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 Notizie brevi di Giugno 2010

 

 

Marina Rossi : Turista triste

 

 

Notizie brevi Maggio 2010

 

MERCOLEDÌ, 30 GIUGNO 2010

Il sindaco Comiti: «L’area inquinata è circoscritta»

LA MADDALENA. Anche il sindaco Angelo Comiti interviene in merito al polverone sollevato dallo scoop dell’Espresso sull’inquinamento all’interno dell’arsenale di fronte alla main conference. E si ribella alla descrizione della situazione proposta dal settimanale «perché pur sapendo che ad ottobre sarebbero ripresi i lavori, si è messo insieme un collage di foto che spaziano da siti minimali all’interno dell’arsenale con altre dell’arcipelago, mettendo poi nel calderone una vecchia storia trita e ritrita che si riferisce ai malati di tumore in questa città, già chiarite da relazioni dei maggiori enti della salute».
 Comiti ricorda che le bonifiche del tratto di mare amcora da sanare inizieranno a ottobre e andranno avanti fino alla totale esecuzione. E rifiuta che «le acque cristalline dell’Arcipelago vengono messe dentro un tritacarne e che davanti all’opinione pubblica mondiale La Maddalena sia proposta come una “discarica”, fatto che non risponde assolutamente alla realtà». Un meccanismo - per il primo cittadino - già ingiustamente vissuto in relazione alla presenza dei sottoarini nucleari Usa e come allora inaccettabile. Per tranquillizzare coloro che dalla penisola mi chiedono informazioni a riguardo, allarmati dalle notizie che sono comparse, dico che non c’è nessun pericolo che possa giustificare i loro timori. L’area che ancora da bonificare è circoscritta e ancora sotto l’egida della protezione civile, quindi della presidenza del Consiglio. Ci sono le risorse e il progetto sarà realizzato tramite l’Ispra del ministero ambiente e l’Arpas che è l’agenzia dell’ambiente regionale. E condividendo le dichiarazioni del consigliere Montella sulla necessità che il Comune si costituisca parte civile contro gli inquinatori: «Già fatto, attendiamo l’esito delle indagini».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 29 GIUGNO 2010

Il solito caos apre la stagione

Turismo caotico e senza regole: nulla di nuovo sotto il sole dell'estate 2010. Una delle carenze è quella della disciplina nelle vicinanze delle spiagge più rinomate: manca un piano del traffico e dei parcheggi, ad esempio. Le auto occupano tutti gli spazi disponibili e i viottoli di accesso alle spiagge costringendo i bagnanti a dei tour de force non indifferenti per raggiungere la battigia. E' bastato fare un breve giro di perlustrazione nell'isola madre - strada panoramica - per notare che, effettivamente, poco o nulla è cambiato - anzi peggiorato - a livello di coordinamento dell'affluenza turistica nelle spiagge più note. Caos a Punta Tegge, caos a Bassa Trinita, caos a Monte d'Arena e così a Spalmatore. Mancano servizi igienici a portata di spiaggia. E anche questo è un problema atavico, tante volte posto in risalto. Ed è ancora in qualche cassetto il piano di utilizzo dei litorali, di cui si parla da stagioni e stagioni. Nella prima giornata di effettivo affollamento sulle spiagge la carenza di servizi e la disorganizzazione l'hanno fatta da padrone, e siamo solo all'inizio dell'estate.
 

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

MARTEDÌ, 29 GIUGNO 2010

Protestano tre operai senza lavoro

Primo impegno per il neo assessore alle Politiche Sociali Maria Pia Zonca. Tre operai senza lavoro hanno protestato vivacemente nel palazzo comunale e occupato una sala. Hanno chiesto il loro diritto al riconoscimento di un'attività lavorativa, come è avvenuto per almeno quattro anni, lavoro promesso già da circa un mese e mai arrivato. Al loro posto sono stati impiegati ex dipendenti Usa. Di fronte alle proteste il neo assessore ha promesso la sua personale partecipazione per fare «quello che sarà in mio potere di fare».

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

MARTEDÌ, 29 GIUGNO 2010

Montella e il reportage dell’Espresso: «La Maddalena non è questa Allarme inquinamento circoscritto all’ex arsenale»

LA MADDALENA. I veleni davanti all’ex arsenale denunciati dall’“Espresso” scatenano il dibattito politico. L’immagine dell’isola-parco violentata da sostanze inquinanti e rifiuti tossici che ha fatto il giro dell’Italia, l’operazione di bonifica nel porto arsenale costata 31 milioni di euro e lasciata a metà, generano sentimenti di rabbia, paura e rivalsa. Critico il capogruppo di opposizione in consiglio, Luca Montella. «Se verrà aperto un procedimento contro la “cricca” per i fatti emersi dall’inchiesta giornalistica - attacca Montella - chiederò che il Comune si costituisca parte civile perchè il danno arrecato all’immagine dell’arcipelago è infinito». Il consigliere-avvocato cerca poi di ridimensionare l’allarme discarica-La Maddalena e circoscrivere il problema inquinamento allo spazio di mare davanti all’ex arsenale. «È bene che la gente e i turisti sappiano che nel caso in cui i fatti emersi dal reportage fossero veri - aggiunge Montella -, sarebbero circoscritti a quel solo banchinamento. Non alle miglia di litorale fantastico che abbiamo e allo splendido mare dell’isola. Di questo il giornalista autore dell’inchiesta avrebbe dovuto darne atto».
 Il reportage preoccupa e divide la comunità maddalenina, tra l’esigenza di denunciare l’inquinamento nelle acque davanti all’ex arsenale e la bonifica lasciata a metà e la paura di vedere affondare il sogno di reginetta del turismo sotto il peso della cattiva pubblicità. Le fotografie subacquee che immortalano le nuvole di veleni che si sollevano dalla sabbia, i fondali davanti al Main conference foderati di amianto in cui non crescono nemmeno più le alghe, fanno a cazzotti con l’immagine da cartolina dell’isola-parco, famosa in tutto il mondo per il suo mare cristallino e le spiagge dalla sabbia argento. Rassicuranti le parole del sindaco, Angelo Comiti, che ha spiegato che la ripresa dei lavori di bonifica davanti all’ex arsenale è già stata programmata per ottobre. Sono ancora 12 le celle da bonificare.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 29 GIUGNO 2010

La Confcommercio: salvaguardare le attività del centro

LA MADDALENA. La notizia del ritrovamento in un supermercato maddalenino delle ormai famose «mozzarelle blu» ha creato sconcerto, ma è l’occasione per riflettere sullo stato del comparto commerciale nel suo insieme. «Occorre porsi delle domande - afferma Claudio Tollis, presidente della Confcommercio isolana - è senz’altro legato alla qualità di quanto acquistiamo. I prezzi troppo bassi non possono garantirla. La grande distribuzione si pone poche domande sul perché un prodotto tipico italiano quale la mozzarella venga prodotto e lavorato in Germania con latte dell’est Europa e non soggetto ai nostri controlli. E nemmeno come mai costi così poco pur arrivando da lontano». Ma il problema che si pone Tollis - è anche relativo all’impatto che i supermercati in costruzione produrranno sulle circa 200 attività a conduzione familiare: «Lungi da me proporre limiti, ma una “desertificazione” del centro sarebbe negativa anche nell’ottica dei progetti turistico-commerciali». E propone al Comune di intervenire con un piano parcheggi che favorisca le attività del centro e un un servizio di nettezza urbana più efficiente meno invasivo per qualità e orari.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 29 GIUGNO 2010

Ciclismo, l’Isolana si fa onore a Guspini

LA MADDALENA. Ciclistica Isolana protagonista nella seconda prova del campionato regionale giovanissimi e nel 4º memorial Pierpaolo Grassi, seconda tappa del trofeo Massimo Melis. I quindici giovanissimi maddalenini sul circuito stradale di Guspini, nel confronto con oltre 180 atleti sardi, sono saliti sul podio con Elisa Demeglio, Marco Desogus, Jacopo Pisano, Matteo Demeglio (primi classificati) e con Daniel Giordano e Antonella Fantasia (terzi).
 Gli esordienti di primo e secondo anno, invece, si sono dati appuntamento sul circuito della Maddalena ((33 km) dando vita ad una gara incerta e avvincente. Ha vinto il 2º anno Giuseppe Lai (Ardarese) alla media di quasi 32 km orari. Secondo posto per Fabio Pala (Ozierese), terzo Stefano Tola (Terranova Olbia): a seguire Alessandro Zedda (Monteponi), Angelo Cuguttu (Terranova, vincitore della categoria 1º anno), Salvatore Pasciu (Ozierese), Andrea Bianco (Terranova), Daniele Cossu (Monteponi), Maurizio Manzoni (Terranova) e Mario Bua (Giorgione).
 Per i corridori isolani Stefano Iannone e Federica Nicolai (Ozierese) una prova condizionata dalla sfortuna.

LORENZO IMPAGLIAZZO

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 26 GIUGNO 2010

Avvicendamenti in Provincia, entra Montella

Sarà Luca Montella (Riformatori) a rappresentare l'isola nel nuovo consiglio provinciale, scaturito dalle elezioni del maggio scorso. L'ingresso nell'assemblea di via Nanni è diventata possibile perché Montella è risultato, nella lista dei candidati del suo partito, il primo dei non eletti (1097 voti nei due collegi maddalenini), e perché Giovanni Pileri ha accettato la carica di assessore. Nulla da fare invece per Rosanna Giudice. La designazione ad assessore, in qualità di esterno, di Giuseppe Baffigo non ha fatto scattare il meccanismo che l'avrebbe portata in Provincia.

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

SABATO, 26 GIUGNO 2010

Lo scrigno nascosto dell'isola di Spargi

LA MADDALENA Due importanti ritrovamenti che consentono agli archeologi di aggiungere nuovi elementi agli studi sui traffici commerciali romani.

 Il tesoro è rimasto nascosto per duemila e trecento anni. Coperto dalle sabbia e dalle alghe, ha resistito alla violenza della corrente che attraversa ogni giorno le Bocche di Bonifacio. Le onde nelle settimane scorse hanno scoperto quello scrigno archeologico e i sub dei carabinieri hanno organizzato la prima missione esplorativa: a cinquanta metri di profondità, al largo dell'isolotto di Spargi, sono saltati fuori i resti di una grande romana. Un'oneraria finita nella trappola del vento e delle onde che in questo stretto non danno tregua.


IL TESORO Tutto quello che si nasconde sotto la sabbia è ancora da scoprire, per il momento i militari del Nucleo sub dei carabinieri e i colleghi del Nucleo tutela del patrimonio hanno riportato a galla soltanto alcuni pezzi della relitto: cinque chiodi in bronzo e alcune lamine in piombo che rafforzavano la carena. Gli archeologi della Sovrintendenza di Sassari li hanno già presi in consegna per esaminarli e datarli: l'affondamento della nave oneraria, che probabilmente trasportava granaglie, olio e vino, risale secondo gli studiosi al secondo secolo avanti Cristo. Duemila e trecento anni fa.


IL RECUPERO Per ora il relitto resta sott'acqua, nella zona di Cala Corsara, al largo di Spargi. Non molto lontano dalla zona in cui venne trovato, nel 1939, il relitto di un'altra nave romana affondata più o meno nello stesso periodo. La zona precisa ovviamente resta segreta, anche per evitare l'arrivo dei predatori armati di muta e bombola. I primi a segnalare la presenza dei reperti archeologici nelle acque dell'Arcipelago di Lsa Maddalena sono stati alcuni subacquei che hanno avvisato immediatamente la Sovrintendenza e i carabinieri.


L'ALTRA SCOPERTA Al largo di Costa Paradiso qualche giorno fa i sub dei carabinieri hanno riportato alla luce anche un altro sito archeologico. Ancora tutto da scoprire, per la verità, ma i pochi reperti recuperati lasciano pensare che anche in quel tratto di mare, tra Trinità d'Agultu e Vignola, sia affondata una nave romana. Gli archeologi hanno già ipotizzato il periodo: il primo secolo dopo Cristo. Per il momento i carabinieri hanno recuperato alcuni dolia, grandi anfore utilizzate per il trasporto di cereali e altri alimenti da una sponda all'altra del Mar Mediterraneo.

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

SABATO, 26 GIUGNO 2010

Materiale trafugato dall’ex direzione dell’arsenale

LA MADDALENA. Giallo intorno al materiale fotografico ritrovato all’interno dell’ex direzione dell’arsenale militare. Durante il Vuitton Trophy a cavallo fra maggio e giugno, qualcuno è penetrato all’interno, notando che negli uffici vi era della documentazione che poteva essere consultata oltre a materiale d’ufficio riutilizzabile. Va ricordato che a lavori iniziati, nel dicembre 2008, per il G9, erano stati trasferiti tutti i dipendenti dell’arsenale che lavoravano all’interno, meno gli impiegati della direzione. Prima dello spostamento del vertice all’Aquila, i lavori alla Maddalena sono proseguiti e la Marina pressata dalle richieste, ha ritenuto di liberare la direzione. Una volta dismessi gli uffici, tutto è stato sigillato e l’area transennata. Ora un po’ di materiale è stato trafugato. Sembra che ci sia l’intenzione di alcuni cittadini volontari di prestarsi per risistemare gli ambienti.

SABATO, 26 GIUGNO 2010

Il Caprera Calcio femminile sul podio

Si è concluso, in Corsica, a Santa Maria di Porto Vecchio, il torneo di calcio femminile che ha visto anche la partecipazione di 2 formazioni del "G.S. Caprera Calcio Femminile". Durante il torneo internazionale le squadre maddalenine hanno incontrato altre formazione della Corsica meridionale classificandosi al terzo e quinto posto. Soddisfatto il presidente del sodalizio isolano Roberto Cau che sottolinea: «il vero obbiettivo era stringere amicizie, socializzare, e dare lustro allo sport al femminile».

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

VENERDÌ, 25 GIUGNO 2010

Caprera, futuri architetti al lavoro

Le idee dei giovani per trovare una soluzione che metta d'accordo l'esigenza di muoversi agevolmente con la sostenibilità ambientale.
 H a preso il via ieri mattina e continuerà sino al 4 luglio prossimo, il workshop internazionale di architettura e pianificazione urbana 'Gaia 2010'. Vi partecipano dodici studenti selezionati nel campo della progettazione urbana, paesaggistica e architettonica, iscritti presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Monterrey (Messico), con la partecipazione della Facoltà Architettura e Progettazione nei Contesti Storici di Alghero e la coordinazione dell'Ente Parco e la Mita Resort che ha messo a disposizione una suite all'interno dell'Arsenale del Porto, diventata la sala operativa dei progettisti, con le interconnessioni internet e satellitari. Il Parco Nazionale ha anche messo a disposizione le biciclette elettriche con cui, già da ieri, i ragazzi si sono mossi all'interno dell'isola in una prima presa di contatto con l'ambiente di lavoro. Martedì, all'arrivo, c'è stata l'accoglienza a cura dell'Ente con un breve saluto da parte del presidente e del direttore tecnico. Ieri mattina il primo giro sull'isola per le prime foto, operare i riscontri mappali, e geografici essenziali. Promotore e direttore del progetto 'Gaia 2010' è Giuseppe Angelo Spinetti, maddalenino, e docente nell'università americana.
Tema del progetto sarà il "sistema di mobilità nell'isola di Caprera", una proposta per un sistema sostenibile di accesso, viabilità e informativa. Sarà quindi sviluppato un lavoro che riguarda la circolazione carrabile, ciclo-pedonale, trekking, mountain bike, con particolare controllo degli ingressi, dei nodi di interscambio e con un'attenzione particolare al sistema informativo integrato e coordinato, partendo già dall'arrivo a Palau, per proseguire su La Maddalena e quindi su Caprera: quando, dove, e come muoversi a braccetto con la frequentazione ecologica. «Il tutto - afferma Spinetti - analizzato nell'ottica della sostenibilità sociale e ambientale per lo sviluppo delle aree a forte vocazione turistica». Il territorio de La Maddalena è stato definito dall'università americana come «campo ideale per tali iniziative essendo dotato di forti peculiarità ambientali ed ecologiche, ma anche di un interesse socio economico». La finalità perseguita dal progetto è quella di avviare un'opera finalizzata alla diffusione, sensibilizzazione, e pianificazione del territorio attraverso l'informazione diretta alla popolazione coinvolgendo tutti i soggetti sociali cointeressati. Le proposte degli studenti saranno esposte al pubblico alla fine del corso, durante una conferenza stampa programmata a cura dell'Ente Parco, per il 3 luglio.


FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

VENERDÌ, 25 GIUGNO 2010

Architettura militare, in mostra la storia dei fortini isolani

LA MADDALENA. La prima mostra sull’architettura militare ha consegnato ai comuni della Gallura il «pass» per entrare nei tanti forti e nelle batterie che costellano la costa sarda. Al convegno collegato all’esposizione realizzata dal Genio militare per la Marina della Maddalena erano presenti i grandi storici e cultori della storia militare, come Emilio Belli, Alberto Monteverde, Francesco Zampieri, il tenente colonnello Maurizio Bertelli, Tatiana Kirova, il generale Antonio Caporotundo e infine l’ammiraglio Gerald Talarico.
 L’allestimento, purtroppo visitabile solo nella giornata di ieri nella sala «Primo Longobardo» della Scuola sottufficiali della Maddalena, mediante l’utilizzo di immagini inedite e antichi documenti ha permesso un incontro reale e diretto del cittadino con la storia militare e le sue opere, in luoghi di straordinaria bellezza che ne risultano «rivoluzionati» e per certi versi valorizzati.
 L’idea di realizzare una mostra-convegno sull’argomento, evidenziando le tecniche costruttive, non ha voluto essere solo un tributo all’arte e all’architettura ma anche la dimostrazione che la Marina è stata capace di promuovere e valorizzare il patrimonio locale preservando il territorio dallo sfrutamento della speculazione.
 Nel corso della mostra convegno si è cercato di far scoprire i tratti più ignoti delle postazioni militari del territorio ed apprezzare le tecniche grafiche dei disegnatori dell’epoca che operavano non supportati dai moderni ausilii tecnologici. Il visitatore alla fine del suo viaggio ha scoperto un patrimonio straordinario capace di sprigionare una grande forza e energia.
 La marina militare in questi luoghi ha investito risorse e tecnologia, coniugando costantemente pragmatismo, estetica e armonizzazione a scopo mimetico. L’opera del Genio militare è stata resa possibile dal personale dipendente che ha consentito al Genio Marina di adempiere ai propri compiti istituzionali operando sempre con condivisione, emozione e passione nel proprio lavoro.
 

Vedi anche: Forti e Batterie

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 24 GIUGNO 2010

Claudio Tollis sarà capogruppo

LA MADDALENA. Mentre l’amministrazione prepara il secondo consiglio comunale, quello in cui il sindaco Angelo Comiti illustrerà le linee programmatiche per i prossimi cinque anni, ci sono novità sul fronte dell’opposizione. A rappresentare in aula il gruppo “Orgoglio maddalenino” non sarà il candidato sindaco Michele Demontis ma il più votato della lista, l’imprenditore Claudio Tollis. Nessun cambiamento nel resto della composizione dell’aula con Gian Luca Cataldi capogruppo di maggioranza, Luca Montella leader del gruppo formato da Gaetano Pedroni e Massimiliano Guccini, Piefranco Zanchetta unico rappresentante dei “Democra

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 24 GIUGNO 2010

Sulla moto d’acqua senza patente: multa

LA MADDALENA. Primi risultati dell’operazione «Mare sicuro 2010» varata qualche giorno fa dalla capitaneria di porto-guardia costiera della Maddalena. A cadere nella rete dei controlli è stato un diportista che, nei pressi di Stagno Torto, è stato sorpreso alla guida di una moto d’acqua senza avere la necessaria patente nautica.
 Il personale della motovedetta cp 706, inviata sul posto in seguito alla segnalazione di un bagnante che lamentava la presenza della moto d’acqua nei pressi della spiaggia, ha immediatamente contestato l’infrazione al conducente elevando nei suoi confronti una pesante sanzione amministrativa di 2.754 euro.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 22 GIUGNO 2010

Proteste in via Amendola per i cattivi odori

Alcuni commercianti di Via Amendola, il lungomare della città, hanno inviato una segnalazione al sindaco lamentando la persistenza di odori maleodoranti provenienti dalle griglie posizionate lungo la strada. La segnalazione è corredata dalle firme di numerosi esercenti della via i quali affermano che «da diversi anni, nonostante le ripetute segnalazioni e proteste, in Via Amendola persiste un nauseabondo odore proveniente dalle griglie posizionate lungo la strada, causato probabilmente da errate o inefficienti misure per prevenire i cattivi odori». La via è, praticamente, la porta d'ingresso alla città stante il fatto che lungo la banchina commerciale dirimpettaia attraccano tutti i mototraghetti da e per La Maddalena, quindi ciò, oltre che non rappresentare «un buon biglietto da visita per chi arriva, - conclude la segnalazione - è penalizzante per le attività commerciali presenti».

Fonte: "L'Unione Sarda"

MARTEDÌ, 22 GIUGNO 2010

Valerio Scanu alla Maturità

Un sms al papà Tonino che aspettava notizie a La Maddalena, un messaggino partito intorno alle 13 per dire: "Sono stato tra i primi a consegnare"

Valerio Scanu, il giovane talento lanciato da Amici e trionfatore dell'edizione di Sanremo 2010, ha dovuto interrompere in questi giorni i suoi concerti live per sostenere la prima prova scritta dell'esame di maturità al liceo scientifico di San Cesareo, comune alle porte di Roma. E, ovviamente, ha scelto il tema sul ruolo della musica. Finora i genitori non sono riusciti a contattarlo telefonicamente: non sanno, quindi, quale tema di italiano ha scelto Valerio. "E' stato lui a farsi vivo - spiega il papà Tonino - Ci ha mandato un sms verso le 13 per dirci che era andato tutto bene e di stare tranquilli.

Fonte: "L'Unione Sarda"

MARTEDÌ, 22 GIUGNO 2010

Moneta celebra il santo patrono

LA MADDALENA. Grande fermento nel quartiere di Moneta. Per domani il comitato festeggiamenti feste patronali del rione maddalenino ha organizzato una serata dedicata a San Giovanni. Alle ore 19 è in programma la Santa Messa celebrata da Don Andrea, alla quale seguirà poi la tradizionale cena cui sono invitati tutti i devoti del santo. L’organizzazione curata dal responsabile Agostino Canu deciderà la sera il menu, a seconda delle esigenze e della temperatura. La serata sarà allietata dalla voce di Angela, cantante laziale che si esibirà fino a che non verrà accesa la oramai tradizionale «fogarina» dedicata proprio a San Giovanni.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 22 GIUGNO 2010

Test al Liceo Garibaldi

 Il Liceo Garibaldi di La Maddalena comunica che sono stati pubblicati i risultati del test d’ingresso ai corsi A1a (principianti) e A1b (elementare). Possono essere ammessi ulteriori partecipanti fino al numero massimo consentito e dovranno presentarsi giovedì 24 giugno alle ore 9 per il test d’ingresso.

Graduatoria canoni di locazione

  È stata stilata e affissa all’albo pretorio la graduatoria per accedere al contributo integrativo per il pagamento del canone di locazione 2010. Scaduti i termini diverrà definitiva, in assenza di osservazioni ed opposizioni. Info: servizi sociali in via Millelire, ex pretura.

Contrasto povertà estreme

 Sono pubblicati nell’albo pretorio del Comune (scadenza 9 luglio) gli avvisi pubblici del “Programma sperimentale per la realizzazione di interventi di contrasto delle povertà estreme-terza annualità”. Insieme ai moduli delle domande sono disponibili all’ufficio dei servizi sociali (via Millelire, ex pretura) e all’ufficio relazioni col pubblico in municipio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 21 GIUGNO 2010

La mozzarella diventa blu

Era stata acquistata in un supermercato

LA MADDALENA. La mozzarella appena acquistata in un supermercato ha cambiato colore davanti ai suoi occhi. Lui non ha perso tempo, ha richiuso la busta ed è corso a denunciare il fatto ai carabinieri. Che ora dovranno capire se anche alla Maddalena sono arrivate le mozzarelle colorate prodotte in Germania e sequestrate (per un totale di circa 70mila pezzi) dai militari del Nas, dopo la segnalazione di una signora che aveva ripreso con la videocamera del telefonino il formaggio che diventava blu. Ora bisognerà aspettare l’esito degli esami, che saranno effettuati oggi all’istituto Zooprofilattico di Sassari, per capire se la mozzarella acquistata alla Maddalena sia stata prodotta in Germania, dallo stesso distributore che rifornisce numerosi discount in Italia. Sul caso, intanto monta la polemica. Il giorno dopo il maxi sequestro le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra: quella che si sta prefigurando, da parte di produttori e distributori, «è una ricerca spasmodica di acquirenti con pezzi a costi bassissimi, incuranti della qualità offerta e della salute dei consumatori». L’altro elemento che sta emergendo dall’approccio alla vicenda da parte del procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, è la volontà di andare a fondo sulle importazioni in Italia di latte straniero spesso usato per produrre latticini. Quindi non solo sulle importazioni di latticini dall’estero, ma anche della materia prima. Un’inchiesta entrata nel vivo proprio pochi giorni fa, e che ora si interseca con il nuovo filone nato dal ritrovamento delle mozzarelle blu destinate alla catena italiana di discount Eurospin. Società - hanno confermato gli inquirenti - che ha collaborato da subito per ritirare tutti i pezzi del lotto incriminato.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 18 GIUGNO 2010

Consiglio, Belli presidente La minoranza polemizza

LA MADDALENA. Da vulcanico assessore al Turismo e allo Spettacolo nella prima giunta Comiti a uomo super partes dell’ assemblea. Gianvincenzo Belli incassa i voti della maggioranza e si accomoda sulla poltrona di presidente del Consiglio. Una elezione accompagnata da un’ora di discussione. Per Pierfranco Zanchetta, all’opposizione, la scelta di Belli ha il sapore della punizione, del caso politico. Le liste “Montella” e “Orgoglio maddalenino” contestano il metodo, di imposizione più che di condivisione. Alla fine della votazione segreta Belli è il nuovo presidente con 13 voti; il resto delle preferenze vanno a Maria Pia Zonca. Un voto per Chicco Tirotto, neo assessore al Turismo, Cultura e Spettacolo. «Se il lavoro da assessore di Belli era stato “semplicemente indimenticabile” come aveva battezzato la stagione 2009 di eventi mi domando perchè oggi venga rimosso - attacca Zanchetta -. Una scelta che non può essere liquidata come semplice turn over, un indolore passaggio di consegne. La maggioranza doveva essere onesta sin dall’inizio invece di scaricare Belli sullo scranno più alto quanto innocuo del consiglio. La sua indicazione mette a nudo le debolezze e l’ipocrisia politica della maggioranza».
 Non va in porto la provocazione goliardica del capogruppo di minoranza, Luca Montella. «Io ho una proposta - dice -. Chicco Tirotto presidente del Consiglio e Belli assessore al Turismo». La votazione consacra Belli presidente. «Conosciamo tutti le logiche della politica - dice Belli -. Credo di essere una persona esperta in questo consiglio e di poter assolvere al meglio il ruolo di presidente. Cercherò di farlo in modo innovativo e sarò il presidente di tutti». Applausi.

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 18 GIUGNO 2010

La mostra di foto «Primi scatti»

LA MADDALENA. Cinzia Traverso, Donatella Serra, Doretta Spada, Francesco Nardini, Gianna Murgia, Lucia Conti, Luciano e Mariagrazia Orrù, Mariangela Raffone, Pierluigi Angioi, Raffaella Temussi, Rosa di Bartolomeo, Serena Garesci. Sono questi i nomi dei partecipanti al primo corso di fotografia organizzato da Gennaro del Curatolo, i quali hanno allestito una mostra fotografica dal titolo «Primi scatti». L’esposizione sarà aperta da oggi fino a domenica nella biblioteca dipartimentale del circolo ufficiali con i seguenti orari: oggi dalle ore 18.00 alle 21.00; sabato e domenica dalle ore 10.00 fino alle 12.30 e dalle 18.00 alle ore 21.00. Durante gli orari di apertura della mostra verrà proiettato un dvd multimediale.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 18 GIUGNO 2010

Quattro denunciati per droga

 LA MADDALENA. La squadra operativa della guardia di Finanza della Maddalena ha denunciato quattro ragazzi, due del posto, un sassarese e un cagliaritano, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Mentre svolgeva dei controlli nella zona della panoramica la pattuglia ha notato la presenza dei quattro giovani che alla vista dei militari si sono liberati di un piccolo pacco. L’operazione non è sfuggita alle fiamme gialle che hanno recuperato il plico, al cui interno erano contenuti 7 grammi di hascisc, ora al vaglio degli esperti per verificarne la qualità. Dalla perquisizione del veicolo è saltato fuori un bilancino di precisione. I ragazzi, colti in flagrante, sono stati denunciati alla Procura delle Repubblica di Tempio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 17 GIUGNO 2010

Esordio al veleno per la giunta Comiti

LA MADDALENA. Un consiglio comunale più pepe e veleno che zucchero e miele. Il primo faccia a faccia tra la maggioranza del Comiti bis e le tre opposizioni non è da quadretto di famiglia. Il confronto si fa scoppiettante quasi subito. Dopo la soporifera illustrazione delle novità tecnologiche in aula, telecamere, schermi e prenotazioni di voto, il consiglio è un crescendo di battute acuminate. L’argomento che scatena l’aula è la discussione delle cause di ineleggibilità e incompatibilità dei consiglieri. Il riscaldamento arrva con i primi interventi. «Questa maggioranza è legittimata a governare ma è minoranza - è l’esordio di Pierfranco Zanchetta -. Nei banchi dell’opposizione siedono 7 consiglieri che rappresentano 5000 elettori. Un dato di cui il sindaco non può non tenere conto nel rapporto tra maggioranza e opposizione. Chi governa con un margine risicato non può scadere nella prevaricazione e dettare la propria legge». Sulla stessa linea l’altro capogruppo di minoranza, Luca Montella. «Siete pienamente legittimati ad amministrare, a voi spetta questa responsabilità - dice il consigliere-avvocato -. Ma come voi rappresentate 2019 cittadini noi ne rappresentiamo 1958. Vi chiediamo da subito di portarci rispetto, se non per le nostre figure personali per tutti coloro che rappresentiamo. Stimo personalmente ognuno dei consiglieri di maggioranza. Ma qui dentro siamo seduti su banchi differenti e chiedo di avere la licenza di dire quello che penso politicamente. Siete legittimati a fare altrettanto». Insiste sui numeri anche Michele Demontis. «Il problema non è governare essendo minoranza. Ma essere minoranza del paese e rappresentare tutti. La prima prova è sul presidente del consiglio. Non coinvolgerci sarebbe un atto di forza». Semplici e diretta la risposta del sindaco Angelo Comiti. «Mi rendo conto che una legge assegna dei ruoli sproporzionati rispetto al giudizio elettorale ma questa è la legge e la mia maggioranza è legittimata a governare. Vero che dobbiamo essere rispettosi e lo saremo del ruolo delle opposizioni ma sui numeri anche Michele Demontis. «Il problema non è governare essendo minoranza. Ma essere minoranza del paese e rappresentare tutti. La prima prova è sul presidente del consiglio. Non coinvolgerci sarebbe un atto di forza». Semplici e diretta la risposta del sindaco Angelo Comiti. «Mi rendo conto che una legge assegna dei ruoli sproporzionati rispetto al giudizio elettorale ma questa è la legge e la mia maggioranza è legittimata a governare. Vero che dobbiamo essere rispettosi e lo saremo del ruolo delle opposizioni ma non siamo ostaggio di nessuno». La discussione passa poi alle cause di ineleggibilità. «Credo ci siano situazioni su cui fare chiarezza - dice Zanchetta -, come consiglieri fornitori di servizi per il Comune o beneficiari di contributi». Zanchetta fa il nome del consigliere Fabio Canu che ieri si è dimesso da presidente di una associazione culturale senza scopo di lucro. «O è incompatibile oggi o lo era anche uno o due anni fa». Chiede osservazioni più concrete Chicco Tirotto, assessore al Turismo. «Se l’opposizione è al corrente di qualche caso di ineleggibilità o incompatibilità lo dica ora». A difesa della sua maggioranza anche il sindaco Comiti. «Mi fido dei miei consiglieri - dice -. Questo consiglio non è un tribunale. Nessuno ha interesse a nascondere casi di incompatibilità o ineleggibilità».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 17 GIUGNO 2010

I sindaci: «Non tagliateci fuori dal parco delle Bocche»

L 'idea del Parco piace ai sindaci dei paesi galluresi che si trovano sulle Bocche di Bonifacio, ma solo se verrà condiviso (e gestito) anche dagli enti locali. il coro è unanime: non tagliateci fuori. Il giorno dopo la presentazione dell'accordo tra Italia e Francia per bloccare il transito delle navi dei veleni, i primi cittadini di La Maddalena, Santa Teresa e Palau cominciano a chiedersi se per caso non stiano rischiando di farsi scavalcare nella costituzione del parco internazionale. Stefano Pisciottu, sindaco di Santa Teresa, commenta: «Mi pare di capire che la costituzione del Parco sia delegato alle riserve marine di La Maddalena e di Bonifacio. Cioè, non comprenderà le acque territoriali di Santa Teresa. Ma questo è assurdo, perché le Bocche di Bonifacio, da cui prende il nome la riserva, sono proprio davanti al nostro mare. E il primo impulso, diciotto anni fa, partì da Santa Teresa. Pertanto chiederò al Governo anche il nostro coinvolgimento». Nemmeno a La Maddalena, però, dormono sonni tranquilli: «Il Parco comprenderà l'intero arcipelago, in base a questa constatazione vogliamo avere il diritto di precedenza su tutte le decisioni che verranno prese. Deve essere condiviso dalla gente altrimenti fallirà». Anche il vicesindaco di Palau, Luca Fresu, raccomanda: «La nascita della riserva deve passare attraverso il coinvolgimento della gente».
IL PARCO Giuseppe Bonanno, presidente del Parco di La Maddalena: «Di fatto noi applichiamo già le regole previste da un Parco internazionale, solo che adesso avremo anche un riconoscimento formale». Lo conferma anche la presidente del Parco di Bonifacio, Maddy Cancemi: «Noi e La Maddalena collaboriamo già in tanti modi, mi pare ci siano i presupposti per l'istituzione definitiva del nuovo ente». La prima funzione del Parco internazionale sarebbe quella di interdire la navigazione delle petroliere o di altre imbarcazioni che trasportano materiali inquinanti. L'idea del Parco è nata nel lontano 1992 nella testa del geniale ambientalista di Santa Teresa, lo scomparso e compianto Andrea Quiliquini, presidente del Wwf Gallura. Quiliquini si mosse a vari livelli istituzionali per chiedere il divieto di transito delle petroliere. Con lui, l'allora sindaco Bruno Modesto e il primo cittadino di Bonifacio. Iniziative e proteste si rinnovarono continuamente e il primo risultato raggiunto fu il divieto di navigazione delle petroliere nelle acque italiane e francesi. Ma c'è una striscia di acque internazionali che è zona franca. In quell'imbuto passavano (e passano) libere le carrette del mare. Quiliquini pensò a un modo per tappare anche questa falla: istituire un parco internazionale. Da quell'intuizione sono passati decenni, e ora sta per diventare realtà. Purtroppo il suo "padre" non c'è più, e la moglie Paola Buioni, che ne ha raccolto l'eredità, propone: «Questo Parco dovrebbe essere intitolato ad Andrea».

CLAUDIO CHISU

Fonte: "L'Unione Sarda"

GIOVEDÌ, 17 GIUGNO 2010

Graduatoria per i corsi di inglese

S ono stati pubblicati al liceo Garibaldi i risultati del test d'ingresso per la partecipazione ai corsi A1a (principianti) e A1b (elementare) di lingua inglese, nell'ambito del progetto regionale 'Sardegna Speaks English'. Possono essere ammessi nella lista di attesa ulteriori partecipanti che ne facciano richiesta fino al numero massimo consentito. Gli interessati per l'ulteriore ammissione sono convocati il 24 giugno alle 9 per sostenere il test d'ingresso.

Francesco Nardini

Fonte: "L'Unione Sarda"

GIOVEDÌ, 17 GIUGNO 2010

Esordio al veleno per la giunta Comiti

LA MADDALENA. Un consiglio comunale più pepe e veleno che zucchero e miele. Il primo faccia a faccia tra la maggioranza del Comiti bis e le tre opposizioni non è da quadretto di famiglia. Il confronto si fa scoppiettante quasi subito. Dopo la soporifera illustrazione delle novità tecnologiche in aula, telecamere, schermi e prenotazioni di voto, il consiglio è un crescendo di battute acuminate. L’argomento che scatena l’aula è la discussione delle cause di ineleggibilità e incompatibilità dei consiglieri. Il riscaldamento arrva con i primi interventi. «Questa maggioranza è legittimata a governare ma è minoranza - è l’esordio di Pierfranco Zanchetta -. Nei banchi dell’opposizione siedono 7 consiglieri che rappresentano 5000 elettori. Un dato di cui il sindaco non può non tenere conto nel rapporto tra maggioranza e opposizione. Chi governa con un margine risicato non può scadere nella prevaricazione e dettare la propria legge». Sulla stessa linea l’altro capogruppo di minoranza, Luca Montella. «Siete pienamente legittimati ad amministrare, a voi spetta questa responsabilità - dice il consigliere-avvocato -. Ma come voi rappresentate 2019 cittadini noi ne rappresentiamo 1958. Vi chiediamo da subito di portarci rispetto, se non per le nostre figure personali per tutti coloro che rappresentiamo. Stimo personalmente ognuno dei consiglieri di maggioranza. Ma qui dentro siamo seduti su banchi differenti e chiedo di avere la licenza di dire quello che penso politicamente. Siete legittimati a fare altrettanto». Insiste sui numeri anche Michele Demontis. «Il problema non è governare essendo minoranza. Ma essere minoranza del paese e rappresentare tutti. La prima prova è sul presidente del consiglio. Non coinvolgerci sarebbe un atto di forza». Semplici e diretta la risposta del sindaco Angelo Comiti. «Mi rendo conto che una legge assegna dei ruoli sproporzionati rispetto al giudizio elettorale ma questa è la legge e la mia maggioranza è legittimata a governare. Vero che dobbiamo essere rispettosi e lo saremo del ruolo delle opposizioni ma non siamo ostaggio di nessuno». La discussione passa poi alle cause di ineleggibilità. «Credo ci siano situazioni su cui fare chiarezza - dice Zanchetta -, come consiglieri fornitori di servizi per il Comune o beneficiari di contributi». Zanchetta fa il nome del consigliere Fabio Canu che ieri si è dimesso da presidente di una associazione culturale senza scopo di lucro. «O è incompatibile oggi o lo era anche uno o due anni fa». Chiede osservazioni più concrete Chicco Tirotto, assessore al Turismo. «Se l’opposizione è al corrente di qualche caso di ineleggibilità o incompatibilità lo dica ora». A difesa della sua maggioranza anche il sindaco Comiti. «Mi fido dei miei consiglieri - dice -. Questo consiglio non è un tribunale. Nessuno ha interesse a nascondere casi di incompatibilità o ineleggibilità».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 17 GIUGNO 2010

All’Arsenale un’esposizione-convegno sull’architettura militare

LA MADDALENA. Il 24 giugno, all’Arsenale del porto alla verrà presentata la prima «Mostra convegno sull’architettura militare», organizzata dal genio militare della marina. L’evento racconta, attraverso immagini antiche e inedite delle fortificazioni, la storia del Genio. Alla Maddalena 300 disegni inediti creati dal personale del genio militare, a partire dal 1888, quando venne istituita la direzione straordinaria per i lavori della Marina, vengono portati a conoscenza della collettività. Il convegno illustrerà i motivi storico-politici e gli equilibri internazionali che hanno portato a istituire proprio alla Maddalena una piazzaforte militare nonché la peculiarità del sistema di fortificazioni e le tipologie di artiglieria costiera. Completerà lo studio l’analisi delle tecniche e scelte architettoniche utilizzate nelle batterie militari e sulle conseguenti tecniche di recupero e restauro. Nella Mostra verranno illustrate le tipologie di fortificazioni e di costruzioni militari nella parte settentrionale dell’isola madre. La Maddalena, ma anche a Olbia, Arzachena, Palau, Santa Teresa e Alghero tutti territori coinvolti nella costruzione delle grandi fortificazioni. Un’epoca che ha modellato la realtà e il territorio e ha portato una trasformazione socio-economica.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 16 GIUGNO 2010

Stop all’inquinamento nelle Bocche

PALAU. Un passato e un presente da paradiso in pericolo. Un futuro da Parco marino internazionale. La miniera della biodiversità delle Bocche di Bonifacio segue la rotta della salvaguardia tracciata dai governi italiano e francese. Ieri la firma della dichiarazione di intenti con cui il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e l’omologo francese, Jean Louis Borloo si impegnano a proteggere il fragile ecosistema tra Sardegna e Corsica.
 Con il documento viene chiesto all’Organizzazione marittima internazionale di vietare il transito delle navi pericolose nelle Bocche e vengono messe le basi del futuro Parco marino internazionale.
 La firma del documento avviene in una affollata aula consiliare. «Una battaglia politica che portiamo avanti con l’auspicio di essere supportati dall’Onu, dalla Comunità Europea e dalle associazioni ambientaliste - è stato il commento del ministro Prestigiacomo -. Vogliamo salvare questo giacimento della biodiversità, un patrimonio di tutto il mar Mediterraneo, per cui i governi italiano e francese sostengono la candidatura nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco. Con il collega Borloo chiediamo all’Organizzazione marittima internazionale che sia promulgato formalmente il divieto di transito nelle Bocche di Bonifacio delle navi che trasportano materiali pericolosi, qualunque sia la loro bandiera. Questo divieto - ha aggiunto il ministro - esiste già per le navi italiane e francesi. Continuano però a passare per questo stretto ogni anno tra le 180 e 200 imbarcazioni con carichi pericolosi».
 Sulla stessa linea il ministro francese Borloo. «Questa è una giornata storica - dice -. Con questo atto diamo inizio a un processo che avrà ripercussioni a livello locale e mondiale, perché cambierà l’approccio ai temi del traffico commerciale e della protezione dell’ambiente. È da 15 anni che si parla di proteggere il braccio di mare delle Bocche. In questi anni sono state tante le forze che hanno cercato di impedire il raggiungimento di questo risultato, sia in Italia che in Francia. Ma noi siamo andati avanti. Ora dobbiamo andare all’Onu e chiedere la modifica della Convenzione della Nazioni Unite sul diritto del mare di Montego Bay. Tutti i gruppi e le commissioni del Parlamento Europeo presenteranno mozioni a sostegno della nostra richiesta. Fino a oggi - ha concluso il ministro francese - la priorità è stata la libertà di traffico commerciale. Ora deve essere il commercio ma nel rispetto dell’ambiente».
 Tanti gli amministratori della Gallura e della Corsica presenti alla firma della dichiarazione di intenti, tra sindaci, presidente della Provincia e rappresentanti della Regione. «Tocchiamo con mano un obiettivo raggiunto con l’impegno di battaglie decennali - sono le parole del vice presidente della Regione, Bastianino Sannitu -. Le Bocche di Bonifacio sono un patrimonio di inestimabile valore, ambientale e turistico. La Regione farà tutto ciò che è in suo potere per sostenere l’istanza dei governi italiano e francese».
 Soddisfatta anche Greenpeace, che un anno fa dalla nave Rainbow Warrior aveva lanciato l’appello per la tutela dello stretto. «Italia e Francia finalmente si impegnano per proteggere le Bocche. Ora però servono i fatti - dichiara Giuseppe Onufrio, direttore Greenpeace Italia -. Questa è una giornata importante per la protezione dell’ecosistema marino, una vittoria per Greenpeace, per la Sardegna e la Corsica».

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 11 GIUGNO 2010

Comiti ha scelto i suoi sei assessori

LA MADDALENA. La gestazione è stata lunghissima ma dopo tre giorni di trattative il Comiti bis vede la luce. Ci sono volute dieci ore perché il neo rieletto primo cittadino, Angelo Comiti, riuscisse a trovare gli equilibri di maggioranza e varasse la giunta. Sei gli assessori, nessun tecnico.
 Alle 22,30 la giunta a sei del Comiti bis è ufficialmente nata ma la discussione sull’assegnazione delle deleghe prosegue per tutta la notte. Entrano in giunta anche due donne: Maria Pia Zonca (194 voti) e Patrizia Carrera (89). Insieme a loro Michele Secci, il più votato della lista “Presente per il futuro” con 225 preferenze e assessore nella prima legislatura di Comiti; Chicco Tirotto (94 voti) inizialmente quotato per ricoprire il ruolo di presidente del Consiglio; Fabio Canu (119 consensi) e Nicola Gallinaro, già assessore al Bilancio e rieletto con 60 voti. Una giunta quasi del tutto rinnovata, che cancella l’assessorato tecnico all’Urbanistica, nel primo Comiti nelle mani dell’architetto Enzo Satta, e che conferma i due assessori uscenti, Secci e Gallinaro, ma esclude dalla riconferma Gian Vincenzo Belli, ex assessore al Turismo. Per il suo fedelissimo il sindaco ha pensato alla carica di presidente del Consiglio.
 Solo ipotizzabile invece la distribuzione delle deleghe. Va verso la riconferma dell’assessorato alla Sanità il medico Michele Secci. Anche Gallinaro dovrebbe ottenere nuovamente le competenze sul Bilancio. Maria Pia Zonca è destinata ad avere i Servizi Sociali che lei stessa ha chiesto. La reginetta delle deleghe, l’Urbanistica, sembra destinata a Fabio Canu mentre Chicco Tirotto dovrà occuparsi di Lavori Pubblici. Restano in discussione altre deleghe di peso come l’Ambiente e il Turismo. Solo stamani, dopo la lunga nottata di discussione, il sindaco ufficializzerà la squadra.
 La gestazione della giunta, annunciata indolore, nella realtà si dimostra di grande sofferenza. La maggioranza entra in conclave alle 18. I portoni del Comune vengono blindati. Vietato l’accesso ai curiosi. Al primo piano del Palazzo la discussione è più intricata dei pronostici del dopo voto. Sei gli assessorati da assegnare per un numero di pretendenti evidentemente più alto. I criteri scelti dal primo cittadino per distribuire le deleghe raccolgono sorrisi e smorfie in maggioranza. Il gradimento degli elettori diventa un requisito fondamentale, ma non l’unico per conquistare la guida dell’assessorato. Nessun automatismo: vengono valutate anche competenze, attitudini e disponibilità degli eletti. Solo in nottata lo schema è pronto. Oggi verrà convocato il consiglio comunale che si svolgerà poi la prossima settimana. In quella occasione ci sarà il giuramento del sindaco, la convalida degli eletti e il battesimo dei nuovi assessori.
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 11 GIUGNO 2010

Le scorie dell’arsenale: i crocevia dei veleni

SASSARI. Bonifiche alla Maddalena, atto terzo. Si scava sui crocevia dei veleni. E il cerchio che i carabinieri del Noe hanno cominciato a tracciare fra Nuoro e Sassari dando vita alla prima inchiesta fonte dei sensazionali arresti nella cricca potrebbe chiudersi nelle stesse zone.
 Ecco perché. Ora che sono all’epilogo importanti accertamenti, ritornano d’attualità interrogativi di rilievo. Gli idrocarburi, l’amianto, l’arsenico depositati per anni dalla Marina a Moneta sono stati convogliati in Sardegna e sulla penisola solo verso le discariche per rifiuti speciali indicate negli incartamenti della Struttura di missione? Oppure nel clima d’inadempienze, tra appalti e subappalti, lavoro nero e incarichi opachi, qualcuno ha fatto il furbo e li ha dirottati altrove?
 E chi ha voluto risparmiare sulle sue «uscite» lucrando sulla salute di tutti? Magari facendo finire materiali pericolosi nella Nurra e nella piana di Ottana. Dove parecchi giurano di aver visto un traffico notturno di camion. E di averli notati transitare da quelle parti nelle settimane seguite al riempimento della vasca di colmata per i residui nocivi allestita nell’ex arsenale e alla necessità di smaltire le prime migliaia di tonnellate di metalli pesanti.
 Per capire, meglio ricordare altri passaggi-chiave.
 Retroscena. È l’estate 2008. Le operazioni per l’eliminazione delle scorie si aprono e si chiudono con tempi da guinness. Incalza il il G8, previsto per il luglio 2009. E gli uomini della Protezione civile guidata da Bertolaso vogliono fare in fretta. Ma dopo lo spostamento del vertice all’Aquila, il secondo atto del copione contempla a sorpresa un brusco alt: l’apertura d’indagini clamorose  sugli affari del grand commis Balducci, del costruttore Anemone e dei presunti soci «operativi» alla Maddalena. Si scopre così che sono stati spesi 31 milioni di Stato e Regione senza che le bonifiche siano terminate. «Per farlo, ne occorrerrano 10, freschi di nuovi stanziamenti», dicono gli specialisti. Ma non si sa se i fondi verranno dati dalla Regione o dal ministero dell’Ambiente, dato che la Protezione civile è stata in parte tagliata fuori dalla Corte dei conti (dovranno comunque essere portate via 30mila tonnellate tossiche dopo le 62mila già eliminate).
 Imputazioni. Nello stesso tempo emergono particolari scottanti. Grazie a un plotone di giudici impegnati a valutare una montagna d’ipotesi di reato - da Firenze a Perugia, dall’Aquila alla Gallura, dal Lazio alla Barbagia - viene messo in risalto un quadro impressionante d’illeciti e irregolarità. All’imprenditore sotto accusa e ai presunti complici si contesta di aver favorito il caporalato nei cantieri della Maddalena. Di aver speculato sulle commesse, truccato fatture, organizzato un’associazione con legami estesi fino a personaggi in odore di mafia. Di avere, in sostanza, costruito un sottopotere parallelo alle procedure ufficiali. Tutto per guadagnare decine di milioni, privilegi, case, prebende sull’onda di catastrofi ed emergenze.
 Sembra difficile, ma c’è qualche dettaglio ancora più allarmante. Dalle indagini su un traffico di rifiuti in Barbagia i carabinieri del Nucleo ecologico di Sassari vengono a conoscenza per primi di precisi riscontri sul modus operandi dell’organizzazione nelle gare d’appalto. Segnalano tutto alla Procura di Nuoro. Che, per competenza dato che si parla di presidenza del consiglio dei ministri, invia gli atti a Roma. Ma i militari guidati nel Lazio dal capitano Ultimo protagonista della cattura del capo dei capi di Cosa Nostra Totò Riina nel 2009 si vedono privare delle indagini. Secondo le accuse, affidate alla Finanza dal procuratore aggiunto della capitale, allora Achille Toro, oggi dimissionario e indagato anche lui assieme alla cricca.
 Denunce. Così, per venire a capo dei bandoli della matassa che portano alla corruzione nell’arcipelago sardo e nella scuola per i marescialli di Firenze, bisognerà attendere, il 10 febbraio scorso, l’esito dell’inchiesta promossa dalla magistratura di Firenze. Troveranno in quel contesto riscontri e conferme le procedure anomale segnalate via via in Sardegna da Gettiamo le basi, dal Gruppo d’intervento giuridico, da ecologisti dell’associazione guidata da Angelo Cremone e dall’Irs. Senza contare gli allarmi lanciati dall’assessore provinciale all’Ambiente della Gallura, Pierfranco Zanchetta, dai consiglieri regionali dei Rossomori, del Psd’Az, di Comunisti italiani e dell’Idv. Per arrivare sino alle interpellanze e alle interrogazione dei parlamentari del Pd.
 Percorsi. È da queste fasi in poi che il cerchio comincia a chiudersi sul centronord sardo. I carabinieri dell’isola, venuti a conoscenza nel tempo di movimenti sospetti dall’area industriale di Porto Torres sino alla frazione sassarese di Canaglia, tentano di raccogliere elementi per incrociare dati e valutazioni. Lo stesso lavoro fanno loro colleghi tra Macomer, Nuoro e le zone sottostanti. Indagano, analogamente, agenti della questura di Sassari. E alla fine rimane agli atti dei differenti versanti d’inchiesta una relazione-informativa. Nella quale gli uomini chiamati a occuparsi della delicatissima questione che coinvolge dirigenti delle istituzioni statali e affaristi senza scrupoli danno conto dell’inusuale movimento di tir e autocarri nel nordovest. Oltre che di possibili legami con le operazioni in atto nell’arcipelago, sempre in vista del G8. Meno definita la nebulosa attraverso cui si muovono le tante società invischiate nell’affaire della Maddalena. Un ginepraio dove solo gli inquirenti riescono a districarsi. Uno dei rebus per ora senza soluzione è infatti quali Spa o Srl abbiano agito in uscita dall’arcipelago per il trasporto dei veleni e quali altre li abbiano invece ricevuti, non si sa naturalmente se in chiaro o in nero.
 Attese. Adesso, a distanza di parecchie settimane dagli sviluppi investigativi, c’è comunque chi conferma di aver osservato spesso, tra le 2 e le 3 del mattino di quei mesi di lavoro frenetico e caotico, autisti di mezzi pesanti dirigersi verso le aree solitamente destinate allo smaltimento dei rifiuti tra Porto Torres e la Nurra. Ma dove andassero esattamente, con quale carico e chi li avesse autorizzati a conferire il materiale laggiù resta uno dei misteri di questa storia con mille enigmi. Un giallo che stavolta si spera venga svelato in Sardegna. Senza la necessità di attendere dossier da oltre Tirreno. E forse partendo proprio dai responsabili delle società coinvolte nel traferimento dei veleni.


GIANNI BAZZONI E PIER GIORGIO PINNA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 11 GIUGNO 2010

Caprera: zecche, disinfestazione nelle spiagge

LA MADDALENA. L’Ente Parco informa turisti e cittadini residenti che, a seguito delle ripetute segnalazioni sulla presenza di zecche, ieri ha effettuato un intervento di disinfestazione a Caprera, avvalendosi della collaborazione di una ditta incaricata dalla Provincia Olbia-Tempio in quanto ente competente in materia. Questi i siti interessati dalla disinfestazione: Centro di educazione ambientale di Stagnali, Cala Garibaldi, Cala Serena, Cala Portese, Porto Palma, Cala Andreani, Cala Andreani, Spiaggia del Relitto e Punta Rossa. La disinfestazione è stata fatta in vista della stagione estiva e della presenza di molti turisti che desiderano usufruire di quelle spiagge. Luoghi che vanno curati al massimo, non solo dal Parco, ma anche dalle persone che le frequentano. L’accesso ai siti sopra elencati è inibito per almeno 24 ore al fine di evitare possibili danni alla salute della popolazione.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 09 GIUGNO 2010

Presidenza del consiglio a Tirotto o Bargone

LA MADDALENA. La squadra dei sei assessori della giunta Comiti-bis resta uno schema ancora tutto da definire. Ieri sera primo allenamento dialettico della maggioranza sulla distribuzione degli incarichi. Convocato per questo pomeriggio alle 15 il secondo vertice in Comune. Sembra quasi definito il nome del presidente del Consiglio. Due i papabili.
 La certezza arriverà solo questo pomeriggio. Ma i candidati alla carica di guida dell’aula consiliare sembrano essere rimasti solo due, l’avvocato Chicco Tirotto e Andrea Bargone. Al momento le quotazioni darebbero per favorito Tirotto. Ma dal Palazzo non arriva nessuna conferma in merito. «È stata una prima riunione interlocutoria - si limita a dire il sindaco Angelo Comiti -, in cui ho illustrato alla maggioranza i criteri con cui intendo procedere alla formazione della giunta. Nulla di più. Ci siamo aggiornati a questo pomeriggio alle 15».
 Il summit di maggioranza di oggi potrebbe essere quello decisivo. Sciolto il nodo della presidenza del Consiglio, Comiti potrà passare alla definizione degli incarichi di giunta. Sei gli assessorati da assegnare, tra cui gli ambitissimi Lavori Pubblici, Urbanistica e Turismo. Il primo cittadino ha più volte ribadito che il gradimento degli elettori sarà uno dei criteri di cui dovrà tenere conto nella formazione della rosa. Ma non potranno essere sottovalutate nemmeno le competenze e le attitudini. Restano in sicura pole position per l’assessorato i due campioni del voto, Michele Secci e Maria Pia Zonca. Per Secci si potrebbe configurare la conferma della precedente delega. La coordinatrice cittadina dell’Italia dei Valori sarebbe invece interessata a guidare l’Ambiente o i Servizi Sociali. Tutti ancora da definire gli altri incarichi. Con due assessori uscenti, Gian Vincenzo Belli e Nicola Gallinaro, rispettivamente Turismo-Spettacolo e Bilancio che in nome della continuità amministrativa non disdegnerebbero un bis. Restano comunque legittime le aspirazioni di alcuni consiglieri premiati dall’urna, Mauro Bittu, Fabio Canu e Sergio Di Fraia.

SERENA LULLIA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 09 GIUGNO 2010

Gli angeli custodi del Vuitton Trophy

LA MADDALENA. Alla riuscita del Louis Vuitton Trophy ha contribuito in maniera silenziosa ma fondamentale l’apporto della direzione marittima di Olbia, che ha impiegato quattro motovedette, dieci battelli pneumatici Rib-classe Alpha e complessivamente settantadue persone di cui ben cinquanatnove imbarcate a bordo delle unità navali e tredici facenti parte del nucleo di supporto logistico a terra. «Si è trattato di un evento molto importante ed impegnativo per il corpo delle capitanerie di porto-guardia costiera - ha dichiarato il capitano di vascello Franco Persenda, direttore marittimo di Olbia - affrontato con determinazione, competenza e professionalità. Presenze che hanno consentito alla manifestazione di svolgersi nel miglior modo possibile, nel rispetto delle regole e delle ineludibili condizioni di sicurezza». Nel corso dei servizi di pattugliamento e assistenza i mezzi navali hanno percorso complessivamente un totale di 1.850 miglia marine e il personale ha assicurato il cordone di sicurezza per dodici ore giornaliere per tutto il periodo della manifestazione.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 09 GIUGNO 2010

Nuovo traghetto Delcomar per 100 auto e 400 posti Oggi l’inaugurazione

LA MADDALENA. Un nuovo bus galleggiante firmato Delcomar. Si chiama Enzo D. il nuovo traghetto dell’armatore isolano Franco Del Giudice che questa sera farà ingresso nel porto di Cala Gavetta. Di tutto rispetto il curriculum dell’ultimo nato in caso Delcomar. Il mezzo ha infatti una stazza di 1200 tonnellate, è lungo 77 metri ed è largo 18 metri. La nuova unità navale è in grado di trasportare 100 auto e fino a 400 passeggeri. Il nuovo traghetto scivolerà sulla rotta La Maddalena-Palau da domani. Dal primo giugno la linea Delcomar, che per tutta la stagione invernale ha garantito i collegamenti notturni tra l’isola e Palau, ha aggiunto anche alcune corse giornaliere all’offerta del trasporto. Il potenziamento del servizio sulle onde nasce dall’esigenza di rispondere all’aumento esponenziale delle presenze nell’isola nel periodo estivo e di garantire il diritto alla mobilità. Le corse diurne della Delcomar si aggiungono a quelle garantite dalle altre due compagnie che operano sul braccio di mare isolano, la Saremar e l’Enermar.

SERENA LULLIA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 08 GIUGNO 2010

Valtur riassume i lavoratori locali

LA MADDALENA. Verranno assunti tutti. La vertenza dei lavoratori della Valtur si è conclusa con successo ieri pomeriggio dopo un incontro decisivo nella sala consiliare del Comune. La Fram Service si è impegnata a procedere al reclutamento per la stagione estiva 2010 dei dipendenti che hanno avanzato la richiesta di essere impiegati nel villaggio turistico di Santo Stefano.
 Vi hanno partecipato il sindaco Angelo Comiti, Agostino Mordenti (responsabile della Fram Service che gestisce il personale e che aveva annunciato di voler ingaggiare solo stranieri lasciando fuori gli stagionali locali), il segretario provinciale della Cisl Alberto Farina e le rappresentanti delle Rsu Rosaria Mandras, Raimonda Piu e Vincenza Massidda. Mordenti è ben contento di aver chiuso con soddisfazione questa vertenza dopo l’ennesimo incontro «anche se l’impegno economico della società è rilevante». L’accordo prevede l’inserimento di tutti e 28 lavoratori che hanno fatto richiesta: «Abbiamo accettato quasi tutto - prosegue - anche perché abbiamo trovato una situazione lavorativa locale in grave stato e abbiamo ritenuto di aderire alle richieste con la speranza che il prossimo anno le cose vadano meglio e che si allarghi l’offerta di lavoro in Sardegna, cosa possibile». Sui lavoratori romeni, chiude la polemica («sono comunitari, e poi noi abbiamo 26mila aziende in Romania».
 Alberto Farina della Cisl che fin dall’inizio ha seguito questi lavoratori è ben lieto di aver chiuso la vertenza che rischiava di avere gravi ripercussioni sul piano occupazionale di La Maddalena: «La mediazione del sindaco è stata importante, la Fram ha capito le esigenze guarda tutti i lavoratori. Ci auguriamo che il prossimo anno all’inizio della stagione si possa trovare un accordo fra tutti con l’auspicio che la Valtur su questo villaggio possa fare investimenti tali da poter qualificare meglio una struttura che oggettivamente in questi anni è stata un pò abbandonata».
 Soddisfatto Comiti per come, grazie alla disponibilità della società di Ravenna «tutte le maestranze maddalenine sono state riassunte. Il villaggio è una risorsa di questa città e bisogna allacciare i rapporti con una struttura che può giocare un ruolo determinante per il rilancio della città».

MARTEDÌ, 08 GIUGNO 2010

Lavori in corso per il Comiti-bis Zonca e Secci, delega quasi certa

LA MADDALENA. Cartello lavori in corso sulla giunta del Comiti bis. Stasera il sindaco incontra la sua maggioranza per fare il punto sulla distribuzione delle deleghe. Sei gli assessorati da assegnare secondo una formula che fonda gradimento dell’urna e competenze. Sicuro un assessorato rosa, per Maria Pia Zonca, quota Italia dei Valori, la seconda più votata nella lista “Presente per il futuro”. La Zonca punterebbe ai Servizi Sociali o all’ Ambiente. Alla ricerca di un difficile bis, gli ex assessori al Turismo-Spettacolo-Attività Produttive Gian Vincenzo Belli e Bilancio-Personale Nicola Gallinaro.
 Sembra scontata invece la riconferma di Michele Secci, ai vertici della classifica di gradimento dell’elettorato oltre che politico esperto, per il doppio incarico assessore e vice sindaco.
 L’ottimo risultato di Gian Luca Cataldi, avvocato e 133 preferenze, non basterebbe per superare il vincolo di parentela col sindaco, considerato un limite amministrativo. Quotato per il ruolo di assessore alla Cultura e Spettacoli resta Fabio Canu, 119 preferenze. Impossibile poi per Comiti non tenere conto del buon risultato dei due neofiti dell’aula consiliare, Sergio di Fraja e Mauro Bittu. Legittime le loro aspirazioni ad avere le redini di un assessorato.
 Difficile fare previsioni sulla figura del presidente del consiglio, ufficiale di rotta dell’amministrazione e comandante del consiglio comunale. Una parte della maggioranza vorrebbe che fosse una figura condivisa anche dalle opposizioni. Una speranza tutta virtuale. Le tre minoranze per ora restano immuni al morbo del compromesso. Si fanno i nomi di Andrea Bargone e Patrizia Carrera. Ma anche di Chicco Tirotto, avvocato in quota Franco Del Giudice, per cui potrebbe arrivare però un assessorato. L’Urbanistica, vista l’assenza in maggioranza di uomini con esperienza in materia, potrebbe invece riandare a un tecnico.

C’è già la prima interrogazione

LA MADDALENA. Entra subito nel ruolo di consigliere di opposizione e autografa la sua prima interrogazione al sindaco. Gaetano Pedroni, gruppo di minoranza Montella, non aspetta nemmeno la convalida del voto per inaugurare la sua missione in consiglio. Al centro dell’interrogazione al primo cittadino Angelo Comiti i problemi della distribuzione dell’acqua. «Vorrei sapere se il sindaco un mese fa è stato informato che l’acquedotto è fermo da sette mesi per mancanza di energia elettrica per un guasto alla cabina in gestione ad Abbanoa - scrive Pedroni -. E se è a conoscenza che ancora oggi i sistemi di sollevamento non funzionano».
 Il consigliere di opposizione denuncia anche che da dieci giorni alcune zone della città, Moneta, via Ammiraglio Spano, Palazzo scolastico via Carducci, hanno i rubinetti a secco. «Gli impianti ceduti ad Abbanoa sono di proprietà del Comune - sottolinea Pedroni -. Credo sia opportuno, nell’interesse della collettivtà, vigilare affinchè la gestione non trascuri il servizio, come sembra invece accada. Apprendiamo inoltre che l’ex arsenale ha un elevato consumo idrico. Vorremo capire se la comunità isolana rischia di andare incontro a dei disagi nei prossimi mesi e in questo caso quali iniziative intenda mettere in atto questa amministrazione».

SERENA LULLIA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 08 GIUGNO 2010

Il fascino eterno dell’Eroe dei due mondi

 LA MADDALENA.  Non solo maestrale e scirocco, a battere l’Arsenale e gonfiare le vele delle barche impegnate nelle regate della Maddalena. Sulla rosa dei venti non è indicato, ma in questi giorni ha soffiato anche lui, il “bottom wind” tanto caro al poeta romantico inglese Samuel T. Coleridge: il meno noto “vento dal profondo, quello che sospinge gli uomini verso l’idealismo, e l’autosacrificio”. Bella sorpresa, la mostra che da questo vento ha preso il nome: “Bottom wind-Un romantico rivoluzionario”, allestita dal 22 maggio al 6 giugno come evento collaterale al Louis Vuitton Trophy in uno degli edifici della stecca nord dell’Arsenale, dedicata a Giuseppe Garibaldi e alla sua vita “tempestosa di bene e di male”.
 Appena terminato l’evento di vela la mostra è stata disallestita in attesa di nuove destinazioni, ma merita senz’altro un plauso il bel risultato raggiunto, in una corsa contro il tempo, dalla Fondazione Giuseppe Siotto di Cagliari, che, col patrocinio della Regione e in sinergia con la sezione maddalenina dell’Istituto di studi internazionali Garibaldi, è riuscita a realizzare un’iniziativa che merita di rivivere altrove.
 Una mostra lontana dagli schemi delle esposizioni tradizionali, che ha saputo trasmettere un’interpretazione fresca e umanissima della vita dell’Eroe dei Due Mondi ricostruita attraverso gli oggetti - cimeli, quadri e stampe, giornali, cartoline, oggetti d’uso - provenienti in massima parte da collezioni private, e disposti in un percorso multimediale a tratti stupefacente realizzato dalla ditta Etakron di Brescia.
 Un viaggio interattivo in uno spazio volutamente in penombra ma che si “accende” di luce al passaggio del visitatore, costantemente chiamato a interagire con l’ambiente circostante. Niente pannelli cronologici, niente percorsi suggeriti. Al loro posto corridoi luminosi, led al plasma, schermi da toccare, per un viaggio nella storia fatto senza guide né imposizioni di percorso: in questo modo personaggi e avvenimenti si intrecciano nella vicenda biografica dell’uomo Garibaldi, eroe romantico e Generale dei Mille; con lui quella di tanti giovani che con entusiasmo e senza indugio parteciparono all’impresa di “fare l’Italia”, e delle tante donne, madri e spose, sempre pronte “all’addio”.
 «Abbiamo voluto realizzare un allestimento diverso dai tradizionali, considerando che la mostra sarebbe stata inserita in un contesto sportivo e in previsione del tipo di visitatore che avremmo avuto» spiega la curatrice Elena Marelli. «L’abbiamo pensata per i ragazzi, attualmente lontanissimi dalle tematiche del Risorgimento: quindi una mostra - prosegue - senza pannelli cronologici, assolutamente senza guide, senza indicazioni rigide: abbiamo invece privilegiato la libertà di una fruizione personale e molto emozionale, con il materiale diviso per aree tematiche e non, come di solito accade, per avanzamento cronologico. Il materiale esposto proviene al 90 per cento dalla collezione privata dell’onorevole Mario Birardi, che da oltre 50 anni raccoglie cimeli legati all’esperienza garibaldina, e che con entusiasmo e generosità ha messo a disposizione questi oggetti così ricchi di storia».
 «Le mie perplessità iniziali erano legate alla localizzazione della mostra, ospitata in un edificio lontano dalle aree del villaggio regate vero e proprio, alla ristrettezza dei tempi di realizzazione - abbiamo avuto il “via” all’inizio di maggio, e l’inaugurazione è stata il 22 - e per la poca pubblicità che era stata fatta sull’evento. Ma evidentemente il passa parola ha supplito a queste carenze, e abbiamo avuto una media di 250 visitatori al giorno».
 «Il presidente Cappellacci ha da subito concesso la sua attenzione alla realizzazione dell’evento - precisa Aldo Accardo, presidente della Fondazione Siotto -, il contributo e l’appoggio della Regione sono stati preziosi». All’organizzazione hanno partecipato il comitato sardo per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Comune della Maddalena, la Fondazione Banco di Sardegna e la Sovrintendenza beni culturali e ambientali.


MARIA LUISA FARRIS

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 08 GIUGNO 2010

Negozio «verde»: in vendita i detersivi sfusi

LA MADDALENA. L’Ente Parco prosegue nella sua lotta per il riutilizzo dei contenitori in plastica e quindi per una riduzione del numero di rifiuti che minacciano l’area protetta. Il presidente Giuseppe Bonanno ha partecipato ieri mattina all’inaugurazione del secondo esercizio commerciale di La Maddalena nel quale chiunque potrà acquistare detersivi sfusi, portandosi dietro il contenitore da riempire. Il supermercato Despar di via Indipendenza (vicolo A) è stato selezionato dopo la partecipazione alla manifestazione che avviava la campagna di incentivazione per l’erogazione di detersivi sfusi a uso domestico negli esercizi commerciali dell’isola della Maddalena e segue la ferramenta «Da Mastro Peppino» di Rita Bifulco, il primo negozio scelto per questa iniziativa.
 Il progetto relativo all’erogazione dei detersivi sfusi, avviato alla fine del 2009, è stato ideato dallo stesso Bonanno e ha come scopo quello di favorire l’acquisto, l’installazione e la gestione di distributori per l’erogazione di detersivi sfusi a uso domestico in altri supermercati e negozi maddalenini. Ha inoltre una duplice finalità: educativa da un lato (favorire la diffusione di buone pratiche per il riuso dei materiali) e ambientale dall’altro (ridurre concretamente l’immissione di materiale plastico nel ciclo dei rifiuti). A ciò deve aggiungersi la possibilità di risparmio per famiglie e consumatori, dato che i prodotti hanno un prezzo inferiore grazie all’ incentivo del parco: sarà erogato in misura pari a circa il 50% dei costi sostenuti per l’acquisto, l’installazione e la gestione di «distributori di detersivi sfusi», per l’acquisto di contenitori in plastica per la distribuzione del prodotto sfuso da erogare agli utenti dell’esercizio commerciale.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 05 GIUGNO 2010

Il sindaco Comiti: «La giunta? Peserà il voto degli elettori»

LA MADDALENA. Conquistato il Palazzo, la nuova missione del sindaco Angelo Comiti è formare la giunta trovando l’equilibrio tra forza dei numeri e valore della continuità. Sulla scacchiera new entry e riconferme, assessori in cerca del bis, esordienti fortificati dal voto a 3 cifre.
 La prima riunione operativa di maggioranza verrà convocata tra lunedì e martedì. Comiti è certo di mettere a punto la squadra con serenità. «Non abbiamo avuto ancora il tempo di lavorare alla formazione della giunta - spiega -. Questi primi giorni del mio secondo mandato sono densi di impegni. Se ne parla per l’inizio della prossima settimana. Posso dire che entro l’11 giugno devo convocare il consiglio ed entro il 21 farlo svolgere, per espletare gli adempimenti di legge. Spero di arrivare a quella data con la giunta pronta».
 Il primo cittadini chiarisce il metodo che adotterà nello spostare le pedine sulla scacchiera del potere. Sei gli assessorati da assegnare, uno in meno del precedente mandato. «Non ci sono automatismi - precisa Comiti -. Non è scontata la riconferma degli assessori uscenti. Tra i parametri di cui devo tenere conto c’è sicuramente il gradimento delle persone da parte degli elettori. Una indicazione democratica di preferenza che devo tenere presente. Certamente il parametro del numero dei voti è importante, ma non esaustivo. Non potrò fare a meno di prendere in considerazione le competenze e le disponibilità. Questa volta gli assessorati sono sei. C’è un grande lavoro da fare e bisogna trovare le persone giuste».
 L’identikit dell’assessore perfetto tracciato da Comiti, sembra coincidere con Michele Secci, assessore uscente premiato dall’elettorato con 225 preferenze. Meno scontata la riconferma di Nicola Gallinaro, al decimo posto nella classifica di gradimento degli elettori con 60 voti e di Gianvincenzo Belli, assessore al Turismo uscente, ottavo più votato della rosa di Comiti con 89 preferenze. Se il criterio dei numeri fosse l’unico per la composizione della giunta dovrebbero conquistare le sei poltrone dorate oltre a Secci, Maria Pia Zonca, la seconda più votata con 194 voti; seguita da Gian Luca Cataldi, 133 preferenze; Mauro Bittu e Sergio Di Fraja a pari merito con 129 voti e Fabio Canu con 119. Radiopiazza parla invece di un assessorato certo per Chicco Tirotto, 94 voti, ultimo acquisto della lista Comiti con la benedizione di Franco Del Giudice.
 Resta poi da assegnare la carica di presidente del consiglio, poco gettonata rispetto a quella di assessore benchè di prestigio istituzionale. Un ruolo super partes che viene solitamente affidato a una persona esperta e moderata.
 

SERENA LULLIA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 05 GIUGNO 2010

Valtur, oggi il confronto coi lavoratori

LA MADDALENA. La Fram Service di Ravenna, società che ha preso in appalto tutti i servizi di gestione del villaggio Valtur (camere, sala, pulizie, lavanderia e spazi comuni) non torna indietro: in lista d’assunzione solo manodopera straniera, al posto dei lavoratori maddalenini. Neppure l’incontro di ieri in Comune di fronte al sindaco Angelo Comiti, al sindacalista della Cisl Alberto Farina e alle delegate dei lavoratori Vincenza Massida, Rosaria Mandras e Raimonda Piu, ha sbloccato la situazione. In verità, la Fram avrebbe anche proposto un massimo di venti assunzioni provocando la reazione negativa del sindaco e dei rappresentanti sindacali. Dopo lunga trattativa si è deciso di aprire un tavolo di consultazione diretta con i lavoratori che si ritroveranno questa mattina, alle 9 nell’aula consiliare della Maddalena. In pratica, i lavoratori saranno ascoltati per conoscere le capacità di ciascuno per poi eventualmente procedere all’assunzione. La speranza è che domenica mattina si possa chiudere positivamente una volta per tutte la trattativa sindacale che riguarda i 43 lavoratori che hanno sempre lavorato nel villaggio.
 Il sindaco ha difeso strenuamente la posizione dei lavoratori. Dure la parole di Alberto Farina: «Non è possibile che si arrivi a questo punto, se non ottrrremo il consenso occuperemo la Valtur». Il sindaco Comiti, invece, è stato piu prudente: «Sosterremo la battaglia dei lavoratori, ma saremo pronti a farla anche contro la Valtur. Non si possono accettare certe prepotenze, anche perchè la comunità è in difficoltà economiche e questi lavoratori devono trovare occupazione».
 Intanto la Fram ha già assunto 35 persone «forzando la mano» nei confronti dei lavoratori locali. Il neo consigliere d’opposizione Gaetano Pedroni, che ha seguito la vicenda, ha commentato: «Non cederemo di un millimetro sulle nostre richeste». All’attacco anche Vincenza Massidda: «Siamo preoccupati perché siamo ancora nella fase delle trattatiuve quando gli altri anni eravamo già al lavoro». Lo stesso vale per Rosaria Mandras: «Siamo delusi, ma pronti a batterci».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 05 GIUGNO 2010

Francesca e l’Eroe chiude la festa del 2 giugno

LA MADDALENA. L’attrice torinese Patrizia Camatel e il regista Luciano Nattino, per la compagnia astigiana «Casa degli Alfieri», hanno regalato al pubblico maddalenino e garibaldino la serata di chiusura delle celebrazioni a Caprera del «2 Giugno», Festa della Repubblica e di Giuseppe Garibaldi.
 La piece teatrale «Francesca e L’Eroe» si è incentrata sul dialogo immaginario, nell’anno 1880, fra Francesca Armosino, terza e ultima moglie di Giuseppe Garibaldi, e una signora inviata dal parroco di La Maddalena con il compito di indagare sulle vere intenzioni della famiglia Garibaldi, riguardo il piccolo cimitero di famiglia. Cimitero che trasgrediva le pubbliche norme sanitarie ed ecclesiastiche dell’epoca sulle sepolture, creato a Caprera dall’Eroe dei due mondi, in seguito alla morte della piccola Rosa nel 1871 di appena 18 mesi, secondogenita del loro matrimonio.
 Il monologo ha visto sulla scena un grande armadio, in cui Francesca Armosino vera custode del generale, ha conservato gli oggetti ricordo delle imprese di Garibaldi, che esibiti, nell’avvicendarsi della rappresentazione, hanno illustrato i vari momenti della vita civile, politica nonché gli aspetti più privati e meno conosciuti del nizzardo.
 L’iniziativa promossa dalla direzione del Museo garibaldino di Caprera, con la nuova direttrice Laura Donati, si è svolta all’interno del compendio, nel cortile sotto il pino di Clelia, piantato da Garibaldi nel 1867 al momento della nascita della primogenita dell’Eroe e dell’Armosino, luogo simbolico, ove realmente si svolsero le loro vicende familiari a partire dal 1866 sino alla morte del generale.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 05 GIUGNO 2010

Martedì prossimo sciopero Saremar

LA MADDALENA. La Saremar, che cura le corse marittime da e per la Sardegna alle isole minori e alla Corsica, informa che le segreterie nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil trasporti, Federmar-Cisal e Ugl Trasporti, hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per martedì 8 giugno. L’astensione dal lavoro dei dipendenti Saremar avrà riflessi sulla regolare programmazione dei servizi marittimi.
 La Saremar ricorda anche che, in attuazione a quanto previsto dalla legge e dagli accordi sindacali sulle regole per l’esercizio del diritto di sciopero nel settore marittimi, saranno comunque garantiti i collegamenti essenziali. Questi gli orari.
 Linea La Maddalena-Palau. Partenze dalla Maddalena alle 7.30, 8, 13, 14, 17.30. Partenze da Palau alle 8, 8.30, 13.30, 14.30, 18.
 Linea Santa Teresa-Bonifacio. Partenze da Santa Teresa alle ore 8 e partenze da Bonifacio alle ore 9.30
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 05 GIUGNO 2010

Al via la Settimana europea della pesca

CAPRERA. Iniziate le attività del Cts (Centro turistico studentesco) per la Efw, settimana Europea della pesca.
 Un’iniziativa promossa da Ocean 2012 lanciatasfruttando la presenza di turisti con l’avvicinarsi della stagione estiva. Le attività sono concentrate nei due centri che il Cts gestisce in Sardegna da anni in collaborazione con i due enti Parchi nazionali. Il Cram, Centro Recupero Animali Marini dell’Asinara, assieme al centro ricerche delfini ubicato a Caprera, nella località Stagnali, sono infatti i due punti dove i turisti avranno l’opportunità di conoscere più da vicino l’affascinante e problematico mondo della pesca.
 Il personale dei centri, che lavora ogni giorno a stretto contatto con i pescatori, stato illustrendo la situazione locale e cosa si può fare insieme. In particolare, ieri pomeriggio, è stato organizzato presso il Centro di Caprera un incontro dove Simona Clò, la responsabile del settore conservazione natura del Centro turistico studentesco ha parlato della situazione della pesca in Europa con particolare attenzione sui risultati che si possono ottenere con una collaborazione attiva fra enti, pescatori e semplici cittadini.
 All’incontro di ieri hanno partecipato anche gli esperti del parco nazionale di La Maddalena. Già durante questo incontro i presenti hanno potuto dare un aiuto concreto per il futuro della pesca in Europa, firmando la petizione che è stata sottoposta dagli organizzatori.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 04 GIUGNO 2010

Pd e Pdl, ora la resa dei conti

LA MADDALENA. La sentenza delle urne ha l’effetto di un uragano su Pd e Pdl. Le due liste con i simboli dei due maggiori partiti vengono massacrate dal risultato elettorale. Roberto Ugazzi, ex coordinatore di FI ottiene il 7,08 per cento. Zanchetta si ferma al 13,15 per cento.
 Vince la coalizione di Angelo Comiti, sindaco del Pd ma con un gruppo trasversale, in cui Rifondazione Comunista, Idv, Sardegna Democratica convivono col Pdl. Seconda la civica di Montella che da subito aveva rifiuto colori e bandiere di partito. La lista ufficiale del Pdl di Roberto Ugazzi, schiera tutto il direttivo dell’ex Forza Italia ma resta fuori dal consiglio. La diaspora del Pdl prosegue con lo spostamento di alcuni membri verso Michele Demontis. Altri sulla rotta di Comiti, dopo il naufragio della coalizione di centro-destra di Franco Del Giudice. «Ero consapevole del rischio che la mia lista di soli giovani correva - commenta Ugazzi -. Abbiamo avuto delle defezioni dell’ultimo minuto. Il gruppo della Destra, col segretario Antonio Garau ha portato 3 voti. Egoisticamente potevo accasarmi da tutte le parti. Ho scelto invece la linea della coerenza, un progetto di centro- destra costruito negli anni. Alle provinciali in tanti abbiamo portato ossigeno al centro-destra. A livello locale ci sono grossi problemi. Serve una riflessione seria nel Pdl, ma anche un intervento a livello provinciale. Non perché abbiamo bisogno di essere presi per mano, ma perché è necessario che qualcuno spieghi che il Pdl è il popolo delle libertà non degli opportunismi». Nessuna aria di festa nemmeno nel Pd, spaccato sulla scelta del candidato sindaco, le primarie, il simbolo, le provinciali. Comiti riconquista la fascia tricolore ma non sfonda alle provinciali. Zanchetta schiera buona parte del direttivo del Pd cittadino in lista, ma la segretaria Maria Pilolli porta solo 17 voti. Altri due uomini forti del Pd, Stefano Filigheddu e Gaetano Pedroni, scelgono la civica Montella e ottengono 226 voti il primo, 120 il secondo. «Non è stata premiata la linea di coerenza - attacca Zanchetta -. Gli elettori hanno fatto altre scelte che secondo me testimoniamo uno stato di deriva anche pericolosa che sta prendendo il paese che confonde la destra con la sinistra. Nella lista Comiti ci sono ben sette elementi di centro destra. Noi costruiamo un nuovo soggetto, i Democratici per La Maddalena, che andrà avanti. La lettura di questo risultato elettorale è sconcertante. Comiti vince di poco, viene bocciato alle provinciali e ora qualcuno lo riconosce anche come sindaco del centro-sinistra, tra cui il segretario provinciale del Pd Carlo Careddu e il deputato Giulio Calvisi. Che si leggano bene i nomi di chi siederà in consiglio in maggioranza e dicano cosa hanno a che fare con il Pd».
 

SERENA LULLIA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 04 GIUGNO 2010

Restrizioni idriche nell'isola

Consumo cresciuto anche a causa del Vuitton Trophy

 LA MADDALENA. Spettacolo sportivo e tecnico: le grandi imbarcazioni del Louis Vuitton Trophy catturano l’attenzione degli appassionati. Ma ogni rosa ha le sue spine. L’allarme arriva da Abbanoa che rileva come nell’isola il consumo dell’acqua in questi giorni sia cresciuto a dismisura.
 Il responsabile del distretto 7, Francesco Bullitta, ha scritto una lettera al Comune della Maddalena oltre che al comando della polizia municipale e ai vigili del fuoco. «La società Abbanoa comunica che a causa di una serie di fattori concomitanti, tra cui il Louis Vuitton Trophy, sono aumentati considerevolmente i consumi idrici dell’abitato della Maddalena. Ne deriva - avverte il dirigente di Abbanoa - che l’attuale approvigionamento pari a circa 110 litri al secondo non consente di soddisfare gli attuali fabbisogni cresciuti sino a 160-180 litri. Si invita l’amministrazione comunale a sensibilizzare la cittadinanza anche con un’eventuale apposita ordinanza, a un uso corretto dell’acqua a fini idropotabili. Il gestore ha in corso la verifica di soluzioni alternative per eliminare i disagi».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 04 GIUGNO 2010

Violenza alla novantenne: confermata in appello la pena contro il rumeno

SASSARI La corte d’appello di Sassari ha confermato i dodici anni di reclusione, inflitti in primo grado per violenza sessuale su una donna novantatreenne, al rumeno Julios Tanasi, di 49 anni. L’uomo, il 17 luglio del 2008 aveva aggredito Natalina P., di 93 anni (difesa dall’avvocato di parte civile Luca Montella), all’interno della sua abitazione maddalenina, nelle vicinanze del ponte di Caprera.
 Il rumeno, che aveva sorpreso l’anziana donna nel sonno, dopo averla violentata si era scagliato sulla inerme pensionata malmenandola selvaggiamente per derubarla dei pochi averi. L’uomo aveva racimolato, nell’occasione, un misero bottino, poco meno di 70 euro.
 Il figlio della vittima, giunto a casa il mattino successivo, aveva trovato l’anziana madre in stato confusionale, lanciando l’allarme. La poveretta venne soccorsa dai medici del 118 che la trasferirono in ospedale, dove le furono riscontrati diversi traumi. Il rumeno venne arrestato pochi giorni dopo la brutale aggressione.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 03 GIUGNO 2010

I naufraghi del voto nell’isola delle 5 liste

LA MADDALENA. Metabolizzano la sconfitta, tra sentimenti di rabbia, serenità, delusione. Luca Montella, battuto dal sindaco uscente Angelo Comiti per 61 voti dà lezione di galateo politico. Accetta col sorriso il secondo posto, riconosce la sacralità del voto che premia il gruppo Comiti e annuncia una opposizione costruttiva, ma mai prona, voce dei suoi 1958 sostenitori.
 L’avvocato, quasi sindaco per una manciata di voti, commenta con orgoglio il risultato della sua civica, all’opposizione con Gaetano Pedroni e Massimiliano Guccini. «Se parti da zero e arrivi a 2000 voti non puoi che essere orgoglioso - dice -. Un grande risultato per un gruppo meraviglioso, fatto di persone che non devono nulla a nessuno, libere dalle componenti politiche. La soddisfazione per i nostri 1958 voti arriva dopo un lavoro fatto in 40 giorni. In tanti farebbero bene a pensare a questo successo. Siamo arrivati a vedere lo striscione d’arrivo. E a pochi passi dal traguardo ci è sembrato che per un attimo tutti tifassero per la squadra meno blasonata. Questo risultato è un punto di partenza per la politica del futuro, nuova, genuina, libera. Quando passi da 0 a 2000 voti non puoi dire che qualcosa non ha funzionato. È stato uno straordinario successo. 2000 persone hanno detto no al pd e al pdl e hanno scelto il nostro progetto civico. Il risultato delle urne è sacro e Comiti governerà l’isola. Noi faremo una opposizione costruttiva se vorrà confrontrarsi con noi sulla continuità territoriale, il waterfront. Saremo in consiglio per i 2000 che ci hanno appoggiato, veri protagonisti di questa battaglia elettorale».
 Ammette di aver raggiunto un risultato inferiore alle aspettative Michele Demontis, 1615 voti. «Pensavamo di andare meglio ma accogliamo il risultato con serenità - dichiara -. Sapevamo che chi avesse vinto avrebbe governato con poco più del 20 per cento. Comiti è legittimato a governare. Potrà farlo solo con la forza del voto o anche con la collaborazione delle opposizioni. La nostra opposizione sarà costruttiva se ci sarà voglia di collaborare». Al veleno il commento di Pierfranco Zanchetta, 922 voti. «Non è stata premiata la nostra linea di coerenza. Le scelte degli elettori testimoniano lo stato di deriva anche pericolosa che sta prendendo questo paese, che confonde destra con sinistra, che ha cercato di trovare una novità in Montella, protagonista di una campagna elettorale di promesse. Comiti governa con i voti del centro destra, e perde in 5 anni 300 consensi». Delusione per Roberto Ugazzi, fuori dal consiglio. «Paghiamo di esserci presentati con una lista di soli giovani e con un pdl spaccato».

Dubbi su una sezione

LA MADDALENA. Le urne sono chiuse da due giorni ma resta il giallo della sezione della scuola materna. Le forze dell’ordine ieri mattina hanno consegnato una dettagliata relazione sulla lunga notte elettorale del 31 maggio che si è chiusa alle due del mattino. Il giallo nasce nella sezione della materna. Le forze dell’ordine hanno accertato che l’urna con le schede elettorali è stata aperta due volte. Rimane da capire se ci saranno risvolti dopo gli accertamenti svolti dai militari. Se questa indagine avrà qualche strascico anche sulla vittoria di Angelo Comiti in queste elezioni comunali o se il risultato delle urne sarà confermato.

SERENA LULLIA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 03 GIUGNO 2010

il sindaco Comiti incontra i vertici della Valtur

LA MADDALENA. Il caso Valtur entra da subito nell’agenda degli impegni della seconda amministrazione Comiti. Domani mattina il sindaco incontrerà i vertici della società che controlla il villaggio delle vacanze sull’isola di Santo Stefano.
 Quaranta i posti di lavoro a rischio. Nei giorni scorsi la Cisl ha guidato la protesta dei lavoratori che rischiano di non essere richiamati per la stagione estiva. Una occupazione pacifica del villaggio costruito sull’isola che guarda La Maddalena. La Valtur ha dato in subappalto alla società Fram Service di Ravenna i servizi di gestione delle camere, della sala pranzo e della lavanderia. Al posto dei lavoratori maddalenini che da venti anni vengono chiamati per la stagione estiva nel villaggio, l’impresa ha deciso di assumere personale straniero.
 Le sigle sindacali chiedono che vengano rispettati i livelli occupazionali e che venga creata una corsia preferenziale, da parte delle ditte in subappalto, per garantire il diritto al lavoro dei locali, maddalenini e sardi. Sulla stessa linea dei sindacati anche il sindaco Comiti. «Domani si svolgerà una importante riunione con i vertici della Valtur - dichiara il primo cittadino -. La società non può sottrarsi al ruolo di imprenditore che esercita su Santo Stefano, isola che fa parte della Maddalena. Deve assumersi le sue responsabilità e conservare i livelli occupazionali». Una battaglia importante per un territorio affamato di posti di lavoro. In questi ultimi due anni il problema occupazione è diventato emergenza. L’addio degli americani, la riduzione della presenza della marina militare italiana, hanno contribuito all’incremento dei senza lavoro.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 03 GIUGNO 2010

Corone e poche parole per ricordare l’Eroe

LA MADDALENA. In occasione del 128º anniversario della morte di Giuseppe Garibaldi, ieri il compendio Garibaldino di Caprera ha aperto le sue porte per la commemorazione della figura dell’Eroe con una solenne manifestazione, organizzata dal Comune della Maddalena e dalla Marina Militare. Alla presenza del sindaco, del comandante delle scuole sottufficiali Gian Luca Buccilli e del sovrintendente Gabriele Tola, dopo un minuto di silenzio si è proceduto alla deposizione delle corone delle rispettive amministrazioni, seguite anche da omaggi floreali da parte di molte associazioni di garibaldini giunte da ogni parte d’Italia per onorare la memoria di Garibaldi. C’era anche la pronipote Anita ed il pronipote Giuseppe, immancabili a ogni manifestazione riguardante il loro bisnonno.
 Prima dell’omaggio alla tomba, la mattina erano state deposte due corone anche di fronte al Comune, ma quest’anno non c’è stato nessun discorso ufficiale non solo da parte del sindaco rieletto (forse per il voto ancora fresco) ma neppure da altri rappresentanti, fatto che ha meravigliato. Nella sala didattica del compendio era attivo un servizio filatelico temporaneo per un annullo speciale.
 Inoltre, per ricordare il 150º dei Mille, nel cortile del Compendio la compagnia astigiana Casa degli alfieri ha tenuto la rappresentazione teatrale «Francesca e l’Eroe», nella quale l’ultima compagna di Garibaldi, interpretata da Patrizia Cametel, racconta la sua storia.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 02 GIUGNO 2010

Una gru per navigatori speciali

LA MADDALENA. Il porto di Cala Gavetta ha un servizio in più grazie alla Lega navale. Ieri la cerimonia di consegna della piccola gru creata per consentire lo sbarco ai disabili appassionati di vela. All’inaugurazione insieme al presidente della Lega navale della Maddalena Mario Giannotti, erano presenti il delegato regionale della Lega navale, ammiraglio Roberto Baggioni, il comandante del porto Poletto, quello delle scuole sottufficiali Buccilli, il comandante della guardia di finanza Capozzo, come pure i rappresentanti del Comune.
 Un accordo tra la Lega navale italiana e la società Guldman ha permesso di stipulare una convenzione che consente alle strutture periferiche della lega di dotarsi di apparecchiature per lo sbarco dei disabili. Giannotti molto opportunamente ha deciso che l’apparecchiatura fosse disponibile per tutta la popolazione e non solo per i soci come sarebbe stato sistemando la struttura all’interno dei pontili della Lega.
 Il presidente ha interessato l’amministrazione comunale e l’autorità marittima per poter collocare questa gru all’interno del porto e nelle vicinanze del distributore di gavetta. «Una cosa fantastica perché - dice l’ammiraglio Baggioni - perchè sinora l’isola di La Maddalena in pratica era preclusa ai disabili». Il tutto grazie al buon cuore di Guldman, titolare dell’ azienda che costruisce le apparecchiature, che essendo anche un appassionato di vela ha voluto offrire gratuitamente alla Lega isolana questa apparecchiatura.
 La gru non è alimentata dalla corrente, ma ha un motore elettrico a batteria con telecomando. La durata di questo servizio è legata al corretto utilizzo da parte degli addetti.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 02 GIUGNO 2010

Esercitazioni degli incursori Tesei della marina militare

LA MADDALENA. Il raggruppamento subacquei e incursori Teseo Tesei della marina militare italiana (Comsubin) sta effettuando delle attività addestrative di nuoto in superficie e in immersione all’interno delle zone di mare cha vanno dal lato nord del ponte di Caprera, passo della Moneta, sino al lato est. Previste esercitazioni anche nella cala di Villa Marina, nell’isola di Santo Stefano, nella costa orientale e nell’Isola Chiesa.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 02 GIUGNO 2010

Lineablu alla Maddalena

LA MADDALENA. Gli studenti dell’istituto comprensivo hanno partecipato alle riprese di una puntata del programma di Raiuno Lineablu. Sono stati scelti perchè, sotto la guida delle docenti Lucia Ruzittu e Anna Maria Abeltino, avevano partecipato al percorso didattico e formativo «La pesca professionale: storia, tradizioni ed effetti della pesca sull’ambiente marino e sugli organismi che lo abitano». Hanno illustrato la loro esperienza davanti alle telecamere nel porto di Cala Gavetta, durante un incontro con i pescatori locali, ai quali i ragazzi hanno rivolto delle domande. Il dirigente Bruno Rabuini ha espresso tutta la sua soddisfazione. Le riprese andranno in onda il 5 o il 12 giugno. L’iniziativa faceva parte del progetto «Ambientiamoci» promosso dal Cts.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 01 GIUGNO 2010

Budelli, soccorsi mobilitati per un bimbo di due anni

LA MADDALENA. La prudenza non è mai troppa, specie se di mezzo ci sono un bambino in tenera età e dei genitori apprensivi. Così la paura per un possibile avvelenamento da ingerimento di una pianta selvatica ha messo in moto la macchina dei soccorsi, ma tutto si è risolto per fortuna con una buona dose di spavento e un labbro urticato. Ieri mattina vicino alla spiaggia rosa di Budelli, il figlio di due anni di una coppia della Maddalena ha scoperto una pianta urticante e l’ha portata alla bocca, procurandosi una lieve bruciatura e attirando l’attenzione dei genitori che hanno temuto avesse ingeito delle bacche, allertando il 118. La guardia costiera ha portato il piccolo e la madre a Cala Gavetta, da dove un’ambulanza li ha trasportati all’ospedale «Merlo». Ma sia i sanitari del pronto soccorso (nella foto) che quelli della clinica pediatrica, hanno escluso un avvelenamento.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 01 GIUGNO 2010

«Adotta una spiaggia» visita a Caprera

LA MADDALENA. Si è conclusa con una visita a Caprera la prima giornata dei 450 bambini delle scuole medie coinvolti nel progetto «Adotta una spiaggia» realizzato dalla Conservatoria delle Coste in occasione della giornata europea del mare. Ragazzi provenienti da tutta la Sardegna hanno illustrato i loro lavori e hanno conosciuto una realtà di straordinario valore paesaggistico come l’arcipelago della Maddalena in una cornice inedita: il porto Arsenale tirato a lucido per il Vuitton Trophy. Oltre che di un’occasione didattica, si è trattato di un happening costellato di momenti di grande partecipazione emotiva come l’incontro con l’artista Chiara Vigo, straordinaria tessitrice della seta del mare, il bisso, che ha rivolto un invito all’impegno per difendere l’ambiente, bene prezioso che le nuove generazioni avranno il compito di tutelare. La Vigo realizzerà in bisso lo stemma di ogni paese della Sardegna per creare un filo naturale che accomuni idealmente tutte le popolazioni isolane.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

 

 

 

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