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GIOVEDÌ, 31 LUGLIO 2008
Ex dipendente dell’arsenale Affoga per
un malore
Doveva essere una giornata come tutte le altre da trascorre al mare in
un giorno di caldo asfissiante. L’unica alternativa un bagno nelle limpide
acque dell’arcipelago, ed esattamente a Capocchia del Polpo. Una gita che,
però, a Francesco Gala (nella foto), 64 anni, ex dipendente dell’arsenale,
è stata fatale. Appena arrivato, dopo un giro a piedi, si è diretto nella
spiaggia principale con l’intenzione di farsi il bagno. Era appena entrato
in acqua quando qualcuno lo ha visto accasciarsi. La spiaggia era
affollatissima. Un turista ha avvisato la capitaneria che ha subito
inviato il gommone 325 e, contemporaneamente, i carabinieri e il 118 che
sono arrivati in un baleno. Nel frattempo un medico ha tentato di
rianimarlo. All’arrivo dell’ambulanza del 118, nonostante i tentativi di
rianimarlo con un defibrillatore, l’uomo non dava nessun segno di vita.
La notizia è arrivata in città subito dopo e ha colto di sorpresa i
parenti e gli amici che lo conoscevano. Era un uomo molto noto, per il
lavoro che aveva svolto all’arsenale, e molto stimato.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 31 LUGLIO 2008
Il Lyons club festeggia 50 anni di
attività
I Lyons si preparano a festeggiare il 50º anniversario della fondazione
del club La Maddalena - Caprera con una serie di appuntamenti di notevole
spessore storico-culturale. E’ stato eletto presidente del club per il
2008 - 2009 il notaio Emilio Acciaro, che si gioverà della collaborazione
del direttivo, così composto: vice presidente Bachisio Ledda, past
presidente Fulvio Sabato, segretario Gianfranco Pinzone, tesoriere Giacomo
Farina, cerimoniere Domenico Scotto, censore Bartolomeo Bertorino, addetto
stampa Pinuccio Farina. Storicamente interessante il materiale raccolto e
catalogato per l’imminente pubblicazione del libro rievocativo dei 50 anni
di attività del Club. Nel programma messo a punto dal consiglio direttivo
figura, tra le altre iniziative, la promozione di un service
particolarmente significativo per onorare degnamente mezzo secolo di
impegno lionistico. Anche quest’anno,secondo una tradizione consolidata,
si terrà la “Festa dell’amicizia”, conviviale che vedrà assieme, il 23
agosto, i Lyons del Maddalena-Caprera e gli altri ospiti degli altri clubs,
italiani e stranieri, presenti nell’Isola quel giorno.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 31 LUGLIO 2008
SELEZIONE ISTRUTTORE
È indetta una pubblica selezione per l’assunzione a tempo
pieno e determinato di un istruttore categoria C, posizione economica 1,
da destinare alla gestione delle attività e delle risorse umane addette al
porto turistico di Cala Gavetta, durata 9 mesi prorogabili. Si chiede il
diploma di scuola media e la patente nautica.
LIBRI DI TESTO
Il dirigente dell’istituto Tecnico
Nautico fa sapere che per ridurre le spese sull’acquisto di libri, la
scuola fornirà in comodato d’uso i libri di testo agli studenti
appartenenti a famiglie la cui situazione economica e patrimoniale
calcolata dall’Isee non sia superiore a 15mila euro. Le famiglie
interessate possono contattare la segreteria scolastica entro il 20
agosto.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 30 LUGLIO 2008
Per il G8 la Gallura chiede viabilità e
sicurezza
TEMPIO. Il G8 panacea di tutti i mali. Guido Bertolaso non si
meraviglia di fronte alle numerose e svariate richieste avanzate dai
sindaci dell’Alta Gallura incontrati ieri a Tempio nella sede della
Provincia. «Sarebbe, piuttosto, anormale che, in quest’occasione, non
venisse presentata nessuna istanza» ha detto il sottosegretario a fine
mattinata. Viabilità e sicurezza. Sono i punti cruciali.
E la giustizia. Altro argomento scottante. Tanto che Bertolaso, dopo
il vertice con i sindaci, si è spostato in tribunale per incontrare il
procuratore della Repubblica Mario D’Onofrio. Un colloquio dal quale è
venuta fuori un’altra emergenza: la preoccupante carenza d’organico nel
palazzo di giustizia tempiese.
Bertolaso ha annotato tutto. Conosce il territorio gallurese, testuali
sue parole, «a memoria». E questo significa che sa molto bene quali e
quante problematiche debbano essere affrontate e risolte prima del vertice
dei «grandi della terra» alla Maddalena. Ma, allo stesso tempo, il
sottosegretario ha puntualizzato: «Non abbiamo la minima preoccupazione di
garantire un’assoluta sicurezza a tutti. Nella prima decade del luglio
2009 la situazione sarà un po’ critica. Non dimentichiamo che, tra
l’altro, ci sarà la prima apparizione ufficiale del presidente degli Stati
Uniti. Si verificheranno limitazioni al traffico aeroportuale e navale ma
si tratta, comunque, di provvedimenti circoscritti e temporanei».
A guidare Bertolaso nella lunga e impegnativa giornata è stata Pietrina
Murrighile, presidente della Provincia Olbia-Tempio. A lei il compito di
introdurre l’incontro con gli amministratori e quello di tracciare un
primo e sintetico elenco delle questioni rilevanti: «I nostri imprenditori
vorrebbero essere presenti al G8. Le grandi opere infrastrutturali, come
la Olbia-Tempio e la Olbia-Sassari, sono una priorità. Così come il
potenziamento dell’aeroporto Costa Smeralda. E poi sicurezza e giustizia».
A ruota l’intervento di tutti i sindaci, da Palau a Badesi, da
Calangianus a Luogosanto e Aggius, ma anche Arzachena, Olbia, Santa
Teresa, Berchidda, Aglientu, Sant’Antonio di Gallura, Trinità, Luras,
Bortigiadas. Ognuno, nel suo piccolo, ha elencato un’esigenza prioritaria.
La Berchidda-Calangianus un cantiere aperto, la diga chiusa di Calangianus,
la linea Bonifacio-Santa Teresa, l’ampliamento e la messa in sicurezza
della stazione marittima a Palau (punto nevralgico durante il G8). Per
arrivare al disorientamento degli albergatori.
Bertolaso ha ascoltato. «La Olbia-Sassari - ha poi spiegato - è stata
inserita nel piano delle opere e si studierà anche la Olbia-Tempio. Ma
mettiamoci in testa che non potranno essere realizzate nell’arco di 10
mesi. I lavori però inizieranno, ci sarà un crono-programma che
osserveremo con attenzione. Per quanto riguarda le infrastutture faremo
tutto ciò che serve. Abbiamo i migliori professionisti al mondo». Ha poi
assicurato: «qualsiasi lavoro del G8 vogliamo che sia maddalenino,
gallurese, sardo. Immaginavo anche dei momenti di svago per i presidenti,
con manifestazioni culturali esclusivamente sarde». E ha quindi ricordato
il suo impegno personale di fronte ai tentativi di delocalizzazione del
G8. «Mi sono esposto in prima persona per la fattibilità del vertice alla
Maddalena e credo che già solo questo, per i galluresi, sia una garanzia».
A settembre un nuovo incontro «per tirare le somme e capire se siamo in
grado di avviare tutti gli interventi».
Nadia Cossu
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 30 LUGLIO 2008
Arsenale: Parte una nave di rifiuti
Erano circa le 11 quando l’elicottero della protezione civile ha
volteggiato sopra La Maddalena e in particolare sulla zona rossa dove si
stanno eseguendo i lavori. Sul velivolo il sottosegretario Guido Bertolaso,
a scrutare dall’alto, con un cannocchiale l’area, per rendersi conto di
persona come stanno proseguendo i lavori. Nel frattempo si ormeggiava nel
molo Carbone, la nave della Ustica Lines, “Gianni Morace”, arrivata per
imbarcare i rimorchi carichi del materiale smaltito dall’Arsenale che
viene bonificato. Bertolaso appena sceso dall’elicottero si è diretto con
i responsabili della Protezione civile e il comandante della Guardia
costiera nella banchina dove si era ormeggiata la nave. C’è voluta un’ora
per sbrigare le pratiche. Poi la nave nel tardo pomeriggio ha lasciato gli
ormeggi con destinazione Olbia, dove arriverà questa mattina, per
scaricare i container. I camion trasferiranno il carico in provincia di
Sassari nelle discariche località di Scala Erre e Canaglia. La Protezione
civile ha rassicurato che non ci sono rifiuti pericolosi e l’amianto verrà
smaltito fuori dalla Sardegna. Sarà trasferito a Torino. I rifiuti
verranno smaltiti senza pericolo per la popolazione. L’Arpas. l’agenzia
regionale protezione ambiente, ha istituito nel sito un presidio
permanente e ha programmato visite ispettive nei laboratori, per
verificare che vengano seguite le metodologie standar. Insomma, come dire,
la popolazione deve star tranquilla. Poi Bertolaso ha voluto vedere come
procedono i lavori, sia all’interno dell’arsenale che nell’ex marinferm,
la struttura è quasi pronta per essere trasformata in albergo a 5 stelle
per ospitare i grandi della terra.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 30 LUGLIO 2008
«Dateci ora i beni demaniali»
Il presidente dell’associazione “L’Ancora” Gian Carlo Fastame ha
inviato una lettera al sindaco, ai consiglieri, ma anche in Regione e al
minsitero della Difesa. L’oggetto riguarda la cessione al Comune dei beni
ex-demaniali, votata all’unanimità.
La richiesta di cessione al Comune dei beni demaniali è firmata da An,
Forza Italia, Rifodnazione, comunisti italiani, Psd’Az, l’Udc e il Pd.
Tutti chiedono che venga attivato un confronto immediato sulla materia con
la Regione, per la cessione gratuita di tutti i beni dimessi e
dismissibili, in particolare quelli interessati al G8. Ricordando che per
questi ultimi si inetendono le aree officine Sauro, la caserma Faravelli,
l’ospedale militare e la villa Liberty, l’arsenale militare, il
comprensorio di Punta Rossa di Caprera, Porto Palma di Caprera, Guardia
Vecchia, il fabbricato e l’area di Nido d’Aquila, il fabbricato e l’area
Vaticano, il fabbricato gli alloggi e l’area Padule.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 30 LUGLIO 2008
Pericolo inquinamento a Spalmatore
La Guardia Costiera è intervenuta nel pomeriggio nella spiaggia di
Spalmatore, nella zona panoramica della Maddalena. La stessa che a giugno
ha ricevuto la bandiera blu. Nel litorale c’era un principio di
inquinamento. Nel mare si era formata una chiazza di idrocarburi, in
un’area di 30 metri quadri. L’allarme è stato dato da alcuni bagnanti. La
guardia costiera ha chiesto l’intervento della protezione civile che con
un rapido intervento ha assorbito con il carburante.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 29 LUGLIO 2008
Napolitano a Ferragosto ospite della
Maddalena
Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano sarà ospite alla
Maddalena a partire da Ferragosto. La notizia è ancora ufficiosa, ma la
certezza ci sarà subito dopo il sopralluogo che verrà effettuato dagli
uomini del Viminale il 5 agosto nella palazzina di Marisardegna destinata
a ospitare il Capo dello stato. Il giorno esatto è ancora da stabilire, ma
si presume che dopo le vacanze a Stromboli, La Maddalena, che per sei anni
è stata la dimora estiva del suo predecessore Ciampi, almeno per una
settimana ospiterà il nuovo presidente. Indubbiamente la sua presenza darà
ancora una volta lustro alla città che sta tentando di cambiare il suo
modo di vivere, dopo la partenza degli americani. Non è improbabile che
sia stato anche Ciampi a suggerire al suo successore una vacanza
nell’isola che lui ha sempre considerato «meravigliosa, accogliente e
tranquilla», come non è improbabile che ci sia la curiosità, da parte di
Napolitano, di vedere e toccare da vicino quello che si sta modificando in
attesa del G8. Senz’altro in quel periodo i lavori predisposti per
ospitare i grandi della terra saranno avanzati, tanto da poterne
constatare il livello. Infatti l’ex Marinferm, dove dovranno soggiornare
gli ospiti del vertice del luglio del prossimo anno, ha già cambiato il
suo aspetto esterno, come del resto sarà quello interno tra poco.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 29 LUGLIO 2008
La Filt Cgil insiste: «Ripristinare le
corse della Saremar»
La segreteria provinciale della Filt Cigl dei marittimi in una lettera
indirizzata al commissario per il G8 Guido Bertolaso, al sindaco Angelo
Comiti, agli assessori regionale e provinciale dei trasporti, alla Saremar
ed alla Fedarlinea, ha chiesto, anche in vista del G8, un intervento
tempestivo degli Enti interessati perchè «vengano ripristinate le 28 corse
Saremar, con l’impiego del personale non più utilizzato - si legge nel
comunicato Filt Cgil -. Il sindacato è pronto alla prospettiva di rendersi
da subito disponibile a confrontarsi per una rimodulazione degli orari che
tenga conto della mutata situazione socio-economica.I motivi sono piu che
validi, anche perché il tutto non può relegare a semplici spettatori il
sindacato che, diventando propositivo, chiede quello che prima esisteva e
che invece ora non c’è».
«Negli ultimi tempi - prosegue la lettera - stiamo assistendo ad
un’incremento del traffico sia commerciale che passeggeri sulla tratta La
Maddalena-Palau, traffico che sta creando situazioni difficili con attese
sempre più lunghe nelle banchine dei due comuni interessati. Ad un aumento
del traffico deve necessariamente corrispondere un potenziamento delle
corse che attualmente ci risulta siano già insufficienti». Il sindacato
punta il dito sulla Saremar. «La compagnia, poco più di un’ anno fa, ha
ridotto le corse da 28 alle attuali 21, mandando a casa ben due equipaggi
e impiegando le due unità, Mlt Isola di Caprera ed Mlt Isola di S.Stefano,
inspiegabilmente dalle 7 del mattino alle 19, lasciandole inutilizzate per
il resto del tempo. Sarebbe opportuno un utilizzo più intensivo delle
unità, adottando il sistema già collauda o dei doppi equipaggi. Questo
soddisferebbe la nuova e incessante richiesta di incremento delle corse».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 29 LUGLIO 2008
Gran successo per la rassegna «Artincorpo»
Si è conclusa la terza edizione della Rassegna «Artincorpo - il corpo è
un libro aperto» organizzato e promosso dall’omonima Associazione la cui
presidente è Federica Ascanelli con la quale hanno collaborato «Gatto
Matto Tattoo Studio» degli artisti dermografici Stefania Missio e Gabriele
Antelmi. Gran successo ha riscontrato lo spettacolo «Giovanna che immaginò
Dio» di Silvia Frasson e Geppina Sica interpretato magnificamente da
Silvia Frasson accompagnata dalle interpretazioni musicali della
fisarmonicista Alice Rohrwacher. Il pubblico è stato coinvolto in un canto
in onore dell’immaginazione, della potenza creativa dell’essere umano.
Sempre in ambito delle espressività teatrali, il programma ArTincorpo 2008
ha proposto «Ma non è una cosa seria» di Luigi Pirandello interpretato da
«Le Ombre dei Fantasmi». Il giovanissimo gruppo di attori, uno dei punti
di forza del panorama culturale amatoriale maddalenino, ha messo in scena
un libero riadattamento dell’opera pirandelliana.
L’esecuzione «Il filo di Arianna» di Marcella Marcialis e Saverio Minunno,
ha dimostrato quanto le arti posano essere complementari quando il motivo
conduttore è un unico sentimento, un assoluto. Danza, musica, recitativo:
tre arti unite per coinvolgere fisicamente il pubblico. La performance
che, più di tutte, ha scosso animi e sensi è stata quella del Gruppo
«L’Incantesimo» diretto da Antonello Camarda. La performance «I
Trampolieri: Cielo, Terra, Fuoco» è da considerarsi come un vero viaggio
dei sensi, quindi della mente, nello spazio non solo urbano bensì
nell’animo umano.
Gli spettatori, camminando nei vicoli del paese, sono stati coinvolti in
un itinerario in cui vista, olfatto, udito e tatto li hanno accompagnati
in una atmosfera immaginifica e coinvolgente.Da tre anni la rassegna tiene
conto della molteplicità delle espressioni artistiche per avvicinare
chiunque, giovane o anziano, colto o meno preparato, all’esperienza
dell’arte contemporanea. Per ciò, nell’edizione 2008, sono state proposte
alcune performance dedicate ad espressività sia storiche sia attuali.
Dedicata all’antica arte circense dei Giocolieri la performance di Antonio
Tremani «Le Mani (e i Piedi)» ha coinvolto in modo appassionato un
pubblico di adulti e piccoli con scenografici esercizi di equilibrio e
concentrazione alternando momenti di svago e divertimento a vere e proprie
tensioni emotive concentrate sull’abilità dell’artista.
Indirizzata a una espressività tanto antica quanto attuale è stata la
performance «Modella per un giorno». Delia Balzano, Annalisa Pes e Giulia
Chiscuzzu hanno accompagnato il pubblico in una giostra di accessori
coloratissimi e di trucchi fantasiosi per permettere a chiunque di
esprimersi con soavità e per mostrare la gioia di esser se stessi ai
passanti, senza compromessi. L’appuntamento più atteso è stato quello
della Osservazione del cielo a cura del Gruppo Astrofili di Cagliari.
Artincorpo ha promosso una serata dedicata all’arte più antica: quella
dell’ osservazione dell’Universo.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 29 LUGLIO 2008
la Asl 2 si scusa con i pazienti
Sul caso sollevato nei giorni scorsi alla Maddalena da alcuni anziani
pazienti sofferenti di incontinenza, la Asl 2 interviene per scusarsi con
gli utenti. «Assicuriamo - scrive l’ufficio stampa dell’Asl - a coloro che
hanno acquistato ausilii per incontinenti che verranno rimborsati: sarà
necessario conservare lo scontrino per chiederne il rimborso. Nel
tentativo di migliorare il servizio e avvicinarlo alle esigenze dei
cittadini, soprattutto a quelli maggiormente svantaggiati come gli
anziani, da giugno la Asl di Olbia ha affidato ad una ditta esterna, la
Santex di Vicenza, il servizio di distribuzione degli ausilii per
incontinenti, sino ad allora garantito dalle farmacie del territorio: in
queste settimane si è accumulato un ritardo medio nella consegna di circa
25 giorni».
«La Asl di Olbia ha già diffidato la Santex - continua il comunicato -
chiedendole spiegazioni sullo stato della consegna del materiale
sanitario: la ditta ha assicurato che entro martedì 29 luglio consegnerà
il materiale agli utenti che hanno ordini dei mesi di giugno e luglio. La
Santex ha assicurato alla dirigenza aziendale che nel mese di agosto la
consegna degli ausili sarà puntuale».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna |
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MARTEDÌ, 29 LUGLIO 2008
Ladri in azione nel centro storico,
svaligiata la casa di un negoziante
Va sempre più intensificandosi il lavoro che i carabinieri della locale
stazione, al comando del maresciallo Giulio Brandanu, effettuano del
territorio. Non basta, quindi, la presenza della pattuglia a piedi, sia di
giorno che di notte, e i controlli da effettuare per prevenire i male
intenzionati. L’ultimo episodio l’altro giorno: i carabinieri hanno
ricevuto la denuncia di un noto commerciante isolano che, al rientro da un
fine settimana, ha trovato la sua abitazione forzata, scomprendo di essere
stato alleggerito di vari oggetti in oro. Sembra che i ladri,
approfittando della loro assenza si siano introdotti in casa dopo aver
aperto una finestra nella parte posteriore dell’abitazione, che si trova
in una via trafficatissima.
I carabinieri hanno iniziato le indagini e sembra che siano sulle tracce
di alcune persone che sarebbero state notate intorno alla casa.
I militari, inoltre, a seguito dei controlli notturni nel centro storico
hanno sorpreso alcuni ragazzi anche minorenni intenti a consumare sostanze
stupefacenti. Tutti fermati e controllati. Per alcuni il comandante
Brandanu ha inviato la segnalazione alla prefettura di Sassari.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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LUNEDÌ, 28 LUGLIO 2008
Un hotel senza «stellette»
Il Paradiso delle stellette americane riposa nel libro della storia
isolana in divisa. L’albergo-residence, casa dei militari Usa per 35 anni,
abbandona l’austerità dello stile militare e indossa l’abito della
vacanza. Al suo posto è nato l’hotel 3 stelle superiore “Le Nereidi”,
primo esempio di riqualificazione turistica delle strutture utilizzate dai
soldati americani.
Due i milioni di euro spesi per cambiare volto all’albergo.
Un’operazione finanziaria guidata dalla società proprietaria degli edifici
e amministrata da Umberto Rossi, la Maria srl di Bergamo. 55 le camere a
disposizione dei turisti di cui 7 junior e 2 suite con vista sul mare,
tutte dotate di televisore al plasma, frigobar, servizi internet Wi-fi.
Il gruppo di imprenditori per il momento ha aperto al pubblico solo la
struttura alberghiera. Entro il 2009 l’hotel allungherà la lista delle
coccole per i turisti e il numero di posti letto. Agli attuali campi da
tennis e piscina verranno aggiunti il ristorante, il centro benessere,
l’area fitness, una sala congressi da 200 posti. Verranno inoltre
ristrutturati i 45 mini appartamenti della parte residenziale delle
Nereidi, un tempo alloggi per i marines.
Sabato sera il taglio del nastro dell’hotel a due passi dalla splendida
ma malconcia villa Webber. A fare gli onori di casa, davanti ad amici e
autorità, tra cui il sindaco Angelo Comiti e l’assessore Gian Vincenzo
Belli, il direttore delle Nereidi Pietro Dessena, già alla guida di un
altro albergo nell’isola per lunghi anni. Dessena scorre le pagine della
storia delle Nereidi, un percorso nato negli anni Settanta. «L’edificio
nasce come struttura ricettivo alberghiero e residenziale - spiega il
general manager Dessena - e dal 1971 è stato dato in affitto alla Marina
americana. Nelle camere venivano alloggiati i militari in transito, negli
appartamenti quelli che rimanevano in servizio due anni. Dal mese di
febbraio la struttura è rimasta vuota con la partenza dell’ultima nave Usa
e ci siamo subito attivati per riconvertire l’albergo e il residence in
ricettività turistica. In tempi record siamo riusciti a offrire all’isola
una disponibilità di duecento posti letto. Il nostro intento è contribuire
alla svolta turistica che l’isola ha scelto di dare alla sua economia».
Le Nereidi tagliano il traguardo della riqualificazione in tempo per il
G8 e si candidano a ospitare una parte delle persone che arriveranno
nell’isola in occasione dell’evento planetario. «Dopo l’estate contiamo di
ultimare la parte residenziale - precisa Dessena -. Un ulteriore
investimento di 5 milioni di euro per cambiare volto agli appartamenti,
renderli moderni e dotarli di tutti i confort. Le richieste che arrivano
dal mercato, oltre alla bellezza dei luoghi di cui La Maddalena vanta un
primato che non può essere messo in dubbio, sono i servizi. Saremo in
grado di offrire solarium, centro benessere, area fitness». L’hotel Le
Nereidi è il primo esempio concreto della trasformazione delle stelline in
stelle di hotel. Il Mordini Compound, sede del comando navale Usa a terra
e in cui i proprietari intendono realizzare un 5 stelle lusso, al momento
è diventato il quartier generale della Protezione Civile. Discorso simile
per il villaggio Seis in cui il restyling resta ancora in stand by.
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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LUNEDÌ, 28 LUGLIO 2008
I colori del mare nella mostra di Ennio
Licheri
Ennio Licheri terrà da domani al 2 agosto alla Maddalena una mostra che
rappresenta sicuramente un nuovo atto d’amore per la sua isola e la sua
gente, della quale sente di far parte anche ora che le vicende della vita
lo hanno portato a vivere altrove.
I soggetti sono quelli che abbiamo sempre ammirato: villaggi aggrappati
sui cocuzzoli, tetti macchiati di muschio, campagne verdi di macchia
mediterranea e, soprattutto, tanto tanto mare, con vele, barche e rocce
che si specchiano nell’acqua. Visioni classiche e ben note di una terra
strordinaria, la Gallura, che la vera matrice dello straordinario
cromatismo della sua pittura impressionista, con la quale questo artista
raffinato e profondo ama raccontare le proprie emozioni e i propri
sentimenti e rapportarsi con chi osserva le sue opere.
I lavori di Ennio Licheri saranno esposti, come già detto, a partire da
domani in via Vittorio Emanuele 7.
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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DOMENICA, 27 LUGLIO 2008
Una sigaretta scatena l’incendio
nell’agenzia di assicurazioni
L’incidente è avvenuto purtroppo per una leggerezza. Prima hanno
gettato la sigaretta all’interno di un posacenere, convinti che fosse
definitivamente spenta. Poi l’hanno buttata nel cestino porta carte, da
dove si è propagato il fuoco. È stata questa la causa dell’incendio
avvenuto all’interno dell’ufficio della Ergo assicurazioni il cui titolare
è Claudio Tollis. Un nome conosciuto considerato che proprio lui è stato
assessore nella giunta Giudice. E, per uno strano gioco del destino, aveva
persino contribuito a far arrivare a La Maddalena, in maniera permanente,
i vigili del fuoco. Certamente senza mai pensare di poter, un giorno,
avere in prima persona bisogno del loro prezioso aiuto...
Ed invece ha dovuto chiamarli eccome. I vigili del fuoco sono arrivati
tempestivamente nella via in cui si trova l’agenzia di assicurazioni,
anche se in precedenza un amico dello stesso Tollis era intervenuto con un
estintore per bloccare almeno le fiamme.
I vigili hanno prima soffocato il fuoco e poi hanno messo in sicurezza
l’impianto elettrico che era rimasto danneggiato insieme ai computer e
quant’altro era attaccato alla corrente. «Per fortuna - ha detto Tollis -
i danni sono limitati perché è stato tempestivo l’intervento dei vigili
del fuoco e del nostro amico, ma una riflessione la voglio fare: visto che
è successo ad un assicuratore è un errore pensare che gli incendi siano
eventi che non capitano mai. Quindi assicuratevi!».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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DOMENICA, 27 LUGLIO 2008
In vista del G8 maggiore tutela per gli
edili
In riferimento ai lavori da effettuare in vista del G8, la Feneal Uil
(federazione nazionale lavoratori edili affini e del legno) nella persona
del segretario responsabile Marco Foddai, interviene annunciando di aver
rafforzato la presenza, come categoria degli edili, con l’ufficio,
peraltro già esistente, della Uil locale.
A dimostrazione di questo intento ci sarà un’apertura quotidiana degli
uffici la mattina dalle 10 alle 12 e il pomeriggio dalle 16 alle 20 dal
lunedì al venerdì ed il sabato solo la mattina dalle 10 alle 12. «Lo
abbiamo fatto - ha detto Foddai - tra le altre cose, perché intendiamo
dare risposte ai lavoratori prima di tutto per quanto riguarda il
controllo delle buste paga, perché le imprese che direttamente stanno
lavorando per il G8 rispettino quelle che sono le norme contrattuali. Ma
non solo per questo. Abbiamo infatti anche intenzione di promuovere una
apposita campagna per quanto riguarda la sicurezza nei cantieri del G8.
Perché intendiamo, attraverso la prevenzione, fare in modo di evitare il
più possibile che possano accadere infortuni. Ma soprattutto, quello che
ci preme, è che il G8 venga ricordato senza che ci siano state morti
bianche. Un obiettivo che pensiamo di raggiungere con l’aiuto di
un’assistenza anche per quanto riguarda l’ufficio del patronato e
qualsiasi altro problema dovesse presentare il lavoratore anche in merito
all’assistenza fiscale attraverso il nostro Caf».
L’intenzione della Feneal Uil è quella di aiutare tutti i lavoratori,
della Maddalena ma anche del resto della Sardegna, così come quelli che,
per le loro qualifiche e le specializzazioni, sono arrivati dalla
penisola, ed anche i lavoratori stranieri.
«Riteniamo - conclude Foddai - che per tutti, nessuno escluso, ci debba
essere l’assoluto rispetto delle norme contrattuali, ma sopratutto per
quanto attiene la sicurezza all’interno dei cantieri. Siamo preoccupati
perché i cantieri sono stati gia avviati, ma siamo in ritardo per la
chiamata dei lavoratori locali».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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DOMENICA, 27 LUGLIO 2008 |
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SABATO, 26 LUGLIO 2008
Sciopero revocato dai dipendenti del
Comune
Si è concluso positivamente il braccio di ferro tra le rappresentanze
sindacali unitarie del comune della Maddalena e l’Amministrazione, dopo la
proclamazione dello stato di agitazione deciso il 15 luglio. I lavori di
ristrutturazione in corso presso il Palazzo comunale, con produzione,
diffusione e scarico di detriti, emissione di polveri fini con pericolo
per la salute e rumorosità eccessiva, avevano creato allarmismo e
difficoltà lavorative tali da determinare la ferma protesta dei
dipendenti.
Ieri l’Assessore al personale, Nicola Gallinaro, tramite la Direzione
Generale, si è fatto portavoce con la circolare n. 10052 della volontà
dell’amministrazione comunale di accettare le condizioni richieste dai
sindacati, tanto che i lavori proseguiranno in maniera consona alle
esigenze degli stessi lavoratori.
Molto soddisfatti per la conclusione della vertenza i rappresentanti
sindacali, che hanno ringraziato l’assessore per l’impegno assunto e
mantenuto nella conduzione della trattativa, che ha avuto una rapida
conclusione, nonostante la complessità dell’intera problematica.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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SABATO, 26 LUGLIO 2008
Il rione Moneta si aggiudica il Palio
remiero alla Maddalena
Gran successo della prima edizione del Palio remiero Santa Maria
Maddalena, svoltosi nello specchio d’acqua di fronte al lungomare
Ammiraglio Mirabello, a cui erano iscritti scafi composti da quattro
vogatori e un timoniere. La manifestazione è stata organizzata dal
comitato dei festeggiamenti Santa Maria Maddalena, classe ’58 con il
supporto della locale sezione della Lega Navale Italiana.
Il Palio Remiero è una regata remiera che vede concorrere i rioni in cui
è divisa l’isola della Maddalena. Pur essendo una gara competitiva,
rappresenta un momento di aggregazione per la popolazione locale e di
spettacolo per gli ospiti dell’isola.
Il Palio è stato corso all’insegna della migliore tradizione marinara e
gli atleti che vi hanno partecipato si sono impegnati a nobilitare questa
manifestazione mantenendo comportamenti di correttezza sportiva e sincera
partecipazione.
La finale se l’è aggiudicata l’armo di Moneta con Nello Morello al
timone, Claudio e Tony Miglio, Antonello Porcu e Raffaele Morlè ai remi;
secondo classificato, staccato di un minuto e tre secondi, l’equipaggio
degli allievi sergenti delle Scuole Sottufficiali della Marina Militare,
che hanno prevalso per una manciata di secondi sull’armo di Santa Maria
Maddalena, degli “anziani” Carlo Impagliazzo, Piero Biddau, Giovanni
Destasio, Pietro Pinna e Gian Paolo Secci.
Alla fine del Palio gli equipaggi si sono ritrovati nei locali messi a
disposizione della Lega Navale per un rinfresco condito da battute e
sfottò tra i partecipanti e supporter. L’organizzazione ha ringraziato la
Ditta “Servizi Turistici Fratelli Cuccu” per il supporto dato all’evento.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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SABATO, 26 LUGLIO 2008
Dal primo agosto seminario con Stefano
Benni
Si svolgerà alla Maddalena dal primo all’8 Agosto il Seminario “La Voce
Narrante” a cura dello scrittore Stefano Benni, del musicista Umberto
Petrin e del regista di teatro Fabio Vignaroli. Lo scrittore, già ospite
della nostra isola per un incontro letterario nel 2004, ha scelto ora
questo scenario per il suo Seminario sull’Immaginazione. Le lezioni dello
stage, rivolte agli iscritti, si svolgeranno per circa cinque ore al
giorno, divise tra mattina e pomeriggio presso la Fortezza I Colmi. Il
seminario si dividerà in due parti. Una di riflessione e incontro su
questi temi. Una di vero e proprio “lavoro” di laboratorio, in cui
relatori e corsisti compiranno insieme il percorso da un testo scritto a
una messa in scena teatrale. «Vorremmo che questi seminari e magari un
festival letterario cui stiamo pensando - afferma Marina Spinetti -
diventassero appuntamenti fissi nella nostra isola affinché, oltre alle
bellezze naturali per cui è famosa, sia anche un punto di attrazione del
turismo culturale. Compito di questi seminari è essenzialmente ritrovare e
ridiscutere insieme quella grande enciclopedia di sorprese, angosce,
invenzioni, simboli che è ancora alla base di ogni produzione fantastica,
per smettere di sentirsi, in tutte le cose, spettatori o fruitori, ma
piuttosto produttori in proprio». La Spinetti ha organizzato la
manifestazione in collaborazione con l’Ute, in particolare il suo
Presidente Gavino Canopoli e Giovanna Sotgiu. Info sul programma nel sito
www.stefanobenni.it.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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VENERDÌ, 25 LUGLIO 2008
Il Caso: la rivolta del pannolone
Anziani in rivolta per protestare contro i disagi del servizio di
fornitura e ritiro dei pannoloni per incontinenza. Il servizio da qualche
tempo non è più effettuato direttamente dalla Asl, bensì affidato in
appalto a una ditta esterna che dovrebbe curare la consegna a domicilio.
Gli anziani (in tutto, circa 200 assistiti) hanno appreso della modifica
del servizio seguito di una lettera inviata a chi attendeva il carico dall
mese di luglio sino a settembre. L’obiettivo della Asl è naturalmente
quello di fornire un servizio migliore alleviando i disagi per gli utenti.
Così è stata attivata una forma di consegna a domicilio di ausilii per
incontinenza come il ritiro dei pannoloni e delle traverse per i letti.
Gli stessi ausilii, forniti in seguito all’autorizzazione annuale concessa
su richiesta dal medico specialista o di medicina generale, devono essere
recapitati a domicilio degli utenti gratuitamente. La Asl di Olbia con
questo sistema riteneva di soddisfare le esigenze di tutti, invece gli
assistiti ancora non hanno visto nulla di tutto questo. «La ditta
interessata - protestano - non si è fatta mai vedere e noi per adesso
dobbiamo acquistare tutto il materiale anticipando i soldi i».
Infatti, chi ha bisogno dei pannoloni o altro deve sostenere una spesa
(per alcuni, piuttosto esosa) di circa 60 euro al mese. Il disservizio è
stato prontamente segnalato alla Asl da parte degli stessi anziani
assistiti. Gli stessi temono anche che, avendo già pagato il servizio per
il mese di luglio ormai quasi concluso, la spesa corrisposta per aquistare
comunque gli indispensabili ausilii sanitari, non sia più rimborsata o
rimborsabile.
«Le intenzioni della Asl di Olbia erano più che giustificate - lamentano
gli anziani - anche perché il contratto e il nuovo servizio per gli utenti
prevede che tutto il materiale necessario lo avrebbero ricevuto
direttamente al proprio domicilio in maniera del tutto anonima. Invece,
per adesso è arrivata la doccia fredda per i 200 assistiti, almeno sino a
quando non saranno in possesso del reale materiale che gli spetta di
diritto».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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VENERDÌ, 25 LUGLIO 2008
Folgore, i paracadutisti alla Maddalena
Erano circa cinquemila le persone che il giorno di Santa Maria
Maddalena erano con il naso all’insù e gli occhi a scrutare i
paracadutisti della Folgore, che scendevano dall’altezza di circa 3 mila
metri per poi centrare l’obiettivo di atterraggio, a fianco all’ancora di
Marisardegna, su un tappeto di due metri per due. Il primo a centrare
l’obiettivo con la bandiera italiana in mano è stato il colonnello e
comandante del team dei paracadutisti, seguito poi da un suo collega che
aveva invece la bandiera del comune di La Maddalena. I primi quattro lanci
sono stati davvero perfetti tanto la rasentare solo lo 0, 01 di errore. A
centrare si completamente l’obiettivo è stata una ragazza applauditissima
dalla folla. L’altra performance davvero eccezionale è stata quella del
lancio di altri quattro paracadutisti che a velocità sostenuta hanno
finito la loro corsa a ridosso del pubblico.
È stato il colonnello comandante della Folgore a confermare che per
effettuare questi lanci così millimetrici alla base di tutto c’è
l’addestramento costante ripetuto nel tempo e che contribuisce ad elevare
le capacità del paracadutista. «E’ un lavoro che comporta grandi sacrifici
e va fatto quindi con un grande senso di responsabilità. Si abituano a
fare questo effettuando circa 600 lanci l’anno è un gesto che ripetono
costantemente in allenamento e nelle compenzioni nazionali ed
internazionali. Disponiamo di materiale assolutamente affidabile al
massimo che la tecnologia possa fornire ai nostri giorni, però in
qualsiasi attività sportiva quello che conta è l’addestramento. Abbiamo
voluto presentare due tipologie di lancio differenziato: nel primo caso
bisogna centrare un bersaglio di due centimetri di diametro posizionato al
centro di un tappeto, mentre i quattro che sono seguiti disponevano di
velature, non proprio per la precisione ma molto più performanti e più
veloci».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 24 LUGLIO 2008
Veltroni
nomina il maddalenino Lioni responsabile Terzo settore
Gianluca Lioni, 27 anni, di La Maddalena, è stato nominato da Walter
Veltroni responsabile nazionale Associazionismo e Terzo settore del Pd.
Lioni ha iniziato l’attività politica nei Giovani Popolari, dei quali è
stato responsabile stampa e comunicazione e, nel 2005, vice presidente
nazionale. Ha fatto parte dell’assemblea regionale e do quella federale
della Margherita. Rappresenta la Regione nel Comitato paritetico per le
Servitù militari. Impegnato nell’associazionismo laico e cattolico, Lioni
ha partecipato come volontario al Giubileo del 2000.
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 24 LUGLIO 2008
Folla per la processione di Santa Maria
Maddalena
Si è conclusa in modo davvero entusiasmante la festa della patrona
della città, Santa Maria Maddalena. Tantissimi fedeli hanno prima
presenziato alla messa officiata dal vescovo Sebastiano Sanguinetti,
coadiuvato dal parroco Don Degortes e da altri sacerdot. Presenti anche
l’ammiraglio Ermenegildo Ugazzi, il presidente della provincia Pietrina
Murrighile, il sindaco Comiti con i colleghi di Santa Teresa, Palau,
Calangianius e Ajaccio.
Subito dopo, la processione che ha percorso le vie principali per
raggiungere il punto in cui è partita il corteo a mare. Dopo l’esibizione
dei paracadutisti, il rimorchiatore Pegasus ha percorso il tragitto
all’interno della baia di fronte a Santo Stefano è stato seguito da decine
di barche. Imbarcazioni di ogni tipo, le due a vela della marina militare,
quelle di capitaneria, guardia di finanza e carabinieri, e quelle dei
privati che hanno accompagnato festanti la statua di Santa Maria
Maddalena, fra preghiere e applausi. Ad accoglierla sulla banchina una
folla enorme, arrivata fino alla piazza santa Maria Maddalena dove il
vescovo ha dato la benedizione.
Un giorno molto particolare per la comunità maddalenina. I ragazzi del 58
si sono occupati dell’organizzazione, venendo ripagati dalla
partecipazione entusiasta non solo dei fedeli, ma soprattutto i turisti
che davvero numerosissimi.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 24 LUGLIO 2008
Capitaneria mobilitata per un ragazzo
La scomparsa di un tredicenne romano, N.M., in vacanza con i genitori,
ha creato allarme per diverse ore nell’isola di Santa Maria. Il giovane si
è allontanato con la sua canoa gonfiabile, lascianbdo la barca con il
quale era arrivato insieme al padre e alla madre. Il ragazzino si è
allontanato sempre più, passando prima nel Passo degli asinelli, dove è
stato avvistato da alcuni bagnanti, e proseguendo sotto costa. Alle 14 è
arrivata la chiamata disperata della madre alla guardia costiera. È
partita subito l’operazione salvataggio che ha impegnato due imbarcazioni:
la CP 870 e il pattuglitore CP 570. Alle 16 circa gli uomini della guardia
costiera hanno avvistato la canoa a terra, sulla spiaggia vicino ad una
caletta del faro di Razzoli. Alle 16,30 le operazioni si sono concluse. Il
ragazzo, pensando di essere ancora nell’isola di Santa Maria, aveva
percorso a piedi un tratto di Razzoli.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 24 LUGLIO 2008
AGGREDISCE I CARABINIERI
I carabinieri della Maddalena hanno arrestato il quarantenne
Giuseppe Masala, con l’accusa di resistenza e violenza contro pubblico
ufficiale e per ghuida in stato di ebbrezza. Durante un controllo
notturno, i militari hanno sorpreso l’uomo, nato alla Maddalena ma
residente a Mantova, alla guida della sua auto in stato di ebbrezza,
causando un incidente in via Balbo, quando ancora la festa di santa Maria
Maddalena era in corso, dopo la mezzanotte. I carabinieri hanno
sequestrato l’auto. Ieri mattina due militari si sono recati a casa di
Masala, per la notifica del verbale e per il ritiro della patente ma sono
stati aggrediti dall’uomo. I carabinieri, dopo una breve colluttazione,
hanno immobilizzato Masala, rinchiudendolo nella camera di sicurezza della
caserma. Il giudice ha convalidato l’arresto.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 24 LUGLIO 2008
FURTO AL SUPERMERCATO
Sorpreso dai commessi di un supermercato mentre tentava di
allontanarsi senza pagare i generi alimentari che aveva preso dagli
scaffali, un cittadino romeno è stato denunciato, in stato di libertà, dai
carabinieri della stazione della Maddalena. L’uomo avrebbe tentato di
giustificare il proprio comportamento con uno stato di estrema indigenza.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 24 LUGLIO 2008
CONTROLLI NEI CANTIERI EDILI
Militari della Guardia di Finanza di Palau e La Maddalena
stanno effettuando un’operazione per controllare la regolarità delle
condizioni di lavoro nei cantieri edili della zona. Le Fiamme Gialle
stanno accertando, in particolare, il rispetto norme di sicurezza e la
presenza di lavoratori in regola col contratto di lavoro.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 23 LUGLIO 2008
«Amare La Maddalena», via tutti i
rifiuti e le erbacce
Si è conclusa l’altro ieri la prima fase della campagna “Amare La
Maddalena”; l’iniziativa, messa in campo dall’amministrazione comunale,
punta a ridare lustro e ordine al territorio comunale attraverso azioni
mirate di bonifica e pulizia.
Due le linee fondamentali di azione. La prima riguarda gli interventi
concreti di manutenzione della città: ad esempio, il taglio dell’erba
dalle strade e piazze comunali, la piantumazione delle aree verdi
comunali, la pulizia delle spiagge dell’isola di La Maddalena e alcuni
elementi di arredo urbano (gettarifiuti, gettasigarette, pensiline,
marciapiedi). La seconda, invece si concentrerà sui controlli e la
repressione dei comportamenti incivili che troppo spesso si ripetono nelle
strade. Il primo intervento ha permesso con successo di rimuovere le
piante infestanti, consentendo di eliminare lo stato di degrado fino a
quel momento presente. Nella seconda parte si procederà con le attività di
bonifica in maniera ancora più capillare. Gli operai sono intervenuti e
hanno completato i lavori di sfalcio d’erba dall’intera area del Lungomare
Mirabello. In questa prima fase hanno proceduto allo sfalcio dell’erba
liberando le piante già messe a dimora. Terminata la preparazione del
terreno, con la posa di terriccio idoneo e di materiali fertilizzanti si
procederanno con la piantumazione con piante d’alto fusto, completando
così la sistemazione dell’intera area. Intanto, anche se in ritardo, sono
già cominciate le attività di pulizia e bonifica delle spiagge dell’isola.
A cominciare da Cala Lunga e Porto Massimo, dove sono stati asportati
circa 30 sacchi di materiali vari abbandonati (anche un vecchio paraurti
di automobile). La bonifica proseguirà con le spiagge dello Stagno Torto e
del Cardellino, frequentatissime da turisti e isolani. Gli operai ora
stanno procedendo con le attività di bonifica della strada che conduce
all’isola di Caprera, vicino ai campi da tennis in regione Moneta. In
programma, oltre alla bonifica già in corso, anche il progetto di recupero
e valorizzazione del campo bocce. Terminata la prima fase delle attività,
l’amministrazione metterà in campo una serie di iniziative che mirano al
miglioramento del servizio di igiene urbana, senza però dimenticare la
cancellazione delle scritte murarie, i lavori di manutenzione stradale,
l’illuminazione e la manutenzione delle fontane.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 23 LUGLIO 2008
L’isola dell’«Artincorpo»
E’ in corso la terza edizione della rassegna «Artincorpo - il corpo è
un libro aperto», organizzata dall’omonima associazione e in
collaborazione con il «Gatto matto tattoo studio» di Stefania Missio e
Gabriele Antelmi.
Con l’edizione 2008 gli organizzatori propongono un percorso artistico
ripartito in tre serate con nove performance di artisti nazionali e
locali. Ampio spazio all’arte oratoria, al teatro senza palco, in cui
l’attore accompagna se stesso e gli spettatori in un racconto basato sulla
reciprocità tra narratore e ascoltatore.
A inaugurare la rassegna lo spettacolo, per ecrti versi visionario,
«Storie per sentirsi vivi e camminare a testa alta» di e con Giuseppe
Cederna. Attraverso la sapiente interpretazione di letture e poesie,
accompagnate dalle splendida musica dal vivo di Alberto Capelli, si è
vissuto un viaggio non solo attraverso paesi e genti lontane, città e
metropoli moderne e perfette.
Ancora narrazione ma da un punto di vista differente con la performance
dal titolo «Quei panni stesi» a cura di Stefania Missio. In questo caso ai
passanti è stato donato un libricino, creato per l’occasione dall’artista,
in cui un breve racconto conduce il lettore attraverso un percorso fra i
vicoli storici della Maddalena. Lentamente, man mano che la trama procede,
personaggi e lettori diventano protagonisti per cui il narratore
improvvisamente sparisce e l’atto artistico si compie nel connubio fra i
personaggi e il lettore-fruitore di sentimenti e ambienti.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 22 LUGLIO 2008
Resta in cella il rumeno accusato di
violenza

. È stato convalidato ieri mattina dal Gip della Procura di Tempio
l’arresto del rumeno Iulius Tanasi, 48 anni (nella foto), fermato alcuni
giorni fa dai carabinieri della Maddalena, dopo aver aggredito brutalmente
una vecchietta di 93 anni.
Il giudice delle indagini preliminari lo ha interrogato ed ha
confermato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.
Indubbiamente il lavoro svolto dai carabinieri, coordinati dal comandante
della compagnia di Olbia Luigi Bramati, è stato riconosciuto valido sotto
ogni aspetto. Così come le prove a carico del rumeno. I militari e il
comandante della stazione della Maddalena Giulio Brandano, hanno intuito
che l’uomo che aveva pestato selvaggiamente l’anziana signora di 93 anni,
Natalia Porcheddu, altro non poteva essere che una persona che già
conosceva l’appartamento. Questo perchè non è stata riscontrata nessuna
effrazione nella porta e nelle finestre dell’abitazione. I carabinieri
hanno subito pensato a un collegamento con la badante della vecchietta
(che non avrebbe però partecipato all’aggressione). Il rumeno conviveva
con lei. La sua auto, oltretutto, sarebbe stata vista a poca distanza
dalla casa nella mattinata in cui è successo il fatto. I militari sono
riusciti a ricostruire gli ultimi movimenti dell’autovettura. Da qui il
fermo vicino a Cala Gavetta, grazie anche all’ausilio di un elicottero del
decimo Elinucleo dei carabinieri di Olbia. Sul volto e sulle braccia del
rumeno, compatibilmente con la minuziosa descrizione dell’anziana vittima,
numerosi graffi, oltre alle tracce biologiche trovate sui pantaloni. La
conferma è arrivata anche dalla signora Natalia che dall’ospedale di
Sassari, perfettamente lucida e collaborativa, non ha avuto dubbi nel
riconoscere il balordo dalla fotografia nonostante lui, durante
l’aggressione, tentasse di nascondersi il volto con un lenzuolo. I
carabinieri, intanto, continuano a portare avanti tutta una serie di
attività di controllo meticoloso nei confronti degli stranieri ma allo
stesso tempo avvertono: niente allarmismi.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 22 LUGLIO 2008
Oggi la festa patronale
Dopo le innumerevoli manifestazioni organizzate dal comitato
festeggiamenti di Santa Maria Maddalena classe 1958, oggi la festa
patronale entra nel vivo. Gli appuntamenti iniziano alle 17.30 con la
messa solenne in parrocchia celebrata dal vescovo Monsignor Sebastiano
Sanguinetti, alla fine della quale alle 18.30 inizierà la processione
nelle vie principali dell’isola partendo da piazza Santa Maria Maddalena,
fino ad arrivare in piazza Umberto I dove la santa sarà imbarcata sul
rimorchiatore Pegasus per effettuare un giro in mare seguita da tante
altre barche. Nel frattempo alle 19, la novità di un lancio di
paracadutisti della Brigata Folgore che effettueranno l’atterraggio
all’interno della piazza Umberto I a. I paracadutisti della Folgore, si
esibiranno grazie all’interessamento del presidente della classe 1958,
Marcello Novelli, ufficiale dell’esercito e responsabile della base
logistica di Palau, che ha voluto in questo modo onorare e rendere omaggio
alla santa, ma soprattutto ai caduti di Nassirya e al colonnello Alberto
Luserna. La notizia ha destato molta curiosità e attenzione specialmente
da parte dei bambini che li attendono per ammirare le loro evoluzioni,
quando si lanceranno dall’elicottero che sorvolerà la piazza sulla quale
poi scenderanno. La terza Brigata Folgore, che dispone di mezzi e uomini
che garantiscono la sicurezza in ogni suo intervento, è dislocata sia in
Toscana che in Veneto, e attualmente è comandata dal generale Maurizio
Fioravanti che ha partecipato alle campagne in Somalia e in Libano.
Il programma della giornata si concluderà alle 22 ci sarà lo spettacolo
televisivo Anninora presentato da Giuliano Marongiu con Carla Denule, Voci
nel Blues, Incantos e la neo vincitrice del festival «Dall’isola
cantando», Angela Izzo.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 22 LUGLIO 2008
Il Rotary premia 3 giovani
Si è tenuto l’altro ieri all’hotel Miralonga la riunione dei soci del
Rotary club alla quale hanno partecipato il governatore del distretto
2080, Alberto Cecchini e il presidente della sezione Lucio Ibba. Ospiti
tre ragazzi delle scuole elementari dell’istituto San Vincenzo (presente
la superiora Caterina Bua), che ha vinto il premio Paul Harris Fellow. I
tre ragazzi (Giulia Porru, Francesco Robazza e Martina Cossu) sono
vincitori di un concorso letterario indetto dal Rotary club, che si è
impegnato per la riduzione della mortalità infantile nel mondo, garantendo
le campagne di vaccinazione contro la poliomielite, la eradicazione della
malaria, il miglioramento della qualità di vita delle popolazioni più
povere. Ai tre ragazzi è stato assegnato un piccolo primo che però hanno
deciso di restituire come contributo alle attività filantropiche del club.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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LUNEDÌ, 21 LUGLIO 2008
Soccorsa una capretta nel dirupo
Ieri mattina i vigili del fuoco del distaccamento della Maddalena e gli
uomini della guardia forestale hanno faticato non poco per soccorrere una
capra che da quattro giorni si trovava bloccata in un punto inaccessibile
della montagna sotto la zona di Puntiglione, dove si era arrampicata senza
più riuscire a risalire il costone roccioso né a scendere a valle. Ad
avvisare i vigili del fuoco ieri mattina sono stati alcuni turisti che
hanno sentito belare l’animale. L’intervento è iniziato alle 10.30 ed è
terminato alle 16. Per raggiungere il punto in cui si trovava l’animale i
vigili e le guardie forestali hanno dovuto faticare non poco per aprire un
varco nella vegetazione.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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DOMENICA, 20 LUGLIO 2008
A Berlusconi piace il G8 su una nave tra
l’isola e Napoli
ROMA. Fervono i preparativi alla Maddalena
per il G8 del 2009. C’è un leggero ritardo nei lavori ma, al 90%, si
sottolinea in ambienti governativi, questa sede sarà confermata: il
via libera definitivo, dopo gli ultimi sopralluoghi, dovrebbe giungere
a settembre. Ma Silvio Berlusconi continua a lanciare altre ipotesi.
Venerdì, durante il consiglio dei ministri tenutosi a Napoli, ha
confessato il sogno di portare i leader mondiali nella città
partenopea con una nave che potrebbe partire proprio dalla Sardegna.
«Sarebbe bello», ha commentato. L’obiettivo del Cavaliere è far
vedere ai suoi colleghi come il capoluogo campano si è trasformato
dopo la cura del governo per risolvere l’emergenza rifiuti. Il
premier, che non nasconde il bel ricordo del summit che si tenne
proprio a Napoli nel 1994, durante il suo primo mandato, ha anche
fatto una ricognizione sui costi per l’affitto di una nave. Ne avrebbe
anche individuata una adeguata al rango degli ospiti, in grado di
diventare una sorta di sede galleggiante del vertice del G8 per un
giorno (il tempo della traversata dalla Maddalena a Napoli e ritorno)
al costo di due milioni di euro, con 1000 camere, 250 suites e 8
ristoranti. Berlusconi ha informato i ministri che sarebbe anche
deciso a contrattare sul prezzo del noleggio, chiedendo un ribasso del
50%. Restano alcuni problemi logistici e la necessità di rispettare i
rigidissimi protocolli per la sicurezza dei potenti della Terra. Un
dato di fatto che dovrebbe portare alla scelta definitiva per l’isola
della Maddalena.
A meno che entro settembre non emerga l’impossibilità, ritenuta al
momento abbastanza improbabile, di definire in tempo utile tutti i
lavori necessari per garantire l’accoglienza e la sicurezza dei
leader. In questo caso, si valuterebbero altre alternative, e tra
queste, oltre al progetto di Berlusconi, secondo quanto si apprende,
potrebbero emergere anche le candidature di Venezia (dove già si è
svolto un vertice, organizzato dal governo Cossiga) e di Cernobbio.
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Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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DOMENICA, 20 LUGLIO 2008
Sdegno
e solidarietà dopo l’aggressione all’anziana donna
«Prima di tutto alla famiglia Porcheddu Dongu va tutta la mia
solidarietà e comprensione per un fatto così grave che, per giunta, ha
avuto come vittima una signora anziana». Sono queste le prime parole che
il sindaco della Maddalena Comiti ha espresso non appena saputo
dell’orribile episodio accaduto nell’isola qualche giorno fa.
«Faccio fatica - continua Comiti - a pensare che la colonia rumena,
che è molto numerosa, sia fatta nella sua totalità di persone poco
rispettabili, poco raccomandabili, per cui non bisogna mai fare di tutto
l’erba un fascio. Però se ci sono dei comportamenti delittuosi e criminali
che non stanno dentro le regole sociali che noi ci siamo dati, e che la
nostra comunità maddalenina sarda e nazionale si è data, vanno
perseguiti». Il sindaco si è impegnato a chiedere al prefetto ed al
questore che venga intensificata l’azione delle forze dell’ordine. «So che
i carabinieri in parte hanno potenziato il loro organico, ma al prefetto
chiederò che potenzi la presenza delle forze dell’ordine a La Maddalena
per garantire una sorveglianza generale, anche in vista del G8. Noi, per
quanto riguarda la criminalità, siamo abbondantemente sotto media rispetto
a qualsiasi altra parte del territorio che ci circonda».
Anche Giacomo Grondona afferma che «la nostra collettività sta cambiando.
Ad una componente americana ben definita, si va sostituendo una rumena
meno gestibile, che ci ha portato, a fianco di sana e onesta manodopera,
problemi di microcriminalità che rischia di alimentare preoccupanti
tensioni sociali». Quindi, a suo giudizio lo sforzo che si deve fare per
porre argine a queste deviazioni e degenerazioni è quello di una stretta
collaborazione tra amministratori, forze dell’ordine e tutte le
istituzioni, per portare alla luce del sole realtà immigratorie che vivono
in penombra e ai margini della società o della legalità.
«Se è vero che la comunità rumena supera le mille unità significa che
essa da sola rappresenta il 10 per cento di tutta la popolazione, e se a
questa aggiungiamo le altre comunità, come quella senegalese, cambia
profondamente il quadro sociale, per cui diventa necessario attivare ogni
atto amministrativo teso a gestire la situazione e favorire quindi
l’integrazione».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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DOMENICA, 20 LUGLIO 2008
«Noi ambulanti costretti a lavorare nel
degrado totale»
Il consiglio direttivo dei partecipanti al mercatino che si svolge
mercoledì a Moneta ha inviato l’ennesima lettera al sindaco di La
Maddalena Angelo Comiti per ottenere un incontro per discutere sulle
problematiche riguardanti la collocazione del mercato. «Viviamo una
situzione di disagio - dicono - a causa dell’area nella quale svolgiamo la
nostra attività. E che va avanti da quando il mercatino è stato spostato
da piazza Umberto I per motivi di ordine pubblico». La richiesta arriva in
seguito all’ultima presentata esattamente un anno fa e della quale gli
stessi ambulanti non hanno mai ricevuto risposta. In quell’occasione gli
ambulanti avevano messo al corrente il sindaco dei disagi da loro
sostenuti nel partecipare al mercato settimanale in località Moneta. Dopo
aver trascorso tre anni in queste condizioni non se la sentono più di
tacere. «Viviamo - scrivono - settimanalmente in condizioni igienico
sanitarie orribili. Posteggi inadeguati e senza nessuna segnaletica,
strada piena di buche e voragini di terra incomplete e pericolose,
colleghi che nei giorni di pioggia affondano nella melma i loro banchi,
clienti che si lamentano per la lontananza dal centro del paese, come del
resto per l’assenza di uno sportello bancomat dove poter prelevare
contante». A loro giudizio «non è questo il modo di trattare una categoria
che fa del proprio lavoro una ragione di vita. Stiamo vivendo in tutto il
paese un degrado economico gravissimo e noi in particolare abbiamo
sofferto moltissimo questo spostamento fuori dal centro storico, per poi
accorgersi che viene spesso preso d’assalto da venditori abusivi a tutte
le ore del giorno e della notte».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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DOMENICA, 20 LUGLIO 2008
Lavori in Comune, il personale proclama
lo stato di agitazione
I rappresentanti sindacali unitari della Cgil-Cisl e Silpol del comune
di La Maddalena hanno inviato una lettera al sindaco ed a tutti i
dirigenti per annunciare la proclamazione dello stato di agitazione del
personale. Il motivo sono i lavori di ristrutturazione del palazzo
municipale «che vengono regolarmente eseguiti durante l’orario di lavoro
osservato dai dipendenti comunali causando una serie di problematiche
anche ai cittadini». I lavori provocherebbero rumori che non consentono ai
dipendenti di svolgere serenamente e con la dovuta concentrazione il loro
lavoro. «Provocano sollevamento di polveri che, oltre a creare estremo
disagio, mettono in serio pericolo la salute di chiunque acceda alla casa
comunale. Ma soprattutto ostruiscono le vie di circolazione comunicanti
tra uffici e quelle che conducono alle uscite». I luoghi di lavoro
costruiti o utilizzati prima dell’entrata in vigore del decreto 626 devono
essere adeguati alle vigenti prescrizioni di sicurezza e salute, e sino a
che non vengono adeguati si rende necessaria l’adozione di misure
alternative che garantiscono un livello di sicurezza equivalente. Le
organizzazioni sindacali lamentano che nulla è stato fatto e quindi hanno
proposto lo stato di agitazione, anche perchè la Rsu ha più volte
sollecitato l’amministrazione comunale ricevendo rassicurazioni circa
potenziali soluzioni che ad oggi non sono state attuate per vari motivi
(tecnici e/o amministrativi). Siccome i lavori andranno avanti per molto
tempo, i sindacati, dopo aver consultato gran parte dei colleghi
dipendenti dell’amministrazione comunale, sono giunti alla conclusione che
la situazione non è più sostenibile. E pertanto è stato proposto lo stato
di agitazione. Infine è stato chiesto di evitare i rientri pomeridiani.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
SABATO, 19 LUGLIO 2008
Furti d’acqua, Gallura al setaccio. Gli
allacci illegali dei milionari
La Gallura è l’oasi per i pirati del metrocubo. Alla Maddalena, un terzo
degli utenti non ha il contatore, mentre a Cannigione girano al
contrario. A Olbia le bollette non arrivano per gli indirizzi sono
sbagliati. Non solo piccoli proprietari, ma anche hotel di lusso e
villaggi. La provincia con la più alta percentuale di milionari in
vacanza è la capitale del consumo d’acqua a sbafo.
L'oro blu evapora via dalle casse di Abbanoa, risucchiato senza
lasciare traccia nei bilanci. Fiumi di acqua dirottati, trafugati da
una multinazionale di furbetti della porta accanto. Un'emorragia di
metri cubi che si conta in milioni di euro. L'anonima contatori
sfila dal gigante dei rubinetti una ricca fetta del suo fatturato,
quasi il 40 percento. La Gallura è l'oasi per i pirati del metrocubo.
Taroccatori disinvolti che si allacciano alla condotta principale.
Non solo piccoli proprietari, ma anche hotel di lusso e villaggi.
La provincia con la più alta percentuale di milionari in vacanza si
rivela capitale dello sbafo, serbatoio inesauribile del litro
abusivo. Ci sono casi eclatanti di furto di massa, roba da far
impallidire Totò. Alla Maddalena su 7500 utenti, 2500 non hanno il
contatore. Per Abbanoa sono fantasmi. Vampiri di oro blu, che
galleggiano su una repubblica della legalità a maglie larghe. Ma la
mappa non taglia fuori nessun comune della Gallura. In molti casi
non sono misere famiglie alla disperata ricerca di un po' d'acqua in
cui inzuppare pane duro, ma ricchi hotel, alcuni in Costa Smeralda,
e condomini multi ville. La fantasia creativa non ha confini.
A Cannigione a decine hanno scoperto doti da genio della meccanica.
Hanno invertito le polarità dei contatori. In questo modo i
metricubi decrescevano, spinti dalla lancetta satanica che gira al
contrario. Nel vortice dell'inganno anche interi complessi. A Santa
Teresa un villaggio ha fatto outing e ha deciso di conciliare. Per
qualche tempo 80 villette, due piscine, tre strutture ricettive e un
bar hanno succhiato acqua dalle condotte di Abbanoa. Tutto gratis. E
se il contatore sembra diventato un inutile orpello, oggetto demodè,
antiquariato da fessacchiotti, ora Abbanoa è pronta a battere cassa.
Un capitolo è legato agli scarichi abusivi. Ricco filone di
imbrogli, tubi clandestini, veleni gettati da imprese in gran
segreto nella rete domestica, o allacci alla rete delle acque nere
del tutto abusivi. L'elenco è sconfortante e dettagliato.
Abbanoa ha lavorato con grande attenzione. Foto satellitari di
interi complessi, hotel, piscine, distese di ville che sulla carta
non esistono, ma di fatto succhiano voraci metri cubi di acqua. Un
tripudio di violazioni al codice penale. «Un danno che deve essere
calcolato in milioni di euro - spiega il direttore regionale di
Abbanoa, Sandro Murtas -. Invitiamo tutti quelli che sono fuori
legge a mettersi in regola. Loro non verranno denunciati. Per tutti
gli altri è inevitabile la segnalazione alla procura della
repubblica». Tutte le situazioni di irregolarità sono state
documentate con una ricca galleria di foto. Faldoni in cui per
pudore i nomi degli abusivi sono stati sbianchettati.
Un supermarket dell'irregolarità. Nel mirino della nuova Abbanoa,
sempre più tiranno del borsellino, tutti gli scrocconi del tubo.
Bevitori a sbafo. Abbanoa è pronta ad aprire un nuovo capitolo anche
sulle marinerie. I porti turistici che pagano l'acqua a forfait.
Nessun contatore. Il direttore generale non lo dice in modo troppo
evidente, ma fa capire che l'affare non è conveniente per Abbanoa.
Yacht e navi fanno il pieno di acqua potabile, nello stesso tempo si
lavano ponti e scafi. Tutto con acqua corrente, tutto con pagamento
a forfait. Nessun incentivo al risparmio. E ora il gigante vuole
chiudere i rubinetti. La verifica nei porti è già cominciata, mentre
va avanti quella nei villaggi turistici. «Non è questa l'emergenza
di Abbanoa - spiega Murtas -. In questo momento per noi la cosa più
importante è migliorare la qualità del servizio». Nella filiera che
fa acqua c'è un altro passaggio in cui si perdono altre manciate di
euro. Una parte delle bollette non arriva nella buca delle lettere
dei clienti. Il motivo è imbarazzante, ma reale. L'indirizzo o il
nome sono sbagliati. Un errore di dimensioni incredibili. Il 50
percento degli indirizzi dei clienti di Olbia non sono scritti in
modo corretto.
Luca Rojch
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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SABATO, 19 LUGLIO 2008
Lavori per il G8 ai sardi il 20%
Nei primi sei appalti per il G8, i più grossi, anche le imprese sarde
avranno un ruolo. Le società che li hanno vinti - quattro di Roma, una di
Fano, una con attività a Cagliari - dovranno destinare almeno un 20 per
cento dei lavori a quelle che hanno la sede legale nell’isola. Un impegno
del commissario Bertolaso che il governatore Soru ha confermato agli
industriali.
Ieri Soru, nel palazzo regionale, ha ricevuto una delegazione di
Confindustria, guidata dall’ex presidente Biggio, suo oppositore e pronto
a scendere in politica. Non ci sono stati momenti né di imbarazzo né di
tensione.
Gli industriali, soprattutto quelli dell’associazione di Sassari e della
Gallura, hanno ribadito al governatore ciò che avevano espresso subito
dopo l’incontro di lunedì scorso alla Maddalena con Bertolaso: delusione,
molta delusione per non essere stati scelti (avevano costituito
un’associazione di impresa) per gli appalti più importanti del G8.
«Ci siamo rimasti male - hanno spiegato gli industriali - perché avevamo
tutte le carte in regola per assumere l’incarico di realizzare una delle
grandi opere della Maddalena».
A penalizzare le imprese sarde, secondo molti fonti, è stato il tempo
(poco) a disposizione per realizzare le strutture e il pressing (forte) di
Berlusconi perché non ci siano ritardi. Bertolaso, e con lui la struttura
di missione guidata da Angelo Balducci, ha avuto molto coraggio: davanti
alle perplessità del premier, si è preso la responsabilità di garantire
che tutto andrà bene e che i lavori saranno finiti entro maggio del 2009,
due mesi prima del vertice programmato dall’8 al 10 luglio. Il commissario
si è esposto in prima persona e, con le ore contate per definire le gare,
ha preferito affidare gli appalti a imprese già rodate per i grandi
eventi: aveva bisogno di andare a colpo sicuro, non poteva permettersi
passi falsi.
Gli industriali questo l’hanno capito perfettamente, e infatti,
all’iniziale delusione, hanno sostituito un moderato ottimismo per i
prossimi lavori: alcuni legati al G8 (in ballo ci sono le forniture di
materiali e servizi), altri agli interventi straordinari legati al vertice
(come la costruzione della Olbia-Sassari a quattro corsie), altri ancora
ai piani che vedono la Regione protagonista (come la rete del gasdotto di
Galsi).
Tutti cantieri in cui le imprese sarde, finalmente riunite in consorzio
per fare massa, potranno ottenere appalti di rilevanti dimensioni
economiche.
Soru li ha incoraggiati non a caso a continuare su questa linea,
mantenendo ferma l’attenzione sulla Maddalena dove per un anno tutto sarà
un cantiere.
Guido Piga
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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SABATO, 19 LUGLIO 2008
«Miglior gestione della raccolta
differenziata»: il sindaco Comiti riceve un premio dal ministero
Grande soddisfazione per il sindaco ella Maddalena che a Roma, nel
corso del convegno di Legambiente, ha ricevuto dal sottosegretario di
stato del ministero dell’ambiente e dal presidente nazionale di
Legambiente il premio per la migliore gestione della raccolta
differenziata.
La Maddalena, quindi, si è contraddistinta in tutta la Sardegna
perchè su 377 comuni, solo 31 sono stati premiati: segno evidente che la
cittadinanza non ha disatteso le aspettative dell’amministrazione. La
targa riportante la motivazione “Comuni Ricicloni 2008 per la migliore
gestione innovativa della raccolta dell’organico-area sud Italia”, è stata
consegnata alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente e a un
folto pubblico di sindaci d’Italia nella prestigiosa sala del centro
congressi, in via Cavour a Roma. La consegna del premio è stata molto
apprezzata dall’amministrazione comunale che ha visto concretizzarsi,
attraverso questo premio, il risultato di una politica ambientale, volta a
rendere efficace il sistema della gestione dei rifiuti. Questo sistema,
attivato nel 2006 con un servizio domiciliare della frazione organica per
tutta la popolazione, ha ottenuto il risultato, per il primo semestre
2008, di ben 600 tonnellate per una popolazione di 12mila abitanti ed una
mancata emissione di CO2 pari a 150 tonnellate. I risultati raggiunti
vanno a incrementare quelli ottenuti dal “piano per lo smaltimento dei
rifiuti” attivo in Sardegna, i cui dati ufficiali riferiscono del
potenziamento della raccolta differenziata passata dal 5 per cento del
2005 al 27 per cento per l’anno 2007.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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VENERDÌ, 18 LUGLIO 2008
Appalti per il G8: attivati i canali per
chi cerca lavoro
«La protezione civile non fa le assunzioni
direttamente, ma siamo pronti a segnalare i nomi dei lavoratori alle
società che hanno vinto gli appalti per il G8. Per questo obbiettivo
mettiamo a disposizione la nostra struttura alla Maddalena e una mail
per i contatti»: Luca Spoletini, l’uomo delle comunicazioni di Guido
Bertolaso, ha fatto tutto in velocità, come i tempi di internet (e dei
cantieri) richiedono. Per tutti quelli che vogliono lavorare in uno
dei sei grandi cantieri aperti lunedì scorso - che siano muratori,
carpentieri, manovali, tecnici - ci sono adesso due possibilità. La
prima è questa: possono presentare la propria domanda di lavoro,
correlata di curriculum, nella sede della protezione civile alla
Maddalena (è in centro, nell’ex comando della Us Navy, aperta di
mattina e di pomeriggio). La seconda è più rapida: da ieri, la
protezione civile ha creato e attivato un indirizzo mail
(personaleg8maddalena@protezionecivile.it). Un indirizzo cui possono
inviare le proprie credenziali anche le aziende che sono interessate a
fornire i servizi e materiali alle società che hanno vinto gli
appalti. «La decisione la prenderanno le società - fanno sapere dalla
protezione civile - ma noi, eventualmente, siamo a disposizione per
chiarimenti e per le segnalazioni delle schede aziendali».
Ieri, sui lavori, hanno preso posizione la Cisl regionale e quella
della Gallura. Il sindacato afferma che la «procedura d’urgenza non
deve in alcun modo favorire la violazione delle regole previste per i
cantieri di lavoro. Il rispetto delle norme di sicurezza, dei
contratti collettivi di lavoro, sono elementi essenziali e
irrinunciabili. Serve un coordinamento delle imprese con le quali
avviare un confronto costante e costruttivo. Deve essere consentito
l’incontro tra lavoratori e sindacati, la possibilità di effettuare
delle assemblee (anche fuori dai cantieri). Siamo assolutamente
convinti che i lavoratori sardi possiedano competenze, qualità umane e
professionali. Devono essere più chiare le prassi e le procedure
adottate per il reclutamento del personale. Bisogna evitare che si
creino condizioni tali da prediligere assunzioni di lavoratori
stranieri per il semplice fatto che magari accettano, con maggiore
facilità, condizioni di lavoro extra contrattuali; anche per questi
lavoratori devono valere le stesse regole contrattuali».
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GUIDO PIGA
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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VENERDÌ, 18 LUGLIO 2008
Assegni di mobilità per Fanciulli ed
Esseti
Sono stati firmati ieri mattina a Cagliari, nella sede dell’assessorato
regionale del Lavoro, tre accordi per la concessione degli assegni di
mobilità in deroga. Tra questi anche quello riguardante due ditte di
trasporti e traslochi della Maddalena. In particolare, si tratta di 6
dipendenti dell’impresa Filiberto Fanciulli e sette della Esseti,
licenziati a seguito della chiusura della base militare Usa di Santo
Stefano. Accordo alla mano, tutti i lavoratori riceveranno un assegno di
sostegno al reddito con decorrenza primo gennaio 2008 e fino al 31
dicembre. Le intese sono state siglate dall’assessore Romina Congera e dai
rappresentanti della direzione regionale del ministero del Lavoro, dell’Inps,
di Italia Lavoro e dei sindacati. L’assessore ha convocato una riunione
per la prossima settimana per esaminare le nuove richieste di concessione
di cassa integrazione e mobilità avanzate dalle aziende e dalle
organizzazioni sindacali nel corso degli ultimi mesi.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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VENERDÌ, 18 LUGLIO 2008
Soccorso un gommone con 6 turisti a
bordo
Erano circa le 16 dell’altro ieri, quando il personale della squadra
nautica di Palau, durante un servizio di vigilanza costiera, è intervenuto
nelle acque dell’isola di Caprera, in località Cala Portese, per
soccorrere un’imbarcazione in evidente difficoltà. Il natante, un gommone
di circa cinque metri, è stato avvistato dagli operatori in difficoltà
vicino alla scogliera ed è stato tempestivamente raggiunto prima che
andasse ad infrangersi sugli scogli.
Dopo aver tranquillizzato e messo in sicurezza tutte le persone a bordo,
quattro adulti e due bambini di nazionalità britannica, l’imbarcazione,
affittata per un giro lungo la costa, è stata trainata in acque sicure.Il
doveroso ringraziamento è arrivato ai soccorritori da parte delle persone
che avrebbero subito danni piu notevoli se gli stessi non fossero
intervenuti in tempo.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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VENERDÌ, 18 LUGLIO 2008
Le zecche a Caprera, è polemica
In seguito alla notizia del parco, circa la disinfestazione delle
spiagge di Caprera dalle zecche, l’assessorato all’Ambiente della
Provincia precisa che il servizio sanitario che riguarda la lotta agli
insetti nocivi è competenza dello stesso ente che si avvale di una società
partecipata, la Multiss, che svolge per la Provincia il servizio su tutto
il territorio, la disinfestazione, la derattizzazione e la lotta agli
insetti nocivi. «Gli enti pubblici - dice l’assessore Pierfranco Zanchetta
- in questo caso il comune della Maddalena e il parco, segnalano alla
Provincia e alla Multiss gli interventi da fare. Il parco, peraltro, è
stato sollecitato a farci pervenire la richiesta di intervento su Caprera
e solo nei giorni scorsi ha deciso di intervenire mettendosi a
disposizione della Multiss, che peraltro stava già sollecitando». La
conferma arriva anche dalla stessa Multiss che ha assicurato l’intervento.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 17 LUGLIO 2008
Sì degli ambientalisti ai progetti per
il G8
I progetti per le opere da realizzare in vista del G8 sono rispettosi
del piano paesaggistico regionale e rispondenti a quel criterio di
sostenibilità ambientale che, almeno negli intendimenti, è l’elemento
caratterizzante del summit che si svolgerà alla Maddalena nel 2009. Da
questo presupposto Legambiente, Wwf, Fai e Cts promuovono a pieni voti il
lavoro sin qui svolto dal sottosegretario Guido Bertolaso (nella foto) e
dal govenatore Renato Soru.
Le associazioni ambientaliste, già coinvolte nei lavori del Comitato
generale di indirizzo istituito per l’avvio delle opere pubbliche targate
G8, l’altro ieri hanno incontrato alla Maddalena proprio Bertolaso e Soru.
Sul tavolo i progetti riguardanti le opere di bonifica e gli interventi di
riqualificazione complessiva delle aree che ospiteranno il vertice
internazionale. In particolare, Costanza Pratesi (Fai), Laura Ravazzoni (Cts),
Luca Pinna (Wwf), Vincenzo Tiana e Marta Battaglia (Legambiente) hanno
visionato le carte ed effettuato un sopralluogo nelle aree e nei
fabbricati, a cominciare dall’ex arsenale militare. Al termine
dell’incontro, il giudizio è positivo: «Il piano paesaggistico regionale -
dicono gli ambientalisti - è statao rispettato in pieno nelle prescrizioni
relative alla tutela e alla valorizzazione dei beni identitari, in quanto
le strutture riconosciute tali saranno oggetto di interventi di
consolidamento e riqualificazione che ne conserveranno i valori specifici.
Inoltre, le stesse strutture saranno inserite al tempo stesso in un piano
di riappropriazione pubblica. In questo senso, le opere di bonifica che
prenderanno il via nei prossimi giorni restituiranno agli edifici e alle
aree affacciate sul mare tutte le caratteristiche necessarie per un
alibera fruizione di tipo civile».
Promossi progetti e piani d’intervento, le associazioni ambientaliste
hanno rinnovato la disponibilità a cooperare «perché il G8 alla Maddalena
costituisca occasione effettiva per l’avvio di un processo di
riconversione sostenibile dell’economia locale legato al rilancio del
patrimonio ambientale dell’arcipelago».
(m.b.)
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 17 LUGLIO 2008
Trionfa
il festival canoro
È stato un trionfo di pubblico e di critica la prima edizione del
festival canoro “Dall’Isola cantando”, andato in scena nei giorni scorsi a
La Maddalena. La gara canora, organizzata sotto il patrocinio del comitato
festeggiamenti di Santa Maria Maddalena, classe 58, ha regalato tre serate
di musica e di spettacolo molto emozionanti seguite da un pubblico attento
e molto caloroso.
I 15 cantanti in gara, accompagnati dal gruppo musicale degli Avana, con
cui si sono preparati nei due mesi precedenti, sono stati tutti di alto
livello tanto da meravigliare i turisti ed i giurati che non si
aspettavano un livello cosi alto.
Lo spettacolo è stato curato e presentato da un eccezionale e dinamico
Franco One, ormai abituato a queste kermesse, che per tutte e tre le
serate ha vivacizzato con la sua capacità dialettica la manifestazione.
Tutta al femminile la terna vincente, con in testa Angela Izzo che con la
canzone “Think” di Aretha Franklin si è aggiudicata la vittoria e che,
come premio, avrà la possibilità di incidere la canzone che confluirà in
un cd compilation di artisti sardi di prossima uscita. Angela Izzo,
comunque, si esibirà nel corso dello spettacolo del 22 luglio che verrà
successivamente trasmesso in un canale televisivo.
Non da meno tutti gli altri interpreti. In particolare Irene Calvia ed
Elisa Fusto, due ragazze che hanno impressionato non poco il pubblico e
che sono salite sul podio con la vincitrice. Per loro tre e per un’altra
cantante in gara, Vanessa Talarico, anche la possibilità di partecipare
alla finale regionale di Miss Teenager, il mese prossimo ad Olbia, in
quanto notate ed apprezzate dal patron della manifestazione, Massimo
Eretta, presente come giurato nella serata finale.
Insomma, un festival vincente che è riuscito a valorizzare nella giusta
maniera i talenti isolani.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 17 LUGLIO 2008
«Verrà dirottata a Porto Cervo l’acqua
destinata alla Maddalena»
«Bisogna intervenire prima che la Maddalena resti senza acqua, o meglio
prima che possano esserci delle crisi». A lanciare l’allarme è il
consigliere comunale Franceschino Bardanzellu: «è in atto la sospensione
dell’erogazione dell’acqua al comune di La Maddalena che verrà dirottata
nel centro gallurese ed esattamente a Porto Cervo». Bardanzellu ha
rivelato di esser venuto a conoscenza del fatto che a Cannigione, da
alcuni giorni (e sembra che ieri abbiano concluso le operazioni), si
stiano preparando i movimenti e le funzioni tecniche per dirottare parte
dell’acqua che arriva a La Maddalena, a Porto Cervo, a secco e in
sofferenza. «Il motivo - prosegue ancora Bardanzellu - è che non arrivando
acqua a sufficienza a Porto Cervo per la presenza di numerosissime utenze,
hanno pensato bene di togliere l’acqua che arriva direttamente alla
Maddalena dal nostro ripartitore».
Il consigliere Bardanzellu è molto critico nei confronti
dell’amministrazione comunale maddalenina che, probabilmente, non è a
conoscenza della notizia arrivata invece alle sue orecchie da fonti certe.
Secondo l’esponente della minoranza «l’amministrazione comunale ora sta
pensando al G8, ai grandi sistemi che devono salvare l’isola, ed è
concentrata anche su Renato Soru. Per cui non credo che si interessino di
queste faccenduole come del resto non si stanno interessando di niente, a
parte il G8. Se dovesse succedere una cosa del genere - prosegue ancora
Bardanzellu -, e sono certo che è così, credo che debba intervenire la
magistratura perché non c’è altra strada possibile per capire di chi è la
responsabilità. Bisogna appurare il fatto e, nel caso, intervenire.
Comunque credo che da oggi qualche zona dell’isola soffrirà senz’altro».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 16 LUGLIO 2008
G8: Primi sei appalti per 264 milioni:
ecco i vincitori
Eccole, le imprese che hanno vinto i primi sei appalti per il G8.
Quattro sono di Roma, una è di Fano, una opera a Cagliari (ma con sede
legale nella capitale). Dovranno portare a termine lavori per 264 milioni
di euro. E dovranno cedere il 20% delle loro commesse a società sarde.
Le gare sono state aggiudicate quattro giorni fa. L’altro ieri, nella
sede della protezione civile alla Maddalena, i titolari delle aziende
hanno firmato i contratti per l’aggiudicazione. Presenti Angelo Balducci,
capo di tutti i grandi eventi italiani, e Fabio De Santis, soggetto
attuatore del G8. Ques’ultimo, con il coordinamento dell’ingegner Fabrizi,
dovrà seguire la progettazione e il coordinamento dei cantieri.
Come anticipato ieri dalla «Nuova Sardegna», a vincere la maxigara per
l’arsenale sono state due società: Impresa Anemone costruzioni srl, di
Roma, farà il palazzo della conferenza (58 milioni l’importo
dell’appalto); Nuove Infrastrutture srl, di Fano (Pesaro Urbino),
realizzerà l’hotel sede del vertice (59 milioni).
Sempre nell’area dell’arsenale verrà edificato il media-center: la gara
se l’è aggiudicata Imac spa, di Roma, che qualche mese fa ha ottenuto
l’incarico per un altro grande evento, la ristrutturazione dello stadio
centrale del tennis al Foro Italico. Le opere da portare a termine alla
Maddalena sono coperte con ventisei milioni di euro.
Ai tre grandi cantieri, su una superficie di 16mila metri quadri, si
aggiunge quello per l’«adeguamento della portualità». Altro non è che il
nuovo porto dentro l’arsenale: la gara l’ha conquistata Grandi Lavori
Fincosit spa, di Roma, controllata dalla famiglia Mazzi e già attiva a
Olbia al porto commerciale. Un’operazione da 48 milioni di euro. In questo
caso, sarebbe stato già affidato un subappalto, vinto da Pietro Chiodi spa,
di Roma. Grandi Lavori Fincosit, poi, ha vinto anche la gara per il nuovo
waterfront della Maddalena.
La riconversione dell’ospedale militare, che si chiamerà Residenza Carlo
Felice, è andata a Giafi costruzioni spa, sede a Roma e attività a Prato
(l’importo dell’appalto è di 73 milioni di euro). Anche Giafi costruzioni
ha recentemente partecipato a una gara per un grande evento, quello per i
150 anni dell’Unità d’Italia, arrivando seconda per la realizzazione di un
parco a Firenze.
Infine, una spa con sede a Roma ma con cuore a Cagliari, Opere pubbliche
spa della famiglia Gaviazzo, ha ottenuto di realizzare la rete idrica e
fognaria dell’isola, un intervento da 13 milioni di euro.
Le gare erano coperte dal segreto di Stato e le imprese che vi hanno
preso parte hanno ottenuto un Nos, il nullaosta di segretezza che le
impegna a tenere riservata la progettazione e l’esecuzione. E’ un titolo
particolare, rilasciato dal Governo: forse anche per questa ragione, non
ci sono imprese sarde come capofila. L’associazione temporanea tra le
aziende aderenti a Confindustria, passata la delusione espressa dal
presidente del nord Sardegna Lubrano, ora punta ai prossimi appalti.
«Aspettiamo fiduciosi - dice Stefano Lubrano -. Ripeto: abbiamo tutti i
numeri per essere chiamati in prima battuta e confidiamo nell’impegno del
governatore Renato Soru».
La Regione, che ha finanziato la maggioranza delle opere, ha chiesto (e
ottenuto) che ogni impresa destini il 20 per cento del proprio appalto a
società con sede legale in Sardegna. Anche perché adesso cominciano le
gare per le forniture di materiali e servizi.
GUIDO PIGA E ANDREA NIEDDU
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna"
«Lavoratori sardi cercansi»
Ora che i lavori sono stati assegnati, servono i
lavoratori. «Lo chiedo ancora pubblicamente - ha detto il governatore
Renato Soru dopo l’incontro alla Maddalena dell’altro ieri -: tutti i
muratori, i carpentieri, i tecnici dell’edilizia che vogliono lavorare
per il G8 avanzino la loro domanda».
Per i sei grandi cantieri della Maddalena, secondo le stime della
protezione civile, serviranno 700 lavoratori, da impiegare 24 ore su
24, divisi in tre turni da 8 ore.
I lavoratori possono rivolgersi agli ex uffici di collocamento, anche
se, a breve, saranno le società ad avanzare le richieste di personale.
Impresa sarda. Ieri Cogecal, la srl di Roma esperta in
componentistica, ha preso possesso dell’arsenale per la bonifica
dell’area. Qualche settimana fa, ha assegnato il primo subappalto:
l’ha ottenuto Dominik, una srl di costruzioni con sede a Olbia ma
maddalenina a tutti gli effetti.
Nel cantiere di competenza, l’ex spaccio della Us Navy a Vaticano,
Dominik sta impiegando esclusivamente operai sardi.
Ristoratori. C’è un altro grande appalto che la protezione
civile sta per assegnare, quello per la mensa degli operai. In gara
c’è il Consorzio ristoratori La Maddalena. «Abbiamo fatto un grande
lavoro, ci siamo uniti e adesso siamo pronti per effettuare il
servizio di 700 pasti al giorno - dice il presidente Mauro Bittu -.
Abbiamo tutte le carfte in regola e attendiamo solo di essere chiamati
dalla struttura della protezione civile, che sa come ci siamo
organizzati».
Servizi e progettisti. Un altro consorzio, di giovani
imprenditori e artigiani, punta a ottenere alcuni servizi, sia a terra
che a mare: anche in questo caso c’è attesa per le decisioni della
struttura di Bertolaso.
Intanto, la protezione civile ha avuto l’elenco dei professionisti
(architetti, ingegneri, geometri) della Maddalena, molti dei quali
under 35. Per ogni appalto, quattro tecnici maddalenini (o galluresi)
parteciperanno alla progettazione e all’esecuzione definitiva delle
opere.
Un’esperienza che alcuni di loro, tra cui molti olbiesi, potranno
fare con Stefano Boeri, uno dei architetti italiani più prestigiosi. (g.pi.)
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GUIDO PIGA
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 16 LUGLIO 2008
Albergo e porto turistico da 5 stelle
La nuova economia della Maddalena comincia a dare segni (forti) di
vita. Primo esempio, la riapertura dell’hotel Cala Lunga a Porto Massimo,
più nuovi pontili. Nuova la proprietà della società, Itas srl controllata
da un imprenditore campano, e nuova la prospettiva di crescita.
Un bel futuro per la Maddalena lo immagina Davide Cincotti, attivo
nell’industria dell’imballaggio e ora anche nel settore alberghiero.
L’altra sera l’inaugurazione della struttura, rimessa a nuovo a tempo di
record. L’intenzione dell’hotel Cala Lunga è quello di posizionarsi su un
turismo di qualità a 4 o 5 stelle.
«Ci aspettiamo un turismo che abbia un’aspettativa forte soprattutto dal
mare, con la presenza di barche importanti - ha detto Carlo Bellomo, il
presidente di Itas, la srl che ha il controllo dell’albergo -. Per fare
questo, vorremmo che ci fosse un sistema di servizi e di offerta
alberghiera non soltanto a Porto Massimo, ma in tutta la città. Dare
qualcosa in più, trovare bei negozi, una bella la viabilità, insomma
un’isola pronta a ricevere un turismo alto».
Intanto, l’hotel e il porto si sono rifatti il look: prima struttura a
segnare l’inversione di tendenza dell’economia maddalenina. Le stanze sono
75 e il piano paesaggistico prevede una proposta, accettata dalla Regione,
di ampliamento: ci sarà una nuova fascia, quella delle 5 stelle. La
struttura, vecchia di 30 anni, potrà essere ristrutturata, con la
costruzione di suite per la fascia alta.
«Abbiamo rifatto gli impianti idrici ed elettrici, abbiamo acquistato sul
mercato i pontili migliori e le colonnine migliori proprio perché, dal
punto di vista estetico, si deve dare al turista la garanzia di sicurezza
e bellezza - ha continuato Bellomo durante l’inaugurazione di qualche sera
fa - La grande scommessa è proprio quella non di dare solo più posti
barca, ma più qualità. Gli interventi che abbiamo fatto sono la riprova
delle nostre intenzioni, anche perché abbiamo intenzione di allungare la
stagione. Però bisogna puntare sul sistema-isola, lo ripeto: nessuna
società può da sola fare la destagionalizzazione». Potrebbe senz’altro
essere utile il G8. «E’ una occasione negativa se la vogliamo vedere a
termine, se pensiamo che sia solo speculazione. Ottima ed eccezionale se
pensiamo che può essere la leva per costruire il futuro, per valorizzare
le infrastrutture e e sbloccare alcune autorizzazioni».
«Ho scelto La Maddalena per il potenziale che ha - ha detto il
proprietario Davide Cincotti -. Quello che abbiamo fatto è solo l’inizio,
abbiamo l’intenzione di materializzare qualcosa di importante. La sfida
che lancio è per me innanzitutto, poi per il gruppo di lavoro che io
rappresento. Infine, bisognerà raccogliere la disponibilità di chi governa
la città. Per il G8, diamo la disponibilità piena a essere al servizio di
tutti».
Il proprietario dell’albergo e del porticciolo si candida per il grande
evento dell’estate 2009, in programma, secondo le ultime indicazioni, tra
l’8 e il 10 luglio. Ma, come è facile capire dalle parole dei dirigenti,
l’augurio è che le istituzioni, Comune e Regioni, lavorino per fare della
Maddalena un centro turistico a 360 gradi, possibilmente tutto l’anno.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 16 LUGLIO 2008
Fiamme all’auto di un sottufficiale
La scorsa notte scorsa alle due nel centro storico della Maddalena è
stata data alle fiamme una Clio, di proprietà di un sottufficiale della
guardia costiera, Sembra che l’incendio sia doloso e potrebbe esserci una
pista plausibile: il militare è addetto al controllo in mare con la
motovedetta e, qualche volta, anche a quello a terra per il controllo
sanitario nei ristoranti soprattutto.
Sono intervenuti i vigili del fuoco che nulla hanno potuto fare per
salvare l’auto, e anche i carabinieri della stazione che stanno
effettuando le indagini per cercare di capire il movente del fatto doloso,
come del resto stanno facendo i colleghi della guardia costiera.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 15 LUGLIO 2008
Via ai lavori all’Arsenale Bertolaso:
«Ce la faremo»
«C’è molto maestrale. Vedete, per i lavori dovremo abituarci anche a
queste avversità». Degli effetti del clima, Guido Bertolaso se ne intende.
Tra incendi, valanghe e alluvioni, è abituato alle emergenze. Figurarsi se
lo impressionano i capricci dei venti: la sua è poco più che una battuta
durante la riunione in cui assegna i lavori per i primi sei cantieri del
G8. «Ce la faremo» dice infatti il commissario dopo il vertice con
imprenditori, progettisti, amministratori e ambientalisti. Non lo
preoccupano né il poco tempo a disposizione (poco meno di un anno), né le
perplessità del presidente del consiglio Berlusconi (si sono sentiti al
cellulare, via libera), né le candidature alternative alla Maddalena
(«sarà il tormentone italico dei prossimi mesi, non commenterò»).
Il G8 esiste, non è più solo sulla carta. Non lo era da mesi, per la
verità: alcuni cantieri sono già aperti e gli operai hanno “liberato” le
strutture militari eliminando le vecchie attrezzature. Ieri è stato
idealmente tagliato il nastro per quelli più grandi. Tra questi, quello
simbolo: l’arsenale è passato dalla marina alla protezione civile, ora
parte la bonifica, saranno spesi più di 10 milioni di euro. «Sono stati
aggiudicati gli appalti, sono partiti i lavori, siamo convinti che andrà
tutto bene, le imprese sarde avranno il loro ruolo, serviranno moltissimi
lavoratori sardi» fa sintesi il governatore Renato Soru.
Le imprese hanno firmato l’accettazione dei lavori nelle mani di Angelo
Balducci, capo degli appalti per i grandi eventi, e di Fabio De Santis,
nuovo responsabile di quelli per il G8. Due imprese avrebbero avuto la
meglio per la costruzione dell’albergo al posto dell’arsenale: sono Nuove
Infrastrutture srl di Fano e Impresa Anemone costruzioni di Roma.
Impossibile avere conferme ufficiali, le operazioni sono coperte dal
segreto di Stato.
Un po’ di delusione per gli industriali sardi. «Siamo delusi, lo ammetto
- dice Stefano Lubrano, capo di quelli del nord Sardegna -. Avremmo voluto
essere capogruppo di uno dei sei appalti, perché le nostre imprese,
associate, hanno tutti i numeri per fare le cose bene, e in grande. Ora
attendiamo fiduciosi di essere chiamati per i prossimi appalti».
La Sardegna avrà un suo ruolo da subito, però. Nell’incontro riservato,
tenuto nella sede della protezione civile, è stato confermato da Bertolaso
e dal suo staff che, per ogni cantiere, le imprese vincitrici dovranno
destinare alle imprese sarde un 20 per cento dei lavori. E la Regione
guarda già al dopo G8: tra i tanti imprenditori, è comparso Francesco
Muntoni di Delphina, la srl di Aggius che è leader in Sardegna nel settore
alberghiero a 4 stelle. Nessuna dichiarazione, solo un sopralluogo
all’arsenale e all’ospedale militare, i futuri alberghi.
Buone prospettive anche per i progettisti della Maddalena e della
Gallura. Un elenco di professionisti under 35 è stato fornito alla
struttura di missione, un gruppo di ingegneri e di architetti è stato
presentato da Soru a Stefano Boeri: le ordinanze prevedono un loro diretto
coinvolgimento nell’esecuzione delle opere.
«Sento di dire questo, ai maddalenini: è cominciata una grande operazione
di riconversione urbanistica, economica e sociale. Abbiate fiducia e siate
ottimisti» dice il governatore. Anche Berlusconi lo è. Ha sentito
Bertolaso, si sono accordati per istituire una commissione, presieduta da
un docente universitario, che monitorerà i lavori giorno per giorno. Il
conto alla rovescia per il G8 2009 - data probabile tra l’8 e il 10 luglio
- è cominciato. «Non perdiamo più tempo» fa Bertolaso. E si fionda
all’arsenale, il simbolo della rinascita.
Guido Piga
«Tutto pronto in tempo come per il
Giubileo»
«Berlusconi si deve preoccupare di ospitare i suoi colleghi nel miglior
modo possibile, nella situazione più confortevole e consona ai lavori del
G8». Sono queste le prime parole che il commissario Guido Bertolaso ha
detto ai giornalisti, finito il vertice alla Maddalena. Un modo per
stemperare le tensioni dopo le dichiarazioni del presidente del consiglio.
«Diciamo che io sono già abituato alle scadenze - spiega Bertolaso -
perché sono stato il responsabile per l’organizzazione dei lavori a a Roma
per il Giubileo del 2000. Lì non si poteva spostare la data né potevamo
spostare la sede del grande evento. Si diceva spesso e da più parti che
non saremmo mai riusciti a terminare i lavori in tempo. E invece il 24
dicembre del 1999, il papa Giovanni Paolo II, ha aperto la porta santa a
mezzanotte, come da programma. Quindi - scandisce Bertolaso - pensiamo che
riusciremo a fare un secondo giubileo per quello che riguarda il G8 alla
Maddalena».
Bertolaso era molto tranquillo: alla domanda su quando si farà il G8, ha
risposto che «sono cose che decide il governo e noi ci dobbiamo limitare a
organizzare i lavori affinché il prossimo mese di luglio sia tutto
pronto». Ma si presume che la data più probabile sia quella dall’8 al 10
luglio del 2009. Prima di andar via, ha citato le quattro associazioni
ambientalistiche più rappresentative della Sardegna. «Visto che parla
tanto di rispetto dell’ambiente, le abbiamo convocate per far vedere loro
i progetti e abbiamo spiegato loro il piano di bonifica dell’arsenale. Che
è imponente ed è un ulteriore lotto dei lavori che si devono portare
avanti, perché costa circa 15 milioni di euro bonificare quel sito che è
la condizione indispensabile per riuscire a fare gli interventi».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 15 LUGLIO 2008
“Mare sicuro”: la Capitaneria sequestra
70 chili di molluschi
Un’attività di controllo e prevenzione svolta nelle acque del
compartimento marittimo di La Maddalena nell’ambito dell’operazione “Mare
sicuro”. Ad eseguirla sono stati gli uomini della capitaneria di porto di
La Maddalena in collaborazione con il personale degli uffici di Palau e
Santa Teresa di Gallura che, nell’ultimo fine settimana, hanno sequestrato
70 chili di molluschi trovati sulla coperta di un imbarcazione. Il blitz è
stato eseguito dagli uomini dell’ufficio locale marittimo di Palau in
collaborazione con un mezzo della capitaneria di porto di La Maddalena nel
porto di Palau. Dai controlli effettuati è emersa l’assenza delle dovute
autorizzazioni sanitarie. Un intenso pattugliamento delle aree
maggiormente frequentate dai diportisti è stato poi eseguito dalle
motovedette della capitaneria di porto di La Maddalena per verificare il
rispetto dell’ordinanza balneare e del regolamento del parco. «A fronte
dei numerosi controlli le sanzioni elevate sono state relativamente poche
- hanno riferito gli uomini della guardia costiera - indice questo di un
generale comportamento abbastanza in linea con le norme».
Durante l’attività di pattugliamento sono state anche soccorse cinque
persone dalla motovedetta CP 570. La prima per un malore, mentre si
trovava sull’isola di Spargi. Il turista è stato accompagnato alla
banchina dove l’attendeva un’ambulanza del 118. Altre quattro soccorse a
bordo di un gommone, che si trovava nello stretto di mare tra le Isole di
La Maddalena e Santo Stefano, con il motore in avaria.
L’attività mare sicuro proseguirà fino alla fine di settembre con i
controlli incrociati a mare ed a terra anche in collaborazione con le
altre forze di polizia e con il personale della protezione civile.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 15 LUGLIO 2008
Grande successo per le opere artistiche
realizzate dai ragazzi diversamente abili
Si è conclusa nel centro di aggregazione sociale una mostra dei
diversamente abili. I ragazzi hanno potuto esporre i lavori realizzati nel
nuovo centro di piazza Mameli dove sono stati seguiti dagli educatori
della cooperativa Mimosa, che appunto si occupa dei piani personalizzati
della 162, grazie ai laboratori che riescono a sviluppare durante l’anno.
In seguito vengono effettuate delle mostre nelle quali vengono presentati
tutti lavori creati dai ragazzi con l’aiuto degli educatori e la
supervisione del coordinamento.
«In questo modo - spiegano le educatrice Sara La Cava, Antonella Debidda,
Laura D’Orinao e Antonella Fusto - i ragazzi lavorano dimostrando tutta la
loro capacità artistica. Qualche volta meravigliano anche noi. E poi è un
modo per raccogliere dei piccoli fondi che servono per acquistare le
attrezzature e portare sempre avanti questi laboratori per poter lavorare
meglio».
I ragazzi sono circa 30, accompagnati dalle operatrici. Un modo come un
altro per farsi conoscere e sensibilizzare la gente che non sa
dell’esistenza di questo servizio. La legge 162 è un sostegno valido per
le persone che hanno diversi e gravi handicap ed è un modo per stare
insieme portando avanti delle attività di tipo didattico ma anche
artistico.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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LUNEDÌ, 14 LUGLIO 2008
Oggi il G8 alla Maddalena diventa realtà
Questo G8 fa gola. Tanti i pretendenti a ospitare il vertice dei grandi
della terra nel luglio dell’anno prossimo: da Milano a Fiuggi, da Napoli
ad Alghero. La piccola Parigi, come i maddalenini definiscono
affettuosamente la loro isola, sembra però avere vinto la partita. E oggi
il sogno inizierà a diventare realtà con l’apertura del primo cantiere.
Quello che bonificherà l’area dell’Arsenale, 160mila metri quadri che
dalla Marina sono passati alla Regione e che ospiteranno un albergo di
lusso e il media center in cui lavoreranno i giornalisti chiamati a
seguire l’evento del luglio 2009.
A ratificare l’evento ci saranno le due persone che più di tutti
hanno creduto nella possibilità che La Maddalena possa vincere sia la
concorrenza di altre sedi italiane che la lotta contro il tempo. Il
presidente della Regione Renato Soru e Guido Bertolaso, il capo della
protezione civile nominato dal governo Prodi commissario straordinario per
il summit, entreranno nell’arsenale questo pomeriggio, a prendere
simbolicamente possesso dell’area che per oltre un secolo è stata
patrimonio della marina militare italiana e che ora diventa l’immagine
della riconversione economica e sociale dell’arcipelago maddalenino.
Gli operai da questa mattina lavoreranno per liberare la zona dai
materiali ingombranti e pericolosi e preparare il terreno dove si
metteranno le fondamenta per alcune opere fondamentali per il G8 e non
solo: un albergo, il centro stampa, il porto e il cantiere nautico. Nei
prossimi giorni aprirà anche il cantiere dell’ospedale militare, dove
sorgerà un albergo a quattro stelle che ospiterà i capi di stato che
parteciperanno al vertice. Quindi sarà la volta degli altri quattro grandi
cantieri, tutti già appaltati.
Una corsa che, nonostante le perplessità espresse ultimamente da Silvio
Berlusconi, dovrebbe concludersi positivamente. Ne sono convinti, seppure
con sfumature diverse, anche i due senatori galluresi, Fedele Sanciu e
Gian Piero Scanu. «In effetti - rileva l’azzurro Sanciu - siamo in grave
ritardo, principalmente perché Francesco Rutelli, primo commissario per il
G8, ha perso tanto tempo. Bertolaso, la cui efficienza è indiscutibile, si
è messo al lavoro e sta facendo grandi cose. Comunque, resta sempre la
possibilità di uno spostamento del vertice, anche se, comunque, le opere
progettato verranno fatte, e La Maddalena ne potrà raccogliere i frutti».
«Le dichiarazioni di Berlusconi su uno spostamento del G8 - replica Gian
Piero Scanu del Pd - sono solo di facciata. Non è casuale che Bertolaso
sia stato confermato commissario per il summit e anche commissario
straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania. Anche il premier ha
fiducia in lui. Credo che il G8 si farà tranquillamente alla Maddalena.
Sarei convinto del contrario solo se fossero preoccupati Bertolaso e Soru».
Enrico Gaviano
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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DOMENICA, 13 LUGLIO 2008
Domani apre il primo cantiere per il G8
E’ fatta: i lavori per il G8 partono domani. Bertolaso e Soru
prenderanno possesso dell’arsenale, la marina ha già liberato le
strutture. Commissario e governatore daranno così avvio alle operazioni di
bonifica. Nei giorni successivi aprirà il cantiere dell’ospedale militare.
Gli appalti sono stati già affidati.
La notizia è questa: i dubbi di Berlusconi restano, le candidature
alternative alla Maddalena aumentano (vedi Alghero), ma la macchina della
protezione civile non solo non si ferma, ma accelera.
Ieri è stata una giornata decisiva. Per due motivi. Nella sede della
protezione civile alla Maddalena è stato dato il via libera alla bonifica
dell’arsenale. A Roma, la struttura di missione ha assegnato i primi
appalti. Non ci sono commenti ufficiali, né sono stati resi pubblici i
nomi delle società: l’ordinanza dell’ex premier Prodi ha apposto il
segreto di stato a tutte le operazioni.
Il G8 parte, dunque. Il primo grande cantiere aprirà domani mattina, con
l’ingresso nell’arsenale di decine di operai chiamati a ripulire l’area
dai materiali pericolosi, come l’eternit, e a preparare il terreno per la
posa delle fondamenta dell’albergo progettato dall’architetto Stefano
Boeri e per il media center, più porto e cantiere nautico, disegnato
dall’architetto Gabriele Napolitano.
L’immagine-simbolo dell’inizio dei lavori potrà essere scattata al
pomeriggio: il commissario del G8 Guido Bertolaso e il governatore Renato
Soru entreranno nell’arsenale, per prenderne possesso. La marina ha
liberato le strutture dai macchinari e ha portato via tutti i documenti e
i mobili. E’ la fine di una storia, militare, cominciata nel 1895. Ne
comincia un’altra, ancora tutta letteralmente da costruire.
L’ultimo ostacolo per l’arsenale è stato superato senza problemi. La
struttura di missione - il capo è Angelo Balducci, uno dei massimi
dirigenti è Mauro Della Giovampaola - ha illustrato il piano di
caratterizzazione e bonifica dell’area di 160 mila metri quadri. E’ stata
convocata una conferenza di servizi cui hanno preso parte l’assessore
Morittu (Regione), il presidente Murrighile e l’assessore Zanchetta
(Provincia), il sindaco Comiti, e i dirigenti della Asl e dell’Arpas.
Assente, con molta sorpresa, il parco, l’ente che, per statuto, deve
vigilare sull’ambiente. Non c’è stato alcun parere negativo, né la
richiesta di integrazioni al piano.
Per per portare a termine l’intervento - che vedrà impegnata una società
di impiantistica di Roma che ha già “liberato” l’ospedale militare - ci
vorranno 25-30 giorni. A quel punto scatteranno i lavori di edificazione
delle strutture ricettive.
«Il G8 parte, non ci sono più dubbi - ha commentato l’assessore Morittu (Pd)
-. E’ stato premiato l’ottimo lavoro della protezione civile e della
Regione. Mi preme sottolineare lo straordinario impegno finanziario della
Regione per la realizzazione del vertice e per la riconversione
dell’economia della Maddalena e per il potenziamento di quella del nord
Sardegna».
Ma c’è di più: a giorni aprirà un altro grande cantiere, quello
dell’ospedale militare. I lavori di esecuzione del progetto, redatto
dall’architetto Facchini, sono stati assegnati (le gare informali erano in
corso da giorni). L’ex struttura sanitaria avrà 135 camere, divise tra la
parte esistente dell’edificio e due “anelli” che lo affiancano. Sarà un 4
stelle vista mare, e lì dormiranno e mangeranno gli 8 capi dei paesi più
industrializzati, più i 5 dei paesi emergenti (Cina, India, Brasile,
Sudafrica, Messico), più quelli dei paesi invitati. In tutto, una ventina
di leader mondiali.
Tutto ok, allora? La protezione civile va per la sua strada, come più
volte sottolineato da Bertolaso. Ma le perplessità di Berlusconi, da
avant’ieri sera a Porto Rotondo, sono state ancora pubblicamente messe da
parte. Il piano B resta valido, ma non prevederebbe lo spostamento del G8
dalla Gallura. Lunedì scorso Gianni Letta, il braccio destro del premier,
ha incontrato i manager di Colony Capital, ottenendo da loro la garanzia
che gli alberghi della Costa Smeralda sono a disposizione per affiancare
quelli della Maddalena (un concetto, questo, che è risultato poco
comprensibile al sindaco Comiti: succede).
Quella messa in campo da Berlusconi e Letta è una strategia per avere
delle alternative valide, qualora i lavori nell’isola dovesse subire degli
inattesi rallentamenti da qui a maggio del 2009, data fissata per la
consegna delle opere. Le altre sedi sembrano poco credibile. Quella di
Milano, indicata dalla Lega al premier, sarebbe stata giudicata poco
credibile per problemi di sicurezza (c’è già il no secco della Provincia).
Giudo Piga
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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DOMENICA, 13 LUGLIO 2008
L’Ente Parco dispone la disinfestazione
nelle coste dell’isola
L’Ente Parco dell’Arcipelago effettuerà martedì un intervento di
disinfestazione contro zecche e insetti, in alcune delle zone più
frequentate dell’isola di Caprera. L’intervento riguarderà le località di
Cala Portese (Due Mari), Cala Andreani (Spiaggia del Relitto e Cala Punta
Rossa), il tratto di costa denominato “Doggie Beach” riservato alla
balneazione dei cani in località Porto Palma, e Cala degli Inglesi.
Dall’Ente Parco precisano che la maggior parte delle punture delle zecche
non presenta alcuna conseguenza e che la trasmissione di malattie è
un’eventualità abbastanza remota. Tuttavia si consiglia di adottare
semplici misure di protezione individuale.
L’intervento di disinfestazione verrà eseguito dalla Multiss, società di
servizi che offre supporto tecnico alle amministrazioni pubbliche,
partecipata dalla Provincia di Sassari, in collaborazione con il personale
dell’Ente Parco. Per limitare l’impatto ambientale dell’intervento, sarà
utilizzato un derivato sintetico del piretro naturale, la cui
somministrazione sarà limitata ad aree libere o con scarsa copertura
vegetale. Per garantire l’incolumità delle persone estranee all’operazione
è stata anche richiesta la presenza delle forze dell’ordine che operano
nel territorio. Le operazioni inizieranno alle 7.30 e termineranno nella
stessa giornata. Durante l’intervento e nelle ore successive è
assolutamente vietato l’accesso.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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DOMENICA, 13 LUGLIO 2008
In funzione il forno crematorio arrivano
già le prime richieste
Dopo la prima cremazione sperimentale, due mesi fa, alla quale sono
seguiti dei piccoli problemi riguardanti il collaudo del forno, da ieri
tutto è perfettamente funzionante. Lo ha confermato l’assessore Michele
Secci. «Ci sono molte più richieste esterne che non locali - spiega -. Per
adesso sono 26 quelle in attesa ed arrivano da tutto il nord Sardegna. Tra
l’altro rappresenta anche un buon introito dal punto di vista finanziario
per il Comune. Infatti la cremazione costa circa 350 euro. In più c’è la
possibilità dell’acquisto dell’urna cineraria e del loculo. In questo modo
si arriva a spendere intorno ai mille euro».
L’assessore annuncia anche che è stato redatto il nuovo regolamento
cimiteriale e quindi tutta la parte nuova del cimitero dove sono state
dislocate le nuove aree con i nuovi loculi utilizzati già da due anni:
«Abbiamo stabilito i nuovi prezzi, ogni loculo viene a costare circa 1200
euro. Poi c’è una piccola parte della nuova area cimiteriale che è stata
approntata per le urne cinerarie, ossia per quelle persone che verranno
cremate. Si tratta di un progetto che andrà avanti anche nei prossimi
anni». Per quanto riguarda poi la pulizia del cimitero l’amministrazione
ha assunto una persona. E probabilmente ne verrà impiegata un’altra per
espletare funzioni sia al forno crematorio che per diserbare i vialetti
del cimitero e anche nel rinnovo di alcune tombe abbandonate. «E ancora -
conclude Secci - le aree dismesse o tornate al Comune dopo la scadenza,
verranno messe all’asta e restituite alle persone che le potranno
restaurare. Anche perchè molte tombe storiche del nostro cimitero sono in
fase di completa decadenza».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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DOMENICA, 13 LUGLIO 2008
Teatro di strada in piazza Ferraccio
È prevista per domani alle 22 l’apertura della terza edizione di
ARTincorpo, manifestazione organizzata dall’associazione omonima. Una
rassegna di arti performative, happenings, teatro ed arte di strada che si
svolgerà nei vicoli, nelle vie e nelle piazze del centro storico di La
Maddalena, con un appuntamento nella località Punta Tegge. Artisti
provenienti da tutta Italia coinvolgeranno il pubblico. Trampolieri,
attori, pittori, performers e poeti trasformeranno l’evento artistico di
strada in un momento di alto scambio con lo spettatore. L’appuntamento è
in piazza Ferraccio con lo spettacolo di Giuseppe Cederna, attore del cast
di “Mediterraneo”, film premio oscar di Salvatores.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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SABATO, 12 LUGLIO 2008
Servizi sociali, iniziative
dell’amministrazione
L’assessorato comunale alle politiche sociali, guidato da Roberto
Zanchetta, ha avviato una serie di iniziative importanti. «Sono stati
presi contatti - ricorda l’assessore - per svolgere l’indagine sociologica
rivolta sia agli anziani che ai giovani. L’iniziativa dovrebbe iniziare a
settembre con il professor Matteo Sartor. Intanto è già partito a giugno
il progetto della legge regionale numero 20/97, con l’inserimento nel
mondo del lavoro di quattro disabili mentali, impegnati nella cura del
verde pubblico e presso un cantiere di rimessaggio».
Ma il lavoro dell’assessorato maddalenino ai servizi sociali non si ferma
quì. «Abbiamo attivato - prosegue Zanchetta - i progetti riferiti alle
povertà estreme, con l’inserimento di 13 lavoratori nelle strutture
comunali, con piccole mansioni di supporto al personale in attività
ludiche, educative, di sorveglianza, manutenzione, riordino e pulizia
all’interno degli uffici della biblioteca, asilo nido e oasi serena.
Avviati 10 piani personalizzati mentre circa altri 50 verranno attivati
entro l’anno. Con questi progetti si vanno a sostenere persone con
handicap grave, con il personale delle cooperative che provvede alla
riabilitazione».
Uno specifico impegno dell’assessorato è rivolto alle persone malate e in
condizioni di non autosufficienza. «Sono stati regolarmente finanziati i
vari progetti - dice ancora Zanchetta -. Questo tipo di assistenza verrà
effettuata anche domiciliarmente».
L’ultimo capitolo riguarda gli acquisti. «Abbiamo provveduto a dotare il
Centro di aggregazione dei mobili necessari, anche se questo lavoro verrà
completato entro la fine dell’anno, come pure a breve saranno acquistati
sia gli arredi dell’ Asilo Nido che il pulmino per i disabili, da 12
posti».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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SABATO, 12 LUGLIO 2008
Successo dello spettacolo dei Figli di
Jubal
“Maddalena è una sirena, ha un tumore maligno e si lava col sale...”
Una dolce e fragile donna a cui i Figli di Jubal dedicano la loro
attenzione con un’originalissima sintesi teatrale del loro ultimo disco
“Un anno sull’altipiano - opera da due soldi”, andata in scena proprio
alla Maddalena il 7 Luglio e che verrà replicata nell’ambito del festival
jazz di San Teodoro “Uanciù...free” a settembre. Nello spettacolo come nel
disco, tratti dal celebre libro di Emilio Lussu, le storie del disertore
Marrasi, del generale Leone e di tutto l’esercito italiano in trincea
sull’altopiano di Asiago durante la prima guerra mondiale, si intrecciano
alla vicenda della militarizzazione della Maddalena. Come in un sogno, la
guerra in musica mette contro due trincee di musicisti (quella italiana e
quella austriaca) che attendono, soffrono, bevono, combattono, piangono
l’amore, ubbidiscono.
Un atto unico, sorprendente per lievità e ironia, dedicato al non senso
della vita al fronte, dove l’odio è indotto e necessario e l’Uomo sospeso.
Tutto viene indagato, nel lavoro dei Figli di Iubal, in un sarcastico
confronto tra i differenti caratteri dei due eserciti. A partire dal
ridicolo e pasticciato alzabandiera italiano contro quello austriaco
invece articolatissimo; per seguire con la struggente lettera-ballata del
tenente Avellini alla sua Maddalena, fino alla battaglia finale a colpi di
arie verdiane e tarantelle da una parte e temi di Mozart e Wagneriani
dall’altra. In tutto questo le vicende ch si susseguono compongono il
quadro di un esercito allo sfascio, totalmente abbandonato a sé stesso e
all’iniziativa disperata dei singoli.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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VENERDÌ, 11 LUGLIO 2008
G8: Via ai cantieri, ma intanto
si allerta Porto Cervo
In Giappone, Berlusconi ha esternato (per la seconda volta) la sua
preoccupazione sul G8 alla Maddalena, e soprattutto sui ritardi dei
lavori. Più o meno nelle stesse ore, Bertolaso ha avviato le gare per
l’appalto dei 5 grandi cantieri. Uno aprirà lunedì: il commissario
prenderà possesso dell’arsenale e una società avvierà la bonifica. La
macchina del G8 è partita, indietro non si torna. Se tutt’e due gli hotel
non dovessero essere pronti per il maggio del 2009, scatterà il piano B:
la parziale alternativa alla Maddalena sarà la Costa Smeralda. Gianni
Letta ha ottenuto il via libera per l’uso degli alberghi.
Gli appalti. Il commissario del G8 Guido Bertolaso sa quello
che fa. E’ stato lui, alla Maddalena, ad assumersi la responsabilità più
grande: «Presidente, se lei ci dà il disco verde, noi facciamo tutte le
opere in tempo per il G8 del 2009». Una scelta coraggiosa, orgogliosa in
risposta ai dubbi, legittimi e comprensibili, sollevati da Berlusconi sui
tempi di realizzazione. E così, quando il premier ha confidato
pubblicamente in Giappone quello che aveva esternato nell’incontro segreto
dell’arcipelago, e quindi niente di nuovo, Bertolaso era impegnato a
tenere fede alla sua missione. In quelle ore il commissario del G8 e il
capo degli appalti Angelo Balducci hanno avviato le gare per l’apertura
dei cinque grandi cantieri alla Maddalena.
Non ne hanno dato notizia perché le operazioni, così come stabilito dalle
ordinanze dell’ex premier Prodi, sono coperte dal segreto di Stato. Ma la
sostanza è che la macchina organizzativa è entrata a regime, la scelta
della Maddalena come sede non è, né può essere, messa in discussione
(ieri, però, dopo le dichiarazioni di Berlusconi, Fiuggi e il Garda hanno
avanzato la loro candidatura alternativa alla Gallura).
Bertolaso sta facendo delle gare informali, senza bandi pubblici. E’ nei
suoi poteri invitare cinque operatori economici a presentare le rispettive
offerte per la costruzione delle opere (due alberghi, un media center, un
porto con cantiere nautico). Massimo entro dieci giorni, sceglierà i
vincitori. L’esito delle gare potrebbe essere reso noto già a metà della
prossima settimana.
Il cantiere. Ma i primi consistenti lavori partiranno nei prossimi
giorni. Domani, alla Maddalena, si terrà una conferenza di servizi
sull’arsenale: l’area, analogamente a quanto fatto con l’ospedale
militare, va liberata dai mezzi della marina militare e dai materiali
pericolosi, come l’eternit. Lunedì è una data-simbolo: l’arsenale passerà
sotto il controllo di Bertolaso, che farà avviare subito la bonifica da
Cogecal, la srl attiva nell’impiantistica. E’ previsto l’arrivo di decine
di operai.
L’alternativa. Tuttavia, il cronoprogramma di Bertolaso potrebbe
subire dei rallentamenti e, a quel punto, scatterebbe il piano B.
L’alternativa alla Maddalena, per dirla con Berlusconi. Che i timori del
premier siano reali, lo dimostra l’attivismo del suo braccio destro, il
sottosegretario Gianni Letta. Recentemente, Letta ha avuto numerosi
incontri con imprenditori ed esponenti politici, tra cui, per
un’iniziativa istituzionale, il governatore Renato Soru. Negli ultimi
giorni ha fatto una ricognizione delle strutture alberghiere della
Gallura. Decisivo è stato un colloquio con alcuni alti dirigenti del
gruppo Colony Capital. Ai manager americani, Letta ha espresso la
preoccupazione che non tutti gli alberghi della Maddalena possano essere
pronti per il G8 del 2009. E dunque, con la proverbiale diplomazia, ha
chiesto la possibilità di avere a disposizione gli hotel della Costa
Smeralda. Probabilmente, le strutture potrebbero essere utilizzate, anche
se in piena stagione turistica, per ospitare i capi degli otto paesi più
industrializzati. Colony Capital avrebbe detto sì, entrando così nella
lista delle società che stanno lavorando per la buona riuscita del summit.
Una scelta dettata anche dal fatto che, a breve, i 4 hotel potrebbero
ottenere il via libera del comune di Arzachena per la costruzione di nuove
suite.
La telefonata. Appena tornato in Italia, Berlusconi ha chiamato il
presidente della Repubblica Napolitano per parlargli del G8.
«Nel corso del lungo e cordiale colloquio telefonico - è scritto in una
nota di Palazzo Chigi - il presidente Berlusconi ha informato il capo
dello Stato sullo svolgimento e sui risultati del vertice appena concluso
e ha scambiato alcune idee in merito al prossimo vertice».
Fonte: "La Nuova Sardegna"
Soru: «Una precauzione prevedere
un’altra sede in alternativa»
CAGLIARI. Renato Soru lo ribadisce e non vede in pericolo il G8
alla Maddalena: «E’ una precauzione, in casi del genere, fare in modo che
ci sia una sede di riserva in situazione di emergenza. Le affermazioni di
Berlusconi dal Giappone vanno in quel senso. In ogni caso il vertice è
un’opportunità per attrarre in Sardegna importanti risorse finanziarie, un
occasione per le imprese che devono partecipare da protagoniste». Il
presidente della giunta regionale ha affrontato ieri l’argomento G8 in
Consiglio dopo la doccia fredda arrivata dalle dichiarazioni del capo del
governo da Hokkaido. Soru ha ricordato i 25 interventi previsti alla
Maddalena per una spesa totale di circa 800 milioni di euro.
Il dibattito in aula dopo le comunicazioni di Soru si è svolto con toni
abbastanza pacati. I dubbi dell’opposizione di centrodestra non hanno
riguardato l’opportunità di ospitare un evento del genere, ma si sono
espresse perplessità sulla data, nel pieno dell’estate, quando sarebbe
stato meglio pensare ad uno slittamento e sulla trasparenza delle
procedure da rispettare per la realizzazione delle infrastrutture
necessarie ad ospitare il summit mondiale. Alla giunta è stato anche
chiesto di vigilare sul processo di trasformazione dell’economia
maddalenina, nella quale resta fondamentale il mantenimento della presenza
della Marina militare.
Per quanto riguarda la maggioranza, i gruppi di sinistra hanno osservato
che sarebbe occorso un maggiore coinvolgimento delle istituzioni sarde e
hanno sollecitato la necessità di rispettare con molta attenzione le
ricchezze ambientali.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
Un consorzio per i grandi appalti
SASSARI. Gli appalti del G8 partono? Gli imprenditori sardi sono
pronti. Pronti ad aprire i cantieri in 24 ore. Intanto, per far capire di
essere cresciuti di livello, si presentano in forze costituendo un
consorzio stabile, capace per competenze e fatturato di competere con
chiunque. Venticinque imprese si sono già riunite, altrettante lo faranno
a breve, altre ancora si apprestano a partecipare confluendo nel
«Consorzio 131», colosso locale per partecipare ai grandi appalti di qui
al prossimo futuro. Betile, il museo archeologico disegnato dall’archistar
Zaha Hadid, il gasdotto Algeria-Sardegna, tanto per fare qualche esempio,
sono lavori sui quali le imprese sarde non staranno a guardare.
Nel frattempo sul summit degli Otto Grandi che si terrà nel luglio del
2009, sono già preparate: ad aprile l’imprenditoria locale ha fornito a
Soru e Bertolaso l’elenco dei candidati ai lavori, riuniti in Ati
(associazione temporanea di imprese), formula magica che consente di avere
più peso e più opportunità sulla torta degli appalti maddalenini.
La neonata creatura Consorzio 131, fresca di firma degli aderenti (risale
all’8 luglio) è stata presentata a Villa Mimosa, sede degli industriali,
da Andrea Piredda, chiamato a presiederla, e dal presidente dell’Assoindustriali
del Nord Sardegna Stefano Lubrano. Al tavolo anche il futuro numero 1
regionale di Confindustria, Massimo Putzu, il presidente dei costruttori
nuoresi Renzo Cancellu, Giannicola Montalbano e Salvatore Orani.
Un’unione nata anche alla luce delle prospettive aperte dal G8. «Noi
vogliamo imporci non solo sul mercato regionale ma anche su quello
nazionale e internazionale». Lo ha detto chiaramente, Andrea Piredda, per
il quale «lo scopo è di diventare general contractor». Perché gli
imprenditori sardi non si accontentano più dei subappalti, che finora
hanno sempre rappresentato la fetta maggiore della loro presenza nelle
grandi opere. «Crediamo e auspichiamo un coinvolgimento diretto - ha
sottolineato il presidente del Consorzio - dopo essere stati finora
emarginati o in netta subalternità. E metteremo in campo manodopera
esclusivamente sarda per la quale siamo in grado di garantire la massima
sicurezza sul lavoro».
Di più. La dimostrazione che si vuole invertire una tendenza consolidata
è che potranno essere le imprese nazionali, se vorranno, ad aderire al
consorzio, essendo questo formato da iscritti all’Ance-Confindustria.
Il messaggio è chiaro. Agli imprenditori locali si contestava di non
avere una struttura dimensionata ai grandi appalti. Ora è dimostrata la
capacità di mettersi insieme, magari anche dimenticando vecchie ruggini e
rivalità. «Cadono gli alibi politici - ha detto Stefano Lubano - per
escludere le imprese sarde dai lavori importanti. Noi, dando vita al
Consorzio, abbiamo fatto la nostra parte, puntando anche a risollevare
l’economia del nostro territorio. E se le nostre aspettative non si
concretizzeranno, non sarà certo per nostra responsabilità».
Intanto l’incontro è stato l’occasione anche per fare il punto sul
coinvolgimento nel G8. Ha detto Lubrano: «Partecipiamo agli appalti con la
formula dell’associazione temporanea a seconda del settore. Si spazia
dall’edilizia alle strade (l’Alghero-Sassari-Olbia rientra nei progetti
collaterali), fino alla tecnologia e ai servizi. Siamo stati noi stessi a
proporre global service e information technology, indispensabili a fronte
dell’evento previsto nell’arcipelago». Sulla possibilità che la sede della
Madalena possa saltare, invece gli imprenditori hanno dubbi: «Crediamo che
gli impegni presi vengano mantenuti, sappiamo che sono in corso piccoli
accantieramenti, ma quanto ai lavori, essendo secretati, aspettiamo
informazioni». Una telefonata di Bertolaso, se arriverà, chiarirà gli
ultimi dubbi.
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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VENERDÌ, 11 LUGLIO 2008
Troppi rumori molesti: il sindaco ordina
la fermata dei cantieri
Imprenditori sul piede di guerra dopo l’ordinanza del sindaco che detta
gli orari di lavoro nelle imprese edili. Contrariamente allo scorso anno,
quando si poteva lavorare nel corso della giornata, l’ordinanza di
quest’anno impone la sospensione delle attività lavorative nei cantieri
che rechino disturbo alla quiete pubblica, fatti salvi i lavori per il G8.
Escluse dall’ordinanza, che riguarda il periodo estivo che va dal 1
luglio al 15 settembre 2008, anche le opere pubbliche in generale e i
lavori strettamente necessari alla messa in sicurezza degli edifici.
Sospesi dunque i lavori previsti all’interno del centro storico (zona A
del Puc), come pure quelli previsti all’interno del tessuto urbano (zona
B) che restano sospesi sino al 31 agosto 2008, così come quelli quelli al
di fuori del tessuto urbano, ricadenti in zone omogenee diverse da A e B.
Gli operatori si sono ribellati, e in un documento affermano: «come
facciamo a chiudere i cantieri per 77 giorni, pagando però il personale e
i contributi? E’ assurdo imporre queste limitazioni. Si parla tanto di
voler trasformare l’isola dalla monocultura cui eravamo abituati in
un’isola turistica, e poi si fermano i lavori perché alla gente da
fastidio il colpo della paletta. Alla crisi già iniziata da tempo se ne va
ad aggiungere un’ altra che blocca le attività e manda in tilt tutta la
categoria. Saremo costretti a licenziare il personale, aumentando la
disoccupazione. Saremo costretti a far intervenire la confindustria, e non
solo, per difendere in nostri diritti».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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VENERDÌ, 11 LUGLIO 2008
Ilvamaddalena: Sergio Di Fraia
nuovo Presidente
In data 09 luglio 2008, nella sede sociale
dell’u.s. Ilvamaddalena presso il campo sportivo Pietro Secci, si è svolta
la riunione del direttivo per la discussione dei seguenti punti all’ordine
del giorno:
Nell’ambito della
discussione degli argomenti all’ordine del giorno, il presidente Giuseppe
Barago ha comunicato al direttivo la volontà di rimettere il mandato nelle
mani dello stesso, per impossibilità a svolgere in modo completo il ruolo
di presidente, a causa dei gravosi impegni di lavoro sopraggiunti. Ha
altresì proposto alla carica di presidente dell’Ilvamaddalena Sergio Di
Fraia, attuale vice-presidente, mettendone in evidenza le doti di serietà
competenza ed attaccamento ai colori sociali ed in particolare la volontà
di continuare il programma intrapreso nei quattro anni precedenti nel
valorizzare i giovani maddalenini.La proposta è stata accolta con
entusiasmo da Sergio Di Fraia, il quale ha posto come unica condizione
l’assunzione da parte di Giuseppe Barago della carica di vice –presidente,
con mandato irrevocabile per la gestione della struttura sportiva in
concessione, e del settore giovanile. Il direttivo preso atto della
candidatura, eleggeva all’unanimità Sergio Di Fraia nuovo presidente dell’Ilvamaddalena
e Giuseppe Barago vice-presidente. Nell’occasione il direttivo ha
espresso vivo ringraziamento al presidente uscente Giuseppe Barago ed alla
sua famiglia per l’impegno profuso in questi quattro anni di mandato,
durante i quali si è salvata la società dal fallimento sicuro portando
avanti un serio e proficuo programma di valorizzazione del vivaio locale
creando, con grossi sacrifici economici, una struttura sportiva degna di
tale nome ed univocamente apprezzata da tutti. Il direttivo ha infine
augurato al nuovo presidente le migliori fortune per la nuova avventura
intrapresa.
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VENERDÌ, 11 LUGLIO 2008
Da oggi a domenica tre serate musicali
per festeggiare la patrona
Sta per partire il grande spettacolo musicale che si svolgerà in 3
serate, prodotto dal comitato festeggiamenti di Santa Maria Maddalena,
classe 58. Saranno 14 i cantanti solisti e un gruppo musicale che si
contenderanno il primo premio, consistente nell’incisione di un Cd e la
partecipazione allo spettacolo del 22 Luglio, che sarà trasmesso su un
canale satellitare. I cantanti sono preparati e accompagnati musicalmente
dal gruppo Avana, mentre il direttore artistico e presentatore è Franco
One. La prima serata si svolgerà venerdì 11 Luglio, alle 22,30 in piazza
Barone De Geneys (Cala Gavetta), dove si esibiranno tutti i 15
partecipanti con l’eliminazione di 2 di essi. La seconda sabato 12 Luglio,
alle 22,30 in Piazza Don Riva (Moneta), con l’esibizione dei 13 cantanti
rimasti e l’ eliminazione di 3 di essi. La serata finale è prevista per
domenica 13 Luglio alle 22,30 in Piazza Umberto Iº, con l’ esibizione dei
10 finalisti e la proclamazione del vincitore della manifestazione canora.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 10 LUGLIO 2008
Caprera, per Punta Rossa il futuro è un
centro di ricerca
. L’associazione «L’Ancora» a nome del presidente Gina Carlo
Fastame, ha inviato una lettera al sindaco chiedendo di dare seguito alla
deliberazione del consiglio comunale relativa alla cessione al Comune dei
beni ex demaniali, già sottoscritta, e di attivarsi per ottenere il
comprensorio di Punta Rossa di Caprera, già acquisito dalla Regione
secondo il verbale dell’intesa Stato-Regione del 27 febbraio scorso. Solo
cosi il consiglio comunale potrà essere messo nella condizione di
discutere sulla migliore ipotesi di utilizzo.
Siccome circolano voci che il comprensorio sarebbe stato affidato a una
multinazionale che dovrebbe effettuare dei lavori. A meno che non sia
invece l’organizzazione del G8 ad interessarsi per trasformare l’ex sito
degli incursori Per questo il presidente Giancarlo Fastame chiede al
sindaco di fugare i dubbi sul comprensorio di Punta Rossa, cioè che possa
essere concesso ad altri soggetti direttamente dalla Regione, senza alcun
riguardo per le deliberazioni del consiglio comunale».
Dal canto suo il sindaco non vuole attendere il prossimo Consiglio e
risponde in anticipo alla richesta. «Non so cosa possa sapere di piu
Fastame, ma confermo che Punta Rossa non fa parte di alcun intervento del
G8, però si si sta cercando di farne un luogo dove possano essere svolte
funzioni di promozione di carattere scientifico o culturale. Ci sono
alcune ipotesi di ristrutturazione, ma che non sono a favore di nessuno.
Qui compare sempre questo fantasma e cioè che qualcuno andrà a gestire le
cose di tutti». «La Regione - ricorda Comiti - non è un nostro nemico, ma
un organismo che gestisce le cose di tutti in maniera ottimale. Sono
impegnato unitamente alla Regione, che ha raggiunto un’obiettivo
strabiliante e cioè quello di far diventare proprietari i sardi. Noi
dentro la collettività sarda ci siamo mani e piedi e non credo, quindi che
la pubblica amministrazione quando mette in campo della azioni in
qualsiasi parte della Sardegna lo faccia in modo conflittuale rispetto
alla collettività».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 10 LUGLIO 2008
«ABBASSO CONSUMO»
Il kit che il Comune metterà a disposizione di circa 4500
famiglie e che si riferisce alla campagna «Abbasso consumo» che consente
il risparmio idrico ed energetico, verrà consegnato all’ufficio delle
relazioni con il pubblico per dare modo a tutti di poter accedere senza
nessun intoppo per i diversamente abili. Saranno, infatti, consegnati
dietro presentazione di un documento per far sì che tutti possano averlo.
Si tratta di tre cartucce che vanno inserite nei rubinetti già predisposti
e nelle docce.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 10 LUGLIO 2008
SPETTACOLO TEATRALE
L’assessorato alla Cultura e Turismo del comune della
Maddalena, con l’organizzazione della Cedac presenta per questa notte alle
21.30, nel nuovo teatro della fortezza de «I colmi», Licia Maglietta in
«Manca solo la domenica». L’attrice si è laureata in architettura prima di
debuttare in teatro all’inizio degli anni ottanta con la compagnia Falso
movimento, poi Teatri uniti. Anche il suo ingresso al cinema è legato a
Teatri uniti, in quanto debutta, nel ruolo secondario di Emilia, in Morte
di un matematico napoletano (1992), opera prima di Martone, che la dirige
poi anche in «Rasoi» (1994), ripresa filmata dello spettacolo omonimo, e
in «L’amore molesto» (1995). ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 09 LUGLIO 2008
A Palau, con il cuore alla Maddalena.
Tracciato l’identikit del turista medio
PALAU. Il turista sotto l’orso ha il portafogli low cost e un
amore extra large per il mare. Affascinato dal trenino verde, stregato
dalla Maddalena, ossessionato dal risparmio. A disegnare l’identikit del
vacanziere sono i responsabili dell’ufficio turismo, Pier Mario Bulciolu e
Stella Grgeta.
L’info point del Comune, al piano terra dello storico Palazzo Fresi,
a giugno ha fatto da Cicerone a 2600 persone, 600 in più dell’anno
passato.
Nell’ufficio nel cuore del paese, aperto nel giugno del 2006, vengono
fornite informazioni, mappe e depliant di Palau, della Maddalena, della
Costa Smeralda. Tanti i turisti che vanno di persona al punto
informazioni, molti prefersicono invece fare il pieno di dettagli al
telefono. La maggior parte delle richieste riguarda le visite
nell’arcipelago della Maddalena, circa l’80 per cento. «Nonostante La
Maddalena sia una località rinomata, scelta dal presidente Ciampi per le
sue vacanze estive e ora sede del G8 non c’è una conoscenza reale del
posto - spiega Pier Mario Bulciolu -. La maggior parte dei visitatori è
disorientata. Noi diamo informazioni su come raggiungere l’isola madre,
sulle gite turistiche per visitare l’arcipelago, su Caprera».
Di Palau i vacanzieri chiedono invece info sulle spiagge, i siti
archeologici soprattutto in giornate di vento e cattivo tempo, il trenino
verde. L’emozione di arrivare fino a Tempio a bordo delle vecchie carrozze
delle linee a scartamenti ridotto delle ferrovie della Sardegna continua a
fare il pieno di consensi tra i villeggianti. Gettonate invece le feste
paesane, le sagre e gli agriturismo per i proprietari di seconde case. A
ogni servizio richiesto corrisponde anche la domanda del costo. «Una
tendenza che quest’estate è molto più accentuata - aggiunge il
responsabile dell’ufficio -. In linea di massima i nostri utenti chiedono
alloggi low cost, soprattutto bed and breakfast. Una domanda crescente a
cui è corrisposta l’apertura di molti nuovi b&b negli ultimi anni. Basti
pensare che nel 2006 erano due e oggi sono dieci». Solo il 30 per cento
degli utenti dell’ufficio di piazza Fresi è straniero. A sorpresa gli
americani occupano solo brandelli della torta delle presenze. L’invito più
volte ripetuto ai militari Usa dopo lo smantellamento della base, di
ritornare come turisti in Gallura non è stato accolto. «Durante la
stagione abbiamo vacanzieri che rappresentano ben 50 nazioni - precisano
dall’ufficio turismo -. Le maggiori presenze sono di tedeschi, francesi,
inglesi e spagnoli. Ma si stanno affacciando anche utenti dei paesi
balcani, del nord Europa grazie ai voli low cost, ma anche da Lituania ed
Estonia». Ogni turista è sicuro di ricevere le informazioni che chiede
nella sua lingua. Bulciolu parla infatti inglese, francese e spagnolo,
Stella Ggreta, di origine croate, oltre a conoscere la sua lingua madre
parla perfettamente l’inglese, il tedesco e il russo. L’età media del
turista di Palau è un po’ alta, 45-50 anni, gli under 35 arrivano solo
durante l’alta stagione, complice la mancanza di discoteche e la presenza
di pochi locali notturni.
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 09 LUGLIO 2008
«Scusi, qual è la strada per Budelli?»
PALAU. Nella mente di molti turisti l’isola della Maddalena
assomiglia più a un atollo selvaggio stile “The beach”, che a un comune
con 13 mila abitanti.
Idee bizzarre che emergono ogni giorno durante le richieste di
informazioni all’ufficio del turismo. In tanti pensano che l’arcipelago
sia disabitato, un angolo di paradiso deserto, senza case né servizi. Per
alcuni vacanzieri i traghetti in partenza dal porto di Palau non sarebbero
diretti a Cala Gavetta, ma a Spargi; per altri invece la gita con i
barconi attraverso le isole dell’arcipelago non è un piacevole tour tra le
spiagge ma un estenuante viaggio sulle onde.
«Qualche utente ci ha chiesto se ci fossero delle gite che rientravano
alla una del pomeriggio - spiegano i responsabili dell’ufficio turistico
di piazza Fresi -. Pensavano che la barca non facesse neanche una sosta in
spiaggia e che dalle 10 del mattino fino alle 5 del pomeriggio dovessero
addirittura restare in mezzo al mare».
Ma in giro tra i negozi del paese dell’orso di storie fantasiose
sull’arcipelago se ne raccolgono a decine. Come il turista che ha chiesto
quale strada dovesse prendere per raggiungere Budelli, quello che ha
domandato da dove partiva il traghetto per raggiungere la casa museo di
Giuseppe Garibaldi, a Caprera, e se alla Maddalena si parlasse anche un
po’ di italiano oltre all’inglese, considerata la lingua madre per via
della lunga convivenza con gli americani.
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 09 LUGLIO 2008
Violenza sessuale, denunciato un
settantenne
. Continuano sempre più intensi i controlli dei carabinieri alla
Maddalena. Che hanno portato alla denuncia di quattro uomini per due
distinti tentativi di violenza sessuale.
In uno dei controlli allestiti dai militari della stazione è stato
fermato un giovane che, essendo stato trovato in stato di ebbrezza alla
guida della sua auto, ha subisto la confisca del mezzo ed è stato
denunciato a piede libero.
Non solo. I militari, guidati dal comandante Giulio Brandanu, hanno
bloccato tre ragazzi in vacanza nell’isola. Son maggiorenni, due campani e
un siciliano, che in via Amendola, la più trafficata della Maddalena,
hanno palpeggiato la parte posteriore di una ragzza maddalenina.
Frastornata, ma decisa a non subire la violenza senza reagire, la ragazza
è subito corsa alla ricerca della pattuglia dei carabinieri che,
trovandosi nelle vicinanze, ha potuto intervenire nel giro di pochi
minuti: i carabinieri hanno bloccato i tre ragazzi, che pensavano di farla
franca, e li hanno condotti in caserma dove sono state espletate le
funzioni di rito: è scattata la denuncia all’autoirità giudiziaria.
Nella stessa giornata, è accaduto un episodio analogo. All’interno di un
villaggio turistico, un turista romano sui settant’anni avrebbe cercato di
abusare della badante che lo accompagna ovunque. I carabinieri sono stati
avvisati da alcuni testimoni e anche per l’anziano è scattata la denuncia.
I carabinieri, poi, hanno denunciato un ragazzo di 35 anni, originario di
Genova, che a seguito di un controllo della pattuglia, è stato trovato in
possesso di un coltello di genere proibito senz’avere, quest’ultimo,
giustificato motivo.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 09 LUGLIO 2008
Un giapponese dirige il coro
Si è tenuto l’altro ieri un concerto nella chiesa di Santa Maria
Maddalena del coro sociale di Grassina diretto dal maestro e soprano
giapponese Ginko Yamada accompagnato al piano dal maestro Eugenio Milazzo
e dal coro maddalenino “Le Voci nel Blues” del maestro Vincenzo La Cava.
Notevole è stata l’affluenza di pubblico.
Dopo la messa, sono stati cantati brani gospel dalle voci nel blues, che
ha presentato i suoi nuovi brani, mentre il coro ospite si è esibito in
brani tratti da opere famose di Verdi e Bellini, concludendo con il
Nabucco. Oltre alla bravura dei due cori, è da segnalare la notevole
performance del maestro Yamada. Al termine è avvenuto lo scambio dei doni
e i due cori si sono dati appuntamento per il 13 settembre a Grassina dove
si esibiranno in occasione delle festività di San Michele. Il giorno
successivo, domenica 14, “Le Voci nel Blues” terranno un concerto in una
chiesa di Firenze a favore dell’associazione dei Sardi in Toscana.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 08 LUGLIO 2008
G8: Camera firmata per gli
Otto Grandi
Non c’erano dubbi: quando infine ha detto sì al G8 alla Maddalena, dopo
aver superato molte perplessità, era facile prevedere che Berlusconi
avrebbe voluto fare le cose in grande. Se così sarà, lo dirà il tempo
(poco) che manca all’appuntamento del 2009. Per ora, il premier ci prova.
E chiama Armani, più altri sette stilisti italiani, per “disegnare” gli
alberghi del vertice.
In Giappone proprio per il G8, Berlusconi ha rilanciato l’idea del duo
Bertolaso-Soru: trasformare il vertice della Maddalena in un gigantesco
spot sul Made in Italy.
Il Cavaliere, che di pubblicità se ne intende eccome, ha pensato bene di
puntare sul top mondiale della produzione italiana: la moda.
Passeggiando per Tokyo, ha visto la boutique di Armani, si è fiondato
dentro e, incantato dalla bellezza degli arredi, ha avuto l’illuminazione.
«Caro Giorgio - gli ha subito detto al telefono - voglio che tu, per il
nostro G8, disegni una delle suite degli alberghi in costruzione alla
Maddalena. Tu, insieme ad altri sette stilisti italiani».
Per gli otto leader mondiali, ecco dunque una camera cucita su misura, o
quasi, da un maestro dello stile italiano. Chi saranno le altre sette
firme? C’è solo l’imbarazzo della scelta, naturalmente: in questo campo
l’Italia, superfluo dirlo, è unica al mondo. Armani, magari, potrebbe
essere chiamato a disegnare la suite di Sarkozy, non foss’altro perché il
presidente francese ha appena consegnato allo stilista la legione d’onore.
«Al momento non possiamo dire nulla sull’idea di Berlusconi» dice Alice
Bon, la responsabile delle pubbliche relazioni della casa milanese. Oggi,
forse, se ne saprà di più. Anche perché Armani potrebbe essere tentato non
poco di dare il suo contributo al rilancio dell’isola (e del Belpaese). E’
un habituée delle acque dell’arcipelago, che frequenta con il suo yacht,
Mariù. E, soprattutto, oltre che a vestire uomini e donne con classe, la
sua maison da anni si occupa di alberghi, con uno in costruzione a Milano
(sarà pronto nel 2010).
Il progetto di Berlusconi, se dovesse andare in porto, impreziosirebbe
ancora di più l’hotel, vista mare, che nascerà al posto dell’ospedale
militare (è lì che dormiranno gli otto capi dei paesi più
industrializzati).
E a proposito di costruzioni, ieri a Olbia si è tenuta un’importante
riunione sui progetti di di restyling della Maddalena. L’ha convocata la
struttura di missione, il braccio operativo del commissario al G8 Guido
Bertolaso. Con in testa l’alto dirigente Della Giovampaola, la struttura
ha fatto sedere attorno a un tavolo il comune della Maddalena, la
Provincia e la Regione. Una mini conferenza di servizi per dare il via
libera, ambientale, ai lavori.
Infatti erano presenti, oltre al sindaco Angelo Comiti e al presidente
Pietrina Murrighile, due assessori all’Ambiente: quello regionale (Cicito
Morittu) e quello provinciale (Pierfranco Zanchetta). Le tre
amministrazioni, cui Della Giovampaola ha mostrato gli interventi, hanno
un breve lasso di tempo per presentare eventuali osservazioni.
Una procedura, come previsto dalle ordinanze governative, che non
rallentare l’iter degli appalti: dopo l’ennesima verifica burocratica, la
struttura di missione, in questo caso sotto la guida di Angelo Balducci,
starebbe per assegnare l’esecuzione delle opere.
Tra domani e dopodomani a Roma sono infatti in calendario due importanti
appuntamenti, salvo cambiamenti dell’ultimora. Il primo prevede un
incontro a tre (Anas, Regione e struttura di missione) per la
Olbia-Sassari a quattro corsie. Il secondo incontro prevede una faccia a
faccia tra Soru e Bertolaso: il commissario del G8 dovrebbe firmare
l’ordinanza che prevede, per 24 interventi collaterali all’evento del
2009, la “corsia preferenziale”. Appalti ed esecuzione delle opere
salteranno quindi le regole ordinarie, assumendo carattere d’urgenza. Tra
queste, l’allungamento della pista dell’aeroporto. La settimana scorsa
nella capitale c’era Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar,
la spa che gestisce il “Costa Smeralda”. Ha ottenuto ampie rassicurazioni:
tutto - grazie a un numero considerevole di operai, forse 500 - sarà
pronto per la prossima estate.
Guido Piga
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 08 LUGLIO 2008
Restituiti
due portafogli smarriti
Due analoghi episodi da libro Cuore alla Maddalena: portafogli smarriti
e restituiti ai legittimi proprietari. Uno dei protagonisti di queste
apprezzabili vicende, è stato un giovane rumeno. Il ragazzo, che avrebbe
anche voluto tener nascosto l’episodio, ha trovato un portafoglio in via
Amendola. All’interno, 150 euro, alcune carte di credito e documenti.
Invece di intascare il piccolo gruzzoletto, il rumeno è andato dritto
dritto dai carabinieri, restituendo tutto ai militari. Il maresciallo
Giulio Brandanu ha rintracciato il proprietario, un maddalenino. Il quale,
sbigottito per l’accaduto, ha ricompensato il giovane e onesto rumeno con
cento euro.
Secondo episodio a Cala Gavetta. Un funzionario della protezione civile,
alla Maddalena per motivi di lavoro, ha trovato un portafogli contenente
oltre ai soliti documenti e carte di credito, anche 600 euro. Anche in
questo caso sono stati coinvolti i carabinieri che hanno trovato in poco
tempo il proprietario del portafogli.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 08 LUGLIO 2008
Discarica abusiva anche nell’isola di
Mortorio

Turisti e diportisti locali maleducati hanno ridotto anche l’isola di
Mortorio in una discarica a cielo aperto. Nelle critiche lanciate da
alcuni lettori vengono però coinvolti anche i rappresentanti del Parco
della Maddalena, che non solo non ritirano la spazzatura, ma da circa 2
mesi non danno spiegazioni al telefono su quanto sta accadendo.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 08 LUGLIO 2008
Al via la campagna «abbasso consumo»
La campagna «abbasso consumo» per il risparmio idrico ed energetico è
partita anche alla Maddalena. Consiste nella distribuzione di piccoli
dispositivi che, montati sui rubinetti e sulle docce, consentono una
riduzione di emissione di acqua calda dal 30 al 50%, ottenendo un
risparmio sui consumi energetici. «La campagna di distribuzione - ha detto
il sindaco Comiti - partirà in questi giorni e i capi famiglia potranno
ritirare il kit presso il Comune presentando un documento. Saranno circa
4500 i kit da distribuire». Il rompigetto per rubinetto è una cartuccia da
inserire nei rubinetti. I dispositivi sono universali e facilmente
installabili.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 08 LUGLIO 2008
SPETTACOLO DI PAOLO MIGONE
Dopo il grosso successo di Paolo Rossi che ha presentato
«Sulla strada ancora», spettacolo a cui hanno assistito 1200 persone,
stanotte, nel quadro del festival di cabaret «Un’isola che ride» si
esibirà il comico Paolo Migone, uno dei personaggi più conosciuti del
programma televisivo Zelig. Appuntamento alle 21.30 al nuovo teatro «I
colmi».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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LUNEDÌ, 07 LUGLIO 2008
Gran finale a La Maddalena per un
festival del cinema «La valigia dell’attore», ...
Gran finale a La Maddalena per un festival del cinema «La valigia
dell’attore», titolo che riporta a una famosa canzone di Francesco De
Gregori. La chiusura non poteva che essere riservata a un grande e
istrionico attore, che nella sua carriera ha saputo coniugare musica e
recitazione: Paolo Rossi. La Fortezza dei Colmi, recentemente
ristrutturata, con il panorama che spazia sulle Bocche di Bonifacio e
l’isola di Spargi di fronte è stata la degna cornice della serata, dove
Rossi ha messo in scena il suo ultimo spettacolo, «Sulla strada ancora»,
testi di Stefano Benni, Carolina de la Calle Casanova e Renato Sarti, che
cura anche la regia.
Un happening che mescola realtà ed immaginazione con un percorso ricco di
affabulazioni e monologhi, poesie e barzellette, riflessioni sulla vita e
sul mestiere dell’attore.
L’attore, protagonista unico in scena, propone diversi modi di far
teatro, cercando di ri-scoprire il rapporto con il pubblico e con il suo
corpo, in un gioco di ruoli di cui proprio il pubblico sarà il metaforico
regista.
Paolo Rossi spazia da trent’anni dai club ai grandi palcoscenici, dal
teatro tradizionale al cabaret, dalla televisione al tendone da circo.
Caratteristico il suo personale modo di fare spettacolo che, pur
immergendosi appieno nelle tematiche dell’oggi, non prescinde mai
dall’insegnamento dei classici antichi e moderni, da Shakespeare a Molière
a Bertolt Brecht, alla amatissima commedia dell’arte.
Dal 2002 al 2004 Paolo Rossi ha portato al pubblico, in una lunga tournée
seguita da oltre 150.000 spettatori, la sua creazione, «Il signor Rossi e
la Costituzione - Adunata Popolare di Delirio Organizzato», in cui
affronta i temi della coscienza civica e politica del paese con energia
«comica», appoggiandosi ai classici greci che parlano della tirannia, o al
testo stesso della Costituzione italiana.
A partire dalla stagione televisiva 2005-2006 è ospite fisso di «Che
tempo che fa», programma di approfondimento basato sull’attualità, in onda
su Rai Tre e condotto da Fabio Fazio. Rossi partecipa alla trasmissione
con varie modalità, sia facendosi intervistare dal conduttore sia
esibendosi in numeri di satira teatrale, sia recitando testi classici
legati in qualche modo alle vicende legate all’attualità.
Al pari di altri attori e giornalisti tra cui Enzo Biagi, Michele Santoro
e Daniele Luttazzi, Paolo Rossi ha vissuto alcuni controversi episodi di
censura nel periodo in cui è stato in carica il secondo governo Berlusconi.
Invitato da Paolo Bonolis a «Domenica In», scelse di recitare un discorso
di Pericle tratto dall’opera «La guerra del Peloponneso di Tucidide». I
produttori gli proposero di evitare di pronunciare quel discorso e lui non
accettò. Troppo scomoda la frase: «Qui ad Atene facciamo così. Il nostro
governo favorisce i molti invece dei pochi. Per questo è detto democrazia.
Non si avvale delle pubbliche cariche per risolvere questioni private».
- Rossi, pensa che, considerate anche le reazioni che hanno
interessato Travaglio, dopo le dichiarazioni su Schifani, tornerà lo
spettro della censura?
«Intanto dovrei andare in televisone a gennaio, quindi avrò modo di fare
una verifica, in quell’occasione. Temo di sì. Staremo a vedere. Per il
momento, mando avanti Albanese».
- Secondo lei Grillo può essere ancora considerato un comico che fa
satira politica?
«Grillo fa un lavoro particolare di denuncia ed informazione. L’attore
comico fa invece delle gag e a modo suo porta a conforto. Grillo ha scelto
di fare anche politica: è una sua scelta E’ come fare un altro mestiere,
una persona può essere più o meno d’accordo, mi pare che lui faccia bene
entrambe le cose».
- Pensa che in Italia oggi ci sia ancora spazio per un’opposizione
coraggiosa e in che modo gli artisti come lei possono contribuire?
«Penso di no. Gli artisti? Fanno il loro mestiere, nel bene e nel male,
raccontando quello che gli viene in mente, senza necessariamente occuparsi
di politica. I comici dovrebbero far ridere e chi fa satira,
paradossalmente, ha più materiale a disposizione. Non penso comunque che
in questo momento la cultura sia una voce a cui si dà molta attenzione
perché i problemi sono altri: non ci sono intercettazioni su fatti
culturali in questo periodo!»
- Come riesce a coinvolgere il pubblico?
«È un mix di spontaneità e di mestiere, come deve essere. Credo che la
mia generazione sia l’ultima che ha fatto la gavetta, quindi alla fine è
un coktall di esperienza e sicurezza. Ho avuto la fortuna di lavorare con
diversi generi teatrali, anche con l’improvvisazione e quest’ultima
richiede un grande allenamento».
- Cosa rappresenta per Lei Gian Maria Volonté, al quale questo
festival è dedicato?
«E’ semplice: guardo i suoi film e mi viene voglia di recitare».
BARBARA CALANCA
Fonte: "Il Giornale di Sardegna" |
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SABATO, 05 LUGLIO 2008
Paolo
Rossi
e lo Zelig nell'estate isolana
Diventeranno
una fondazione senza scopo di lucro i corsi di alta formazione sul turismo
che saranno attivi a
La
Maddalena a partire da novembre. Mentre dal prossimo annose non si riavrà
il Premio solinas, comunque vicino a ritornare nell’isola,
certamente La
Maddalena sarà la sede per la premiazione di quattro sezioni dell’evento
e poi si vedrà. È questa solo una delle novità del programma culturale “Sognando
l’isola”
presentato ieri mattina dal sindaco e dall’assessore
alla cultura che hanno aperto la stagione estiva con una serie di eventi
ciclici che serviranno a lanciare l’isola
nel circuito del turismo nazionale ed internazionale in vista del G8
della prossima estate, anche con seminari di specializzazione sul
jazz,
mentre si inaugura il forte Arbuticci, un altro bene dimesso che torna al
comune. Inattesa del vertice, ci si prepara quindi a fare da soli, e
mentre si attende il ritorno del premi
Solinas,
sarà Paolo Rossi
ad inaugurare il teatro della fortezza dei Colmi con i suoi
800
posti disponibili, e che diventa fruibile,dopo venti anni di lavori e
ristrutturazioni. Il palcoscenico ospiterà l’attrice
Paola Pitagora con la tragedia “Le
Troiane”
il 7
agosto, seguirà, due giorni dopo, lo scrittore
Stefano
Benni,
mentre a partire da martedì si aprirà la stagione dei cabarettisti di
Zelig,
il programma
cult della Fininvest.
Da
Migone, a Braida
fino a Fabrizio
Fontana.
Sarà
attivato un servizio di navette che ogni dieci minuti, dal traghetto,
porterà il pubblico fino al teatro, e tutto in collaborazione con la
compagnia Enermar
che il sindaco ha ricordato per i contributi economici
“sempre
meglio della Saremar,
la compagnia di navigazione dello
Stato,
che non ha mai fatto un centesimo di sconto, ne’
si è mai prestata a firmare alcuna convenzione”.
Una
macchina imponente che ha portato nell’isola
una folta schiera di sponsor ma anche di artisti e nomi di grido.
Alessandra Deleuchi
Fonte: "Il Giornale di Sardegna" |
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SABATO, 05 LUGLIO 2008
Celebrato il bicentenario garibaldino
Si sono concluse ieri le manifestazioni per celebrare il bicentenario
della nascita di Giuseppe Garibaldi, l’eroe che scelse l’isola come ultimo
soggiorno della sua vita. A commemorare uno dei protagonisti del
Risorgimento italiano sono arrivati in tanti, anche da lontano. Ad esempio
era presente un assessore del comune corso di Ajaccio, oltre che
l’assessore alla cultura di Calangianus Lollo Amadori, il sindaco di Palau
Pietro Cuccu, il presidente del consiglio comunale di Olbia Tonino
Pizzadilli.
Proprio Pizzadili, nel suo intervento, ha detto che «non poteva mancare
in una manifestazione del genere una rappresentanza di Olbia, con la
speranza che le due città possano collaborare insieme, e non solo per
queste manifestazioni». Presenti anche le associazioni d’arma. Dopo il
raduno di fronte al comune, il corteo si è diretto presso la colonna
Garibaldi, dove sostava in attesa il picchetto d’onore della marina
militare e dove sono state deposti tre mazzi di fiori. Subito dopo, nel
salone del comune della Maddalena, di fronte alle autorità civili militari
e religiose è stata scoperta una targa dedicata al bicentenario della
nascita di Garibaldi.
Il sindaco ha ricordato la figura dell’eroe, ma ha anche detto di voler
«valorizzare al massimo i personaggi più significativi che hanno avuto
rapporti intensi con l’arcipelago, come ad esempio Napoleone Bonaparte,
Orazio Nelson e lo stesso Garibaldi».
Poi, la medaglia del bicentenario disegnata dal pubblicitario Gavino
Sanna con la figura dell’ eroe è stata consegnata ai sindaci, a tutti i
consiglieri, e anche ai responsabili delle scuole, ai rappresentanti delle
associazioni, alle parrocchie. Infine l’inaugurazione della mostra
filatelica “Garibaldi e la Francia” presso il centro di aggregazione
sociale, la mostra iconografica e documentale “Garibaldi a Caprera” presso
la biblioteca.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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SABATO, 05 LUGLIO 2008
I modellini nautici in gara
Il vento ed il mare un po’ agitato hanno ostacolato la manifestazione
dei modelli di scafi e barche a vela telecomandate. Chi è riuscito a
esibirsi, a dispetto delle condizioni avverse, ha dimostrato davvero
maestria nel far solcare il mare a velocità elevatissima i piccoli
natanti. L’As dilettantistica e ricreativa culturale e modelli Maddalenina,
ha ringraziato quelli che hanno partecipato, oltre che comune ed ente
parco che hanno patrocinato l’evento, la sezione di La Maddalena della
Lega navale italiana, la guardia costiera, mariscuole,i Seiros,, il
Panathlon, i commercianti e tutti coloro che hanno contribuito
all’organizzazione della manifestazione. «L’unica nota negativa - ha detto
il presidente dell’associazione organizzatrice, Giorgio Borsari - è stato
il tempo. Per il resto, siamo soddisfatti. La nostra società non ha scopi
di lucro ma è costituita esclusivamente da persone appassionate di
modellismo».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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VENERDÌ, 04 LUGLIO 2008
G8, i cantieri apriranno tutti insieme
Anche da Letta ok a Soru e Bertolaso
Ore di lavoro frenetico per il G8. Berlusconi partirà oggi da Roma per
quello del Giappone (a Hokkaido, su un’isola), e al rientro annuncerà la
data del vertice del 2009. La finestra a disposizione è quella compresa
tra il 1º luglio e il 12. Sempre nella capitale, ieri, il sottosegretario
alla presidenza del consiglio Gianni Letta, il commissario Guido Bertolaso
e il governatore Renato Soru hanno tenuto la seconda riunione del comitato
nazionale (la prima si era svolta a febbraio, sotto la guida di un altro
Letta, Enrico). Le gare d’appalto stanno ormai per partire.
Letta, Soru e Bertolaso hanno rivisto i progetti di riconversione
della Maddalena, hanno analizzato le risorse finanziarie per le opere e
hanno messo a punto i tempi per la loro realizzazione. Insomma, una
seconda puntata della prima, andata in scena sabato scorso nell’isola,
presente il premier.
Giovedì prossimo ci sarà un altro appuntamento a Roma: il braccio destro
di Berlusconi e il governatore della Sardegna metteranno nero su bianco
l’elenco degli interventi (cinque alla Maddalena, ventiquattro divisi tra
la Gallura e il Sassarese) che, dopo la firma di Bertolaso e la
pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, diventeranno appaltabili: a quel
punto la struttura di missione del G8 potrà fare le gare. Quelle che, per
i lavori alla Maddalena, sono imminenti: i cantieri dovrebbero aprire
(anzi, devono) entro luglio. E tutti insieme, secondo l’ultima
indiscrezione. Non sarà più data priorità a un progetto a discapito di un
altro.
Ieri Bertolaso ha infatti confermato che tutto sarà pronto per maggio:
sia l’edificazione dei due alberghi, al posto dell’arsenale e
dell’ospedale militare, sia la costruzione del nuovo waterfront della
Maddalena.
Una missione che il commissario stima possibile un po’ perché, a
differenza di alcune settimane fa, ci sono tutti i soldi e un po’ perché
conosce perfettamente la macchina della protezione civile e sa che, in
queste occasioni, non sbaglia un colpo.
Un intervento, però, rischia di non essere completato: è quello del
porto. Alla Maddalena è arrivato l’assessore ai Lavori pubblici Carlo
Mannoni. Ha tenuto un vertice operativo con il sindaco Angelo Comiti, con
i tecnici della struttura di missione e con la capitaneria di porto. E’
stato deciso di dividere l’opera in due: una parte, la più importante,
dovrà essere realizzata entro maggio del 2009 per il vertice, e lo sarà;
l’altra, invece, verrà ripresa subito dopo il G8. Un compromesso
ragionevole, dunque.
«Stiamo ipotizzando questa soluzione in modo da permettere alla Maddalena
di avere un nuovo porto per il G8, almeno una buona parte di questo»
spiega Mannoni. Ma l’assessore è impegnato anche su un altro fronte:
quello delle strade.
Due giorni fa a Cagliari si sono visti i tecnici dell’Anas e quelli della
Regione per predisporre gli atti necessari a far partire le gare d’appalto
per la Olbia-Sassari e la Olbia-Arzachena. «Martedì ci vedremo a Roma,
Regione, Anas e struttura di missione - spiega l’assessore ai Lavori
pubblici -. Sarà quello un incontro decisivo, perché il tracciato delle
due strade c’è già, la copertura finanziaria anche e, a questo punto,
manca solo l’appalto con le procedure accelerate per il G8. Lo farà la
struttura di missione, ovviamente, e confido che ciò avverrà in tempi
brevissimi».
Guido Piga
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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VENERDÌ, 04 LUGLIO 2008
Incontro a Roma col sottosegretario alla
Difesa
Si è tenuto a Roma, alla presenza del sottosegretario alla Difesa
Giuseppe Cossiga, l’incontro organizzato dal coordinamento cittadino di
Forza Italia di La Maddalena, nella persona di Roberto Ugazzi, al quale
hanno partecipato il presidente del Crdd (circolo ricreativo dipendenti
difesa) e responsabile delle case demaniali l’ex sindaco Pietro Dettori,
il vice-presidente degli alloggi ex demanio Piero Biosa ed i professori
Renato Giannotti e Paolo Fresi in rappresentanza degli insegnanti delle
scuole sottufficiali. Il sottosegretario Cossiga, dopo aver ascoltato con
attenzione le problematiche, ha manifestato grande disponibilità, tanto da
promettere la sua presenza a La Maddalena per il 17, questo per verificare
quali alloggi demaniali verranno messi in elenco per essere riscattati
dagli attuali inquilini, applicando la legge dell’equo canone. Per le
abitazioni disme sse, il sottosegretario si è impegnato ad inviare a nome
del ministero della difesa, un richiamo alla Regione Sardegna, affinchè
venga rispettato l’accordo di programma del maggio 2004, tra Stato,
Regione, Comune. Accordo voluto da Forza Italia, dall’allora vice
presidente del consiglio Gianni Letta, alla presenza per la Regione
dell’avvocato Duranti e per il Comune di La Maddalena di Roberto Ugazzi (Fi)
e Giacomo Grondona (An). Cossiga, inoltre, ha manifestato la volontà, per
i siti in questione, di porre in opera un piano di valorizzazione, per
trasformare tutta l’area di Moneta in un “Borgo”. Infine, per quanto
riguarda gli insegnanti delle scuole sottufficiali, si è parlato di una
riqualificazione delle stesse, con l’intenzione di uniformare e
stabilizzare gli insegnanti che vi lavorano. Si è evidenziata, inoltre
l’impossibilità di valutare a livello nazionale la loro posizione, in
quanto ogni realtà ha le proprie specificità. La riunione si è quindi
conclusa positivamente in termini propositivi e di ricerca di soluzioni
grazie anche alla disponibilità e presenza del senatore Fedele Sanciu e
consigliere regionale Giovanni Pileri.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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VENERDÌ, 04 LUGLIO 2008
Il museo di Caprera oggi aperto ai
turisti
Resterà aperto dalle 9 alle 13.30 e dalle 14 alle 18.30 il museo di
Caprera dedicato a Giuseppe Garibaldi. Nella giornata che celebra l’eroe
dei due mondi è prevista, alle 9, la deposizione di un mazzo di fiori
sotto l’effige dell’eroe nella colonna Garibaldi. Seguirà poi un incontro
nel salone consiliare per la consegna della medaglia commemorativa coniata
dalla stessa amministrazione. L’apertura del museo è stata fortemente
voluta dalla direttrice, grazie anche alla collaborazione degli addetti,
per consentirne la visita ai turisti.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 03 LUGLIO 2008
Si chiama Maria Giovanna Barsi la prima
regista maddalenina
Un’altra maddalenina, Maria Giovanna Barsi, è diventata regista. La
donna frequenta da un anno la Libera Università del Cinema, fondata da
Cesare Zavattini nel 1983 e diretta da Sofia Scandurra pittrice, autrice
teatrale e cinematografica, che ha collaborato con Zampa, Fellini,
Manfredi, Celentano, Sordi e molti altri. Quest’anno la scuola, per la
prima volta nella sua storia, ha visto un’allieva, proprio Maria Giovanna
Barsi, come del resto Luca Impagliazzo, girare il suo corto dal titolo «La
neve dentro casa», con un’attrice già famosa, Alessandra Mastronardi (Eva
dei Cesaroni seguitissima fiction di canale 5). Sorprendendo piacevolmente
gli stessi insegnanti per la capacità con la quale è riuscita ad avere la
bravissima professionista come interprete principale del suo primo corto.
La neo regista che studia nella scuola che si trova a S.Cesareo, a pochi
chilometri da Roma, è raggiante per il successo conseguito, arrivato dopo
tanti sacrifici. «Tutta la preparazione - racconta - è stata molto
faticosa. Trovare la location, gli attori, dato che già al primo corto ho
puntato in alto, costruire la scenografia, assicurarsi ogni momento che
tutto andasse bene. Certo, ho avuto un grande aiuto da parte dei miei
compagni e soprattutto dai miei insegnanti, ma tensione, stress e paura mi
hanno accompagnato per tutto il corto. Alla fine, però, è stata
sicuramente l’esperienza più bella della mia vita che non dimenticherò
mai». Un mix di pratica e teoria, per gli allievi della scuola, che li
introduce nel lavoro vero e proprio visto e vissuto in ogni sfaccettatura.
A maggio prossimo tutti i corto verranno proiettati alla casa del cinema
di Roma e visionati da registi, attori e produttori. Entro quel mese,
infatti, ogni alunno deve avere il proprio cortometraggio pronto da
girare, dopo un percorso che li ha visti alle prese con la scrittura, la
sceneggiatura, la regia, gli effetti speciali, la produzione, le luci, le
musiche e quant’altro. Tutti alla fine dell’anno avranno sperimentato sul
campo i vari ruoli di un set, rivelando spesso attitudini e capacità che
vanno dalla regia vera e propria, all’operatore, al fonico, al tecnico
delle luci e così via.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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GIOVEDÌ, 03 LUGLIO 2008
Grande festa per la Tersicore
Compleanno a ritmo di danza. L’associazione Tersicore festeggia il suo
primo anno di età con una spettacolare esibizione a Moneta. Il gruppo di
ballerini, dopo aver testato durante l’inverno la performance delle danze
ottocentesche in alcuni comuni galluresi, ha scelto la cerimonia del
centenario della parrocchia di Moneta per il suo esordio nell’isola. Il
pubblico di turisti e residenti ha accolto con calore l’esibizione delle
coppie in costume d’epoca che hanno fatto rivivere le magiche atmosfere
ottocentesche. La performance è stata anche l’occasione per presentare il
nuovo repertorio di danze dopo la partecipazione a uno stage a Modena.
L’abbraccio dell’isola alla Tersicore sarà il carburante per il tour
estivo del gruppo nelle località turistiche dell’isola.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 02 LUGLIO 2008
Il «Veliero dei delfini» a Cala Gavetta
E’ arrivato ieri pomeriggio alla Maddalena lo storico veliero dei
delfini. Un’imbarcazione di 22 metri con un equipaggio di 9 persone tra
cetologi e biologi marini. Una navigazione che durerà tutta l’estate, nel
corso della quale verificherà lo stato di salute del Mediterraneo, e di 14
tra Parchi Nazionali e Aree Marine Protette. «Il Veliero dei Delfini»,
iniziativa promossa dal Cts con il contributo del Ministero dell’Ambiente
e della Tutela del Territorio e del Mare, percorrerà circa 1500 miglia. Il
motivo di tanta attenzione è dovuto al fatto che il Mediterraneo non gode
di ottima salute. Lo sostiene lo staff del Veliero dei Delfini, che si
candida ad essere sentinella dello stato di salute del nostro mare nonché
ambasciatore delle misure di protezione necessarie per la sua
salvaguardia. Tra le minacce che si profilano all’orizzonte: animali che
si estinguono e inquinamento acustico».
«La presenza del Veliero - ha detto Stefano Di Marco vice presidente
nazionale del CTS - sta a testimoniare l’importanza che questa area
riveste per la conservazione dei cetacei nel Mediterraneo. Al contempo il
Veliero vuole portare nuovamente l’attenzione sulla necessità di istituire
il Parco Internazionale delle Bocche di Bonifacio, la cui attuazione pare
rimasta in alto mare».
«Per garantire idonee misure di conservazione ai mammiferi marini -
prosegue - è necessario intervenire su alcune minacce; qui più che altrove
è necessario regolamentare il traffico nautico sia per questioni di
sicurezza (traffico di petroliere) sia per questioni legate
all’inquinamento acustico che costringe gli animali a spostarsi altrove.
Il Parco delle Bocche di Bonifacio è un esempio di collaborazione
internazionale e un valido strumento di salvaguardia e sviluppo di questo
ecosistema».
Non poteva mancare la visita del Veliero al Parco Nazionale della
Maddalena, il cui presidente Bonanno ha ribadito l’importanza della
cooperazione. «Stiamo lavorando per creare, con la preziosa collaborazione
della Provincia di Sassari e dei Parchi dell’Asinara e di Porto Conte, una
Rete dei Parchi del Nord Sardegna che si estenderà anche alla Corsica, per
attrarre finanziamenti comunitari». Il Veliero sarà ormeggiato a Cala
Gavetta sino al 4 luglio.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 02 LUGLIO 2008
Bardanzellu polemico su via Amendola
L’intenzione dell’amministrazione comunale di chiudere al traffico
dalle 20 in poi via Amendola, nel tratto compreso fra le poste e il
parcheggio a pagamento, non sta bene al consigliere comunale Franceschino
Bardanzellu. L’esponente dell’opposizione, non appena in consiglio
comunale si è ventilata questa ipotesi, è intervenuto per chiedere che via
Amendola, che era stata recentemente allargata, sia resa fruibile a tutte
le ore. «Si tratta - ha detto Bardanzellu - della via più larga della
Maddalena. Occorre che venga messo il freno al parcheggio selvaggio, e non
certo chiudere la strada. Se ciò avvenisse, tutto il traffico dovrebbe
passare per via Cairoli che accoglierebbe, peraltro, solo le auto medie e
non i camion che invece sarebbero costretti a fare il giro della
panoramica alta. Inoltre tutto il traffico dalle venti in poi si
riverserebbe a Cala Gavetta, dove ci sono i traghetti. La conseguenza
sarebbe un caos indescrivibile per il traffico e le le attività
commerciali che verrebbero penalizzate».
Queste sono le motivazioni per cui Franceschino Bardanzellu non è
d’accordo sull’iniziativa. Lo stesso consigliere sottolinea come l’amnministrazione
comunale deve «portare in consiglio il piano del centro storico, pagato 40
mila euro a due architetti di Firenze, che si è visto solo per poche ore
in una riunione di commissione, per poi sparire. E se poi il consiglio
comunale non lo vota - si chiede Bardanzellu -, chi pagherà? (an.ni.)
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 02 LUGLIO 2008
Venerdì le celebrazioni in onore di
Garibaldi
Venerdì si concluderanno le manifestazioni per riucordare il
bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Il programma, coordinato
dal sindaco Angelo Comiti, membro del Comitato Nazionale per il
bicentenario, è nutrito. Si inizia alle 8,45 nel Palazzo Civico, per poi
trasferirsi alle ore 9 alla colonna Garibaldi, con il picchetto della
scuola sottufficiali della marina militare, la banda Cittadina «Giuseppe
Garibaldi» e la deposizione di una corona. Alle 10, nel salone consiliare,
sarà presentata la targa commemorativa del bicentenario, iniziativa curata
dal Comune, la consegna delle Medaglie del Bicentenario disegnate dal
pubblicitario Gavino Sanna, e gli immancabili discorsi delle autorità
presenti. Alle 11,30 inaugurazione della mostra filatelica «Garibaldi e la
Francia» nel centro di aggregazione sociale e alle 12 inaugurazione della
mostra iconografica e documentale «Garibaldi a Caprera», nella Biblioteca
Comunale. Chiusura alle 22, con una serata di musica e balli in costume
dell’ottocento a cura dell’Associazione «Asd L’Ecole», in Piazza Umberto
presso il busto di Anita.
Oltre a invitare tutta la cittadinanza a partecipare alle manifestazioni,
il sindaco Comiti ha anche inviato una lettera al sindaco di Nizza,
Christian Estrosi, per ospitarlo venerdì insieme ad una delegazione di
Nizza, città natale dell’eroe. Con questo gesto il sindaco maddalenino
ricambia l’accoglienza ricevuta il 4 luglio 2006 dall’allora primo
cittadino nizzardo Peyrat e dalla sua amministrazione.
Nella lettera il Sindaco ha sottolineato che Giuseppe Garibaldi è «il
filo conduttore che lega le due comunità, nizzarda e maddalenina» e
auspica l’approfondimento e la valorizzazione dei legami «nel più ampio
rapporto di collaborazione tra l’Italia e la Francia nella auspicio di
un’Europa dei popoli «sognata» dall’Eroe dei Due Mondi». Prendendo spunto
da questo richiamo Comiti prosegue esprimendo la propria speranza di veder
realizzata, nell’anno preparatorio del vertice G8, la propria «ferma
intenzione» di valorizzare al massimo i personaggi più significativi che
hanno avuto rapporti intensi con l’arcipelago: Napoleone Bonaparte,
Nelson, Garibaldi, attraverso relazioni di carattere politico, sociale e
culturale con i paesi di origine e con le loro città natale».
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 01 LUGLIO
2008
Rivivono le suite dell’Excelsior

Riapre l’Hotel Excelsior, è il nastro inaugurale è stato tagliato a
quattro mani: quelle della direttrice Maddalena Rosi e del sindaco Angelo
Comiti. Un evento che ha destato stupore e meraviglia fra quanti conoscono
la storia dell’hotel: l’amministrazione lo vuole abbattere per far
rinascere Piazza Indipendenza, mentre i proprietari hanno rinnovato i
locali trasformandolo in hotel a 4 stelle.
Il sindaco, dopo il taglio del nastro, ha precisato che «questa è una
dimostrazione che non c’è nulla di personale, e aggiungo che, come
amministrazione abbiamo fatto un ragionamento sul quale sono convenuti
anche i proprietari. C’è la disponibilità dell’amministrazione a
rilasciare autorizzazioni per costruire un albergo molto più bello e più
funzionale in altro luogo, sul quale spero ci metteremo d’accordo in piena
armonia. Se vogliamo ripristinare piazza Indipendenza, e necessario
partire da questo hotel, dal suo trasferimento in altra sede».
L’amministrazione ha già individuato alcuni terreni, che saranno proposti
alla società proprietaria dell’albergo. I cui titolari, al momento, si
limitano a prendere nota. «Pr ora abbiamo inaugurato l’albergo, poi si
vedrà».
Il fiore all’occhiello dell’hotel sono le tre nuovissime suite - che
offrono un servizio esclusivo ai clienti vip - e la terrazza al primo
piano, dove l’architetto Paolo Sandrini di Bergamo ha riproposto nuovi
spazi con un’effetto scenico innovativo, utilizzandoi specchi a profuzione
che moltiplicano la vista sul mare. Notevole anche la terrazza al quarto
piano (mai valorizzata in precedenza) e che oggi offre un panorama
eccezionale dell’isola, con vedute mozzafiato.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 01 LUGLIO
2008
Famiglia Cristiana e l’isola delle
meraviglie
Famiglia Cristiana, il settimanale della chiesa cattolica, dedica un
reportage di otto pagine all’arcipelago dal titolo «Le spiagge più belle
del mondo». Stupende immagini accompagnate da adeguate note di
apprezzamento fanno di questo servizio un utile strumento di promozione.
Per la seconda settimana di agosto sarà il quotidiano finanziario Il sole
24 ore a dedicare all’arcipelago un servizio speciale con un inserto di 8
pagine. In programma per la prossima settimana l’arrivo dell’intero staff
della Rivista «Solo Vela» con uno speciale sui porti: «Da area militare a
polo per la nautica: come cambia identità l’arcipelago sardo». Con questi
ampi servizi la stampa nazionale, e presto anche quella internazionale,
“riscoprono” le bellezze naturali e il mare del nord sardegna. Con questa
“promozione” turistica, alla quale si dedicano le maggiori testate
italiane, prende avvio lo spot pubblicitario del G8, l’incontro tra i
grandi della terra.
ANDREA NIEDDU
Fonte: "La Nuova Sardegna" |