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 Notizie brevi di Di Gennaio 2010

 

 

Lavoratori presidio ex Arsenale: Comunicato sulla Metropol - Lavoratori presidio ex Arsenale: Facciamo chiarezza - Gian Carlo Fastame: Il G8 e La Repubblica

 

 

DOMENICA, 31 GENNAIO 2010

Droga nell’auto e in casa, un arresto

LA MADDALENA. Un giovane di 20 anni della Maddalena (A.L. le sue iniziali) è stato arrestato e altri tre (tra cui un minorenne) sono stati denunciati dalla guardia di finanza per detenzione al fine di spaccio di droga. E’ il risultato dell’ennesima operazione svolta dalle fiamme gialle per contrastare il traffico di stupefacenti.
 Attorno alle 23.30 di venerdì scorso, alcuni finanzieri, durante uno dei servizi di pattugliamento del territorio, ed esattamente a Caprera, hanno notato un’autovettura parcheggiata, con a bordo quattro persone in atteggiamento sospetto. All’avvicinarsi dei militari, i ragazzi hanno tentato di disfarsi degli stupefacenti in loro possesso gettandoli dal finestrino. Ma tutto quel movimento non è sfuggito agli uomini della finanza che, immediatamente, hanno recuperato un involucro: all’interno c’erano 51 grammi di hascisc e uno spinello già pronto all’uso. Subito dopo, sono stati identificati gli occupanti della macchina e si è scoperto che tra loro c’era anche un minore. Quando i giovani sono stati condotti in caserma, nelle loro abitazioni è scattata la perquisizione.
 All’interno dell’appartamento di A.L. (è un disoccupato), residente alla Maddalena, sono stati rinvenuti tre panetti di hascisc per un peso complessivo di 235 grammi e 2 spinelli: il giovane è stato quindi arrestato e portato ieri nel carcere di Tempio, in attesa che venga interrogato dal magistrato.
 Quest’ultimo fatto ricade tra i numerosi interventi effettuati negli ultimi tempi per contrastare il traffico di stupefacenti da parte degli uomini della sezione operativa navale della Maddalena, coordinati dal reparto operativo aeronavale di Cagliari.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 31 GENNAIO 2010

Recuperata una tartaruga in difficoltà

Ieri mattina è stata recuperata una tartaruga marina. L'Ente Parco ha recentemente incaricato la società Naturalia di La Maddalena per essere supportato nell'attività di salvaguardia. Il recupero di ieri mattina è avvenuto grazie alla segnalazione di un pescatore maddalenino, Vincenzo Massidda. La tartaruga, sofferente probabilmente a causa di ipotermia riconducibile alle condizioni meteorologiche avverse degli ultimi giorni, sarà trasportata nelle prossime ore presso l'apposito centro nell'Area Marina Protetta del Sinis. In futuro in caso di avvistamenti e/o informazioni su come comportarsi, sarà possibile contattare la società 'Naturalia' al numero di telefono 347 1848689, oltre che al numero 1515 del Corpo Forestale Vigilanza Ambientale (CFVA).

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

DOMENICA, 31 GENNAIO 2010

Elezioni, tensione nel centrodestra

LA MADDALENA. Paletti fissati, a sinistra, con la candidatura da parte del Pd di Pier Franco Zanchetta: unico a presentarsi per le primarie (poi saltate) avrà infatti la possibilità di correre. Cosa che non potrà fare l’attuale sindaco Angelo Comiti, il quale dovrà accontentare di formare una lista civica, portandosi dietro isuoi suoi più fidati uomini.  Sempre a sinistra, si registra da tempo la fuga in avanti di Michele Demontis, ma in questo periodo proprio lui si trova in mezzo a una bufera (vedi l’esclusione di Andrea Columbano).  Per tentare di stemperare la tensione che si verifica invece all’interno del centrodestra, interviene un altro candidato a sindaco, il forzista storico Francesco Vittiello, che critica la segreteria dell’Udc «sempre più sbilanciata a sinistra» e Claudio Tollis (del direttivo provinciale pdl). A quest’ultimo, Vittiello, dice: «Mi auguro che torni, se crede veramente nel Pdl, in caso contrario, ritengo che la sua permanenza in quella lista infarcita di ex comunisti, lo debba portare a lasciare la segreteria provinciale del partito per incompatibilità». Dalle note polemiche a quelle ottimistiche: «Sono lieto che con Roberto Ugazzi sia stato raggiunto un accordo programmatico - prosegue Vittiello -, mentre abbiamo rimandato la decisione su chi sarà il candidato a sindaco a tempi migliori, per programmare incontri che possano rafforzare la coalizione. Abbiamo, ad esempio, invitato ufficialmente per un confronto anche Tollis, Gallo e Grondona e speriamo che si decidano, finalmente, a tornare a casa». Per quanto riguarda la parte del centrodestra che fa capo all’ex presidente del consiglio Antonio Satta, Vittiello dimostra altrettanto ottimismo e un’apertura senza preconcetti: “Speriamo di poterci confrontare politicamente e programmaticamente anche con il gruppo Tirotto-Satta per esaminare la possibilità di arrivare ad una sintesi che permetta ad un centrodestra sano, depurato dalle zavorre e dalle scorie degli ultimi anni, di poter battere quella sinistra che ha portato allo sfascio la città negli ultimi otto anni». Se gli auspici di Vittiello si dovessero avverare e il centrodestra ritrovasse l’unità perduta durante l’amministrazione Giudice, allora il centrosinistra avrebbe trovato un avversario da battere.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 31 GENNAIO 2010

Handicap, un incontro

 Dopo l’Ability dany, l’associazione “Insieme per il domani”, ha organizzato un incontro con le realtà sportive, scolastiche, culturali, associative, politiche e religiose della Maddalena per cominciare un percorso a favore delle persone speciali. L’appuntamento per oggi alle 10 nella la sala conferenze Le Nereide, zona Padule. Sarà presente il team regionale Special Olimpics Sardegna.

Una piazza al buio

 «Sostituite le lampade mancanti in piazza Umberto I». E’ la segnalazione che arriva dalle molte persone che, la sera, amano passeggiare. Su 90 lampade, ben 60 sono fuori uso da moltissimo tempo. Protestano anche gli abitanti di via Mirabello: tutto il tratto che va dall’ex ospedale fino a Faravelli, è al buio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 29 GENNAIO 2010

Il centrodestra cerca l'unità per le comunali

Si muove il popolo della destra isolana. Sabato scorso si è tenuta la seconda riunione pubblica di un gruppo che raccoglie alcuni consiglieri di minoranza, commercianti, artigiani, imprenditori e professionisti, per tentare di riunire in un unica lista, di forte valenza politica, aperta a tutti i partiti che amministrano la Regione.
Coordinatori Giacomo Grondona (coordinatore An) e Chicco Tirotto (ex consigliere di centro destra) che raccontano il loro progetto..
È già stato fatto il nome del candidato sindaco?
«No, il primo passo è quello di verificare insieme a tutte le forze politiche del centro destra, cioè le segreterie ufficiali dei partiti, e la base, se vi siano o meno le condizioni per portare avanti un comune progetto politico, che riporti la politica al centro della vita amministrativa e consenta di cogliere tutte quelle opportunità che, gioco forza, possono avere solo un sindaco ed una maggioranza della stessa fede politica di chi ci amministra in Regione e a Roma. D'altronde lo stesso Sindaco Comiti ha potuto cogliere alcune opportunità solo perché aveva un filo diretto con la Regione ed il Governo».
Ma il centro destra ha già espresso diversi candidati, che sono già in campo, come vi inserirete?
«Si tratta, in tutti i casi di candidature espressione di gruppi, non dei partiti, che potrebbero rientrare, nel caso fosse raggiunto un accordo politico generale, con un eventuale quadratura da delegarsi alle segreterie».
Grondona è uno dei due coordinatori del Pdl, senza un accordo con l'altro coordinatore Roberto Ugazzi, si potrà parlare di Pdl in campo?
«Non sarebbe una cosa seria. L'apporto di Ugazzi, come coordinatore di una lista, che eventualmente potrebbe anche chiudere sul suo nome, in caso di accordo generale, è importante e lo stiamo seguendo con grande umiltà, sicuri della sua futura partecipazione, e con la consapevolezza che saprà anteporre l'esigenza di cogliere una vittoria di coalizione alle sue ambizioni personali».
E per quanto riguarda l'Udc e i Riformatori a che punto siete?
«Con la segreteria Udc abbiamo concordato sull'opportunità di perseguire insieme l'obiettivo dell'unità del centro destra, così come con i rappresentanti dei riformatori, che condividono pienamente il nostro metodo di lavoro».
Rimangono i sardisti e l'MPA .
«Con loro stiamo iniziando a relazionarci, sia con alcuni esponenti della base, sia con i vertici regionali».


FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

VENERDÌ, 29 GENNAIO 2010

Prosegue la protesta davanti all’ex Arsenale

LA MADDALENA. La preotesta è arrivata al settimo giorno, ma i 23 lavoratori insieme alle loro famiglie continuano a presidiare la tenda messa su per ripararsi un po’ dal freddo che in questi giorni sta imperversando in tutta l’isola. I lavoratori non demordono e annunciano che resteranno lì, se non ci saranno notizie positive, fino all’inizio della Vuitton Cup a maggio. Ora si stanno muovendo i politici, ma qualcuno dei lavoratori ha già deciso di non andare a votare. Intanto i consiglieri regionali dei rossomori, Claudia Zuncheddu, Luciano Uras, Carlo Sechi, Massimo Zedda e Radhouan Ben Amara hanno presentato una interrogazione sul rinnovo del contratto di 21 custodi dell’ex Arsenale al Governatore Cappellacci, per sapere «Che tipo di iniziative intendano intraprendere per far si che le società che fanno capo alla Mita Resort, dispongano che per le assunzioni previste per il nuovo organico sia data priorità ai lavoratori sardi che già hanno prestato servizio presso l’ex Arsenale e che hanno maturato la professionalità per svolgere le mansioni richieste». Un intervento simile è stato presentato anche dal gruppo regionale dell’Idv, che interroga Cappellacci sulla vicenda.
 Il circolo maddalenino del Pd, a sua volta, afferma che «questa situazione preoccupa e angustia in primo luogo i lavoratori coinvolti e le loro famiglie, ma deve spingere a una denuncia e una partecipazione attiva anche tutti quelli che credono che lo sviluppo di un paese è frutto di una azione congiunta, di analisi oneste, di opportunità ben utilizzate. Il PD vuole essere solidale e in prima linea in questa giusta lotta».
 Interviene anche Michele Demontis, candidato a sindaco di «Orgoglio maddalenino» che attacca l’amministrazione comunale e anche il comitato di lotta che si era costituito dopo lo scippo del G8. «Quel che è più grave - ha detto - è che a fronte di questi licenziamenti sono state fatte delle assunzioni senza che si siano capiti i criteri usati. Solo una piccola parte dei lavoratori è maddalenina».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 29 GENNAIO 2010

La Metropol perde sei posti: «Avevamo il contratto a termine»

LA MADDALENA. Non solo i lavoratori della Nautilus, anche un’altra società di sorveglianza, l’istituto di vigilanza isolano Metropol non lavora più nella struttura dove aveva il quartier generale la Protezione civile, in via Principe Amedeo. Ma in questo caso i sei vigilantes hanno reagito diversamente. «Come la Nautilus anche la Metropol aveva un contratto a termine con la Protezione civile - spiegano dall’istituto di vigilanza -. Il 31 dicembre dello scorso anno, concluso il rapporto di lavoro, i nostri sei dipendenti sono tornati a casa. Sapevamo che l’accordo prevedeva un massimo di sei mesi, che per nostra fortuna sono diventati alla fine 11. Ci dispiace, ma sapevamo sin dall’inizio che non si trattava di un contratto a tempo indeterminato e che con il passaggio delle consegne dalla Protezione Civile ai privati, sarebbe terminato anche il nostro lavoro di sorveglianza al “Mordini compound”».
 La società Metropol, che ha una licenza rilasciata dalla Prefettura, dice di essere pronta anche ad assumere i dipendenti dalla Nautilus, purchè dotati di qualifiche da vigilante. «Ci farebbe piacere avere la possibilità di offrire un posto di lavoro a chi l’ha perso, purchè qualificato. Siamo anche pronti a prenderci l’impegno di qualificarlo - concludono dall’istituto Metropol -. Per questo motivo chiediamo un incontro con i vertici della Mita Resort, che dall’inizio dell’anno gestisce l’ex arsenale e in futuro con le società che gestiranno le strutture destinate al G8».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 29 GENNAIO 2010

Visita guidata con Bertolaso all’Arsenale

LA MADDALENA. L’ex arsenale mostra già segni di decadimento, come già segnalato dallla Nuova, ma secondo quanto affermato in una nota dal Dipartimento della Protezione Civile, stanno «circolando notizie inesatte». La struttura capeggiata da Guido Bertolaso, per cancellare dubbi e perplessità, ha invitato i giornalisti italiani e stranieri ad una visita all’ex Arsenale dell’isola il 2 febbraio. All’incontro con i cronisti parteciperanno lo stesso Guido Bertolaso, il presidente della Regione Ugo Cappellacci e l’architetto progettista delle strutture che avrebbero dovuto ospitare il G8, Stefano Boeri. «Sarà così possibile prendere direttamente visione - sottolinea la nota del Dipartimento della Protezione civile italiana - della reale consistenza degli interventi realizzati, delle loro finalità, delle prospettive, nonchè dei costi sostenuti. Tutto peraltro riscontrabile sul sito del Dipartimento».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 28 GENNAIO 2010

Nasce una consulta di disoccupati e precari, domani prima riunione

LA MADDALENA. Domani alle 17 nella sala della biblioteca comunale (ex artiglieria), si svolgerà la prima riunione per la costituzione e la presentazione della Consulta dei disoccupati e precari della Maddalena «affinché anche coloro senza reddito, senza lavoro, senza un contratto a tempo indeterminato o peggio ancora, in nero, abbiano voce e vengano presi nella giusta considerazione».
 «Il nostro compito - dicono Marco Poggi (comunisti italiani) e Antonio Garau (la destra) - è stato solo quello di aver portato all’attenzione dell’opinione pubblica un grave problema spesso dimenticato e snobbato, senza strumentalizzazione politica e ideologica».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 27 GENNAIO 2010

Provincia in campo: lotteremo per i licenziati

LA MADDALENA. Hanno perso una tenda, volata a causa del vento. Ma i guardiani licenziati continuano il sit-in. Anzi. Intendono andare avanti sino alla Vuitton cup di maggio. A solidarizzare con loro, ieri, la giunta provinciale quasi al completo.
 Antonio Satta, Pietro Sotgiu, Antonello Addis, Nino Nicoli, Pier Franco Zanchetta, hanno incontrato i lavoratori «con l’intento di assumere un’iniziativa di carattere politico che possa risolvere questa delicata situazione». Tutti hanno messo in evidenza l’assenza della Regione. Zanchetta: «La problematica di oggi impone una soluzione mediata, partendo dall’origine. Intanto perché il servizio è stato affidato in subappalto, mentre poteva essere affidato direttamente alla ditta. Noi continueremo a mobilitarci perché oggi dobbiamo risolvere il vostro problema, ma dopo se ne aprirà subito un altro: sapere quante persone saranno occupate». Satta: «Non si può giocare sul posto di lavoro, garanzia di tutte le famiglie. Per questo saremo solidali con voi e porteremo avanti con forza tutte le iniziative necessarie perché abbiate il riconoscimento non di un favore, ma di un diritto. Denunciamo ancora la latitanza della Regione che deve garantire impegni precisi». Pietro Sotgiu: «Di fronte a queste problematiche, siamo stati sempre attenti e presenti tanto è vero che i consigli si sono svolti più qui che a Tempio. Se non si possono inserire 23 lavoratori, dopo che erano stati sbandierati 200 posti disponibile, figuriamoci a cosa andremo incontro. Se la Mita Resort non può farlo, ci sono imprenditori sardi che lo farebbero. E mi riferisco a Peru, Muntoni e Molinas che garantirebbero non solo 23 posti di lavoro, ma molti, molti di piu». Nino Nicoli ha ricordato di aver costituito (quando era sindaco di Santa Teresa) una società per il porto dove lavorano fisse ben 22 unità che raddoppiano nella stagione estiva. «Noi abbiamo 700 posti barca, qui si arriverà a 600: perché non assumere allora i lavoratori, partendo da quelli licenziati?». Carmine De Martino, uno dei lavoratori: «Abbiamo lavorato per due anni. Poi tante belle promesse, ma alla fine è arrivato solo il licenziamento».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 27 GENNAIO 2010

Santa Teresa: ex dipendenti Usa, la gioia dei cinque nuovi assunti

SANTA TERESA. Un pezzetto della base americana della Maddalena si trasferisce nel comune teresino. Sono cinque gli ex lavoratori a stelle e strisce che sono stati assunti in municipio. A loro la giunta guidata dal sindaco Piero Bardanzellu ha assegnato dei ruoli nei settori Commercio, Cultura e Pubblica Istruzione, ufficio tecnico, protocollo e gruppi operai. Si completa entro i termini previsti dal ministero la ricollocazione degli ex lavoratori americani. Il decreto del governo dava tempo fino al 30 gennaio per completare le procedure di reinserimento. «Siamo felici di potenziare il nostro personale con queste nuove forze - commenta il sindaco Piero Bardanzellu -. Ci accontentiamo di avere solo cinque nuovi assunti. Ne avevamo chiesto dieci. Costruiamo insieme un percorso di crescita finalizzato a migliorare i nostri servizi». A inaugurare il virtuoso percorso di reinserimento degli ex dipendenti americani era stato il comune di Palau. Subito dopo le feste l’amministrazione Cuccu aveva assunto 24 lavoratori, una operazione che ha permesso di potenziare alcuni settori, in particolare l’Ambiente e il Turismo. Sono poi arrivate le assunzioni al Parco, 11 nuovi dipendenti che hanno portato a 20 la pianta organica dell’ente verde. A seguire gli inserimenti nel comune della Maddalena, nel museo garibaldino di Caprera, nell’ospedale Paolo Merlo, in Provincia.

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 27 GENNAIO 2010

Elementari e materna, aperte le iscrizioni

 Il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo della Maddalena fa sapere il 3 febbraio aprono le iscrizioni per la scuola dell’infanzia, (bambini nati da gennaio 2007 ad Aprile 2008), per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado. Per infomazioni rivolgersi alla segreteria del palazzo scolastico di via Carducci. (a.n.)


Arti marziali cinesi: uno stage gratuito

 Il 31 gennaio dalle 10 alle 13 si svolgerà alla Maddalena nel centro “Vento di levante” di via la Marmora uno stage gratuito di Taichi, antica arte marziale cinese. Lo stage sarà tenuto da Francesco Aresu, insegnante palaese che in questi mesi si prepara per il rientro agonistico a Hong kong. Per adesioni e informazioni: tel 349-0716558 oppure 0789-704242.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 26 GENNAIO 2010

Ex Arsenale, «Licenziati e abbandonati»

LA MADDALENA. Non li ferma il vento, ma neanche la pioggia e il gelo: i 23 lavoratori della Nautilus che domenica a mezzanotte sono stati licenziati, continuano il sit-in di protesta. Con loro ci sono le mogli e i bambini. Uniti tra rabbia e disperazione. Neppure il sindaco, è riusciti a calmarli. Anzi, propri con lui, ci sono stati momenti di confronto duro dopo che un lavoratore gli ha urlato di andarsene. Sono in molti a prendersela con l’amministrazione. In particolare Luigi, il più critico nei confronti anche dell’assessore Gian Vincenzo Belli «perché ha parlato di guerra tra poveri. Questo mi indigna: non è concepibile che si licenzino 23 lavoratori e non si intervenga. Sono loro a strumentalizzare, a ribaltare la realtà dando la colpa a noi. Quando ti senti dire che non potevamo pretendere di essere ricollocati tutti e 23, sapendo però che nessuno di noi lo era stato, ti girano. Chi va giù duro, è l’assessore provinciale Pier Franco Zanchetta: «E’ stato un grande inganno. Non ci si rende conto che sono stati spesi più di 320 milioni dei sardi per la riconversione, mentre si perdono altri posti di lavoro. Bisogna richiamare la Regione alle proprie responsabilità, ad assumere un ruolo di governo per questo processo di riconversione della Maddalena dove il Comune è completamente escluso. Come amministrazione provinciale, oggi, chiediamo l’apertura di un tavolo fra Regione, Comune, Provincia e Governo ma anche con gli imprenditori privati per conoscere il piano industriale e per pretendere che siano occupati i maddalenini». Ecco Carmine, un altro licenziato. «Non ci sono piu certezze, per noi - dice -. Speriamo solo in una mediazione. Dopo due anni di lavoro riconosciuto da tutti, ci troviamo per strada». Antonello e Maria: «Non ci muoveramo di qui fino a che non ci daranno assicurazioni sul posto di lavoro. E se diamo una immagine triste dell’isola, per il modo in cui ci siamo accampati, non dipende da noi. Siamo stati abbandonati da tutti e soprattutto dall’amministrazione locale che non ha preso una posizione ufficiale». Dal canto suo, il sindaco è convinto che questa vertenza si possa concludere in modo positivo. «C’è un meccanismo che si è chiuso, una volta che il G8 è volato via. Per quel tipo di meccanismo la guardiania era necessaria e massiccia e oggi, invece, questi lavoratori si trovano di fronte a una comunicazione di licenziamento per le funzioni che svolgevano. Ecco perché credo che la vertenza debba essere portata avanti. Fra queste persone - dice Comiti - ci sono ragazzi dotati di grande professionalità che non possono essere messi da parte. Parte da qui il percorso che bisogna costruire, ma senza farsi prendere dall’esasperazione, com’è avvenuto ieri. Capisco l’amarezza, però si deve ponderare meglio.»
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 25 GENNAIO 2010

Ex Arsenale, assunti i primi 4 maddalenini

LA MADDALENA. La Mita Resort prova a cancellare l’immagine di azienda matrigna, di società più attenta al business che al futuro dell’isola. Travolta dalle polemiche dopo le prime assunzioni nell’ex Arsenale, il gruppo ha scelto i primi 4 nuovi dipendenti, tutti maddalenini.
 Per loro molteplici funzioni, sorveglianza notturna, manutenzione, ormeggio. Con i quattro assunti passa a 13 il numero dei dipendenti della Mita, la società che fa capo alla numero uno di Confindustria Emma Marcegaglia, padrona di casa dell’ex Arsenale per i prossimi 40 anni. Una squadra tutta sarda, e gallurese al 70 per cento. Il comandante Vasco De Cet, manager scelto per trasformare il porto di Moneta in uno scalo a cinque stelle, ha voluto con sé oltre ai quattro maddalenini, quattro dipendenti di Olbia, uno di Arzachena e uno di Nuoro. Per loro contratti a tempo determinato di sei mesi. Sono solo i primi tasselli della squadra con cui De Cet dovrà traghettare l’Arsenale del forte verso la Louis Vuitton cup.
 L’obiettivo è arrivare organizzati all’appuntamento di maggio, quando i 12 team iscritti alla seconda regata più famosa al mondo dopo l’America’s cup, sfideranno le onde dell’arcipelago. Un primo passo verso la creazione di una pianta organica ancora da definire. Una speranza per l’isola affamata di posti di lavoro, e per i 23 guardiani dell’ex Arsenale che nei giorni scorsi hanno perso il posto. A chiudere il loro contratto è stata la società Nautilus. Quest’ultima aveva preso in subappalto la gestione della sicurezza dall’azienda Cogecal, che a sua volta aveva ottenuto il compito dalla Protezione civile, sino alla fine dello scorso anno ente custode temporaneo dell’ex Arsenale. Dal 30 dicembre 2009 la Protezione civile ha però perso ogni competenza sul polo di Moneta.
 Le chiavi della struttura (formata da porto, hotel di lusso e sala congressi) sono passate alla Mita. La conferma di voler inaugurare un percorso di collaborazione con l’isola arriva anche dal responsabile della gestione dell’«Arsenale del Forte», Vasco De Cet. Costretto a rompere la sua rigida riservatezza non tanto per volontà quanto per la posizione, inscatolato nella sua auto all’uscita dall’Arsenale, tra taccuini, flash e telecamere. «A breve verranno avviate rilevazioni di competenze in vista di nuove assunzioni legate a figure per portare avanti la struttura ricettiva - rassicura Vasco De Cet -. Saranno valutate con attenzione le competenze di chi ha già lavorato nell’ex Arsenale per il G8. Di tutti. Nessuno escluso». Poche parole utili per diluire la tensione creata nei giorni scorsi dalla perdita di lavoro dei 23 guardiani, licenziati dalla Nautilus.
 La Mita insomma lancia segnali di pace alla comunità che da due anni insegue la grande svolta turistica per ora rimasta sulla carta. La Maddalena spera di trarre reali benefici dal polo di Moneta, costruito con 120 milionidi fondi pubblici per dare all’isola liberata dalle catene militari una chance da regina del turismo. Sulle future scelte della società nel campo delle assunzioni restano puntati gli occhi della politica e dei sindacati.

Ma i lavoratori Nautilus non hanno certezze e protestano col sindaco

 LA MADDALENA. I dipendenti della Nautilus, che da domenica non sorvegliano più l’ex Arsenale, continuano la protesta. Per ora niente risposte positive. Neppure l’arrivo del sindaco, Angelo Comiti, ha placato le ire degli ex lavoratori e dei loro sostenitori. Ci sono stati dei momenti di confronto duro, L’intervento di Massimiliano Guccini, sindacalista che aveva seguito i dipendenti ex base Usa, ha smorzato la tensione.
 Comiti ha confermato il suo impegno: «Farò quello che sarà utile nell’interesse della città. Con la fine del G8 si è chiusa una fase. Mi impegnerò nella nuova che si apre per sostenere la vertenza di questi lavoratori e difendere il loro futuro». La tensione resta forte nelle famiglie dei 23 ex dipendenti, accampati fuori dalla struttura in attesa di una soluzione.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 24 GENNAIO 2010

La Nautilus accusa la Mita: «Noi, obbligati a licenziare»

LA MADDALENA. «Se siamo stati costretti a mettere in mobilità gia da oggi i 21 guardiani dell’ex arsenale, oltre ai due licenziati di qualche giorno fa, è perché i responsabili della Mita Resort non hanno rispettato gli accordi. Con l’amministratore Paolo Mancuso avevamo contrattato un prezzo, tra l’altro imposto dalla Mita, ma si sono tirati indietro».
 Parole dure quelle dell’amministratrice Alessandra Barretta, della ditta Nautilus, che ha preso in sub appalto il lavoro. «Scavalcare la ditta potrebbe essere naturale - prosegue - ma non si dovrebbero tagliare fuori i ragazzi che hanno già esperienza in questo campo. Invece sono stati assunti 4 giovani come ormeggiatori, che hanno anche funzioni anche di guardiano. Siamo stati presi in giro per due anni: ci facevano credere che ci sarebbe stata la possibilità di proseguire l’attività con chiunque avesse preso la struttura. Invece è arrivato il licenziamento».
 Molto duro anche il commento del segretario provinciale della Cisl Gaetano Pedroni il quale denuncia «una grave situazione di indifferenza da parte del gruppo dirigente della costituenda società Porto Arsenale di La Maddalena srl, rispetto a ciò che sta accadendo. Infatti - dice Pedroni - stiamo assistendo a un fenomeno paradossale: da una parte si mandano a casa 21 lavoratori della vigilanza, dall’altra si fanno assunzioni alla spicciolata senza criterio. Riteniamo inaccettabile l’atteggiamento della società che arriva in un territorio e, prima ancora di presentarsi alle organizzazioni sindacali e farsi conoscere, agisce come se nulla dovesse in termini di relazioni a nessuno e senza rendere noto un piano d’azienda e le proprie finalità. Non staremo a guardare, inizieremo una lotta per l’affermazione della dignità dei lavoratori maddalenini e sardi. Sarà meglio per tutti che si ricominci con corrette relazioni e che non passi il messaggio che La Maddalena è terra di conquista. Non sarà così». Critici anche i Rossomori. «Ci sentiamo autorizzati a pensare che la Mita voglia mostrare i muscoli, voglia farci capire chi comanda. Bene, se così è, la Mita deve sapere che sull’isola troverà un ambiente ostile perché i tempi in cui i maddalenini s’inchinavano di fronte alle stellette dei comandanti sono finiti e non inizieranno quelli in cui s’inchineranno di fronte alle stelle di un albergo». D’accordo Gaetano Selva, delle segreterie confederali. «Non si può dare un preavviso di solo tre giorni per licenziare i lavoratori e poi assumerne altri. I locali hanno la precedenza, come da accordi precedenti con la stessa Mita».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 24 GENNAIO 2010

Il patto per la Vuitton Quattro Comuni insieme per sfruttare le regate

PALAU. I quattro comuni vicini di casa mettono da parte gli attriti tra dirimpettai e fanno le prove generali di unità in nome della Vuitton cup. Arzachena, Palau, La Maddalena e Santa Teresa costruiscono una alleanza turistica per la regata di maggio. Nel primo incontro sono state poste le basi della collaborazione. L’idea è fare la promozione di un sistema territoriale, non più di quattro comuni.
 I dettagli sulla manifestazione di maggio restano ancora pochi. 12 le barche in arrivo previste, 3 equipaggi per ciascuna. Per esigenz logistiche i team e lo staff tecnico resteranno alla Maddalena, ospiti degli alberghi e delle seconde case. Arzachena, Santa Teresa e Palau si candidano per ospitare spettatori, appassionati, il pubblico dei media. «La Vuitton cup è l’occasione per fare sistema, un banco di prova per una collaborazione che, se solida, con il tempo può solo crescere - dice l’assessore al Turismo di Palau, Antonio Deiana, che ha partecipato al vertice con i colleghi Rino Cudoni di Arzachena, Gian Mario Mannoni di Santa Teresa e Gian Vincenzo Belli della Maddalena -. La regata di maggio può essere il trampolino di lancio per una strategia a quattro. Se è vero che La Maddalena è e deve restare il fulcro della manifestazione, è altrettanto vero che anche i nostri territori possono avere un ruolo importante. Noi possiamo mettere a disposizione i posti letto, preparare con gli operatori pacchetti-vacanza con itinerari storici, archeologici e naturalistici». La prossima settimana i quattro assessori si incontreranno una seconda volta per definire meglio i dettagli della strategia. «Puntiamo a creare una unità di intenti per poi passare al coinvolgimento degli operatori, che devono diventare i primi attori della promozione - conclude Deiana-. Solo se saremo in grado di concretizzare questo impegno a quattro potremo passare alla seconda fase della collaborazione, che prevede la creazione di un marketing territoriale e di un marchio territoriale. Una operazione portata avanti con successo già in altre realtà italiane e straniere, che ci permetterebbe anche di superare i problemi economici legati alla promozione in solitaria».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 24 GENNAIO 2010

Quadri scomparsi, il caso esplode in tv

 LA MADDALENA. Non ne è uscita bene l’immagine dell’isola l’altro ieri sera a Mi Manda Rai 3, popolare trasmissione nella quale, ai cittadini, viene data la possibilità di far sentire la propria voce. Un caso presentato riguardava l’amministrazione maddalenina: un pittore napoletano che la scorsa estate aveva prestato le proprie tele per un’esposizione organizzata dal comitato festeggiamenti della santa patrona, da un consorzio di commercianti e patrocinata dal Comune, non riesce a farsi restituire le sue opere che, a suo dire, erano sparite. Chiamato in trasmissione per difendere l’amministrazione comunale, l’assessore al Turismo Gianvincenzo Belli esordiva affermando che «le tele, esposte per i due o tre giorni della mostra, erano state ritrovate nei magazzini della parrocchia». Tutto sembrava risolto tra lo stupore e la soddisfazione dell’artista il quale aveva prima lamentato «lo scaricabarile tra Comune, comitato e il curatore della mostra sulle responsabilità». A quel punto però il conduttore faceva entrare anche il sassarese Francesco Dau, curatore della mostra appunto, il quale, irritato, smentiva l’assessore Belli su tutta la linea dicendo che «intanto la mostra era durata 5 giorni, che era stato lui a imballare e provvedere a restituire oltre duecento opere e non il Comune e che le cinque tele ritrovate in parrocchia non erano quelle dell’artista». Inevitavile l’imbarazzo dell’assessore. Al quale dava torto anche l’esperto presente in studio mentre il conduttore ironizzava sull’accaduto. Insomma, l’isola non ha fatto una gran bella figura e si spera che le tele “scomparse” vengano rintracciate al più presto e restituite al legittimo proprietario per evitare guai giudiziari e prevedibili danni economici alla città.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 23 GENNAIO 2010

Sit-in nelle tende per i licenziati all’Arsenale

LA MADDALENA. Due erano stati mandati a casa pochi giorni fa. Ma adesso sono stati licenziati anche gli altri 21 guardiani dell’arsenale del forte. Da domani a mezzanotte i senza lavoro saranno quindi 23.
 La società Porto Arsenale La Maddalena Srl, che ha ottenuto frettolosamente il subappalto di alcuni servizi da parte della Mita Resort, non intende confermare l’affidamento del servizio di portierato e guardiania alla società sassarese che attualmente lo gestisce e che, a sua volta, lo ha dato in subappalto alla società maddalenina Nautilus. I rappresentanti aziendali Luigi Plastina (Cgil) Dario Nastro (Cisl) e Carmine De Martino (Uil) della Nautilus srl, ditta che ha svolto le attività di vigilanza dell’arsenale, dopo aver preso atto della comunicazione di rescissione del contratto di portierato, contesta la procedura di licenziamento collettivo. «Una procedura imposta senza attenzione per gli effetti disastrosi che determina nelle menti e nella vita di ciascun lavoratore e che non può essere accolta con passività». La prima reazione, dopo un’assemblea con i lavoratori, è stato lo stato di agitazione del personale. Già da ieri sono state posizionate delle tende e un gazebo della protezione civile per dare la possibilità alle 21 famiglie di protestare, come avevano fatto gli ex lavoratori della base Usa.
 I lavoratori licenziati chiedono «un immediato incontro con la società Porto Arsenale La Maddalena srl in presenza delle segreterie territoriali di Cgil Cisl e Uil al fine di discutere e avviare trattative che consentano una soluzione che guardi al risultato di salvaguardare i posti di lavoro e l’occupazione».
 Sempre ieri, intanto, c’è stato un incontro tra il responsabile del porto De Cet e i lavoratori: a loro è stato spiegato che l’azienda da cui dipende (la società Porto Arsenale La Maddalena srl) è un cliente e non ha nessun obbligo contrattuale scritto con la ditta Nautilus. «Ha anche detto - confermano Plastina e Di Martino - che è intenzione della Mita attendere i prossimi dieci mesi per avere un profitto utile per poi scegliere quelle che sono le figure professionali più idonee ai loro requisiti, ma senza nessun canale preferenziale per i locali. Come dire, oggi non ci servite, domani vedremo». I sindacati unitari chiedono inoltre che la questione si discuta a livello nazionale, in presenza della Regione, per discutere e avere delle risposte certe su quello che dovrà diventare l’ex arsenale.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 23 GENNAIO 2010

La "Maschera punica" per Jeff Onorato

Il pluridecorato campione maddalenino di sci nautico Gianfranco Onorato continua a mietere successi. Ieri a Cagliari, presso la sala consiliare del Comunale, l'atleta di sci nautico ha ricevuto "la Maschera punica" prestigioso riconoscimento del Lions Club Cagliari Host. Negli anni scorsi, sono stati insigniti dello stesso riconoscimento, il calciatore Gianfranco Zola e l'attrice Caterina Murino. Jeff Onorato, ha ottenuto il riconoscimento per meriti sportivi (due volte campione del mondo nella categoria), ma anche per il suo impegno nel sociale.

Francesco Nardini

Fonte: "L'Unione Sarda"

Progetto educativo di Italia Nostra

I talia Nostra promuove un'iniziativa di educazione ambientale patrocinata dalla Provincia e coinvolgente i bambini delle quinte elementari. Il progetto una parte didattica, una parte con presenza sul campo e una di piantumazione di essenze locali. La parte didattica prevede lezioni sull'ambiente e sull'habitat delle isole a cura delle istituzioni ambientaliste e di salvaguardia presenti sul territorio, nel mese di febbraio si passerà alle visite sul campo e per marzo è programmata una giornata di conclusione dell'evento.

Francesco Nardini

Fonte: "L'Unione Sarda"

SABATO, 23 GENNAIO 2010

Messa di saluto

LA MADDALENA. Lunedì 25 gennaio alle tre del pomeriggio, nell’aula magna I Longobardo, si terrà una messa di saluto per il personale militare e civile da parte. A celebrarla sarà il cappellano militare Don Paolo Di Domenico, trasferito quale rettore del seminario vicario episcopale per lo stato maggiore della Marina a Roma.

Disabili, un incontro

 LA MADDALENA. L’associazione “Insieme per il domani”, dopo l’Ability Day”, organizza un incontro con tutte le realtà sportive, scolastiche, culturali e e religiose per intraprendere anche qui la missione a favore delle nostre persone speciali. L’appuntamento è per il 31 gennaio alle 10 presso la sala conferenze Le Nereide, zona Padule.

Cerimonia all’ex Cral

 LA MADDALENA. I soci dell’ex Cral Marina, cui appartengono i dipendenti del ministero Difesa in servizio, hanno organizzato una giornata dedicata allo scomparso collega Giuseppe De Notaris. Per il giorno 6 febbraio alle 17.30 è prevista l’inaugurazione del locale con un targa ricordo per intitolare l’associazione a suo nome.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 22 GENNAIO 2010

Licenziamenti vigilantes. Presidio permanente e polemiche

Senza esito l’incontro che questa mattina hanno tenuto i sindacati aziendali con Vasco De Cet, direttore operativo del porto dell’Arsenale del Forte. I licenziamenti non vengono sospesi. I lavoratori intanto hanno organizzato un presidio esterno alla struttura diurno e notturno. È già stata piazzata una tenda e si alterneranno 24 ore su 24. Intanto monta la polemica. Molto critico il sindacalista e lavoratore della Cgil Luigi Plastina nei confronti dell’assessore Gianvincenzo Belli. “Siamo ad oggi l’unico personale maddalenino impiegato in queste strutture. Non troviamo neanche l’appoggio di alcuni assessori. Basti pensare alle dichiarazioni di ieri su Facebook dell’assessore Belli. Mi auguro che il sindaco prenda le distanze”.

Fonte: www.gallurainformazione.it

VENERDÌ, 22 GENNAIO 2010

Arsenale, licenziamento per i 21 lavoratori addetti alla guardiania

LA MADDALENA. Licenziamento certo per i 21 dipendenti che assicuravano il servizio di guardiania all’ Arsenale. A dare la notizia sono stati ieri i rappresentanti sindacali Luigi Plastina (Cgil), Dario Nastro (Cisl) e Carmine Di Martino (Uil). Tutti a casa dalla mezzanotte di domenica i lavoratori, perché non viene confermato l’appalto alla Msp di Sassari che a sua volta aveva dato in subappalto il compito alla locale Nautilus. «La Mita - dice Plastina - sta assumendo nuovi lavoratori. Alcuni maddalenini, altri provenienti da Olbia e centri vicini. Sono stati inquadrati con il ruolo di ormeggiatori tuttofare. Saranno dunque vigilantes ma si occuperanno di un po’ di tutto. 21 persone, intanto, perderanno il lavoro».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 22 GENNAIO 2010

Ex arsenale, polemica in consiglio

I consiglieri di minoranza, cui si sono uniti Francesco Manai, Gian Franco Dedola e Gian Paolo Olivieri (dissidenti di maggioranza), hanno chiesto alla giunta di pronunciarsi sui progetti di sviluppo dell'ex Arsenale Militare. I consiglieri lamentano la mancanza di interventi da parte dell'amministrazione e sostengono che tutte le decisioni sinora prese sul comprensorio derivano dalla struttura di missione e dal sottosegretario Guido Bertolaso. L'opposizione chiede di sapere cosa succederà per la 'Vuitton Cup', in programma dal 22 maggio.

Francesco Nardini

Fonte: "L'Unione Sarda"

VENERDÌ, 22 GENNAIO 2010

Parla la moglie del cacciatore morto domenica in un incidente di caccia: «Mai condivisa la passione di Mario»

LA MADDALENA. A dare l’ultimo saluto a Mario Turturu, deceduto in seguito ad un incidente di caccia domenica scorsa nelle campagne tra Luogosonto e Bassacutena c’erano centinaia di persone. Tante sono rimaste fuori dalla chiesa di Santa Maria Maddalena dove è stato celebrato il rito funebre. Dopo la parole di Don Paolo Piras che ha voluto ricordare la figura di Mario Torturu è stata letta da Angela Paolini, volontaria, una lettera scritta dal responsabile del 118. «Mario, con tutto il rispetto che si riserva ad un grande uomo, padre e marito esemplare, ti salutiamo con un abbraccio immenso e un grande grazie per averci permesso di dividere con te un pezzo, purtroppo tropo piccolo, della tua vita.I tuoi amici, i Volontari della Croce Verde di La Maddalena».
 Poi il rito finale fuori dalla chiesa seguito da un rispettoso silenzio fino alla partenza verso il cimitero dove Mario è stato sotterrato a fianco alla figlia Federica deceduta 10 anni fa. Antonella, moglie della vittima, seppure distrutta dal dolore ha sempre detto che la passione che aveva suo marito non l’aveva mai condivisa, perché era sempre in apprensione anche perché ogni domenica si verificava una tragedia. «E poi io ero scioccata da mio padre che aveva subito un incidente di caccia e da allora ho avuto sempre timore che accadesse qualcosa. Gli dicevo sempre di stare attento, ma lui mi tranquillizzava dicendomi che era prudente. Ma tutti i cacciatori, la caccia ce l’hanno nel sangue, forse è come un droga della quale non possono farne a meno. Ma allora chiediamoci, è forse piu’ importante uccidere un cinghiale o perdere la vita?».
 Riflessione cha fa meditare e che nello stesso tempo la spinge a inviare un messaggio a tutti i cacciatori e sopratutto alle mogli. «Che devono far capire ai mariti, che vanno a praticare uno sport pericoloso e che può portare dolore. Come in questo caso, in cui si piangono due vittime. Forse sarebbe stato il caso di sospendere la caccia in anticipo di due giornate».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 22 GENNAIO 2010

Duello fra Comiti e Zanchetta: al congresso Pd sindaco sconfitto

LA MADDALENA. Il congresso provinciale è stata l’occasione per una nuova puntata del duello a distanza fra il sindaco Comiti e l’aspirante alla carica di primo cittadino, Pierfranco Zanchetta. Alla Maddalena ha stravinto la lista Perinu, 74 voti contro i 37 di Careddu. Il sindaco di Oschiri era sostenuto nell’isola, in una inedita alleanza, da Pierfranco Zanchetta e dagli esponenti ex Margherita facenti capo al gruppo Gianluca Lioni e a Gaetano Pedroni.
 A sostenere Careddu, invece, il sindaco Angelo Comiti, sette consiglieri della sua maggioranza, Marina Spinetti della direzione regionale Pd, gli uomini di provenienza socialista di Nardino Degortes. Gli iscritti maddalenini hanno premiato Perinu, mentre in Gallura è prevalso Careddu, incoronato segretario provinciale.
 Resta da capire che conseguenze avrà sulle prossime amministrative e sulla sfida per la candidatura a sindaco, che ha visto prevalere l’appoggio a Perinu mettendo in grave minoranza la posizione del sindaco Comiti. Fra l’altro, solo Pierfranco Zanchetta ha dato la disponibilità alle primarie. Per il Pd, comunque, una situazione abbastanza intricata.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 22 GENNAIO 2010

Marina militare, don Paolo saluta dopo dieci anni

D opo dieci anni di servizio alla Scuola sottufficiali della Marina militare di La Maddalena, il cappellano militare don Paolo Di Domenico lascia. Dal 25 gennaio assumerà l'incarico di rettore del seminario e sarà nominato anche vicario episcopale per lo Stato Maggiore della Marina Militare a Roma. A sostituirlo è stato designato don Rino De Paola, proveniente dal comando Reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore. Per il saluto a don Paolo, lunedì alla 15, sarà concelebrata una messa nell'aula magna “Primo Longobardo”.

Francesco Nardini

Fonte: "L'Unione Sarda"

GIOVEDÌ, 21 GENNAIO 2010

Addio al cacciatore morto in Gallura

LA MADDALENA. Giornata di lutto a La Maddalena e Mogoro per la morte di Mario Torturu e Stefano Mura caduti durante due distinte battute di caccia al cinghiale domenica scorsa. Nell’isola gallurese c’erano centinaia di persone assiepate nella chiesa di Santa Maria Maddalena. Appena è arrivato il feretro seguito dai familiari, gli amici della Croce Verde e 118 di La Maddalena hanno tributato un saluto alla salma con il suono delle sirene. Grande la commozione quando don Mario Piras e don Andrea Domanski hanno ricordato senza retorica la figura di Mario, e Antonella la moglie e Gian Luca il figlio, hanno espresso il desiderio di ricordarlo con una donazione all’Ail (associazione italiana leucemia) perchè Mario Torturu dieci anni fa ha perso una figlia stroncata da questa malattia. «Avevo paura - ha detto la moglie - dei fucili e per ciò gli raccomandavo sempre di essere prudente a caccia», ma il destino ha percorso la strada della tragedia.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 21 GENNAIO 2010

Al Paolo Merlo i lavoratori della ex base Usa

LA MADDALENA. Un pezzetto di base Usa anche all’ospedale Paolo Merlo. Hanno preso servizio lunedì due autisti, un elettricista e due impiegati amministrativi, tutti ex lavoratori americani. Anche per loro si è aperta la procedura di ricollocazione voluta dal ministero.
 Inizialmente le cinque assunzioni erano state individuate a Olbia. La trattativa portata avanti dal direttore sanitario Carlo Randaccio con i vertici della Asl, ha poi permesso di riportare i 5 lavoratori nell’isola, utilissimi per migliorare i servizi al Paolo Merlo. Si avvia ormai alla conclusione la sistemazione dei dipendenti della base Usa dopo due lunghi anni di vertenza. L’ultimo tassello della operazione di ricollocazione, che ha coinvolto i comuni di Palau e la Maddalena, il Parco, la Provincia, il compendio garibaldino di Caprera, riguarda l’assunzione degli ultimi 7 lavoratori all’Unione dei comuni della bassa Gallura prevista per il primo febbraio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 21 GENNAIO 2010

L’Idv denuncia: «Dal 31 dicembre chiuso l’ufficio servizi sociali»

LA MADDALENA. «Dal 31 dicembre dello scorso anno lo sportello dei servizi sociali non risulta essere più attivo». La denuncia arriva dalla coordinatrice cittadina dell’Italia dei valori, Maria Pia Zonca. La numero uno in città del partito di Di Pietro ricorda che lo sportello sociale era stato istituito nel mese di maggio del 2007 con una delibera di consiglio comunale. Importante la funzione che gli era stata attribuita: accogliere i cittadini e orientarli nella scelta dei servizi messi a disposizione dal Comune nel settore Sociale. Allo sportello gli utenti per due anni e mezzo sono stati accolti da personale qualificato. Al fianco degli operatori c’era anche la presenza fissa di un assistente sociale, capace di ascoltare e stare vicino alle persone con gravi problemi esistenziali. «Un servizio indispensabile - precisa l’Idv - la cui mancanza oggi è evidente. Il numero di utenti che facevano riferimento allo sportello sociale erano molti. Così come sono tanti i cittadini che usufruiscono dei servizi sociali comunali. Vorremo quindi conoscere le motivazioni che hanno portato l’amministrazione alla chiusura di questo servizio. Se si tratta di una sospensione temporanea e in questo caso quando l’amministrazione intende rimettere in funzione lo sportello».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 20 GENNAIO 2010

Incidenti di caccia: prime sanzioni per i due indagati

A rrivano le prime severe sanzioni amministrative per i protagonisti della folle domenica di caccia in Gallura. Il questore Cesare Palermi ha disposto la revoca del porto d'armi per le persone accusate degli incidenti avvenuti nelle campagne di Luogosanto, in particolare l'episodio costato la vita al maddalenino Mario Torturu. I provvedimenti hanno effetto immediato e riguardano innanzitutto l'anziano indagato per omicidio colposo, il pensionato di 80 anni che avrebbe ferito mortalmente Torturu. Palermi ha sospeso autorizzazioni e licenze anche per un altro cacciatore, si tratta di un operaio di Luogosanto ritenuto il responsabile del ferimento di Gianfranco Pirina, raggiunto alla spalla da un proiettile. Per molti versi si può parlare di conseguenze quasi scontate dei gravi fatti di domenica scorsa. Mentre la Procura della Repubblica è ancora impegnata nella ricostruzione degli incidenti, il questore ha preso atto delle prime segnalazioni dei carabinieri della compagnia di Tempio. Le indagini sono ben lontane dalla conclusione, ma gli investigatori hanno già raccolto elementi che confermano la violazione di numerose disposizioni amministrative. Dunque l'intervento del questore anticipa altri provvedimenti probabilmente ben più gravi.
Il pubblico ministero che si sta occupando della tragica fine di Mario Torturu, attende l'esito dell'autopsia sul corpo del cacciatore di La Maddalena. In realtà l'atto più importante dell'inchiesta non è l'accertamento affidato al medico legale Salvatore Lorenzoni. Piuttosto i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia tempiese insieme ai colleghi di Luogosanto, sono impegnati nel delicato e complicato lavoro di ricostruzione dei fatti. La posizione dell'anziano cacciatore di 80 anni accusato di avere colpito Torturu ferendolo mortalmente, appare ormai chiara. Il pensionato ha cercato di abbattere un cinghiale, ma nella sua traiettoria di tiro è finito lo sfortunato compagno di battuta.
Anche l'indagine sul ferimento di Gianfranco Pirina è entrata in una fase decisiva. Diverse persone sono state interrogate a lungo e in un primo momento, i carabinieri hanno verificato la posizione di almeno tre cacciatori. Ieri invece l'attenzione dei militari si è concentrata su un operaio di Luogosanto. L'uomo, difeso dall'avvocato Gerolamo Orecchioni, è indagato per lesioni gravissime.

Fonte: "L'Unione Sarda"

MERCOLEDÌ, 20 GENNAIO 2010

Addio al cacciatore ucciso in Gallura

LA MADDALENA. Un freddo pungente accompagna Mario Torturu nel suo ritorno nell’isola dentro una bara. Il corpo del pensionato di 62 anni, morto in una battuta di caccia tra Arzachena e Luogosanto, è stato restituito alla famiglia dopo l’autopsia. Il proiettile l’ha centrato sul collo e l’ha ucciso all’istante. Inutile il tentativo del fratello Sergio di rianimarlo. Ad accogliere Mario c’erano la moglie Antonella e il figlio di 17 anni. Una famiglia segnata dal destino. Antonella ha visto morire prima due figli, ora il marito. Con lei ad accogliere Mario c’erano anche i fratelli e i parenti di Torturu. Ma tutta la comunità è impietrita nel dolore. Questa mattina si svolgeranno i funerali, alle 10,30 nella chiesa di Santa Maria Maddalena, in cui tutta l’isola accompagnerà Mario e la sua famiglia in questo momento di dolore. La famiglia Torturu è notissima nell’isola. Mario ha lavorato a lungo all’Arsenale come operaio motorista specializzato. Tante le sue passioni, dalla caccia, alla pesca, alle gite in barca. Una vita spesa anche nella solidarietà. Come il fratello Sergio era un volontario della Croce verde. Sul fronte investigativo continua il lavoro della Procura di Tempio. I magistrati cercano di ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente di domenica. Dopo avere sentito a lungo i compagni di caccia gli inquirenti restano al lavoro per capire cosa sia accaduto in quel tratto di campagna tra Arzachena e Luogosanto.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 20 GENNAIO 2010

Polemiche su un nuovo pontile

LA MADDALENA. «Il proliferare di pontili e pontiletti credo sia una esagerazione». Così commenta, nella sua veste di assessore provinciale all’ambiente Pier Franco Zanchetta, dopo aver visto posizionato in questi giorni un pontile nella zona tra lo “Strangolato “ ed “ Abbatoggia “. Il pontile in questione appartiene all’acquirente di un pezzo di terreno in quel sito che ha usufruito di tutte le autorizzazioni. «Altrimenti non sarebbe stato piazzato - prosegue Zanchetta -. Ma crerdo che sia ora di dire basta e cominciare a considerare il territorio per i due aspetti che riguardano il paesaggio e la valenza ambientale. Non possiamo come nel caso di Abbatoggia vedere un pontile ancorato davanti alla spiaggia, a delle rocce meravigliose e a una scogliera dove la gente va a fare il bagno. È un’indecenza». «Dispiace - conclude Zanchetta - che c’è gente che attende da anni concessioni che hanno un senso, come quelle dei diportistiti locali che si consorziano e che vogliono fare dei piccoli porticcioli con una armonia ambientale, vengono negati».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 20 GENNAIO 2010

Giulio Verrascina consigliere nazionale della Uil trasporti

LA MADDALENA. Il maddalenino Giulio Verrascina è stato inserito nel consiglio generale nazionale e nel comitato centrale e nazionale del sindacato Uil trasporti, all’ottavo congresso nazionale svoltosi ad Abano Terme. Nell’occasione erano presenti il segretario nazionale Uil Luigi Angeletti, e Piefranco Meloni segretario generale della Sardegna.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 19 GENNAIO 2010

Garibaldi salva i 22 ex dipendenti della base

LA MADDALENA. La ricollocazione dei 140 ex dipendenti americani è quasi completa. Alle assunzioni nei comuni di Palau e La Maddalena, in Provincia e al Parco, ieri si sono aggiunte quelle al museo di Caprera. 22 gli ex lavoratori a stelle e strisce che sono passati al servizio di Garibaldi. Ad accoglierli nel loro primo giorno di lavoro il personale del museo e il coordinatore del servizio, Gigi Spagnolo. Ancora in fase di definizione i ruoli che ricopriranno. «Ci sono alcune categorie - ha detto Spagnolo, Cisl - che potrebbero fare gli operatori amministrativi. Altri dovrebbero svolgere mansioni di vigilanza. A 11 spetterebbe il ruolo di manutentori, un numero forse troppo elevato. Come dirigente sindacale e coordinatore del servizio, mi auguro che alcuni possano svolgere le mansioni di guida. A quel punto avremmo 20 persone che potrebbero turnare tra accompagnamento e guida e garantire anche un servizio notturno». Soddisfatto il sindacalista della Cisl, Stefano Giorgi. «Le 22 assunzioni permettono di migliorare il servizio del museo e prolungare l’orario di lavoro. Il personale passa infatti da 22 a 44 dipendenti». Festeggia il risultato anche Massimo Guccini, Uil. «Siamo riusciti a conservare 140 posti di lavoro alla Maddalena - ha dichiarato -. Stipendi che garantiscono una certa ricchezza all’isola». I problemi certo non mancano. «Se l’amministrazione riuscirà a programmare bene il servizio potremo superare i 100 mila visitatori dello scorso anno e accrescere la fama del museo. Certo i problemi logistici restano. Mancano gli spazi sufficienti per collocare questi nuovi lavoratori, i parcheggi. Speriamo che venga avviato il tavolo di trattative che abbiamo richiesto da settembre».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 19 GENNAIO 2010

Prove di unità nel centrodestra

LA MADDALENA. Il centro destra prova a superare le divisioni interne. Il primo tentativo di reunion è stato fatto nell’incontro convocato da una parte del centro destra. Tra i promotori l’ex presidente del consiglio Antonio Satta, che sembra voler puntare su Franco Del Giudice, armatore della società di navigazione Delcomar.
 Obiettivo dell’incontro arrivare a una lista unitaria del centro destra, e superare le attuali divisioni che vedono il pdl rappresentato in ben tre liste in costruzione. Quella con capolista l’ex sindaco Rosanna Giudice, quella con l’anti-parco Francesco Vittiello e quella del pdl che potrebbe essere guidata dal coordinatore cittadino del popolo delle libertà Roberto Ugazzi. All’incontro voluto da Satta hanno partecipato Giacomo Grondona, secondo coordinatore del pdl cittadino, gli ex consiglieri comunali Diego Cannas, Chicco Tirotto e Antonio Satta, i consiglieri comunali Franceschino Bardanzellu e Barsi. Assente Gian Carlo Fastame, che mesi fa ha dato disponibilità per guidare una lista, che voci davano in forze al gruppo. Tra i presenti anche un uomo di fiducia della già lanciatissima candidata a sindaco Rosanna Giudice. All’ordine del giorno più nomi che programmi. «L’obiettivo di questa riunione è sederci tutti intorno a un tavolo - ha detto Antonio Satta - e cercare il candidato condiviso da tutti. Noi non abbiamo proposto nessun nome. Il nostro intento per ora è cercare l’unione. Chi propone o si autopropone fa sole delle fughe in avanti». Un riferimento velato a Michele Demontis, tessera Udc, che già a novembre ha presentato la sua candidatura a sindaco. Alla riunione convocata da Satta non ha partecipato il coordinatore del Pdl, Roberto Ugazzi. Sembra che all’aspirante sindaco non sia arrivato nemmeno l’invito a partecipare. Identico trattamento per Vittiello. Voci non confermate parlano di una intesa tra quest’ultimo e lo stesso Ugazzi. «Il mio augurio - ha detto il consigliere Franceschino Bardanzellu - è che tutto il popolo del centro destra possa ritrovarsi a sostenere una sola lista e che si presenti compatto alle elezioni di maggio».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Lunedì, 18 GENNAIO 2010

Famiglie sfrattate per la Vuitton Cup «Senza alternative restiamo qui»

L e sfide della 'Vuitton Cup' nelle acque dell'arcipelago della Maddalena, previste per il prossimo mese di maggio, hanno rimesso in gioco il destino delle case ex demaniali siti nel quartiere di Moneta. Secondo gli accordi, gli alloggi dovrebbero essere demoliti per fare posto agli hangar utilizzati dai partecipanti alle regate. C'è un problema: costruiti ai primi anni del secolo, come abitazioni per gli operai, ospitano dodici famiglie. Gente che non ha alcuna intenzione di muoversi senza un'alternativa adeguata. Mario Luciano, presidente dell'associazione inquilini ex alloggi demaniali: «Non ce ne andremo senza certezze. E per noi certezza vuol dire chiavi in mano. La Regione ci faccia proposte e noi le esamineremo».
Per il sindaco, invece, i problemi non esistono:« Gli inquilini potrebbero essere sistemati provvisoriamente in alloggi privati presi in affitto dal governo, in attesa che i nuovi siano realizzati». Ma c'è il precedente di due famiglie: uscite due anni fa per fare posto ai lavori del G8, sono ancora in albergo, a spese della Regione.
Come due anni fa con l'avvio dei lavori per la trasformazione dell'ex Arsenale per il G8, due sono i problemi: la trasformazione dell'area orientale dell'ex Arsenale in tempi brevissimi, il reperimento di alloggi utili per le famiglie da sfrattare.
Un decreto con cui il capo del governo assegna alla Protezione Civile di Guido Bertolaso l'approntamento dei lavori necessari all'esecuzione della 'Vuitton Cup' prevede delle procedure svincolate per il reperimento delle aree, l'abbattimento di eventuali manufatti, e la costruzione di opere in deroga alle leggi vigenti. Con un'incognita legata alla 'Mita Resort', assegnataria dell'ex Arsenale (Tar permettendo): non è detto che gli hangar degli equipaggi possano diventare un affare immobiliare e turistico duraturo.

Francesco Nardini

Fonte: "L'Unione Sarda"

DOMENICA, 17 GENNAIO 2010

Grave incidente di caccia: un morto e un ferito

Il cacciatore rimasto ucciso durante una battuta al cinghiale nelle campagne tra Luogosanto e Arzachena è il maddalenino Mario Tortoru, 63 anni (Foto di Antonello Sagheddu).

L'incidente di caccia è avvenuto in una località particolarmente impervia, mentre i Carabinieri di Luogosanto erano già impegnati negli accertamenti su un altro incidente di caccia che ha provocato il ferimento di Gianfranco Pirina di 49 anni di Luogosanto, il maddalenino Mario Tortoru, invece, sarebbe stato raggiunto da un proiettile di rimbalzo alla gola che ha provocato la morte.

 

DOMENICA, 17 GENNAIO 2010

Premio alla cultura a Vincenzo Del Giudice

LA MADDALENA. Vincenzo Del Giudice conquista il premio alla cultura con il suo libro “Ricordi”, dedicato alla storia della scuola maddalenina. È stata l’associazione “Nuovi Castelli” a conferirgli l’ambito premio. Un atto di stima verso lo scrittore isolano che ha fatto conoscere le vicende della scuola maddalenina agli alunni delle scuole di Rocca di Papa. A portare i “Ricordi” di Del Giudice fuori dai confini isolani è stato Marco Chiamante, amico dello scrittore. All’interno del libro ci sono documenti, immmagini e storie del periodo precedente allo scoppio della guerra e dell’immediato dopo guerra. Ma anche piccoli componimenti degli alunni. «I temi e le esperienze personali fra gli alunni di allora - come ha scritto Giovanna Sotgiu - riemergono con la freschezza delle parole infantili, degli errori di lingua e di ortografia, dei pensieri e delle osservazioni sul ristretto mondo che li circondava e su quello più lontano, che emerge attraverso le parole dei maestri, del periodo storico in cui hanno vissuto». Il sindaco di Rocca di Papa, Pasquale Boccia, insieme a Marco Onofrio, Carmelo Pandolfi ed Ettore Pompili, hanno voluto presentare il libro agli alunni delle scuole elementari del paese. «Grazie al vice presidente Luigia Felici, al direttore del giornale “Nuovi Castelli Romani” Giulia Burchi, al collega Sergio De Giorni e a tutta la giunta - ha detto Del Giudice - ho realizzato un mio sogno. Vedere i miei libri nelle scuole di Rocca di Papa è stato per me un grande onore».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 17 GENNAIO 2010

Al via le iscrizioni all’associazione marinai d’Italia

LA MADDALENA. L’associazione nazionale marinai d’Italia, gruppo “Domenico Millelire” ha aperto le iscrizioni per il 2010. Il presidente Matteo di Martino, ricorda che l’iscrizione all’associazione facilita il rilascio di documenti da parte della marina militare, permette di avere informazioni utili a chi è in congedo e di partecipare alle manifestazioni di carattere militare. C’è la possibilità di frequentare la sede e la biblioteca. Chi desiderasse farne parte può rivolgersi allo 0789-728172, 0789-738443 oppure 3407142346 o recarsi nella sede di via Fabio Filzi.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 16 GENNAIO 2010

G8, il governo ha prosciugato le risorse

ROMA. «Il Governo ha reso ampia confessione. Da una lettera che mi ha inviato si ricava la prova che aveva ragione Italia dei valori. Con lo scippo del G8 dalla Maddalena sono state prosciugate le risorse: non c’è più niente, tutto finito, chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto, scordiamoci il passato». Lo scrive in una nota dal chiaro contenuto accusatorio il deputato Federico Palomba.
 Richiesto di dare conto delle iniziative intraprese, informa ancora il parlamentare, il ministero dell’Economia ha così risposto: «Con riferimento al recupero delle risorse necessarie a completare gli interventi previsti per il G8, si precisa che i risparmi devono essere destinati alla ricostruzione dei territori della regione Abruzzo colpiti dal sisma. Conseguentemente, per la realizzazione degli interventi originariamente previsti per la Maddalena e non già realizzati, occorre individuare specifica e idonea forma di copertura».
 «Quindi - conclude Palomba - si dovrebbe trovare la nuova fonte di finanziamento, ma sappiamo che è l’ennesimo trucco del governo: rastrella tutto e poi dice arrangiatevi. Oppure: vi invito a pranzo, ma portate da mangiare, anche per noi».

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 16 GENNAIO 2010

Il presidente del Parco Bonanno: «Le indagini le abbiamo chieste noi»

LA MADDALENA. «Siamo estremamente felici che vi siano simili momenti di verifica perché non abbiamo niente da nascondere. La collaborazione con la Guardia di finanza, come con qualsiasi altro organo, oltre che migliorare il livello di trasparenza dell’ente, potrà confermare il nostro buon operato».
 Questo è il commento del presidente del Parco, Giuseppe Bonanno, all’indomani della visita delle Fiamme gialle negli uffici del Parco. Giovedì mattina, infatti, i finanzieri di Palau hanno acquisito della documentazione nella sede di via Giulio Cesare. Top secret i dettagli dell’operazione. Al centro delle verifiche ci potrebbero essere i lavori per il restauro dei fari di Santa Maria e Razzoli, cominciati e mai finiti. Il presidente ricorda anche di essere stato il primo a chiedere, già dal 2008, che le competenti istituzioni facessero chiarezza su alcuni aspetti dellla gestione amministrativa e contabile precedente al suo mandato.
 «Una richiesta fatta per garantire il buon operato degli attuali vertici politici - conclude Bonanno -. Per quanto riguarda invece l’esistenza di eventuali irregolarità, l’ente che rappresento ribadisce il suo impegno per garantire la collaborazione con gli organi preposti e la massima trasparenza, valore che ha da sempre contraddistinto il sottoscritto e il consiglio direttivo sin dall’insediamento».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 16 GENNAIO 2010

Ex arsenale, case a rischio ma il sindaco è tranquillo: «Tutti avranno un alloggio»

LA MADDALENA. Allarme rosso tra le famiglie che abitano nella zona del Vaticano, interessata ai lavori dell’ex arsenale in vista delle regate della Vuitton cup. La delibera del presidente del consiglio dei ministri parla chiaro, ma il sindaco Angelo Comiti non è affatto preoccupato. «So che quelle case - dice Comiti - insieme ad altre erano già state oggetto di un’accordo tra Governo, Regione, Protezione civile ed enti locali per un progetto di riqualificazione del quartiere. Oggi però quelle case potrebbero essere d’impedimento ad altri lavori in vista delle regate. Il Governo, quindi, ha voluto dare priorità di ricollocazione di quegli inquilini». In pratica, le case dove dovrebbero andare le dodici famiglie saranno costruite o assegnate. Il progetto è già fatto. «Le persone - aggiunge il sindaco Comiti - magari saranno temporaneamente sistemate in alloggi presi in affitto dal Governo».
 Il presidente del comitato degli inquilini, Mario Luciano, è meno ottimista: «Per il momento è stata fatta una deroga alle leggi. È chiaro che se tutto finisce in questa deroga noi non andiamo da nessuna parte. La Regione intervenga per fare una proposta, poi noi la valuteremo.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 15 GENNAIO 2010

Ex Usa in Comune, 40 assunzioni con polemiche

Chi si aspettava brindisi, roboanti formule beneauguranti e striscioni di benvenuto è rimasto probabilmente deluso. Pochi anche i sorrisi, non poca la tensione. Il primo giorno dei 40 ex dipendenti della ex Base Usa di La Maddalena, cioè l’incontro con il sindaco Comiti, il direttore generale Aisoni, la giunta e le figure apicali dell’organigramma comunale è stato velato da alcune polemiche. Ha iniziato Comiti chiedendo il motivo della presenza ai sindacalisti Giorgi (Cisl) e Guccini (Uil). Poi polemizzando col Ministero della Funzione Pubblica per la mancata assegnazione di alcune figure professionali dirottate altrove, poi ancora col Comune di Palau per alcune collocazioni all’interno del proprio organico. A non allentare la tensione ha contribuito poi una ex dipendente Usa che si è pubblicamente rammaricata per la propria collocazione all’interno dell’organico comunale non rispondente alla specializzazione conseguita con la Marina americana. “È un ingresso che aggiungerà un tasso di qualità su molte cose che facciamo e su altre che addirittura non facciamo” ha detto ad un certo punto il sindaco. “È sicuramente anche un ingresso problematico. Voi siete tanti, circa 1/3 dei dipendenti. Vedremo come procedere, con buona pace di tutti, per il vostro inquadramento, vediamo anche un po’ di valorizzare al massimo quelle che sono le cose che sapete fare. Non è facile. Qualcuno sarà rimasto deluso o parzialmente deluso,  io però credo – ha proseguito Comiti - che le cose possano essere registrate meglio. Noi abbiamo bisogno di funzioni che devono essere esercitate nel miglior modo possibile perché dobbiamo dare un servizio ai nostri concittadini. C’è molta attenzione attorno a questa vicenda, si raccontano molte cose, alcune vere altre meno vere. C’è chi dice che il Comune di La Maddalena non potrà assumere mai più nessuno perché gli organici ormai riempiti dalla vostra presenza. Io credo – ha dichiarato il sindaco - che queste cose, soprattutto per quanto riguarda alcune categorie ed alcune figure professionali, sono chiacchiere che lasciano il tempo che trovano”.

 

Caprera. Al Museo Garibaldino 22 ex Usa. Assunti ieri

Ieri mattina 14 gennaio, a Cagliari, 22 ex dipendenti della ex Base Usa hanno firmato presso la Sovrintendenza Regionale (dipendente dal Ministero dei Beni Culturali)  i contratti di contratti di assunzione. Saranno tutti impiegato presso il Museo Garibaldino di Caprera. Prenderanno servizio lunedì 18 gennaio prossimo. “Ringrazio il sovrintendente Tola e la dottoressa Donati, direttrice del Museo, per il lavoro svolto” ha dichiarato il sindacalista Stefano Giorgi (che è tra i 22 neo assunti). “Ora il Compendio garibaldino passa da una pianta organica di 20 persone ad una di 42. E potrà finalmente rimanere aperto 12 ore al giorno. La miglior fruibilità del Museo sarà un importante servizio turistico, il pezzo più ‘forte’, oltre alle bellezze naturali, del nostro Arcipelago”.

 

 

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Claudio Ronchi

Fonte: Gallurainformazione.it"

VENERDÌ, 15 GENNAIO 2010

Pensionata picchiata: parenti sotto processo

LA MADDALENA - Si è aperto nei giorni scorsi  a Tempio il processo a carico di una coppia maddalenina,  accusata  di maltrattamenti  ai  danni  di  una  pensionata.  Stando all'ipotesi  del  pubblico ministero,  i  due  avrebbero sottoposto  l'anziana donna ad  un  trattamento  umiliante,  con  continui  rimproveri e  ingiurie.  Inoltre la vittima sarebbe stata in diverse occasioni spintonata e presa a schiaffi. Le indagini sono state condotte dai carabinieri e  il gup Marco Contu dovrà decidere  sulla base degli elementi  raccolti dal pm Elisa Calligaris. Le persone denunciate per maltrattamenti sono assistite dall'avvocato Carlo Selis che ha già formalizzato  le sue prime  richieste al giudice. Le  contestazioni sono rivolte a familiari  strettissimi della pensionata. I maltrattamenti sarebbero andati avanti per anni, l'anziana donna alla fine ha presentato una denuncia ai carabinieri di La Maddalena. 

Fonte: "L'Unione Sarda"

VENERDÌ, 15 GENNAIO 2010

Vuitton Cup, un fondo da quattro milioni di euro

LA MADDALENA. Quattro milioni di euro. Sono i soldi che Guido Bertolaso, ex gran capo del G8, avrà a disposizione per la Vuitton Cup. La metà andranno agli organizzatori (i team). Gli altri (anche con sponsor privati) serviranno per i nuovi lavori, demolizioni comprese.
 I poteri e le risorse a disposizione di Bertolaso li ha messi nero su bianco Berlusconi in un’ordinanza firmata il 30 dicembre a Milano.
 Sei gli articoli, tutti ancorati alle precedenti ordinanze sul G8. Al capo della protezione civile vengono confermati i poteri di deroga alle leggi, ambientali e urbanistiche. Un uomo solo al comando, nel «rispetto dei principi genarali dell’ordinamento giuridico». Ecco i passaggi chiave. Bertolaso, (ri)nominato commissario delegato, «provvede all’approvazione dei progetti; la loro approvazione avviene tramite conferenza di servizi; la conferenza di servizi delibera a maggioranza; i pareri, i visti e i nulla-osta, in deroga alle leggi, devono essere resi dalle amministrazioni competenti entro sette giorni, altrimenti si intendono inderogabilmente acquisiti con esito positivo».
 La Vuitton Cup, seconda regata velica al mondo per importanza dopo la Coppa America, come il G8, dunque: Bertolaso andrà avanti con le procedure straordinarie per arrivare a maggio, mese delle gare, con le strutture pronte. E la Regione? Il Comune? Un po’ tagliati fuori, soprattutto il secondo. Il capo di gabinetto del governatore Cappellacci sarà, dice l’ordinanza, «soggetto attuatore». Il numero 2 di Bertolaso, anche se i soggetti attuatori saranno più di uno. L’amministrazione comunale rientra parzialmente in gioco nella commissione di indirizzo. Sei membri: due li nomina Bertolaso, due la Regione, uno a testa la Provincia e il Comune. Nell’ordinanza c’è una svista, però. Perché, oltre ai sei commissari pubblici, ce n’è un settimo. Privato. Lo nominerà la società, della Marcegaglia e dei Donà Dalle Rose, che gestisce l’ex arsenale, base della Vuitton, salvo decisioni diverse del Tar del Lazio (la sentenza sul ricorso dei Molinas e di Muntoni contro l’assegnazione del bene è slittata di una settimana). Bertolaso la farà correggere, così come, c’è da scommetterci, non userà tutti i suoi poteri straordinari. In occasione dei lavori per il G8, gli va dato atto di aver ricercato, con attenzione, il maggior consenso possibile di tutti su tutto.
 Ne avrà bisogno, dopotutto. Un po’ perché i tempi sono stretti, i soldi non moltissimi (infatti è autorizzato da Berlusconi a trovarsi sponsor privati) e le grane già in vista. Nell’ordinanza c’è un articolo, il 6, che sta creando già allarme alla Maddalena. Non è di facile lettura per il resto del mondo, ma non per chi colpisce direttamente: gli ex marinai. La Regione è «autorizzata all’assegnazione prioritaria di alloggi agli attuali residenti nei fabbricati distinti in catasto» e via con i numeri. Sono le case accanto all’ex arsenale che, secondo indiscrezioni, saranno abbattute per far posto a due hangar per le barche della Vuitton.
 Il presidente del comitato degli inquilini, Mario Luciano, che attende la realizzazione dei nuovi aloggi, insorge: «La Regione deve intervenire. Deve costruire subito le nuove case, come più volte promesso. Altrimenti noi non ci sposteremo mai da quelle che abbiamo ora».


GUIDO PIGA E ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 15 GENNAIO 2010

La procura indaga sul Parco

LA MADDALENA. La procura di Tempio sta spulciando tra la contabilità e l’amministrazione degli ultimi 4 anni dell’Ente Parco dell’arcipelago della Maddalena. Compresa la ristrutturazione dei fari.
 L’inchiesta, avviata dopo un esposto giunto sul tavolo del procuratore della repubblica Mario D’Onofrio, riguarderebbe la gestione amministrativo-contabile dell’ultimo quadriennio dell’Ente Parco. Contemporaneamente un’altra indagine (che potrebbe avere riflessi sulla prima) è stata avviata sull’appalto che ha affidato, per un importo di 1,2milioni di euro
 la ristrutturazione dei fari costieri di Razzoli e dell’isola di Santa Maria, segnali indispensabili per la navigazione nelle bocche di Bonifacio, con gli anaofi fari di Lavezzi, Pertusato e Capo Testa.
 I lavori sulle due isole italiane, affidati con gara d’appalto ad una impresa romana, sono stati solamente avviati: le due strutture, risalenti alla metà dell’ 800, sono state coperte dalle impalcature, poi più nessuno è andato a completare l’opera. Della vicenda si occupo, lacuni mesi fa, anche la trasmissione di Canale 5 “Striscia la Notizia”, che inviò sul posto il “tenores” isolano Cristian Cocco. Ieri mattina gli uomini della guardia di finanza di Olbia e Palau, al comando del capitano Cesare Antuofermo, hanno chiesto, ai vertici dell’Ente Parco, l’esibizione di una copiosa documentazione.
 Esibizione (e prelievo, in foptocopia) disposta dalla procura della Repubblica di Tempio. Negli uffici di Via Giulio Cesare il presidente dell’Ente Giuseppe Bonanno ed il commissario Bruno Paliaga hanno messo a disposizione delle fiamme gialle quanto richiesto. Al momento, stando alle prime indicazioni trapelate sulla vicenda, non ci sarebbero indagati, anche se qualcuno potrebbe venire iscritto nel librone della Procura sin dalle prossime ore.
 Da parte degli uomini della guardia di finanza è stato mantenuto il massimo riserbo, mentre i dirigenti dell’Ente Parco hanno liquidato la visita dei finanzieri come un semplice «incontro istituzionale».
 Lo stesso «incontro istituzionale» che si era verificato poco meno di un mese fa, quando le fiamme gialle entrarono negli uffici del Parco per chiedere e ottenere i capitolati d’appalto e le diverse cartelle che riguardano la ristutturazione dei fari di Razzoli e Santa Maria.
 Le due costruzioni, a picco sul mare, risalgono alla prima metà dell’Ottocento e per il recupero delle quali lo Stato stanzio oltre un milione di euro.
 A questo proposito è bene ricordare che fu lo stesso presidente Giuseppe Bonanno a consegnare i documenti dei fari in questione a tutti gli enti interessati, compresi gli investigatori della guardia di finanza.
 Sulla nuova inchiesta si sa ancora poco, essendo ancora in fase ricognitiva e di acquisizione di documenti.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 15 GENNAIO 2010

Assunzioni all’arsenale, il Prc attacca Mita Resort

LA MADDALENA. La notizia che all’arsenale sono stati assunti 4 ormeggiatori, che prestavano servizio nel porto di Portisco, il cui responsabile Vasco De Cet è stato chiamato da Emma Marcegaglia a gestire l’ex arsenale, è commentata negativamente da Rifondazione Comunista, attraverso Antonello Naseddu, del circolo della Maddalena. «E’ preoccupante notare - dice - sebbene si tratti delle prime assunzioni, che nemmeno un posto sia stato riservato a cittadini maddalenini. Ricordiamo a chi gestisce la Mita Resort che l’ex arsenale militare, oggi sede di un polo cantieristico di importanza internazionale, dovrebbe aiutare l’economia isolana. Un volano attraverso il quale mettere in moto un’economia sclerotizzata dal venir meno di importanti fonti di sostentamento. Se alla Maddalena non verranno messe in atto politiche basate sul turismo sostenibile, correrà il rischio di avviarsi verso la china di un degrado economico e sociale. Chiediamo che venga data la possibilità ai maddalenini di essere protagonisti del cambiamento epocale in atto nella nostra isola».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 14 GENNAIO 2010

Opera Pia: «Quell’incendio si poteva evitare»

LA MADDALENA. Per il sindaco Angelo Comiti l’incendio nel parcheggi dell’Opera Pia è doloso ed è il frutto di una campagna di odio nei confronti della struttura di via Balbo. Per Gian Carlo Fastame, tecnico e possibile candidato a sindaco nelle elezioni di maggio, il rogo è stato causato dall’assenza di un adeguato sistema di sicurezza. Nei giorni scorsi nel parcheggio sotteraneo un tecnico dei vigili del fuoco ha fatto un accurato sopralluogo per capire con certezza la causa delle fiamme. Una prima consulenza, un mix di indicazioni politiche e tecniche, arriva invece da Fastame. «Ho fatto scoppiare io l’incendio nel parcheggio dell’Opera Pia - commenta con ironia Fastame - per attaccare la giunta di Comiti dal momento che il parcheggio è la sua principale opera. E visto che non l’ho potuto fare per l’abbattimento dell’hotel Excelsior, per fortuna mai avvenuto, la sopraelevazione in acciaio e vetro del mercato, o per il waterfront. Opere mai iniziate o se cominciate non portate a termine, di conseguenza soggette a critica». Dalla politica ai consigli tecnici. «Per evitare il rogo l’amministrazione avrebbe dovuto installare i rivelatori di gas e di vapori di benzina. collegandoli a un sistema di allarme fonico locale con avviso di evacuazione - precisa Fastame -. Comiti faccia installare i rivelatori di fumo, una videocamera con registrazione, gli irroratori con intervento automatico per due allarmi contemporanei dei rivelatori di fumo, e con telecomando manuale presso il distaccamento dei Vigili del fuoco. Faccia anche esporre il piano di emergenza, per la redazione del quale mi rendo disponibile, solo a titolo gratuito, come per questa consulenza». Fastame, in pre-campagna elettorale, conclude. «Il sindaco faccia applicare le norme di occupazione del suolo pubblico, riscuota il dovuto per le auto abbandonate o parcheggiate da tempo. Riservi due posti ai disabili come prevede la legge. E faccia lavorare una cooperativa giovanile che gestica il parcheggio, con tariffe differenziate per residenti, operatori dell’ospedale, abbonati».

 Opera Pia: Spento il rogo, si accende la polemica

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 14 GENNAIO 2010

Si è conclusa la campagna di sterilizzazione

LA MADDALENA Si conclude con successo la campagna di sterilizzazione organizzata dalla sezione cittadina dell’Enpa, l’ente nazionale Protezione animali, realizzata in collaborazione con l’ufficio Ambiente del Comune. Sono stati oltre cento i gatti che vivono in stato di libertà sul territorio che sono stati sterilizzati. «Tutti questi felini - spiegano i volontari - sono protetti dalla legge ed è vietato a chiunque maltrattarli o allontanarli dal loro habitat. Si intende per habitat di colonia felina qualsiasi territorio o porzione di territorio nel quale vive stabilmente un gruppo di animali, indipendentemente dal numero di soggetti che la compone e dal fatto che sia o meno accudita dai cittadini. La cattura è consentita solo per la sterilizzazione e le cure sanitarie».
 Considerata la presenza di numerose colonie nell’isola e l’esigenza di tutelare tutti i membri di questi gruppi felini, garantire loro una buona qualità della vita, l’Enpa ha già messo in cantiere una seconda campagna di sterilizzazione. Chi fosse interessato a d avere informazioni sul secondo ciclo di interventi di sterilizzazione felina può inviare una mail a lilly.led@virgilio.it

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 13 GENNAIO 2010

Ex Arsenale: la parola al Tar del Lazio

LA MADDALENA. Chi gestirà l’ex arsenale per i prossimi 40 anni? La società della Marcegaglia (e dei Donà Dalla Rose) o il tandem gallurese Molinas-Muntoni? Oggi, a Roma, sede del Tar, la prima risposta.
 I giudici amministrativi dovranno accettare, o respingere, il ricorso contro l’assegnazione della struttura turistica, fatta dal commissario del G8 Bertolaso, alla società guidata dal presidente di Confindustria. Il collegio, presieduto da Giorgio Giovannini potrebbe però rendere pubblica la propria decisione nei prossimi sette-dieci giorni. Un tempo ragionevole per affrontare i venti punti illegittimi segnalati dai legali dei Molinas e di Muntoni nel bando di gara cui, un anno fa, partecipò solo Mita Resort, una spa partecipata dalla Marcegaglia e da un ramo della famiglia Donà Dalle Rose, quella di Andrea, proprietario dei marchi Valentino e Marzotto.
 Gli avvocati degli imprenditori galluresi, Pietro e Ilaria Corda, hanno via via integrato la documentazione, segnalando i punti critici della decisione di Bertolaso, presa in nome e per conto della Regione Sardegna. Negli uffici del Tar è infine arrivato un foglio, firmato nel febbraio del 2009 dall’allora vicepresidente Carlo Mannoni (Soru si era dimesso), in cui la Regione, in due righe, dava il via libera al bando per la gestione. Un atto sulla cui efficacia i legali degli imprenditori galluresi hanno espresso numerose critiche di merito e di metodo. Il pronunciamento del Tar laziale non è scontato. Anche perché, rispetto a un anno fa, con il G8 alle porte, è venuta meno l’urgenza dell’assegnazione dell’area fatta con le procedure accelerate.
 L’ex arsenale, oggi trasformato in un albergo, in un porto per maxi-yacht e in un centro congressi, è stato appena trasferito dalla struttura di Bertolaso, che ha eseguito i lavori di riconversione, a Mita Resort, società che l’ha “girato” a una recentemente costituita. Si chiama Porto arsenale La Maddalena srl, ha sede a Milano e ha come presidente Andrea Donà Dalle Rose.
 

Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 13 GENNAIO 2010

Arzachena: Vuitton cup tra 4 mesi, «Si coinvolga il territorio per organizzare l’evento»

ARZACHENA. Non intende usurpare alla Maddalena il ruolo di protagonista della Louis Vuitton cup, ma non accetta che la Costa Smeralda faccia solo la parte della comparsa. A 4 mesi dalla regata mondiale, Arzachena chiede che il territorio sia coinvolto nell’organizzazione dell’evento. Il timore è che si ripeta quanto accadde per il vertice Italia-Spagna, quando tutta la Gallura costiera venne snobbata.
 «Anche i preparativi per la Louis Vuitton cup confermano l’assenza di una vera strategia turistica a livello regionale - attacca l’assessore al Turismo, Rino Cudoni -. Da quando questo evento è stato assegnato, con giuste ragioni alla Maddalena, nessuno dei comuni galluresi è stato coinvolto. Parliamo di una manifestazione di livello internazionale che porterà benefici nell’isola in cui si svolge e in tutto il territorio. Ma perché le ricadute economiche e di immagine siano reali, bisogna creare sinergie e fare sistema». In verità della regata di maggio si sa ancora ben poco. A soli quattro mesi dalla manifestazione velica cucita sulla pelle della Maddalena, per rilanciare una economia atrofizzata, i dettagli dell’evento sono davvero striminziti. Rinviata la conferenza di servizi per discutere di programmazione, numero di velisti in arrivo, posti letto. L’unica certezza, almeno per ora, è che la Louis Vuitton cup si svolgerà nell’ex arsenale, per i prossimi quaranta anni nella mani della Mita resort di Emma Marcegaglia. Per il resto solo ipotesi, progetti, promesse. Arzachena prova a spingere sull’acceleratore. «Se si pensa che un evento come la Louis Vuitton cup debba essere organizzato senza coinvolgere il territorio - aggiunge Cudoni -, allora non abbiamo capito proprio nulla di turismo. Concordiamo sul fatto che Maddalena debba essere la protagonista di questo evento. Ma le migliaia di persone che arriveranno avranno bisogno di alloggi, vorranno conoscere il territorio, saranno interessati a scoprire la Costa Smeralda. Fino a oggi le istituzioni sono state assenti. Vuol dire che parleremo direttamemte con Vincenzo Onorato, imprenditore serio e capace, che siamo certi non avrà problemi a dialogare con il comune della Costa Smeralda».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 13 GENNAIO 2010

il sindaco risponde ad alcuni genitori: «Gli impianti di telefonia mobile non causano alcun pericolo»

LA MADDALENA. Alcuni cittadini, in particolare alcuni genitori di alunni del plesso scolastico di Via Carducci, hanno scritto al sindaco. Sono infatti preoccupati a causa delle stazioni radio base per la telefonia mobile, installate su uno dei pali destinati all’illuminazione del campo sportivo comunale. «È importante chiarire che l’intero progetto - risponde Comiti - destinato a migliorare la qualità del servizio di telefonia mobile e inserito tra le opere e i servizi di preparazione del G8, ha visto la luce nell’assoluta osservanza delle procedure amministrative richieste. Questo significa che la stazione radio base in questione rispetta, e non potrebbe essere altrimenti, la severa normativa nazionale che regolamenta l’installazione e il funzionamento degli impianti per la telefonia mobile (Legge 36/01 e successivi decreti applicativi)».
 A giudizio del sindaco, quindi, la preoccupazione manifestata per la vicinanza tra la stazione radio di via La Marmora e il palazzo scolastico dove ci sono centinaia di banbini, pur comprensibile, è infondata.
 «Infatti l’Arpas Sardegna, (agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) - prosegue Comiti -, ha dato parere favorevole alla realizzazione dell’impianto solo dopo avere valutato attentamente il progetto e in particolare: le caratteristiche tecniche della stazione radio, la sua collocazione rispetto agli edifici circostanti, il livello di campo elettromagnetico esistente nella zona già prima dell’installazione del nuovo impianto. Inoltre, mediante software di simulazione, sono stati verificati i valori di campo previsti in seguito all’installazione della nuova emittente. Questo significa che l’impianto, appena messo in funzione, non esporrà nessun abitante di nessun edificio circostante a campi elettromagnetici superiori ai limiti fissati dalla normativa in vigore». Insomma, viene confermato che: in tutti quei luoghi dove è previsto che le persone stazionino per più di quattro ore al giorno (scuole, ospedali, abitazioni, luoghi di lavoro), i campi elettromagnetici non possono superare il valore di 6 volt per metro e l’Arpas ha certificato che l’impianto di cia La Marmora rispetta questa condizione. «Qualora, però - termina il sindaco - dovessero cambiare le attuali condizioni di sicurezza, per modifiche all’impianto o per la costruzione di nuovi edifici in porzioni di spazio attualmente libere, verrebbe meno l’attuale parere favorevole dell’Arpas, con la conseguenza che i gestori sarebbero costretti a disattivare l’impianto o a renderlo nuovamente compatibile con la normativa vigente. A tal proposito si fa presente che il Comune solleciterà l’Arpas a monitorare la zona per verificare che l’intensità delle emissioni rispetti sempre i valori imposti dalla legge».

Vedi: Comitato spontaneo Genitori alunni Plesso Scolastico via Carducci: Lettera Al Sindaco

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 13 GENNAIO 2010

"La Maddalena Spa" va a investire a Palau

LA MADDALENA. A tre anni dalla sua costituzione, La Maddalena Spa composta da 250 soci, nell’ultima assemblea ha aumentato il capitale di 2 milioni di euro per avere più possibilità di inserirsi nel mondo lavorativo. Ma nello stesso tempo, «trovando nell’isola parecchi problemi», il consiglio di amministrazione ha deciso (come anticipato nella riunione precedente dall’amministratore delegato Mario Mele) che il primo investimento della società verrà fatto a Palau. «I motivi principali sono da ricercarsi nella mancata realizzazione dei diversi progetti proposti, a causa dei continui ostacoli da parte delle istituzioni comunali e regionali. Motivo, questo, che ha indotto il consiglio a trovarsi nella necessità di studiare “nuove strategie”. Una volta che la società è stata costituita allo scopo di valorizzare il territorio e sviluppare l’economia del comune della Maddalena e delle isole arcipelago, si è stati costretti ad emigrare a Palau. Infatti sono stati presi accordi con la società S&A Immobiliare srl per l’acquisto di un lotto di oltre tremila metri quadrati, in località Tanca Manna, zona soprastante la Sciumara, per realizzare una trentina di unità immobiliari per uso residenziale, box auto interrati e cantine: un intervento da complessivi 8000 metri cubi».
 Nel corso dell’assemblea della Maddalena Spa è stato anche sostituito il dimissionario Marco Cuccu: il nuovo consigliere d’amministrazione che lo ha sostituito è Nanni Grondona.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 12 GENNAIO 2010

Gli orfani della base Usa sbarcano al Parco

LA MADDALENA. I lavoratori orfani della base Usa hanno una nuova famiglia. 11 ex dipendenti degli americani sono stati assunti al Parco. Da ieri sono protagonisti di un momento storico per l’ente. Con loro il Parco consolida la pianta organica e passa da 9 a 20 dipendenti.
 Per gli undici lavoratori l’inizio di un nuovo percorso, di una seconda vita lavorativa. Ognuno di loro seguirà dei corsi di formazione e nei primi mesi verrà seguito da un referente. Diversi i settori in cui sono stati inseriti i dipendenti, dalle piccole manutenzioni alla gestione del centro di educazione ambientale, dall’accoglienza alla gestione dei magazzini. «Il 4 gennaio abbiamo avuto un incontro con gli 11 neo-assunti per capire meglio qualifiche e professionalità - spiega il presidente del Parco, Giuseppe Bonanno -. In base alle caratteristiche li abbiamo assegnati ai settori. Grazie a loro riusciremo a migliorare le prestazioni dell’ente, a ridurre i tempi, a mantenere aperti alcuni uffici e servizi che prima funzionavano a singhiozzo». Il presidente si gode il successo e analizza i significati delle 11 assunzioni. «Un valore sociale che ci permette di dare un piccolo contributo alla comunità che attraversa una fase di trasformazione profonda e una forte crisi - aggiunge Bonanno -. Ma anche una opportunità per l’ente che si candida ad acquisire le professionalità di questi 11 lavoratori, fondamentali per portare avanti idee e progetti. In due anni e mezzo passiamo da una struttura senza dipendenti a 20 lavoratori. Centriamo un obiettivo mai raggiunto in 13 anni. Dare stabilità all’ente. Ora siamo in fase di redazione del piano del Parco, che sarà pronto entro settembre e ci permetterà di avere un Parco con le carte in regola. Un risultato che lascio in eredità ai miei successori. I presidenti passano, la struttura, il personale, pilastri del Parco, restano». Il saluto ai nuovi dipendenti arriva anche dal coordinatore, Bruno Paliaga. «Una operazione sociale straordinaria che restituisce dignità a questi uomini e donne che tra l’altro avevano scelto il reinserimento nel Parco - dichiara -. Persone con una forte motivazione che diventano alfieri di un nuovo corso del Parco. Il 99 per cento del personale è maddalenino. Una riposta a chi vuole negare un ruolo sociale ed economico a questo ente». La ricollocazione degli 11 dipendenti non avrà ripercussioni sulle assunzioni a tempo fatte al Parco. «La maggior parte delle collaborazioni che attiviamo sono legate a figure con professionalità ambientali - sottolinea Bonanno -, diverse da quelle di cui sono portatori i nuovi 11 assunti». Grande la soddisfazione dei sindacalisti, Stefano Giorgi della Cisl Fisalca, Massimo Guccini della Uil, Rino Arena della Cisal Scuola. «Più di un anno fa il presidente Bonanno diede la sua disponibilità ad assumere 30 ex dipendenti Usa - sottolinea Giorgi -. Una mano tesa che i maligni bollarono come manovra politica. Gli eventi danno ragione a Bonanno e smentiscono i suoi accusatori». Da Guccini, Uil, un augurio per il futuro. «Con la ricollocazione degli ex lavoratori Usa lo Stato investe nella tutela ambientale con le 11 assunzioni al Parco, nei Comuni, nella cultura, con 22 persone al museo garibaldino. Una scelta che speriamo sia la chiave di volta per un rilancio turistico sostenibile e per la collaborazione tra enti».
 

SERENA LULLIA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 12 GENNAIO 2010

I Rossomori mettono sotto accusa la Marcegaglia: «I maddalenini nell’arsenale»

LA MADDALENA. I Rossomori maddalenini contestano il primo atto di gestione compiuto dalla Mita Resort della Marcegaglia in qualità di concessionaria della struttura dell’ex arsenale: l’assunzione di quattro ormeggiatori-tuttofare non maddalenini.
 «Questo - scrivono i Rossomori in una nota - deve far riflettere tutti, a iniziare dalle forze politiche e sindacali, in quanto non può essere accettata passivamente una politica aziendale che metta ancora una volta all’angolo gli interessi dei maddalenini».
 Nelle ordinanze del presidente del consiglio, infatti, è scritto che La Maddalena era stata scelta quale sede per ospitare il G8 “per favorire il rilancio turistico e socio-economico dell’Arcipelago” in seguito alla chiusura della base Usa e al parziale disimpegno della marina militare Italiana.
 Pertanto, l’arsenale e l’ospedale militare sono stati ristrutturati e riconvertiti con l’impiego di ingenti fondi pubblici per ospitare il summit e per creare economia e occupazione sul territorio.
 Come è ben noto, «il G8 è stato dirottato all’Aquila per volontà di Berlusconi e pertanto sono sparite le opere collaterali, in particolare lo spostamento del porto commerciale a Punta Chiara, la realizzazione del nuovo porto turistico dalle poste allo scalo vecchio e la riqualificazione del lungomare e del centro storico. Quindi oggi anche un atto legittimo, e in sé poco rilevante, come l’assunzione di quattro ormeggiatori-tuttofare presso l’arsenale va stigmatizzato per far capire alla Mita Resort che la comunità isolana ha già subito abbastanza danni e beffe e pretende di essere la prima beneficiaria dei frutti che tale struttura sarà in grado di portare».
 C’è da dire che sull’isola ci sono diversi diplomati presso l’istituto nautico, attualmente disoccupati, e ci sono ragazzi che fino a pochi giorni fa lavoravano per la vigilanza dell’ex arsenale Forte che sono stati licenziati:»Perché non si è pensato di verificare se possedevano le competenze per fare gli ormeggiatori-tuttofare? Se non si è voluto tener conto dei disoccupati maddalenini per ricoprire questo tipo di mansioni, cosa ci si deve aspettare che succeda quando verrà assunto il personale qualificato?.
 «Ci era sembrato - termina la nota dei Rossomori - di capire che la Mita Resort della Marcegaglia fosse interessata a ricercare forme di consenso nel territorio, ma dobbiamo constatare che con questo primo atto di gestione la società è partita con il piede sbagliato».

Vedi il comunicato

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 12 GENNAIO 2010

Da domani grande teatro alla Maddalena

LA MADDALENA. Sul palco dell’aula magna Primo Longobardo si avvicenderanno quattro spettacoli tra i più pregiati del circuito teatrale sardo organizzato dalla Cedac.
 «Ultima chiamata» di Josiane Balasko con Pino Quartullo e Paola Tiziana Cruciali (regia Pino Quartullo) è in programma domani sera alle 21,30. Alex Martini (Pino Quartullo), è un cantante rock melodico all’apice del successo. Erotico-romantico sul palco, arrogante e aggressivo nel privato, è convinto che a lui tutto sia permesso. Una sera, rientrando in albergo rivede il suo corpo riverso nel bagno e gli appare dal nulla una variopinta signora Chantal (Paola Tiziana Cruciani) che sostiene di doverlo traghettare nell’aldilà. Mentre personaggi del passato e della vita, fantasmi, donne entrano ed escono dalla sua camera, lui rimane bloccato in attesa di sapere se riuscirà a salvarsi. Essere ricchi e famosi conta ben poco e tutto quello che sembrava urgente e importante lascerà posto a sentimenti e valori fino ad allora trascurati. La movimentata e caotica notte cambierà radicalmente la sua vita con una splendida nuova storia d’amore.
 La campagna abbonamenti, presso Battaglia dischi, continua fino a domani sera. I prezzi sono i seguenti: per gli abbonamenti interi (4 recite) il costo è di 40 euro. Abbonamenti ridotti (4 recite) 35 euro, abbonamenti studenti 25 euro.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 12 GENNAIO 2010

Riparato il tombino di via Mirabello

LA MADDALENA. Finalmente dopo tante segnalazioni e lamentele arrivate da automobilisti e pedoni che transitavano in via Mirabello, il “famoso” e, soprattutto, pericoloso tombino è stato riparato. L’intervento è stato fatto grazie all’interessamento ell’assessore Roberto Zanchetta e del geometra Aldo Pireddu i quali, insieme alla squadra lavori dell’ufficio manutenzioni, hanno posto fine alle proteste ma anche ai pericoli, rimettendo in sesto il tombino dopo circa un mese di disagi. Tra l’altro alcuni automobilisti avevano anche denunciato di aver subìto danni alle macchine.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 10 GENNAIO 2010

Comunali, Zanchetta candidato unico del Pd

 LA MADDALENA. Pierfranco Zanchetta può issare la bandiera del partito democratico sulla sua campagna elettorale. È lui il candidato sindaco del Pd per le comunali. Una nomina senza rivali. La segreteria del Pd aveva indicato il 5 gennaio come termine entro cui depositare le candidature. Solo Zanchetta ha presentato la sua.
 Il sindaco Angelo Comiti ha deciso di non presentare la candidatura per le primarie. Con l’auto-esclusione del primo cittadino la corsa all’investitura è diventata una passeggiata solitaria. «Pierfranzo Zanchetta è il candidato sindaco del pd - dice la segretaria Maria Pia Pilolli -. La data del 5 gennaio era stata scelta per fare ordine all’interno del partito. Una mossa politica per superare una fase di stallo e chiarire la situazione che si stava creando, con un sindaco uscente, del Pd, che stava però seguendo un percorso esterno al partito. L’intenzione era avere più candidati e stimolare la competizione interna. Non abbiamo fissato la data del 5 gennaio per favorire l’uno o l’altro. Speravano che anche Comiti si presentasse per poi andare alle primarie. Strumento che oggi, con un unico candidato, non ha più senso. C’è invece l’ipotesi di primarie di coalizione. Ma potrebbero non verificarsi le condizioni per farle, se si trovasse subito l’accordo sul nome del capolista con le altre forze di coalizione». Il pd passa ora alla formazione delle alleanze. «Il partito democratico deve tendere a formare una lista di centro sinistra, senza escludere però gruppi civici di orientamento diverso. Purché la colonna vertebrale della coalizione sia di centro sinistra - conclude la Pilolli -. Per questo lavoriamo per stringere alleanze con l’Idv e i Rossomori». Ma in casa Pd la partita potrebbe non essere ancora chiusa. La stessa direzione regionale del partito solleva dubbi sulla decisione del Pd isolano di adottare in modo autonomo le primarie come strumento di scelta dei candidati e fissare un termine entro cui presentare le candidature. «La direzione regionale non si è espressa in merito - dice la dirigente regionale del Pd, Marina Spinetti -. Ci si è ripromessi di aspettare il 23 gennaio, data in cui la “questione primarie” verrà decisa in ambito statutario, e di utilizzare questo mese per tentare ipotesi unitarie attraverso tavoli che affrontino i contenuti. Questo per non mettere in moto macchine che potrebbero essere bloccate».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 10 GENNAIO 2010

L’Avo festeggia i suoi primi dieci anni

LA MADDALENA. Festeggia il suo decimo compleanno l’Avo cittadina, l’associazione volontari ospedalieri. Il gruppo è formato da volontari animati dal desiderio di dare conforto agli ammalati. Il gruppo ha mosso i suoi primi passi nel 1977. Nel 1999 si è costituita come associazione, si è iscritta all’albo regionale e ha firmato la convenzione con la Asl di Olbia. Da allora ha portato avanti con dedizione la sua missione di portare un po’ di sollievo a chi vive il disagio della malattia. Una attività totalmente gratuita. Chi sceglie di diventare socio dell’Avo lo fa animato da un solo desiderio, offrire un po’ di sé agli altri. «Spesso ci accorgiamo - ha detto la presidente Eugenia Tognotti - che questa esperienza dà a ognuno di noi molto di piu’ di quel poco che noi diamo. Fare il volontario in corsia, anche se per un breve periodo della vita, non lascia indifferenti. Arricchisce nel profondo, aiuta a capire chi ci sta vicino e a conoscere meglio noi stessi». L’assistenza dei volontari dell’Avo è molto apprezzata dagli ammalati e dai loro familiari. La loro presenza viene infatti vista come amichevole, in grado di dare un aiuto concreto ai malati oltre che fornire un conforto spirituale. Gli angeli della corsia dedicano alcune ore della giornata ad assistere i pazienti dell’ospedale. Una attività svolta in collaborazione col personale medico e paramedico del Paolo Merlo.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 10 GENNAIO 2010

Successo del calendario dell’Udi contro la violenza sulle donne

LA MADDALENA. L’iniziativa “Un calendario contro la violenza sulle donne” proposta dal gruppo isolano dell’Udi riscuote consensi in paese. La conferma arriva dalla presidente Franca Vargiu che si è complimentata con tutte le scuole che hanno richiesto il calendario in cui sono raccolte immagini e parole della staffetta contro la violenza sulle donne. Il nautico della Maddalena e il tecnico “Falcone e Borsellino” di Palau, oltre ad aver richiesto i calendari hanno chiesto un incontro a scuola sul tema della violenza. «La staffetta che ha attraversato l’Italia per tutto il 2009 - ha ricordato la presidente Vargiu - ha voluto ricordare a tutti questo assurdo e frequente reato. Il calendario dovrebbe essere esposto in ogni ufficio pubblico e privato, in ogni casa e negozio. Per ricordarsi ogni giorno che questa violenza non riguarda solo chi la subisce».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 10 GENNAIO 2010

Accademia navale, corso per 120 allievi

LA MADDALENA. Scade il 30 gennaio il concorso per l’ammissione di 120 allievi alla prima classe dei corsi normali dell’accademia navale. Possono accedere alla professione di ufficiale della Marina militare i giovani tra i 17 e i 22 anni in possesso di diploma di scuola media superiore e con un sincero amore per il mare. Il corso in accademia dura 5 anni, al termine dei quali, a seconda dei corpi di assegnazione, si ottiene la laurea. Da quest’anno è anche possibile presentare la domanda on-line. Maggiori informazioni su www.marina.difesa.it.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 09 GENNAIO 2010

Incendio nel parcheggio: c’è dolo

LA MADDALENA. E’ stato posto sotto sequestro il parcheggio sottostante l’edificio dell’Opera Pia, in attesa che i carabinieri concludano le indagini dopo l’incendio dell’altra notte. Si parla di casualità ma in molti, tra cui il sindaco, sono convinti che ci sia il dolo.
 Il rogo è partito da una Mehari, parcheggiata dalla parte opposta rispetto all’entrata del parcheggio: le fiamme hanno bruciato il filo del freno a mano e l’auto, muovendosi, è andata ad adagiarsi su altre due macchine: sono state incenerite, infatti, anche la Panda di un operaio maddalenino e una Punto della Asl di Olbia. Per fortuna il responsabile dell’associazione volontari Seiros, che era di pattugliamento nella zona, è intervenuto scaricando un intero estintore. Poi sono stati i vigili del fuoco a spegnere l’incendio in tre ore. I carabinieri stanno indagando. In un primo momento si pensava solo a un fatto casuale. Poi è stata presa in considerazione anche la pista dell’incendio doloso. Su cui pare non avere dubbi il sindaco. Il quale, ieri, ha riunito le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e i responsabili dell’ufficio tecnico per fare il punto sulla situazione. A giudizio del sindaco Angelo Comiti (nella foto), ci sono molti elementi che portano a pensare al dolo. «Sembra strano che sia il rogo sia divampato subito dopo il servizio di Striscia la notizia: per questo chiederò le immagini a Canale 5 per verificare ulteriormente che cosa si è detto. Nel frattempo presenterò una denuncia contro ignoti: l’incendio è infatti partito da una Mehari costruita in resina che ha l’unica alimentazione nel fanalino dello stop e nella luce di posizione a 12 volt. Inoltre il serbatoio è a destra e il fuoco pare si sia sviluppato all’altezza del pneumatico posteriore sinistro. E’ stata inoltre chiusa la valvola che dà acqua all’impianto di pressurizzazione con l’intenzione di danneggiare il parcheggio. Non lo considero un atto intimidatorio ma, a mio giudizio, è frutto di una campagna di odio (che ha nomi e cognomi) nei confronti di questa struttura».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 09 GENNAIO 2010

E’ senegalese la prima nata del 2010

LA MADDALENA. La prima bambina del nuovo anno è arrivata giovedì 7 gennaio alle 21,30, nel reparto di Ostetricia del “Paolo Merlo”. Si chiama Aïssatou ed è la terza figlia di una coppia senegalese: pesa 2 chili e 455 grammi, è venuta alla luce con parto naturale e gode ottima salute. La mamma, Niaya Matala Mbaye, di 23 anni, vive alla Maddalena dal 1998, il padre, Mamadou Khadim Gueye, di 33, che lavora solo d’estate, si è stabilito qui da quattro. Si sono ben integrati nell’isola e qui alcune famiglie (Ciocca, Castaldi e Pirredda) li hanno aiutati nei momenti più difficili.
 L’ospedale Paolo Merlo registra una crescita delle nascite vicina al 17% rispetto all’anno precedente. Sono state 110, contro le 95 del 2008. Sui 110 parti dell’anno appena concluso, sono stati effettuati 50 cesarei, con una percentuale superiore al 45% sul totale.
 Un dato che emerge nella lettura dei numeri, riguarda le interruzioni volontarie di gravidanza. Anche in Gallura qualsiasi donna può richiedere l’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) entro i primi 90 giorni di gestazione per motivi di salute, economici, sociali o familiari.
 Nel corso del 2009 gli interventi sono aumentati di una quota superiore al 18%: «Si tratta di donne giovani per lo più straniere che richiedono l’interruzione in particolare a causa di problemi economici».
 Le Ivg eseguite nell’ospedale della Maddalena sono state complessivamente otto.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 09 GENNAIO 2010

Borse di studio, prorogati i termini del bando

LA MADDALENA. L’assessorato alla Pubblica istruzione informa che il termine di presentazione delle domande relative al bando pubblico per l’assegnazione di 40 borse di studio è stato prorogato al 1º febbraio (ore 12). Si tratta di 25 borse di studio per studenti residenti alla Maddalena e frequentanti il primo anno delle scuole superiori e altre 15 borse di studio per studenti sempre residenti alla Maddalena e frequentanti il primo anno di un corso di laurea. Le domande, da parte degli interessati, dovranno essere dunque indirizzate all’ufficio protocollo del Comune entro la nuova data.
 Per visionare il bando e avere copia dello schema di domanda gli studenti (o le loro famiglie) ci si può rivolgersi direttamente all’ufficio cultura e pubblica istruzione del Comune, in via XX Settembre. Si può anche contattare il seguente numero: 0789/735355.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 08 GENNAIO 2010

Maltempo, interventi svolti a tempo di record

LA MADDALENA Dopo le operazioni svolte a causa del maltempo, in particolare sabato 2 gennaio quando il forte vento ha richiesto un intervento eccezionale presso lo stabile Opera Pia, l’assessore alle Manutenzioni Roberto Zanchetta vuole ringraziare il geometra Aldo Pireddu e tutti i ragazzi del servizio. «I quali, mobilitandosi tempestivamente e con grande senso di responsabilità fuori dall’orario di lavoro e in giornata prefestiva, hanno transennato e messo in sicurezza le vie adiacenti lo stabile dell Opera Pia, colpito dal vento, e via Maggior Leggero dopo il crollo di una copertura di cemento che si è abbattuta su alcune auto. Il transennamento delle strade è avvenuto appena trenta minuti dopo la chiamata dei vigili del fuoco, che ringrazio, intervenuti per mettere in sicurezza lo stabile. Un ringraziamento anche al comandante dei vigili urbani - continua Zanchetta - che ha messo a disposizione un agente per coordinare l’accesso di via Magnaghi, ai volontari della Protezione civile e della Seiros che hanno presidiato tutte le zone a rischio fino a quando il vento non ha attenuato la sua intensità».

Vedi anche: IL maltempo e le polemiche

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 08 GENNAIO 2010

Opera Pia: incendio nel parcheggio

 LA MADDALENA. Terrore all’interno del parcheggio dell’Opera Pia. Alle 23 circa si è sviluppato un incendio che ha interessato, per ora, tre auto parcheggiate dalla parte opposta dell’entrata. Ad accorgersi delle fiamme i volontari della Seiros in pattugliamento che hanno immediamente chiamato i vigili del fuoco e i carabinieri. Probabilmente l’incendio è partita da una Mehari Citroen parcheggiata di traverso. Ci sono volute diverse ore per cercare di domare il fuoco. A confermare l’ipotesi che si tratti di un incendio doloso alcuni scoppi dentro i serbatoi delle auto incendiate. Sul posto sono intervenuti tutti gli assessori per verificare l’accaduto, anche perché il parcheggio è sempre stato oggetto di polemiche, una volta che all’interno non sono mai stati posizionati gli estintori, come è stato notato anche da un servizio di due giorni fa di “Striscia la notizia.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 08 GENNAIO 2010

Tutti in fila davanti al presepe

LA MADDALENA. Ci sono voluti dieci giorni per preparare il presepe all’interno dell’istituto San Vincenzo, ma ne è valsa veramente la pena, anche perchè per tutto il periodo delle vacanze natalizie è stato visitatissimo. Si sono presentati molti bambini, famiglie intere, insegnanti e studenti.
 Un presepe quasi a misura d’uomo con i personaggi costruiti con cartapesta e altro materiale, che sembravano veri tanto erano perfetti. Non mancava proprio nulla: la capanna con Gesu Bambino, la stalla per i due pony apprezzatissimi dai bambini, il pozzo, la donna che lava i panni, la casetta dei giochi.
 Entusiasta e contenta soprattutto la madre superiora che non credeva davvero di trovarsi di fronte a un numero così alto di visitatori. Per questo motivo ringrazia tutti coloro che si sono prestati per la riuscita e la realizzione del presepe «che è servito - ha detto la madre superiora - soprattutto per far avvicinare la gente e molte famiglie maddalenine che hanno trascorso il loro tempo a riflettere sul significato del Natale. Anche i bambini hanno potuto ricevere, nell’occasione, un messaggio d’amore: si sono resi conto dell’importanza della natività. Sono stati loro a suggerire di posizionarlo in questo sito per dar modo alla gente di poterlo visitare in libertà».
 Anche le insegnanti e il resto dei collaboratori non credevano di riscontrare tanta simpatia e interesse da parte dei maddalenini nei confronti del presepe.
 Frutto di un lavoro certosino, ma anche di tanta fatica. Ripagati dall’affetto e dalle testimonianze di apprezzamento che continuano, ancora oggi, ad arrivare numerose.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 07 GENNAIO 2010

È Zanchetta il candidato  sindaco del PD

La notizia è stata data questa mattina a Radio Arcipelago dalla segretaria del PD Mariapia Pilolli: Il PD ha il suo candidato sindaco ed è Pierfranco Zanchetta.  E questo perché, entro i termini del 5 gennaio scorso, stabiliti dalla direzione del partito, è stato l’unico a presentare la propria candidatura, sostenuto da oltre il 50% dei componenti la direzione stessa. “Zanchetta – ha detto la Pilolli - ufficialmente è l’unico candidato che si è presentato e dobbiamo prenderne atto. Come dobbiamo prendere atto che sia stata una decisione di Comiti non voler partecipare all’interno del PD. Prendiamo atto di queste due cose. Il PD ha il suo candidato ed è Pierfranco Zanchetta. Avremo preferito – ha proseguito la segretaria - che ci fosse un confronto democratico. Zanchetta ha presentato la sua candidatura, Comiti continua a fare la sua campagna al di fuori del PD. Gli scenari che adesso presumibilmente si presenteranno sono tavoli di concertazione con i gruppi di un’eventuale coalizione”. Per quanto riguarda la polemica aperta dalla dirigente regionale Marina Spinetti ai microfoni della stessa emittente qualche giorno fa, la segretaria ha risposto che per il 5 gennaio erano stati posti i termini “per la presentazione delle candidature a sindaco di La Maddalena”  e non per “le primarie, termine, quello delle primarie, che non compare nel comunicato”. La Pilolli ha dato ragione alla Spinetti “quando dice che le primarie non si possono indire, ma non sono state indette. Il mio comunicato non parla assolutamente di primarie”.

 

 

Claudio Ronchi

Fonte: Gallurainformazione.it"

GIOVEDÌ, 07 GENNAIO 2010

Due negozi nel mirino di ladri e vandali

LA MADDALENA. Il pronto intervento prima di un giovane che ha iniziato a spegnere l’incendio e poi quello risolutivo dei vigili del fuoco, non ha permesso che bruciasse un negozio di arredamento. E’ stato infatti il ragazzo a chiamare subito i carabinieri, alle 2 di notte, che a loro volta hanno allertato i vigili del fuoco: l’incendio, circoscritto in poco tempo, ha incenerito alcuni alberi natalizi, piante secche, tavolini e qualche cuscino. Sembra certo il dolo, perché è stato trovato infranto il vetro dell’ingresso. I vigili del fuoco hanno poi bonificato la zona bruciata e i carabinieri hanno inviato la denuncia alla Procura. E’ andata male, invece, a un ladruncolo che dopo aver rotto il vetro di un negozio di abbigliamento da bambino, situato all’angolo di via Garibaldi, nella cassa ha trovato solo cinque euro. Al contrario, ha causato ingenti danni. Ha distrutto il vetro con una pietra e poi è penetrato all’interno.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 07 GENNAIO 2010

Il presepe casalingo incanta tutti

LA MADDALENA. Seppure l’arrivo dei Re Magi pone fine alla nascita dei presepi, la bellezza degli stessi impone però una considerazione per quelli che hanno inventato qualcosa di bello. E’ il caso della famiglia Mascia Nieddu, che anche quest’anno ha allestito un presepe davvero eccezionale.
 Oltre alla capanna del bambino Gesù con tutti gli elementi di obbligo, molto interessante il resto. I coniugi hanno costruito uno spazio dove si può vedere un bracere sempre acceso, più avanti una montagna dalla quale scende l’acqua che va a incanalarsi in un viale per poi depositarsi in una cisterna. Dalla parte opposta la capanna dei mestieri, fra cui il panettiere, con tutti gli strumenti. La novità in assoluto è la presenza di tre agnellini che fanno compagnia a tutti i personaggi del presepe. «Anche quest’anno abbiamo rifatto il presepe - hanno detto i coniugi Nieddu Mascia - immettendo altre novità che hanno incuriosito le scolaresche venute a visitarlo».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 06 GENNAIO 2010

Giovane trovato morto in casa

 E’ stato trovato impiccato a una cima di nylon legata al tubo della veranda nella casa dove S.O., trentacinquenne originario di Porto Torres, viveva in affitto nella zona della Ricciolina. Sono stati i carabinieri a fare la macabra scoperta. Intervenuti anche gli operatori del 118 che hanno trasportato il cadavere all’ospedale. La morte dell’uomo dovrebbe risalire a due giorni fa.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 06 GENNAIO 2010

Parco contingentato, i Rossomori dalla parte dei residenti

LA MADDALENA. L’estate è lontana ma il dibattito sul numero di persone e di barche che possono visitare il Parco è sempre aperto. Al presidente Bonanno, che aveva parlato di numero comodo, replicano ora i Rossomori che sottolineano come l’ambiente rischia di deteriorarsi.
 A giudizio del presidente del Parco il numero comodo o contingentato significherebbe valorizzare e proteggere il patrimonio, affinché un numero maggiore di persone possa usufruirne nel tempo. I Rossomori però mettono alcuni paletti sopratutto difendono il diritto dei maddalenini di essere i primi a usufruire di vantaggi. «E’ sotto gli occhi di tutti - si legge nella loro nota - la quantità di persone che sbarcano, a luglio e agosto, sulle spiagge maddalenine e il numero di imbarcazioni che gettano l’ancora a Porto Madonna e in alcune cale di Caprera e Mortorio. Per questo bisogna capire se i siti in questione sono in grado di sopportare una tale presenza di turisti concentrata in 50 giorni».
 «Per capirlo però è necessario monitorare in maniera sistematica gli effetti di tali impatti e stabilire quali sono le “capacità di carico” che i siti sono in grado di sostenere affinché l’equilibrio ambientale non venga alterato».
 «Pensiamo - termina la nota redatta dai Rossomori - che chi voglia difendere il diritto dei maddalenini di godere della bellezza delle isole dovrebbe spostare l’attenzione sulla difficoltà di trovare posti barca sicuri e a prezzi contenuti ed impegnarsi affinché, nella pianificazione della fascia costiera e del porto turistico venga riservata una quota di ormeggi a “prezzi politici” ai diportisti residenti».

Vedi: La Lettera dei Rossomori

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 06 GENNAIO 2010

La festa della Befana

 Festa della Befana anche alla Maddalena. I bambini potranno ritirare le calze distribuite dall’assessorato alle politiche sociali in collaborazione con i soliti ragazzi di Antonio Camarda del Sociopsicopedagogico che allieteranno la serata dalle 18 in piazza Garibaldi. Alle 16, all’oratorio di Moneta i ragazzi dell’oratorio hanno organizzato anch’essi la distribuzione delle calze della befana.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 05 GENNAIO 2010

 

Sospetto suicidio alla Ricciolina

 

La Maddalena. E’ di un uomo di circa 40 anni, non maddalenino, forse nell’Isola per lavoro, il cadavere trovato  impiccato, questa mattina, in località La Ricciolina, in un terreno nei pressi del centro commerciale Ornano. Considerato il rigor mortis, il probabile suicidio dovrebbe risalire alla tarda serata di ieri. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione, comandati dal maresciallo Agostino Careddu ed un’ambulanza del 118. Il cadavere si trova ora presso l’ospedale Paolo Merlo, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sono in corso le indagini per accertare l’identità dell’uomo e lo svolgimento dei fatti.   

 

Claudio Ronchi

Fonte: Gallurainformazione.it"

MARTEDÌ, 05 GENNAIO 2010

A Palau un pezzetto di base Usa

PALAU. Gli ex dipendenti della base Usa diventano braccia e menti per far crescere il paese dell’orso. Ieri mattina 19 dei 24 lavoratori assunti a Palau hanno preso servizio in municipio. L’amministrazione guidata dal sindaco Piero Cuccu ha tagliato i tempi del decreto ministeriale che concede agli enti locali tutto il mese di gennaio per regolarizzare gli ex lavoratori americani. E ha scelto di scrivere da subito la nuova pagina della storia amministrativa comunale. L’assunzione delle 24 figure professionali non garantisce solo un posto ai lavoratori agli orfani della base a stelle e strisce, ma permette al Comune di potenziare la macchina amministrativa, congelata dal 2004. Una operazione che rafforza in particolare i settori dell’ Ambiente e del Turismo e completa il resto della pianta organica.
 Ieri mattina alle 7,30 prima riunione dei nuovi dipendenti comunali con il sindaco Piero Cuccu e l’assessore al Personale, Giovanni Cucciari. Insieme a loro anche i rappresentanti delle tre sigle sindacali, Cgil, Cisl e Uil, che in questi anni hanno seguito il percorso a ostacoli per la riassunzione dei lavoratori. Al momento in 19 hanno firmato il contratto e hanno cominciato a lavorare. L’amministrazione ha scartabellato con attenzione curriculum, verificato qualifiche ed esperienze prima di individuare i settori in cui inserire gli ex dipendenti Usa. 4 sono stati inseriti nel settore Affari generali e occupano posizioni negli uffici protocollo, messi e direzione generale; 2 nel settore Socio-culturale, uno in biblioteca e uno ai Servizi sociali; 3 al settore Turismo con sede a Palazzo Fresi; 2 all’Ambiente; 2 all’Urbanistica, un amministrativo e un tecnico; 5 all’Ambiente, di cui un amministrativo, un tecnico e 3 giardinieri; 1 alla Vigilanza. Verranno chiusi nelle prossime settimane gli ultimi 5 contratti, uno garantirà la copertura di un posto nell’ufficio tributi e 4 nel settore della Polizia municipale. «Si tratta di una grande opportunità per il nostro comune - spiega il sindaco Piero Cuccu -. Una operazione che ci ha consentio la variazione della pianta organica che in base al blocco del patto di stabilità era bloccata dal 2004. Abbiamo quindi ripensato la macchina amministrativa, cercando di coprire le caselle mancanti e individuando, settore per settore, le professionalità di cui avevamo bisogno. Un lavoro duplice. Non si è trattato solamente di individuare le mansioni, ma anche gli spazi fisici per i neo-assunti, scrivanie e computer. Abbiamo quindi deciso di fare dell’Ambiente un settore autonomo e trasferire gli uffici nella struttura del porto turistico, fino a oggi inutilizzata. Potenziamo inoltre il settore Turismo a Palazzo Fresi che manterrà la presenza al piano terra con l’ufficio del turismo e guadagnerà un altro spazio al primo piano. Gli ex lavoratori americani, che da oggi sono dipendenti del nostro Comune, entrano a far parte di una struttura che ha una funzione eccezionale, non solo garantire il loro posto di lavoro, ma creare presupposti per dare nuova occupazione e far crescere il paese. Certo servirà qualche giorno di assestamento. Ma in tempi brevi sono certo che la macchina amministrativa troverà il ritmo giusto».
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 05 GENNAIO 2010

Pd, le primarie della discordia

LA MADDALENA. Scadono oggi i termini fissati dal consiglio direttivo del Pd per presentare le candidature alle primarie. Certa quella dell’attuale assessore provinciale Pierfranco Zanchetta. Altrettanto sicura l’assenza dell’attuale sindaco Angelo Comiti, contrario al meccanismo delle primarie. «Le primarie che farò sono quelle del 9 maggio, giorno delle elezioni - commenta il primo cittadino -. La mia ricandidatura non è voluta da me, ma dalla gente. In questi mesi ci sono stati diversi apprezzamenti per appoggiare il mio secondo mandato e avere la possibilità di dare continuità alla mia esperienza amministrativa. Molte cose sono state fatte in questi anni, altrettante vanno terminate. Non so a chi dia fastidio l’appoggio che ho ricevuto per ricandidarmi. Se fossi un dirigente del partito democratico interpreterei questo consenso come un fatto positivo e cercherei di lavorare per costruire qualcosa di positivo partendo da questa base. Non voglio conferme pelbiscitarie sul mio nome. Sono ancora in attesa che il pd si esprima sull’operato della mia amministrazione. Solo se il giudizio dovesse essere negativo si potrebbe pensare a un altro candidato sindaco».
 Diplomatico ma pungente, Piefranzo Zanchetta difende il meccanismo delle primarie e non risparmia qualche stilettata al sindaco Comiti. «Le primarie sono un esempio di democrazia, un passaggio fondamentale per un partito che ha nel dna le primarie come momento di partecipazione democratica - commenta Zanchetta -. Il sindaco Comiti vuole sottararsi alle primarie. Pensa di essere investito di una riconferma d’ufficio. Ma non è il re Sole. Pertanto anche lui deve rispettare la volontà espressa dalla maggioranza degli iscritti al pd che hanno sottoscritto la mia candidatura». Zanchetta tende ancora una volta la mano all’amico-nemico Comiti. «Ho più volte detto di essere pronto, nel caso in cui dovessi perdere alle primarie, a schierarmi al fianco del candidato vincente e a sostenerlo - conclude -. Questo messaggio di grande apertura non è stato accolto da Comiti e mi dispiace. La competizione per le primarie sarebbe stato un grande momento di partecipazione dell’intera comunità. In ogni caso non voglio entrare in competizione con Comiti, né creare spaccature nel pd. I nostri avversari sono da un’altra parte, sono nel centro-destra. Dobbiamo lavorare insieme per costruire l’unità del partito».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 05 GENNAIO 2010

Maltempo, adesso si contano i danni

LA MADDALENA. L’isola fa la conta dei danni dopo la giornata di forte vento di sabato scorso. La tromba d’aria ha provocato gravi disagi in tutto il territorio, alcuni dei quali hanno richiesto l’intervento di vigili del fuoco, polizia municipale e operai del Comune. Tra i siti di intervento anche l’Opera Pia, struttura in costruzione, da cui si sono staccati alcuni pannelli.
 A questo proposito l’assessore ai Lavori Pubblici, Gianfranco Atzeni, dà la sua versione dei fatti accaduti la sera di sabato nel nuovo teatro civico, ex Opera Pia. «Il cantiere ha subito alcuni danni - precisa Atzeni -. Si sono staccati due pannelli di due metri provenienti dal tetto dell’edificio principale. I panelli sono caduti in via Balbo senza causare danni. Sul posto è intervenuta la polizia municipale che con i vigili del fuoco ha delimitato la zona, impedendo il transito di persone e mezzi per superare l’emergenza». Atzeni spiega anche la sospensione dei lavori all’Opera Pia. «Una misura temporanea in attesa del bando per l’assegnazione dell’ultimo lotto che prevede il completamento dell’edificio - conclude l’assessore -. Per predisporre il bando ci siamo dovuti attenere alla disciplina del patto di stabilità. Per quanto riguarda il collaudo il parcheggio pubblico ha tutte le autorizzazioni previste dalla legge mentre l’edificio del teatro, in quanto cantiere ancora aperto, non può avere certificazione di collaudo fino al completamemto dei lavori».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 03 GENNAIO 2010

Tromba d’aria, momenti di paura nell’isola

LA MADDALENA. Pomeriggio difficile, quello di ieri alla Maddalena. Una improvvisa tromba d’aria ha messo in apprensione molte persone. Si sono registrati, intanto, danni alle imbarcazioni ormeggiate. I proprietari sono dovuti intervenire per rinforzare gli ormeggi, rimanendo poi a lungo per controllare la situazione. La località più colpita è stata Stagno Torto, che è il punto più esposto al maestrale che è spirato anche a 70 all’ora e che ha flagellato tutta la costa spingendosi poi verso Cala Camiciotto dove il mare bolliva facendo smuovere tutte le imbarcazioni che cozzavano tra di loro.
 Non meno male sono stati i sei proprietari di autovetture che erano parcheggiate in via Ariosto, che hanno avuto la sgradita sorpresa di trovarle con i finestrini frantumati dalle pietre volate da un mucchio di detriti formatosi nei giorni scorsi a causa delle piogge e che il comune non aveva provveduto a eliminare. I proprietari hanno chiesto l’intervento dell’unico vigile urbano a disposizione che però non ha potuto fare niente se non verificare solo i fatti. Sono intervenuti anche i carabinieri e i vigili del fuoco che però hanno dovuto subito andare in via Magnaghi perchè dal palazzo dell’ Opera Pia stavano volando i pannelli della parte superiore dell’edificio, i cui lavori fra l’altro sono stati bloccati e sembra anche che non ci siano i collaudi. Per questi motivi i carabinieri e i vigili del fuoco hanno dovuto transennare la zona per il pericolo che incombe sulle persone e sulle auto. Sempre i vigili e i carabinieri sono intervenuti a Padule per il recinto di un cantiere che è caduto, come pure per un cavo elettrico staccatosi in via Domenico Millelire.
In via Maggior Leggero da un palazzo è caduto il cornicione che fortunatamente non ha investito la camionetta dei carabinieri che hanno dovuto chiudere anche quella via. Alberi divelti a Stagnali. Una signora anziana mentre tantava di girare l’angolo di via 20 settembre è stata investita dalla raffica di vento che l’ha buttata a terra e ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso. I traghetti hanno sospeso qualche corsa e per il resto hanno viaggiato con difficoltà. La città poi è rimasta senza acqua per più di un giorno per un guasto elettrico che è stato riparato nella tarda serata di ieri.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 03 GENNAIO 2010

Pdci e La Destra firmano un documento unitario

LA MADDALENA. Comunisti italiani e La Destra alla Maddalena trovano l’accordo accomunati sul tema serio e importante della disoccupazione. In un documento sottoscritto dai due segretari cittadini Marco Poggi (Pdci) e Antonio Garau (Destra) esprimono la loro solidarietà a tutti coloro, giovani e meno giovani, che non hanno un posto di lavoro e ai precari mai stabilizzati dagli enti pubblici.
 «L’attenzione delle forze politiche e sindacali - scrivono i due - sono state rivolte in questi anni esclusivamente ai dipendenti della ex base Usa e dell’ex arsenale militare, mai invece nei confronti dei disoccupati che non hanno la possibilità di esser ricollocati o avere ammortizzatori sociali». Poggi e Garau hanno deciso di costituire una Consulta dei disoccupati e precari.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

01 Gennaio 2010

Migliaia di persone in piazza, con Pino Daniele, per salutate il 2010

Migliaia di persone in piazza, con Pino Daniele, per salutate il 2010. Alla fine tutto si è ricomposto. Ha smesso di piovere, non c’era freddo, e migliaia di persone sono scese in piazza, molte giunte dal resto dell’Isola, qualcuno anche dal Continente, ed insieme hanno atteso il nuovo anno con le ottime canzoni e con l’ottima musica di Pino Daniele. Una grande festa che ha salutato, tra applausi, fuochi artificiali, auguri e brindisi, il 2010. Eccellente la performance dell’artista partenopeo, con un batterista, tra gli altri, eccezionale. Il tour 2009 del grande artista internazionale dal sound napoletano si è concluso così nell’Arcipelago, offrendo al numeroso pubblico presente, buona parte del quale composto da giovani, un momento di musica veramente speciale. Soddisfatti gli organizzatori, dall’assessore Gianvincenzo Belli al sindaco Angelo Comiti, che al termine della manifestazione ha donato a Pino Daniele una targa di La Maddalena.  “Un Capodanno veramente con il botto” ha affermato Comiti, “che ci finire in bellezza questo 2009 e cominciare al meglio il 2010”. Peccato solo che il Palco della Musica, il complesso isolano in corsa per poter accedere al Festival di Sanremo, non si sia potuto esibire come preannunciato. Ma questo è un aspetto che tuttavia non inficia l’eccezionalità della serata e le forti emozioni vissute da chi, la notte di San Silvestro, era in piazza insieme a tanti altri, a salutare, con Pino Daniele,  il nuovo anno.

 

Claudio Ronchi

Fonte: Gallurainformazione.it"

 

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