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 Notizie brevi di Luglio 2008

 

 

L'opinione

Il no a questo parco non significa sognare un futuro da regalare al cemento

 

 

 

Renato Soru - Argomenti - Politica e istituzioni - RESIDENTE O NON RESIDENTE UN DILEMMA - Caprera Calcio - Parole... parole... parole..

 

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GIOVEDÌ, 31 LUGLIO 2008

Ex dipendente dell’arsenale Affoga per un malore

Doveva essere una giornata come tutte le altre da trascorre al mare in un giorno di caldo asfissiante. L’unica alternativa un bagno nelle limpide acque dell’arcipelago, ed esattamente a Capocchia del Polpo. Una gita che, però, a Francesco Gala (nella foto), 64 anni, ex dipendente dell’arsenale, è stata fatale. Appena arrivato, dopo un giro a piedi, si è diretto nella spiaggia principale con l’intenzione di farsi il bagno. Era appena entrato in acqua quando qualcuno lo ha visto accasciarsi. La spiaggia era affollatissima. Un turista ha avvisato la capitaneria che ha subito inviato il gommone 325 e, contemporaneamente, i carabinieri e il 118 che sono arrivati in un baleno. Nel frattempo un medico ha tentato di rianimarlo. All’arrivo dell’ambulanza del 118, nonostante i tentativi di rianimarlo con un defibrillatore, l’uomo non dava nessun segno di vita.
 La notizia è arrivata in città subito dopo e ha colto di sorpresa i parenti e gli amici che lo conoscevano. Era un uomo molto noto, per il lavoro che aveva svolto all’arsenale, e molto stimato.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 31 LUGLIO 2008

Il Lyons club festeggia 50 anni di attività

I Lyons si preparano a festeggiare il 50º anniversario della fondazione del club La Maddalena - Caprera con una serie di appuntamenti di notevole spessore storico-culturale. E’ stato eletto presidente del club per il 2008 - 2009 il notaio Emilio Acciaro, che si gioverà della collaborazione del direttivo, così composto: vice presidente Bachisio Ledda, past presidente Fulvio Sabato, segretario Gianfranco Pinzone, tesoriere Giacomo Farina, cerimoniere Domenico Scotto, censore Bartolomeo Bertorino, addetto stampa Pinuccio Farina. Storicamente interessante il materiale raccolto e catalogato per l’imminente pubblicazione del libro rievocativo dei 50 anni di attività del Club. Nel programma messo a punto dal consiglio direttivo figura, tra le altre iniziative, la promozione di un service particolarmente significativo per onorare degnamente mezzo secolo di impegno lionistico. Anche quest’anno,secondo una tradizione consolidata, si terrà la “Festa dell’amicizia”, conviviale che vedrà assieme, il 23 agosto, i Lyons del Maddalena-Caprera e gli altri ospiti degli altri clubs, italiani e stranieri, presenti nell’Isola quel giorno.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 31 LUGLIO 2008

SELEZIONE ISTRUTTORE
 È indetta una pubblica selezione per l’assunzione a tempo pieno e determinato di un istruttore categoria C, posizione economica 1, da destinare alla gestione delle attività e delle risorse umane addette al porto turistico di Cala Gavetta, durata 9 mesi prorogabili. Si chiede il diploma di scuola media e la patente nautica.


LIBRI DI TESTO
 Il dirigente dell’istituto Tecnico Nautico fa sapere che per ridurre le spese sull’acquisto di libri, la scuola fornirà in comodato d’uso i libri di testo agli studenti appartenenti a famiglie la cui situazione economica e patrimoniale calcolata dall’Isee non sia superiore a 15mila euro. Le famiglie interessate possono contattare la segreteria scolastica entro il 20 agosto.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 30 LUGLIO 2008

Per il G8 la Gallura chiede viabilità e sicurezza

TEMPIO. Il G8 panacea di tutti i mali. Guido Bertolaso non si meraviglia di fronte alle numerose e svariate richieste avanzate dai sindaci dell’Alta Gallura incontrati ieri a Tempio nella sede della Provincia. «Sarebbe, piuttosto, anormale che, in quest’occasione, non venisse presentata nessuna istanza» ha detto il sottosegretario a fine mattinata. Viabilità e sicurezza. Sono i punti cruciali.
 E la giustizia. Altro argomento scottante. Tanto che Bertolaso, dopo il vertice con i sindaci, si è spostato in tribunale per incontrare il procuratore della Repubblica Mario D’Onofrio. Un colloquio dal quale è venuta fuori un’altra emergenza: la preoccupante carenza d’organico nel palazzo di giustizia tempiese.
 Bertolaso ha annotato tutto. Conosce il territorio gallurese, testuali sue parole, «a memoria». E questo significa che sa molto bene quali e quante problematiche debbano essere affrontate e risolte prima del vertice dei «grandi della terra» alla Maddalena. Ma, allo stesso tempo, il sottosegretario ha puntualizzato: «Non abbiamo la minima preoccupazione di garantire un’assoluta sicurezza a tutti. Nella prima decade del luglio 2009 la situazione sarà un po’ critica. Non dimentichiamo che, tra l’altro, ci sarà la prima apparizione ufficiale del presidente degli Stati Uniti. Si verificheranno limitazioni al traffico aeroportuale e navale ma si tratta, comunque, di provvedimenti circoscritti e temporanei».
 A guidare Bertolaso nella lunga e impegnativa giornata è stata Pietrina Murrighile, presidente della Provincia Olbia-Tempio. A lei il compito di introdurre l’incontro con gli amministratori e quello di tracciare un primo e sintetico elenco delle questioni rilevanti: «I nostri imprenditori vorrebbero essere presenti al G8. Le grandi opere infrastrutturali, come la Olbia-Tempio e la Olbia-Sassari, sono una priorità. Così come il potenziamento dell’aeroporto Costa Smeralda. E poi sicurezza e giustizia».
 A ruota l’intervento di tutti i sindaci, da Palau a Badesi, da Calangianus a Luogosanto e Aggius, ma anche Arzachena, Olbia, Santa Teresa, Berchidda, Aglientu, Sant’Antonio di Gallura, Trinità, Luras, Bortigiadas. Ognuno, nel suo piccolo, ha elencato un’esigenza prioritaria. La Berchidda-Calangianus un cantiere aperto, la diga chiusa di Calangianus, la linea Bonifacio-Santa Teresa, l’ampliamento e la messa in sicurezza della stazione marittima a Palau (punto nevralgico durante il G8). Per arrivare al disorientamento degli albergatori.
 Bertolaso ha ascoltato. «La Olbia-Sassari - ha poi spiegato - è stata inserita nel piano delle opere e si studierà anche la Olbia-Tempio. Ma mettiamoci in testa che non potranno essere realizzate nell’arco di 10 mesi. I lavori però inizieranno, ci sarà un crono-programma che osserveremo con attenzione. Per quanto riguarda le infrastutture faremo tutto ciò che serve. Abbiamo i migliori professionisti al mondo». Ha poi assicurato: «qualsiasi lavoro del G8 vogliamo che sia maddalenino, gallurese, sardo. Immaginavo anche dei momenti di svago per i presidenti, con manifestazioni culturali esclusivamente sarde». E ha quindi ricordato il suo impegno personale di fronte ai tentativi di delocalizzazione del G8. «Mi sono esposto in prima persona per la fattibilità del vertice alla Maddalena e credo che già solo questo, per i galluresi, sia una garanzia».
 A settembre un nuovo incontro «per tirare le somme e capire se siamo in grado di avviare tutti gli interventi».
 

Nadia Cossu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 30 LUGLIO 2008

Arsenale: Parte una nave di rifiuti

Erano circa le 11 quando l’elicottero della protezione civile ha volteggiato sopra La Maddalena e in particolare sulla zona rossa dove si stanno eseguendo i lavori. Sul velivolo il sottosegretario Guido Bertolaso, a scrutare dall’alto, con un cannocchiale l’area, per rendersi conto di persona come stanno proseguendo i lavori. Nel frattempo si ormeggiava nel molo Carbone, la nave della Ustica Lines, “Gianni Morace”, arrivata per imbarcare i rimorchi carichi del materiale smaltito dall’Arsenale che viene bonificato. Bertolaso appena sceso dall’elicottero si è diretto con i responsabili della Protezione civile e il comandante della Guardia costiera nella banchina dove si era ormeggiata la nave. C’è voluta un’ora per sbrigare le pratiche. Poi la nave nel tardo pomeriggio ha lasciato gli ormeggi con destinazione Olbia, dove arriverà questa mattina, per scaricare i container. I camion trasferiranno il carico in provincia di Sassari nelle discariche località di Scala Erre e Canaglia. La Protezione civile ha rassicurato che non ci sono rifiuti pericolosi e l’amianto verrà smaltito fuori dalla Sardegna. Sarà trasferito a Torino. I rifiuti verranno smaltiti senza pericolo per la popolazione. L’Arpas. l’agenzia regionale protezione ambiente, ha istituito nel sito un presidio permanente e ha programmato visite ispettive nei laboratori, per verificare che vengano seguite le metodologie standar. Insomma, come dire, la popolazione deve star tranquilla. Poi Bertolaso ha voluto vedere come procedono i lavori, sia all’interno dell’arsenale che nell’ex marinferm, la struttura è quasi pronta per essere trasformata in albergo a 5 stelle per ospitare i grandi della terra.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 30 LUGLIO 2008

«Dateci ora i beni demaniali»

Il presidente dell’associazione “L’Ancora” Gian Carlo Fastame ha inviato una lettera al sindaco, ai consiglieri, ma anche in Regione e al minsitero della Difesa. L’oggetto riguarda la cessione al Comune dei beni ex-demaniali, votata all’unanimità.
 La richiesta di cessione al Comune dei beni demaniali è firmata da An, Forza Italia, Rifodnazione, comunisti italiani, Psd’Az, l’Udc e il Pd. Tutti chiedono che venga attivato un confronto immediato sulla materia con la Regione, per la cessione gratuita di tutti i beni dimessi e dismissibili, in particolare quelli interessati al G8. Ricordando che per questi ultimi si inetendono le aree officine Sauro, la caserma Faravelli, l’ospedale militare e la villa Liberty, l’arsenale militare, il comprensorio di Punta Rossa di Caprera, Porto Palma di Caprera, Guardia Vecchia, il fabbricato e l’area di Nido d’Aquila, il fabbricato e l’area Vaticano, il fabbricato gli alloggi e l’area Padule.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 30 LUGLIO 2008

Pericolo inquinamento a Spalmatore

La Guardia Costiera è intervenuta nel pomeriggio nella spiaggia di Spalmatore, nella zona panoramica della Maddalena. La stessa che a giugno ha ricevuto la bandiera blu. Nel litorale c’era un principio di inquinamento. Nel mare si era formata una chiazza di idrocarburi, in un’area di 30 metri quadri. L’allarme è stato dato da alcuni bagnanti. La guardia costiera ha chiesto l’intervento della protezione civile che con un rapido intervento ha assorbito con il carburante.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 29 LUGLIO 2008

Napolitano a Ferragosto ospite della Maddalena

Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano sarà ospite alla Maddalena a partire da Ferragosto. La notizia è ancora ufficiosa, ma la certezza ci sarà subito dopo il sopralluogo che verrà effettuato dagli uomini del Viminale il 5 agosto nella palazzina di Marisardegna destinata a ospitare il Capo dello stato. Il giorno esatto è ancora da stabilire, ma si presume che dopo le vacanze a Stromboli, La Maddalena, che per sei anni è stata la dimora estiva del suo predecessore Ciampi, almeno per una settimana ospiterà il nuovo presidente. Indubbiamente la sua presenza darà ancora una volta lustro alla città che sta tentando di cambiare il suo modo di vivere, dopo la partenza degli americani. Non è improbabile che sia stato anche Ciampi a suggerire al suo successore una vacanza nell’isola che lui ha sempre considerato «meravigliosa, accogliente e tranquilla», come non è improbabile che ci sia la curiosità, da parte di Napolitano, di vedere e toccare da vicino quello che si sta modificando in attesa del G8. Senz’altro in quel periodo i lavori predisposti per ospitare i grandi della terra saranno avanzati, tanto da poterne constatare il livello. Infatti l’ex Marinferm, dove dovranno soggiornare gli ospiti del vertice del luglio del prossimo anno, ha già cambiato il suo aspetto esterno, come del resto sarà quello interno tra poco.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 29 LUGLIO 2008

La Filt Cgil insiste: «Ripristinare le corse della Saremar»

La segreteria provinciale della Filt Cigl dei marittimi in una lettera indirizzata al commissario per il G8 Guido Bertolaso, al sindaco Angelo Comiti, agli assessori regionale e provinciale dei trasporti, alla Saremar ed alla Fedarlinea, ha chiesto, anche in vista del G8, un intervento tempestivo degli Enti interessati perchè «vengano ripristinate le 28 corse Saremar, con l’impiego del personale non più utilizzato - si legge nel comunicato Filt Cgil -. Il sindacato è pronto alla prospettiva di rendersi da subito disponibile a confrontarsi per una rimodulazione degli orari che tenga conto della mutata situazione socio-economica.I motivi sono piu che validi, anche perché il tutto non può relegare a semplici spettatori il sindacato che, diventando propositivo, chiede quello che prima esisteva e che invece ora non c’è».
 «Negli ultimi tempi - prosegue la lettera - stiamo assistendo ad un’incremento del traffico sia commerciale che passeggeri sulla tratta La Maddalena-Palau, traffico che sta creando situazioni difficili con attese sempre più lunghe nelle banchine dei due comuni interessati. Ad un aumento del traffico deve necessariamente corrispondere un potenziamento delle corse che attualmente ci risulta siano già insufficienti». Il sindacato punta il dito sulla Saremar. «La compagnia, poco più di un’ anno fa, ha ridotto le corse da 28 alle attuali 21, mandando a casa ben due equipaggi e impiegando le due unità, Mlt Isola di Caprera ed Mlt Isola di S.Stefano, inspiegabilmente dalle 7 del mattino alle 19, lasciandole inutilizzate per il resto del tempo. Sarebbe opportuno un utilizzo più intensivo delle unità, adottando il sistema già collauda o dei doppi equipaggi. Questo soddisferebbe la nuova e incessante richiesta di incremento delle corse».

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 29 LUGLIO 2008

Gran successo per la rassegna «Artincorpo»

Si è conclusa la terza edizione della Rassegna «Artincorpo - il corpo è un libro aperto» organizzato e promosso dall’omonima Associazione la cui presidente è Federica Ascanelli con la quale hanno collaborato «Gatto Matto Tattoo Studio» degli artisti dermografici Stefania Missio e Gabriele Antelmi. Gran successo ha riscontrato lo spettacolo «Giovanna che immaginò Dio» di Silvia Frasson e Geppina Sica interpretato magnificamente da Silvia Frasson accompagnata dalle interpretazioni musicali della fisarmonicista Alice Rohrwacher. Il pubblico è stato coinvolto in un canto in onore dell’immaginazione, della potenza creativa dell’essere umano. Sempre in ambito delle espressività teatrali, il programma ArTincorpo 2008 ha proposto «Ma non è una cosa seria» di Luigi Pirandello interpretato da «Le Ombre dei Fantasmi». Il giovanissimo gruppo di attori, uno dei punti di forza del panorama culturale amatoriale maddalenino, ha messo in scena un libero riadattamento dell’opera pirandelliana.
 L’esecuzione «Il filo di Arianna» di Marcella Marcialis e Saverio Minunno, ha dimostrato quanto le arti posano essere complementari quando il motivo conduttore è un unico sentimento, un assoluto. Danza, musica, recitativo: tre arti unite per coinvolgere fisicamente il pubblico. La performance che, più di tutte, ha scosso animi e sensi è stata quella del Gruppo «L’Incantesimo» diretto da Antonello Camarda. La performance «I Trampolieri: Cielo, Terra, Fuoco» è da considerarsi come un vero viaggio dei sensi, quindi della mente, nello spazio non solo urbano bensì nell’animo umano.
 Gli spettatori, camminando nei vicoli del paese, sono stati coinvolti in un itinerario in cui vista, olfatto, udito e tatto li hanno accompagnati in una atmosfera immaginifica e coinvolgente.Da tre anni la rassegna tiene conto della molteplicità delle espressioni artistiche per avvicinare chiunque, giovane o anziano, colto o meno preparato, all’esperienza dell’arte contemporanea. Per ciò, nell’edizione 2008, sono state proposte alcune performance dedicate ad espressività sia storiche sia attuali. Dedicata all’antica arte circense dei Giocolieri la performance di Antonio Tremani «Le Mani (e i Piedi)» ha coinvolto in modo appassionato un pubblico di adulti e piccoli con scenografici esercizi di equilibrio e concentrazione alternando momenti di svago e divertimento a vere e proprie tensioni emotive concentrate sull’abilità dell’artista.
 Indirizzata a una espressività tanto antica quanto attuale è stata la performance «Modella per un giorno». Delia Balzano, Annalisa Pes e Giulia Chiscuzzu hanno accompagnato il pubblico in una giostra di accessori coloratissimi e di trucchi fantasiosi per permettere a chiunque di esprimersi con soavità e per mostrare la gioia di esser se stessi ai passanti, senza compromessi. L’appuntamento più atteso è stato quello della Osservazione del cielo a cura del Gruppo Astrofili di Cagliari. Artincorpo ha promosso una serata dedicata all’arte più antica: quella dell’ osservazione dell’Universo.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 29 LUGLIO 2008

la Asl 2 si scusa con i pazienti

Sul caso sollevato nei giorni scorsi alla Maddalena da alcuni anziani pazienti sofferenti di incontinenza, la Asl 2 interviene per scusarsi con gli utenti. «Assicuriamo - scrive l’ufficio stampa dell’Asl - a coloro che hanno acquistato ausilii per incontinenti che verranno rimborsati: sarà necessario conservare lo scontrino per chiederne il rimborso. Nel tentativo di migliorare il servizio e avvicinarlo alle esigenze dei cittadini, soprattutto a quelli maggiormente svantaggiati come gli anziani, da giugno la Asl di Olbia ha affidato ad una ditta esterna, la Santex di Vicenza, il servizio di distribuzione degli ausilii per incontinenti, sino ad allora garantito dalle farmacie del territorio: in queste settimane si è accumulato un ritardo medio nella consegna di circa 25 giorni».
 «La Asl di Olbia ha già diffidato la Santex - continua il comunicato - chiedendole spiegazioni sullo stato della consegna del materiale sanitario: la ditta ha assicurato che entro martedì 29 luglio consegnerà il materiale agli utenti che hanno ordini dei mesi di giugno e luglio. La Santex ha assicurato alla dirigenza aziendale che nel mese di agosto la consegna degli ausili sarà puntuale».

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna

MARTEDÌ, 29 LUGLIO 2008

Ladri in azione nel centro storico, svaligiata la casa di un negoziante

Va sempre più intensificandosi il lavoro che i carabinieri della locale stazione, al comando del maresciallo Giulio Brandanu, effettuano del territorio. Non basta, quindi, la presenza della pattuglia a piedi, sia di giorno che di notte, e i controlli da effettuare per prevenire i male intenzionati. L’ultimo episodio l’altro giorno: i carabinieri hanno ricevuto la denuncia di un noto commerciante isolano che, al rientro da un fine settimana, ha trovato la sua abitazione forzata, scomprendo di essere stato alleggerito di vari oggetti in oro. Sembra che i ladri, approfittando della loro assenza si siano introdotti in casa dopo aver aperto una finestra nella parte posteriore dell’abitazione, che si trova in una via trafficatissima.
 I carabinieri hanno iniziato le indagini e sembra che siano sulle tracce di alcune persone che sarebbero state notate intorno alla casa.
 I militari, inoltre, a seguito dei controlli notturni nel centro storico hanno sorpreso alcuni ragazzi anche minorenni intenti a consumare sostanze stupefacenti. Tutti fermati e controllati. Per alcuni il comandante Brandanu ha inviato la segnalazione alla prefettura di Sassari.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 28 LUGLIO 2008

Un hotel senza «stellette»

Il Paradiso delle stellette americane riposa nel libro della storia isolana in divisa. L’albergo-residence, casa dei militari Usa per 35 anni, abbandona l’austerità dello stile militare e indossa l’abito della vacanza. Al suo posto è nato l’hotel 3 stelle superiore “Le Nereidi”, primo esempio di riqualificazione turistica delle strutture utilizzate dai soldati americani.
 Due i milioni di euro spesi per cambiare volto all’albergo. Un’operazione finanziaria guidata dalla società proprietaria degli edifici e amministrata da Umberto Rossi, la Maria srl di Bergamo. 55 le camere a disposizione dei turisti di cui 7 junior e 2 suite con vista sul mare, tutte dotate di televisore al plasma, frigobar, servizi internet Wi-fi.
 Il gruppo di imprenditori per il momento ha aperto al pubblico solo la struttura alberghiera. Entro il 2009 l’hotel allungherà la lista delle coccole per i turisti e il numero di posti letto. Agli attuali campi da tennis e piscina verranno aggiunti il ristorante, il centro benessere, l’area fitness, una sala congressi da 200 posti. Verranno inoltre ristrutturati i 45 mini appartamenti della parte residenziale delle Nereidi, un tempo alloggi per i marines.
 Sabato sera il taglio del nastro dell’hotel a due passi dalla splendida ma malconcia villa Webber. A fare gli onori di casa, davanti ad amici e autorità, tra cui il sindaco Angelo Comiti e l’assessore Gian Vincenzo Belli, il direttore delle Nereidi Pietro Dessena, già alla guida di un altro albergo nell’isola per lunghi anni. Dessena scorre le pagine della storia delle Nereidi, un percorso nato negli anni Settanta. «L’edificio nasce come struttura ricettivo alberghiero e residenziale - spiega il general manager Dessena - e dal 1971 è stato dato in affitto alla Marina americana. Nelle camere venivano alloggiati i militari in transito, negli appartamenti quelli che rimanevano in servizio due anni. Dal mese di febbraio la struttura è rimasta vuota con la partenza dell’ultima nave Usa e ci siamo subito attivati per riconvertire l’albergo e il residence in ricettività turistica. In tempi record siamo riusciti a offrire all’isola una disponibilità di duecento posti letto. Il nostro intento è contribuire alla svolta turistica che l’isola ha scelto di dare alla sua economia».
 Le Nereidi tagliano il traguardo della riqualificazione in tempo per il G8 e si candidano a ospitare una parte delle persone che arriveranno nell’isola in occasione dell’evento planetario. «Dopo l’estate contiamo di ultimare la parte residenziale - precisa Dessena -. Un ulteriore investimento di 5 milioni di euro per cambiare volto agli appartamenti, renderli moderni e dotarli di tutti i confort. Le richieste che arrivano dal mercato, oltre alla bellezza dei luoghi di cui La Maddalena vanta un primato che non può essere messo in dubbio, sono i servizi. Saremo in grado di offrire solarium, centro benessere, area fitness». L’hotel Le Nereidi è il primo esempio concreto della trasformazione delle stelline in stelle di hotel. Il Mordini Compound, sede del comando navale Usa a terra e in cui i proprietari intendono realizzare un 5 stelle lusso, al momento è diventato il quartier generale della Protezione Civile. Discorso simile per il villaggio Seis in cui il restyling resta ancora in stand by.

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 28 LUGLIO 2008

I colori del mare nella mostra di Ennio Licheri

Ennio Licheri terrà da domani al 2 agosto alla Maddalena una mostra che rappresenta sicuramente un nuovo atto d’amore per la sua isola e la sua gente, della quale sente di far parte anche ora che le vicende della vita lo hanno portato a vivere altrove.
 I soggetti sono quelli che abbiamo sempre ammirato: villaggi aggrappati sui cocuzzoli, tetti macchiati di muschio, campagne verdi di macchia mediterranea e, soprattutto, tanto tanto mare, con vele, barche e rocce che si specchiano nell’acqua. Visioni classiche e ben note di una terra strordinaria, la Gallura, che la vera matrice dello straordinario cromatismo della sua pittura impressionista, con la quale questo artista raffinato e profondo ama raccontare le proprie emozioni e i propri sentimenti e rapportarsi con chi osserva le sue opere.
 I lavori di Ennio Licheri saranno esposti, come già detto, a partire da domani in via Vittorio Emanuele 7.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 27 LUGLIO 2008

Una sigaretta scatena l’incendio nell’agenzia di assicurazioni

L’incidente è avvenuto purtroppo per una leggerezza. Prima hanno gettato la sigaretta all’interno di un posacenere, convinti che fosse definitivamente spenta. Poi l’hanno buttata nel cestino porta carte, da dove si è propagato il fuoco. È stata questa la causa dell’incendio avvenuto all’interno dell’ufficio della Ergo assicurazioni il cui titolare è Claudio Tollis. Un nome conosciuto considerato che proprio lui è stato assessore nella giunta Giudice. E, per uno strano gioco del destino, aveva persino contribuito a far arrivare a La Maddalena, in maniera permanente, i vigili del fuoco. Certamente senza mai pensare di poter, un giorno, avere in prima persona bisogno del loro prezioso aiuto...
 Ed invece ha dovuto chiamarli eccome. I vigili del fuoco sono arrivati tempestivamente nella via in cui si trova l’agenzia di assicurazioni, anche se in precedenza un amico dello stesso Tollis era intervenuto con un estintore per bloccare almeno le fiamme.
 I vigili hanno prima soffocato il fuoco e poi hanno messo in sicurezza l’impianto elettrico che era rimasto danneggiato insieme ai computer e quant’altro era attaccato alla corrente. «Per fortuna - ha detto Tollis - i danni sono limitati perché è stato tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco e del nostro amico, ma una riflessione la voglio fare: visto che è successo ad un assicuratore è un errore pensare che gli incendi siano eventi che non capitano mai. Quindi assicuratevi!».
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 27 LUGLIO 2008

In vista del G8 maggiore tutela per gli edili

In riferimento ai lavori da effettuare in vista del G8, la Feneal Uil (federazione nazionale lavoratori edili affini e del legno) nella persona del segretario responsabile Marco Foddai, interviene annunciando di aver rafforzato la presenza, come categoria degli edili, con l’ufficio, peraltro già esistente, della Uil locale.
 A dimostrazione di questo intento ci sarà un’apertura quotidiana degli uffici la mattina dalle 10 alle 12 e il pomeriggio dalle 16 alle 20 dal lunedì al venerdì ed il sabato solo la mattina dalle 10 alle 12. «Lo abbiamo fatto - ha detto Foddai - tra le altre cose, perché intendiamo dare risposte ai lavoratori prima di tutto per quanto riguarda il controllo delle buste paga, perché le imprese che direttamente stanno lavorando per il G8 rispettino quelle che sono le norme contrattuali. Ma non solo per questo. Abbiamo infatti anche intenzione di promuovere una apposita campagna per quanto riguarda la sicurezza nei cantieri del G8. Perché intendiamo, attraverso la prevenzione, fare in modo di evitare il più possibile che possano accadere infortuni. Ma soprattutto, quello che ci preme, è che il G8 venga ricordato senza che ci siano state morti bianche. Un obiettivo che pensiamo di raggiungere con l’aiuto di un’assistenza anche per quanto riguarda l’ufficio del patronato e qualsiasi altro problema dovesse presentare il lavoratore anche in merito all’assistenza fiscale attraverso il nostro Caf».
 L’intenzione della Feneal Uil è quella di aiutare tutti i lavoratori, della Maddalena ma anche del resto della Sardegna, così come quelli che, per le loro qualifiche e le specializzazioni, sono arrivati dalla penisola, ed anche i lavoratori stranieri.
 «Riteniamo - conclude Foddai - che per tutti, nessuno escluso, ci debba essere l’assoluto rispetto delle norme contrattuali, ma sopratutto per quanto attiene la sicurezza all’interno dei cantieri. Siamo preoccupati perché i cantieri sono stati gia avviati, ma siamo in ritardo per la chiamata dei lavoratori locali».

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 27 LUGLIO 2008
SABATO, 26 LUGLIO 2008

Sciopero revocato dai dipendenti del Comune

Si è concluso positivamente il braccio di ferro tra le rappresentanze sindacali unitarie del comune della Maddalena e l’Amministrazione, dopo la proclamazione dello stato di agitazione deciso il 15 luglio. I lavori di ristrutturazione in corso presso il Palazzo comunale, con produzione, diffusione e scarico di detriti, emissione di polveri fini con pericolo per la salute e rumorosità eccessiva, avevano creato allarmismo e difficoltà lavorative tali da determinare la ferma protesta dei dipendenti.
 Ieri l’Assessore al personale, Nicola Gallinaro, tramite la Direzione Generale, si è fatto portavoce con la circolare n. 10052 della volontà dell’amministrazione comunale di accettare le condizioni richieste dai sindacati, tanto che i lavori proseguiranno in maniera consona alle esigenze degli stessi lavoratori.
 Molto soddisfatti per la conclusione della vertenza i rappresentanti sindacali, che hanno ringraziato l’assessore per l’impegno assunto e mantenuto nella conduzione della trattativa, che ha avuto una rapida conclusione, nonostante la complessità dell’intera problematica.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 26 LUGLIO 2008

Il rione Moneta si aggiudica il Palio remiero alla Maddalena

Gran successo della prima edizione del Palio remiero Santa Maria Maddalena, svoltosi nello specchio d’acqua di fronte al lungomare Ammiraglio Mirabello, a cui erano iscritti scafi composti da quattro vogatori e un timoniere. La manifestazione è stata organizzata dal comitato dei festeggiamenti Santa Maria Maddalena, classe ’58 con il supporto della locale sezione della Lega Navale Italiana.
 Il Palio Remiero è una regata remiera che vede concorrere i rioni in cui è divisa l’isola della Maddalena. Pur essendo una gara competitiva, rappresenta un momento di aggregazione per la popolazione locale e di spettacolo per gli ospiti dell’isola.
 Il Palio è stato corso all’insegna della migliore tradizione marinara e gli atleti che vi hanno partecipato si sono impegnati a nobilitare questa manifestazione mantenendo comportamenti di correttezza sportiva e sincera partecipazione.
 La finale se l’è aggiudicata l’armo di Moneta con Nello Morello al timone, Claudio e Tony Miglio, Antonello Porcu e Raffaele Morlè ai remi; secondo classificato, staccato di un minuto e tre secondi, l’equipaggio degli allievi sergenti delle Scuole Sottufficiali della Marina Militare, che hanno prevalso per una manciata di secondi sull’armo di Santa Maria Maddalena, degli “anziani” Carlo Impagliazzo, Piero Biddau, Giovanni Destasio, Pietro Pinna e Gian Paolo Secci.
 Alla fine del Palio gli equipaggi si sono ritrovati nei locali messi a disposizione della Lega Navale per un rinfresco condito da battute e sfottò tra i partecipanti e supporter. L’organizzazione ha ringraziato la Ditta “Servizi Turistici Fratelli Cuccu” per il supporto dato all’evento.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 26 LUGLIO 2008

Dal primo agosto seminario con Stefano Benni

Si svolgerà alla Maddalena dal primo all’8 Agosto il Seminario “La Voce Narrante” a cura dello scrittore Stefano Benni, del musicista Umberto Petrin e del regista di teatro Fabio Vignaroli. Lo scrittore, già ospite della nostra isola per un incontro letterario nel 2004, ha scelto ora questo scenario per il suo Seminario sull’Immaginazione. Le lezioni dello stage, rivolte agli iscritti, si svolgeranno per circa cinque ore al giorno, divise tra mattina e pomeriggio presso la Fortezza I Colmi. Il seminario si dividerà in due parti. Una di riflessione e incontro su questi temi. Una di vero e proprio “lavoro” di laboratorio, in cui relatori e corsisti compiranno insieme il percorso da un testo scritto a una messa in scena teatrale. «Vorremmo che questi seminari e magari un festival letterario cui stiamo pensando - afferma Marina Spinetti - diventassero appuntamenti fissi nella nostra isola affinché, oltre alle bellezze naturali per cui è famosa, sia anche un punto di attrazione del turismo culturale. Compito di questi seminari è essenzialmente ritrovare e ridiscutere insieme quella grande enciclopedia di sorprese, angosce, invenzioni, simboli che è ancora alla base di ogni produzione fantastica, per smettere di sentirsi, in tutte le cose, spettatori o fruitori, ma piuttosto produttori in proprio». La Spinetti ha organizzato la manifestazione in collaborazione con l’Ute, in particolare il suo Presidente Gavino Canopoli e Giovanna Sotgiu. Info sul programma nel sito www.stefanobenni.it.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 25 LUGLIO 2008

Il Caso: la rivolta del pannolone

Anziani in rivolta per protestare contro i disagi del servizio di fornitura e ritiro dei pannoloni per incontinenza. Il servizio da qualche tempo non è più effettuato direttamente dalla Asl, bensì affidato in appalto a una ditta esterna che dovrebbe curare la consegna a domicilio.
 Gli anziani (in tutto, circa 200 assistiti) hanno appreso della modifica del servizio seguito di una lettera inviata a chi attendeva il carico dall mese di luglio sino a settembre. L’obiettivo della Asl è naturalmente quello di fornire un servizio migliore alleviando i disagi per gli utenti. Così è stata attivata una forma di consegna a domicilio di ausilii per incontinenza come il ritiro dei pannoloni e delle traverse per i letti. Gli stessi ausilii, forniti in seguito all’autorizzazione annuale concessa su richiesta dal medico specialista o di medicina generale, devono essere recapitati a domicilio degli utenti gratuitamente. La Asl di Olbia con questo sistema riteneva di soddisfare le esigenze di tutti, invece gli assistiti ancora non hanno visto nulla di tutto questo. «La ditta interessata - protestano - non si è fatta mai vedere e noi per adesso dobbiamo acquistare tutto il materiale anticipando i soldi i».
 Infatti, chi ha bisogno dei pannoloni o altro deve sostenere una spesa (per alcuni, piuttosto esosa) di circa 60 euro al mese. Il disservizio è stato prontamente segnalato alla Asl da parte degli stessi anziani assistiti. Gli stessi temono anche che, avendo già pagato il servizio per il mese di luglio ormai quasi concluso, la spesa corrisposta per aquistare comunque gli indispensabili ausilii sanitari, non sia più rimborsata o rimborsabile.
 «Le intenzioni della Asl di Olbia erano più che giustificate - lamentano gli anziani - anche perché il contratto e il nuovo servizio per gli utenti prevede che tutto il materiale necessario lo avrebbero ricevuto direttamente al proprio domicilio in maniera del tutto anonima. Invece, per adesso è arrivata la doccia fredda per i 200 assistiti, almeno sino a quando non saranno in possesso del reale materiale che gli spetta di diritto».
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 25 LUGLIO 2008

Folgore, i paracadutisti alla Maddalena

Erano circa cinquemila le persone che il giorno di Santa Maria Maddalena erano con il naso all’insù e gli occhi a scrutare i paracadutisti della Folgore, che scendevano dall’altezza di circa 3 mila metri per poi centrare l’obiettivo di atterraggio, a fianco all’ancora di Marisardegna, su un tappeto di due metri per due. Il primo a centrare l’obiettivo con la bandiera italiana in mano è stato il colonnello e comandante del team dei paracadutisti, seguito poi da un suo collega che aveva invece la bandiera del comune di La Maddalena. I primi quattro lanci sono stati davvero perfetti tanto la rasentare solo lo 0, 01 di errore. A centrare si completamente l’obiettivo è stata una ragazza applauditissima dalla folla. L’altra performance davvero eccezionale è stata quella del lancio di altri quattro paracadutisti che a velocità sostenuta hanno finito la loro corsa a ridosso del pubblico.
 È stato il colonnello comandante della Folgore a confermare che per effettuare questi lanci così millimetrici alla base di tutto c’è l’addestramento costante ripetuto nel tempo e che contribuisce ad elevare le capacità del paracadutista. «E’ un lavoro che comporta grandi sacrifici e va fatto quindi con un grande senso di responsabilità. Si abituano a fare questo effettuando circa 600 lanci l’anno è un gesto che ripetono costantemente in allenamento e nelle compenzioni nazionali ed internazionali. Disponiamo di materiale assolutamente affidabile al massimo che la tecnologia possa fornire ai nostri giorni, però in qualsiasi attività sportiva quello che conta è l’addestramento. Abbiamo voluto presentare due tipologie di lancio differenziato: nel primo caso bisogna centrare un bersaglio di due centimetri di diametro posizionato al centro di un tappeto, mentre i quattro che sono seguiti disponevano di velature, non proprio per la precisione ma molto più performanti e più veloci».

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 24 LUGLIO 2008

Veltroni nomina il maddalenino Lioni responsabile Terzo settore

Gianluca Lioni, 27 anni, di La Maddalena, è stato nominato da Walter Veltroni responsabile nazionale Associazionismo e Terzo settore del Pd. Lioni ha iniziato l’attività politica nei Giovani Popolari, dei quali è stato responsabile stampa e comunicazione e, nel 2005, vice presidente nazionale. Ha fatto parte dell’assemblea regionale e do quella federale della Margherita. Rappresenta la Regione nel Comitato paritetico per le Servitù militari. Impegnato nell’associazionismo laico e cattolico, Lioni ha partecipato come volontario al Giubileo del 2000.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 24 LUGLIO 2008

Folla per la processione di Santa Maria Maddalena

Si è conclusa in modo davvero entusiasmante la festa della patrona della città, Santa Maria Maddalena. Tantissimi fedeli hanno prima presenziato alla messa officiata dal vescovo Sebastiano Sanguinetti, coadiuvato dal parroco Don Degortes e da altri sacerdot. Presenti anche l’ammiraglio Ermenegildo Ugazzi, il presidente della provincia Pietrina Murrighile, il sindaco Comiti con i colleghi di Santa Teresa, Palau, Calangianius e Ajaccio.
 Subito dopo, la processione che ha percorso le vie principali per raggiungere il punto in cui è partita il corteo a mare. Dopo l’esibizione dei paracadutisti, il rimorchiatore Pegasus ha percorso il tragitto all’interno della baia di fronte a Santo Stefano è stato seguito da decine di barche. Imbarcazioni di ogni tipo, le due a vela della marina militare, quelle di capitaneria, guardia di finanza e carabinieri, e quelle dei privati che hanno accompagnato festanti la statua di Santa Maria Maddalena, fra preghiere e applausi. Ad accoglierla sulla banchina una folla enorme, arrivata fino alla piazza santa Maria Maddalena dove il vescovo ha dato la benedizione.
 Un giorno molto particolare per la comunità maddalenina. I ragazzi del 58 si sono occupati dell’organizzazione, venendo ripagati dalla partecipazione entusiasta non solo dei fedeli, ma soprattutto i turisti che davvero numerosissimi.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 24 LUGLIO 2008

Capitaneria mobilitata per un ragazzo

La scomparsa di un tredicenne romano, N.M., in vacanza con i genitori, ha creato allarme per diverse ore nell’isola di Santa Maria. Il giovane si è allontanato con la sua canoa gonfiabile, lascianbdo la barca con il quale era arrivato insieme al padre e alla madre. Il ragazzino si è allontanato sempre più, passando prima nel Passo degli asinelli, dove è stato avvistato da alcuni bagnanti, e proseguendo sotto costa. Alle 14 è arrivata la chiamata disperata della madre alla guardia costiera. È partita subito l’operazione salvataggio che ha impegnato due imbarcazioni: la CP 870 e il pattuglitore CP 570. Alle 16 circa gli uomini della guardia costiera hanno avvistato la canoa a terra, sulla spiaggia vicino ad una caletta del faro di Razzoli. Alle 16,30 le operazioni si sono concluse. Il ragazzo, pensando di essere ancora nell’isola di Santa Maria, aveva percorso a piedi un tratto di Razzoli.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 24 LUGLIO 2008

AGGREDISCE I CARABINIERI
 I carabinieri della Maddalena hanno arrestato il quarantenne Giuseppe Masala, con l’accusa di resistenza e violenza contro pubblico ufficiale e per ghuida in stato di ebbrezza. Durante un controllo notturno, i militari hanno sorpreso l’uomo, nato alla Maddalena ma residente a Mantova, alla guida della sua auto in stato di ebbrezza, causando un incidente in via Balbo, quando ancora la festa di santa Maria Maddalena era in corso, dopo la mezzanotte. I carabinieri hanno sequestrato l’auto. Ieri mattina due militari si sono recati a casa di Masala, per la notifica del verbale e per il ritiro della patente ma sono stati aggrediti dall’uomo. I carabinieri, dopo una breve colluttazione, hanno immobilizzato Masala, rinchiudendolo nella camera di sicurezza della caserma. Il giudice ha convalidato l’arresto.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 24 LUGLIO 2008

FURTO AL SUPERMERCATO
 Sorpreso dai commessi di un supermercato mentre tentava di allontanarsi senza pagare i generi alimentari che aveva preso dagli scaffali, un cittadino romeno è stato denunciato, in stato di libertà, dai carabinieri della stazione della Maddalena. L’uomo avrebbe tentato di giustificare il proprio comportamento con uno stato di estrema indigenza.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 24 LUGLIO 2008

CONTROLLI NEI CANTIERI EDILI
 Militari della Guardia di Finanza di Palau e La Maddalena stanno effettuando un’operazione per controllare la regolarità delle condizioni di lavoro nei cantieri edili della zona. Le Fiamme Gialle stanno accertando, in particolare, il rispetto norme di sicurezza e la presenza di lavoratori in regola col contratto di lavoro.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 23 LUGLIO 2008

«Amare La Maddalena», via tutti i rifiuti e le erbacce

Si è conclusa l’altro ieri la prima fase della campagna “Amare La Maddalena”; l’iniziativa, messa in campo dall’amministrazione comunale, punta a ridare lustro e ordine al territorio comunale attraverso azioni mirate di bonifica e pulizia.
 Due le linee fondamentali di azione. La prima riguarda gli interventi concreti di manutenzione della città: ad esempio, il taglio dell’erba dalle strade e piazze comunali, la piantumazione delle aree verdi comunali, la pulizia delle spiagge dell’isola di La Maddalena e alcuni elementi di arredo urbano (gettarifiuti, gettasigarette, pensiline, marciapiedi). La seconda, invece si concentrerà sui controlli e la repressione dei comportamenti incivili che troppo spesso si ripetono nelle strade. Il primo intervento ha permesso con successo di rimuovere le piante infestanti, consentendo di eliminare lo stato di degrado fino a quel momento presente. Nella seconda parte si procederà con le attività di bonifica in maniera ancora più capillare. Gli operai sono intervenuti e hanno completato i lavori di sfalcio d’erba dall’intera area del Lungomare Mirabello. In questa prima fase hanno proceduto allo sfalcio dell’erba liberando le piante già messe a dimora. Terminata la preparazione del terreno, con la posa di terriccio idoneo e di materiali fertilizzanti si procederanno con la piantumazione con piante d’alto fusto, completando così la sistemazione dell’intera area. Intanto, anche se in ritardo, sono già cominciate le attività di pulizia e bonifica delle spiagge dell’isola. A cominciare da Cala Lunga e Porto Massimo, dove sono stati asportati circa 30 sacchi di materiali vari abbandonati (anche un vecchio paraurti di automobile). La bonifica proseguirà con le spiagge dello Stagno Torto e del Cardellino, frequentatissime da turisti e isolani. Gli operai ora stanno procedendo con le attività di bonifica della strada che conduce all’isola di Caprera, vicino ai campi da tennis in regione Moneta. In programma, oltre alla bonifica già in corso, anche il progetto di recupero e valorizzazione del campo bocce. Terminata la prima fase delle attività, l’amministrazione metterà in campo una serie di iniziative che mirano al miglioramento del servizio di igiene urbana, senza però dimenticare la cancellazione delle scritte murarie, i lavori di manutenzione stradale, l’illuminazione e la manutenzione delle fontane.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 23 LUGLIO 2008

L’isola dell’«Artincorpo»

E’ in corso la terza edizione della rassegna «Artincorpo - il corpo è un libro aperto», organizzata dall’omonima associazione e in collaborazione con il «Gatto matto tattoo studio» di Stefania Missio e Gabriele Antelmi.
 Con l’edizione 2008 gli organizzatori propongono un percorso artistico ripartito in tre serate con nove performance di artisti nazionali e locali. Ampio spazio all’arte oratoria, al teatro senza palco, in cui l’attore accompagna se stesso e gli spettatori in un racconto basato sulla reciprocità tra narratore e ascoltatore.
 A inaugurare la rassegna lo spettacolo, per ecrti versi visionario, «Storie per sentirsi vivi e camminare a testa alta» di e con Giuseppe Cederna. Attraverso la sapiente interpretazione di letture e poesie, accompagnate dalle splendida musica dal vivo di Alberto Capelli, si è vissuto un viaggio non solo attraverso paesi e genti lontane, città e metropoli moderne e perfette.
 Ancora narrazione ma da un punto di vista differente con la performance dal titolo «Quei panni stesi» a cura di Stefania Missio. In questo caso ai passanti è stato donato un libricino, creato per l’occasione dall’artista, in cui un breve racconto conduce il lettore attraverso un percorso fra i vicoli storici della Maddalena. Lentamente, man mano che la trama procede, personaggi e lettori diventano protagonisti per cui il narratore improvvisamente sparisce e l’atto artistico si compie nel connubio fra i personaggi e il lettore-fruitore di sentimenti e ambienti.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 22 LUGLIO 2008

Resta in cella il rumeno accusato di violenza

Iulius Tanasi

. È stato convalidato ieri mattina dal Gip della Procura di Tempio l’arresto del rumeno Iulius Tanasi, 48 anni (nella foto), fermato alcuni giorni fa dai carabinieri della Maddalena, dopo aver aggredito brutalmente una vecchietta di 93 anni.
 Il giudice delle indagini preliminari lo ha interrogato ed ha confermato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere. Indubbiamente il lavoro svolto dai carabinieri, coordinati dal comandante della compagnia di Olbia Luigi Bramati, è stato riconosciuto valido sotto ogni aspetto. Così come le prove a carico del rumeno. I militari e il comandante della stazione della Maddalena Giulio Brandano, hanno intuito che l’uomo che aveva pestato selvaggiamente l’anziana signora di 93 anni, Natalia Porcheddu, altro non poteva essere che una persona che già conosceva l’appartamento. Questo perchè non è stata riscontrata nessuna effrazione nella porta e nelle finestre dell’abitazione. I carabinieri hanno subito pensato a un collegamento con la badante della vecchietta (che non avrebbe però partecipato all’aggressione). Il rumeno conviveva con lei. La sua auto, oltretutto, sarebbe stata vista a poca distanza dalla casa nella mattinata in cui è successo il fatto. I militari sono riusciti a ricostruire gli ultimi movimenti dell’autovettura. Da qui il fermo vicino a Cala Gavetta, grazie anche all’ausilio di un elicottero del decimo Elinucleo dei carabinieri di Olbia. Sul volto e sulle braccia del rumeno, compatibilmente con la minuziosa descrizione dell’anziana vittima, numerosi graffi, oltre alle tracce biologiche trovate sui pantaloni. La conferma è arrivata anche dalla signora Natalia che dall’ospedale di Sassari, perfettamente lucida e collaborativa, non ha avuto dubbi nel riconoscere il balordo dalla fotografia nonostante lui, durante l’aggressione, tentasse di nascondersi il volto con un lenzuolo. I carabinieri, intanto, continuano a portare avanti tutta una serie di attività di controllo meticoloso nei confronti degli stranieri ma allo stesso tempo avvertono: niente allarmismi.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 22 LUGLIO 2008

Oggi la festa patronale

Dopo le innumerevoli manifestazioni organizzate dal comitato festeggiamenti di Santa Maria Maddalena classe 1958, oggi la festa patronale entra nel vivo. Gli appuntamenti iniziano alle 17.30 con la messa solenne in parrocchia celebrata dal vescovo Monsignor Sebastiano Sanguinetti, alla fine della quale alle 18.30 inizierà la processione nelle vie principali dell’isola partendo da piazza Santa Maria Maddalena, fino ad arrivare in piazza Umberto I dove la santa sarà imbarcata sul rimorchiatore Pegasus per effettuare un giro in mare seguita da tante altre barche. Nel frattempo alle 19, la novità di un lancio di paracadutisti della Brigata Folgore che effettueranno l’atterraggio all’interno della piazza Umberto I a. I paracadutisti della Folgore, si esibiranno grazie all’interessamento del presidente della classe 1958, Marcello Novelli, ufficiale dell’esercito e responsabile della base logistica di Palau, che ha voluto in questo modo onorare e rendere omaggio alla santa, ma soprattutto ai caduti di Nassirya e al colonnello Alberto Luserna. La notizia ha destato molta curiosità e attenzione specialmente da parte dei bambini che li attendono per ammirare le loro evoluzioni, quando si lanceranno dall’elicottero che sorvolerà la piazza sulla quale poi scenderanno. La terza Brigata Folgore, che dispone di mezzi e uomini che garantiscono la sicurezza in ogni suo intervento, è dislocata sia in Toscana che in Veneto, e attualmente è comandata dal generale Maurizio Fioravanti che ha partecipato alle campagne in Somalia e in Libano.
 Il programma della giornata si concluderà alle 22 ci sarà lo spettacolo televisivo Anninora presentato da Giuliano Marongiu con Carla Denule, Voci nel Blues, Incantos e la neo vincitrice del festival «Dall’isola cantando», Angela Izzo.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 22 LUGLIO 2008

Il Rotary premia 3 giovani

Si è tenuto l’altro ieri all’hotel Miralonga la riunione dei soci del Rotary club alla quale hanno partecipato il governatore del distretto 2080, Alberto Cecchini e il presidente della sezione Lucio Ibba. Ospiti tre ragazzi delle scuole elementari dell’istituto San Vincenzo (presente la superiora Caterina Bua), che ha vinto il premio Paul Harris Fellow. I tre ragazzi (Giulia Porru, Francesco Robazza e Martina Cossu) sono vincitori di un concorso letterario indetto dal Rotary club, che si è impegnato per la riduzione della mortalità infantile nel mondo, garantendo le campagne di vaccinazione contro la poliomielite, la eradicazione della malaria, il miglioramento della qualità di vita delle popolazioni più povere. Ai tre ragazzi è stato assegnato un piccolo primo che però hanno deciso di restituire come contributo alle attività filantropiche del club.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 21 LUGLIO 2008

Soccorsa una capretta nel dirupo

Ieri mattina i vigili del fuoco del distaccamento della Maddalena e gli uomini della guardia forestale hanno faticato non poco per soccorrere una capra che da quattro giorni si trovava bloccata in un punto inaccessibile della montagna sotto la zona di Puntiglione, dove si era arrampicata senza più riuscire a risalire il costone roccioso né a scendere a valle. Ad avvisare i vigili del fuoco ieri mattina sono stati alcuni turisti che hanno sentito belare l’animale. L’intervento è iniziato alle 10.30 ed è terminato alle 16. Per raggiungere il punto in cui si trovava l’animale i vigili e le guardie forestali hanno dovuto faticare non poco per aprire un varco nella vegetazione.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 20 LUGLIO 2008

A Berlusconi piace il G8 su una nave tra l’isola e Napoli

ROMA. Fervono i preparativi alla Maddalena per il G8 del 2009. C’è un leggero ritardo nei lavori ma, al 90%, si sottolinea in ambienti governativi, questa sede sarà confermata: il via libera definitivo, dopo gli ultimi sopralluoghi, dovrebbe giungere a settembre. Ma Silvio Berlusconi continua a lanciare altre ipotesi. Venerdì, durante il consiglio dei ministri tenutosi a Napoli, ha confessato il sogno di portare i leader mondiali nella città partenopea con una nave che potrebbe partire proprio dalla Sardegna.
 «Sarebbe bello», ha commentato. L’obiettivo del Cavaliere è far vedere ai suoi colleghi come il capoluogo campano si è trasformato dopo la cura del governo per risolvere l’emergenza rifiuti. Il premier, che non nasconde il bel ricordo del summit che si tenne proprio a Napoli nel 1994, durante il suo primo mandato, ha anche fatto una ricognizione sui costi per l’affitto di una nave. Ne avrebbe anche individuata una adeguata al rango degli ospiti, in grado di diventare una sorta di sede galleggiante del vertice del G8 per un giorno (il tempo della traversata dalla Maddalena a Napoli e ritorno) al costo di due milioni di euro, con 1000 camere, 250 suites e 8 ristoranti. Berlusconi ha informato i ministri che sarebbe anche deciso a contrattare sul prezzo del noleggio, chiedendo un ribasso del 50%. Restano alcuni problemi logistici e la necessità di rispettare i rigidissimi protocolli per la sicurezza dei potenti della Terra. Un dato di fatto che dovrebbe portare alla scelta definitiva per l’isola della Maddalena.
 A meno che entro settembre non emerga l’impossibilità, ritenuta al momento abbastanza improbabile, di definire in tempo utile tutti i lavori necessari per garantire l’accoglienza e la sicurezza dei leader. In questo caso, si valuterebbero altre alternative, e tra queste, oltre al progetto di Berlusconi, secondo quanto si apprende, potrebbero emergere anche le candidature di Venezia (dove già si è svolto un vertice, organizzato dal governo Cossiga) e di Cernobbio.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 20 LUGLIO 2008

Sdegno e solidarietà dopo l’aggressione all’anziana donna

«Prima di tutto alla famiglia Porcheddu Dongu va tutta la mia solidarietà e comprensione per un fatto così grave che, per giunta, ha avuto come vittima una signora anziana». Sono queste le prime parole che il sindaco della Maddalena Comiti ha espresso non appena saputo dell’orribile episodio accaduto nell’isola qualche giorno fa.
 «Faccio fatica - continua Comiti - a pensare che la colonia rumena, che è molto numerosa, sia fatta nella sua totalità di persone poco rispettabili, poco raccomandabili, per cui non bisogna mai fare di tutto l’erba un fascio. Però se ci sono dei comportamenti delittuosi e criminali che non stanno dentro le regole sociali che noi ci siamo dati, e che la nostra comunità maddalenina sarda e nazionale si è data, vanno perseguiti». Il sindaco si è impegnato a chiedere al prefetto ed al questore che venga intensificata l’azione delle forze dell’ordine. «So che i carabinieri in parte hanno potenziato il loro organico, ma al prefetto chiederò che potenzi la presenza delle forze dell’ordine a La Maddalena per garantire una sorveglianza generale, anche in vista del G8. Noi, per quanto riguarda la criminalità, siamo abbondantemente sotto media rispetto a qualsiasi altra parte del territorio che ci circonda».
 Anche Giacomo Grondona afferma che «la nostra collettività sta cambiando. Ad una componente americana ben definita, si va sostituendo una rumena meno gestibile, che ci ha portato, a fianco di sana e onesta manodopera, problemi di microcriminalità che rischia di alimentare preoccupanti tensioni sociali». Quindi, a suo giudizio lo sforzo che si deve fare per porre argine a queste deviazioni e degenerazioni è quello di una stretta collaborazione tra amministratori, forze dell’ordine e tutte le istituzioni, per portare alla luce del sole realtà immigratorie che vivono in penombra e ai margini della società o della legalità.
 «Se è vero che la comunità rumena supera le mille unità significa che essa da sola rappresenta il 10 per cento di tutta la popolazione, e se a questa aggiungiamo le altre comunità, come quella senegalese, cambia profondamente il quadro sociale, per cui diventa necessario attivare ogni atto amministrativo teso a gestire la situazione e favorire quindi l’integrazione».
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 20 LUGLIO 2008

«Noi ambulanti costretti a lavorare nel degrado totale»

Il consiglio direttivo dei partecipanti al mercatino che si svolge mercoledì a Moneta ha inviato l’ennesima lettera al sindaco di La Maddalena Angelo Comiti per ottenere un incontro per discutere sulle problematiche riguardanti la collocazione del mercato. «Viviamo una situzione di disagio - dicono - a causa dell’area nella quale svolgiamo la nostra attività. E che va avanti da quando il mercatino è stato spostato da piazza Umberto I per motivi di ordine pubblico». La richiesta arriva in seguito all’ultima presentata esattamente un anno fa e della quale gli stessi ambulanti non hanno mai ricevuto risposta. In quell’occasione gli ambulanti avevano messo al corrente il sindaco dei disagi da loro sostenuti nel partecipare al mercato settimanale in località Moneta. Dopo aver trascorso tre anni in queste condizioni non se la sentono più di tacere. «Viviamo - scrivono - settimanalmente in condizioni igienico sanitarie orribili. Posteggi inadeguati e senza nessuna segnaletica, strada piena di buche e voragini di terra incomplete e pericolose, colleghi che nei giorni di pioggia affondano nella melma i loro banchi, clienti che si lamentano per la lontananza dal centro del paese, come del resto per l’assenza di uno sportello bancomat dove poter prelevare contante». A loro giudizio «non è questo il modo di trattare una categoria che fa del proprio lavoro una ragione di vita. Stiamo vivendo in tutto il paese un degrado economico gravissimo e noi in particolare abbiamo sofferto moltissimo questo spostamento fuori dal centro storico, per poi accorgersi che viene spesso preso d’assalto da venditori abusivi a tutte le ore del giorno e della notte».

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 20 LUGLIO 2008

Lavori in Comune, il personale proclama lo stato di agitazione

I rappresentanti sindacali unitari della Cgil-Cisl e Silpol del comune di La Maddalena hanno inviato una lettera al sindaco ed a tutti i dirigenti per annunciare la proclamazione dello stato di agitazione del personale. Il motivo sono i lavori di ristrutturazione del palazzo municipale «che vengono regolarmente eseguiti durante l’orario di lavoro osservato dai dipendenti comunali causando una serie di problematiche anche ai cittadini». I lavori provocherebbero rumori che non consentono ai dipendenti di svolgere serenamente e con la dovuta concentrazione il loro lavoro. «Provocano sollevamento di polveri che, oltre a creare estremo disagio, mettono in serio pericolo la salute di chiunque acceda alla casa comunale. Ma soprattutto ostruiscono le vie di circolazione comunicanti tra uffici e quelle che conducono alle uscite». I luoghi di lavoro costruiti o utilizzati prima dell’entrata in vigore del decreto 626 devono essere adeguati alle vigenti prescrizioni di sicurezza e salute, e sino a che non vengono adeguati si rende necessaria l’adozione di misure alternative che garantiscono un livello di sicurezza equivalente. Le organizzazioni sindacali lamentano che nulla è stato fatto e quindi hanno proposto lo stato di agitazione, anche perchè la Rsu ha più volte sollecitato l’amministrazione comunale ricevendo rassicurazioni circa potenziali soluzioni che ad oggi non sono state attuate per vari motivi (tecnici e/o amministrativi). Siccome i lavori andranno avanti per molto tempo, i sindacati, dopo aver consultato gran parte dei colleghi dipendenti dell’amministrazione comunale, sono giunti alla conclusione che la situazione non è più sostenibile. E pertanto è stato proposto lo stato di agitazione. Infine è stato chiesto di evitare i rientri pomeridiani.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 19 LUGLIO 2008

Furti d’acqua, Gallura al setaccio. Gli allacci illegali dei milionari

La Gallura è l’oasi per i pirati del metrocubo. Alla Maddalena, un terzo degli utenti non ha il contatore, mentre a Cannigione girano al contrario. A Olbia le bollette non arrivano per gli indirizzi sono sbagliati. Non solo piccoli proprietari, ma anche hotel di lusso e villaggi. La provincia con la più alta percentuale di milionari in vacanza è la capitale del consumo d’acqua a sbafo.
L'oro blu evapora via dalle casse di Abbanoa, risucchiato senza lasciare traccia nei bilanci. Fiumi di acqua dirottati, trafugati da una multinazionale di furbetti della porta accanto. Un'emorragia di metri cubi che si conta in milioni di euro. L'anonima contatori sfila dal gigante dei rubinetti una ricca fetta del suo fatturato, quasi il 40 percento. La Gallura è l'oasi per i pirati del metrocubo. Taroccatori disinvolti che si allacciano alla condotta principale. Non solo piccoli proprietari, ma anche hotel di lusso e villaggi.

La provincia con la più alta percentuale di milionari in vacanza si rivela capitale dello sbafo, serbatoio inesauribile del litro abusivo. Ci sono casi eclatanti di furto di massa, roba da far impallidire Totò. Alla Maddalena su 7500 utenti, 2500 non hanno il contatore. Per Abbanoa sono fantasmi. Vampiri di oro blu, che galleggiano su una repubblica della legalità a maglie larghe. Ma la mappa non taglia fuori nessun comune della Gallura. In molti casi non sono misere famiglie alla disperata ricerca di un po' d'acqua in cui inzuppare pane duro, ma ricchi hotel, alcuni in Costa Smeralda, e condomini multi ville. La fantasia creativa non ha confini.

A Cannigione a decine hanno scoperto doti da genio della meccanica. Hanno invertito le polarità dei contatori. In questo modo i metricubi decrescevano, spinti dalla lancetta satanica che gira al contrario. Nel vortice dell'inganno anche interi complessi. A Santa Teresa un villaggio ha fatto outing e ha deciso di conciliare. Per qualche tempo 80 villette, due piscine, tre strutture ricettive e un bar hanno succhiato acqua dalle condotte di Abbanoa. Tutto gratis. E se il contatore sembra diventato un inutile orpello, oggetto demodè, antiquariato da fessacchiotti, ora Abbanoa è pronta a battere cassa. Un capitolo è legato agli scarichi abusivi. Ricco filone di imbrogli, tubi clandestini, veleni gettati da imprese in gran segreto nella rete domestica, o allacci alla rete delle acque nere del tutto abusivi. L'elenco è sconfortante e dettagliato.

Abbanoa ha lavorato con grande attenzione. Foto satellitari di interi complessi, hotel, piscine, distese di ville che sulla carta non esistono, ma di fatto succhiano voraci metri cubi di acqua. Un tripudio di violazioni al codice penale. «Un danno che deve essere calcolato in milioni di euro - spiega il direttore regionale di Abbanoa, Sandro Murtas -. Invitiamo tutti quelli che sono fuori legge a mettersi in regola. Loro non verranno denunciati. Per tutti gli altri è inevitabile la segnalazione alla procura della repubblica». Tutte le situazioni di irregolarità sono state documentate con una ricca galleria di foto. Faldoni in cui per pudore i nomi degli abusivi sono stati sbianchettati.

Un supermarket dell'irregolarità. Nel mirino della nuova Abbanoa, sempre più tiranno del borsellino, tutti gli scrocconi del tubo. Bevitori a sbafo. Abbanoa è pronta ad aprire un nuovo capitolo anche sulle marinerie. I porti turistici che pagano l'acqua a forfait. Nessun contatore. Il direttore generale non lo dice in modo troppo evidente, ma fa capire che l'affare non è conveniente per Abbanoa. Yacht e navi fanno il pieno di acqua potabile, nello stesso tempo si lavano ponti e scafi. Tutto con acqua corrente, tutto con pagamento a forfait. Nessun incentivo al risparmio. E ora il gigante vuole chiudere i rubinetti. La verifica nei porti è già cominciata, mentre va avanti quella nei villaggi turistici. «Non è questa l'emergenza di Abbanoa - spiega Murtas -. In questo momento per noi la cosa più importante è migliorare la qualità del servizio». Nella filiera che fa acqua c'è un altro passaggio in cui si perdono altre manciate di euro. Una parte delle bollette non arriva nella buca delle lettere dei clienti. Il motivo è imbarazzante, ma reale. L'indirizzo o il nome sono sbagliati. Un errore di dimensioni incredibili. Il 50 percento degli indirizzi dei clienti di Olbia non sono scritti in modo corretto.

Luca Rojch

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 19 LUGLIO 2008

Lavori per il G8 ai sardi il 20%

Nei primi sei appalti per il G8, i più grossi, anche le imprese sarde avranno un ruolo. Le società che li hanno vinti - quattro di Roma, una di Fano, una con attività a Cagliari - dovranno destinare almeno un 20 per cento dei lavori a quelle che hanno la sede legale nell’isola. Un impegno del commissario Bertolaso che il governatore Soru ha confermato agli industriali.
 Ieri Soru, nel palazzo regionale, ha ricevuto una delegazione di Confindustria, guidata dall’ex presidente Biggio, suo oppositore e pronto a scendere in politica. Non ci sono stati momenti né di imbarazzo né di tensione.
 Gli industriali, soprattutto quelli dell’associazione di Sassari e della Gallura, hanno ribadito al governatore ciò che avevano espresso subito dopo l’incontro di lunedì scorso alla Maddalena con Bertolaso: delusione, molta delusione per non essere stati scelti (avevano costituito un’associazione di impresa) per gli appalti più importanti del G8.
 «Ci siamo rimasti male - hanno spiegato gli industriali - perché avevamo tutte le carte in regola per assumere l’incarico di realizzare una delle grandi opere della Maddalena».
 A penalizzare le imprese sarde, secondo molti fonti, è stato il tempo (poco) a disposizione per realizzare le strutture e il pressing (forte) di Berlusconi perché non ci siano ritardi. Bertolaso, e con lui la struttura di missione guidata da Angelo Balducci, ha avuto molto coraggio: davanti alle perplessità del premier, si è preso la responsabilità di garantire che tutto andrà bene e che i lavori saranno finiti entro maggio del 2009, due mesi prima del vertice programmato dall’8 al 10 luglio. Il commissario si è esposto in prima persona e, con le ore contate per definire le gare, ha preferito affidare gli appalti a imprese già rodate per i grandi eventi: aveva bisogno di andare a colpo sicuro, non poteva permettersi passi falsi.
 Gli industriali questo l’hanno capito perfettamente, e infatti, all’iniziale delusione, hanno sostituito un moderato ottimismo per i prossimi lavori: alcuni legati al G8 (in ballo ci sono le forniture di materiali e servizi), altri agli interventi straordinari legati al vertice (come la costruzione della Olbia-Sassari a quattro corsie), altri ancora ai piani che vedono la Regione protagonista (come la rete del gasdotto di Galsi).
 Tutti cantieri in cui le imprese sarde, finalmente riunite in consorzio per fare massa, potranno ottenere appalti di rilevanti dimensioni economiche.
 Soru li ha incoraggiati non a caso a continuare su questa linea, mantenendo ferma l’attenzione sulla Maddalena dove per un anno tutto sarà un cantiere.

Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 19 LUGLIO 2008

«Miglior gestione della raccolta differenziata»: il sindaco Comiti riceve un premio dal ministero

Grande soddisfazione per il sindaco ella Maddalena che a Roma, nel corso del convegno di Legambiente, ha ricevuto dal sottosegretario di stato del ministero dell’ambiente e dal presidente nazionale di Legambiente il premio per la migliore gestione della raccolta differenziata.
 La Maddalena, quindi, si è contraddistinta in tutta la Sardegna perchè su 377 comuni, solo 31 sono stati premiati: segno evidente che la cittadinanza non ha disatteso le aspettative dell’amministrazione. La targa riportante la motivazione “Comuni Ricicloni 2008 per la migliore gestione innovativa della raccolta dell’organico-area sud Italia”, è stata consegnata alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente e a un folto pubblico di sindaci d’Italia nella prestigiosa sala del centro congressi, in via Cavour a Roma. La consegna del premio è stata molto apprezzata dall’amministrazione comunale che ha visto concretizzarsi, attraverso questo premio, il risultato di una politica ambientale, volta a rendere efficace il sistema della gestione dei rifiuti. Questo sistema, attivato nel 2006 con un servizio domiciliare della frazione organica per tutta la popolazione, ha ottenuto il risultato, per il primo semestre 2008, di ben 600 tonnellate per una popolazione di 12mila abitanti ed una mancata emissione di CO2 pari a 150 tonnellate. I risultati raggiunti vanno a incrementare quelli ottenuti dal “piano per lo smaltimento dei rifiuti” attivo in Sardegna, i cui dati ufficiali riferiscono del potenziamento della raccolta differenziata passata dal 5 per cento del 2005 al 27 per cento per l’anno 2007.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 18 LUGLIO 2008

Appalti per il G8: attivati i canali per chi cerca lavoro

«La protezione civile non fa le assunzioni direttamente, ma siamo pronti a segnalare i nomi dei lavoratori alle società che hanno vinto gli appalti per il G8. Per questo obbiettivo mettiamo a disposizione la nostra struttura alla Maddalena e una mail per i contatti»: Luca Spoletini, l’uomo delle comunicazioni di Guido Bertolaso, ha fatto tutto in velocità, come i tempi di internet (e dei cantieri) richiedono. Per tutti quelli che vogliono lavorare in uno dei sei grandi cantieri aperti lunedì scorso - che siano muratori, carpentieri, manovali, tecnici - ci sono adesso due possibilità. La prima è questa: possono presentare la propria domanda di lavoro, correlata di curriculum, nella sede della protezione civile alla Maddalena (è in centro, nell’ex comando della Us Navy, aperta di mattina e di pomeriggio). La seconda è più rapida: da ieri, la protezione civile ha creato e attivato un indirizzo mail (personaleg8maddalena@protezionecivile.it). Un indirizzo cui possono inviare le proprie credenziali anche le aziende che sono interessate a fornire i servizi e materiali alle società che hanno vinto gli appalti. «La decisione la prenderanno le società - fanno sapere dalla protezione civile - ma noi, eventualmente, siamo a disposizione per chiarimenti e per le segnalazioni delle schede aziendali».
 Ieri, sui lavori, hanno preso posizione la Cisl regionale e quella della Gallura. Il sindacato afferma che la «procedura d’urgenza non deve in alcun modo favorire la violazione delle regole previste per i cantieri di lavoro. Il rispetto delle norme di sicurezza, dei contratti collettivi di lavoro, sono elementi essenziali e irrinunciabili. Serve un coordinamento delle imprese con le quali avviare un confronto costante e costruttivo. Deve essere consentito l’incontro tra lavoratori e sindacati, la possibilità di effettuare delle assemblee (anche fuori dai cantieri). Siamo assolutamente convinti che i lavoratori sardi possiedano competenze, qualità umane e professionali. Devono essere più chiare le prassi e le procedure adottate per il reclutamento del personale. Bisogna evitare che si creino condizioni tali da prediligere assunzioni di lavoratori stranieri per il semplice fatto che magari accettano, con maggiore facilità, condizioni di lavoro extra contrattuali; anche per questi lavoratori devono valere le stesse regole contrattuali».
 

GUIDO PIGA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 18 LUGLIO 2008

Assegni di mobilità per Fanciulli ed Esseti

Sono stati firmati ieri mattina a Cagliari, nella sede dell’assessorato regionale del Lavoro, tre accordi per la concessione degli assegni di mobilità in deroga. Tra questi anche quello riguardante due ditte di trasporti e traslochi della Maddalena. In particolare, si tratta di 6 dipendenti dell’impresa Filiberto Fanciulli e sette della Esseti, licenziati a seguito della chiusura della base militare Usa di Santo Stefano. Accordo alla mano, tutti i lavoratori riceveranno un assegno di sostegno al reddito con decorrenza primo gennaio 2008 e fino al 31 dicembre. Le intese sono state siglate dall’assessore Romina Congera e dai rappresentanti della direzione regionale del ministero del Lavoro, dell’Inps, di Italia Lavoro e dei sindacati. L’assessore ha convocato una riunione per la prossima settimana per esaminare le nuove richieste di concessione di cassa integrazione e mobilità avanzate dalle aziende e dalle organizzazioni sindacali nel corso degli ultimi mesi.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 18 LUGLIO 2008

Soccorso un gommone con 6 turisti a bordo

Erano circa le 16 dell’altro ieri, quando il personale della squadra nautica di Palau, durante un servizio di vigilanza costiera, è intervenuto nelle acque dell’isola di Caprera, in località Cala Portese, per soccorrere un’imbarcazione in evidente difficoltà. Il natante, un gommone di circa cinque metri, è stato avvistato dagli operatori in difficoltà vicino alla scogliera ed è stato tempestivamente raggiunto prima che andasse ad infrangersi sugli scogli.
 Dopo aver tranquillizzato e messo in sicurezza tutte le persone a bordo, quattro adulti e due bambini di nazionalità britannica, l’imbarcazione, affittata per un giro lungo la costa, è stata trainata in acque sicure.Il doveroso ringraziamento è arrivato ai soccorritori da parte delle persone che avrebbero subito danni piu notevoli se gli stessi non fossero intervenuti in tempo.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 18 LUGLIO 2008

Le zecche a Caprera, è polemica

In seguito alla notizia del parco, circa la disinfestazione delle spiagge di Caprera dalle zecche, l’assessorato all’Ambiente della Provincia precisa che il servizio sanitario che riguarda la lotta agli insetti nocivi è competenza dello stesso ente che si avvale di una società partecipata, la Multiss, che svolge per la Provincia il servizio su tutto il territorio, la disinfestazione, la derattizzazione e la lotta agli insetti nocivi. «Gli enti pubblici - dice l’assessore Pierfranco Zanchetta - in questo caso il comune della Maddalena e il parco, segnalano alla Provincia e alla Multiss gli interventi da fare. Il parco, peraltro, è stato sollecitato a farci pervenire la richiesta di intervento su Caprera e solo nei giorni scorsi ha deciso di intervenire mettendosi a disposizione della Multiss, che peraltro stava già sollecitando». La conferma arriva anche dalla stessa Multiss che ha assicurato l’intervento.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 17 LUGLIO 2008

Sì degli ambientalisti ai progetti per il G8

I progetti per le opere da realizzare in vista del G8 sono rispettosi del piano paesaggistico regionale e rispondenti a quel criterio di sostenibilità ambientale che, almeno negli intendimenti, è l’elemento caratterizzante del summit che si svolgerà alla Maddalena nel 2009. Da questo presupposto Legambiente, Wwf, Fai e Cts promuovono a pieni voti il lavoro sin qui svolto dal sottosegretario Guido Bertolaso (nella foto) e dal govenatore Renato Soru.
 Le associazioni ambientaliste, già coinvolte nei lavori del Comitato generale di indirizzo istituito per l’avvio delle opere pubbliche targate G8, l’altro ieri hanno incontrato alla Maddalena proprio Bertolaso e Soru. Sul tavolo i progetti riguardanti le opere di bonifica e gli interventi di riqualificazione complessiva delle aree che ospiteranno il vertice internazionale. In particolare, Costanza Pratesi (Fai), Laura Ravazzoni (Cts), Luca Pinna (Wwf), Vincenzo Tiana e Marta Battaglia (Legambiente) hanno visionato le carte ed effettuato un sopralluogo nelle aree e nei fabbricati, a cominciare dall’ex arsenale militare. Al termine dell’incontro, il giudizio è positivo: «Il piano paesaggistico regionale - dicono gli ambientalisti - è statao rispettato in pieno nelle prescrizioni relative alla tutela e alla valorizzazione dei beni identitari, in quanto le strutture riconosciute tali saranno oggetto di interventi di consolidamento e riqualificazione che ne conserveranno i valori specifici. Inoltre, le stesse strutture saranno inserite al tempo stesso in un piano di riappropriazione pubblica. In questo senso, le opere di bonifica che prenderanno il via nei prossimi giorni restituiranno agli edifici e alle aree affacciate sul mare tutte le caratteristiche necessarie per un alibera fruizione di tipo civile».
 Promossi progetti e piani d’intervento, le associazioni ambientaliste hanno rinnovato la disponibilità a cooperare «perché il G8 alla Maddalena costituisca occasione effettiva per l’avvio di un processo di riconversione sostenibile dell’economia locale legato al rilancio del patrimonio ambientale dell’arcipelago».

(m.b.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 17 LUGLIO 2008

Trionfa il festival canoro

È stato un trionfo di pubblico e di critica la prima edizione del festival canoro “Dall’Isola cantando”, andato in scena nei giorni scorsi a La Maddalena. La gara canora, organizzata sotto il patrocinio del comitato festeggiamenti di Santa Maria Maddalena, classe 58, ha regalato tre serate di musica e di spettacolo molto emozionanti seguite da un pubblico attento e molto caloroso.
 I 15 cantanti in gara, accompagnati dal gruppo musicale degli Avana, con cui si sono preparati nei due mesi precedenti, sono stati tutti di alto livello tanto da meravigliare i turisti ed i giurati che non si aspettavano un livello cosi alto.
 Lo spettacolo è stato curato e presentato da un eccezionale e dinamico Franco One, ormai abituato a queste kermesse, che per tutte e tre le serate ha vivacizzato con la sua capacità dialettica la manifestazione.
 Tutta al femminile la terna vincente, con in testa Angela Izzo che con la canzone “Think” di Aretha Franklin si è aggiudicata la vittoria e che, come premio, avrà la possibilità di incidere la canzone che confluirà in un cd compilation di artisti sardi di prossima uscita. Angela Izzo, comunque, si esibirà nel corso dello spettacolo del 22 luglio che verrà successivamente trasmesso in un canale televisivo.
 Non da meno tutti gli altri interpreti. In particolare Irene Calvia ed Elisa Fusto, due ragazze che hanno impressionato non poco il pubblico e che sono salite sul podio con la vincitrice. Per loro tre e per un’altra cantante in gara, Vanessa Talarico, anche la possibilità di partecipare alla finale regionale di Miss Teenager, il mese prossimo ad Olbia, in quanto notate ed apprezzate dal patron della manifestazione, Massimo Eretta, presente come giurato nella serata finale.
 Insomma, un festival vincente che è riuscito a valorizzare nella giusta maniera i talenti isolani.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 17 LUGLIO 2008

«Verrà dirottata a Porto Cervo l’acqua destinata alla Maddalena»

«Bisogna intervenire prima che la Maddalena resti senza acqua, o meglio prima che possano esserci delle crisi». A lanciare l’allarme è il consigliere comunale Franceschino Bardanzellu: «è in atto la sospensione dell’erogazione dell’acqua al comune di La Maddalena che verrà dirottata nel centro gallurese ed esattamente a Porto Cervo». Bardanzellu ha rivelato di esser venuto a conoscenza del fatto che a Cannigione, da alcuni giorni (e sembra che ieri abbiano concluso le operazioni), si stiano preparando i movimenti e le funzioni tecniche per dirottare parte dell’acqua che arriva a La Maddalena, a Porto Cervo, a secco e in sofferenza. «Il motivo - prosegue ancora Bardanzellu - è che non arrivando acqua a sufficienza a Porto Cervo per la presenza di numerosissime utenze, hanno pensato bene di togliere l’acqua che arriva direttamente alla Maddalena dal nostro ripartitore».
 Il consigliere Bardanzellu è molto critico nei confronti dell’amministrazione comunale maddalenina che, probabilmente, non è a conoscenza della notizia arrivata invece alle sue orecchie da fonti certe. Secondo l’esponente della minoranza «l’amministrazione comunale ora sta pensando al G8, ai grandi sistemi che devono salvare l’isola, ed è concentrata anche su Renato Soru. Per cui non credo che si interessino di queste faccenduole come del resto non si stanno interessando di niente, a parte il G8. Se dovesse succedere una cosa del genere - prosegue ancora Bardanzellu -, e sono certo che è così, credo che debba intervenire la magistratura perché non c’è altra strada possibile per capire di chi è la responsabilità. Bisogna appurare il fatto e, nel caso, intervenire. Comunque credo che da oggi qualche zona dell’isola soffrirà senz’altro».

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 16 LUGLIO 2008

G8: Primi sei appalti per 264 milioni: ecco i vincitori

Eccole, le imprese che hanno vinto i primi sei appalti per il G8. Quattro sono di Roma, una è di Fano, una opera a Cagliari (ma con sede legale nella capitale). Dovranno portare a termine lavori per 264 milioni di euro. E dovranno cedere il 20% delle loro commesse a società sarde.
 Le gare sono state aggiudicate quattro giorni fa. L’altro ieri, nella sede della protezione civile alla Maddalena, i titolari delle aziende hanno firmato i contratti per l’aggiudicazione. Presenti Angelo Balducci, capo di tutti i grandi eventi italiani, e Fabio De Santis, soggetto attuatore del G8. Ques’ultimo, con il coordinamento dell’ingegner Fabrizi, dovrà seguire la progettazione e il coordinamento dei cantieri.
 Come anticipato ieri dalla «Nuova Sardegna», a vincere la maxigara per l’arsenale sono state due società: Impresa Anemone costruzioni srl, di Roma, farà il palazzo della conferenza (58 milioni l’importo dell’appalto); Nuove Infrastrutture srl, di Fano (Pesaro Urbino), realizzerà l’hotel sede del vertice (59 milioni).
 Sempre nell’area dell’arsenale verrà edificato il media-center: la gara se l’è aggiudicata Imac spa, di Roma, che qualche mese fa ha ottenuto l’incarico per un altro grande evento, la ristrutturazione dello stadio centrale del tennis al Foro Italico. Le opere da portare a termine alla Maddalena sono coperte con ventisei milioni di euro.
 Ai tre grandi cantieri, su una superficie di 16mila metri quadri, si aggiunge quello per l’«adeguamento della portualità». Altro non è che il nuovo porto dentro l’arsenale: la gara l’ha conquistata Grandi Lavori Fincosit spa, di Roma, controllata dalla famiglia Mazzi e già attiva a Olbia al porto commerciale. Un’operazione da 48 milioni di euro. In questo caso, sarebbe stato già affidato un subappalto, vinto da Pietro Chiodi spa, di Roma. Grandi Lavori Fincosit, poi, ha vinto anche la gara per il nuovo waterfront della Maddalena.
 La riconversione dell’ospedale militare, che si chiamerà Residenza Carlo Felice, è andata a Giafi costruzioni spa, sede a Roma e attività a Prato (l’importo dell’appalto è di 73 milioni di euro). Anche Giafi costruzioni ha recentemente partecipato a una gara per un grande evento, quello per i 150 anni dell’Unità d’Italia, arrivando seconda per la realizzazione di un parco a Firenze.
 Infine, una spa con sede a Roma ma con cuore a Cagliari, Opere pubbliche spa della famiglia Gaviazzo, ha ottenuto di realizzare la rete idrica e fognaria dell’isola, un intervento da 13 milioni di euro.
 Le gare erano coperte dal segreto di Stato e le imprese che vi hanno preso parte hanno ottenuto un Nos, il nullaosta di segretezza che le impegna a tenere riservata la progettazione e l’esecuzione. E’ un titolo particolare, rilasciato dal Governo: forse anche per questa ragione, non ci sono imprese sarde come capofila. L’associazione temporanea tra le aziende aderenti a Confindustria, passata la delusione espressa dal presidente del nord Sardegna Lubrano, ora punta ai prossimi appalti. «Aspettiamo fiduciosi - dice Stefano Lubrano -. Ripeto: abbiamo tutti i numeri per essere chiamati in prima battuta e confidiamo nell’impegno del governatore Renato Soru».
 La Regione, che ha finanziato la maggioranza delle opere, ha chiesto (e ottenuto) che ogni impresa destini il 20 per cento del proprio appalto a società con sede legale in Sardegna. Anche perché adesso cominciano le gare per le forniture di materiali e servizi.
 

GUIDO PIGA E ANDREA NIEDDU

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

«Lavoratori sardi cercansi»

Ora che i lavori sono stati assegnati, servono i lavoratori. «Lo chiedo ancora pubblicamente - ha detto il governatore Renato Soru dopo l’incontro alla Maddalena dell’altro ieri -: tutti i muratori, i carpentieri, i tecnici dell’edilizia che vogliono lavorare per il G8 avanzino la loro domanda».
 Per i sei grandi cantieri della Maddalena, secondo le stime della protezione civile, serviranno 700 lavoratori, da impiegare 24 ore su 24, divisi in tre turni da 8 ore.
 I lavoratori possono rivolgersi agli ex uffici di collocamento, anche se, a breve, saranno le società ad avanzare le richieste di personale.
 Impresa sarda. Ieri Cogecal, la srl di Roma esperta in componentistica, ha preso possesso dell’arsenale per la bonifica dell’area. Qualche settimana fa, ha assegnato il primo subappalto: l’ha ottenuto Dominik, una srl di costruzioni con sede a Olbia ma maddalenina a tutti gli effetti.
 Nel cantiere di competenza, l’ex spaccio della Us Navy a Vaticano, Dominik sta impiegando esclusivamente operai sardi.
 Ristoratori. C’è un altro grande appalto che la protezione civile sta per assegnare, quello per la mensa degli operai. In gara c’è il Consorzio ristoratori La Maddalena. «Abbiamo fatto un grande lavoro, ci siamo uniti e adesso siamo pronti per effettuare il servizio di 700 pasti al giorno - dice il presidente Mauro Bittu -. Abbiamo tutte le carfte in regola e attendiamo solo di essere chiamati dalla struttura della protezione civile, che sa come ci siamo organizzati».
 Servizi e progettisti. Un altro consorzio, di giovani imprenditori e artigiani, punta a ottenere alcuni servizi, sia a terra che a mare: anche in questo caso c’è attesa per le decisioni della struttura di Bertolaso.
 Intanto, la protezione civile ha avuto l’elenco dei professionisti (architetti, ingegneri, geometri) della Maddalena, molti dei quali under 35. Per ogni appalto, quattro tecnici maddalenini (o galluresi) parteciperanno alla progettazione e all’esecuzione definitiva delle opere.
 Un’esperienza che alcuni di loro, tra cui molti olbiesi, potranno fare con Stefano Boeri, uno dei architetti italiani più prestigiosi. (g.pi.)
 

GUIDO PIGA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 16 LUGLIO 2008

Albergo e porto turistico da 5 stelle

La nuova economia della Maddalena comincia a dare segni (forti) di vita. Primo esempio, la riapertura dell’hotel Cala Lunga a Porto Massimo, più nuovi pontili. Nuova la proprietà della società, Itas srl controllata da un imprenditore campano, e nuova la prospettiva di crescita.
 Un bel futuro per la Maddalena lo immagina Davide Cincotti, attivo nell’industria dell’imballaggio e ora anche nel settore alberghiero.
 L’altra sera l’inaugurazione della struttura, rimessa a nuovo a tempo di record. L’intenzione dell’hotel Cala Lunga è quello di posizionarsi su un turismo di qualità a 4 o 5 stelle.
 «Ci aspettiamo un turismo che abbia un’aspettativa forte soprattutto dal mare, con la presenza di barche importanti - ha detto Carlo Bellomo, il presidente di Itas, la srl che ha il controllo dell’albergo -. Per fare questo, vorremmo che ci fosse un sistema di servizi e di offerta alberghiera non soltanto a Porto Massimo, ma in tutta la città. Dare qualcosa in più, trovare bei negozi, una bella la viabilità, insomma un’isola pronta a ricevere un turismo alto».
 Intanto, l’hotel e il porto si sono rifatti il look: prima struttura a segnare l’inversione di tendenza dell’economia maddalenina. Le stanze sono 75 e il piano paesaggistico prevede una proposta, accettata dalla Regione, di ampliamento: ci sarà una nuova fascia, quella delle 5 stelle. La struttura, vecchia di 30 anni, potrà essere ristrutturata, con la costruzione di suite per la fascia alta.
 «Abbiamo rifatto gli impianti idrici ed elettrici, abbiamo acquistato sul mercato i pontili migliori e le colonnine migliori proprio perché, dal punto di vista estetico, si deve dare al turista la garanzia di sicurezza e bellezza - ha continuato Bellomo durante l’inaugurazione di qualche sera fa - La grande scommessa è proprio quella non di dare solo più posti barca, ma più qualità. Gli interventi che abbiamo fatto sono la riprova delle nostre intenzioni, anche perché abbiamo intenzione di allungare la stagione. Però bisogna puntare sul sistema-isola, lo ripeto: nessuna società può da sola fare la destagionalizzazione». Potrebbe senz’altro essere utile il G8. «E’ una occasione negativa se la vogliamo vedere a termine, se pensiamo che sia solo speculazione. Ottima ed eccezionale se pensiamo che può essere la leva per costruire il futuro, per valorizzare le infrastrutture e e sbloccare alcune autorizzazioni».
 «Ho scelto La Maddalena per il potenziale che ha - ha detto il proprietario Davide Cincotti -. Quello che abbiamo fatto è solo l’inizio, abbiamo l’intenzione di materializzare qualcosa di importante. La sfida che lancio è per me innanzitutto, poi per il gruppo di lavoro che io rappresento. Infine, bisognerà raccogliere la disponibilità di chi governa la città. Per il G8, diamo la disponibilità piena a essere al servizio di tutti».
 Il proprietario dell’albergo e del porticciolo si candida per il grande evento dell’estate 2009, in programma, secondo le ultime indicazioni, tra l’8 e il 10 luglio. Ma, come è facile capire dalle parole dei dirigenti, l’augurio è che le istituzioni, Comune e Regioni, lavorino per fare della Maddalena un centro turistico a 360 gradi, possibilmente tutto l’anno.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 16 LUGLIO 2008

Fiamme all’auto di un sottufficiale

La scorsa notte scorsa alle due nel centro storico della Maddalena è stata data alle fiamme una Clio, di proprietà di un sottufficiale della guardia costiera, Sembra che l’incendio sia doloso e potrebbe esserci una pista plausibile: il militare è addetto al controllo in mare con la motovedetta e, qualche volta, anche a quello a terra per il controllo sanitario nei ristoranti soprattutto.
 Sono intervenuti i vigili del fuoco che nulla hanno potuto fare per salvare l’auto, e anche i carabinieri della stazione che stanno effettuando le indagini per cercare di capire il movente del fatto doloso, come del resto stanno facendo i colleghi della guardia costiera.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 15 LUGLIO 2008

Via ai lavori all’Arsenale Bertolaso: «Ce la faremo»

«C’è molto maestrale. Vedete, per i lavori dovremo abituarci anche a queste avversità». Degli effetti del clima, Guido Bertolaso se ne intende. Tra incendi, valanghe e alluvioni, è abituato alle emergenze. Figurarsi se lo impressionano i capricci dei venti: la sua è poco più che una battuta durante la riunione in cui assegna i lavori per i primi sei cantieri del G8. «Ce la faremo» dice infatti il commissario dopo il vertice con imprenditori, progettisti, amministratori e ambientalisti. Non lo preoccupano né il poco tempo a disposizione (poco meno di un anno), né le perplessità del presidente del consiglio Berlusconi (si sono sentiti al cellulare, via libera), né le candidature alternative alla Maddalena («sarà il tormentone italico dei prossimi mesi, non commenterò»).
 Il G8 esiste, non è più solo sulla carta. Non lo era da mesi, per la verità: alcuni cantieri sono già aperti e gli operai hanno “liberato” le strutture militari eliminando le vecchie attrezzature. Ieri è stato idealmente tagliato il nastro per quelli più grandi. Tra questi, quello simbolo: l’arsenale è passato dalla marina alla protezione civile, ora parte la bonifica, saranno spesi più di 10 milioni di euro. «Sono stati aggiudicati gli appalti, sono partiti i lavori, siamo convinti che andrà tutto bene, le imprese sarde avranno il loro ruolo, serviranno moltissimi lavoratori sardi» fa sintesi il governatore Renato Soru.
 Le imprese hanno firmato l’accettazione dei lavori nelle mani di Angelo Balducci, capo degli appalti per i grandi eventi, e di Fabio De Santis, nuovo responsabile di quelli per il G8. Due imprese avrebbero avuto la meglio per la costruzione dell’albergo al posto dell’arsenale: sono Nuove Infrastrutture srl di Fano e Impresa Anemone costruzioni di Roma. Impossibile avere conferme ufficiali, le operazioni sono coperte dal segreto di Stato.
 Un po’ di delusione per gli industriali sardi. «Siamo delusi, lo ammetto - dice Stefano Lubrano, capo di quelli del nord Sardegna -. Avremmo voluto essere capogruppo di uno dei sei appalti, perché le nostre imprese, associate, hanno tutti i numeri per fare le cose bene, e in grande. Ora attendiamo fiduciosi di essere chiamati per i prossimi appalti».
 La Sardegna avrà un suo ruolo da subito, però. Nell’incontro riservato, tenuto nella sede della protezione civile, è stato confermato da Bertolaso e dal suo staff che, per ogni cantiere, le imprese vincitrici dovranno destinare alle imprese sarde un 20 per cento dei lavori. E la Regione guarda già al dopo G8: tra i tanti imprenditori, è comparso Francesco Muntoni di Delphina, la srl di Aggius che è leader in Sardegna nel settore alberghiero a 4 stelle. Nessuna dichiarazione, solo un sopralluogo all’arsenale e all’ospedale militare, i futuri alberghi.
 Buone prospettive anche per i progettisti della Maddalena e della Gallura. Un elenco di professionisti under 35 è stato fornito alla struttura di missione, un gruppo di ingegneri e di architetti è stato presentato da Soru a Stefano Boeri: le ordinanze prevedono un loro diretto coinvolgimento nell’esecuzione delle opere.
 «Sento di dire questo, ai maddalenini: è cominciata una grande operazione di riconversione urbanistica, economica e sociale. Abbiate fiducia e siate ottimisti» dice il governatore. Anche Berlusconi lo è. Ha sentito Bertolaso, si sono accordati per istituire una commissione, presieduta da un docente universitario, che monitorerà i lavori giorno per giorno. Il conto alla rovescia per il G8 2009 - data probabile tra l’8 e il 10 luglio - è cominciato. «Non perdiamo più tempo» fa Bertolaso. E si fionda all’arsenale, il simbolo della rinascita.
 

Guido Piga

«Tutto pronto in tempo come per il Giubileo»

«Berlusconi si deve preoccupare di ospitare i suoi colleghi nel miglior modo possibile, nella situazione più confortevole e consona ai lavori del G8». Sono queste le prime parole che il commissario Guido Bertolaso ha detto ai giornalisti, finito il vertice alla Maddalena. Un modo per stemperare le tensioni dopo le dichiarazioni del presidente del consiglio.
 «Diciamo che io sono già abituato alle scadenze - spiega Bertolaso - perché sono stato il responsabile per l’organizzazione dei lavori a a Roma per il Giubileo del 2000. Lì non si poteva spostare la data né potevamo spostare la sede del grande evento. Si diceva spesso e da più parti che non saremmo mai riusciti a terminare i lavori in tempo. E invece il 24 dicembre del 1999, il papa Giovanni Paolo II, ha aperto la porta santa a mezzanotte, come da programma. Quindi - scandisce Bertolaso - pensiamo che riusciremo a fare un secondo giubileo per quello che riguarda il G8 alla Maddalena».
 Bertolaso era molto tranquillo: alla domanda su quando si farà il G8, ha risposto che «sono cose che decide il governo e noi ci dobbiamo limitare a organizzare i lavori affinché il prossimo mese di luglio sia tutto pronto». Ma si presume che la data più probabile sia quella dall’8 al 10 luglio del 2009. Prima di andar via, ha citato le quattro associazioni ambientalistiche più rappresentative della Sardegna. «Visto che parla tanto di rispetto dell’ambiente, le abbiamo convocate per far vedere loro i progetti e abbiamo spiegato loro il piano di bonifica dell’arsenale. Che è imponente ed è un ulteriore lotto dei lavori che si devono portare avanti, perché costa circa 15 milioni di euro bonificare quel sito che è la condizione indispensabile per riuscire a fare gli interventi».
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 15 LUGLIO 2008

“Mare sicuro”: la Capitaneria sequestra 70 chili di molluschi

Un’attività di controllo e prevenzione svolta nelle acque del compartimento marittimo di La Maddalena nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro”. Ad eseguirla sono stati gli uomini della capitaneria di porto di La Maddalena in collaborazione con il personale degli uffici di Palau e Santa Teresa di Gallura che, nell’ultimo fine settimana, hanno sequestrato 70 chili di molluschi trovati sulla coperta di un imbarcazione. Il blitz è stato eseguito dagli uomini dell’ufficio locale marittimo di Palau in collaborazione con un mezzo della capitaneria di porto di La Maddalena nel porto di Palau. Dai controlli effettuati è emersa l’assenza delle dovute autorizzazioni sanitarie. Un intenso pattugliamento delle aree maggiormente frequentate dai diportisti è stato poi eseguito dalle motovedette della capitaneria di porto di La Maddalena per verificare il rispetto dell’ordinanza balneare e del regolamento del parco. «A fronte dei numerosi controlli le sanzioni elevate sono state relativamente poche - hanno riferito gli uomini della guardia costiera - indice questo di un generale comportamento abbastanza in linea con le norme».
 Durante l’attività di pattugliamento sono state anche soccorse cinque persone dalla motovedetta CP 570. La prima per un malore, mentre si trovava sull’isola di Spargi. Il turista è stato accompagnato alla banchina dove l’attendeva un’ambulanza del 118. Altre quattro soccorse a bordo di un gommone, che si trovava nello stretto di mare tra le Isole di La Maddalena e Santo Stefano, con il motore in avaria.
 L’attività mare sicuro proseguirà fino alla fine di settembre con i controlli incrociati a mare ed a terra anche in collaborazione con le altre forze di polizia e con il personale della protezione civile.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 15 LUGLIO 2008

Grande successo per le opere artistiche realizzate dai ragazzi diversamente abili

Si è conclusa nel centro di aggregazione sociale una mostra dei diversamente abili. I ragazzi hanno potuto esporre i lavori realizzati nel nuovo centro di piazza Mameli dove sono stati seguiti dagli educatori della cooperativa Mimosa, che appunto si occupa dei piani personalizzati della 162, grazie ai laboratori che riescono a sviluppare durante l’anno. In seguito vengono effettuate delle mostre nelle quali vengono presentati tutti lavori creati dai ragazzi con l’aiuto degli educatori e la supervisione del coordinamento.
 «In questo modo - spiegano le educatrice Sara La Cava, Antonella Debidda, Laura D’Orinao e Antonella Fusto - i ragazzi lavorano dimostrando tutta la loro capacità artistica. Qualche volta meravigliano anche noi. E poi è un modo per raccogliere dei piccoli fondi che servono per acquistare le attrezzature e portare sempre avanti questi laboratori per poter lavorare meglio».
 I ragazzi sono circa 30, accompagnati dalle operatrici. Un modo come un altro per farsi conoscere e sensibilizzare la gente che non sa dell’esistenza di questo servizio. La legge 162 è un sostegno valido per le persone che hanno diversi e gravi handicap ed è un modo per stare insieme portando avanti delle attività di tipo didattico ma anche artistico.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 14 LUGLIO 2008

Oggi il G8 alla Maddalena diventa realtà

Questo G8 fa gola. Tanti i pretendenti a ospitare il vertice dei grandi della terra nel luglio dell’anno prossimo: da Milano a Fiuggi, da Napoli ad Alghero. La piccola Parigi, come i maddalenini definiscono affettuosamente la loro isola, sembra però avere vinto la partita. E oggi il sogno inizierà a diventare realtà con l’apertura del primo cantiere. Quello che bonificherà l’area dell’Arsenale, 160mila metri quadri che dalla Marina sono passati alla Regione e che ospiteranno un albergo di lusso e il media center in cui lavoreranno i giornalisti chiamati a seguire l’evento del luglio 2009.
 A ratificare l’evento ci saranno le due persone che più di tutti hanno creduto nella possibilità che La Maddalena possa vincere sia la concorrenza di altre sedi italiane che la lotta contro il tempo. Il presidente della Regione Renato Soru e Guido Bertolaso, il capo della protezione civile nominato dal governo Prodi commissario straordinario per il summit, entreranno nell’arsenale questo pomeriggio, a prendere simbolicamente possesso dell’area che per oltre un secolo è stata patrimonio della marina militare italiana e che ora diventa l’immagine della riconversione economica e sociale dell’arcipelago maddalenino.
 Gli operai da questa mattina lavoreranno per liberare la zona dai materiali ingombranti e pericolosi e preparare il terreno dove si metteranno le fondamenta per alcune opere fondamentali per il G8 e non solo: un albergo, il centro stampa, il porto e il cantiere nautico. Nei prossimi giorni aprirà anche il cantiere dell’ospedale militare, dove sorgerà un albergo a quattro stelle che ospiterà i capi di stato che parteciperanno al vertice. Quindi sarà la volta degli altri quattro grandi cantieri, tutti già appaltati.
 Una corsa che, nonostante le perplessità espresse ultimamente da Silvio Berlusconi, dovrebbe concludersi positivamente. Ne sono convinti, seppure con sfumature diverse, anche i due senatori galluresi, Fedele Sanciu e Gian Piero Scanu. «In effetti - rileva l’azzurro Sanciu - siamo in grave ritardo, principalmente perché Francesco Rutelli, primo commissario per il G8, ha perso tanto tempo. Bertolaso, la cui efficienza è indiscutibile, si è messo al lavoro e sta facendo grandi cose. Comunque, resta sempre la possibilità di uno spostamento del vertice, anche se, comunque, le opere progettato verranno fatte, e La Maddalena ne potrà raccogliere i frutti».
 «Le dichiarazioni di Berlusconi su uno spostamento del G8 - replica Gian Piero Scanu del Pd - sono solo di facciata. Non è casuale che Bertolaso sia stato confermato commissario per il summit e anche commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania. Anche il premier ha fiducia in lui. Credo che il G8 si farà tranquillamente alla Maddalena. Sarei convinto del contrario solo se fossero preoccupati Bertolaso e Soru».
 

Enrico Gaviano

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 13 LUGLIO 2008

Domani apre il primo cantiere per il G8

E’ fatta: i lavori per il G8 partono domani. Bertolaso e Soru prenderanno possesso dell’arsenale, la marina ha già liberato le strutture. Commissario e governatore daranno così avvio alle operazioni di bonifica. Nei giorni successivi aprirà il cantiere dell’ospedale militare. Gli appalti sono stati già affidati.
 La notizia è questa: i dubbi di Berlusconi restano, le candidature alternative alla Maddalena aumentano (vedi Alghero), ma la macchina della protezione civile non solo non si ferma, ma accelera.
 Ieri è stata una giornata decisiva. Per due motivi. Nella sede della protezione civile alla Maddalena è stato dato il via libera alla bonifica dell’arsenale. A Roma, la struttura di missione ha assegnato i primi appalti. Non ci sono commenti ufficiali, né sono stati resi pubblici i nomi delle società: l’ordinanza dell’ex premier Prodi ha apposto il segreto di stato a tutte le operazioni.
 Il G8 parte, dunque. Il primo grande cantiere aprirà domani mattina, con l’ingresso nell’arsenale di decine di operai chiamati a ripulire l’area dai materiali pericolosi, come l’eternit, e a preparare il terreno per la posa delle fondamenta dell’albergo progettato dall’architetto Stefano Boeri e per il media center, più porto e cantiere nautico, disegnato dall’architetto Gabriele Napolitano.
 L’immagine-simbolo dell’inizio dei lavori potrà essere scattata al pomeriggio: il commissario del G8 Guido Bertolaso e il governatore Renato Soru entreranno nell’arsenale, per prenderne possesso. La marina ha liberato le strutture dai macchinari e ha portato via tutti i documenti e i mobili. E’ la fine di una storia, militare, cominciata nel 1895. Ne comincia un’altra, ancora tutta letteralmente da costruire.
 L’ultimo ostacolo per l’arsenale è stato superato senza problemi. La struttura di missione - il capo è Angelo Balducci, uno dei massimi dirigenti è Mauro Della Giovampaola - ha illustrato il piano di caratterizzazione e bonifica dell’area di 160 mila metri quadri. E’ stata convocata una conferenza di servizi cui hanno preso parte l’assessore Morittu (Regione), il presidente Murrighile e l’assessore Zanchetta (Provincia), il sindaco Comiti, e i dirigenti della Asl e dell’Arpas. Assente, con molta sorpresa, il parco, l’ente che, per statuto, deve vigilare sull’ambiente. Non c’è stato alcun parere negativo, né la richiesta di integrazioni al piano.
 Per per portare a termine l’intervento - che vedrà impegnata una società di impiantistica di Roma che ha già “liberato” l’ospedale militare - ci vorranno 25-30 giorni. A quel punto scatteranno i lavori di edificazione delle strutture ricettive.
 «Il G8 parte, non ci sono più dubbi - ha commentato l’assessore Morittu (Pd) -. E’ stato premiato l’ottimo lavoro della protezione civile e della Regione. Mi preme sottolineare lo straordinario impegno finanziario della Regione per la realizzazione del vertice e per la riconversione dell’economia della Maddalena e per il potenziamento di quella del nord Sardegna».
 Ma c’è di più: a giorni aprirà un altro grande cantiere, quello dell’ospedale militare. I lavori di esecuzione del progetto, redatto dall’architetto Facchini, sono stati assegnati (le gare informali erano in corso da giorni). L’ex struttura sanitaria avrà 135 camere, divise tra la parte esistente dell’edificio e due “anelli” che lo affiancano. Sarà un 4 stelle vista mare, e lì dormiranno e mangeranno gli 8 capi dei paesi più industrializzati, più i 5 dei paesi emergenti (Cina, India, Brasile, Sudafrica, Messico), più quelli dei paesi invitati. In tutto, una ventina di leader mondiali.
 Tutto ok, allora? La protezione civile va per la sua strada, come più volte sottolineato da Bertolaso. Ma le perplessità di Berlusconi, da avant’ieri sera a Porto Rotondo, sono state ancora pubblicamente messe da parte. Il piano B resta valido, ma non prevederebbe lo spostamento del G8 dalla Gallura. Lunedì scorso Gianni Letta, il braccio destro del premier, ha incontrato i manager di Colony Capital, ottenendo da loro la garanzia che gli alberghi della Costa Smeralda sono a disposizione per affiancare quelli della Maddalena (un concetto, questo, che è risultato poco comprensibile al sindaco Comiti: succede).
 Quella messa in campo da Berlusconi e Letta è una strategia per avere delle alternative valide, qualora i lavori nell’isola dovesse subire degli inattesi rallentamenti da qui a maggio del 2009, data fissata per la consegna delle opere. Le altre sedi sembrano poco credibile. Quella di Milano, indicata dalla Lega al premier, sarebbe stata giudicata poco credibile per problemi di sicurezza (c’è già il no secco della Provincia).

Giudo Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 13 LUGLIO 2008

L’Ente Parco dispone la disinfestazione nelle coste dell’isola

L’Ente Parco dell’Arcipelago effettuerà martedì un intervento di disinfestazione contro zecche e insetti, in alcune delle zone più frequentate dell’isola di Caprera. L’intervento riguarderà le località di Cala Portese (Due Mari), Cala Andreani (Spiaggia del Relitto e Cala Punta Rossa), il tratto di costa denominato “Doggie Beach” riservato alla balneazione dei cani in località Porto Palma, e Cala degli Inglesi. Dall’Ente Parco precisano che la maggior parte delle punture delle zecche non presenta alcuna conseguenza e che la trasmissione di malattie è un’eventualità abbastanza remota. Tuttavia si consiglia di adottare semplici misure di protezione individuale.
 L’intervento di disinfestazione verrà eseguito dalla Multiss, società di servizi che offre supporto tecnico alle amministrazioni pubbliche, partecipata dalla Provincia di Sassari, in collaborazione con il personale dell’Ente Parco. Per limitare l’impatto ambientale dell’intervento, sarà utilizzato un derivato sintetico del piretro naturale, la cui somministrazione sarà limitata ad aree libere o con scarsa copertura vegetale. Per garantire l’incolumità delle persone estranee all’operazione è stata anche richiesta la presenza delle forze dell’ordine che operano nel territorio. Le operazioni inizieranno alle 7.30 e termineranno nella stessa giornata. Durante l’intervento e nelle ore successive è assolutamente vietato l’accesso.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 13 LUGLIO 2008

In funzione il forno crematorio arrivano già le prime richieste

Dopo la prima cremazione sperimentale, due mesi fa, alla quale sono seguiti dei piccoli problemi riguardanti il collaudo del forno, da ieri tutto è perfettamente funzionante. Lo ha confermato l’assessore Michele Secci. «Ci sono molte più richieste esterne che non locali - spiega -. Per adesso sono 26 quelle in attesa ed arrivano da tutto il nord Sardegna. Tra l’altro rappresenta anche un buon introito dal punto di vista finanziario per il Comune. Infatti la cremazione costa circa 350 euro. In più c’è la possibilità dell’acquisto dell’urna cineraria e del loculo. In questo modo si arriva a spendere intorno ai mille euro».
 L’assessore annuncia anche che è stato redatto il nuovo regolamento cimiteriale e quindi tutta la parte nuova del cimitero dove sono state dislocate le nuove aree con i nuovi loculi utilizzati già da due anni: «Abbiamo stabilito i nuovi prezzi, ogni loculo viene a costare circa 1200 euro. Poi c’è una piccola parte della nuova area cimiteriale che è stata approntata per le urne cinerarie, ossia per quelle persone che verranno cremate. Si tratta di un progetto che andrà avanti anche nei prossimi anni». Per quanto riguarda poi la pulizia del cimitero l’amministrazione ha assunto una persona. E probabilmente ne verrà impiegata un’altra per espletare funzioni sia al forno crematorio che per diserbare i vialetti del cimitero e anche nel rinnovo di alcune tombe abbandonate. «E ancora - conclude Secci - le aree dismesse o tornate al Comune dopo la scadenza, verranno messe all’asta e restituite alle persone che le potranno restaurare. Anche perchè molte tombe storiche del nostro cimitero sono in fase di completa decadenza».
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 13 LUGLIO 2008

Teatro di strada in piazza Ferraccio

È prevista per domani alle 22 l’apertura della terza edizione di ARTincorpo, manifestazione organizzata dall’associazione omonima. Una rassegna di arti performative, happenings, teatro ed arte di strada che si svolgerà nei vicoli, nelle vie e nelle piazze del centro storico di La Maddalena, con un appuntamento nella località Punta Tegge. Artisti provenienti da tutta Italia coinvolgeranno il pubblico. Trampolieri, attori, pittori, performers e poeti trasformeranno l’evento artistico di strada in un momento di alto scambio con lo spettatore. L’appuntamento è in piazza Ferraccio con lo spettacolo di Giuseppe Cederna, attore del cast di “Mediterraneo”, film premio oscar di Salvatores.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 12 LUGLIO 2008

Servizi sociali, iniziative dell’amministrazione

L’assessorato comunale alle politiche sociali, guidato da Roberto Zanchetta, ha avviato una serie di iniziative importanti. «Sono stati presi contatti - ricorda l’assessore - per svolgere l’indagine sociologica rivolta sia agli anziani che ai giovani. L’iniziativa dovrebbe iniziare a settembre con il professor Matteo Sartor. Intanto è già partito a giugno il progetto della legge regionale numero 20/97, con l’inserimento nel mondo del lavoro di quattro disabili mentali, impegnati nella cura del verde pubblico e presso un cantiere di rimessaggio».
 Ma il lavoro dell’assessorato maddalenino ai servizi sociali non si ferma quì. «Abbiamo attivato - prosegue Zanchetta - i progetti riferiti alle povertà estreme, con l’inserimento di 13 lavoratori nelle strutture comunali, con piccole mansioni di supporto al personale in attività ludiche, educative, di sorveglianza, manutenzione, riordino e pulizia all’interno degli uffici della biblioteca, asilo nido e oasi serena. Avviati 10 piani personalizzati mentre circa altri 50 verranno attivati entro l’anno. Con questi progetti si vanno a sostenere persone con handicap grave, con il personale delle cooperative che provvede alla riabilitazione».
 Uno specifico impegno dell’assessorato è rivolto alle persone malate e in condizioni di non autosufficienza. «Sono stati regolarmente finanziati i vari progetti - dice ancora Zanchetta -. Questo tipo di assistenza verrà effettuata anche domiciliarmente».
 L’ultimo capitolo riguarda gli acquisti. «Abbiamo provveduto a dotare il Centro di aggregazione dei mobili necessari, anche se questo lavoro verrà completato entro la fine dell’anno, come pure a breve saranno acquistati sia gli arredi dell’ Asilo Nido che il pulmino per i disabili, da 12 posti».

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 12 LUGLIO 2008

Successo dello spettacolo dei Figli di Jubal

“Maddalena è una sirena, ha un tumore maligno e si lava col sale...” Una dolce e fragile donna a cui i Figli di Jubal dedicano la loro attenzione con un’originalissima sintesi teatrale del loro ultimo disco “Un anno sull’altipiano - opera da due soldi”, andata in scena proprio alla Maddalena il 7 Luglio e che verrà replicata nell’ambito del festival jazz di San Teodoro “Uanciù...free” a settembre. Nello spettacolo come nel disco, tratti dal celebre libro di Emilio Lussu, le storie del disertore Marrasi, del generale Leone e di tutto l’esercito italiano in trincea sull’altopiano di Asiago durante la prima guerra mondiale, si intrecciano alla vicenda della militarizzazione della Maddalena. Come in un sogno, la guerra in musica mette contro due trincee di musicisti (quella italiana e quella austriaca) che attendono, soffrono, bevono, combattono, piangono l’amore, ubbidiscono.
 Un atto unico, sorprendente per lievità e ironia, dedicato al non senso della vita al fronte, dove l’odio è indotto e necessario e l’Uomo sospeso. Tutto viene indagato, nel lavoro dei Figli di Iubal, in un sarcastico confronto tra i differenti caratteri dei due eserciti. A partire dal ridicolo e pasticciato alzabandiera italiano contro quello austriaco invece articolatissimo; per seguire con la struggente lettera-ballata del tenente Avellini alla sua Maddalena, fino alla battaglia finale a colpi di arie verdiane e tarantelle da una parte e temi di Mozart e Wagneriani dall’altra. In tutto questo le vicende ch si susseguono compongono il quadro di un esercito allo sfascio, totalmente abbandonato a sé stesso e all’iniziativa disperata dei singoli.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 11 LUGLIO 2008

G8: Via ai cantieri, ma intanto si allerta Porto Cervo

In Giappone, Berlusconi ha esternato (per la seconda volta) la sua preoccupazione sul G8 alla Maddalena, e soprattutto sui ritardi dei lavori. Più o meno nelle stesse ore, Bertolaso ha avviato le gare per l’appalto dei 5 grandi cantieri. Uno aprirà lunedì: il commissario prenderà possesso dell’arsenale e una società avvierà la bonifica. La macchina del G8 è partita, indietro non si torna. Se tutt’e due gli hotel non dovessero essere pronti per il maggio del 2009, scatterà il piano B: la parziale alternativa alla Maddalena sarà la Costa Smeralda. Gianni Letta ha ottenuto il via libera per l’uso degli alberghi.
 Gli appalti. Il commissario del G8 Guido Bertolaso sa quello che fa. E’ stato lui, alla Maddalena, ad assumersi la responsabilità più grande: «Presidente, se lei ci dà il disco verde, noi facciamo tutte le opere in tempo per il G8 del 2009». Una scelta coraggiosa, orgogliosa in risposta ai dubbi, legittimi e comprensibili, sollevati da Berlusconi sui tempi di realizzazione. E così, quando il premier ha confidato pubblicamente in Giappone quello che aveva esternato nell’incontro segreto dell’arcipelago, e quindi niente di nuovo, Bertolaso era impegnato a tenere fede alla sua missione. In quelle ore il commissario del G8 e il capo degli appalti Angelo Balducci hanno avviato le gare per l’apertura dei cinque grandi cantieri alla Maddalena.
 Non ne hanno dato notizia perché le operazioni, così come stabilito dalle ordinanze dell’ex premier Prodi, sono coperte dal segreto di Stato. Ma la sostanza è che la macchina organizzativa è entrata a regime, la scelta della Maddalena come sede non è, né può essere, messa in discussione (ieri, però, dopo le dichiarazioni di Berlusconi, Fiuggi e il Garda hanno avanzato la loro candidatura alternativa alla Gallura).
 Bertolaso sta facendo delle gare informali, senza bandi pubblici. E’ nei suoi poteri invitare cinque operatori economici a presentare le rispettive offerte per la costruzione delle opere (due alberghi, un media center, un porto con cantiere nautico). Massimo entro dieci giorni, sceglierà i vincitori. L’esito delle gare potrebbe essere reso noto già a metà della prossima settimana.
 Il cantiere. Ma i primi consistenti lavori partiranno nei prossimi giorni. Domani, alla Maddalena, si terrà una conferenza di servizi sull’arsenale: l’area, analogamente a quanto fatto con l’ospedale militare, va liberata dai mezzi della marina militare e dai materiali pericolosi, come l’eternit. Lunedì è una data-simbolo: l’arsenale passerà sotto il controllo di Bertolaso, che farà avviare subito la bonifica da Cogecal, la srl attiva nell’impiantistica. E’ previsto l’arrivo di decine di operai.
 L’alternativa. Tuttavia, il cronoprogramma di Bertolaso potrebbe subire dei rallentamenti e, a quel punto, scatterebbe il piano B. L’alternativa alla Maddalena, per dirla con Berlusconi. Che i timori del premier siano reali, lo dimostra l’attivismo del suo braccio destro, il sottosegretario Gianni Letta. Recentemente, Letta ha avuto numerosi incontri con imprenditori ed esponenti politici, tra cui, per un’iniziativa istituzionale, il governatore Renato Soru. Negli ultimi giorni ha fatto una ricognizione delle strutture alberghiere della Gallura. Decisivo è stato un colloquio con alcuni alti dirigenti del gruppo Colony Capital. Ai manager americani, Letta ha espresso la preoccupazione che non tutti gli alberghi della Maddalena possano essere pronti per il G8 del 2009. E dunque, con la proverbiale diplomazia, ha chiesto la possibilità di avere a disposizione gli hotel della Costa Smeralda. Probabilmente, le strutture potrebbero essere utilizzate, anche se in piena stagione turistica, per ospitare i capi degli otto paesi più industrializzati. Colony Capital avrebbe detto sì, entrando così nella lista delle società che stanno lavorando per la buona riuscita del summit. Una scelta dettata anche dal fatto che, a breve, i 4 hotel potrebbero ottenere il via libera del comune di Arzachena per la costruzione di nuove suite.
 La telefonata. Appena tornato in Italia, Berlusconi ha chiamato il presidente della Repubblica Napolitano per parlargli del G8.
 «Nel corso del lungo e cordiale colloquio telefonico - è scritto in una nota di Palazzo Chigi - il presidente Berlusconi ha informato il capo dello Stato sullo svolgimento e sui risultati del vertice appena concluso e ha scambiato alcune idee in merito al prossimo vertice».

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Soru: «Una precauzione prevedere un’altra sede in alternativa»

CAGLIARI. Renato Soru lo ribadisce e non vede in pericolo il G8 alla Maddalena: «E’ una precauzione, in casi del genere, fare in modo che ci sia una sede di riserva in situazione di emergenza. Le affermazioni di Berlusconi dal Giappone vanno in quel senso. In ogni caso il vertice è un’opportunità per attrarre in Sardegna importanti risorse finanziarie, un occasione per le imprese che devono partecipare da protagoniste». Il presidente della giunta regionale ha affrontato ieri l’argomento G8 in Consiglio dopo la doccia fredda arrivata dalle dichiarazioni del capo del governo da Hokkaido. Soru ha ricordato i 25 interventi previsti alla Maddalena per una spesa totale di circa 800 milioni di euro.
 Il dibattito in aula dopo le comunicazioni di Soru si è svolto con toni abbastanza pacati. I dubbi dell’opposizione di centrodestra non hanno riguardato l’opportunità di ospitare un evento del genere, ma si sono espresse perplessità sulla data, nel pieno dell’estate, quando sarebbe stato meglio pensare ad uno slittamento e sulla trasparenza delle procedure da rispettare per la realizzazione delle infrastrutture necessarie ad ospitare il summit mondiale. Alla giunta è stato anche chiesto di vigilare sul processo di trasformazione dell’economia maddalenina, nella quale resta fondamentale il mantenimento della presenza della Marina militare.
 Per quanto riguarda la maggioranza, i gruppi di sinistra hanno osservato che sarebbe occorso un maggiore coinvolgimento delle istituzioni sarde e hanno sollecitato la necessità di rispettare con molta attenzione le ricchezze ambientali.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Un consorzio per i grandi appalti

SASSARI. Gli appalti del G8 partono? Gli imprenditori sardi sono pronti. Pronti ad aprire i cantieri in 24 ore. Intanto, per far capire di essere cresciuti di livello, si presentano in forze costituendo un consorzio stabile, capace per competenze e fatturato di competere con chiunque. Venticinque imprese si sono già riunite, altrettante lo faranno a breve, altre ancora si apprestano a partecipare confluendo nel «Consorzio 131», colosso locale per partecipare ai grandi appalti di qui al prossimo futuro. Betile, il museo archeologico disegnato dall’archistar Zaha Hadid, il gasdotto Algeria-Sardegna, tanto per fare qualche esempio, sono lavori sui quali le imprese sarde non staranno a guardare.
 Nel frattempo sul summit degli Otto Grandi che si terrà nel luglio del 2009, sono già preparate: ad aprile l’imprenditoria locale ha fornito a Soru e Bertolaso l’elenco dei candidati ai lavori, riuniti in Ati (associazione temporanea di imprese), formula magica che consente di avere più peso e più opportunità sulla torta degli appalti maddalenini.
 La neonata creatura Consorzio 131, fresca di firma degli aderenti (risale all’8 luglio) è stata presentata a Villa Mimosa, sede degli industriali, da Andrea Piredda, chiamato a presiederla, e dal presidente dell’Assoindustriali del Nord Sardegna Stefano Lubrano. Al tavolo anche il futuro numero 1 regionale di Confindustria, Massimo Putzu, il presidente dei costruttori nuoresi Renzo Cancellu, Giannicola Montalbano e Salvatore Orani.
 Un’unione nata anche alla luce delle prospettive aperte dal G8. «Noi vogliamo imporci non solo sul mercato regionale ma anche su quello nazionale e internazionale». Lo ha detto chiaramente, Andrea Piredda, per il quale «lo scopo è di diventare general contractor». Perché gli imprenditori sardi non si accontentano più dei subappalti, che finora hanno sempre rappresentato la fetta maggiore della loro presenza nelle grandi opere. «Crediamo e auspichiamo un coinvolgimento diretto - ha sottolineato il presidente del Consorzio - dopo essere stati finora emarginati o in netta subalternità. E metteremo in campo manodopera esclusivamente sarda per la quale siamo in grado di garantire la massima sicurezza sul lavoro».
 Di più. La dimostrazione che si vuole invertire una tendenza consolidata è che potranno essere le imprese nazionali, se vorranno, ad aderire al consorzio, essendo questo formato da iscritti all’Ance-Confindustria.
 Il messaggio è chiaro. Agli imprenditori locali si contestava di non avere una struttura dimensionata ai grandi appalti. Ora è dimostrata la capacità di mettersi insieme, magari anche dimenticando vecchie ruggini e rivalità. «Cadono gli alibi politici - ha detto Stefano Lubano - per escludere le imprese sarde dai lavori importanti. Noi, dando vita al Consorzio, abbiamo fatto la nostra parte, puntando anche a risollevare l’economia del nostro territorio. E se le nostre aspettative non si concretizzeranno, non sarà certo per nostra responsabilità».
 Intanto l’incontro è stato l’occasione anche per fare il punto sul coinvolgimento nel G8. Ha detto Lubrano: «Partecipiamo agli appalti con la formula dell’associazione temporanea a seconda del settore. Si spazia dall’edilizia alle strade (l’Alghero-Sassari-Olbia rientra nei progetti collaterali), fino alla tecnologia e ai servizi. Siamo stati noi stessi a proporre global service e information technology, indispensabili a fronte dell’evento previsto nell’arcipelago». Sulla possibilità che la sede della Madalena possa saltare, invece gli imprenditori hanno dubbi: «Crediamo che gli impegni presi vengano mantenuti, sappiamo che sono in corso piccoli accantieramenti, ma quanto ai lavori, essendo secretati, aspettiamo informazioni». Una telefonata di Bertolaso, se arriverà, chiarirà gli ultimi dubbi.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 11 LUGLIO 2008

Troppi rumori molesti: il sindaco ordina la fermata dei cantieri

Imprenditori sul piede di guerra dopo l’ordinanza del sindaco che detta gli orari di lavoro nelle imprese edili. Contrariamente allo scorso anno, quando si poteva lavorare nel corso della giornata, l’ordinanza di quest’anno impone la sospensione delle attività lavorative nei cantieri che rechino disturbo alla quiete pubblica, fatti salvi i lavori per il G8.
 Escluse dall’ordinanza, che riguarda il periodo estivo che va dal 1 luglio al 15 settembre 2008, anche le opere pubbliche in generale e i lavori strettamente necessari alla messa in sicurezza degli edifici. Sospesi dunque i lavori previsti all’interno del centro storico (zona A del Puc), come pure quelli previsti all’interno del tessuto urbano (zona B) che restano sospesi sino al 31 agosto 2008, così come quelli quelli al di fuori del tessuto urbano, ricadenti in zone omogenee diverse da A e B.
 Gli operatori si sono ribellati, e in un documento affermano: «come facciamo a chiudere i cantieri per 77 giorni, pagando però il personale e i contributi? E’ assurdo imporre queste limitazioni. Si parla tanto di voler trasformare l’isola dalla monocultura cui eravamo abituati in un’isola turistica, e poi si fermano i lavori perché alla gente da fastidio il colpo della paletta. Alla crisi già iniziata da tempo se ne va ad aggiungere un’ altra che blocca le attività e manda in tilt tutta la categoria. Saremo costretti a licenziare il personale, aumentando la disoccupazione. Saremo costretti a far intervenire la confindustria, e non solo, per difendere in nostri diritti».
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 11 LUGLIO 2008

 

Ilvamaddalena: Sergio Di Fraia nuovo Presidente

 

In data 09 luglio 2008, nella sede sociale dell’u.s. Ilvamaddalena presso il campo sportivo Pietro Secci, si è svolta la riunione del direttivo per la discussione dei seguenti punti all’ordine del giorno:

  • Bilancio sportivo stagione 2007/2008.
  • Programmazione stagione sportiva 2008/2009.

   Nell’ambito della discussione degli argomenti all’ordine del giorno, il presidente Giuseppe Barago ha comunicato al direttivo la volontà di rimettere il mandato nelle mani dello stesso, per impossibilità a svolgere in modo completo il ruolo di presidente, a causa dei gravosi impegni di lavoro sopraggiunti. Ha altresì proposto alla carica di presidente dell’Ilvamaddalena Sergio Di Fraia, attuale vice-presidente, mettendone in evidenza le doti di serietà competenza ed attaccamento ai colori sociali ed in particolare la volontà di continuare il programma intrapreso nei quattro anni precedenti nel valorizzare i giovani maddalenini.La proposta è stata accolta con entusiasmo da Sergio Di Fraia, il quale ha posto come unica condizione l’assunzione da parte di Giuseppe Barago della carica di vice –presidente, con mandato irrevocabile per la gestione della struttura sportiva in concessione, e del settore giovanile. Il direttivo preso atto della candidatura, eleggeva all’unanimità Sergio Di Fraia nuovo presidente dell’Ilvamaddalena e Giuseppe Barago vice-presidente.   Nell’occasione il direttivo ha espresso vivo ringraziamento al presidente uscente Giuseppe Barago ed alla sua famiglia per l’impegno profuso in questi quattro anni di mandato, durante i quali si è salvata la società dal fallimento sicuro portando avanti un serio e proficuo programma di valorizzazione del vivaio locale creando, con grossi sacrifici economici, una struttura sportiva degna di tale nome ed univocamente apprezzata da tutti. Il direttivo ha infine augurato al nuovo presidente le migliori fortune per la nuova avventura intrapresa.

 

VENERDÌ, 11 LUGLIO 2008

Da oggi a domenica tre serate musicali per festeggiare la patrona

Sta per partire il grande spettacolo musicale che si svolgerà in 3 serate, prodotto dal comitato festeggiamenti di Santa Maria Maddalena, classe 58. Saranno 14 i cantanti solisti e un gruppo musicale che si contenderanno il primo premio, consistente nell’incisione di un Cd e la partecipazione allo spettacolo del 22 Luglio, che sarà trasmesso su un canale satellitare. I cantanti sono preparati e accompagnati musicalmente dal gruppo Avana, mentre il direttore artistico e presentatore è Franco One. La prima serata si svolgerà venerdì 11 Luglio, alle 22,30 in piazza Barone De Geneys (Cala Gavetta), dove si esibiranno tutti i 15 partecipanti con l’eliminazione di 2 di essi. La seconda sabato 12 Luglio, alle 22,30 in Piazza Don Riva (Moneta), con l’esibizione dei 13 cantanti rimasti e l’ eliminazione di 3 di essi. La serata finale è prevista per domenica 13 Luglio alle 22,30 in Piazza Umberto Iº, con l’ esibizione dei 10 finalisti e la proclamazione del vincitore della manifestazione canora.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 10 LUGLIO 2008

Caprera, per Punta Rossa il futuro è un centro di ricerca

. L’associazione «L’Ancora» a nome del presidente Gina Carlo Fastame, ha inviato una lettera al sindaco chiedendo di dare seguito alla deliberazione del consiglio comunale relativa alla cessione al Comune dei beni ex demaniali, già sottoscritta, e di attivarsi per ottenere il comprensorio di Punta Rossa di Caprera, già acquisito dalla Regione secondo il verbale dell’intesa Stato-Regione del 27 febbraio scorso. Solo cosi il consiglio comunale potrà essere messo nella condizione di discutere sulla migliore ipotesi di utilizzo.
 Siccome circolano voci che il comprensorio sarebbe stato affidato a una multinazionale che dovrebbe effettuare dei lavori. A meno che non sia invece l’organizzazione del G8 ad interessarsi per trasformare l’ex sito degli incursori Per questo il presidente Giancarlo Fastame chiede al sindaco di fugare i dubbi sul comprensorio di Punta Rossa, cioè che possa essere concesso ad altri soggetti direttamente dalla Regione, senza alcun riguardo per le deliberazioni del consiglio comunale».
 Dal canto suo il sindaco non vuole attendere il prossimo Consiglio e risponde in anticipo alla richesta. «Non so cosa possa sapere di piu Fastame, ma confermo che Punta Rossa non fa parte di alcun intervento del G8, però si si sta cercando di farne un luogo dove possano essere svolte funzioni di promozione di carattere scientifico o culturale. Ci sono alcune ipotesi di ristrutturazione, ma che non sono a favore di nessuno. Qui compare sempre questo fantasma e cioè che qualcuno andrà a gestire le cose di tutti». «La Regione - ricorda Comiti - non è un nostro nemico, ma un organismo che gestisce le cose di tutti in maniera ottimale. Sono impegnato unitamente alla Regione, che ha raggiunto un’obiettivo strabiliante e cioè quello di far diventare proprietari i sardi. Noi dentro la collettività sarda ci siamo mani e piedi e non credo, quindi che la pubblica amministrazione quando mette in campo della azioni in qualsiasi parte della Sardegna lo faccia in modo conflittuale rispetto alla collettività».
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 10 LUGLIO 2008

«ABBASSO CONSUMO»
 Il kit che il Comune metterà a disposizione di circa 4500 famiglie e che si riferisce alla campagna «Abbasso consumo» che consente il risparmio idrico ed energetico, verrà consegnato all’ufficio delle relazioni con il pubblico per dare modo a tutti di poter accedere senza nessun intoppo per i diversamente abili. Saranno, infatti, consegnati dietro presentazione di un documento per far sì che tutti possano averlo. Si tratta di tre cartucce che vanno inserite nei rubinetti già predisposti e nelle docce.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 10 LUGLIO 2008

SPETTACOLO TEATRALE
 L’assessorato alla Cultura e Turismo del comune della Maddalena, con l’organizzazione della Cedac presenta per questa notte alle 21.30, nel nuovo teatro della fortezza de «I colmi», Licia Maglietta in «Manca solo la domenica». L’attrice si è laureata in architettura prima di debuttare in teatro all’inizio degli anni ottanta con la compagnia Falso movimento, poi Teatri uniti. Anche il suo ingresso al cinema è legato a Teatri uniti, in quanto debutta, nel ruolo secondario di Emilia, in Morte di un matematico napoletano (1992), opera prima di Martone, che la dirige poi anche in «Rasoi» (1994), ripresa filmata dello spettacolo omonimo, e in «L’amore molesto» (1995).

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 09 LUGLIO 2008

A Palau, con il cuore alla Maddalena. Tracciato l’identikit del turista medio

PALAU. Il turista sotto l’orso ha il portafogli low cost e un amore extra large per il mare. Affascinato dal trenino verde, stregato dalla Maddalena, ossessionato dal risparmio. A disegnare l’identikit del vacanziere sono i responsabili dell’ufficio turismo, Pier Mario Bulciolu e Stella Grgeta.
 L’info point del Comune, al piano terra dello storico Palazzo Fresi, a giugno ha fatto da Cicerone a 2600 persone, 600 in più dell’anno passato.
 Nell’ufficio nel cuore del paese, aperto nel giugno del 2006, vengono fornite informazioni, mappe e depliant di Palau, della Maddalena, della Costa Smeralda. Tanti i turisti che vanno di persona al punto informazioni, molti prefersicono invece fare il pieno di dettagli al telefono. La maggior parte delle richieste riguarda le visite nell’arcipelago della Maddalena, circa l’80 per cento. «Nonostante La Maddalena sia una località rinomata, scelta dal presidente Ciampi per le sue vacanze estive e ora sede del G8 non c’è una conoscenza reale del posto - spiega Pier Mario Bulciolu -. La maggior parte dei visitatori è disorientata. Noi diamo informazioni su come raggiungere l’isola madre, sulle gite turistiche per visitare l’arcipelago, su Caprera».
 Di Palau i vacanzieri chiedono invece info sulle spiagge, i siti archeologici soprattutto in giornate di vento e cattivo tempo, il trenino verde. L’emozione di arrivare fino a Tempio a bordo delle vecchie carrozze delle linee a scartamenti ridotto delle ferrovie della Sardegna continua a fare il pieno di consensi tra i villeggianti. Gettonate invece le feste paesane, le sagre e gli agriturismo per i proprietari di seconde case. A ogni servizio richiesto corrisponde anche la domanda del costo. «Una tendenza che quest’estate è molto più accentuata - aggiunge il responsabile dell’ufficio -. In linea di massima i nostri utenti chiedono alloggi low cost, soprattutto bed and breakfast. Una domanda crescente a cui è corrisposta l’apertura di molti nuovi b&b negli ultimi anni. Basti pensare che nel 2006 erano due e oggi sono dieci». Solo il 30 per cento degli utenti dell’ufficio di piazza Fresi è straniero. A sorpresa gli americani occupano solo brandelli della torta delle presenze. L’invito più volte ripetuto ai militari Usa dopo lo smantellamento della base, di ritornare come turisti in Gallura non è stato accolto. «Durante la stagione abbiamo vacanzieri che rappresentano ben 50 nazioni - precisano dall’ufficio turismo -. Le maggiori presenze sono di tedeschi, francesi, inglesi e spagnoli. Ma si stanno affacciando anche utenti dei paesi balcani, del nord Europa grazie ai voli low cost, ma anche da Lituania ed Estonia». Ogni turista è sicuro di ricevere le informazioni che chiede nella sua lingua. Bulciolu parla infatti inglese, francese e spagnolo, Stella Ggreta, di origine croate, oltre a conoscere la sua lingua madre parla perfettamente l’inglese, il tedesco e il russo. L’età media del turista di Palau è un po’ alta, 45-50 anni, gli under 35 arrivano solo durante l’alta stagione, complice la mancanza di discoteche e la presenza di pochi locali notturni.

 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 09 LUGLIO 2008

«Scusi, qual è la strada per Budelli?»

PALAU. Nella mente di molti turisti l’isola della Maddalena assomiglia più a un atollo selvaggio stile “The beach”, che a un comune con 13 mila abitanti.
 Idee bizzarre che emergono ogni giorno durante le richieste di informazioni all’ufficio del turismo. In tanti pensano che l’arcipelago sia disabitato, un angolo di paradiso deserto, senza case né servizi. Per alcuni vacanzieri i traghetti in partenza dal porto di Palau non sarebbero diretti a Cala Gavetta, ma a Spargi; per altri invece la gita con i barconi attraverso le isole dell’arcipelago non è un piacevole tour tra le spiagge ma un estenuante viaggio sulle onde.
 «Qualche utente ci ha chiesto se ci fossero delle gite che rientravano alla una del pomeriggio - spiegano i responsabili dell’ufficio turistico di piazza Fresi -. Pensavano che la barca non facesse neanche una sosta in spiaggia e che dalle 10 del mattino fino alle 5 del pomeriggio dovessero addirittura restare in mezzo al mare».
 Ma in giro tra i negozi del paese dell’orso di storie fantasiose sull’arcipelago se ne raccolgono a decine. Come il turista che ha chiesto quale strada dovesse prendere per raggiungere Budelli, quello che ha domandato da dove partiva il traghetto per raggiungere la casa museo di Giuseppe Garibaldi, a Caprera, e se alla Maddalena si parlasse anche un po’ di italiano oltre all’inglese, considerata la lingua madre per via della lunga convivenza con gli americani.

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 09 LUGLIO 2008

Violenza sessuale, denunciato un settantenne

. Continuano sempre più intensi i controlli dei carabinieri alla Maddalena. Che hanno portato alla denuncia di quattro uomini per due distinti tentativi di violenza sessuale.
 In uno dei controlli allestiti dai militari della stazione è stato fermato un giovane che, essendo stato trovato in stato di ebbrezza alla guida della sua auto, ha subisto la confisca del mezzo ed è stato denunciato a piede libero.
 Non solo. I militari, guidati dal comandante Giulio Brandanu, hanno bloccato tre ragazzi in vacanza nell’isola. Son maggiorenni, due campani e un siciliano, che in via Amendola, la più trafficata della Maddalena, hanno palpeggiato la parte posteriore di una ragzza maddalenina. Frastornata, ma decisa a non subire la violenza senza reagire, la ragazza è subito corsa alla ricerca della pattuglia dei carabinieri che, trovandosi nelle vicinanze, ha potuto intervenire nel giro di pochi minuti: i carabinieri hanno bloccato i tre ragazzi, che pensavano di farla franca, e li hanno condotti in caserma dove sono state espletate le funzioni di rito: è scattata la denuncia all’autoirità giudiziaria.
 Nella stessa giornata, è accaduto un episodio analogo. All’interno di un villaggio turistico, un turista romano sui settant’anni avrebbe cercato di abusare della badante che lo accompagna ovunque. I carabinieri sono stati avvisati da alcuni testimoni e anche per l’anziano è scattata la denuncia.
 I carabinieri, poi, hanno denunciato un ragazzo di 35 anni, originario di Genova, che a seguito di un controllo della pattuglia, è stato trovato in possesso di un coltello di genere proibito senz’avere, quest’ultimo, giustificato motivo.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 09 LUGLIO 2008

Un giapponese dirige il coro

Si è tenuto l’altro ieri un concerto nella chiesa di Santa Maria Maddalena del coro sociale di Grassina diretto dal maestro e soprano giapponese Ginko Yamada accompagnato al piano dal maestro Eugenio Milazzo e dal coro maddalenino “Le Voci nel Blues” del maestro Vincenzo La Cava. Notevole è stata l’affluenza di pubblico.
 Dopo la messa, sono stati cantati brani gospel dalle voci nel blues, che ha presentato i suoi nuovi brani, mentre il coro ospite si è esibito in brani tratti da opere famose di Verdi e Bellini, concludendo con il Nabucco. Oltre alla bravura dei due cori, è da segnalare la notevole performance del maestro Yamada. Al termine è avvenuto lo scambio dei doni e i due cori si sono dati appuntamento per il 13 settembre a Grassina dove si esibiranno in occasione delle festività di San Michele. Il giorno successivo, domenica 14, “Le Voci nel Blues” terranno un concerto in una chiesa di Firenze a favore dell’associazione dei Sardi in Toscana.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 08 LUGLIO 2008

G8: Camera firmata per gli Otto Grandi

Non c’erano dubbi: quando infine ha detto sì al G8 alla Maddalena, dopo aver superato molte perplessità, era facile prevedere che Berlusconi avrebbe voluto fare le cose in grande. Se così sarà, lo dirà il tempo (poco) che manca all’appuntamento del 2009. Per ora, il premier ci prova. E chiama Armani, più altri sette stilisti italiani, per “disegnare” gli alberghi del vertice.
 In Giappone proprio per il G8, Berlusconi ha rilanciato l’idea del duo Bertolaso-Soru: trasformare il vertice della Maddalena in un gigantesco spot sul Made in Italy.
 Il Cavaliere, che di pubblicità se ne intende eccome, ha pensato bene di puntare sul top mondiale della produzione italiana: la moda.
 Passeggiando per Tokyo, ha visto la boutique di Armani, si è fiondato dentro e, incantato dalla bellezza degli arredi, ha avuto l’illuminazione. «Caro Giorgio - gli ha subito detto al telefono - voglio che tu, per il nostro G8, disegni una delle suite degli alberghi in costruzione alla Maddalena. Tu, insieme ad altri sette stilisti italiani».
 Per gli otto leader mondiali, ecco dunque una camera cucita su misura, o quasi, da un maestro dello stile italiano. Chi saranno le altre sette firme? C’è solo l’imbarazzo della scelta, naturalmente: in questo campo l’Italia, superfluo dirlo, è unica al mondo. Armani, magari, potrebbe essere chiamato a disegnare la suite di Sarkozy, non foss’altro perché il presidente francese ha appena consegnato allo stilista la legione d’onore.
 «Al momento non possiamo dire nulla sull’idea di Berlusconi» dice Alice Bon, la responsabile delle pubbliche relazioni della casa milanese. Oggi, forse, se ne saprà di più. Anche perché Armani potrebbe essere tentato non poco di dare il suo contributo al rilancio dell’isola (e del Belpaese). E’ un habituée delle acque dell’arcipelago, che frequenta con il suo yacht, Mariù. E, soprattutto, oltre che a vestire uomini e donne con classe, la sua maison da anni si occupa di alberghi, con uno in costruzione a Milano (sarà pronto nel 2010).
 Il progetto di Berlusconi, se dovesse andare in porto, impreziosirebbe ancora di più l’hotel, vista mare, che nascerà al posto dell’ospedale militare (è lì che dormiranno gli otto capi dei paesi più industrializzati).
 E a proposito di costruzioni, ieri a Olbia si è tenuta un’importante riunione sui progetti di di restyling della Maddalena. L’ha convocata la struttura di missione, il braccio operativo del commissario al G8 Guido Bertolaso. Con in testa l’alto dirigente Della Giovampaola, la struttura ha fatto sedere attorno a un tavolo il comune della Maddalena, la Provincia e la Regione. Una mini conferenza di servizi per dare il via libera, ambientale, ai lavori.
 Infatti erano presenti, oltre al sindaco Angelo Comiti e al presidente Pietrina Murrighile, due assessori all’Ambiente: quello regionale (Cicito Morittu) e quello provinciale (Pierfranco Zanchetta). Le tre amministrazioni, cui Della Giovampaola ha mostrato gli interventi, hanno un breve lasso di tempo per presentare eventuali osservazioni.
 Una procedura, come previsto dalle ordinanze governative, che non rallentare l’iter degli appalti: dopo l’ennesima verifica burocratica, la struttura di missione, in questo caso sotto la guida di Angelo Balducci, starebbe per assegnare l’esecuzione delle opere.
 Tra domani e dopodomani a Roma sono infatti in calendario due importanti appuntamenti, salvo cambiamenti dell’ultimora. Il primo prevede un incontro a tre (Anas, Regione e struttura di missione) per la Olbia-Sassari a quattro corsie. Il secondo incontro prevede una faccia a faccia tra Soru e Bertolaso: il commissario del G8 dovrebbe firmare l’ordinanza che prevede, per 24 interventi collaterali all’evento del 2009, la “corsia preferenziale”. Appalti ed esecuzione delle opere salteranno quindi le regole ordinarie, assumendo carattere d’urgenza. Tra queste, l’allungamento della pista dell’aeroporto. La settimana scorsa nella capitale c’era Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar, la spa che gestisce il “Costa Smeralda”. Ha ottenuto ampie rassicurazioni: tutto - grazie a un numero considerevole di operai, forse 500 - sarà pronto per la prossima estate.
 

Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 08 LUGLIO 2008

Restituiti due portafogli smarriti

Due analoghi episodi da libro Cuore alla Maddalena: portafogli smarriti e restituiti ai legittimi proprietari. Uno dei protagonisti di queste apprezzabili vicende, è stato un giovane rumeno. Il ragazzo, che avrebbe anche voluto tener nascosto l’episodio, ha trovato un portafoglio in via Amendola. All’interno, 150 euro, alcune carte di credito e documenti.
 Invece di intascare il piccolo gruzzoletto, il rumeno è andato dritto dritto dai carabinieri, restituendo tutto ai militari. Il maresciallo Giulio Brandanu ha rintracciato il proprietario, un maddalenino. Il quale, sbigottito per l’accaduto, ha ricompensato il giovane e onesto rumeno con cento euro.
 Secondo episodio a Cala Gavetta. Un funzionario della protezione civile, alla Maddalena per motivi di lavoro, ha trovato un portafogli contenente oltre ai soliti documenti e carte di credito, anche 600 euro. Anche in questo caso sono stati coinvolti i carabinieri che hanno trovato in poco tempo il proprietario del portafogli.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 08 LUGLIO 2008

Discarica abusiva anche nell’isola di Mortorio

Turisti e diportisti locali maleducati hanno ridotto anche l’isola di Mortorio in una discarica a cielo aperto. Nelle critiche lanciate da alcuni lettori vengono però coinvolti anche i rappresentanti del Parco della Maddalena, che non solo non ritirano la spazzatura, ma da circa 2 mesi non danno spiegazioni al telefono su quanto sta accadendo.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 08 LUGLIO 2008

Al via la campagna «abbasso consumo»

La campagna «abbasso consumo» per il risparmio idrico ed energetico è partita anche alla Maddalena. Consiste nella distribuzione di piccoli dispositivi che, montati sui rubinetti e sulle docce, consentono una riduzione di emissione di acqua calda dal 30 al 50%, ottenendo un risparmio sui consumi energetici. «La campagna di distribuzione - ha detto il sindaco Comiti - partirà in questi giorni e i capi famiglia potranno ritirare il kit presso il Comune presentando un documento. Saranno circa 4500 i kit da distribuire». Il rompigetto per rubinetto è una cartuccia da inserire nei rubinetti. I dispositivi sono universali e facilmente installabili.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 08 LUGLIO 2008

SPETTACOLO DI PAOLO MIGONE
 Dopo il grosso successo di Paolo Rossi che ha presentato «Sulla strada ancora», spettacolo a cui hanno assistito 1200 persone, stanotte, nel quadro del festival di cabaret «Un’isola che ride» si esibirà il comico Paolo Migone, uno dei personaggi più conosciuti del programma televisivo Zelig. Appuntamento alle 21.30 al nuovo teatro «I colmi».

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 07 LUGLIO 2008

Gran finale a La Maddalena per un festival del cinema «La valigia dell’attore», ...

Gran finale a La Maddalena per un festival del cinema «La valigia dell’attore», titolo che riporta a una famosa canzone di Francesco De Gregori. La chiusura non poteva che essere riservata a un grande e istrionico attore, che nella sua carriera ha saputo coniugare musica e recitazione: Paolo Rossi. La Fortezza dei Colmi, recentemente ristrutturata, con il panorama che spazia sulle Bocche di Bonifacio e l’isola di Spargi di fronte è stata la degna cornice della serata, dove Rossi ha messo in scena il suo ultimo spettacolo, «Sulla strada ancora», testi di Stefano Benni, Carolina de la Calle Casanova e Renato Sarti, che cura anche la regia.
 Un happening che mescola realtà ed immaginazione con un percorso ricco di affabulazioni e monologhi, poesie e barzellette, riflessioni sulla vita e sul mestiere dell’attore.
 L’attore, protagonista unico in scena, propone diversi modi di far teatro, cercando di ri-scoprire il rapporto con il pubblico e con il suo corpo, in un gioco di ruoli di cui proprio il pubblico sarà il metaforico regista.
 Paolo Rossi spazia da trent’anni dai club ai grandi palcoscenici, dal teatro tradizionale al cabaret, dalla televisione al tendone da circo. Caratteristico il suo personale modo di fare spettacolo che, pur immergendosi appieno nelle tematiche dell’oggi, non prescinde mai dall’insegnamento dei classici antichi e moderni, da Shakespeare a Molière a Bertolt Brecht, alla amatissima commedia dell’arte.
 Dal 2002 al 2004 Paolo Rossi ha portato al pubblico, in una lunga tournée seguita da oltre 150.000 spettatori, la sua creazione, «Il signor Rossi e la Costituzione - Adunata Popolare di Delirio Organizzato», in cui affronta i temi della coscienza civica e politica del paese con energia «comica», appoggiandosi ai classici greci che parlano della tirannia, o al testo stesso della Costituzione italiana.
 A partire dalla stagione televisiva 2005-2006 è ospite fisso di «Che tempo che fa», programma di approfondimento basato sull’attualità, in onda su Rai Tre e condotto da Fabio Fazio. Rossi partecipa alla trasmissione con varie modalità, sia facendosi intervistare dal conduttore sia esibendosi in numeri di satira teatrale, sia recitando testi classici legati in qualche modo alle vicende legate all’attualità.
 Al pari di altri attori e giornalisti tra cui Enzo Biagi, Michele Santoro e Daniele Luttazzi, Paolo Rossi ha vissuto alcuni controversi episodi di censura nel periodo in cui è stato in carica il secondo governo Berlusconi. Invitato da Paolo Bonolis a «Domenica In», scelse di recitare un discorso di Pericle tratto dall’opera «La guerra del Peloponneso di Tucidide». I produttori gli proposero di evitare di pronunciare quel discorso e lui non accettò. Troppo scomoda la frase: «Qui ad Atene facciamo così. Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi. Per questo è detto democrazia. Non si avvale delle pubbliche cariche per risolvere questioni private».
 - Rossi, pensa che, considerate anche le reazioni che hanno interessato Travaglio, dopo le dichiarazioni su Schifani, tornerà lo spettro della censura?
 «Intanto dovrei andare in televisone a gennaio, quindi avrò modo di fare una verifica, in quell’occasione. Temo di sì. Staremo a vedere. Per il momento, mando avanti Albanese».
 - Secondo lei Grillo può essere ancora considerato un comico che fa satira politica?
 «Grillo fa un lavoro particolare di denuncia ed informazione. L’attore comico fa invece delle gag e a modo suo porta a conforto. Grillo ha scelto di fare anche politica: è una sua scelta E’ come fare un altro mestiere, una persona può essere più o meno d’accordo, mi pare che lui faccia bene entrambe le cose».
 - Pensa che in Italia oggi ci sia ancora spazio per un’opposizione coraggiosa e in che modo gli artisti come lei possono contribuire?
 «Penso di no. Gli artisti? Fanno il loro mestiere, nel bene e nel male, raccontando quello che gli viene in mente, senza necessariamente occuparsi di politica. I comici dovrebbero far ridere e chi fa satira, paradossalmente, ha più materiale a disposizione. Non penso comunque che in questo momento la cultura sia una voce a cui si dà molta attenzione perché i problemi sono altri: non ci sono intercettazioni su fatti culturali in questo periodo!»
 - Come riesce a coinvolgere il pubblico?
 «È un mix di spontaneità e di mestiere, come deve essere. Credo che la mia generazione sia l’ultima che ha fatto la gavetta, quindi alla fine è un coktall di esperienza e sicurezza. Ho avuto la fortuna di lavorare con diversi generi teatrali, anche con l’improvvisazione e quest’ultima richiede un grande allenamento».
 - Cosa rappresenta per Lei Gian Maria Volonté, al quale questo festival è dedicato?
 «E’ semplice: guardo i suoi film e mi viene voglia di recitare».
 

BARBARA CALANCA

Fonte: "Il Giornale di Sardegna"

SABATO, 05 LUGLIO 2008

Paolo Rossi e lo Zelig nell'estate isolana

Diventeranno una fondazione senza scopo di lucro i corsi di alta formazione sul turismo che saranno attivi a La Maddalena a partire da novembre. Mentre dal prossimo annose non si riavrà il Premio solinas, comunque vicino a ritornare nellisola, certamente La Maddalena sarà la sede per la premiazione di quattro sezioni dellevento e poi si vedrà. È questa solo una delle novità del programma culturale “Sognando lisola” presentato ieri mattina dal sindaco e dallassessore alla cultura che hanno aperto la stagione estiva con una serie di eventi ciclici che serviranno a lanciare lisola nel circuito del turismo nazionale ed internazionale in vista del G8 della prossima estate, anche con seminari di specializzazione sul jazz, mentre si inaugura il forte Arbuticci, un altro bene dimesso che torna al comune. Inattesa del vertice, ci si prepara quindi a fare da soli, e mentre si attende il ritorno del premi Solinas, sarà Paolo Rossi ad inaugurare il teatro della fortezza dei Colmi con i suoi 800 posti disponibili, e che diventa fruibile,dopo venti anni di lavori e ristrutturazioni. Il palcoscenico ospiterà lattrice Paola Pitagora con la tragedia “Le Troiane”

il 7 agosto, seguirà, due giorni dopo, lo scrittore Stefano Benni, mentre a partire da martedì si aprirà la stagione dei cabarettisti di Zelig, il  programma cult della Fininvest. Da Migone, a Braida fino a Fabrizio Fontana. Sarà attivato un servizio di navette che ogni dieci minuti, dal traghetto, porterà il pubblico fino al teatro, e tutto in collaborazione con la compagnia Enermar che il sindaco ha ricordato per i contributi economici sempre meglio della Saremar,  la compagnia di navigazione dello Stato, che non ha mai fatto un centesimo di sconto, ne’ si è mai prestata a firmare alcuna convenzione. Una macchina imponente che ha portato nellisola una folta schiera di sponsor ma anche di artisti e nomi di grido.

Alessandra Deleuchi

Fonte: "Il Giornale di Sardegna"

SABATO, 05 LUGLIO 2008

Celebrato il bicentenario garibaldino

Si sono concluse ieri le manifestazioni per celebrare il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, l’eroe che scelse l’isola come ultimo soggiorno della sua vita. A commemorare uno dei protagonisti del Risorgimento italiano sono arrivati in tanti, anche da lontano. Ad esempio era presente un assessore del comune corso di Ajaccio, oltre che l’assessore alla cultura di Calangianus Lollo Amadori, il sindaco di Palau Pietro Cuccu, il presidente del consiglio comunale di Olbia Tonino Pizzadilli.
 Proprio Pizzadili, nel suo intervento, ha detto che «non poteva mancare in una manifestazione del genere una rappresentanza di Olbia, con la speranza che le due città possano collaborare insieme, e non solo per queste manifestazioni». Presenti anche le associazioni d’arma. Dopo il raduno di fronte al comune, il corteo si è diretto presso la colonna Garibaldi, dove sostava in attesa il picchetto d’onore della marina militare e dove sono state deposti tre mazzi di fiori. Subito dopo, nel salone del comune della Maddalena, di fronte alle autorità civili militari e religiose è stata scoperta una targa dedicata al bicentenario della nascita di Garibaldi.
 Il sindaco ha ricordato la figura dell’eroe, ma ha anche detto di voler «valorizzare al massimo i personaggi più significativi che hanno avuto rapporti intensi con l’arcipelago, come ad esempio Napoleone Bonaparte, Orazio Nelson e lo stesso Garibaldi».
 Poi, la medaglia del bicentenario disegnata dal pubblicitario Gavino Sanna con la figura dell’ eroe è stata consegnata ai sindaci, a tutti i consiglieri, e anche ai responsabili delle scuole, ai rappresentanti delle associazioni, alle parrocchie. Infine l’inaugurazione della mostra filatelica “Garibaldi e la Francia” presso il centro di aggregazione sociale, la mostra iconografica e documentale “Garibaldi a Caprera” presso la biblioteca.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 05 LUGLIO 2008

I modellini nautici in gara

Il vento ed il mare un po’ agitato hanno ostacolato la manifestazione dei modelli di scafi e barche a vela telecomandate. Chi è riuscito a esibirsi, a dispetto delle condizioni avverse, ha dimostrato davvero maestria nel far solcare il mare a velocità elevatissima i piccoli natanti. L’As dilettantistica e ricreativa culturale e modelli Maddalenina, ha ringraziato quelli che hanno partecipato, oltre che comune ed ente parco che hanno patrocinato l’evento, la sezione di La Maddalena della Lega navale italiana, la guardia costiera, mariscuole,i Seiros,, il Panathlon, i commercianti e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della manifestazione. «L’unica nota negativa - ha detto il presidente dell’associazione organizzatrice, Giorgio Borsari - è stato il tempo. Per il resto, siamo soddisfatti. La nostra società non ha scopi di lucro ma è costituita esclusivamente da persone appassionate di modellismo».

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 04 LUGLIO 2008

G8, i cantieri apriranno tutti insieme Anche da Letta ok a Soru e Bertolaso

Ore di lavoro frenetico per il G8. Berlusconi partirà oggi da Roma per quello del Giappone (a Hokkaido, su un’isola), e al rientro annuncerà la data del vertice del 2009. La finestra a disposizione è quella compresa tra il 1º luglio e il 12. Sempre nella capitale, ieri, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta, il commissario Guido Bertolaso e il governatore Renato Soru hanno tenuto la seconda riunione del comitato nazionale (la prima si era svolta a febbraio, sotto la guida di un altro Letta, Enrico). Le gare d’appalto stanno ormai per partire.
 Letta, Soru e Bertolaso hanno rivisto i progetti di riconversione della Maddalena, hanno analizzato le risorse finanziarie per le opere e hanno messo a punto i tempi per la loro realizzazione. Insomma, una seconda puntata della prima, andata in scena sabato scorso nell’isola, presente il premier.
 Giovedì prossimo ci sarà un altro appuntamento a Roma: il braccio destro di Berlusconi e il governatore della Sardegna metteranno nero su bianco l’elenco degli interventi (cinque alla Maddalena, ventiquattro divisi tra la Gallura e il Sassarese) che, dopo la firma di Bertolaso e la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, diventeranno appaltabili: a quel punto la struttura di missione del G8 potrà fare le gare. Quelle che, per i lavori alla Maddalena, sono imminenti: i cantieri dovrebbero aprire (anzi, devono) entro luglio. E tutti insieme, secondo l’ultima indiscrezione. Non sarà più data priorità a un progetto a discapito di un altro.
 Ieri Bertolaso ha infatti confermato che tutto sarà pronto per maggio: sia l’edificazione dei due alberghi, al posto dell’arsenale e dell’ospedale militare, sia la costruzione del nuovo waterfront della Maddalena.
 Una missione che il commissario stima possibile un po’ perché, a differenza di alcune settimane fa, ci sono tutti i soldi e un po’ perché conosce perfettamente la macchina della protezione civile e sa che, in queste occasioni, non sbaglia un colpo.
 Un intervento, però, rischia di non essere completato: è quello del porto. Alla Maddalena è arrivato l’assessore ai Lavori pubblici Carlo Mannoni. Ha tenuto un vertice operativo con il sindaco Angelo Comiti, con i tecnici della struttura di missione e con la capitaneria di porto. E’ stato deciso di dividere l’opera in due: una parte, la più importante, dovrà essere realizzata entro maggio del 2009 per il vertice, e lo sarà; l’altra, invece, verrà ripresa subito dopo il G8. Un compromesso ragionevole, dunque.
 «Stiamo ipotizzando questa soluzione in modo da permettere alla Maddalena di avere un nuovo porto per il G8, almeno una buona parte di questo» spiega Mannoni. Ma l’assessore è impegnato anche su un altro fronte: quello delle strade.
 Due giorni fa a Cagliari si sono visti i tecnici dell’Anas e quelli della Regione per predisporre gli atti necessari a far partire le gare d’appalto per la Olbia-Sassari e la Olbia-Arzachena. «Martedì ci vedremo a Roma, Regione, Anas e struttura di missione - spiega l’assessore ai Lavori pubblici -. Sarà quello un incontro decisivo, perché il tracciato delle due strade c’è già, la copertura finanziaria anche e, a questo punto, manca solo l’appalto con le procedure accelerate per il G8. Lo farà la struttura di missione, ovviamente, e confido che ciò avverrà in tempi brevissimi».


Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 04 LUGLIO 2008

Incontro a Roma col sottosegretario alla Difesa

Si è tenuto a Roma, alla presenza del sottosegretario alla Difesa Giuseppe Cossiga, l’incontro organizzato dal coordinamento cittadino di Forza Italia di La Maddalena, nella persona di Roberto Ugazzi, al quale hanno partecipato il presidente del Crdd (circolo ricreativo dipendenti difesa) e responsabile delle case demaniali l’ex sindaco Pietro Dettori, il vice-presidente degli alloggi ex demanio Piero Biosa ed i professori Renato Giannotti e Paolo Fresi in rappresentanza degli insegnanti delle scuole sottufficiali. Il sottosegretario Cossiga, dopo aver ascoltato con attenzione le problematiche, ha manifestato grande disponibilità, tanto da promettere la sua presenza a La Maddalena per il 17, questo per verificare quali alloggi demaniali verranno messi in elenco per essere riscattati dagli attuali inquilini, applicando la legge dell’equo canone. Per le abitazioni disme sse, il sottosegretario si è impegnato ad inviare a nome del ministero della difesa, un richiamo alla Regione Sardegna, affinchè venga rispettato l’accordo di programma del maggio 2004, tra Stato, Regione, Comune. Accordo voluto da Forza Italia, dall’allora vice presidente del consiglio Gianni Letta, alla presenza per la Regione dell’avvocato Duranti e per il Comune di La Maddalena di Roberto Ugazzi (Fi) e Giacomo Grondona (An). Cossiga, inoltre, ha manifestato la volontà, per i siti in questione, di porre in opera un piano di valorizzazione, per trasformare tutta l’area di Moneta in un “Borgo”. Infine, per quanto riguarda gli insegnanti delle scuole sottufficiali, si è parlato di una riqualificazione delle stesse, con l’intenzione di uniformare e stabilizzare gli insegnanti che vi lavorano. Si è evidenziata, inoltre l’impossibilità di valutare a livello nazionale la loro posizione, in quanto ogni realtà ha le proprie specificità. La riunione si è quindi conclusa positivamente in termini propositivi e di ricerca di soluzioni grazie anche alla disponibilità e presenza del senatore Fedele Sanciu e consigliere regionale Giovanni Pileri.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 04 LUGLIO 2008

Il museo di Caprera oggi aperto ai turisti

Resterà aperto dalle 9 alle 13.30 e dalle 14 alle 18.30 il museo di Caprera dedicato a Giuseppe Garibaldi. Nella giornata che celebra l’eroe dei due mondi è prevista, alle 9, la deposizione di un mazzo di fiori sotto l’effige dell’eroe nella colonna Garibaldi. Seguirà poi un incontro nel salone consiliare per la consegna della medaglia commemorativa coniata dalla stessa amministrazione. L’apertura del museo è stata fortemente voluta dalla direttrice, grazie anche alla collaborazione degli addetti, per consentirne la visita ai turisti.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 03 LUGLIO 2008

Si chiama Maria Giovanna Barsi la prima regista maddalenina

Un’altra maddalenina, Maria Giovanna Barsi, è diventata regista. La donna frequenta da un anno la Libera Università del Cinema, fondata da Cesare Zavattini nel 1983 e diretta da Sofia Scandurra pittrice, autrice teatrale e cinematografica, che ha collaborato con Zampa, Fellini, Manfredi, Celentano, Sordi e molti altri. Quest’anno la scuola, per la prima volta nella sua storia, ha visto un’allieva, proprio Maria Giovanna Barsi, come del resto Luca Impagliazzo, girare il suo corto dal titolo «La neve dentro casa», con un’attrice già famosa, Alessandra Mastronardi (Eva dei Cesaroni seguitissima fiction di canale 5). Sorprendendo piacevolmente gli stessi insegnanti per la capacità con la quale è riuscita ad avere la bravissima professionista come interprete principale del suo primo corto. La neo regista che studia nella scuola che si trova a S.Cesareo, a pochi chilometri da Roma, è raggiante per il successo conseguito, arrivato dopo tanti sacrifici. «Tutta la preparazione - racconta - è stata molto faticosa. Trovare la location, gli attori, dato che già al primo corto ho puntato in alto, costruire la scenografia, assicurarsi ogni momento che tutto andasse bene. Certo, ho avuto un grande aiuto da parte dei miei compagni e soprattutto dai miei insegnanti, ma tensione, stress e paura mi hanno accompagnato per tutto il corto. Alla fine, però, è stata sicuramente l’esperienza più bella della mia vita che non dimenticherò mai». Un mix di pratica e teoria, per gli allievi della scuola, che li introduce nel lavoro vero e proprio visto e vissuto in ogni sfaccettatura. A maggio prossimo tutti i corto verranno proiettati alla casa del cinema di Roma e visionati da registi, attori e produttori. Entro quel mese, infatti, ogni alunno deve avere il proprio cortometraggio pronto da girare, dopo un percorso che li ha visti alle prese con la scrittura, la sceneggiatura, la regia, gli effetti speciali, la produzione, le luci, le musiche e quant’altro. Tutti alla fine dell’anno avranno sperimentato sul campo i vari ruoli di un set, rivelando spesso attitudini e capacità che vanno dalla regia vera e propria, all’operatore, al fonico, al tecnico delle luci e così via.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 03 LUGLIO 2008

Grande festa per la Tersicore

Compleanno a ritmo di danza. L’associazione Tersicore festeggia il suo primo anno di età con una spettacolare esibizione a Moneta. Il gruppo di ballerini, dopo aver testato durante l’inverno la performance delle danze ottocentesche in alcuni comuni galluresi, ha scelto la cerimonia del centenario della parrocchia di Moneta per il suo esordio nell’isola. Il pubblico di turisti e residenti ha accolto con calore l’esibizione delle coppie in costume d’epoca che hanno fatto rivivere le magiche atmosfere ottocentesche. La performance è stata anche l’occasione per presentare il nuovo repertorio di danze dopo la partecipazione a uno stage a Modena. L’abbraccio dell’isola alla Tersicore sarà il carburante per il tour estivo del gruppo nelle località turistiche dell’isola.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 02 LUGLIO 2008

Il «Veliero dei delfini» a Cala Gavetta

E’ arrivato ieri pomeriggio alla Maddalena lo storico veliero dei delfini. Un’imbarcazione di 22 metri con un equipaggio di 9 persone tra cetologi e biologi marini. Una navigazione che durerà tutta l’estate, nel corso della quale verificherà lo stato di salute del Mediterraneo, e di 14 tra Parchi Nazionali e Aree Marine Protette. «Il Veliero dei Delfini», iniziativa promossa dal Cts con il contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, percorrerà circa 1500 miglia. Il motivo di tanta attenzione è dovuto al fatto che il Mediterraneo non gode di ottima salute. Lo sostiene lo staff del Veliero dei Delfini, che si candida ad essere sentinella dello stato di salute del nostro mare nonché ambasciatore delle misure di protezione necessarie per la sua salvaguardia. Tra le minacce che si profilano all’orizzonte: animali che si estinguono e inquinamento acustico».
 «La presenza del Veliero - ha detto Stefano Di Marco vice presidente nazionale del CTS - sta a testimoniare l’importanza che questa area riveste per la conservazione dei cetacei nel Mediterraneo. Al contempo il Veliero vuole portare nuovamente l’attenzione sulla necessità di istituire il Parco Internazionale delle Bocche di Bonifacio, la cui attuazione pare rimasta in alto mare».
 «Per garantire idonee misure di conservazione ai mammiferi marini - prosegue - è necessario intervenire su alcune minacce; qui più che altrove è necessario regolamentare il traffico nautico sia per questioni di sicurezza (traffico di petroliere) sia per questioni legate all’inquinamento acustico che costringe gli animali a spostarsi altrove. Il Parco delle Bocche di Bonifacio è un esempio di collaborazione internazionale e un valido strumento di salvaguardia e sviluppo di questo ecosistema».
 Non poteva mancare la visita del Veliero al Parco Nazionale della Maddalena, il cui presidente Bonanno ha ribadito l’importanza della cooperazione. «Stiamo lavorando per creare, con la preziosa collaborazione della Provincia di Sassari e dei Parchi dell’Asinara e di Porto Conte, una Rete dei Parchi del Nord Sardegna che si estenderà anche alla Corsica, per attrarre finanziamenti comunitari». Il Veliero sarà ormeggiato a Cala Gavetta sino al 4 luglio.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 02 LUGLIO 2008

Bardanzellu polemico su via Amendola

L’intenzione dell’amministrazione comunale di chiudere al traffico dalle 20 in poi via Amendola, nel tratto compreso fra le poste e il parcheggio a pagamento, non sta bene al consigliere comunale Franceschino Bardanzellu. L’esponente dell’opposizione, non appena in consiglio comunale si è ventilata questa ipotesi, è intervenuto per chiedere che via Amendola, che era stata recentemente allargata, sia resa fruibile a tutte le ore. «Si tratta - ha detto Bardanzellu - della via più larga della Maddalena. Occorre che venga messo il freno al parcheggio selvaggio, e non certo chiudere la strada. Se ciò avvenisse, tutto il traffico dovrebbe passare per via Cairoli che accoglierebbe, peraltro, solo le auto medie e non i camion che invece sarebbero costretti a fare il giro della panoramica alta. Inoltre tutto il traffico dalle venti in poi si riverserebbe a Cala Gavetta, dove ci sono i traghetti. La conseguenza sarebbe un caos indescrivibile per il traffico e le le attività commerciali che verrebbero penalizzate».
 Queste sono le motivazioni per cui Franceschino Bardanzellu non è d’accordo sull’iniziativa. Lo stesso consigliere sottolinea come l’amnministrazione comunale deve «portare in consiglio il piano del centro storico, pagato 40 mila euro a due architetti di Firenze, che si è visto solo per poche ore in una riunione di commissione, per poi sparire. E se poi il consiglio comunale non lo vota - si chiede Bardanzellu -, chi pagherà? (an.ni.)
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 02 LUGLIO 2008

Venerdì le celebrazioni in onore di Garibaldi

Venerdì si concluderanno le manifestazioni per riucordare il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Il programma, coordinato dal sindaco Angelo Comiti, membro del Comitato Nazionale per il bicentenario, è nutrito. Si inizia alle 8,45 nel Palazzo Civico, per poi trasferirsi alle ore 9 alla colonna Garibaldi, con il picchetto della scuola sottufficiali della marina militare, la banda Cittadina «Giuseppe Garibaldi» e la deposizione di una corona. Alle 10, nel salone consiliare, sarà presentata la targa commemorativa del bicentenario, iniziativa curata dal Comune, la consegna delle Medaglie del Bicentenario disegnate dal pubblicitario Gavino Sanna, e gli immancabili discorsi delle autorità presenti. Alle 11,30 inaugurazione della mostra filatelica «Garibaldi e la Francia» nel centro di aggregazione sociale e alle 12 inaugurazione della mostra iconografica e documentale «Garibaldi a Caprera», nella Biblioteca Comunale. Chiusura alle 22, con una serata di musica e balli in costume dell’ottocento a cura dell’Associazione «Asd L’Ecole», in Piazza Umberto presso il busto di Anita.
 Oltre a invitare tutta la cittadinanza a partecipare alle manifestazioni, il sindaco Comiti ha anche inviato una lettera al sindaco di Nizza, Christian Estrosi, per ospitarlo venerdì insieme ad una delegazione di Nizza, città natale dell’eroe. Con questo gesto il sindaco maddalenino ricambia l’accoglienza ricevuta il 4 luglio 2006 dall’allora primo cittadino nizzardo Peyrat e dalla sua amministrazione.
 Nella lettera il Sindaco ha sottolineato che Giuseppe Garibaldi è «il filo conduttore che lega le due comunità, nizzarda e maddalenina» e auspica l’approfondimento e la valorizzazione dei legami «nel più ampio rapporto di collaborazione tra l’Italia e la Francia nella auspicio di un’Europa dei popoli «sognata» dall’Eroe dei Due Mondi». Prendendo spunto da questo richiamo Comiti prosegue esprimendo la propria speranza di veder realizzata, nell’anno preparatorio del vertice G8, la propria «ferma intenzione» di valorizzare al massimo i personaggi più significativi che hanno avuto rapporti intensi con l’arcipelago: Napoleone Bonaparte, Nelson, Garibaldi, attraverso relazioni di carattere politico, sociale e culturale con i paesi di origine e con le loro città natale».

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 01 LUGLIO 2008

Rivivono le suite dell’Excelsior

 

Riapre l’Hotel Excelsior, è il nastro inaugurale è stato tagliato a quattro mani: quelle della direttrice Maddalena Rosi e del sindaco Angelo Comiti. Un evento che ha destato stupore e meraviglia fra quanti conoscono la storia dell’hotel: l’amministrazione lo vuole abbattere per far rinascere Piazza Indipendenza, mentre i proprietari hanno rinnovato i locali trasformandolo in hotel a 4 stelle.
 Il sindaco, dopo il taglio del nastro, ha precisato che «questa è una dimostrazione che non c’è nulla di personale, e aggiungo che, come amministrazione abbiamo fatto un ragionamento sul quale sono convenuti anche i proprietari. C’è la disponibilità dell’amministrazione a rilasciare autorizzazioni per costruire un albergo molto più bello e più funzionale in altro luogo, sul quale spero ci metteremo d’accordo in piena armonia. Se vogliamo ripristinare piazza Indipendenza, e necessario partire da questo hotel, dal suo trasferimento in altra sede». L’amministrazione ha già individuato alcuni terreni, che saranno proposti alla società proprietaria dell’albergo. I cui titolari, al momento, si limitano a prendere nota. «Pr ora abbiamo inaugurato l’albergo, poi si vedrà».
 Il fiore all’occhiello dell’hotel sono le tre nuovissime suite - che offrono un servizio esclusivo ai clienti vip - e la terrazza al primo piano, dove l’architetto Paolo Sandrini di Bergamo ha riproposto nuovi spazi con un’effetto scenico innovativo, utilizzandoi specchi a profuzione che moltiplicano la vista sul mare. Notevole anche la terrazza al quarto piano (mai valorizzata in precedenza) e che oggi offre un panorama eccezionale dell’isola, con vedute mozzafiato.
 

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 01 LUGLIO 2008

Famiglia Cristiana e l’isola delle meraviglie

Famiglia Cristiana, il settimanale della chiesa cattolica, dedica un reportage di otto pagine all’arcipelago dal titolo «Le spiagge più belle del mondo». Stupende immagini accompagnate da adeguate note di apprezzamento fanno di questo servizio un utile strumento di promozione. Per la seconda settimana di agosto sarà il quotidiano finanziario Il sole 24 ore a dedicare all’arcipelago un servizio speciale con un inserto di 8 pagine. In programma per la prossima settimana l’arrivo dell’intero staff della Rivista «Solo Vela» con uno speciale sui porti: «Da area militare a polo per la nautica: come cambia identità l’arcipelago sardo». Con questi ampi servizi la stampa nazionale, e presto anche quella internazionale, “riscoprono” le bellezze naturali e il mare del nord sardegna. Con questa “promozione” turistica, alla quale si dedicano le maggiori testate italiane, prende avvio lo spot pubblicitario del G8, l’incontro tra i grandi della terra.

ANDREA NIEDDU

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

 

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