle libertà a puntare su un maddalenino. «È mai possibile che un
paese come il nostro debba sempre apportare linfa vitale per l’elezione di
qualcuno che, dopo aver raggiunto il numero di voti sperato, si dimentica di
questa comunità per cinque anni - scrive Beltrami in una nota -. Credo che sia
arrivata l’ora di svegliarsi». Secondo Beltrami questo è il momento giusto per
portare l’isola a Cagliari. «Con il G8, le infrastruttire che stanno cambiando
l’aspetto urbanistuco della città, la possibilità di passare da una mentalità
statalistica a turistica di alto livello, è indispensabile avere in Regione una
persona che rappresenti le reali necessità della Maddalena. Nel caso in cui
queste esigenze non venissero ascoltate dai vertici dei partiti dovremo decidere
noi chi mandare a Cagliari e convogliare i nostri voti sul prescelto».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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MERCOLEDÌ, 07 GENNAIO 2009
Domani e venerdì lo sciopero Saremar
E’ stato confermato per domani e venerdì, lo sciopero del personale imbarcato
sui traghetti Saremar operanti alla Maddalena, Santa Teresa e Carloforte. Per
l’esattezza, l’agitazione dei marittimi si svilupperà dal mezzogiorno dell’otto
alla mezzanotte del nove gennaio, restando garantite, in questo lasso di tempo,
le corse essenziali. Lo sciopero nazionale è stato indetto dalla Federmar Cisal,
per protestare contro la politica del Governo nazionale sulla privatizzazione
della flotta pubblica del Gruppo Tirrenia, tra cui Saremar. «La privatizzazione
- ha sostenuto il segretario nazionale Alessandro Pico - sta provocando il
dissenso delle Regioni e la rivolta dei Comuni, che con la sospensione di tali
servizi a metà di questo mese, vedono calpestato il diritto dei cittadini alla
mobilità ed alla continuità territoriale».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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DOMENICA, 04 GENNAIO 2009
Guardia del Moro, passa la linea del sindaco
Angelo Comiti
Nell’ultima seduta del consiglio comunale della Maddalena, il sindaco Angelo
Comiti (foto) ha presentato una mozione dove era stato richiesto di sostenere
l’amministrazione nell’attività di contrasto intrapresa precedentemente,
rinnovando cosi il proprio giudizio di incompatibilità del riutilizzo del
deposito di manutenzioni di Guardia del Moro a Santo Stefano. Mozione passata
con 11 voti, buoni per annullare i dieci messi insieme dalla minoranza. Mossa,
quella del sindaco, provocata dal decreto del ministro della difesa La Russa che
il 25 settembre aveva confermato la servitù militare del deposito situato nella
caverna di Guardia del Moro come località soggetta a servitù militare per
esigenze istituzionali inerenti la difesa del territorio. L’esponente del
governo Berlusconi aveva operato, dunque, in contrasto con determinazione del
Tar che aveva dato ragione a Comiti, per il mancato rinnovo della servitù nei
tempi utili. Il sindaco ne ha rivendicato l’uso e la disponibilità per il
comune, perché ritenuta un “passaggio determinante” nel futuro sviluppo
turistico del territorio isolano.
E’ saltata invece la mozione presentata dai dieci consiglieri delle minoranze:
Antonello Ornano, Gian Franco Impagliazzo, Franceschino Bardanzellu, Giuseppe
Barago, Franco Curedda, Lella Gaio, Raffaele Ligas, oltre a Gian Franco Dedola,
Francesco Manai e Pier Paolo Olivieri. I dieci chiedevano al sindaco di
rinunciare alla politica che porta allo scontro aperto con la Marina Militare e
con le altre amministrazioni dello Stato. Nelle dichiarazioni di voto i
consiglieri della mozione, bocciata in aula, hanno specificato che neppure la
presenza del punto d’appoggio della Us Navy ha limitato negli anni passati il
flusso turistico e le attività nautiche, ma, semmai, la mancanza di adeguate
strutture di supporto.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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DOMENICA, 04 GENNAIO 2009
Palau-Olbia, spostata la prima corsa
Solo cinque minuti, un breve lasso di tempo che, però, non permettevano di
poter prendere il primo pullman da Palau per Olbia (in partenza alle 5.15), e
che poi proseguiva per l’aeroporto per la coincidenza con i voli di Roma e
Milano. Chi voleva raggiungere Olbia e poi l’aeroporto, doveva partire
giocoforza alle 4.30 col primo mezzo Saremar, e attendere poi a Palau fino la
partenza del pullman, con tutti i disagi derivanti dalla levataccia mattutina.
Da qualche giorno, però, tutto è cambiato. L’assessore alla viabilità Enzo
Viviani, dopo aver parlato con i funzionari della regione con i rappresentanti
della Arst che effettua il collegamento di linea gommata sulla Palau Olbia, è
riuscito a far spostare l’orario di partenza del mezzo alle ore 5.20,
spostandola di cinque minuti. L’orario nuovo, quindi, permetterà ai viaggiatori
maddalenini di non alzarsi più nel cuore della notte. Una incombenza diventata
un vero e proprio incubo per coloro i quali non avevano auto propria, perché non
c’erano le giuste coincidenze.
Ora tutto sembra semplice, anche perché l’assessore ha anche contattato la
società armatrice della Delcomar, che si è aggiudicata il servizio pubblico
notturno, proprio per la tratta della linea 16 fra la Maddalena e Palau, per
chiedere soprattutto di rispettare la ripartenza dalla Maddalena alle ore 5, in
modo da poter raggiungere puntualmente a Palau 15 minuti dopo, condizioni meteo
permettendo. Un accordo che finalmente potrà agevolare persone che sono senza
auto al seguito, ma soprattutto tutti perchè eviteranno di effettuare levatacce.
Quei cinque minuti gli permetteranno di prendersela anche con comodità.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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VENERDÌ, 02 GENNAIO 2009
Dipendenti Us Navy, in campo la diocesi
La Chiesa dedica il pensiero di inizio anno ai 140 ex dipendenti della Us
Navy della Maddalena che dopo un anno sono ancora in attesa di ritornare al
lavoro. Le parole di vicinanza ai lavoratori sono di don Sandro Serreri,
direttore dell’ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro, intimamente
legato all’isola dopo la sua lunga permanenza alla Maddalena.
«Era stato promesso e assicurato che non sarebbe stato perso nessun posto
di lavoro - dice don Sandro -. Invece se ne sono persi 140 e dopo quasi un anno
nulla è cambiato. Ancora una volta, sembra che qualche posto di lavoro sia stato
sacrificato sul tavolo della politica, se non vogliamo dire della ideologia». Il
sacerdote prova a spiegarne le motivazioni. «Più di un politico si era fatto
paladino di questa causa esponendosi con discorsi che tutto facevano presagire
tranne il silenzio assordante e le promesse non mantenute. Da oltre un anno
incontro gli uomini e le donne in cerca di prima occupazione, a rischio
licenziamento, disoccupati. Capisco perché un lavoratore non andrebbe mai
tradito. Perchè così facendo si tradisce uno dei principi fondanti della nostra
repubblica e insieme si tradisce il pane, le famiglie, il futuro. Per questo
certe parole che riguardano il lavoro non andrebbero mai dette a cuor leggero,
per pura demagogia, in politichese. La parola lavoro è sacra e in quanto tale
dovrebbe essere inviolabile. Si può pensare di trascurare il futuro e la
sicurezza economica di questi 140 ex dipendenti. I politici che avevano fatto
delle promesse possono dormire sonni tranquilli? Continuo a credere nel ruolo
della politica, con la fondata speranza che qualcuno di questi prenda a cuore
questo problema. Oggi un grande pezzo della comunità maddalenina. Chi di
sinistra o destra o, ancora meglio, insieme, se ne vuol fare carico? O qualcuno
pensa che questi siano figli di nessuno o figli di un dio minore?. Mi appello
alla coscienza di quanti, servitori del bene comune, devono per mandato
occuparsi di diquesta questione. Fate ciò che avete promesso».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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VENERDÌ, 02 GENNAIO 2009
Servizi sociali, la Destra all’attacco
. Il presidente del circolo «Almirante», Antonio Garau, chiede ai
consiglieri comunali e all’assessore ai Servizi sociali come sono stati
utilizzati i soldi per le attività di assistenza e per le associazioni di
volontariato. La Destra vuole conoscere «se esistono dei fondi esclusivamente
per il sociale e quali sono i progetti per il 2009, ma anche che cosa è stato
fatto dall’amministrazione sinora nel settore». Garau chiede anche se esistono
fondi disponibili per sostenere l’operato sul territorio delle associazioni di
volontariato, come e con quali criteri sono stati distribuiti. Infine, l’appello
alle forze politiche per risolvere un avolta per tutte il problema delle
barriere architettoniche. «Il nostro partito si è già prodigato per questo
genere di problemi e in collaborazione con il Pdci locale, ha lavorato per
riportare un sorriso sul volto di chi è meno fortunato di noi». Garau precisa
anche di non voler accusare nessuno ma sollecita «semplici informazioni che
nella maggior parte dei comuni sono esposte in visione nell’albo pretorio.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna
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Giovedì 1 Gennaio 2009
Motociclista tarantino muore in scontro con
autocarro
TARANTO - Un giovane, Andrea Giudetti, di 23
anni, nato a Taranto e residente nell’isola della Maddalena (Olbia Tempio), è
morto nello scontro tra la sua motocicletta e un autocarro accaduto oggi 30
dicembre, in via Consiglio, alla periferia del capoluogo.
Giudetti è statro trasportato all’ospedale Santissima Annunziata dove è morto
nel corso di un intervento chirurgico. Indagini sono state avviate dalle forze
dell’ordine per accertare la dinamica dell’incidente.
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