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 Notizie brevi di Luglio 2010

 

 

Marina Rossi : Turista triste

 

 

  Notizie brevi Giugno 2010

 

SABATO, 31 LUGLIO 2010

La sera il traghetto costa meno

LA MADDALENA. Si chiama «Mare shopping La Maddalena», è l’iniziativa congiunta di Comune, Delcomar, Enermar, Confcommercio e centro commerciale naturale, che propone un biglietto di andata e ritorno sui traghetti da e per l’isola, scontato del 50%.
 D’accordo soprattutto con le compagnie di navigazione Enermar e Delcomar, partendo (senza auto) per la Maddalena alle 17 e rientrando in tarda serata, invece che 11 euro, cifra che si spende attualmente a persona, si pagheranno sei euro. Le compagnie indicheranno agli utenti gli orari in cui sono usufruibili i biglietti di andata e ritorno. Lo scopo è incoraggiare i turisti a entrare alla Maddalena a piedi e invogliarli all’acquisto con sconto, presentando il biglietto nei negozi convenzionati, ma anche gustare una pizza e andare in spiaggia. Insomma fare «mare shopping» alla Maddalena, come si addice a un’isola che ormai deve vivere di turismo. All’iniziativa non partecipa invece la Saremar, che non può permettersi, come compagnia pubblica, di praticare sconti di qualsiasi genere, anche perché sta per essere regionalizzata.
 «Bisogna tentarle tutte pur di muovere l’economia asfittica dell’isola», questo il pensiero dell’amministrazione comunale e in particolare dei due assessori Nicola Gallinaro e Chicco Tirotto, che ieri nella conferenza stampa di presentazione hanno lanciato un salvagente per cercare di incrementare sia il turismo che il comparto commerciale, per l’occasione rappresentato dal presidente della Confcommercio Claudio Tollis e da Valentina del centro commerciale naturale. «È un tentativo - ha detto ancora Gallinaro - che abbiamo voluto fare, proprio per cercare di attirare il maggior numero di turisti senza intasare ancor più il traffico e nello stesso tempo invitarli a vivere la città in un orario molto comodo. Potranno così seguire i concerti e le manifestazioni che il Comune e i ragazzi della classe 1960 dei festeggiamenti di santa Maria Maddalena organizzano fino a settembre. Non è improbabile che se l’operazione risultasse positiva, si possa ripetere anche in inverno». La promozione partirà da oggi.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Venerdì 30 Luglio 2010

Franco Del Giudice tra i proprietari della Tirrenia

C’è anche l’armatore maddalenino Franco Del Giudice tra i soci della Mediterranea Holding, la società in procinto di acquistare la Tirrenia. La società... ha come soci principali la Regione Sicilia (37%), la Ttt Lines e il gruppo Lauro. Tra gli altri soci il maddalenino Franco Del Giudice appunto, proprietario della Delcomar, la società di navigazione con navi di collegamento tra La Maddalena e Palau e Carloforte con Calasetta.

Venerdì 30 Luglio 2010

Un convegno dedicato a Garibaldi e Asproni

LA MADDALENA. Si è tenuta alla Maddalena la conferenza «Democratici e pensiero laico, Garibaldi e Asproni testimoni e interpreti dell’Unità d’Italia». L’incontro è stato organizzato in collaborazione con il comune maddalenino, nell’ambito della serie di iniziative che l’associazione culturale Asproni di Cagliari ha programmato in preparazione delle celebrazioni per il 150º anniversario dell’Unità d’Italia che si terranno il prossimo 2011. E’ stato anche presentato il libro «Democratici e pensiero laico» a cura di Paolo Virginio Gastaldi (Am&d Edizioni). Stefano Pira dell’Università di Cagliari, ha delineato la figura di Asproni evidenziandone il ruolo di leader politico della Sardegna nel processo unitario del nostro Paese. Giampaolo Salice, anche lui dell’Ateneo cagliaritano ha descritto i rapporti di Giuseppe Garibaldi con l’isola di Caprera e la Gallura più in generale, divenuta durante il Risorgimento centro di rilevanza internazionale per i fatti politici di quel momento. Fulvio Conti, dell’Università di Firenze, ha fatto una rigorosa ricostruzione storica e una approfondita analisi politica del periodo che ha portato all’Unità d’Italia. Antonello Mattone dell’Università di Sassari, ha analizzato le diverse componenti che portarono alla formazione dello Stato unitario. Sono intervenuti Chicco Tirotto, assessore comunale alla Maddalena, Attilio Dedoni, presidente della Commissione Cultura del consiglio regionale e Idimo Corte, presidente dell’Asproni, che ha ricordato la proposta di legge approvata dal consiglio Regionale della Sardegna, che istituisce la Fondazione intitolata a Giorgio Asproni.

Venerdì 30 Luglio 2010

Ritrovati nuovi ordigni bellici

i erano immersi nello specchio acqueo della rada di Mezzo Schifo, per recuperare alcuni presunti ordigni bellici, rinvenuti nei giorni scorsi, ma non hanno potuto operare perché ne hanno trovati altri. Gli specialisti del nucleo Sdai della Marina attendono ora le condizioni meteomarine ideali per intervenire nell'area a sud-est del porto turistico di Porto Raphael. La Capitaneria di Porto ha emesso pertanto una nuova ordinanza. Nel raggio di 300 metri sono vietati il transito, la sosta, l'ancoraggio, la pesca, l'attività subacquea e qualsiasi attività diportistica.

GIOVEDÌ, 29 LUGLIO 2010

Fino al 30 luglio Capitanerie aperte

LA MADDALENA. Coinvolgere la cittadinanza per far conoscere come e con quali strumenti lavorano gli uomini delle capitanerie di porto per garantire la tutela dell’ecosistema marino, la sicurezza della navigazione, la ricerca e il soccorso e il regolare svolgimento di tutte le attività in mare. Questo lo scopo dell’iniziativa «Porte aperte in capitaneria» che da ieri e fino al 30 luglio, nella concomitanza del 145 anniversario dalla fondazione del corpo, vedrà le capitanerie di tutta Italia accogliere coloro che vorranno visitare le sale operative e i sistemi di controllo.

MERCOLEDÌ, 28 LUGLIO 2010

Opera Pia: «Non doveva diventare un teatro?»

Foto di Antonello Sagheddu

I l gruppo consiliare "Montella" ha presentato un'interrogazione, da inserire in discussione al primo consiglio comunale utile, per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori dell' Opera Pia. L'interrogazione sottolinea "l'evidente stato in cui versa una struttura che, per scelta dell'amministrazione comunale, dovrebbe essere un teatro lirico" ma che ha "evidente necessità di immediati risanamenti" e chiede al sindaco di conoscere i dati fondamentali sull'opera avviata e mai conclusa. In particolare, chiede di sapere quando siano iniziati i lavori, e quando dovevano terminare, quali imprese si siano succedute e i relativi periodi di attività nel cantiere, il nome del progettista e direttore dei lavori, chi aveva il dovere della vigilanza per conto del committente e se le eventuali inadempienze siano state contestate, come e quando, alle ditte intervenute. Insomma tutte le informazioni necessarie a seguire il tracciato dei lavori commissionati e, eventualmente, fare emergere le responsabilità conseguenti.
L'opera, fu iniziata nel 1951 dall'allora parroco don Salvatore Capula "per scopi sociali" sul terreno dell'ex cimitero civico e altre proprietà contigue fra chi la parrocchia, e mai portata a compimento. Durante l'amministrazione Birardi (1997-2002) si addivenne ad un perfezionamento delle proprietà interessate e, infine, con l'avvento dell'amministrazione Comiti (2005) l'avvio dei lavori di riqualificazione funzionali alla realizzazione di un teatro lirico. Purtroppo i lavori sulla struttura si sono arrestati nell'estate del 2008, mentre gli spazi adibiti a parcheggio coperto e scoperto sono state oggetto di un attentato lo scorso gennaio. Attentato su cui, fra l'altro, sono ancora in corso le conseguenti indagini giudiziarie.


FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

MERCOLEDÌ, 28 LUGLIO 2010

Sala docenti dedicata ad Ornella De Stasio

L a sala dei docenti dell'Istituto Comprensivo di Via Carducci è stata dedicata, con l'apposizione di una targa commemorativa, alla memoria di Ornella De Stasio, una giovane insegnante di scuola media prematuramente deceduta nel 1995. Durante la cerimonia di dedicazione, lo scorso 13 luglio, sono stati ricordati i tratti culturali ed umani della professoressa, il suo attaccamento al lavoro, la sua dedizione verso i "miei piccoli amici", come usava chiamare gli studenti che seguiva, la sua giovialità, il modo innovativo di affrontare il lavoro di insegnante. Il ricordo è stato reso vivo dalle parole del dirigente scolastico Aggettino Benedetto, da quelle di Alessandra Deleuchi, sua ex allieva ed ora insegnante di lettere, da quelle di Pina Rosa Lobrano, a lungo sua collega di lavoro. Uno dei tratti distintivi dell'insegnamento di Ornella De Stasio resta la grande attenzione riservata alla riscoperta della parlata isolana (famose a tutt'oggi le commedie da lei scritte e interpretate dalle classi da lei dirette), l' amore per la natura, la costante attenzione ad un rapporto più stretto e tra autorità pubblica e insegnamento scolastico.

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

MARTEDÌ, 27 LUGLIO 2010

Congresso cittadino dell’Italia dei Valori

Domenica 25 luglio 2010 si è svolto a La Maddalena il 1° Congresso Cittadino dell’Italia dei Valori, al quale ha preso parte la quasi totalità degli iscritti maddalenini al Partito.

   Il Congresso ha eletto Cristiano Soriga quale nuovo Coordinatore Cittadino ed ha confermato il Coordinamento Cittadino uscente.

  Ha presieduto l’assemblea il Coordinatore Provinciale Salvatore Fadda, anch’egli fresco di nomina.

Cristiano Soriga succede nell’incarico a Maria Pia Zonca, eletta in Consiglio Comunale alle ultime elezioni e nominata Assessore della Giunta Comiti.

  Prima della votazione, Maria Pia Zonca è intervenuta facendo un bilancio dei due anni nei quali ha Coordinato il Circolo, ritenendo positiva l’esperienza e considerando che l’IDV a La Maddalena è partita da una percentuale del 4,4% alle elezioni politiche del 2008 per arrivare all’ 11,20% delle ultime elezioni Provinciali, e che si è riusciti ad ottenere una rappresentanza di peso all’interno della Giunta Comunale.

 Al termine delle votazioni è intervenuto il nuovo Coordinatore Cittadino Cristiano Soriga, che ha ringraziato La Zonca per i risultati che con il suo prezioso lavoro sono stati ottenuti, ed ha assicurato che proseguirà la strada tracciata, con l’obiettivo di far crescere il Partito e valorizzare i tanti giovani che ad esso si stanno avvicinando.

 Inoltre, ha espresso la totale condivisione del Partito sulla giusta ed opportuna presa di posizione della maggioranza consiliare maddalenina sulla volontà di difendere il buon nome  di La  Maddalena, compiacendosi  del  fatto  che  l’Assessore  Maria Pia Zonca, abbia contribuito a votare la mozione che riguarda l’intenzione di querelare il settimanale l’Espresso.

  Il neo Coordinatore Cittadino ha poi chiuso l’intervento dicendo: “Noi siamo per la legalità e per la libertà d’informazione, ma non capiamo per quale motivo non dovremmo denunciare la scorrettezza dell’informazione anche quando, a commetterla, è un settimanale che spesso conduce le nostre stesse battaglie di civiltà, specialmente quando la scorretta informazione crea dei danni alla nostra comunità”. Per quanto riguarda la “Cricca”: “Se durante il procedimento penale dovessero accertarsi delle responsabilità personali legate ai lavori eseguiti a La Maddalena, chi ha sbagliato deve pagare, ed auspichiamo che la nostra comunità sia risarcita degli eventuali torti subiti, senza se e senza ma”.

 Il Coordinamento Cittadino è così composto: Coordinatore Cittadino: Cristiano Soriga, Membri del Coordinamento Cittadino: Antonella Olmetto, Gabriella Pinna, Maria Pia Zonca, Roberto Cuneo, Marco Giustizieri, Giacomo Razzatu, Antonello Scotto.

Coordinamento Giovani: Luca Falchi, Riccardo Sar.

 

MARTEDÌ, 27 LUGLIO 2010

Tensioni e divisioni nel Pd: «Basta discutere, servono i progetti»

LA MADDALENA. Non ci sta, Mariapia Pilolli (foto). E replica al vicesegretario provinciale del Pd Tommaso Visicale che la esorta a “pensare alla pacificazione del partito”. «Per fare la pace, come la guerra, bisogna essere almeno in due. Dallo scorso novembre, mi sono adoperata per costruire dentro il partito un’alternativa che fosse soddisfacente e credibile. Se ciò non è stato possibile è perché alcuni esponenti locali del nostro partito hanno intrapreso un cammino esclusivamente elettoralistico». Secondo la Pilolli «non ha più senso discutere se unirsi o dividersi. Bisogna elaborare progetti, edificare soluzioni, proporre alternative programmatiche e morali, con chi c’è e vuole sommarsi. Il Pd, partito evidentemente ancora in formazione, più che di “paci” celebrate sull’altare del vogliamoci tutti bene, ha bisogno di andare avanti, ma sapendo “dove”: cioè ha bisogno di un processo interno, sicuramente complesso, e occasionalmente doloroso, per elaborare una linea nella quale gli elettori possano riconoscersi. In ogni caso - dice ancora la segretaria locale - non ho mai affermato che il sindaco Comiti dovrebbe restituire la tessera. Mi sono limitata a comunicare alla stampa una decisione approvata dal direttivo del circolo. In ogni caso credo che, particolarmente in questa fase in cui mancano al Pd sardo ancora regole certe, sia inopportuno procedere a espulsioni, ma, essendoci un organismo democratico e legittimo, questa mia linea sarà discussa in esso, e dal direttivo, non da me, scaturirà la linea politica». Infine, rivolgendosi a Visicale, la Pilolli aggiunge: «Se di dar consigli si tratta, potrei raccomandare al vicesegretario di promuovere una riflessione collettiva, all’interno del partito a livello provinciale, sul perché della nostra sconfitta, sul perché il Pd non sia riuscito ad esprimere un candidato a presidente della Provincia, e su come e chi ha deciso il candidato presidente e i consiglieri. Ci pare che l’organismo provinciale abbia dato un allarmante sintomo di lontananza dai propri organismi e dai territori».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 27 LUGLIO 2010

Concerto lirico stasera in piazza

LA MADDALENA. Nel quadro delle manifestazioni in onore di Santa Maria Maddalena questa sera alle 21 in piazza Ferraccio - con ingresso libero - si svolgerà il “Concerto in una notte d’estate”.
 L’evento è stato inserito dal comitato festeggiamenti Santa Maria Maddalena (è impegnata la classe 1960) con il contributo del Parco e del Comune sotto l’organizzazione artistica dell’“Associazione Gallurese Amici della Lirica”.
 Saranno presentate opere di Puccini, Verdi, Leoncavallo e Gershwin.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 25 LUGLIO 2010

Ilvamaddalena: per il campionato servono 60mila euro

Occorrono sessanta mila euro. Questo è il budget necessario alla società Ilvamaddalena per affrontare il prossimo campionato di calcio, di promozione sarda. Venerdì sera tanti tifosi e lo staff dirigenziale (in dimissione) si sono ritrovati assieme per stabilire le strategie da adottare, con il tempo che inesorabilmente stringe: entro il 1° agosto la società deve avere una nuova dirigenza e i fondi necessari per avviare almeno i primi passi per la prossima stagione. Niente di drammatico - la società è sana e senza debiti - ma l'imprenditoria locale sembra essersi volatilizzata. Mentre la ricerca di sponsor continua una cinquantina di tifosi, lo zoccolo duro biancocelestirossublu, ha offerto una tangibile prova di attaccamento togliendo dalla propria tasca 50 euro per le prossime spese urgentissime. Ma il futuro resta incerto. 2.500 euro sono una goccia. Il nuovo assessore allo sport Pier Franco Tirotto ha promesso il suo interessamento «l'amministrazione - ha detto - ha buoni rapporti con vari imprenditori. Il sindaco può sicuramente metterci una buona parola». Già, prima che la società chiuda la sede e gli renda le chiavi. Si è parlato di sondare la società Mita Resort, per esempio, ma è chiaro che è un discorso, per ora a lungo termine. Non resta che esperire un ultimo accorato appello alla popolazione e alle forze imprenditoriali isolane per scongiurare la crisi, al di là degli atleti che si dicono disposti a scendere in campo franco spese, e al di là delle accorate parole del direttore sportivo Valerio Pisano che sottolinea «questa è una città sportiva, ed anche di buon livello, ma - ammette - forse stanno venendo meno i sensi dell'attaccamento ai colori. Ed è un vero peccato per una società di 107 anni suonati, e con un curriculum che poche società sarde possono vantare».


FRANCESCO NARDINI

Fonte; "L'Unione Sarda"

DOMENICA, 25 LUGLIO 2010

Concorso canoro al Longobardo

iniziato ieri e prosegue stasera - sempre alle ore 21,30 - al teatro 'Primo Longobardo' della marina Militare la terza edizione del concorso canoro 'Dall'Isola Cantando'. Un concorso dedicato ai giovani talenti vocali dell'Isola: venti concorrenti che si sfideranno con pezzi noti della musica leggera tradizionale italiana, in uno spettacolo tutto isolano, dai concorrenti all'orchestra, al presentatore. A dirigere le operazioni sarà anche quest'anno il noto show man Franco One, così come l'orchestra che ha arrangiato i brani: il Gruppo Avana.

FRANCESCO NARDINI

Fonte; "L'Unione Sarda"

DOMENICA, 25 LUGLIO 2010

Nel Parco con escursioni guidate

LA MADDALENA. Il Parco Nazionale della Maddalena invita a scoprire le bellezze naturali e la storia dell’arcipelago. E lo fa attraverso escursioni in collaborazione con la cooperativa Kreo e le guide ambientali della Regione. La manifestazione «E... state al Parco» prevede un ciclo di nove visite guidate a loro volta suddivise in tre tipologie di percorsi: «Fratelli d’Italia», dedicato alla storia dell’isola di La Maddalena e del suo abitato; «Caprera segreta«, di interesse più naturalistico; e «Le pietre della Maddalena», dedicato alla storia del granito isolano. La prima serie di appuntamenti svoltasi nei giorni scorsi sarà ripetuta l’11, 12 e 13 agosto e l’8, 9 e 10 settembre. La partecipazione alle escursioni è gratuita e aperta a tutti: sarà sufficiente raggiungere i punti di ritrovo nei gio rni e negli orari stabiliti indicati nel calendario delle visite, per poi proseguire alla volta degli itinerari.
 «È un’occasione importante per scoprire il nostro territorio: la sua storia, le sue particolarità naturalistiche e geologiche - commenta il presidente del parco Giuseppe Bonanno -. L’impegno che l’ente quotidianamente pone a tutela delle specificità ambientali dell’arcipelago, si traduce in un’opportunità al servizio dei cittadini e degli ospiti che in queste settimane attraverseranno le isole e avranno così l’opportunità di scoprire la bellezza e l’unicità del nostro territorio».
 Per informazioni sulla partecipazione e per adesioni è possibile contattare l’Ente Parco al numero 0789-790231 begin_of_the_skype_highlighting              0789-790231      end_of_the_skype_highlighting oppure la cooperativa Kreo al numero 347-8488803 begin_of_the_skype_highlighting              347-8488803      end_of_the_skype_highlighting.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 24 LUGLIO 2010

Indagini sull’ex arsenale: Corte dei conti a caccia della cricca in tutta Italia

LA MADDALENA. Perché la Corte dei conti ha deciso d’indagare sulle bonifiche nell’ex arsenale? Al di là dell’esito che daranno gli accertamenti già affidati ai carabinieri, i motivi sono sostanzialmente due.
 Il primo: i giudici amministrativi considerano finita la sospensiva legata alle procedure straordinarie del G8 che hanno consentito deroghe procedurali sulla scia dell’emergenza, e tutto questo non solo perché il vertice è stato spostato all’Aquila dopo il terremoto.
 Il secondo motivo è che, all’indomani dell’avvio delle inchieste penali sui lavori nell’arcipelago sardo, la stessa Corte ritiene di dover assicurare paralleli controlli di carattere contabile. Dal che si è portati a desumere come i riscontri sollecitati nell’ultimo periodo dagli investigatori non si limitino alle opere di risanamento.
 In sostanza, è concluso il periodo delle «urgenze» affidate alla Protezione civile. Si ritorna alle norme generali. Senza eccezioni. Soprattutto per il risanamento già portato a termine nell’area di Moneta ora affidata alla Mita Resort. Così riprendono a essere cogenti, non più aggirabili, le verifiche dei giudici amministrativi. La cui mancanza in certe fasi avrebbe potuto oggettivamente favorire gli interessi di singoli e alimentare i maneggi attribuiti al gruppo sotto accusa per aver gonfiato gli appalti lucrandoci su: alla Maddalena come a Firenze e a Roma.
 Un’avvisaglia in questo senso d’altronde si era già manifestata. Quando, in primavera, aveva stabilito l’incompetenza della Protezione civile sul Vuitton Trophy in programma per i mesi successivi. Nell’occasione i magistrati amministrativi erano apparsi nettissimi nel condannare senza riserve un sistema che puntava a sottrarre interi settori dell’operato della pubblica amministrazione ai loro controlli. Tanto che in seguito hanno poi cominciato a spulciare anche la documentazione sui campionati di nuoto romani, anche loro sotto tiro nelle investigazioni sulla cricca.
 Ma c’è di più. Il fatto che per La Maddalena sia scesa in campo la Corte dei conti di Roma, incaricando nell’arcipelago i carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Sassari di una fitta mole di riscontri fra opere eseguite effettivamente e spese sostenute, la dice lunga su un altro aspetto. E cioè che gli accertamenti non sono circoscritti alla Sardegna, ma estesi ad altre regioni: dalla Toscana al Lazio, ovunque abbiano imperversato Anemone, Balducci, Della Giovampaola, De Santis e presunti soci indagati per le Grandi opere.
 È insomma, questo, un ritorno di legalità amministrativa-contabile a tutto campo. E se i rilievi contabili permetteranno di riscontrare irregolarità parallele agli illeciti attribuiti agli imputati sul fronte penale, per gli inquisiti saranno dolori: il risarcimento danni nel settore pubblico non riguarda soltanto i singoli chiamati a pagare per eventuali situazioni fuori norma, si allarga a familiari e discendenti.
 Così alla Maddalena, tra dubbi e perplessità legate agli sviluppi delle prime indagini partite da Firenze sulle speculazioni nell’opera di riassetto dell’ex arsenale, c’è una sola certezza: gli inquirenti ritengono ingentissima la fetta di fondi stanziati dalla Regione e dallo Stato (oltre 300 milioni) finita illecitamente in mani private. «Ecco perché personalmente insisto nel chiedere un indenizzo per l’arcipelago e la costituzione di parte civile nell’inchiesta», rimarca l’ex assessore provinciale all’Ambiente della Gallura Pierfranco Zanchetta, Pd, che oggi siede tra i banchi dell’opposizione in consiglio comunale e su questo punto contesta la linea della maggioranza guidata dal sindaco Angelo Comiti. A voler vedere chiaro tra i diversi filoni d’inchiesta ci sono del resto anche i parlamentari sardi del centrosinistra, primo fra tutti Giulio Calvisi, che da tempo attaccano il governo Berlusconi per le gravissime inadempienze emerse con lo scandalo formato G8.
 Ma fare piena luce non sarà semplice. A distanza di cinque mesi dagli accertamenti iniziali sul versante penale, in effetti, sta diventando difficoltoso perfino districarsi tra le differenti linee d’indagine aperte nell’arcipelago dopo il summit mancato. Alla Maddalena il Ros di Firenze prima e le Procure di Perugia-Roma poi hanno scavato sulle mosse della cricca. La magistratura penale di Tempio ancora oggi si occupa delle possibili irregolarità nel risanamento del porto arsenale, da gennaio gestito dalla Mita Resort, e di eventuali illeciti a suo tempo commessi ai danni degli operai nei cantieri. Altri controlli hanno svolto a suo tempo l’Ispettorato e la Direzione provinciale del lavoro. Sembra che neppure la Finanza resti con le mani in mano. E che al contrario si stia attivando per raccogliere nuove informazioni sullo smaltimento delle scorie e sulle strade seguite dai veleni dopo l’eliminazione dall’area di Moneta.
 Nel frattempo, entro la fine dell’anno o al più tardi a gennaio-febbraio del 2011, dovrà essere completata la bonifica prevista sull’isola che avrebbe dovuto ospitare il G8. Finora sono stati spesi 31 milioni, ce ne vorranno altri.
 Nei mesi scorsi erano già state condotte analisi dall’Arpa Sardegna e dall’Ispra. Che avevano confermato la presenza di sostanze inquinanti nel bacino davanti al Main Conference, in un’area a mare circoscritta, 6 ettari. E su questi aspetti, nei giorni scorsi, ha riferito in Parlamento il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, anche lui indagato nell’inchiesta sui presunti traffici attribuiti, qui e altrove, alla solita cricca della Ferratella.


PIER GIORGIO PINNA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 24 LUGLIO 2010

Parco e Comune, è nato un amore

 LA MADDALENA. C’eravamo tanto odiati. Dopo quattro anni di litigi e accuse in stile guerra dei Roses, Parco e Comune si scoprono innamorati e decidono di lavorare fianco a fianco. Insieme nelle uscite pubbliche il sindaco Angelo Comiti e il presidente Giuseppe Bonanno si guardano con occhi diversi. Dialogo e collaborazione diventano parole chiave del nuovo rapporto tra i due enti.
 «Il Parco è un valore aggiunto a questa città e a questo territorio - dichiara il primo cittadino maddalenino -. Un tema ancora più di attualità in un momento in cui si parla di un istituendo Parco internazionale delle Bocche, che dal punto di vista concettuale va bene, purché ci sia concertazione. I parchi funzionano quando le popolazioni vivono queste decisioni, vengono coinvolte e le sentono proprie. Servono percorsi condivisi. Siamo una regione a statuto speciale con competenze specifiche in materia ambientale. Si rischia una sovrapposizione di strumenti normativi che hanno come conseguenza di dissipare risorse e creare conflittualità».
 Vaporizzate le polemiche degli ultimi anni, il primo cittadino ribadisce di avere un cuore verde. «Non sono mai stato un antiparco - aggiunge Angelo Comiti -. Il 2011 non sarà solo il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. Saranno anche venti anni dalla promulgazione della legge 394 che istituisce i parchi. Mi piacerebbe che fosse una occasione per aprire un dibattito sul tema, sul futuro delle aree protette, su cosa è possibile fare per migliorarne il funzionamento. Il tema del Parco è un tema delicato e complesso».
 «Dal punto di vista politico - prosegue Comiti - credo i tempi siano maturi per avviare una stagione nuova. Serve un momento di riflessione politica in cui Regione, Comune, Provincia e ministero dell’Ambiente facciano una ricognizione seria di alcune questioni e trovino loro una soluzioni».
 Comiti punta dritto sulla rotta della concertazione. «Quando sento parlare della levata di scudi nel Gennargentu contro una ipotesi di reintroduzione del parco non posso che comprendere la situazione - aggiunge -. Senza concertazione, senza un percorso condiviso con la gente dei luoghi in cui i parchi ricadono, non si va da nessuna parte. In passato abbiamo già collaborato con il Parco della Maddalena proponendo progetti importanti, tra cui la sistemazione di tutta la senti eristica di Caprera. Una strada sulla quale intendiamo operare anche in futuro».
 Via della collaborazione condivisa anche dal presidente del Parco, Giuseppe Bonanno, e invocata da anni. Il numero uno dell’ente di tutela più volte ha offerto il calumet della pace al sindaco Comiti e ha chiesto la nomina dei membri della comunità del Parco. Richieste che a distanza di anni potrebbero essere accolte.

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 24 LUGLIO 2010

Crisi idrica in via di soluzione

LA MADDALENA. «Già da qualche giorno l’acqua non viene più chiusa dal pomeriggio inoltrato e fino all’indomani mattina». L’ha annunciato l’assessore Fabio Canu, affermando che Abbanoa sta procedendo alla riattivazione della fornitura anche durante le ore notturne. «Con l’acqua potabilizzata immessa nelle condotte tramite la riserva della diga di Puzzoni, si arriverà sugli 80/90 litri al secondo. Se poi a questi si aggiungono i 100/120 litri forniti dalla condotta diretta di Palau e gli altri 20/30 litri provenienti dalla terza condotta di Cannigione che passa per Caprera, si arriva alla considerevole cifra di oltre 200 litri al secondo. E siccome il minimo sufficiente per la cittadinanza parte da 180 litri al secondo, con questi flussi la situazione è senz‘altro più tranquilla». I rubinetti a secco, specie nella zona alta della città, dovrebbero diventare un brutto ricordo anche se ci vorrà ancora qualche giorno per ristabilire i giusti equilibri di pressione lungo la rete di distribuzione.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 24 LUGLIO 2010

Festa patronale, suggestivo corteo di barche

LA MADDALENA.  Si è ripetuto il suggestivo rito della processione in mare, clou della festa patronale di Santa Maria Maddalena. Molto partecipata la messa solenne concelebrata dal vescovo Sebastiano Sanguinetti, dall’arcivescovo Angelo Becciu (nunzio apostolico a Cuba), dai parroci cittadini e da numerosi altri sacerdoti, alla presenza delle autorità. Una grande folla ha poi seguito il simulacro della santa per le vie del centro fino al pontile delle poste dove è stato imbarcato sul rimorchiatore Pelagus per un giro nella rada di Santo Stefano. Un centinaio di barche hanno seguito la santa nel suo percorso al suono delle sirene. Uno spettacolo che ha piacevolmente sorpreso i turisti. I festeggiamenti continuano oggi con la seconda serata del Festival Dall’Isola Cantando.

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 24 LUGLIO 2010

Danze ottocentesche, «Gran Ballo» benefico

LA MADDALENA. Solidarietà a passo di danza ottocentesca. L’associazione “Tersicore danze e tradizioni” organizza per questa domenica il “Gran ballo di danze ottocentesche”. L’istituto San Vincenzo diventa il grande salone da ballo in cui le coppie di ballerini non professionisti a partire dalle 21,30 faranno rivivere le atmosfere del 19esimo secolo. Un appuntamento che il gruppo organizza in collaborazione con l’Associazione Mariana adozioni a distanza per raccogliere fondi da destinare ai bambini bisognosi. Proprio in virtù della finalità benefica dell’iniziativa l’ingresso è a offerta libera. Tutta la comunità è invitata a partecipare al gran ballo.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 23 LUGLIO 2010

Lotta ai cafoni nel paradiso del Mediterraneo

LA MADDALENA. Miglia e miglia di mare, 280 chilometri di coste e una concentrazione, in estate, di turismo nautico riscontrabile soltanto nella Costa Azzurra. L’Ente Parco gestisce il paradiso dell’arcipelago maddalenino, ma non ha gli strumenti per far rispettare le norme.
 «Regole che, in fondo, rispecchiano l’educazione, il buonsenso e il rispetto per l’ambiente e le bellezze naturali - dice il responsabile delle pubblice relazioni dell’Ente Parco, Enrico Lippi - giuntea noi intatte nei secoli e che dovremo lasciare, altrattanto fruibili, per le generazioni future».
 L’Ente Parco spera nel Cta, acronimo che sta per “Coordinamento territoriale per l’Ambiente”. Un organismo che, una volta istituito, allargherebbe le competenze dell’Ente da quelle attuali (di solo monitoraggio) alla più estesa vigilanza dell’intero parco marino e terrestre, con la fattiva collaborazione del corpo di vigilanza ambientale regionale, alla quale è demandata la tutela di quel paradiso terrestre e marino che è l’arcipelago maddalenino. Dal 2007 i funzionari del Ente Parco e i dirigenti dell’assessorato all’Ambiente regionale stanno studiando il modo di far decollare il Cta, e pare si sia giunti alla fase conclusiva, che diventare realtà nel 2011.
 Lo scorso anno, per “testare” questo nuovo organismo si erano creati degli equipaggi misti - addetti al monitoraggio del Parco e agenti del corpo forestale e di vigilanza ambientale - che navigarono in lungo e in largo per contrastare l’azione illegale dei “cafoni” del mare.
 «Recentemente ho incontrato il direttore del Parco - dice Giancarlo Muntoni, capo dell’ispettorato forestale di Tempio, che ha competenza territoriale sull’arcipelago maddalenino - ed ho proposto la formazione di personale che agisca da ausiliari della vigilanza ambientale, alla stregua degli ausiliari del traffico. Personale che, una volta superato l’esame e ricevuto l’attestato, può rilevare le infrazioni, identificandone i colpevoli, e quindi segnalarlo alla nostra stazione forestale più vicina. In questo modo si attuerebbe una maggior prevenzione e un intervento diretto. In mare è difficile operare, e i mezzi nautici a nostra disposizione sono limitati».
 L’impunità porta alla reiterazione del reato. Perchè di reato, infatti, si tratta. Violare norme di tutela ambientale e al codice della navigazione - come sbarcare su un’isola sulla quale c’è il divieto, navigare in velocità dove c’è un limite, sporcare le spiagge e ormeggiare sui banchi di posidonia - prevede, infatti, una denuncia alla autorità giudiziaria.
 Ma questa procedura, tra contestazione, istruzione e eventuale condanna, comporta tempi bibblici. E i reati per la violazione del codice di navigazione e ambientale sono i primi che cadono in prescrizione. Con buona pace per gli equipaggi di motovedette della guardia di finanza, della Guardia costiera e del Corpo forestale che vigilano, quotidianamente, sul mare più bello del Mediterraneo
 «Informazione, prevenzione e, nei casi limite, la sanzione. Questo quanto ci si ripropone con l’istituzione del Cta, l’organismo che darà al Parco lo strumento per far rispettare le leggi. Altrimenti - dice Enrico Lippi - siamo impotenti: abbiamo la normativa ma non possiamo farla rispettare».


GIAMPIERO COCCO

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 23 LUGLIO 2010

Comandante ubriaco yacht allo sbando

PALAU. Il comandante alza il gomito e la barca rischia un naufragio. È accaduto due notti fa a Porto Liscia, ma l’intervento congiunto degli uomini della guardia costiera e della sezione navale dei carabinieri della Maddalena ha tolto dagli impicci i turisti a bordo che, terrorizzati, avevano chiesto soccorso col cellulare. Il comandante, M.G., 54 anni, di Genova, è stato sottoposto a fermo.
 Erano le 21.30 circa quando la sala operativa della guardia costiera è stata allertata dalla telefonata di A.G.P, 57 anni, di Novara, che si trovava a bordo di uno yacht di 22 metri in compagnia della moglie M.C. (46 anni, di Pavia) e di F.R., 54 anni, di Massa Carrara. L’uomo riferiva di trovarsi in pericolo perché la barca alla fonda a Porto Liscia arava il fondo con l’ancora e rischiava di schiantarsi contro le rocce: il comandante era completamente ubriaco e in evidente stato confusionale.
 La motovedetta si è diretta nei pressi del Sailing Yacht e dopo aver messo in sicurezza l’imbarcazione allo sbando ha chiesto l’intervento di una pattuglia dei carabinieri del servizio navale della Maddalena, che hanno identificato e fermato il comandante. Le operazioni sono terminate alle 2 di notte.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 23 LUGLIO 2010

Al via il festival «Dall’isola cantando»

 LA MADDALENA. Prende il via stasera la terza edizione del concorso canoro «Dall’Isola Cantando 2010», che si articolerà in tre serate e terminerà domenica con la serata finale. Alla manifestazione, patrocinata dal comitato festeggiamenti Santa Maria Maddalena classe 1960 e dall’assessorato alla cultura e turismo del Comune della Maddalena, parteciperanno venti giovani interpreti di cui quattro cantautori che presenteranno altrettanti brani inediti.
 La fortunata manifestazione presentata e diretta da Franco One con la produzione musicale del gruppo Avana prosegue il suo cammino con l’intento di promuovere i nuovi talenti musicali dell’isola. Già nella sua prima edizione, nel 2008, la vincitrice Angela Izzo aveva poi vinto la finale regionale di Miss Teenager e rappresentato la Sardegna nella finale nazionale, conquistando la fascia di Miss Disco.
 La Izzo aveva poi preso parte al progetto Sardinia Pro Africa, cantando nel Cd benefico e partecipando alle relative serate musicali in giro per la Sardegna.
 L’anno scorso invece, la vincitrice Irene Calvia aveva poi partecipato al concorso «Voci di Notte» guadagnando l’ammissione al festival nazionale «Una voce per Sanremo», nella quale si classificò al terzo posto tra 125 cantanti provenienti da tutta l’Italia tanto da essere inclusa nel Cd compilation della manifestazione e guadagnandosi il diritto a realizzare il video della canzone. Per lei il lavoro continua con un team di produttori discografici.
 Il concorso «Dall’isola Cantando 2010» si svilupperà attraverso tre serate, due delle quali eliminatorie e solo domenica sera, al termine della finalissima, oltre a conoscere il nome del vincitore, verrà svelato il premio in palio sul quale vige il massimo riserbo.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Congresso Idv: elezione del coordinatore

D omenica alle18, al Bar Fashion in via Principe Amedeo, si terrà il congresso cittadino del partito "Italia dei Valori". Durante il congresso si svolgeranno le votazioni per l'elezione del nuovo responsabile e del coordinamento cittadino. Parteciperà all'incontro il coordinatore provinciale dell' "Italia dei Valori". Si tratta della prima riunione degli iscritti e simpatizzanti del partito che rappresenta politicamente circa l'11,50% della comunità votante maddalenina, secondo quanto emerso dalle ultime elezioni per il rinnovo del consiglio comunale.

 

VENERDÌ, 23 LUGLIO 2010

La Maddalena su Sky con «Sailing woman»

LA MADDALENA. La Maddalena su Sky. TV Silvestri produzioni ha realizzato una nuova avventura in barca a vela con l’esplorazione dei mari italiani. La seconda edizione della trasmissione «Sailing woman», in onda in autunno su Yacht & Sail (canale 430) vede protagonisti anche la Sardegna e il Parco Nazionale dell’Arcipelago. A bordo della barca Vento di Sardegna, le «sailing women», le attrici Youma Diakite, Deanna Orienti e Laura Cola vengono introdotte nelalla vela sportiva dallo skipper sardo Andrea Mura. Si soffermano in alcuni dei punti di maggiore interesse, dal centro di educazione ambientale di Stagnali al centro velico Caprera, per poi essere accompagnate dal personale dell’Ente Parco a Budelli. «Sailing woman, nel Vento di Sardegna», suddiviso in 6 puntate, andrà in onda tra ottobre e novembre e verrà replicato in primavera. Sarà presentato in anteprima ai saloni nautici di Cannes, Genova e Venezia.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 22 LUGLIO 2010

Il parco in ostaggio dei turisti-pirati

Foto di Antonello Sagheddu

LA MADDALENA. Il ministero dell’Ambiente ha realizzato il parco dell’arcipelago maddalenino nel 1997, ma l’Ente non riesce ancora a governarlo. E a far rispettare norme e limitazioni. E così, tra l’inviolabile e solitaria Spiaggia Rosa che contrasta con l’attiguo e brulicante bagnasciuga dei Cavalieri di Budelli, schivato l’immancabile ingorgo di natanti davanti alla spiaggia della Madonna nell’isola di Santa Maria, è possibile comprare collanine e chincaglieria varia - barattando con un rasta locale nel suk maghrebino allestito con tronchi d’albero spiaggiati dal maestrale - non appena sbarcati dai barconi a Cala Corsara (Spargi).
 Tra tanti turisti rispettosi dell’ambiente, ci sono anche i cafoni che non potendo portar via nulla dalle isole, lasciano tra rocce e cespugli i loro souvenir. Qualcuno nasconde le bottigliette d’acqua, vuote, tra gli scogli. Altri gettano cartacce e buste di plastica sotto la vegetazione. Un cane con salvagente fa il bagnetto insieme ai padroni. «Ma è un labrador che ha conseguito il brevetto di salvataggio», dice il proprietario, visibilmente infastidito dalle domande degli addetti al monitoraggio del parco.
 «Dobbiamo garantire la fruibilità delle bellezze naturali a tutti, ma dopo il parco bisognerebbe fare anche i turisti», dice (parafrasando Garibaldi, che aveva casa nella vicina Caprera) l’addetto stampa dell’Ente parco, Enrico Lippi. Le lievi infrazioni sinora elencate sono ben poca cosa rispetto a quanto si vede non appena ci si addentra tra cale e calette. Nella zona Ma (tutela integrale marina e terreste) è ufficialmente impossibile navigare a meno di trecento metri dalla costa, sostare, gettare l’ancora o ancor meno sbarcare. Ma basta girare per Cala Coticcio, o le isole delle Bisce, Nibani, Mortorio, le Camere e Soffi per rendersi conto che i divieti assoluti valgono quanto un cestino di fichi secchi. E dire che con le multe di un barcavelox si potrebbe ripianare il bilancio del Comune della Maddalena: il limite è di sette nodi, ma tutti vanno a manetta. Nella zona Mb (area protetta ma fruibile a determinate condizioni) nessuno rispetta le zone d’ancoraggio. In teoria si dovrebbe ormeggiare soltanto alle boe gialle dell’Ente parco, e soltanto dall’alba al tramonto, e mai sulle praterie di posidonia ben visibili grazie alla trasparenza delle acque.
 «Siamo impotenti - spiega Lippi - perchè possiamo soltanto monitorare, con i nostri dodici equipaggi, i tratti di arcipelago più frequentati. Le infrazioni, anche gravi, le segnaliamo alle forze dell’ordine, al corpo di vigilanza ambientale della Regione, alla capitaneria di porto».
 Intanto i ragazzi dell’Ente parco staccano i ticket d’ingresso per ogni natante, anche se ancorato in zona vietata. È l’unica risorsa rimasta al parco, anch’esso soggetto ai tagli della manovra finanziaria. «Noi informiamo i turisti sulle regole ma queste, difficilmente, vengono rispettate» dicono gli addetti al monitoraggio. Un compito che spetterebbe anche ai noleggiatori di gommoni, ai charter di vela, ai proprietari dei barconi con pasto incluso. Nell’isola di Mortorio (tutela integrale) lo scorso anno, in un solo giorno, il Corpo forestale ha sanzionato oltre cinquanta imbarcazioni. Erano tutte ancorate su fondali di posidonia in una caletta dove, tra le rocce, nidificano uccelli rarissimi. «Ma noi non lo sapevamo», è stata la collettiva risposta dei turisti.
 

Giampiero Cocco
Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 22 LUGLIO 2010

Il voto controcorrente di Nieddu

LA MADDALENA. Solleva timidamente la mano in fase di votazione, quasi una sfida ai suoi 12 colleghi di maggioranza padri della mozione contro l’Espresso e l’inchiesta sui veleni dell’ex arsenale. Il baby consigliere Luca Nieddu, 20 anni, in quota Rifondazione, non si piega. Vota no alla delibera della sua giunta che punta il dito contro il reportage-denuncia di Fabrizio Gatti. Il voto di Nieddu è l’unico contrario. La maggioranza fallisce l’unanimità sulla sua stessa proposta di delibera, nata in contrapposizione a quella delle minoranze. Le opposizioni abbandonano l’aula per protesta, dopo aver visto cestinata la mozione che impegnava il sindaco e la giunta a costituirsi parte civile davanti alla magistratura nei procedimenti penali sugli appalti del G8, ma non faceva nessun riferimento a una querela contro l’Espresso. Il presidente del consiglio, Gian Vincenzo Belli, fa ripetere due volte la votazione mentre gli occhi della maggioranza restano fissi sul giovane amministratore. Qualcuno non perde di vista anche Maria Pia Zonca, Italia dei Valori. Ma dall’assessore la sintonia con la giunta è totale. L’atto di coraggio di Nieddu lascia il gruppo Comiti disorientato, un po’ stordito. Seppur con timidezza la manina del consigliere di Rifondazione resta sollevata sul voto contrario, confermando in consiglio la linea già sposata dal partito. La mozione contro l’Espresso era stata voluta proprio dalla maggioranza, sostenuta con determinazione dal sindaco Angelo Comiti e rafforzata dall’intervento del capogruppo Gian Luca Cataldi. Una visione-bavaglio inaccettabile per le minoranze. Per la maggioranza un atto necessario per difendere l’isola. Che non convince però il consigliere Nieddu, granitico e solitario sul no fino alla fine, coraggiosamente in contrasto con la sua stessa maggioranza.

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 22 LUGLIO 2010

Visicale, vicesegretario del Pd replica alla coordinatrice maddalenina

LA MADDALENA. Tomaso Visicale, vicesegretario provinciali del Pd, interviene in risposta alle dichiarazioni di pochi giorni fa di Maria Pia Pilolli che ha affermato che il sindaco Comiti dovrebbe restituire la tessera del Pd. «La coordinatrice maddalenina del Pd, invece di richiamare l’intervento della commissione di controllo e garanzia del partito - afferma Visicale - dovrebbe finalmente, a un mese e mezzo dalle comunali, decidersi a rivestire appieno il ruolo di segretario, cercando una pacificazione tra le parti, e partendo dal risultato elettorale che ha visto l’elezione di un sindaco del Pd».
 «Una militante esperta come la Pilolli - continua Visicale - dovrebbe sapere che le liste comunali per i centri sotto i 15.000 abitanti, sono civiche per definizione: non compare mai alcun simbolo di partito a supporto. Tutti i dirigenti galluresi del Pd sono coscienti che quella di Comiti, pur essendo lista civica, era fortemente caratterizzata, con l’appoggio di tutti i partiti che fanno parte dell’alleanza di centrosinistra, fatta eccezione per i Rossomori, che tuttavia non hanno fatto alleanze con il Pd targato Pilolli, ma con la lista civica a sostegno di Montella». Visicale ricorda che il Pd si è presentato diviso in tre parti. «La Pilolli non è riuscita a tenere unito il partito nè a tenere in piedi l’alleanza di centrosinistra che invece ha vinto da altre parti, come a Tempio e Santa Teresa».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 22 LUGLIO 2010

Annullo speciale per la Patrona

LA MADDALENA. Si festeggia oggi la santa patrona Santa Maria Maddalena. Anche quest’anno l’amministrazione comunale e il comitato dei festeggiamenti hanno inserito nel programma, con il sostegno di Poste italiane, l’emissione di un annullo filatelico. Lo sportello postale sarà attivato in apposito gazebo, in piazza Garibaldi, e sarà operativo dalle 9 alle 15. Con lo speciale timbro saranno bollate tutte le corrispondenze presentate allo sportello. Dopo la giornata celebrativa, l’annullo sarà trattenuto per 2 mesi a Sassari nello sportello filatelico dell’ufficio postale di via Brigata Sassari. In questo periodo sarà ancora possibile far bollare la corrispondenza con l’annullo recandosi personalmente allo sportello.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 21 LUGLIO 2010

Il Comune parte civile per i danni del G8? Tutti d’accordo, anzi no

LA MADDALENA. Una mattinata di discussione per scoprire di essere in disaccordo. Maggioranza e opposizioni non trovano l’accordo sulla costituzione di parte civile nei procedimenti penali del G8. Dopo un confronto di 3 ore sono votate 2 mozioni. Simili nell’idea, ma diverse nei modi.
 Le tre minoranza, guidate da Claudio Tollis, Luca Montella e Pierfranco Zanchetta, arrivano in consiglio con una richiesta ben precisa, costruita sulla base dell’inchiesta-denuncia dell’Espresso. Un atto di indirizzo politico con cui «il consiglio impegna il sindaco e la giunta a costituirsi parte civile davanti alla magistratura in tutti i procedimenti penali sugli appalti del G8, prevedendo anche la possibilità di richiedere il risarcimento danni ai soggetti con un ruolo di responsabilità nella vicenda del G8». «Un atto con cui questo consiglio ha l’occasione per prendersi la responsabilità di difendere gli interessi della comunità», sottolinea Tollis. Ma la proposta delle minoranza non scalda il cuore della maggioranza. Il capogruppo Gian Luca Cataldi contrappone un altro documento che contempla anche l’ipotesi di procedere per vie legali contro l’Espresso. «La precedente giunta Comiti - sottolinea Cataldi - aveva già assunto in consiglio una posizione di tutela dell’isola a febbraio 2010. Al momento però non ci risulta che ci siano indagati per le opere alla Maddalena. È inoltre probabile che nel caso in cui ci fossero responsabilità penali per gli appalti isolani il Comune non ne avrebbe nessuna notizia. Non è poi comunque possibile dimenticare il danno di immagine che l’inchiesta dell’Espresso ha causato alla nostra isola». Parole che innescano la polemica. «Non si può scaricare la responsabilità su chi ha avuto il coraggio di far emergere l’ennesimo inganno perpetrato ai danni di questa comunità - attacca Pierfranco Zanchetta -. Troppo facile puntare il dito contro la stampa e dire che non ci sono indagati per i lavori alla Maddalena. La cricca è nata qui e qui si è nutrita. È inaccettabile che questa giunta la difende e accusi la stampa. Tutta la comunità sarda è stata presa in giro e sono stati sottratti dei soldi a una comunità che ne aveva bisogno». Più moderato l’intervento del capogruppo Luca Montella. «Non è importante se la precedente giunta si è espressa sui lavori del G8 - dichiara -. Non è una gara a chi è arrivato prima. L’inchiesta dell’Espresso ha fatto ritornare l’argomento di attualità. Ma a noi non interessa procedere contro il giornale. Chiediamo al consiglio di votare all’unanimità un atto di indirizzo. Di dare un segnale politico forte che, nel caso in cui venissero accertate delle responsabilità penali, ci consenta di chiedere i danni». La mezzora di sospensione per creare un documento unitario si rivela fallimentare. Si va al voto con tre mozioni. Due della maggioranza, una contro l’Espresso (approvato dai soli uomini di Comiti col voto contrario di Luca Nieddu, Rifondazione) e una soft sulla richiesta di costituzione di parte civile (approvato dai 13 della maggioranza) e uno delle minoranze (5 a favore, 2 astenuti, 13 contrari).
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 21 LUGLIO 2010

Festa della patrona, oggi Sardegna Remix

LA MADDALENA. Entrano nel vivo i festeggiamenti per Santa Maria Maddalena. Oggi alle ore 19 la Messa e alle 22 in piazza Umberto I il varietà etnico con Sardegna Remix. Domani, festa patronale, messe come tutte le domeniche, quella solenne alle ore 18.30 col vescovo Sanguinetti, seguita dalla processione in mare. Alle 21.30 la musicadi Voci nel blues, Isole Intermedie e Roberto Nastrucci; alle 22.30 spettacolo pirotecnico. Venerdi nella biblioteca parrocchiale si inaugura il «Gabinetto delle stampe Giusto Davoli», l’autore Zeno Davoli parla dell’arte dell’incisione. La mostra di stampe artistiche sulla patrona in Comune è aperta sino a domenica (10-22).

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 21 LUGLIO 2010

Una serata dedicata a Fabrizio De Andrè

 LA MADDALENA. Il Comune propone per stasera alle ore 22 una serata dedicata a Fabrizio De Andrè (piazza Ferraccio, ore 22), in occasione del settantesimo anniversario della nascita del cantautore genovese, gallurese di adozione, autore di splendide canzoni e ballate. Per i «Quaderni dell’Almanacco gallurese» sarà presentato il libro «De Andrè e la Sardegna». Coordinerà la serata l’assessore comunale Chicco Tirotto; interverranno il sindaco della Maddalena Angelo Comiti, Giovanni Gelsomino (direttore dell’Almanacco), con i contributi e le testimonianze di Michele Serra, le canzoni di Ramon Del Monaco e le letture proposte da Marcello Sorba.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 20 LUGLIO 2010

Consiglio Comunale: scontro sul bilancio e le bonifiche

LA MADDALENA. E’ scontro tra la maggioranza e le opposizioni. Sul bilancio, sulle bonifiche dell’ex arsenale, sul parco giochi di Padule. E’ stato un consiglio comunale movimentato quello di ieri pomeriggio. Le minoranze hanno abbandonato l’aula quando la maggioranza del sindaco Angelo Comiti ha votato l’inversione dei punti all’ordine del giorno, per permettere la discussione rapida di una variazione di bilancio. Le minoranze sono invece rientrate in aula quando si è discusso dell’approvazione del bilancio 2009. Per i consiglieri delle opposizioni, nei documenti contabili c’erano cifre cui non era possibile dare il via libera. Uno dei capigruppo, Montella, è stato esplicito: «Voi, maggioranza, avete la piena responsabilità di quello che state facendo. Noi non sappiamo nulla di ciò che è posto in votazione». Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’altro capogruppo, Tollis: «State attenti a quello che votate perché potrebbe intervenire la corte dei conti, costringendovi a pagare di tasca vostra». Anche Zanchetta non era convinto che il rendiconto potesse essere votato, e ha abbandonato l’aula.
 Contestazioni che l’assessore Tirotto ha rimandato al mittente, confermando che il «rendiconto è perfetto», così come ha fatto il capogruppo di maggioranza Cataldi.
 La discussione è stata anticipata dalle dalle interpellanze e dalle interrogazioni, fatte discutere da presidente del consiglio Belli. Il primo scoglio per la maggioranza è emersi quando Zanchetta, ex assessore provinciale all’Ambiente, ha chiesto all’assessore comunale Zonca notizie sulla bonifica dell’ex arsenale. La Zonca non ha risposto, l’ha fatto pensato il sindaco. «Ormai è risaputo che i lavori di bonifica devono iniziare a ottobre - ha detto -. Aggiungo anche che in questi giorni si è riunita una commissione tecnica fra tutti i soggetti interessati per definire la questione. Ci sono stati dati 6 milioni di euro, c’è il progetto e c’è solo da attendere».
 Non meno pirotecnico il quesito presentato dal consiglieri Guccini, sul parco giochi di Padule, aperto poco prima delle elezioni e ancora chiuso.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 20 LUGLIO 2010

Parco di La Maddalena: abbandono rifiuti e diportisti scoretti

Foto di Antonello Sagheddu

Abbandono di rifiuti in spiaggia, mancato rispetto delle distanze dalla costa da parte dei diportisti, scarso rispetto dei limiti di velocita', ancoraggi sulla posidonia sono le violazioni piu' diffuse commesse dai frequentato del parco nazionale dell'arcipelago di La Maddalena scoperte dal personale dell'Ufficio ambiente dell'ente parco da maggio scorso. I comportamenti scorretti emersi nelle operazioni di vigilanza a terra e a mare arrecano danno agli habitat naturali in una delle zone piu' belle della Sardegna. Per contrastarli, l'Ente parco ha avviato due tipi di strategie: informazione attraverso il servizio di vigilanza a mare sulle regole in vigore nell'area protetta e segnalazione delle infrazioni alle autorita' competenti; monitoraggio della qualita' ambientale. I risultati dell'attivita' saranno diffusi in tempo reale.

 (AGI)

MARTEDÌ, 20 LUGLIO 2010

Acqua: basta con i disagi: c'è la riserva della diga

La penuria idrica che ha afflitto turisti e isolani - specie nelle abitazioni situate nella zona alta della città - negli ultimi giorni sembrerebbe scongiurata. Almeno stando ha quanto dichiarato ieri mattina in conferenza stampa dall'assessore competente Fabio Canu, anche se, ha avvertito, «ci vorrà ancora qualche giorno per ristabilire i giusti equilibri di pressione lungo la rete di distribuzione». C'è voluta tuttavia un'ordinanza sindacale urgente, emanata venerdì scorso, che ha imposto i collegamenti elettrici all'impianto di potabilizzatore cittadino - ancora in procinto di passare dalla direzione 'Opere Pubbliche' al gestore Abbanoa - che raccoglie le acque della diga Puzzoni, ed un'altra ad Abbanoa stessa per riavviare il servizio, perché le difficoltà potessero essere superate con procedura d'urgenza, data anche la notevole presenza turistica. «Già oggi il servizio è parzialmente attivo, perché la società Abbanoa sta procedendo alla riattivazione della fornitura anche durante le ore notturne. Fra qualche giorno - continua l'assessore Canu - il flusso di acqua potabilizzata immessa nelle condotte tramite la riserva della diga di Puzzoni arriverà sugli 80/90 litri al secondo. Se a questi aggiungiamo i 100/120 litri forniti dalla condotta di Palau e gli altri 20/30 litri provenienti dalla terza condotta di Cannigione, arriviamo comodamente a oltre 200 litri al secondo. Considerato che la sufficienza è raggiunta attorno ai 180 litri al secondo - termina l'assessore - siamo in una situazione di tutta tranquillità».


FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

LUNEDÌ, 19 LUGLIO 2010

L’opposizione all’attacco della giunta

LA MADDALENA. Rivendica il ruolo di opposizione propositiva e va all’attacco della maggioranza giudicata immobile. Il gruppo guidato da Claudio Tollis arriva in consiglio con un faldone di mozioni, alcune messe nero su bianco con le altre minoranze. In cima alla lista la costituzione parte civile del Comune contro i soggetti che, in riferimento alle inchieste del G8, possono aver danneggiato l’immagine dell’isola. «Chiediamo anche che tutti i consiglieri comunali - spiega il capogruppo Tollis - dichiarino che non ci sono stati rapporti di lavoro, eventuali emolumenti, con le imprese che hanno gestito i lavori del G8. Nel caso in cui questo sia avvenuto chiediamo che venga specificato a che titolo li hanno percepiti, in modo diretto o tramite parenti o soci d’affari». La minoranza “Orgoglio maddalenino” solleva anche il problema dei trasporti marittimi. Propone un tavolo di trattativa permanente con la Regione per dare alla Maddalena una reale continuità territoriale, un immediato taglio del costo del biglietto e l’equiparazione dei sardi ai residenti maddalenini. «A un mese dall’insediamento della nuova amministrazione nulla è stato fatto per rendere più accogliente il nostro paese - attacca Tollis -. Il problema idrico, il decoro urbano, i disagi legati agli odori nauseabondi nel centro storico e in via Amendola sono la cartina di tornasole del totale immobilismo di questa nuova-vecchia maggioranza». L’elenco di Tollis diventa un lenzuolo di disagi e incompiute. «Non dimentichiamo poi l’inaugurazione farsa del parco giochi di Padule, l’abbandono dell’Opera Pia, il blocco dei lavori della cittadella sportiva e infine, la prima delle grandi promesse elettorali di questa amministrazione, il porto. La sensazione che abbiamo a un mese dal nostro insediamento è che non ci sia stata nessuna programmazione degna di questo nome».
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 18 LUGLIO 2010

Inquinamento, Rc difende l’inchiesta di Gatti

LA MADDALENA. Il circolo maddalenino di Rifondazione Comunista «Umberto Terracini» col documento «Vittime della protezione civile o del giornalismo d’inchiesta?» si schiera al fianco del giornalista dell’Espresso Fabrizio Gatti che ai primi di luglio fu l’autore di un’inchiesta-denuncia («Discarica Maddalena») sulla mancata bonifica del porto dell’Arsenale. Rc contesta l’attacco a Gatti «di una parte conservatrice della popolazione». La motivazione - dicono - sarebbe che «l’articolo danneggia il nostro turismo. Riteniamo che la lealtà di coalizione, per noi mai in discussione, debba basarsi sul valore del dissenso». I militanti del partito di sinistra affermano di sentirsi in dovere di denunciare le nefandezze commesse nell’arcipelago e di voler ricusare «campagne campanilistiche, in stile “piccolo mondo antico”, ricordando che i soldi utilizzati per il G8 alla Maddalena erano di tutti i lavoratori sardi».

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 18 LUGLIO 2010

Cirielli ha visitato la scuola sottufficiali

LA MADDALENA. Il presidente della commissione difesa della Camera, Edmondo Cirielli, ha visitato la scuola sottufficiali della Marina militare. Il comandante di Marisardegna Talarico, e il comandante della scuola Buccilli l’hanno guidato in un tour tra aule, laboratori didattici, impianti sportivi e strutture sanitarie. Cirielli ha espresso parole di vivo apprezzamento per l’istituto e per l’importante attività formativa che svolge.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 17 LUGLIO 2010

LAMADDALENATV.IT E’ UFFICIALMENTE UNA TESTATA GIORNALISTICA

Il sito web www.lamaddalenatv.it, nato quasi per gioco dalla passione di due amici: Massimiliano Marras e Stefano Saltalamacchia, sostenuti da Anna Maria Michelini, vede oggi un team di persone affiatate e coese, che portano avanti un lavoro assolutamente non retribuito economicamente, se non da qualche sponsor per pagare le spese vive da affrontare quotidianamente. L'idea nasce nel settembre del 2008, per poi affacciarsi realmente sul Web nel dicembre dello stesso anno, unitamente alla presenza su facebook, dove abbiamo raggiunto il limite massimo di 5000 amici. Per questo abbiamo creato anche il gruppo lamaddalenaTV-WEBTV isola di La Maddalena.

Ad oggi abbiamo confezionato 189 servizi: dalla cultura al sociale, alla cronaca, alla politica, allo sport, al turismo, all’intrattenimento. Tutti archiviati sul nostro sito internet per un totale di oltre centomila visualizzazioni.

I servizi sono confezionati con professionalità e competenza dal nostro direttore responsabile: Lorenzo Impagliazzo e dagli operatori di ripresa e montaggio. Un grazie di cuore intendiamo rivolgerlo a tutti gli utenti che ci hanno incoraggiato e sostenuto e continuano a farlo. Non lesinando,  critiche e suggerimenti, ma sempre con grande rispetto e amicizia.

Un grazie particolare va al team e ai collaboratori della testata giornalistica: Pier Bruno Scotto, Gianni Deriu, Pietro Di Maio, Maria Giovanna Barsi, Simone Sotgiu.
Un sincero attestato di stima va a coloro che ci permettono finanziariamente di portare avanti il nostro sogno in questa giungla informatica, vale a dire gli sponsor: Ristorante Pizzeria L'Olimpo (sponsor ufficiale che ci permette di sostenere le spese del server), Gruppo Immobiliare Comiti, Arte Casa di Andrea Ceciarini, The Professional abbigliamento, Osteria da Liò, Frutta & Verdura di Gavino Mura, Isolana Edilizia, Il Rifugio dei Peccatori, Panoramica Video e a quanti altri si uniranno.
Non dimentichiamo PLAGA Srl, il Provider servizi Internet che ci fornisce il server dove pubblichiamo i servizi e dove ‘gira’ il sito web.
Ora, l’iscrizione nel registro stampa del Tribunale di Tempio Pausania della testata giornalistica www.lamaddalenatv.it rappresenta un motivo d'orgoglio per tutti noi e ci auguriamo per i maddalenini che vivono all’isola o ci seguono da lontano, anche dall’estero. Ci impegneremo sempre al massimo per garantire pluralità di interventi e garanzia di correttezza e rispetto nel trattare le notizie e qualunque altro argomento di interesse generale o specifico. Per essere al servizio di tutti, specialmente di quelli che spesso non hanno voce per essere ascoltati. Con il contributo prezioso, amichevole e spontaneo dei tanti siti web e testate, che sinora hanno espresso sinceri apprezzamenti e fornito collaborazioni, che contiamo di contraccambiare e rinnovare.

Fonte: "Cronacheisolane.it"

SABATO, 17 LUGLIO 2010

Estate più sicura accordo tra capitaneria e parco

LA MADDALENA. Barche e yacht che incrociano nelle acque dell’arcipelago. I barconi con migliaia di turisti a bordo. Troppo traffico, troppo alto il rischio di incidenti nelle isole dell’arcipelago. Tutto questo ha portato il comandante della capitaneria di porto della Maddalena, Fabio Poletto, a convocare una riunione con il Parco e le associazioni degli operatori delle barche da traffico. Obbiettivo: promuovere la sicurezza durante l’estate e difendere l’ecosistema. Sul tavolo numerosi problemi di stagione tra i quali la sicurezza della navigazione in ambienti ristretti, l’accesso alle spiagge, l’affollamento delle banchine, l’iter di approvazione del piano del Parco, il rispetto dei limiti di velocità, le novità in termini regolamentari sulla locazione e il noleggio dei natanti da diporto. Il comandante Poletto ha ribadito l’importanza del dialogo: «Ognuno nel rispetto delle rispettive competenze e funzioni, deve contribuire alla sicurezza. Invito tutti a vedere nella capitaneria di porto una casa comune dove, nel rispetto di tutti, si può dialogare e raggiungere un accordo».
 L’iniziativa è appoggiata dal Parco. Giuseppe Bonanno ha accennato «alla importanza dell’approvazione del piano del parco che è alla “stretta finale” e che, una volta approvato, garantirà un importante strumento normativo di prevenzione».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 17 LUGLIO 2010

Il circolo Pd è pronto a sanzionare Comiti

LA MADDALENA. Il direttivo del Pd maddalenino ha approvato la relazione presentata dalla segretaria Mariapia Pilolli sulle passate elezioni comunali e le ha confermato la piena fiducia, invitandola quindi a recedere dal proposito di dimettersi. Non solo: il direttivo l’ha invitata a proseguire l’attività politica, dandole mandato di ricostituire la segreteria.
 Ma il passaggio più importante, forse, è un altro. Circa la posizione di quegli iscritti al circolo cittadino del Pd che hanno dato vita o contribuito alla formazione di liste civiche con forti e significative presenze di componenti di centrodestra, il direttivo dà mandato alla Pilolli di valutare eventuali azioni in sede di commissione di garanzia del partito per violazione delle regole e del codice etico del Pd.
 Tradotto: sono in vista sanzioni per il sindaco Angelo Comiti, del Pd, ma candidato con una lista civica.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 16 LUGLIO 2010

Luca Montella: "Il porto turistico? era solo propaganda elettorale, non ci sono fondi"

LA MADDALENA. Si presentano come picconatori delle promesse elettorali del sindaco Comiti. I consiglieri di minoranza Luca Montella, Gaetano Pedroni e Massimo Guccini mostrano le delibere che affondano il sogno del grande porto turistico.
 Carte alla mano la minoranza denuncia l’irresponsabilità politica di Comiti, colpevole a suo dire di aver “venduto” in campagna elettorale una portualità virtuale, di cui non esiste un progetto definitivo ma solo ipotesi, scarabocchi su carta e nessun fondo certo.
 Per un mese l’opposizione Montella ricostruisce la soap sul porto cominciata 3 anni fa. Il Comune allora aveva a disposizione 5 milioni di euro, arrivati nel bilancio attraverso la Regione per riqualificare il fronte mare e acquistare l’Excelsior. Fondi con scadenza 31 dicembre 2008. A fine dicembre 2008, su consiglio dell’assessore regionale Carlo Mannoni, e su proposta del sindaco la giunta comunale dirotta i 5 milioni di euro nel pacchetto delle opere collaterali del G8. «Su proposta del sindaco, non di un assessore - sottolinea Montella -. Scelta che conferma la responsabilità politica di Comiti». Intanto Guido Bertolaso annuncia di destinare 10 milioni della Protezione Civile alla portualità isolana. Il 26 gennaio 2009, il vice presidente Carlo Mannoni scrive al ministro Claudio Scajola. Gli chiede conto dei 10 milioni promessi da Bertolaso, dei 5 dirottati nel fondo G8 per il waterfront e ne aggiunge altri 2. Chiede poi una ordinanza che trasferisca i fondi alla Regione. «In tutti i documenti - precisa Pedroni - si parla di ipotesi progettuali, mai di progetti definitivi». A febbraio 2009 la Regione annuncia la firma dell’ordinanza governativa per il trasferimento dei fondi. Che non arriva. 30 giugno 2009, in conferenza di servizi Comiti chiede la ricognizione dei 5 milioni di euro e dei fondi per il porto. Richieste ribadite nella conferenza dell’11 maggio 2010. «In quella seduta Comiti esprime parere favorevole - aggiunge Guccini - a condizione che vengano recepite le problematiche discusse il 30 giugno, tra cui la ricognizione delle risorse. «In campagna elettorale il sindaco ha garantito l’inizio dei lavori al porto a ottobre - conclude il capogruppo Montella -, che esiste un progetto definitivo, approvato e finanziato, sapendo che non ci sono nè fondi nè progetti definitivi. Speriamo di sbagliarci. È comunque evidente la responsabilità politica di Comiti, che per mesi ha raccontato ai cittadini e ai consiglieri della sua lista, un progetto che non c’è. Pronostichiamo che Comiti ora cercherà di trovare un colpevole per aver perso quei soldi. Ma è lui l’unico responsabile di aver perso i 5 milioni di euro comunali».
 

SERENA LULLIA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 16 LUGLIO 2010

Tollis: no al taglio delle commissioni

LA MADDALENA. A poche settimane dalle elezioni primi screzi tra maggioranza a minoranza nel corso della conferenza dei capi gruppo convocata dal presidente del consiglio Gian Vincenzo Belli per discutere sulle commissioni consiliari. «Il capo gruppo della maggioranza Gianluca Cataldi - ha detto Claudio Tollis, della lista Orgoglio maddalenino - presentato solo quattro commissioni consiliari e non sei, tante quanti sono gli assessorati, come vuole la prassi. Questo probabilmente perché ci sono assessorati privi di peso». Tollis potrebbe riferirsi alla delega di Patrizia Carrera, cui stato assegnato anche il piano strategico, che non si capisce bene se sia o meno un assessorato.
 «Ci siamo rifiutati - prosegue - di nominare i rappresentanti delle minoranze e attendiamo una nuova convocazione da parte del presidente». Per la verità le minoranze ne hanno addirittura chiesto sette, e cioè anche quella all’urbanistica, la cui delega il sindaco ha riservato a sè stesso. Nelle commissioni dei 5 componenti, 3 sono di maggioranza e 2 di minoranza. Conclude Tollis: «La maggioranzaquindi è sempre in vantaggio. Se però non vogliono fare le commissioni, vuol dire che non vogliono lavorare. Pertanto chiederemo, come da prassi, che ogni 20 giorni si convochi, con le 5 firme canoniche, il consiglio comunale, proprio perchè noi invece intendiamo esprimere il massimo impegno».
 Le minoranze hanno anche presentato due mozioni firmate da tutti i consiglieri, da votare nel prossimo consiglio: si tratta della proposta di costituzione di parte civile del consiglio comunale per i fatti collegati del dopo G8 alla Maddalena; mentre l’altra, primo firmatario Michele Demontis, riguarda una questione di trasparenza: capire chi ha o continua ad avere rapporti con la Mita Resort in modo da lavorare senza condizionamenti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 15 LUGLIO 2010

Per le bonifiche 6 milioni di euro

ROMA. È già più vicina, dopo le polemiche, la Fase 2: settembre via ufficiale alle bonifiche nel porto arsenale della Maddalena. Trovate le risorse aggiuntive. Ma tempi e procedure ridiventano ordinarie: niente più corsie accelerate. «Ai 5 milioni residuali nel bilancio della Protezione civile per il G8 si aggiunge un altro milione e 300mila euro stanziati dal ministero dell’Ambiente», comunica il nuovo Soggetto Attuatore, Nicola Dell’Acqua. Il dicastero guidato da Stefania Prestigiacomo interviene, come si sapeva, per la presenza del parco nazionale. In un vertice tenuto ieri mattina si è parlato delle misure preliminari in attesa del risanamento suppletivo.
 Tutto a pochi mesi dalla notizia che aveva suscitato clamore dopo l’inchiesta sulla cricca della Ferratella con le indagini estese al ruolo del capo della Protezione civile, Guido Bertolaso: e cioè la necessità di completare le bonifiche, costate sino a quel momento 31 milioni, e l’urgenza d’integrare il risanamento a mare. Coinvolto un tratto di 6 ettari davanti al Main Conference, nelle acque della darsena interna: 60mila metri quadrati sui cui fondali sono state trovate presenze di arsenico, amianto, idrocarburi, metalli pesanti. In qualche caso con percentuali più elevate del periodo che all’inizio del 2008 aveva preceduto l’opera di bonifica.
 L’incontro di ieri si è svolto al ministero dell’Ambiente. Oltre a Dell’Acqua e a dirigenti dell’Ispra (l’ente strumentale che si occupa della protezione ambientale) e dell’Agenzia sarda per la tutela del territorio (Arpas), ai colloqui ha partecipato il nuovo assessore della Provincia Gallura Pietro Carzedda, del Pdl, subentrato a Pierfranco Zanchetta, l’esponente pd che si è battuto con decisione per un riassetto realmente ecocompatibile di tutta l’area (e che oggi rilancia l’appello a estendere la bonifica all’antistante ex base Usa di Santo Stefano). Presenti anche il direttore generale degli Enti locali, Giovanni Carta, per la Regione, e il sindaco della Maddalena, Angelo Comiti, di recente confermato alla guida del Comune.
 «I fondi dovrebbero bastare e abbondare: i preliminari cominceranno a giorni con rilievi video affidati ai vigili del fuoco nella zona interessata - informa Dell’Acqua - Ispra e Arpas metteranno poi in campo le loro risorse per una serie di progetti mirati». Un lavoro che non si sa ancora si farà con nuovi dragaggi e con le sorbone, macchine aspiraveleni in grado di evitare contaminazioni eccessive nelle acque circostanti. Ma che si preannuncia delicato: da rimuovere ci sono 30mila tonnellate di scorie dopo le 62mila già portate via.
 

PIER GIORGIO PINNA

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 15 LUGLIO 2010

Allarme zecche al mercatino dell’Isuleddu Preoccupati gli ambulanti

LA MADDALENA. Preoccupazione all’Isuleddu tra i clienti del mercatino del mercoledì per la notevole presenza di zecche nell’erba secca della zona. Ma i più preoccupati sono gli ambulanti, che già da un paio di settimane sin dalle prime ore del mattino devono combattere col fastidioso insetto. Segnalato il caso di un ragazzo morsicato alla mano (nella foto, una zecca trovata sul braccio di un ambulante). Il tutto è reso ancora meno piacevole dalla presenza nelle vicinanze di una discarica e dall’odore nauseabondo proveniente da un rivolo di fogna, oltre che dall’assenza di servizi igienici.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 15 LUGLIO 2010

Recuperato spiaggiato il delfino «Perduto»

LA MADDALENA. Il delfino «Perduto» è stato recuperato spiaggiato nell’isolotto di Barrettini, nel Parco dell’arcipelago. L’operazione è frutto della cooperazione tra parco maddalenino e corso. L’animale infatti era stato avvistato a ottobre con un’altra ventina di simili in acque corse e catalogato come D69. Riconoscibile per i segni sulla pinna dorsale, non presentava segni di lesioni ed è divenuto preziosa fonte di informazioni scientifiche.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 14 LUGLIO 2010

Sicurezza in mare, vigilanza assoluta

LA MADDALENA. Con l’inizio dell’estate e l’arrivo dei turisti sia a terra che a mare, il capo del compartimento marittimo della Maddalena, capitano di fregata Fabio Poletto, ha convocato nel comprensorio di Guardia Vecchia della capitaneria di porto una riunione di coordinamento tra tutte le forze di polizia operanti nelle acque dell’arcipelago. Alla riunione hanno partecipato rappresentanti del posto fisso della polizia di Stato di Palau, della squadra nautica, della base navale dei carabinieri della Maddalena, della sezione operativa navale della guardia di finanza del corpo forestale di Caprera e della base logistico operativa navale del corpo forestale e di vigilanza ambientale della Maddalena.
 L’incontro, programmato con lo scopo di ottimizzare le risorse umane e materiali disponibili nell’ottica di una partecipata sinergia di interventi a tutela della sicurezza della navigazione e rispetto della legalità da parte di tutte le forze operanti in mare, ha avuto due fasi distinte. Nella prima sono stati esaminati nel dettaglio gli strumenti normativi esistenti in sede locale quali le recenti ordinanze in materia di «disciplina delle attività esercitabili sul demanio marittimo», sulla «sicurezza balneare», sui «limiti di velocità nelle acque del compartimento marittimo della Maddalena» e sulla «disciplina delle attività di locazione e noleggio dei natanti da diporto».
 Nella seconda fase, invece, sono stati presi in esame gli aspetti operativi delle relative modalità di vigilanza e controllo che ogni corpo di polizia deve attuare in base ai rispettivi ambiti di competenza, alle professionalità e alle specializzazioni possedute.
 Anche per la attuale stagione il dispositivo di sicurezza, funzionale ai bisogni dell’utenza, sarà finalizzato a porre il diportista, il bagnante, il fruitore in genere del mare e delle spiagge al centro di tale sistema, non solo quale destinatario della necessaria e indispensabile attività di vigilanza, ma anche in quanto egli stesso partecipe al rispetto della legalità.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 14 LUGLIO 2010

Pescatore in cella: coltivava marijuana in giardino

LA MADDALENA. Pescatore, ma con l’hobby di coltivare «erba». Per questo motivo i carabinieri della stazione della Maddalena hanno arrestato un uomo, A.G., di 38 anni. Motivo: aveva cominciato una nuova attività, che poco ha a che fare col suo vero lavoro. Da qualche giorno i militari avevano notato insoliti movimenti da parte del maddalenino, che armeggiava con attrezzi da giardinaggio, solitamente non utilizzati sulle barche da pesca. Nulla però vieta a un pescatore di avere il... pollice verde. È stato infatti l’atteggiamento guardingo a insospettire, tanto da far ritenere che stesse nascondendo una coltivazione illegale. Per verificare l’ipotesi è stata ordinata una perquisizione domiciliare, nel corso della quale sono state, in effetti, trovate piante di marijuana: erano dieci in tutto, alte ciascuna circa un metro e mezzo e tenute ben nascoste nel terreno del giardino della casa e nella macchia mediterranea vicino alla proprietà. Una vera piantagione fai da te. Scoperti anche una quarantina di semi di marijuana e un grammo di hascisc: tutto il materiale è stato sequestrato.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 13 LUGLIO 2010

E' emergenza acqua

LA MADDALENA. Interi quartieri dell’isola sono nel caos: l’acqua continua a mancare nelle case e la riunione tra Comune e Abbanoa, che avrebbe dovuto risolvere il problema, ieri è saltata. Si terrà oggi, con l’obbiettivo di far rimettere in funzione l’impianto di potabilizzazione. I cittadini sono esasperati, e infuria la polemica. Un consiglieri di minoranza accusa il sindaco per i ritardi.
 «E’ più di un mese - attacca Gaetano Pedroni - che ho segnalato, con un’interrogazione al sindaco, i problemi all’impianto di potabilizzazione e mi risulta che nessuno dell’amministrazione si sia mosso per verificare quanto da me segnalato. Nel frattempo l’acqua nelle case dei maddalenini è razionata con disagi per le famiglie e per i turisti, che lamentano il ritorno al passato, quando l’acqua veniva trasportata con le autobotti».
 L’amministrazione comunale, con l’assessore Fabio Canu, aveva spiegato che il problema era tecnico, e totalmente imputabile ad Abbanoa: l’impianto di potabilizzazione, realizzato con i soldi del G8, non funziona come dovrebbe. Dunque, l’acqua non può arrivare nelle case. Il guaio avrebbe dovuto essere risolto ieri, con un vertice tra Comune, Abbanoa ed Enel, ma è saltato per l’assenza di un tecnico, ed è stato aggiornato a oggi. Sarà la volta buona? Lo sperano numerosissimi cittadini. Anche ieri pomeriggio si sono verificati pesanti disagi. Alle 16 l’acqua sarebbe stata chiusa in numerosi quartieri. Alcuni di loro, che preferisco dare solo il nome, sono imbufaliti. «Siamo senz’acqua da diversi giorni - protestano Nicco, Gavino, Carmela e Maria - come facciamo, visto che non abbiamo i cassoni di riserva?». Sitazione difficile per molti anziani. Anche una giovane donna, che ha acquistato una casa in centro storico, è terrorizzata dalla mancanza dell’acqua: «Ho due bambini piccoli da accudire - spiega - e non so come fare senza l’acqua corrente nei rubinetti. Ho dovuto acquistare casse di bottiglie che mi aiutano parzialmente a tirare avanti. Ma non è ammissibile che in un paese turistico e civile come La Maddalena si debbano verificare certe cose». Sulla mancanza d’acqua nei rubinetti, indubbiamente, incidono anche le perdite dalle condotte che vengono puntualmente segnalate e mai riparate, come nel caso delle vie Indipendenza, Barabò, Spiniccio, Domenico Millelire, Due Strade, Ammiraglio Spanu. In quest’ultima via, una donna, che vive da sola, deve farsi una salita a piedi, con tre bidoni d’acqua, per portare l’acqua a casa almeno per lavarsi la faccia.
 Ma le lamentele non sono solo per la mancanza d’acqua: c’è chi chiede di poter aver l’allaccio alla rete idrica. E’ emblematica la situazione di seppe Mocci, che dovrebbe aprire un ristorante e non può lavorare a tempo pieno perché ancora Abbanoa non gli ha appunto allacciato l’acqua. La richiesta l’ha fatta il 20 gennaio e da allora ancora nulla è stato fatto.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 13 LUGLIO 2010

Tutti contro le strisce rosse

LA MADDALENA. Non piacciono, le nuove strisce pedonali non piacciono. E le proteste non si contano più. I maddalenini che hanno visto imbrattare di rosso e bianco il basolato in granito di fronte alla parrocchia di Santa Maria Maddalena, sono contrariati. «Uno spettacolo indecente», hanno detto in molti. Tra gli oppositori, l’avvocato Luca Montella: «Quelle strisce pedonali davanti alla chiesa sono deturpanti. Una piazza e un basolato, che avrebbero meritato maggiori considerazioni architettoniche, sono trattati alla stregua di un casello autostradale». Non meno critico Pierfranco Zanchetta: «E’ indecente e scandaloso deturpare una piazza così importante. Qui c’è tutta la storia della città». Da parte dell’amministrazione, invece, c’è una certezza: tutto è in regola. Ma un assessore ha detto: «Se l’avessi saputo in tempo, avrei cambiato il colore da rosso a azzurro».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 13 LUGLIO 2010

Marittimi, pronti per un nuovo sciopero

LA MADDALENA. Se l’incontro all’assessorato ai trasporti di Cagliari (20 luglio) non darà quelle risposte positive che si attendono da più di 4 anni, le organizzazioni sindacali delle segreterie provinciali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-trasporti e Federmar) proclameranno una nuova astensione dal lavoro per il 27 luglio.
 Le richieste dei sindacati non sono cambiate di una virgola: far confluire la Saremar nell’Arst con apposita divisione navigazione, garantire i livelli occupazionali con stabilizzazione dei precari storici, garantire i livelli salariali, abbattere le tariffe. «In questi giorni - hanno scritto i sindacati in un documento - c’è anche stata stata un’iniziativa dei commercianti locali i quali chiedono l’inserimento di una fascia oraria serale con prezzi ridotti da parte delle compagnie marittime per favorire e incentivare l’economia locale».
 Le organizzazione sindacali, insieme con Comune e Provincia hanno chiesto ripetutamente ma inutilmente un abbattimento delle tariffe «ma a tutt’oggi, nonostante le promesse della Regione, nulla è cambiato. Dobbiamo invece registrare - terminano i sindacali - che da qualche anno stiamo assistendo a un continuo miglioramento del servizio marittimo, con l’inserimento di altre unità navali. E’ comunque nostra intenzione intensificare le azioni di protesta con inedite e più incisive forme di lotta, con l’auspicio di coinvolgere quanti più soggetti possibili affinché una volta per tutte si definisca questa estenuante vertenza».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 13 LUGLIO 2010

Day hospital oncologico

 Conclusa la ristrutturazione dei locali, il day hospital di Oncologia ritorna all’interno dell’ospedale maddalenino. Per contattare il servizio, al piano terra del Paolo Merlo, è sufficiente comporre lo 0789-791214/215. Nell’ex clinica americana, intanto, che ospitava appunto il day hospital oncologico, cambiano alcuni numeri di telefono. La guardia turistica risponde allo 0789-737554, la guardia medica allo 0789-737023 mentre per l’attività ambulatoriale si può contattare lo 0789-737050.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDI', 12 LUGLIO 2010

Nove operai del Comune senza lavoro

Hanno lavorato per l’Ufficio Manutenzioni del Comune di La Maddalena fino al 30 giugno scorso. Ora, per scadenza contratto si trovano disoccupati. E non si tratta di sbarbatelli ma di trentenni e quarantenni, alcuni dei quali con famiglia e figli a carico. Sono  9 operai, sei dei quali assunti temporaneamente dal 2004, altri dal 2008, chi dallo scorso anno. E siccome in bilancio non ci sarebbero i soldi per poterli riassumere si trovano loro malgrado nella poco simpatica condizione di senza lavoro. Come ora faccia l’Ufficio Manutenzioni del Comune, privo di ben 9 operai, a fronteggiare l’emergenza estiva, è tutto da capire, anche se, pare, 3 o 4 operai potrebbero essere assunti prossimamente, attingendo dalla graduatoria, nella quale i 9 citati a questo punto passerebbero in coda, per aver lavorato fino al mese scorso. Tutti giustamente hanno diritto di lavorare. Tutti, ovviamente, loro compresi.

Fonte: "Gallurainformazione.it"

DOMENICA, 11 LUGLIO 2010

In edicola l’Almanacco Gallurese con ricco dossier su Garibaldi

TEMPIO. E’ in edicola l’Almanacco Gallurese con uno speciale dossier di 70 pagine dedicato all’eroe Giuseppe Garibaldi, sepolto a Caprera. «Un omaggio - si spega - a uno dei personaggi più importanti del Risorgimemto italiano nell’occasione dei 150 anni dell’imprese dei Mille». Dalla scelta di stabilirsi a Caprera, alla sua libreria, dalle donne al sosia Giacomo Simone, la delusione di Giuseppe Nuvolari e la reazione del clero sardo. Il giorno della morte e la conservazione della salma. L’Almanacco si apre con l’intervista del direttore Giovanni Gelsomino allo storico Manlio Brigaglia in occasione dei suoi 80 anni. «Vissuti - dice Brigaglia - intensamente fra la gente, i libri e la scuola». Con questo numero in edicola l’Almanacco taglia il traguardo dei 18 anni: oltre cinquemila pagine e ottomila fotografie in massima parte inedite quelle finora pubblicate, probabilmente uno degli archivi più completi della storia passata e recente della Gallura e non solo. Tra gli oltre 50 articoli un inedito ineditodi Grazie Deledda e la cronaca di un giallo che ha appassionato la Gallura all’inizio del’900. La storia di sarte, sartine e sartorie della Tempio degli anni ’50 del novecento e la passione per il ciclismo che portato alla ribalta regionale diversi campioni. Il ricordo di Marcuccio Achenza commediografo che ha regalato buon umore con i suoi personaggi nei palchi della Gallura dell’immediato dopoguerra, e, ancora, il ricordo di Alessandro Nanni, socialista di Dio, già sindaco di Olbia e ardente antifascita. Attilio Mastino, rettore dell’Università di Sassari, fa alcune valutazioni storiche su il Condaghe di Luogosanto e la venuta dei francescani in Sardegna. Eugenia Tognotti ricorda gli anni del DDT mentre Gianfranco Ricci ci accompagna ad Aggius alla visita del museo del banditismo. Le belle foto di Antonia Dettori, Fausto Ligios e Barbara Calanca presentano volti e luoghi della nostra quotidiniatà in chiave diversa.
 

 

DOMENICA, 11 LUGLIO 2010

Il Comune: «L’acqua c’è, niente ordinanza»

LA MADDALENA. L’invito di Abbanoa a sensibilizzare la cittadinanza per un corretto uso dell’acqua, di cui secondo la società dovrebbe farsi carico il sindaco con un’ordinanza, non è piaciuto al Comune. E soprattutto ai cittadini, moltissimi dei quali da giorni non hanno l’acqua a casa dal primo pomeriggio. Il Comune risponde così: il problema è che non funziona il potabilizzatore.
 «Noi cerchiamo di collaborare - ha detto l’assessore comunale Fabio Canu - sempre che Abbanoa in tempi rapidissimi riesca a risolvere il problema del potabilizzatore. Il bacino è sì ricolmo di acqua, ma è grezza. Pertanto non funzionando il potabilizzatore l’acqua non può essere potabilizzata».
 Il problema sembra di carattere tecnico, come sottolinea il consigliere Gaetano Pedroni in una lettera al sindaco Angelo Comiti: «E’ vero che circa un mese fa il sindaco è stato informato che gli impianti dell’acquedotto sono fermi da sette mesi per mancanza di energia elettrica a causa di un’avaria a una cabina in gestione a Abbanoa e che per questo motivo a tutt’oggi non funzionano i sistemi di sollevamento dell’ acqua?».
 «Noi - spiega Canu - siamo a conoscenza che Abbanoa deve effettuare dei lavori al potabilizzatore. Per questo siamo disposti a tollerare la mancanza d’acqua ancora per pochi giorni, poi saremo costretti ad intervenire con i provvedimenti del caso. Domani abbiamo una riunione dalla quale credo che usciremo con la certezza che la situazione sarà risolta e non certamente con un’ordinanza.
 Se alla fine risultasse che da circa sei mesi, come scrive Pedroni, c’è un’avaria a una cabina elettrica, a essere messa sotto accusa pesantamente sarà proprio Abbanoa. Il che farà infuriare ancora di più i cittadini, che da tempo lamentano la mancanza dell’acqua fin dal primo pomeriggio, qualche volta anche senza preavviso.
 Ormai è una costante, per molti maddalenini, non avere l’acqua nel tardo pomeriggio e nelle ore notturne. Sono in molti a denunciare questo fatto, anche perché ora si è arrivati all’esasperazione. «E’ mai possibile - inizia Lorenzo, che abitante in via Indipendenza- che si debba rimanere senza acqua, specialmente in estate quando le piogge invernali di quest’anno hanno fatto sì che il bacino sia ancora colmo al massimo?». Per non parlare poi della zona di Moneta, forse la più danneggiata, così come la periferia, dove, oltre a mancare l’acqua, ci sono spesso tubazioni rotte. Uno spreco intollerabile.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 11 LUGLIO 2010

Tentano di rubare profumi tre cinesi finiscono nella rete dei carabinieri

LA MADDALENA. L’attività congiunta dei carabinieri della stazione della Maddalena e della polizia municipale ha permesso di sventare il furto di profumi, di un barometro e di alcune bottiglie di mirto da un negozio di “Linea Bellezza”, da una bottega e da un’enoteca, per un valore di circa 1500 euro.
 Sono stati arrestati due donne e un uomo di nazionalità cinese: Muraat Tsetseg, 40 anni, Dulmaa Batsuuri, 36 anni, e Unebat Teg Shee, 29 anni. I tre avevano dotato una capiente borsa di un rivestimento metallico che consentiva di eludere i controlli anti-taccheggio. Per riempirla, le donne passavano tra i banchi dei negozi e, fingendo di osservare la merce, la infilavano nella borsa mentre l’uomo osservava gli spostamenti delle cassiere. Queste ultime, tuttavia, si sono accorte dei movimenti sospetti dei tre proprio quando stavano per uscire e hanno avvisato a voce gli agenti della municipale, presenti nelle vicinanze. Sono stati avvisati i carabinieri, mentre gli agenti della municipale, Massimiliano Loddo, Tommaso Giagheddu e Maria Testoni, avevano già bloccato uno dei tre. Con i carabinieri, poi, gli agenti sono andati alla ricerca delle donne. Le hanno trovate e ammanettate in un discount.

SABATO, 10 LUGLIO 2010

L’acqua scarseggia, erogazione ridotta

LA MADDALENA. I consumi idrici, insieme con le proteste, sono aumentati vertiginosamente e, ora, l’acqua scarseggia. L’attuale approvvigionamento, pari a circa 135 litri al secondo, non consente di sodddisfare completamente gli attuali fabbisogni cresciuti a 160-190 litri al secondo. «Una situazione - spiega Abbanoa - che si è creata a causa di una serie di fattori concomitanti, tra cui l’utilizzo delle strutture create per il G8, l’irrigazione dei giardini di Padule, l’incremento delle utenze allacciate. E’ quindi necessaria la regolazione delle saracinesce». Che vuol dire? Che «a partire da ieri e sino a nuova comunicazione - spiega Abbanoa - saranno chiusi i serbatoi in distribuzione dalle 20 alle 7,30. Si invita dunque il Comune, anche attraverso un’ordinanza, a sensibilizzare i cittadini a un uso corretto dell’acqua solo per fini idropotabili».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 10 LUGLIO 2010

La protesta di due giovani disoccupati: «Rivogliamo il nostro posto di lavoro»

LA MADDALENA. Margherita Di Costanzo e Luciano Marini sono ancora senza lavoro. E, per loro, nonostante le promesse, nulla è stato fatto. Sostituiti nelle loro mansioni di pulizia e guardianaggio dei servizi per i bagni e le docce al porto, erano stati licenziati dopo la chiusura della graduatoria, il 24 giugno scorso. I due lavoratori avevano protestato e l’assessore Nicola Gallinaro aveva detto che l’amministrazione avrebbe dovuto rifare la graduatoria e che pertanto bisognava attendere. Risultato: Margherita di Costanzo e Luciano Marini, dopo anni di lavoro, sono a spasso e senza stipendio e ora per loro diventa difficile sopravvivere. Non vogliamo né sussidi né elemosine - dicono -: vogliamo solo lavorare per vivere in maniera onesta».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 08 LUGLIO 2010

L’assessore all’Ambiente Maria Pia Zonca: «Una maxi campagna in difesa del verde»

LA MADDALENA. Un mandato verde fondato su prevenzione e rigore. La neo-assessore, Maria Pia Zonca, illustra la filosofia con cui guiderà il settore Ambiente. Ammette i risultati non eccellenti della differenziata, punta il dito contro il poco diffuso senso civico e si impegna a lanciare una maxi campagna di sensibilizzazione. Anche in collaborazione col Parco.
 Ambiente. «La mia priorità è eliminare le discariche sparse sul territorio attraverso una duplice azione, prevenzione e sanzione - spiega la Zonca, Idv -. Vedo coi miei occhi i cumuli di rifiuti, spesso ingombranti, accatastati in alcuni punti delicati dell’isola. Evidente dimostrazione che bisogna educare il cittadino. Esiste un servizio gratuito per il ritiro degli elettrodomestici. Eppure c’è chi preferisce caricarsi la lavatrice o il divano in auto e abbandonarli dove capita. Serve sensibilizzare, ma anche sanzionare». L’assessore ricorda poi la difficoltà di far rispettare i divieti. «Le ordinanze ci sono, ma non è facile fare i controlli - precisa -. Il personale non basta. Non parlo solo del divieto di abbandonare i rifiuti, ma anche dell’obbligo per i padroni di cani di andare in giro con sacchetto e paletta. Il nostro centro è un triste esempio di come in molti scambino le strade per toilette per Fido. Ho chiesto che almeno per l’estate ci sia un vigile con funzioni esclusivamente ambientali al centro. Sto anche studiando una collaborazione con le guardie zoofile per creare una task force che vigili sul territorio». Zonca pensa a una sinergia verde anche col Parco. «Sono pronta alla collaborazione - sottolinea -. Possiamo anche non condividere la legge 394, ma fino a quando c’è va rispettata. Penso sia necessario lavorare insieme, far convergere idee e risorse per una comune azione di difesa dell’ambiente». L’assessore conferma poi la necessità di ritoccare la raccolta dei rifiuti. Evidenti i limiti della gestione dei sacchetti. «Bisognerà fare degli accorgimenti prima del rinnovo del capitolato, in scadenza tra un anno. Questo era il primo bando che introduceva la differenziata. Credo comunque che chi mi ha preceduto, pur tra mille difficoltà, abbia ben operato».
 Politiche sociali. «Il problema più sentito è sicuramente il lavoro - spiega l’assessore Zonca -. Sono tante le persone che chiedono una occupazione, con una dignità che commuove. Seguirò la strada già tracciata dal mio predecessore Roberto Zanchetta, con una politica sociale non di assistenzialismo a pioggia. Alle persone giovani o in salute cercheremo di dare un lavoro piuttosto che un assegno o un contributo che sa di elemosina. Il lavoro è dignità».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 08 LUGLIO 2010

Apre oggi la guardia turistica, si trova nell’ex clinica americana

LA MADDALENA. Da questa mattina alle 10 e sino al 15 settembre prossimo sarà operativa nei locali dell’ex clinica americana, in via Principe Amedeo, nel rione Due Strade, la guardia medica turistica che avrà come numero di telefono per contattare i sanitari lo 0789/737023.
 Come ha fatto sapere la Asl di Olbia, quello della Maddalena è il quattordicesimo ambulatorio che, nell’arco dell’estate 2010, presterà l’assistenza sanitaria ai turisti che passeranno le vacanze nell’arcipelago ma anche nelle varie località della Gallura costiera. L’ex clinica americana ospita anche la guardia medica e tutte le attività ambulatoriali della Asl di Olbia.
 La presenza della guardia medica turistica ha lo scopo di assicurare l’assistenza sanitaria di base anche ai non residenti con uno o due medici, che sono a disposizione 24 ore su 24, per sette giorni la settimana, per garantire un pronto intervento sanitario, anche in caso di patologie che rivestono carattere d’urgenza.
 Il medico dell’ambulatorio di guardia medica turistica può prescrivere farmaci, richiedere esami diagnostici e visite specialistiche e formulare proposte di ricovero su ricettario del servizio sanitario nazionale e può anche rilasciare certificazioni di malattia; in caso di necessità possono raggiungere anche il domicilio del paziente. Le prestazioni sono effettuate a pagamento secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna che quest’anno prevede un compenso di 15,49 per le visite ambulatoriali, di 25,82 per le visite domiciliari e di 7,75 per la ripetizione delle ricette.
 Per ogni prestazione che verrà erogata sarà rilasciata la regolare ricevuta, valida ai fini fiscali, che consente, nei casi previsti dalla legge numero 98 del 1982, di richiedere alla propria Asl di appartenenza il rimborso delle spese sostenute. «Un uso più appropriato dell’offerta sanitaria, non solo da parte dei turisti ma anche dei cittadini - ci tiene a precisare la Asl - potrebbe portare alla riduzione delle attese del pronto soccorso».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 08 LUGLIO 2010

Caduti di Nassirya: frasi offensive sul monumento

LA MADDALENA. Una mano anonima e vigliacca, ha deturpato il monumento ai caduti di Nassirya. Inutile portare a conoscenza le parole che sono state scritte: sfregiare in quel modo un monumento dedicato agli eroi caduti per la Patria, che meritano il rispetto di tutti, è senz’altro un gesto fuori dal normale. Quella brutta frase è finalmente stata cancellata ieri dopo l’intervento dei carabinieri e di Antonello Sagheddu che si era occupato di far realizzare il monumento.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 06 LUGLIO 2010

Bonifiche, sub dei vigili immersi per tre ore

LA MADDALENA. Un lavoro silenzioso quello dei sommozzatori dei vigili del fuoco che domenica, accompagnati dall’ingegner Maurelli e dai funzionari del Ministero, si sono immersi nel bacino dell’ex arsenale della Maddalena. Accertamenti senza clamore finalizzati a produrre la documentazione relativa alla presenza di materiali e sostanze inquinanti dopo la clamorosa denuncia dell’Espresso. Otto sommozzatori hanno iniziato le operazioni di vestitura delle mute e dei respiratori per poi immergersi nelle acque dove ci sarebbero materiali e sostanze inquinanti. I vigili sono rimasti sott’acqua per circa tre ore forse per prelevare campioni che poi saranno esaminati. L’impressione è che si voglia eliminare qualsiasi forma d’inquinamento che possa danneggiare non solo il mare, ma anche l’attività della Mita Resort, che ospita all’interno dell’arsenale, e precisamente nell’albergo, numerosi turisti. Il sindaco Comiti ha lasciato intendere che i lavori di bonifica inizieranno a ottobre.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 06 LUGLIO 2010

Cocaina, condannati tre giovani maddalenini

SASSARI. Quattro anni di reclusione e una multa salata. È questa la pena inflitta ieri a Domenico Ugazzi, operaio 34enne della Maddalena, dal gup Gianni Delogu che ha giudicato l’imputato col rito abbreviato. Qualche settimana fa avevano invece preferito patteggiare la pena i due maddalenini arrestati con Ugazzi il 17 marzo, a Porto Torres, dai carabinieri del reparto territoriale di Olbia. Ugazzi e i coimputati erano accusati della detenzione di una grossa partita di cocaina. Si trattava di oltre 2,5 chili di polvere bianca che gli investigatori dell’Arma ritengono fosse una parte di un vasto traffico internazionale che arrivava in Sardegna passando dalla Spagna.
 Ieri il gup ha escluso l’aggravante dell’«ingente quantitativo» che, se accolta, avrebbe comportato un inasprimento di pena. Ugazzi era difeso dall’avvocato Gabriele Satta. Con Ugazzi la scorsa primavera erano finiti in cella Gabriele Panzera, 28 anni, e Marco Fresu, di 34. Difesi dagli avvocati Luigi Esposito, Giovanni Azzena e Gerolamo Orecchioni - hanno patteggiato rispettivamente quattro e tre anni di reclusione col pubblico ministero Giovanni Porcheddu.
 A marzo i tre arresti avevano fatto scalpore alla Maddalena dove i giovani coinvolti nell’inchiesta, tutti incensurati, sono piuttosto conosciuti. I tre amici erano tenuti d’occhio da mesi dai carabinieri della Maddalena. Dopo un viaggio in Spagna, Ugazzi e Panzera erano stati fermati a Porto Torres allo sbarco dal traghetto. Marco Fresu, invece, era stato bloccato dai militari nei pressi della sua casa alla Maddalena.

(d.s.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 05 LUGLIO 2010

Bonifiche, la Protezione civile chiama i sub dei vigili del fuoco

ROMA. I sommozzatori dei vigili del fuoco si immergono nel bacino dell’ex arsenale alla Maddalena per documentare i risultati della bonifica condotta dalla Protezione civile una settimana dopo che le riprese subacquee dell’«Espresso» hanno rilevato, in quelle acque, l’abbondante presenza di materiali e sostanze inquinanti. L’intervento del Corpo nazionale dei vigili del fuoco è stato chiesto dallo stesso dipartimento della Protezione civile «a ulteriore conferma di quanto già ampiamente affermato - si legge in una nota -. Obiettivo dell’attività subacquea, iniziata già nella giornata odierna (ieri per chi legge - ndr), è quello di produrre una documentazione professionale fornita dai sommozzatori dei vigili del fuoco nell’ambito delle loro attività istituzionali».
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 05 LUGLIO 2010

La capitaneria salva due persone

LA MADDALENA. Giornata agitata per la Guardia costiera della Maddalena. La motovedetta della Capitaneria di porto è intervenuta per due volte per aiutare turisti in difficoltà. Prima ha soccorso un uomo di 52 anni, C. S., di Biella, che era caduto sugli scogli nell’isola di Spargi e si era fratturato un braccio. L’uomo era uno dei tanti turisti che ogni giorno si imbarcano sulle navi che fanno il tour tra le isole dell’arcipelago. L’uomo è stato subito trasportato a terra dalla motovedetta della capitaneria. Ad attendere a terra c’era un’ambulanza del 118 che ha caricato il turista e lo ha portato al pronto soccorso dell’ospedale Paolo Merlo. Poi la motovedetta è interventua per soccorrere una persona anziana colta da malore. Anche questa imbarcata in una delle navi che portano i turisti ad ammirare le isole dell’arcipelago. L’anziana, F. E., 79 anni della Maddalena, è stata portata a terra dalla motovedetta. Caricata sull’ambulanza del 118 è stata trasportata subito al pronto soccorso dell’ospedale.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 05 LUGLIO 2010

Scioperano i marittimi della Saremar

LA MADDALENA. Ancora in sciopero i lavoratori marittimi. La Saremar, infatti, comunica che le segreterie regionali di Cgil-Filt, Cisl-Fit e Uil trasporti insieme alle organizzazioni sindacali autonome, hanno proclamato una giornata di sciopero che si svolgerà martedì, sino alle 24 (prolungato sino al 7, nel caso di una organizzazione sindacale). La compagnia preannuncia che lo sciopero potrà provocare conseguenze sulla regolare programmazione dei servizi con inevitabili disagi per chi viaggia sui traghetti. La Saremar anche durante lo sciopero garantirà comunque i collegamenti minimi essenziali. In particolare, due corse sulla linea Santa Teresa-Bonifacio e dieci corse sul collegamento La Maddalena-Palau.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 03 LUGLIO 2010

Mozzarelle blu, cessato allarme

SASSARI. L’esito delle analisi suoi campioni di mozzarella blu confezionate nello stabilimento tedesco che ha il bollo Ce De By 106 Eg, è stato comunicato dai Nas di Sassari al sindaco della Maddalena, Angelo Comiti, a quello di Olbia Gianni Giovannelli, e per conoscenza anche ai quattro discount che le vendevano. I dati dell’istituto un zooprofilattico sperimentale di Sassari, sui campioni di mozzarella prelevati nei discount del nord Sardegna, hanno dato un esito rassicurante. «Vengono così a cessare le esigenze di cautela che avevano imposto il sequestro della merce permettendo ai Nas di ridare il nulla osta al dissequestro del prodotto».
 La storia era partita da una denuncia di un maddalenino ai carabinieri, che avevano immediatamente avvisato i Nas, intervenuti altrettanto tempestivamente, sequestrando campioni per effettuare le analisi. Ora c’è la certezza che le mozzarelle potranno essere acquistate e consumate senza temere per la salute.
 Sul caso, il procuratore di Torino Raffele Guariniello aveva aperto un’inchiesta per violazione della legge 263 del 1962 sull’igiene e la tutela dei prodotti alimentari, anche perchè si sospettava che la diffusione dei prodotti sia avvenuta su tutto il territorio nazionale.
 Dalle prime analisi effettuate pare sia stato un batterio a causare la colorazione blu delle mozzarelle, prodotte in Germania, trovate a Torino e a Trento, ma anche a La Maddalena, e per avere maggior certezze sono state necessarie ulteriori indagini.
 Immediato anche l’intervenuto del presidente della Confcommercio Claudio Tollis che aveva detto a proposito del rapporto qualità-prezzo della grande distribuzione che competono con le aziende a conduzione familiare: «Le prime proliferano e tutti sono legittimati ad aprire, ma a volte è lecito avere nei confronti di alcuni prodotti qualche perplessità».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 03 LUGLIO 2010

Bertolaso: «Chiedo un sopralluogo alla Maddalena»

ROMA. Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, chiede che sia la Commissione a valutare i risultati delle operazione di bonifica a La Maddalena e sollecita un sopralluogo perchè tutti si accertino della qualità dei lavori eseguiti.
 Guido Bertolaso, ha espresso il suo «vivo auspicio» in audizione dinanzi alla VIII Commissione - Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati. «Vorrei che la Commissione stessa possa quanto prima recarsi a La Maddalena per prendere diretta visione dei risultati delle operazioni di bonifica e smaltimento realizzate in occasione dei lavori di riqualificazione dell’ex Arsenale». Analoga proposta è stata avanzata alla XIII Commissione-Territorio, Ambiente e Beni ambientali del Senato della Repubblica.
 «Come si evince dal resoconto dei lavori della Commissione - si legge in una nota - il sopralluogo della Commissione, magari anticipato da una ulteriore audizione del Capo del Dipartimento, consentirebbe da un lato di verificare sul posto la qualità dei lavori effettuati e delle attività in corso di ultimazione, ivi compresi quelli di bonifica dei siti inquinati, dall’altro di contribuire a ristabilire la verità su fatti recentemente oggetto di un’inchiesta giornalistica tanto dura quanto infondata».
 Inchiesta giornalistica, ricorda la nota, «rispetto alla quale il Capo Dipartimento della Protezione Civile ha peraltro già avviato la predisposizione degli atti per consentire all’Avvocatura dello Stato di procedere per le vie giudiziarie alla tutela dell’immagine del Dipartimento, così come ha già provveduto ad incaricare il proprio legale di fiducia a tutela della propria immagine e reputazione».
 «E’ utile, inoltre, ricordare - conclude la nota - che il giudizio positivo sui lavori realizzati all’isola della Maddalena è testimoniato dalla Commissione Europea che, dopo aver inizialmente avviato una procedura di infrazione sulla base di esposti presentati da alcune associazioni ambientaliste locali, già lo scorso anno ha concluso l’iter ritenendo del tutto infondate tali denunce».
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 03 LUGLIO 2010

Escursioni nelle isole: la guerra delle tariffe

T ariffe uniche per le escursioni nell'Arcipelago maddalenino, in funzione del tipo di imbarcazione, del servizio offerto e delle distanze. È ciò che chiedono gli operatori di Santa Teresa Gallura, Palau e La Maddalena, riuniti in associazione nello scorso mese di marzo. «Purtroppo non siamo approdati a molto - dichiara Enzo Di Fraia - c'è chi aveva preso impegni precedenti all'accordo e dunque anche per questa estate la situazione rimane invariata». Le tariffe applicate variano dai 35 ai 55 euro, in bassa o alta stagione. Se ne parlava da anni, ora la volontà di fare un cartello c'è, differenziando i tipi di proposte per le gite alle isole. Problemi di organizzazione a parte, lo scoglio più grande è rappresentato dalla concorrenza di imbarcazioni con locazioni da noleggio. «Allo stato attuale - spiega Di Fraia - staccano il biglietto per singolo passeggero, come avviene nei porti, invece, dovrebbero farli solo per i gruppi. Insomma, fanno il nostro stesso tipo di lavoro. In un'imbarcazione di 10 metri arrivano a trasportare anche 30 passeggeri, e contrariamente a noi senza vincoli di orario».

 w. b.

Fonte: "L'Unione Sarda"

SABATO, 03 LUGLIO 2010

La Scuola sottufficiali organizza le due giornate subacquee

LA MADDALENA. La scuola sottufficiali «Domenico Bastianini» in collaborazione con la scuola subacquei del raggruppamento subacquei e incursori «Teseo Tesei» della marina militare, ha organizzato due «giornate subacquee» per i bambini di La Maddalena e della Gallura costiera. L’iniziativa fortemente voluta dai vertici dello stato maggiore della marina, ha come obiettivo principale quello di far avvicinare i giovani in modo corretto e professionale a questa affascinante disciplina.
 I bambini di età compresa fra i 5 e i 12 anni, accompagnati dai loro genitori,assisteranno ad una dimostrazione degli allievi della scuola Subacquei, che effettuerà immersioni in vasca con le attrezzature speciali in uso al reparto e che, dopo il briefing sulle procedure di sicurezza e sulla disciplina in acqua, accompagnerà ogni bambino per un breve tratto in immersione a profondità variabile fra uno e quattro metri, sotto gli occhi dei genitori, che potranno assistere da bordo vasca all’intera esercitazione. Il corso si svolgerà oggi e domani dalle 9 alle 17, presso la piscina dell’Istituto. I bambini dai 5 ai 12 anni potranno partecipare ad un momento di introduzione alla subacquea, grazie alla supervisione ed all’esperienza degli istruttori palombari del Comsubin. L’attività prevede l’introduzione teorica alla subacquea, la dimostrazione dei palombari con attrezzature specialistiche, la prova pratica d’immersione per i bimbi. L’attrezzatura subacquea sarà fornita dalla scuola subacquei.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 03 LUGLIO 2010

Verbali della Capitaneria

  La guardia costiera della Maddalena, a Capocchia del Polpo, ha sanzionato 4 imbarcazioni da diporto che erano alla fonda a pochi metri dalla costa, perchè creavano un rischio per la sicurezza dei bagnanti. Elevati 4 verbali amministrativi, in quanto le barche si trovavano ben all’interno della fascia dei 200 metri dalle spiagge. La sanzione è stata di 344,00 euro per ogni imbarcazione, per un totale di 1376,00 euro.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 02 LUGLIO 2010

Frittelle sotto le stelle

I ragazzi di "INSIEME PER IL DOMANI"  organizzano in Pizza Umberto I, Sabato 10 Luglio alle ore 20,00 "Frittelle sotto le stelle" preparate da maestri di frittelle maddalenini.

 

"Cronacheisolane.it"
VENERDÌ, 02 LUGLIO 2010

Museo Garibaldino di Caprera: Inaugurazione Biblioteca del Generale

In occasione del centocinquantesimo anniversario della Spedizione dei Mille ed in vista dell’anniversario dell’Unità d’Italia, la Soprintendenza per i Beni Culturali, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Sassari e Nuoro, Istituto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal quale dipende il Compendio Garibaldino di Caprera, ha programmato l’allestimento permanente e l’apertura della biblioteca di Giuseppe Garibaldi all’interno della “casa di ferro”

 

 Nella dimora di Caprera sono tuttora conservati circa i due terzi del patrimonio librario appartenuto a Giuseppe Garibaldi e ai suoi diretti discendenti. Si tratta di 2700 pezzi, molti dei quali personalizzati da dediche manoscritte. Tutti i libri sono stati catalogati e sottoposti ad un delicato intervento di disinfestazione. L’acquisto di un macchinario per conservarli sottovuoto ha permesso la ricollocazione nel luogo di originaria ubicazione, ovvero nella “casa di ferro”.

 

Il prefabbricato, realizzato in legno rivestito all’esterno in lamiera metallica in stile inglese, è un raro esempio di casa prefabbricata. E’ stata donata dal commilitone Capitano Felice Orrigoni, che l’aveva acquistata a Londra nel 1861 e spedita a Caprera in 38 casse, compresa quella con gli utensili per la costruzione. E’ stata destinata dal Generale a ospitare i visitatori, a segreteria e infine a biblioteca.

Finalmente, dopo anni di attesa, si giunge ad un suo riutilizzo, come luogo di conservazione del materiale cartaceo (libri documenti archivistici, stampe, fotografie) e, in casi eccezionali, luogo di consultazione.

 

 L’inaugurazione si terrà domenica 4 luglio alle ore 11.00 presso il Compendio Garibaldino secondo il seguente programma:

 

Saluti del Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Sardegna Maria Assunta LORRAI e di Gabriele TOLA Soprintendente per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Sassari e Nuoro e di Angelo COMITI Sindaco di La Maddalena

 

Relatori: Giuseppe GARIBALDI (Conservatore onorario Compendio Garibaldino) - Tiziana OLIVARI (Bibliotecario); Pietro USAI (Restauratore) - Barbara MURA e Gianluca MORO (Assistenti museali al Compendio Garibaldino)

 

Conclusioni: Aldo ACCARDO Coordinatore del Comitato Sardo per le Celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia

 

Presiede: Laura DONATI - Direttore scientifico Compendio Garibaldino

L’ingresso è libero durante tutte le manifestazioni.

 

Il Compendio Garibaldino per sarà regolarmente aperto ai visitatori dalle 9.00 alle 20.00, ma durante l’inaugurazione non sarà possibile visitare la “casa bianca”.

 

Vedi anche: Giuseppe Garibaldi a Caprera

"Cronacheisolane.it"

VENERDÌ, 02 LUGLIO 2010

Ecco chi pagherà la bonifica-farsa

ROMA. I danni della cricca li dovremo pagare noi cittadini. Questa la sostanza dell’ennesima inchiesta di Fabrizio Gatti che pubblica il settimanale «L’Espresso» in edicola oggi. «Noi- scrive Gatti- che, grazie agli appalti nelle mani di Guido Bertolaso e Angelo Balducci, abbiamo già arricchito con centinaia di milioni le tasche di un po’ di loro amici».
 «È scritto- si legge nel servizio- nel comunicato della Protezione civile diffuso dopo la pubblicazione su “L’espresso”, la scorsa settimana, dell’inchiesta sulla bonifica-farsa nel mare dell’Arsenale, all’arcipelago della Maddalena. L’ufficio di Bertolaso riporta una dichiarazione di Nicola Dell’Acqua, dirigente generale della Protezione civile per la prevenzione dei rischi naturali e ambientali: «I fondi per completare il risanamento», annuncia Dell’Acqua, «saranno messi a disposizione dal ministero dell’Ambiente, così come avviene sempre per i parchi nazionali».
 Il problema delle bonifiche ambientali avrebbe richiesto il coinvolgimento di tecnici esperti. E invece, racconta il settimanale, nell’Arcipelago arrivano i personaggi più diversi. Tutti senza i requisiti promessi da Bertolaso.
 Nel frattempo, a lavori avviati, «dai fondali- scrive l’Espresso- salgono fanghi nerissimi, impregnati di idrocarburi. Dopo un’estate di scavi e preoccupazioni, la struttura di missione chiede il supporto del ministero dell’Ambiente. C’è il rischio di dover fermare i lavori per il G8.
 Lo studio sui carotaggi dell’Ispra arriva ben due volte in bozza alla Maddalena prima della versione ufficiale: «Alla fine- è scritto nel rapporto citato dall’Espresso- sono state campionate 19 carote di 2 metri e 18 campioni superficiali”. Non è molto per una bonifica. Nel bacino esterno davanti alla Main conference vengono fatti soltanto tre prelievi. I valori di riferimento sono stabiliti a tavolino: per “l’assoluta assenza di effetti eco tossicologici acuti e cronici”. Nel loro picco massimo gli idrocarburi si fermano a 2.980 milligrammi per chilo di sedimento. Il giudizio è: “Non tossico”. E così per gli altri derivati cancerogeni del petrolio e gli inquinanti come cadmio, cromo, mercurio e piombo. Un anno dopo cambiano le persone. Nel novembre 2009 viene fatta una campagna di controllo prima della consegna della struttura a Mita Resort. Ma solo nel bacino interno. Perché i tre prelievi di un anno prima davanti alla Main conference sono bastati a promuovere il bacino esterno. Nonostante i fanghi neri che ora inquinano l’acqua a ogni passaggio di yacht. Sta volta però i carotaggi sono 31. E il 23 aprile di quest’anno l’Ispra avverte che la bonifica è fallita. Gli idrocarburi salgono a 6.380 milligrammi/chilo. Viene impedita la navigazione».
 

Pierfranco Zanchetta:  «Ripresa della bonifica? Ne dubito»

 LA MADDALENA. Prova a fare chiarezza sull’allarme inquinamento nella darsena dell’ex arsenale. Pierfranco Zanchetta (foto), capogruppo di opposizione ed ex assessore provinciale all’Ambiente, conferma la presenza dei veleni nello specchio di mare davanti al main conference e si dice dubbioso sulla disponibilità dei fondi per concludere la bonifica. «Il sito dell’ex arsenale, per la sua particolarità legata al G8 e la criticità ambientale è stato riconosciuto sito di interesse nazionale - spiega -. Da assessore provinciale avevo chiesto al commissario per il G8 Guido Bertolaso e al ministero di ricomprendere anche l’isola di Santo Stefano e contemplare nel pacchetto di bonifiche anche la discarica di Sasso Rosso. Proposta inascoltata».
 L’ex numero uno dell’Ambiente in provincia conferma i dati sull’inquinamento esplosi mediaticamente con una inchiesta dell’Espresso. «La darsena interna è in parte inquinata e la legge impone che venga bonificata - precisa -. E questo non è colpa della stampa. Un’area molto circoscritta in cui le seconde analisi erano due volte superiori ai primi risultati. Non è un caso che l’assessorato all’Ambiente provinciale non abbia mai dato la certificazione di avvenuta bonifica. Non ci si deve però spaventare. Milano è la città più inquinata d’Italia, è inquinato il golfo di Olbia. Valutazioni che nascono da rigidi parametri di normative nazionali ed europee che bisogna rispettare. Certo non bisogna creare allarmismi sul resto del mare dell’arcipelago. Ma non si può nemmeno fare come fa il sindaco, che nasconde la testa sotto la sabbia. Ci sono delle responsabilità, di chi ha inquinato per cento anni quell’area». Zanchetta solleva poi i dubbio sulla ripresa dei lavori di bonifica, annunciati dal sindaco Angelo Comiti per ottobre. «A oggi non c’è traccia dei finanziamenti - dice -. L’ottimismo del sindaco serve solo per incantare gli elettori. Ha spostato a ottobre tutti i suoi grandi risultati, la bonifica, il porto. Promesse elettorali». Zanchetta ribadisce poi la volontà di costituirsi parte civile con le altre opposizioni. «La maggioranza invece vuole costituirsi contro l’Espresso - conclude -. Atteggiamenti berlusconiani».
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 02 LUGLIO 2010

Dramma sfiorato per un proiettile di pietra

LA MADDALENA. Un pezzo di granito di 20 centimetri (foto), pare schizzato da sotto le ruote di un fuoristrada ha rischiato di provocare una vittima, arrecando per fortuna solo qualche danno materiale. È accaduto in via Amendola, dove «Elena D», barca per trasporto turisti sulle isole, era stata appena ormeggiata. La pressione sul lastricato di un suv che transitava nella via adiacente avrebbe fatto partire come un proiettile una pietra di discrete dimensioni che ha attraversato la carreggiata e ha sfiorato il viso del padre di Elena Di Simei, proprietaria dell’imbarcazione. Un marinaio ha visto la scena è ha lanciato un urlo provvidenziale, l’uomo istintivamente si è abbassato e il masso gli ha sfiorato la testa rompendo con fragore la vetrata di un ingresso.

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 02 LUGLIO 2010

Gaia 2010, studenti messicani al workshop

LA MADDALENA. Si conclude sabato alle 12 con la riunione nella sala consiliare del Comune della Maddalena il progetto «Gaia 2010», il workshop di approfondimento sulla mobilità sostenibile realizzato dall’Ente parco dell’arcipelago della Maddalena in collaborazione con la facoltà di architettura e progettazione nei contesti storici di Alghero.
 Dodici studenti provenienti di architettura dell’Università di Monterrey (Messico), coordinati da Giuseppe Angelo Spinetti, maddalenino e docente dell’ateneo centroamericana, presenteranno gli elaborati prodotti nel corso delle due settimane di studio alla Maddalena nella struttura di Porto Arsenale della Mita Resort.
 Il Parco, oltre ad occuparsi di offrire l’alloggio ai ragazzi, ha fornito quindici biciclette elettriche agli studenti e ai loro accompagnatori per gli spostamenti. Alla conferenza stampa partecipano anno presenti per l’Ente parco il presidente Giuseppe Bonanno e il direttore Mauro Gargiulo; per il Comune il sindaco Angelo Comiti e l’assessore all’ambiente Maria Pia Zonca; per la Mita Resort il direttore del Porto Arsenale Vasco De Cet.
 I migliori elaborati presentati dai ragazzi saranno segnalati al ministero dell’ambiente in vista di un possibile finanziamento per concretizzare le idee emerse nel corso dell’esperienza sul campo degli studenti messicani.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 01 LUGLIO 2010

Tratti di costa in pericolo per bonifiche mancate

SASSARI. Pochissimi dei 1.850 chilometri di litorale sardo - un quarto dell’intero sviluppo costiero nazionale - soffrono per l’inquinamento. Anzi, le acque dei nostri mari sono trasparenti, incontaminate. Le spiagge apprezzate per la naturale bellezza. I divieti di balneazione, in tutta l’isola, si contano sulle dita di una mano. Ma negli ultimi anni qualcosa si è rotto in un meccanismo rodato. Nelle aree industriali, militari, portuali si sono accumulati rifiuti nocivi. Nel frattempo tanti impianti di smaltimento sono divenuti inadeguati.
 Da qui gli allarmi ripetuti: pericoli potenziali, qualche emergenza consolidata, altre che rischiano di aggravarsi.
 Nell’isola, insomma, non ci sono solo risanamenti da completare nei 6 ettari d’acqua circoscritti davanti all’ex arsenale della Maddalena. Veleni e problemi s’annidano in diversi splendidi litorali di una terra che nella gran parte dei casi resta comunque un paradiso inviolato, integro. La Regione e il ministero dell’Ambiente hanno stanziato decine di milioni per le bonifiche. Ma solo per le superfici di maggior degrado, stando a uno studio elaborato dalla Cisl, non ne basteranno 600.


Pier Giorgio Pinna

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 01 LUGLIO 2010

Lutto nel calcio, morto Lino Iuliucci aveva giocato nell’Ilva e nell’Olbia

LA MADDALENA. Per tutti era Bazzò, la velocissima ala destra con il tiro esplosivo che ha deliziato i palati fini del calcio. Ha giocato nell’Olbia e nell’Ilva. Un male incurabile ha piegato il fisico forte di Lino Iuliucci (nella foto). Ieri si sono svolti i funerali cui hanno partecipato moltissime persone che lo conoscevano, ma soprattutto i suoi compagni di squadra, gli ex calciatori Ilva. I tempi in cui giocava Bazzò erano quelli del compianto presidentissimo Pietro Secci, a cui è stato intitolato il campo comunale, in cui Piero Paoli, Mario Pisano, Domenico Serra, Domenico Comiti ed Antonio Capitoni assieme a Lino Iuliucci stracciavano gli avversari. Infatti, nel campionato in cui l’Ilva era stata penalizzata per il mancato collaudo del campo per la IV, serie Lino era stato il mattatore avendo segnato la prima tripletta al «San Michele» di Ozieri.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 01 LUGLIO 2010

I vigili salvano una turista spagnola caduta durante una escursione

CAPRERA. Hanno tentato la sfida di molti turisti, arrivare a cala Coticcio a piedi. Ma l’escursione di due turisti spagnoli è finita al pronto soccorso. Una disavventura cominciata con una rovinosa caduta di una ragazza nel percorso accidentato e sterrato che porta a una delle spiagge più belle dell’isola. La ragazza iberica nella caduta ha battuto la testa in modo violento. Subito sono riusciti a chiamare i soccorsi, ma per i vigili del fuoco arrivare nel punto, particolarmente impervio, è stata un impresa. Ci sono volute alcune ore perché la ragazza riuscisse a ritornare indietro nel percorso accidentato. La giovane è stata subito trasportata al pronto soccorso del Paolo Merlo. Le sue condizioni non sono gravi, anche se i medici hanno preferito mantenerla in osservazione.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

 

 

 

 

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