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MARTEDÌ, 31 LUGLIO 2007

A Caprera la spiaggia più «sexy»

WASHINGTON. E’ a Caprera la spiaggia più «sexy» del mondo. Almeno secondo il network televisivo americano Nbc, che rendendo noti i risultati di una classifica stilata in questi giorni ha inserito l’isola più famosa dell’arcipelago della Maddalena in testa alle preferite dagli americani. Non è chiaro quale sia esattamente la spiaggia «premiata», ma è probabile che si tratti di «Cala Serena».
 Secondo l’emittente statunitense, Caprera «è rimasta selvaggia nonostante sia a un passo dalla “Dolce Vita” della Costa Smeralda». Per questo, tra spiagge altrettanto belle come quelle di Salvador de Bahia, Cuisine Island, nelle Seychelles o di Kuta Beach a Bali, Caprera risulta per il gusto dei ricchi turisti americani «la più sexy del mondo».
 La classifica di Nbc riunisce in tutto venti località. Figurano, tra le altre, Salvador de Bahia (in Brasile, «per il bianco della sua sabbia»), Cuisine Island (»per l’esoticità delle Seychells»), Harbour Island, nelle Bahamas («per le immersioni»), Kuta Beach, a Bali («per i tramonti»), Miami Beach («perchè c’è anche la villa di Madonna»).
Caprera, tuttavia, secondo la Nbc «è la più bella di tutte». Le motivazioni? «Perchè puoi flirtare con i milionari, fare immersioni nel mare blu cobalto, incantarti di fronte al rosso dei tramonti», chiariscono dall’emittente commentando la loro specialissima classifica. Altre «perle», secondo la tv di New York, sono «Pigeon Point Beach», ad Antigua, «Laguna Beach», in California e «Bodrum», in Turchia.
Poi Mykonos, in Grecia, dove si balla e si canta per tutta la notte, «Ihuru Island», nelle Maldive, «Playa Tamarindo», in Costa Rica, «Grande Plage», a Biarritz, in Francia, dove è facile incontrare Isabella Rossellini e Karl Lagerfeld, Kaanapali Beach, nelle Hawaii, Similan Islands, in Tailandia e lo splendido atollo «Motu Tane», nella Polinesia francese.


PAOLO CORETTI

MARTEDÌ, 31 LUGLIO 2007

Il Tar boccia il ricorso di Ornano Ora l’appello al consiglio di Stato

Antonello Ornano, l’ex presidente del consiglio, che era stato rimosso dal voto dell’aula nell’ultima seduta del 20 giugno, per ora non potrà ritornare al suo posto. Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva. Ornano si era appellato ai giudici per rovesciare il voto dell’aula. L’ex presidente del consiglio rimane stupito della scelta dei magistati e si affida alla giurisprudenza.
 «Fino ad oggi nessun presidente del consiglio in tutta Italia è stato sfiduciato per questioni politiche - afferma Ornano -. Nelle motivazioni dell’aula dovevano esserci solo questioni tecniche. Ma non è stata portata nessuna motivazione. Debbo ritenere che il Tar abbia respinto la sospensiva perché non è ancora entrato nel merito». Insomma Ornano non ci sta «Giovedì verrà notificato al sindaco il ricorso al Consiglio di Stato sulla sospensiva e l’11 settembre sarà discusso». Ornano, quindi, impugna anche la sentenza del Tar e si rivolge al Consiglio di Stato. «Sono fiducioso - dice - perché anche nei documenti presentati al Tar se ne fa una questione politica e non tecnica». Ornano mette in evidenza un passaggio per lui fondamentale. «Il Comune per tutti gli atti presentati al Tar, fino ad oggi si è fatto assistere solo dal suo avvocato. Stavolta si è avvalso anche di un altro legale. Questo dà la dimensione dell’importanza del caso». Martedì un’altra puntata della battaglia tra Ornano e il Comune. In una confernza stampa l’ex presidente presenterà un documento in cui spiegherà i motivi della sua astensione dal voto del bilancio.
 

MARTEDÌ, 31 LUGLIO 2007

La casa del jazz d’autore

Il jazz di classe per cinque giorni invade l’isola. L’associazione culturale Silene presenta la II edizione di Taphros Jazz festival che da domani a domenica vedrà salire sul palco artisti affermati come Stefano Battaglia e stelle emergenti di prima grandezza come Gianluca Petrella, che con il suo trombone ha incantato il pubblico degli States.
Ad aprire la maratona del jazz lo spettacolo domani del Stefano Battaglia trio, con Salvatore Maiore al contrabbasso, Roberto Dani alla batteria e Stefano Battaglia al pianoforte.
 Giovedì Un duo composto da Gianluca Petrella al trombone e Antonello Salis al pianoforte. Venerdì Ginluca Petrella indigo 4. Un complesso raffinato che vede Petrella al trombone, Franceso Bearzatti al sax, Paolino della Porta al contrabbasso e Fabio Accardi alla batteria. Sabato Rita Marcotulli (nella foto) al pianoforte con Any Sheppard al sax.
 Domenica Il Franco Cerri quartet, con Vittorio Chessa alla chitarra, Marco Ricci al contrabbasso, Stefano Bagnoli alla batteria, e Franco Cerri alla chitarra. Le serate tutte con ingresso libero si svolgeranno nel cortile dell’ex artiglieria, in via Regina Margherita. Lo spettacolo che ha il patrocinio del Comune vuole lanciare un nuovo appuntamento fisso. Si spera di allargare il ricco cartellone di rassegne estive con una manifestazione che mira a trasformare l’isola nell’isola in una patria del jazz d’autore. Sonorità raffinate che puntano a conquistare il pubblico senza sovrapporsi ad altri eventi e ritagliando una sua dimensione unica.

MARTEDÌ, 31 LUGLIO 2007

Super lavoro della guardia costiera Salvi 22 turisti dalla furia del vento

Una due giorni di lotta contro le imbarcazioni alla deriva per gli uomini della guardia costiera della Maddalena, guidati dal comandante Claudio Durante. Le motovedette hanno soccorso oltre 22 persone messe in difficoltà dal maestrale che ha soffiato a forza sette, oltre 30 nodi. Il primo sos è arrivato agli uomini della capitaneria da uno scafo alla deriva davanti al golfo di Santa Manza, in Corsica. La richiesta di soccorso ha visto impegnata una motovedetta e un rimorchiatore per il recupero dell’imbarcazione con tre persone a bordo. Nell’isola dei Monaci, un’ altro scafo con due tedeschi è finito in una secca e solo grazie al pronto intervento della motovedetta la situazione è stata risolta. La guardia costiera ha soccorso anche una barca a vela che si era incagliata vicino all’isola di Budelli. L’ultimo salvataggio ieri sera, una barca a vela da 12 metri con sette persone a bordo ha lanciato l’sos a 20 miglia dall’isola di Caprera. Lo scafo è stato soccorso da una motovedetta e rimorchiato.
 

LUNEDÌ, 30 LUGLIO 2007

RUBINETTI A SECCO
 Rubinetti a secco dalle 19 di oggi fino alle 19 di domani nelle zone di due strade, piazza Umberto I, via Garibaldi, via Principe Amedeo, Cala Gavetta e vie adiacenti per lavori alla rete idrica del Comune.

LUNEDÌ, 30 LUGLIO 2007

Conferenza stampa di La Maddalena S.P.A.

Il Consiglio di Amministrazione della società La Maddalena S.P.A., che rappresenta circa 250 soci, ha convocato per domani 31 luglio 2007 alle ore 10,30. presso gli uffici della Mesa Immobiliare (Via Aldo Moro n°1) a La Maddalena, una importante conferenza stampa.

Le importanti iniziative (progetti), i contatti con gli amministratori comunali, provinciali, regionali e del parco saranno illustrati dagli amministratori del CDA.

Il tema trattato sarà: La Maddalena, quale futuro?

Red: cronacheisolane.it

LUNEDÌ, 30 LUGLIO 2007

Tre giorni di piatti tipici e folclore in piazza

La terza edizione della Festa della solidarietà si svolgerà nei giorni 3, 4 e 5 agosto in piazza don Giuseppe Riva, l’indimenticato ex parroco di Moneta. La festa ha assunto nel tempo una struttura sempre più definita, basata su un mix di motivazioni e dibattiti sui temi della solidarietà con momenti di riunione conviviale e di sano divertimento per grandi e piccini, basati sempre sulla valorizzazione delle risorse locale. I responsabili hanno scelto di destinare il profitto a due iniziative: una vicina e una lontana. Una parte prevalente dei guadagni sarà dedicata al sostegno delle famiglie bisognose maddalenine, e un’altra a una iniziativa di tutela per i bambini della Costa d’Avorio della comunità di Sant’Egidio. La festa è diventata un’associazione di promozione sociale con Moneta Solidale e poi ancora Sardegna Solidale che collabora in maniera costruttiva, l’associazione Il Delfino, il Comune e il Parco nazionale dell’arcipelago. Non può mancare l’interesse del momento conviviale. Nei tre giorni infatti, ripetendo le migliori esperienze precedenti, quelli di maggiore interesse per il pubblico partiranno il 3 agosto con la pecora in cappotto, il 4 agosto vitello di Gallura cotto intero alla brace, il 5 agosto porcetti sardi alla brace. Tonino Scanu e la sua équipe faranno gustare le loro famose frittelle. Il momento dello spettacolo è costituito dal Fisa-raduno con dieci noti fisarmonicisti (3 agosto), il liscio in piazza (5 agosto), una rassegna di balli sardi (4 agosto) con cinque gruppi, per un totale di cento persone in costume, che sfileranno nelle vie del centro, da Cala Gavetta a piazza Comando. Alla fine della festa sarà presentato il bilancio e la destinazione degli utili.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Domenica 29 LUGLIO 2007

La Uil trasporti contro Broccia: «Vuol fare solo uno spezzatino»

In merito alle dichiarazioni dell’assessore regionale ai trasporti Broccia sul caso Saremar, la segreteria della Uil trasporti nella persona di Giulio Verrascina, ne contesta le dichiarazioni che, a suo avviso, non fanno altro che dimostrare la poca coerenza di numerose figure istituzionali che hanno messo a serio rischio, con le loro scelte, il futuro dei trasporti locali marittimi.  «Le figure che oggi rilasciano dichiarazioni quasi a sponsorizzare non si sa chi, un anno fa intervenivano in scioperi e manifestazioni a sostegno del servizio pubblico e dei lavoratori Saremar. Infatti in quelle passerelle durante le manifestazioni, la Regione sfornava note di diffida al governo, invitandolo al ripristino dei servizi in quanto importanti per la collettività. Anzi, firmava un documento con gli altri assessori delle diverse Regioni interessate ai tagli, a sostegno di un riordino della compagnia pubblica. Seguito anche da una delibera del Comune che all’unanimità chiedeva il mantenimento dei servizi pubblici. E oggi perché tutto è cambiato?».  «Nella conferenza stampa l’assessore Broccia ha detto che bisogna risparmiare su tutto - contina Verrascina, che ironicamente suggerisce -. Allora perché non togliamo da bordo anche il kit di farmacia, oppure un motore o il radar. Bene ha fatto il sindaco a far risaltare che saremo stati prigionieri della nostra isola senza le corse pubbliche notturne erogate dalla Regione. Però bisognerebbe evidenziare anche il servizio dell’altra compagnia (privata) che inizia alle 5.45 del mattino e finisce a tarda notte, bar compreso (senza fondi regionali)».  «Il sindacato ha il dovere di tutelare i lavoratori pubblici e privati - conclude Giulio Verrascina -; e noi vigileremo affinché questo spezzatino dei trasporti che vuole la Regione, non finisca solo per favorire gli imprenditori a discapito dei lavoratori».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 28 LUGLIO 2007

Ds polemici con la Margherita

Per ora del partito democratico si riescono a vedere solo le tossine. La lotta tre le due anime dei ds si estende alla Margherita. Il segretario del partito di Rutelli aveva difeso la sua scelta di dialogo diretto con la minoranza dei democratici di sinistra, ex mozione Angius. Aurelio Torta aveva messo l’accento sulla necessità di superare le divisioni di partiti e correnti per creare un nuovo soggetto unico. Ma i rappresentanti della maggioranza legata alla linea Fassino continuano a criticare la strana coppia Margherita-ex Angius.
 Il segretario provinciale Nicola Comerci interviene nella guerra delle segreterie con una nota. «Alla Maddalena deve esistere un unico partito dei ds - dice Comerci -. La maggioranza fa capo a Luca Ronchi, la minoranza non può ignorare il ruolo del presidente cittadino. Il riconoscimento delle due anime dei ds deve essere reciproco». Una zolletta di veleno la conserva per Torta. «Il segretario della Margherita - continua Comerci - deve dialogare con il partito dei ds nella sua interezza e deve cominciare da Ronchi. Non credo che sia compito di Torta entrare nelle dinamiche interne dei democratici di sinistra, né deve alimentarle in modo strumentale».
 Ma nella querelle entra a gomiti alti anche il consigliere provinciale ds, Pierfranco Zanchetta. «Non credo che quanto affermato da Torta sia farina del suo sacco - Dice Zanchetta -. Né credo che debba essere il segretario cittadino della Margherita a darmi il placet per entrare nel partito democratico. Io sono già dentro il nuovo soggetto politico, lavoro a stretto contatto con la segreteria provinciale e con i vertici del Pd. Se lui vuole continuare a dialogare con la minoranza dei ds può farlo, ma è un errore politico e strategico. Il suo principale interlocutore deve essere il presidente cittadino Luca Ronchi, come è stato già detto dal segretario provinciale Comerci».

(l.r.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 28 LUGLIO 2007

l’Udeur esce dalla maggioranza

Diventa sempre più profonda la crisi alla Maddalena. L’Udeur ieri ha ufficializzato l’uscita dalla maggioranza, epilogo di una battaglia cominciata con la decisione di Comiti di ritirare la delega all’assessore Curedda. La segreteria cittadina del Campanile ne ha per tutti, attaccando anche il coordinamento provinciale del partito al quale si chiede di prendere atto e instaurare con la Segreteria locale un rapporto di maggiore comprensione e collaborazione su questa problematica.
 Il direttivo e il segretario Fernando Piras hanno diffuso un documento per spiegare le ragioni di questa decisione. «Interveniamo in difesa dell’ex assessore Curedda, al quale è stata ritirata la delega senza una adeguata e sufficiente motivazione da parte del sindaco Angelo Comiti, che ha scarsa considerazione nei confronti del partito stesso e dei suoi esponenti».
 La decisione è presa nonostante il parere contrario del coordinatore provinciale Francesco Marcetti. «La sezione dell’Udeur della Maddalena - continua il documento - forte dell’ autonomia propria di una sezione di partito, intende evidenziare le linee guida che da ora in poi indicheranno l’agire all’interno del consiglio comunale e dei rapporti con la comunità cittadina. Ci dissociamo, inoltre, dall’atteggiamento dell’assessore Manai, irrispettoso verso le indicazioni dettate dalla segreteria della Maddalena». Ultimo passaggio relativo alla decisione dello stesso Manai di restare in giunta, come del resto sembra voler fare anche l’assessore all’urbanistica Enzo Satta. La maggioranza di Comiti è però legata a un filo: basterebbe il disimpegno di un altro consigliere per far cadere la sua giunta.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 28 LUGLIO 2007

Riuscito lo sciopero Saremar, sotto accusa Regione e Governo

Lo sciopero dei lavoratori Saremar ieri è pienamente riuscito, anche se i disagi per l’utenza sono stati ridotti al minimo. Le due navi della compagnia, Santo Stefano e Caprera, hanno effettuato solo i canonici viaggi imposti dalla Capitaneria, che si è molto prodigata per tenere la situazione sotto controllo. La società privata Enermar, ha assorbito quasi tutto il traffico della giornata.
 I lavoratori aderenti alla sigla Sdl (sindacato dei lavoratori), hanno iniziato il loro sit-in fin dalle prime ore del mattino, manifestando pacificamente con bandiere e slogan, controllati a distanza da carabinieri. Dopo le 11 hanno raggiunto in corteo la sala del consiglio comunale, dove hanno incontrato il sindaco Angelo Comiti. Durante il colloquio c’è stato anche qualche momento di tensione, i toni si sono sollevati per qualche minuto. Poi tutto è tornato alla normalità.
 «La situazione è difficile - ha detto Vittorio Verrascina -. Regione e Stato non riescono a definire la questione, non rendendosi conto che così facendo si affossano ancor più le condizioni degli isolani e dei turisti. I problemi sono i soliti, l’elevato costo del biglietto, la soppressione delle corse notturne, oltre la perdita di due equipaggi. Il 15 agosto organizzeremo - ha aggiunto Verrascina - una traversata a nuoto fino a Palau proprio per risparmiare il prezzo del biglietto».
 «Ma la colpa di questa situazione - ha replicato Comiti - non è da addebitare alla regione che ha assunto una posizione legittima e che va nell’interesse dei sardi e nostro, ma al ministero dei trasporti che ancora tiene tutto in mano senza demandare alla regione. Non possiamo sparare, quindi, all’unico alleato che possiamo avere in questa vertenza, anzi dobbiamo aiutarlo dal punto di vista istituzionale».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 28 LUGLIO 2007

Dal Mississippi alla Maddalena, il blues americano da Zì Antò

L’isola si immerge nel blues del delta del Mississippi. Lo storico locale arrampicato sui graniti di Tegge, Zì Antò, per tutto il mese di agosto ospita una rassegna acustica di blues. Questa sera alle 21,30 le sonorità a stelle e strisce si trasferiscono nella terrazza sul mare a sue passi dalla spiaggia. A inaugurare l’appuntamento sotto le stelle il concerto del Vaigheblues. Il gruppo composto da Francesco Piu, chitarrista di fama internazionale che a ottobre si esibirà con la band di Eric Clapton, Samuele Marchisio voce e armonica, Mauro Mibelli al mandolino americano, ripercorreranno la storia del delta blues con una performance acustica e strumenti originali. La rassegna si svolgerà ogni sabato. Tra gli artisti che parteciperanno all’evento anche il quartetto jazz bergamasco del batterista Massimo Campini e alcuni musicisti americani. L’ingresso è gratuito.

(se.lu.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 27 LUGLIO 2007

 Soru e il G8: «Niente smanie personali»

Nessuna «smania» di avere nuovi poteri da esercitare, ma mettersi a disposizione per senso di responsabilità. Così il presidente della Regione Renato Soru ha spiegato l’indiscrezione circolata due giorni fa dopo la prima riunione operativa alla Maddalena in vista del G8, che si svolgerà dal primo al 3 luglio del 2009, con funzionari di Palazzo Chigi e il capo del cerimoniale diplomatico della Repubblica, ministro Leonardo Visconti di Modrone.
 «Più che chiedere i poteri del commissario straordinario - ha spiegato Soru - mi sono messo a disposizione perché una manifestazione così importante riesca nel migliore dei modi. La Regione è titolare di una parte importantissima degli spazi e degli edifici destinati ad ospitare il G8 ed è normale immaginare una collaborazione tra il governo italiano e noi che possa farci cogliere tutte le opportunità della scelta della Sardegna e della Maddalena».
 La macchina organizzativa è già partita. L’obiettivo è quello di regalare la massima tranquillità al vertice e ai potenti della terra che arriveranno nell’Arcipelago nei primi tre giorni di luglio del 2009. A essere convinto di questo è il consigliere diplomatico di Prodi, Visconti di Modrone: «Fondamentale l’impegno delle amministrazioni locali. Sarà una grande occasione sia per l’isola, ma anche per il governo italiano, che avrà modo di mostrare una bellezza che non tutti conoscono».
 Il sovralluogo, due giorni fa, ha toccato il Circolo Ufficiali, Marinferm, Faravelli, Arsenale, Marisardegna, ma anche la Seis e Villa Weber, siti che potrebbero ospitare i quattromila giornalisti e le altre diecimila persone previste al seguito del G8.
 Sempre il consigliere diplomatico di Prodi è rimasto entusiasta di quanto ha visto: «Tutto molto bello, l’atmosfera e lo scenario naturale in cui gli edifici si inseriscono. Dovremmo riflettere meglio - spiega Visconti di Modrone - che cosa può meglio servire alle esigenze del vertice del 2009. Poi prenderemo insieme una decisione su come organizzare il lavoro. Ormai in G8 è stato annunciato e benedetto. Certamente ci sarà da tenere in primo piano l’aspetto della sicurezza. Ma una delle motivazioni che ci spinge è quella di poter dare un occasione alla Maddalena di essere conosciuta in tutto il mondo come merita».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 27 LUGLIO 2007

Ventiquattro ore di sciopero per i traghetti della Saremar

 Sciopero di 24 ore alla Saremar, proclamato dal sindacato Sdl, con la garanzia delle corse essenziali e la possibilità di un sit-in di fronte al porto. Ne dà notizia il coordinatore provinciale dello Sdl, Vittorio Verrascina, in un documento dove mette in evidenza i vari disagi che nell’Isola di La Maddalena da mesi perseguitano i viaggiatori che devono recarsi a Palau.
 Questo a causa della Saremar, gruppo Tirrenia - continua il comunicato -, che ha diminuito le corse da 28 a 21, sia diurne che notturne, privando i maddalenini della possibilità di muoversi liberamente dalle 19 alle 7 del mattino successivo. Per non parlare della perdita di ben cinquanta posti di lavoro. Altro grande disagio è quello che riguarda il costo del biglietto, nel quale viene inserita una tassa detta di «bunkeraggio», che ne eleva il prezzo in modo paradossale. Per tutti questi motivi - scrive Vittorio Verrascina - lo Sdl ha proclamato lo sciopero odierno. «Se poi ci sarà concesso, prevediamo un incontro presso il salone consiliare del Comune per dialogare e confrontarci con qualsiasi forza politica e sindacale». Verrascina fa notare anche la più totale assenza del ministro dei trasporti, della Regione e della Provincia.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 27 LUGLIO 2007

«La tradizione e la moda», oggi la sfilata con Valeria Marini

“La tradizione e la moda” è il titolo della sfilata di moda in programma questa sera, a partire dalle ore 21,30, in piazza Comando. Sulla passerella allestita alla Maddalena trasformata per l’occasione in uno splendido giardino sardo del ’600 sfileranno le collezioni delle griffe più originali della stagione, in uno spettacolo che unisce concetti d’arte differenti come la moda, il teatro, la danza e il design.
 Tra gli stilisti presenti alla manifestazione maddalenina Ettore Bilotta, premio ago d’oro 2007, Renato Balestra, Grimaldi e Giardina, Gay Mattiolo, Farhad Re.
 Particolare attesa per Valeria Marini, che presenterà la sua collezione “Seduzioni Diamond”. Nella passerella di piazza Comando sfileranno anche le creazioni di Gordana Perencevic, l’artista serba specializzata in accessori moda.

(g.z.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 26 LUGLIO 2007

All’Alien Club la sfida tra le auto modificate

Grande successo della quarta tappa del campionato Tuning no-limits car club, svoltosi a Civitavecchia, riservato alle auto modificate nella carrozzeria, negli interni e con i migliori impianti stereo e luci e al quale hanno partecipato circa 150 iscritti.
 150 iscritti che hanno calamitato l’attenzione del numeroso pubblico, circa 8 mila presenze. Tra i protagonisti, i Cattivi Alien club di La Maddalena, che si sono aggiudicati dieci trofei con tre auto. La parte del leone l’ha fatta Emilio Sirena, con la sua Rover 216 coupé (nella foto con una ragazza immagine); bene anche Alessandro Canu (Alfa 156) e Enzo Conti (Ford Focus). In particolare Sirena si è classificato al primo posto nell’extreme tuning, precedendo un concorrente romano, imbattuto da due anni, recente vincitore del Body challenger di Rimini, la più grande manifestazione italiana di auto modificate. Coppa anche per il miglior impianto hi-fi, la miglior illuminazione esterna, la miglior ingegneria totale dell’auto e miglior macchina secondo la giuria popolare. Terzo posto per Canu, per la preparazione esterna dell’auto, l’illuminazione interna e come iscritto proveniente da più lontano (Sorso). A Conti la coppa riservata al club maddalenino. L’11 agosto il team di Emilio Sirena esporrà in piazza Umberto I alcune tra le macchine premiate.


LORENZO IMPAGLIAZZO

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 26 LUGLIO 2007

Comiti: «Sportello di Abbanoa per residenti alla Maddalena»

Il sindaco Comiti ha inviato una lettera al presidente di Abbanoa, Edoardo Balzarini, per chiedere assistenza agli utenti che vivono a La Maddalena e che devono sbrigare la stipula dei contratti e ogni altra pratica legata al servizio idrico. I maddalenini, infatti, si devono recare negli uffici di Arzachena, spostamento che li costringerebbe a un gravoso onere di carattere economico, a causa dell’elevato costo del biglietto dei traghetti per Palau, al quale dovrà aggiungersi la carenza di mezzi pubblici per Arzachena. In merito alle modalità di assistenza degli utenti di Abbanoa domiciliati nel Comune di La Maddalena, pertanto, il sindaco fa presente che deve essere tenuta in debita considerazione la specificità del territorio. Comiti, quindi, chiede «di prevedere l’apertura di uno sportello Abbanoa a La Maddalena, visto che il Comune ha messo già a disposizione locali, attrezzature e personale, per almeno un giorno alla settimana, così che i miei concittadini potrebbero fruire senza difficoltà del servizio di assistenza e risolvere più agevolmente tutte le questioni». Una richiesta logica anche perchè i cittadini di Palau, quando ancora era sindaco Pirredda, avevano ottenuto da Abbanoa l’apertura di un ufficio per un giorno alla settimana.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 25 LUGLIO 2007

G8: oggi summit di Regione e Governo

Il primo summit segreto per il G8 partirà questa mattina. Arriveranno in 12 da Roma, Sassari e Cagliari per fare un primo sopralluogo sui siti che ospiteranno il vertice dei capi di stato, nell’estate del 2009. A fare da padrone di casa il sindaco Angelo Comiti e il presidente della giunta regionale Renato Soru. Presenti un funzionario del ministero degli Esteri, il capo del cerimoniale della Presidenza del Consiglio, un dirigente del ministero della Difesa e uno dell’Interno, oltre al prefetto Salvatore Gullotta, all’ammiraglio Ermenegildo Ugazzi e al questore Cesare Palermi. La giornata è top secret. È previsto il trasferimento immediato nella base di Santo Stefano, in cui è ormeggiata la nave appoggio Emory Land. La zona verrà blindata da un servizio di vigilanza strettissimo. A vigilare anche tutta l’area ci saranno anche le motovedette delle forze dell’ordine. Sosterranno nelle acque davanti all’isola per proteggere da occhi indiscreti gli uomini della delegazione. Il vertice con molta probabilità verrà concentrato a Santo Stefano. Si parla anche dell’arrivo dei sommozzatori del battaglione San Marco. Il G8 voluto da Soru, Prodi e D’Alema è ben visto dalle sinistre, infatti il segretario dei comunisti Marco Poggi in una nota mette in evidenza la ricaduta economica e di immagine che potrà godere l’isola. Resta critico il consigliere regionale di forza Italia, Giovanni Pileri che ha paura dell’invasione dei contestatori nell’area a forte vocazione turistica della Gallura.
 L’annuncio della conferenza dei capi degli stati più industrializzati alla Maddalena ha messo in moto la macchina organizzativa. Si cerca di non arrivare impreparati alla vetrina mondiale che per alcuni giorni catapulterà l’arcipelago al centro dell’attenzione dei media planetari. Il governo ha già previsto un pacchetto di interventi per adeguare le strutture di sicurezza e quelle ricettive all’evento. Il summit di oggi servirà per fare un primo rapido sopralluogo sui siti prescelti per gli incontri del G8. Tutto resta ancora avvolto nel mistero, non sono ancora stati annunciati i luoghi che ospiteranno i capi di governo. Ma l’isola aspetta con maggiore impazienza di conoscere l’entità degli stanziamenti del governo e gli interventi che contribuiranno a rilanciare l’economia della Maddalena.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 25 LUGLIO 2007

La Margherita rilancia il progetto Pd

Un partito laboratorio che superi le dinamiche degli schieramenti contrapposti. Il segretario cittadino della Margherita, Aurelio Torta, rilancia il progetto Partito Democratico in città e cerca di tenere unite le anime divise dei ds. «Nel Pd c’è posto per chi come me viene dalla Margherita, per il segretario dei democratici di sinistra, Luca Ronchi, per il leader dell’ex mozione Angius, Stefano Filigheddu e anche per Pierfranco Zanchetta - spiega Torta -. Costruire il pd significa ascoltarsi, incontrarsi, superare gli steccati». Il pd non riesce ancora decollare in città, azzoppato dalla spaccatura interna dei democratici di sinistra. Il segretario cittadino, Luca Ronchi, non viene riconosciuto dall’altra metà dei democratici di sinistra guidata da Stefano Filigheddu, che rappresenta il 43 per cento degli iscritti. L’arrivo del coordinatore provinciale, Nicola Comerci, non è servito per riportare serenità all’interno del partito. Sotto accusa l’accordo tra la margherita e la minoranza ds per gettare le basi del futuro movimento. Un mossa che ha scatenato la protesta della maggioranza fassininana. «Che ci fossero delle resistenze al pd nei ds maddalenini non è un mistero - continua Torta -. Nella relazione di Ronchi al congresso non c’è nessun passaggio sul futuro partito. Anche Pierfranco Zanchetta compariva tra i sottoscrittori a livello nazionale delal mozione Angius, salvo poi ricredersi e confluire nella Fassino. Se il sogno è costruire il più grande partito italiano è chiaro che si dovrà creare una forza plurale in cui devono trovare spazio per diverse sensibilità e per chi non si sente oggi rappresentato dai partiti».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 25 LUGLIO 2007

LETTERA CISL AL SINDACO
 Gaetano Pedroni, segretario territoriale della Cisl, ha inviato una lettera al sindaco di La Maddalena, Angelo Comiti e ha chiesto chiarimenti sull’impiego del personale tecnico del comune dopo l’affidamento del servizio idrico ad Abbanoa. «Il personale, - scrive Pedroni - nutre forti dubbi sul proprio futuro lavorativo non avendo ricevuto informazioni dopo il passaggio del servizio».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 25 LUGLIO 2007

VENERDì SCIPERO SAREMAR
 Venerdì sciopero dei traghetti della Saremar. La società garantisce solo le corse nelle fasce protette.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 24 LUGLIO 2007

La città celebra la santa patrona

La città si è fermata per rendere omaggio alla sua patrona Santa Maria Maddalena. La processione sul mare ha chiuso la settimana di festa, alla cerimonia sulle imbarcazioni hanno partecipato oltre 2 mila persone. La statua della santa è stata imbarcata sul rimorchiatore Petagus e ha percorso il lungomare, per girare poi di fronte all’isola di santo Stefano e rientrare nella banchina davanti a piazza Comando. 25 minuti con il simulacro a fare da battistrada a un centinaio di barche. Presenti il vescovo di Ajaccio, Jean Louis Brunin, quello di Tempio Sebastiano Sanguinetti, i parroci di Palau, Santa Teresa e Moneta il cappellano americano e quello luterano. Tra le autorità laiche il sindaco, Angelo Comiti, il presidente della Provincia, Pietrina Murrighile e l’ammiraglio di Marisardegna, Ermenegildo Ugazzi. Dopo la messa officiata dal vescovo, la processione è passata per le vie del centro fino a raggiungere la banchina delle Poste. è partita per il giro a mare. Al rientro l’omelia del vescovo di fronte a una piazza affollatissima. Monsignor Sanguinetti ha messo in evidenza il ruolo di Santa Maria Maddalena come faro della città. «Un’isola che si trova di fronte a un passaggio delicato - ha detto -. La Maddalena è di fronte a scelte che ne modificano l’assetto sociale e ed economico, oltre che umano e antropologico. Una sfida che deve essere affrontata, rispetto alla quale nessuno può chiamarsi fuori. Non dovete perdere mai le speranze, quando si addensano nubi all’orizzonte, sappiate e costruire insieme un futuro sereno e radioso».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 24 LUGLIO 2007

Traghetti Saremar fermi venerdì Garantite solo le fasce protette

I dipendenti della Saremar ancora sul piede di guerra. Venerdì i traghetti resteranno ancorati in porto, verranno garantite solo le corse nelle fasce protette. Il braccio di ferro dei sindacati con l’azienda continua. Sotto accusa il taglio di alcune corse che hanno ridotto il personale e reso più difficili le condizioni di lavoro.
 La Saremar in un comunicato garantisce le partenze dalla Maddalena per venerdì alle 7,30, alle 8, alle 13, alle 14, e alle 17,30. Da Palau alle 8, alle 8,30, alle 13,30, alle 14,30 e alle 18. I sindacati dei marittimi vogliono anche una presa di posizione da parte del ministero dei trasporti, che per ora nella vertenza è rimasto defilato. La giornata di sciopero non rigurada solo la tratta Maddalena-Palau, ma anche la linea tra Santa Teresa e Bonifacio.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 22 LUGLIO 2007

Comiti: «Ufficio di Abbanoa anche in città»

Il sindaco Angelo Comiti ha inviato una lettera al presidente di Abbanoa Edordo Balzarini per chiedere assistenza agli utenti che vivono alla Maddalena e devono sbrigare pratiche e contratti. I residenti devono arrivare fino agli uffici di Arzachena. Uno spostamento che ha costi rilevanti. Al prezzo del biglietto va agginuto quello della benzina. Comiti ricorda ai vertici dell’ente idrico la specificità dell’isola e chiede l’apertura di uno sportello temporaneo anche alla Maddalena. Il primo cittadino rivendica per l’arcipelago lo stesso trattamento riservato a Palau, in cui un funzionario di Abbanoa si reca una volta alla settimana per raccogliere richieste e lamentele.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 21 LUGLIO 2007

Arriva la Bandiera dei Delfini

Il Veliero dei Delfini è arrivato in Sardegna, dopo aver terminato la terza tappa di un viaggio lungo 1500 miglia nei mari italiani e ha assegnato al Parco della Maddalena la «Bandiera dei delfini». La circostanza è stata commentata con orgoglio da Giuseppe Bonanno, presidente del Parco nazionale. «E’ un vero onore, per il Parco, ricevere questo riconoscimento. L’Arcipelago si trova infatti nel vertice meridionale del santuario dei cetacei del Mar Tirreno; per tale ragione, il Parco dovrebbe rappresentare la punta di diamante nella tutela e nella promozione della conoscenza delle abitudini di questi magnifici mammiferi che animano le acque del nostro Mediterraneo e che costituiscono una fondamentale attrattiva per lo sviluppo di attività turistiche ecocompatibili come, appunto, il dolphin watching». La campagna «Il Veliero dei delfini» è alla sua quinta edizione, ed è promossa dal Cts Ambiente in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del mare e con la partecipazione della Guardia Costiera e del Nucleo Operativo Ambientale dei Carabinieri. L’obiettivo del 2007, Anno Internazionale del Delfino, è, ancora una volta, quello di verificare lo stato di salute dei cetacei che vivono nelle acque del nostro Paese individuando i fattori di rischio, le iniziative attivate e auspicabili per proteggerli e, infine, sensibilizzare amministratori e cittadini verso scelte sostenibili.
 Ieri c’è stata una conferenza stampa a bordo del veliero, presenti l’assessore all’Ambiente Pier Paolo Olivieri, il presidente del Parco, il comandante della finanza e quelli della capitaneria e i carabinieri del Noe.


Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 21 LUGLIO 2007

Continuità territoriale anche per le isole minori, mai più un’altra Saremar

I collegamenti Palau-La Maddalena targati Saremar non piacciono a nessuno. «Nel 2008 - ha infatti annunciato l’assessore Broccia -, quando scadrà la convenzione con la Saremar le condizioni le vogliamo decidere noi. La Regione dà 15 milioni di euro al Gruppo Tirrenia per la tratta Palau-La Maddalena, che organizza corse e orari come vuole. Ma dal 2008 i collegamenti saranno affidati alla Provincia, e non alla Regione, che comunque bandirà una gara internazionale di appalto dove la continuità territoriale significherà sicuramente garantire i collegamenti 24 ore al giorno. La Provincia così potrà decidere il livello dei servizi: corse, orari, frequenze e costo del biglietto. Bisogna fare i conti bene per garantire la qualità del servizio senza sprechi, ma nel 2006 hanno raggiunto La Maddalena 2 milioni di passeggeri, producendo utili notevoli. Tra l’altro la legge sul Trasporto pubblico locale prevede la clausola sociale: i dipendenti vanno assunti da chi vince la gara d’appalto. Ma si possono anche tagliare i costi e riorganizzare i servizi. Dato che il trasporto dura un quarto d’ora penso a traghetti senza bar, oppure affidati a un privato. Uno l’acqua se la porta, oppure se la compra quando sbarca o, appunto, il bar va in appalto senza costi aggiuntivi. Toglierei anche il cuoco e sicuramente pretenderei navi adeguate».
 Soprattutto il sindaco della Maddalena, Angelo Comiti, in ritardo all’appuntamento appunto per difficili incastri di orari, non ha risparmiato critiche alla Saremar: «È un’autentica vergogna, una cosa inconcepibile che la Saremar, senza coinvolgere la Provincia, il Comune e la Regione, abbia deciso che la nostra giornata deve iniziare alle 7 del mattino in uscita e alle 19.45 al rientro. E se non ci fosse la Delcomar a garantire le corse notturne saremo prigionieri in casa nostra».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 21 LUGLIO 2007

il Pd è in alto mare I Ds restano ancora separati in casa

La risposta della minoranza Ds è arrivata e rimescola le carte. Come se il blitz nell’isola del segretario provinciale, Nicola Comerci non ci fosse mai stato. La contro conferenza stampa del gruppo guidato da Stefano Filigheddu ribadisce le posizioni di partenza degli ex Angius. Si definiscono Socialisti laici democratici, e contestano la posizione del segretario Comerci, che ha riconosciuto la leadership di Luca Ronchi. «La maggioranza del partito ha distorto alcuni passaggi chiave - attacca Salvatore Mariolu -. Noi ci siamo riconosciuti nella mozione di Angius, ma siamo rimasti dentro il partito e ci sentiamo parte integrante dei Ds e del futuro partito democratico. Comerci dove arrivare come garante. La sua somigliava più a una direzione a senso unico in cui la discussione è stata evitata. Non abbiamo potuto esprimere la nostra posizione. Confermo che siamo dentro i Ds e restiamo alla sinistra del partito democratico, il nostro punto di riferimento è la posizione dell’onorevole Brutti». Ritorna poi agli accordi in città con il presidente della Margherita. «È un discorso che parte da lontano - spiega -, avevamo riferimenti precisi ci siamo rapportati a quelli nel nostro dialogo. Con la Margherita abbiamo un progetto comune. Sulle problematiche militari siamo in gran parte d’accordo, così come sul futuro di La Maddalena». Stefano Filigheddu tira in ballo la questione morale. «il pd nascerà sulla moralizzazione della politica. Riteniamo che all’interno del consiglio comunale non ci possano essere 5 consiglieri in corsa per avere in concessione di beni pubblici»

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 21 LUGLIO 2007

Bonanno fa lo sconto ai turisti e rinuncia all’euro di ingresso

Il parco rinuncia alla mini tassa sul biglietto del traghetto e regala un euro a tutti i vacanzieri che arrivano sull’isola. Il presidente dell’ente di tutela dell’arcipelago, Giuseppe Bonanno, ha cercato di accogliere le lamentele che arrivano dai residenti e dai turisti che al costo esagerato del biglietto devono aggingere anche un euro da destinare al parco. Bonanno con un’ordinanza ha desciso di sospendere il pagamento del corrispettivo per l’ingresso nell’area del Parco sui traghetti di linea. «Non solo parco deve intervenire - dice Bonanno -, ma anche le istituzioni per cercare di frenare l’impennata dei prezzi che ormai raggiunge livelli insopportabili. Questo è il massimo che il parco può fare per diminuire il costo del biglietto, mi auguro che anche gli altri organi politici facciano la loro parte per abbattere il caro biglietto». Qualche giorno fa Giovanni Pileri, consigliere regionale di forza Italia, ha presentato un’interrogazione al presidente Soru e all’assessore Broccia per intervenire sul caro tariffe.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 21 LUGLIO 2007

Nuovi fondi per il Paolo Merlo: Restyling per pronto soccorso e tac

L’ospedale Paolo Merlo avrà a disposizione i fondi per l’ampliamento e la ristrutturazione del pronto soccorso e per l’attivazione della Tac, già pronta nel reparto di radiologia. L’annuncio arriva dall’assessore alla Sanità, Michele Secci, che illustra in un intervento le direttrici della sua azione politica nei prossimi mesi. «L’isola ha ricevuto dalla Regione un finanziamento per risolvere alcune delle emergenze sanitarie - dice Secci -. Anche la raccolta differenziata verrà miglorata. Il sistema di smaltimento dei rifiuti è stato potenziato con due raccolte giornaliere e verranno messi altri 100 cassonetti in punti strategici. Su 22 spiagge è partita la campagna di disinfestazione dei litorali che ha già portato a una drastica riduzione delle zecche. Infine sono terminati i lavori per la costruzione dei nuovi loculi e del forno crematorio. È intenzione di questa amministrazione di risolvere al più presto i problemi che interessano il cimitero, come l’attribuzione delle aree cimiteriali e la regolarizzazione della vendita e della distribuzione dei loculi».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 20 LUGLIO 2007

Furti alla Base: dieci inquisiti

Associazione per delinquere finalizzata al furto e al contrabbando. Queste le accuse mosse dalla Procura ai dieci “uomini d’oro” che in tre anni avrebbero rubato beni per 1,5 milioni di euro dal Navy Excange della base Usa maddalenina. Le perquisizioni, avviate mercoledì alla Maddalena, Palau e Bassacutena, si sono concluse nella tarda mattina di ieri.
 Per gli uomini delle fiamme gialle e gli agenti del Ncis - naval criminal investigative service - è stata una vera e propria caccia al tesoro, che si è rivelato di gran lunga più imponente di quanto avessero sospettato.
 I presunti ladri - 7 dipendenti civili della Nsa, Naval support activity, addetti al settore approvvigionamenti e allo spaccio, due personaggi della maddalena e un cittadino americano, già dipendente della base navale Usa - avevano nascosto nelle loro abitazioni e in alcuni locali di pertinenza materiale di ogni genere, dai televisori al plasma ai macinacaffè, dagli ipertecnologici I-Pod ad interi stock di scarpe di marca, griffe vere, non taroccate. Uno degli indagati aveva nascosto, sotto un armadio, anche tre orologi Rolex, mentre un altro aveva, in bell’evidenza, una vecchia radio militare risalente alla guerra del Vietnam tenuta in perfetta efficienza. La refurtiva recuperata ha occupato i cassoni di due autotreni, ed è stata messa sotto sequestro su ordine della procura della Repubblica. Per il capitano Cesare Antuofermo, che ha diretto le operazioni di perquisizione disposte dal sostituto procuratore della Repubblica di Tempio Elisa Calligaris, non resta ora che affrontare, con i suoi uomini (una cinquantina tra sottufficiali e finanzieri) il lavoro più impegnativo: catalogare due Tir di mercanzia di (presunta) provenienza delittuosa, un lavoro certosino al quale collaboreranno gli agenti del Ncis guidati dall’italo americano Giancarlo Moriconi, il funzionario responsabile per la Sardegna.
 «L’amministrazione americano è grata alla guardia di finanza italiana per l’ottima operazione compita», ha detto il funzionario americano, il quale ha presenziato alla conferenza stampa indetta dalle Fiamme gialle ma senza intervenire. «Perchè non rientra nei nostri compiti e nel nostro stile», ha spiegato Moriconi, restando in silenzio ad ogni domanda.
 Come, ad esempio, se in questa incredibile “falla” nei servizi di sicurezza americani, possano essere incappati anche dati sensibili o militari.
 «Questo lo escluderei in modo categorico - ha detto Giancarlo Moriconi - anche perchè i dati sensibili delle base sono a disposizione dei soli comandanti e, in quell’area, nessun civile o militare, italiano o statunitense, ha mai avuto accesso. Posso aggiungere che di dati sensibili alla Maddalena e Santo Stefano non ce ne sono più, da quando i sommergibili non approdano sotto la nave officina».
 L’operazine «Manolesta» è scattata mercoledi pomeriggio con il fermo di due degli indagati all’uscita dello spaccio statunitense, in zona Vaticano. I due (dipendenti italiani della base) avevano fatto incetta di generi alimentari e piccoli elettrodomestici. Ovviamente evitando accuratamente di passare alla cassa, dove c’era un altro complice - il responsabile italiano del Navy Excange - che chiudeva gli occhi quando arrivavano i compari a fare la “spesa”.
 Un giochino che andava avanti da tre anni (ma probabilmente molto, molto di più) e che in questi mesi è andato intensificandosi, in vista della chiusura definitiva di quel supermarket dove prendevi tre e pagavi zero.

GIAMPIERO COCCO

(ha collaborato Andrea Nieddu)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 20 LUGLIO 2007

Mercoledì primo sopralluogo per il G8

L’incontro in calendario a Palazzo Chigi doveva essere un’importante tappa di avvicinamento verso il “nuovo modello La Maddalena”. Cioé a quel futuro senza americani che dovrebbe essere pronto fin dai primi mesi del prossimo anno.
  “pressing” esercitato dal presidente Soru sul governo negli ultimi tempi ha creato inattesi sentieri alternativi e, soprattutto, nuove straordinarie possibilità. Il programma concordato tra governo, Regione e istituzioni locali - il cosiddetto accordo di programma quadro - è diventato così come un vestito troppo stretto per lo sviluppo dell’arcipelago. La decisione del governo di far svolgere tra due anni alla Maddalena il vertice del G8, ha infatti sparigliato tutte le carte delle procedure e dato un’improvvisa accelerazione alla trasformazione economica di tutta l’area. Non solo una nuova e inattesa disponibilità di risorse, ma anche e soprattutto tempi stretti e soprattutto sicuri. Per Soru è un grande atout politico, per La Maddalena la consapevolezza che le cose stanno cambiando e si stanno evolvendo in modo positivo.
 Ieri a Palazzo Chigi l’incontro in calendario doveva mettere a fuoco i problemi contenuti nella bozza dell’accordo di programma quadro. Dopo l’introduzione affidata dal sottosegretario Enrico Letta e al presidente Renato Soru, la discussione si è spostata su un piano più tecnico che politico. Anche se Soru ha voluto anticipare nuovi dettagli del “progetto La Maddalena”. Qualcosa, per dire la verità, era trapelata nel corso degli incontri legati alla possibilità di portare nel nord Sardegna la prossima edizione della Coppa America, il più grande evento velistico mondiale.
 Ebbene ieri Soru è stato più esplicito. Il presidente pensa infatti di applicare alla Maddalena il modello Capri. Cioé un’isola ecologica con tanto di sistema di trasporto interno pubblico senza auto. Una sintesi di impresa turistica evoluta e conservazione e tutela dell’ambiente. Ma soprattutto ha chiesto tempi brevi e certi per gli investimenti.
 Al di là delle inevitabili polemiche politiche legate alla scelta di far svolgere alla Maddalena il vertice dei potenti della Terra, si sta però creando uno scenario dove per l’arcipelago si moltiplicano le possibilità di cambiamento. E se solo pochi mesi fa il discorso fatto ieri dal presidente Soru poteva sembra a dir poco ardito, oggi le cose stanno molto diversamente.
 Al vertice di palazzo Chigi hanno partecipato anche il sottosegretario Giampiero Scanu, il presidente della Provincia Gallura Pietrina Murrighile, il sindaco della Maddalena Angelo Comiti e il consigliere provinciale Pier Franco Zanchetta. Per il governo la trattativa è stata delegata a Francesco Boccia, capo Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali. Boccia ha ribadito che per il presidente Prodi il G8 rappresenta uno strumento straordinario di risorse e di investimenti per la Maddalena.
 Confermata per il prossimo 25 luglio la prima missione degli esperti della presidenza del consiglio dei ministri alla Maddalena, per una prima valutazione sull’organizzazione del G8 previsto nel 2009. La missione sarà molto probabilmente guidata dal consigliere diplomatico di Palazzo Chigi Stefano Sannino. Sarà proprio Soru a fare gli onori di casa.
 Ma ecco, in estrema sintesi, i punti sui quali si è aperta ieri la dicussione: 1) arrivare alla definizione di area di crisi per l’arcipelago, premessa per risolvere i problemi occupazionali dei dipendenti civili della base Usa e di quelli dell’ex Arsenale; 2) il ridisegno del sistema portuale dell’isola, a cominciare da una nuova collocazione del porto commerciale; 3) la sistemazione del centro storico (sono già disponibili 5 milioni di euro); 4) il passaggionalla Regione delle aree e delle strutture attualmente divise tra demanio militare, demanio e demanio marittimo. Sicuramente uno dei nodi più complessi da risolvere; 5) il caso Caprera, con il passaggio dei beni demaniali alla Regione. Anche qui un problema delicato per l’incrocio di competenze e di pretese tra ministero dell’Ambiente, Regione e amministrazione comunale della Maddalena.
 Incontro ancora interlocutorio, dunque, ma la macchina si è messa ormai in moto. Prossimo appuntamento: mercoledì 25 luglio alla Maddalena per il primo sopralluogo per il G8.


PIERO MANNIRONI

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 20 LUGLIO 2007

sviluppo: «L’esempio c’è già è l’isola di Capri»

Per Pietrina Murrighile c’è l’esempio di Capri come traccia da seguire per lo sviluppo della Maddalena. La presidente della Provincia, assente da diversi mesi dalla vita istituzionale per una malattia, è tornata operativa e pronta a dare il suo contributo. E si dice molto soddisfatta del nuovo vertice romano. «Lo Stato - sottolinea - sta dando tutte le garanzie che ci aspettiamo. A parte la conferma del G8, che porterà infrastrutture notevoli all’isola e che si propone come un appuntamento di fondamentale importanza nel cammino di rinnovamento economico dell’isola, c’è la dichiarazione dello stato di crisi e l’istituzione della cassa integrazione in deroga, a partire dal primo gennaio del prossimo anno. Atti concreti che tracciano la via per lo sviluppo di una delle perle della provincia Gallura». Ostacoli da superare, anche la Murrighile non lo nasconde, ce ne sono ancora tanti. «A cominciare dagli incroci delle proprietà del demanio militare e del demanio marittimo, che legano come catene La Maddalena - aggiunge la presidente -. Zone che invadono addirittura il centro storico per cui sarà necessaria una riperimetrazione. Ma anche in questo caso l’impegno per cancellare questi vincoli c’è. Credo che non si dovrà aspettare molto perché le proprietà dello Stato vengano trasferite alla Regione e dunque alla piena disponibilità dei maddalenini».

(r.o.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 20 LUGLIO 2007

Prezzi folli sui traghetti Saremar

«Portare avanti i sogni legati alla realizzazione del G8 e della Coppa America nell’isola è importante, ma è altrettanto importante preoccuparsi della quotidianità, in particolare del problema trasporti da e per l’isola». Lo ha detto il consigliere regionale di Forza Italia Giovanni Pileri, che ha presentato un’interrogazione sulla vicenda Saremar al presidente della Regione Renato Soru e all’assessore ai Trasporti Sandro Broccia.
 Pileri chiede provvedimenti per i gravi disagi al trasporto e per i licenziamenti dei marittimi Saremar, che operano nella tratta La Maddalena-Palau e viceversa. L’interrogazione con richiesta di risposta scritta punta sui gravi disagi, sull’indiscriminato aumento delle tariffe e sui licenziamenti relativi al collegamento marittimo La Maddalena-Palau gestito dalla Saremar. «Il gruppo Tirrenia, tramite la Saremar - scrive Pileri - gestisce i collegamenti marittimi da e per le isole minori. Tra i doveri dello Stato e della Regione rientra quello di garantire la continuità territoriale non solo con il continente ma anche tra le isole minori e l’isola madre. Negli ultimi mesi - aggiunge Giovanni Pileri - si sono verificati diversi fatti preoccupanti: la diminuzione del numero delle corse con gravi disagi per residenti e non; un consistente taglio del personale imbarcato con gravi ripercussioni economiche e sociali per la comunità maddalenina; l’ingiustificato e unilaterale aumento indiscriminato delle tariffe sulle tratte considerate che stanno causando forti limitazioni agli scambi economici e sociali tra i residenti nell’arcipelago e i comuni limitrofi. Tale aumento di tariffe - aggiunge il consigliere - penalizza non solo i residenti ma anche i passeggeri non residenti che si recano alla Maddalena per lavoro o turismo: il biglietto andata ritorno Palau-La Maddalena per un auto e due passeggeri varia dai 35 ai 45 euro. Per questo - conclude - chiedo di ripristinare i collegamenti e il numero di corse necessarie per garantire un efficiente collegamento tra l’isola della Maddalena Maddalena e Palau; garantire il mantenimento dei posti di lavoro dei marittimi imbarcati nella tratta; verificare e proporre la riduzione delle tariffe di trasporto applicate sia per i residenti che per i non residenti».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 20 LUGLIO 2007

«Sì all’America’s cup»: nasce un comitato

Il patron Bertarelli sembra ben disposto a fare disputare la Coppa America nelle acque dell’arcipelago. Con la speranza che vengano superati tutti gli ostacoli di natura logistica e che il sogno si possa concretizzare, nell’isola si sta costituendo il comitato a favore dell’America’s Cup alla Maddalena” «che - dicono i promotori - ha a cuore un futuro diverso per i nostri luoghi, finalmente liberi da ingombranti presenze straniere e, in parte, dalle stellette nostrane. Sosteniamo pienamente la presa di posizione del Governo, della Regione e dell’amministrazione comunale a favore dell’evento alla Maddalena. Precisiamo che lontano dall’idea di volersi sostituire alle predette amministrazioni, il Comitato le sosterrà e proporrà loro idee; sarà ben disposto verso coloro i quali hanno a cuore una svolta epocale per la nostra economia, consapevoli del fatto che manifestazioni sportive di tale portata possono cambiare, se c’è la volontà e l’ intelligenza di farlo, il destino di un luogo bellissimo come il nostro che non può vivere queste sue bellezze solo guardandole da lontano ma sfruttarne appieno le potenzialità». I rappresentanti del comitato stanno prendendo contatti, riscuotendo consensi a favore della loro azione, con i comuni frontalieri coinvolgendoli nelle loro iniziative».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 20 LUGLIO 2007

Il notaio alla Maddalena dopo anni di assenza

Dopo diversi anni di assenza da parte di un notaio alla Maddalena, da quando è andato in pensione Emilio Acciaro, finalmente chi avrà bisogno di definire pratiche notarili lo potrà fare, almeno una volta la settimana.
 Da ieri e ogni giovedì un notaio sarà presente presso lo studio di consulenza di Pietro Fonnesu situato in via Dandolo 15, dalle ore 15.30 fino alle 19. È necessario, almeno per ora, chiamare il numero 0789.723114 per fissare un appuntamento.
 Se poi le richieste dovessero aumentare, sembra ci sia la disponibilità da parte del notaio di recarsi più di frequente nell’isola. La sua presenza assidua renderebbe sicuramente la vita meno complicata a quanti hanno necessità di rivolgersi a uno studio notarile per definire atti, stipulare contratti, vendere o acquistare abitazioni, costituire società.
Da molto tempo i maddalenini si sono loro malgrado abituati a recarsi in altre località, ora potranno evitare di sprecare tempo e denaro.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 20 LUGLIO 2007

VELIERO DEI DELFINI
 Questa mattina alle 11.30 nella banchina Medaglie d’oro arriverà il veliero dei delfini. L’iniziativa, inserita nella campagna del Cts ambiente in difesa dei cetacei, ha l’obiettivo di promuovere l’armonizzazione tra pesca, delfini e sviluppo di attività occupazionali. All’ente parco sarà conferita la bandiera dei delfini a testimonianza dei risultati raggiunti nell’ambito della tutela ambientale.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 20 LUGLIO 2007

VOLONTARI SOCCORSO
 Domani con inizio alle 18 in località Saint Tropez (ponte di Caprera), appuntamento con esibizioni di sci nautico, simulazione incidente in mare e dimostrazione di salvamento in acqua con cani addestrati. L’appuntamento è organizzato dai volontari del soccorso della Maddalena. L’ingresso è libero.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 19 LUGLIO 2007

Consegnati i gradi di sergente

Cerimionia in grande stile per la consegna del grado di sergente del XII corso, nel piazzale comandante Avegno delle scuole sottufficiali. Alla manifestazione erano presenti il capufficio generale alle scuole Claudio Maria De Polo, il comandante Maurizio Palmese, il prefetto Salvatore Gullotta e il questore Cesare Palermi. «La cerimonia - dice il comandante Palmese - segna la fine dell’anno scolastico 2006-07, in cui si sono avvicendati nella scuola quasi 2 mila allievi, tra volontari in ferma e in servizio permanente, sergenti, marescialli della marina e di altre forze armate. L’attività di formazione ha previsto oltre 27 mila ore di lezione, mille ore di attività pratica a bordo dei mezzi navali. La concessione di più di mille brevetti di abilitazione alla guardia in plancia su unità navali. Vengono portati avanti anche corsi di vela per 120 studenti delle scuole medie superiori, che arrivano da diversi istututi di tutta Italia».
 I sergenti premiati hanno dovuto superare tre concorsi pubblici basati su prove fisiche, attitudinali e test di cultura generale. Dopo la cerimonia di premiazione l’ammiraglio De Polo ha simbolicamente consegnato il grado da sergente agli allievi primi classificati.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 19 LUGLIO 2007

Partito Democratico, i Ds azzerano l’accordo tra ex Angius e Margherita

Il matrimonio non s’ha da fare. A separare la strana coppia che vuole lanciare il Partito Democratico in città, composta dalla Margherita e dagli esponenti dell’ex mozione Angius, scende in campo il segretario provinciale ds, Nicola Comerci. Rimette sul trono il presidente cittadino Luca Ronchi e critica la fuga in avanti del segretario della Margherita, Aurelio Torta, reo di aver ignorato le gerarchie. La maggioranza ds mette ordine nella casa comune. L’accordo tra il partito di Rutelli e la minoranza pro Angius è stato accolto come uno sgarbo dai fedeli alla linea Fassino. Ma la conferenza stampa a cui era presente anche il consigliere provinciale, Pierfranco Zanchetta, è diventata un faccia a faccia tra le due anime dei ds. Sul tavolo i segretari, dall’altra parte il gruppo dissidente guidato da Stefano Filigheddu. Tra loro si chiamano compagni, ma il termine quasi stona tra due visioni opposte sul futuro dell’isola. «Noi vogliamo voltare pagina e puntare sul turismo - dichiara il segretario Luca Ronchi -, loro restano ancorati al sistema statalista e all’economia della marina». La platea resta impertubabile e già pensa a una contro conferenza al veleno.
 I ds non rinnegano il partito democratico, ma vogliono essere i protagonisti della sua creazione. «Il Pd non deve essere chiuso nelle segreterie - afferma Pierfranco Zanchetta -, vogliamo una forza aperta ai giovani, a chi non si riconosce più nel sistema frammentato della politica». Il segretario provinciale indossa le vesti del pacificatore. «Il presidente cittadino resta Luca Ronchi - spiega Comerci -, scelto in modo democratico. Io non voglio isolare la minoranza del partito, che alla Maddalena arriva al 43 percento. Ma il Pd deve nascere con il contributo di tutti.». La discussione scivola sui temi cittadini. «Il Pd si svilupperà con il consenso popolare - dice il capogruppo in consiglio, Gianvincenzo Belli -. Quando il processo verrà portato a termine nella giunta Comiti tra ibanchi del Comune in dieci avranno la tessera della nuova creatura politica». Zanchetta aggiunge un po’ di ironica confusione nei rapporti tra Parco e Comune. «An ha lanciato la candidatura di Bonanno a primo cittadino. Strano. Qualche anno fa il sindaco doveva diventare presidente del parco, ora qualcuno chiede il contrario».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 18 LUGLIO 2007

Teulada, Quirra e Santo Stefano restano poligoni militari

ROMA. I poligoni militari di Capo Teulada e Salto di Quirra non verranno dismessi, perchè si tratta di «strutture indispensabili» alla Difesa. E non verrà lasciato neanche il deposito di armi della Marina a Guardia del Moro nell’isola di Santo Stefano, anche se «c’è legittima e comprensibile opposizione» da parte della Regione. Lo ha detto il ministro della Difesa Arturo Parisi nel corso di un’audizione sulle servitù militari in commissione Difesa della Camera. I poligoni, sottolinea il ministro, sono fondamentali per due motivi. Il primo riguarda «l’addestramento delle forze armate, che devono saper utilizzare al meglio mezzi e strumenti a disposizione: tutto possiamo permetterci meno che forze armate di facciata da esibire in parata». Il secondo è più politico che tecnico. «Non vi sarebbero difficoltà a trovare altri poligoni, e con la presidenza del Consiglio si è anche valutata l’ipotesi di andare all’estero - spiega il ministro ma servono ingenti risorse e bisogna tenere conto dei vincoli internazionali». Insomma, non è possibile affidare la difesa del proprio territorio «a mani altrui». Per compensare lo sforzo chiesto alla Sardegna, aggiunge Parisi, «la Difesa si deve far carico di cercare soluzioni di mimino impatto».
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 18 LUGLIO 2007

Il Comune rilancia il museo Navale Nino Lamboglia”

Il museo archeolgico navale affonda. I visitatori sono troppo pochi e la struttura espostiva è in affanno. Le sale restano vuote, ma secondo l’amministrazione la causa è nella scarsa pubblicità che viene data al “Nino Lamboglia”. Difficile per i vacanzieri trovarlo.
 Il Comune pensa a un suo rilancio e vuole affidare il museo in gestione a titolo gratuito. Il dirigente dell’amministrazione Franco Malu ha già avviato la gara di appalto per scegliere la cooperativa o l’associazione che dovrà tenere aperta la struttura e dare al “Nino Lamboglia” maggiore visibilità. Il Comune continuerà a pagare la bolletta della luce del museo, al vincitore della gara il compito di andare all’arrembaggio dei vacanzieri. Il contratto tra pubblico e privato resterà in vigore per un anno, con la possibilità di un rinnovo tacito dell’accordo per altri 12 mesi. Dovranno essere valorizzati anche i reperti che sono contenuti nel museo.
 La struttura realizzata negli anni Ottanta è intitolata all’archeologo Nino Lamboglia, che negli anni Sessanta ha portato avanti le ricerche con metodo scientifico nell’isola di Spargi sui resti di una nave romana. L’imbarcazione si era incagliata su una secca ed era colata a picco. A 18 metri di profondità sono stati ritorvati i resti della nave e il ricco contenuto. Uno scafo di oltre 35 metri che aveva tentato il passaggio tra gli isolotti dell’arcipelago. Il contenuto dell’imbarcazione, anfore e vasellame sono ora custoditi nel museo. La storia suggestiva sembra non incantare i vacanzieri che preferiscono le spiagge o il museo garibaldino di Caprera. L’amministrazione è certa della qualità della struttura, per questo pensa a un forte rilancio del suo centro archeologico e a una valorizzazione dei reperti in mostra nelle sale espositive.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"


 

MERCOLEDÌ, 18 LUGLIO 2007

Il sindaco Comiti tuona: «Guerra alle discariche»

Il sindaco dichiara guerra alle discariche abusive. Il primo cittadino, Angelo Comiti, vuole cancellare i cumuli di rifiuti che si moltiplicano ai lati della panoramica. In particolare vengono regolarmente scaricati materiali che contengono cemento-amianto e scarti che arrivano da demolizioni edili a pochi metri dalla carreggiata. Diverse le zone in cui crescono i cumuli di rifiuti, Marginetto, Carlotto, Crocetta, Guardia Vecchia, Via Barrettini, e Costone. Comiti promette nuovi e più rigidi controlli per stroncare una cattiva abitudine che costituisce un reato penale. «Il fatto non è più tollerabile dalla comunità - dichiara Comiti -, che guarda all’integrità del territorio come alla sua principale risorsa». L’isola presenta anche i risultati sulla differenziata. Un terzo dei rifiuti prodotti a La Maddalena è stato raccolto separatamente, grazie al sistema “porta a porta” partito alla fine del 2006. La percentuale per i primi sei mesi del 2007 è stata del 30 percento. I risultati migliori sono stati ottenuti nei mesi di minore afflusso turistico. Per questo verrà lanciata una capillare campagna informativa che prevede la distribuzione alle biglietterie dei traghetti di segnalibri destinati ai vacanzieri con le istruzioni da seguire per fare la differenziata.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 18 LUGLIO 2007

Un nuovo impianto disseterà la Gallura

PALAU. Sarà la fine della grande sete per una parte dei comuni della Gallura costiera. Il nuovo potabilizzatore di Pedra Majore, sorto vicino a Sedini, darà acqua a La Maddalena, Palau, Santa Teresa, San Pasquale, Badesi, Trinità d’Agultu e Aglientu. Ma in modo indiretto alleggerirà anche le difficoltà idriche di tutti gli altri centri. La struttura dell’Agnata, ad Arzachena, doveva tenere testa ai consumi super dei centri costieri nei mesi estivi. Un compito svolto con qualche affanno, come dimostrano le ordinanze di tutti i sindaci della Gallura costiera che vietano da oltre un anno e mezzo l’uso dell’acqua per scopi potabili.
 Con il nuovo potabilizzatore all’avanguardia una parte sostanziosa delle richieste verrà dirottata sulla struttura costata oltre 21 milioni di euro. A inaugurare l’impianto il governatore Renato Soru che ha lasciato le forbici per il rito del taglio del nastro a uno degli operai che ha costruito la struttura. Numeri record per il potabilizzatore, tra i più avanzati in Europa. È capace di pompare 750 litri di acqua al secondo, 23 milioni di metri cubi all’anno. Per realizzarlo sono stati utilizzati 70 mila chili di acciaio, più di 120 gli operai impegnati nella sua costruzione. 130 chilomteri di cavi ellettrici e 230 chilometri di condotte idriche che raggiungono molti centri di Gallura e Anglona. Un passo fondamentale per superare l’emergenza idrica della provincia. L’estate moltilpica i residenti e mette in crisi il sistema. Nelle scorse settimane il grido di aiuto era arrivato dagli hotel a cinque stelle della Costa Smeralda e dai proprietari delle ville di Liscia di Vacca rimasti a secco. La pressione nelle condotte era troppo scarsa per riempire i serbatoi costruiti all’altezza delle case, era inevitabile ridurre la richiesta dagli altri centri. Ora una fetta dei comuni costieri verrà agganciata alla struttura di Pedra Majore. Ma vanno avanti i lavori anche per potenziare il potabilizzatore dell’Agnata che deve tenere fronte alle richieste record delle località affollate di turisti.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 17 LUGLIO 2007

cimitero senza pace Scarsi fondi e personale

Bare in fila in attesa di essere sepolte. L’escavatore funziona a singhiozzo, il Comune ha superato il budget a disposizione del caro estinto, ora sembra avere trovato altri fondi e a breve partirà la gara per la gestione della ruspa. Il risultato è imbarazzante, le famiglie dei defunti sono in attesa di dare l’eterno riposo ai loro cari. L’emergenza tumulazioni sembra superata, ma restano le difficoltà legate all’organico. Sono rimasti solo due dipendenti, uno deve occuparsi dell’amministrazione, l’altro deve tenere in ordine il camposanto. Impresa difficile. I mille loculi appena terminati rendono ancora meno gestibile il cimitero. Erba alta, vasi ovunque e viali invasi da foglie secche rendono poco decoroso l’aspetto del camposanto. Le lamentele dei visitatori sono quotidiane. Ora ci si aspetta un intervento deciso dell’amministrazione.
 Un altro capitolo di difficile soluzione è legato al forno crematorio, terminato da tempo, ma non ancora entrato in funzione. All’origine del ritardo ci sarebbe un contenzioso con l’impresa che ha costruito la struttura.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 17 LUGLIO 2007

Lo strano caso del Partito Democratico

La corsa ostacoli che fraziona le anime dei ds nell’isola diventa un labirinto senza uscita. Quasi impossibile non perdersi nella logica disintegratice delle correnti. Il battesimo del partito democratico nell’arcipelago dà vita a una strana creatura in cui la Margherita si presenta con i vertici della mozione Angius, quelli che fedeli alla linea hanno lasciato i democratici di sinistra, ma alla Maddalena fanno il tifo per il movimento veltroniano. Mentre i ds, quelli ufficiali, tutti pro Fassino e pd, restano alla porta. Nel trionfo della confusione gli ex compagni non si riconoscono più e si scomunicano a vicenda.
 La corrente Angius, guidata da Stefano Filigheddu, non riconosce il segretario cittadino, Luca Ronchi, e chiede un nuovo congresso. La maggioranza ds è pronta al dialogo con la Margherita, e fa pesare il suo diritto di prelazione per entrare nella casa dei democratici. Il partito di Rutelli, guidato in città da Aurelio Torta, mantiene in funzione la porta girevole. Si presenta a un’incontro con i dissidenti, ma vorrebbe aprire un canale anche con la fazione guidata da Ronchi. «Difficile in questo momento parlare con i ds - spiega Torta -. Noi vogliamo un pd forte. Non ci chiudiamo». Più difficile conciliare le due anime della sinistra. «Ronchi non è più il segretario dei ds - spiega Filigheddu -. Dopo la sua elezione c’è stato il congresso nazionale che ha modificato gli equlibri. Noi facciamo parte della mozione Angius, ma ci richiamiamo alla corrente degli onorevoli Brutti e Trabacchini, legati alla mozione, ma pronti a confluire nel pd». Ronchi non sembra aver gradito il ballo a due. «Il pd può nascere solo con tutti i ds e non con gli esponenti della Angius».

 (l.r.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 17 LUGLIO 2007

“Fari e Fanali” Sabato premiati i vincitori

Letteratura da difendere, coltivare, far crescere all’ombra del parco. Il faro come riferimento delle storie e dei racconti che nascono dalla fantasia degli scrittori. Un simbolo che viene esaltato nel premio letterario nazionale “Fari e fanali”. Un concorso sponsorizzato dal parco nazionale. Sabato sarà una giuria di docenti unversitari e letterati a decretare i vincitori del premio. Tra loro il presidente del parco, Giusppe Bonanno, l’antropologo, Pietro Clemente, dell’università di Firenze, la presidente dell’associazione internazionale critici letterari, Neria De Giovanni, Renzo De Martino, già preside del liceo Garibaldi della Maddalena, Lucia Spanu, della sezione cittadina di Italia Nostra, e Barbara Calanca, autrice del libro “Fari di Sardegna”. Alle 19, nella sede di via Giulio Cesare, la cerimoni di presentazione.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 16 LUGLIO 2007

Depositato il ricorso al Tar dell’ex presidente del consiglio comunale

«Non ho niente da aggiungere a ciò che ho detto in in consiglio. Ma per revocare il presidente servono argomenti veri. Quelli portati in aula non sono sufficienti e farò ricorso al Tar». Con queste parole Antonello Ornano, ex presidente del consiglio comunale della Maddalena, il mese scorso aveva messo fine ai commenti che si sono succeduti alla sfiducia da parte del consiglio comunale nei suoi confronti e così ha fatto. Venerdì mattina l’avvocato Giulio Murano ha depositato il ricorso al tribunale amministrativo regionale contro la delibera della mozione di sfiducia con la quale Ornano dallo scranno di presidente del consiglio comunale è tornato nei banchi dei consiglieri. La sfiducia è arrivata dopo che, nella seduta del 20 di giugno, Antonello Ornano aveva deciso di non votare il bilancio 2007 così come il sindaco Angelo Comiti non gli ha perdonato la frase «la città è in mano alla magistratura». Da qui la mozione firmata da otto consiglieri (Roberto Zanchetta, Michele Secci, Gianfranco Atzeni, Olivieri Pierpaolo, Enzo Viviani, Antonello Tedde e Nicola Gallinaro,Fabio Canu e Gian Vincenzo Belli).
 Altrettanto discussa è stata la seduta del 25 giugno quando sono state necessarie tre votazioni per eleggere Antonello Tedde (Ds) con l’assessore Francesco Manai e Andrea Bargone che, dopo aver dichiarato l’assenza di elementi di sfiducia, hanno comunque votato per l’elezione dell’attuale presidente Tedde. A discutere sulla legittimità della decisione, i giudici amministrativi hanno scelto tempi brevi e fissati al 27 di luglio la camera di consiglio che deciderà se a condurre i lavori dell’aula potrà tornare Antonello Ornano oppure possa rimanere Antonello Tedde.

 (m.p.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 15 LUGLIO 2007

Craxi, i banditi: tutto nell’«Almanacco»

TEMPIO. E’ in edicola da qualche giorno “L’Almanacco Gallurese”, pubblicazione annuale giunta al quindicesimo numero. Diretto e edito dal collaboratore della “Nuova Sardegna” Giovanni Gelsomino che si avvale di un notevole e qualificato numero di collaboratori, specialisti delle diverse sezioni che raggruppano gli articoli, in alcuni casi veri e propri saggi che hanno contribuito a fare dell’“Almanacco Gallurese” una delle riviste sarde più citate nelle tesi di laurea.
 Il numero in edicola si apre con un lungo articolo dello storico Manlio Brigaglia sui 93 anni di Giovanni Lilliu, decano degli archeologi, accademico dei Lincei, «Maestro di color che fanno». L’articolo prende il via dalla Cagliari dell’immediato dopoguerra, con le strade ancora invase dalle macerie. «La città - scrive Brigaglia - non era morta sotto i bombardamenti dell’anno prima, ma c’era mancato poco». Nel 1944 Lilliu insegnava Geografia, diventerà poi uno dei massimi archeologi sardi di sempre.
 Quest’anno si è dato risalto al bicentenario garibaldino (cui è dedicata la copertina) e che nel voluminoso dossier ospita articoli di Bettino Craxi, collezionista di cimeli garibaldini e grande ammiratore e conoscitore storico dell’eroe dei due mondi. Si tratta del discorso commemorativo a Caprera del 1990, (mai stampato), di Tito Orrù, di Antonello Tedde e Gian Luca Moro sull’unico garibaldino nato a La Maddalena, di Paolo Lisca che fa alcune considerazioni su Garibaldi agricoltore e infine un lungo articolo di Mario Scampuddu sul rapporto con la Gallura e gli amici degli stazzi.
 Di particolare interesse nella sezione banditi la storia di Lu Falcu Cecu, proposta da Maria Luisa Careddu che racconta con materiale anche inedito la vita di Andrea Careddu, bandito calangianese vissuto negli stazzi, autore di rocambolesche evasioni che lo hanno reso più famoso dei suoi delitti.
 Per chi ama Grazia Deledda pregevole inedito di don Primo Mazzolari sulla figura della scrittrice-parrocchiana e microsaggio di Neria De Giovanni, biografa tra i maggiori esperti deleddiani.
 L’antropologia si apre con un pregevole pezzo di Bachisio Bandinu sui pastori e il loro mondo. «Fare il pastore - sostiene Bandinu, autore di numerosi libri oggi tra i maggiori esperti dell’antropologia sarda - non è un mestiere, è un modo di vivere».
 E a proposito di vivere si racconta nella sezione Cronaca (i testi sono curati da Guido Rombi) del secondo arrivo a Tempio del re Caro Alberto. Siamo nel 1843. Appena un secolo dopo Tomaso Panu ricorda le origini della democrazia Tempiese e l’avvio della Repubblica a Tempio con l’elezione nel 1946 del primo sindaco Giuseppe Sotgiu. Il clima di quell’immediato dopoguerra lo si ritrova nell’articolo di don Antonio Addis, una polemica tra l’allora parroco di Santa Teresa Francesco Filigheddu e il comunista Giuseppe Tamponi che sarà il primo segretario regionale del Pci.
 La sezione archeologica con scritti di Donatella Salvi, Maria Grazia Melis e Ramona Cappai. Gian Gabriele Cau propone due retabli inediti del Maestro di Torralba e Luigi Agus ci fa conoscere Giovanni del Giglio, pittore della prima metà del Cinquecento.
 Tra le curiosità «Lo zio di Aggius dei fratelli Marx» scoperto da Piero Maiorca. I famosi comici americani citano Aggius in un film del 1933: quando da noi il cinema non c’era. La sezione fotografica ospita le splendide immagini dei personaggi di Max Solinas, i fari di Barbara Calanca e le orchidee dell’arcipelago maddalenino fotografate da Fabio Presutti. Un inedito sui cinquant’anni del Club mediterranée proposto da Tore Abate. Maria Teresa Mura e Andrea Muzzeddu ci fanno conoscere il museo di Aggius e Antonello Ara il parco di Viddalba. E ancora: le storie di Lucio Pirodda, li rasgiunanti di Francesco Cossu, il Liscia di Francesco Pala, i proverbi galluresi raccolti da Francesca Ruiu, la visita a Forte Altura (Palau) con Francesca Azara, ambiente e turismo a S.Teodoro raccontato da Salvatore Brandanu, la dinastia del sughero «rosa» e la storia di Salvatore Deidda e delle figlie proposta da Gavino Minutti e, cosa del tutto nuova l’articolo di Mauro Maxia dove si scrive dei nomi e dei luoghi di Notte Sarda, il capolavoro di Pietro Casu dove si racconta di una faida sull’asse Bortigiadas-Berchidda.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 15 LUGLIO 2007

Proposta di An per scacciare la crisi

A proposito del dibattito politico locale, e provinciale, sull’opportunità di far coincidere la figura del presidente del Parco nazionale di La Maddalena, col sindaco dell’unico Comune che insiste sul territorio del Parco stesso, interviene Giovanni Deleuchi, del direttivo di Alleanza nazionale, che provocatoriamente propone «che il presidente dell’ente sia anche sindaco del Comune». essendo, appunto, il nostro Comune l’unico che sovraintende il territorio del Parco. Si eviterebbero così tutti i contrasti che si sono susseguiti sin dalla nascita del Parco avvenuta ben 12 anni fa. «Attualmente il presidente del Parco - scrive Deleuchi - è un giovane maddalenino, intraprendente, molto propenso al dialogo con tanta voglia di lavorare e di far bene per la propria comunità». E a questo punto la domanda nasce spontanea: «Perché non candidare il presidente del Parco a sindaco di La Maddalena? Eviteremmo così tutti i contrasti istituzionali e risolveremmo i problemi di accordi Comune-Regione-governo». Giuseppe Bonanno, infatti, che è stato nominato presidente da pochi giorni, ha ancora 5 anni davanti a sé, «è un tipo pragmatico che bada al sodo, ha una corsia preferenziale col governo regionale e quello centrale. Ha tutte le carte in regola, quindi, per fare bene anche il sindaco del nostro comune. Dopo due anni di contrasti che non hanno portato niente alla nostra comunità, si potrebbe avviare una stagione di pace e lavoro».
 Deleuchi è convinto che non bisogna fare la guerra contro la marina Usa, contro la marina italiana, contro il personale dell’ospedale, contro il personale Saremar, contro gli inquilini degli alloggi militari contro il presidente del consiglio comunale, contro gli assessori, contro il presidente della Provincia, ma cambiare rotta. Alla fine, però, l’altra vera provocazione. Così si potrà avere, finalmente, una proficua stagione di dialogo che possa avviare un piano strategico per rilanciare la nostra comunità. Il sindaco e l’esigua maggioranza che lo sostiene non perdano questa grande occasione. Però prendano coraggio e con i tempi giusti, per non affidare troppo a lungo il paese al commissario prefettizio, rassegnino le dimissioni e diano alla comunità questa grande opportunità».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 15 LUGLIO 2007

Il volto inedito di Garibaldi e di Caprera

È stato presentato nei locali dello snack bar “La Baracca”, in zona Cala Camiciotto, il libro «Garibaldi a casa, note di una visita a Caprera», di sir Charles Mc Grigor, tradotto e curato da Gian Carlo Fastame per le Edizioni Taphros di Dario Maiore. La scelta del locale per la presentazione, voluta da don Andrea Domanscki, parroco di Moneta, è stata fuori dalla norma.
 Soprattutto se si considera che al termine della presentazione è stata offerta una degustazione di pecora in cappotto. «Lo scopo dell’associazione Moneta solidale è anche quello di favorire la crescita culturale dei nostri quartieri. In passato si usava una parola dimenticata, popolo; proprio quello che noi vogliamo raggiungere, facendo partecipe chi non frequenta saloni e circoli». Gian Carlo Fastame ha avuto il libro originale, edito nel 1866, di sir Charles, baronetto, pubblicato subito dopo una sua visita a Garibaldi a Caprera, e lo ha trovato intrigante e appassionante, perché non è il solito racconto pittoresco dell’epoca, ma un racconto che scava nelle persone e nell’ambiente. Vi è descritta la nostra isola, centro di civiltà in una regione semideserta e non evoluta, anche qui con le caratteristiche essenziali degli abitanti, di comportamento e di approccio alla religione. Sono descritti anche aspetti di vita quotidiana, come l’impedimento della tramontana per il vapore per Livorno, o la longevità dei maddalennini, o l’impatto di Garibaldi con la secca di Punta Galera.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 15 LUGLIO 2007

«America’s Cup, occasione imperdibile»

. «L’occasione mancata per la realizzazione della Coppa America 2007 nella nostre acque brucia ancora e già ci vediamo in lizza per la futura edizione con Cagliari. Sembrerebbe una sfida impari per i cagliaritani che dicono di avere dalla loro anche il presidente della Regione, e questo è da dimostrare» scrive Pio Palazzolo molto vicino a Soru, ma anche componente del Comipa (comitato misto paritetico) che prosegue confermando che «Sono moderatamente ottimista e dico che tutto non è perso, anzi la sfida è più avvincente e penso che la nostra amministrazione, in primis, debba fare di tutto per ottenere che questo prestigioso evento si svolga nelle nostre acque, non facendo guerre sante contro qualcuno, ma semplicemente cercando di fare gli interessi della nostra città e non solo». Il motivo è perchè un evento di tale portata lo si ottiene se si entra in sinergia con i paesi viciniori e quindi ben vengano accordi con Palau, Arzachena, Santa Teresa e Olbia capendo, anche, che Cagliari avrà sì un fronte mare molto più ampio, ma non può vantare uno yachting club blasonato come quello della Costa Smeralda, che per promuovere le sue attività e le sue regate di livello internazionale, da sempre si avvale delle incantevoli bellezze paesaggistiche che sono quelle dell’arcipelago maddalenino. «È altrettanto chiaro - prosegue Palazzolo - che una manifestazione di tale portata non avrà solo una ricaduta d’immagine per questi territori, ma porterà soprattutto benefici economici notevoli, che in un periodo di incertezza e di riconversione economica darebbero, già nella prospettiva, una sferzata di ottimismo e nella sua attuazione pratica una buona boccata d’ossigeno a un territorio che è in crisi».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 14 LUGLIO 2007

I bimbi e le marionette rassegna di Artincorpo

Il gruppo teatrale “l’Incantesimo“, con i suoi trampolieri e marionette, ha dato vita nei giorni scorsi ad una rappresentazione che ha reso omaggio a Giuseppe Garibaldi, spaziando tra animazioni che richiamavano le geste dell’eroe e scene fantasiose dedicate ad un pubblico di grandi e bambini.
 Lo spettacolo, inserito tra le attrazioni della seconda edizione di “Artincorpo, il corpo è un libro aperto” è stato apprezzato da centinaia di spettatori, che hanno applaudito alle performances all’aperto voluto dagli organizzatori per animare un angolo del centro storico spesso dimenticato, o almeno poco conosciuto.
Una esibizionei di cinque marionette animate da dieci persone, sistemate nei poggioli delle abitazioni di largo Angioj. I personaggi immaginari rappresentavano il sultano, l’extraterrestre, Peppino Garibaldi, una danzatrice cubana ed un capo tribù africano. Illuminate da una luce fioca, studiata per far risaltare i colori e le forme e scortate da trampolieri, le marionette hanno ballato sulle note di musica classica, popolare e etnica intrattendendo il numeroso pubblico di residenti e turisti, tra i quali moltissimi bambini, per oltre due ore. I trampolieri hanno impressionato per la naturalezza dei movimenti e delle posture, le marionette per la bellezza delle forme e dei costumi.
 La prossima iniziativa del gruppo teatrale “l’Incantesimo” sarà uno spettacolo di teatro delle ombre che che sarà presentato in città nel mese di agosto.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 14 LUGLIO 2007

Asilo nido anche in agosto

L’asilo nido della Maddalena resterà aperto anche nel mese di Agosto. La decisione, presa dal dirigente Franco Malu, eè stata adottata al fine di agevolare le famiglie anche durante il periodo estivo e dare continuità al Servizio di asilo nido comunale.
 L’amministrazione intende offrire ai bambini di età compresa tra 0 e 3 anni di poter utilizzare le strutture anche durante il mese di agosto. Le attività estive comprenderanno gite al mare, escursioni con il trenino, pic nic a Caprera, visite al centro equituristico «Cavalla Marsala» ed altre iniziative a favore dei più piccoli.
 Quanti fossero fossero interessati possono inoltrare domanda di iscrizione compilando l’apposito modulo presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune, in via Millelire, di fronte alla ex pretura. La direzione informa che sono aperte le le iscrizioni alla scuola materna per l’anno 2007/2008.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 14 LUGLIO 2007
VENERDÌ, 13 LUGLIO 2007

Pochi turisti, sarà un’estate da dimenticare

Ancora pochi turisti in vacanza, a conferma della grave crisi che sta attraversando l’isola. Quasi unanime il giudizio degli operatori su una stagione iniziata male e che forse finirà peggio. Le categorie che sono state interpellate lo hanno detto chiaramente che le perdite di presenze e quindi d’incassi vanno dal 20 al 70 per cento, a seconda della categoria. Con la certezza che se non si cambia registro la situazione peggiorerà ancora, con la possibilità poi che qualche commerciante abbandoni l’attività proprio a causa di mancati incassi, ma soprattutto per l’impossibilità di poter recuperare almeno il capitale versato. Una situazione che sta preoccupando sempre più gli operatori: i commercianti, i baristi i panettieri e quanti altri girano intorno mondo del turismo aspettando la classica luce fuori dal tunnel della crisi.
 Indubbiamente sulla crisi pesa la partenza degli americani. Lo ricordano i tassisti, che da giugno hanno diminuito la loro presenza. E lo ricordano al villaggio Seis, dove circa un centinaio di famiglie hanno già preso il largo.
 Antonello Todde parla a nome dei tassisti: «Negli ultimi anni il turismo alla Maddalena è andato sempre peggio. Ma quest’anno ha inciso tanto il carovita, nel nostro caso soprattutto ha inciso molto il caro biglietti per i traghetti nella tratta Maddalena Palau. I turisti in questo modo vengono spennati ancora prima di entrare nell’isola. Così almeno il 60% del turismo è venuto a mancare. I suggerimenti e le soluzioni devono ricercarli sia l’amministrazione comunale che l’ente parco tutelando chi vuole entrare a La Maddalena».
 Giulio Piredda del supermercato Nonna Isa è ancora più chiaro: «La percentuale di turisti quest’anno è calato del 20%. Lo possiamo constatare dagli’incassi e sembra che più si va avanti la situazione peggiori». Nel distributore di carburante Esso di Padule si registra addirittura un buon 30% in meno dovuto al rincaro di biglietti sui traghetti, al tempo incerto e ai pochi servizi».
 La rivendita nautica Sabatini è sulla stessa lunghezza d’onda: «La percentuale è ancora difficile da calcolare, però la presenza di turisti è sicuramente diminuita. Questo perché è diminuita la voglia di venire alla Maddalena, perché ci sono troppi divieti e regole superflue che fanno perdere molto appeal all’isola».
 Per Mirella del Bar Bomboniera «Siamo ad un 50% in meno rispetto allo scorso anno. Le cause vanno ricercate nel prezzo dei biglietti dei traghetti e per il rincaro che tutti abbiamo attuato». Pollice verso per la panetteria Moriani: «siamo al 50% in meno dello scorso anno e le cause sono da attribuire al rincaro dei prezzi e dei traghetti».
 Chi invece non si lamenta è l’Hotel Miralonga: «Non abbiamo notato molta differenza dallo scorso, se non le molte lamentele verso il caro prezzi dei traghetti. Gli stessi vorrebbero fare escursioni anche fuori dall’isola, ma spendendo 60-70 euro ogni volta e allora preferiscono fermarsi». Positivo anche il bilancio del ristorante Nido d’Aquila: «C’è stato un incremento del 15% nei mesi di aprile maggio e un crollo del 25% a giugno imputabile al “non evento” del bicentenario».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 13 LUGLIO 2007

Fi, Satta accusa l’amministrazione «L’isola non ha un solido futuro»

«Ormai è chiaro, senza pericolo di essere tacciati di catastrofismo, che la nostra città si appresta a vivere la più gravi crisi economiche-sociali che la Sardegna ricordi, crisi provocata dall’abbandono della Marina Usa e dal ridimensionamento della Marina Italiana». E’ questo il cupo pensiero del coordinatore cittadino di Fi Antonio Satta il quale in un documento afferma che «per ovviare a questo colossale cambiamento il Consiglio Comunale manda in scena il solito teatrino incomprensibile, superato ed irrazionale. Delibere che ad anni di distanza e nella più totale inutilità politica ed istituzionale, affermano che il Parco non ha più senso».
 L’attacco frontale all’attuale maggioranza continua contestando il protocollo d’intesa firmato dell’assessore al turismo Olivieri, che stringe con lo stesso Parco una collaborazione che va nel senso opposto alla Delibera del Consiglio Comunale. «A questo punto - chiede Satta - è legittimo chiedersi chi e come ci sta governando, e dove dove vogliono arrivare. La Comunità Maddalenina merita una amministrazione talmente scellerata e doppiogiochista? Basterà la chimera del G8 a salvare l’isola dal completo naufragio, o si tratta solo di una manovra politica architettata dalla sinistra di Governo per mettere a tacere le pretese di Soru, che altrimenti perderebbe qualunque credibilità politica, e far piovere sull’isola una serie di effimere elemosine che alla fin fine si riveleranno momentanee e poco redditizie per un futuro economico di più largo respiro?». Ovviamente, come sempre accade, i comuni circostanti, forti di amministrazioni comunali solide e produttive, si attrezzano per trarre il massimo vantaggio da un evento di così vasta portata «mentre da noi si verificano sedute consiliari cariche di risentimenti e di inconcludenti soluzioni. FI - conclude Satta - con grande senso di responsabilità e con il pensiero rivolto al futuro di questa bellissima terra, chiede alla maggioranza ed al Sindaco di fermare questa giostra impazzita che in realtà mira solo ad una spartizione di poltrone, senza nessuna cura per quelle che sono le esigenze della comunità che si attende rapidi e fattibili soluzioni, aldilà di questa continua e superflua litigiosità, che lo stesso Vescovo, con altre autorità, ha riscontrato nell’amministrazione e politica maddalenina».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 13 LUGLIO 2007

Sotto accusa ci sono i traghetti a caro prezzo

Caro prezzi sui biglietti dei traghetti, maltempo, turismo di piccolo cabotaggio, servizi che mancano, caos nei parcheggi: sono questi motivi che in un certo qual modo impedirebbero l’arrivo dei turisti, che se anche decisono di visitare l’isola non hanno certamente molto da spendere, se già in partenza vengono salassati.
 Dai primi rilevamenti emerge anche il flop dell’anniversario del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. L’evento avrebbe dovuto permettere il boom delle visite al museo, che è uno tra i più visitati d’Italia, invece anche qui c’è stato un calo notevole.
 Anche il museo mineralogico situato a Stagnali lamenta un calo pauroso rispetto all’anno scorso. Anche in questo caso vale lo stesso discorso rilevato per tutte le attrazioni dell’isola: il caro biglietti impedisce la fruizione del territorio e penalizza soprattutto il turismo minore fatto di visite giornaliere nell’arcipelago.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 13 LUGLIO 2007

Stefano Filigheddu: «Restiamo nei Ds»

Stefano Filigheddu, Salvatore Mariolu, Francesco Michelini, Claudio Califano, Pino Doneddu e Tonino Monni fanno ancora parte dei Ds e non hanno aderito ad altre formazioni politiche. Nella fibrillazione generale dell’ambiente politico maddalenino il gruppo riunito intono alla mozione Angius dell’ultimo congresso della Quercia non ha ancora seguito la strada percorsa dal parlamentare e ha invece preferito restare all’interno del partito, pur con una posizione autonoma. Il caso dell’Hotel Excelsior lo conferma: il gruppo si è detto contrario all’abbattimento dell’immobile. «Il Comune non spenda denari pubblici - dicono - per l’abbattimento di un albergo che può dare il lustro al paese».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 12 LUGLIO 2007

La Maddalena candidata per la 32° America's cup

ROMA. È ufficiale: l'Italia si candida ad ospitare la 33a America's cup. Oggi Ernesto Bertarelli, presidente di Alinghi, è stato ricevuto a palazzo Chigi dal presidente del Consiglio Romano Prodi. I due hanno discusso sulla possibilità di far disputare la prossima Coppa America in Italia e più precisamente in Sardegna. All'incontro ha partecipato anche il ministro della Difesa Arturo Parisi, che avrebbe candidato l'isola della Maddalena.

Massima disponibilità. Il Presidente del Consiglio avrebbe espresso la massima disponibilità al patron di Alinghi per ospitare la prossima Coppa America. Una delle sedi valutate è la Maddalena. Da febbraio 2008 nell'isola non ci sarà più la base Usa ed è già attrezzata per ospitare eventi di rilievo. La città dell'arcipelago ha ospitato quest'anno la partenza del Giro d'Italia e sarà la sede del G8 guidato dall'Italia nel 2009. Le strutture ricettive e organizzative intorno all'isola saranno ulteriormente potenziate.

Trattativa avanzata. All'incontro tra Prodi e Bertarelli avrebbe partecipato il Presidente della Regione Sardegna, Renato Soru. Il governatore dell'isola è un appassionato di vela e avrebbe contattato da tempo Bertarelli. L'ultimo incontro tra i due si sarebbe svolto martedì scorso. Oltre che La Maddalena, Soru ha candidato anche Cagliari. Il capoluogo dell'Isola è considerato uno dei campi di regata più belli del mondo e la città ha tutte le caratteristiche per ospitare la manifestazione. Il patron di Alinghi però sarebbe affascinato dalla possibilità di disputare la Coppa nell'ex base che ospitava i sommergibili nucleari americani.

L'ex base. "Bertarelli è stato da noi prima di Pasqua'' ammette il sindaco della Maddalena Angelo Comiti. "L'arcipelago è pronto ad ospitare eventi importanti, in più c'è un immenso patrimonio da riconvertire e valorizzare". La Maddalena è stata una delle basi americane più importanti del mediterraneo: ospitava i sottomarini armati di missili a testata nucleare e ha avuto un ruolo anche nelle recenti operazioni belliche in Medio Oriente e nei Balcani. Dopo una lunga trattativa con la Regione Sardegna, gli americani hanno accettato di lasciare l'isola nel febbraio del 2008. Con la America's cup le strutture della base Usa, ma anche in quelle ancora in uso dell'esercito italiano, potrebbero cominciare una nuova vita.

Fonte: "La Repubblica"

GIOVEDÌ, 12 LUGLIO 2007

Parco, via alla raccolta di firme, Marco Poggi: «Pecoraro Scanio dovrebbe dimettersi»

In seguito alla delibera comunale approvata all’unanimità il 20 giugno, è iniziata ieri la raccolta di firme per chiedere il referendum consultivo sul Parco. Lo comunica il segretario di Sinistra autonomista, Marco Poggi.
 Il quesito è «Visto il fallimento di tutte le gestioni dell’Ente parco nazionale di La Maddalena, i suoi eccessivi vincoli e divieti che condizionano e ingessano la nostra economia, sei d’accordo di modificare le norme che lo regolano, i metodi di nomine degli incarichi a cominciare dal presidente, la fine delle lottizzazioni politiche e delle decisioni imposte dall’alto?».
 Le firme si raccolgono tutti i giorni, in piazza Garibaldi, dalle 10.30 in poi.
 Marco Poggi spara a zero «sull’ esempio del grave clientelismo che è quello di aver ignorato l’esistenza dell’unica associazione ambientalista presente da decenni a La Maddalena, come “Italia Nostra”, per favorire altre associazioni con sedi fuori dall’isola».
 Anche in questa occasione Poggi denuncia le bugie e le false promesse del ministro all’ambiente, «siamo stufi di sostenere un governo che prosegue nel clientelismo, nelle decisioni calate e imposte dall’alto, e di un ministro come Pecoraro Scanio che distribuisce poltrone in tutti i Parchi d’italia a seconda delle sue personali simpatie e amicizie, cioè esattamente come accadeva con il precedente ministro di Alleanza nazionale, Matteoli. Per difendere la nostra dignità e la nostra lealtà e coerenza chiediamo che il ministro dei Verdi venga sfiduciato dal governo Prodi perché deleterio per l’immagine dell’Unione. Oppure dovrebbe riacquistare un minimo di coerenza e dignità, in ricordo delle sue belle parole quando era all’opposizione, e, come naturale conseguenza del suo operato da, ministro dovrebbe dimettersi».

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 12 LUGLIO 2007

Sinistra democratica: «Salviamo l’hotel Excelsior»

Mentre è in corso una trattativa tra l’amministrazione comunale, che vuole abbattere l’Hotel Excelsior (foto) e i proprietari; gli esponenti di Sinistra democratica, Stefano Filigheddu, Salvatore Mariolu, Francesco Michelini, Claudio Califano, Pino Doneddu e Tonino Monni, esprimono la loro contrarietà all’abbattimento dell’immobile. I motivi sono tanti, ma quello più importante è che il Comune non spenda dei denari pubblici per l’abbattimento di un albergo che può dare il lustro al paese. «L’operazione di buttare a terra l’immobile per rifare una piazza - ha detto Filigheddu - andava bene 10 anni fa, quando l’isola non era in crisi. Il sindaco farebbe bene a riflettere, e magari a portare il problema in consiglio comunale. Sarebbe bene evitare uno sperpero di denaro pubblico, perché fra l’abbattimento, l’acquisizione e il rifacimento della piazza, si tratta di sborsare 5 milioni di euro. Pensiamo sia meglio spendere quei soldi per rimettere a nuovo il centro storico. C’è una nuova cordata di giovani imprenditori che vogliono fare un quattro stelle, assumere in pianta stabile 15 persone, e aprire anche d’inverno». Ma quello che ha meravigliato gli esponenti di Sinistra democratica è la lettera che l’ex proprietario Michele Ciboddo aveva inviato al sindaco l’11 gennaio 2006 scrivendo che cedeva l’albergo senza soldi, ma con una permuta: «Si trattava di ottenere il palazzo denominato “Scala di ferro”, chiuso perché pericolante. Il sindaco non ha mai risposto alla lettera e oggi invece ha messo in bilancio 5 milioni per l’abbattimento e il rifacimento della piazza. Crediamo che sia una operazione scellerata».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 12 LUGLIO 2007

Quella cassa di monete d’oro sparita dai conti dei Mille

«Ombre sulla Casa Bianca», Gian Carlo Tusceri indaga su Garibaldi

Le ombre che avvolgono la Casa Bianca di Caprera sono le ombre inquietanti della vicenda che rischia di gettare discredito su un eroe popolare, il più popolare di tutti.
 Nell’anno in cui si celebra il secondo centenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, l’editrice Taphros pubblica «Ombre sulla Casa Bianca», l’ultima fatica letteraria di Gian Carlo Tusceri.
 Quasi a prodursi in un divertissement, tra l’analisi storiografica e l’indagine poliziesca, lo scrittore maddalenino osa mettere in discussione la spedizione dei Mille, l’episodio chiave del Risorgimento italiano, l’esempio di linearità e di disinteresse patriottico.
 «I conti della spedizione, per i conservatori di Cavour, non tornano», scrive Gian Carlo Tusceri. A sparire non sono pochi spiccioli, ma una cassa di monete d’oro, fornite sottobanco dagli inglesi per addomesticare i generali borbonici. Ippolito Nievo, astro nascente della letteratura italiana, vice intendente contabile della spedizione, tornato a Palermo per recuperare la cassa con le pezze giustificative e tacitare le polemiche, scompare nel nulla, forse, insieme alle prove inconfutabili che qualcosa, nell’impresa dove tanti uomini si sono coperti di gloria, ha puzzato di marcio. Erano le prove che egli, in cuor suo, ha sperato fino all’ultimo di non trovare, perché l’intento nobile della missione era quello di reperire la documentazione necessaria a demolire la campagna di dicerie calunniose montata contro l’amministrazione garibaldina in Sicilia.
 L’«Ercole», il pirovapore su cui Nievo si é imbarcato a Palermo, diretto a Napoli, nella notte tra il 4 e il 5 marzo 1861, sparisce all’improvviso, senza lasciare la minima traccia, lontano da sguardi indiscreti, portando con se ottanta persone. Si tratta di un sabotaggio politico? Si tratta più semplicemente di un piroscafo troppo vecchio che si inabissa per qualche incidente imprevisto nei marosi.
 Certo è che si tratta di una scomparsa “perfetta”. La più strana versione è, comunque, quella che si legge nei documenti del ministero della guerra, dove è detto che l’Ercole è andato a fondo per un incendio scoppiato a bordo durante il viaggio.
 I contorni di un giallo, che prende forma tra le pieghe di un romanzo storico, rendono di indubbio interesse il libro di Giancarlo Tusceri: la storia si compone anche di pagine disonorevoli, fino a prova contraria.
 L’angosciato Nievo, il possidente - di che cosa?- Gusmaroli (un passato di fedele compagno d’armi, ma un “presente” da ripudiato e da cacciato dalla comunità garibaldina della Casa Bianca) «si muovono attorno a un Garibaldi che è decisamente un’altra cosa - spiega nella prefazione al volume Annita Garibaldi Jallet -. Irraggiungibile, ma più angosciato di loro tutti dalle possibili infamie che verrebbero a lambire il suo operato o, meglio, l’Italia, che sono in quel momento, in buona parte, la stessa cosa».
 Sono le ombre su Caprera che assumono le sembianze dei trafugatori del tesoro dei Mille.


Tore Abate

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 06 LUGLIO 2007

L’Udeur congela i suoi assessori

L’Udeur lancia la sfida a Comiti. La verità di Franco Curedda arriverà questa mattina in una conferenza stampa alle 12. Dopo il suo defenestramento dalla carica di assessore, notificata dal sindaco Comiti in partenza per Nizza, la sezione dell’Udeur della Maddalena si è riunita in assemblea. Gli esponenti del partito hanno preso visione del decreto con cui il primo cittadnio ha revocato dalla carica di assessore a Curedda. Comiti non ha gradito le posizioni espresse dall’ex assessore negli ultimi consigli comunali. Attraverso il segretario, Fernando Piras, l’Udeur ha inviato una lettera a Comiti, all’assessore Francesco Manai e a Enzo Satta (tecnico esterno), tutti espressione del partito di centro. Nella missiva vengono invitati «gli assessori della componente Udeur all’interno della maggioranza a non partecipare alle riunioni di giunta, fino a che non si siano chiariti definitivamente gli aspetti politici e programmatici».
 Il partito si riserva di valutare la sua posizione e di fare rieferimento alle decisioni del direttivo della Maddalena a cui parteciperà anche il segretario provinciale Francesco Marcetti.
 Un passaggio politico forte che metterà in difficoltà i due assessori, non tanto Satta che non partecipa alle votazioni, ma soprattutto Manai, che nella mozione di sfiducia si era schierato accanto al partito degli 11 che aveva sfiduciato il presidente del consiglio, Antonello Ornano. In quel caso Manai, prima nella sua dichiarazione di voto aveva confermato di non voler sfiduciare Ornano, poi aveva cambiato idea. A convincerlo erano state le dichiarazioni dell’ex presidente Ornano, che nel suo discorso si era espresso nei confronti degli avvocati, categoria di cui Manai fa parte, in modo non troppo gentile. Il segretario Piras nella lettera condivide le posizioni di Curedda, che voleva ottenere dai responsabili dell’ufficio tecnico del Comune le risposte indispensabili per gestire il suo assessorato.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 06 LUGLIO 2007

Il libro si legge al bar con un piatto di pecora

Lettura con pecora in cappotto. L’abbinamento insolito è dell’associazione “Moneta solidale”. Domani alle 19,45, nello snack bar La Baracca, in zona Cala Camiciotto, l’associazione presenterà il libro «Garibaldi a casa, note di una visita a Caprera», di Sir Charles Mc Grigor, tradotto e curato da Gian Carlo Fastame, edizioni Taphros. La scelta del locale delle presentazione è di per sé originale, ancor di più se si considera che al termine della presentazione verrà offerta ai presenti una degustazione di pecora in cappotto. Il curatore del libro Gian Carlo Fastame spiega come nasce il libro. «Mi è capitato di avere l’originale, edito nel 1866, pubblicato subito dopo una sua visita a Garibaldi, nell’isola di Caprera. Quello che oggi definiremo un instant book. L’ho comprato in Canada: l’ho trovato appassionante. Non è il solito racconto pittoresco dell’epoca, ma scava nelle persone e nell’ambiente. È descritta la nostra isola, centro di civiltà in una regione semideserta e non evoluta. Faccio parte dell’Associazione “Moneta solidale”, di cui è presidente Don Andrea Domanski, e tra gli scopi abbiamo anche la crescita culturale dei nostri quartieri. I diritti del libro sono destinati alla Fondazione Villa Chiara di Olbia, che sta costruendo una residenza per disabili».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 06 LUGLIO 2007

Il Pdci chiede: «Avviate i lavori dell’Opera pia»

L’interruzione dei lavori di rifacimento dell’ ex Opera pia, ha dato modo al segretario del Pdci, sinistra autonomista, Marco Poggi d’intervenire inviando una lettera al sindaco e al responsabile dell’area tecnica, Pasquale Russo. Nella missiva il primo cittadino e il dirigente vengno pregati di accertare e verificare i motivi della sospensione attuale dei lavori in corso. Nello stesso tempo vengono invitati «ad attivarsi quanto prima per l’immediata ripresa del cantiere. Viene anche richiesta la proroga del di vieto di sosta per le auto, sia dei residenti del quartiere, che dei clienti delle attività commerciali. Ma soprattutto viene chiesto il rispetto della data di consegna dei lavori. Si spera che vengano effettuati maggiori controlli per evitare in futuro altre sospensioni».
 L’intervento del segretario nasce in seguito al blocco dei lavori che da circa due settimane ha bloccato il cantiere senza una apparente giustificazione. Poggi è intervenuto in seguito alla pioggia di lementele. «Bisogna considerare l’importanza del valore dell’appalto - dice ancora Poggi - e i forti disagi provocati dalla chiusura di strade principali per la viabilità, la momentanea soppressione dei parcheggi, le difficoltà insormontabili per gli abitanti della zona e il calo dei clienti per le attività commerciali. Ma nella bilancia va messa anche l’eccessiva severità dei vigili urbani, che non consentono la sosta neanche per pochi minuti. Danni economici che devastano le casse di molte attività e percorsi tortuosi da seguire per chi cerca di arrivare a casa con la propria auto»
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

5 luglio 2007

Garibaldi Jr. nel Cda del Parco

Giuseppe Garibaldi continuerà a vegliare sulla sua isola, e poco conta se a essere stato nominato membro del consiglio di amministrazione del parco sia il pronipote dell’eroe dei due mondi. Stesso nome, stesso dna, stessa voglia di proteggere la perla del Mediterraneo. A informare l’erede diretto del rivoluzionario in camicia rossa è stato il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, a cui Garibaldi ha forse risposto con una sola frase. «Obbedisco». Un omaggio che il parco ha voluto rendere al re dell’isola di Caprera nel bicentenario della sua nascita. Il discendente dell’eroe risorgimentale ha voluto ricordare la figura di un Giuseppe Garibaldi ambientalista. «Darò il mio contributo al parco e mi ispirerò a quello che ha lasciato il mio bisnonno - dichiara -. Voglio valorizzare le risorse naturali e l’eredità storica che in particolare a Caprera attirano molti turisti».
 Oltre a Giuseppe Garibaldi sono stati designati come componenti del consiglio direttivo del parco, Daniele Pisu e Pier Mario Manconi, rappresentanti di associazioni ambientaliste, Marco Curini Galletti e Andrea Cossu, che arrivano da enti scientifici, e Agostino Bifulco, rappresentante del ministero dell’Ambiente. Il presidente del Parco, Giuseppe Bonanno, ha messo insieme la sua squadra prima di affrontare il confronto con il Comune e la Provincia che chiedono una maggiore presenza delle istituzioni locali nelle scelte dell’ente.

LUCA ROJCH

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

5 luglio 2007

I sindacati inchiodano per due giorni i traghetti Saremar

Traghetti all’ancora e motori spenti. Il sindacato dei lavoratori marittimi ha indetto da oggi una due giorni di sciopero. Il presonale protesta contro le decisioni della Saremar che penalizzano sia i marittimi che gli utenti, ma soprattutto frenano l’economia di La Maddalena. Il coordinatore provinciale Vittorio Verrascina denuncia l’indifferenza della compagnia di navigazione del gruppo Tirrenia, che ha la responsabilità di dover garantire la continuità territoriale, del ministro dei Trasporti, ma anche della Regione. «Tra le quattro Società di navigazione ragionali - dice Verrascina - l’unica penalizzata, sino a questo momento, è la Saremar. Alla base delle difficoltà le scelte unilaterali del ministero,della Tirrenia e delle scarse forze politiche regionali che sono scese in campo». Non è sopportabile, a giudizio di Verrascina, che i lavoratori delle altre società siano riusciti a risolvere le loro problematiche.
 «La soluzione è arrivata grazie all’aiuto delle forze politiche e con uno sforzo economico da parte della Tirrenia - continua -, mentre non si capisce perché alla Saremar viene negato un aiuto per superare l’emergenza. È necessario ristabilire le corse eliminate della mattina e della notte, i posti di lavoro persi e ridurre la tassa di contributo sul carburante. Balzelli che fanno lievitare enormemente il costo del biglietto. La cifra da stanziare necessaria sarebbe abbastanza contenuta. «Lo sforzo per reperire le risorse - conclude Verrascina -, non sarebbe impossibile. Questo garantirebbe alla collettività e all’economia di La Maddalena un ritorno economico per un servizio essenziale».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

5 luglio 2007

La Maddalena in piazza per il suo eroe

La città celebra il suo eroe con una festa di piazza. Nel bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, nato a Nizza il 4 luglio 1807 e morto a Caprera il 2 giugno del 1882, l’amministrazione, dopo le onorificenze a Caprera, ha voluto ricordare questa data. Il corteo preceduto dalla banda musicale filarmonica Giuseppe Garibaldi e la filarmonica Borgonerese si è diretto, partendo dal palazzo comunale verso la colonna Garibaldi. Al seguito il gonfalone della città, quello dei rappresentanti d’arma dei marinai d’Italia, dei finanzieri e dei carabinieri. Tra le autorità c’erano anche i sindaci di Luogosanto, Mario Scampuddu, di Borgonero, di Palau e di Ozieri, il comandante Maurizio Palmese, e il direttore del museo Garibaldi, Wally Paris.
 Davanti alla colonna si è schierato un plotone di marinai e tutte le autorità militari, civili e religiose. Di fronte, delegato dal sindaco c’era il consigliere Francesco Manai, il comandante Palmese e i rappresentanti delle associazioni garibaldine, che hanno deposto corone di fiori in memoria dell’eroe. Poi è stata la volta dell’assessore Manai che ha portato il saluto dell’amministrazione, ricordando il giorno della nascita di Garibaldi. Giancarlo Tusceri ha voluto rimarcare che per lui si tratta di una rivisitazione della commemorazione del 1907, anno del centenario di Garibaldi. «Oggi sia a La Maddalena che a Nizza si celebra l’eroe dei due mondi - ha detto -, ogni suo gesto, l’epopea che lui meglio di tutti rappresenta e che con lui ha preso corpo. Il suo mito risorgimentale ha dato vita all’unità d’Italia». Dopo l’intervento di Tusceri, Sebastiano Demuro ha letto il discorso di Sebastiano Satta, declamato dal poeta il giorno della inaugurazione della colonna.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

4 luglio 2007

Attentato nel cuore della città: a fuoco nella notte il bar Onda

Le fiamme hanno squarciato il buio della notte, a fuoco il Bar Onda, in via Amendola nel centro della città. Verso le quattro del mattino l’incendio doloso ha svegliato il proprietario del locale, che abita al piano di sopra. Subito ha chiamato i vigili del fuoco e i carabinieri. Le fiamme innescate con del liquido infiammabile hanno aggredito gli arredi. L’intervento del 115 ha potuto solo limitare i danni. È la terza volta che il proprietario del ristorante “Isola felice”, Giovanni Antista, che gestisce anche il bar, viene preso di mira da attentatori. I vigili hanno dovuto aprire una breccia nella saracinesca per farsi largo, riuscire a entrare all’interno del locale e domare il rogo.
 Ci sono volute alcune ore per spegnere l’incendio. Gli attentatori hanno usato un liquido accelerante infiammabile che è stato fatto scivolare all’interno da una finestra laterale che dà sulla centralissima via Garibaldi.
 Dai primi rilievi dei carabinieri della Maddalena è stata accertata la natura dolosa del rogo. I vigili nella prima mattinata hanno controllato la struttura, che non ha subito danni. Questo è il terzo atto compiuto in meno di quattro anni contro Giovanni Antista, il ristoratore di origini campane che aveva anche la gestione del bar distrutto dall’attentato. Il primo è avvenuto in via Maggior Leggero, dove il proprietario abitava, la sua auto era stata bruciata con del liquido infiammabile. Il secondo atto intimidatorio sempre nel bar Onda, nella finestra del locale era stato lasciato un piccolo ordigno.
 I danni dell’atto intimidatorio della scorsa notte sono ingenti, ma devono ancora essere quantificati con certezza. I carabinieri hanno avviato le indagini, ma non si sbilanciano in dichiarazioni. Per ora confermano solo la natura dolosa del rogo.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

4 luglio 2007

Coppa America: Bertarelli in visita alla Maddalena Rispunta la candidatura sarda

VALENCIA. Ernesto Bertarelli, presidente del sindacato elvetico che si conferma nel ruolo di defender, ieri subito dopo la vittoria ha fatto l’annuncio che tutti attendevano: «La Coppa America rimane in Europa», rivela.  E La Maddalena è in Europa. La candidatura della Sardegna, presumibilmente con Porto Cervo come sede ufficiale e La Maddalena come base logistica, ritorna prepotentemente alla ribalta dopo essere stata a lungo in pole position prima della scelta di Valencia.  Numerosi gli indizi, che costituiscono quasi una prova. In primo luogo il fatto che il patron di Alinghi prima delle finali della Coppa America è stato alla Maddalena e non per una vacanza. Con lui uno staff di tecnici, ingegneri e segretarie. Bertarelli ha effettuato numerosi sopralluoghi, in particolare nell’area dell’Arsenale. Si è trattenuto alla Maddalena per tre giorni, all’hotel Miralonga, e ha potuto farsi un’idea precisa della location, in un’ottica di sede della finale o di uno degli Act che precedono la Louis Vuitton e l’America’s Cup. Ancora, va considerato che La Maddalena potrà contare sulle strutture che verranno realizzate in occasione del G8 previsto nel 2008, e che alla visita sarda di Bertarelli ha partecipato anche un esponente dello storico Yacht Club Costa Smeralda, ospite del team svizzero a Valencia in occasione della finale conclusa ieri.  Intanto, proprio ieri al termine della regata Alinghi ha firmato il protocollo della 33ª America’s Cup con il nuovo Challenger of record, che è il Club Nautico Espanol. In pratica, il team svizzero ha già dettato le regole per la nuova competizione: gli articoli dovranno adesso essere esaminati dagli spagnoli, nuovi rappresentanti degli sfidanti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

4 luglio 2007

Bicentenario Garibaldino: Comiti guida la corazzata che va a Nizza

A guidare la corazzata diretta verso Nizza il sindaco, Angelo Comiti che ha iniziato ieri pomeriggio il viaggio verso il porto francese. Con lui il consigliere Nicola Gallinaro e i responsabili delle poste, Michele Deiana e Fulvio Sollai. Sulla nave “Maestrale”, messa a disposizione della marina italiana, hanno fatto rotta verso Nizza. Ieri, la direttrice delle poste, Daniela Sitzia anche lei a bordo della nave, dopo una giornata di intenso lavoro per raccogliere tutte le cartoline commemorative, ha predisposto il dispaccio speciale straordinario, che chiuso e sigillato è stato affidato al sindaco.  È stato attivato anche uno sportello postale, in cui tutte le corrispondenze sono state bollate in partenza con lo speciale annullo filatelico dedicato all’evento e nel quale è raffigurato un ritratto di Garibaldi e l’itinerario della Fregata Maestrale.  L’arrivo a Nizza è previsto per questa mattina. Ad accogliere la delegazione sarda, oltre ai funzionari dell’amministrazione postale francese, ci saranno il sindaco di Nizza insieme a una rappresentanza del consiglio comunale, il console italiano e alcuni eredi di Giuseppe Garibaldi. Il rientro alla Maddalena della fregata Maestrale è previsto per domani.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

4 luglio 2007

Il sindaco: «Curedda deve lasciare»

Il sindaco Angelo Comiti scarica il suo assessore, Franco Curedda. I dissapori tra il primo cittadino e il delegato si erano manifestati nell’ultimo consiglio comunale. La richiesta fatta da Comiti in aula di rimettere in modo spontanteo il proprio mandato all’assessore aveva fatto intuire il clima teso all’interno della maggioranza. Il provvedimento di revoca era previsto dopo il rientro del sindaco dal viaggio a Nizza per il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Invece, alla vigilia della partenza, il messo comunale ha notificato all’assessore Curedda il ritiro delle deleghe. Tutto doveva avvenire nel silenzio più assoluto, ma il tam-tam mediatico ha preso il sopravvento. Ecco, quindi, l’atto di forza da parte del sindaco che porta avanti la sua tesi. «Meglio governare in 11 che in 14». Un segnale preciso ai tre “ribelli” Lella Gaio, Antonello Ornano, destituito da presidente del consiglio e ora Franco Curedda.  Resta da capire se la maggioranza andrà avanti con gli uomini contati o farà affidamento su qualche elemento della minoranza. Curedda, per adesso preferisce non parlare, anche per rispettare l’assenza del sindaco, ma lo farà venerdì in una conferenza stampa in cui racconterà la sua verità.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

4 luglio 2007

Gli Usa smobilitano e le imprese affondano

«La scuola della Trinita da giugno è chiusa, a settembre anche gli uffici della Trinità Housing e quelli di Palau verranno sigillati. Dopo gli incontri, i documenti e le promesse fatte ai sindacati abbiamo dovuto ridurre l’orario di lavoro di 500 ore a 24 persone. Il provvedimento tocca le imprese di pulizia del comando americano. I dipendenti potranno fare solo due ore al giorno. Stipendio: 350 euro».  La denuncia arriva dal segretario della Uil, Gaetano Selva, che è preoccupato per il crollo dell’occupazione. Dall’incontro avvenuto a Cagliari il 30 marzo, in cui le tre sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil avevano sottoscritto un verbale di intesa con l’assessore al Lavoro, Maddalena Salerno non è successo nulla di nuovo. «Qui si discute a lungo - prosegue Selva -, ma ancora non si ancora è stabilito se l’isola verrà considerata “area di crisi”. Il governo pensa ancora a fare verifiche, ma intanto tra agosto e settembre dovremo ritornare alla direzione provinciale del lavoro non per ridurre gli orari, ma per cancellare posti di lavoro».  Secondo Selva non si è ancora vista una proposta concreta. «Soru aveva promesso un budget di 25 milioni di euro - continua Selva -, da mettere a disposizione dell’isola, senza che intervenisse il governo. Ancora non si è visto un euro per affrontare lo stato di crisi. Sappiamo anche che 45 lavoratori, hanno accettato il trasferimento in un’altra sede. Ma anche che l’emergenza diventerà dilagante quando gli americani andranno via definitivamente». Ormai tutto è stato programmato. A ottobre ci sarà la partenza della nave Emory Land, la chiusura della lavanderia a Santo Stefano, il Beq, ma si svuoterà anche il villaggio Paradiso. A novembre verranno lasciati il teatro, il ristorante, la palestra e la biblioteca. Mentre a gennaio, un mese prima della partenza definitiva, tutti gli uffici, come la clinica di via principe Amedeo, quella del complesso Paradiso e i centri dirigenziali rimasti a Santo Stefano. Il 28 febbraio sarà l’ultimo giorno della permanenza americana a La Maddalena. «Questa nota - prosegue Selva - l’abbiamo dovuta presentare alla direzione provinciale del lavoro, ma non possiamo fare tanto. L’impresa sta andando via e non abbiamo nessuna arma per poter intervenire. Soru ci aveva assicurato che le aziende potevano andare altrove, ma i lavoratori sarebbero stati tutelati. Aspettiamo una sua risposta. Andremo a manifestare a Roma, per mostrare tutta la nostra rabbia. L’isola oggi vive già la crisi. Da febbraio si avranno 400 disoccupati in più, che con le famiglie vivranno nell’incertezza».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

3 luglio 2007

118: Cinque anni al servizio di deboli e bisognosi

Quale occasione migliore per festeggiare i primi cinque anni di vita della associazione Croce Verde 118, se non quella di proporre un raduno fra i colleghi della Sardegna? Raduno che, soprattutto, è stato una esercitazione congiunta tra la stessa Croce Verde, guardia costiera e vigili del fuoco. A organizzare il tutto, il dinamico presidente locale Gian Luca Tondini, che insieme ai suoi uomini ha proposto una giornata che per molti resterà indimenticabile. Il raduno delle ambulanze e dei mezzi di soccorso presenti è iniziato dal primo pomeriggio in piazza Umberto primo, da dove sono poi partiti a sirene (di ogni tipo), spiegate, prima per effettuare un giro nel centro storico e poi per dirigersi all’interno del porto di ponente di Cala Gavetta.  A Cala Gavetta sono iniziate le due esercitazioni distinte apprezzate ed anche applaudite per la puntualità, professionalità e anche velocità con cui si sono concluse. La prima prevedeva il trasporto sulla motovedetta CP 870 di un ferito, che è stato prelevato su un’isola e trasportato velocemente a terra dopo che gli uomini del 118 lo avevano barellato. L’arrivo a velocità sostenuta a Cala Gavetta ha permesso di poterlo ancora controllare per poi metterlo sull’ambulanza che attendeva in porto. Il tutto è avvenuto nel giro di pochi minuti.  Subito dopo sono stati simulati un incendio e un incidente stradale. Sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno prima localizzato e bloccato l’incendio con la schiuma ritardante, e poi hanno operato sulla auto incidentata, con a bordo un ferito che non poteva muoversi. È stato necessario estrarre il ferito imprigionato tra le lamiere tagliando, con le forbici idrauliche, la cappotta dell’auto. L’operazione è durata pochi minuti, ma è bastata per far capire come intervenendo molto dolcemente si possono salvare molte vite umane. Naturalmente dopo lo scappottamento dell’auto, sono intervenuti gli uomini del 118 che lo hanno immobilizzato applicandogli tutte le procedure necessarie per poi farlo scivolare (molto facilmente) sulla barella per caricarlo sull’ambulanza che partita a velocità sostenuta l’ha portato in ospedale. Un’esercitazione davvero interessante che è servita - ha detto Tondini - a rinsaldare l’amicizia tra i gruppi, ma soprattutto ad affinare gli interventi.  Lo conferma anche il comandante del dipartimento dei vigili del fuoco Carlo Quirico, che è ben lieto di mettere a disposizione tutta la sua professionalità ed esperienza ai giovani che intraprendono questa strada, ma anche perché queste esercitazioni migliorano gli interventi e l’importante lavoro che svolgono.  Gianluca Tondini, ha voluto poi consegnare le targhe ricordo al comando della guardia costiera e ai vigili del fuoco proprio per la collaborazione che intercorre tra di loro.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

3 luglio 2007

In kayak dalla Sardegna a Porto d’Ercole

Dalla Maddalena alla Toscana passando per la Corsica in kayak. Centotrenta miglia pagaiando nei parchi naturali tra i più belli del Mediterraneo. E’ l’impresa che tenterà Mirko Fazzini (foto), 32 anni, nato in Svizzera e residente in Abruzzo, atleta-operaio con la passione per l’avventura e non nuovo a sfide impossibili, visto che nel 2005 ha compiuto con successo la traversata dell’Adriatico e lo scorso anno si è cimentato in quella del Canale di Sicilia con identico successo. Venerdì prossimo la partenza dall’isola dell’arcipelago sardo verso la prima tappa, Etang di Urbino, in Corsica. Sabato Fazzini si dirigerà verso Montecristo e domenica da lì partirà per Porto d’Ercole, meta finale del viaggio in canoa.  A seguire l’atleta in tutte le fasi dell’impresa sportiva sarà uno staff tecnico, costituito da due medici e un chiropratico, che avrà come appoggio logistico un veliero, l’«Isla Nigra II».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

3 luglio 2007

Un francobollo per l’Eroe dei due Mondi

Sono entrate ormai nel vivo le manifestazioni per il bicentenario della nascita dell’eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi, che raggiungeranno il clou domani, anniversario della sua nascita. Ieri Poste italiane ha presentato l’iniziativa di un francobollo commemorativo del valore di 0.65 euro che avrà una tiratura di tre milioni e cinquecentomila esemplari.  La vignetta raffigura Giuseppe Garibaldi e sullo sfondo si può vedere un’immagine d’epoca del porto di Nizza e della casa natale dell’Eroe dei due mondi.  Lo speciale annullo “Giorno di emissione” che la filatelia di Poste Italiane realizza ordinariamente per l’emissione di ogni francobollo sarà disponibile oltre che a Roma, sede naturale delle emissioni, anche alla Maddalena, la sola altra città in Italia che ha avuto questo privilegio.  L’iniziativa che celebra Garibaldi è stata presentata dal responsabile delle Poste Giovanni Deiana. Il sindaco Angelo Comiti nell’occasione ha ringraziato la Marina militare che ha messo a disposizione la nave Maestrale che lo trasporterà dalla Maddalena fino a Nizza, assieme alla corrispondenza da portare in Francia, per poi rientrare nell’isola. E inoltre il sindaco ha presentato la medaglia celebrativa disegnata dal grafico e pubblicitario Gavino Sanna, della quale sono state coniate un certo numero di copie da distribuire sia alla Maddalena che a Nizza. Si tratta di un’immagine di Garibaldi stilizzata.  Questo pomeriggio alle 19.30 circa, il sindaco insieme con i responsabili delle poste si imbarcherà sulla nave Maestrale per trasferirsi a Nizza.  Sabato scorso, intanto, è stata inaugurata nella biblioteca comunale dell’ex artiglieria, anche la mostra-storico iconografica su Garibaldi. All’interno si possono ammirare documenti inediti, stampe altrettanto interessanti, sculture, dipinti, ma anche i progetti di guerra e una divisa dell’eroe dei due mondi.  Alla cerimonia erano presenti oltre che Mario Birardi che ha raccolto tutti gli oggetti, l’assessore Dedola ed il comandante della scuola sottufficiali Palmese. La mostra resterà aperta sino a ottobre.  Proprio ieri però un fatto ha turbato la tranquillità del luogo, perché alcuni ignoti hanno lanciato un petardo sul tetto dell’edificio, sventrando una grondaia. La deflagrazione ha fatto sobbalzare il vicinato. Sono intervenuti i carabinieri ed i vigili del fuoco.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

3 luglio 2007

L’ex numero uno Cualbu difende la sua gestione


Resta fuori dalle tossine dal parco dei veleni, ma l’ex presidente, Gianfranco Cualbu, non vuole essere la vittima della battaglia senza prigionieri tra Comune e riserva ambientale. Non ha bisogno di usare la sua verve da principe del foro, bastano i fatti per schiantare le insinuazioni sussurrate contro la sua gestione. Una dote di euro e progetti realizzati lasciata come dono al nuovo numero uno del parco, Giuseppe Bonanno. Il re spodestato a colpi di decreto ministeriale porta avanti la sua battaglia di principi e rivendica la paternità di quella che considera una sua creatura.  Il conto lo fa in fretta, quattro milioni di euro lasciati nelle casse dell’ente che sorveglia l’arcipelago. «Fondi che volevamo spendere, ma che sono arrivati in ritardo e sono rimasti vincolati dalle finanziarie - precisa -. Il libro bianco del parco riassume una parte degli interventi fatti sotto la mia gestione». Racconta la sua esperienza da presidente e respinge le accuse di immobilità. «Il piano del parco è stato predisposto - spiega -. Ora potrà essere realizzato grazie ai dati raccolti sotto la mia gestione. Un faldone mastodontico di rilievi, accertamenti, studi. Inutile pensare a un piano senza sapere cosa pianificare». In questi anni accanto alla attività di laboratorio di studi, che ha coinvolto nelle ricerche le università di Cagliari, Sassari e Trieste, il parco ha avuto anche il compito del factotum. «Poco dopo il mio arrivo alla presidenza - continua Cualbu -, si sono presentati i vertici della base Usa. Mi hanno pregato di trovare una soluzione alla mancanza di acqua, che riguardava tuta l’isola. Dopo una rapida indagine ho scoperto che dalla diga del Liscia il flusso era abbondante, ma il fiume si disperdeva nei mille rivoli di condotte colabrodo. Il parco li ha trovati e ha risolto l’emergenza. Un piccolo esempio di quello che ho dovuto affrontare. Potrei raccontare delle oltre 150 carcasse di auto, camion, articolati, portate via. O delle 100 discariche bonificate. Potremo continuare con la creazione del campo boe, o con il recupero di alcuni edifici che cadevano a pezzi nelle isole dell’arcipelago. Con gli interventi a Stagnali, che hanno consentito di istituire il museo mineralogico e il centro di educazione ambientale. Potrei raccontare dei 23 progetti fatti con il Comune e tutti approvati». Cualbu è inarrestabile e continua a snocciolare dati. «Il parco aveva raggiunto grazie ai ticket l’autosufficienza economica - afferma -. Tutti i finanziamenti erano diretti a progetti di grande respiro». Rivendica le battaglie davanti al Tar, su tutte il ricorso contro il ppr. «Una legge Regionale non può abrogarne una dello Stato. Il piano per il parco non può essere subordinato al ppr. Non condivido la posizione dell’amministrazione che vede nella sovrapposizione dei confini del parco con quelli del comune uno svantaggio. Potrei dire che al contrario tutti i benefici che arrivano dall’ente si riversano su un solo comune».

LUCA ROJCH

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

2 luglio 2007

Ufficio turistico alla Maddalena

Assessorato al Turismo del Comune della Maddalena e Parco Nazionale hanno firmato un protocollo d’intesa per la costituzione di un Ufficio Turistico finalizzato ad offrire servizi di settore. Soddisfatto l’assessore al turismo Pier Paolo Olivieri. «Il futuro della comunità maddalenina - ha sottolineato - alla luce delle mutate condizioni socio-economiche, è, e sempre più sarà indissolubilmente connesso alla risorsa turismo che da subito deve essere programmata al meglio se realmente si vuole ottenere un risultato di rilievo tanto nella stagione estiva in corso, quanto e soprattutto nel breve e medio periodo». Si tratta di un percorso tecnico-operativo condiviso, con reciproco impegno di risorse e personale qualificato.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

2 luglio 2007

Sempre gravi le condizioni del rumeno

OLBIA. Sono stabili le condizioni del rumeno vittima venerdì di un incidente in un cantiere alla Maddalena. Il giovane, Josifh Takita di 23 anni, è sempre ricoverato in rianimazione all’ospedale di Olbia.  Il rumeno era precipitato da un poggiolo alto tre metri in un cantiere dove si era recato per recuperare del materiale. L’impatto sul cemento aveva causato lesioni alla colonna vertebrale, oltre che la frattura scomposta dell’omero destro, traumi al torace e all’addome, oltre che un trauma cranico. Takita era stato immediatamente trasferito, con un elicottero, dall’ospedale della Maddalena a quello di Olbia, dove era stato operato per asportargli la milza.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

 

 

 

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