Budelli, soccorsi mobilitati per un bimbo di
due anni
LA MADDALENA. La prudenza non è mai troppa, specie se di mezzo ci sono
un bambino in tenera età e dei genitori apprensivi. Così la paura per un
possibile avvelenamento da ingerimento di una pianta selvatica ha messo in moto
la macchina dei soccorsi, ma tutto si è risolto per fortuna con una buona dose
di spavento e un labbro urticato. Ieri mattina vicino alla spiaggia rosa di
Budelli, il figlio di due anni di una coppia della Maddalena ha scoperto una
pianta urticante e l’ha portata alla bocca, procurandosi una lieve bruciatura e
attirando l’attenzione dei genitori che hanno temuto avesse ingeito delle
bacche, allertando il 118. La guardia costiera ha portato il piccolo e la madre
a Cala Gavetta, da dove un’ambulanza li ha trasportati all’ospedale «Merlo». Ma
sia i sanitari del pronto soccorso (nella foto) che quelli della clinica
pediatrica, hanno escluso un avvelenamento.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 01 GIUGNO 2010
«Adotta una spiaggia» visita a Caprera
LA MADDALENA. Si è conclusa con una visita a
Caprera la prima giornata dei 450 bambini delle scuole medie coinvolti nel
progetto «Adotta una spiaggia» realizzato dalla Conservatoria delle Coste in
occasione della giornata europea del mare. Ragazzi provenienti da tutta la
Sardegna hanno illustrato i loro lavori e hanno conosciuto una realtà di
straordinario valore paesaggistico come l’arcipelago della Maddalena in una
cornice inedita: il porto Arsenale tirato a lucido per il Vuitton Trophy. Oltre
che di un’occasione didattica, si è trattato di un happening costellato di
momenti di grande partecipazione emotiva come l’incontro con l’artista Chiara
Vigo, straordinaria tessitrice della seta del mare, il bisso, che ha rivolto un
invito all’impegno per difendere l’ambiente, bene prezioso che le nuove
generazioni avranno il compito di tutelare. La Vigo realizzerà in bisso lo
stemma di ogni paese della Sardegna per creare un filo naturale che accomuni
idealmente tutte le popolazioni isolane.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 30 MAGGIO 2010
Quel Mascalzone ha un’anima ecologista
LA MADDALENA. La sala vip dell’arsenale ha ospitato la presentazione del
progetto di monitoraggio, riduzione e compensazione delle emissioni di anidride
carbonica «Mascalzone Latino Audi Team a impatto zero». Sono intervenuti Stefano
Vegliani, Matteo Savelli e Daniele Barbone. E’ stato illustrato il progetto, in collaborazione con Bp Sec, società
specializzata in servizi ambientali per il mondo produttivo e delle imprese. Il
programma riguarda le attività di terra connesse alla partecipazione del team
alle regate del Louis Vuitton Trophy in corso alla Maddalena. Bp Sec, infatti,
ha provveduto a stimare le emissioni di Co2 che si sarebbero prodotte e ha
suggerito alcune azioni per ridurre l’impatto nei seguenti campi di azione:
logistica trasferimenti continentali verso La Maddalena, mobilità a terra del
team, approvvigionamenti, produzione dei rifiuti, gestione degli eventi.
«Abbiamo messo a sistema - ha detto - Daniele Barbone direttore di Bp Sec -
azioni semplici, ma efficaci, chiedendo coerenza e attenzione ai protagonisti di
un grande evento sportivo quale la Vuitton. Il coinvolgimento diretto del team,
grazie alla piena condivisione del progetto ed alla sensibilità dimostrata da
tutto il management e lo staff di Mascalzone Latino Audi Tema è la chiave dei
risultati che stiamo raggiungendo.Il principale motivo di soddisfazione è legato
alla partecipazione diretta del team».
C’è da ricordare che il 60% del team e tutte le merci sono state spostate via
mare. Questo ha permesso una riduzione di emissioni di Co2 di circa una
tonnellata. A terra poi sono stati utilizzati i mezzi elettrici messi a
disposizione di Oxygen e le speciali biciclette pieghevoli di Brompton per gli
spostamenti individuali a integrazione degli altri veicoli.«La nostra
partecipazione al progetto - ha detto Vincenzo Onorato, presidente di Mascalzone
Latino - nasce da una naturale vocazione di Mascalzone Latino e del mondo della
vela a vivere un rispetto e armonia ogni ecosistema. Sono contento di aver
avviato questo progetto qui, in un’isola che è parco di terra e di mare e che ha
dimostrato di saper accogliere alla perfezione una manifestazione velica cosi
importante».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 29 MAGGIO 2010
La lettera: Louis Vuitton, prezzi alti e
territorio impreparato
LA MADDALENA. Sto vivendo direttamente, in qualità di fotografo
accreditato, l’esperienza del Louis Vuitton Trophy a La Maddalena e desidero
confermare quanto affermato negli articoli della Nuova, lo scollamento tra la
manifestazione velica e il territorio che la ospita. Voglio però aggiungere
alcune”perle”, tratte dai commenti fatti in sala stampa: come quella di un
giornalista americano che chiedeva quando partisse il traghettto per Caprera
(nessuno lo aveva informato dell’esistenza del ponte), o come appartamenti dati
in affitto privi di coperte, e fino alla settimana scorsa faceva abbastanza
freddo, o con lo scaldabagno rotto o la bombola del gas esaurita, per finire con
i soliti prezzi da rapina praticati da qualche ristoratore di La Maddalena. A un
collega di Verona e ad un suo amico per due piatti di spaghetti al granchio, e
niente altro, è stato presentato un conto di 97 euro. Roba da far fuggire anche
il turista più innamorato della Sardegna.
ALBERTO MAISTO, SASSARI
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 29 MAGGIO 2010
Taglio del nastro per il parco di Padule
LA MADDALENA. Inaugurato dall’amministrazione comunale della Maddalena il
parco giochi di Padule alla presenza di 450 bambini delle elementari. Taglio del
nastro affidato a due piccoli alunni con il sindaco Comiti. Subito dopo la cerimonia, i bambini si sono sbizzarriti a giocare e
divertirsi con le strutture destinate esclusivamente a loro. Il parco potrà
essere utilizzato anche dai grandi che possono usufruire di un campo di
calcetto, un campo da tennis, ma anche di due strutture a servizio dei campetti:
uno spogliatoio e un bar con superficie coperta. «Mentre l’altro lotto
funzionale - ha detto l’assessore Gian Frranco Atzeni - è un parco giochi per
bambini circondato da una serie di parcheggi che potranno ospitare circa 150
posti auto. Copre una superficie di tre, quattro ettari, ossia circa 40 mila
metri quadrati, con una serie di strutture dedicate particolarmente ai bambini».
L’intervento è costato circa due milioni di euro grazie a finanziamenti che
l’amministrazione aveva a disposizione, quasi tutti provenienti dalla Regione
Sardegna. Per l’amministrazione è un progetto che ha recuperato ottimamente uno
standard urbanistico. L’area sarà completata con delle piante e delle panchine.
L’amministrazione è intenzionata a proporre un bando pubblico per affidarlo a
cooperative o altri soggetti. Il tutto per fare in modo che il parco resti
pulito e vengano fatte rispettare delle regole. Importante anche il fatto che è
stato creato un grande parcheggio di contorno. Il tutto rende il Parco un posto
con tutte le potenzialità per fare attività fisica e far giocare i bambini, i
genitori possano stare tranquilli perché è ben recintato.
«E’ stato utilizzato un finanziamento procurato da una precedente
amministrazione comunale - ricorda l’assessore Atzeni -. lo abbiamo finalizzato,
con progettazione attinente. Credo che abbiamo fatto tutto il nostro dovere,e
pertanto c’è da ringraziare anche gli amministratori del passato che si sono
adoperati per avere i finanziamenti per portare a termine questa opera
sicuramente utile per tutta la città».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 29 MAGGIO 2010
Recupero delle dune costiere a Bassa Trinita
LA MADDALENA. Un progetto per il recupero e la salvaguardia delle dune
costiere di «Bassa Trinita» è stato elaborato dai tecnici del parco nazionale
dell’arcipelago di La Maddalena. Obiettivo prioritario posto dall’intervento
strutturato nel corso degli ultimi mesi dall’ente, è quello di ridurre al minimo
il forte impatto che la presenza degli uomini determina sul complesso di dune,
in particolare d’estate, con una forte alterazione dell’ambiente. Il principio
che ha ispirato lo staff tecnico di progettazione del parco, composto dal
direttore Mauro Gargiulo, da Giovannella Urban e da Claudio Immediata, è stato
quello di regolamentare l’utilizzo delle aree canalizzando i fruitori
all’interno di percorsi obbligati che, da un lato renderanno più semplice
l’accesso alla zona, ma contemporaneamente ridurranno l’impatto ambientale
causato dalla presenza umana in un’area di alto valore ambientale ma
estremamente fragile.
Le opere previste saranno realizzate nel rispetto assoluto delle
caratteristiche ambientali dei luoghi. Manufatti a basso impatto sia per la
tipologia dei materiali scelti, sia per gli effetti sull’ambiente e staccionate
a basso impatto visivo guideranno il flusso di transito degli ospiti e
consentiranno il mantenimento della vegetazione.
L’intera area sarà chiusa al traffico delle automobili e delle biciclette, ma
verranno realizzate passerelle di legno sopraelevate per l’accesso alle spiagge.
Così, sui percorsi oggi compromessi dal frequente ed eccessivo calpestio, potrà
essere favorita la rinaturalizzazione spontanea. Il progetto testimonia la
volontà dell’ente parco di realizzare un intervento intorno all’area di Bassa
Trinita che si ponga in armonia con il contesto ambientale circostante.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 28 MAGGIO 2010
Santo Stefano, sbarcano i disoccupati
In quaranta occupano la spiaggia
VENERDÌ, 28 MAGGIO 2010
Vignetta su Montella: ‘Lo Scoglio’ rettifica
Dato che non più possibile farlo su ‘lo Scoglio’ in tempo utile (prima delle
elezioni), il direttore del mensile, Antonio Zonza, vuole rimediare all’errore
pubblicando questa rettifica .
« Pur se l’intento scherzoso delle vignette era evidente, varie
combinazioni non mi hanno permesso di verificare a fondo alcune informazioni.
Tra queste quella riguardante la proprietà dei terreni attribuitaall’avvocato
Luca Montella.
A parte che la proprietà di terreni non è motivo ostativo a candidarsi sindaco -
ne sono un esempio altre candidature - mi è stato assicurato che non esistono
terreni di proprietà del canidato Luca Montella.
La vignetta considerata è senza senso. Attribuendo al candidato sindaco la
volontà di valorizzare terreni, la vignetta lascia capire che ciò potrebbe
essere fatto. Il che, allo
stato delle cose è impossibile.»
Red.: "Cronacheisolane.it"
VENERDÌ, 28 MAGGIO 2010
I 5 candidati a sindaco si confrontano:
«Comune protagonista nel Parco»
LA MADDALENA. Le elezioni tingono di verde il cuore dei politici. Finisce
l’era di giocare a freccette col Parco e se ne scopre il valore elettorale. Allo
scontro diretto si preferisce il dialogo, ma emerge la necessità condivisa di
rafforzare la presenza della comunità isolana ai vertici dell’ente. Anche sul tema Parco conferma i pilastri su cui è fondato tutto il suo
programma, concretezza, collaborazione e autorevolezza, il candidato sindaco
Luca Montella. «Seguiremo la strada del dialogo e dell’autorevolezza, non
quella dello scontro stituzionale. Proponiamo la nomina immediata dei membri del
consiglio direttivo del Parco affinchè i maddalenini comincino ad essere ben
rappresentati nell’ente. Fino a oggi i risultati raggiunti dal Parco non sono
sufficienti. Bisogna lavorare per sfruttare le sue potenzialità». Pensa alla
riperimetrazione dei confini del Parco Roberto Ugazzi. «Ridefinire i
confini è sempre stata un leit motiv di Forza Italia. Non siamo contrari al
Parco. Vorremo però riconsiderare la presenza dell’isola della Maddalena al suo
interno. Siamo convinti che la salvaguardia dell’ambiente vada perseguita con
leggi adatte ai siti in cui viene applicata. Chiederemo al ministero di
risolvere il conflitto di competenze tra poteri dell’amministrazione pubblica ed
enti nominati dal ministero». Dichiara di aver subito una evoluzione sul
concetto di Parco, Michele Demontis. «In passato ho sostenuto con forza
la necessità di far coincidere la figura del sindaco con quella del presidente
del Parco. Ora che porto avanti questa campagna elettorale come candidato
sindaco, dopo aver toccato con mano la vastità delle competenze dell’ente locale
non ne sono più tanto convinto. Credo sarebbe problematico un doppio incarico. È
comunque necessario che il presidente sia espressione della comunità. E bisogna
collaborare con un ente che ha mostrato di essere fonte di occupazione, anche in
prospettiva del Parco internazionale delle Bocche». Rifiuta la patente di
antiparco Angelo Comiti, protagonista di scontri accesi con l’ente verde.
«Il Parco può essere una risorsa se diventa strumento per valorizzare il
territorio. Nei 13 anni dalla sua nascita i rapporti col Comune sono sempre
stati difficili, sono arrivati anche a momenti di forte scontro istituzionale.
Ciò non è avvenuto a causa di singole persone o parti politiche. È causato dal
fatto che questo Parco non prevede un ruolo da protagonista per la comunità
locale. Non vogliamo cancellare l’ente, ma rivendicare per questa città un ruolo
di primo piano». Parla di una nuova fase nei rapporti con il Parco,
Pierfranco Zanchetta. «Sono stato uno dei modesti operai della costruzione
di questo Parco che a fatica riesce a trovare ruolo e funzione. Ma ribadisco che
il ruolo del Comune debba essere fondamentale. La rivendicazione si trasfreisce
su un tavolo diverso, all’intesa Stato-Regione, perchè si assicuri al Parco e ai
parchi sardi una gestione che consideri il ruolo fondammtale dell’ente locale».
SERENA LULLIA
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 28 MAGGIO 2010
Arriva l’Aurora: primo sbarco di turisti
nell’isola
LA MADDALENA. Mentre proseguono le regate veliche della Vuitton Trophy,
seguite purtroppo da poca gente all’interno dell’ex arsenale, iniziano ad
arrivare i turisti. E’ di ieri l’arrivo della motonave «Aurora» 76152 tonnellate
di stazza lorda di bandiera Isole Bermuda nella rada di «Mezzo schifo» di fronte
a Porto Raphael. La superba motonave per trasporto passeggeri del gruppo «Carnival
Cruises» proveniva da Gibilterra con oltre 3000 persone delle quali 850 di
equipaggio e dopo la sosta nelle acque cristalline dell’Arcipelago si è diretta
verso il Mediterrraneo orientale. Anche in questo caso il Nucleo Ispettivo
P.S.C. (Port State Control) della Capitaneria di porto Guardia Costiera La
Maddalena, ha ispezionato la nave perché è prevista dalla normativa
internazionale e codificata quale «Memorandum di Parigi». In particolare sono
state verificate tutte le procedure di Security e Antiterrorismo di Bordo
essendo la nave un obbiettivo rilevante nella situazione geopolitica attuale.
L’ispezione, protrattasi per circa 4 ore, ha dato esito positivo e la nave è
stata autorizzata a sostare in rada ed a ripartire in serata per Napoli dopo che
tutti i passeggeri sonom scesi a terra per lo shopping.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 27 MAGGIO 2010
Parco, un futuro incerto
LA MADDALENA. Distribuisce dosi di ottimismo mentre il Governo affila
l’ascia per spezzare le gambe del Parco. Il presidente, Giuseppe Bonanno non
teme per il futuro dell’ente che dirige da tre anni. È sicuro che la parte della
Finanziaria che prevede i tagli dei contributi ai parchi verrà cestinata. Una
fiducia che per il momento non trova però riscontro nella prima bozza della
manovra economica. Nel documento si parla di uno stop ai contributi per 72 enti
che non avrebbero risposto alle richieste di informazione da parte del Governo.
Lunga la lista nera che, oltre al Parco nazionale dell’arcipelago della
Maddalena comprende anche il Parco geominerario, la Fondazione Alcide De
Gasperi, il Centro italiano di ricerche aerospaziali, la Fondazione Craxi, più
una serie di comitati nati in occasione di centenari, bicentenari, eventi
storici di diverso tipo.
Il documento stabilisce inoltre che il 30 per cento dei fondi derivanti dalla
razionalizzazione delle risorse, confluisca in un apposito fondo, destinato
all’erogazione di contributi per gli enti che ne facciano richiesta. «Per noi
dovrà rispondere il ministro dell’Ambiente che ben conosce il valore e i
risultati raggiunti dal nostro ente in questi anni - spiega il presidente
Bonanno -. Se si parla di enti inutili certo noi non rientriamo in quella
categoria. Stiamo comunque portando avanti una serie di verifiche sulla bozza
della manovra finanziaria. Sono in contatto personalmente con il ministero
dell’Ambiente e con alcuni parlamentari. Al momento non sono preoccupato. Sono
certo che la bozza che prevede questi tagli verrà modificata».
Il presidente Bonanno, maddalenino, nominato alla guida dell’ente verde durante
il governo Prodi, dall’allora ministro Alfonso Pecoraro Scanio, elenca alcuni
motivi per cui è certo che il Parco non sia nel mirino della manovra del governo
“nemico”. «Nella lista nera ci sarebbe anche il Parco delle Cinque Terre -
sottolinea Bonanno -. Siamo davvero in buona compagnia. Mi riesce davvero
impossibile pensare che un ente come Le Cinque Terre, perfettamente funzionante
e di alto livello, un vero gioiello a livello nazionale, possa venire sottoposto
a un taglio delle risorse. Per quanto ci riguarda lo riteniamo impossibile per
diversi motivi. Il nostro bilancio è costituito per una buona parte da fondi
europei che non possono essere bloccati. In secondo luogo abbiamo trasmesso da
tempo al ministero all’Ambiente tutta la documentazione relativa al nostro
bilancio che ci risulta essere in regola. Non mi preoccuperei troppo. Credo che
la bozza che ha fatto scattare l’allarme dei tagli debba essere considerata
tale, ossia un documento preliminare su cui aprire una discussione e fare delle
verifiche». Bonanno difende con determinazione l’ente che sotto la sua gestione
ha ottenuto alcuni importanti risultati. Tra questi il consolidamento della
pianta organica che all’inizio dell’anno è passata a venti dipendenti. Tra gli
assunti a tempo indeterminato anche 11 ex dipendenti della base americana
maddalenina, tutti isolani. Un obiettivo, quello della stabilità, raggiunto dopo
13 anni dalla nascita dell’ente. Una novità che in parte ha cambiato anche il
modo in cui la classe politica ha sempre guardato al Parco. Non più solo come un
ente ingombrante, ma anche come una azienda che garantisce posti di lavoro.
GIOVEDÌ, 27 MAGGIO 2010
Il voto passerà per il centro
LA MADDALENA. Cinque terapie d’urto per far riprendere a battere il cuore
commerciale dell’isola, spompato dalla crisi, in affanno per la concorrenza
della grande distribuzione. I candidati sindaci snocciolano le loro idee per
impedire la morte del centro storico. Comune la strategia di aumentare il numero
di licenze, puntando però su qualità e diversificazione dell’offerta
commerciale. Per Roberto Ugazzi «il centro ha bisogno di un restyling immediato.
Ma servono fondi e una pianificazione degli interventi fatta da tecnici isolani,
che sappiano intervenire sul centro conservandone l’identità. Serve un rilancio
estetico e commerciale di via Garibaldi ma anche di Due Strade, zona commerciale
di alto livello spesso trascurata. La presenza della grande distribuzione è
inevitabile. La giunta uscente ha aperto una breccia che non si può chiudere. Ma
questo processo va governato».
Certifica la morte lenta del centro anche Luca Montella. «La grande
distribuzione ha indebolito i negozi del centro. Temo che non saremo più in
tempo per impedire questo processo permesso dalla giunta uscente. L’impegno sarà
impedire il moltiplicarsi di queste situazioni, tutelare le attività esistenti,
incoraggiarne l’apertura di nuove garantendo servizi, parcheggi, decoro,
percorsi pedonali sicuri. Il nostro centro ha tutte la qualità per essere un
vero centro commerciale naturale».
Chiede un intervento dei privati Pierfranco Zanchetta . «La giunta
Comiti dice che il centro è in degrado. Dovrebbe spiegare perché in questi 5
anni non è intervenuta. Forse perché invece di investire i 5 milioni di euro a
disposizione ha perso tempo per cercare di abbattere l’xcelsior. Chiediamo che
anche la presidente di Mita, Emma Marcegaglia, esca dall’ex arsenale e investa
nel centro. Noi ci impegniamo per fare azioni congiunte per il rilancio del
settore, la nascita e la diversificazione dell’offerta».
Conferma la grave crisi del cuore dell’isola anche Michele Demontis. «È
fondamentale portare più gente nell’isola e per tutto l’anno. Ma per fare ciò si
deve abbattere il costo del biglietto e fare il porto turistico, magari
prevedendo una formula di ormeggio gratuito a tempo per incentivare lo shopping
dei vacanzieri. Proponiamo poi un piano organico di recupero del centro e
l’aumento delle licenze».
Bolla come antistoriche le battaglie contro la grande distribuzione il sindaco
uscente Angelo Comiti. «I vincoli del piano particolareggiato, ormai in
scadenza, hanno impedito uno sviluppo dinamico di molte porzioni del territorio
e la nascita di nuove attività commerciali e artigianali. Certo non sono tempi
facili per il settore, ma è sbagliato puntare il dito contro le grandi catene
commerciali, significa essere antistorici. Sono processi del mercato che non si
possono impedire. I nostri pubblici esercizi invece si differenzino e puntino
sulla qualità».
SERENA LULLIA
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 27 MAGGIO 2010
Eventi alla Maddalena, l’assessore Belli
respinge ogni sospetto
LA MADDALENA. Mentre la Guardia di Finanza di Olbia prova a fare luce sul
caso del contratto da 65 mila euro che l’assessore Gian Vincenzo Belli avrebbe
firmato col promoter Massimo Matta per alcuni eventi nell’isola, Belli
interviene per chiarire la sua posizione. «Di fronte a questa presunta
convenzione, che come assessore non ho e non avrei mai potuto firmare, in
mancanza di fatture e carta intestata, o di una registrazione negli uffici
comunali, l’ufficio legale del Comune ha affermato che nulla era dovuto.
Successivamente, come concordato col consiglio comunale l’ufficio legale ha
presentato una diffida». Il comando della Guardia di Finanza, guidata dal maggiore Cesare Antuofermo,
cerca di fare luce sul delicato caso, arrivato nella caserma di Cala Saccaia a
seguito di una serie di segnalazioni. Spetterà ai finanzieri capire se quel
contratto sia stato realmente stipulato come sostiene l’organizzatore di eventi
Matta (che aggiunge anche di non aver mai ricevuto un soldo), verificare
eventuali danni all’erario e stabilire, nel caso in cui la convenzione fosse
reale, se siano stati rispettati tutti i passaggi tecnici necessari prima di
arrivare alla firma. Una vicenda complicata e una inchiesta della Finanza che si
inseriscono nel delicato periodo della campagna elettorale. L’assessore Belli
conferma con determinazione la sua posizione e allontana ogni sospetto sul suo
operato. «Come ho già sostenuto alcuni mesi fa ribadisco di non aver mai firmato
quel documento - dichiara -. Le mie uniche responsabilità sono di carattere
politico. Forse, così come affermano in molti, ho la responsabilità di essere
stato in questi due anni di mandato un assessore troppo attivo e ingombrante».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 27 MAGGIO 2010
«Taroccavano» il marchio Vuitton denunciati
dieci commercianti
LA MADDALENA. Dieci persone, cinque italiani e cinque cinesi, sono
state denunciate per aver messo in vendita merce «taroccata» col marchio del
Louis Vuitton Trophy. Il reparto territoriale dei carabinieri di Olbia ha
immaginato che la presenza di turisti e appassionati giunti per assistere alla
manifestazione velistica sarebbe stata sfruttata dai falsificatori di marchi.
Così i controlli svolti dal personale della stazione dei carabinieri maddalenina
e del nucleo operativo e radiomobile, con agenti in borghese, hanno permesso di
scoprire che in commercio erano stati immessi borse, cappellini, accessori per
abbigliamento e, perfino, liquori (e l’Arma sarebbe sulle tracce dell’azienda
produttrice) con la finta etichetta della manifestazione. Le cifre richieste dai
commercianti, non tutti ambulanti, non erano tutto sommato molto inferiori al
valore del prodotto autentico.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 27 MAGGIO 2010
Due giornate sul mare
LA MADDALENA. Si terrà a La Maddalena tra domani e sabato la
manifestazione finale del concorso «Adotta una spiaggia 2010». L’evento è stato
programmato nell’ambito delle iniziative organizzate per il Louis Vuitton Trophy,
in concomitanza con la terza edizione della Giornata Europea del Mare, dedicata
alla tutela dell’ecosistema acquatico. L’iniziativa organizzata dalla
Conservatoria delle coste della Sardegna, agenzia che fa capo all’assessorato
regionale all’ambiente, con l’ausilio del servizio della sostenibilità
ambientale e valutazione impatti (Savi), cerca proposte e idee per l’adozione di
una spiaggia sarda e al coinvolgimento dei giovani nella tutela, conoscenza e
valorizzazione sostenibile delle coste sarde.
I progetti di adozione presentati sono stati 20, elaborati da altrettante
classi, in un’operazione che ha coinvolto circa 450 studenti. Un comitato
tecnico scientifico ne ha selezionato quattro, due per la prima sezione di
laboratori in aula (che prevedeva la produzione di poster e video, materiale
informativo e documenti multimediali) e due per la sezione dedicata ai progetti
di campo (organizzazione di iniziative didattiche, manifestazioni pubbliche e
attività di ecoturismo).
Ispirandosi all’articolo 29 della convenzione sui diritti dell’infanzia, che
invita a «sviluppare nei ragazzi il rispetto dell’ambiente naturale», e
rifacendosi all’istituto giuridico dell’adozione, la Conservatoria si proponeva
di promuovere un’azione d’informazione e educazione ambientale rivolta alle
scuole secondarie di primo grado, consapevole che per diventare cittadini del
mondo sia importante costruire la propria identità anche attraverso la
conoscenza e il senso di appartenenza verso il proprio territorio, stimolando la
curiosità di scoprirlo e la capacità di raccontarlo.
Gli elaborati verranno finanziati dalla Conservatoria per essere realizzati
dalle stesse classi durante il prossimo anno scolastico e saranno inseriti in
rete per poter essere utilizzati da chiunque fosse interessato.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 26 MAGGIO 2010
Hashish, segnalati due 28enni
Due 28enni maddalenini sono stati fermati dalla squadra
operativa della guardia di finanza della Maddalena che stava effettuando dei
controlli sul territorio per contrastare spaccio e consumo di stupefacenti.
Individuato un luogo nel quale diverse persone sono solite darsi appuntamento
per «fumare» lontano del centro storico, hanno trovato i due giovani in possesso
di 4 grammi di hashish e di spinelli già confezionati. Sono stati segnalati alla
prefettura.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 26 MAGGIO 2010
Un comitato contro la Marcegaglia
LA MADDALENA. Si è costituito ieri un comitato cittadino (primo
firmatario il consigliere comunale Gianfranco Dedola, sostenuto da altri
consiglieri) che si prefigge lo scopo di promuovere un’azione legale
amministrativa rivolta a ottenere l’annullamento di alcune decisioni adottate
dalla conferenza di servizi sul destino dell’ex arsenale. Soprattutto quelle sul
futuro urbanistico di alcune strutture.
«Infatti, dal verbale della riunione della conferenza di servizi dell’11 maggio
scorso del quale si è potuto prendere visione qualche giorno fa - scrivono i
promotori - emerge che il gestore dell’arsenale (la Mita resort della
Marcegaglia, ndr) è stato autorizzato a effettuare lavori di trasformazione di
immobili e manufatti, le ex officine e i laboratori, in strutture residenziali
(camere e appartamenti). Lavori che potranno essere avviati solo fra qualche
mese, quando la Louis Vuitton sarà passata e dimenticata. I poteri straordinari
per la realizzazione dell’evento e l’evento medesimo sono stati strumentalizzati
per stravolgere l’ordine delle cose, ma soprattutto per adottare decisioni che
competono ad altri e per sottrarle alla comunità maddalenina e alla sua
legittima rappresentanza, il consiglio comunale, o meglio il potere che deriva
dalla costituzione italiana e dalle leggi».
I firmatari ricordano che in «ogni Comune italiano la competenza di decidere
sulla classificazione urbanistica del territorio, o di parte di esso, e sulle
destinazioni d’uso, appartiene solo ed esclusivamente al consiglio comunale e a
nessun altro».
Il nuovo consiglio comunale, dunque, potrebbe essere già tagliato fuori da ogni
decisione.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 26 MAGGIO 2010
Moda e musica al Longobardo
LA MADDALENA. Martedì 1º Giugno, al teatro I Longobardo, ci sarà lo
spettacolo di musica e moda “Sull’onda dei ricordi”. L’evento è come sempre
organizzato dal comitato dei festeggiamenti Santa Maria Maddalena, ma quest’anno
a occuparsene è stata la classe 1960. Una sfilata di moda “condita” con la
musica degli anni 70 e 80 che verrà regalata dal gruppo musicale “Isole
Intermedie” e interpretata da alcune tra le più belle voci del panorama locale.
Allo spettacolo parteciperanno anche le scuole di danza “El Ritmo Del Chango” e
la scuola di danza classica “Cras” di Olbia. Presenterà la manifestazione Franco
One.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 26 MAGGIO 2010
Vela e diversamente abili: saltano le regate
LA MADDALENA. Sulla scia del trofeo commemorativo del sessantenario
della fondazione della scuola sottufficiali e con la collaborazione tra
l’associazione Yacht Club Porto Torres referente per la Sardegna dell’Unione
Italiana Vela Solidale e la Scuola sottufficiali della Marina militare della
Maddalena, la manifestazione dei diversamente abili si è svolta sotto l’alto
patrocinio del ministero della gioventù della marina militare, del comando
generale della guardia costiera e della Regione.
Durante l’evento, presentato in Provincia e iniziato con un convegno, è emerso
subito l’obiettivo: la necessità di rappresentare la condizione dei
«diversamente abili» nel contesto di una moderna portualità. Nel corso della
conferenza di presentazione sono intervenuti il campione del mondo di sci
nautico Jeff Onorato, atleta e istruttore federale diversamente abile, il
presidente della Unione Italiana vela Solidale Enzo Pastore, Paolo Piro,
presidente dell’autorità Portuale del Nord Sardegna, Franco Cuccureddu,
presidente del Consorzio rete dei porti della Sardegna, Emilio Cervi vice
presidente di Mare Aperto e Leonardo Piras (responsabile delle relazioni
internazionali di Fare Ambiente «regione Lazio»).
Gli aspetti «squisitamente sportivi» sono stati purtroppo fortemente
condizionati dalla situazione meteorologica particolarmente avversa che non ha
consentito di poter regatare neanche per un giorno, concedendo molti spazi per
una sana e “marinara” possibilità di familiarizzare tra gli equipaggi iscritti
alla regata, molti dei quali diversamente abili.
Degna della massima riverenza l’imbarcazione della cooperativa Alice di
Tarquinia «Nella»: un Elan 45 il cui skipper, Sante Ghirardi, diversamente
abile, in carrozzina con un equipaggio composto da tre educatori e tre ragazzi
afflitti da varie patologie mentali, e il catamarano “Nereo”, un Lagoon 380
giunto da Genova.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 25 MAGGIO 2010
La campagna elettorale entra in porto
LA MADDALENA. Da decenni il futuro del porto turistico è l’argomento
elettorale più gettonato, pilastro dei programmi, scommessa che ogni politico
promette di vincere in 5 anni per poi chiudere il mandato con nastro tricolore e
forbici ancora nel cassetto. E dal porto riparte questa campagna elettorale.
Comune l’idea di spostare i traghetti dal centro, diverse le destinazioni. Il
sindaco uscente Angelo Comiti garantisce l’inizio dei lavori per ottobre. Un
annuncio solo elettorale per gli altri 4 candidati che tracciano la loro
personale rotta del porto che verrà. Ciò che per gli altri è solo un progetto in embrione per Angelo Comiti
è un bimbo che nascerà a ottobre. «Abbiamo promosso decine di conferenze
tecniche e di servizi per analizzare il modo migliore per utilizzare i 17
milioni di euro più 5, finanziati da 2 governi nazionali e 2 regionali. Il
nostro progetto prevede lo spostamento dei traghetti a Punta Chiara. Ciò ci
permetterà di usare come porto turistico tutta l’area da Punta Chiara a Cala
Balbiano. Il progetto è approvato, finanziato e i lavori cominceranno a
ottobre». Garanzie
che non convincono il candidato sindaco Michele Demontis. «Entrati in
Comune dovremo capire quali studi di progettazione sono stati fatti e le risorse
che ci sono. Non si può continuare a spendere soldi per progettare opere mai
realizzate. Bisogna spostare i traghetti dal centro e concentrare la portualità
turistica nel cuore della città. In questi anni abbiamo visto cambiare spesso i
punti degli imbarchi, a Santa Stefano, poi a Padule. Vogliamo capire la
fattibilità delle destinazioni, conoscere la concretezza dei progetti fatti in
fase di G8». Dipinge
con tonalità scure il futuro della portualità Piefranco Zanchetta. «I 17
milioni di euro stanziati dalla giunta Soru sono finiti nel tritacarne della
cricca. Non vorrei che ci fosse stato un disegno per impedire di realizzare il
porto turistico nel centro per non fare concorrenza all’ex arsenale. Ora
dobbiamo reinventare le forme di finanziamento per creare un porto e rilanciare
tutta la linea di costa che arriva fino all’ex arsenale, per ospitare
imbarcazioni importanti, barche a vela e dei diportisti isolani. Certo bisogna
spostare i traghetti, ma dove ci verrà permesso».
Dettagliato
il progetto di Roberto Ugazzi. «Un porto pubblico, diffuso, per nautica
da diporto e turistica, da creare in sinergia con Palau. Auspichiamo il
trasferimento del porto commerciale a Punta Nera, ovest del Gabbiano. Una
soluzione che risolverebbe alcuni problemi, tempi di traversata, deviazione del
traffico pesante verso il centro da via Barrettini, quello leggero verso il
Varco Gabbiano e i passeggeri verso il terminal autobus. Nell’ex banchina
commerciale prevediamo interventi di ampliamento per aumentare i posti barca».
Linea
di concretezza per il candidato Luca Montella. «Lo spostamento dei
traghetti dal centro è il primo passo. Siamo così onesti che non diciamo che
deve essere a est o ovest. Siamo pronti a mettere anche a un trasferimento
provvisorio per l’estate, ma immediato, che ci permetta di individuare, in base
a norme e caratteristiche dei fondali, la posizione migliore per gli imbarchi.
Ci riapproprieremo di una baia naturale fantastica in cui ospitare imbarcazioni
turistiche e da diporto. Potrebbero arrivare le navi da crociera e i grandi
yacht restare in rada. Spero che il progetto del waterfront della giunta uscente
non parta mai. Trasferire i traghetti a Punta Chiara ci condannerebbe a non
spostarli più».
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 25 MAGGIO 2010
Le biodiversità galluresi nel libro della
Provincia
LA MADDALENA. Sarà presentato oggi (ore 16) a Caprera nel compendio
garibaldino il volume «Provincia Olbia Tempio: biodiversità 2010, habitat e
specie», opera che l’assessorato provinciale all’ambiente ha realizzato in
occasione dell’Anno mondiale della biodiversità proclamato dall’Unep. Il volume
redatto dal divulgatore scientifico Egidio Trainito, in collaborazione con
esperti di fama come Ignazio Camarda e lo zoologo Helmar Schenk, verrà
distribuito anche nelle scuole.
Si tratta di 312 pagine suddivise in 14 capitoli, illustrata da 388 fotografie
(tre quarti inedite e realizzate appositamente) e 14 cartine riassuntive. Sono
rappresentate oltre 250 specie animali e vegetali e decine di ambienti del
territorio. Per la prima volta è stata redatta la check list dei vertebrati
della Provincia, che annovera 201 specie tra pesci, anfibi, rettili, uccelli e
mammiferi.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 25 MAGGIO 2010
Blitz interforze pone fine a un picnic
LA MADDALENA. Violano senza saperlo il divieto di accesso a Punta
Rossa armati di tovaglia da pic-nic, pane e formaggio e si trovano circondati da
sei auto delle forze dell’ordine. Una domenica agitata per Toto Censoplano,
ristoratore di Palau in trasferta con la famiglia a Caprera per vedere la
sfilata sulle onde del Vuitton Trophy. «Con mia moglie e i miei figli, mio
fratello, mia cognata e il nostro cagnolino abbiamo deciso di trascorrere il
pomeriggio a Caprera per vedere questo Vuitton Trophy di cui tutti parlano -
spiega -. Siamo arrivati a Punta Rossa, abbiamo parcheggiato l’auto e siamo
andati a piedi, come tanti altri turisti, rispettando il cartello di divieto di
accesso ai mezzi non autorizzati, come ce ne sono tanti a Caprera. Siamo andati
verso il molo e abbiamo steso la nostra tovaglia per fare un pranzo al sacco. In
pochi minuti è arrivata un primo mezzo della Forestale, che ci ha detto essere
stato allertato dall’elicottero. Ci hanno chiesto i documenti e invitato ad
andare via».
Nel frattempo arrivano anche la Polizia con due volanti e altri tre mezzi della
Forestale. «Ci hanno preso le generalità mentre facevo notare che il cartello
all’ingresso di Punta Rossa non ha nemmeno una ordinanza che spieghi la validità
del divieto di accesso - conclude Censoplano -. Nessuno mi ha saputo spiegare
perchè venivo cacciato da Punta Rossa, mentre le calette ai lati erano piene di
bagnanti che prendevano il sole. Davvero una brutta esperienza. La Polizia è
stata anche gentile, ma gli altri ci hanno trattato come delinquenti».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 25 MAGGIO 2010
Guanti e sacchetti per pulire i litorali
LA MADDALENA. Domenica di lavoro per un ampio gruppo di volontari del
parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena, impegnati nelle operazioni di
pulizia del litorale. Guanti, sacchetti e tanta buona volontà per restituire
alla natura spazi brutalmente segnati dalla presenza dell’uomo. L’intervento si
è concentrato in particolare sulla spiaggia di Cala d’Alga, sull’isola di
Spargi, sito particolarmente segnato dal deposito di materiale portato dalle
correnti.
Dotazione di guanti e sacchetti anche per il presidente del Parco, Giuseppe
Bonanno, che ha testimoniato concretamente la necessità di un’assunzione di
responsabilità nell’ambito della tutela ambientale. I rifiuti raccolti sono
stati depositati presso il Centro di educazione ambientale di Stagnali dove
saranno smaltiti grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale di La
Maddalena. Alla giornata ha collaborato attivamente l’associazione «Liska».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
La Maddalena prova a ripartire "Quest'isola
deve farcela da sola"
LA MADDALENA Il Louis Vuitton Trophy può essere
l'eccezione ma non la regola. Va bene spendere soldi pubblici per il collaudo e
il rodaggio delle strutture create per il mancato G8, ma poi bisogna fare il
salto di qualità nel mercato dell'accoglienza, coinvolgendo i privati così da
reggersi sulle proprie gambe. I maddalenini non credono a un futuro fatto di
grandi eventi pagati dalla Regione.«E meno che mai se con fondi sottratti ad
altre zone come pare sia accaduto stavolta con il Sulcis. Se veramente è andata
così, non siamo d'accordo. Noi non vogliamo rubare niente a nessuno», mette
subito in chiaro Mauro Bittu, presidente del consorzio tra i 33 ristoratori
dell'isola. «Non consideriamo queste regate una compensazione per le perdite
subite con il trasferimento a L'Aquila dell'incontro tra i Grandi della Terra.
Non lo sono sicuramente dal punto di vista economico. Per quello mediatico si
vedrà. Con ciò non intendo negare l'importanza e l'utilità del Vuitton.
Ringraziamo il presidente Ugo Cappellacci per il sostegno al trofeo. Con tutto
quel che è successo dal G8 in poi, però, avrebbe dovuto dedicare più tempo a La
Maddalena e avremmo anche gradito una sua maggiore presenza».
La transizione dall'economia militare a stelle e strisce a
quella turistica è appena avviata. Con la realizzazione delle grandi opere si
sono solo create le premesse ma tutto il resto è ancora da fare. Ora che l'ex
Arsenale funziona bisogna usarlo nel modo migliore. «Integrandolo con la città,
creando lavoro e reddito per tutti», dice Maddalena Rosi, della Confcommercio
albergatori e direttrice dell'Hotel Excelsior. «Non basta ristrutturare gli
alberghi e farci conoscere nel mondo. A noi serve ben altro: gli eventi devono
esserci tutto l'anno». E per eventi non intende manifestazioni pagate da tutti i
sardi. «Assolutamente no. L'esempio di quel che vogliamo è la convention della
Whirlpool in programma dal 7 all'11 giugno». La multinazionale degli
elettrodomestici porterà a La Maddalena 250 manager. «Sarà la prima grande
iniziativa totalmente a carico dei privati», sottolinea Mauro Bittu. Per
organizzarla, le associazioni di categoria hanno lavorato insieme con il Comune,
la Whirlpool e la Mita, società del Gruppo Mercegaglia che si è aggiudicata la
gestione quarantennale dell'Arsenale. «Vogliamo creare un modello da riproporre
ad altre aziende. Lo abbiamo elaborato in modo tale che i vantaggi abbiano la
massima diffusione», spiega il presidente dei ristoratori. «Gli spazi
dell'Arsenale non devono restare un corpo separato, isolato, autosufficiente»,
osserva Maddalena Rosi. Con questo spirito è stato elaborato il programma della
convention di giugno. «La cena di gala dell'apertura si farà in piazza»,
preannuncia Mauro Bittu. «Ci saranno escursioni nelle isole, un servizio di
catering per pranzi in zone particolarmente belle ed esclusive. Se i tempi lo
consentiranno, useremo i fortini già ristrutturati come l'Arbutici di Caprera e
il Colmi di Maddalena».
In questo caso, la speranza è che i cinque
giorni del mese prossimo non siano l'eccezione ma la regola. «La Mita ci ha
assicurato che intende proporre altri dodici appuntamenti simili». Se alle
intenzioni seguiranno i fatti, il beneficio si vedrà soprattutto nelle
cosiddette stagioni di spalla, cioè la primavera e l'inizio d'autunno, periodi
di punta del turismo legato a convegni, congressi, convention aziendali e no. «A
luglio e agosto - dicono Rosi e Bittu - lavoriamo senza aiuto, la gente viene
ogni anno. Meno di due mesi di alte presenze non sono comunque sufficienti a
dare solidità ai bilanci e competitività al nostro sistema», Ecco perchè anche
in inverno vorrebbero mettere in cassa il massimo possibile. «Una buona
opportunità sono le gite scolastiche che oggi lasciano qui poco o nulla. Gli
studenti sbarcano, vanno direttamente a Caprera e poi ripartono per alloggiare
nelle grandi strutture della Gallura.
STEFANO LENZA
Fonte: "L’Unione
Sarda"
DOMENICA, 23 MAGGIO 2010
Eventi sospetti, indaga la Finanza
LA MADDALENA. Il “caso” del contratto da 65mila euro che l’assessore Gian
Vincenzo Belli avrebbe firmato con Massimo Matta per alcuni eventi svolti
nell’isola, finisce nelle mani della guardia di finanza. Che adesso cercherà di
far luce su questa vicenda ancora tinta di giallo. Il comando della guardia di finanza di Olbia, guidata dal maggiore Cesare
Antuofermo, non ha ricevuto denunce o esposti, ma numerose segnalazioni. In
seguito alle quali le fiamme gialle si sono messe al lavoro in più direzioni,
per capire se quel contratto sia stato realmente stipulato (come sostiene
Matta), per verificare eventuali danni all’Erario e per stabilire se - nel caso
la convenzione fosse reale - siano stati rispettati tutti i passaggi tecnici (e,
quindi, le approvazioni necessarie prima di arrivare a una firma).
Il caso esplose dopo un’interrogazione presentata dalla minoranza:
l’opposizione sosteneva che «l’assessore alla Cultura e Spettacoli non avrebbe
potuto firmare la convenzione, perché la legge non lo consente». Gian Vincenzo
Belli, per tutta risposta, disse di non aver firmato nulla ma i consiglieri
continuarono a ribadire il contrario. Uno dei firmatari dell’interrogazione,
Francesco Manai, lesse in Consiglio una missiva inviatagli dall’avvocato di
Matta con cui annunciava che il suo cliente «aveva presentato denuncia-querela
nei confronti dell’assessore Belli, poiché non aveva pagato la somma pattuita».
Alla domanda rivolta all’assessore per sapere se avesse intrapreso un’azione
giudiziaria nei confronti di Matta, non arrivò risposta. Ma l’amministrazione,
in attesa della documentazione, fece sapere tramite l’avvocato del Comune, che
«non risultava essere stato stipulato alcun contratto per manifestazioni
artisitiche e collaterali con il signor Massimo Matta». E poi aggiunse: «Appena
avremo gli atti in mano, oltre alla diffida presentata seguirà anche una
denuncia».
Quindi: da una parte c’è l’ufficio legale del Comune, per conto dell’assessore
Belli, che nega l’esistenza di un contratto. Dall’altra un organizzatore di
eventi che sostiene di averlo firmato senza però aver poi ricevuto un soldo.
Alla finanza il compito di cercare una sola verità.
Che potrebbe comprendere anche un altro episodio che fece discutere: quello di
alcuni quadri scomparsi dopo la loro esposizione in onore della santa patrona e
che il proprietario (un pittore napoletano) aveva più volte sollecitato al
Comune. Un caso, questo, che finì a “Mi manda Rai3”.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 23 MAGGIO 2010
Comunali, i candidati rimettono le stellette
LA MADDALENA. Un amore ritrovato. Almeno in campagna elettorale. La
Marina diventa pilastro dei programmi dei 5 candidati. Le guerre anti stellette
finiscono negli archivi. «Dobbiamo riprendere a collaborare con la Marina che ha
consentito a generazioni di avere un futuro - dice Michele Demontis -. Serve un
tavolo di confronto per individuare le strutture non più utili alla Difesa che
dovranno passare all’ente locale». Da Roberto Ugazzi arriva il sì al
potenziamento. «La Marina va mantenuta e potenziata. Grazie alle stellette
abbiamo vissuto bene economicamente. L’errore è stato non affinare strumenti
alternativi. Sarebbe un suicidio perderla. È una azienda che porta lavoro e va
salvaguardata». Dice Pierfranco Zanchetta. «Bisogna riaprire un ragionamento che
la veda protagonista, impedire che si riduca la funzione della scuola allievi,
rafforzarla e aprire quel polo alla formazione civile, magari in collaborazione
col nautico o con corsi di alta formazione. Serve un ragionamento sulla servitù
di Santo Stefano per verificare la possibilità di realizzare nella parte alta
della montagna un campo fotovoltaico». Linea di collaborazione e autorevolezza
quella scelta da Luca Montella. «Dobbiamo riappropriarci dei rapporti
istituzionali con la Marina negli anni venuti meno. Solo una amministrazione
autorevole può rapportarsi alla pari con la Marina e chiederne il
rafforzamento». Dice Angelo Comiti. «Il Ministero vuole ridurne la presenza, ma
la scuola sottufficiali deve restare operativa. Ci sono beni che hanno esaurito
la loro funzione. Come Guardia del Moro. Le iniziative politico-giuridiche messe
in campo non sono un segno di disaffezione verso la Marina. L’unico obiettivo è
rafforzare le aspettative della collettività».
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 23 MAGGIO 2010
Via Vespucci invasa dal gasolio
LA MADDALENA. L’altro ieri in Via Vespucci, di fronte alle scuole
elementari di Moneta, un automezzo ha versato una discreta quantità di gasolio
sulla strada, rendendo viscido e pericoloso il transito dei veicoli. Pronto l’intevento
dei vigili del fuoco e dei vigili urbani che hanno impedito che si verificassero
pericolosi incidenti. Immediatamente è stato ripulito e bonificato il manto
stradale con materiale assorbente e delimitato il passagio delle auto in attesa
che il gasolio fosse assorbito.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 23 MAGGIO 2010
Vuitton Trophy, traffico interrotto in alcune
vie
LA MADDALENA. Il comandante della polizia urbana Roberto Poggi ha
emesso un’ordinanza in occasione del Vuitton Trophy. Nei giorni 22-23-29-30
maggio e 1-2-3-5 giugno dalle 10 e fino a quando sarà necessario, è istituito il
divieto di accesso per tutti i veicoli, eccetto quelle dell’organizzazione, in
Via Mirabello all’altezza dei semafori nella direzione dell’arsenale fino alle
vie Cagliari e Nazario Sauro compresi. Il traffico viene dirottato nelle vie
Aldo Moro e Indipendenza.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 23 MAGGIO 2010
Mostre e musica nell’ex arsenale
LA MADDALENA. Mostre e iniziative musicali in occasione del Vuitton
Trophy. Oltre alle dirette sull’evento proiettato nel grande schermo all’interno
dell’ex arsenale, sono in programma altre manifestazioni. Nell’ex reparto della
cabina elettrica, tre mostre organizzate dal Museo Arte di Nuoro. Si tratta di
«Schegge d’incanto in fondo al dubbio», «Resistenze» (fotografie di Giacomo
Costa) e un’esposizione di Marti Guixè. Ieri, la selezione di Miss Universo
2011. Sino al 6 giugno mostra su Garibaldi dal titolo «Un romantico
rivoluzionario». Il 24 maggio, invece, i maestri d’ascia locali, su iniziativa
del Comune, presenteranno «I saperi del Mare». Il 28 maggio festeggiamenti in
onore della cantante lirica Lia Origoni nel salone comunale. Nello stesso
giorno, nella stecca est, esposizione dei progetti del concorso per le scuole
medie «Adotta una spiaggia». Dal 28 maggio e sino al 6 giugno, nella stecca est,
mostra fotografica di «Le torri costiere in Sardegna. Da ieri, dalle 7.45 alle
22.30, servizio gratuito di navette dal porto all’ex arsenale, sede di tutti gli
eventi.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 23 MAGGIO 2010
Uno sciame di api terrorizza via Amendola
LA MADDALENA. Terrore misto a curiosità ieri mattina in via Amendola.
Uno sciame di api si è adagiato nella piccola aiuola di fronte ad alcuni negozi,
mettendo in fuga chi transitava da quelle parti. A chiamare i vigili del fuoco è
stato Piernando Fioredda che, fra l’altro, è anche un cultore di api. I vigili,
guarda caso, erano da quelle parti. Bloccato il traffico, è stato chiamato anche
Salvatore Bonannini anch’egli appassionato con il quale le api sono state
“spinte” all’interno dell’arnia. Dopo un’ora tutto è tornato alla normalità.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 22 MAGGIO 2010
La sfida di Onorato: «Questo diventerà il più bel
porto sardo»
LA MADDALENA. Vincenzo Onorato, Challenger of Record per la prossima
America’s Cup è alla Maddalena in attesa che la gara cominci coccola con gli
occhi il suo Mascalzone Latino. «Naturalmente la mia speranza è quella di
vincere qui alla Maddalena, ma continuo a ripetere più o meno la stessa cosa: la
prossima Coppa America sarà nel 2013 o nel 2014, per cui c’è ancora un mare di
tempo. Questi eventi servono essenzialmente a selezionare l’equipaggio giusto e
a fare squadra». - Come sarà la prossima America’s Cup? «Sarà all’insegna della trasparenza e della lealtà, del rispetto delle
regole. Larry Ellison in qualità di Defender ed io personalmente come Challenger
of Record intendiamo impegnarci in questo senso». - Parliamo un poco di Sardegna e dei suoi problemi. Come vede il futuro
dell’Arsenale e della Maddalena? «La Sardegna è un po’ casa mia. La Maddalena in particolare. Credo che
l’Arsenale sia destinato a diventare il più importante porto turistico del nord
Sardegna e non solo. Qui ci saranno 700 posti barca, molti destinati ai grandi
yacht. Questo darà i suoi frutti sotto il profilo della creazione di posti di
lavoro. Il turismo può e deve avere una ricaduta importante e diffusa sul
territorio” - Pensa quindi che l’Arsenale sia soprattutto destinato ad ospitare
imbarcazioni e non soprattutto eventi, sportivi? «Credo che potrà ospitare anche molti eventi. Personalmente mi impegnerò in
questo senso. Ma credo che questo sarà soprattutto un porto turistico dove
ospitare barche importanti. Qui fuori c’è La Maddalena, una cittadina bellissima
e vera. Uno rientra da una giornata trascorsa in barca e trova un posto dove la
gente vive tutto l’anno, non ci va solo in vacanza o a lavorare per i turisti,
come accade a Porto Cervo e dintorni. Per me, ma anche per tante altre persone,
questa è una cosa che fa la differenza. Forse i sardi e la Sardegna dal turismo
hanno avuto assai meno di quello che avrebbero dovuto avere». - Hanno avuto poco spazio anche in questa occasione. «Non sono al corrente di questi aspetti e non ne ho comunque la
responsabilità. Forse ha ragione lei, ma io credo che in futuro ci sarà
certamente un ruolo per i maddalenini e i sardi. Quando ci sarà un porto
turistico efficiente saranno necessari ormeggiatori, manutentori, elettricisti.
E io credo che saranno professionalità locali. Forse è vero che in questa
occasione si sarebbe potuto fare di più. Ma per il futuro io sono ottimista».
Antonio Mannu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 22 MAGGIO 2010
Sanità: la svolta è cominciata
LA MADDALENA. E’ da ieri in funzione il nuovo pronto soccorso del Paolo
Merlo. Lo ha annunciato la direzione aziendale, guidata dal commissario Giovanni
Antonio Fadda, dal direttore amministrativo Mario Altana e dal direttore
sanitario Maria Serena Fenu e lo ha confermato con soddisfazione la sanitaria
dell’ospedale. «Finalmente - ha detto la dottoressa Laura Fastame, in servizio ieri
pomeriggio - siamo in grado di dare risposte adeguate anche in termini di
accoglienza nei confronti di quei pazienti che, finora, sono stati veramente
tolleranti. Hanno infatti tenuto duro per tutto l’inverno, sopportando una
situazione di grande precarietà. La svolta verso una sanità migliore è insomma
cominciata: ora abbiamo un vero pronto soccorso con una zona ricevimento, una
camera calda climatizzata con le porte automatiche: il paziente che arriverà con
l’ambulanza, non verrà più sottoposto agli sbalzi di temperatura».
C’è inoltre una stanza di prima accettazione per la valutazione che faranno gli
infermieri, stabilendo i diversi codici e quindi la gravità dei pazienti. A quel
punto avverrà il trasferimento in una struttura di accoglienza dove ci sono due
posti letto protetti anche da strumentazione per la terapia intensiva. Se le
condizioni sono veramente gravi, nella sala dedicata ai codici rossi è stato
realizzato un posto letto per la rianimazione. E ancora. Nell’astanteria con 4
posti letto si consentiranno le terapie per casi “rapidi”, come il trattamento
di una colica renale. «Ma la novità in assoluto - continua Laura Fastame - è
rappresentata dall’incremento di personale che garantirà la Asl (infermieri
compresi) ogni volta che ci sarà un evento. Da oggi e sino al 6 giugno, in
occasione della Vuitton Trophy, verranno raddoppiate le presenze durante le ore
diurne: dalle 8 alle 20 saranno costantemente a disposizione un anestesista, un
infermiere-anestesia, un radiologo, un medico di laboratorio, un tecnico di
laboratorio e un medico di guardia. Questo - termina la Fastame - sarà l’assetto
che dovremmo avere anche nei mesi di luglio e agosto. E l’azienda sembra
intenzionata a sostenere questa necessità».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 22 MAGGIO 2010
Radioamatori collegati con tutto il mondo in
memoria di Alessia
LA MADDALENA. In collegamento, via radio, con tutto il mondo. Per parlare
della Maddalena nei giorni della Vuitton Trophy. E, soprattutto, per ricordare
Alessia Guccini, morta a 15 anni, e che ha portato con sé per sempre l’amore per
il mare e per la sua isola. Insieme alla Vuitton Trophy, le cui regate partono oggi e si concluderanno
il 6 giugno, un gruppo di radioamatori, appartenenti all’Armi (Associazione
radioamatori marinai italiani) e all’Ari (Associazione radioamatori italiani,
sezioni di Capoterra, Olbia, Quartu) si sintonizzerà, via etere, da Stagnali, a
Caprera, per partecipare a una competizione radiantistica dedicata ad Alessia
Guccini, morta a 15 anni per un male incurabile, figlia di uno dei soci,
Salvatore, e grande appassionata di radiocomunicazioni e vela.
Durante l’evento, per il quale verrà utilizzato il nominativo speciale Irolvc,
rilasciato dal ministero dello Sviluppo economico, verranno effettuati
collegamenti sulle gamme di frequenze assegnate ai radioamatori (Hf/Vhf) e nei
vari modi di emissione: fonia, telegrafia, sistemi digitali. A conferma dei vari
collegamenti, verranno successivamente inviate delle apposite cartoline
denominate “Qsl” commemorative della manifestazione e del ricordo di Alessia.
Proprio in memoria della ragazza è stata istituito l’Award “Alessia Guccini”,
che potrà essere conseguito solo dai radioamatori che riusciranno a collegare
almeno tre volte la stazione radio Irolvc.
«Alessia è rimasta e rimarrà sempre nei nostri cuori - dice Salvatore Guccini,
il padre di Alessia - per cui vorremmo ricordarla “on the air”, effettuando
collegamenti “Qso” con radioamatori sparsi in tutto il mondo, contribuendo, nel
contempo, a far conoscere con ulteriore visione mediatica le bellezze della
Maddalena, dove è nata».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 22 MAGGIO 2010
Biodiversità, l’impegno del Parco
LA MADDALENA. Anche il Parco della Maddalena sta preparando i
festeggiamenti che racchiudono i tre appuntamenti della “Giornata mondiale della
biodiversità (oggi). Domani “Natura aperta” mentre, il 24 maggio, si celebrerà
la “Giornata europea dei parchi”. Grazie alla collaborazione con l’associazione
“Cesaraccio”, il Cts e Italia Nostra, le strutture del centro di educazione
ambientale di Stagnali-museo geomineralogico, museo del mare e centro ricerca
delfini- resteranno aperte al pubblico dalle 9 alle 18 con visite guidate.
Non solo una giornata, ma un intero anno dedicato alla biodiversità: nel 2010
l’attenzione viene rivolta in particolare alle specie esotiche invasive, una
delle maggiori minacce alla biodiversità e allo stesso benessere ecologico ed
economico della terra e dei suoi abitanti.
Tutti sono invitati ad impegnarsi durante l’anno per salvaguardare e proteggere
la diversità della vita sulla terra.
Nella giornata dedicata a “Natura Aperta” voluta dal ministro dell’Ambiente, si
intendono riavvicinare i cittadini al patrimonio naturalistico del loro
territorio.
Infine, il 24 maggio, si festeggia la giornata europea dei parchi e si rinnova
l’iniziativa della Federazione Europea dei Parchi per ricordare il giorno in
cui, nell’anno 1909, venne istituito in Svezia il primo parco europeo.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 22 MAGGIO 2010
Omaggio alla cantante Lia Origoni
LA MADDALENA. Il 28 maggio alle 19 la città (sala consiliare) renderà
omaggio alla cantante-attrice maddalenina Lia Origoni, già soprano del teatro
alla Scala negli anni ’40, ma pure attrice a cantante di riviste di successo,
che si è affermata in Germania, Polonia, Cecoslovacchia, Francia, Spagna,
Marocco, Egitto, e ancora in Italia, calcando i migliori palcoscenici di Milano,
Roma, Venezia, Napoli. Ha cantato e recitato con Totò, Anna Magnani, Rabagliati,
Stival, Macario, Paolo Poli, Gazzelloni e Sthreler, diventando amica di
Chevalier, Juliette Greco, Colbertaldo, dell’etnomusicologo Giorgio Nataletti,
Guttuso ma pure di importanti uomini politici di mezza Europa. Dopo la
presentazione, Gian Carlo Tusceri curerà alcuni aspetti storici della vita della
cantante e Claudia Origoni, dell’ufficio studi fiera di Roma, analizzerà aspetti
artistici della cantante e la intervisterà.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 22 MAGGIO 2010
tre
giornate dedicate alla famiglia e ai giovani
LA MADDALENA. Visto il momento difficile che la famiglia attraversa
nella sua missione generativa, in quella educativa e nella sua stessa unità, la
parrocchia di Santa Maria Maddalena sta pensando di offrire un servizio di
riflessione. Per questo ha organizzato tre serate e una giornata dedicata alla
famiglia invitando relatori qualificati. L’altro ieri è stato affrontato il tema
«La famiglia e la sua missione educativa» e i relatori sono stati Franco e Adele
Careddu. Ieri, invece, don Andrea Raffatellu ha parlato di disagio giovanile,
mentre oggi l’argomento al centro della discussione sarà: “La Famiglia aperta
alla vita (contraccezione-pillola abortiva) con don Renato Iori come relatore.
Subito dopo, la messa. Domani, invece, ci si sposterà nella colonia di Tegge.
Alle 10 incontro-dibattito sulla “Famiglia nella crisi (convivenze-separazioni-divorzi)”:
relatore Monsignor Leo Giudice della Rota. A mezzogiorno la messa. Dopo il
pranzo al sacco, una tavola rotonda e spazio agli interventi. Le adesioni per
partecipare all’incontro di domani a Punta Tegge dovranno pervenire entro le 13
di oggi alla segreteria parrocchiale o a Tina e Pietro Maccioccu 339-6201871.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 21 MAGGIO 2010
Ex ospedale, il bando lo farà la Regione
LA MADDALENA. Seconda conferenza di servizi, avant’ieri, sul futuro
dell’ex arsenale. Sembra che i lavori di Mita Resort stiano proseguendo secondo
i programmi, dopo la parziale apertura. Nicola Dell’Acqua, che dai primi di marzo è il nuovo soggetto attuatore
della struttura di missione dopo gli scandali che hanno travolto quella
precedente guidata da Angelo Balducci, Fabio De Santis e Mauro Dellagiovampaola,
ha detto di voler continuare a discutere con molta attenzione su tutti gli
aspetti di lancio della struttura.
Si tratta di discutere sul rilascio dei certificati di agibilità, delle licenze
per l’albergo interno, ma anche della gestione delle residenze
turistico-alberghiere che dovranno nascere nella stecca del molo di levante al
posto del media center costruito per il G8. Ma, soprattutto, ci sono in ballo le
autorizzazioni per la gestione dei bar, dei ristoranti e del centro benessere.
Come si sa, all’interno dell’area commerciale dell’ex arsenale dovrebbero
nascere dei negozi che diano un servizio agli ospiti della struttura e, in
particolare, ai diportisti.
Nella conferenza di servizi, ogni ente deve dare il proprio parere ed,
eventualmente, il via libera per le autorizzazioni commerciali. E per questa
ragione l’appuntamento di due giorni fa è ritenuto molto importante.
Di ufficiale non si sa nulla, ma da indiscrezioni sembra che la riunione abbia
dato esito positivo per tutti i provvedimenti in discussione e che la conferenza
di servizi verrà convocata oggi per dare l’ok definitivo, anche perché Mita
Resort è intenzionata a tenere aperta la struttura fino a settembre, per poi
chiudere, fare tutti i lavori necessari e riprendere il prossimo anno la piena e
totale attività.
Il direttore generale della regione Sardegna, Giovanni Antonio Carta, che è un
altro soggetto attuatore, non si sbilancia, ma sembra che sia soddisfatto per
come sono andate le cose durante la conferenza di servizi di due giorni fa.
Per quanto riguarda, invece, la struttura dell’ex ospedale militare, ancora in
attesa che qualcuno possa esser interessato alla sua gestione, Carta ha detto
che «è intenzione della Regione acquisire al proprio patrimonio la struttura fra
qualche giorno e poi saremo in grado di effettuare la gara per consegnarlo».
Anche perché è intollerabile che una struttura di quella portata (oggi è un
hotel, costato come tutti sanno decine e decine di milioni di euro nell’ottica
del G8) possa restare a lungo chiusa: per quest’estate sarà così, ovviamente, ma
è nei piani della Regione renderla operativa per la stagione turistica del 2011.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 21 MAGGIO 2010
Apre oggi il nuovo pronto soccorso
LA MADDALENA. Apre oggi il nuovo pronto soccorso del “Paolo Merlo”. A
dare la notizia, dopo l’annuncio di una settimana fa, la direzione della Asl di
Olbia, guidata dal commissario Giovanni Antonio Fadda, dal direttore
amministrativo Mario Altana e dal direttore sanitario
Maria Serena Fenu.
Attraverso un finanziamento della giunta regionale di due milioni di euro, in
parte inoltrato alla struttura di missione del G8, è stato possibile
ristrutturare una parte dell’ospedale Paolo Merlo: nel progetto si è prestata
una particolare attenzione all’accessibilità dei luoghi, soluzione che
permetterà di dare, soprattutto nel periodo estivo, una risposta ottimale alle
richieste dell’utenza.
Un milione e 500mila euro sono stati investiti solo per la ristrutturazione del
pronto soccorso che da oggi, appunto, sarà operativo: il nuovo reparto si
caratterizza da un’ampia e luminosa sala d’attesa, con ambulatorio per il
triage, una camera calda chiusa per le ambulanze con accesso diretto dei
barellati all’interno del pronto soccorso, quattro ambulatori destinati ai vari
codici (rosso, giallo, verde e bianco), due ambienti per l’Osservazione Breve
Intensiva (due posti letto per gli uomini, altrettanti per le donne) e una
piccola sala operatoria destinata alle urgenze chirurgiche che consentirà di
stabilizzare il paziente e prepararlo per un eventuale trasferimento in
sicurezza.
Su precisa richiesta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stata
predisposta inoltre l’apertura di un presidio sanitario all’interno
dell’arsenale (con ambulanze a disposizione) in occasione della Vuitton Trophy.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 21 MAGGIO 2010
Sette frangiflutti da record difenderanno le
maxi barche
LA MADDALENA. Si sono mobilitate la polizia stradale di Olbia e la
guardia costiera di Palau per accogliere un trasporto speciale proveniente da
Napoli, arrivato a Civitavecchia e trasferito ieri pomeriggio a Palau. Si è
trattato di sette enormi frangiflutti - quattro lunghi 20 metri e larghi 4 e
mezzo e tre lunghi 20 metri, larghi 3 e alti due - che sono stati richiesti
dalla società Cet, che in questi giorni li posizionerà all’entrata
dell’insenatura dell’ex arsenale.
Sono strutture artificiali per proteggere le spiagge e le imbarcazioni che
serviranno in occasione della Vuitton Trophy, e che non è stato possibile
traspore con i traghetti vista la loro lunghezza.
Per le operazioni di sbarco è dovuta intervenire una gru di 300 tonnellate che
ha prelevato gli ingombranti moduli per posizionarli a mare da dove questa
mattina un grosso rimorchiatore li trainerà via mare fino all’entrata del porto
del’ex arsenale dove verrano posizionate le barche impegnate nella regata
velica.
Vuitton, un mare di aiuti a Emergency
LA MADDALENA. Un mare di solidarietà per Emergency. Alla Maddalena,
in occasione del Vuitton Trophy, sarà possibile sostenere il centro pediatrico
di Bangui, una zona poverissima del Sudan nella quale operano i medici
dell’associazione di Gino Strada. Il gruppo Emergency Sassari, in collaborazione
col Cts, il Parco della Maddalena e l’associazione Materya, sarà presente in
piazza Garibaldi domani e domenica, con uno stand informativo e di raccolta
fondi per sostenere il progetto «La Sardegna per Bangui».
Il centro pediatrico (nella foto), inaugurato nel 2009, aperto 24 ore su 24,
offre assistenza sanitaria ai bimbi fino a 14 anni e fornisce attività di
educazione igienico-sanitaria. Il Centro è attrezzato inoltre con un ambulatorio
cardiologico dove, nel corso di missioni periodiche, il personale internazionale
specializzato di Emergency effettua lo screening di bimbi e adulti cardiopatici
da trasferire al centro Salam di Khartoum per interventi di cardiochirurgia,
dove possono effettuare i controlli post-operatori nel loro paese.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 21 MAGGIO 2010
Tre barche a vela in difficoltà, mobilitata la
guardia costiera
LA MADDALENA. Il forte vento di ponente che ha flagellato l’arcipelago
negli ultimi giorni con punte anche di 50 nodi ha dato non poco lavoro ai
militari della capitaneria di porto della Maaddalena, impegnati nel prestare
assistenza a tre barche a vela in difficoltà. Seppure gli equipaggi (5 persone
per barca), tutti «forestieri» con imbarcazioni di oltre 15 metri di lunghezza
prese a noleggio, hanno avuto l’accortezza di non usare la randa ed il fiocco
bensì la forza propulsiva del motore ausiliario, sono stati traditi dalla non
perfetta conoscenza dei luoghi e dall’incoscienza/audacia dei principianti. Tale
«pericoloso mix» ha portato in secca nei pressi di Villa Marina (Santo Stefano)
rendendo di fatto inutilizzabile il timone e quindi non governabile una delle
tre barche e le altre due alla deriva nel canale di fronte al porto della
Maddalena. Queste ultime due in particolare hanno rischiato più volte di
intralciare la normale rotta di rientro in porto dei traghetti di linea. In
tutti e tre i casi, il pronto intervento dei mezzi e degli uomini della guardia
costiera hanno scongiurato il peggio e assistito gli equipaggi e le barche fino
al rientro in porto a Cala Gavetta.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 20 MAGGIO 2010
Comunali, liste al femminile
LA
MADDALENA. Aspiranti protagoniste della politica più che semplici quote rosa. Le
donne conquistano posizioni di rilievo nelle liste di questa tornata elettorale,
con la consapevolezza di valere molto di più di un freddo numero imposto dalla
normativa. 17 su 100 le candidate in corsa per un posto da consigliere comunale
nell’isola. A tinte molto rosa la lista “Democratici per La Maddalena” con candidato
sindaco Pierfranco Zanchetta. L’assessore provinciale uscente schiera la
giovanissima Stefania Consolini, di soli 27 anni, e poi Adriana Frassetto,
Margherita Carola, Piera Sanna e la segretaria cittadina del partito democratico
Maria Pia Pilolli.
Tre le candidate della lista “Presente per il futuro”. L’aspirante due volte
sindaco Angelo Comiti punta su Patrizia Carriera, Anna Perrone e Maria Pia Zonca,
già impegnata nella vita politica, candidata alle regionali del 2009 con
l’Italia dei Valori, segretaria cittadina del partito di Antonio Di Pietro e
candidata anche alle provinciali.
“Orgoglio maddalenino” di Michele Demontis scommette sulla veterana della
politica Rosanna Giudice, ex sindaco ed ex assessore provinciale. A sventolare
la bandiera rosa con lei in lista ci sono anche Irene Casalloni, Chiara Rinaldi
e Ivana Malu.
Tre le donne con Roberto Ugazzi candidato sindaco della lista “L’isola nel
cuore”, Monica Esposito, Alessandra Mungo e Maria Antonietta Sacchi. Solo due ma
dotate di grinta e determinazione le donne schierate nella lista del candidato
sindaco Luca Montella, l’ingegnere Gabriella Giannotti e l’avvocato Manuela
Provenzano.
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 20 MAGGIO 2010
Il vento salva il comandante dell’Admiral
L’ufficiale assolto in tribunale dieci anni
dopo l’incidente davanti al porto di Palau
TEMPIO. Fu il vento di grecale, che quella mattina di settembre soffiava a
60 nodi (circa centodieci chilometri l’ora) e non l’imperizia del comandante
della “Admiral”, a far finire in secca il traghetto giunto da Genova nelle
agitate acque di Palau. Roberto Parascandalo è stato assolto, ieri mattina,
dall’accusa di naufragio colposo per l’incagliamento della nave passeggeri al
suo comando. L’incidente accadde l’8 settembre del 2000 a Punta Nera, di fronte
al porto di Palau. Ieri il caso è “approdato” dopo dieci anni di navigazione negli uffici
giudiziari, davanti al gup del tribunale di Tempio Marco Contu. Il quale, dopo
aver accordato al difensore dell’ufficiale, l’avvocato Luca Montella, il rito
abbreviato ha aperto il dibattimento. Per l’accusa il comandante Parascandalo
non aveva, in quella circostanza, messo in atto tutte le misure di sicurezza per
evitare l’incagliamento. Di diverso avviso la tesi difensiva, accolta dal
giudice, che ha spiegato come, in plancia, era diventato impossibile, sotto le
sferzate del vento, governare la nave sino al pontile d’attracco. La diminuzione
di potenza dei motori, indispensabile al momento dell’accosto, portò la nava
passeggeri a scarrocciare verso un banco di scogli, dove la fiancata dal
traghetto si adagiò.
Nessuno, tra i duecento passeggeri e i membri dell’equipaggio che si trovavano
a bordo, si fece male. L’ “Admiral”, una nave di linea della Tris, arrivava da
Genova trasportando turisti di bassa stagione. Passeggeri e personale vennero
sbarcati con le zattere dell’Us Navy, mentre per disincagliare il traghetto
furono necessari i rimorchiatori di Vincenzo Onorato che, per oltre
ventiquattrore, presidiarono la zona tenendo tese le cime agganciate alla nave.
L’Admiral era affidata al comandante Roberto Parascandalo, un ufficiale più che
esperto. Ma con quelle condizioni proibitive lo stretto imbuto tra Palau e
l’isola di Santo Stefano diventò una trappola per quel traghetto lungo oltre
cento metri e largo trenta. Non appena messi i motori al minimo l’Admiral,
spinta dal vento, sfiorò la banchina e poi, nonostante le manovre, scivolò
inesorabilmente verso la secca, 4 metri di fondale.
Dopo aver sbarcato i passeggeri la nave rimase incagliata per altre 24 ore, sin
quando non si riuscì a farla galleggiare e trasferirla in porto, dove scaricò le
auto e i mezzi pesanti rimasti nei garage. Ieri il caso si è chiuso con
l’assoluzione ampia del comandante. Colpa del vento, che soffiava forte sulle
bocche di Bonifacio.
GIAMPIERO COCCO
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 20 MAGGIO 2010
La capitaneria mette in salvo tre imbarcazioni
LA MADDALENA. Il forte vento di ponente che ha flagellato l’arcipelago
negli ultimi 3 giorni con punte anche di 50 nodi ha dato non poco lavoro ai
militari della capitaneria di porto che sono stati impegnati nel prestare
assistenza a tre barche a vela in difficoltà. Gli equipaggi, 5 persone, con
imbarcazioni di oltre 15 metri di lunghezza, prese a noleggio, hanno avuto
l’accortezza di non usare la randa e il fiocco ma la forza propulsiva del motore
ausiliario.
Ma sono stati traditi dalla non perfetta conoscenza dei luoghi e dalla audacia.
Il mix pericoloso ha portato in secca vicino all’isola di Santo Stefano ha reso
inutilizzabile il timone di una delle tre barche, le altre due erano alla deriva
nel canale di fronte il porto. Queste ultime due hanno rischiato di intralciare
la rotta di rientro dei traghetti di linea.
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 20 MAGGIO 2010
L’ultimo saluto della Maddalena a Giovanni
Ferrandico
LA MADDALENA. In una chiesa stracolma si sono svolti i funerali di
Giovanni Ferrandico, morto dopo un incidente di auto nell’incrocio tra via
Indipendenza e Via Aldo Moro. Giovanni, padre del medico Francesco, era
stimatissimo in città. «Tutti hanno cercato di mantenere in vita mio padre -
dice il figlio Francesco - ma, purtroppo, ogni cura si è dimostrata inutile». Ha
voluto scrivere poche righe, tra l’emozione e il dolore del momento che sta
vivendo con la sua famiglia, ma anche per ringraziare le persone che gli sono
vicine e i medici. «Loro sono lì, giorno e notte. Vorrei ringraziare i miei
colleghi dei reparti di pronto soccorso, di anestesia, di radiologia, di
medicina e del laboratorio analisi, per la grande professionalità ed umanità
dimostrate e, in particolare, i dottori Randaccio, Scotto, Langella, Mariolu,
Simone, Biancareddu, Peru, Fornasier, gli infermieri, e il personale tutto
dell’Ospedale Paolo Merlo della Maddalena e i volontari del 118».
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 20 MAGGIO 2010
Club Med, i lavoratori hanno perso anche la
speranza
LA MADDALENA. Ama dire che la barba gli è diventata bianca aspettando
la riapertura del Club Med e che se le cose non cambieranno diventerà sempre più
bianca. Salvatore Guccini, maddalenino, dal 1972 presta servizio stagionalmente
come manutentore nella struttura di Caprera. A lungo si è accontentato di
lavorare per i cinque mesi estivi, ma era pur sempre qualcosa nell’attesa di
avere un posto di lavoro sicuro che non è mai arrivato. Da quattro anni non ha
neanche più quello e come lui si trovano nella stessa condizione decine di
persone. Tutte maddalenine. Tutti hanno provato a ricollocarsi in altre realtà,
ma la crisi e la mancanza di sbocchi lavorativi hanno lasciato queste persone
ferme al palo e senza speranza. Ora arrivano le elezioni e tutti i candidati
chiedono il consenso. «Tutti ci chiedono il voto promettendo il loro impegno per
la riapertura del Club Med - afferma Salvatore - ma come si fa a credere ancora
alle promesse? Siamo padri di famiglia disperati. Negli ultimi anni gli ex
lavoratori di Caprera sono stati solo ignorati». Prosegue Guccini. «Solo alcuni
lavoratori sono stati tutelati, altri sono stati dimenticati. Per noi non c’è
stata nessuna forma di tutela e intanto l’età avanza». Lavoravano in media ogni
estate 100 persone al Club Med creando un indotto importante per l’isola. 4 anni
fa la chiusura perché la struttura aveva bisogno di un restyling.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 20 MAGGIO 2010
Piano antincendio per Caprera
LA MADDALENA. L’isola di Garibaldi ora diventa più sicura. A Caprera sono
cominciati i lavori del primo stralcio del piano di sicurezza, realizzati dal
Parco attraverso i fondi della Protezione Civile per il piano antincendio. Già
posizionati otto nuovi punti idrante, fondamentali per garantire l’intervento
dei vigili del fuoco in caso di fiamme. Il piano antincendio, presentato nei mesi scorsi, è stato reso subito
operativo. Il primo passo riguarda il posizionamento dei punti idrante,
individuati in collaborazione con il corpo forestale di vigilanza ambientale e
il corpo forestale dello Stato, che sono stati collegati a un impianto
realizzato nel 2007. Ripristinate anche le vie di fuga e di emergenza del museo
garibaldino, le fasce antincendio vicino al compendio, il rifacimento della
strada di collegamento tra Cala Garibaldi e il forte Arbuticci che garantisce la
realizzazione di un anello stradale di accesso e collegamento con le zone nord e
sud dell’isola.
Circa 200 mila gli euro investiti in questa operazione dal’ente Parco. Una
ditta maddalenina altamente specializzata, la Ecosystem, si è aggiudicata
l’appalto, sbaragliando la concorrenza.
«Dopo mesi di programmazione il territorio comincia a vedere i primi risultati
tangibili con lavori che anche in futuro interesseranno proprio l’isola di
Caprera grazie ad altri investimenti del nostro ente - è il commento del
presidente del Parco, Giuseppe Bonanno -. Questa è solo la prima tranche degli
interventi che verranno portati a termine sull’isola, sempre grazie alla
collaborazione delle istituzioni ed in particolare della Regione Sardegna».
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 19 MAGGIO 2010
Il candidato sindaco Roberto Ugazzi presenta
lista e programmi
«Trasparenti e con l’Isola nel cuore»
LA MADDALENA. Sottolinea con orgoglio la fede di centro-destra della lista
“L’isola nel cuore” e la presenta come unica coalizione in grado di governare la
città. Il candidato sindaco Roberto Ugazzi sceglie una linea soft ma determinata
per conquistare il voto della comunità. Nessun attacco agli avversari e grande
entusiasmo nel proporre le soluzioni alle tante emergenze dell’isola. «Ci presentiamo con una lista di connotazione di centro destra - spiega
Ugazzi -. Un gruppo non estemporaneo, ma cresciuto negli anni, con stima e
rispetto. Noi non abbiamo vissuto le transumanze dell’ultimo minuto. Il nostro è
stato un cammino trasparente, pulito. La coalizione è formata per la maggior
parte dall’ex coordinamento di Forza Italia. Siamo la lista che rappresenta il
centrodestra e il pdl, con una buona dose di giovani e persone esperte. Un
gruppo coeso, preparato, in grado di governare per 5 anni questa isola». Ugazzi
trasferisce poi tutta la sua passione nella presentazione del programma. «Il
nostro modello di sviluppo assegna al centro storico il ruolo di cuore pulsante
- aggiunge -. Il nostro impegno amministrativo parte proprio dal centro ed è
legato allo sviluppo del porto, con spazi per gli yacht ma anche per i
diportisti». Nel programma “L’isola nel cuore” i traghetti prendono la rotta di
Punta Nera. «Un’area turisticamente poco pregiata ma in posizione strategica sia
per la sua vicinanza al centro che per la presenza di una viabilità di
smistamento - dice Ugazzi -. E poi interventi di ampliamento e nuove
realizzazioni lungo l’ex banchina commerciale per ottenere un incremento dei
posti barca». Grande attenzione alla grande emergenza dell’isola, il lavoro. «Ci
onoriamo di avere il rappresentante della consulta dei disoccupati nella nostra
lista - precisa l’aspirante primo cittadino -. La sua presenza ci dà una grande
responsabilità per trovare soluzioni concrete ai temi sociali e del lavoro.
Servono persone che si dedichino in full immersion alla comunità. Di liste fatte
di numeri se ne possono fare tante. Di liste per governare no». Chiare le idee
sulla Marina. «Il turismo rappresenta il volano della nostra economia ma non
rinunceremo mai alla presenza della Marina perché parte integrante del nostro
patrimonio storico culturale ed economico». Sul Parco. «Non siamo contrari, ma
vorremo riconsiderare la presenza dell’isola della Maddalena nell’area del
parco». Sulle indennità comunali. «I 5 assessori faranno a meno della loro
indennità che verrà devoluta».
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 19 MAGGIO 2010
Botte all’assistente sociale: «Un grave gesto
di violenza»
LA MADDALENA. La Rsu della Cgil, della Cisl e della Silpol del comune
della Maddalena, «profondamente colpita per il grave gesto di violenza subito
dall’assistente sociale Teresa Pinna, porge alla collega tutta la propria
solidarietà ed esprime la propria ferma condanna ancor più per un atto di
violenza diretto a chi si prodiga con la propria attività professionale e
spirito di servizio, proprio alla ricerca di soluzioni per lenire le sofferenze
e condividere le difficoltà delle fasce deboli della nostra comunità. Nello
stesso tempo ringraziamo le colleghe del servizio sociale, per essere
prontamente intervenute, esponendosi personalmente ed evitando l’aggravarsi
della situazione». La Rsu conscia che l’atto «è conseguenza di un malessere che
non riesce ad essere completamente rappresentato dalle forze sociali, auspica
una maggiore disponibilità da parte di tutta la collettività. Disponibilità da
sempre presente e che fa parte della genetica di questa comunità. Pertanto
invita tutti a sensibilizzare, diffondere e promuovere una cultura della non
violenza, anche contro qualsiasi forma di aggressione, di prepotenza, di
intolleranza, favorendo la diffusione di principi di solidarietà sociale, di
pacifica convivenza e di rispetto umano. Chiede infine all’amministrazione
comunale che si renda parte attiva per sopperire alla necessità, e questo caso
ne è la dimostrazione, di avere in ogni singola sede degli uffici comunali la
presenza di apposito servizio di vigilanza».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 18 MAGGIO 2010
Ecco Michele Demontis: «La forza di una
squadra per il rilancio dell’isola»
LA MADDALENA. La presentazione della lista “Orgoglio maddalenino” ha il
doppio ritmo dei suoi due protagonisti. La calma dell’aspirante sindaco Michele
Demontis e l’impetuosa esuberanza della candidata vice sindaco Rosanna Giudice.
All’introduzione della squadra in stile quiz tv segue l’intervento di Demontis.
Un discorso sobrio, moderato. Ribadisce di non voler rispondere agli attacchi
degli avversari. «Un singolo può fare poco - dice Demontis -. Serve una squadra e io ne ho
creata una che penso possa risolvere i problemi dell’isola. A partire dal
lavoro. Qualcuno aveva pensato che la riconversione dell’isola, così come ci era
stata presentata avrebbe creato benessere. Abbiamo le strutture del G8 non
ultimate e prospettive poco incoraggianti. Potremo cominciare a obbligare le
grandi imprese che lavorano qui ad avere la residenza fiscale e pagare le tasse
da noi». Demontis parla di un nuovo futuro per l’ex ospedale militare, da hotel
a 5 stelle a centro di riabilitazione. «Fare di quella struttura un centro di
riabilitazione porterebbe ospiti tutto l’anno». Un passaggio sul commercio.
«Dobbiamo riqualificare il cuore della città e dare la possibilità di aprire
nuove licenze commerciali». Il Parco. «Un ente diventato fonte di reddito.
Bisogna confrontarci in modo propositivo. Impossibile rivedere la legge 394». La
Marina. «Dobbiamo ricordarci del ruolo che ha avuto. Impossibile passare da una
economia statalista a esclusivamente turistica». Demontis chiude il suo breve
discorso confermando le qualità di gentleman. «Non dobbiamo attaccare le liste
avversarie. Preferisco concentrarmi sui progetti di amministrazione».
Dall’aplomb di Demontis al terremoto Giudice. «Non ho le qualità di gentleman di
Demontis - dice l’ex sindaco oggi in lista -. Sono passionale, irascibile.
L’ufficio propagandistico della lista Comiti sta facendo girare un opuscolo
vergognoso. Un bilancio dal 2005-2010 a cui Comiti non deve aver partecipato.
Perché contiene atti che non gli appartengono». La Giudice passa ad elencarli.
«Il centro storico è una operazione della mia giunta, come i Colmi, Arbuticci,
scuola di via Carducci, il parco urbano. Questo opuscolo denota la serietà di
una squadra». Un passaggio anche sull’Opera Pia, «uno stupro urbanistico». E poi
finale scoppiettante. «Il sindaco Comiti ci attacca? Noi lo ringraziamo. Vuol
dire che gli facciamo paura».
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 18 MAGGIO 2010
Finisce in cella per un posto di lavoro
LA MADDALENA. Aveva aggredito e tentato di strangolare l’assistente
sociale che, la settimana scorsa, la stava informando sullo stato giuridico
dell’affidamento di un bambino.
I.A., 62 anni, era stata arrestata dai carabinieri nella tarda mattinata di
venerdì per lesioni e violenza privata e ieri mattina è comparsa davanti al gip
del tribunale di Tempio, Vincenzo Cristiano, il quale ne ha disposto la
scarcerazione della donna alla quale ha imposto la misura di sicurezza
dell’obbligo della firma quotidiana negli uffici dell’autorità di pubblica
sicurezza.
La vicenda - da inquadrata in un contesto di disagio familiare - che ha visto
protagonista la donna e vittima una delle assistenti sociali che operano
nell’arcipelago maddalenino, era relativa all’affidamento di un bimbo, ma anche
allo stato di necessità che la famiglia di I.A. si è venuta a trovare dopo il
licenziamento di un figlio.
La donna, che aveva chiesto ripetutamente all’amministrazione comunale un posto
di lavoro per il figlio, non ha trovato di meglio che scaricato la propria
rabbia sull’assistente sociale la quale, dopo l’ennesima piazzata di venerdì
scorso, l’aveva invitata a lasciare gli uffici e tornare il giorno successivo.
I. A., esasperata, è quindi balzata addosso alla perplessa assistente sociale e
dopo averle stretto le mani attorno al collo ha tentato di strangolarla. Le
grida di aiuto dell’aggredita hanno richiamato l’attenzione dei colleghi di
lavoro, che sono interventuti nella stanza bloccando I.A. la quale, poco dopo, è
stata arrestata dai carabinieri giunti sul posto.
Ora il caso è al vaglio del magistrato, che ha fissato per la fine di luglio il
procedimento penale a carico della donna. Che si è difesa sostenendo d’aver
agito per disperazione.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 18 MAGGIO 2010
Tradito dalla macchina appena acquistata
LA MADDALENA. Tradito dall’auto che aveva appena comprato. Quella che
Giovanni Ferrandico aveva tanto desiderato e con la quale è rimasto coinvolto,
domenica alle 13, in un pauroso incidente stradale all’incrocio tra Via
Indipendenza e Aldo Moro. E’ rimasto aggrappato alla vita per alcune ore, poi il
cuore del pensionato si è fermato. Aveva subìto un trauma toracico e fratture in
tutto il corpo: i volontari del 118, immediatamente intervenuti, lo hanno
trasportato all’ospedale Paolo Merlo e qui, i medici, hanno fatto l’impossibile.
La situazione è precipitata per un arresto cardiaco poi il paziente è stato
stabilizzato: a quel punto, con un elicottero del 118, è stato trasferito nella
rianimazione dell’ospedale di Sassari. Dove è morto nel tardo pomeriggio.
Giovanni Ferrandico, che aveva 63 anni, era molto conosciuto, così come la sua
famiglia (uno dei figli è un endocrinologo stimatissimo). Era andato in pensione
da poco tempo, dopo aver lavorato per una vita come muratore. Era stato
sottoposto a un intervento abbastanza delicato per la menomazione di una gamba e
aveva acquistato qualche giorno prima un’auto, una Opel corsa, adattata proprio
al suo problema.
Ma quella macchina, tanto desiderata per poter girovagare nell’isola, lo ha
tradito: si è accartocciata sotto un camioncino.
Nella giornata di ieri l’autopsia e questa mattina la salma raggiungerà La
Maddalena. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle 17 nella chiesa di
Santa Maria Maddalena.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 18 MAGGIO 2010
Mostra multimediale nei giorni delle regate
LA MADDALENA. In occasione della Vuitton Trophy, che inizierà il 22
maggio e terminerà il 6 giugno, giorni in cui ricorre l’anniversario dei 150
anni della spedizione dei Mille, si terrà una mostra dal titolo “Un romantico
rivoluzionario.” Il concept della mostra prende le mosse dall’evento sportivo e
dal tipo di fruitori presenti in quei giorni sull’isola. Per questo si è pensato
oltre ad un percorso espositivo tradizionale, a una serie di passaggi attraverso
stimolanti azioni emozionali utilizzando immagini, suoni, voci e profumi.
Saranno allestite due stanze con installazioni multimediali, al cui interno
verranno sviluppati nella modalità delle stimolazioni sensoriali due diversi
temi con finalità emozionali didattiche. Una terza sala avrà un approccio
interattivo. Il resto del percorso si muoverà tra teche ed espositori con opere
artistiche, pubblicazioni, giornali, manifesti e monete.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
LUNEDÌ, 17 MAGGIO 2010
Auto contro camion, perde la vita un pensionato
LA MADDALENA. Il cuore di Giovanni Ferrandico, 63 anni, non ha retto.
L’uomo è morto in tarda serata nel reparto di rianimazione dell’ospedale civile
di Sassari. Troppo gravi le lesioni riportate in un gravissimo incidente verso
le 13 all’incrocio tra via Indipendenza e via Aldo Moro nel centro della
Maddalena. Con la sua Opel Corsa Ferrandico ha centrato in pieno un Ford Transit
135. L’auto si è incastrata sotto il camioncino. Da subito sono apparse
gravissime le condizioni del pensionato, che ha riportato un trauma cranico e
uno toracico. L’uomo è andato anche in arresto cardiaco. È stato rianimato con
prontezza dai medici. Dopo le prime cure al pronto soccorso del Paolo Merlo,
Ferrandico è stato trasferito in elicottero a Sassari nel reparto di
rianimazione. Ma le sue condizioni erano troppo gravi. Dopo alcune ore di
inutili tentativi di stabilizzarlo il pensionato è morto. Tra le cause
dell’incidente, secondo alcuni testimoni, potrebbe esserci la scarsa
dimestichezza dell’uomo con l’auto nuova, ritirata appena due giorni prima dalla
concessionaria. Il guidatore del Transit ha dichiarato di avere visto arrivare
all’improvviso l’auto e di non aver potuto fare nulla per evitare l’impatto.
L’urto è stato inevitabile e violento, il muso della Opel si è incastrato sotto
il pianale del camion ed è penetrato fino a metà del Transit. Nello stesso tempo
si sono aperti i due air bag dell’auto che hanno attutito il colpo, ma non hanno
salvato la vita al pensionato. Subito è arrivato il 118. Sul posto anche i
carabinieri che hanno fatto i primi rilievi dell’incidente, mentre i vigili
urbani hanno controllato il traffico, molto intenso in quel tratto. Ferrandico,
era andato in pensione da qualche anno dopo avere fatto a lungo il muratore.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 16 MAGGIO 2010
Elezioni comunali: Montella: «Con noi l’isola
rinascerà»
LA MADDALENA. Uno spirito guerriero mitigato da una buona dose di
diplomazia. Luca Montella, avvocato, 46 anni, sceglie una presentazione dallo
stile essenziale per illustrare programma e squadra. Pragmatico, concreto, si fa
portavoce di un nuovo modo di amministrare, lontano dalla vecchia politica. Nel
suo “piano di buona amministrazione” i progetti faraonici lasciano spazio ai
bisogni essenziali della comunità. A partire dai trasporti. Al fianco di Montella una squadra civica con professionisti, artigiani,
dipendenti pubblici, dagli ideali diversi. «Ognuno porta un contributo a questo
progetto politico - spiega il candidato sindaco -. La nostra eterogeneità è la
nostra forza. Ho visto agitarsi in molti per accaparrarsi i simboli dei partiti.
Noi non lo abbiamo fatto, non ci interessa». E ancora. «Siamo una lista senza
interessi da difendere. Non abbiamo patrimoni da tutelare, né siamo in cerca di
un lavoro. Ci interessa solo dare un futuro all’isola». Montella liquida gli
avversari che lo attaccano con poche affilate parole. «Questa campagna
elettorale per noi è un momento di felicità, non di astio e guardiamo con
comprensione i nostri avversari. Ma nessuno si permetta di definire i miei
candidati rifiuti. Sono concittadini, persone che vivono in questa isola,
lavorano e pagano le tasse». Montella punta dritto al programma. «Non riempiremo
le orecchie dei nostri elettori con mirabolanti progetti, G8, Vuitton trophy,
ponti. Sono stanchi di sentirli. Noi puntiamo a rendere più vivibile questa
isola che paga pesantemente la sua insularità, con un costo della vita superiore
del 20 per cento. A partire dalla continuità territoriale, che si decide a
Cagliari, ma su cui una amministrazione autorevole può far sentire il suo peso.
Oggi la Regione finanzia solo le corse notturne. Chiederemo che finanzi anche le
giornaliere». Tra gli impegni il porto. «Intendiamo spostare i traghetti subito,
anche in una posizione provvisoria. E siamo contrari a quel progetto di
waterfront della giunta uscente, annunciato talmente tante volte in 2 anni che
forse nemmeno esiste, ma che sarebbe deleterio dal punto di vista paesaggistico,
cancellerebbe la visuale di Santo Stefano. Non abbiamo bisogno di mettere un
solo mattone. Tutta la baia è un porto naturale da sfruttare. Una volta spostati
i traghetti i grossi yacht potranno ormeggiare in rada, come a Porto Cervo».
Originale l’idea di trasparenza dell’amministrazione, con la proposta di una
sala giunta a vetri «i cittadini devono vedere e sentire come lavora chi li
governa». Un passaggio anche sulla Mita Resort «deve integrarsi. Non possiamo
accettare che sia un’isola nell’isola.
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 16 MAGGIO 2010
Cantieri regionali: licenziamenti vicini
LA MADDALENA. Licenziamenti vicini per i trenta dipendenti dei
cantieri regionali assunti lo scorso novembre. Se non ci saranno novità in
questi giorni (qualcuno spera in un mese di proroga, visto che ci sono le
elezioni), perderanno il posto il 21 maggio.
Nel gruppo ci sono ragazze madri e giovani padri, già alla disperazione. Hanno
chiesto all’amministrazione di sollecitare un rinnovo del contratto «per
arrivare almeno a 12 mesi di lavoro, utili per acquisire la disoccupazione
ordinaria».
Secondo i lavoratori a rischio ci sono tutti i presupposti: alcuni cantieri
sono ancora aperti e pertanto per l’annualità 2010-2011 il Comune potrebbe
chiedere altri fondi alla Regione proprio con l’obiettivo di terminare tutti i
lavori.
«Arrivare a ottenere la disoccupazione ordinanzaria - dicono i lavoratori - ci
consentirebbe di avere il tempo per poter cercare un altro posto. Non vorremmo
comunque scontrarci con nessuno, ma se fosse necessario saremmo anche pronti ad
attuare sit-in o a fare lo sciopero della fame».
I ragazzi-lavoratori sperano che la vertenza si risolva positivamente e
vogliono cercare di essere positivi per il futuro. Anche perché nel progetto era
prevista la sistemazione delle scuole materne di via Indipendenza e l’intervento
non è stato ancora fatto. «E questo è già un buon motivo per rinnovarci il
contratto». Dal suo canto, l’amministrazione comunale non si oppone. Ma
considera un altro aspetto: «I lavoratori dei cantieri regionali sono stati
assunti dall’ufficio di collocamento, ma chi ci dice che nella nuova graduatoria
non sia stato inserito qualche altro nome?».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 16 MAGGIO 2010
Saremar, scioperi in vista Insoddisfatti i
sindacati: «La vertenza è in alto mare»
LA MADDALENA. Pronti a scioperare. Sindacati insoddisfatti dopo
l’incontro con l’assessore regionale Liliana Lorettu sul caso Saremar: «Devono
essere affrontate e risolte le problematiche per il mantenimento degli attuali
livelli occupazionali e salariali dei lavoratori stabili - dicono Cgil, Cisl e
Uil -. Inoltre si devono stabilizzare tutti i lavoratori precari e garantire
alle popolazioni delle isole di La Maddalena e San Pietro un servizio pubblico
degno di questo nome. In assenza di risposte celeri, si arriverà allo sciopero».
Altro motivo di contestazione: «L’assessore Lorettu ha ribadito l’intenzione di
privatizzare la Saremar, dichiarando però di non aver ancora deciso se cedere il
51% della proprietà ai privati, mantenendo in capo alla Regione il restante 49%
o viceversa. Siamo contrari a questa ipotesi - ribadiscono le organizzazioni
sindacali -: la Saremar deve rimanere a totale capitale pubblico». Ancora. Cgil,
Cisl e Uil hanno riconfermato di non comprendere le ragioni di una interruzione
del servizio pubblico, operato dalla Saremar, alle 19, per poi affidarlo a un
vettore privato ribadendo «che il servizio deve essere svolto dal vettore
pubblico in tutte le 24 ore. Le navi pubbliche ferme alle ore 19 sono solamente
un inutile spreco di danaro». Dalle dichiarazione dell’assessore, sembra che a
tutti i lavoratori Saremar verrà mantenuto l’attuale livello economico garantito
dal contratto attuale, (Fedarlinea), non dando risposta sull’applicazione degli
integrativi di II livello. Per questo i sindacati si sono dichiarati
indisponibili «a una qualsiasi riduzione degli attuali livelli salariali»,
chiedendo garanzie anche su quanto percepito oggi dai lavoratori per effetto
della contrattazione di II livello. I sindacati hanno chiesto quante risorse
impegnerà la Regione per sostituire l’ormai obsoleto naviglio e l’assessore ha
fatto sapere che metterà a disposizione 13 milioni di euro in 6 anni per il
parziale rinnovo della flotta. Somma che, per i sindacati, è inadeguata.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 16 MAGGIO 2010
Canoni di locazione
L’assessorato ai servizi sociali della Maddalena informa
che la giunta regionale ha approvato, per il 2010, i criteri per
l’individuazione dei beneficiari del canone di locazione. Il bando è pubblicato
sull’albo pretorio. I moduli si ritirano all’ufficio relazioni col pubblico, le
domande devono essere presentati entro il 9 giugno.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 15 MAGGIO 2010
Comiti:
«Sono io il futuro dell’isola»
LA MADDALENA. Una doppia colonna sonora, Vasco Rossi e Claudio Villa, apre
il suo ingresso sul palco. Il sindaco uscente Angelo Comiti, in corsa per
conservare la fascia tricolore, parla al pubblico per un’ora, sfidando pioggia e
avversari. Invoca la continuità amministrativa come valore, parla della bontà
dei risultati del suo mandato e riserva schiaffi agli avversari. Nel suo
discorso gli sfidanti diventano menagrami, necrofori seppellitori, ditte di
raccolta dei rifiuti. «Ho scelto “Un amore così grande” di Villa non a caso - spiega Comiti -.
Voi cittadini meritate di avere un amore grande da parte di chi vi amministra.
Sono sicuro che io e i miei candidati sapremo ripagare questa comunità con
grandi gesti d’amore. Ci presentiamo con un programma che non è una lista di
sogni come quelli che vedo in giro, ma un programma concreto che si basa sul
lavoro fatto in questi anni. Invochiamo la continuità amministrativa non perché
sia obbligatoria ma utile». Il sindaco boxeur scarica poi jab e diretti contro
gli avversari. Contro il compagno pd, Pierfranco Zanchetta e la sua lista
definita familiare e progetto politico involuto. «Dice che questa città è finita
perché si farà tutto in Arsenale, perché io ho regalato l’isola alla Mita Resort
- aggiunge -. Diffidate di questi becchini. Io rispondo coi fatti. Entro il 30
giugno verrà attivato il cantiere al porto e i lavori cominceranno il 30
ottobre. Col Vuitton Trophy inauguriamo in anticipo la stagione estiva dopo un
inverno terribile. Grazie agli interventi nella parte est della città abbiamo
riattivato il mercato del lavoro fermo da 30 anni. E a chi dice che l’ex
arsenale è una bomboniera per pochi rispondo che è un pezzo di città aperta».
Sotto le ire di Comiti finisce poi Luca Montella «si presenterà a voi come una
persona seria, ma tutti lo siamo. Un personaggio che ha passato l’ultimo mese e
mezzo ad aspettare gli scarti delle altre liste». E la lista Demontis. «Si sono
azzannati quando erano al governo per interessi di casta. Hanno lasciato questa
città in mutande, consegnandola al commissario prefettizio». Il pubblico ascolta
Comiti in versione oratore esplosivo, ma morbido col governo Berlusconi,
combattuto con vigore ai tempi dello scippo del G8. «Sta cercando di rimediare
al torto fatto». Di nuovo sugli impegni di “Presente per il futuro”. «Abbiamo
disseppellito risorse del 1998, come i tre lotti per Cala Balbiano. Il nostro
programma è fatto di cose essenziali - conclude -, riorganizzazione del
waterfront, riqualificazione di Moneta e del centro, edilizia residenziale
pubblica con 50 nuovi appartamenti, polo di formazione, il puc è già pronto».
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 15 MAGGIO 2010
Un peschereccio alla deriva soccorso dalla
guardia costiera
LA MADDALENA. La capitaneria di porto, è stata impegnata, l’altro
ieri, nell’assistenza a un peschereccio maddalenino che, a causa di una rete da
pesca impigliata tra le pale dell’elica durante la navigazione, si è trovato
alla deriva a nord dell’Isola di Spargi.
La centrale operativa di «Guardia vecchia», ricevuta la richiesta di assistenza
via radio dal proprietario del motopesca alle 8.50, ha disposto l’immediato
invio in quella zona della unità costiera di guardia, la motovedetta Sar 870
che, giunta in prossimità dell’imbarcazione in difficoltà alle 9.05, l’ha
affiancata evitando che la stessa, con il motore spento, finisse sugli scogli,
permettendo nello stesso tempo al pescatore di adoperarsi con tutta calma per
liberare l’elica dalle reti.
Una volta che il proprietario del peschereccio è riuscito, non senza
difficoltà, a liberare l’elica dalla rete e a rimettere in moto il motore per
riprendere la navigazione in tutta sicurezza, l’equipaggio della motovedetta è
rientrato al suo ormeggio alla Maddalena.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 15 MAGGIO 2010
Pronto soccorso: apertura tra una settimana
LA MADDALENA. Il pronto soccorso del Paolo Merlo, totalmente ristrutturato
per le esigenze del G8, entrerà in funzione entro il 22 maggio. Lo ha annunciato
la direzione aziendale della Asl di Olbia, guidata dal commissario Giovanni
Antonio Fadda. Alle porte dell’estate e in vista della Vuitton cup, verrà dunque
assicurata la dovuta assistenza sanitaria. Non solo. Per l’occasione e su precisa richiesta della presidenza del
Consiglio dei ministri, si sta predisponendo l’apertura di un presidio sanitario
all’interno dell’arsenale con la disponibilità di alcune ambulanze per lo
svolgimento in sicurezza dell’importante evento velico.
La ristrutturazione del pronto soccorso è stata finanzitata dalla giunta
regionale (2 milioni di euro) nell’ambito del piano di investimenti deò 2007,
proprio per il «completamento dei lavori di ristrutturazione e ammodernamento
dell’ospedale» in virtù dell’allora possibile avvio del G8. Ora il pronto
soccorso ha un’ampia e luminosa sala d’attesa, con annesso ambulatorio per il
triage, una camera calda chiusa per le ambulanze con accesso diretto dei
barellati all’interno del pronto soccorso, quattro ambulatori destinati ai vari
codici (rosso, giallo, verde e bianco), due ambienti per l’osservazione breve
intensiva (due posti letto per gli uomini, altrettanti per le donne) e una
piccola sala operatoria destinata alle urgenze chirurgiche che consentirà di
stabilizzare il paziente e prepararlo per un eventuale trasferimento in
sicurezza. Attraverso il finanziamento è stato anche possibile migliorare il
confort delle camere delle degenze. In Medicina sono infatti state ristrutturate
le stanze riservate alle donne che ora possono usufruire dei servizi igienici in
camera (già realizzate nella degenza degli uomini). S senza interrompere
l’attività del pronto soccorso (ora al primo piano), si stanno già allestendo i
locali completamente ristrutturati.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 15 MAGGIO 2010
Casa allagata da dieci anni, il Tribunale incolpa
il Comune
LA MADDALENA. Da dieci anni vivono a mollo, in un edificio a Cala
Chiesa con il piano terra continuamente allagato.
Una casa sull’acqua a tutti gli effetti, optional compresi, umidità e muffa. In
questi anni sono state numerose le visite da parte dei vigili del fuoco, degli
uomini della Protezione Civile, delle autobotti comunali.
Poco incisivi gli interventi tampone messi in atto, tra cui la realizzazione di
pozzette di raccolta. Chiaro il rimpallo di competenze.
E’ stato il tribunale a individuare la causa della perdita d’ acqua. Le due
sorelle proprietarie dell’edificio, Giovannella e Stefania Gregu, si sono
rivolte prima a un geometra e a un geologo per eseguire una perizia sullo stato
della loro casa, poi hanno deciso di ricorrere a un avvocato per chiedere
l’accertamento delle responsabilità.
Anche il tribunale di Tempio ha inviato dei periti che hanno stabilito che
l’allagamento proviene dal vicino deposito comunale e ha quindi riconosciuto le
responsabilità del Comune.
Da qualche tempo poi, oltre all’acqua lo stabile delle sorelle Gregu ha anche
nuovi ospiti, le infiltrazioni di liquami fognari. «Nonostante le ripetute
richieste di intervento questo doppio problema non è stato preso in
considerazione - spiegano le due donne -. Una situazione insostenibile che va
avanti da troppo tempo e che, oltre ad aver provocato gravi danni strutturali
alla casa, è causa di forti disagi per la salute. L’umidità si è diffusa ormai
su tutti i muri degli edifici. Dopo anni di pellegrinaggi in Comune e l’ordine a
procedere del Tribunale, la nostra casa galleggia ancora sull’acqua. Per le
prossime elezioni comunali, non ci resta che restituire le nostre tessere
elettorali».
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 15 MAGGIO 2010
«Ambientiamoci», grande finale
LA MADDALENA. Ultimo incontro di educazione ambientale con le scuole
coinvolte nel progetto «Ambientiamoci», portato avanti dal Cts in collaborazione
col Parco della Maddalena. Il progetto è stato realizzato nell’ambito di un
programma di promozione sociale che si rivolge alle scuole con l’obiettivo di
sostenere queste ultime nella lotta alla dispersione scolastica mirando ad
aumentare il livello di sensibilità dei bambini nei confronti dell’ambiente. «Ambientiamoci» ha visto il coinvolgimento di sei scuole della provincia di
Olbia-Tempio: la scuola media “Ruzittu” di Arzachena, l’istituto “Magnon” di
Santa Teresa, l’istituto comprensivo “Anna Compagnone” di Palau, l’istituto
comprensivo “Via Carducci” della Maddalena. E poi: il liceo classico “Garibaldi”
della Maddalena e l’istituto tecnico “Falcone e Borsellino” di Palau. Sono stati
impegnati nelle attività 130 studenti, con la collaborazione di 12 persone tra
docenti e tecnici. Ottanta le ore di lezioni e dibattiti. La realizzazione di
“Ambientiamoci” è stata curata dal Cts in diverse regioni italiane svantaggiate
da un punto di vista geografico e sociale e nell’area adiacente al territorio
della Maddalena è portata avanti congiuntamente al Parco nazionale.
Ogni centro del Cts che ha partecipato al progetto (solo due in Sardegna,
l’altro è quello dell’Asinara) ha sviluppato degli autonomi percorsi educativi,
che hanno tenuto conto delle singole realtà locali e dei territori sui quali gli
stessi centri insistono. Per la Provincia di Olbia-Tempio, in considerazione
della presenza, all’interno del territorio, di un Parco nazionale e
dell’importanza delle risorse naturalistiche dell’arcipelago, particolare
rilevanza è stata data a due temi: storia e tradizioni della pesca locale e
studio e monitoraggio dei cetacei.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 14 MAGGIO 2010
Vuitton, scatta la protesta degli albergatori
LA MADDALENA. Fervono i preparativi per la Vuitton Trophy, con le regate
in programma dal 22 maggio fino al 6 giugno. Continuano ad arrivare i team per
fare gli allenamenti. Gli alberghi sono in attesa del loro arrivo: l’Excelsior si sta preparando
per il team svedese Artemis, la Mesa Immobiliare per Luna Rossa, Le Nereide per
Oracle, Villa del parco per New Zeland, Miralonga per il team franco-tedesco,
l’Albergo delle isole per il team russo, il Gabbiano per gli inglesi di Origin.
E gli altri alberghi? Niente team. Solo giornalisti o personale che lavorerà,
in qualche modo, per l’evento. L’Hotel Riccio ha ricevuto prenotazioni dai
giornalisti, così come il Villa Marina.
Chi lamenta la totale mancanza di prenotazioni è l’Hotel Nido D’Aquila.
«Contrariamente a quanto letto su vari giornali che dicono che gli alberghi
dell’isola sono tutti al completo per la Vuitton - dice la responsabile Rita
Malaguti - vorrei precisare che l’hotel Nido D’Aquila non ha alcun contratto
derivante dalla manifestazione velica».
La responsabile pèone alcune domande all’organizzazione e a chi, a vario
titolo, ha parlato della Vuitton come grande occasione per La Maddalena, dopo lo
scippo del G8. «Ci viene spontaneo domandare: ma siamo distanti dal punto di
ritrovo della manifestazione o abbiamo saltato qualche passaggio nella catena
organizzativa?».
E’ una considerazione che la dice lunga su come stanno andando le cose, una
volta che, come si può vedere, molti alberghi hanno le prenotazioni dei team che
arriveranno quasi tutti il 17 magio per poi partire il 7 giugno alla fine della
manifestazione.
Insomma, la Vuitton comincia tra le polemiche di alcuni albergatori che, al
momento, non hanno tratto alcun beneficio. Sarà un’altra opportunità mancata?
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 14 MAGGIO 2010
Caprera, museo aperto sino a notte fonda
LA MADDALENA. In occasione della “notte dei musei”, un evento di
carattere europeo al quale aderisce il ministero dei beni culturali per
promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale al più ampio
numero di cittadini, andando incontro a quelle persone che non possono
rispettare il normale orario di visita, il compendio garibaldino di Caprera,
rimarrà aperto con orario continuato dalle 9 del mattino di domani fino alle 2
della notte di domenica 16 maggio. Dalle 20 alle 2 l’ingresso sarà gratuito.
Questa è una occasione unica per maddalenini, turisti e curiosi, per visitare in
maniera suggestiva dopo il crepuscolo la casa bianca del generale e usufruire
dei servizi didattici. Per l’occasione sarà visitabile anche il mulino
(generalmente escluso dal percorso di visita per motivi di sicurezza). Rimarrà
invece inaccessibile al pubblico il cimitero privato della famiglia Garibaldi.
Informazioni allo 0789-726015.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 14 MAGGIO 2010
Apre lo sportello Informagiovani
LA MADDALENA. L’amministrazione comunale della Maddalena informa tutti
i cittadini che è stato aperto lo sportello Informagiovani presso l’ufficio del
turismo, in piazza Barone des Geneys. E’ un servizio pubblico e gratuito che si
propone di fornire ai giovani (ma anche ai meno giovani) supporti informativi e
di primo orientamento per le scelte più opportune e consapevoli rispetto al loro
futuro.
Il servizio Informagiovani è una struttura che raccoglie e fornisce qualunque
tipo di notizia sui vari settori di interesse giovanile a livello locale,
nazionale ed europeo. L’attenzione si concentra su diversi temi: formazione,
scuola, lavoro, cultura, Europa, ambiente, università e post-università, viaggi
e vacanze studio, lavoro, attività culturali e del tempo libero, servizio
civile.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 14 MAGGIO 2010
L’impegno dell’Udi per le donne
LA MADDALENA. Il 13 maggio 1960, con la sentenza n. 33 la Corte
Costituzionale, si apriva alle donne l’accesso a tutte le carriere pubbliche.
Una tappa importante del lungo cammino per l’emancipazione femminile che ha
visto nel nostro Paese, fin dal 1945, le donne dell’Udi tra le protagoniste più
attente e tenaci. L’Udi della Maddalena (“Unione Donne in Italia”) nel ricordare
la sentenza sottolinea che quel cammino non è ancora concluso. Continuerà a
lottare contro antiche e nuove discriminazioni e, nello stesso tempo, a
impegnarsi «affinché cambino logiche, regole e linguaggi nel mondo del lavoro,
della politica, della scuola, dei media, in grado di accogliere - radicalmente
alla pari - la differente esperienza e la libera soggettività delle donne».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 12 MAGGIO 2010
Marijuana nell’auto, arrestata
LA MADDALENA. Viaggiava verso La Maddalena con mezzo chilo di
marijuana nascosto nella ruota di scorta. Per questo motivo una quarantenne
originaria del Milanese, M.D., è stata arrestata dal gruppo della guardia di
finanza di Olbia e rinchiusa nel carcere di San Sebastiano, a Sassari.
L’operazione denominata “Erbavoglio” ha visto impegnate le fiamme gialle in
un’attività di controllo sui traffici di sostanze stupefacenti in tutta la
Provincia. Un posto di blocco nei pressi di Olbia ha fermato un’auto guidata da
una donna e i cani antidroga hanno subito manifestato un certo “interesse” nei
confronti dell’automobilista. Tanto è bastato per spingere i militari a
procedere a un controllo più approfondito sul mezzo da parte dell’unità cinofila
ed è saltato fuori un involucro di plastica, abilmente occultato nella ruota di
scorta, contenente una sostanza che a un successivo esame è risultata essere
marijuana, per un peso complessivo di quasi mezzo chilo.
La donna è stata tratta in arresto per il reato di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti. Nel carcere femminile di Sassari M.D.
attenderà l’esito del giudizio a suo carico e dell’episodio è stata informata la
Procura della Repubblica di Tempio Pausania. Dalla droga sequestrata sarebbe
stato possibile ottenere circa 500 dosi per il singolo uso e immessa sul mercato
avrebbe potuto fruttare diverse migliaia di euro.
Prosegue quindi incessante e continua la lotta allo «sballo» da parte dei
finanzieri olbiesi coordinati dal comando provinciale di Sassari e che
dall’inizio dell’anno hanno già sequestrato una trentina di chili tra hashish,
cocaina e marijuana, arrestando diverse persone e stroncando lo smercio di
notevoli quantità di droga. E ieri mattina i finanzieri della tenenza di Santa
Teresa di Gallura, guidati dal luogotenente Angelo Romanelli, in collaborazione
con la squadra cinofili del gruppo di Olbia, hanno proceduto ad una serie di
controlli sul traffico commerciale fra Sardegna e Corsica, allo scopo di
reprimere ogni attività illecita nel settore del commercio e scongiurare
eventuali traffici di stupefacenti.
Le operazioni si sono poi estese anche alla Provincia con numerosi controlli
antidroga connessi a quelli su strada mirati a scongiurare comportamenti
scorretti da parte degli utenti della strada. Un centinaio gli automezzi
controllati, identificati 150 cittadini, alcuni di origine extracomunitaria.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 12 MAGGIO 2010
Turista si fa male, interviene la capitaneria
LA MADDALENA. Gli uomini della capitaneria della Maddalena sono stati
impegnati, ieri, nel prestare assistenza a una escursionista tedesca
infortunatasi a Caprera. La turista, di 18 anni, in vacanza alla Maddalena con i
genitori, mentre stava per rientrare a casa ha subìto un trauma a una caviglia
tanto da impedirle di camminare. Immediata la richiesta di soccorso arrivata
alla centrale operativa di «Guardia Vecchia». Il comandante ha mandato sul posto
la motovedetta Sar 870 che, in pochi minuti, ha raggiunto Caprera. Le difficoltà
sono arrivate quando la ragazza doveva essere trasferita a bordo: essendo Cala
Caprarese, a nord ovest di Caprera, priva di banchina, la motovedetta ha dovuto
avvicinarsi alla spiaggia non senza difficoltà.
Ma i militari sono comunque riusciti a imbarcare la giovane tedesca e a
portarla a Cala Gavetta, dove l’attendeva un mezzo del 118 che l’ha accompagnata
all’ospedale cittadino per le cure del caso.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 12 MAGGIO 2010
Valeria Serra racconta il suo mare
LA MADDALENA. La giornalista Valeria Serra, 45 anni, maddalenina, che
vive e lavora a Milano, autrice del libro «Le parole del mare, libero viaggio
nell’oceano letterario», ha ottenuto il secondo posto del premio dedicato al
giornalista Carlo Marincovich, profondo conoscitore della cultura del mare,
firma prestigiosa del giornale La Repubblica. Il premio è stato ideato
dall’Associazione progettisti nautici da diporto, al quale hanno partecipato
centinaia di concorrenti con altrettanti scritti, visionati da una giuria
guidata dal direttore Ezio Mauro. Valeria Serra ha esordito nel giornalismo a 22
anni come inviato nel circuito delle regate veliche internazionali.
Il protagonista assoluto della raccolta di brani, tratti da grandi opere di
autori che hanno fatto la storia della letteratura, è il mare. A raccontare il
suo fascino e il mistero sono oltre 200 romanzi che conducono in un viaggio
immaginario e affascinante con la scoperta dell’elemento naturale più
appassionante: il più simile alla profondità della natura umana.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 11 MAGGIO 2010
Le mille anime del Pd alle urne
LA MADDALENA. Nella diaspora elettorale del Pd hanno scelto di stare con
la civica di Luca Montella. Stefano Filigheddu (foto), Gaetano Pedroni e
Salvatore Mariolu, tessera Pd in tasca, spiegano il loro no ai due aspiranti
sindaci del partito, Angelo Comiti e Piefranco Zanchetta. «Il nostro è un
percorso trasparente - spiega Filigheddu -. Siamo sempre stati critici con la
giunta Comiti bis, quella nata sostituendo gli uomini eletti dal popolo con
Fabio Canu, Gianvincenzo Belli, Salvatore Sanna e con la benedizione di
Pierfranco Zanchetta. La vera amministrazione, quella che ha vinto le elezioni
del 2005 è fallita dopo 2 anni». I tre democratici fanno i raggi x alla giunta Comiti. «Non potevamo
costruire un progetto politico con chi non ha saputo ricavare per l’isola nessun
vantaggio dal G8 - attacca Pedroni -, un porto commerciale, il waterfront. Con
chi ha perso 10 milioni di euro per le case popolari, ha passato 5 anni ad
attaccare il Parco, la Marina, ha dichiarato guerra a tutti aumentando il nostro
isolamento. Con chi per 3 anni ha discusso dell’abbattimento dell’Excelsior e ha
perso 5 milioni di euro per il centro storico, con chi ha accettato di buon
grado la soppressione del settore chirurgia all’ospedale. Siamo convinti che la
continuità amministrativa di Comiti sia una vera iattura». Più sintetico il
motivo del no dei tre democratici alla lista di Zanchetta. «L’ambiguità che ha
caratterizzato l’operato di Zanchetta in questi 5 anni - dichiara Mariolu - non
ha consentito una possibile convergenza del nostro gruppo. Abbiamo invece scelto
di stare con Luca Montella, un giovane, un moderato, un uomo dinamico, con le
competenze professionali e umane per dare reali garanzie di cambiamento alla
nostra città e ricucire i rapporti con gli altri enti. Portiamo le nostre
sensibilità di uomini del pd, attenti al sociale, ai temi del lavoro, della
famiglia all’interno di un gruppo con diverse anime politiche ma di impronta
moderata, che hanno trovato una convergenza su un progetto politico di
rilancio».
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 11 MAGGIO 2010
Successo per Giorgio Malleo, il maestro delle
anfore
LA MADDALENA. È stato il maestro Manlio Impagliazzo a trasferire i segreti
dell’arte della costruzione delle anfore a Giorgio Malleo, che continua la
tradizione, dopo la scomparsa qualche anno fa del maestro. La passione di
Giorgio Malleo è arrivata grazie alla sua tenacia che l’ha portato a carpire,
con l’andare del tempo, parte dei segreti di questo hobby-lavoro grazie alla
disponibilità del suo grande amico che però si è portato dietro di se altri
segreti, che purtroppo Malleo dovrà imparare da solo. Si tratta di costruire le anfore a mano libera, senza stampo. Mettendoci
molta fantasia. Per fare un’anfora si inserisce una rete e il cemento che poi va
lavorato. «Poi - dice Malleo - le abbellisco con delle conchiglie, con denti di
cane trovati nelle spiaggie, con corallo che io pesto con pietre di mare. Poi
vengono attaccate per decorare l’anfora». Per costruire un certo tipo di anfora
ci vogliono vogliono 20 giorni, mentre altre che fanno anche da lampadario o da
portalampade ci voglion anche tre mesi. La mostra è durata circa una settimana
ed è stata visitata da centinaia di persone che hanno potuto apprezzare il
lavoro dell’artista. Per ora lui le conserva e non le vende. Lui cerca di
attirare l’attenzione della gente, che in questo modo può ammirare con maggiore
curiosità e attenzione il suo lavoro certosino. «Poi si vedrà - conclude
l’artista Malleo -. Adesso voglio solo far conoscere e apprezzare il mio lavoro,
in seguito può darsi che possa anche cambiare idea».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 11 MAGGIO 2010
L’ippoterapia come cura per l’autismo
LA MADDALENA. Il centro ippico della «Cavalla Marsala» di Alessandro
Monni che da anni porta avanti l’attività del centro, ha ospitato una due giorni
dedicata al sociale e che ha visto i bambini autistici dell’associazione
«Insieme per il domani» approcciarsi al cavallo, e cercare di abituarsi alla sua
vicinanza e per poi poterlo cavalcare. Due giornate che hanno permesso ai
ragazzi di trascorrere con il cavallo diverse ore e gli hanno permesso di
apprendere, grazie alle due terapiste Cristina Murgia e Alessandra Pes tutte le
tecniche. «Seguiamo ragazzi - dice Alessandra Pes - con disturbi di
comportamento che hanno partecipato alle paraolimpiadi sarde. Il cavallo ha la
capacità di fare rilassare la persona. Ecco perché si chiama ippoterapia perché
è proprio il cavallo che agisce sulla persona». Gongola la presidente Lia Salvi
che è riuscita a realizzare il progetto a lungo sognato, grazie anche al
contributo del Parco. «Il corso - dice la presidente - è aperto a tutti, anche
per i normodotati, ma in modo particolare a quelli diversamente abili. Il
progetto della nostra associazione stabilisce che deve esserci sempre una
interazione fra normodotato e diversamente abile. Qualunque cosa noi facciamo,
dall’ippoterapia alla vela, facciamo in modo che ci sia interazione.
L’ippoterapia, sappiamo, è una disciplina che aiuta moltissimo, specialmente i
bambini autistici».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 09 MAGGIO 2010
Zanchetta: «Daremo un futuro all’isola»
LA MADDALENA. Gladiatore della politica, Pierfranco Zanchetta presenta i
«Democratici per La Maddalena», e rimarca la purezza della sua lista, l’unica di
centrosinistra. Zanchetta dedica parte del suo discorso a sottolineare che il suo gruppo è
l’unico custode del pensiero di centrosinistra nella competizione elettorale.
«Ci sono 5 liste, 4 di centrodestra. Quando le bandiere del Pdl sventolano
insieme a quelle del Pd o quando i transfughi del Pd formano liste con i giovani
del centrodestra parliamo di un grande inciucio». L’aspirante sindaco insiste
sulla questione morale. «Liste così composte, puzzle che sono una forzatura,
incastri malati senza durata, né progetto politico, mi fanno pensare che ci
siano troppi interessi personali da difendere. Noi abbiamo solo la forza delle
nostre idee. Sorprende che partiti di centrosinistra, tra cui anche l’Idv, siano
entrati in alleanze incomprensibili». L’assessore provinciale prende poi di mira
le doppie candidature, comunali e provinciali. «Io ho rinunciato alla
candidatura alle provinciali. Chi ha una doppia candidatura, o cerca un
paracadute, o inganna i cittadini. Con tutti i problemi di questa isola se ci si
candida a sindaco bisogna fare il sindaco». Zanchetta indica poi i punti
essenziali del programma, un decalogo di impegni, lavoro e sviluppo partendo
dalla ricchezza del mare, la nautica e il turismo. E poi la richiesta di un
accordo di programma per l’arsenale «per garantire occupazione e impegnare il
gestore della struttura in progetti di sviluppo dell’intera città». Zanchetta
apre al Parco e alla Marina, propone la creazione di una società di
trasformazione urbana per la riqualificazione del centro, il potenziamento
dell’ospedale, il rilancio del progetto del nuovo porto turistico. «Non abbiamo
palloncini da darvi ma nemmeno palle da raccontarvi - conclude Zanchetta -.
Qualcuno dice di essere il presente per il futuro ma dimentica il passato, ciò
che non ha fatto in 5 anni, di un centro storico che muore piegato da crisi e
grande distribuzione, dell’inganno del G8 che noi denunciavamo mentre diceva che
andava tutto bene». Con Zanchetta sono candidati: Stefania Consolini, Adriana
Frassetto, Margherita Carola, Maria Pia Pilolli, Piera Sanna, Roberto Zanchetta,
Giancarlo Fastame, Carlo Randaccio, Vincenzo Bifulco, Tore Cossu, Mario Cozzula,
Piero Doneddu, Roberto Marche, Poalo Doneddu, Giovanni Murgia, Vito Masu, Marco
Murgia, Roberto Palumbo, Luigi Plastina.
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 09 MAGGIO 2010
Vuitton, i team fuori dall’ex arsenale
LA MADDALENA. Mancano pochi giorni all’inizio delle regate della Louis
Vuitton Trophy (le regate si svolgeranno dal 22 maggio al 6 giugno) e ancora non
si hanno certezze sul lancio dell’ex arsenale gestito da Mita Resort (gruppo
Marcegaglia). Si sa solo che la società ha avviato i colloqui, che il 10 maggio
inizieranno a lavorare i primi assunti e che il 20 ci sarà una conferenza stampa
per illustrare il piano industriale. Dalle assunzioni fatte, si può solo intuire
che almeno l’albergo dell’ex arsenale dovrebbe essere pronto per ospitare non
gli equipaggi ma il personale dei team (tecnici, funzionari) e la giuria e gli
arbitri.
Alcuni team hanno già confermato il loro arrivo per il 17 maggio, cioè cinque
giorni prima dell’inizio delle regate. Si tratta del team di Luna Rossa che ha a
sua completa disposizione il residence di Giardinelli a Moneta, a pochi metri
dall’ex arsenale. Il team è formato da circa 30 persone, tra equipaggio e
personale di assistenza, e rimarrà alla Maddalena fino al 7 giugno.
L’organizzazione, affidata alla Mesa Immobiliare, ha pensato bene di seguire gli
ospiti, mettendo a disposizione tutto quello che serve per il trasferimenti dal
residence (impegnati anche la ditta Acciaro, e per la cena, il ristorante
“Sottovento”).
«Ci dispiace - ha detto Mario Mela della Mesa Immobiliare -: abbiamo dovuto
fare questo tipo di scelta per un periodo breve inserendo gli equipaggi in
residence che prima venivano affittati per tutto l’anno. Invece avremmo voluto
proporre un altro tipo di soluzione per iniziare la stagione prima e per
terminarla il più tardi possibile, perché di questo ha bisogno l’isola».
Come Luna Rossa anche gli svedesi del team Artemis arriveranno alla Maddalena,
per lo stesso motivo, il 17 maggio e andranno via il 6 giugno. Si tratta di un
team di circa 30 persone che hanno occupato 20 camere. Con loro arriverà anche
Paul Cayard, il famoso timoniere.
Al contrario di Luna Rossa, questo equipaggio rimarrà all’Hotel Excelsior anche
la sera per la cena. Infatti porteranno con loro una cuoca che preparerà
personalmente i cibi all’equipaggio, che saranno basati solo su carne e pasta.
Ad accoglierli la direttrice Maddalena Rosi.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 09 MAGGIO 2010
Monologo sulla spedizione dei Mille
LA MADDALENA. Di fronte a un pubblico numeroso, all’interno del mulino
dove Garibaldi preparava la farina per i fabbisogni giornalieri, (il luogo è
stato scelto dalla direttrice del museo Laura Donati, perché più accogliente e
ampio), l’attore Umberto Fabi ha interpretato brillantemente un originale
monologo sulla vicenda che si riferisce alla spedizione dei Mille. Celebrando
così il 150º anniversario della partenza dei 1.089 volontari da Quarto Ligure,
in 5 maggio 1860, alla volta della Sicilia “per fare l’Italia”. La direttrice
del museo Laura Donati per rendere omaggio all’evento, ha voluto abbinare la
cultura non tradizionale a quelle gesta della storia di un’altra epopea, o
meglio quella dell’occupazione di Fiume, che le potenze alleate vincitrici non
avevano assegnato all’Italia.
La performance dell’attore Umberto Fabi è stata davvero interessante e
appassionante. E’ stato il produttore Formati a ideare, insieme con Fabi, il
progetto. «Lo scorso anno - ha detto Formati - ho cominciato a ragionare su
un’ipotesi di fare un lavoro di questo tipo. Ho interpellato Fabi perché lo
ritengo un attore di notevoli capacità artistiche. Lui ha aderito alla mia
proposta e lavorando insieme siamo riusciti poi nel giro di poche settimane, da
settembre a ottobre, a realizzare questo progetto che credo sia di notevole
valore». Fabi ha voluto dare un’interpretazione scenica e teatrale particolare
ad un evento storico così importante, come la spedizione dei Mille.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 09 MAGGIO 2010
Santo Stefano: niente barche, i gabbiani
nidificano
LA MADDALENA. Il presidente del parco ha emesso un’ordinanza con la
quale, fino al termine del mese di luglio, sono vietati l’accesso e la pesca
all’area marina e terrestre circostante Punta San Giorgio nell’isola di Santo
Stefano. Il provvedimento è stato assunto per garantire alla colonia di
gabbiani, che vi nidificano, un adeguato grado di protezione nel periodo di
riproduzione di questa rara specie di avifauna. Il Larus audouinii è infatti in
forte diradamento in Sardegna, con una presenza stimata di circa 1000 coppie e
in tale ambito l’arcipelago della Maddalena costituisce uno dei siti di maggiore
interesse per la presenza di un numero stimato di circa 100 coppie.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 08 MAGGIO 2010
Mercatino di nuovo a Moneta
LA MADDALENA. Ci risiamo. Quando piove, tutto si complica nella piazza
che, ogni mercoledì, ospita il mercatino rionale. Appena gli operatori sono
arrivati, nei posti loro assegnati hanno trovato, invece dell’asfalto asciutto,
laghi d’acqua che non hanno consentito di esporre la merce. Gli ambulanti sono
rimasti dunque bloccati dalle 6 del mattino, ma hanno dovuto attendere l’arrivo
dei vigili per trovare una soluzione tampone spostando le bancarelle nelle aree
degli assenti. Inevitabili i disagi e le proteste. Ecco Gian Mario: «Non è
possibile: ogni volta che piove, dobbiamo essere sbattuti da una parte
all’altra. E meno male che questa volta i vigili, vista la situazione, non hanno
elevato nessuna contravvenzione, altrimenti ci sarebbe stata anche la beffa».
Giovanni: «L’assessore conosce bene la situazione e sa anche che di fronte
all’ennesimo disagio, come quello di mercoledì, siamo stati anche multati. Ma è
così difficile rifare, con le pendenze giuste, tutta la piazza? Oltre a questo,
c’è un altro problema che dorebbe essere risolto: la mancanza dei servizi
igienici». Gabriele: «Lo avevamo detto più volte che questa piazza, con la
pioggia, si trasformava in lago. Ma nessuno è intervenuto. Allora trasferiteci
dove eravamo prima, a Moneta. Lì, almeno, questo inconveniente, non si è mai
presentato».
Altri ambulanti, invece, ipotizzano una denuncia al prefetto nei confronti
dell’amministrazione. «Mancano i supporti minimi, come le prese di corrente per
i frigoriferi, e non ci sono controlli assidui all’inizio della giornata
lavorativa, utili per verificare se tutti sono in regola». «L’unica soluzione,
in attesa che risistemino la piazza - termina Maria Luisa, ambulante in generi
alimentari - è riportarci a Moneta».
Una richiesta, questa, che non potrà essere accettata. Soprattutto in vista
della Vuitton cup, manifestazione che verrà seguita da migliaia di persone le
quali, certamente, non vorrebbero trovarsi di fronte il mercatino.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 08 MAGGIO 2010
Elezioni, è boom di contatti internet
LA MADDALENA. Anche la campagna elettorale diventa multimediale. Alla
tradizionale strategia del porta a porta per conquistare il voto i candidati
sindaci e i consiglieri, in particolare i più giovani, scelgono Internet,
Facebook e gli sms per raggiungere i potenziali sostenitori.
Una tendenza che non fa eccezione nell’isola. Il sindaco Angelo Comiti è on
line da mesi con il suo progetto “Presente per il futuro”. Nel sito si può
scorrere il programma, i nomi dei candidati, gli impegni che la coalizione
dichiara di aver raggiunto e i nuovi progetti da portare avanti.
Da qualche settimana anche “Orgoglio maddalenino”, con Michele Demontis
capolista ha aperto la campagna elettorale sulla rete. A disposizione dei
navigatori l’elenco dei candidati, le loro foto, il programma che viene definito
patto con i cittadini. Aperta anche una sezione proposte attraverso la quale
l’utente può inviare consigli o chiedere chiarimenti.
Ma la campagna elettorale per le comunali da quest’anno si fa anche su Facebook.
Sceglie la moda del social network “L’isola nel cuore” di Roberto Ugazzi con un
gruppo aperto su Fb. Sono poi tanti i candidati consiglieri che hanno sostituito
la foto del profilo con il santino elettorale. Per non parlare delle richieste
di amicizie.
La campagna elettorale ha fatto scoppiare una grande influenza di buoni
sentimenti sulla rete. Cambiano le strategie, ma l’obiettivo resta sempre lo
stesso, conquistare voti.
Gettonatissimo anche l’sms, comunicazione informale, distaccata, ma che dà la
certezza di arrivare a destinazione. Vengono battute tutte le strade, nella
speranza che portino al Palazzo.
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
SABATO, 08 MAGGIO 2010
Un corso di ippoterapia per disabili
LA MADDALENA. Al corso di ippoterapia organizzato dall’associazione
«Insieme per il domani, ci sarà anche una terapista. Sarà lei, oggi, a
scegliere, dopo aver incontrato tutti i ragazzi speciali, quelli che dovranno
frequentare la lezione. Il corso verrà presentato domani alle 10 e alle 16 si
comincia. I posti a disposizione sono dieci ma si cercherà di far partecipare a
rotazione tutti quelli che si iscriveranno. Le iscrizioni saranno raccolte da
Rina Piras ed Enzo Longo presso Cala Gavetta “LPG Motori” 0789/737271. Per altre
informazione 348-5131269.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 07 MAGGIO 2010
I leader delle tre liste di centrodestra
rispondono alle accuse: «Del Giudice? Non era un candidato forte»
LA MADDALENA. Risposte politically correct alle accuse lanciate
dall’ex sindaco Franco Del Giudice. I tre capilista, Michele Demontis, Roberto
Ugazzi e Luca Montella, scelgono la via della pungente diplomazia per ribattere
alle parole dell’armatore, uscito dalla competizione elettorale a un giorno
dalla presentazione delle liste. Franco Del Giudice aveva motivato la rinuncia
con l’impossibilità di portare a termine la sua missione, nonostante i
tentativi, di unificare l’area moderata del centrodestra.
«Nessuno mi ha confermato in modo ufficiale che Del Giudice sarebbe stato il
candidato del Pdl - spiega Roberto Ugazzi alla guida dell’ “Isola nel cuore” -.
La sua era più una autoproclamazione. Il fatto che l’assessore regionale Matteo
Sanna abbia partecipato al convegno da lui organizzato non era una
legittimazione a rappresentare il Pdl. Non basta un ordine dall’alto. Io ho
proseguito sulla mia strada. Ho creato una lista di centro destra, l’unica che
possa dirsi tale in questa corsa a cinque. Un gruppo forte, per dare
governabilità. Ho incontrato Del Giudice l’ultima settimana prima della
presentazione delle liste. Mi disse che nel suo gruppo stavano per entrare
persone forti. Risposi che avrei valutato la possibilità di un accordo. Ma se
Del Giudice fosse stato un leader come diceva non sarebbe stato abbandonato dai
due uomini dell’Udc e due dei suoi uomini forti non sarebbero entrati nella
lista di Angelo Comiti. Del Giudice voleva presentarsi come il paladino del
centro destra. Un ruolo strano per chi 5 anni fa ha sostenuto proprio il sindaco
uscente».
Sceglie una risposta british Michele Demontis, capolista di “Orgoglio
maddalenino”: «Il passaggio dell’ultimo minuto dei consiglieri Chicco Tirotto e
Orlando Barsi nella lista di Comiti dimostra che Del Giudice non aveva il gruppo
forte che diceva - commenta -. Quell’accordo dell’ultima ora lo prevedevano in
molti. All’unanimità il gruppo di Del Giudice ha deciso di far entrare i due
consiglieri proprio nella lista di cui voleva essere l’alternativa. Le accuse
che muove contro il mio gruppo, indicato come dannoso per il futuro dell’isola,
gli servono solo per fare campagna elettorale a Comiti. Penso che ora bisogna
archiviare le polemiche e i veleni e discutere di politica e programmi».
Puntualizza la composizione civica della sua lista l’avvocato Luca Montella,
Riformatori. «Sono capolista di un gruppo civico in cui le diverse componenti
politiche sono equamente rappresentate - spiega -. Con Franco Del Giudice ho
avuto un incontro solo il giorno prima della presentazione delle liste. Durante
il colloquio, con signorilità e concretezza gli ho detto che non c’erano i
presupposti per un apparentamento delle due liste, troppo distanti l’uno
dall’altra. Il mio era inoltre un percorso già avviato».
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 07 MAGGIO 2010
Ricordato il 150º della partenza dei Mille
LA MADDALENA. Si è svolta nel rinnovato salone
del consiglio comunale la giornata commemorativa del 150º anniversario della
spedizione dei Mille, nella ricorrenza della sua partenza da Quarto avvenuta il
5 maggio 1860. La rievocazione del Comune ha visto gli interventi del sindaco
Angelo Comiti, di Aldo Accardo coordinatore del comitato sardo per le
celebrazioni del 150º anniversario dell’unità d’Italia, del senatore Mario
Birardi presidente di sezione dell’istituto di studi «Garibaldi»; presenti tante
autorità.
Diversi i temi toccati, in particolare quelli riguardanti l’unità del paese,
messa in discussione dalle recenti vicende politiche nazionali. Ricordati quindi
i garibaldini sardi che, partendo da Quarto, parteciparono alla spedizione dei
Mille. In particolare il maddalenino Angelo Tarantini, medaglia d’argento al
valore nel combattimento di Calatafimi; i cagliaritani Efisio Gramignano,
macchinista sul piroscafo «Lombardo»; Vincenzo Brusco Onnis, giornalista e
fervente mazziniano; il tempiese Francesco Grandi, figlio di un esule politico
milanese riparato in Sardegna per sfuggire alla polizia austriaca.
Un cenno quindi al Regno Borbonico, monarchia oppressiva specie verso i
siciliani, incapace di amministrare, basata su un sistema poliziesco con torture
e violenze; avversate inoltre le nuove tesi revisioniste, che tendono a mettere
in dubbio tutto il processo unitario risorgimentale e disegnano Garibaldi come
pedina delle potenze straniere ed agente della massoneria. Ricostruito inoltre
il periodo preunitario e si è sottolineato l’entusiasmo dei giovani patrioti che
credevano nei valori di eguaglianza e giustizia sociale.
Poste italiane in collaborazione col Circolo filatelico, ha attivato un
servizio postale nell’atrio del palazzo comunale con un annullo speciale e
l’emissione dei quattro francobolli celebrativi che riproducono altrettante
opere ispirate alla storica spedizione. È stato esposto, infine, un grande
drappo di velluto del Comune, commemorativo del centenario della morte di
Garibaldi del 1982, rinvenuto fortuitamente durante i recenti lavori di restauro
del Palazzo Civico.
ARZACHENA. Gli chef dell’alberghiero protagonisti del Louis Vuitton
Trophy. Gli allievi della scuola che prepara i futuri professionisti
dell’accoglienza sono stati scelti dalla Regione per una partnership di alto
livello. Nei week end del 29 e 30 maggio e del 5 e 6 giugno, in contemporanea
con la regata, saranno “Chef in piazza”, la manifestazione organizzata
dall’assessorato regionale all’Agricoltura per promuovere le eccellenze
enogastronomiche sarde durante la vetrina internazionale della vela.
I ragazzi dell’alberghiero dovranno preparare 500 degustazioni al giorno per
gli ospiti della regata, 2000 prelibatezze sarde in quattro giorni con cui
ammaliare le papille gustative dei velisti. Insieme agli studenti delle terze,
quarte e quinte classi, cuochi ma anche barman e addetti al ricevimento, ci
saranno i docenti dei laboratori. Ieri mattina primo sopralluogo nell’isola
della Maddalena della Regione e dello staff dell’alberghiero per mettere a punto
i dettagli del programma e individuare l’area della manifestazione. L’evento
enogastronomico dovrebbe svolgersi nell’ex arsenale, oggi polo della ricettività
di lusso gestito dalla Mita Resort ed eletto a quartier generale del Louis
Vuitton Trophy, in programma dal 22 maggio al 6 giugno. Per l’istituto
alberghiero guidato dal dirigente Felice Catasta una nuova stella da aggiungere
al curriculum.
Per gli allievi una palestra a cinque stelle in cui allenare le professionalità
acquisite nel corso di studi.
La presenza degli chef della scuola di Arzachena è uno dei timidi segnali della
presenza della manifestazione velica di fine maggio, battezzata dal governo
Berlusconi e dalla Regione come l’evento della rinascita dell’isola-parco,
orfana del G8 e degli eventi riparatori annunciati ma mai realizzati. Qualche
sorriso arriva dagli alberghi dell’isola. Alcuni ospiteranno i team. Tra questi
lo svedese Artemis e la squadra New Zealand.
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 06 MAGGIO 2010
Il circolo Pd: «Zanchetta non è stato
castigato»
LA MADDALENA. «Chiarezza, una volta per tutte. Sempre all’insegna
della coerenza e dell’unità». Il circolo del Pd della Maddalena, stanco delle
«bugie, delle imprecisioni e delle affermazioni in mala fede fatte attraverso
qualsiasi mezzo, cartaceo o informatico», dice subito: l’assessore provinciale
uscente Pier Franco Zanchetta non è stato “castigato” dal partito per aver
“osato” presentare la sua candidatura a sindaco - il che sarebbe veramente il
colmo per un partito che più che democratico parrebbe allora stalinista... - ma,
ribadiamo, ha lui stesso, per coerenza, rifiutato la candidatura alle
provinciali».
Altro punto: «E’ doveroso sottolineare nuovamente che nell’assemblea del 12
marzo scorso il circolo ratificò la candidatura a sindaco di Pier Franco
Zanchetta come espressione della volontà degli appartenenti al circolo del Pd, e
che la lista civica costituita dal sindaco uscente Angelo Comiti, pur con tutta
la sua legittimità e il rispetto dovuto, non poteva però essere considerata di
“centro sinistra” a causa dei sostanziali appoggi di diverse parti politiche,
assolutamente non riconducibili a uno schieramento di centro sinistra.
Situazione questa che si è vista non solo riaffermata, ma consolidata e
rafforzata, con la presentazione definitiva della lista. Conseguentemente -
prosegue il Pd - è stato inesatto parlare della «corsa di due liste di centro
sinistra e tre di centro destra”. Piaccia o dispiaccia, alla Maddalena abbiamo
una lista di centro sinistra e quattro di centro destra. Per quanto riguarda il
nostro candidato sindaco, apprezzato a livello locale e regionale, ha rinunciato
alla ricandidatura alla quale aveva diritto, secondo le decisioni prese dal
Partito Democratico; ricandidatura che gli è stata effettivamente e
ripetutamente proposta dal Partito, ma che Zanchetta ha rifiutato per
riflessioni precedenti alla presentazione delle liste provinciali, e soprattutto
perché ritiene poco etiche le “doppie candidature”. Abbiamo perciò comunicato al
segretario provinciale del partito il nome di una nostra altra ed eccellente
candidatura, alla quale però non è stato dato seguito. Per poi ritrovarci -
conclude l Pd - con la sorprendente imposizione di 2 nomine della stessa
componente vicina al segretario provinciale».
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 06 MAGGIO 2010
Il Parco ha un nuovo direttore: nominato Mauro
Gargiulo
LA MADDALENA. Mauro Gargiulo, ingegnere, è il nuovo direttore dell’ente
parco. E’ stato nominato con un decreto del ministro l’Ambiente Stefania
Prestigiacomo. Mauro Gargiulo, che era stato incluso dal consiglio direttivo del Parco
nella rosa di tre nomi, sostituisce Bruno Paliaga, biologo e già direttore
dell’area marina protetta del Sinis, che ha guidato l’ente Parco in un periodo
di transizione durato quasi dodici mesi.
E’ così giunto a conclusione l’iter per l’individuazione del nuovo direttore,
dopo che nel mese di agosto dello scorso anno erano state date ampia visibilità
e pubblicità all’avviso pubblico approvato per ricevere i curricula dei
professionisti iscritti all’apposito albo e nel corso di una sessione del
consiglio direttivo, con deliberazione numero 43 del 30 ottobre del 2009, era
stata finalmente individuata la terna.
Mauro Gargiulo è stato per trentacinque anni alle dipendenze del ministero
dell’Economia e ha alle sue spalle una vasta esperienza dirigenziale acquisita
nel campo della pubblica amministrazione; in possesso di una laurea in
ingegneria e di una in lettere classiche con indirizzo archeologico, Gargiulo è
anche docente di architettura del paesaggio presso la facoltà di lettere e
filosofia dell’università di Sassari, dove ha insegnato anche rilievo ed analisi
tecnica dei monumenti antichi.
Proprio per la sua vasta esperienza, per le sue competenze e per la
preparazione multidisciplinare è stato incluso nell’elenco dei direttori di
parco del ministero dell’Ambiente e indicato dal consiglio direttivo dell’ente
nella rosa dei professionisti con le carte in regola per ricoprire l’incarico.
Il presidente del parco Giuseppe Bonanno augura buon lavoro al nuovo direttore,
ringraziando pubblicamente Bruno Paliaga per aver messo al servizio del parco e
dell’intera comunità maddalenina la sua elevata professionalità e le sue vaste
competenze nella gestione di aree protette, nella speranza che in futuro esse
possano essere nuovamente valorizzate sempre nell’interesse del parco nazionale.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 06 MAGGIO 2010
Gli ispettori della capitaneria sul traghetto
Drait
LA MADDALENA. Per l’arrivo delle due barche Mascalzone Latino che
hanno viaggiato con le “sorelle” del team americano Bmw Oracle Racing a bordo
della motonave “Drait” c’è stata un’attenzione particolare da parte del nucleo
ispettivo Psc (Port State Control) della capitaneria della Maddalena cha ha
ispezionato, come prescrivono le norma internazionali, il traghetto battente
bandiera olandese. Controllati tutti i settori: certificati nave, dotazioni
antincendio, di salvataggio e di sicurezza in generale, condizioni di vita e di
lavoro, normativa tecnico-sanitaria, dotazioni tecnico nautiche, preparazione
dell’equipaggio e rispetto dei periodi minimi di riposo dopo l’attività
lavorativa a bordo. L’ispezione sul Drait, durata 4 ore, ha dato esito positivo
e la nave è stata autorizzata a sbarcare il “prezioso carico” proveniente da
Valencia e a ripartire per il “continente”.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 05 MAGGIO 2010
Del Giudice: «Tradito nel mio progetto»
LA MADDALENA. Un’ uscita di scena con fuochi d’artificio. L’armatore
Franco Del Giudice, fino a venerdì al timone della lista l’Alternativa, racconta
il dietro le quinte della candidatura, gli incontri, le mediazioni, i
tradimenti. Una telenovela elettorale con un finale già scritto. Del Giudice ha
abbandonato la corsa. Fallita la missione di unificare l’area moderata del
centrodestra. Del Giudice ripercorre le tappe della sua candidatura, a partire
dall’investitura della coalizione regionale, Psd’az, Udc, Pdl. «Ero stato scelto
per portare avanti una missione - spiega -, aggregare l’area moderata di
centrodestra. Sono stato costretto ad abbandonare. Non potevo creare una
ulteriore disgregazione. È certo che chiunque vincerà le elezioni governerà con
il 20%». Del Giudice prepara poi il suo arco e scaglia qualche freccia. «Ci sono
stati dei ritardi a livello regionale - chiarisce - sulla mia legittimazione
ufficiale a candidato del Pdl. Una conseguenza delle note vicende nazionali. Ma
credo che fosse già una legittimazione la presenza di Matteo Sanna al convegno
da me organizzato. l’incontro con il segretario regionale dell’Udc Giorgio Oppi
con Demontis in cui lo invitava a fare un passo indietro. Invito rimasto
inascoltato. Simile la situazione per Roberto Ugazzi. Con una telefonata del 23
aprile il coordinatore provinciale Fedele Sanciu annunciava al mio gruppo
telefonicamente che Ugazzi sarebbe entrato nella mia lista. Ma così non è
stato». L’ex sindaco racconta poi i diversi tentavi di reunion del centro
destra. Prima con Demontis. «Ci siamo incontrati il 25 aprile - spiega -,
abbiamo parlato di candidati. Ho chiarito che non avrei mai potuto accettare il
nome di Giulio Verrascina, che ho denunciato alla Procura di Tempio. Ne facevo e
ne faccio una questione morale. E proprio su questo nome è fallito l’accordo».
L’ex sindaco dà poi la sua versione del matrimonio con divorzio lampo con
Rosanna Giudice. «Alla riunione con lei era presente anche il coordinatore del
gruppo. Avevamo condiviso la scelta di andare insieme. Ho tanti testimoni». Del
Giudice non nasconde poi l’amarezza per i tradimenti interni. In cima alla lista
i rappresentanti Udc, Marco Avolio e Andrea Columbano, passati con Demontis il
giorno prima della presentazione della lista. «Non capisco con che coraggio si
possa cambiare idea da un giorno all’altro - dice Del Giudice -. Quando ho visto
che questi due signori non avevano nessuna intenzione di portare avanti il
nostro progetto ho deciso di mollare. Non per le persone, ma per il partito che
rappresentano, l’Udc. Ho lasciato, consapevole che il nostro progetto politico
aveva le carte per essere vincente». È stato invece scelto all’unanimità che due
candidati della lista Del Giudice, Chicco Tirotto e Orlando Barsi andassero con
Comiti. «Potevamo decidere di partecipare alla competizione elettorale come
semplici cittadini - spiegano -. Abbiamo poi valutato le liste e individuato
quella che sarebbe stata più dannosa per La Maddalena. Senza dubbio quella
Demontis. L’altra lista forte è la civica di Comiti. Abbiamo deciso così di
provare a dare il nostro personale contributo e impedire che vinca il gruppo
Demontis».
SERENA LULLIA
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 05 MAGGIO 2010
Il Parco urbano di Padule è pronto
LA MADDALENA. Terminati i lavori che4 andavano avanti da qualche mese
nella zona di Padule, per la realizzazione del parco urbano, con relativo centro
sportivo, viabilità e parcheggi. Oggi o al massimo domani la ditta che aveva
vinto la gara, dopo che la prima aveva abbandonato, sarà in condizioni di
consegnare l’opera, dopo aver messo a punto tutte le questioni tecniche
riguardanti gli impianti sportivi.
I lavori saranno senz’altro graditi da tutti i bambini che avranno la
possibilità di poter usufruire di un parco giochi senza doversi spostare
dall’isola. Era, questo, un motivo di protesta da parte di tanti genitori che
hanno sempre denunciato la mancanza di un parco giochi dove i bambini possano
trascorrervi le ore di divertimento, visto che l’unico attrezzato era quella di
Palau. La zona pertanto si arricchisce di un qualcosa che i bambini ora potranno
sfruttare, e offrirà anche ai turisti un punto di riferimento e di aggregazione.
Infatti oltre al parco giochi, a fianco nascerà anche la residenza sanitaria
assistita voluta dalla Asl, che però non è ancora terminata, e anche un nemero
di 150 parcheggi che saranno utili non solo per chi entrerà nel parco, ma anche
chi avrà nella zona auto e barche.
In quella zona, infatti, ci sono diversi complessi residenziali, anche un
cantiere navale, pontili galleggianti e tre alberghi oltre l’ex residence di
Mussolini Villa Weber. «Abbiamo riqualificato una zona - ha detto l’essessore
Gian Franco Atzeni -, dove tutti bambini e ragazzi potramno divertirsi sia con i
giochi, ma anche usufruendo dei campetti di calcetto e da tennis».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 04 MAGGIO 2010
Elezioni comunali: è corsa a cinque
LA MADDALENA. Il miracolo dell’unità fallisce in modo bipartisan
nell’isola. Per il centrosinistra sono in corsa Angelo Comiti e Pierfranco
Zanchetta. Per il centrodestra scendono in campo Luca Montella, Riformatori;
Roberto Ugazzi, Pdl e Michele Demontis, Udc. La verifica della regolarità delle operazioni elettorali agita gli animi
per tutta la mattina. Un candidato consigliere della lista Montella presenta una
richiesta di accesso agli atti per tutte le liste. Una operazione per verificare
la correttezza della raccolta delle firme e accertare eventuali irregolarità. Al
momento non ci sono però ricorso ufficiali e restano confermate cinque liste. Il
primo cittadino prova a conquistare la seconda fascia tricolore con una civica e
schiera tre donne, Patrizia Carrera, la coordinatrice cittadina dell’Idv Maria
Pia Zonca, Anna Rosa Perrone. Con loro gli amministratori uscenti, Gianvincenzo
Belli, Nicola Gallinaro, Enzo Viviani, Michele Secci, Antonello Tedde. In
squadra anche Chicco Tirotto e Orlando Barsi, fino a venerdì con Franco Del
Giudice. E poi Andrea Bargone, Mauro Bittu, Fabio Canu, Gianluca Cataldi,
Giovanni Corda, Sergio Di Fraia, Massimiliano Marras, Emanuele Marzorati,
Francesco Michelini, Luca Nieddu. L’altro uomo forte del Partito democratico,
l’assessore provinciale Pierfranco Zanchetta, scende in campo con i suoi
“Democratici per La Maddalena”, la segretaria pd Maria Pia Pilolli, Roberto
Zanchetta, fratello e assessore della giunta Comiti, Luigi Plastina, Gian Carlo
Fastame, Pietrina Sanna, Vincenzo Bifulco, Carlo Randaccio e Tore Cossu, Marco
Murgia, Vito Masu, Gianni Murgia, Margherita Carola, Adriana Frassetto, Paolo
Doneddu, Pietro Doneddu, Stefania Consolini, Roberto Palumbo e Mario Cozzula.
Diviso in tre il popolo del centro destra. L’ex coordinatore di Forza Italia,
Roberto Ugazzi tenta la conquista del Palazzo con un squadra tutta azzurra:
Salvatore Caboni, Salvatore Califano, Fabio Conti, Monica Esposito, Alessandro
Fiorillo, Diego Fois, Antonio Garau, Luca Lobrano, Piermario Manconi, Giuseppe
Mocci, Alessandra Mungo; Salvatore Nieddu, Francesco Pilloni, Domenico
Pecorella, Roberto Porcu, Carmelo Rosiglione, Maria Antonietta Secchi, Giuliano
Serra, Gavino Spanu, Roberto Siro rappresentante della consulta dei disoccupati.
Il medico Michele Demontis, Udc, punta su Claudio Tollis, l’ex sindaco Rosanna
Giudice, Nanni Grondona, Pierpaolo Olivieri, Giulio Verrascina Upc, Giovanni
Deleuchi, Donato Fringuello, Roberto Spolvieri, i due transfughi della lista Del
Giudice Marco Avolio e Andrea Columbano, Irene Casalloni, Chiara Rinaldi, Aldo
Secchi, Enzo Barretta Filò, Ivana Malu, Francesco Manai, Francesco Licheri,
Massimo Armanni e Antonio Vargiu. L’avvocato Luca Montella, uomo forte dei
Riformatori, si presenta con Salvatore Azzena, Antonello Barretta, Marco Cuccu,
Franco Curedda, Gianni Del Bene, Stefi Filigheddu, Gabriella Giannotti,
Massimiliano Guccini, Fabio Lai, Pietro Maccioccu, Salvatore Mannoni, Salvatore
Mariolu, Alberto Mureddu, Gianni Nieddu, Gaetano Pedroni, Antonio Porcu,
Emanuela Provenzano, Giovanni Battista Scotto, Gianluca Tondini e Walter
Vaccargiu.
Serena Lullia
Fonte: "La Nuova Sardegna"
Il Gruppo Mela conquista Venezia
L’imprenditore della Maddalena: «Il mercato
riparte»
LA MADDALENA. «Proveniamo dal biennio peggiore degli ultimi 35 anni per
quanto riguarda il mercato immobiliare turistico, ma finalmente qualcosa si
muove e dobbiamo approfittarne» dice Mario Mela. Il suo gruppo ha suscitato
grande interesse alla TrE di Venezia. La holding del costruttore di Badesi, ma ormai maddalenino d’adozione, ha
partecipato con successo alla fiera internazionale del settore Tourism Real
Estate, il cui general manager era un altro sardo, l’olbiese Marco Mibelli, e
che riuniva nella splendida cornice dell’Arsenale i più grandi operatori del
mondo: 110 stand allestiti su una superficie espositiva di 6.000 mq con oltre
500 imprese di 14 paesi; 3.200 gli accrediti dell’area business ed elevatissima
è stata anche la presenza dei visitatori nell’area a ingresso libero, attratti
dall’idea di scoprire la casa dei sogni dove programmare la vacanza. La
Sardegna, come è possibile immaginare quando si parla di turismo e incantevoli
scenari naturali, non poteva non conquistarsi l’attenzione.
Oltre alla Regione e alla Provincia gallurese, presenti con uno stand, il
Gruppo Mela è riuscito a raccogliere grandi consensi. Presente con due stand in
entrambi i comparti dell’expo, in quello B2B, riservato alle business relation e
nel B2C, il comparto della compravendita di immobili di pregio e soluzioni
abitative di alto profilo, nel quale il gruppo sardo del geometra è
specializzato.
«I segnali di ripresa ci sono - dice Mario Mela - e l’abbiamo toccati con mano
a Venezia grazie all’interesse dei grandi operatori. Il mercato si sta riaprendo
perchè sta ricominciando un ciclo, il momento va cavalcato. Ma occorre che la
Sardegna migliori la proposta, alzando la qualità. Forse in contrasto con la
linea che privilegia gli alberghi, che però ora sono tutti in difficoltà.
Occorre puntare sulle case di prestigio, integrando con campi da golf e altre
strutture. E sarebbe importante ragionare in termini di totalità del territorio,
con grande attenzione per l’ambiente e una spinta dal pubblico, come fanno
altrove. Qua invece solo iniziative di privati, isolate. E non ci sono più
contributi regionali».
Il Gruppo Mela è attivo da 20 anni, ma ha sempre operato con discrezione. Ora
però ritiene opportuno uscire allo scoperto: «Non ho mai vissuto di politica nè
di pubbliche relazioni, dice Mario Mela, 57 anni -, ma ora riteniamo opportuno
approcciarci in modo diverso al mercato. Ho iniziato a Costa Paradiso e Trinità
per conto di un’azienda di Milano, poi sono passato in proprio, prima gestendo
villaggi, quindi nelle costruzioni: Costa Paradiso, La Maddalena, Trinità,
Alghero, Isola Rossa, Castesardo e Santa Teresa». Per Mela è importante che un
gruppo sardo riesca a farsi largo, per il territorio e l’occupazione: «La
manovalanza è locale e l’utile resta sul posto elevando il livello del
benessere».