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 Notizie brevi marzo 2007 

 Notizie 2007 

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Tutte le notizie brevi 

 

SABATO, 31 MARZO 2007

Nuove garanzie della Regione per i dipendenti della base Usa

CAGLIARI. Un futuro senza basi fa sempre paura. Soprattutto quando si vive alla Maddalena e lo stipendio è assicurato dalla Us Navy, che il 29 febbraio del prossimo anno dirà addio alla Sardegna. L’incertezza dei 400 dipendenti dell’organico della Marina Usa si è materializzata ieri mattina sotto le finestre della presidenza regionale, in viale Trento: bandiere in mano e facce corrucciate (nella foto), un nutrito gruppo di lavoratori ha atteso gli sviluppi dell’incontro tra i rappresentanti Cgil, Cisl e Uil e il presidente Renato Soru. Che ha ribadito quanto sottoscritto nel protocollo d’intesa firmato nel novembre del 2005 con le associazioni di categoria: nessuno rimarrà senza stipendio. Nemmeno per un giorno. Letto, confermato e sottoscritto: sta tutto nero su bianco tra le righe di un nuovo protocollo d’intesa siglato ieri pomeriggio in viale Trento: «Lo consideriamo un rinnovo degli impegni del 2005 - ha commentato il segretario della Uil Tics Massimo Guccini - per il resto occorrerà attendere le mosse del governo centrale. E soprattutto bisogna attendere il giorno dei licenziamenti, il 31 dicembre: solo allora vedremo se gli impegni presi saranno onorati. Ma il presidente Soru ha assicurato che se il governo nazionale non dovesse estendere i benefici della legge 98 ai dipendenti delle basi maddalenine, inquadrando gli operatori nell’organico della pubblica amministrazione, la Regione si impegnerà ad adottare un provvedimento analogo».
 A Guccini fa eco il collega della Cisl Stefano Giorgi: «Lo scenario ci sembra mutato: abbiamo la lista dei beni dismessi e conosciamo la data dell’ultimo giorno di permanenza americana a La Maddalena, condizione per una mossa del governo sull’estensione della legge 98. Il presidente Soru ha confermato che in tempi brevi saranno pubblicati i bandi per la bonifica e la riqualificazione delle aree dismesse. Non dimentichiamo - ha sottolineato Giorgi - che una delle priorità riguarda la dichiarazione dello stato di crisi, e quindi la garanzia di uno stipendio, per i lavoratori dell’indotto: in questo senso abbiamo ottenuto precisi impegni dall’assessore al Lavoro Maddalena Salerno».
 E i lavoratori che ne pensano? «I dubbi sull’intera operazione rimangono - dice Gianni Cirotto - perchè l’economia della nostra città ha sempre gravitato intorno alla base Usa». «Avremmo meno incertezze - aggiunge Carmine Di Martino - se la Regione avesse optato per una sorta di staffetta: va bene smilitarizzare, ma al momento non ci sentiamo del tutto preparati e, oltretutto, per riconvertire La Maddalena secondo un’ottica esclusivamente turistica mancano pure le infrastrutture».

PABLO SOLE

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 31 MARZO 2007

Con «Maddalena si fa bella» scolari a lezione di ambiente

L’amministrazione comunale promuove il progetto “Maddalena si fa bella” coinvolgendo le scolaresche nelle iniziative di tutela dell’ambiente. Qualche giorno fa trenta alunni delle scuole medie sono stati protagonisti di un’esperienza sul campo: i responsabili della ditta aggiudicataria dell’appalto hanno illustrato le complesse e delicate operazioni di bonifica dall’amianto, nel sito localizzato presso la stazione isola ecologica del Vaticano.
 Gli scolari delle medie ed elementari di Due Strade hanno invece assistito alla spiegazione teorica dell’intervento, con l’ausilio di immagini. Gli incontri con gli studenti sono stati organizzati in seguito alla deliberazione con cui la giunta regionale ha approvato le modalità attuative e direttive per la gestione del progetto «Sardegna fatti bella». Parte importante è dedicata alla promozione della cultura della qualità dell’ambiente e del paesaggio attraverso il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni.
 L’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno indirizzare le azioni di sensibilizzazione proprio verso le tematiche legate ai rischi, reali e presunti, dell’amianto e alle relative procedure di smaltimento e bonifica. Ne fa fede la deliberazione della giunta comunale, che a sua volta ha approvato il progetto «Maddalena si fa bella» che individua, tra le priorità, la bonifica dei siti in cui sono presenti materiali in cemento-amianto. La bonifica è stata praticamente ultimata, con il risanamento dei 17 siti individuati. Ora l’amministrazione vuole mostrare agli scolari come sono state condotte le operazioni.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 31 MARZO 2007

Nizza ospite d’onore al bicentenario

Il sindaco Angelo Comiti e il comitato nazionale per le celebrazioni della nascita di Giuseppe Garibaldi, hanno inviato una lettera a Jaques Peyrat, senatore delle Alpi Marittime e sindaco di Nizza per invitarlo alle manifestazioni commemorative del 2 giugno, presso il compendio garibaldino di Caprera. Proseguendo nel proficuo rapporto di collaborazione tra le municipalità di Nizza e di La Maddalena, sancito, con la sottoscrizione del protocollo d’intesa, il 4 luglio 2006, «ti invito ufficialmente - scrive il sindaco - insieme a una delegazione della tua città, a prendere parte alle celebrazioni, così da rinnovare l’impegno nato otto mesi fa e rendere lustro all’importante ricorrenza».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 30 MARZO 2007

Lifting per la rete viaria: il decoro urbano costerà 210mila euro

Dopo le tante lamentele dei cittadini sullo stato di abbandono della rete viaria cittadina, l’amministrazione comunale ha deciso un radicale intervento di manutenzione. L’assessore Franco Curedda ha già dato incarico all’Ufficio Tecnico, dal quale dipende il servizio manutenzioni, di predisporre il piano di bitumatura delle strade, dando priorità a quelle che necessitano di un intervento urgente. I lavori sono già cominciati da una decina di giorni è sono stati affidati all’impresa appaltareice, la “Sanguinetti” di Ozieri. Gli interventi riguardano le vie Cellini, Cala Chiesa, Principe Amedeo, Guardia Gellone, Manin, Trinità (Regione Barabò), Pietro Nenni e Via Leopardi. Nella fase successiva i lavori di ripristino interesseranno via Maggior Leggero, Morosini, Curtatone, dei Mille e la Chiesa, che ricadono nel rione Due Strade. Per evitare di riaprire l’asfalto per eseguire altri lavori, l’amministrazione provvederà alla posa dei pozzetti idrici, delle reti idriche di distribuzione e delle reti fognarie. E’ inoltre prevista la predisposizione di cavi per la successiva sistemazione di reti di illuminazione pubblica e telefonica.Il rinnovato decoro urbano costerà 210 mila euro.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 29 MARZO 2007

INCONTRI UTE


 Prosegue l’attività dell’Ute, univertita della terza età, che ha promosso un nuovo incontro per domani 30 marzo alle ore 18.10, nella biblioteca del circolo ufficiali. Questa volta il dinamico sodalizio culturale maddalenino si avvrrà della importante collaborazione del Professor Francesco Seatzu, il quale illustrerà il tema “La tutela dei diritti umani in Europoa, con particolare riguardo alla libertà di espressione”. Il professor Francesco Seatzu, originario dell’isola, è docente di Diritto Internazionale e dell’Unione Europea presso l’Università di Cagliari.
 Socio della Sidi e del British institute of international and comparative law, ha partecipato ad importanti progetti di ricerca ed ha pubblicato numerose monografie ed articoli concernenti temi di diritto comunitario e internazionale, tanto nel campo privato che in quello processuale. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 29 MARZO 2007

LAVORO PART TIME


 Il Comune della Maddalena ha indetto una selezione per titoli ed esami per l’assunzione a tempo determinato e part-time (50%), 18 ore settimanali, di 1 istruttore geometra, cat.C, da impiegare nell’ufficio urbansitica per 12 mesi. La domanda di partecipazione, sottoscritta dal candidato, redatta in carta semplice e indirizzata all’ufficio personale, dovrà pervenire agli uffici comunali entro il 2 aprile 2007. Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ufficio relazioni con il pubblico del Comune. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 29 MARZO 2007

 Pedopornofilia, nei guai un pensionato

TEMPIO. E’ stata aggiornata al 14 novembre prossimo l’udienza preliminare contro A.L., un pensionato della Maddalena indagato per pornopedofilia.
 L’uomo, per il quale la procura della Repubblica di Tempio sollecita un rinvio a giudizio, era finito nella grane giudiziarie dopo una mega inchiesta condotta dagli esperti informatici della polizia postale, che monitorando i siti internet dove gli “appassionati” del genere pornopedofilo si scambiano foto e filmati avevano identificato un centinaio di utenti, tra i quali il pensionato della Maddalena.
 L’uomo, che avrebbe utilizzato alcuni indirizzi del web per scaricare fotografie dove erano ripresi gli incontri tra adolescenti e bambini con adulti, era stato individuato grazie alle memorie elettroniche del server attraverso il quale accedeva alle pagine web.
 Al pensionato, che è assistito dall’avvocato Guido Da Tome, vennero sequestrati il computer e l’hard disk, quindi denunciato per pornopedofilia.
 Nei mesi scorsi l’inchiesta portata avanti dalla Procura di Tempio si era conclusa con la richiesta di rinvio a giudizio, una istanza che doveva essere trattata ieri dal gup del tribunale Marco Contu.
 L’udienza preliminare è slittata, per motivi tecnici, al prossimo 14 novembre.

 (g.p.c.)

GIOVEDÌ, 29 MARZO 2007

L’appello del segretario dei Comunisti italiani «La crisi occupazionale all’esame del Governo»

Marco Poggi, segretario dei comunisti italiani, chiede l’interessamento della commissione lavoro della camera dei deputati per il comparto occupazionale della Maddalena, che rischia di cadere in crisi irreversibile. Per affrontare il problema il segretario propone un incontro con i lavoratori, i disoccupati, marittimi, sindacati di categoria e amministrazione comunale.
«Fino a oggi - scrive Poggi al presidente della commissione lavoro - abbiamo constatato un ritardo da parte del Governo nel prendere le dovute decisioni e questo accresce in tutti noi forti perplessità e delusione. La Maddalena ha bisogno di una immediata riconversione economica in grado di sostituire gradualmente una forte presenza dello Stato in via di smobilitazione e di servitù militari straniere, con il territorio sacrificato alle esigenze strategico-militari.» Le esigenze sono le solite: oltre il 20% dei residenti di La Maddalena risulta tra i disoccupati. Questa è una percentuale destinata a crescere visto che i giovani, diplomati e laureati, non hanno nessuna prospettiva occupazionale.
 Rivolgendosi poi al governo Prodi, Poggi afferma «che le risposte del Governo sono state fino a oggi insufficienti e inadeguate. Vedi la solita e inutile “cabina di regia”, iniziativa estemporanea di pochi sottosegretari finita nel nulla come ampiamente prevedibile. Abbiamo bisogno di ben altra attenzione e impegni da rispettare, senza ulteriori attese perché il tempo trascorre inesorabilmente insieme all’ansia di un futuro incerto da parte di un isola e dei suoi abitanti che hanno sempre subito impassibilmente scelte in nome di esigenze di stato. Lo Stato non può permettersi di abbandonare il paese senza lasciare la possibilità di riconvertire un economia abituata al solo assistenzialismo statale.»

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 28 MARZO 2007

Commercianti in rivolta «Fermate gli abusivi»

  Dopo le segnalazioni da parte di commercianti e consumatori sulle continue violazioni delle normative da parte degli ambulanti itineranti, sia in materia commerciale che igienico sanitaria, il presidente della Confcommercio, Franco Lullia, ha sollecitato l’intervento del sindaco, ai vigili urbani e all’ufficio igiene.
 Nella lettera Lullia spiega che «E’ necessaria una seria riflessione sullo stato del comparto commerciale. Che senso ha dotarsi di un piano del commercio sulle aree pubbliche, approvato di recente dal consiglio comunale, quando le più elementari regole del gioco vengono disattese da tutti?».
 La Confcommercio concorda sugli obiettivi del piano: e cioè: favorire la razionalizzazione della rete distributiva del commercio su aree pubbliche; assicurare il principio della libera concorrenza; favorire l’esercizio delle attività ambulanti itineranti. Però esistono anche le limitazioni: il commercio in forma itinerante si svolge, mediante l’uso di mezzi autorizzati, senza l’approntamento di banchi o contenitori di merci che vengano appoggiati al suolo; il commercio itinerante non è consentito nella zona l (centro storico); e le soste possono essere effettuate solo nei punti che distano tra loro 500 metri e devono essere consentite per una durata non superiore a un’ora; le vendite di alimentari possono esser fatte con modalità e con attrezzature e mezzi giudicati idonei dalla Asl; le autorizzazioni possono essere sospese e revocate per l’inosservanza delle leggi e per ripetute violazioni. «Ebbene - termina Lullia - tutto questo è solo sulla carta, la realtà è diversa». Lullia auspicha una inversione di tendenza e chiede un maggior controllo del territorio da parte delle autorità competenti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 28 MARZO 2007

Servizi tecnici, filo diretto con i cittadini

«L’apparato comunale si pone a completa disposizione del cittadino». Sembra un proclama dell’amministrazione, ma davvero sembra che le cose stiano cambiando dopo l’impasse che si è verificato per circa 20 giorni, quando il sindaco aveva tolto le deleghe a tutti gli assessori, che dopo la certezza della riconferma, ora vogliono dimostrare di meritare le scelte fatte dal sindaco.
 Inizia cosi l’assessore ai Servizi tecnici e all’arredo urbano, Franco Curedda, che intende ottimizzare il rapporto tra l’ente pubblico e gli amministrati nel suo settore di competenza, attivando un canale di comunicazione privilegiato con gli uffici comunali di riferimento. Essendo un servizio delicato e importante, l’assessore da la possibilità a tutti coloro che abbiano a lamentare disfunzioni nel servizi idrico e fognario, nello stesso arredo urbano, o in altre prestazioni di carattere tecnico assicurate dal Comune, possono rivolgere le dovute segnalazioni alll’ufficio relazioni con il pubblico (tel. 0789 790651) o direttamente i vigili urbani (telefono 0789 736065). Le indicazioni saranno trasmesse prontamente al responsabile del servizio manutenzioni dell’ufficio tecnico.Indubbiamente è un’apertura nei confronti della comunità che in questo modo vede la stessa interessata a segnalare il tutto, con la certezza che poi avrà risposte. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 28 MARZO 2007

CINESI SABOTATI
 
U
n fatto insolito che potrebbe, però, somigliare a un atto di sabotaggio è stato compiuto l’altra notte nei confronti di due cinesi, proprietari di due negozi del centro. I teppisti hanno otturato con silicone la serratura impedendo, la mattina dopo, l’apertura della porta. I proprietari hanno tentato di eliminare l’inconveniente senza però riuscirvi. E così sono stati costretti a cambiare la serratura.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Martedì 27 MARZO 2007

Dismissioni, cauto ottimismo, ora una soluzione è possibile

ROMA. Un accordo è possibile. Sullo spinoso “caso La Maddalena” domani potrebbe essere il giorno decisivo, cioé quello nel quale la Marina militare, ridimensionando le proprie pretese, potrebbe restituire all’arcipelago un futuro possibile, uno sviluppo senza le stellette. Il clima è quello di un cauto ottimismo, ma alcuni importanti dettagli devono essere ancora definiti.
 Per questo motivo, nessuno si sbilancia. Il sottosegretario alla Difesa, Emidio Casula, è ermetico: «C’è un appuntamento di massima per domani mattina, al ministero, con il presidente Soru. Ma sono ancora in corso alcune verifiche e, fino a quando non saranno completate, non mi sento di confermare l’incontro».
 Storia maledettamente complessa e delicata, quella della Maddalena. Dopo la smobilitazione della Us Navy, è stata infatti la Marina italiana a mettersi di traverso e a pretendere il mantenimento di alcuni importanti presidi nell’arcipelago. Una mossa forse inattesa, che ha improvvisamente complicato un processo di smilitarizzazione annunciato tra gli impegni politici qualificanti dell’attuale maggioranza di governo.
 Non è stato infatti un caso che il segretario diessino Piero Fassino abbia concluso la sua campagna elettorale proprio alla Maddalena, confermando la linea di una profonda ristrutturazione economica dell’arcipelago, fondata sul binomio turismo e ambiente.
 Ma il percorso si è mostrato subito accidentato. La Marina ha infatti puntato i piedi su una parte dell’Arsenale (Cala Camiciotto e il Molo Carbone), Punta Rossa (dove si addestrano gli incursori di Marina) e, soprattutto, il deposito munizioni di Guardia del Moro, a Santo Stefano. Presidi che, oggettivamente, mettono in crisi ogni possibile processo di riconversione.
 Tra la Regione e il ministero della Difesa del “governo amico” si è così creato un clima di scontro e, nei rapporti tra Soru e Parisi, è sceso l’inverno. Tanto che il tavolo tecnico, sul quale si sarebbe dovuta risolvere anche la partita della Maddalena, è saltato.
 Dopo qualche giorno di incomunicabilità, si sono però messe in moto diplomazie discrete per ricomporre la frattura. Il compito di trovare una soluzione è stato affidato al sottosegretario Emidio Casula che, per quasi due settimane, ha cercato di riannodare i fili del dialogo e, soprattutto, di trovare i possibili punti d’incontro. Casula è prudente, ma si sbilancia un pochino, lanciando qualche messaggio positivo: «Ci sono buone speranze per concludere questa partita con buona soddisfazione di tutti. Tra oggi e domani dovremmo riuscire a chiudere il cerchio». Secondo alcune indiscrezioni, sembra che il nodo vero del problema sia ora soprattutto il deposito munizioni di Santo Stefano.

PIERO MANNIRONI

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Martedì 27 MARZO 2007

Per l’ennesima volta negli ultimi due mesi tace la linea Adsl alla Maddalena. ...

Per l’ennesima volta negli ultimi due mesi tace la linea Adsl alla Maddalena. Sabato mattina, a distanza di poco più di una settimana dall’ultimo caso, il problema si è ripresentato: i modem si collegano alle centrali di distribuzione ma la banda disponibile risulta quasi totalmente assente impedendo, di fatto, qualsiasi operazione nel web. Il guasto della linea Adsl sta arrecando danni economici ingenti sia agli operatori economici sia ai privati che stavolta hanno definitivamente perso la pazienza e non sono più disposti a tollerare quello che oramai è un vero e proprio disservizio cronico. Per questo motivo diversi operatori economici oramai esasperati hanno deciso di presentare nei prossimi giorni una denuncia contro la Telecom per interruzione di pubblico servizio.
 Intanto è già iniziata la raccolta di firme nel quartiere da parte della Taf Informatica che invita chiunque, operatore economico o privato, ad aderire. Si può firmare sino a venerdì prossimo tutti i giorni dalle 10.30 alle 13 e dalle 17.30 sino alle 20, recandosi presso l’ufficio ubicato in piazza Bambino Gesù a Due Strade. Un’analoga iniziativa sta per partire al centro storico.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Martedì 27 MARZO 2007

La Maddalena sceglie Fassino

Fra le due mozioni presentate al congresso dei Ds è prevalsa quella Fassino, presentata da Giulio Calvisi. Ha conquistato 7 voti in più (30-23), rispetto alla mozione Angius, presentata da Renato Cugini. Un risultato che provocherà cambiamenti all’interno della sezione Gramsci: la mozione Angius avrà il 42 per cento dei membri del direttivo, quella Fassino il 58 per cento. Pertanto ci potrebbe essere un riequilibrio delle forze all’interno del direttivo di sezione, con la possibilità del “dimagrimento” della coalizione politica del segretario Luca Ronchi (linea Fassino) e dell’attuale gruppo dirigente.
 Il congresso dei Ds è stato molto partecipato e dibattuto, sino a raggiungere anche livelli di conflittualità scemati quando sono stati resi noti i risultati della votazione.
 «Il congresso precedente rappresenta una parentesi chiusa alla luce dell’esito odierno - ha detto Cugini - che apre una nuova fase politica dove gli equilibri terranno conto delle percentuali di voti alle due mozioni. Un risultato da rispettare mostrando spirito unitario». Soddisfatto Giulio Calvisi, leader della mozione Fassino: «Alla Maddalena i congressi sono sempre vivaci. Qui si è fatta una buona discussione su temi nazionali e internazionali, anche se non sono mancati i riferimenti ai temi locali che erano stati affrontati anche nel precedente congresso». Ora l’appuntamento per i diessini è fissato per il congresso di federazione, in programma a Olbia sabato prossimo: parteciperanno cinque membri della mozione Angius e sette della mozione Fassino.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Martedì 27 MARZO 2007

«Maddalenini protagonisti della svolta»

Era un appuntamento molto atteso, si è visto dalla grande partecipazione. Al congresso dell’Uduer si sono succeduti numerosi interventi, tutti mossi dall’obiettivo di dare un contributo per cercare di risolvere la grave situazione che attraversa l’isola. Il sindaco Angelo Comiti ha ribadito di considerarsi «un re senza regno», che poco può fare di fronte alle imposizioni che ingabbiano La Maddalena. Gli altri segretari di partito hanno rimarcato le difficoltà che esistono a tutti i livelli, non solo da parte del governo ma anche della Regione che «manifesta la volontà di intervenire ma poi rimane sempre a guardare». Condivisione anche della necessità che protagonisti della svolta debbano essere i maddalenini. «Chi meglio di loro - ha detto Antonio Satta, vicesegretario nazionale dell’Udeur - può gestire il cambiamento, la conversione dell’economia?». Tutti d’accordo, da Sergio Marracini a Pietro Pittalis, da Renato Lai a Marcetti, che l’isola della Maddalena è una realtà diversa rispetto al resto del territorio sardo. «Ho suggerito ai maddalenini - ha aggiunto Satta - di smetterla di andare a chiedere. Voi dovete battervi perché sia realizzato il vostro progetto complessivo di sviluppo, condiviso dalla comunità. Per confrontarsi su questo tema dovete chiamare qui il governo nazionale e regionale per poi definire le proposte di soluzione e risolvere tutte le attuali controversie». Subito dopo, l’assemblea ha eletto segretario Fernando Piras, Claudio Manca come coordinatore provinciale dei giovani Popolari. Membri di diritto anche Rino Stelletti, Maria Assunta Aru, Lilli Bertolino, Giuseppe Deligia, Piera De Giovanni Bulciolu e Giovanni Favale.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Martedì 27 MARZO 2007

Il Rotary si gemella con la Corsica

È stata una grande festa per i rotariani della Maddalena e della Corsica che si sono incontrati domenica all’hotel Miralonga per siglare il gemellaggio. Un patto d’amicizia e collaborazione annunciato nel 1955 dal sottosegretario al Bilancio Mario Ferrari Aggradi, maddalenino di nascita e profondo conoscitore della storia locale. Il presidente del Rotary club La Maddalena-Costa Smeralda, Antonello Ornano, ha rievocato le parole di Ferrari Aggradi.
 L’accordo era stato siglato il 7 maggio 1955 dal prefetto di Sassari De Magistris, e dal prefetto di Ajaccio Marcel Souvreaux. «I popoli della Francia e dell’Italia - è scritto nel documento - dimostrano oggi un comune desiderio di pace e di progresso e hanno ferma volontà di rinsaldare i loro vincoli di fratellanza. L’isola della Maddalena è stata in passato un potente fortilizio, un’espressione palese della profonda divisione fra i popoli latini. Il popolo italiano farà di tutto perché ogni traccia di questa divisione scompaia per sempre e perché questa isola possa essere trasformata in un ponte ideale di pace per un’intensa e pacifica collaborazione tra la Francia e l’Italia. Questa è la nostra ferma volontà». «Una volontà - ha detto Ornano - che oggi si è tramutata in realtà. Il nostro obiettivo è condiviso anche dai presidenti degli altri Rotary club di Sassari, Nuoro e Tempio, oltre naturalmente a quello di Ajaccio assieme al quale è stata apposta la firma che suggella tale volontà». Il presidente di Ajaccio ha detto che il gemellaggio può essere l’inizio di un lavoro più a largo raggio. Il patto nasce in considerazione delle numerose famiglie che provengono dalla Corsica e dei tanti imprenditori, tra i rotariani, che possono intraprendere iniziative per impegnarsi nei collegamenti tra le due isole.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Sabato 24 MARZO 2007

La Confcommercio attacca Comiti: «Le emergenze vengono ignorate»

Una critica dura sull’operato svolto sinora, ma anche una mano tesa per invertire la rotta. La Confcommercio attacca la giunta guidata dal sindaco Angelo Comiti, «nel constatare il fallimento delle trattative avviate con il governo nazionale al fianco della Regione per tutte le problematiche inerenti le dismissioni in generale e in particolare i siti di maggiore interesse per la comunità, quali l’Arsenale militare e la base di Santo Stefano». Il presidente territoriale Franco Lullia e il direttivo dell’associazione dei commercianti sottolineano il sostegno che la Confcommercio, «con alto senso di responsabilità», ha garantito alle iniziative intraprese dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di superare il momento difficile. Il risultato è stato molto deludente: della auspicata riconversione economica in chiave turistica non ci sono tracce. I commercianti puntano il dito contro la situazione totale di stallo circa «le misure di sostegno e salvaguardia dei livelli occupazionali derivanti dalla chiusura della base americana, per la quale si sono pubblicamente impegnati in tanti e poi sono spariti tutti». Nel frattempo alla città sta mancando la cura del quotidiano «e dell’ordinaria amministrazione - continua Lullia -. Non vi è traccia di un’azione diretta che abbia portato minimi benefici alla collettività e nello specifico al comparto commerciale. Per alcuni atti non c’è bisogno di attendere le decisioni della regione o del governo: mi riferisco per esempio alla rivisitazione del piano particolareggiato del centro storico, all’adeguamento del Puc al Piano paesaggistico, al recepimento delle normative della legge regionale sul commercio, alla cura del decoro e all’arredo urbano». Questioni importanti che, se risolte, potrebbero consentire «di affrontare la prossima stagione turistica con un po’ di serenità. Altrimenti il prossimo inverno sarà molto freddo e non solo per questioni climatiche». Ma prima di decretare il fallimento della giunta Comiti c’è ancora una possibilità: «L’impegno ad avviare con i creditori, cioè i cittadini, l’opera di risanamento che riporti i conti in attivo - conclude Franco Lullia -. Per fare questo il sindaco deve occuparsi del quotidiano, attribuendo reale significato alle parole “urgente” e importante”, in modo da ricalibrare l’attività della maggioranza. Dalla sua capacità amministrativa dipenderà il suo successo o il suo fallimento».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 23 MARZO 2007

La nuova giunta tra critiche e consensi

Le sicurezze del sindaco, che è certo d’aver fatto la cose in regola rimodulando le delege ma lasciando in giunta gli stessi assessori, si scontrano con il giudizio di tanti. Che il giorno dopo il rimpasto di giunta ritengono sia stato dannoso per la città il ritardo con cui è stato risolto il caso politico-amministrativo. Il primo a parlarne è l’ex sindaco Giuseppe Deligia dell’Udeur- popolari, che afferma «se doveva fare solo spostamenti, poteva farli anche prima. Non so se in questo modo ha risolto i problemi interni di questa maggioranza, non ho capito perché dopo un mese si venga fuori solo con la rimodulazione delle deleghe, ma soprattutto con l’attribuzione a se stesso di tre deleghe molto importanti. Se era complicato togliere gli assessorati a chi già li aveva, per assegnarli ad altri, la situazione si complica uteriormente ora, dopo che non ha assegnato incarichi di responsabilità a quanti erano sicuri di averli in tasca».
 Il segretario di Rifondazione comunista Piero Deliperi è piu ottimista. «Penso sia stato produttivo che il sindaco abbia risolto il caso, anche se sono rimaste le stesse persone. Però una scelta è stata fatta. Vedo che il sindaco si è caricato di lavoro, assumendo a se tre deleghe che pesano. Comunque buono lavoro».
 Per Franceschino Bardanzellu, di “Forza La Maddalena“, essere critico è doveroso: «questa è la dimostrazione pratica che il sindaco è in ostaggio, perché se tocca una sola pedina va a casa. Questo cambiamento di deleghe ha peggiorato la situazione ed ha posto gli assessori in condizione tale che faranno più danno di prima. Vorrei sapere cosa succederà tra Curedda ed il capo dell’ufficio tecnico, ora che deve svolgere i servizi tecnici e l’arredo urbano. Vorrei sapere invece se il sindaco è in grado di fare i lavori pubblici, ambiente e personale». Franceschino Bardanzellu si rivolge anche al gruppo di maggioranza che aveva indirizzato una lettera al sindaco per cambiare tutto o ed ora invece si trovano nelle stesse condizioni. Salvatore Sandra, di “Maddalena insieme“ sostiene che «il sindaco ha perso l’occasione per evitare di dire una cosa inutile. Nessuno ha chiesto al sindaco di allargare la maggioranza. Il gruppo “La Maddalena insieme” gli ha detto un anno e mezzo fa che era il caso di ampliare la maggioranza. Dopo oltre un anno le condizioni non sono più adatte per un’operazione di questo genere».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 23 MARZO 2007

Il commissario Bonanno: «Dare stabilità al Parco»

Giuseppe Bonanno, commissario straordinario dell’Ente Parco dell’arcipelago maddalenino, interviene sul caso dei posti disponibili presso l’Ente da lui amministrato. In un comunicato il commissario straordinario fa sapere che «la mia azione politica, cui fa riferimento il centro destra, non costituisce altro che una concreta azione di normalizzare e stabilizzare un Ente che nel corso degli ultimi anni ha profondamente sofferrto a causa della precarietà che e stata imposta dalla precedente gestione. Ad oggi l’Ente non può infatti contare su una struttura stabile proprio a causa delle scelte effettuate dai precedenti vertici politici dell’Ente stesso, quando i concorsi per l’assunzione a tempo indeterminato, che erano stati lanciati dal presidente Camarda, vennero bloccati dal presidente Cualbu invocando, quest’ultimo, come pretesto la necessità di adeguare la pianta organica alle reali esigenze dell’Ente. Cosa che non è mai avvenuta. Nei pochi mesi di gestione commissariale si è tentato di ovviare agli errori commessi in passato, avviando tutte le procedure, incluso l’avviamento delle consultazioni sindacali, necessarie a dare finalmente stabilità e certezza all’azione del Parco. Nelle mie dichiarazioni si è fatto esclusivamente riferimento, oltre ai concorsi per la stabilizzazione dei precari, alla valorizzazione dell’Ente, un adeguamento che non dipende dalle decisioni politiche riconducibili alla mia persona, e non certamente per scopi di lottizzazione o di quanto altro possa essermi attribuito».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 23 MARZO 2007

Rubati i fiori del defunto

Un furto inusuale, e per certi versi macabro, è stato messo a segno ieri l’altro al cimitero della Maddalena. Una composizione floreale ed un copribara, del valore di circa 350 euro, sono stati trafugati al feretro, che attendeva d’essere sepolto nel suo loculo. I parenti del defunto - il quale era molto noto alla Maddalena per avere prestato servizio in una cooperativa e poi in un sindacato -, dopo aver preso parte ai riti funebri ed aver accompagnato la salma al camposanto, erano stati informati dai responsabili del cimitero che l’orario per la tumulazione era trascorsa, dando loro appuntamento per l’indomani. I familiari hanno lasciato il copribara nel loculo sottostante (che era vuoto) per preservarlo dalle intemperie, con il consenso del custode. La sorpresa è arrivata ieri, quando si sono resi conto che corona e copribara erano spariti. Ai familiari non è rimasto altro che pregare, con il cuore gonfio di dolore e delusione per la scarsissima pietà umana dimostrata dai ladri.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 22 MARZO 2007

Foto di bambini in rete indagato uno studente

TEMPIO. L’udienza preliminare a carico di un giovane della Maddalena, contro il quale la procura della Repubblica ha avanzato una richiesta di rinvio a giudizio per distribuzione via internet di materiale pedopornografico, è stata aggiornata al 14 novembre prossimo. L’udienza è slittata a causa dell’adesione dei penalisti galluresi allo sciopero nazionale indetto dalla camere penali italiane.
 A far finire nei guai giudiziari il giovane maddalenino era stata, nell’agosto del 2004, una mega indagine della polizia postale che da tempo monitorava i siti sui quali, nella rete, venivano scambiate immagini e filmati a carattere pedopornografico.
 Al giovane, rintracciato grazie ai sistemi di controllo della polizia postale, erano stati sequestrati alcuni hard disk nei quali sarebbero stati registrati i diversi movimenti su Internet.
 Il giovane, stando ai capi d’accusa, avrebbe immesso nella rete una cinquantina di foto che ritraevano ragazze e ragazzini dai 12 ai 15 anni in pose inequivocabili e in compagnia di adulti, riversandole su un sito (oscurato dall’autorità di polizia) di interscambio.
 Il giovane, nelle sue chat, avrebbe chiesto ad altri amanti del genere di mandare in rete i loro filmati e le loro foto, ignorando che ogni parola che lui scriveva e ogni foto che spediva in rete era captata dalle attrezzature di controllo della polizia.
 Da quì la perquisizione domiciliare avvenuta nel 2006 e il sequestro del computer e di alcun hard disk che dovrebbero contenere il materiale incriminato.

(g.p.c.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 22 MARZO 2007

«Ente parco, posti per 11 dipendenti»

  Sulla ventilata “stabilizzazione dei precari” e l’indizione dei concorsi per i posti rimanenti all’Ente Parco della Maddalena intervengono Giacomo Grondona di An, Antonio Satta di Fi e Michele Demontis dell’Udc, i quali si dicono perplessi perché a loro risulta che la pianta organica del Parco è composta da sole 11 unità.
 La riflessione che fanno gli esponenti della destra è di carattere politico.
 «Per principio la sinistra ha sempre accusato il centro-destra di clientelismo e di lottizzazioni senza riconoscere, mai, alcun merito alle persone nominate. Noi tutti riteniamo che un atto così importante e definitivo non debba essere preso da un soggetto singolo come il commissario, ma dal futuro presidente, supportato.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 21 MARZO 2007

Adeguamento al Ppr, procedura d’intesa

L’amministrazione comunale intende attivare la «Procedura dell’intesa» quale strumento di attuazione del Piano paesaggistico regionale, con particolare riferimento agli interventi da sottoporre a questa procedura nel periodo transitorio compreso tra l’approvazione del Ppr e l’adeguamento del Puc.
 L’intenzione del sindaco é quella di condurre un’azione strategica, finalizzata ad acquisire un congruo numero di proposte da poter avanzare alla Regione. I soggetti pubblici e privati interessati, dopo aver verificato, sulla base delle norme di attuazione del Ppr e sui contenuti della circolare esplicativa dell’assessorato regionale dall’Urbanistica, che le proprie proposte rientrano nella fattispecie degli interventi ammissibili, possono avanzare apposita istanza di attivazione della «Procedura d’intesa», l’unico modo «per sbloccare una situazione che - dice il sindaco Comiti - impedisce di poter realizzare opere sul territorio».
 Per poter presentare le richieste sono necessari diversi documenti, tra i quali l’inquadramento cartografico (aereofotogrammetrico e estratto di mappa catastale), gli elaborati grafici in scala e deve essere documentato sia lo stato attuale dei luoghi e le eventuali opere edilizie esistenti, sia le previsioni di nuovi insediamenti e gli interventi di riqualificazione che si intendono apportare alle strutture esistenti. Sono inoltre indispensabili le relazioni socio economiche e le autorizzazione paesaggistiche. Le domande vanno inoltrate all’ufficio protocollo del comune entro il 30 aprile.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 21 MARZO 2007

Oggi il verdetto del sindaco sugli assessori

Riunione fiume della maggioranza, ieri pomeriggio: unico tema le deleghe assessoriali, ritirate dal sindaco il 27 febbraio.
 Comiti ha spiegato a consiglieri e assessori i motivi della sua decisione, invitando la maggioranza a trovare nuova compattezza per evitare di ritrovarsi in situazioni difficili. Dopo un incontro durato più di quattro ore, la decisione finale è stata rimandata: forse questa mattina, il sindaco scioglierà il verdetto.
 Due gli scenari probabili. Il primo cittadino potrebbe decidere di togliere definitamente la delega a due assessori: i più a rischio sembrano essere Giuseppe Mureddu (Personale) e Francesco Manai (Trasparenza). Oppure la crisi potrebbe risolversi con il semplice rimescolamento delle deleghe tra gli assessori “congelati”. Se così accadesse, c’è da chiedersi a che cosa sia servito bloccare i lavori dell’amministrazione comunale per più di venti giorni (anche se il sindaco ha precisato che si è fatto fronte alle situazioni più urgenti). L’unica certezza, nel quadro ingarbugliato, sembra essere quella relativa ai Lavori pubblici: pare che il sindaco Comiti abbia deciso di tenere per sè la delega, togliendola a Pierpaolo Olivieri. Che però rimarrebbe in giunta assumendo un altro incarico.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 21 MARZO 2007

Reperti archeologici, assolti tre marinai Usa

Un’immersione fruttuosa, quella di tre marinai della Us Navy i quali, il 29 aprile del 2001, trovarono un piccolo tesoro nelle acque di Capo Testa. Monete d’epoca romana, chiodi provenienti dal fasciame di una nave da carico di età imperiale, una targhetta metallica con scritte in latino e una fibia appartenuta a chissà quale membro dell’equipaggio. I tre, che utilizzavano un metal detector, vennero sorpresi dall’equipaggio di una motovedetta dei carabinieri e denunciati per impossessamento di beni culturali di interesse archeologico. Il materiale venne messo sotto sequestro giudiziario e consegnato alla soprintendenza di Sassari. Ieri i tre marinai, assistiti dagli avvocati Mario Ghezzo e Giovanni Tedde, sono stati assolti dal giudice unico della Maddalena Vincenzo Cristiano, che ha disposto la confisca del materiale archeologico.
 La zona dell’immersione era uno dei punti di approdo delle navi da trasporto della Roma imperiale, che arrivavano a Capo Testa per caricare il granito necessario per edificare templi e lastricare le strade.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 21 MARZO 2007

Cento anni fa la nascita del professor Branca

In attesa dei festeggiamenti per la ricorrenza del bicentenario della nascita di Garibaldi che entreranno nel vivo il 2 giugno, non può passare sotto silenzio un’altra ricorrenza molto importante per la città della Maddalena. Oggi ricorre il centenario della nascita nell’isola (21 marzo 1907) dell’avvocato Giuseppe Branca, professore ordinario di diritto romano, fra i maggiori giuristi del secolo passato, docente presso le università di Messina, Triste, Bologna e Roma.
 Branca venne nominato giudice costituzionale dal parlamento nel 1959: il 10 maggio 1969 divenne il presidente della Corte e mantenne l’incarico sino al 9 luglio del 1971. Era un uomo di sinistra, fu eletto senatore nelle liste dell’allora Partito comunista italiano (dal 1972 al 1982). Chi lo ha conosciuto ricorda la sua disponibilità, l’attaccamento verso la professione e l’affetto nei confronti della sua città natia, che non ha mai dimenticato. Diverse persone hanno suggerito che un modo efficace per onorare la sua memoria potrebbe essere quello di intestargli una strada, come è già accaduto per altri personaggi importanti della storia isolana.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 20 MARZO 2007

Bardanzellu: «È tempo di dimissioni»

“Forza Maddalena”, il gruppo civico di destra guidato da Franceschino Bardanzellu, dà l’affondo, a colpi di sciabola, all’amministrazione di sinistra del sindaco Angelino Comiti. «E’ sempre più evidente il disastroso scenario politico amministrativo che si presentava all’inizio del mandato, dopo la consultazione elettorale del 2005», tuona Bardanzellu.
  L’impietoso esame dell’attuale situazione politica fatta dal gruppo “Forza Maddalena“ è «conseguenziale all’impasse cui si è venuta a trovare l’amministrazione cittadina. Dopo diciotto mesi, con difficoltà enormi, spesso provocate intenzionalmente dall’ amministrazione e dai vertici dell’apparato, abbiamo portato - scrive Bardanzellu - all’attenzione delle commissioni consiliari e del consiglio comunale gran parte dei punti del nostro programma e comunque i più importanti per l’interesse della comunità: portualità, parco, ospedale, beni demaniali, pianta organica, continuità territoriale, cultura, lavori pubblici, Puc, il tutto sempre in funzione di quello che per noi era, è e sarà l’unico primario obiettivo: l’occupazione».
 A giudizio di Bardanzellu e Barago «le scarse e confuse idee, l’assenza di collegialità, l’incapacità di governare l’apparato, l’assenza di un progetto politico con l’ineluttabilità della simbiosi con Soru, le adunanze con fiumi di parole, le intemperanze rivoluzionarie a metà strada tra Robespierre e Masaniello mostrano un quadro preoccupante. E’ giunto il momento di decidere se il male minore per la nostra città sia quello di chiedere a questa amministrazione di togliere il disturbo, che chiediamo nel supremo interesse della comunità». Chi difende la posizione del sindaco è il segretario dei comunisti italiani Marco Poggi che ribadisce, anche in questa occasione, la sua immutata fiducia allo stesso e all’amministrazione, «anche se siamo preoccupati nel constatare il ritardo nel prendere le necessarie scelte per riassegnare le deleghe agli assessori. Il paese non può permettersi pericolosi vuoti di potere o inevitabili frenate nell’azione amministrativa, abbiamo bisogno urgentemente di avere una giunta operativa e in piena efficienza. Per questo confidiamo nel senso di responsabilità dei consiglieri comunali di maggioranza e del sindaco Angelo Comiti, al quale lanciamo un appello affinchè sciolga al più presto questa intricata matassa con la dovuta decisione e coerenza senza ulteriori pause di riflessione».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 19 MARZO 2007

Diportisti soccorsi da un traghetto

Il fatidico «mayday» è stato lanciato verso le 11.30, a circa 50 miglia a nord-ovest di Punta Galera, a Caprera. In difficoltà la «Lady Mary», piccolo yacht a vela di una decina di metri battente bandiera inglese, in navigazione da Lavagna a Golfo Aranci. A bordo due soli uomini di equipaggio, un inglese e un italiano, per una traversata impegnativa, con forte vento da ovest e mare in burrasca.
 Quando la barca a vela, con l’albero piegato dal vento, ha cominciato ad andare alla deriva sono stati proprio i due diportisti a lanciare il segnale d’allarme raccolto prima dalla capitaneria di porto di Olbia e poi da quella della Maddalena.
 La macchina dei soccorsi si è messa in moto rapidamente, ma cinquanta miglia dalla costa sono un punto remoto in mezzo al mare. Un minuscolo segno di matita nella carta nautica. Così la motovedetta CP 870 prima ancora di raggiungerlo ha richiesto l’intervento di tutte le imbarcazioni, di linea o da diporto, in navigazione nella zona.
 La più vicina è risultata il traghetto passeggeri «Ocean trailer» della compagnia Grimaldi, che con il suo carico di passeggeri da Palermo stava risalendo il Tirreno verso Livorno. Dalla capitaneria di porto della Maddalena è giunto l’ordine al comandante di cambiare rotta e incrociare la «Lady Mary» alla deriva, quindi di raccogliere i due naufraghi.
 Nel frattempo, sempre l’unità operativa della capitaneria aveva già allertato un elicottero del servizio 118 e una seconda motovedetta CP 313 da impiegare per gli eventuali trasferimenti veloci dei feriti. Un notevole spiegamento di forze che, fortunatamente, non si è reso necessario.
 Alla fine, infatti, i due velisti sono stati trasferiti sani e salvi a bordo della «Ocean trailer» che in serata (con abbondante ritardo rispetto all’orario solito) è arrivata nel porto di Livorno. «Le loro condizioni sono buone - ha spiegato il comandante Alberto Betti dell’unità operativa della capitaneria di Livorno - pertanto non è stato necessario neppure attrezzare soccorsi particolari in banchina al momento dello sbarco».
 Riportato a terra l’equipaggio, la capitaneria di porto adesso è al lavoro per accertare con precisione le cause del naufragio. Il comandante Betti è prudente, ma sottolinea ancora una volta «le condizioni meteo impegnative con forte vento e mare addirittura a forza 6 e 7».
 Insomma, il piccolo yacht inglese potrebbe essersi trovato in difficoltà con l’arrivo (peraltro annunciato) della perturbazione. Determinante sarà adesso il racconto dei due diportisti, ma il lavoro di indagine della capitaneria di porto però dovrà fare i conti con il fatto che il naufragio è comunque avvenuto fuori dalle acque territoriali e che riguarda un’imbarcazione battente bandiera straniera. «La rotta da Lavagna a Golfo Aranci - spiega ancora il comandante Betti - è molto frequentata dai diportisti, non solo d’estate, ed è considerata naturalmente sicura, a patto che il vento e il mare consentano una navigazione tranquilla».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 18 MARZO 2007

La rabbia dei lavoratori finisce a Cagliari

I lavoratori maddalenini delle ditte che hanno rapporti con la marina statunitense sono sempre più preoccupati. L’assemblea svoltasi due giorni fa ha confermato il malessere che le maestranze vivono, in attesa della smobilitazione Usa. I sindacati annunciano una manifestazione a Cagliari, per il 26 marzo, ma intanto i lavoratori stessi oltre che protestare contro la classe politica, se la prendono anche con la Cgil, accusata di aver affrontato in maniera blanda l’emergenza. «Cosa dobbiamo fare per ottenere qualcosa - si chiedono i dipendenti -? Fino a che punto deve arrivare il livello di disperazione delle persone per avere qualche risposta? Quali azioni dobbiamo intraprendere perché qualcuno a Roma si accorga che qui si sta per sprofondare nel baratro?»
 La delusione serpeggia, visto che neanche un atto o un provvedimento da parte delle istituzioni, sinora, è stato fatto. «Anzi - commenta Massimo Guccini della Uil Tucs - si profila una grave situazione di stallo, in relazione ai beni che dovrebbero rappresentare il famoso cambio di rotta per la comunità maddalenina. Da una parte c’è la Regione che chiede la dismissione di questi beni, e dall’altra il ministero Difesa che li vuole trattenere. Nessuno, poi, presenta progetti chiari e concreti di rilancio e di sviluppo. Questo potrebbe portare ad un contenzioso Stato-Regione che, protraendosi nel tempo, provocherebbe una paralisi totale con gravissime ripercussioni per l’ occupazione e l’economia isolana».
 Ecco perché le organizzazioni sindacali in maniera unitaria hanno chiesto un incontro urgente al Governatore Soru, che si è assunto una grande responsabilità formale nei confronti di tutti i lavoratori che gravitano attorno alla presenza della base Usa.
 «Probabilmente - riprende Guccini - il 26 di Marzo i rappresentati sindacali e tutti i lavoratori saranno a Cagliari per manifestare le loro motivate paure e preoccupazioni. E per ricordare al Governatore la sua promessa cioè che nessuno si dovrà trovare nelle condizioni di rinunciare ad un lavoro sicuro».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 18 MARZO 2007

Un gruppo di imprenditori fonda la Spa La Maddalena

Una società che si occupi di promozione del territorio e dello sviluppo turistico. I piccoli imprenditori maddalenini con il sostegno di alcune banche costituiscono una Spa, chiamata, La Maddalena. La nascita ufficiale della società avverrà stamane (ore 10) quando sarà illustrato all’hotel Miralonga, lo statuto. Saranno presenti tutti i sottoscrittori. A galvanizzare il gruppo promotore l’adesione alla Spa di quattro istituti di credito: Carige, Banca Cis, Banco di Sardegna e Unipol banco, che si sono inserite nel progetto di riconversione turistica dell’isola, alla luce della partenza, fissata per il febbraio 2008, degli americani. L’ingresso delle banche, che non potranno superare il 30% del capitale sociale e potranno essere rappresentati da un solo consigliere, garantirà quell’equilibrio necessario tra i piccoli imprenditori e grandi gruppi finanziari che vorranno partecipare. Il ruolo delle banche sarà quello di materializzare tutte le iniziative di promozione per lo sviluppo del territorio.
 Chiunque potrà aderire acquistando una azione nominale del valore di mille euro che dà diritto a entrare a far parte della società. Società che subito dopo la riunione odierna riunirà il 25 marzo l’assemblea per nominare il consiglio d’amministrazione. Dopo cinque giorni verrà ufficializzata la costituzione della Spa La Maddalena. Le intenzione del gruppo, sono quelle di discutere la realizzazione del porto commerciale e turistico, il raddoppio della orientale sarda che va da Olbia a Palau, i vincoli urbanistici che insistono sul territorio, il Puc, il Pul, l’emergenza occupazione e i problemi dei collegamenti marittimi.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 18 MARZO 2007

La Cna scrive al sindaco Comiti: «La Maddalena aderisca al Cines»

Il direttivo della Cna della Maddalena spinge per l’adesione del comune isolano al Consorzio industriale Cines. L’ultimo passo degli artigiani è stato quello di scrivere una lettera al sindaco Comiti per sollecitarlo a portare l’argomento in consiglio comunale. I rappresentanti locali della Cna, giusto il 14 febbraio, si erano incontrati con lo stesso Comiti e il segretario territoriale della loro organizzazione per discutere l’ingresso della Maddalena nel consorzio olbiese. Da allora è calato il silenzio sulla vicenda, ma gli artigiani maddalenini non si arrendono, ritenendo che l’adesione al Cines possa portare giovamento alle piccole imprese, incerte sul loro futuro economico, alla luce del processo di dismissioni e delle ancora sconosciute alternative possibili. La Cna della Maddalena ricorda che uno dei problemi delle imprese è quello delle aree attrezzate per gli insediamenti produttivi, nonostante le ripetute richieste, iniziate già negli anni 80.
 «Da allora ad oggi - fa sapere la Cna maddalenina - sono cresciute le difficoltà delle imprese, costrette a operare nelle condizioni di ristrettezza logistica. Gli insediamenti sono una condizione fondamentale per lo sviluppo delle imprese locali le quali, in assenza di condizioni operative valide, sono ulteriormente penalizzate e soccombono rispetto alla concorrenza di imprese esterne che operano in condizioni vantaggiose».
 Il suggerimento che danno i rappresentanti della Cna è dunque una sinergia fra La Maddalena e Cines. Individuate le aree da parte del comune, sottolinea la Cna, «il Cines potrebbe occuparsi della infrastrutturazione, dell’allestimento e dell’assegnazione delle aree alle imprese, così come è stato fatto per Olbia e per altri Comuni soci del Cines».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 17 MARZO 2007

Assessori «congelati», Comiti prende tempo

Il 27 febbraio scorso il sindaco Comiti ha “congelato” le deleghe degli assessori. Trascorsi quasi venti giorni, non sono state ancora riassegnate. Il momento è delicato, il primo cittadino deve prendere decisioni importanti. La situazione di stallo, tuttavia, inevitabilmente attira diverse critiche. L’attività è infatti paralizzata e le questioni segnate nell’agenda della giunta sono numerose e urgenti. La prudenza del sindaco ha tradito le aspettative. In bilico sembravano essere solo due poltrone: quella di Francesco Manai (assessorato alla Trasparenza), e di Giuseppe Mureddu (delegato al Bilancio e patrimonio). Proprio Mureddu era arrivato in secondo momento, in seguito a una modifica dello statuto comunale. A questo punto sembra che il sindaco sia indirizzato a sacrificare uno dei due con la probabile conferma del secondo, che però non sarebbe gradito da alcuni esponenti della maggioranza e della stessa giunta. Per quanto riguarda il resto, il sindaco Comiti potrebbe tenere per sè la delega ai Lavori pubblici, e un nuovo incarico potrebbe essere assegnato a Pierpaolo Olivieri.
 Ai servizi sociali, il vicesindaco Michele Secci potrebbe essere affiancato dalla new entry Lella Gaio. Ma non si escludono ulteriori sorprese, visto che la stessa Gaio, durante una seduta del consiglio comunale, aveva sollecitato le dimissioni di Secci, muovendo critiche al suo operato.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 17 MARZO 2007

Collegamenti Saremar, in campo la Provincia

La Provincia indica la rotta per migliorare i collegamenti con la Maddalena gestiti dalla Saremar. La Regione convocherà a breve una conferenza di servizi alla quale parteciperà anche l’ente di via Nanni. Al suo fianco ci saranno la capitaneria di porto, l’assessorato regionale ai Trasporti e i gestori delle linee di navigazione. La prima conferenza di servizi sulla Saremar convocata un mese e mezzo fa era stata un buco nell’acqua. La Provincia era stata esclusa e il funzionario regionale, Salvatore Cogoni, aveva abbandonato l’incontro. Nelle prossime settimane si replica. L’incontro tecnico era stato più volte sollecitato dal capogruppo dei Ds Pierfranco Zanchetta (nella foto). Una richiesta ribadita giovedì durante i lavori della commissione provinciale ai Trasporti. «La Provincia ha già le competenze per partecipare alla riunione - ha detto Zanchetta -. Possiamo accettare che la Saremar abbia ridotto le corse per l’isola da 28 a 21, ma non delegare alle compagnie di navigazione l’organizzazione delle linee. Questo compito spetta a noi. Bisogna pianificare le corse tenendo conto delle esigenze dell’utenza». Zanchetta ha sottolineato inoltre come il servizio della Saremar rischi di guastare la festa per il bicentario garibaldino. «Non è possibile che in un momento di così forte affluenza si consenta alla Saremar di offrire un servizio così vergognoso». Anche il presidente della Provincia, Pietrina Murrighile, non risparmia critiche alla compagnia di navigazione. «Il servizio è carente. Non è accettabile che un’impresa sovvenzionata dalla Regione con 16 milioni di euro riduca le linee da 28 a 21. È una situazione gravissima che crea disagi ai maddalenini e a tutte le persone che vogliono andare nell’isola».


SERENA LULLIA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 17 MARZO 2007

Deliperi (Prc): «Zona franca alla Maddalena»

C’è viva preoccupazione per la situazione d’incertezza che attraversa l’isola. A intervenire sull’argomento è il segretario di Rifondazione Comunista Piero Deliperi, che ha scritto una lettera al presidente della Regione Renato Soru.
 «Credo che la marina militare non debba abbandonare del tutto la nostra città - dice Deliperi -, le scuole sottufficiali sono state per anni un gran patrimonio per questa comunità e devono continuare a esserlo, potenziando i corsi di specializzazione di tutte le forze navali per la tutela del cittadino. Visto che questo è un parco nazionale - continua Deliperi - si potrebbero introdurre nuovi corsi di specializzazione, riguardanti le attività di salvaguardia ambientale in mare delle capitanerie di porto. Attività compatibili con lo sviluppo turistico che l’arcipelago insegue».
 Piero Deliperi va avanti e chiede a Soru l’istituzione della zona franca nell’isola. «Un’iniziativa che potrebbe aiutare l’economia a risollevarsi - scrive - e dare impulso anche a tutte le piccole attività che già operano nel nostro territorio in ambito turistico e artigianale».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 17 MARZO 2007

Lotta alla pesca di frodo

Continuano a ritmo elevato da parte degli uomini della guardia costiera della Maddalena, le operazioni di controllo sull’attività di pesca.
 Nelle ultime settimane sono stati ottenuti risultati importanti: 270 circa i chilogrammi di pesce sequestrati, elevate sanzioni amministrative per circa 4mila euro. L’attività degli uomini della guardia costiera, guidati dal comandante Claudio Durante, è indirizzata in particolare a reprimere gli illeciti commessi dai diportisti che utilizzano l’attrezzatura dei professionisti e cercano di portare a casa una quantità di pescato di gran lunga superiore rispetto a quanto gli è consentito dalla normativa.
 Intensi i controlli anche su tutta la filiera della pesca, presso le attività commerciali e di ristorazione. La guardia costiera opera in mare con le motovedette, mentre a terra i controlli vengono eseguiti dagli uomini del nucleo operativo di vigilanza della pesca.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 16 MARZO 2007

Avis, bilancio positivo Aumentano i donatori

Il 2006 per l’Avis della sezione «Claudio Delogu» può essere considerato ancora una volta un anno positivo. I soci sono diventati 455, mentre le donazioni sono aumentate e ora ammontano a circa 700 sacche, dato tra l’altro superiore a quello medio provinciale. Riguardo alle donazioni un capitolo particolare è ancora quello dei giovani isolani che, sebbene stimolati dalle ripetute iniziative di sensibilizzazione, si mostrano ancora diffidenti.
 «Proprio per invogliare la gente a donare - dice il presidente Pasquale Annunziata - confidando nel supporto delle famiglie e degli educatori, ha inviato a 150 neodiciottenni una lettera di invito alla donazione che solo pochi hanno, però, recepito fino in fondo. Eppure il loro contributo sarebbe determinante per raggiungere l’obiettivo dell’associazione». Tra le iniziative rivolte al coinvolgimento associativo, il direttivo comunale Avis ha ottenuto dalle dalle due autoscuole locali alcune guide gratuite per i donatori impegnati nei corsi di scuola guida. L’associazione, altresì, ha contattato alcuni esercizi commerciali che hanno offerto la possibilità di uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati dai soci esponendo il simbolo Punto Avis. Un ringraziamento è stato rivolto, oltre ai soci, anche alla Scuola sottufficiali, alla Società Enermar che ha consentito di traghettare gratis l’autoemoteca. Così Compamare La Maddalena e Locamare Palau che ne garantiscono la precedenza all’imbarco. Alla Scuola calcio Arcipelago, l’Associazione sportiva Caprera e in particolare l’U.S. Garibaldi.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 16 MARZO 2007

Il sindaco Comiti ringrazia Gigi Riva: «Sono state due giornate indimenticabili»

Sono partite ieri le due rappresentative dell’Italia e dell’Olanda che si sono incontrate al Comunale gremito in ogni ordine di posti. E’ stata davvero un festa dello sport che per circa 2 ore ha sbarazzato dalla mente degli isolani le preoccupazioni che stanno investendo l’isola in questo periodo. Le parole dettate dal vice commissario del Club Forza Italia Gigi Riva, acclamatissimo al suo arrivo in tribuna stampa, hanno permesso al sindaco d’intervenire per inviare una lettera allo stesso funzionario delle federazione, per ringraziarlo dell’evento.
 «La comunità di La Maddalena ti rivolge un sincero e sentito ringraziamento per esserti adoperato, affinché, almeno per lo spazio di due giornate divenute indimenticabili, sulla città fossero proiettate le luci della ribalta internazionale, in ambito sportivo. La prestigiosa Coppa Fifa, che desta un emozione intensa solo a vederne luccicare i riflessi aurei, è stata oggetto di ammirazione da parte di tutti, isolani e non, e coloro che hanno potuto vederla e fotografarla sono stati davvero molti. Il successo strepitoso dell’iniziativa e l’interesse destato hanno oltrepassato l’ambiente strettamente sportivo, inaugurando in maniera degna l’importante ricorrenza del Secondo centenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, nel 2007».
 «L’incontro amichevole di calcio tra Italia e Olanda - prosegue il sindaco della Maddalena - oltre a essere una grande festa di sport, rappresenta un veicolo importante di diffusione di un messaggio chiaro: il calcio, quello vero, è sana passione. E’ sacrosanto quello che sostiene il commissario tecnico Antonio Rocca: il calcio non morirà fintanto ché resterà un ragazzino che insegue un pallone che rotola». 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 15 MARZO 2007

S.p.a: La  Giornata delle adesioni

Il giorno 18 Marzo 2007 alle ore 10.00,  presso l'Hotel Miralonga, si terrà
la giornata delle adesioni e nell'occasione sarà presentato lo statuto della
Società per azioni. Sono invitati tutti coloro che hanno sottoscritto il modulo di
adesione e quanti vorranno aderirvi durante l'incontro.
Alla riunione vi prendono parte i dirigenti delle seguenti banche: Carige,
C.I.S., Banco di Sardegna e di Sassari, Unipol.

"Cronacheisolane.it"

GIOVEDÌ, 15 MARZO 2007

Ceffoni al bambino discolo e la suora va davanti al giudice

  I bambini, sottovoce, pare la chiamino “Suor ceffone” e le sue lezioni, assicurano tanti, sono le più seguite. Nel silenzio assoluto. Anche perchè la monaca, una delle insegnanti del pio istituto San Vincenzo della Maddalena, menerebbe le mani al posto del bonario «state buoni, se potete», usato per calmare i bambini. Era il motto coniato da San Filippo Neri, il prete che nel 1551 fondò gli oratori.
 Suor Maria dovrà presentarsi il 13 giugno prossimo davanti al giudice unico della Maddalena per rispondere dell’accusa di lesioni personali lievi nei confronti di un bimbo di appena sette anni, un “discolo” di origini americane (i genitori sono militari che prestavano servizio, sino all’ottobre scorso, nella base della marina statunitense di Santo Stefano) al quale la suora avrebbe tirato un pò troppo le orecchie e, per farlo zittire, gli avrebbe anche stretto le mani attorno al collo.
 Il fatto sarebbe passato inosservato e sotto assoluto silenzio (quello preteso ai bimbi dalla suora) se i due militari Usa non avessero fotografato il loro bambino all’uscita di scuola, e presentato una denuncia all’autorità giudiziaria.
 Suor Maria (nome di fantasia) è stata identificata e nei giorni scorsi il pubblico ministero Claudia Alberti ne ha disposto il giudizio direttissimo, davanti al giudice unico della Maddalena.
 Nel frattempo il bambino ha lasciato l’isola insieme ai genitori, facendo rientro in California.
 Quella esperienza (che diversi psichiatri infantili hanno definito poco educativa e traumatizzante) è stata vissuta in modo negativo non soltanto dalla vittima, ma da tutti i compagni della prima elementare, che da quel momento hanno imparato a memoria la lezione e, in classe, evitano di far volare anche le mosche.
 Non è ancora chiaro cosa possa aver scatenato la reazione della monaca, la quale si proclama del tutto estranea alla vicenda. Forse avrà dato qualche puffetto sulla guancia dei suoi alunni, in segno d’affetto, ma nulla di più. Il caso sarà discusso dal magistrato in giugno, alla chiusura delle scuole.
 All’istituto di San Vincenzo non commentano l’accaduto. A frequentare l’istituto religioso, dove è in attività da oltre un secolo (nel 2003 è stato festeggiato il centenario della fondazione) un’ottima scuola materna e la scuola primaria, sino alla quinta elementare, sono in tanti: bambini dai tre agli undici anni, in gran parte maddalenini, con una piccola colonia di americani, i figli dei militari della Us Navy. C’è anche una sezione riservata agli anziani.
 Una scuola modello, dove l’episodio che vede coinvolta una della istitutrici (alla quale viene imputato un eccesso nell’uso di mezzi correzionali) non ha minimamente intaccato la fama di serietà e umanità che si sono conquistate in questo secolo di presenza le suore vicenziane. In quella scuola hanno imparato a leggere a scrivere tantissimi ragazzi, in un clima di indiscusso rigore, serietà e moralità.

GIAMPIERO COCCO

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 15 MARZO 2007

Gigi Riva: «Lo sport per rilanciare l’isola»

Negli occhi di Gigi Riva, vice commissario del Club Italia, si leggeva la grande soddisfazione per la festa riuscita alla Maddalena. L’under 16, arrivata nell’isola grazie a lui, ha riscosso tanti applausi e ha emozionato gli adulti e in bambini (tantissimi) che hanno assistito alla partita. Sul potere degli eventi sportivi, ora il campione punta per rilanciare l’arcipelago e aiutarlo a risollevarsi dalla crisi.
 «So bene quanto l’isola si trovi in difficoltà - ha detto Gigi Riva -. È un momento cruciale, segnato dall’allontanamento degli americani e dalla necessità di ripartire con un nuovo tipo di economia. Credo che le manifestazioni sportive possano aiutare La Maddalena ha superare il periodo di crisi». Ecco la promessa: «Mi impegnerò per organizzare altri appuntamenti di respiro internazionale. Quest’isola merita una particolare attenzione, soprattutto dopo il successo straordinario di questa giornata».
 C’erano quasi 2.500 persone assiepate nelle tribune centrali e laterali per gioire insieme ai ragazzi dell’Under 16 che hanno fatto di tutto per superare i bravi avversari. E ci sono riusciti: dopo una gara molto combattuta, l’Italia ha battuto l’Olanda 2-1. Ma non è il risultato sul campo l’aspetto più importante. «A vincere è stata la forza dello sport - ha detto ancora Riva - che unisce le comunità. E aiutano anche ad affrontare le difficoltà in maniera più serena». Parole di incoraggiamento preziose da parte di un grande uomo di sport che crede nella forza del gioco come possibile leva per il rilancio. Entuasiasta il sindaco Angelo Comiti: «Sono molto grato a tutta la cittadinanza che ha partecipato in maniera straordinaria, e desidero ringraziare la federazione e Gigi Riva, artefici di una giornata così bella. Per noi la presenza della nazionale Under 16 è un fatto straordinario - ha aggiunto Comiti - che dà alla nostra isola visibilità a livello internazionale». E, a sentire le parole pronunciate da Gigi Riva, è stato solo il primo di una serie di appuntamenti all’insegna dello sport e della promozione dell’immagine dell’arcipelago.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 14 MARZO 2007

L'UNDER 16 SI IMPONE 2-1 SULL'OLANDA: GRANDE PUBBLICO PER GLI AZZURRINI

La Maddalena, in uno stadio "Secci" gremito in ogni ordine di posti, la Nazionale Under 16 di Antonio Rocca ha sconfitto per 2-1 i pari età dell'Olanda al termine di un incontro equilibrato che ha evidenziato la grande qualità tecnica di entrambe le scuole. Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate, combattuto a centrocampo e con le difese ben organizzate nella fase di contenimento e recupero, gli Azzurrini si portano in vantaggio al 10' della ripresa: calcio d'angolo respinto male dalla difesa orange, e il capitano Riggione anticipa un avversario nell'area piccola battendo van der Post. Gli olandesi subiscono il raddoppio poco dopo, al 18', ancora su palla inattiva: punizione dalla destra e Caldirola infila in rete con un preciso colpo di testa. Alla mezz'ora il gol del neo entrato Latuperissa con un micidiale tiro al volo sembra riaprire il match, ma l'Italia controlla con ordine sino al fischio finale del signor Branciforte.

Italia-Olanda 2-1 (pt 0-0)
Arbitro: Branciforte (Nuoro)
Italia: Colombi; Faraoni, Galassi, Riggione, Caldirola; La Rocca, Sala, Bigioni (1'st Guitto), Destro (16'st Di Stefano; Petrucci, Ragatzu (14'st Macheda). CT: Antonio Rocca
Olanda: Mulder (1'st van der Post); Najak (1'st Gouwellouw), Bonevacia, van Rijn, Burnet; van Haaren, Makiavala (1'st Ecipilio), Kaak (15'st Latuperissa), Castillion; Schoup (18'st Bruma), Martinus. CT: Ruud Dokter
Marcatori: 10'st Riggione, 18'st Caldirola, 31'st Latuperissa

"Cronacheisolane.it"

MERCOLEDÌ, 14 MARZO 2007

"No alla dismissione totale»

In relazione al momento di grande confusione, politica e istituzionale sulla vertenza “La Maddalena”, l’organizzazione sindacale Flp (federazione lavoratori pubblici difesa) per tutelare i lavoratori statali che operano alle dipendenze del ministero della Difesa, «si dissocia dalle varie dichiarazioni che insistono per una dismissione totale della forza militare italiana presente nel territorio».
 I responsabili della segreteria locale lo hanno scritto in una lettera inviata a Marisardegna, Mariscuola, alle organizzazioni sindacali e alla segreteria nazionale.
 «Al momento - scrive Flp - la forza militare italiana che incide sullo stato sociale dell’ isola, comprende 1000 unità con una componente di circa 450 civili. A tutti questi dipendenti deve essere aggiunta la parte familiare con un impatto sul sociale di più di 3000 presenze, tra uomini, donne e bambini in età scolare».
 Ancora. «Tenendo inoltre conto della chiusura della base militare americana, anche una contemporanea dismissione, con conseguente ridimensionamento medio-alto dell’impianto militare italiano, provocherebbe un tracollo devastante sull’economia e in tutti i settori lavorativi dell’isola. Considerando e temendo la futura riconfigurazione - conclude la segreteria locale di Flp -, che è stata programmata per il 2008 e che si riferisce alla scuola sottufficiali di Taranto, che dovrebbe assorbire la maggior parte delle funzioni della scuola della Maddalena, si auspica un impegno da parte dello stato maggiore della Difesa affinchè, tale riconfigurazione, non sia lesiva per le scuole sottufficiali dell’isola e quindi non si ripercuota su tutto il territorio».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 14 MARZO 2007

Poggi: il governo è immobile nei confronti della nostra isola

L’attuale situazione dell’isola necessita di attenzione e di interventi senza indugi o tatticismi di parte. E quello che si è saputo dopo l’ultimo viaggio a Roma del sindaco Angelo Comiti presso i ministeri che dovrebbero decidere il nostro futuro, ha confermato il pericoloso ritardo e immobilismo da parte del governo nazionale.
 Le parole sono di Marco Poggi (Comunisti italiani) il quale aggiunge: «Siamo delusi e preoccupati dell’inerzia fin qui dimostrata - scrive -, ad esempio, dal ministro della Difesa Parisi il quale, nonostante le false promesse di un accordo chiuso con il presidente Soru nell’otrobre scorso, adesso ha ritrattato tutto». A giudizio di Poggi la partita delle dismissioni, soprattutto dell’Arsenale, «è fondamentale per il futuro dell’isola e non possiamo permetterci di perderla. Abbiamo il dovere morale e politico di sostenere l’impegno di Renato Soru e appoggiare il suo ricorso al consiglio dei ministri». Sotto accusa anche il ministero del Lavoro e dei Trasporti anche «per la mancata proroga contro il taglio delle corse Saremar e la perdita di due equipaggi. Dispiace dover constatare questa realtà, vista la nostra appartenenza politica all’interno del governo Prodi, - continua Poggi - ma in questo delicato momento è fuori luogo e deleterio per il paese svolgere il ruolo dei “servi di partito” come ostinantamente continuano a fare la maggior parte delle forze politiche della Maddalena sia di governo che di opposizione. Per quanto ci riguarda non faremo sconti a nessun governo e a nessun ministro fino a quando non saranno riconosciuti il diritto di salvaguardia dei posti di lavoro, di nuova occupazione per i disoccupati e la gestione diretta del Comune della Maddalena del proprio territorio senza inutili vincoli e divieti che per troppo tempo hanno condizionato la nostra economia». 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 14 MARZO 2007

Opera Pia: via ai lavori dopo quarant’anni

Finalmente dopo anni di attesa (quasi quaranta) l’Opera Pia, voluta da monsignor Salvatore Capula che voleva inserirla nel circuito teatrale per la costruzione di un teatro di circa ottocento posti a sedere, potrà cambiare il suo volto.
 Venerdì scorso una ditta privata ha cominciato a tagliare gli alberi e a pulire nelle vicinanze del manufatto, per dare modo alle ruspe e agli addetti di iniziare i lavori. I lavori dovranno terminare entro giugno 2008, pena la perdita dei finanziamenti che la Comunità europea ha stanziato. L’ultima ipotesi del finanziamento del 15% che la Regione ha trattenuto per la mancata risposta di alcune richieste, dovrebbe essere anch’esso superato, una volta che il responsabile dell’area tecnica può sottoscrivere un bando di gara se supera anche la cifra dei cinque milioni di euro. La gara d’appalto, vinta da una ditta napoletana, che ha presentato un ribasso del 12 per cento circa, è di 3 milioni e 600mila euro.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 13 MARZO 2007

Gli studenti del Classico a casa di Garibaldi

Come previsto dal programma del Bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, predisposto dall’amministrazione comunale, ieri 29 studenti del liceo classico Garibaldi, accompagnati dal dirigente, Gianfranco Impagliazzo, e dai docenti di lingua Francese e di storia, Paola Cossu e Daniele Marano, sono partiti alla volta di Nizza, città natale dell’Eroe dei Due Mondi, per stringere rapporti di amicizia e collaborazione culturale con gli studenti del Lycée «Thierry Maulnier».
 La delegazione degli studenti maddalenini sarà ospite dei liceali nizzardi da oggi sino al 19 marzo. Il programma di accoglienza è molto nutrito.
 I maddalenini, ospiti in famiglia, parteciperanno alle attività didattiche dei gemelli nizzardi, scambieranno e approfondiranno le loro conoscenze storiche e umane sulla figura di Giuseppe Garibaldi, saranno accompagnati a riscoprire i luoghi in cui l’Eroe ha vissuto gli anni dell’infanzia e della giovinezza, visiteranno monumenti e mostre a lui dedicati, studieranno il territorio dal punto di vista geografico, turistico ed economico, avranno un incontro ufficiale con il sindaco e la municipalità di Nizza.
 I ragazzi si caleranno pienamente in una realtà che oggi ha in comune con La Maddalena unicamente l’elemento mare e il forte attaccamento alla figura dell’Eroe dei Due Mondi. Il dirigente scolastico si dice certo che «gli studenti rientreranno alla Maddalena con un bagaglio ampio di nuove conoscenze acquisite, con un più forte attaccamento all’Eroe che ha scelto come sua ultima dimora il nostro arcipelago, ma anche maggiormente aperti al dialogo, coscienti di essere cittadini europei e con una visione sulla futura economia turistica maddalenina meno utopistica, ma in linea con il modello Nizza, città che ha saputo brillantemente coniugare lo sfruttamento delle ricchezze culturali e naturalistiche.» Il programma di scambio prevede che gli studenti del Thierry Maulnier restituiscano la visita ai gemelli del Garibaldi dal 24 al 29 marzo.
 Sarà una bella occasione per il liceo Garibaldi per consolidare i rapporti di amicizia e scambio culturale con altre realtà scolastiche europee. Negli ultimi anni il Classico della Maddalena ha stretto rapporti di gemellaggio con istituti di Ajaccio, Cefalonia, Valencia, Liverpool, Vienna e Tolmin.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 13 MARZO 2007

In fila davanti alla Coppa del mondo

La coppa del mondo, conquistata dagli azzurri della nazionale di calcio nell’estate scorsa, è arrivata ieri alla Maddalena. Il pesante trofeo d’oro è stato depositato (per ragioni di sicurezza) nel caveau del Banco di Sardegna dove resterà sino a questa mattina, in attesa d’essere esibita al pubblico, dalle 10 alle 18,30, nell’atrio del palazzo comunale. La coppa resterà esposta sino a mercoledì, quando è im programma l’amichevole di calcio tra le nazionali Under 16 di Italia e Olanda, che scenderanno in campo alle 17,30. Durante la gara il trofeo iridato resterà esposto in campo. A trasportare la coppa nell’isola è stato un funzionario delle federazione gioco calcio, Francesco Lupi, il quale ha spiegato come si muove sul territorio italiano il trofeo mondiale. «Siamo in costante contatto con il ministero dell’Interno, per la sicurezza. Spero - ha detto Lupi - che la gente, e non soltantop i cittadini della Maddalena, vengano ad ammirarla perché ne vale la pena. Un plauso a chi ha voluto la coppa nell’isola, l’Ilvamaddalena e all’ex campione del Cagliari e funzionario della Figc Gigi Riva, che ritenevano questo un appuntamento importantissimo, da non perdere». (a.n.)

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 13 MARZO 2007

la vacanza si prenota sul portale web

Scegliere la vacanza ideale, prenotare il pacchetto turistico, l’hotel, l’appartamento o il bed & breakfast dove trascorrere i propri giorni di relax, ma senza andare in agenzia.
 E’ questa è la proposta del neonato portale turistico «lamaddalenatravel.com», che bypassando gli usuali canali distributivi, offre opportunità a tutti gli operatori turistici maddalenini e non solo.
 «Andare oltre i canali distributivi odierni non significa tagliarli fuori dal mercato - spiega Massimiliano Marras, responsabile commerciale del progetto - ma saranno gli stessi operatori turistici (agenzie di viaggio, immobiliari, hotel, proprietari di appartamenti, diving center, escursioni in gommone, ristoratori) ad essere i protagonisti indiscussi del progetto».
 Il nuovo sito Lamaddalenatravel.com non è una nuova iniziativa, ma l’evoluzione di un portale attivo da qualche anno, il www.lamaddalenaonline.com che da sito vetrina delle strutture ricettive e delle attività commerciali dell’isola, diventerà il primo portale di prenotazione on line dell’arcipelago. Il primo serio tentativo di allungare una stagione turistica che non deve essere limitata ai soli mesi estivi. «Alle aziende e agli operatori turistici offriamo la possibilità di inserire il loro servizio sul web, senza imporre sovrapprezzi. Poiché ogni viaggiatore ha esigenze diverse, le offerte ed i suggerimenti saranno vari, per permettere la definizione di un itinerario flessibile, personalizzato e a prezzi competitivi. Una sezione del portale è dedicata alle info turistiche sul territorio con un calendario delle manifestazioni».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 13 MARZO 2007

CORSI PER ADULTI
  Il liceo «Garibaldi» comunica che entro il mese di marzo verranno avviati due moduli di sensibilizzazione rivolti ai genitori degli allievi, nell’ambito del progetto Pon «Conoscere e rappresentare il territorio». Il primo ha per oggetto la comunicazione tra giovani e adulti, il secondo prevede attività di laboratorio di ceramica. Per favorire la partecipazione verrà attivato un servizio di assistenza ai figli minori e ai genitori sarà corrisposto un contributo di 7,75 euro l’ora. Ogni modulo avrà la durata di 60 ore. Per informazioni o per presentare domanda di iscrizione rivolgersi alla segreteria del Liceo classico o alla sede del gruppo teatrale «L’incantesimo», via La Fornace 16, o contattare Antonio Camarda (347.7891675. 0789.737379) Gli esperti di ceramica o gli psicologi con esperienza nell’ambito della comunicazione interpersonale sono invitati a presentare i curricula alla segreteria del liceo entro il 17 marzo 2007.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 13 MARZO 2007

PATENTE COMPUTER
  Il dirigente scolastico del liceo Classico, scuola accreditata Aica per il conseguimento della patente europea del computer, informa che la prossima sessione di esami si svolgerà mercoledì 28 marzo alle 15. Gli interessati dovranno acquistare le skill card e i moduli esame presso la segreteria del Liceo, entro lunedì 26 marzo.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

LUNEDÌ, 12 MARZO 2007

la raccolta differenziata supera il 30 %

I dati relativi a febbraio 2007 –primo mese in cui il servizio di raccolta domiciliare “porta a porta” è stato attivo a pieno regime nel concentrico cittadino- fanno registrare il passaggio d al 3% al 30,5% di raccolta differenziata, con 191.025 chilogrammi di rifiuti avviati al recupero.  Un grande successo ottenuto grazie al la partecipazione dei cittadini, ai qu al i era stata rivolta una campagna di sensibilizzazione re al izzata in collaborazione con il CONAI, Consorzio Nazion al e Imb al laggi.

 

Nel dettaglio, a febbraio sono state raccolte 30 tonnellate di organico; 26 tonnellate di carta e cartone; 20 tonnellate di vetro e 8 tonnellate di plastica e lattine.  La stazione di conferimento ha permesso inoltre di recuperare 43 tonnellate di sf al ci verdi, 42 di met al li, 15 di legno e 9 di batterie esauste.

Di poco  superiore al le 400 tonnellate, invece, la produzione di rifiuti non recuperabili (Rsu) destinati al lo sm al timento in discarica. Un dato particolarmente positivo se si considera la costante diminuzione dei quantitativi che si è registrata a partire d al l’introduzione del porta-a-porta in ottobre. Con l’avvio a riciclo dei materi al i raccolti si è significativamente ridimensionato lo sm al timento in discarica, con importanti benefici per l’ambiente.

 

Per garantire una corretta gestione del servizio, il sindaco Angelo Comiti ha emanato un’ordinanza che regolamenta il funzionamento del sistema di raccolta domiciliare dei rifiuti.

Le principali norme riguardano modalità e orari di esposizione porta-a-porta per le vie del centro storico e di conferimento nelle campane stradale per le altre aree del territorio comunale. Introdotte anche sanzioni per chi viola le disposizioni dell’ordinanza, con pagamento in misura ridotta pari a 50 euro e importo massimo di 500 euro.  Incaricato della vigilanza e dell’osservanza è il personale della polizia municipale e altri agenti della Forza Pubblica, di concerto con il Servizio Igiene Pubblica dell’Asl.

Per ulteriori info rmazioni sul servizio rivolgersi al l’apposito numero verde 800-236.662.

 

Fonte: "Red. Cronacheisolane.it" 

 

LUNEDÌ, 12 MARZO 2007

Giovedì vertice sulla Base Usa

CAGLIARI. «Segretario, ci devi aiutare a convincere la Difesa a liberare tutte le strutture a La Maddalena». La delegazione diessina dell’arcipelago (il segretario Ronchi, il capogruppo comunale Belli e il capogruppo provinciale Zanchetta), chiedono e ottengono - gli unici - un incontro riservato con Piero Fassino al termine della manifestazione. Poco prima ai giornalisti il leader dei Ds aveva risposto: «La volontà politica non è cambiata, lo smantellamento è una scelta irreversibile, restano questioni tecniche».
 Prima di pranzo, il breve incontro nel bar interno dell’albergo: ci sono anche Renato Soru e il deputato Emanuele Sanna. La delegazione si dice preoccupata. Fassino: «Qual è il problema?». «C’è allarme per le resistenze della Difesa». «Ma Parisi si era impegnato?». «Soru è testimone». Il presidente conferma, dice che il tavolo tecnico non ha portato a un risultato soddisfacente e che giovedì ci sarà un suo vertice con Parisi. Fassino si impegna a parlarne con il governo, ma anche con i presidenti delle due Camere, Bertinotti e Marini, per dare precedenza, su richiesta della delegazione maddalenina, alle proposte di legge a favore dei dipendenti italiani della base Usa e delle aziende dell’indotto. Infine i saluti. «Segretario, un’ultima cosa. Sul piano politico - insiste Zanchetta - il caso della Maddalena, se viene risolto, sarà per il governo il riscatto dopo Vicenza». «Sì, lo so».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 11 MARZO 2007

La crisi dell’edilizia affrontata dall’Ancora

La crisi nel settore edile che investe i cantieri maddalenini è stata affrontata in un incontro organizzato dall’associazione L’Ancora. Professionisti dell’edilizia, architetti, ingegneri, geometri che operano nel comparto hanno preso parte al convegno, e dagli interventi degli specialisti è emersa una realtà prossima al collasso. «L’attività edilizia è in crisi, sia per mancanza di volumi di lavoro che per mancanza di autorizzazioni. Quello che tutti si auspicano è la qualità degli interventi, piuttosto che volumi di metri cubi - hanno spiegato i vari relatori -. Prima dobbiamo avere le informazioni utili a capire quali siano i progetti e gli obiettivi di sviluppo, quindi sui quali modelli ottenere tali risultati. Mancano regole chiare. Il Puc non è uno strumento operativo, e non lo sarà almeno per altri due anni». Tutti i tecnici hanno convenuto sul fatto che occorre realizzare le infrastrutture, e che è necessario inquadrare gli interventi in prospettiva di un piano di sviluppo, sollecitando un incontro di lavoro tra professionisti, progettisti, dirigenti e tecnici comunali del settore.
 «In realtà oggi - hanno spiegato i responsabili dell’Ancora - il Puc non trova applicazione pratica per una serie di regole che non sono state rispettate, principalmente per il mancato adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale. In pratica prima si parlava di corsia preferenziale, ora si dovranno aspettare due anni, se va bene». Il tentativo che vuole fare l’associazione, d’intesa con tutti gli interessati, è quella di siglare un accordo con la Regione almeno per i grandi progetti, che ugualmente dovranno essere adeguati al Ppr. Altri Comuni lo hanno già fatto, sembrerebbe però senza grandi risultati. «La Regione, per le nuove perimetrazioni dei centri storici ha sospeso le concessioni edilizie del centro storico, della cosiddetta matrice del Piano particolareggiato, e nelle aree libere adiacenti. In pratica tutto l’edificabile è diventato inedificabile, fino all’adeguamento al Ppr. Il risultato è che ci sono concessioni già rilasciate, con oneri già pagati, che poi vengono bloccate per anni nei cassetti. Mancano regole chiare: non è un’accusa, è un’osservazione. Nessuno ce l’ha con l’ufficio tecnico comunale, in questo quadro di incertezze qualunque tecnico comunale ha difficoltà a decidere senza correre rischi di essere denunciato, quindi occorre che loro per primi abbiano indicazioni chiare».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 11 MARZO 2007

Teleconferenze divulgative, un convegno sulla scuola in rete

Il coordinatore scientifico Sebastiano Seatzu, del dipartimento di matematica e informatica dell’università di Cagliari, e i dirigenti scolastici Gian Franco Impagliazzo del Liceo Giuseppe Garibaldi, Guido Baffigo dell’istituto Nautico deòòa Maddalena e Giuseppe Soddu dell’Itgc “Falcone e Borsellino” di Palau organizzano, per dal 15 marzo e per tre giorni, il terzo convegno “Scuola, scienza e società”.
 Gli incontri, che si svolgeranno nell’aula Primo Longobardo si articoleranno in una serie di conferenze che vedranno alternarsi in cattedra, relatori di fama nazionale ed internzionale. Docenti provenienti dagli atenei di Cagliari, Pavia, Pisa e dall’Univesità di Baltimora.
 Gli interventi di carattere divulgativo riguarderanno una vasta gamma di tematiche, da quelle scientifiche a quelle d’attualità e saranno trasmessi in videoconferenza nella aule Campus a tutte le scuola della Sardegna.
 La cerimonia di apertura è prevista per giovedi 15 alle 9 del mattino, e sarà presieduta dal professor Sebastiano Seatzu. Seguiranno gli intervento del professor Andrea Prosperetti, della Johns Hopkins University Baltimora, che parlerà di “Fluidodinamica: scienza,teconologia, ambiente e società”.
 Il professor Giovanni Bigio dell’Università di Cagliari discuterà su “il cervello dell’adolescente Cure materne e psicopatologia”.
 Per la teleconferenza, prevista alle 15, ci sarà la partecipazione straordinaria del professor Gian Luigi Gessa, farmacologo di fama internazionale, e del professor Gian Carlo Prati, direttore del centro di eccellenza per l’ingegnaria delle reti di comunicazione della scuola superiore Sant’ Anna di Pisa.
 Il comitato scientifico è composto dal professor Sebastiano Seatzu, dai professori Stefano Mosca, Lidia Gesualdi e Daniela Tobbia del Liceo Garibaldi, Paola Cutroneo dell’istituto Tecnico e per geometri di Palau e Luciano Mannoni dell’istituto nautico.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 11 MARZO 2007

Rocca incontra arbitri e allievi

E’ fissato per le 17,30 di domani pomeriggio, nell’aula consiliare del comune della Maddalena, l’incontro di aggiornamento per allenatori di base Uefa e istruttori di calcio giovanile. L’incontro è organizzato dall’Associazione italiana allenatori di calcio (Aiac), sezione provinciale di Sassari, presieduta da Tonuccio Usai che si avvale della collaboraziodel Settore Tecnico Figc. Dovrebbero essere presenti tutti gli allenatori della provincia di Sassari che seguiranno il dibattito dal tema “iIl talento, chi è, come individuarlo, come allenarlo” che avrà come ospite l’allenatore dell’Under 16 della nazionale Antonio Rocca. La presenza di Antonio Rocca è un motivo in più per partecipare all’incontro. Rocca, dopo una gavetta da giocatore e da allenatore, dal 1990 collabora con la Figc prima come istruttore tecnico federale poi come allenatore delle giovanili.

(p.m.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 10 MARZO 2007

Case regionali in vendita «Spettano a chi le abita»

 Il comitato inquilini degli alloggi regionali della Maddalena, presieduto da Mario Luciano, scende in campo e chiede un incontro con l’amministrazione comunale. In una lettera inviata al sindaco Angelo Comiti si ribadisce la forte preoccupazione «per le recenti affermazioni in merito agli alloggi regiopnali, in particolare quelli delle Tre Caravelle e della batteria di Nido D’Aquila che, stando alle dichiarazioni, verranno offerti ad acquirenti imprenditori, così come gli alloggi regionali di Moneta e quelli dell’ Ospedale Vecchio». Intervenendo sulla possile opzione e prelazione che gli attuali che gli attuali inquilini diventino proprietari degli alloggi, il sindaco si era espresso affermando «che l’amministrazione comunale ha dei propgrammi diversificati, e sui potenziali acquirenti degli immobilise si deciderà in sede istituzionale». Per Mario Luciano queste dichiarazioni «contrastano con le normative vigenti e gli accordi istituzionali già operativi, sanciti nelle disposizioni di legge, gli accordi di programma e le convenzioni firmate tra comune, regione e ministero della difesa. La Regione - ha spiegato Mario Luciano - ha preso l’impegno di non mettere nessuno degli attuali occupanti sulla strada, e la stessa Regione Sarda si impegnava ad attivare ogni atto finalizzato all’acquisizione degli alloggi da parte degli occupanti, secondo modalità da definire tra Regione e Comune». Il rischio che si corre, secondo Mario Luciano, e quello di incrementare l’esercito dei senza tetto. «Nei futuri progetti di riconversione economica agli imprenditori possono essere offerte le numerose aree libere (oltre 130.000 metri quadri già nella disponibilità della Regione) e quelle acquisibili dalla marina militare, circa 50.000 metri quadri con oltre 40.000 metri cubi di volumetrie già edificate», dice Mario Luciano. Da qui l’invito al sindaco ad un incontro con tutti gli inquilini delle case regionali e demaniali.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 10 MARZO 2007

Perdita d’acqua in zona Susini

L’acqua è un bene che non va sprecato, ma preservato. A lamentare inutili perdite del prezioso liquido sono gli abitanti di zona Susini, dove da circa due mesi esiste una fuoriuscita di acqua impressionante.
Una impresa era intervenuta per localizzare la perdita aprendo la strada di fronte ad alcune abitazioni. Che ora sono a rischio allagamento. Gli abitanti non sanno più cosa fare, dopo essersi rivolti a tutti. Parrebbe che esista un problema di allaccio utenze che risulterebbero poche al confronto degli abitanti presenti. Il fatto comunque che stona è che nessuno, in due mesi, è riuscito a definire il problema. E l’acqua continua a perdersi dentro i tombini.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 09 MARZO 2007

Il nuovo mercato civico «Rivitalizzare il centro»

Da qualche giorno nell’ atrio comunale sono stati esposti i progetti presentati nel concorso di idee per la sopraelevazione del mercato civico.
 La Giunta comunale ha approvato il progetto preliminare per i lavori di sopraelevazione del nuovo mercato puntando alla valorizzazione dell’immobile nel suo complesso e al miglioramento della fruibilità dei luoghi.
 Per questa iniziativa la Confcommercio ha espresso il parere favorevole all’ amministrazione, «a condizione però - scrive il presidente della confcommercio Franco Lullia - - che la destinazione d’uso del piano terra sia mantenuta per attività prevalentemente commerciali o artigianali, in modo da garantire la continuità degli attuali servizi». Anche perché mantenere la struttura in queste condizioni, disattendendo anche lo stesso regolamento in vigore, non consente al mercato comunale di svolgere quella funzione di centro commerciale, di punto d’incontro e di relazioni sociali, importante nella rivitalizzazione del centro storico. Franco Lullia si auspica una inversione di tendenza. Il comune, proprietario dell’immobile insieme con gli operatori commerciali deve, in questa fase di stagnazione dei consumi, avviare una fase di evoluzione qualitativa e produttiva, ispirandosi a questi principi programmatici. Servizi ai cittadini, invertendo l’attuale situazione che obbliga il consumatore a spostarsi al di fuori del centro storico alla ricerca del servizio commerciale. Sviluppo della struttura commerciale favorendo la concorrenzialità e la produttività delle imprese, e la professionalità degli operatori del settore. Recupero e riqualificazione delle aree attigue con la creazione di parcheggi e di aree pedonali. «E’ doveroso dare risposte immediate - conclude Lullia - agli operatori del mercato civico, preoccupati per il loro futuro, che vedono a rischio il loro posto di lavoro». Come organizzazione di categoria confermano la disponibilità alla massima collaborazione a tutela dei colleghi e associati, e chiedono un incontro per fare il punto della situazione.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 09 MARZO 2007

Calcio Under 16, arriva la coppa dei mondiali

La Coppa del mondo sarà esposta alla Maddalena in occasione dell’amichevole di calcio Under16 Italia -Olanda. L’evento è previsto per il 14 marzo, nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario della nasciata di Giuseppe Garibaldi. L’ex coppa Rimet (oggi coppa del mondo di calcio) conquistata dagli azzurri a Berlino l’estate scorsa contro francesi sara in città dal 12 marzo. Nel corso di un convegno al quale partecipareanno alenatori, allievi e dirigenti dell’Ilvamaddalena, l’allenatore federale Antonio Rocca parlerà di «talento: come individuarlo e allenarlo».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 08 MARZO 2007

Tac, si comincia entro la fine di aprile

«Entro la fine di aprile potremo avere a disposizione il tomografo». Lo ha comunicato il direttore sanitario dell’ospedale «Paolo Merlo», Carlo Randaccio, che ha anche annunciato che il reparto di chirurgia è oggetto, oggi, di una ristrutturazione per il posizionamento del nuovo impianto per effettuate le tac.
 Quando il tomografo entrerà in funzione consentirà l’offerta di un servizio migliore dal punto di vista diagnostico, ma soprattutto eviterà i tanti viaggi che molti pazienti fanno ad Olbia e Tempio. Intanto si continua a lavorare all’interno del reparto, grazie ai due soli medici e tre tecnici, che hanno prodotto una prestazione annuale di circa 10.500 esami.
 «Questo vuol dire - dice Randaccio - lavorare tanto, dare risposte alle persone ed essere in linea con la media nazionale che prevede circa 5700 esami per radiologo, ben oltre la media regionale che è attestate invece attorno a 3700». Questo vuol dire che la diagnostica radiologica è uno dei pilastri del «Paolo Merlo», sia per i pazienti ricoverati che per il servizio ambulatoriale.
 Inserendo la Tac a La Maddalena intanto c’è la necessità di una revisione della pianta organica. Dal canto suo la dottoressa Laura Califano, dirigente medico del reparto, impegnata insieme alla collega Chessa, mette in evidenza i numeri che il reparto ha espresso. «In evidenza è la radiologia tradizionale, ma anche l’ecografia e sopratutto le prestazioni utili per il circondario, come la mammografia e l’ecografia mammaria. Tante pazienti di Santa Teresa, Palau e Arzachena, infatti, che prima gravavano sui servizi di Olbia e Tempio per le mammografie, in questi ultimi anni sono venute qui alla Maddalena alleggerendo, cosi un po’ la loro attività. Noi se prima riuscivamo a fare 500 mammografie, di cui oltre il 70% delle pazienti facevano anche l’ecografia, nel 2006 siamo arrivati 633. Per quanto riguarda le urgenze vengono eseguite nel giro di pochi giorni, mentre i controlli periodici hanno, invece, una lista d’attesa piu lunga».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 08 MARZO 2007

L’offerta turistica vola a Berlino

La Pro loco della Maddalena promuoverà l’immagine dell’arcipelago alla fiera internazionale del turismo Itb di Berlino. La manifestazione, prima in Europa per qualità, espositori, numero di visitatori professionali (quasi 100mila) e pubblico, rappresenta una vetrina importante per far conoscere le isole dell’arcipelago al grande pubblico, per proporre gli eventi in programma nel 2007 e le diverse attività ricreative elaborate dalla Pro loco. L’iniziativa dell’Associazione, coadiuvata da Nautilus Services (socia della Pro loco dagli inizi), insieme con lamaddalena.com e altre consolidate realtà imprenditoriali isolane, si pone con autorevolezza e professionalità di fronte al non facile compito di rappresentare l’intera Sardegna all’estero. Quest’anno, infatti, grazie all’intraprendenza della Pro loco, la Regione propone La Maddalena come elemento di novità nella conferenza stampa che introdurrà la partecipazione sarda a Berlino. Durante la conferenza interverrà Salvatore Azzena, presidente della Proloco, verrà proiettato un filmato ricco di suggestive immagini dell’arcipelago e sarà proposta la musica dei Cordas et Cannas, artisti noti anche in Germania. Verrà offerta una degustazione di prodotti tipici del territorio sponsorizzata dalla Coldiretti Gallura e dalla Confartigianato Gallura. Durante tutti i giorni della fiera, nessuna occasione e contatto utile verranno tralasciati per informare gli operatori esteri del turismo e costruire rapporti di collaborazione utili all’incremento di visitatori e ospiti della Maddalena in tutte le stagioni.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 08 MARZO 2007

Il Parco assume personale

L’Ente Parco rende noto che è in fase di predisposizione la realizzazione di bandi finalizzati all’assunzione di personale. Considerate le norme contenute nella Finanziaria 2007 riguardanti la stabilizzazione dei precari nella pubblica amministrazione, l’Ente pubblicherà i bandi solo dopo aver acquisito le informazioni e i contenuti del decreto attuativo relativo alla stabilizzazione: ciò per non ledere i diritti maturati dai lavoratori e per dimostrare che in futuro presso l’Ente Parco si procederà con selezioni pubbliche.
 Contemporaneamente, i responsabili del Parco comunicano che l’ente sta portando avanti l’impegno, sia attraverso progetti sia con la collaborazione tra pubbliche amministrazioni, possano crearsi future occasioni lavorative per rilanciare lo sviluppo della comunità. Proprio qualche settimana fa, il commissario straordinario Bonanno ha incontrato i rappresentanti sindacali. All’incontro, che ha avuto esito positivo, seguiranno altre occasioni di dialogo e di collaborazione per la definizione di strategie condivise.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 07 MARZO 2007

«La spa tra maddalenini? Con la politica non c’entra»

«Se Francesco Bardanzellu, avesse seguito i lavori dell’assemblea per presentare la proposta di una spa fra maddalenini, avrebbe accolto un principio espresso con chiarezza: politica e impresa debbono giocare ruoli distinti». Non polemizza il gruppo promotore della spa nei confronti del consigliere di minoranza che aveva inviato al sindaco una lettera («non mi stupisco, ma mi trovo in imbarazzo dopo aver preso atto del suo intervento alla presentazione della spa isolana») ma rafforza i suoi intendimenti per far nascere questa società.
 Infatti, il gruppo promotore puntualizza nel suo intervento che «ad ogni soggetto, pubblico o privato, compete un ben determinato ruolo, senza smanie di scavalcamenti o di sovrapposizioni».
 Come dire: non ci sarà nessuna forzatura nei confronti delle istituzioni e neppure la voglia di sostituirsi.
 «L’occasione di questa amichevole precisazione - riprende il gruppo - è buona per sottolineare inoltre che sono sempre benvenute tutte le iniziative private, vecchie e nuove, miranti a rivitalizzare l’economia isolana. Per evitare che, come i polli di Renzo, ci si becchi inutilmente, bisogna unire le forze, tutte le forze, private e pubbliche, per l’unico fine meritevole: imprimere una vigorosa sterzata all’andazzo attuale.»
 Non manca alla fine il doveroso ringraziamento, da parte del gruppo promotore al sindaco Comiti e a don Domenico (quest’ultimo era stato tacciato dal consigliere Bardanzellu perché secondo lui non avrebbe dovuto intromettersi nelle questioni amministrative).
 Ma soprattutto i ringraziamenti vanno a quanti hanno formalizzato, a tutt’oggi, l’adesione. Per l’occasione il gruppo promotore ricorda a chi non ha ancora aderito che è possibile sottoscrivere l’adesione entro il 15 marzo prossimo. In un momento così importante per l’isola, il gruppo intende cambiare la mentalità proponendo prima l’azionariato diffuso in modo che possa operare con una molteplicità d’ambito che si riferisca alla vocazione naturale che deve avere La Maddalena. E cioè: quella turistica. Dotandola però di nuove strutture portuali, ricettive e soprattutto di servizi eccellenti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"


MERCOLEDÌ, 07 MARZO 2007

Senza adsl per cinque giorni: grossi disagi alla Maddalena

Per diversi giorni La Maddalena è rimasta senza adsl ed è salita la protesta dei cittadini impossibilitati ad accedere ad internet e degli operatori economici che hanno subito ingenti danni. Infatti, da venerdì scorso, tutte le centraline di distribuzione avevano subito una repentina diminuzione della banda utile azzerando, di fatto, il servizio. Sembrerebbe che tale disservizio si sia manifestato subito dopo l’attivazione di una nuova centralina di distribuzione in località Nido d’Aquila intorno alle 11,40 di venerdì. Da quel momento è stato impossibile connettersi a internet e La Maddalena è improvvisamente stata esclusa dal web e dai suoi servizi abituali: posta elettronica impossibile da ricevere o inviare, attivazioni di carte telefoniche, pagamenti pos, rinnovi di assicurazioni, poste, banche, operatori economici on line, anche la semplice navigazione internet per 5giorni è stata impossibile. Il primo ad accorgersi del danno e segnalarlo dopo pochi minuti è stato Francesco Vittiello, informatico- riassume la vicenda. «Ho chiamato i servizi tecnici del 191 da cui ho appreso che non vi era più disponibilità di banda in quasi tutta l’area della Maddalena. Mi informavano quindi che doveva essersi verificato un guasto grave poiché neanche lui riusciva a connettersi con le centrali di distribuzione cittadine». Subito dopo Vittiello ha contattato il Comune che a sua volta si attivava per avere notizie avendo conferma della gravità del guasto. Ma il problema è stato risolto solo 5 giorni dopo con tutti i danni del caso. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 07 MARZO 2007

Un’assunzione in biblioteca

Il Comune ha indetto una pubblica selezione per titoli ed esami per la formazione di una graduatoria triennale per l’assunzione a tempo determinato di un istruttore ammministrativo cat. C posizione economica 1 da impiegare nella biblioteca comunale. È richiesto il titolo di studio di scuola media superiore. La domanda di partecipazione dovrà essere inviata entro il decimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando nell’albo pretorio. Le domande, inviate mezzo corriere o posta o presentate direttamente all’ente devono pervenire all’ufficio protocollo entro il 12 marzo mine devono essere spedite mezzo posta. La selezione si svolgerà il 21 marzo alle 10 nel palazzo comunale.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 06 MARZO 2007

Progetto Opera pia, ritardi nell’erogazione dei fondi regionali

Mancano alcuni pareri: per questo la Regione non ha dato il via libera allo stanziamento dei finanziamenti. Si tratta di una somma pari al 15 per cento dell’importo complessivo, poco più di tre milioni di euro, con il quale sarà ristrutturato l’edificio dell’Opera pia. La lettera arrivata da Cagliari, però, sembra non allarmare più di tanto l’amministrazione comunale e il dirigente dell’area tecnica. La Regione ha già accreditato il 10 per cento, ora ha richiesto alcuni pareri mancanti. «Il primo - spiega il dirigente Pasquale Russo - è quello della commissione interna del pubblico spettacolo, già nominata dal sindaco e che presto darà il suo benestare. Il secondo si riferisce al Ctap, un comitato tecnico regionale che fa parte del genio civile di Sassari. Anche in questo caso i contatti sono in fase avanzata. Ad ogni modo - prosegue Russo - un decreto legge del 2003 stabilisce che i comuni che hanno nel loro apparato un ingegnere, possono approvare autonomamente lavori per 5 milioni di euro». Essendo la cifra inferiore, e cioè 3 milioni e 608mila euro, come si evince dall’importo a base d’asta aggiudicato con un ribasso del 12 per cento, «ritengo - termina Russo - che non ci sia bisogno del parere del Ctap». L’amministrazione ha firmato il contratto con la ditta che si è aggiudicata i lavori, la Fiorino Edoardo di Napoli che sarà affiancata da un’altra del casertano. In questi giorni si procederà all’accantieramento. L’edificio, in stato di abbandono, ospiterà un teatro da 500 posti. Il progetto prevede anche la realizzazione di 150 posti auto.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 06 MARZO 2007

Bardanzellu: «La spa non può sostituirsi alle istituzioni»

Franceschino Bardanzellu (nella foto), capo gruppo di “Forza La Maddalena”, ha inviato una lettera al sindaco Comiti relativa all’istituzione della nuova spa, la società per azioni formata da alcuni imprenditori isolani. Bardanzellu contesta la partecipazione del sindaco alla presentazione dell’iniziativa. E chiede «che ognuno si attenga al proprio ruolo, anche per riportare alla normalità la politica locale che sembra essere impazzita».
 «Da tempo - dice Bardanzellu - le associazioni spuntano come i funghi e questo succede sempre in assenza di chiari riferimenti istituzionali. Tale proliferazione non sarebbe negativa se i nuovi soggetti non avessero intenzione, come nel caso della recente spa, di forzare le istituzioni o addirittura di sostituirsi ad esse». Dice Bardanzellu al sindaco: «se chi ha incarichi istituzionali si occupasse di lavorare meglio possibile, reclamando il primato della politica, probabilmente crescerebbe il livello di governabilità e soprattutto arriverebbe un messaggio chiaro alla comunità, che invece attualmente si mostra molto confusa». Poi l’affondo nei confronti della spa: «Se in cambio si ottengono concessioni e permessi pr operare, esistono una miriade di società consolidate pronte da subito a creare un’attività economica duratura, che garantisca occupazione e benessere nel lungo periodo, salvaguardando le bellezze naturali e diffondendo idee nuove e ottimismo per il futuro». Molto meglio, secondo il consigliere di centrodestra, che il sindaco realizzi progetti già annunciati. «In primo luogo deve approntare la concessione per il porto commerciale e turistico di Padule - spiega Bardanzellu - presentato ormai da venti mesi dalla mia lista. Si tratta di un’opera primaria, indispensabile se si vuole realmente iniziare a parlare di sviluppo e riconversione economica dell’arcipelago dopo la chiusura della base militare americana».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Lunedì 05 MARZO 2007

Ortofrutta a Barabò, l’odissea di due commercianti

Fabio e Luca Nieddu, due giovani che hanno scelto di dedicarsi al commercio, dopo svariati lavori hanno aperto da circa un anno un negozio di frutta e verdura.  A parte le difficoltà e l’inesperienza, hanno superato la fase di «rodaggio» con grandi sacrifici ma anche con tanta determinazione. Non tutto però è andato per il verso giusto. I due giovani, infatti, hanno aperto l’attività fuori dal centro storico, nel rione Barabò, dove non esiste nessun esercizio commerciale. Una buona idea per favorire i residenti della zona periferica.  Le difficoltà sono arrivate quando lo stato della strada, lunga appena una ventina di metri, ha cominciato a mostrare le prime buche e anche i primi dislivelli formati da pietre che mettevano a dura prova gli ammortizzatori e le coppe dell’olio delle auto. I due giovani hanno chiesto all’amministrazione comunale di provvedere alla riparazione della strada, se non proprio un manto d’asfalto, per evitare seri guai a chi si reca nel negozio per gli acquisti. «Purtroppo - hanno riferito - nessuno ci ha ascoltato e così siamo anche con la strada in condizioni disastrose e che certamente non una invita i clienti a avvicinarsi».  Non è però l’unico problema che i neo commercianti devono affrontare. Così lamentano la presenza quasi giornaliera di ambulanti presumibilmnete abusivi che invadono la zona, addirittura fermandosi a pochi metri dal loro negozio.  «Abbiamo sollecitato l’intervento dei vigili urbani e della guardia di finanza - raccontano i due commercianti - che hanno hanno provveduto ad allontanare gli ambulanti, che però sono ritornati sul posto». «Ora - aggiungono Fabio e Luca Nieddu - ci rivolgiamo al sindaco affinché intervenga per sistemare la strada e per controllare che gli ambulanti siano in regola, cioè appartengano alla categoria dei dei coltivatori diretti».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Domenica, 04 MARZO 2007

Base Usa, quasi rissa con Comiti: «Solo provocazioni da cabaret»

OLBIA. Dimenticano le regole del fair play e del politically correct e si lanciano in un scontro frontale a mani nude. Un fight club di accuse politiche e personali in cui il sindaco della Maddalena, Angelo Comiti, e il primo cittadino di Olbia, Settimo Nizzi non si risparmiano colpi bassi. Così il convegno sul turismo nautico per un attimo si trasforma in un ring dialettico. A sferrare i primi ganci è Nizzi: sotto i suoi colpi finisce tutta la politica regionale. Dalla tassa sul lusso, alla chiusura della base americana, sino al piano paesaggistico. Comiti alza la guardia e difende le scelte del governatore Soru. La politica finisce all’angolo battuta dai dissapori personali.  Per il sindaco olbiese le scelte della Regione sono i killer dell’economia isolana. «Il trasporto merci, l’edilizia e il turismo sono in calo - accusa Nizzi -. Non abbiamo industrie chimiche, solo un po’ di latte e qualche pastore in crisi. L’unico vero filone importante è il turismo e la politica regionale lo sta ammazzando».  Sulla tassa sul lusso il sindaco incita alla disobbedienza. «E’ iniqua e anticostituzionale. Anche la corte europea ci darà ragione. Non bisogna pagarla». Un cenno poi alla fuga dei militari dall’arcipelago della Maddalena. «Gli americani stanno andando via. L’isola rischia di morire di fame». Una frase come benzina sull’animo infuocato del sindaco Comiti che ascolta in silenzio dalla platea. La sua replica arriva pochi minuti dopo. Prima un messaggio di speranza. «Rappresento una città che nel settore del turismo nautico ha detto molto in passato. Ma le cose migliori le dirà più avanti». Poi l’affondo diretto al collega di Olbia: «È difficile non rispondere alle provocazioni di Nizzi. Qui però non facciamo cabaret. Gli stessi operatori turistici non hanno condannato a priori la tassa sul lusso, ma hanno sottolineato la necessità di rimodularla. Credo che la Regione debba riflettere su questo punto». Infine, la risposta agli scenari catastrofici disegnati per l’isola da Nizzi. «Prima di parlare di fame alla Maddalena Nizzi pensi alla fame di Olbia. Capisco che essere sindaco di una città in crescita lo induca a rapportarsi al mondo con menefreghismo. Ma solo chi vive con i sommergibili nucleari sotto casa può capire la situazione». Il discorso comincia a confondersi. Le parole al microfono di Comiti si accavallano con le accuse urlate da Nizzi. Lo scontro tra politiche opposte finisce per degenerare in una sterile rissa.

 (se.lu.)

Domenica, 04 MARZO 2007

«Per la Maddalena un periodo nero: sindaco, si dimetta»

Giacomo Grondona e Giovanni Deleuchi di An, Antonio Satta di Forza Italia e Michele Demontis dell’Udc hanno tracciato, in una conferenza stampa, il quadro della situazione «ormai drammatica» che sta attraversando l’isola. «Un quadro talmente nero» che, secondo Giovanni Deleuchi, dovrebbe portare il sindaco a dare le dimissioni. «Il vero sindaco della città è Renato Soru, il quale non ha mantenuto nessuna delle promesse fatte». Satta ha parlato di «immobilismo dell’attuale amministrazione: a circa due anni dall’insediamento, ancora nulla si vede all’orizzonte. E la situazione socio-economica dell’isola va sempre più affondandosi». Altri argomenti affrontati: arsenale, puc, pul e ptt: tutto bloccato (proprio per parlare di questo, venerdì prossimo, ci sarà una riunione tra tecnici e architetti all’hotel Miralonga alle 16.30). Grondona ha detto che «ora l’isola è nello stato di pre-crisi, perché quella vera arriverà subito dopo che gli americani abbandoneranno l’isola. Si faceva la guerra agli americani, ora si fa alla marina militare italiana. Tutto quello che tentano di fare - ha detto Grondona - è già stato scritto e fatto: come il tavolo istituzionale e la riconversione che sono stati suggeriti dal governo di centrodestra che ha presentato progetti per pubblico e privato per Molo Carbone e per il resto, ma ora con l’atteggiamento di Soru che vuole applicare l’articolo 14, causa danni all’isola». Michele Demontis, Udc, che si considera un moderato, ha rievocato il periodo nero, quando l’isola veniva considerata radioattiva. E poi ha messo l’accento sulla 394 dicendo che «ingessa il parco e frena lo sviluppo dell’isola: tanto che sarebbe meglio istituire la zona franca».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Sabato, 03 MARZO 2007

Giallo nel sito web del Comune

Il sito web del comune sarebbe dovoto essere on-line in occasione del bicentenario garibaldino, invece in questi mesi la gara è stata annullata due volte. L’altro ieri, per la seconda volta, la commissione comunale, presieduta dal dirigente Franco Malu, ha annullato la gara a seguito di una segnalazione da parte di una ditta locale, che già l’aveva fatta annullare in precedenza. «La prima volta la gara era stata bandita senza pubblicità e la mia ditta non era stata invitata, nonostante sia una delle poche ditte locali specializzate nella realizzazione di siti web - afferma Tamara Cani, giovane imprenditrice locale -. Fatta presente l’anomalia la gara era stata annullata.». Con il secondo bando, riveduto e corretto, pubblicato all’albo pretorio, l’iter sembrava concluso e invece è arrivato il secondo stop. «Non siamo stati invitati neanche in questo caso - prosegue l’imprenditrice -, a differenza di alcune ditte non maddalenine. Anzi, le ditte lcali rischiavano di essere escluse in partenza, uno dei requisiti prevedeva, nel curriculum, la realizzazione di siti per pubbliche amministrazioni per un minimo di 11mila euro. Nonostante questa limitazione abbiamo partecipato mettendo però per iscritto all’interno della busta la richiesta di conoscere le norme che lo prevedevano e, soprattutto, sapere il perché era stato stabilita proprio quella cifra, ovvero 11mila euro. Alla richiesta di chiarimenti, un sorridente assessore, in presenza di un consigliere comunale, mi ha informato di sapere con certezza, scommettendoci sopra, chi non avrebbe vinto l’appalto. Quando gli ho fatto notare che se sapeva chi non avrebbe vinto allora sapeva, per esclusione, chi avrebbe vinto, l’assessore è rientrato nel suo ufficio chiudendosi la porta alle spalle senza dare alcune risposta. Mezz’ora dopo - aggiunge Tamara -, la gara è stata annullata ufficiosamente e il giorno l’annullamento è stato formalizzato dal dirigente in sede di espletamento della stessa, senza aprire alcuna busta. Sarebbe interessante se qualcuno prendesse l’iniziativa di effettuare un controllo, visto che la gara è da rifare per la terza volta: biosgnerebbe aprire le buste per accertare quale delle altre ditte aveva superato i 11mila euro».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Sabato, 03 MARZO 2007

Ivana Malu, alla fiera di Monaco per promuovere l’arcipelago

Ivana Malu, presidente della cooperativa «Forti eventi», che si occupa di servizi turistici, dopo essersi dedicata al corso «In mille per Garibaldi», ha indirizzato il suo impegno verso la Fiera internazionale del turismo di Monaco di Baviera. «E’ stata un’esperienza positiva - dice Ivana Malu - durante la quale mi sono impegnata per promuovere le bellezze dell’arcipelago, illustrando le offerte turistiche ai tour operator».  Sino al 2008 gli appuntamenti e gli eventi in calendario sono numerosi e interessanti. Ivana Malu ha puntato in particolare sugli itinerari naturalistici, «le escursioni che vanno da Cala Francese fino a Candeo a Caprera: in barca, ma anche trekking e passeggiate a cavallo. Una novità assoluta saranno le escursioni in bicicletta, durante le quali è possibile addentrarsi nei sentieri più nascosti e per questo poco conosciuti». Un’occasione che i visitatori non vorranno perdere, «saranno tantissimi quelli che arriveranno nell’acipelago, a Caprera in particolare, durante i festeggiamenti per il bicentenario garibaldino». Ivana Malu a Monaco si è appoggiata alla Sardinia Point, un’agenzia di Oristano che ha sede a Monaco. In programma altre forme di collaborazione - conclude -, con la partecipazione ad altre fiere nelle quali mettere in vetrina l’immagine della Maddalena e attirare un numero sempre maggiore di turisti nell’arcipelago».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 02 MARZO 2007

Santo Stefano, ricorso di Soru a Palazzo Chigi

CAGLIARI. Soru dice no a Parisi e si appella al governo. Sul rinnovo della servitù militare nell’isola di Santo Stefano, che per 35 anni ha ospitato la base nucleare della Us Navy, scende l’«inverno politico» tra il presidente della Regione e il ministro, sardo, della Difesa. Una crisi comunque ampiamente annunciata: era infatti impossibile pensare che Renato Soru sarebbe rimasto alla finestra dopo la decisione del ministro Artuto Parisi di firmare, il 16 febbraio scorso, la proroga della servitù per il «deposito munizioni in caverna Guardia del Moro», a Santo Stefano.
 Così, puntualissima, ieri è partita l’opposizione del governatore al consiglio dei ministri. Lo scenario è diventato apparentemente contradditorio, evolvendosi asimmetricamente su tavoli diversi. Da una parte si è infatti acceso il conflitto istituzionale tra Governo e Regione su Santo Stefano, mentre dall’altra va avanti il tavolo tecnico nel quale si sta discutendo una robusta “potatura” della presenza delle stellette nell’isola. E proprio per lunedì è in agenda un incontro al ministero della Difesa.
 Al centro della “querelle”, dunque, Santo Stefano che in questi giorni rappresenta lo snodo strategico per il futuro dell’arcipelago della Maddalena. Il deposito di Guardia del Moro è infatti la prima tessera di domino che, con una reazione a catena, porterebbe la Marina militare a giustificare il mantenimento di alcuni presidi alla Maddalena. La servitù di Santo Stefano, infatti, fornisce l’alibi per mantenere una presenza militare a Cala Camiciotto e al Molo Carbone. Cioé dentro l’Arsenale. E da qui sembra che si arrivi a ulteriori, inevitabili pretese.
 Insomma, presenze che, come sassi, bloccherebbero fatalmente gli ingranaggi della riconversione economica dell’arcipelago. L’area dell’Arsenale soprattutto è strategica in questa delicatissima fase perché proprio lì si progetta di costruire il motore della nuova economia senza stellette: un polo cantieristico per maxi-yacht di livello internazionale. Va da se che la presenza della Marina, anche se apparentemente poco ingombrante, bloccherebbe tutto: nessun privato sarebbe ovviamente disposto a investire se limitato da vincoli militari.
 Nella decisione di prorogare la servitù a Santo Stefano, Parisi aggiunge alla formula di rito: «Evidenzio, in ogni caso, che la problematica delle installazioni militari, e delle relative servitù, è tuttora all’esame del gruppo di lavoro congiunto Difesa-Regione che sta valutando tutte le ipotesi percorribili per una loro sensibile riduzione». Un gesto di distensione, quindi, quasi un impegno. Sicuramente troppo poco.
 Ma c’è una bomba politico-giuridica innescata. A svelarlo sono stati ieri i consiglieri comunali di minoranza della Maddalena (tra i quali c’è Salvatore Sanna, memoria storica del Comipa e attento studioso di questioni militari) con due lettere. Una inviata al presidente Soru e l’altra al sindaco Angelo Comiti. La sostanza è questa: la servitù su Santo Stefano scade il 7 marzo e i tempi previsti nei meccanismi della legge 898 del 1976 rendono impossibile il rinnovo nei termini previsti. La conseguenza è che, tra cinque giorni, Santo Stefano tornerà ai suoi legittimi proprietari che potranno addirittura chiedere lo sgombero coattivo delle aree sottoposte a servitù.
 Scrivono Salvatore Sanna, Gianvincenzo Belli e Fabio Canu: «Intendiamo proporre una questione che, pur partendo da un dato giuridico, ha un importante risvolto politico nell’azione di contrasto alla scellerata iniziativa dell’amministrazione della Difesa sul deposito in questione. Quando la nuova servitù dovrebbe avviare la proroga della precedente, quest’ultima risulterà estinta, e quindi non ci sarà continuità tra di esse. La servitù in essere, infatti, andrà a scadenza del suo quinquennio di vigenza il 7 marzo 2007. A quella data le limitazioni risulteranno estinte di fatto, secondo l’articolo 10, ultimo comma, della legge 898/76, giacché alla scadenza non è intervenuto il decreto di conferma».
 Continua la lettera: «Se, come prevedibile, la riunione del Consiglio dei ministri si terrà dopo il 7 marzo, in teoria non sarebbe più utile. Il decreto impositivo della nuova servitù, cui è diretta l’opposizione, sarebbe decaduto, perché, definito per la proroga senza soluzione di continuità con la precedente. Appare più interessante l’ipotesi di intervento in caso di eventuale riproposizione ex novo del riuso del deposito e della conseguente richiesta di imposizione di servitù, piuttosto che il caso di opposizione al rinnovo della vecchia servitù. In quest’ultimo caso, infatti, il motivo delle verifica si riferisce all’accertamento che le limitazioni siano ancora necessarie alla difesa nazionale».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 02 MARZO 2007

A rischio la poltrona di Mureddu, tra i papabili Zanchetta e Gallinaro

 
L’azzeramento della giunta era nell’aria già da un po’. Ma il sindaco Angelo Comiti, sinora, aveva preferito continuare a lavorare senza tenere conto delle polemiche e delle diatribe interne alla sua maggioranza. Mercoledì sera, la decisione non più rimandabile. I sei assessorati sono stati “congelati”, tra lunedì e martedì le deleghe dovrebbero essere riassegnate. Ed è probabile che qualcuno venga escluso.  Sono diverse le ragioni e gli episodi che hanno determinato la situazione di stallo e la necessità di un cambiamento. In particolare, a provocare reazioni era stata la presa di posizione dell’assessore al Commercio e viabilità Franco Curedda, che nel settembre scorso aveva chiesto le dimissioni del dirigente dell’area tecnica Pasquale Russo. Subito dopo c’era stata la lettera presentata al sindaco dal capogruppo della maggioranza Roberto Zanchetta, con la richiesta (condivisa da numerosi altri consiglieri di maggioranza) di azzerare la giunta. Il sindaco ha accolto la richiesta mercoledì.  Sul rimpasto, per ora si possono fare solo ipotesi. Anche se alcune sembrano abbastanza fondate. Dei sei assessori che da mercoledì sono diventati semplici consiglieri comunali, qualcuno potrebbe perdere la delega. Altri potrebbero andare a occuparsi di ambiti diversi rispetto a quelli che gli erano stati assegnati al momento dell’insediamento della giunta.  Appare molto probabile che un assessore non sarà riconfermato. Si tratta di Giuseppe Mureddu (Personale), un tecnico nominato dal sindaco dopo l’apposita modifica di un articolo dello statuto. E c’è un’altra novità in arrivo: l’introduzione della delega al Turismo, anche se non si sa a chi andrà. Di sicuro, il sindaco terrà per sè quella ai Lavori pubblici, togliendola a Pierpaolo Olivieri. Che per questo, potrebbe pretendere un’altra in cambio. Magari propria quella al Turismo.  Si parla molto anche del nuovo assessorato alla Trasparenza, guidato dall’avvocato Francesco Manai, che essendo entrato in quota Udeur, potrebbe lasciare il posto a Roberto Zanchetta o Nicola Gallinaro. A meno che il sindaco per equilibrare le quote non scelga dal mazzo Lella Gaio, che è sempre stata attenta ai problemi interni della giunta, senza risparmiare le critiche. Chi dorme sonni tranquilli è l’assessore alla Cultura e Ambiente Gianfranco Dedola. Sereno anche il vicesindaco Michele Secci, che (nonostante le critiche che gli vengono di frequente rivolte) sembra destinato a mentenere la delega ai Servizi sociali. E anche per Franco Curedda, responsabile della Viabilità, pare non si siano perplessità. Per saperne di più e avere il quadro completo della situazione, bisognerà pazientare qualche giorno.  Tra lunedì e martedì il sindaco Comiti comunicherà le sue decisioni, illustrando il nuovo assetto della giunta che dovrà stare in sella, senza mostrare più tentennamenti, sino alla fine della legislatura.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 02 MARZO 2007

Donne, che fatica fare politica

Grande partecipazione all’incontro dibattito sul tema «Voci di donna», organizzato da Anna Maria Nieddu, al quale ha partecipato anche il sindaco Angelo Comiti. La moderatrice Pina Gallittu ha dato la parola per prima a Pietrina Murrighile che ha messo in evidenza il ruolo della donna in politica. Su 20 presidenti di consigli regionali in Italia solo una è donna. Su 960 consiglieri solo 81 sono donne. Subito dopo ha parlato Maddalena Calia, sindaco di Lula: «Mi sono candidata perché a Lula per 10 anni è mancata un’amministrazione democraticamente eletta. Vivo con una scorta al fianco, e, credetemi, non è semplice». Simonetta Sanna, assessore regionale alle Politiche comunitarie, ha sottolineato le difficoltà, per le donne, di inserirsi nella politica. Presente anche una poliziotta, Donatella Serra: «Un lavoro complicato per un uomo, ancora di più per una donna». Ecco Wanda Carta, assessore alla Cultura e assistenza Sociale di Palau, ex insegnante: «Le donne che conquistano posti che prima erano appannaggio esclusivo degli uomini sono sempre di più. E devono faticare molto di più degli uomini per affermare le proprie capacità». È intervenuta anche Verdiana Canu, delegata regionale Pari Opportunità: «Siamo in venti a lavorare in questo settore. Abbiamo già aperto quattro sportelli antiviolenza nelle quattro vecchie province, e presto lo faremo anche in Gallura. Lo sportello sarà aperto in via Nanni, nella sede della provincia: ci saranno un psicologo, un legale, e donne che assisteranno chi ha subìto violenze. Abbiamo anche attivato un corso per avviare le donne alla carriera politica. Abbiamo ricevuto 420 domande». Le conclusioni sono state affidate a Elena Burrai, vicepresidente della Provincia: «Il concetto della parità è ormai applicato, ma ci vuole un’ulteriore sensibilizzazione per affermare il ruolo della donna nella vita pubblica». 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 02 MARZO 2007

Cerimonia in onore di Domenico Millelire

I fatti d’arme del 1793 e la vittoria dei maddalenini sui gallo-corsi, sono stati ricordati con la deposizione di due corone d’alloro, della marina rappresentata dal comandante delle scuole sottufficiali Maurizio Palmese, e del Comune con il sindaco Angelo Comiti. La cerimonia si è svolta nei giardini di via Principe Amedeo, dove si trova il busto di Domenico Millelire.  Il presidente dei Lion nel suo intervento ha ricordato la figura dell’eroe che è stata la prima medaglia d’oro al valor militare e ha voluto porre, almeno in parte, rimedio alle omissioni frequenti nei libri di storia. Raramente nelle pagine di racconto degli avvenimenti dell’epoca si fa riferimento a questo importante episodio.  Il notaio Emilio Acciaro, ha ricordato gli avvenimenti di quel giorno, il 23 febbraio del 1793. «Gli uomini che hanno difeso l’isola avevano una grandezza e un valore straordinari», ha detto.  Il sindaco Angelo Comiti, ha sottolineato i meriti di Domenico Millelire che vengono ricordati nella significativa cerimonia annuale. «È una giornata dal grande significato. I ricordi sono fondamentali - ha detto Comiti:; un popolo che non ha memoria, non ha consapevolezza di se stesso e quindi è senza futuro. Questa giornata invece, riporta alla memoria di tutti le gesta di un eroe qual è stato Domenico Millelire e di tutti gli abitanti di quest’isola».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 01 MARZO 2007

In piazza gli ex dipendenti della base americana

Erano almeno trecento i maddalenini che hanno accolto l’invito delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori della base americana. Si sono presentati puntuali, alle 8.30, in corso Umberto, per partecipare alla manifestazione di protesta: da lì il corteo si è mosso sventolando bandiere e striscioni sino a raggiungere piazza Garibaldi. Qui i rappresentanti sindacali di Filcam Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil, hanno denunciato davanti alla folla il malcontento per la grave situazione economica della comunità, che si sente abbandonata dalle istituzion in un momento di crisi profonda.
 Accuse pesanti, nei confronti dei «governi nazionali che si sono susseguiti in questi anni: tutti hanno usato l’isola per i propri tornaconti, dimenticandosi che La Maddalena aveva il diritto di crescere dal punto di vista economico. Invece, da 30 anni a questa parte, vive aggrappata agli americani».
 I lavoratori delle ditte dell’indotto, ma anche quelli del commercio, del turismo, dei servizi, delle imprese private e pubbliche, hanno contestato il mancato rispetto degli impegni da parte del governo «che non è stato in grado di aprire un tavolo di concertazione per l’applicazione dello stato di crisi al fine di definire le garanzie, le tutele e gli ammortizzatori sociali, per i numerosi dipendenti, 450 tra lavoratori diretti e indiretti della base Usa, che rischiano di perdere il posto di lavoro».
 I manifestanti poi sono stati ricevuti dal sindaco Angelo Comiti nel salone consiliare. Il primo cittadino ha difeso il presidente della Regione Soru, dopo che Massimiliano Guccini della Uil Tucs ne aveva messo in discussione l’operato sulla vertenza La Maddalena. «Chi è mancato finora è il governo nazionale - ha detto Comiti -, in ritardo rispetto agli impresi presi. Il sindaco è con voi - ha aggiunto - anche perchè alla sicurezza del comparto sono legati il benessere e la pace sociale dell’intera comunità».
 Accorato l’appello di Santino Loi, lavoratore della Fanciulli Essetti di Olbia, licenziato assieme ad altri colleghi maddalenini. «Bisogna rimanere uniti e andare a bussare alle porte del governo che deve dare risposte precise. Non vogliamo ammortizzatori sociali, ma un lavoro sicuro per garantire un futuro ai nostri figli. È una vergogna, questa situazione è uno scandalo». Anche Lorenzo Porcheddu, sindacalista della Cgil, ha sparato a zero sul governo «inadempiente nei confronti della Maddalena». Porcheddu Ha poi illustrato l’ordine del giorno presentato in Provincia dal capogruppo dei Ds Pierfranco Zanchetta.
 Il documento (approvato all’unanimità dall’assemblea nella seduta di martedì), chiede un intervento deciso da parte dell’ente e del suo presidente Pietrina Murrighile presso il governo. L’ordine del giorno è stato inviato al presidente del consiglio Romano Prodi, al quale si sollecita l’immediata riapertura del tavolo interministeriale e il riconoscimento dell’area di crisi. Le risposte sono attese per il 7 marzo, giorno in cui a Roma, al Ministero della Difesa, si discuterà del caso La Maddalena. All’incontro parteciperà anche il sindaco Comiti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 01 MARZO 2007

BICENTENARIO GARIBALDINO

La posta viaggia su un veliero tra La Maddalena e Nizza

Le Poste italiane hanno comunicato che il prossimo 4 luglio, in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, sarà emesso un francobollo celebrativo per ricordare l’evento. È previsto l’allestimento di un servizio postale temporaneo, con annullo filatelico e dispaccio straordinario navale, che ricorderà la città della Maddalena e l’isola di Caprera, «fraternamente abbracciate» con la città di Nizza, luogo di nascita del Generale. È in programma il trasporto di tutta la corrispondenza dalla Maddalena verso Nizza, con l’utilizzo di una nave d’epoca, e il rientro delle missive alla Maddalena, dopo essere state annullate e timbrate nell’ufficio postale della città francese. Il sindaco Comiti ha chiesto al capo di stato maggiore della Marina militare Paolo La Rosa di «mettere a disposizione del servizio postale la nave scuola Palinuro, per anni ormeggiata presso l’Arsenale militare di Moneta. La presenza del veliero darebbe ulteriore prestigio alla manifestazione e confermerebbe l’adesione promessa dalla marina alle celebrazioni del bicentenario». L’amministrazione ha anche chiesto all’ente militare la possibilità di utilizzare alcuni stabili di pertinenza della marina, come la caserma Faravelli.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 01 MARZO 2007

Comiti “congela” gli assessori

Il sindaco Angelo Comiti ha azzerato le deleghe assessoriali. Tra un paio di giorni deciderà che fare: l’ipotesi più probabile è che gli incarichi vengano ridistribuiti tra le stesse persone. Ieri sera la maggioranza è stata convocata dal primo cittadino per discutere della delicata situazione. L’unico assente era Antonello Ornano, presidente del consiglio comunale. Tutti gli altri erano presenti e sino a tardi hanno atteso la decisione del sindaco. Durante l’incontro si è parlato dei problemi che hanno portato Comiti ad azzerare la situazione. Vari incidenti di percorso che hanno generato malumore. Comiti ha espresso la volontà di riprendere il percorso interrotto, affrontando l’impegno con la serenità del passato. Tra i fattori che hanno determinato la situazione di crisi, un posto di primo piano occupano le critiche mosse da Franco Curedda (assessore alla Viabilità) nei confronti del direttore dell’area tecnica Pasquale Russo. Dopo quella vicenda, il capogruppo della maggioranza Roberto zanchetta aveva chiesto al sindaco di azzerare la giunta.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

 

 Febbraio 2007 

 

 

 

 

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