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 Notizie brevi di Maggio 2010

 

 

Marina Rossi : Turista triste

 

 

Notizie brevi Aprile 2010

 

MARTEDÌ, 01 GIUGNO 2010

Budelli, soccorsi mobilitati per un bimbo di due anni

LA MADDALENA. La prudenza non è mai troppa, specie se di mezzo ci sono un bambino in tenera età e dei genitori apprensivi. Così la paura per un possibile avvelenamento da ingerimento di una pianta selvatica ha messo in moto la macchina dei soccorsi, ma tutto si è risolto per fortuna con una buona dose di spavento e un labbro urticato. Ieri mattina vicino alla spiaggia rosa di Budelli, il figlio di due anni di una coppia della Maddalena ha scoperto una pianta urticante e l’ha portata alla bocca, procurandosi una lieve bruciatura e attirando l’attenzione dei genitori che hanno temuto avesse ingeito delle bacche, allertando il 118. La guardia costiera ha portato il piccolo e la madre a Cala Gavetta, da dove un’ambulanza li ha trasportati all’ospedale «Merlo». Ma sia i sanitari del pronto soccorso (nella foto) che quelli della clinica pediatrica, hanno escluso un avvelenamento.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 01 GIUGNO 2010

«Adotta una spiaggia» visita a Caprera

LA MADDALENA. Si è conclusa con una visita a Caprera la prima giornata dei 450 bambini delle scuole medie coinvolti nel progetto «Adotta una spiaggia» realizzato dalla Conservatoria delle Coste in occasione della giornata europea del mare. Ragazzi provenienti da tutta la Sardegna hanno illustrato i loro lavori e hanno conosciuto una realtà di straordinario valore paesaggistico come l’arcipelago della Maddalena in una cornice inedita: il porto Arsenale tirato a lucido per il Vuitton Trophy. Oltre che di un’occasione didattica, si è trattato di un happening costellato di momenti di grande partecipazione emotiva come l’incontro con l’artista Chiara Vigo, straordinaria tessitrice della seta del mare, il bisso, che ha rivolto un invito all’impegno per difendere l’ambiente, bene prezioso che le nuove generazioni avranno il compito di tutelare. La Vigo realizzerà in bisso lo stemma di ogni paese della Sardegna per creare un filo naturale che accomuni idealmente tutte le popolazioni isolane.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 30 MAGGIO 2010

Quel Mascalzone ha un’anima ecologista

LA MADDALENA. La sala vip dell’arsenale ha ospitato la presentazione del progetto di monitoraggio, riduzione e compensazione delle emissioni di anidride carbonica «Mascalzone Latino Audi Team a impatto zero». Sono intervenuti Stefano Vegliani, Matteo Savelli e Daniele Barbone.
 E’ stato illustrato il progetto, in collaborazione con Bp Sec, società specializzata in servizi ambientali per il mondo produttivo e delle imprese. Il programma riguarda le attività di terra connesse alla partecipazione del team alle regate del Louis Vuitton Trophy in corso alla Maddalena. Bp Sec, infatti, ha provveduto a stimare le emissioni di Co2 che si sarebbero prodotte e ha suggerito alcune azioni per ridurre l’impatto nei seguenti campi di azione: logistica trasferimenti continentali verso La Maddalena, mobilità a terra del team, approvvigionamenti, produzione dei rifiuti, gestione degli eventi. «Abbiamo messo a sistema - ha detto - Daniele Barbone direttore di Bp Sec - azioni semplici, ma efficaci, chiedendo coerenza e attenzione ai protagonisti di un grande evento sportivo quale la Vuitton. Il coinvolgimento diretto del team, grazie alla piena condivisione del progetto ed alla sensibilità dimostrata da tutto il management e lo staff di Mascalzone Latino Audi Tema è la chiave dei risultati che stiamo raggiungendo.Il principale motivo di soddisfazione è legato alla partecipazione diretta del team».
 C’è da ricordare che il 60% del team e tutte le merci sono state spostate via mare. Questo ha permesso una riduzione di emissioni di Co2 di circa una tonnellata. A terra poi sono stati utilizzati i mezzi elettrici messi a disposizione di Oxygen e le speciali biciclette pieghevoli di Brompton per gli spostamenti individuali a integrazione degli altri veicoli.«La nostra partecipazione al progetto - ha detto Vincenzo Onorato, presidente di Mascalzone Latino - nasce da una naturale vocazione di Mascalzone Latino e del mondo della vela a vivere un rispetto e armonia ogni ecosistema. Sono contento di aver avviato questo progetto qui, in un’isola che è parco di terra e di mare e che ha dimostrato di saper accogliere alla perfezione una manifestazione velica cosi importante».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 29 MAGGIO 2010

La lettera: Louis Vuitton, prezzi alti e territorio impreparato

LA MADDALENA. Sto vivendo direttamente, in qualità di fotografo accreditato, l’esperienza del Louis Vuitton Trophy a La Maddalena e desidero confermare quanto affermato negli articoli della Nuova, lo scollamento tra la manifestazione velica e il territorio che la ospita. Voglio però aggiungere alcune”perle”, tratte dai commenti fatti in sala stampa: come quella di un giornalista americano che chiedeva quando partisse il traghettto per Caprera (nessuno lo aveva informato dell’esistenza del ponte), o come appartamenti dati in affitto privi di coperte, e fino alla settimana scorsa faceva abbastanza freddo, o con lo scaldabagno rotto o la bombola del gas esaurita, per finire con i soliti prezzi da rapina praticati da qualche ristoratore di La Maddalena. A un collega di Verona e ad un suo amico per due piatti di spaghetti al granchio, e niente altro, è stato presentato un conto di 97 euro. Roba da far fuggire anche il turista più innamorato della Sardegna.
 

ALBERTO MAISTO, SASSARI

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 29 MAGGIO 2010

Taglio del nastro per il parco di Padule

LA MADDALENA. Inaugurato dall’amministrazione comunale della Maddalena il parco giochi di Padule alla presenza di 450 bambini delle elementari. Taglio del nastro affidato a due piccoli alunni con il sindaco Comiti.
 Subito dopo la cerimonia, i bambini si sono sbizzarriti a giocare e divertirsi con le strutture destinate esclusivamente a loro. Il parco potrà essere utilizzato anche dai grandi che possono usufruire di un campo di calcetto, un campo da tennis, ma anche di due strutture a servizio dei campetti: uno spogliatoio e un bar con superficie coperta. «Mentre l’altro lotto funzionale - ha detto l’assessore Gian Frranco Atzeni - è un parco giochi per bambini circondato da una serie di parcheggi che potranno ospitare circa 150 posti auto. Copre una superficie di tre, quattro ettari, ossia circa 40 mila metri quadrati, con una serie di strutture dedicate particolarmente ai bambini».
 L’intervento è costato circa due milioni di euro grazie a finanziamenti che l’amministrazione aveva a disposizione, quasi tutti provenienti dalla Regione Sardegna. Per l’amministrazione è un progetto che ha recuperato ottimamente uno standard urbanistico. L’area sarà completata con delle piante e delle panchine. L’amministrazione è intenzionata a proporre un bando pubblico per affidarlo a cooperative o altri soggetti. Il tutto per fare in modo che il parco resti pulito e vengano fatte rispettare delle regole. Importante anche il fatto che è stato creato un grande parcheggio di contorno. Il tutto rende il Parco un posto con tutte le potenzialità per fare attività fisica e far giocare i bambini, i genitori possano stare tranquilli perché è ben recintato.
 «E’ stato utilizzato un finanziamento procurato da una precedente amministrazione comunale - ricorda l’assessore Atzeni -. lo abbiamo finalizzato, con progettazione attinente. Credo che abbiamo fatto tutto il nostro dovere,e pertanto c’è da ringraziare anche gli amministratori del passato che si sono adoperati per avere i finanziamenti per portare a termine questa opera sicuramente utile per tutta la città».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 29 MAGGIO 2010

Recupero delle dune costiere a Bassa Trinita

LA MADDALENA. Un progetto per il recupero e la salvaguardia delle dune costiere di «Bassa Trinita» è stato elaborato dai tecnici del parco nazionale dell’arcipelago di La Maddalena. Obiettivo prioritario posto dall’intervento strutturato nel corso degli ultimi mesi dall’ente, è quello di ridurre al minimo il forte impatto che la presenza degli uomini determina sul complesso di dune, in particolare d’estate, con una forte alterazione dell’ambiente. Il principio che ha ispirato lo staff tecnico di progettazione del parco, composto dal direttore Mauro Gargiulo, da Giovannella Urban e da Claudio Immediata, è stato quello di regolamentare l’utilizzo delle aree canalizzando i fruitori all’interno di percorsi obbligati che, da un lato renderanno più semplice l’accesso alla zona, ma contemporaneamente ridurranno l’impatto ambientale causato dalla presenza umana in un’area di alto valore ambientale ma estremamente fragile.
 Le opere previste saranno realizzate nel rispetto assoluto delle caratteristiche ambientali dei luoghi. Manufatti a basso impatto sia per la tipologia dei materiali scelti, sia per gli effetti sull’ambiente e staccionate a basso impatto visivo guideranno il flusso di transito degli ospiti e consentiranno il mantenimento della vegetazione.
 L’intera area sarà chiusa al traffico delle automobili e delle biciclette, ma verranno realizzate passerelle di legno sopraelevate per l’accesso alle spiagge. Così, sui percorsi oggi compromessi dal frequente ed eccessivo calpestio, potrà essere favorita la rinaturalizzazione spontanea. Il progetto testimonia la volontà dell’ente parco di realizzare un intervento intorno all’area di Bassa Trinita che si ponga in armonia con il contesto ambientale circostante.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 28 MAGGIO 2010

Santo Stefano, sbarcano i disoccupati
In quaranta occupano la spiaggia

LA MADDALENA C'è un'altra isola occupata nella Sardegna della disoccupazione. A Santo Stefano, sul versante opposto dell'Asinara, vivono da ieri gli ex dipendenti del Villaggio Valtur: una quarantina di maddalenini che quest'estate rimarrà senza lavoro. Al loro posto arrivano i rumeni con contratto a basso costo. Per i sardi che da molti anni prestavano servizio nel centro vacanze non c'è più posto: la gestione di tutti i servizi è stata affidata alla società Fran Service di Ravenna che ha scelto di arruolare una truppa di stranieri. Da settimane i sindacati protestavano a suon di comunicati e denunce, ieri è esplosa la rabbia dei lavoratori. Di buon mattino sono saliti su un barcone e hanno occupato la spiaggia di Santo Stefano, l'isola-caserma dove per trentasei anni ha sventolato la bandiera americana. Ora, di fronte ai campi di regata del Louis Vuitton Trophy, si intravedono i vessilli dei sindacati e l'eco dei fischietti arriva fino a La Maddalena.

LA PROTESTA Andrà avanti fino a quando i gestori del villaggio Valtur non convocheranno un incontro. Anzi, finché non accetteranno di riassumere i quaranta lavoratori che da quest'estate rischiano di essere disoccupati. Camerieri, cuochi, animatori e operai: tutti sostituiti da un gruppo di stranieri che tra oggi e domani dovrebbe arrivare a Santa Stefano. «La Valtur ignora gli accordi presi nel 2002 che prevedevano l'obbligo di avviare una trattativa con i rappresentanti dei lavoratori anche nel caso in cui venisse scelta una nuova azienda per la gestione dei servizi - attacca Stefano Giorgi, il segretario della federazione gallurese della Fisascat-Cisl - all'improvviso abbiamo saputo che la pulizia delle camere e anche la gestione dei ristoranti sono stati affidati a una società di Ravenna, che sbarcherà a Santo Stefano con almeno trenta persone al seguito. Ci sono 43 maddalenini che hanno lavorato per decenni in questo villaggio e che ora sono di fronte al dramma della disoccupazione».

IL VILLAGGIO Nel centro vacanze Valtur di Santo Stefano lavoravano quasi cento persone: sardi, siciliani e calabresi con contratto a tempo determinato per la stagione estiva. Ora arrivano gli stranieri e a La Maddalena sono pronti a fare una dura battaglia per difendere i posti di lavoro, ma anche (o soprattutto) per continuare a progettare lo sviluppo turistico dell'Arcipelago con le stellette. Anna Lucia Garrucciu lavorava nel villaggio dal 1993: «L'incubo del licenziamento lo stiamo vivendo dal 2002, da quando hanno affidato a una società esterna la gestione dei servizi. Oggi, però, la paura di perdere il posto di lavoro sta diventando un rischio concreto. È stata un'amara sorpresa aver saputo che la Valtur ha già sottoscritto un contratto con la nuova azienda senza dirci nulla. Siamo stati letteralmente sbattuti fuori».

IL CORO DEI DISPERATI In spiaggia, a sventolare bandiere e gridare ci sono molte donne: Rosaria Mandras, per esempio, lavorava all'interno del villaggio da nove anni assieme alle figlie. L'arrivo dei rumeni rischia di mandare in bancarotta il bilancio della sua famiglia. Così come quello di tante altre, a La Maddalena. «Il villaggio Valtur appartiene ai maddalenini e ai sardi - dice Giovanna Maria Guisu - dopo dodici anni penso di avere il diritto di continuare a lavorare qui. Siamo pronti a fare una guerra per difendere il nostro posto». L'incubo di perdere il lavoro c'è chi lo ha già vissuto: «Sì, quando hanno chiuso il Club Med e ci siamo trovati tutti disoccupati - racconta Anna Maria Crisari - quattro anni fa sono stata assunta al villaggio Valtur e ora siamo di nuovo di fronte al rischio di restare senza stipendio. È questo lo sviluppo turistico di La Maddalena?».

 

VENERDÌ, 28 MAGGIO 2010

Vignetta su Montella: ‘Lo Scoglio’ rettifica



Dato che non più possibile farlo su ‘lo Scoglio’ in tempo utile (prima delle elezioni), il direttore del mensile, Antonio Zonza, vuole rimediare all’errore pubblicando questa rettifica .
 « Pur se l’intento scherzoso delle vignette era evidente, varie combinazioni non mi hanno permesso di verificare a fondo alcune informazioni. Tra queste quella riguardante la proprietà dei terreni attribuitaall’avvocato Luca Montella.
A parte che la proprietà di terreni non è motivo ostativo a candidarsi sindaco - ne sono un esempio altre candidature - mi è stato assicurato che non esistono terreni di proprietà del canidato Luca Montella.
La vignetta considerata è senza senso. Attribuendo al candidato sindaco la volontà di valorizzare terreni, la vignetta lascia capire che ciò potrebbe essere fatto. Il che, allo stato delle cose è impossibile.»

Red.: "Cronacheisolane.it"

VENERDÌ, 28 MAGGIO 2010

I 5 candidati a sindaco si confrontano: «Comune protagonista nel Parco»

LA MADDALENA. Le elezioni tingono di verde il cuore dei politici. Finisce l’era di giocare a freccette col Parco e se ne scopre il valore elettorale. Allo scontro diretto si preferisce il dialogo, ma emerge la necessità condivisa di rafforzare la presenza della comunità isolana ai vertici dell’ente.
 Anche sul tema Parco conferma i pilastri su cui è fondato tutto il suo programma, concretezza, collaborazione e autorevolezza, il candidato sindaco Luca Montella. «Seguiremo la strada del dialogo e dell’autorevolezza, non quella dello scontro stituzionale. Proponiamo la nomina immediata dei membri del consiglio direttivo del Parco affinchè i maddalenini comincino ad essere ben rappresentati nell’ente. Fino a oggi i risultati raggiunti dal Parco non sono sufficienti. Bisogna lavorare per sfruttare le sue potenzialità». Pensa alla riperimetrazione dei confini del Parco Roberto Ugazzi. «Ridefinire i confini è sempre stata un leit motiv di Forza Italia. Non siamo contrari al Parco. Vorremo però riconsiderare la presenza dell’isola della Maddalena al suo interno. Siamo convinti che la salvaguardia dell’ambiente vada perseguita con leggi adatte ai siti in cui viene applicata. Chiederemo al ministero di risolvere il conflitto di competenze tra poteri dell’amministrazione pubblica ed enti nominati dal ministero». Dichiara di aver subito una evoluzione sul concetto di Parco, Michele Demontis. «In passato ho sostenuto con forza la necessità di far coincidere la figura del sindaco con quella del presidente del Parco. Ora che porto avanti questa campagna elettorale come candidato sindaco, dopo aver toccato con mano la vastità delle competenze dell’ente locale non ne sono più tanto convinto. Credo sarebbe problematico un doppio incarico. È comunque necessario che il presidente sia espressione della comunità. E bisogna collaborare con un ente che ha mostrato di essere fonte di occupazione, anche in prospettiva del Parco internazionale delle Bocche». Rifiuta la patente di antiparco Angelo Comiti, protagonista di scontri accesi con l’ente verde. «Il Parco può essere una risorsa se diventa strumento per valorizzare il territorio. Nei 13 anni dalla sua nascita i rapporti col Comune sono sempre stati difficili, sono arrivati anche a momenti di forte scontro istituzionale. Ciò non è avvenuto a causa di singole persone o parti politiche. È causato dal fatto che questo Parco non prevede un ruolo da protagonista per la comunità locale. Non vogliamo cancellare l’ente, ma rivendicare per questa città un ruolo di primo piano». Parla di una nuova fase nei rapporti con il Parco, Pierfranco Zanchetta. «Sono stato uno dei modesti operai della costruzione di questo Parco che a fatica riesce a trovare ruolo e funzione. Ma ribadisco che il ruolo del Comune debba essere fondamentale. La rivendicazione si trasfreisce su un tavolo diverso, all’intesa Stato-Regione, perchè si assicuri al Parco e ai parchi sardi una gestione che consideri il ruolo fondammtale dell’ente locale».


SERENA LULLIA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 28 MAGGIO 2010

Arriva l’Aurora: primo sbarco di turisti nell’isola

LA MADDALENA. Mentre proseguono le regate veliche della Vuitton Trophy, seguite purtroppo da poca gente all’interno dell’ex arsenale, iniziano ad arrivare i turisti. E’ di ieri l’arrivo della motonave «Aurora» 76152 tonnellate di stazza lorda di bandiera Isole Bermuda nella rada di «Mezzo schifo» di fronte a Porto Raphael. La superba motonave per trasporto passeggeri del gruppo «Carnival Cruises» proveniva da Gibilterra con oltre 3000 persone delle quali 850 di equipaggio e dopo la sosta nelle acque cristalline dell’Arcipelago si è diretta verso il Mediterrraneo orientale. Anche in questo caso il Nucleo Ispettivo P.S.C. (Port State Control) della Capitaneria di porto Guardia Costiera La Maddalena, ha ispezionato la nave perché è prevista dalla normativa internazionale e codificata quale «Memorandum di Parigi». In particolare sono state verificate tutte le procedure di Security e Antiterrorismo di Bordo essendo la nave un obbiettivo rilevante nella situazione geopolitica attuale. L’ispezione, protrattasi per circa 4 ore, ha dato esito positivo e la nave è stata autorizzata a sostare in rada ed a ripartire in serata per Napoli dopo che tutti i passeggeri sonom scesi a terra per lo shopping.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 27 MAGGIO 2010

Parco, un futuro incerto

LA MADDALENA. Distribuisce dosi di ottimismo mentre il Governo affila l’ascia per spezzare le gambe del Parco. Il presidente, Giuseppe Bonanno non teme per il futuro dell’ente che dirige da tre anni. È sicuro che la parte della Finanziaria che prevede i tagli dei contributi ai parchi verrà cestinata. Una fiducia che per il momento non trova però riscontro nella prima bozza della manovra economica. Nel documento si parla di uno stop ai contributi per 72 enti che non avrebbero risposto alle richieste di informazione da parte del Governo.
 Lunga la lista nera che, oltre al Parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena comprende anche il Parco geominerario, la Fondazione Alcide De Gasperi, il Centro italiano di ricerche aerospaziali, la Fondazione Craxi, più una serie di comitati nati in occasione di centenari, bicentenari, eventi storici di diverso tipo.
 Il documento stabilisce inoltre che il 30 per cento dei fondi derivanti dalla razionalizzazione delle risorse, confluisca in un apposito fondo, destinato all’erogazione di contributi per gli enti che ne facciano richiesta. «Per noi dovrà rispondere il ministro dell’Ambiente che ben conosce il valore e i risultati raggiunti dal nostro ente in questi anni - spiega il presidente Bonanno -. Se si parla di enti inutili certo noi non rientriamo in quella categoria. Stiamo comunque portando avanti una serie di verifiche sulla bozza della manovra finanziaria. Sono in contatto personalmente con il ministero dell’Ambiente e con alcuni parlamentari. Al momento non sono preoccupato. Sono certo che la bozza che prevede questi tagli verrà modificata».
 Il presidente Bonanno, maddalenino, nominato alla guida dell’ente verde durante il governo Prodi, dall’allora ministro Alfonso Pecoraro Scanio, elenca alcuni motivi per cui è certo che il Parco non sia nel mirino della manovra del governo “nemico”. «Nella lista nera ci sarebbe anche il Parco delle Cinque Terre - sottolinea Bonanno -. Siamo davvero in buona compagnia. Mi riesce davvero impossibile pensare che un ente come Le Cinque Terre, perfettamente funzionante e di alto livello, un vero gioiello a livello nazionale, possa venire sottoposto a un taglio delle risorse. Per quanto ci riguarda lo riteniamo impossibile per diversi motivi. Il nostro bilancio è costituito per una buona parte da fondi europei che non possono essere bloccati. In secondo luogo abbiamo trasmesso da tempo al ministero all’Ambiente tutta la documentazione relativa al nostro bilancio che ci risulta essere in regola. Non mi preoccuperei troppo. Credo che la bozza che ha fatto scattare l’allarme dei tagli debba essere considerata tale, ossia un documento preliminare su cui aprire una discussione e fare delle verifiche». Bonanno difende con determinazione l’ente che sotto la sua gestione ha ottenuto alcuni importanti risultati. Tra questi il consolidamento della pianta organica che all’inizio dell’anno è passata a venti dipendenti. Tra gli assunti a tempo indeterminato anche 11 ex dipendenti della base americana maddalenina, tutti isolani. Un obiettivo, quello della stabilità, raggiunto dopo 13 anni dalla nascita dell’ente. Una novità che in parte ha cambiato anche il modo in cui la classe politica ha sempre guardato al Parco. Non più solo come un ente ingombrante, ma anche come una azienda che garantisce posti di lavoro.
 

GIOVEDÌ, 27 MAGGIO 2010

Il voto passerà per il centro

LA MADDALENA. Cinque terapie d’urto per far riprendere a battere il cuore commerciale dell’isola, spompato dalla crisi, in affanno per la concorrenza della grande distribuzione. I candidati sindaci snocciolano le loro idee per impedire la morte del centro storico. Comune la strategia di aumentare il numero di licenze, puntando però su qualità e diversificazione dell’offerta commerciale.
 Per Roberto Ugazzi «il centro ha bisogno di un restyling immediato. Ma servono fondi e una pianificazione degli interventi fatta da tecnici isolani, che sappiano intervenire sul centro conservandone l’identità. Serve un rilancio estetico e commerciale di via Garibaldi ma anche di Due Strade, zona commerciale di alto livello spesso trascurata. La presenza della grande distribuzione è inevitabile. La giunta uscente ha aperto una breccia che non si può chiudere. Ma questo processo va governato».
 Certifica la morte lenta del centro anche Luca Montella. «La grande distribuzione ha indebolito i negozi del centro. Temo che non saremo più in tempo per impedire questo processo permesso dalla giunta uscente. L’impegno sarà impedire il moltiplicarsi di queste situazioni, tutelare le attività esistenti, incoraggiarne l’apertura di nuove garantendo servizi, parcheggi, decoro, percorsi pedonali sicuri. Il nostro centro ha tutte la qualità per essere un vero centro commerciale naturale».
 Chiede un intervento dei privati Pierfranco Zanchetta . «La giunta Comiti dice che il centro è in degrado. Dovrebbe spiegare perché in questi 5 anni non è intervenuta. Forse perché invece di investire i 5 milioni di euro a disposizione ha perso tempo per cercare di abbattere l’xcelsior. Chiediamo che anche la presidente di Mita, Emma Marcegaglia, esca dall’ex arsenale e investa nel centro. Noi ci impegniamo per fare azioni congiunte per il rilancio del settore, la nascita e la diversificazione dell’offerta».
 Conferma la grave crisi del cuore dell’isola anche Michele Demontis. «È fondamentale portare più gente nell’isola e per tutto l’anno. Ma per fare ciò si deve abbattere il costo del biglietto e fare il porto turistico, magari prevedendo una formula di ormeggio gratuito a tempo per incentivare lo shopping dei vacanzieri. Proponiamo poi un piano organico di recupero del centro e l’aumento delle licenze».
 Bolla come antistoriche le battaglie contro la grande distribuzione il sindaco uscente Angelo Comiti. «I vincoli del piano particolareggiato, ormai in scadenza, hanno impedito uno sviluppo dinamico di molte porzioni del territorio e la nascita di nuove attività commerciali e artigianali. Certo non sono tempi facili per il settore, ma è sbagliato puntare il dito contro le grandi catene commerciali, significa essere antistorici. Sono processi del mercato che non si possono impedire. I nostri pubblici esercizi invece si differenzino e puntino sulla qualità».
 

SERENA LULLIA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 27 MAGGIO 2010

Eventi alla Maddalena, l’assessore Belli respinge ogni sospetto

LA MADDALENA. Mentre la Guardia di Finanza di Olbia prova a fare luce sul caso del contratto da 65 mila euro che l’assessore Gian Vincenzo Belli avrebbe firmato col promoter Massimo Matta per alcuni eventi nell’isola, Belli interviene per chiarire la sua posizione. «Di fronte a questa presunta convenzione, che come assessore non ho e non avrei mai potuto firmare, in mancanza di fatture e carta intestata, o di una registrazione negli uffici comunali, l’ufficio legale del Comune ha affermato che nulla era dovuto. Successivamente, come concordato col consiglio comunale l’ufficio legale ha presentato una diffida».
 Il comando della Guardia di Finanza, guidata dal maggiore Cesare Antuofermo, cerca di fare luce sul delicato caso, arrivato nella caserma di Cala Saccaia a seguito di una serie di segnalazioni. Spetterà ai finanzieri capire se quel contratto sia stato realmente stipulato come sostiene l’organizzatore di eventi Matta (che aggiunge anche di non aver mai ricevuto un soldo), verificare eventuali danni all’erario e stabilire, nel caso in cui la convenzione fosse reale, se siano stati rispettati tutti i passaggi tecnici necessari prima di arrivare alla firma. Una vicenda complicata e una inchiesta della Finanza che si inseriscono nel delicato periodo della campagna elettorale. L’assessore Belli conferma con determinazione la sua posizione e allontana ogni sospetto sul suo operato. «Come ho già sostenuto alcuni mesi fa ribadisco di non aver mai firmato quel documento - dichiara -. Le mie uniche responsabilità sono di carattere politico. Forse, così come affermano in molti, ho la responsabilità di essere stato in questi due anni di mandato un assessore troppo attivo e ingombrante».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 27 MAGGIO 2010

«Taroccavano» il marchio Vuitton denunciati dieci commercianti

LA MADDALENA. Dieci persone, cinque italiani e cinque cinesi, sono state denunciate per aver messo in vendita merce «taroccata» col marchio del Louis Vuitton Trophy. Il reparto territoriale dei carabinieri di Olbia ha immaginato che la presenza di turisti e appassionati giunti per assistere alla manifestazione velistica sarebbe stata sfruttata dai falsificatori di marchi. Così i controlli svolti dal personale della stazione dei carabinieri maddalenina e del nucleo operativo e radiomobile, con agenti in borghese, hanno permesso di scoprire che in commercio erano stati immessi borse, cappellini, accessori per abbigliamento e, perfino, liquori (e l’Arma sarebbe sulle tracce dell’azienda produttrice) con la finta etichetta della manifestazione. Le cifre richieste dai commercianti, non tutti ambulanti, non erano tutto sommato molto inferiori al valore del prodotto autentico.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 27 MAGGIO 2010

Due giornate sul mare

LA MADDALENA. Si terrà a La Maddalena tra domani e sabato la manifestazione finale del concorso «Adotta una spiaggia 2010». L’evento è stato programmato nell’ambito delle iniziative organizzate per il Louis Vuitton Trophy, in concomitanza con la terza edizione della Giornata Europea del Mare, dedicata alla tutela dell’ecosistema acquatico. L’iniziativa organizzata dalla Conservatoria delle coste della Sardegna, agenzia che fa capo all’assessorato regionale all’ambiente, con l’ausilio del servizio della sostenibilità ambientale e valutazione impatti (Savi), cerca proposte e idee per l’adozione di una spiaggia sarda e al coinvolgimento dei giovani nella tutela, conoscenza e valorizzazione sostenibile delle coste sarde.
 I progetti di adozione presentati sono stati 20, elaborati da altrettante classi, in un’operazione che ha coinvolto circa 450 studenti. Un comitato tecnico scientifico ne ha selezionato quattro, due per la prima sezione di laboratori in aula (che prevedeva la produzione di poster e video, materiale informativo e documenti multimediali) e due per la sezione dedicata ai progetti di campo (organizzazione di iniziative didattiche, manifestazioni pubbliche e attività di ecoturismo).
 Ispirandosi all’articolo 29 della convenzione sui diritti dell’infanzia, che invita a «sviluppare nei ragazzi il rispetto dell’ambiente naturale», e rifacendosi all’istituto giuridico dell’adozione, la Conservatoria si proponeva di promuovere un’azione d’informazione e educazione ambientale rivolta alle scuole secondarie di primo grado, consapevole che per diventare cittadini del mondo sia importante costruire la propria identità anche attraverso la conoscenza e il senso di appartenenza verso il proprio territorio, stimolando la curiosità di scoprirlo e la capacità di raccontarlo.
 Gli elaborati verranno finanziati dalla Conservatoria per essere realizzati dalle stesse classi durante il prossimo anno scolastico e saranno inseriti in rete per poter essere utilizzati da chiunque fosse interessato.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 26 MAGGIO 2010

Hashish, segnalati due 28enni

 Due 28enni maddalenini sono stati fermati dalla squadra operativa della guardia di finanza della Maddalena che stava effettuando dei controlli sul territorio per contrastare spaccio e consumo di stupefacenti. Individuato un luogo nel quale diverse persone sono solite darsi appuntamento per «fumare» lontano del centro storico, hanno trovato i due giovani in possesso di 4 grammi di hashish e di spinelli già confezionati. Sono stati segnalati alla prefettura.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 26 MAGGIO 2010

Un comitato contro la Marcegaglia

LA MADDALENA. Si è costituito ieri un comitato cittadino (primo firmatario il consigliere comunale Gianfranco Dedola, sostenuto da altri consiglieri) che si prefigge lo scopo di promuovere un’azione legale amministrativa rivolta a ottenere l’annullamento di alcune decisioni adottate dalla conferenza di servizi sul destino dell’ex arsenale. Soprattutto quelle sul futuro urbanistico di alcune strutture.
 «Infatti, dal verbale della riunione della conferenza di servizi dell’11 maggio scorso del quale si è potuto prendere visione qualche giorno fa - scrivono i promotori - emerge che il gestore dell’arsenale (la Mita resort della Marcegaglia, ndr) è stato autorizzato a effettuare lavori di trasformazione di immobili e manufatti, le ex officine e i laboratori, in strutture residenziali (camere e appartamenti). Lavori che potranno essere avviati solo fra qualche mese, quando la Louis Vuitton sarà passata e dimenticata. I poteri straordinari per la realizzazione dell’evento e l’evento medesimo sono stati strumentalizzati per stravolgere l’ordine delle cose, ma soprattutto per adottare decisioni che competono ad altri e per sottrarle alla comunità maddalenina e alla sua legittima rappresentanza, il consiglio comunale, o meglio il potere che deriva dalla costituzione italiana e dalle leggi».
 I firmatari ricordano che in «ogni Comune italiano la competenza di decidere sulla classificazione urbanistica del territorio, o di parte di esso, e sulle destinazioni d’uso, appartiene solo ed esclusivamente al consiglio comunale e a nessun altro».
 Il nuovo consiglio comunale, dunque, potrebbe essere già tagliato fuori da ogni decisione.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 26 MAGGIO 2010

Moda e musica al Longobardo

LA MADDALENA. Martedì 1º Giugno, al teatro I Longobardo, ci sarà lo spettacolo di musica e moda “Sull’onda dei ricordi”. L’evento è come sempre organizzato dal comitato dei festeggiamenti Santa Maria Maddalena, ma quest’anno a occuparsene è stata la classe 1960. Una sfilata di moda “condita” con la musica degli anni 70 e 80 che verrà regalata dal gruppo musicale “Isole Intermedie” e interpretata da alcune tra le più belle voci del panorama locale. Allo spettacolo parteciperanno anche le scuole di danza “El Ritmo Del Chango” e la scuola di danza classica “Cras” di Olbia. Presenterà la manifestazione Franco One.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 26 MAGGIO 2010

Vela e diversamente abili: saltano le regate

LA MADDALENA. Sulla scia del trofeo commemorativo del sessantenario della fondazione della scuola sottufficiali e con la collaborazione tra l’associazione Yacht Club Porto Torres referente per la Sardegna dell’Unione Italiana Vela Solidale e la Scuola sottufficiali della Marina militare della Maddalena, la manifestazione dei diversamente abili si è svolta sotto l’alto patrocinio del ministero della gioventù della marina militare, del comando generale della guardia costiera e della Regione.
 Durante l’evento, presentato in Provincia e iniziato con un convegno, è emerso subito l’obiettivo: la necessità di rappresentare la condizione dei «diversamente abili» nel contesto di una moderna portualità. Nel corso della conferenza di presentazione sono intervenuti il campione del mondo di sci nautico Jeff Onorato, atleta e istruttore federale diversamente abile, il presidente della Unione Italiana vela Solidale Enzo Pastore, Paolo Piro, presidente dell’autorità Portuale del Nord Sardegna, Franco Cuccureddu, presidente del Consorzio rete dei porti della Sardegna, Emilio Cervi vice presidente di Mare Aperto e Leonardo Piras (responsabile delle relazioni internazionali di Fare Ambiente «regione Lazio»).
 Gli aspetti «squisitamente sportivi» sono stati purtroppo fortemente condizionati dalla situazione meteorologica particolarmente avversa che non ha consentito di poter regatare neanche per un giorno, concedendo molti spazi per una sana e “marinara” possibilità di familiarizzare tra gli equipaggi iscritti alla regata, molti dei quali diversamente abili.
 Degna della massima riverenza l’imbarcazione della cooperativa Alice di Tarquinia «Nella»: un Elan 45 il cui skipper, Sante Ghirardi, diversamente abile, in carrozzina con un equipaggio composto da tre educatori e tre ragazzi afflitti da varie patologie mentali, e il catamarano “Nereo”, un Lagoon 380 giunto da Genova.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 25 MAGGIO 2010

La campagna elettorale entra in porto

LA MADDALENA. Da decenni il futuro del porto turistico è l’argomento elettorale più gettonato, pilastro dei programmi, scommessa che ogni politico promette di vincere in 5 anni per poi chiudere il mandato con nastro tricolore e forbici ancora nel cassetto. E dal porto riparte questa campagna elettorale. Comune l’idea di spostare i traghetti dal centro, diverse le destinazioni. Il sindaco uscente Angelo Comiti garantisce l’inizio dei lavori per ottobre. Un annuncio solo elettorale per gli altri 4 candidati che tracciano la loro personale rotta del porto che verrà.
 Ciò che per gli altri è solo un progetto in embrione per Angelo Comiti è un bimbo che nascerà a ottobre. «Abbiamo promosso decine di conferenze tecniche e di servizi per analizzare il modo migliore per utilizzare i 17 milioni di euro più 5, finanziati da 2 governi nazionali e 2 regionali. Il nostro progetto prevede lo spostamento dei traghetti a Punta Chiara. Ciò ci permetterà di usare come porto turistico tutta l’area da Punta Chiara a Cala Balbiano. Il progetto è approvato, finanziato e i lavori cominceranno a ottobre».
 Garanzie che non convincono il candidato sindaco Michele Demontis. «Entrati in Comune dovremo capire quali studi di progettazione sono stati fatti e le risorse che ci sono. Non si può continuare a spendere soldi per progettare opere mai realizzate. Bisogna spostare i traghetti dal centro e concentrare la portualità turistica nel cuore della città. In questi anni abbiamo visto cambiare spesso i punti degli imbarchi, a Santa Stefano, poi a Padule. Vogliamo capire la fattibilità delle destinazioni, conoscere la concretezza dei progetti fatti in fase di G8».
Dipinge con tonalità scure il futuro della portualità Piefranco Zanchetta. «I 17 milioni di euro stanziati dalla giunta Soru sono finiti nel tritacarne della cricca. Non vorrei che ci fosse stato un disegno per impedire di realizzare il porto turistico nel centro per non fare concorrenza all’ex arsenale. Ora dobbiamo reinventare le forme di finanziamento per creare un porto e rilanciare tutta la linea di costa che arriva fino all’ex arsenale, per ospitare imbarcazioni importanti, barche a vela e dei diportisti isolani. Certo bisogna spostare i traghetti, ma dove ci verrà permesso».


 Dettagliato il progetto di Roberto Ugazzi. «Un porto pubblico, diffuso, per nautica da diporto e turistica, da creare in sinergia con Palau. Auspichiamo il trasferimento del porto commerciale a Punta Nera, ovest del Gabbiano. Una soluzione che risolverebbe alcuni problemi, tempi di traversata, deviazione del traffico pesante verso il centro da via Barrettini, quello leggero verso il Varco Gabbiano e i passeggeri verso il terminal autobus. Nell’ex banchina commerciale prevediamo interventi di ampliamento per aumentare i posti barca». 

Linea di concretezza per il candidato Luca Montella. «Lo spostamento dei traghetti dal centro è il primo passo. Siamo così onesti che non diciamo che deve essere a est o ovest. Siamo pronti a mettere anche a un trasferimento provvisorio per l’estate, ma immediato, che ci permetta di individuare, in base a norme e caratteristiche dei fondali, la posizione migliore per gli imbarchi. Ci riapproprieremo di una baia naturale fantastica in cui ospitare imbarcazioni turistiche e da diporto. Potrebbero arrivare le navi da crociera e i grandi yacht restare in rada. Spero che il progetto del waterfront della giunta uscente non parta mai. Trasferire i traghetti a Punta Chiara ci condannerebbe a non spostarli più».
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 25 MAGGIO 2010

Le biodiversità galluresi nel libro della Provincia

LA MADDALENA. Sarà presentato oggi (ore 16) a Caprera nel compendio garibaldino il volume «Provincia Olbia Tempio: biodiversità 2010, habitat e specie», opera che l’assessorato provinciale all’ambiente ha realizzato in occasione dell’Anno mondiale della biodiversità proclamato dall’Unep. Il volume redatto dal divulgatore scientifico Egidio Trainito, in collaborazione con esperti di fama come Ignazio Camarda e lo zoologo Helmar Schenk, verrà distribuito anche nelle scuole.
 Si tratta di 312 pagine suddivise in 14 capitoli, illustrata da 388 fotografie (tre quarti inedite e realizzate appositamente) e 14 cartine riassuntive. Sono rappresentate oltre 250 specie animali e vegetali e decine di ambienti del territorio. Per la prima volta è stata redatta la check list dei vertebrati della Provincia, che annovera 201 specie tra pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 25 MAGGIO 2010

Blitz interforze pone fine a un picnic

LA MADDALENA. Violano senza saperlo il divieto di accesso a Punta Rossa armati di tovaglia da pic-nic, pane e formaggio e si trovano circondati da sei auto delle forze dell’ordine. Una domenica agitata per Toto Censoplano, ristoratore di Palau in trasferta con la famiglia a Caprera per vedere la sfilata sulle onde del Vuitton Trophy. «Con mia moglie e i miei figli, mio fratello, mia cognata e il nostro cagnolino abbiamo deciso di trascorrere il pomeriggio a Caprera per vedere questo Vuitton Trophy di cui tutti parlano - spiega -. Siamo arrivati a Punta Rossa, abbiamo parcheggiato l’auto e siamo andati a piedi, come tanti altri turisti, rispettando il cartello di divieto di accesso ai mezzi non autorizzati, come ce ne sono tanti a Caprera. Siamo andati verso il molo e abbiamo steso la nostra tovaglia per fare un pranzo al sacco. In pochi minuti è arrivata un primo mezzo della Forestale, che ci ha detto essere stato allertato dall’elicottero. Ci hanno chiesto i documenti e invitato ad andare via».
 Nel frattempo arrivano anche la Polizia con due volanti e altri tre mezzi della Forestale. «Ci hanno preso le generalità mentre facevo notare che il cartello all’ingresso di Punta Rossa non ha nemmeno una ordinanza che spieghi la validità del divieto di accesso - conclude Censoplano -. Nessuno mi ha saputo spiegare perchè venivo cacciato da Punta Rossa, mentre le calette ai lati erano piene di bagnanti che prendevano il sole. Davvero una brutta esperienza. La Polizia è stata anche gentile, ma gli altri ci hanno trattato come delinquenti».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 25 MAGGIO 2010

Guanti e sacchetti per pulire i litorali

LA MADDALENA. Domenica di lavoro per un ampio gruppo di volontari del parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena, impegnati nelle operazioni di pulizia del litorale. Guanti, sacchetti e tanta buona volontà per restituire alla natura spazi brutalmente segnati dalla presenza dell’uomo. L’intervento si è concentrato in particolare sulla spiaggia di Cala d’Alga, sull’isola di Spargi, sito particolarmente segnato dal deposito di materiale portato dalle correnti.
 Dotazione di guanti e sacchetti anche per il presidente del Parco, Giuseppe Bonanno, che ha testimoniato concretamente la necessità di un’assunzione di responsabilità nell’ambito della tutela ambientale. I rifiuti raccolti sono stati depositati presso il Centro di educazione ambientale di Stagnali dove saranno smaltiti grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale di La Maddalena. Alla giornata ha collaborato attivamente l’associazione «Liska».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

La Maddalena prova a ripartire "Quest'isola deve farcela da sola"

LA MADDALENA Il Louis Vuitton Trophy può essere l'eccezione ma non la regola. Va bene spendere soldi pubblici per il collaudo e il rodaggio delle strutture create per il mancato G8, ma poi bisogna fare il salto di qualità nel mercato dell'accoglienza, coinvolgendo i privati così da reggersi sulle proprie gambe. I maddalenini non credono a un futuro fatto di grandi eventi pagati dalla Regione.«E meno che mai se con fondi sottratti ad altre zone come pare sia accaduto stavolta con il Sulcis. Se veramente è andata così, non siamo d'accordo. Noi non vogliamo rubare niente a nessuno», mette subito in chiaro Mauro Bittu, presidente del consorzio tra i 33 ristoratori dell'isola. «Non consideriamo queste regate una compensazione per le perdite subite con il trasferimento a L'Aquila dell'incontro tra i Grandi della Terra. Non lo sono sicuramente dal punto di vista economico. Per quello mediatico si vedrà. Con ciò non intendo negare l'importanza e l'utilità del Vuitton. Ringraziamo il presidente Ugo Cappellacci per il sostegno al trofeo. Con tutto quel che è successo dal G8 in poi, però, avrebbe dovuto dedicare più tempo a La Maddalena e avremmo anche gradito una sua maggiore presenza».

La transizione dall'economia militare a stelle e strisce a quella turistica è appena avviata. Con la realizzazione delle grandi opere si sono solo create le premesse ma tutto il resto è ancora da fare. Ora che l'ex Arsenale funziona bisogna usarlo nel modo migliore. «Integrandolo con la città, creando lavoro e reddito per tutti», dice Maddalena Rosi, della Confcommercio albergatori e direttrice dell'Hotel Excelsior. «Non basta ristrutturare gli alberghi e farci conoscere nel mondo. A noi serve ben altro: gli eventi devono esserci tutto l'anno». E per eventi non intende manifestazioni pagate da tutti i sardi. «Assolutamente no. L'esempio di quel che vogliamo è la convention della Whirlpool in programma dal 7 all'11 giugno». La multinazionale degli elettrodomestici porterà a La Maddalena 250 manager. «Sarà la prima grande iniziativa totalmente a carico dei privati», sottolinea Mauro Bittu. Per organizzarla, le associazioni di categoria hanno lavorato insieme con il Comune, la Whirlpool e la Mita, società del Gruppo Mercegaglia che si è aggiudicata la gestione quarantennale dell'Arsenale. «Vogliamo creare un modello da riproporre ad altre aziende. Lo abbiamo elaborato in modo tale che i vantaggi abbiano la massima diffusione», spiega il presidente dei ristoratori. «Gli spazi dell'Arsenale non devono restare un corpo separato, isolato, autosufficiente», osserva Maddalena Rosi. Con questo spirito è stato elaborato il programma della convention di giugno. «La cena di gala dell'apertura si farà in piazza», preannuncia Mauro Bittu. «Ci saranno escursioni nelle isole, un servizio di catering per pranzi in zone particolarmente belle ed esclusive. Se i tempi lo consentiranno, useremo i fortini già ristrutturati come l'Arbutici di Caprera e il Colmi di Maddalena».

In questo caso, la speranza è che i cinque giorni del mese prossimo non siano l'eccezione ma la regola. «La Mita ci ha assicurato che intende proporre altri dodici appuntamenti simili». Se alle intenzioni seguiranno i fatti, il beneficio si vedrà soprattutto nelle cosiddette stagioni di spalla, cioè la primavera e l'inizio d'autunno, periodi di punta del turismo legato a convegni, congressi, convention aziendali e no. «A luglio e agosto - dicono Rosi e Bittu - lavoriamo senza aiuto, la gente viene ogni anno. Meno di due mesi di alte presenze non sono comunque sufficienti a dare solidità ai bilanci e competitività al nostro sistema», Ecco perchè anche in inverno vorrebbero mettere in cassa il massimo possibile. «Una buona opportunità sono le gite scolastiche che oggi lasciano qui poco o nulla. Gli studenti sbarcano, vanno direttamente a Caprera e poi ripartono per alloggiare nelle grandi strutture della Gallura.

STEFANO LENZA

Fonte: "LUnione Sarda"

DOMENICA, 23 MAGGIO 2010

Eventi sospetti, indaga la Finanza

LA MADDALENA. Il “caso” del contratto da 65mila euro che l’assessore Gian Vincenzo Belli avrebbe firmato con Massimo Matta per alcuni eventi svolti nell’isola, finisce nelle mani della guardia di finanza. Che adesso cercherà di far luce su questa vicenda ancora tinta di giallo.
 Il comando della guardia di finanza di Olbia, guidata dal maggiore Cesare Antuofermo, non ha ricevuto denunce o esposti, ma numerose segnalazioni. In seguito alle quali le fiamme gialle si sono messe al lavoro in più direzioni, per capire se quel contratto sia stato realmente stipulato (come sostiene Matta), per verificare eventuali danni all’Erario e per stabilire se - nel caso la convenzione fosse reale - siano stati rispettati tutti i passaggi tecnici (e, quindi, le approvazioni necessarie prima di arrivare a una firma).
 Il caso esplose dopo un’interrogazione presentata dalla minoranza: l’opposizione sosteneva che «l’assessore alla Cultura e Spettacoli non avrebbe potuto firmare la convenzione, perché la legge non lo consente». Gian Vincenzo Belli, per tutta risposta, disse di non aver firmato nulla ma i consiglieri continuarono a ribadire il contrario. Uno dei firmatari dell’interrogazione, Francesco Manai, lesse in Consiglio una missiva inviatagli dall’avvocato di Matta con cui annunciava che il suo cliente «aveva presentato denuncia-querela nei confronti dell’assessore Belli, poiché non aveva pagato la somma pattuita». Alla domanda rivolta all’assessore per sapere se avesse intrapreso un’azione giudiziaria nei confronti di Matta, non arrivò risposta. Ma l’amministrazione, in attesa della documentazione, fece sapere tramite l’avvocato del Comune, che «non risultava essere stato stipulato alcun contratto per manifestazioni artisitiche e collaterali con il signor Massimo Matta». E poi aggiunse: «Appena avremo gli atti in mano, oltre alla diffida presentata seguirà anche una denuncia».
 Quindi: da una parte c’è l’ufficio legale del Comune, per conto dell’assessore Belli, che nega l’esistenza di un contratto. Dall’altra un organizzatore di eventi che sostiene di averlo firmato senza però aver poi ricevuto un soldo. Alla finanza il compito di cercare una sola verità.
 Che potrebbe comprendere anche un altro episodio che fece discutere: quello di alcuni quadri scomparsi dopo la loro esposizione in onore della santa patrona e che il proprietario (un pittore napoletano) aveva più volte sollecitato al Comune. Un caso, questo, che finì a “Mi manda Rai3”.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 MAGGIO 2010

Comunali, i candidati rimettono le stellette

LA MADDALENA. Un amore ritrovato. Almeno in campagna elettorale. La Marina diventa pilastro dei programmi dei 5 candidati. Le guerre anti stellette finiscono negli archivi. «Dobbiamo riprendere a collaborare con la Marina che ha consentito a generazioni di avere un futuro - dice Michele Demontis -. Serve un tavolo di confronto per individuare le strutture non più utili alla Difesa che dovranno passare all’ente locale». Da Roberto Ugazzi arriva il sì al potenziamento. «La Marina va mantenuta e potenziata. Grazie alle stellette abbiamo vissuto bene economicamente. L’errore è stato non affinare strumenti alternativi. Sarebbe un suicidio perderla. È una azienda che porta lavoro e va salvaguardata». Dice Pierfranco Zanchetta. «Bisogna riaprire un ragionamento che la veda protagonista, impedire che si riduca la funzione della scuola allievi, rafforzarla e aprire quel polo alla formazione civile, magari in collaborazione col nautico o con corsi di alta formazione. Serve un ragionamento sulla servitù di Santo Stefano per verificare la possibilità di realizzare nella parte alta della montagna un campo fotovoltaico». Linea di collaborazione e autorevolezza quella scelta da Luca Montella. «Dobbiamo riappropriarci dei rapporti istituzionali con la Marina negli anni venuti meno. Solo una amministrazione autorevole può rapportarsi alla pari con la Marina e chiederne il rafforzamento». Dice Angelo Comiti. «Il Ministero vuole ridurne la presenza, ma la scuola sottufficiali deve restare operativa. Ci sono beni che hanno esaurito la loro funzione. Come Guardia del Moro. Le iniziative politico-giuridiche messe in campo non sono un segno di disaffezione verso la Marina. L’unico obiettivo è rafforzare le aspettative della collettività».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 MAGGIO 2010

Via Vespucci invasa dal gasolio

LA MADDALENA. L’altro ieri in Via Vespucci, di fronte alle scuole elementari di Moneta, un automezzo ha versato una discreta quantità di gasolio sulla strada, rendendo viscido e pericoloso il transito dei veicoli. Pronto l’intevento dei vigili del fuoco e dei vigili urbani che hanno impedito che si verificassero pericolosi incidenti. Immediatamente è stato ripulito e bonificato il manto stradale con materiale assorbente e delimitato il passagio delle auto in attesa che il gasolio fosse assorbito.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 MAGGIO 2010

Vuitton Trophy, traffico interrotto in alcune vie

LA MADDALENA. Il comandante della polizia urbana Roberto Poggi ha emesso un’ordinanza in occasione del Vuitton Trophy. Nei giorni 22-23-29-30 maggio e 1-2-3-5 giugno dalle 10 e fino a quando sarà necessario, è istituito il divieto di accesso per tutti i veicoli, eccetto quelle dell’organizzazione, in Via Mirabello all’altezza dei semafori nella direzione dell’arsenale fino alle vie Cagliari e Nazario Sauro compresi. Il traffico viene dirottato nelle vie Aldo Moro e Indipendenza.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 MAGGIO 2010

Mostre e musica nell’ex arsenale

LA MADDALENA. Mostre e iniziative musicali in occasione del Vuitton Trophy. Oltre alle dirette sull’evento proiettato nel grande schermo all’interno dell’ex arsenale, sono in programma altre manifestazioni. Nell’ex reparto della cabina elettrica, tre mostre organizzate dal Museo Arte di Nuoro. Si tratta di «Schegge d’incanto in fondo al dubbio», «Resistenze» (fotografie di Giacomo Costa) e un’esposizione di Marti Guixè. Ieri, la selezione di Miss Universo 2011. Sino al 6 giugno mostra su Garibaldi dal titolo «Un romantico rivoluzionario». Il 24 maggio, invece, i maestri d’ascia locali, su iniziativa del Comune, presenteranno «I saperi del Mare». Il 28 maggio festeggiamenti in onore della cantante lirica Lia Origoni nel salone comunale. Nello stesso giorno, nella stecca est, esposizione dei progetti del concorso per le scuole medie «Adotta una spiaggia». Dal 28 maggio e sino al 6 giugno, nella stecca est, mostra fotografica di «Le torri costiere in Sardegna. Da ieri, dalle 7.45 alle 22.30, servizio gratuito di navette dal porto all’ex arsenale, sede di tutti gli eventi.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 MAGGIO 2010

Uno sciame di api terrorizza via Amendola

LA MADDALENA. Terrore misto a curiosità ieri mattina in via Amendola. Uno sciame di api si è adagiato nella piccola aiuola di fronte ad alcuni negozi, mettendo in fuga chi transitava da quelle parti. A chiamare i vigili del fuoco è stato Piernando Fioredda che, fra l’altro, è anche un cultore di api. I vigili, guarda caso, erano da quelle parti. Bloccato il traffico, è stato chiamato anche Salvatore Bonannini anch’egli appassionato con il quale le api sono state “spinte” all’interno dell’arnia. Dopo un’ora tutto è tornato alla normalità.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 22 MAGGIO 2010

La sfida di Onorato: «Questo diventerà il più bel porto sardo»

LA MADDALENA. Vincenzo Onorato, Challenger of Record per la prossima America’s Cup è alla Maddalena in attesa che la gara cominci coccola con gli occhi il suo Mascalzone Latino. «Naturalmente la mia speranza è quella di vincere qui alla Maddalena, ma continuo a ripetere più o meno la stessa cosa: la prossima Coppa America sarà nel 2013 o nel 2014, per cui c’è ancora un mare di tempo. Questi eventi servono essenzialmente a selezionare l’equipaggio giusto e a fare squadra».
- Come sarà la prossima America’s Cup?
 «Sarà all’insegna della trasparenza e della lealtà, del rispetto delle regole. Larry Ellison in qualità di Defender ed io personalmente come Challenger of Record intendiamo impegnarci in questo senso».
- Parliamo un poco di Sardegna e dei suoi problemi. Come vede il futuro dell’Arsenale e della Maddalena?
 «La Sardegna è un po’ casa mia. La Maddalena in particolare. Credo che l’Arsenale sia destinato a diventare il più importante porto turistico del nord Sardegna e non solo. Qui ci saranno 700 posti barca, molti destinati ai grandi yacht. Questo darà i suoi frutti sotto il profilo della creazione di posti di lavoro. Il turismo può e deve avere una ricaduta importante e diffusa sul territorio”
- Pensa quindi che l’Arsenale sia soprattutto destinato ad ospitare imbarcazioni e non soprattutto eventi, sportivi?
 «Credo che potrà ospitare anche molti eventi. Personalmente mi impegnerò in questo senso. Ma credo che questo sarà soprattutto un porto turistico dove ospitare barche importanti. Qui fuori c’è La Maddalena, una cittadina bellissima e vera. Uno rientra da una giornata trascorsa in barca e trova un posto dove la gente vive tutto l’anno, non ci va solo in vacanza o a lavorare per i turisti, come accade a Porto Cervo e dintorni. Per me, ma anche per tante altre persone, questa è una cosa che fa la differenza. Forse i sardi e la Sardegna dal turismo hanno avuto assai meno di quello che avrebbero dovuto avere».
- Hanno avuto poco spazio anche in questa occasione.
 «Non sono al corrente di questi aspetti e non ne ho comunque la responsabilità. Forse ha ragione lei, ma io credo che in futuro ci sarà certamente un ruolo per i maddalenini e i sardi. Quando ci sarà un porto turistico efficiente saranno necessari ormeggiatori, manutentori, elettricisti. E io credo che saranno professionalità locali. Forse è vero che in questa occasione si sarebbe potuto fare di più. Ma per il futuro io sono ottimista».
 

Antonio Mannu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 22 MAGGIO 2010

Sanità: la svolta è cominciata

LA MADDALENA. E’ da ieri in funzione il nuovo pronto soccorso del Paolo Merlo. Lo ha annunciato la direzione aziendale, guidata dal commissario Giovanni Antonio Fadda, dal direttore amministrativo Mario Altana e dal direttore sanitario Maria Serena Fenu e lo ha confermato con soddisfazione la sanitaria dell’ospedale.
 «Finalmente - ha detto la dottoressa Laura Fastame, in servizio ieri pomeriggio - siamo in grado di dare risposte adeguate anche in termini di accoglienza nei confronti di quei pazienti che, finora, sono stati veramente tolleranti. Hanno infatti tenuto duro per tutto l’inverno, sopportando una situazione di grande precarietà. La svolta verso una sanità migliore è insomma cominciata: ora abbiamo un vero pronto soccorso con una zona ricevimento, una camera calda climatizzata con le porte automatiche: il paziente che arriverà con l’ambulanza, non verrà più sottoposto agli sbalzi di temperatura».
 C’è inoltre una stanza di prima accettazione per la valutazione che faranno gli infermieri, stabilendo i diversi codici e quindi la gravità dei pazienti. A quel punto avverrà il trasferimento in una struttura di accoglienza dove ci sono due posti letto protetti anche da strumentazione per la terapia intensiva. Se le condizioni sono veramente gravi, nella sala dedicata ai codici rossi è stato realizzato un posto letto per la rianimazione. E ancora. Nell’astanteria con 4 posti letto si consentiranno le terapie per casi “rapidi”, come il trattamento di una colica renale. «Ma la novità in assoluto - continua Laura Fastame - è rappresentata dall’incremento di personale che garantirà la Asl (infermieri compresi) ogni volta che ci sarà un evento. Da oggi e sino al 6 giugno, in occasione della Vuitton Trophy, verranno raddoppiate le presenze durante le ore diurne: dalle 8 alle 20 saranno costantemente a disposizione un anestesista, un infermiere-anestesia, un radiologo, un medico di laboratorio, un tecnico di laboratorio e un medico di guardia. Questo - termina la Fastame - sarà l’assetto che dovremmo avere anche nei mesi di luglio e agosto. E l’azienda sembra intenzionata a sostenere questa necessità».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 22 MAGGIO 2010

Radioamatori collegati con tutto il mondo in memoria di Alessia

 LA MADDALENA. In collegamento, via radio, con tutto il mondo. Per parlare della Maddalena nei giorni della Vuitton Trophy. E, soprattutto, per ricordare Alessia Guccini, morta a 15 anni, e che ha portato con sé per sempre l’amore per il mare e per la sua isola.
 Insieme alla Vuitton Trophy, le cui regate partono oggi e si concluderanno il 6 giugno, un gruppo di radioamatori, appartenenti all’Armi (Associazione radioamatori marinai italiani) e all’Ari (Associazione radioamatori italiani, sezioni di Capoterra, Olbia, Quartu) si sintonizzerà, via etere, da Stagnali, a Caprera, per partecipare a una competizione radiantistica dedicata ad Alessia Guccini, morta a 15 anni per un male incurabile, figlia di uno dei soci, Salvatore, e grande appassionata di radiocomunicazioni e vela.
 Durante l’evento, per il quale verrà utilizzato il nominativo speciale Irolvc, rilasciato dal ministero dello Sviluppo economico, verranno effettuati collegamenti sulle gamme di frequenze assegnate ai radioamatori (Hf/Vhf) e nei vari modi di emissione: fonia, telegrafia, sistemi digitali. A conferma dei vari collegamenti, verranno successivamente inviate delle apposite cartoline denominate “Qsl” commemorative della manifestazione e del ricordo di Alessia.
 Proprio in memoria della ragazza è stata istituito l’Award “Alessia Guccini”, che potrà essere conseguito solo dai radioamatori che riusciranno a collegare almeno tre volte la stazione radio Irolvc.
 «Alessia è rimasta e rimarrà sempre nei nostri cuori - dice Salvatore Guccini, il padre di Alessia - per cui vorremmo ricordarla “on the air”, effettuando collegamenti “Qso” con radioamatori sparsi in tutto il mondo, contribuendo, nel contempo, a far conoscere con ulteriore visione mediatica le bellezze della Maddalena, dove è nata».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 22 MAGGIO 2010

Biodiversità, l’impegno del Parco

LA MADDALENA. Anche il Parco della Maddalena sta preparando i festeggiamenti che racchiudono i tre appuntamenti della “Giornata mondiale della biodiversità (oggi). Domani “Natura aperta” mentre, il 24 maggio, si celebrerà la “Giornata europea dei parchi”. Grazie alla collaborazione con l’associazione “Cesaraccio”, il Cts e Italia Nostra, le strutture del centro di educazione ambientale di Stagnali-museo geomineralogico, museo del mare e centro ricerca delfini- resteranno aperte al pubblico dalle 9 alle 18 con visite guidate.
 Non solo una giornata, ma un intero anno dedicato alla biodiversità: nel 2010 l’attenzione viene rivolta in particolare alle specie esotiche invasive, una delle maggiori minacce alla biodiversità e allo stesso benessere ecologico ed economico della terra e dei suoi abitanti.
 Tutti sono invitati ad impegnarsi durante l’anno per salvaguardare e proteggere la diversità della vita sulla terra.
 Nella giornata dedicata a “Natura Aperta” voluta dal ministro dell’Ambiente, si intendono riavvicinare i cittadini al patrimonio naturalistico del loro territorio.
 Infine, il 24 maggio, si festeggia la giornata europea dei parchi e si rinnova l’iniziativa della Federazione Europea dei Parchi per ricordare il giorno in cui, nell’anno 1909, venne istituito in Svezia il primo parco europeo.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 22 MAGGIO 2010

Omaggio alla cantante Lia Origoni

 LA MADDALENA. Il 28 maggio alle 19 la città (sala consiliare) renderà omaggio alla cantante-attrice maddalenina Lia Origoni, già soprano del teatro alla Scala negli anni ’40, ma pure attrice a cantante di riviste di successo, che si è affermata in Germania, Polonia, Cecoslovacchia, Francia, Spagna, Marocco, Egitto, e ancora in Italia, calcando i migliori palcoscenici di Milano, Roma, Venezia, Napoli. Ha cantato e recitato con Totò, Anna Magnani, Rabagliati, Stival, Macario, Paolo Poli, Gazzelloni e Sthreler, diventando amica di Chevalier, Juliette Greco, Colbertaldo, dell’etnomusicologo Giorgio Nataletti, Guttuso ma pure di importanti uomini politici di mezza Europa. Dopo la presentazione, Gian Carlo Tusceri curerà alcuni aspetti storici della vita della cantante e Claudia Origoni, dell’ufficio studi fiera di Roma, analizzerà aspetti artistici della cantante e la intervisterà.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 22 MAGGIO 2010

tre giornate dedicate alla famiglia e ai giovani

LA MADDALENA. Visto il momento difficile che la famiglia attraversa nella sua missione generativa, in quella educativa e nella sua stessa unità, la parrocchia di Santa Maria Maddalena sta pensando di offrire un servizio di riflessione. Per questo ha organizzato tre serate e una giornata dedicata alla famiglia invitando relatori qualificati. L’altro ieri è stato affrontato il tema «La famiglia e la sua missione educativa» e i relatori sono stati Franco e Adele Careddu. Ieri, invece, don Andrea Raffatellu ha parlato di disagio giovanile, mentre oggi l’argomento al centro della discussione sarà: “La Famiglia aperta alla vita (contraccezione-pillola abortiva) con don Renato Iori come relatore. Subito dopo, la messa. Domani, invece, ci si sposterà nella colonia di Tegge. Alle 10 incontro-dibattito sulla “Famiglia nella crisi (convivenze-separazioni-divorzi)”: relatore Monsignor Leo Giudice della Rota. A mezzogiorno la messa. Dopo il pranzo al sacco, una tavola rotonda e spazio agli interventi. Le adesioni per partecipare all’incontro di domani a Punta Tegge dovranno pervenire entro le 13 di oggi alla segreteria parrocchiale o a Tina e Pietro Maccioccu 339-6201871.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 21 MAGGIO 2010

Ex ospedale, il bando lo farà la Regione

LA MADDALENA. Seconda conferenza di servizi, avant’ieri, sul futuro dell’ex arsenale. Sembra che i lavori di Mita Resort stiano proseguendo secondo i programmi, dopo la parziale apertura.
 Nicola Dell’Acqua, che dai primi di marzo è il nuovo soggetto attuatore della struttura di missione dopo gli scandali che hanno travolto quella precedente guidata da Angelo Balducci, Fabio De Santis e Mauro Dellagiovampaola, ha detto di voler continuare a discutere con molta attenzione su tutti gli aspetti di lancio della struttura.
 Si tratta di discutere sul rilascio dei certificati di agibilità, delle licenze per l’albergo interno, ma anche della gestione delle residenze turistico-alberghiere che dovranno nascere nella stecca del molo di levante al posto del media center costruito per il G8. Ma, soprattutto, ci sono in ballo le autorizzazioni per la gestione dei bar, dei ristoranti e del centro benessere.
 Come si sa, all’interno dell’area commerciale dell’ex arsenale dovrebbero nascere dei negozi che diano un servizio agli ospiti della struttura e, in particolare, ai diportisti.
 Nella conferenza di servizi, ogni ente deve dare il proprio parere ed, eventualmente, il via libera per le autorizzazioni commerciali. E per questa ragione l’appuntamento di due giorni fa è ritenuto molto importante.
 Di ufficiale non si sa nulla, ma da indiscrezioni sembra che la riunione abbia dato esito positivo per tutti i provvedimenti in discussione e che la conferenza di servizi verrà convocata oggi per dare l’ok definitivo, anche perché Mita Resort è intenzionata a tenere aperta la struttura fino a settembre, per poi chiudere, fare tutti i lavori necessari e riprendere il prossimo anno la piena e totale attività.
 Il direttore generale della regione Sardegna, Giovanni Antonio Carta, che è un altro soggetto attuatore, non si sbilancia, ma sembra che sia soddisfatto per come sono andate le cose durante la conferenza di servizi di due giorni fa.
 Per quanto riguarda, invece, la struttura dell’ex ospedale militare, ancora in attesa che qualcuno possa esser interessato alla sua gestione, Carta ha detto che «è intenzione della Regione acquisire al proprio patrimonio la struttura fra qualche giorno e poi saremo in grado di effettuare la gara per consegnarlo».
 Anche perché è intollerabile che una struttura di quella portata (oggi è un hotel, costato come tutti sanno decine e decine di milioni di euro nell’ottica del G8) possa restare a lungo chiusa: per quest’estate sarà così, ovviamente, ma è nei piani della Regione renderla operativa per la stagione turistica del 2011.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 21 MAGGIO 2010

Apre oggi il nuovo pronto soccorso

LA MADDALENA. Apre oggi il nuovo pronto soccorso del “Paolo Merlo”. A dare la notizia, dopo l’annuncio di una settimana fa, la direzione della Asl di Olbia, guidata dal commissario Giovanni Antonio Fadda, dal direttore amministrativo Mario Altana e dal direttore sanitario
Maria Serena Fenu.
 Attraverso un finanziamento della giunta regionale di due milioni di euro, in parte inoltrato alla struttura di missione del G8, è stato possibile ristrutturare una parte dell’ospedale Paolo Merlo: nel progetto si è prestata una particolare attenzione all’accessibilità dei luoghi, soluzione che permetterà di dare, soprattutto nel periodo estivo, una risposta ottimale alle richieste dell’utenza.
 Un milione e 500mila euro sono stati investiti solo per la ristrutturazione del pronto soccorso che da oggi, appunto, sarà operativo: il nuovo reparto si caratterizza da un’ampia e luminosa sala d’attesa, con ambulatorio per il triage, una camera calda chiusa per le ambulanze con accesso diretto dei barellati all’interno del pronto soccorso, quattro ambulatori destinati ai vari codici (rosso, giallo, verde e bianco), due ambienti per l’Osservazione Breve Intensiva (due posti letto per gli uomini, altrettanti per le donne) e una piccola sala operatoria destinata alle urgenze chirurgiche che consentirà di stabilizzare il paziente e prepararlo per un eventuale trasferimento in sicurezza.
 Su precisa richiesta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stata predisposta inoltre l’apertura di un presidio sanitario all’interno dell’arsenale (con ambulanze a disposizione) in occasione della Vuitton Trophy.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 21 MAGGIO 2010

Sette frangiflutti da record difenderanno le maxi barche

LA MADDALENA. Si sono mobilitate la polizia stradale di Olbia e la guardia costiera di Palau per accogliere un trasporto speciale proveniente da Napoli, arrivato a Civitavecchia e trasferito ieri pomeriggio a Palau. Si è trattato di sette enormi frangiflutti - quattro lunghi 20 metri e larghi 4 e mezzo e tre lunghi 20 metri, larghi 3 e alti due - che sono stati richiesti dalla società Cet, che in questi giorni li posizionerà all’entrata dell’insenatura dell’ex arsenale.
 Sono strutture artificiali per proteggere le spiagge e le imbarcazioni che serviranno in occasione della Vuitton Trophy, e che non è stato possibile traspore con i traghetti vista la loro lunghezza.
 Per le operazioni di sbarco è dovuta intervenire una gru di 300 tonnellate che ha prelevato gli ingombranti moduli per posizionarli a mare da dove questa mattina un grosso rimorchiatore li trainerà via mare fino all’entrata del porto del’ex arsenale dove verrano posizionate le barche impegnate nella regata velica.

Vuitton, un mare di aiuti a Emergency

 LA MADDALENA. Un mare di solidarietà per Emergency. Alla Maddalena, in occasione del Vuitton Trophy, sarà possibile sostenere il centro pediatrico di Bangui, una zona poverissima del Sudan nella quale operano i medici dell’associazione di Gino Strada. Il gruppo Emergency Sassari, in collaborazione col Cts, il Parco della Maddalena e l’associazione Materya, sarà presente in piazza Garibaldi domani e domenica, con uno stand informativo e di raccolta fondi per sostenere il progetto «La Sardegna per Bangui».
 Il centro pediatrico (nella foto), inaugurato nel 2009, aperto 24 ore su 24, offre assistenza sanitaria ai bimbi fino a 14 anni e fornisce attività di educazione igienico-sanitaria. Il Centro è attrezzato inoltre con un ambulatorio cardiologico dove, nel corso di missioni periodiche, il personale internazionale specializzato di Emergency effettua lo screening di bimbi e adulti cardiopatici da trasferire al centro Salam di Khartoum per interventi di cardiochirurgia, dove possono effettuare i controlli post-operatori nel loro paese.

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 21 MAGGIO 2010

Tre barche a vela in difficoltà, mobilitata la guardia costiera

LA MADDALENA. Il forte vento di ponente che ha flagellato l’arcipelago negli ultimi giorni con punte anche di 50 nodi ha dato non poco lavoro ai militari della capitaneria di porto della Maaddalena, impegnati nel prestare assistenza a tre barche a vela in difficoltà. Seppure gli equipaggi (5 persone per barca), tutti «forestieri» con imbarcazioni di oltre 15 metri di lunghezza prese a noleggio, hanno avuto l’accortezza di non usare la randa ed il fiocco bensì la forza propulsiva del motore ausiliario, sono stati traditi dalla non perfetta conoscenza dei luoghi e dall’incoscienza/audacia dei principianti. Tale «pericoloso mix» ha portato in secca nei pressi di Villa Marina (Santo Stefano) rendendo di fatto inutilizzabile il timone e quindi non governabile una delle tre barche e le altre due alla deriva nel canale di fronte al porto della Maddalena. Queste ultime due in particolare hanno rischiato più volte di intralciare la normale rotta di rientro in porto dei traghetti di linea. In tutti e tre i casi, il pronto intervento dei mezzi e degli uomini della guardia costiera hanno scongiurato il peggio e assistito gli equipaggi e le barche fino al rientro in porto a Cala Gavetta.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 MAGGIO 2010

Comunali, liste al femminile

LA MADDALENA. Aspiranti protagoniste della politica più che semplici quote rosa. Le donne conquistano posizioni di rilievo nelle liste di questa tornata elettorale, con la consapevolezza di valere molto di più di un freddo numero imposto dalla normativa. 17 su 100 le candidate in corsa per un posto da consigliere comunale nell’isola.
 A tinte molto rosa la lista “Democratici per La Maddalena” con candidato sindaco Pierfranco Zanchetta. L’assessore provinciale uscente schiera la giovanissima Stefania Consolini, di soli 27 anni, e poi Adriana Frassetto, Margherita Carola, Piera Sanna e la segretaria cittadina del partito democratico Maria Pia Pilolli.
 Tre le candidate della lista “Presente per il futuro”. L’aspirante due volte sindaco Angelo Comiti punta su Patrizia Carriera, Anna Perrone e Maria Pia Zonca, già impegnata nella vita politica, candidata alle regionali del 2009 con l’Italia dei Valori, segretaria cittadina del partito di Antonio Di Pietro e candidata anche alle provinciali.
 “Orgoglio maddalenino” di Michele Demontis scommette sulla veterana della politica Rosanna Giudice, ex sindaco ed ex assessore provinciale. A sventolare la bandiera rosa con lei in lista ci sono anche Irene Casalloni, Chiara Rinaldi e Ivana Malu.
 Tre le donne con Roberto Ugazzi candidato sindaco della lista “L’isola nel cuore”, Monica Esposito, Alessandra Mungo e Maria Antonietta Sacchi. Solo due ma dotate di grinta e determinazione le donne schierate nella lista del candidato sindaco Luca Montella, l’ingegnere Gabriella Giannotti e l’avvocato Manuela Provenzano.

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 MAGGIO 2010

Il vento salva il comandante dell’Admiral

L’ufficiale assolto in tribunale dieci anni dopo l’incidente davanti al porto di Palau

TEMPIO. Fu il vento di grecale, che quella mattina di settembre soffiava a 60 nodi (circa centodieci chilometri l’ora) e non l’imperizia del comandante della “Admiral”, a far finire in secca il traghetto giunto da Genova nelle agitate acque di Palau. Roberto Parascandalo è stato assolto, ieri mattina, dall’accusa di naufragio colposo per l’incagliamento della nave passeggeri al suo comando. L’incidente accadde l’8 settembre del 2000 a Punta Nera, di fronte al porto di Palau.
 Ieri il caso è “approdato” dopo dieci anni di navigazione negli uffici giudiziari, davanti al gup del tribunale di Tempio Marco Contu. Il quale, dopo aver accordato al difensore dell’ufficiale, l’avvocato Luca Montella, il rito abbreviato ha aperto il dibattimento. Per l’accusa il comandante Parascandalo non aveva, in quella circostanza, messo in atto tutte le misure di sicurezza per evitare l’incagliamento. Di diverso avviso la tesi difensiva, accolta dal giudice, che ha spiegato come, in plancia, era diventato impossibile, sotto le sferzate del vento, governare la nave sino al pontile d’attracco. La diminuzione di potenza dei motori, indispensabile al momento dell’accosto, portò la nava passeggeri a scarrocciare verso un banco di scogli, dove la fiancata dal traghetto si adagiò.
 Nessuno, tra i duecento passeggeri e i membri dell’equipaggio che si trovavano a bordo, si fece male. L’ “Admiral”, una nave di linea della Tris, arrivava da Genova trasportando turisti di bassa stagione. Passeggeri e personale vennero sbarcati con le zattere dell’Us Navy, mentre per disincagliare il traghetto furono necessari i rimorchiatori di Vincenzo Onorato che, per oltre ventiquattrore, presidiarono la zona tenendo tese le cime agganciate alla nave.
 L’Admiral era affidata al comandante Roberto Parascandalo, un ufficiale più che esperto. Ma con quelle condizioni proibitive lo stretto imbuto tra Palau e l’isola di Santo Stefano diventò una trappola per quel traghetto lungo oltre cento metri e largo trenta. Non appena messi i motori al minimo l’Admiral, spinta dal vento, sfiorò la banchina e poi, nonostante le manovre, scivolò inesorabilmente verso la secca, 4 metri di fondale.
 Dopo aver sbarcato i passeggeri la nave rimase incagliata per altre 24 ore, sin quando non si riuscì a farla galleggiare e trasferirla in porto, dove scaricò le auto e i mezzi pesanti rimasti nei garage. Ieri il caso si è chiuso con l’assoluzione ampia del comandante. Colpa del vento, che soffiava forte sulle bocche di Bonifacio.


GIAMPIERO COCCO

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 MAGGIO 2010

La capitaneria mette in salvo tre imbarcazioni

LA MADDALENA. Il forte vento di ponente che ha flagellato l’arcipelago negli ultimi 3 giorni con punte anche di 50 nodi ha dato non poco lavoro ai militari della capitaneria di porto che sono stati impegnati nel prestare assistenza a tre barche a vela in difficoltà. Gli equipaggi, 5 persone, con imbarcazioni di oltre 15 metri di lunghezza, prese a noleggio, hanno avuto l’accortezza di non usare la randa e il fiocco ma la forza propulsiva del motore ausiliario.
 Ma sono stati traditi dalla non perfetta conoscenza dei luoghi e dalla audacia. Il mix pericoloso ha portato in secca vicino all’isola di Santo Stefano ha reso inutilizzabile il timone di una delle tre barche, le altre due erano alla deriva nel canale di fronte il porto. Queste ultime due hanno rischiato di intralciare la rotta di rientro dei traghetti di linea.

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 MAGGIO 2010

L’ultimo saluto della Maddalena a Giovanni Ferrandico

LA MADDALENA. In una chiesa stracolma si sono svolti i funerali di Giovanni Ferrandico, morto dopo un incidente di auto nell’incrocio tra via Indipendenza e Via Aldo Moro. Giovanni, padre del medico Francesco, era stimatissimo in città. «Tutti hanno cercato di mantenere in vita mio padre - dice il figlio Francesco - ma, purtroppo, ogni cura si è dimostrata inutile». Ha voluto scrivere poche righe, tra l’emozione e il dolore del momento che sta vivendo con la sua famiglia, ma anche per ringraziare le persone che gli sono vicine e i medici. «Loro sono lì, giorno e notte. Vorrei ringraziare i miei colleghi dei reparti di pronto soccorso, di anestesia, di radiologia, di medicina e del laboratorio analisi, per la grande professionalità ed umanità dimostrate e, in particolare, i dottori Randaccio, Scotto, Langella, Mariolu, Simone, Biancareddu, Peru, Fornasier, gli infermieri, e il personale tutto dell’Ospedale Paolo Merlo della Maddalena e i volontari del 118».

 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 MAGGIO 2010

Club Med, i lavoratori hanno perso anche la speranza

LA MADDALENA. Ama dire che la barba gli è diventata bianca aspettando la riapertura del Club Med e che se le cose non cambieranno diventerà sempre più bianca. Salvatore Guccini, maddalenino, dal 1972 presta servizio stagionalmente come manutentore nella struttura di Caprera. A lungo si è accontentato di lavorare per i cinque mesi estivi, ma era pur sempre qualcosa nell’attesa di avere un posto di lavoro sicuro che non è mai arrivato. Da quattro anni non ha neanche più quello e come lui si trovano nella stessa condizione decine di persone. Tutte maddalenine. Tutti hanno provato a ricollocarsi in altre realtà, ma la crisi e la mancanza di sbocchi lavorativi hanno lasciato queste persone ferme al palo e senza speranza. Ora arrivano le elezioni e tutti i candidati chiedono il consenso. «Tutti ci chiedono il voto promettendo il loro impegno per la riapertura del Club Med - afferma Salvatore - ma come si fa a credere ancora alle promesse? Siamo padri di famiglia disperati. Negli ultimi anni gli ex lavoratori di Caprera sono stati solo ignorati». Prosegue Guccini. «Solo alcuni lavoratori sono stati tutelati, altri sono stati dimenticati. Per noi non c’è stata nessuna forma di tutela e intanto l’età avanza». Lavoravano in media ogni estate 100 persone al Club Med creando un indotto importante per l’isola. 4 anni fa la chiusura perché la struttura aveva bisogno di un restyling.

 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 MAGGIO 2010

Piano antincendio per Caprera

LA MADDALENA. L’isola di Garibaldi ora diventa più sicura. A Caprera sono cominciati i lavori del primo stralcio del piano di sicurezza, realizzati dal Parco attraverso i fondi della Protezione Civile per il piano antincendio. Già posizionati otto nuovi punti idrante, fondamentali per garantire l’intervento dei vigili del fuoco in caso di fiamme.
 Il piano antincendio, presentato nei mesi scorsi, è stato reso subito operativo. Il primo passo riguarda il posizionamento dei punti idrante, individuati in collaborazione con il corpo forestale di vigilanza ambientale e il corpo forestale dello Stato, che sono stati collegati a un impianto realizzato nel 2007. Ripristinate anche le vie di fuga e di emergenza del museo garibaldino, le fasce antincendio vicino al compendio, il rifacimento della strada di collegamento tra Cala Garibaldi e il forte Arbuticci che garantisce la realizzazione di un anello stradale di accesso e collegamento con le zone nord e sud dell’isola.
 Circa 200 mila gli euro investiti in questa operazione dal’ente Parco. Una ditta maddalenina altamente specializzata, la Ecosystem, si è aggiudicata l’appalto, sbaragliando la concorrenza.
 «Dopo mesi di programmazione il territorio comincia a vedere i primi risultati tangibili con lavori che anche in futuro interesseranno proprio l’isola di Caprera grazie ad altri investimenti del nostro ente - è il commento del presidente del Parco, Giuseppe Bonanno -. Questa è solo la prima tranche degli interventi che verranno portati a termine sull’isola, sempre grazie alla collaborazione delle istituzioni ed in particolare della Regione Sardegna».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 19 MAGGIO 2010

Il candidato sindaco Roberto Ugazzi presenta lista e programmi

«Trasparenti e con l’Isola nel cuore»

LA MADDALENA. Sottolinea con orgoglio la fede di centro-destra della lista “L’isola nel cuore” e la presenta come unica coalizione in grado di governare la città. Il candidato sindaco Roberto Ugazzi sceglie una linea soft ma determinata per conquistare il voto della comunità. Nessun attacco agli avversari e grande entusiasmo nel proporre le soluzioni alle tante emergenze dell’isola.
 «Ci presentiamo con una lista di connotazione di centro destra - spiega Ugazzi -. Un gruppo non estemporaneo, ma cresciuto negli anni, con stima e rispetto. Noi non abbiamo vissuto le transumanze dell’ultimo minuto. Il nostro è stato un cammino trasparente, pulito. La coalizione è formata per la maggior parte dall’ex coordinamento di Forza Italia. Siamo la lista che rappresenta il centrodestra e il pdl, con una buona dose di giovani e persone esperte. Un gruppo coeso, preparato, in grado di governare per 5 anni questa isola». Ugazzi trasferisce poi tutta la sua passione nella presentazione del programma. «Il nostro modello di sviluppo assegna al centro storico il ruolo di cuore pulsante - aggiunge -. Il nostro impegno amministrativo parte proprio dal centro ed è legato allo sviluppo del porto, con spazi per gli yacht ma anche per i diportisti». Nel programma “L’isola nel cuore” i traghetti prendono la rotta di Punta Nera. «Un’area turisticamente poco pregiata ma in posizione strategica sia per la sua vicinanza al centro che per la presenza di una viabilità di smistamento - dice Ugazzi -. E poi interventi di ampliamento e nuove realizzazioni lungo l’ex banchina commerciale per ottenere un incremento dei posti barca». Grande attenzione alla grande emergenza dell’isola, il lavoro. «Ci onoriamo di avere il rappresentante della consulta dei disoccupati nella nostra lista - precisa l’aspirante primo cittadino -. La sua presenza ci dà una grande responsabilità per trovare soluzioni concrete ai temi sociali e del lavoro. Servono persone che si dedichino in full immersion alla comunità. Di liste fatte di numeri se ne possono fare tante. Di liste per governare no». Chiare le idee sulla Marina. «Il turismo rappresenta il volano della nostra economia ma non rinunceremo mai alla presenza della Marina perché parte integrante del nostro patrimonio storico culturale ed economico». Sul Parco. «Non siamo contrari, ma vorremo riconsiderare la presenza dell’isola della Maddalena nell’area del parco». Sulle indennità comunali. «I 5 assessori faranno a meno della loro indennità che verrà devoluta».
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 19 MAGGIO 2010

Botte all’assistente sociale: «Un grave gesto di violenza»

LA MADDALENA. La Rsu della Cgil, della Cisl e della Silpol del comune della Maddalena, «profondamente colpita per il grave gesto di violenza subito dall’assistente sociale Teresa Pinna, porge alla collega tutta la propria solidarietà ed esprime la propria ferma condanna ancor più per un atto di violenza diretto a chi si prodiga con la propria attività professionale e spirito di servizio, proprio alla ricerca di soluzioni per lenire le sofferenze e condividere le difficoltà delle fasce deboli della nostra comunità. Nello stesso tempo ringraziamo le colleghe del servizio sociale, per essere prontamente intervenute, esponendosi personalmente ed evitando l’aggravarsi della situazione». La Rsu conscia che l’atto «è conseguenza di un malessere che non riesce ad essere completamente rappresentato dalle forze sociali, auspica una maggiore disponibilità da parte di tutta la collettività. Disponibilità da sempre presente e che fa parte della genetica di questa comunità. Pertanto invita tutti a sensibilizzare, diffondere e promuovere una cultura della non violenza, anche contro qualsiasi forma di aggressione, di prepotenza, di intolleranza, favorendo la diffusione di principi di solidarietà sociale, di pacifica convivenza e di rispetto umano. Chiede infine all’amministrazione comunale che si renda parte attiva per sopperire alla necessità, e questo caso ne è la dimostrazione, di avere in ogni singola sede degli uffici comunali la presenza di apposito servizio di vigilanza».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 18 MAGGIO 2010

Ecco Michele Demontis: «La forza di una squadra per il rilancio dell’isola»

LA MADDALENA. La presentazione della lista “Orgoglio maddalenino” ha il doppio ritmo dei suoi due protagonisti. La calma dell’aspirante sindaco Michele Demontis e l’impetuosa esuberanza della candidata vice sindaco Rosanna Giudice. All’introduzione della squadra in stile quiz tv segue l’intervento di Demontis. Un discorso sobrio, moderato. Ribadisce di non voler rispondere agli attacchi degli avversari.
 «Un singolo può fare poco - dice Demontis -. Serve una squadra e io ne ho creata una che penso possa risolvere i problemi dell’isola. A partire dal lavoro. Qualcuno aveva pensato che la riconversione dell’isola, così come ci era stata presentata avrebbe creato benessere. Abbiamo le strutture del G8 non ultimate e prospettive poco incoraggianti. Potremo cominciare a obbligare le grandi imprese che lavorano qui ad avere la residenza fiscale e pagare le tasse da noi». Demontis parla di un nuovo futuro per l’ex ospedale militare, da hotel a 5 stelle a centro di riabilitazione. «Fare di quella struttura un centro di riabilitazione porterebbe ospiti tutto l’anno». Un passaggio sul commercio. «Dobbiamo riqualificare il cuore della città e dare la possibilità di aprire nuove licenze commerciali». Il Parco. «Un ente diventato fonte di reddito. Bisogna confrontarci in modo propositivo. Impossibile rivedere la legge 394». La Marina. «Dobbiamo ricordarci del ruolo che ha avuto. Impossibile passare da una economia statalista a esclusivamente turistica». Demontis chiude il suo breve discorso confermando le qualità di gentleman. «Non dobbiamo attaccare le liste avversarie. Preferisco concentrarmi sui progetti di amministrazione». Dall’aplomb di Demontis al terremoto Giudice. «Non ho le qualità di gentleman di Demontis - dice l’ex sindaco oggi in lista -. Sono passionale, irascibile. L’ufficio propagandistico della lista Comiti sta facendo girare un opuscolo vergognoso. Un bilancio dal 2005-2010 a cui Comiti non deve aver partecipato. Perché contiene atti che non gli appartengono». La Giudice passa ad elencarli. «Il centro storico è una operazione della mia giunta, come i Colmi, Arbuticci, scuola di via Carducci, il parco urbano. Questo opuscolo denota la serietà di una squadra». Un passaggio anche sull’Opera Pia, «uno stupro urbanistico». E poi finale scoppiettante. «Il sindaco Comiti ci attacca? Noi lo ringraziamo. Vuol dire che gli facciamo paura».
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 18 MAGGIO 2010

Finisce in cella per un posto di lavoro

LA MADDALENA. Aveva aggredito e tentato di strangolare l’assistente sociale che, la settimana scorsa, la stava informando sullo stato giuridico dell’affidamento di un bambino.
 I.A., 62 anni, era stata arrestata dai carabinieri nella tarda mattinata di venerdì per lesioni e violenza privata e ieri mattina è comparsa davanti al gip del tribunale di Tempio, Vincenzo Cristiano, il quale ne ha disposto la scarcerazione della donna alla quale ha imposto la misura di sicurezza dell’obbligo della firma quotidiana negli uffici dell’autorità di pubblica sicurezza.
 La vicenda - da inquadrata in un contesto di disagio familiare - che ha visto protagonista la donna e vittima una delle assistenti sociali che operano nell’arcipelago maddalenino, era relativa all’affidamento di un bimbo, ma anche allo stato di necessità che la famiglia di I.A. si è venuta a trovare dopo il licenziamento di un figlio.
 La donna, che aveva chiesto ripetutamente all’amministrazione comunale un posto di lavoro per il figlio, non ha trovato di meglio che scaricato la propria rabbia sull’assistente sociale la quale, dopo l’ennesima piazzata di venerdì scorso, l’aveva invitata a lasciare gli uffici e tornare il giorno successivo.
 I. A., esasperata, è quindi balzata addosso alla perplessa assistente sociale e dopo averle stretto le mani attorno al collo ha tentato di strangolarla. Le grida di aiuto dell’aggredita hanno richiamato l’attenzione dei colleghi di lavoro, che sono interventuti nella stanza bloccando I.A. la quale, poco dopo, è stata arrestata dai carabinieri giunti sul posto.
 Ora il caso è al vaglio del magistrato, che ha fissato per la fine di luglio il procedimento penale a carico della donna. Che si è difesa sostenendo d’aver agito per disperazione.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 18 MAGGIO 2010

Tradito dalla macchina appena acquistata

LA MADDALENA. Tradito dall’auto che aveva appena comprato. Quella che Giovanni Ferrandico aveva tanto desiderato e con la quale è rimasto coinvolto, domenica alle 13, in un pauroso incidente stradale all’incrocio tra Via Indipendenza e Aldo Moro. E’ rimasto aggrappato alla vita per alcune ore, poi il cuore del pensionato si è fermato. Aveva subìto un trauma toracico e fratture in tutto il corpo: i volontari del 118, immediatamente intervenuti, lo hanno trasportato all’ospedale Paolo Merlo e qui, i medici, hanno fatto l’impossibile. La situazione è precipitata per un arresto cardiaco poi il paziente è stato stabilizzato: a quel punto, con un elicottero del 118, è stato trasferito nella rianimazione dell’ospedale di Sassari. Dove è morto nel tardo pomeriggio.
Giovanni Ferrandico, che aveva 63 anni, era molto conosciuto, così come la sua famiglia (uno dei figli è un endocrinologo stimatissimo). Era andato in pensione da poco tempo, dopo aver lavorato per una vita come muratore. Era stato sottoposto a un intervento abbastanza delicato per la menomazione di una gamba e aveva acquistato qualche giorno prima un’auto, una Opel corsa, adattata proprio al suo problema.
 Ma quella macchina, tanto desiderata per poter girovagare nell’isola, lo ha tradito: si è accartocciata sotto un camioncino.
 Nella giornata di ieri l’autopsia e questa mattina la salma raggiungerà La Maddalena. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle 17 nella chiesa di Santa Maria Maddalena.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 18 MAGGIO 2010

Mostra multimediale nei giorni delle regate

LA MADDALENA. In occasione della Vuitton Trophy, che inizierà il 22 maggio e terminerà il 6 giugno, giorni in cui ricorre l’anniversario dei 150 anni della spedizione dei Mille, si terrà una mostra dal titolo “Un romantico rivoluzionario.” Il concept della mostra prende le mosse dall’evento sportivo e dal tipo di fruitori presenti in quei giorni sull’isola. Per questo si è pensato oltre ad un percorso espositivo tradizionale, a una serie di passaggi attraverso stimolanti azioni emozionali utilizzando immagini, suoni, voci e profumi. Saranno allestite due stanze con installazioni multimediali, al cui interno verranno sviluppati nella modalità delle stimolazioni sensoriali due diversi temi con finalità emozionali didattiche. Una terza sala avrà un approccio interattivo. Il resto del percorso si muoverà tra teche ed espositori con opere artistiche, pubblicazioni, giornali, manifesti e monete.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 17 MAGGIO 2010

Auto contro camion, perde la vita un pensionato

LA MADDALENA. Il cuore di Giovanni Ferrandico, 63 anni, non ha retto. L’uomo è morto in tarda serata nel reparto di rianimazione dell’ospedale civile di Sassari. Troppo gravi le lesioni riportate in un gravissimo incidente verso le 13 all’incrocio tra via Indipendenza e via Aldo Moro nel centro della Maddalena. Con la sua Opel Corsa Ferrandico ha centrato in pieno un Ford Transit 135. L’auto si è incastrata sotto il camioncino. Da subito sono apparse gravissime le condizioni del pensionato, che ha riportato un trauma cranico e uno toracico. L’uomo è andato anche in arresto cardiaco. È stato rianimato con prontezza dai medici. Dopo le prime cure al pronto soccorso del Paolo Merlo, Ferrandico è stato trasferito in elicottero a Sassari nel reparto di rianimazione. Ma le sue condizioni erano troppo gravi. Dopo alcune ore di inutili tentativi di stabilizzarlo il pensionato è morto. Tra le cause dell’incidente, secondo alcuni testimoni, potrebbe esserci la scarsa dimestichezza dell’uomo con l’auto nuova, ritirata appena due giorni prima dalla concessionaria. Il guidatore del Transit ha dichiarato di avere visto arrivare all’improvviso l’auto e di non aver potuto fare nulla per evitare l’impatto. L’urto è stato inevitabile e violento, il muso della Opel si è incastrato sotto il pianale del camion ed è penetrato fino a metà del Transit. Nello stesso tempo si sono aperti i due air bag dell’auto che hanno attutito il colpo, ma non hanno salvato la vita al pensionato. Subito è arrivato il 118. Sul posto anche i carabinieri che hanno fatto i primi rilievi dell’incidente, mentre i vigili urbani hanno controllato il traffico, molto intenso in quel tratto. Ferrandico, era andato in pensione da qualche anno dopo avere fatto a lungo il muratore.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 16 MAGGIO 2010

Elezioni comunali: Montella: «Con noi l’isola rinascerà»

LA MADDALENA. Uno spirito guerriero mitigato da una buona dose di diplomazia. Luca Montella, avvocato, 46 anni, sceglie una presentazione dallo stile essenziale per illustrare programma e squadra. Pragmatico, concreto, si fa portavoce di un nuovo modo di amministrare, lontano dalla vecchia politica. Nel suo “piano di buona amministrazione” i progetti faraonici lasciano spazio ai bisogni essenziali della comunità. A partire dai trasporti.
 Al fianco di Montella una squadra civica con professionisti, artigiani, dipendenti pubblici, dagli ideali diversi. «Ognuno porta un contributo a questo progetto politico - spiega il candidato sindaco -. La nostra eterogeneità è la nostra forza. Ho visto agitarsi in molti per accaparrarsi i simboli dei partiti. Noi non lo abbiamo fatto, non ci interessa». E ancora. «Siamo una lista senza interessi da difendere. Non abbiamo patrimoni da tutelare, né siamo in cerca di un lavoro. Ci interessa solo dare un futuro all’isola». Montella liquida gli avversari che lo attaccano con poche affilate parole. «Questa campagna elettorale per noi è un momento di felicità, non di astio e guardiamo con comprensione i nostri avversari. Ma nessuno si permetta di definire i miei candidati rifiuti. Sono concittadini, persone che vivono in questa isola, lavorano e pagano le tasse». Montella punta dritto al programma. «Non riempiremo le orecchie dei nostri elettori con mirabolanti progetti, G8, Vuitton trophy, ponti. Sono stanchi di sentirli. Noi puntiamo a rendere più vivibile questa isola che paga pesantemente la sua insularità, con un costo della vita superiore del 20 per cento. A partire dalla continuità territoriale, che si decide a Cagliari, ma su cui una amministrazione autorevole può far sentire il suo peso. Oggi la Regione finanzia solo le corse notturne. Chiederemo che finanzi anche le giornaliere». Tra gli impegni il porto. «Intendiamo spostare i traghetti subito, anche in una posizione provvisoria. E siamo contrari a quel progetto di waterfront della giunta uscente, annunciato talmente tante volte in 2 anni che forse nemmeno esiste, ma che sarebbe deleterio dal punto di vista paesaggistico, cancellerebbe la visuale di Santo Stefano. Non abbiamo bisogno di mettere un solo mattone. Tutta la baia è un porto naturale da sfruttare. Una volta spostati i traghetti i grossi yacht potranno ormeggiare in rada, come a Porto Cervo». Originale l’idea di trasparenza dell’amministrazione, con la proposta di una sala giunta a vetri «i cittadini devono vedere e sentire come lavora chi li governa». Un passaggio anche sulla Mita Resort «deve integrarsi. Non possiamo accettare che sia un’isola nell’isola.
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 16 MAGGIO 2010

Cantieri regionali: licenziamenti vicini

 LA MADDALENA. Licenziamenti vicini per i trenta dipendenti dei cantieri regionali assunti lo scorso novembre. Se non ci saranno novità in questi giorni (qualcuno spera in un mese di proroga, visto che ci sono le elezioni), perderanno il posto il 21 maggio.
 Nel gruppo ci sono ragazze madri e giovani padri, già alla disperazione. Hanno chiesto all’amministrazione di sollecitare un rinnovo del contratto «per arrivare almeno a 12 mesi di lavoro, utili per acquisire la disoccupazione ordinaria».
 Secondo i lavoratori a rischio ci sono tutti i presupposti: alcuni cantieri sono ancora aperti e pertanto per l’annualità 2010-2011 il Comune potrebbe chiedere altri fondi alla Regione proprio con l’obiettivo di terminare tutti i lavori.
 «Arrivare a ottenere la disoccupazione ordinanzaria - dicono i lavoratori - ci consentirebbe di avere il tempo per poter cercare un altro posto. Non vorremmo comunque scontrarci con nessuno, ma se fosse necessario saremmo anche pronti ad attuare sit-in o a fare lo sciopero della fame».
 I ragazzi-lavoratori sperano che la vertenza si risolva positivamente e vogliono cercare di essere positivi per il futuro. Anche perché nel progetto era prevista la sistemazione delle scuole materne di via Indipendenza e l’intervento non è stato ancora fatto. «E questo è già un buon motivo per rinnovarci il contratto». Dal suo canto, l’amministrazione comunale non si oppone. Ma considera un altro aspetto: «I lavoratori dei cantieri regionali sono stati assunti dall’ufficio di collocamento, ma chi ci dice che nella nuova graduatoria non sia stato inserito qualche altro nome?».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 16 MAGGIO 2010

Saremar, scioperi in vista Insoddisfatti i sindacati: «La vertenza è in alto mare»

LA MADDALENA. Pronti a scioperare. Sindacati insoddisfatti dopo l’incontro con l’assessore regionale Liliana Lorettu sul caso Saremar: «Devono essere affrontate e risolte le problematiche per il mantenimento degli attuali livelli occupazionali e salariali dei lavoratori stabili - dicono Cgil, Cisl e Uil -. Inoltre si devono stabilizzare tutti i lavoratori precari e garantire alle popolazioni delle isole di La Maddalena e San Pietro un servizio pubblico degno di questo nome. In assenza di risposte celeri, si arriverà allo sciopero».
 Altro motivo di contestazione: «L’assessore Lorettu ha ribadito l’intenzione di privatizzare la Saremar, dichiarando però di non aver ancora deciso se cedere il 51% della proprietà ai privati, mantenendo in capo alla Regione il restante 49% o viceversa. Siamo contrari a questa ipotesi - ribadiscono le organizzazioni sindacali -: la Saremar deve rimanere a totale capitale pubblico». Ancora. Cgil, Cisl e Uil hanno riconfermato di non comprendere le ragioni di una interruzione del servizio pubblico, operato dalla Saremar, alle 19, per poi affidarlo a un vettore privato ribadendo «che il servizio deve essere svolto dal vettore pubblico in tutte le 24 ore. Le navi pubbliche ferme alle ore 19 sono solamente un inutile spreco di danaro». Dalle dichiarazione dell’assessore, sembra che a tutti i lavoratori Saremar verrà mantenuto l’attuale livello economico garantito dal contratto attuale, (Fedarlinea), non dando risposta sull’applicazione degli integrativi di II livello. Per questo i sindacati si sono dichiarati indisponibili «a una qualsiasi riduzione degli attuali livelli salariali», chiedendo garanzie anche su quanto percepito oggi dai lavoratori per effetto della contrattazione di II livello. I sindacati hanno chiesto quante risorse impegnerà la Regione per sostituire l’ormai obsoleto naviglio e l’assessore ha fatto sapere che metterà a disposizione 13 milioni di euro in 6 anni per il parziale rinnovo della flotta. Somma che, per i sindacati, è inadeguata.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 16 MAGGIO 2010


Canoni di locazione

 L’assessorato ai servizi sociali della Maddalena informa che la giunta regionale ha approvato, per il 2010, i criteri per l’individuazione dei beneficiari del canone di locazione. Il bando è pubblicato sull’albo pretorio. I moduli si ritirano all’ufficio relazioni col pubblico, le domande devono essere presentati entro il 9 giugno.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 15 MAGGIO 2010

Comiti: «Sono io il futuro dell’isola»

LA MADDALENA. Una doppia colonna sonora, Vasco Rossi e Claudio Villa, apre il suo ingresso sul palco. Il sindaco uscente Angelo Comiti, in corsa per conservare la fascia tricolore, parla al pubblico per un’ora, sfidando pioggia e avversari. Invoca la continuità amministrativa come valore, parla della bontà dei risultati del suo mandato e riserva schiaffi agli avversari. Nel suo discorso gli sfidanti diventano menagrami, necrofori seppellitori, ditte di raccolta dei rifiuti.
 «Ho scelto “Un amore così grande” di Villa non a caso - spiega Comiti -. Voi cittadini meritate di avere un amore grande da parte di chi vi amministra. Sono sicuro che io e i miei candidati sapremo ripagare questa comunità con grandi gesti d’amore. Ci presentiamo con un programma che non è una lista di sogni come quelli che vedo in giro, ma un programma concreto che si basa sul lavoro fatto in questi anni. Invochiamo la continuità amministrativa non perché sia obbligatoria ma utile». Il sindaco boxeur scarica poi jab e diretti contro gli avversari. Contro il compagno pd, Pierfranco Zanchetta e la sua lista definita familiare e progetto politico involuto. «Dice che questa città è finita perché si farà tutto in Arsenale, perché io ho regalato l’isola alla Mita Resort - aggiunge -. Diffidate di questi becchini. Io rispondo coi fatti. Entro il 30 giugno verrà attivato il cantiere al porto e i lavori cominceranno il 30 ottobre. Col Vuitton Trophy inauguriamo in anticipo la stagione estiva dopo un inverno terribile. Grazie agli interventi nella parte est della città abbiamo riattivato il mercato del lavoro fermo da 30 anni. E a chi dice che l’ex arsenale è una bomboniera per pochi rispondo che è un pezzo di città aperta». Sotto le ire di Comiti finisce poi Luca Montella «si presenterà a voi come una persona seria, ma tutti lo siamo. Un personaggio che ha passato l’ultimo mese e mezzo ad aspettare gli scarti delle altre liste». E la lista Demontis. «Si sono azzannati quando erano al governo per interessi di casta. Hanno lasciato questa città in mutande, consegnandola al commissario prefettizio». Il pubblico ascolta Comiti in versione oratore esplosivo, ma morbido col governo Berlusconi, combattuto con vigore ai tempi dello scippo del G8. «Sta cercando di rimediare al torto fatto». Di nuovo sugli impegni di “Presente per il futuro”. «Abbiamo disseppellito risorse del 1998, come i tre lotti per Cala Balbiano. Il nostro programma è fatto di cose essenziali - conclude -, riorganizzazione del waterfront, riqualificazione di Moneta e del centro, edilizia residenziale pubblica con 50 nuovi appartamenti, polo di formazione, il puc è già pronto».
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 15 MAGGIO 2010

Un peschereccio alla deriva soccorso dalla guardia costiera

LA MADDALENA. La capitaneria di porto, è stata impegnata, l’altro ieri, nell’assistenza a un peschereccio maddalenino che, a causa di una rete da pesca impigliata tra le pale dell’elica durante la navigazione, si è trovato alla deriva a nord dell’Isola di Spargi.
 La centrale operativa di «Guardia vecchia», ricevuta la richiesta di assistenza via radio dal proprietario del motopesca alle 8.50, ha disposto l’immediato invio in quella zona della unità costiera di guardia, la motovedetta Sar 870 che, giunta in prossimità dell’imbarcazione in difficoltà alle 9.05, l’ha affiancata evitando che la stessa, con il motore spento, finisse sugli scogli, permettendo nello stesso tempo al pescatore di adoperarsi con tutta calma per liberare l’elica dalle reti.
 Una volta che il proprietario del peschereccio è riuscito, non senza difficoltà, a liberare l’elica dalla rete e a rimettere in moto il motore per riprendere la navigazione in tutta sicurezza, l’equipaggio della motovedetta è rientrato al suo ormeggio alla Maddalena.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 15 MAGGIO 2010

Pronto soccorso: apertura tra una settimana

LA MADDALENA. Il pronto soccorso del Paolo Merlo, totalmente ristrutturato per le esigenze del G8, entrerà in funzione entro il 22 maggio. Lo ha annunciato la direzione aziendale della Asl di Olbia, guidata dal commissario Giovanni Antonio Fadda. Alle porte dell’estate e in vista della Vuitton cup, verrà dunque assicurata la dovuta assistenza sanitaria.
 Non solo. Per l’occasione e su precisa richiesta della presidenza del Consiglio dei ministri, si sta predisponendo l’apertura di un presidio sanitario all’interno dell’arsenale con la disponibilità di alcune ambulanze per lo svolgimento in sicurezza dell’importante evento velico.
 La ristrutturazione del pronto soccorso è stata finanzitata dalla giunta regionale (2 milioni di euro) nell’ambito del piano di investimenti deò 2007, proprio per il «completamento dei lavori di ristrutturazione e ammodernamento dell’ospedale» in virtù dell’allora possibile avvio del G8. Ora il pronto soccorso ha un’ampia e luminosa sala d’attesa, con annesso ambulatorio per il triage, una camera calda chiusa per le ambulanze con accesso diretto dei barellati all’interno del pronto soccorso, quattro ambulatori destinati ai vari codici (rosso, giallo, verde e bianco), due ambienti per l’osservazione breve intensiva (due posti letto per gli uomini, altrettanti per le donne) e una piccola sala operatoria destinata alle urgenze chirurgiche che consentirà di stabilizzare il paziente e prepararlo per un eventuale trasferimento in sicurezza. Attraverso il finanziamento è stato anche possibile migliorare il confort delle camere delle degenze. In Medicina sono infatti state ristrutturate le stanze riservate alle donne che ora possono usufruire dei servizi igienici in camera (già realizzate nella degenza degli uomini). S senza interrompere l’attività del pronto soccorso (ora al primo piano), si stanno già allestendo i locali completamente ristrutturati.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 15 MAGGIO 2010

Casa allagata da dieci anni, il Tribunale incolpa il Comune

LA MADDALENA. Da dieci anni vivono a mollo, in un edificio a Cala Chiesa con il piano terra continuamente allagato.
 Una casa sull’acqua a tutti gli effetti, optional compresi, umidità e muffa. In questi anni sono state numerose le visite da parte dei vigili del fuoco, degli uomini della Protezione Civile, delle autobotti comunali.
 Poco incisivi gli interventi tampone messi in atto, tra cui la realizzazione di pozzette di raccolta. Chiaro il rimpallo di competenze.
 E’ stato il tribunale a individuare la causa della perdita d’ acqua. Le due sorelle proprietarie dell’edificio, Giovannella e Stefania Gregu, si sono rivolte prima a un geometra e a un geologo per eseguire una perizia sullo stato della loro casa, poi hanno deciso di ricorrere a un avvocato per chiedere l’accertamento delle responsabilità.
 Anche il tribunale di Tempio ha inviato dei periti che hanno stabilito che l’allagamento proviene dal vicino deposito comunale e ha quindi riconosciuto le responsabilità del Comune.
 Da qualche tempo poi, oltre all’acqua lo stabile delle sorelle Gregu ha anche nuovi ospiti, le infiltrazioni di liquami fognari. «Nonostante le ripetute richieste di intervento questo doppio problema non è stato preso in considerazione - spiegano le due donne -. Una situazione insostenibile che va avanti da troppo tempo e che, oltre ad aver provocato gravi danni strutturali alla casa, è causa di forti disagi per la salute. L’umidità si è diffusa ormai su tutti i muri degli edifici. Dopo anni di pellegrinaggi in Comune e l’ordine a procedere del Tribunale, la nostra casa galleggia ancora sull’acqua. Per le prossime elezioni comunali, non ci resta che restituire le nostre tessere elettorali».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 15 MAGGIO 2010

«Ambientiamoci», grande finale

LA MADDALENA. Ultimo incontro di educazione ambientale con le scuole coinvolte nel progetto «Ambientiamoci», portato avanti dal Cts in collaborazione col Parco della Maddalena. Il progetto è stato realizzato nell’ambito di un programma di promozione sociale che si rivolge alle scuole con l’obiettivo di sostenere queste ultime nella lotta alla dispersione scolastica mirando ad aumentare il livello di sensibilità dei bambini nei confronti dell’ambiente.
 «Ambientiamoci» ha visto il coinvolgimento di sei scuole della provincia di Olbia-Tempio: la scuola media “Ruzittu” di Arzachena, l’istituto “Magnon” di Santa Teresa, l’istituto comprensivo “Anna Compagnone” di Palau, l’istituto comprensivo “Via Carducci” della Maddalena. E poi: il liceo classico “Garibaldi” della Maddalena e l’istituto tecnico “Falcone e Borsellino” di Palau. Sono stati impegnati nelle attività 130 studenti, con la collaborazione di 12 persone tra docenti e tecnici. Ottanta le ore di lezioni e dibattiti. La realizzazione di “Ambientiamoci” è stata curata dal Cts in diverse regioni italiane svantaggiate da un punto di vista geografico e sociale e nell’area adiacente al territorio della Maddalena è portata avanti congiuntamente al Parco nazionale.
 Ogni centro del Cts che ha partecipato al progetto (solo due in Sardegna, l’altro è quello dell’Asinara) ha sviluppato degli autonomi percorsi educativi, che hanno tenuto conto delle singole realtà locali e dei territori sui quali gli stessi centri insistono. Per la Provincia di Olbia-Tempio, in considerazione della presenza, all’interno del territorio, di un Parco nazionale e dell’importanza delle risorse naturalistiche dell’arcipelago, particolare rilevanza è stata data a due temi: storia e tradizioni della pesca locale e studio e monitoraggio dei cetacei.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 14 MAGGIO 2010

Vuitton, scatta la protesta degli albergatori

LA MADDALENA. Fervono i preparativi per la Vuitton Trophy, con le regate in programma dal 22 maggio fino al 6 giugno. Continuano ad arrivare i team per fare gli allenamenti.
 Gli alberghi sono in attesa del loro arrivo: l’Excelsior si sta preparando per il team svedese Artemis, la Mesa Immobiliare per Luna Rossa, Le Nereide per Oracle, Villa del parco per New Zeland, Miralonga per il team franco-tedesco, l’Albergo delle isole per il team russo, il Gabbiano per gli inglesi di Origin.
 E gli altri alberghi? Niente team. Solo giornalisti o personale che lavorerà, in qualche modo, per l’evento. L’Hotel Riccio ha ricevuto prenotazioni dai giornalisti, così come il Villa Marina.
 Chi lamenta la totale mancanza di prenotazioni è l’Hotel Nido D’Aquila. «Contrariamente a quanto letto su vari giornali che dicono che gli alberghi dell’isola sono tutti al completo per la Vuitton - dice la responsabile Rita Malaguti - vorrei precisare che l’hotel Nido D’Aquila non ha alcun contratto derivante dalla manifestazione velica».
 La responsabile pèone alcune domande all’organizzazione e a chi, a vario titolo, ha parlato della Vuitton come grande occasione per La Maddalena, dopo lo scippo del G8. «Ci viene spontaneo domandare: ma siamo distanti dal punto di ritrovo della manifestazione o abbiamo saltato qualche passaggio nella catena organizzativa?».
 E’ una considerazione che la dice lunga su come stanno andando le cose, una volta che, come si può vedere, molti alberghi hanno le prenotazioni dei team che arriveranno quasi tutti il 17 magio per poi partire il 7 giugno alla fine della manifestazione.
 Insomma, la Vuitton comincia tra le polemiche di alcuni albergatori che, al momento, non hanno tratto alcun beneficio. Sarà un’altra opportunità mancata?
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 14 MAGGIO 2010

Caprera, museo aperto sino a notte fonda

LA MADDALENA. In occasione della “notte dei musei”, un evento di carattere europeo al quale aderisce il ministero dei beni culturali per promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale al più ampio numero di cittadini, andando incontro a quelle persone che non possono rispettare il normale orario di visita, il compendio garibaldino di Caprera, rimarrà aperto con orario continuato dalle 9 del mattino di domani fino alle 2 della notte di domenica 16 maggio. Dalle 20 alle 2 l’ingresso sarà gratuito. Questa è una occasione unica per maddalenini, turisti e curiosi, per visitare in maniera suggestiva dopo il crepuscolo la casa bianca del generale e usufruire dei servizi didattici. Per l’occasione sarà visitabile anche il mulino (generalmente escluso dal percorso di visita per motivi di sicurezza). Rimarrà invece inaccessibile al pubblico il cimitero privato della famiglia Garibaldi. Informazioni allo 0789-726015.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 14 MAGGIO 2010

Apre lo sportello Informagiovani

LA MADDALENA. L’amministrazione comunale della Maddalena informa tutti i cittadini che è stato aperto lo sportello Informagiovani presso l’ufficio del turismo, in piazza Barone des Geneys. E’ un servizio pubblico e gratuito che si propone di fornire ai giovani (ma anche ai meno giovani) supporti informativi e di primo orientamento per le scelte più opportune e consapevoli rispetto al loro futuro.
 Il servizio Informagiovani è una struttura che raccoglie e fornisce qualunque tipo di notizia sui vari settori di interesse giovanile a livello locale, nazionale ed europeo. L’attenzione si concentra su diversi temi: formazione, scuola, lavoro, cultura, Europa, ambiente, università e post-università, viaggi e vacanze studio, lavoro, attività culturali e del tempo libero, servizio civile.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 14 MAGGIO 2010

L’impegno dell’Udi per le donne

 LA MADDALENA. Il 13 maggio 1960, con la sentenza n. 33 la Corte Costituzionale, si apriva alle donne l’accesso a tutte le carriere pubbliche. Una tappa importante del lungo cammino per l’emancipazione femminile che ha visto nel nostro Paese, fin dal 1945, le donne dell’Udi tra le protagoniste più attente e tenaci. L’Udi della Maddalena (“Unione Donne in Italia”) nel ricordare la sentenza sottolinea che quel cammino non è ancora concluso. Continuerà a lottare contro antiche e nuove discriminazioni e, nello stesso tempo, a impegnarsi «affinché cambino logiche, regole e linguaggi nel mondo del lavoro, della politica, della scuola, dei media, in grado di accogliere - radicalmente alla pari - la differente esperienza e la libera soggettività delle donne».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 12 MAGGIO 2010

Marijuana nell’auto, arrestata

LA MADDALENA. Viaggiava verso La Maddalena con mezzo chilo di marijuana nascosto nella ruota di scorta. Per questo motivo una quarantenne originaria del Milanese, M.D., è stata arrestata dal gruppo della guardia di finanza di Olbia e rinchiusa nel carcere di San Sebastiano, a Sassari. L’operazione denominata “Erbavoglio” ha visto impegnate le fiamme gialle in un’attività di controllo sui traffici di sostanze stupefacenti in tutta la Provincia. Un posto di blocco nei pressi di Olbia ha fermato un’auto guidata da una donna e i cani antidroga hanno subito manifestato un certo “interesse” nei confronti dell’automobilista. Tanto è bastato per spingere i militari a procedere a un controllo più approfondito sul mezzo da parte dell’unità cinofila ed è saltato fuori un involucro di plastica, abilmente occultato nella ruota di scorta, contenente una sostanza che a un successivo esame è risultata essere marijuana, per un peso complessivo di quasi mezzo chilo.
 La donna è stata tratta in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel carcere femminile di Sassari M.D. attenderà l’esito del giudizio a suo carico e dell’episodio è stata informata la Procura della Repubblica di Tempio Pausania. Dalla droga sequestrata sarebbe stato possibile ottenere circa 500 dosi per il singolo uso e immessa sul mercato avrebbe potuto fruttare diverse migliaia di euro.
 Prosegue quindi incessante e continua la lotta allo «sballo» da parte dei finanzieri olbiesi coordinati dal comando provinciale di Sassari e che dall’inizio dell’anno hanno già sequestrato una trentina di chili tra hashish, cocaina e marijuana, arrestando diverse persone e stroncando lo smercio di notevoli quantità di droga. E ieri mattina i finanzieri della tenenza di Santa Teresa di Gallura, guidati dal luogotenente Angelo Romanelli, in collaborazione con la squadra cinofili del gruppo di Olbia, hanno proceduto ad una serie di controlli sul traffico commerciale fra Sardegna e Corsica, allo scopo di reprimere ogni attività illecita nel settore del commercio e scongiurare eventuali traffici di stupefacenti.
 Le operazioni si sono poi estese anche alla Provincia con numerosi controlli antidroga connessi a quelli su strada mirati a scongiurare comportamenti scorretti da parte degli utenti della strada. Un centinaio gli automezzi controllati, identificati 150 cittadini, alcuni di origine extracomunitaria.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 12 MAGGIO 2010

Turista si fa male, interviene la capitaneria

LA MADDALENA. Gli uomini della capitaneria della Maddalena sono stati impegnati, ieri, nel prestare assistenza a una escursionista tedesca infortunatasi a Caprera. La turista, di 18 anni, in vacanza alla Maddalena con i genitori, mentre stava per rientrare a casa ha subìto un trauma a una caviglia tanto da impedirle di camminare. Immediata la richiesta di soccorso arrivata alla centrale operativa di «Guardia Vecchia». Il comandante ha mandato sul posto la motovedetta Sar 870 che, in pochi minuti, ha raggiunto Caprera. Le difficoltà sono arrivate quando la ragazza doveva essere trasferita a bordo: essendo Cala Caprarese, a nord ovest di Caprera, priva di banchina, la motovedetta ha dovuto avvicinarsi alla spiaggia non senza difficoltà.
 Ma i militari sono comunque riusciti a imbarcare la giovane tedesca e a portarla a Cala Gavetta, dove l’attendeva un mezzo del 118 che l’ha accompagnata all’ospedale cittadino per le cure del caso.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 12 MAGGIO 2010

Valeria Serra racconta il suo mare

LA MADDALENA. La giornalista Valeria Serra, 45 anni, maddalenina, che vive e lavora a Milano, autrice del libro «Le parole del mare, libero viaggio nell’oceano letterario», ha ottenuto il secondo posto del premio dedicato al giornalista Carlo Marincovich, profondo conoscitore della cultura del mare, firma prestigiosa del giornale La Repubblica. Il premio è stato ideato dall’Associazione progettisti nautici da diporto, al quale hanno partecipato centinaia di concorrenti con altrettanti scritti, visionati da una giuria guidata dal direttore Ezio Mauro. Valeria Serra ha esordito nel giornalismo a 22 anni come inviato nel circuito delle regate veliche internazionali.
 Il protagonista assoluto della raccolta di brani, tratti da grandi opere di autori che hanno fatto la storia della letteratura, è il mare. A raccontare il suo fascino e il mistero sono oltre 200 romanzi che conducono in un viaggio immaginario e affascinante con la scoperta dell’elemento naturale più appassionante: il più simile alla profondità della natura umana.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 11 MAGGIO 2010

Le mille anime del Pd alle urne

LA MADDALENA. Nella diaspora elettorale del Pd hanno scelto di stare con la civica di Luca Montella. Stefano Filigheddu (foto), Gaetano Pedroni e Salvatore Mariolu, tessera Pd in tasca, spiegano il loro no ai due aspiranti sindaci del partito, Angelo Comiti e Piefranco Zanchetta. «Il nostro è un percorso trasparente - spiega Filigheddu -. Siamo sempre stati critici con la giunta Comiti bis, quella nata sostituendo gli uomini eletti dal popolo con Fabio Canu, Gianvincenzo Belli, Salvatore Sanna e con la benedizione di Pierfranco Zanchetta. La vera amministrazione, quella che ha vinto le elezioni del 2005 è fallita dopo 2 anni».
 I tre democratici fanno i raggi x alla giunta Comiti. «Non potevamo costruire un progetto politico con chi non ha saputo ricavare per l’isola nessun vantaggio dal G8 - attacca Pedroni -, un porto commerciale, il waterfront. Con chi ha perso 10 milioni di euro per le case popolari, ha passato 5 anni ad attaccare il Parco, la Marina, ha dichiarato guerra a tutti aumentando il nostro isolamento. Con chi per 3 anni ha discusso dell’abbattimento dell’Excelsior e ha perso 5 milioni di euro per il centro storico, con chi ha accettato di buon grado la soppressione del settore chirurgia all’ospedale. Siamo convinti che la continuità amministrativa di Comiti sia una vera iattura». Più sintetico il motivo del no dei tre democratici alla lista di Zanchetta. «L’ambiguità che ha caratterizzato l’operato di Zanchetta in questi 5 anni - dichiara Mariolu - non ha consentito una possibile convergenza del nostro gruppo. Abbiamo invece scelto di stare con Luca Montella, un giovane, un moderato, un uomo dinamico, con le competenze professionali e umane per dare reali garanzie di cambiamento alla nostra città e ricucire i rapporti con gli altri enti. Portiamo le nostre sensibilità di uomini del pd, attenti al sociale, ai temi del lavoro, della famiglia all’interno di un gruppo con diverse anime politiche ma di impronta moderata, che hanno trovato una convergenza su un progetto politico di rilancio».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 11 MAGGIO 2010

Successo per Giorgio Malleo, il maestro delle anfore

LA MADDALENA. È stato il maestro Manlio Impagliazzo a trasferire i segreti dell’arte della costruzione delle anfore a Giorgio Malleo, che continua la tradizione, dopo la scomparsa qualche anno fa del maestro. La passione di Giorgio Malleo è arrivata grazie alla sua tenacia che l’ha portato a carpire, con l’andare del tempo, parte dei segreti di questo hobby-lavoro grazie alla disponibilità del suo grande amico che però si è portato dietro di se altri segreti, che purtroppo Malleo dovrà imparare da solo.
 Si tratta di costruire le anfore a mano libera, senza stampo. Mettendoci molta fantasia. Per fare un’anfora si inserisce una rete e il cemento che poi va lavorato. «Poi - dice Malleo - le abbellisco con delle conchiglie, con denti di cane trovati nelle spiaggie, con corallo che io pesto con pietre di mare. Poi vengono attaccate per decorare l’anfora». Per costruire un certo tipo di anfora ci vogliono vogliono 20 giorni, mentre altre che fanno anche da lampadario o da portalampade ci voglion anche tre mesi. La mostra è durata circa una settimana ed è stata visitata da centinaia di persone che hanno potuto apprezzare il lavoro dell’artista. Per ora lui le conserva e non le vende. Lui cerca di attirare l’attenzione della gente, che in questo modo può ammirare con maggiore curiosità e attenzione il suo lavoro certosino. «Poi si vedrà - conclude l’artista Malleo -. Adesso voglio solo far conoscere e apprezzare il mio lavoro, in seguito può darsi che possa anche cambiare idea».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 11 MAGGIO 2010

L’ippoterapia come cura per l’autismo

LA MADDALENA. Il centro ippico della «Cavalla Marsala» di Alessandro Monni che da anni porta avanti l’attività del centro, ha ospitato una due giorni dedicata al sociale e che ha visto i bambini autistici dell’associazione «Insieme per il domani» approcciarsi al cavallo, e cercare di abituarsi alla sua vicinanza e per poi poterlo cavalcare. Due giornate che hanno permesso ai ragazzi di trascorrere con il cavallo diverse ore e gli hanno permesso di apprendere, grazie alle due terapiste Cristina Murgia e Alessandra Pes tutte le tecniche. «Seguiamo ragazzi - dice Alessandra Pes - con disturbi di comportamento che hanno partecipato alle paraolimpiadi sarde. Il cavallo ha la capacità di fare rilassare la persona. Ecco perché si chiama ippoterapia perché è proprio il cavallo che agisce sulla persona». Gongola la presidente Lia Salvi che è riuscita a realizzare il progetto a lungo sognato, grazie anche al contributo del Parco. «Il corso - dice la presidente - è aperto a tutti, anche per i normodotati, ma in modo particolare a quelli diversamente abili. Il progetto della nostra associazione stabilisce che deve esserci sempre una interazione fra normodotato e diversamente abile. Qualunque cosa noi facciamo, dall’ippoterapia alla vela, facciamo in modo che ci sia interazione. L’ippoterapia, sappiamo, è una disciplina che aiuta moltissimo, specialmente i bambini autistici».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 09 MAGGIO 2010

Zanchetta: «Daremo un futuro all’isola»

LA MADDALENA. Gladiatore della politica, Pierfranco Zanchetta presenta i «Democratici per La Maddalena», e rimarca la purezza della sua lista, l’unica di centrosinistra.
 Zanchetta dedica parte del suo discorso a sottolineare che il suo gruppo è l’unico custode del pensiero di centrosinistra nella competizione elettorale. «Ci sono 5 liste, 4 di centrodestra. Quando le bandiere del Pdl sventolano insieme a quelle del Pd o quando i transfughi del Pd formano liste con i giovani del centrodestra parliamo di un grande inciucio». L’aspirante sindaco insiste sulla questione morale. «Liste così composte, puzzle che sono una forzatura, incastri malati senza durata, né progetto politico, mi fanno pensare che ci siano troppi interessi personali da difendere. Noi abbiamo solo la forza delle nostre idee. Sorprende che partiti di centrosinistra, tra cui anche l’Idv, siano entrati in alleanze incomprensibili». L’assessore provinciale prende poi di mira le doppie candidature, comunali e provinciali. «Io ho rinunciato alla candidatura alle provinciali. Chi ha una doppia candidatura, o cerca un paracadute, o inganna i cittadini. Con tutti i problemi di questa isola se ci si candida a sindaco bisogna fare il sindaco». Zanchetta indica poi i punti essenziali del programma, un decalogo di impegni, lavoro e sviluppo partendo dalla ricchezza del mare, la nautica e il turismo. E poi la richiesta di un accordo di programma per l’arsenale «per garantire occupazione e impegnare il gestore della struttura in progetti di sviluppo dell’intera città». Zanchetta apre al Parco e alla Marina, propone la creazione di una società di trasformazione urbana per la riqualificazione del centro, il potenziamento dell’ospedale, il rilancio del progetto del nuovo porto turistico. «Non abbiamo palloncini da darvi ma nemmeno palle da raccontarvi - conclude Zanchetta -. Qualcuno dice di essere il presente per il futuro ma dimentica il passato, ciò che non ha fatto in 5 anni, di un centro storico che muore piegato da crisi e grande distribuzione, dell’inganno del G8 che noi denunciavamo mentre diceva che andava tutto bene». Con Zanchetta sono candidati: Stefania Consolini, Adriana Frassetto, Margherita Carola, Maria Pia Pilolli, Piera Sanna, Roberto Zanchetta, Giancarlo Fastame, Carlo Randaccio, Vincenzo Bifulco, Tore Cossu, Mario Cozzula, Piero Doneddu, Roberto Marche, Poalo Doneddu, Giovanni Murgia, Vito Masu, Marco Murgia, Roberto Palumbo, Luigi Plastina.

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 09 MAGGIO 2010

Vuitton, i team fuori dall’ex arsenale

LA MADDALENA. Mancano pochi giorni all’inizio delle regate della Louis Vuitton Trophy (le regate si svolgeranno dal 22 maggio al 6 giugno) e ancora non si hanno certezze sul lancio dell’ex arsenale gestito da Mita Resort (gruppo Marcegaglia). Si sa solo che la società ha avviato i colloqui, che il 10 maggio inizieranno a lavorare i primi assunti e che il 20 ci sarà una conferenza stampa per illustrare il piano industriale. Dalle assunzioni fatte, si può solo intuire che almeno l’albergo dell’ex arsenale dovrebbe essere pronto per ospitare non gli equipaggi ma il personale dei team (tecnici, funzionari) e la giuria e gli arbitri.
 Alcuni team hanno già confermato il loro arrivo per il 17 maggio, cioè cinque giorni prima dell’inizio delle regate. Si tratta del team di Luna Rossa che ha a sua completa disposizione il residence di Giardinelli a Moneta, a pochi metri dall’ex arsenale. Il team è formato da circa 30 persone, tra equipaggio e personale di assistenza, e rimarrà alla Maddalena fino al 7 giugno. L’organizzazione, affidata alla Mesa Immobiliare, ha pensato bene di seguire gli ospiti, mettendo a disposizione tutto quello che serve per il trasferimenti dal residence (impegnati anche la ditta Acciaro, e per la cena, il ristorante “Sottovento”).
 «Ci dispiace - ha detto Mario Mela della Mesa Immobiliare -: abbiamo dovuto fare questo tipo di scelta per un periodo breve inserendo gli equipaggi in residence che prima venivano affittati per tutto l’anno. Invece avremmo voluto proporre un altro tipo di soluzione per iniziare la stagione prima e per terminarla il più tardi possibile, perché di questo ha bisogno l’isola».
 Come Luna Rossa anche gli svedesi del team Artemis arriveranno alla Maddalena, per lo stesso motivo, il 17 maggio e andranno via il 6 giugno. Si tratta di un team di circa 30 persone che hanno occupato 20 camere. Con loro arriverà anche Paul Cayard, il famoso timoniere.
 Al contrario di Luna Rossa, questo equipaggio rimarrà all’Hotel Excelsior anche la sera per la cena. Infatti porteranno con loro una cuoca che preparerà personalmente i cibi all’equipaggio, che saranno basati solo su carne e pasta. Ad accoglierli la direttrice Maddalena Rosi.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 09 MAGGIO 2010

Monologo sulla spedizione dei Mille

LA MADDALENA. Di fronte a un pubblico numeroso, all’interno del mulino dove Garibaldi preparava la farina per i fabbisogni giornalieri, (il luogo è stato scelto dalla direttrice del museo Laura Donati, perché più accogliente e ampio), l’attore Umberto Fabi ha interpretato brillantemente un originale monologo sulla vicenda che si riferisce alla spedizione dei Mille. Celebrando così il 150º anniversario della partenza dei 1.089 volontari da Quarto Ligure, in 5 maggio 1860, alla volta della Sicilia “per fare l’Italia”. La direttrice del museo Laura Donati per rendere omaggio all’evento, ha voluto abbinare la cultura non tradizionale a quelle gesta della storia di un’altra epopea, o meglio quella dell’occupazione di Fiume, che le potenze alleate vincitrici non avevano assegnato all’Italia.
 La performance dell’attore Umberto Fabi è stata davvero interessante e appassionante. E’ stato il produttore Formati a ideare, insieme con Fabi, il progetto. «Lo scorso anno - ha detto Formati - ho cominciato a ragionare su un’ipotesi di fare un lavoro di questo tipo. Ho interpellato Fabi perché lo ritengo un attore di notevoli capacità artistiche. Lui ha aderito alla mia proposta e lavorando insieme siamo riusciti poi nel giro di poche settimane, da settembre a ottobre, a realizzare questo progetto che credo sia di notevole valore». Fabi ha voluto dare un’interpretazione scenica e teatrale particolare ad un evento storico così importante, come la spedizione dei Mille.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 09 MAGGIO 2010

Santo Stefano: niente barche, i gabbiani nidificano

LA MADDALENA. Il presidente del parco ha emesso un’ordinanza con la quale, fino al termine del mese di luglio, sono vietati l’accesso e la pesca all’area marina e terrestre circostante Punta San Giorgio nell’isola di Santo Stefano. Il provvedimento è stato assunto per garantire alla colonia di gabbiani, che vi nidificano, un adeguato grado di protezione nel periodo di riproduzione di questa rara specie di avifauna. Il Larus audouinii è infatti in forte diradamento in Sardegna, con una presenza stimata di circa 1000 coppie e in tale ambito l’arcipelago della Maddalena costituisce uno dei siti di maggiore interesse per la presenza di un numero stimato di circa 100 coppie.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 08 MAGGIO 2010

Mercatino di nuovo a Moneta

LA MADDALENA. Ci risiamo. Quando piove, tutto si complica nella piazza che, ogni mercoledì, ospita il mercatino rionale. Appena gli operatori sono arrivati, nei posti loro assegnati hanno trovato, invece dell’asfalto asciutto, laghi d’acqua che non hanno consentito di esporre la merce. Gli ambulanti sono rimasti dunque bloccati dalle 6 del mattino, ma hanno dovuto attendere l’arrivo dei vigili per trovare una soluzione tampone spostando le bancarelle nelle aree degli assenti. Inevitabili i disagi e le proteste. Ecco Gian Mario: «Non è possibile: ogni volta che piove, dobbiamo essere sbattuti da una parte all’altra. E meno male che questa volta i vigili, vista la situazione, non hanno elevato nessuna contravvenzione, altrimenti ci sarebbe stata anche la beffa». Giovanni: «L’assessore conosce bene la situazione e sa anche che di fronte all’ennesimo disagio, come quello di mercoledì, siamo stati anche multati. Ma è così difficile rifare, con le pendenze giuste, tutta la piazza? Oltre a questo, c’è un altro problema che dorebbe essere risolto: la mancanza dei servizi igienici». Gabriele: «Lo avevamo detto più volte che questa piazza, con la pioggia, si trasformava in lago. Ma nessuno è intervenuto. Allora trasferiteci dove eravamo prima, a Moneta. Lì, almeno, questo inconveniente, non si è mai presentato».
 Altri ambulanti, invece, ipotizzano una denuncia al prefetto nei confronti dell’amministrazione. «Mancano i supporti minimi, come le prese di corrente per i frigoriferi, e non ci sono controlli assidui all’inizio della giornata lavorativa, utili per verificare se tutti sono in regola». «L’unica soluzione, in attesa che risistemino la piazza - termina Maria Luisa, ambulante in generi alimentari - è riportarci a Moneta».
 Una richiesta, questa, che non potrà essere accettata. Soprattutto in vista della Vuitton cup, manifestazione che verrà seguita da migliaia di persone le quali, certamente, non vorrebbero trovarsi di fronte il mercatino.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 08 MAGGIO 2010

Elezioni, è boom di contatti internet

 LA MADDALENA. Anche la campagna elettorale diventa multimediale. Alla tradizionale strategia del porta a porta per conquistare il voto i candidati sindaci e i consiglieri, in particolare i più giovani, scelgono Internet, Facebook e gli sms per raggiungere i potenziali sostenitori.
 Una tendenza che non fa eccezione nell’isola. Il sindaco Angelo Comiti è on line da mesi con il suo progetto “Presente per il futuro”. Nel sito si può scorrere il programma, i nomi dei candidati, gli impegni che la coalizione dichiara di aver raggiunto e i nuovi progetti da portare avanti.
 Da qualche settimana anche “Orgoglio maddalenino”, con Michele Demontis capolista ha aperto la campagna elettorale sulla rete. A disposizione dei navigatori l’elenco dei candidati, le loro foto, il programma che viene definito patto con i cittadini. Aperta anche una sezione proposte attraverso la quale l’utente può inviare consigli o chiedere chiarimenti.
 Ma la campagna elettorale per le comunali da quest’anno si fa anche su Facebook. Sceglie la moda del social network “L’isola nel cuore” di Roberto Ugazzi con un gruppo aperto su Fb. Sono poi tanti i candidati consiglieri che hanno sostituito la foto del profilo con il santino elettorale. Per non parlare delle richieste di amicizie.
 La campagna elettorale ha fatto scoppiare una grande influenza di buoni sentimenti sulla rete. Cambiano le strategie, ma l’obiettivo resta sempre lo stesso, conquistare voti.
 Gettonatissimo anche l’sms, comunicazione informale, distaccata, ma che dà la certezza di arrivare a destinazione. Vengono battute tutte le strade, nella speranza che portino al Palazzo.

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 08 MAGGIO 2010

Un corso di ippoterapia per disabili

 LA MADDALENA. Al corso di ippoterapia organizzato dall’associazione «Insieme per il domani, ci sarà anche una terapista. Sarà lei, oggi, a scegliere, dopo aver incontrato tutti i ragazzi speciali, quelli che dovranno frequentare la lezione. Il corso verrà presentato domani alle 10 e alle 16 si comincia. I posti a disposizione sono dieci ma si cercherà di far partecipare a rotazione tutti quelli che si iscriveranno. Le iscrizioni saranno raccolte da Rina Piras ed Enzo Longo presso Cala Gavetta “LPG Motori” 0789/737271. Per altre informazione 348-5131269.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 07 MAGGIO 2010

I leader delle tre liste di centrodestra rispondono alle accuse: «Del Giudice? Non era un candidato forte»

LA MADDALENA. Risposte politically correct alle accuse lanciate dall’ex sindaco Franco Del Giudice. I tre capilista, Michele Demontis, Roberto Ugazzi e Luca Montella, scelgono la via della pungente diplomazia per ribattere alle parole dell’armatore, uscito dalla competizione elettorale a un giorno dalla presentazione delle liste. Franco Del Giudice aveva motivato la rinuncia con l’impossibilità di portare a termine la sua missione, nonostante i tentativi, di unificare l’area moderata del centrodestra.
 «Nessuno mi ha confermato in modo ufficiale che Del Giudice sarebbe stato il candidato del Pdl - spiega Roberto Ugazzi alla guida dell’ “Isola nel cuore” -. La sua era più una autoproclamazione. Il fatto che l’assessore regionale Matteo Sanna abbia partecipato al convegno da lui organizzato non era una legittimazione a rappresentare il Pdl. Non basta un ordine dall’alto. Io ho proseguito sulla mia strada. Ho creato una lista di centro destra, l’unica che possa dirsi tale in questa corsa a cinque. Un gruppo forte, per dare governabilità. Ho incontrato Del Giudice l’ultima settimana prima della presentazione delle liste. Mi disse che nel suo gruppo stavano per entrare persone forti. Risposi che avrei valutato la possibilità di un accordo. Ma se Del Giudice fosse stato un leader come diceva non sarebbe stato abbandonato dai due uomini dell’Udc e due dei suoi uomini forti non sarebbero entrati nella lista di Angelo Comiti. Del Giudice voleva presentarsi come il paladino del centro destra. Un ruolo strano per chi 5 anni fa ha sostenuto proprio il sindaco uscente».
 Sceglie una risposta british Michele Demontis, capolista di “Orgoglio maddalenino”: «Il passaggio dell’ultimo minuto dei consiglieri Chicco Tirotto e Orlando Barsi nella lista di Comiti dimostra che Del Giudice non aveva il gruppo forte che diceva - commenta -. Quell’accordo dell’ultima ora lo prevedevano in molti. All’unanimità il gruppo di Del Giudice ha deciso di far entrare i due consiglieri proprio nella lista di cui voleva essere l’alternativa. Le accuse che muove contro il mio gruppo, indicato come dannoso per il futuro dell’isola, gli servono solo per fare campagna elettorale a Comiti. Penso che ora bisogna archiviare le polemiche e i veleni e discutere di politica e programmi».
 Puntualizza la composizione civica della sua lista l’avvocato Luca Montella, Riformatori. «Sono capolista di un gruppo civico in cui le diverse componenti politiche sono equamente rappresentate - spiega -. Con Franco Del Giudice ho avuto un incontro solo il giorno prima della presentazione delle liste. Durante il colloquio, con signorilità e concretezza gli ho detto che non c’erano i presupposti per un apparentamento delle due liste, troppo distanti l’uno dall’altra. Il mio era inoltre un percorso già avviato».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 07 MAGGIO 2010

Ricordato il 150º della partenza dei Mille

LA MADDALENA. Si è svolta nel rinnovato salone del consiglio comunale la giornata commemorativa del 150º anniversario della spedizione dei Mille, nella ricorrenza della sua partenza da Quarto avvenuta il 5 maggio 1860. La rievocazione del Comune ha visto gli interventi del sindaco Angelo Comiti, di Aldo Accardo coordinatore del comitato sardo per le celebrazioni del 150º anniversario dell’unità d’Italia, del senatore Mario Birardi presidente di sezione dell’istituto di studi «Garibaldi»; presenti tante autorità.
 Diversi i temi toccati, in particolare quelli riguardanti l’unità del paese, messa in discussione dalle recenti vicende politiche nazionali. Ricordati quindi i garibaldini sardi che, partendo da Quarto, parteciparono alla spedizione dei Mille. In particolare il maddalenino Angelo Tarantini, medaglia d’argento al valore nel combattimento di Calatafimi; i cagliaritani Efisio Gramignano, macchinista sul piroscafo «Lombardo»; Vincenzo Brusco Onnis, giornalista e fervente mazziniano; il tempiese Francesco Grandi, figlio di un esule politico milanese riparato in Sardegna per sfuggire alla polizia austriaca.
 Un cenno quindi al Regno Borbonico, monarchia oppressiva specie verso i siciliani, incapace di amministrare, basata su un sistema poliziesco con torture e violenze; avversate inoltre le nuove tesi revisioniste, che tendono a mettere in dubbio tutto il processo unitario risorgimentale e disegnano Garibaldi come pedina delle potenze straniere ed agente della massoneria. Ricostruito inoltre il periodo preunitario e si è sottolineato l’entusiasmo dei giovani patrioti che credevano nei valori di eguaglianza e giustizia sociale.
 Poste italiane in collaborazione col Circolo filatelico, ha attivato un servizio postale nell’atrio del palazzo comunale con un annullo speciale e l’emissione dei quattro francobolli celebrativi che riproducono altrettante opere ispirate alla storica spedizione. È stato esposto, infine, un grande drappo di velluto del Comune, commemorativo del centenario della morte di Garibaldi del 1982, rinvenuto fortuitamente durante i recenti lavori di restauro del Palazzo Civico.
 

Vedi anche: Garibaldi a Caprera

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 07 MAGGIO 2010

L’Alberghiero al Vuitton Trophy

ARZACHENA. Gli chef dell’alberghiero protagonisti del Louis Vuitton Trophy. Gli allievi della scuola che prepara i futuri professionisti dell’accoglienza sono stati scelti dalla Regione per una partnership di alto livello. Nei week end del 29 e 30 maggio e del 5 e 6 giugno, in contemporanea con la regata, saranno “Chef in piazza”, la manifestazione organizzata dall’assessorato regionale all’Agricoltura per promuovere le eccellenze enogastronomiche sarde durante la vetrina internazionale della vela.
 I ragazzi dell’alberghiero dovranno preparare 500 degustazioni al giorno per gli ospiti della regata, 2000 prelibatezze sarde in quattro giorni con cui ammaliare le papille gustative dei velisti. Insieme agli studenti delle terze, quarte e quinte classi, cuochi ma anche barman e addetti al ricevimento, ci saranno i docenti dei laboratori. Ieri mattina primo sopralluogo nell’isola della Maddalena della Regione e dello staff dell’alberghiero per mettere a punto i dettagli del programma e individuare l’area della manifestazione. L’evento enogastronomico dovrebbe svolgersi nell’ex arsenale, oggi polo della ricettività di lusso gestito dalla Mita Resort ed eletto a quartier generale del Louis Vuitton Trophy, in programma dal 22 maggio al 6 giugno. Per l’istituto alberghiero guidato dal dirigente Felice Catasta una nuova stella da aggiungere al curriculum.
 Per gli allievi una palestra a cinque stelle in cui allenare le professionalità acquisite nel corso di studi.
 La presenza degli chef della scuola di Arzachena è uno dei timidi segnali della presenza della manifestazione velica di fine maggio, battezzata dal governo Berlusconi e dalla Regione come l’evento della rinascita dell’isola-parco, orfana del G8 e degli eventi riparatori annunciati ma mai realizzati. Qualche sorriso arriva dagli alberghi dell’isola. Alcuni ospiteranno i team. Tra questi lo svedese Artemis e la squadra New Zealand.
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 06 MAGGIO 2010

Il circolo Pd: «Zanchetta non è stato castigato»

LA MADDALENA.  «Chiarezza, una volta per tutte. Sempre all’insegna della coerenza e dell’unità». Il circolo del Pd della Maddalena, stanco delle «bugie, delle imprecisioni e delle affermazioni in mala fede fatte attraverso qualsiasi mezzo, cartaceo o informatico», dice subito: l’assessore provinciale uscente Pier Franco Zanchetta non è stato “castigato” dal partito per aver “osato” presentare la sua candidatura a sindaco - il che sarebbe veramente il colmo per un partito che più che democratico parrebbe allora stalinista... - ma, ribadiamo, ha lui stesso, per coerenza, rifiutato la candidatura alle provinciali».
 Altro punto: «E’ doveroso sottolineare nuovamente che nell’assemblea del 12 marzo scorso il circolo ratificò la candidatura a sindaco di Pier Franco Zanchetta come espressione della volontà degli appartenenti al circolo del Pd, e che la lista civica costituita dal sindaco uscente Angelo Comiti, pur con tutta la sua legittimità e il rispetto dovuto, non poteva però essere considerata di “centro sinistra” a causa dei sostanziali appoggi di diverse parti politiche, assolutamente non riconducibili a uno schieramento di centro sinistra. Situazione questa che si è vista non solo riaffermata, ma consolidata e rafforzata, con la presentazione definitiva della lista. Conseguentemente - prosegue il Pd - è stato inesatto parlare della «corsa di due liste di centro sinistra e tre di centro destra”. Piaccia o dispiaccia, alla Maddalena abbiamo una lista di centro sinistra e quattro di centro destra. Per quanto riguarda il nostro candidato sindaco, apprezzato a livello locale e regionale, ha rinunciato alla ricandidatura alla quale aveva diritto, secondo le decisioni prese dal Partito Democratico; ricandidatura che gli è stata effettivamente e ripetutamente proposta dal Partito, ma che Zanchetta ha rifiutato per riflessioni precedenti alla presentazione delle liste provinciali, e soprattutto perché ritiene poco etiche le “doppie candidature”. Abbiamo perciò comunicato al segretario provinciale del partito il nome di una nostra altra ed eccellente candidatura, alla quale però non è stato dato seguito. Per poi ritrovarci - conclude l Pd - con la sorprendente imposizione di 2 nomine della stessa componente vicina al segretario provinciale».

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 06 MAGGIO 2010

Il Parco ha un nuovo direttore: nominato Mauro Gargiulo

LA MADDALENA. Mauro Gargiulo, ingegnere, è il nuovo direttore dell’ente parco. E’ stato nominato con un decreto del ministro l’Ambiente Stefania Prestigiacomo.
 Mauro Gargiulo, che era stato incluso dal consiglio direttivo del Parco nella rosa di tre nomi, sostituisce Bruno Paliaga, biologo e già direttore dell’area marina protetta del Sinis, che ha guidato l’ente Parco in un periodo di transizione durato quasi dodici mesi.
 E’ così giunto a conclusione l’iter per l’individuazione del nuovo direttore, dopo che nel mese di agosto dello scorso anno erano state date ampia visibilità e pubblicità all’avviso pubblico approvato per ricevere i curricula dei professionisti iscritti all’apposito albo e nel corso di una sessione del consiglio direttivo, con deliberazione numero 43 del 30 ottobre del 2009, era stata finalmente individuata la terna.
 Mauro Gargiulo è stato per trentacinque anni alle dipendenze del ministero dell’Economia e ha alle sue spalle una vasta esperienza dirigenziale acquisita nel campo della pubblica amministrazione; in possesso di una laurea in ingegneria e di una in lettere classiche con indirizzo archeologico, Gargiulo è anche docente di architettura del paesaggio presso la facoltà di lettere e filosofia dell’università di Sassari, dove ha insegnato anche rilievo ed analisi tecnica dei monumenti antichi.
 Proprio per la sua vasta esperienza, per le sue competenze e per la preparazione multidisciplinare è stato incluso nell’elenco dei direttori di parco del ministero dell’Ambiente e indicato dal consiglio direttivo dell’ente nella rosa dei professionisti con le carte in regola per ricoprire l’incarico.
 Il presidente del parco Giuseppe Bonanno augura buon lavoro al nuovo direttore, ringraziando pubblicamente Bruno Paliaga per aver messo al servizio del parco e dell’intera comunità maddalenina la sua elevata professionalità e le sue vaste competenze nella gestione di aree protette, nella speranza che in futuro esse possano essere nuovamente valorizzate sempre nell’interesse del parco nazionale.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 06 MAGGIO 2010

Gli ispettori della capitaneria sul traghetto Drait

LA MADDALENA. Per l’arrivo delle due barche Mascalzone Latino che hanno viaggiato con le “sorelle” del team americano Bmw Oracle Racing a bordo della motonave “Drait” c’è stata un’attenzione particolare da parte del nucleo ispettivo Psc (Port State Control) della capitaneria della Maddalena cha ha ispezionato, come prescrivono le norma internazionali, il traghetto battente bandiera olandese. Controllati tutti i settori: certificati nave, dotazioni antincendio, di salvataggio e di sicurezza in generale, condizioni di vita e di lavoro, normativa tecnico-sanitaria, dotazioni tecnico nautiche, preparazione dell’equipaggio e rispetto dei periodi minimi di riposo dopo l’attività lavorativa a bordo. L’ispezione sul Drait, durata 4 ore, ha dato esito positivo e la nave è stata autorizzata a sbarcare il “prezioso carico” proveniente da Valencia e a ripartire per il “continente”.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 05 MAGGIO 2010

Del Giudice: «Tradito nel mio progetto»

LA MADDALENA. Un’ uscita di scena con fuochi d’artificio. L’armatore Franco Del Giudice, fino a venerdì al timone della lista l’Alternativa, racconta il dietro le quinte della candidatura, gli incontri, le mediazioni, i tradimenti. Una telenovela elettorale con un finale già scritto. Del Giudice ha abbandonato la corsa. Fallita la missione di unificare l’area moderata del centrodestra.
Del Giudice ripercorre le tappe della sua candidatura, a partire dall’investitura della coalizione regionale, Psd’az, Udc, Pdl. «Ero stato scelto per portare avanti una missione - spiega -, aggregare l’area moderata di centrodestra. Sono stato costretto ad abbandonare. Non potevo creare una ulteriore disgregazione. È certo che chiunque vincerà le elezioni governerà con il 20%». Del Giudice prepara poi il suo arco e scaglia qualche freccia. «Ci sono stati dei ritardi a livello regionale - chiarisce - sulla mia legittimazione ufficiale a candidato del Pdl. Una conseguenza delle note vicende nazionali. Ma credo che fosse già una legittimazione la presenza di Matteo Sanna al convegno da me organizzato. l’incontro con il segretario regionale dell’Udc Giorgio Oppi con Demontis in cui lo invitava a fare un passo indietro. Invito rimasto inascoltato. Simile la situazione per Roberto Ugazzi. Con una telefonata del 23 aprile il coordinatore provinciale Fedele Sanciu annunciava al mio gruppo telefonicamente che Ugazzi sarebbe entrato nella mia lista. Ma così non è stato». L’ex sindaco racconta poi i diversi tentavi di reunion del centro destra. Prima con Demontis. «Ci siamo incontrati il 25 aprile - spiega -, abbiamo parlato di candidati. Ho chiarito che non avrei mai potuto accettare il nome di Giulio Verrascina, che ho denunciato alla Procura di Tempio. Ne facevo e ne faccio una questione morale. E proprio su questo nome è fallito l’accordo». L’ex sindaco dà poi la sua versione del matrimonio con divorzio lampo con Rosanna Giudice. «Alla riunione con lei era presente anche il coordinatore del gruppo. Avevamo condiviso la scelta di andare insieme. Ho tanti testimoni». Del Giudice non nasconde poi l’amarezza per i tradimenti interni. In cima alla lista i rappresentanti Udc, Marco Avolio e Andrea Columbano, passati con Demontis il giorno prima della presentazione della lista. «Non capisco con che coraggio si possa cambiare idea da un giorno all’altro - dice Del Giudice -. Quando ho visto che questi due signori non avevano nessuna intenzione di portare avanti il nostro progetto ho deciso di mollare. Non per le persone, ma per il partito che rappresentano, l’Udc. Ho lasciato, consapevole che il nostro progetto politico aveva le carte per essere vincente». È stato invece scelto all’unanimità che due candidati della lista Del Giudice, Chicco Tirotto e Orlando Barsi andassero con Comiti. «Potevamo decidere di partecipare alla competizione elettorale come semplici cittadini - spiegano -. Abbiamo poi valutato le liste e individuato quella che sarebbe stata più dannosa per La Maddalena. Senza dubbio quella Demontis. L’altra lista forte è la civica di Comiti. Abbiamo deciso così di provare a dare il nostro personale contributo e impedire che vinca il gruppo Demontis».


SERENA LULLIA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 05 MAGGIO 2010

Il Parco urbano di Padule è pronto

LA MADDALENA. Terminati i lavori che4 andavano avanti da qualche mese nella zona di Padule, per la realizzazione del parco urbano, con relativo centro sportivo, viabilità e parcheggi. Oggi o al massimo domani la ditta che aveva vinto la gara, dopo che la prima aveva abbandonato, sarà in condizioni di consegnare l’opera, dopo aver messo a punto tutte le questioni tecniche riguardanti gli impianti sportivi.
 I lavori saranno senz’altro graditi da tutti i bambini che avranno la possibilità di poter usufruire di un parco giochi senza doversi spostare dall’isola. Era, questo, un motivo di protesta da parte di tanti genitori che hanno sempre denunciato la mancanza di un parco giochi dove i bambini possano trascorrervi le ore di divertimento, visto che l’unico attrezzato era quella di Palau. La zona pertanto si arricchisce di un qualcosa che i bambini ora potranno sfruttare, e offrirà anche ai turisti un punto di riferimento e di aggregazione. Infatti oltre al parco giochi, a fianco nascerà anche la residenza sanitaria assistita voluta dalla Asl, che però non è ancora terminata, e anche un nemero di 150 parcheggi che saranno utili non solo per chi entrerà nel parco, ma anche chi avrà nella zona auto e barche.
 In quella zona, infatti, ci sono diversi complessi residenziali, anche un cantiere navale, pontili galleggianti e tre alberghi oltre l’ex residence di Mussolini Villa Weber. «Abbiamo riqualificato una zona - ha detto l’essessore Gian Franco Atzeni -, dove tutti bambini e ragazzi potramno divertirsi sia con i giochi, ma anche usufruendo dei campetti di calcetto e da tennis».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 04 MAGGIO 2010

Elezioni comunali: è corsa a cinque

LA MADDALENA. Il miracolo dell’unità fallisce in modo bipartisan nell’isola. Per il centrosinistra sono in corsa Angelo Comiti e Pierfranco Zanchetta. Per il centrodestra scendono in campo Luca Montella, Riformatori; Roberto Ugazzi, Pdl e Michele Demontis, Udc.
 La verifica della regolarità delle operazioni elettorali agita gli animi per tutta la mattina. Un candidato consigliere della lista Montella presenta una richiesta di accesso agli atti per tutte le liste. Una operazione per verificare la correttezza della raccolta delle firme e accertare eventuali irregolarità. Al momento non ci sono però ricorso ufficiali e restano confermate cinque liste. Il primo cittadino prova a conquistare la seconda fascia tricolore con una civica e schiera tre donne, Patrizia Carrera, la coordinatrice cittadina dell’Idv Maria Pia Zonca, Anna Rosa Perrone. Con loro gli amministratori uscenti, Gianvincenzo Belli, Nicola Gallinaro, Enzo Viviani, Michele Secci, Antonello Tedde. In squadra anche Chicco Tirotto e Orlando Barsi, fino a venerdì con Franco Del Giudice. E poi Andrea Bargone, Mauro Bittu, Fabio Canu, Gianluca Cataldi, Giovanni Corda, Sergio Di Fraia, Massimiliano Marras, Emanuele Marzorati, Francesco Michelini, Luca Nieddu. L’altro uomo forte del Partito democratico, l’assessore provinciale Pierfranco Zanchetta, scende in campo con i suoi “Democratici per La Maddalena”, la segretaria pd Maria Pia Pilolli, Roberto Zanchetta, fratello e assessore della giunta Comiti, Luigi Plastina, Gian Carlo Fastame, Pietrina Sanna, Vincenzo Bifulco, Carlo Randaccio e Tore Cossu, Marco Murgia, Vito Masu, Gianni Murgia, Margherita Carola, Adriana Frassetto, Paolo Doneddu, Pietro Doneddu, Stefania Consolini, Roberto Palumbo e Mario Cozzula. Diviso in tre il popolo del centro destra. L’ex coordinatore di Forza Italia, Roberto Ugazzi tenta la conquista del Palazzo con un squadra tutta azzurra: Salvatore Caboni, Salvatore Califano, Fabio Conti, Monica Esposito, Alessandro Fiorillo, Diego Fois, Antonio Garau, Luca Lobrano, Piermario Manconi, Giuseppe Mocci, Alessandra Mungo; Salvatore Nieddu, Francesco Pilloni, Domenico Pecorella, Roberto Porcu, Carmelo Rosiglione, Maria Antonietta Secchi, Giuliano Serra, Gavino Spanu, Roberto Siro rappresentante della consulta dei disoccupati. Il medico Michele Demontis, Udc, punta su Claudio Tollis, l’ex sindaco Rosanna Giudice, Nanni Grondona, Pierpaolo Olivieri, Giulio Verrascina Upc, Giovanni Deleuchi, Donato Fringuello, Roberto Spolvieri, i due transfughi della lista Del Giudice Marco Avolio e Andrea Columbano, Irene Casalloni, Chiara Rinaldi, Aldo Secchi, Enzo Barretta Filò, Ivana Malu, Francesco Manai, Francesco Licheri, Massimo Armanni e Antonio Vargiu. L’avvocato Luca Montella, uomo forte dei Riformatori, si presenta con Salvatore Azzena, Antonello Barretta, Marco Cuccu, Franco Curedda, Gianni Del Bene, Stefi Filigheddu, Gabriella Giannotti, Massimiliano Guccini, Fabio Lai, Pietro Maccioccu, Salvatore Mannoni, Salvatore Mariolu, Alberto Mureddu, Gianni Nieddu, Gaetano Pedroni, Antonio Porcu, Emanuela Provenzano, Giovanni Battista Scotto, Gianluca Tondini e Walter Vaccargiu.
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Il Gruppo Mela conquista Venezia

L’imprenditore della Maddalena: «Il mercato riparte»

LA MADDALENA. «Proveniamo dal biennio peggiore degli ultimi 35 anni per quanto riguarda il mercato immobiliare turistico, ma finalmente qualcosa si muove e dobbiamo approfittarne» dice Mario Mela. Il suo gruppo ha suscitato grande interesse alla TrE di Venezia.
 La holding del costruttore di Badesi, ma ormai maddalenino d’adozione, ha partecipato con successo alla fiera internazionale del settore Tourism Real Estate, il cui general manager era un altro sardo, l’olbiese Marco Mibelli, e che riuniva nella splendida cornice dell’Arsenale i più grandi operatori del mondo: 110 stand allestiti su una superficie espositiva di 6.000 mq con oltre 500 imprese di 14 paesi; 3.200 gli accrediti dell’area business ed elevatissima è stata anche la presenza dei visitatori nell’area a ingresso libero, attratti dall’idea di scoprire la casa dei sogni dove programmare la vacanza. La Sardegna, come è possibile immaginare quando si parla di turismo e incantevoli scenari naturali, non poteva non conquistarsi l’attenzione.
 Oltre alla Regione e alla Provincia gallurese, presenti con uno stand, il Gruppo Mela è riuscito a raccogliere grandi consensi. Presente con due stand in entrambi i comparti dell’expo, in quello B2B, riservato alle business relation e nel B2C, il comparto della compravendita di immobili di pregio e soluzioni abitative di alto profilo, nel quale il gruppo sardo del geometra è specializzato.
 «I segnali di ripresa ci sono - dice Mario Mela - e l’abbiamo toccati con mano a Venezia grazie all’interesse dei grandi operatori. Il mercato si sta riaprendo perchè sta ricominciando un ciclo, il momento va cavalcato. Ma occorre che la Sardegna migliori la proposta, alzando la qualità. Forse in contrasto con la linea che privilegia gli alberghi, che però ora sono tutti in difficoltà. Occorre puntare sulle case di prestigio, integrando con campi da golf e altre strutture. E sarebbe importante ragionare in termini di totalità del territorio, con grande attenzione per l’ambiente e una spinta dal pubblico, come fanno altrove. Qua invece solo iniziative di privati, isolate. E non ci sono più contributi regionali».
 Il Gruppo Mela è attivo da 20 anni, ma ha sempre operato con discrezione. Ora però ritiene opportuno uscire allo scoperto: «Non ho mai vissuto di politica nè di pubbliche relazioni, dice Mario Mela, 57 anni -, ma ora riteniamo opportuno approcciarci in modo diverso al mercato. Ho iniziato a Costa Paradiso e Trinità per conto di un’azienda di Milano, poi sono passato in proprio, prima gestendo villaggi, quindi nelle costruzioni: Costa Paradiso, La Maddalena, Trinità, Alghero, Isola Rossa, Castesardo e Santa Teresa». Per Mela è importante che un gruppo sardo riesca a farsi largo, per il territorio e l’occupazione: «La manovalanza è locale e l’utile resta sul posto elevando il livello del benessere».
 

Antonello Palmas

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

 

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