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 Notizie brevi di Marzo 2009

 

U.D.C.: Chiude lo I.A.M. ma nessuno parla - Comunisti Italiani: Le false promesse del Centro Destra - Il Consigliere Sanna Risponde all'ex presidente del Consiglio Ornano

 Gianni D. Costretto a emigrare 4 - Antonio: costretti ad emigrare 3 - Pietro Pirina: Costretti ad emigrare 2 - Salvatore Azzena:Costretti ad emigrare -

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MARTEDÌ, 31 MARZO 2009

G8: Obama, cinquecento agenti per blindarlo

OLBIA. Michelle Obama lo chiama ironicamente il “corteo nuziale”. È il convoglio di 22 auto del presidente Usa, il più aggressivo, efficiente e blindato che esista sul pianeta. Barack Obama arriverà alla Maddalena accompagnato da 500 persone, tra addetti alla sicurezza e alle cucine.
 Al momento non è ancora certo se l’Air Force One (il Boeing presidenziale) atterrerà sulla pista di Olbia Costa Smeralda (lunga 2460 metri) o su quella più lunga, protetta e sicura di Pratica di Mare.
 Di certo - come sta avvenendo a Londra in queste ore - l’arrivo del presidente degli Stati Uniti in Sardegna sarà preceduto dall’operazione «Phoenix Banner» gestita dalla Sam (Special Air mission) che concerta i voli di supporto di due Galaxy C.5 che porteranno nella base di Ramstein (Germania) il convoglio composto da una quindicina di gipponi blindati, un elicottero Vh-3d, l’ambulanza presidenziale e “The beast”, la Cadillac DeVille fatta approntare appositamente per Barack Obama.
 Il tutto sarà poi trasferito nell’isola grazie ai voli di quattro C-17 Globemaster (rifornibili in volo) capaci di atterrare in soli cinquecento metri di pista, anche sterrata. Sono invece quattro le tonnellate di altissima tecnologia costituite da “The Beast” (la bestia), 300mila euro spesi tra titanio, vetri rinforzati, impianti di ossigenazione, telefonia satellitare e un impianto cd ad altissima fedeltà. La General Motors ha costruito la limousine presidenziale rinforzando le fiancate con lastre d’acciaio spesse una decina di centimetri, gomme a prova di bomba, cannoncini per lacrimogeni e abitacolo con cellula di soppravvivenza in grado di resistere ad attacchi chimico-biologici. Oltre ad altre centinaia di optional non in commercio coperti da un rigorosissimo segreto di Stato.
 In Sardegna la famiglia Obama sarà accompagnata - oltre che dai ministri, dal segretario di Stato Hillary Clinton e dagli sherpa - da circa cinquecento persone. Gli agenti dell’Usss (United States Segret Service, quelli con i Ray Ban e i microfoni nei polsini) sono duecento, ai quali si aggiunge il gruppo di assalto del Navy Seal dei Marines, sei medici specializzati (che viaggiano sull’ambulanza al seguito, con sacche di sangue Ab positivo, il gruppo sanguigno del presidente), una squadra di cucina della Casa Bianca (Michelle e Barack mangiano solo cibo biologico), il consigliere Reggie Love, il capo di gabinetto Rahm Emanuel e l’uomo della valigia, il funzionario che porta con sé, 24 ore su 24, i codici di lancio delle testate nucleari.
 Uno dei portavoce della Casa Bianca ha spiegato che «quando il presidente è in viaggio, la Casa Bianca viaggia con lui». E per due notti la Casa Bianca sarà (il condizionale è d’obbligo, per il già citato segreto di Stato) con molta probabilità un’intera ala della restaurata infermeria militare della Maddalena. Una casa blindata e sorvegliata dal cielo, da terra e dal mare.
 Poco distante, nell’isola di Santo Stefano, sarà invece innalzata la tenda di Muammar Gheddafi, il presidente della Lega araba inviato al vertice dei grandi dal premier Silvio Berlusconi. Gli altri leader mondiali saranno invece ospitati a bordo della “Msc Fantasia” la nave ecologica noleggiata dal governo italiano per l’occasione.
 

GIAMPIERO COCCO

Franceschini: i poliziotti anticiperanno le spese

OLBIA. L’allarme rimborsi lo ha lanciato il segretario del Pd, Dario Franceschini che ieri, dopo un’incontro con i sindacalisti della polizia, aveva riferito «che è stato chiesto, a quanti di loro andranno al G8 della Maddalena, di anticipare di tasca propria le spese». Immediata la smentita da parte del Viminale, che in merito alle «notizie diffuse ieri e relative all’invio in missione di personale privo di anticipo per le misure di sicurezza da adottare alla Maddalena, si precisa che risultano essere prive di fondamento».
 «Prendiamo atto - ha detto Michele Alessi, segretario nazionale del Siulp - delle precisazioni del ministero dell’Interno, e ne siamo più che soddisfatti. Andiamo in Sardegna per motivi di lavoro, non certamente in vacanza».
 Il problema, nell’isola, è invece legato ai tagli sul comparto sicurezza (motivo per il quale ieri c’è stata una manifestazione di poliziotti davanti al Viminale) che ha provocato, secondo Massimiliano Pala, rappresentante del Consap (un’altra siglia dei sindacai di polizia) un calo di quelle «garanzie da offrire in tema di sicurezza tanto invocata dai cittadini. Non è certamente delegando il comparto sicurezza alle ronde, composte da personale non qualificato, che si offre questo servizio alla popolazione. Ci sono problemi che riguardano il contratto di lavoro, non ancora rinnovato, le missioni, il carburante, un parco macchina da sostituire. Ma gli agenti sono sempre al lavoro, nonostante le tantissime difficoltà alle quali vanno incontro quotidianamente».
 Nell’isola, a partire dal prossimo mese di giugno, saranno presenti, per il G8, circa sedicimila uomini delle forze dell’ordine.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 31 MARZO 2009

Concerto del coro «Perosi» nella chiesa di Santa Maria Maddalena

LA MADDALENA. Il coro “Lorenzo Perosi” di Olbia, diretto e fondato dal don Giuseppe Delogu, parroco della Salette, si è esibito sabato nella chiesa di Santa Maria Maddalena per onorare la memoria dei sacerdoti defunti e originari dell’arcipelago.
Don Domenico, durante la messa officiata insieme con don Roberto e don Giuseppe Delogu, ha ricordato tutti i sacerdoti che si sono avvicendati in parrocchia e che hanno lasciato un impronta profonda nella comunità cristiana isolana. A cominciare da monsignor Salvatore Capula che per 64 anni è stato il più longevo distinguendosi per le sue amicizie ultime con gli americani, ma anche per aver conservato il suo posto seppure contestato per le sue decisioni. Per passare poi a don Giuseppe Riva, il prete-lavoratore. E’ stati lui, a portare avanti la costruzione dell’Oasi serena che ora può ospitare molte persone che hanno la possibilità di poter vivere davvero in serenità. Non dimenticando Don Salvatore Vico che dopo aver operato nell’isola è stato trasferito a Tempio dove ha costituito la congregazione delle suore di don Vico, sparse in tutto il mondo. Per passare a don Renato Volo, il sacerdote gentile, per i suoi modi e le sue prediche davvero affascinanti e anche convincenti, proveniente da Tempio e poi trasferito a Venezia. Come pure don Salvatore Giacomini, ricordato da tutti i giovani per aver fondato la sezione dei “giovani cattolici” molti dei quali ora hanno intrapreso carriere politiche, ma anche di altro tipo. Infine il canonico don Nicolino Addis, cappellano dell’ospedale ma viceparroco della parrocchia, e Flavio Cimino, deceduto giovane che ha preceduto l’arrivo di don Raimondo Satta, ora parroco di Porto Cervo. E’ stato proprio don Giuseppe Delogu a voler il concerto per onorare la memoria di questi sacerdoti che hanno lasciato un segno tangibile nell’isola. Infatti ha presentato la messa da “Requiem” di Lorenzo Perosi: un capolavoro della musica sacra.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 31 MARZO 2009

Luci spente per il Wwf

LA MADDALENA. Anche la Maddalena ha accolto l’invito del Wwf e sabato scorso dalle 20.30 alle 21.30 ha spento tutte le luci per “Earth Hour-l’Ora della Terra”, l’iniziativa promossa in tutto il mondo. L’amministrazione comunale, sempre sensibile alle problematiche ambientali, ha aderito immediatamente e con entusiasmo “spegnendo” il salotto comunale in piazza Umberto I e piazza Garibaldi mantenendo però accesa, simbolicamente, solo la fontana: un chiaro segno per aderire e sostenere alla campagna Earth Hour-l’Ora della Terra.
 «Aderire a Earth Hour significa anche essere a fianco dei paesi più poveri, per sconfiggere la povertà estrema. L’emergenza climatica è una seria minaccia per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del millennio e rischia di mettere a repentaglio i progressi compiuti fino a oggi dai paesi più poveri nella lotta alla povertà», ha dichiarato Marta Guglielmetti, coordinatrice per l’Italia della Campagna del Millennio dell’Onu». «Tra pochi mesi La Maddalena ospiterà il G8 - ha aggiunto l’assessore Roberto Zanchetta - e aver aderito all’iniziativa promossa dal Wwf significa anche mandare un messaggio chiaro agli uomini piu potenti del mondo. I paesi sviluppati sono i maggiori responsabili del cambiamento climatico e per questo devono assumere una posizione di leadership nei negoziati sul clima e sostenere il finanziamento degli interventi di mitigazione, adattamento e trasferimento di tecnologie a favore dei paesi più poveri».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 29 MARZO 2009

Polizia Urbana: Lobrano, archiviata la denuncia

LA MADDALENA. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Tempio, su richiesta del pubblico ministero, ha archiviato la denuncia di reato per usurpazione di titoli, presentata l’anno scorso dal Comune contro il tenente di polizia municipale Paolo Lobrano, perchè il fatto non costituisce reato. Il giudice ha praticamente confermato quanto dichiarato dal tenente Lobrano nella sua memoria difensiva indirizzata al Comune dopo la contestazione degli addebiti.
 L’ufficiale ha sempre sostenuto la legittimità del suo operato dichiarando «di avere semplicemente svolto le proprie mansioni al fine di assicurare il buon funzionamento degli uffici e dei servizi, per garantire il regolare svolgimento dell’attività di polizia giudiziaria nonché per evitare interruzione di pubblica funzione. E per giunta senza chiedere in cambio alcun compenso». Il comportamento tenuto dal Lobrano, come confermato dalla sentenza di archiviazione, è stato dunque «corretto e improntato al senso di responsabilità e dovere che deve governare l’attività di ogni pubblico dipendente». «Ho solo fatto il mio dovere nell’interesse esclusivo della pubblica amministrazione», è stato l’unico commento del tenente Lobrano.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 28 MARZO 2009

Marittimi in rivolta braccio di ferro con la Saremar

LA MADDALENA. Il traghetto della Saremar come un autobus del mare di proprietà della Regione. L’immagine simbolo del corteo di protesta contro la Saremar sventola da uno striscione. I marittimi e l’Sdl guidano la manifestazione con 200 proseliti. Con loro anche la Provincia, i comuni della Maddalena, Palau e Santa Teresa. Insieme chiedono il rispetto della continuità territoriale e la tutela dei precari.
 In prima fila ci sono i precari, i primi che rischiano di finire sotto la mannaia della riduzione del personale. Antonello Lintas galleggia sul baratro della disoccupazione dal 1995. «Chiediamo che la Regione prenda atto della nostra situazione e faccia valere i nostri diritti - spiega il marittimo -. Abbiamo famiglie da sfamare e figli da crescere. Non possiamo perdere il lavoro». Il corteo scivola sul lungomare, di fronte ai traghetti Saremar inchiodati in banchina. Solo cinque le corse Saremar garantite in tutta la giornata. Anche a Carloforte le navi sono rimaste in porto. A Santa Teresa una sola la corsa per Bonifacio. Ma se la situazione non dovesse cambiare tutti i traghetti potrebbero restare fermi. «La manifestazione di oggi è una rivendicazione pacifica dei nostri diritti - dice il segretario provinciale dell’Sdl intercategoriale, Vittorio Varrascina -. Se però la Regione e lo Stato non ascolteranno le nostre richieste siamo pronti a bloccare completamente il traffico marittimo». La Provincia ha formalizzato la richiesta di un incontro urgente con l’assessore regionale ai Trasporti. Ieri mattina in piazza c’erano anche il vice presidente, Antonio Satta e l’assessore Pierfranco Zanchetta. Presenze eccellenti a cui hanno fatto da contrappeso assenze di rilievo, tra cui i partiti, eccezion fatta per l’Italia dei Valori. «Una grossa delusione - dice Giulio Varrascina, segretario della Uil, ma in corteo solo come lavoratore -. Abbiamo cercato di coinvolgere il maggior numero di persone e spiegato le motivazioni di questa protesta. Ci ha invece rincuorato il sostegno dei comuni e della Provincia». Assenti anche gli studenti. «L’invito al corteo inviato ai dirigenti scolastici non è stato trasmesso agli alunni - protesta il segretario dell’Sdl -. Eppure i problemi per cui protestiamo non riguardano solo i lavoratori, ma l’intera comunità. Siamo qui per garantire a questa isola il diritto di comunicare con il resto della Sardegna, per difendere il posto di lavori dei precari. Ecco perché chiediamo un decreto simile a quello degli anni’90, che trasformi in tempo indeterminato il contratto dei precari con lunghi anni di servizio».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 28 MARZO 2009

Il Wwf spegne le luci anche alla Maddalena

LA MADDALENA. Si svolge oggi l’iniziativa del Wwf «Earth hour» (l’ora della terra) e anche alla Maddalena si spegneranno le luci dei principali monumenti cittadini. Il Comune, infatti, che si appresta a ospitare il G8, ha aderito alla manifestazione ambientalista, spegnerà per un’ora (dalle 20.30 alle 21.30) l’illuminazione del palazzo civico e quella della fontana di piazza Umberto Iº, la più grande della città. «L’ambiente in cui viviamo - dice il sindaco Angelo Comiti - ci impone la grande responsabilità di proseguire nell’opera di salvaguardia e tutela del nostro territorio e di consegnare ai nostri figli un ecosistema ancora integro ed inviolato».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 27 MARZO 2009

Abusi sessuali su una novantenne, romeno tradito dal Dna

TEMPIO. Sarà giudicato con rito abbreviato, il 16 aprile prossimo, il romeno Yulian Tanase, 50 anni, che venne arrestato e accusato di sequestro di persona, rapina, lesioni gravissime e violenza sessuale ai danni di una donna ultranovantenne che risiede nell’isola della Maddalena.
 I fatti contestati al romeno (che è assistito dall’avvocato Marco Petitta) risalgono alla scorsa estate. Stando alle accuse che lo hanno portato in carcere l’uomo, a notte inotrata, fece irruzione nell’abitazione dell’anziana pensionata, che abita nei pressi del ponte che collega La Maddalena a Caprera, utilizzando le informazioni della sua fidanzata, che aveva fatto da badante alla donna. L’obiettivo erano i risparmi custoditi in casa e per ottenerli il bandito aveva picchiato a sangue la proprietaria, tentando anche di violentarla. Ieri al giudice Vincenzo Cristiano l’avvocato di Tanase ha chiesto i termini a difesa, mentre il legale che tutela l’anziana, Luca Montella, si è costituito parte civile. L’imputato, non riconosciuto dalla vittima, avrebbe lasciato tracce del suo Dna sul luogo della rapina.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 27 MARZO 2009

G8 e conferenze di servizi: due riunioni alla settimana

LA MADDALENA. C’erano tutti alla conferenza dei servizi che era stata convocata in prosecuzione di un’altra con lo stesso ordine del giorno convocata precedentemente. Una conferenza impegnativa per parlare di lotti dell’arsenale e dell’ex ospedale militare, con esponenti di 25 enti che hanno dovuto notificare e verbalizzare tutto. C’erano il sindaco, l’ammiraglio, la capitaneria di porto, la Provincia e la Regione (presente gli assessori Sannittu e Asunis), oltre ai rappresentanti del Parco e dei Beni culturali. «La presenza dei due assessori regionali - ha detto il sindaco - mi ha reso contento ed entrambi hanno dato disponibilità a collaborare. Abbiamo parlato dei cinque lotti dell’arsenale militare e di marinferm, dell’impianto di depurazione e di potabilizzazione e del ponte di Caprera. Finalmente questa parte è stata chiusa anche se di alcuni servizi se ne riparlerà. E le occasioni per farlo non mancheranno: dalla prossima settimana ci saranno una o due conferenze servizi ogni sette giorni sino a maggio, proprio per definire tutte le altre questioni».
 Tra le quali quella relativa alla riqualificazione del water front e del centro storico, I progetti sono stati affinati e sottoposti ad alcuni enti che devono esprimere un parere importante, come la Soprintendenza e l’assessorato all’Ambiente: quando arriveranno gli ok, si potrà procedere spediti per andare ad approvare le poste in bilancio e tutto quello che deve essere realizzato sul water front e nel centro storico dell’isola». A giudizio del sindaco non è importante concludere le opere entro giugno. «L’importante è che i progetti vengano approvati con le dotazioni finanziarie giuste per riprendere i lavori a settembre».
 Comiti ha voluto rimarcare più volte la grande attenzione della Regione. «Al tavolo della conferenza dei servizi c’erano l’assessore Asunis ed il vice presidente della giunta regionale Sannittu e questo è un segno più che positivo. Perché, probabilmente, c’è bisogno di altre dotazione finanziarie che, sono convinto, la Regione metterà o potrà mettere a disposizione per raggiungere l’obiettivo per il quale si è deciso di fare il G8 alla Maddalena. Obiettivo che consiste nella riqualificazione dal punto di vista economico e sociale di questa città soprattutto in chiave turistica. Sono sicuro che nessuno si sottrarrà all’impegno preso addirittura da due presidenti del Consiglio dei ministri e da due amministrazioni regionali che si sono succedute».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 26 MARZO 2009

G8: La Maddalena superblindata e sicura Roma sarà molto più vulnerabile

LA MADDALENA. Eventuali incidenti al G8 avverranno a Roma, non alla Maddalena. E’ l’analisi che i servizi segreti italiani hanno fatto in un’informativa inviata al ministero dell’Interno e svelata ieri dal Corriere della sera. L’isola sarà blindata, e dunque inaccessibile almeno per i dimostranti stranieri. Anche se l’intelligence teme le iniziative dell’indipendentismo sardo.
 Roma caput mundi. Secondo l’informativa dei servizi segreti, i gruppi antagonisti, tanto italiani quanto stranieri, potrebbero scegliere Roma come centro delle manifestazioni anti-G8 per due ragioni. La prima: La Maddalena sarà superblindata. Il vertice, in programma dall’8 al 10 luglio, sarà protetto da 25 mila poliziotti. Arrivare nell’isola sarà impossibile, così come sarà difficile raggiungere la Sardegna. Il Corriere della sera, nell’edizione di Roma, ha messo l’accento sui controlli massicci che saranno fatti a Civitavecchia, il porto principale per i collegamenti con Olbia. La seconda ragione: per i gruppi antagonisti (o no global, o come si vuole chiamare i dimostranti) Roma è il palcoscenico, mediaticamente parlando, più importante. Qualunque iniziativa fatta nella capitale - anche pacifica, perché dimostrare è garantito dalla Costituzione, è bene ricordarlo - avrebbe una maggiore eco mondiale. E’ ovvio che i servizi segreti si preparino al peggio: infatti nell’informativa inviata al Viminale si fa riferimento a possibili incidenti, ossia a scontri tra i dimostranti e la polizia.
 Giappone 2008. Il G8 dell’anno scorso si è tenuto in un’altra isola, quella giapponese di Hokkaido. Tre volte più grande della Sardegna, ha ospitato i leader degli otto paesi più industrializzati a Toyako, un centro montano. Ma le manifestazioni dei no-global sono avvenute a Sapporo, la città capoluogo dell’isola. Tra Toyako e Sapporo ci sono 155 chilometri, percorribili, secondo Google Maps, in due ore. Per questioni logistiche (e mediatiche) i dimostranti, 5 mila, hanno dunque scelto il centro più importante.
 Indipendentisti. Se arrivare in Sardegna sarà difficile per i gruppi antagonisti del resto del mondo, non lo sarà per quelli sardi. Sempre i servizi segreti italiani, nella relazione inviata al parlamento lo scorso 10 marzo, hanno segnalato che gli «indipendentisti sardi sono intenzionati a sfruttare la grande visibilità mediatica del G8 alla Maddalena. L’impegno antagonista contro il vertice, da tempo oggetto di discussione anche da parte del circuito europeo, è parso ancora circoscritto e dominato, a livello progettuale, dai gruppi dell’indipendentismo sardo». Al momento, secondo l’intelligence, non ci sarebbero contatti tra i gruppi sardi ed europei, ma nulla esclude che possano esserci a breve. Una lettura che ha suscitato le proteste dei gruppi nazionalisti.
 Olbia e dintorni. L’attenzione dei servizi segreti e delle forze dell’ordine non è bassa neanche verso Olbia e la Costa Smeralda, però.
 Giusto ieri i funzionari della questura e della prefettura hanno fatto un sopralluogo a Olbia, al centro, all’aeroporto, al porto, per verificare il piano del traffico messo a punto dal comando della polizia locale. Le carte sono top secret, naturalmente: ma i vigili hanno indicato una serie di percorsi per uscire da Olbia in sicurezza.
 Assicurazione. Sempre il Corriere svela che i poliziotti impegnati a Roma per il G8 si sono fatti un’assicurazione privata. «La polizza prevede l’assistenza legale in caso di problemi per ragioni di servizio», leggi scontri, fa sapere il sindacato Consap.

Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 26 MARZO 2009

«Adesso il confronto sulla privatizzazione del gruppo Tirrenia»

LA MADDALENA. I capigruppo del consiglio comunale intervengono sulla grave situazione del trasporto marittimo locale. «Secondo le ultime ipotesi, formulate dal ministro Altero Matteoli, - spiegano - è da temere un forte disimpegno da parte della Saremar sia per quanto riguarda la tratta La Maddalena-Palau, che per quanto concerne il collegamento tra Bonifacio e Santa Teresa. Per La Maddalena si parla addirittura di un dimezzamento delle corse giornaliere (da 21 a 11) e dei traghetti disponibili (da 2 a 1), con conseguenti ripercussioni sia sul servizio che sui posti di lavoro del personale marittimo. Tutto questo è assurdo: infatti, la tendenza registrata nel 2008 parla di un incremento netto sia nel traffico».
 Dati alla mano, nel 2008 sono entrati alla Maddalena 2.500.000 passeggeri, 1.500.000 tonnellate di merci (con una media di circa 140.000 tonnellate mensili), 120.000 auto nel solo mese di agosto con una concentrazione, nei fine settimana, che ha raggiunto le 15.000 auto. «Alla luce di queste considerazioni - dicono i capigruppo - riteniamo che vada portato a termine il percorso di regionalizzazione della Saremar, come indicato nel decreto /2005. Si chiede inoltre che siano ricondotte ad un regime di razionalità economica le tariffe dei biglietti. Si chiede poi con forza di non procedere ai tagli recentemente ipotizzati dal ministro Matteoli, riguardanti in particolare la tratta La Maddalena-Palau». Da questa premessa la richiesta avanzata all’amministrazione regionale di convocare al più presto un negoziato con i Comuni, le Province e le organizzazioni sindacali per dare alcune linee di indirizzo che vengano recepite nel Decreto presidenziale annunciato e non ancora pubblicato. Riteniamo infatti che ogni provvedimento che miri alla privatizzazione della Tirrenia debba prevedere e prevenire qualsiasi effetto negativo sui collegamenti tra la Sardegna e le sue isole minori, nel rispetto del principio della continuità territoriale».

Anche la Provincia e i Comuni in corteo assieme ai marittimi

LA MADDALENA. Lo sciopero dei marittimi della Saremar fa proseliti tra le istituzioni. La Provincia domani sarà al fianco dei lavoratori della compagnia di navigazione. L’ente di via Nanni ha annunciato di voler sostenere la battaglia per il diritto alla mobilità, il costo del biglietto politico, il potenziamento delle linee. Al corteo di protesta si uniranno anche gli amministratori della Maddalena e i rappresentanti dei comuni di Palau e Santa Teresa. Il problema dei trasporti sulle onde diventa una emergenza di tutta la Gallura. Il maestrale di martedì ha lasciato in banchina alcuni mezzi dell’Enermar. La Saremar, dotata di traghetti più massicci con cui sfidare le onde, è stata costretta a ritardare gli orari di partenza per imbarcare il maggior numero di passeggeri e macchine. Nessuna corsa è stata annullata. Emblematico il caso del pomeriggio.
 I consiglieri provinciali si erano dati appuntamento alle 15,15 a Palau, sul traghetto Enermar. La corsa è stata sospesa. L’ancora di salvezza è arrivata dalla Saremar delle 15,30. La nave ha salutato il paese dell’orso solo alle 15,50. «Invito tutti, amministratori e cittadini a partecipare alla manifestazione di domani - dice il segretario provinciale dell’Sdl intercategoriale, Vittorio Verrascina -. La prima volta eravano in sei, la seconda venti. Speriamo questa volta di essere in tanti. Il servizio marittimo non è un problema solo dei dipendenti. È una emergenza per tutti i cittadini a cui deve essere garantito il diritto alla mobilità come a ogni altro sardo».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 26 MARZO 2009

Reparto di radiologia, un passo avanti

LA MADDALENA. È stato collaudato ieri all’interno della radiologia dell’ospedale Paolo Merlo un nuovo apparecchio radiologico che sostituisce una macchina vecchia ormai di 35 anni. Anche il reparto è stato ristrutturato. La nuova apparecchiatura costituisce insieme alla Tac un complemento per attrezzare il presidio di una unità radiologica con la quale si potrà affrontare perfettamente tutte le emergenze che dovessero verificarsi sul territorio. Quindi non servirà solo esclusivamente per il G8, ma anche per potenziare altri servizi. Ieri al «Paolo Merlo» era presente anche il responsabile degli affari generali della Asl, Roberto Di Gennaro, che ha spiegato le novità del reparto. L’attività è stata completamente digitalizzata per gestire tutte le immagini radiologiche in modo che possano essere viste in tempo reale anche dai medici dei reparti e trasmesse anche verso altri ospedali. In questo modo si potranno vedere immediatamente i risultati della radiologia per accellerare i tempi, anche quelli della degenza.
 Dal canto suo il primario del reparto di radiologia dell’ospedale di Olbia, Vincenzo Bifulco, ha evidenziato come l’ospedale possa ancora migliorare, «perchè l’isola merita di superare il gap storico di tutti questi anni. La direzione aziendale sta facendo di tutto per poter dotare questa radiologia, ma anche tutto il presidio di attrezzature e apparecchi radiologici allineate con altre realtà italiane per poter dare e fornire cittadini un servizio sempre più efficiente». «La radiologia - aggiunge Bifulco - ormai ha raggiunto punte davvero ottimali per il lavoro che svolge, grazie all’opera costante ed efficiente dei radiologi e tecnici e di tutto il personale». Infine, la dottoressa Laura Califano: «Questo è uno strumento in più per continuare a garantire un buon servizio come già stiamo facendo per cercare di migliorare sempre. Continueremo a garantire il massimo impegno quotidiano per offrire sempre piu il servizio ai pazienti».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 26 MARZO 2009

Consegnato a tutti gli studenti il nuovo «Ovetto» porta rifiuti

LA MADDALENA. È stato consegnato in ogni classe delle scuole materne, elementari e medie, nell’ambito del progetto di educazione ambientale sul riciclaggio, l’Ovetto porta rifiuti. Presentato al London design festival, l’Ovetto recycling bin è il cestino per rifiuti a scomparti. Progettato dall’italiano Gianluca Soldi, la sua struttura permette di avere 3 diversi contenitori: uno per la carta, uno per la plastica e uno per gli altri rifiuti. L’Ovetto, che ha riscosso un notevole successo tra i bambini vista la forma e i colori, ha anche il compito di educare i bambini a differenziare il rifiuto conferendolo nel giusto contenitore. L’iniziativa si inserisce tra i progetti che i docenti delle scuole della Maddalena hanno ideato e realizzato in materia di riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti. Il contenitore si presenta come un grande uovo (alto 86 centimetri, diametro 46), bianco con elementi decorativi nei colori rosso, giallo e azzurro.
 Il cerchio colorato corrisponde a una piccola apertura dove inserire il rifiuto, sotto, nello stesso colore, si trova lo scomparto per estrarre e inserire il sacchetto. Al centro, in alto, è inoltre stato posizionato uno schiacciabottiglie di plastica per ridurre l’ingombro, così da raccogliere un maggior numero di bottiglie in ogni sacchetto.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 25 MARZO 2009

Viaggio sulla nave che ospiterà il G8

LA MADDALENA. Lunga 330 metri, come tre stadi di calcio uno accanto all’altro, e alta come un palazzo di 23 piani: è la nave ammiraglia di Msc Crociere, Fantasia, che dall’8 al 10 luglio ospiterà i capo di Stato per il G8 alla Maddalena. Le immagini in esclusiva del gigante del mare vengono proposte dal Corriere della Sera Magazine in edicola da domani prima che la nave diventi off limits.
 

MERCOLEDÌ, 25 MARZO 2009

Parte la crociata contro i tagli della Saremar

LA MADDALENA. Dalla biblioteca comunale trasformata per una sera in aula provinciale parte la crociata per il diritto alla mobilità. La Provincia trasloca nell’isola per rafforzare l’impegno contro i tagli annunciati dalla Saremar. Il grido di battaglia per evitare l’isolamento diventa unità.
 L’ente di via Nanni approva in serata il documento preparato dai capigruppo del consiglio comunale maddalenino. A sostenere l’azione per la regionalizzazione della compagnia marittima, il servizio di trasporto sulle onde 24 ore su 24 e il prezzo politico dei biglietti ci sono anche i sindacati, i dipendenti Saremar, il sindaco di Santa Teresa. L’obiettivo del documento è invitare la Regione a convocare al più presto un vertice che metta insieme i comuni della Maddalena, Santa Teresa e Carloforte, le Province e le organizzazioni sindacali dei lavoratori marittimi. Dal tavolo di discussione dovranno scaturire alcune linee di indirizzo che dovranno essere recepite nel decreto presidenziale annunciato durante la riunione del consiglio dei ministri del 13 marzo. «Dobbiamo essere concreti e la concretezza della nostra azione è aprire il tavolo di discussione in tempi rapidi. È necessario trovare le soluzioni per garantire il diritto alla mobilità dei maddalenini - ha detto il vice presidente della Provincia, Antonio Satta -. Accogliamo in modo convinto l’ordine del giorno dei capigruppo consiliari della Maddalena e lo integriamo. L’isola ha fatto una svolta epocale. In un momento così delicato, alle porte del G8, non ci possono essere situazioni di tensione come questa. La Provincia sarà vicina ai lavoratori e ai sindacati anche nella giornata di sciopero proclamata per il 27 marzo». L’asse Provincia-Comune emerge anche nell’appassionato discorso del sindaco, Angelo Comiti. «Non posso che essere felice nel vedere che le energie di così tante forze politiche e sindacali si sono unite per dare un futuro migliore all’isola - ha detto il primo cittadino -. Oggi siamo qui perché abbiamo un orizzonte comune e un percorso da seguire. L’obiettivo è ottenere che i trasporti da e per le isole minori siano equiparati al trasporto pubblico locale. La precedente giunta si stava muovendo in questa direzione. Non ho elementi per sapere in che modo si muoverà l’attuale consiglio regionale. Spero però che la giunta Cappellacci si faccia promotore di un immediato incontro con i vertici del governo». A rafforzare l’impegno per una lotta comune anche le parole della presidente della Provincia, Pietrina Murrighile. «Questa battaglia va portata avanti con determinazione fino a ottenere il risultato a cui aspiriamo - ha aggiunto -. In caso contrario la nostra sarebbe un’azione politica fallace». Diretto anche l’assessore provinciale, Pierfranco Zanchetta. «La storia della nostra isola è fatta anche di scippi - ha dichiarato -. Il comportamento della Saremar è scandaloso, una vergogna istituzionale. Per evitare tagli e ottenere un potenziamento del servizio dobbiamo portare avanti una battaglia unitaria, provincia, comuni e sindacati».

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 25 MARZO 2009

Traghetti bloccati dal vento, danni anche a terra

LA MADDALENA. Per circa quattro ore l’isola è stata flagellata dal maltempo, ma soprattutto dal vento di maestrale che è spirato anche con punte di cento all’ora, tanto da mettere in difficoltà i traghetti privati che hanno avuto difficoltà ad attraccare nel porto di Palau.
 Per tre ore il traffico marittimo è stato costretto a ridurre le corse e i consiglieri provinciali che dovevano arrivare nell’isola hanno ritardato il loro arrivo. A un certo punto si temeva l’isolamento, ma la Saremar nel tardo pomeriggio ha ripreso regolarmente le corse senza nessun altro stop. Oltre ai collegamenti marittimi, il vento ha causato difficoltà anche su strade e nelle campagne e numerosi sono stati gli interventi dei vigili del fuoco: il primo nel cantiere dell’Opera Pia, dove si sta costruendo il teatro. Gli operai stavano modellando e pitturando dei pannelli che servivano per insonorizzare il teatro e il forte vento ne ha fatti volare due nella strada che si trova davanti all’ospedale. Fortunatamente, in quel momento, non passava nessuno ed è stato evitato il peggio.
 I vigili sono subito intervenuti rimettendo a posto i pannelli e assicurando con la loro presenza la tranquillità di tutti. Una mano l’hanno data i carabinieri che in quel tratto molto trafficato, hanno fatto defluire le auto in direzione opposta al volo dei pannelli.
 I vigili sono rimasti per tutta la sera sempre in allerta, tanto da ricevere diverse chiamate per interventi, meno importanti, ma sempre pericolosi: sono state spazzate vie molte tegole e numerosi pannelli stradali e un albero in Via Principe Amedeo è stato quasi stradicato dal vento. Essendo pericolante, i vigili lo hanno segato mettendo in sicurezza la zona frequentata da diverse famiglie.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 25 MARZO 2009

Nuovo corso su «diagnostica per immagini»

LA MADDALENA. La Asl di Olbia in collaborazione con la struttura di radiologia dell’ospedale «Giovanni Paolo II” e con la radiologia del Paolo Merlo hanno organizzato per il 18 aprile un corso su «Diagnostica per immagini: potenzialità, limiti e linee guida». I responsabili sono Vincenzo Bifulco e Carlo Randaccio, oltre ai medici che appartengono alla radiologia. Il fine dell’appuntamento, che si terrà all’istituto San Vincenzo, è di contribuire a migliorare e qualificare i rapporti tra tutti gli operatori sanitari e lo specialista, e di ottimizzare i percorsi diagnostici. Quindi, riflettori puntati su: confronto tra prescrittori e radiologi, analisi dei bisogni del territorio e opportune modifiche in relazione con le esigenze della realtà locale e con il continuo progresso tecnologico e scientifico. Ma l’accento, anche in questo caso, verrà messo soprattutto sul necessario e importante coinvolgimento dei medici di base i quali spiegano ai pazienti i percorsi diagnostici concordati per quel tipo di patologia e in questo modo l’utente acquista fiducia in quanto percepisce un sostanziale accordo tra medici. Lo spirito del confronto è infatti quello di mettere in pratica una serie di iniziative che possano rafforzare il lavoro in sinergia e contribuire all’arricchimento culturale reciproco tra medici prescrittori e radiologi e fra tutti gli operatori sanitari per poter ricondurre le prestazioni specialistiche ai massimi livelli di appropriatezza.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 24 MARZO 2009

Mare di nuovo mosso: traghetti fermi

LA MADDALENA. E’ stato confermato per il giorno 27 lo sciopero dei lavoratori marittimi che scenderanno in piazza per difendere soprattutto il proprio posto di lavoro, ma anche per contestate l’eventuale diminuzione delle corse nella tratta fra La Maddalena e Palau.
 Si parla infatti di un taglio netto: i ventuno collegamenti attuali, il ministero vorrebbe farli scendere a undici.
 Per questo motivo il sindacato dei marittimi Sdl conferma lo sciopero generale, sottolineando però che verranno garantite le cinque canoniche corse che devono comunque effettuare i traghetti per non isolare completamente l’isola.
 Crescono intanto tensione e preoccupazione tra i 60 lavoratori marittimi che, con una lettera, avevano chiesto l’intervento delle istituzioni.
Ebbene, in primis ha risposto la Provincia che proprio questo pomeriggio alle 16 si trasferirà nell’isola, ed esattamente nella sala dove attualmente si svolge il consiglio comunale, per discutere appunto il problema del collegamento marittimo tra La Maddalena e Palau, dopo quello risolto della tratta tra Santa Teresa e Bonifacio.
 A far muovere le istituzioni, oltre i sindacati, sono stati sopratutto i marittimi che con quella lettera hanno impegnato i politici affinché prendessero posizione. La dimostrazione è la presenza del consiglio provinciale, che i marittimi e lo stesso Giulio Verrascina con una lettera alla stampa hanno voluto ringraziare chiedendo anche «che per ottenere la vera continuità territoriale e la regionalizzazione della compagnia pubblica nel contesto Arst, devono intervenire».
 Il risultato appena raggiunto sulla non sospensione del servizio di linea Santa Teresa-Bonifacio potrebbe essere la svolta affinché, una volta per tutte, la Regione si interessi totalmente di questi servizi, mettendo fine al calvario che allarma l’utenza e i lavoratori stessi.
 «Il ripristino delle corse pubbliche tagliate, il caro biglietti e i posti di lavoro non più reimpiegati - hanno scritto nella lettera Giulio Verrascina e i lavoratori -, meritano l’attenzione da parte di tutte le istituzioni sarde che ci rappresentano sia a a livello locale, provinciale, regionale e statale».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 24 MARZO 2009

Un futuro incerto per i giovani, dibattito dell’Udc maddalenino

LA MADDALENA. Il dibattito organizzato dai giovani dell’Udc, dal titolo “Le problematiche del mondo giovanile in città. Quali soluzioni?”, ha fatto emergere che il mondo giovanile, alla Maddalena, non ha l’opportunità di mettere a frutto le proprie iniziative. Soprattutto perché il principale problema è quello che molti giovani sono senza lavoro o, se lo hanno, trovano difficoltà di avere un reddito decente. Tutto ciò costringe molti di loro a dover emigrare. Il secondo punto trattato dai giovani dell’Udc è quello relativo attività, come la musica e lo sport, e soprattutto alle strutture dove poterle svolgere. Numerose manchevolezze non permettono ai giovani di portare avanti le loro passioni: basti pensare che a distanza di 15 anni una struttura promessa a un gruppo di giovani non è stata ancora realizzata. Il riferimento è rivolto alla struttura dell’ex ospedale Garibaldi, in via Due Strade, che l’amministrazione comunale aveva predisposto per mettere su una sede con tutta la strumentazione necessaria nella quale i giovani potessero lavorare e spendere la loro giornata impegnandosoi con la musica. Il terzo punto affrontato è la completa assenza delle istituzioni verso i giovani, ma anche l’assenza della politica verso i problemi dei giovani. Motivi per cui i giovani non hanno fiducia in loro, visto che la politica e le istituzioni non sono in grado di risolvere i loro problemi. «I giovani- hanno detto quelli dell’Udc - vengono cercati e messi in mostra solo durante le campagne elettorali».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 22 MARZO 2009

L’Arsenale va al gruppo Marcegaglia

LA MADDALENA. La gestione dell’ex arsenale della Maddalena, trasformato in hotel a 5 stelle per il G8, andrà (salvo colpi di scena) a una società di cui è presidente Emma Marcegaglia, numero uno di Confindustria. La srl si chiama Mita resort, gestisce già il Forte Village ed è l’unica che si è presentata alla gara fatta dalla protezione civile per conto della Regione, proprietaria dell’area dopo la smilitarizzazione.
 Manca l’ufficialità, perché la gara non è ancora chiusa: ma l’unica offerta arrivata sul tavolo della struttura di missione, braccio operativo del commissario del G8 Guido Bertolaso, è quella della società della Marcegaglia. La conferma arriva da fonti aziendali. Se i tecnici non riscontreranno irregolarità, la partita sarà chiusa nel giro di qualche settimana. Il 1� maggio Bertolaso consegnerà l’ex arsenale - dove sono stati costruiti un albergo, un centro congressi e un porto turistico - ai nuovi proprietari per preparare le strutture in vista del G8 di luglio. Finito il vertice, i beni saranno gestiti dal gruppo Marcegaglia per 30 anni. La Regione, proprietaria delle aree e finanziatrice delle opere di riconversione, incasserà dal gestore un canone annuo.
 Mita resort srl è già attiva in Sardegna. Ha infatti la gestione del Forte Village di Santa Margherita di Pula, miglior resort del mondo di proprietà di Fimit sgr, una società di cui, dopo un breve periodo di controllo da parte di Capitalia, sono soci Lehman Brothers real estate (la banca americana fallita) e gli istituti previdenziali italiani (tra cui l’Inpdap). Ma Mita resort non è solo della famiglia Marcegaglia. Emma, leader di Confidustria, è il presidente, ma l’altro socio forte è Andrea Dalle Rose, che controlla il marchio Marzotto.
 «Se avremo la gestione della struttura turistica nata al posto dell’arsenale - spiega una fonte aziendale del gruppo Marcegaglia - il nostro gruppo sarà il primo in Sardegna per numero di occupati sardi. Ne abbiamo mille al Forte Village, è un grande segnale di attenzione verso la Sardegna».
 La paura dei galluresi, espressa più volte dall’assessore provinciale Pierfranco Zanchetta, era fondata: i beni regionali non andranno a imprese sarde, «facendo così venire meno la possibilità di uno sviluppo omogeneo della Maddalena» denunciò Zanchetta.
 

Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 22 MARZO 2009

Trasporti, guerra della Provincia al caro biglietti

LA MADDALENA. Il consiglio provinciale trasloca per un giorno nell’isola. L’ente di via Nanni apre le porte dell’assemblea a cittadini e sindacati per affrontare i problemi del trasporto sulle onde. La conquista di una nave sostitutiva sulla linea Santa Teresa-Bonifacio per il mese di aprile non ha fatto tirare i remi in barca alla Provincia. L’emergenza sulla strada del mare tra Palau e l’arcipelago non è stata ancora superata. Il problema verrà discusso martedì. Determinata la posizione dell’ente che chiede un potenziamento delle corse, la regionalizzazione della Saremar e prezzi del biglietto politici per i maddalenini.
 La riunione si svolgerà nella biblioteca comunale dell’istituto socio pedagogico. «Abbiamo ottenuto un primo risultato evitando che per 40 giorni Sardegna e Corsica rimanessero isolate - dice il vice presidente della Provincia, Antonio Satta -. Un passo che non esaurisce il nostro impegno. C’è molto da fare per migliorare i collegamenti tra La Maddalena e Palau. Agli isolani deve essere garantito il diritto alla mobilità come a tutti gli altri sardi. Il servizio deve essere 24 ore su 24. Facciamo le lotte per potenziare aerei e navi per la penisola e garantire la continuità territoriale. Questo concetto deve essere applicato anche alle isole minori». Satta lancia la crociata per tagliare i costi del biglietto del traghetto. «È inaccettabile che siano i più alti in Sardegna - aggiunge -. Devono essere garantiti prezzi politici prima di tutto ai maddalenini e poi ai sardi. La battaglia per il diritto alla mobilità è una battaglia di civiltà e libertà». Alla crociata per l’isola si unisce anche il neo consigliere regionale del pdl, Gianfranco Bardanzellu. «I collegamenti con le isole minori devono essere di competenza della Regione, che dovrà decidere il prezzo del biglietto e il numero di corse - dice Bardanzellu -. Non possiamo restare passivi di fronte all’ipotesi di razionalizzazione della Saremar sulle rotte Palau-La Maddalena. Mi impegno perché il consiglio regionale affronti il problema». Bardanzellu lancia poi l’idea del ticket unico. «Per colmare psicologicamente la distanza La Maddalena-Palau, penso a un biglietto unico dalla città di partenza all’isola - conclude -. Un primo passo per la vera continuità territoriale».
 

I sindacati:

«Per noi la Saremar dovrà diventare un’azienda regionale»

LA MADDALENA. Il consiglio provinciale di martedì anticipa di pochi giorni lo sciopero dei lavoratori marittimi del 27. «Siamo soddisfatti dell’interessamento della Provincia - dice il segretario provinciale dell’Sdl, Vittorio Verrascina -. Da tempo denunciamo il rischio di tagli sulla tratta Saremar, l’eccessivo costo dei biglietti e il numero ridotto di corse». L’Sdl chiede che le istituzioni vigilino sul futuro della Saremar e che i posti di lavoro vengano tutelati. «L’unica alternativa è la regionalizzazione della società - aggiunge -, che deve diventare per il trasporto in mare come l’Arst lo è sulla strada».

Serena lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 22 MARZO 2009

Moneta solidale, un progetto a favore dei giovani disabili

LA MADDALENA. I protagonisti sono loro, i minori e le famiglie che stanno portando avanti il progetto di laboratorio di ceramica per disabili con la guida di due educatrici Sara De Santis e Laura D’Oriano, una maestra di ceramica di esperienza pluriennale Susy Liberi e Saverio Minunno e di uno psicologo specialista in handicap Chiara Fastame. Questo progetto che vede una stretta collaborazione tra ragazzi normodotati e disabili, è stato finanziato dalla Provincia e realizzato a Stagnali nei locali messi a disposizione dell’Ente parco. La proposta è partita dall’Associazione «Moneta Solidale», Onlus il cui presidente è Don Andrea Domanski e che si occupa di iniziative di solidarietà.
 Durante la presentazione dell’iniziativa gli artisti sono stati protagonisti, alla fine dei discorsi, della consegna dei loro lavori in ceramica a tutti i relatori. Fra gli interventi, quello della psicologa Chiara Fastame, quello del sindaco Comiti ha confermato l’interessamento del comune prorogando di sei mesi il sostegno al progetto e, a seguire, gli assessori provinciali Zanchetta e Giorgioni che hanno dato la possibilità di attivare il progetto con un finanziamento abbastanza sostanzioso. Il presidente del parco Bonanno, ha sottolineato che il progetto «Moneta solidale» è riuscito a far partecipare per la prima volta a un progetto unico, il comune la provincia e il parco.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 20 MARZO 2009

Ospedale, via all’ampliamento per il G8

LA MADDALENA. Subito i lavori all’ospedale in vista del G8: lo avevano anticipato l’amministratore delegato Luciano Ticca della società Scir di Cagliari, vincitrice della gara d’appalto, e il direttore sanitario del “Paolo Merlo” Carlo Randaccio.
 E la conferma arriva oggi dall’assessore alla Sanità Michele Secci: sono iniziati i lavori di ampliamento e ristrutturazione del pronto soccorso: due le sale operative, una per il codice verde e una per i codici giallo e rosso. E poi una sala di degenza breve con quattro posti letto, una sala chirurgica per medicazioni e piccoli interventi di routine. Previsti anche interventi nella corsia del reparto medicina donne con camere doppie dotate di bagni interni.
 «E a breve - dice Secci - sarà collaudata anche la nuova saletta nella radiologia con le nuove attrezzature. Proprio l’unità operativa di radiologia è la struttura che più è cresciuta negli ultimi due anni. E’ dotata di tac, ecografo, mammografo, doppler, apparecchi per radiografie tradizionali: un passo in avanti avvenuto grazie al notevole interessamento dei vertici della Asl, e all’impegno del suo primario Vincenzo Bifulco, responsabile dei centri di radiologia dell’ospedale di Olbia e La Maddalena. Ma il merito va anche al grande lavoro dei tre medici radiologici, dei tecnici e degli infermieri. I numeri, infatti, parlano chiaro: nel 2006 sono state garantite settemila prestazioni. Nel 2008 sono addirittura triplicate: 600 tac, 8202 radiografie tradizionali, 997 mammografie, 5730 ecografie. Il totale è pari a 17.509 prestazioni. Senza dimenticare - dice ancora Michele Secci - che non esiste lista d’attesa per ecografie, tac e mammografie. Restano da risolvere i problemi inerenti la reperibilità dei chirurghi, che stiamo cercando di portare a trenta ore mensili. E poi: la presenza del personale medico del pronto soccorso, dev’essere integrata con un’altra unità».
 Secondo Secci è importante definire anche il personale medico e paramedico dell’unico vero reparto di degenza, quello di medicina: i 5 medici devono occuparsi pure di cardiologia, diabetologia e devono seguire il centro oncologico che interessa mediamente 25-30 pazienti, quasi tutti in chemioterapia.
 «Considerando anche la degenza, con una media di venti pazienti ricoverati, ritengo sia necessario dotare il reparto di un’altra figura medica e di rivedere l’organico del personale infermieristico. Inoltre i poliambulatori di ortopedia, dermatologia, oculistica, neuroilogia e otorino, verranno trasferiti in via definitiva nei locali di via Principe Amedeo, ex ospedale americano, che il Comune ha messo a norma con cambio di destinazione d’uso e relativi parcheggi per favorire l’accesso dei pazienti alla struttura».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 19 MARZO 2009

G8: secondo richiamo a Italia per infrazione

La Commissione europea ha deciso di inviare all'Italia un secondo richiamo nell'ambito della procedura d'infrazione sui rischi per l'ambiente legati ai lavori previsti alla Maddalena anche in vista del summit del G8 e delle successive manifestazioni per celebrare i 150 anni dell'unità d'Italia. Bruxelles ha quindi inviato a Roma un "parere motivato", secondo passo ufficiale della procedura d'infrazione, prima di un eventuale deferimento davanti alla Corte di giustizia dell'Ue.

LA REPLICA. Per quanto riguarda i lavori in corso a La Maddalena la struttura che fa capo al commissario delegato Guido Bertolaso ha assicurato che nel pieno rispetto della normativa nazionale e comunitaria, prima della chiusura dell' iter previsto per la valutazione dell'impatto ambientale dello scorso 23 settembre si è proceduto solo alla demolizione di alcuni edifici ed alle operazioni di bonifica dell'area a oltre 70 mila tonnellate di rifiuti e terreni inquinanti. Quanto alle attività di costruzione e riconversione delle strutture, queste sono state avviate solo dopo aver acquisito i pareri favorevoli degli organi competenti nell'ambito del rilascio della Via. Ed in sede progettuale, proseguono dalla struttura di Bertolaso, sono state recepite tutte le prescrizioni previste nel documento. Tutte le opere in corso di realizzazione a La Maddalena, si fa inoltre notare, sono state concordate con il ministero dei Beni culturali e realizzate nel massimo rispetto dei valori ambientali dell'arcipelago. Il governo italiano, si apprende sempre da fonti del commissario, è comunque "pienamente disponibile" ad apportare possibili correzioni delle procedure sulla base delle eventuali richieste che dovessero arrivare dalla Commissione nell'ambito "della estrema correttezza" dei rapporti tra Italia e Commissione Ue.
 

ANSA

GIOVEDÌ, 19 MARZO 2009

Prosegue la bonifica delle discariche

LA MADDALENA. Si è conclusa ieri la seconda fase della campagna «Amare La Maddalena».L’iniziativa, messa in campo dall’assessorato comunale all’ambiente, ha come obbiettivo quello di proseguire nelle attività di bonifica del territorio della Maddalena, attraverso azioni mirate di bonifica, pulizia e rimozione di ogni materiale abbandonato. La presenza di rifiuti pericolosi era stata segnalata da diverso tempo e nei posti piu’ disparati dell’isola. L’amministrazione quindi ha iniziato il recupero dei materiali abbandonati e ora sta provvedendo alla bonifica. Fra le operazioni più significative, da segnalare la rimozione e lo smaltimento di numerosi manufatti di ferro abbandonati, come la rimozione dei resti delle gru utilizzate per la costruzione delle case Iacp di Via Usai, che giacevano abbandonate ormai da più di venti anni. Sono stati raccolti e portati a smaltimento ben 160 metri cubi di ferro abbandonato e diversi telai di autoveicoli e motocicli.
 Bonificate anche alcune discariche abbandonate. Si è iniziata dalla area denominata Regione Carone, nella quale sono stati avviati a smaltimento 12 vecchi pali della luce arrugginiti ormai inutilizzati da anni oltre ad una carcassa di autoveicolo abbandonato. Visti i cumuli di rifiuti vari giacenti da anni, l’amministrazione sta procedendo alla divisione per tipologia e immediatamente al loro successivo smaltimento.
 Di concerto con la Asl2 e il corpo forestale di vigilanza ambientale della Maddalena, prosegue l’attività di censimento e bonifica dei siti interessati dalla presenza di manufatti di amianto eternith e si sta provvedendo alla loro completa rimozione; ne sono stati raccolti e portati a smaltimento fin ora circa un migliaio di chili. Entro la fine del mese verranno completate le operazioni di bonifica che porteranno alla completa rimozione dei manufatti abbandonati sul territorio comunale. L’amministrazione invita la popolazione a collaborare. Per i rifiuti ingombranti il numero verde da contattare è 800236662.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 19 MARZO 2009

Furti nello spaccio Usa, udienza preliminare

TEMPIO. L’udienza preliminare nel processo contro i presunti autori del mega furto all’interno dello spaccio Usa della Maddalena, colpi che negli anni avrebbero fruttato refurtiva per oltre un milione di euro, è stata aggiornata al 21 ottobre prossimo. I difensori dei 12 indagati, tra i quali l’ex comandante della stazione dei carabinieri della Maddalena Attilio Mele e il responsabile italiano del supermarket Carmine De Martino (il gruppo degli indagati, che debbono rispondere a vario titolo, oltre che di associazione per delinquere, di estorsione, furto continuato e contrabbando, è assistito dagli avvocati Angelo e Jacopo Merlini, Luca Montella e Aldo Kersevan) hanno fatto istanza, e ottenuto dal gip Marco Contu, della trascrizione su Dvd dei filmati ripresi dalle telecamere di sicurezza dello spaccio e nel quale sarebbero evidenziate le asportazioni di mercanzia varia dagli scaffali. Nel luglio del 2007 un blitz portò agli arresti di 7 persone e alla scoperta dei depositi di mercanzia di ogni genere - televisori al plasma, hi-fi, orologi, telefonini, macchine fotografiche, perfino quintali di carta igienica - che era stata trafugati dallo spaccio della marina militare statunitense, alla Maddalena. L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica Elisa Calligaris, era partita nel dicembre del 2006, quando i responsabili dello spaccio Usa si resero conto che, dai depositi, mancava materiale per svariate centinaia di migliaia di euro. Per scoprire i responsabili investigò la guardia di finanza e gli agenti del Navy-cis.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 18 MARZO 2009

G8, i sardi rinunciano alla gestione dell’arsenale

LA MADDALENA. Il bando per la gestione dell’ex arsenale militare è scaduto, top secret i nomi degli imprenditori che si sono fatti avanti per lanciare la struttura (un albergo a 5 stelle, più il porto) in vista del G8 di luglio. C’è una sola certezza, amara per la Sardegna: i Molinas di Calangianus e Peru e Muntoni di Aggius, che lavoravano in squadra, hanno rinunciato. Sulla loro strada hanno incontrato numerosi problemi e quello finanziario (serviva un’offerta da 40 milioni di euro) non era tra quelli insormontabili, anzi. I due gruppi imprenditoriali, da anni attivi nel settore alberghiero e in quello nautico, sono stati scoraggiati dalle richieste tecniche del bando e, secondo alcune versioni, avrebbero chiesto delle delucidazioni, senza ottenerle, alla struttura di missione del G8.
 Il bando era stato contestato energicamente dalla provincia di Olbia, che aveva incassato dal commissario del G8 Bertolaso il sì a una sospensione, a patto che a chiederla fosse la Regione. Da Cagliari, però, non sarebbe partita alcuna richiesta.
 Tra gli imprenditori interessati, c’è il gruppo Marcegaglia. Il direttore del Forte Village, Giannuzzi, ha preso visione dei cantieri e delle carte. Non si sa se il resort di Santa Margherita di Pula abbia poi presentato un’offerta.

Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 18 MARZO 2009

Malati mentali, arrivano i contributi

LA MADDALENA. In arrivo i sussidi economici a favore di persone con disturbo mentale. La Regione, lo scorso 25 febbraio, ha fatto sapere che le persone con disturbo mentale possono usufruire di sussidi erogati tramite il Comune di residenza. Tali contributi consistono in un assegno mensile e sono determinati in base al reddito individuale. I limiti di reddito per poterne usufruire per il 2009 sono determinati in: 452 euro quale importo mensile individuale e 39.282 euro quale importo annuo imponibile della famiglia in cui sono presenti minori, interdetti o inabilitati.
 I requisiti richiesti sono: essere residenti, in questo caso, alla Maddalena; essere affetti da una delle patologie psichiatriche elencate nell’allegato A all’articolo 7 della legge regionale n. 15/1992 (vedi competenze Asl); essere assistiti dai servizi dell’Asl (Servizio della tutela della salute mentale, dal Servizio della tutela materno-infantile, neuropsichiatria infantile) ovvero dalle cliniche universitarie di psichiatria e neuropsichiatria infantile. Le persone interessate devono presentare la domanda di sussidio al Comune della Maddalena, allegando il certificato del medico specialistico, rilasciato dal servizio preposto (mentre i certificati di nascita, residenza e reddituale potranno essere sostituiti da una dichiarazione, in carta semplice, firmata dall’interessato) e allegando una dichiarazione sostitutiva nella quale si dichiara che l’interessato non beneficia di altre forme di assistenza economica erogate da altri enti pubblici. Concorrono alla determinazione del reddito individuale mensile tutte le entrate, comunque conseguite, comprese le erogazioni assistenziali per invalidità civile e i trattamenti pensionistici, escluso l’assegno di accompagnamento.
 Il sussidio, il cui ammontare è definito annualmente dall’assessorato, viene erogato a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda. Pertanto chi pensa di averne diritto per i propri familiari, può chiedere tutte le informazioni recandosi in Comune.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 18 MARZO 2009

Zanchetta: «Strade asfaltate per Pasqua»

LA MADDALENA. «Tutte le strade che hanno bisogno di essere bitumate e di essere rimesse in sesto, saranno asfaltate prima di Pasqua».
 A dirlo è l’assessore alle manutenzioni Roberto Zanchetta il quale sottolinea che il ritardo è legato esclusivamente all’inverno lungo e piovoso di quest’anno. «Tutto questo ha creato sicuramente danni e disagi notevoli e, purtroppo, poiché per organizzare gli appalti occorre un periodo di caldo particolarmente lungo per consentire la bitumazione regolare, non si è potuti intervenire. Anche se gli interventi erano programmati da sei mesi».
Ora, e la notizia è di ieri, la ditta che ha vinto l’appalto, la Sanguinetti di Ozieri, che si è sempre dimostrata puntuale nell’iniziare e terminare i lavori, trasferirà i macchinari nell’isola a primi di aprile e se il tempo lo consentirà, apriranno i cantieri prima di Pasqua.
 Zanchetta ammette anche che i bisonti della strada stanno procurando molte difficoltà per il continuo via vai degli stessi, ma nonostante tutto l’ufficio manutenzioni ha dato il suo contributo intervenendo immediatamente sul lastricato.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Smaltimento di eternit: tutte le informazioni

LA MADDALENA. L’assessorato all’Ambiente fa sapere che i funzionari dell’ufficio sono a disposizione per qualsiasi informazione utile circa lo smaltimento dei manufatti di eternit-amianto. Negli anni passati, i manufatti di amianto venivano utilizzati nell’edilizia per le sue particolari qualità di resistenza e isolamento. Nelle case, l’amianto si trova soprattutto nei tetti costruiti con lastre di eternit o di cemento-amianto, nelle canne fumarie in eternit. E, nell’isola, nelle cisterne di raccolta dell’acqua in eternit poste negli scantinati a servizio delle autoclavi o sui tetti delle case. Pertanto l’amministrazione richiede la collaborazione dei cittadini chiamati a innalzare il livello d’attenzione sia comunicando agli uffici competenti la presenza di eventuali discariche abusive di amianto, sia interpellando l’ufficio ambiente per le informazioni sulle procedure di conferimento. I contatti: ufficio ambiente di Via Terralugiana (mercoledì e venerdì 10.30/13.30) Tel 0789-790655 Fax 0789-790660 mail: ufficioambiente.lmd@tiscali.it.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 17 MARZO 2009

Il G8 non lascerà nulla all'Isola: Critiche al Governo dal segretario regionale Costa.

«Il G8 non lascerà alcun valore aggiunto alla Sardegna». Il neo segretario regionale della Cgil, Enzo Costa, critica fortemente il Governo e la Struttura di missione del summit che fa capo a Guido Bertolaso. «Il Governo si sta preoccupando di far costruire solo dei bellissimi alberghi che dovranno ospitare il vertice. Stanno lavorando unicamente a questo, perché la loro preoccupazione è quella di accogliere con tutti gli onori i presidenti e le varie delegazioni. Ma non hanno fatto nemmeno una delle opere infrastrutturali previste negli accordi. In questo modo, alla Sardegna non rimarrà assolutamente niente. Sì, parecchi posti letto in più a La Maddalena. Ma è una contropartita insufficiente per l'isola. La strada Olbia-Sassari è l'esempio peggiore. Stiamo perdendo una grande opportunità». Inoltre il ripristino della servitù militare a Guardia del Moro rappresenterebbe, secondo la Cgil, un controsenso alla destinazione turistica prospettata per il futuro economico di La Maddalena: «Una decisione sbagliata», ha detto Costa. Che si dice molto deluso dai risultati fin qui raggiunti: «Era stato proclamato a gran voce che tutti i lavori sarebbero stati fatti. Strade, collegamenti vari, opere di ripristino, porti, piste aeroportuali. Non uno di questi cantieri è iniziato. Ci avevano anche assicurato che tutto si sarebbe svolto con il coinvolgimento di tutti gli enti e le istituzioni locali per mezzo di un tavolo tecnico permanente. Non c'è mai stato». Eppure i cantieri per le grandi opere potrebbero essere un modo per alleviare la crisi. «In tutti gli altri paesi i Governi stanno aprendo cantieri per accrescere la forza lavoro e quindi aumentare il reddito dei cittadini. Una strategia valida anche per la Sardegna, ma senza le opere legate al G8, questo sistema rimarrà inutilizzato».

Fonte: "L'Unione Sarda"

MARTEDÌ, 17 MARZO 2009

Un consiglio provinciale sulla Saremar

LA MADDALENA. La protesta è servita: la Saremar è tornata sui suoi passi, manterrà il collegamento tra Santa Teresa e Bonifacio. Ma ora, i sindacati, chiedono altrettante garanzie sulle rotte tra Palau e La Maddalena. Se le lettere inviate al prefetto e ai sindaci della Maddalena, Palau, Santa Teresa, al presidente della Provincia Pietrina Murrighile, hanno prodotto effettivi positivi, con il dietrofront della compagnia marittima pubblica, che ha sostituito il traghetto Ichnusa, fuori per riparazioni, con il Libuda, i lavoratori tornano alla carica. Infatti hanno inviato un’altra lettera ai sindaci, al prefetto, all’assessore regionale ai Trasporti, al presidente della Provincia per chiedere loro che intervengano ancor una volta per confermare che l’attenzione dimostrata sulla linea Santa Teresa-Bonifacio sarà la stessa per quella verso La Maddalena. La tratta, infatti, da due anni è stata ridimensionata, sia come servizi che come posti di lavoro. Non solo: dopo la notizia che il governo, il 13 marzo, ha approvato definitivamente il decreto che definisce i criteri di privatizzazione della Tirrenia, che controlla Saremar, i lavoratori temono che si possono perdere ancora posti di lavoro e corse.
 Pertanto non è improbabile che alla Maddalena, per il 27 marzo, ci possa essere un consiglio provinciale strordinario. A sostegno di questa protesta anche l’Sld, il sindacato lavoratori marittimi, ha deciso di scioperare. Per questo chiede «alla Regione di intervenire subito affinché si eviti lo smantellamento e la svendita delle linee interne marittime pubbliche, magari a favore di qualche singolo operatore e non della collettività in generale, senza pensare cosa accadrebbe a centinaia di lavoratori».
 I lavoratori vorrebbero operare con serenità e tranquillità, quella che ormai manca da anni, visto che ogni tanto su quello dei trasporti, che doveva essere il settore più tutelato, vengono effettuate dei tagli. Per questo, quindi, potrebbero decidere per il 27 di manifestare pacificamente per tutelare le loro famiglie e il lavoro, anche perché la sanità la pubblica istruzione e i trasporti sono temi di primaria importanza da non sottovalutare.
 «Il G8 8 è senz’altro una vetrina importante per la nostra isola e per il suo futuro, ma è anche importante il nostro».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 17 MARZO 2009

Ornano: «Servitù militari salve: un grande risultato»

LA MADDALENA. La decisione dell’attuale Governo di respingere il ricorso presentato dall’ormai ex governatore della Sardegna sul rinnovo della servitù militare a Guardia del Moro, nell’isola di Santo Stefano, è stata appresa dall’ex presidente del consiglio e ora consigliere Antonio Ornano (foto), con grande soddisfazione. A suo giudizio «le motivazioni, pretestuose, addotte in primis dall’amministrazione comunale della Maddalena, fatte proprie dall’ex governatore, atte a far credere artatamente che lo sviluppo turistico dell’arcipelago fosse bloccato sia dalla presenza di una base navale Usa che dalla servitù militare gravante su Santo Stefano, sono state smentite nei fatti dalle decisioni del Governo. Lo stesso però ha scelto di investire un’ingente somma di denaro per realizzare un complesso ricettivo, in fase di concessione, per il G8 proprio al confine con la scuola allievi sottufficiali della marina militare presente sull’isola madre, dimostrando così che lo sviluppo turistico dell’arcipelago non è frenato dalla presenza della marina militare, bensì dall’incapacità e dall’immobilismo posti in essere delle amministrazioni comunali succedutesi nell’arco degli ultimi quarant’anni». Finalmente,- ha aggiunto Ornano- la strategia dei “Khmer Rossi” che pensavano di bissare il presunto successo della smobilitazione della base Usa, costringendo la marina militare a un uguale disimpegno, è stata sventata. Meno male che anche se siamo stati defraudati del nostro bene più prezioso, l’arsenale militare, lo Stato ha deciso di mantenere la sua presenza sul territorio, grazie anche al nuovo governatore che non si è lasciato contagiare dalla demagogia del suo predecessore».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 17 MARZO 2009

Troppe strade dissestate nell'isola

LA MADDALENA. Dure proteste per le condizioni delle strade, semore più dissestate a causa del traffico dei bisonti che giornalmente si riversano nell’isola per scaricare materiale per i cantieri del G8. Ne hanno discusso anche in consiglio comunale, ma pur parlandone, si dovrà attendere la fine dei lavori per le riparazioni. Ma bisogna aggiungere anche tutte le strade che sono interessate dai lavori della nuova rete idrica e fognaria non dimenticando quelle che tutti calpestano per raggiungere i vari angoli del paese.
Non ultima e forse la più trafficata e la via Don Bosco che raccoglie il traffico giornaliero dell’istituto San Vincenzo che viene frequentato da centinaia di bambini che rischiano a piedi ogni tipo di incidente.
 Se poi si usa l’auto, allora il pericolo è ancora più evidente per la presenza di pietre che saltano in ogni direzione col pericolo di colpire i bambini e non solo.
 Per non parlare delle via Terralugiana, Balbo, Chiusedda, Comandante Avegno, Fornace e Domenico Millelire.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 15 MARZO 2009

Traffico nel caos, ecco sette nuovi vigili

LA MADDALENA. Dodicimila abitanti, il G8 alle porte e un traffico sulle strade che diventa difficile da gestire. Soprattutto se al lavoro, in questo momento, ci sono solo tre vigili urbani. Le cose, però, cambieranno presto. Anche se è doveroso dire che quando qualcosa va storto non è certo colpa di quei tre operatori che, divisi in due turni, non possono fare miracoli.
 Considerata, quindi, “la cronica carenza della dotazione organica del corpo di polizia municipale”, l’amministrazione comunale assumerà dalla prossima settimana sette agenti a tempo determinato. Una necessità non più rinviabile, come ha sottolineato il comandante Bruno Useli, attualmente aggravata dalla simultanea assenza, per motivi vari, di sei agenti di polizia municipale su un numero totale di nove. Con le nuove assunzioni, verranno assicurati, almeno in parte, i compiti di istituto demandati al corpo di polizia municipale, con particolare riferimento ai servizi di polizia stradale e di emergenza in generale. Ma soprattutto verrà garantita una maggiore presenza di uomini sul territorio. Successivamente dovrebbero essere assunte, prima della stagione estiva, almeno altre 13 unità, così come proposto nel piano economico di gestione e del fabbisogno delle risorse umane per l’anno 2009 (per un totale di 20 agenti di polizia municipale a tempo determinato). La volontà di procedere all’assunzione di vigili urbani è confermata dallo stesso comandante Useli, il quale ha detto: «L’amministrazione comunale è particolarmente sensibile e si è impegnata a risolvere, compatibilmente con i problemi di bilancio, la grave situazione evidenziata. Si attiverà inoltre affinché le dotazioni organiche del corpo dei vigili urbani possano essere aumentate di almeno altre cinque unità a tempo indeterminato affinché, numericamente, si possa tornare ai tempi in cui gli agenti erano sedici».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 15 MARZO 2009

G8, la visita di tre delegazioni I coreani: torneremo da turisti

LA MADDALENA. E’ stata la delegazione più numerosa e la guidava l’ambasciatore in Italia: è quella della Corea del Sud. E’ arrivata lunedì scorso alla Maddalena per il G8 insieme alla delegazioni di Australia e Indonesia. L’Indonesia, con le sue 17.508 isole, è il più grande Stato-arcipelago del mondo e con una popolazione di 222 milioni di persone nel 2006 è il quarto paese più popoloso. Tutte le delegazioni hanno controllato i cantieri e sono state invitate a cena dal sindaco Angelo Comiti che ha regalato a tutti i partecipanti i libri più interessanti sulla Maddalena e la medaglia di Garibaldi. Per l’occasione l’ambasciatore coreano, contraccambiando il regalo con una porta di gioielli in madreperla, ha espresso al sindaco la sua intenzione di far arrivare nell’isola i suoi concittadini non solo in occasione del G8, ma soprattutto per trascorrervi le vacanze.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 14 MARZO 2009

Una ragazza colpita da ischemia, ambulanza ferma all’imbarco per cambiare il ventilatore

LA MADDALENA. È ancora in prognosi riservata la ragazza maddalenina di 30 anni che giovedì notte è stata trasportata urgentemente all’ospedale di Sassari per un’ischemia. I medici nutrono un cauto ottimismo in virtù proprio della giovane età. Era iniziato male il viaggio di trasferimento verso l’ospedale di Sassari. Infatti, poco prima che l’ambulanza si imbarcasse sul traghetto il medico si è accorto che qualcosa non andava. Un ventilatore non funzionava in modo adeguato.
 Il viaggio verso Sassari è abbastanza lungo e le condizioni cliniche della ragazza molto serie. Il medico ha contattato il direttore sanitario Carlo Randaccio che, per una maggiore sicurezza, ha portato un altro ventilatore di scorta. Il tutto ha ritardato la partenza di alcuni minuti. A Sassari i soni intervenuti in modo rapido. Anche perchè quando la ragazza era arrivata al pronto soccorso dell’ospedale Paolo Merlo, i medici hanno riconosciuto la gravità delle sue condizioni. Hanno subito fatto la Tac, trasmessa per via telematica all’ospedale di Sassari. Il ritardo per colpa del ventilatore è un inconveneinte che può anche capitare. Questa volta è stato risolto in modo positivo, ma se dovesse succedere un’altra volta sarebbe il caso, come è stato detto, di far stazionare un elicottero che possa nel minor tempo possibile trasferire il malato in ogni punto della Sardegna.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 14 MARZO 2009

Nuovo waterfront, presentato il progetto

LA MADDALENA. Fra i primi punti all’ordine del giorno del consiglio comunale c’era la surroga del consigliere dimissionario Gian Franco Impagliazzo. La sua poltrona verrà occupata da Orlando Barsi, An. La discussione si è incentrata sui progetti della portualità di Cala Renella illustrati dall’assessore, Enzo Viviani. Viviani ha annunciato il rinvio alla prossima settimana della conferenza di servizi sul futuro del waterfront.
 Lo spostamento della data ha innescato le reazioni dell’opposizione, convinta che il rinvio sia un modo per rallentare l’apertura del cantiere. Immediata la difesa dell’assessore Viviani che ha chiarito gli impegni dell’amministrazione. Non tutti i progetti sul waterfront potranno essere realizzati in tempo per il G8. La Capitaneria ha manifestato perplessità sullo spostamento dei traghetti a Punta Chiara, nella banchina di 120 metri che sarà realizzata. Restano i punti fermi della pianificazione. Il nuovo waterfront si estenderà da Punta Chiara fino a Cala Balbiano. 10 i milioni di euro ottenuti per il G8 attraverso diverse ordinanze della presidenza del Consiglio dei ministri. Altri 5 milioni dello Stato più 2 milioni e mezzo della Regione serviranno per Cala Mangiavolpe, ora Cala Renella; altri 2 milioni verranno utilizzati per il secondo lotto di Cala Balbiano. Partendo da punta Chiara una diga frangiflutti di 100 metri consentirà di ospitare i mezzi militari che oggi si trovano a Cala Gavetta.
 L’esterno della banchina frangiflutti garantirà l’ormeggio ai due traghetti che oggi fanno scendere auto e passeggeri sulla banchina delle poste. Quest’ultima verrà ampliata con un banchinamento di 90 metri e garantirà la sosta delle barche da diporto di oltre 50 metri. Gli yacht verranno sistemati nel tratto di mare che va dalle Medaglie d’oro, la banchina di bassa Marina, per altri 400 metri. Davanti al molo Corazzata Roma, in cui attraccano i traghetti Enermar, verrà costruito un frangiflutti di 90 metri per riparare gli yacht dai venti di libeccio e ponente.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 14 MARZO 2009

Ospedale, al via i lavori per il pronto soccorso

LA MADDALENA. L’associazione temporanea d’imprese, formata dalle ditta Mario Ticca e Novaco di Sassari, e Scir di Cagliari, ha vinto la gara per i lavori di ristrutturazione del pronto soccorso dell’ospedale Paolo Merlo.
 Nei giorni scorsi i responsabili dell’ati, che si sono aggiudicati anche un appalto nell’ex arsenale, hanno fatto un sopralluogo, passo necessario per presentare il progetto esecutivo dell’intervento. «I lavori - ha detto il procuratore generale della Scir, Luciano Ticca - dovranno essere conclusi entro il mese di maggio. L’intervento è abbastanza contenuto. Parliamo del 20 per cento dell’intera struttura ospedaliera. Il pronto soccorso non cambierà il suo aspetto in maniera radicale. Ma verrà migliorato il traffico in entrata e uscita e verrà reso più funzionale con la trasformazione di alcuni locali in sale di supporto agli interventi del primo soccorso. Per ottenere questi importanti risultati seguiremo con attenzione le linee di indirizzo del direttore sanitario, Carlo Randaccio (nella foto)».
 Il restyling sanitario non riguarderà solamente i locali del pronto soccorso, ma anche il reparto femminile di medicina. Le camere delle pazienti verranno dotate di servizi igienici. Oggi esistono delle toilette comuni per reparto. Diversi i lavori per migliorare la sicurezza della struttura, tra cui il rifacimento degli impianti di condizionamento e di climatizzazione e la sostituzione della pavimentazione. «Questi interventi fanno parte di un complesso piano di umanizzazione della degenza messo a punto dalla azienda sanitaria locale - ha spiegato il direttore sanitario, Carlo Randaccio -. Avremo cinque camere doppie con un bagno interno. Il pronto soccorso verrò ampliato e modernizzato. Si estenderà dalla struttura attuale fino agli ambulatori, che verranno invece trasferiti in Via Principe Amedeo, dove prima c’era l’ospedale degli americani. Verrà realizzata una hall d’ingresso, una sala triage e alcuni locali di supporto al primo intervento, tra cui una sala di attesa e una stanza per la vigilanza».
 Un ambulatorio verrà destinato agli interventi da codice rosso e riservato alle emergenze estreme. Un altro locale diventerà una piccola sala operatoria in cui i medici potranno eseguire le suture. «Dopo lunghi anni di attesa parte un intervento importante per il nostro ospedale - conclude Randaccio - che eleverà il livello dell’assistenza che offriamo ai nostri pazienti. Tutta la comunità aspetta questo potenziamento del servizio sanitario».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 14 MARZO 2009

La Polemica: «Tradite le prospettive della Maddalena»

LA MADDALENA. Continua la polemica all’interno del consiglio comunale dopo l’ingresso in maggioranza di esponenti provenienti dai banchi dell’opposizione. Questa volta sono Gianfranco Dedola, Francesco Manai e Pierpaolo Olivieri a replicare alle accuse. «Il ragionamento espresso a tinte sanguinolente dai consiglieri Belli, Canu e Sanna e dagli assessori Zanchetta, Gallinaro e Atzeni è infondato - spiegano Dedola, Manai e Olivieri - prima di tutto, il nostro incarico assessoriale non è stato revocato, ma noi stessi abbiamo dato le dimissioni. In tempi non sospetti, nel giugno 2008, si è detto pubblicamente di non aver più interesse ad assumere incarichi assessoriali chiedendo un incontro con il sindaco per sanare la grave questione politica creata dall’ingresso di parte della minoranza nell’amministrazione. Abbiamo proposto la nomina di un assessore tecnico in luogo di chi era stato eletto in altra lista. Tale richiesta è rimasta senza esito e il sindaco in modo arrogante non ha voluto neanche incontrarci». «Un sindaco - aggiungono Dedola, Manai e Olivieri - riceve la legittimazione con la maggioranza con la quale si presenta alle elezioni. Tutto il resto è tradimento. Nulla impedisce che la minoranza, se condivide il programma, contribuisca a sostenere l’amministrazione allargando la maggioranza, senza però avere un ruolo sostitutivo della stessa maggioranza eletta. Spiace invece constatare che le prospettive dove avevamo lasciato la città al momento delle dimissioni erano ben altre, soprattutto alla luce del G8. Prospettive disattese da quanto svolto dall’attuale amministrazione. Pertanto, è molto facile attaccare in modo personale noi consiglieri comunali ponendo questioni prive di fondamento per celare i propri fallimenti come amministrazione».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 13 MARZO 2009

Bilancio Avis: meno soci e più donazioni

LA MADDALENA. Prosegue intensa l’attività dell’associazione Avis «Claudio Delogu» della Maddalena che ha evidenziato nella sua ultima assemblea ordinaria, il lavoro svolto dai soci e soprattutto l’aumento delle donazioni. Infatti, all’ordine del giorno, c’erano: la relazione delle attività svolte dal consiglio direttivo nel 2008, l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo, l’elezione del consiglio direttivo per il quadriennio 2009-2013 e del collegio dei revisori dei conti, la nomina dei delegati all’assemblea provinciale, regionale e nazionale e la nomina del candidato al collegio dei probiviri nazionali. Confermato presidente Pasquale Annunziata, che ha evidenziato un dato: i soci donatori al 31 dicembre 2008 sono 366, gli ex-donatori 4 e i collaboratori uno, per un totale di 371 soci, rispetto ai 410 del 2007. Le donazioni raccolte nel 2008 sono 800 contro le 689 del 2007. Se sono diminuiti i soci (di 40 unità), sono comunque aumentate le donazioni (+111 sacche). Subito dopo è stato eletto il consiglio direttivo. Oltre al presidente Pasquale Annunziata ne fanno parte: Giovanni Marzano, vice-presidente vicario; Dario Annunziata, vice-presidente; Paolo Ticali, segretario; Giuliano Aramu, amministratore; Francesco Lutzu, vice-segretario; Simone Sotgiu, vice-amministratore; Diego Fresu, rapporto con gli enti militari. Per tutti è una riconferma. Consiglieri: i soci Monica Vender e Ilaria Achena, i soci collaboratori Fabrizio Nardini ed Elena Chiara Cabras. Addetto stampa, Francesco Nardini. Il collegio dei revisori dei conti è così composto: Giovanni Paolo Delogu, presidente; Gianluigi Delogu, effettivo; Roberto Delogu, effettivo (riconfermati); Vittoria Fadda supplente; Antonio Eliseo Fadda, supplente. Sono stati nominati anche i delegati all’assemblea provinciale: il vice-presidente Dario Annunziata (capo delegazione), Simone Sotgiu, Fabrizio Nardini e Francesco Lutzu. Sostituti: Monica Vender, Ilaria Achena, Vittoria Fadda, Antonio Eliseo Fadda. Candidati al consiglio provinciale Olbia-Tempio: nessuno. Sono invece stati designati quali delegati all’assemblea regionale Simone Sotgiu e Monica Vender. Sostituto: Fabrizio Nardini. Designato a delegato all’assemblea nazionale Dario Annunziata. Sostituto: Simone Sotgiu. Candidato al collegio dei probiviri nazionali: Dario Annunziata.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 13 MARZO 2009

Amici: Valerio Scanu in finale

"Amici" della Sardegna. Un altro cantante sardo, dopo Marco Carta, sogna il trionfo e il successo nella scuola di Maria De Filippi. Valerio Scanu, diciottenne, di La Maddalena, ha conquistato ieri sera la finale nel programma Amici, in onda su Canale 5. L'affermazione del cantante sardo ha entusiasmato La Maddalena che ha festeggiato fino a tarda notte le perrfomances canore del giovane Valerio. Un cammino, quello del giovanissimo artista sardo, che ha trascinato i telespettatori fin dalla prima puntat e che ora marcia di gran lena verso l'ultimo, ed emozionante, appuntamento. La finale. Speriamo, allora, in un "finale" già visto.

  Fonte: "L'Unione Sarda"

VENERDÌ, 13 MARZO 2009

Conflitti in famiglia apre un nuovo centro

LA MADDALENA. E’ stato costituito il centro per la mediazione pacifica dei conflitti. Fra i comuni interessati che fanno capo a Olbia, c’è anche La Maddalena: chi avesse necessità, può chiamare il 328-9226351 per appuntamento o lo 0789 735090, che si riferisce all’assessorato. La mediazione è una pratica di gestione dei conflitti, in cui alle parti in disaccordo viene offerto uno spazio dove confrontarsi, con l’aiuto di un professionista dotatro di una preparazione specifica, nel tentativo di superare il conflitto e, dove possibile e voluto da entrambi, raggiungere un accordo. Anche i genitori possono ricorrere alla mediazione familiare per trovare accordi funzionali al benessere dei figli, anche in previsione di una separazione coniugale. Mentre la mediazione scolastica è uno spazio neutro nel quale i conflitti tra alunni, tra docenti, dirigenti, genitori, personale Ata possono trovare una soluzione condivisa attraverso una comunicazione efficace. E’ un processo volontario teso a far evolvere dinamicamente e costruttivamente una situazione in conflitto, riaprendo tra le parti in difficoltà, quei canali di comunicazione tra loro bloccati. Infine il mediatore culturale facilita i processi di integrazione e di scambio culturale e favorisce il percorso di integrazione nel paese ospitante. All’interno della scuola, il mediatore culturale facilita la comunicazione, l’accoglienza, la gestione delle differenze, riducendo i conflitti, chiarendo le norme e le regole della scuola, garantendo l’accesso e l’uso dei servizi e la fruizione dei diritti ai nuovi cittadini. Il servizio è totalmente gratuito.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 13 MARZO 2009

Apre il 1º giugno l’ufficio turistico

LA MADDALENA. L’assessorato comunale al Turismo, Sviluppo economico e Attività produttive fa sapere che con un finanziaemento di 200mila euro erogato dalla provincia, partiranno in primavera i lavori per la sistemazione dei locali di via XX Settembre e via Vittorio Emanuele, destinati ad ospitare il nuovo ufficio comunale per il turismo. Previsto uno sportello per l’utenza che funzionerà con un orario prolungato rispetto ai normali orari di ufficio: rimarrà aperto sette giorni la settimana, dalle 7 alle 24 dal 1º Giugno al 31 ottobre. Gli stessi locali ospiteranno postazioni informatiche per la connessione a Internet, disponibili per l’utenza turistica e locale e alcuni schermi su cui verranno trasmesse a ciclo continuo immagini e filmati sulle bellezze dell’arcipelago.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 12 MARZO 2009

La Gallura tende una mano alla comunità di don Cipriano

LA MADDALENA. Dopo il potabilizzatore, che era stato donato dalla Croce verde della Maddalena, le famiglie di Francesco Spanu e Giuseppa Cartelli, come pure Giuseppe Cangemi la figlia Manuela e la moglie Lidia Arrica, hanno pensato bene di effettuare una raccolta di fondi in denaro per aiutare la comunità di Don Cipriano Okornkwo, che era stato per circa due anni come vicario parrocchiale di Santa Maria Maddalena, ed ora al rettore del seminario di Lagos. La raccolta ha raggiunto la cifra di 10 mila euro che sono serviti a far realizzare un pozzo artesiano profondo circa 700 metri, da dove fuoriesce acqua battereologicamente limpida e potabile. Ci sono voluti diversi mesi di lavoro con le due famiglie impegnate al massimo per collaborare alla riuscita di questa grande opera. «Con questo sistema - ha scritto don Cipriano - alle famiglie interessate, potremmo avere giornalmente l’acqua potabile del nostro seminario, San Carlo Borromeo, ma soprattutto potremmo distribuirla ai villaggi vicini. Per questo io e i miei seminaristi siamo contenti del vostro gesto di carità, della vostra amicizia e del vostro aiuto».
 Don Cipriano non disdegna neppure di salutare don Domenico, la superiora dell’istituto San Vincenzo, la signora Anna Maria Gaspa, don Umberto e Maria Giovanna di Luras, come pure il comitato di San Francesco e Don Giovanni e tutta la cittadina di Ala dei Sardi. «Il prossimo obiettivo - hanno detto la famiglia Cangemi e Spanu - sarà quello di raccogliere fondi per poter acquistare un gruppo elettrogeno, che serve in maniera indispensabile per qualsiasi tipo di lavoro e di emergenza». Conoscendo le due famiglie si presume che quanto prima potranno ripartire per consegnarlo a don Cipriano.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 12 MARZO 2009

In visita la delegazione egiziana

LA MADDALENA. In attesa dell’arrivo delle tre delegazioni di Australia, Indonesia e Corea del Sud, in programma per stasera, ieri è arrivato nell’isola l’entourage egiziano. La visita ha compreso in mattinata un tour attraverso i cantieri e il quartier generalòe della protezine civile. Di sera il tradizionale incontro con il sindaco, Angelo Comiti, e con la giunta comunale con il consueto scambio di doni. Agli ospiti egizi l’amministrazione ha consegnato alcuni libri sull’arcipelago e la medaglia con il volto di Garibaldi. «Siete una piccola isola - ha detto il capo delegazione -, ma grande per l’evento che ospiterete e che per settimane vi metterà al centro del mondo».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 11 MARZO 2009

Gian Franco Dedola: «Le menzogne della maggioranza»

LA MADDALENA. «Il ragionamento di Gian Vincenzo Belli, Fabio Canu e Salvatore Sanna, si fonda su menzogne e gli attacchi personali sono abbastanza pesanti». Inizia così la risposta che Gian Franco Dedola dà ai tre che hanno criticato anche Pier Paolo Olivieri e Francesco Manai, tutti e ex assessori. Dedola ammette di aver comunicato al sindaco, in più d’una occasione, come del resto hanno fatto anche Manai e Olivieri nelle riunioni della prima maggioranza, che non intendeva continuare a fare l’assessore. «Questa cosa mi è stata rinfacciata da Comiti, dopo l’ultimo consiglio comunale. Ma sono stato io a essermene andato, non è vero che sono stato privato della carica di assessore. Questa bugia basta da sola a inficiare tutto il ragionamento». Sull’allargamento della maggioranza, Dedola dice: «Nulla impedisce ai gruppi di minoranza, se condividono il programma, di contribuire a sostenere l’amministrazione. Ma non possono avere un ruolo sostitutivo di chi è stato eletto in maggioranza. E’ contrario alla logica del sistema elettorale maggioritario che prevede l’elezione diretta del sindaco. Un sindaco riceve la legittimazione con la maggioranza, con la quale si presenta al corpo elettorale. Il resto è tradimento. E noi ci siamo sentiti traditi dallo stravolgimento delle posizioni che ha falsato tutto il quadro politico, quando gli sconfitti sono stati chiamati a un ruolo diretto nell’amministrazione cittadina».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 11 MARZO 2009

Vertenza Saremar in Provincia: la giunta incontra i lavoratori

LA MADDALENA. La giunta provinciale si occuperà della vertenza Saremar questa mattina alle 11. E’ la risposta alla lettera inviata nei giorni scorsi da sessanta lavoratori a prefetto e provincia.
 La presidente Pietrina Murrighile, insieme con la giunta, ha così fatto sapere ai responsabili e ai rappresentanti dei lavoratori Ignazio Secci e Giuseppino Sini, che li incontrerà oggi. E con loro parlerà ovviamente dei problemi che riguardano le linee Santa Teresa-Bonifacio e La Maddalena-Palau.
 «Il fatto che si siano mossi in un tempo così ristretto - hanno detto con soddisfazione Sini e Secci e una rappresentanza dei lavoratori Saremar -, ci rende fiduciosi e ci auguriamo che il loro intervento possa risolvere la questione. Doveroso, dunque, il ringraziamento all’amministrazione provinciale che ha accolto con tempestività le nostre istanze».
 Ma sullo stesso argomento è intervenuta anche l’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura che ha chiesto un intervento immediato del neo governatore della Sardegna Ugo Cappellacci e dell’assessorato ai Trasporti. «Ci uniamo alla protesta del sindaco di Santa Teresa Bardanzellu e, insieme con tutti i sindaci del territorio, - scrive il presidente dell’Ente, Francesco Muntoni - contestiamo l’interruzione del servizio di linea tra Santa Teresa e Bonifacio per 40 giorni, dal 15 aprile prossimo, decisa dalla Sarema per una serie di lavori che interesseranno il traghetto Ichnusa. Alla Regione chiediamo, quindi, di attivarsi affinché il servizio possa essere garantito anche con mezzi di altre compagnie di navigazione».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 11 MARZO 2009

Raccolta di sangue

L’autoemoteca del centro trasfusionale dell’Asl sarà alla Maddalena, venerdì, in Largo Matteotti.

 Contributi prima infanzia

L’assessorato ai Servizi sociali della Maddalena informa che sino al 31 marzo è possibile presentare le domande per l’erogazione dei contributi regionali per l’acquisto dei servizi per la prima infanzia. Per informazioni sull’importante servizio ci si può rivolgere ai seguenti numeri: 0789-735090 oppure 0789-736321.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 10 MARZO 2009

G8, sbarcano i fucilieri del San Marco

LA MADDALENA. Arrivano oggi alla Maddalena 150 fucilieri di Marina del Reggimento San Marco che dovranno garantire la sicurezza dei cantieri per il G8 fino all’inizio del vertice. Il reparto, si è appreso da fonti della Protezione Civile, sbarcherà dalla nave San Giorgio in mattinata e prenderà immediatamente servizio nei punti assegnati. I compiti assegnati ai fucilieri di Marina sono stati definiti nel dettaglio in riunioni tra prefettura e questura di Sassari, Protezione civile e i vertici operativi della Marina Militare. La loro presenza potrebbe prolungarsi anche con l’avvio del vertice dei Grandi, quando 25mila uomini saranno impegnati a garantire la sicurezza degli ospiti della Maddalena.
 I fucilieri del «San Marco» costituiscono la componente anfibia delle Forze armate italiane. Come forza da sbarco hanno partecipato negli ultimi anni a tutte le missioni all’estero: dal Libano al Golfo Persico, dalla Somalia alla Bosnia, dal Kosovo all’Albania e nelle acque prospiciente l’Eritrea durante la guerra con la Somalia.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 10 MARZO 2009

Fabio Canu: «La maggioranza dimostra senso di responsabilità»

LA MADDALENA. Tutta la maggioranza, quella «vera», replica e attacca. Assessori, consiglieri e sindaco, rispondono duramente ai sei consiglieri di minoranza (Gian Franco Dedola, Pier Paolo Olivieri, Francesco Manai, Franco Curedda, Lella Gaio e Antonio Ornano) e prendono spunto dal manifesto esposto su tutti i muri della città. «I sei firmatari della lettera e del manifesto - dice il capogruppo Fabio Canu a nome di tutti - appartenevano sì alla vera e iniziale maggioranza eletta dai cittadini. Però è anche vero che chi prima e chi poi (Dedola, Manai e Olivieri), hanno deciso di andarsene per vari motivi. Nessuno li ha cacciati, sono loro ad aver scelto di collocarsi tra i banchi dell’opposizione». «La cosa che non va giù alla “vera” maggioranza - riprende Roberto Zanchetta - è l’essersi sentiti dire che vogliamo rimanere incollati alle poltrone». Secondo Zanchetta è un’assurdità, «anche perché dal momento in cui il sindaco ha messo in atto il normale turn over, che avviene sempre all’interno di una composizione che ha vinto regolarmente le lezioni, il gruppo dei tre ha voltato le spalle: si è messo prima di traverso e poi ha dichiarato palesemente, anche con il manifesto, di non appartenere più alla maggioranza». Poi un riferimento al dato elettorale regionale, (“Cappellacci ha sbancato il centrosinistra”): «Alla maggioranza non interessa davvero, perché anche Soru è stato rappresentato in maniera abbastanza positiva».
 «Noi - aggiunge Franco Atzei - stiamo amministrando per il bene del paese e siamo in sintonia col nostro sindaco. Anche perché, in questo momento, occorre senso di responsabilità e attaccamento al bene della Maddalena. Mentre chi ha abbandonato questa maggioranza, tutto ciò non lo ha dimostrato».
 L’inserimento in maggioranza dei tre ex diessini (Fabio Canu, Gian Vincenzo Belli e Salvatore Sanna) ha dato la possibilità all’assessore Nicola Gallinaro di sottolineare che qualcuno all’interno di quel gruppo (Dedola, Olivieri e Manai) «aveva sollecitato con uno scritto l’ingresso in giunta dei tre diessini per avere maggior forza. Adesso invece si stanno esacerbando i toni con gravi danni non tanto per la maggioranza che andrà avanti per portare a termine il suo mandato, ma per l’intero paese». «Noi - termina Atzei - abbiamo messo in campo da tre anni quel senso di responsabilità da consiglieri prima e da assessori oggi, senza guardare forza politica ed elettorale e senza fare calcoli numerici. Chi oggi, e per tre anni consecutivi, sta cercando di mettere il bastone fra le ruote a questa maggioranza e alla giunta, ha sempre ricevuto nel passato il nostro appoggio. Ma questi “compagni di viaggio” hanno evitato qualsiasi tipo di collaborazione, a dispetto di ciò che avevano ricevuto dal primo giorno del loro inserimento, non partecipando più alle riunioni di maggioranza e votando pochissimi atti deliberativi».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 10 MARZO 2009

Un convegno sul disagio giovanile

LA MADDALENA. Il commissario provinciale dei giovani Udc, Salvatore Azzena, ha organizzato un incontro dibattito sul tema «Le problematiche del mondo giovanile in città... quali soluzioni?».
 L’appuntamento è in programma per sabato 21 marzo alle 15 nella sala riunioni dell’hotel Miralonga.
 L’incontro vuole essere un modo per far partecipare i ragazzi affinchè dicano la loro sui problemi che oggi assillano la città e che devono essere risolti, non tanto in vista del G8, ma soprattutto per il dopo. L’occasione è propizia per esternare il malessere con il quale si convive dopo l’uscita di scena degli americani: un addio che ha provocato un aumento della disoccupazione.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 10 MARZO 2009

Una messa per Eluana Englaro

LA MADDALENA. La Maddalena ha voluto ricordare Eluana Englaro a un mese dalla morte. Ieri si è celebrata una messa per il trigesimo e la chiesa era quasi ricolma di fedeli. L’idea è venuta una idea di don Paolo Piras, cappellano dell’ospedale, che è molto vicino agli ammalati e che ha seguito con particolare sensibilità gli ultimi avvenimenti della vita di Eluana. Dopo la sua morte ha pregato per la sua anima e poi ancora ha preso l’iniziativa di celebrare la messa, e preoccupandosi di mettere manifesti sui muri della città e di preparare dei ricordini, un centinaio, che sono stati distribuiti alla fine della messa ai fedeli. La messa l’avrebbe dovuta celebrare don Paolo, però, per impegni precedenti, è stato il parroco don Domenico a celebrarla. «Sono contento - ha detto don Domenico - che si celebri questa messa non soltanto per la sensibilità di Don Paolo, ma anche perché aiuta tutta la comunità per essere più sensibile verso la vita, specialmente quella più debole e più provata. Bisogna ricordare che a Eluana si chiedeva di poter dare soltanto acqua e cibo».
 Sollecitato sul pensiero della Chiesa, don Domenico è esplicito. «Questo non era un accanimento terapeutico, non erano delle cure speciali, era soltanto dare il minimo, acqua e cibo. Quindi questa verità andava rispettata anche perché i medici sono chiamati a guarire i difendere la vita come del resto l’avrebbero dovuto farlo anche i giudici. Il padre lo possiamo comprendere. La sua situazione, il suo dolore forse anche la sua mentalità, hanno prevalso, però la vita è sacra e, anche se in lui sono prevalsi i sentimenti, obiettivamente dobbiamo riconoscere che la vita deve essere sempre salvaguardata».
 Don Domenico a proposito ha voluto ricordare la storia di un altro padre che da 24 anni sta accudendo la figlia, tralasciando ogni possibile libertà di qualsiasi tipo, pur di rimanerle a fianco. «Pensavo che questo fosse un mio dovere, dopo il caso di Eluana cosa dovrei dire che ho sprecato 24 anni invano. No assolutamente. C’è bisogno - termina don Domenico - di una legge che definisca il buon senso comune dove si dice che la vita va difesa comunque e specialmente quando è più debole e indifesa».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 08 MARZO 2009

Tagli Saremar, la protesta dei marinai

LA MADDALENA. Sono oltre 50 i marittimi che hanno firmato una petizione alla Saremar, per protestare contro la decisione della compagnia di navigazione di sospendere per il mese di aprile le corse giornaliere tra Santa Teresa e Bonifacio. La motonave Ichnusa, che deve andare in bacino di carenaggio per la manutenzione ordinaria, non potrà essere sostituita in quanto la compagnia di navigazione napoletana non avrebbe altri traghetti da impiegare sulla tratta tra le due isole.
 Nonostante la rotta sia soggetta di continuità territoriale, quindi obbligatoria per legge, nel mese di aprile, stando ai comunicati della compagnia, non ci sarà alcun traghetto sui moli di Santa Tereo o di Bonifacio.
 Questo non solo causerà notevoli disservizi all’utenza - basta pensare ai tantissimi artigiani, commercianti e turisti che si spostano tra le due isole - ma non permette ai marittimi impiegati di proseguire il normale rapporto di lavoro con la Saremar.
 «La società Saremar - scrivono i marinai in una lettera indirizzata al prefetto, al presidente del consiglio regionale, della provincia e ai sindaco di La Maddalena, Santa Teresa e Bonifacio - ha già tagliato notevolmente i servizi per la tratta La Maddalena Palau e viceversa. Con il fermo di circa 50 marittimi che da circa dieci anni erano impiegati precariamente con la stessa. Questo ulteriore disservizio ci allarma sul fatto che ci sia in atto una strategia di disimpegno dai servizi, il che comporterebbe ulteriori tagli. Il rischio è la cancellazione definitiva della tratta Santa Teresa-Bonifacio e il ridimensionamento delle corse sulla Maddalena-Palau, che passerebbero dalle attuali 21 a 11. La società ha l’obbligo di erogare un servizio pubblico, non può permettersi di sospendere servizi solo ed esclusivamente perché non è stata capace, o non ha voluto, trovare idonea sostituzione. La società ha i piani di programmazione per questo genere di problematiche, che risultano di routine per una compagnia di navigazione. Ma pare che solo le tratte della Sardegna sono state notevolmente penalizzate, diversamente dalla Sicilia, Toscana, Campania, dove le corse di Siremar, Toremar e Caremar sono rimaste uguali. E’ questo - concludoni i marittimi - l’interessamento della Tirrenia per la Sardegna, dopo oltre mezzo secolo di sfruttamento?»
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 08 MARZO 2009

Dipendenti della base Usa, interrogazione di Scanu

LA MADDALENA. Il senatore Gian Piero Scanu, capogruppo del Pd in Commissione Difesa al Senato, ha presentato un’interrogazione, firmata anche dai senatori democratici Del Vecchio, Passoni, Sanna e Sbarbati, in merito alla situazione dei 140 ex dipendenti della base appoggio per sottomarini nucleari della Marina Usa della Maddalena, chiusa nel febbraio 2008. I senatori hanno chiesto al ministro della Difesa di «intervenire per garantire ai lavoratori la continuità del rapporto di lavoro presso la pubblica amministrazione nella collocazione organica e di ordine cui hanno diritto».
 «Gli atti finora compiuti dal Governo - ha detto Scanu - hanno di fatto rinviato nel tempo una soluzione concreta e l’individuazione di un luogo e di una data certi per il reimpiego di questi lavoratori, generando una situazione che rischia di entrare in un labirinto senza fine. Per questo, con la nostra interrogazione, vogliamo porre fine a questo scarica barile: il Governo ci dica come, dove e quando i lavoratori della base ricominceranno a lavorare, come è loro diritto».
 In una nota, il dipartimento della Funzione Pubblicam in relazione all’interrogazione di Scanu, fa sapere che i sindacati sono stati convocati per la settimana prossima per una «informativa» sul futuro occupazionale degli ex dipendenti della base Usa della Maddalena. Il dipartimento sottolinea che «si sta definendo l’istruttoria in base alla documentazione trasferita» dalla commissione che è stata soppressa il 15 gennaio scorso con il conseguente passaggio delle competenze al dipartimento stesso.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 08 MARZO 2009

Palau, è scontro sul G8 «Un paese dormitorio»

PALAU. L’assemblea sul G8 voluta dagli operatori e convocata dall’amministrazione innesca lo scontro politico. Per il sindaco, Piero Cuccu, doveva essere un breafing informale sulle misure per il G8, una cronaca dell’incontro il commissario Guido Bertolaso. Per il pdl, all’opposizione, la riunione è diventata test politico. La coordinatrice Maria Piera Pes critica la giunta per il suo ruolo di comparsa e teme che per il G8 il paese avrà solo la funzione di dormitorio per militari e contenitore di no global.
 «Credo che i cittadini e gli operatori siano rimasti delusi dalla relazione del sindaco. Il suo intervento non ha aggiunto nulla a ciò che già sapevamo - dice la Pes -. Sono rimasti sospesi i problemi della comunità. Forse l’amministrazione non ha fatto pesare il ruolo del paese per il summit di luglio, non di semplice porta di accesso all’arcipelago, ma di fulcro della Gallura. Non ho sentito iniziative concrete per tutelare cittadini e operatori. Solo elogi per il sindaco della Maddalena e per l’ex governatore Renato Soru». La coordinatrice del Pdl teme che il G8 possa essere una occasione perduta. «Il sindaco ha parlato di rotatorie, di aree promesse nella vecchia stazione. Ma a oggi non vedo cantieri aperti. Neanche l’ampliamento del porto è stato inserito negli interventi di supporto al G8. Il sindaco doveva pretendere un ruolo da protagonista per il nostro comune, non limitarsi a consegnare un libro di 12 punti, qualificanti per lui, un libro di sogni per me. Con un finale triste, con Palau relegata a dormitorio delle forze dell’ordine e a contenitore dei contestatori».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 07 MARZO 2009

 Saremar, UIL trasporti: «Convenzione al servizio pubblico sino al 2012»

LA MADDALENA. Allarme trasporti sempre alto anche alla Maddalena, con la Saremar che sembra decisa a tagliare ulteriori corse con Palau. Sul tema interviene Giulio Verrascina, a nome della segreteria della Uil trasporti. «La realtà di oggi purtroppo è che a fine 2009, scade la proroga di un anno al servizio pubblico della Saremar. Le segreterie nazionali da anni sono impegnate con la controparte, affinché per le rotte nazionali slitti tutto al 2012, mentre per le rotte interne, dovrebbe intervenire la stessa Regione nel farsi carico del servizio, a tutela della collettività».
 «La preoccupazione - prosegue Verrascina - deriva anche dal fatto che la Comunità europea sembrerebbe non solo contraria al prolungamento della convenzione alla Tirrenia sulle rotte nazionali, ma anche al fatto che le regioni interessate si facciano carico di questi servizi quasi volendo ignorare il problema della insularità, sfavorendo conseguentemente la mobilità di migliaia di persone. Di questo in parte ha colpa l’ ex giunta regionale che, sparando nel mucchio per colpire Tirrenia, non si è accorta che per cascata è stata colpita anche la Saremar».
 «Non capiamo perché il precedente Governo regionale - aggiunge ancora - abbia modificato uno o più articoli dello statuto regionale, distaccando i servizi marittimi dal contesto precedente che lo vedeva conglobato insieme ad altri e diversi servizi di trasporto, facendo pienamente intendere che la volontà era quella di indire gare internazionali. A fine legislatura, i rappresentanti della giunta ci hanno ripensato, parlando di regionalizzazione del servizio».
 «Auspichiamo ora - conclude Giulio Verrascina - che il neo presidente Ugo Cappellacci, prenda atto dell’importanza del servizio per migliaia di cittadini, salvaguardandolo con finanziamenti proporzionati».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 07 MARZO 2009

G8: in visita delegazione della Germania

LA MADDALENA. Dopo la delegazione del Sud Africa è arrivata quella tedesca. Dieci persone, fra cui ufficiali della sicurezza, tre donne e l’interprete. Contrariamente alle altre, i membri scelti da Angela Merkel sono arrivati in mattinata e si sono diretti subito negli uffici della protezione civile dove, nel locale del cinema, hanno potuto visionare i filmati dei lavori eseguiti nei due cantieri, e in particolare la suite dove alloggerà il cancelliere tedesco. Prima di trasferirsi direttamente sul posto, c’è stato il pranzo al circolo ufficiali. Il pomeriggio è stato dedicato alla visione in diretta dei lavori. Poi come al solito, il trasferimento al ristorante La Terrazza per la cena offerta dall’amministrazione. Proprio in queste occasioni il sindaco Comiti, insieme alla giunta, oltre alla consegna dei doni, ha espresso il suo vivo apprezzamento per la presenza degli inviati del governo tedesco.
 Il capo delegazione a sua volta si è complimentato per la bellezza dell’isola ma anche per i lavori che stanno sempre più progredendo. Ha concluso l’intervento con l’auspicio di poter ritornare e di far arrivare tanti connazionale a visitare l’isola che sarà all’attenzione di tutto il mondo anche se per pochi giorni.
 Il sindaco Angelo Comiti spera che, vertice di luglio a parte, il G8 possa aiutare a pubblicizzare la Maddalena anche nel mercato della Germania, nazione molto forte dal punto di vista turistico.
 Intanto Bertolaso che già si è incontrato con gli albergatori, subito dopo le visite di tutte le delegazioni deciderà quali di queste rimarrà alla Maddalena e quali, eventualmente, dovranno stare in altri luoghi. Per mettere a punto questi importanti dettagli, ci sarà un altro incontro la prossima settimana. Lunedi intanto arriverà la delegazione dell’Indonesia, seguita probabilmente da quelle australiane e della Corea del Sud.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 06 MARZO 2009

G8, Bertolaso: «I bandi non si possono modificare»

LA MADDALENA. Guido Bertolaso ha risposto alle due lettere di Comiti. Il sindaco aveva scritto a fine febbraio al commissario del G8, a proposito dei bandi di gara per l’affidamento delle strutture dell’ex Arsenale, chiedendo meccanismi che favorissero il coinvolgimento degli operatori maddalenini, e dell’ex Ospedale militare, avanzando la richiesta di estensione dei lavori a tutto il lungomare. «Nella risposta - ha detto il sindaco - è indicata come non percorribile l’ipotesi di una modifica dei bandi».
«Per affrontare le nostre istanze, peraltro accolte accolte con interesse e considerazione da Bertolaso - prosegue il sindaco Angelo Comiti -, il sottosegretario propone la creazione di un tavolo di lavoro, che veda impegnate le amministrazioni pubbliche coinvolte, con il compito di puntualizzare in maniera sollecita, un quadro di analisi e di concreta proposta, i cui risultati potrebbero formare utilmente oggetto di appositi incontri con gli aggiudicatari delle gare in corso, una volta che questi siano stati individuati».
 Nella lettera di Comiti si riprendevano due delle possibili soluzioni già esaminate dalla struttura di missione a proposito del problema del traffico veicolare per il G8, consistenti in ripristino della viabilità che porta al quartiere di Moneta attraverso Via Amerigo Vespucci, costruzione di un sottopassaggio che intercetti il traffico dall’ingresso della Caserma Bastianini sino ai pressi di Cala Camiciotto.
 L’insieme di queste richieste avanzate dall’amministrazione locale ha il conforto dell’Ordinanza del Premier Berlusconi del 5 febbraio, che fa esplicito riferimento alla necessità che le opere del G8 siano caratterizzate da «immediata redditività degli investimenti» e che abbiano «positivo impatto sullo sviluppo socio economico dell’isola di La Maddalena».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 06 MARZO 2009

Gli imprenditori della nautica si consorziano

LA MADDALENA. La costituzione del «consorzio imprenditori nautici maddalenini,nasce da una ormai concreta esigenza di affrontare il futuro economico di La Maddalena e della Gallura in generale, in modo completamente diverso da quello del passato. «La consapevolezza della grande potenzialità turistica - ha detto il presidente Silvio Ornano - cantieristica e nautica della nostra isola, ha fatto si che un gruppo di imprenditori del settore produttivo si unissero per dar vita al consorzio neo costituito. Il fatto stesso di aver avuto la capacità di aggregarsi è già un gran risultato».
 Il primo obbiettivo dell’associazione è quello di sensibilizzare i politici. «La nostra professionalità e capacità imprenditoriale - aggiunge - si evince dal lavoro svolto da ciascuno di noi. All’interno del neo consorzio esistono delle attività artigianali che operano da oltre cinquanta anni nel settore nautico cantieristico». Con queste intenzioni ribadiscono la volontà di partecipare attivamente al nuovo corso della città. «Siamo pronti e disponibili ad incontrarci - chiude Ornano - con chi avrà l’incarico di gestire le strutture che si stanno ultimando in occasione dell’evento G8».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 06 MARZO 2009

Una commedia di Plauto inaugura domenica la stagione teatrale

LA MADDALENA. Nuovo appuntamento domenica alle 21.30 con la stagione teatrale alla Maddalena. Sul palco dell’Aula Magna Primo Longobardo andrà in scena «Casina» di Tito Maccio Plauto con Mario Zucca e Marina Thovez adattamento e regia di Marina Thovez scene di Nicola Rubertelli.
 I biglietti saranno posti in prevendita prima di questa e delle altre rappresentazioni della stagione, presso Battaglia dischi in Via Garibaldi e dalle ore 20.30 della sera dello spettacolo presso il botteghino dell’Aula Longobardo. Biglietti interi, euro 12, ridotti 9. Riduzioni: associazioni (Acli, Arci, Endas), Cral Dopolavoro, anziani oltre i 60 anni, giovani fino a 25 anni, militari di leva.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 05 MARZO 2009

G8, la Provincia: «stop su ex arsenale e ospedale»

OLBIA. Cappellacci perde l’aereo, il resto del mondo (anzi, la Gallura) prova a non perdere il treno (dello sviluppo). Assente il presidente della Regione, è la Provincia a porre all’attenzione del commissario del G8 Bertolaso l’esigenza di stoppare i bandi per l’ex arsenale e l’ex ospedale. “Sfavoriscono le imprese galluresi, li sospenda”. Bertolaso si mostra possibilista, a patto che la richiesta arrivi dalla Regione.
 Cappellacci era a atteso a Olbia dal presidente della Provincia Murrighile e dai sindaci della Gallura, tutti incravattati, un piccolo segno dell’importanza attribuita alla prima uscita del neogovernatore sul G8. Ufficiosamente, Cappellacci ha fatto sapere di aver perso l’aereo da Roma. Probabilmente, ha dovuto restare nella capitale per mettere a punto alcune mosse per la formazione della giunta regionale. A rappresentarlo, il capo di gabinetto Mariano Mariani e l’assessore candidato all’Urbanistica, Gabriele Asunis. Quelli della Provincia non si sono persi d’animo. E, in una riunione riservata con Guido Bertolaso, hanno avanzato le loro richieste. Una in particolare: lo stop dei bandi sull’ex arsenale e sull’ex ospedale. La partita del G8 è finanziariamente assai rilevante: solo alla Maddalena sono stati investiti 423 milioni di euro pubblici, tutti della Regione. In più, per completare le opere nelle due strutture militari riconvertite in hotel, i privati dovranno sborsare 60 milioni. Una cifra che finirà al soggetto attuatore del G8, e non alla Regione. Un percorso che Antonio Satta, vicepresidente della Provincia, e Pierfranco Zanchetta, assessore all’Ambiente, hanno contestato.
 «Quei beni sono della Regione, sono stati costruiti con i soldi regionali, dunque bisogna tenerne conto - è stato il ragionamento fatto da Satta e Zanchetta con Bertolaso -. Proponiamo di bloccare i due bandi, di affidare a una società i beni solo per il G8, per fare un’altra gara a vertice concluso». Il commissario del G8 ha spiegato che i bandi sono stati pubblicati per fare in modo che l’ex arsenale e l’ex ospedale vengano subiti assegnati, per evitare guai in vista del G8 di luglio, e che questa procedura, corretta, è stata seguita su indicazione della Regione. «Ho fatto quello che il presidente Soru voleva, sono pronto a prendere decisioni diverse se me lo chiederà il presidente Cappellacci» ha detto Bertolaso.
 Potrebbe succedere questo, ora. I bandi vengono congelati, e i beni vengono provvisoriamente affidati. Oppure i bandi vengono modificati, soprattutto per colmare un vuoto: nonostante dentro l’arsenale ci sia un porto, nel bando non si fa riferimento esplicito alle imprese nautiche. La Provincia preferirebbe la prima ipotesi, la Regione la seconda. Ieri pomeriggio, Mariani e Asunis hanno fatto un sopralluogo nell’ex arsenale e nell’ex ospedale e potrebbero proporre a Cappellacci alcune correzioni. Sarebbe un’altra occasione per le imprese sarde, in vista di quella sulla Olbia-Sassari. Venerdì (forse) il Cipe potrebbe liberare i 470 milioni per costruirla.
 

Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 05 MARZO 2009

Bertolaso: «Alt alle prenotazioni o requisirò gli hotel»

LA MADDALENA. «Se continuate a occupare le camere per luglio, e se non ci saranno posti liberi per il G8, mi costringerete a usare i poteri di commissario per requisire gli hotel e mandare via i vostri clienti. Non posso accettare di esporre l’Italia a una brutta figura mondiale, vedete voi...». Solitamente incline alla mediazione, Guido Bertolaso è esploso durante l’incontro con gli albergatori tenuto alla Maddalena ieri pomeriggio. Il commissario non ha usato mezzi termini: gli hotel bisogna tenerli a disposizione (in parte) per le delegazioni del G8, anzi del G24. Dunque, alt alle prenotazioni. Una mossa cui è stato costretto dopo una serie di richieste, a cui ha dato una risposta chiara e certa, ma forse incompresa. Tanto che alla fine della riunione è tornata la pace. La prossima settimana, Bertolaso saprà dove vogliono alloggiare gli americani, per esempio, e di quanti posti-letto hanno bisogno. E così per tutti gli altri Paesi.
 L’incidente è stato originato da un’imcomprensione. Il presidente degli industriali del nord Sardegna, Stefano Lubrano, ha chiesto garanzie sia sugli eventuali divieti (aeroporto chiuso per quanto) sia sulle camere che serviranno al commissario. «La prossima settimana avrete il quadro preciso e ve lo comunicherò» ha risposto Bertolaso. Ma Luigi Crisponi, presidente regionale degli albergatori di Confcommercio, non è stato soddisfatto. «Abbiamo già le prenotazioni, non possiamo aspettare ancora, questo incontro arriva troppo tardi» ha detto. Parole che hanno fatto andare su tutte le furie Bertolaso, fino a fargli minacciare di usare i suoi poteri straordinari. Una frattura che Francesco Muntoni, sindaco di Aggius e albergatore, ha cercato di ricomporre: «Aspettiamo la prossima settimava, va bene così».

Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 05 MARZO 2009

Una deroga per la tenda di Gheddafi

LA MADDALENA. Gheddafi sarà alla Maddalena per il G8 di luglio. Con la sua tenda, dunque servirà un’ordinanza di Bertolaso. Perché il regolamento del parco proibisce il campeggio, a tutti. Se il colonnello libico, sempre più partner economico dell’Italia e delle sue aziende, vorrà entrare nell’arcipelago, dovrà ottenere una deroga dallo Stato. Altrimenti dovrà, come illustrato dalla vignetta del nostro Gef, sulla “Nuova” di ieri, fermarsi davanti al cartello di divieto.


Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 05 MARZO 2009

Tenta di baciare allieva, sottufficiale nei guai

TEMPIO. Un sottufficiale della Marina Militare - G. N., 32 anni, originario di Molfetta - si trova nei guai giudiziari per aver tentato di baciare una giovane allieva che stava effettuando un corso da infermiera. Ieri l’udienza preliminare nella quale la procura della Repubblica sollecita il rinvio a giudizio del marinaio per abusi sessuali, è saltata per le eccezioni procedurali avanzate dal difensore del giovane sottufficiale, Mattia Doneddu. Il caso venne denunciato nel 2006 da una allieva del corso infermieri che si teneva nell’ex ospedale militare della Maddalena, ora in corso di trasformazione in suite per i grandi della terra che parteciperanno al G8 del prossimo mese di luglio.
 Il singolare caso si sarebbe verificato nell’ottobre del 2006, quando G.N., istruttore di un corso per infermieri della Marina Militare, stava illustrando ai suoi allievi (tutti giovani arruolati nella marina militare italiana) le diverse pratiche di intervento sui pazienti. Tra cerotti, bende, sirighe e medicinali il corso stava per concludersi quando G.N. - probabilmente attratto dall’avvenenza di una “marinaia” in camice bianco -, al termine di una lezione l’avrebbe trattennuta in aula con una scusa. Dopo aver fatto vedere alla allieva alcune illustrazioni di tecniche di pronto soccorso, il sottufficiale l’avrebbe attratta versò di se, nel (vano) tentativo di baciarla.
 «Mi sembra alquanto bizzarro ipotizzare il reato di abusi sessuali - ha spiegato ieri il difensore del marinaio, l’avvocato Mattia Doneddu, una penalista sassarese - per un gesto che si potrebbe interpretare in diversi modi, dalla galanteria alla semplicissima simpatia. Vedremo cosa ne pensa il giudice per le indagini preliminari, al quale chiederemo certamente il proscioglimento del nostro assistito perchè mancano i presupposti per contestare un reato così grave».
 La vicenda venne denunciata dall’allieva con un esposto ai carabinieri della Maddalena, i quali dopo una rapida indagine, trasmisero un rapporto-denuncia contro il sottufficiale alla magistratura gallurese.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 05 MARZO 2009

Un convegno per indagare nel rapporto tra genitori e figli

LA MADDALENA. L’associazione centro di ascolto Delfino promuove una iniziativa con il patrocinio del Comune. «Il conflitto come terreno di approfondimento nelle relazioni di aiuto ed educative (in particolare modo nell’approccio di counseling)». I genitori sono spesso accusati di non essere all’altezza del proprio ruolo, ma come possiamo assisterli perché diventino genitori efficaci? Quali sono le maggiori difficoltà che incontrano genitori e figli? Perché tanti adolescenti vedono i propri genitori come nemici? «Sono soltanto alcune delle domande - dice il presidente Gianni Deriu - alle quali vorremmo provare a dare una risposta. Questo progetto verrà realizzato in due fasi. Con un seminario alla Maddalena, sabato e domenica 21 e 22 marzo per la formazione e la riflessione sul tema delle relazioni interpersonali tra genitori e figli. Poi creando un centro di ascolto dedicato alla famiglia. Per questo l’associazione vuole porre in risalto l’importanza e i benefici derivanti da un’efficace comunicazione. Offrendo uno strumento che favorisce il dialogo in famiglia e che promuove la ricerca di possibili soluzioni nelle situazioni di conflitto».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 05 MARZO 2009

La staffetta alla Maddalena contro la violenza sulle donne

LA MADDALENA. Staffetta di donne contro la violenza sulle donne. Un evento lungo un anno che andrà da Niscemi fino a Brescia. Il tour è partito il 25 novembre 2008, e finirà il 25 novembre 2009, passando per la Sardegna dal 18 luglio e per 35 giorni. Con la staffetta di “Donne contro la violenza sulle donne, l’Udi, unione donne italiane, ha promosso un evento che durerà un anno. In questo modo le donne intendono denunciare la violenza che le colpisce, nelle sue forme più svariate, dalle più eclatanti alle più subdole. La violenza colpisce bambine e donne di ogni età, colpisce sposate, single e lesbiche. E colpisce in ogni parte del mondo. La staffetta ha finora attraversato 6 regioni e 67 centri, tra città e piccoli paesi, passando per 23 associazioni e centri socio-culturali, 17 scuole e sedi universitarie, 9 tra assessorati, consulte e commissioni pari opportunità, 8 aule consiliari comunali e provinciali, 6 centri antiviolenza, 4 teatri, 3 librerie, 3 chiese di differenti pratiche religiose, un monastero, un palazzo ducale e un castello. «Hanno parlato di noi - dice la presidente locale Franca Vargiu -, 197 siti web e un numero imprecisato di quotidiani, riviste e tv locali. La staffetta attraverserà la Sardegna dal 18 luglio fino al 21 agosto. Le prime donne che accoglieranno l’anfora in Sardegna saranno le donne della Maddalena. Ad oggi, però, numerosi paesi e citta della Sardegna, centri associazioni di donne, donne singole hanno chiesto ci avere nel luogo in cui vivono l’anfora, testimone della staffetta».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 04 MARZO 2009

G8: blitz della Finanza nei cantieri del summit ma i lavoratori erano tutti in regola

LA MADDALENA. Blitz a sorpresa delle fiamme gialle dentro i cantieri del G8. L’operazione è scattata alle 7. Le auto della guardia di finanza di Olbia, guidate dal capitano Cesare Antuofermo, si sono dirette a sirene spiegate verso Moneta, verso i cantieri. Tre macchine si sono fermate di fronte al portone d’entrata del cantiere dell’ex ospedale militare. Altre tre hanno proseguito verso l’ex arsenale. I guardiani del primo cantiere controllano la zona mentre le auto dei finanzieri si piazzano di fronte al cancello. Scendono 10 uomini in divisa e attendono che i lavoratori, alcuni già entrati, altri che stanno per entrare vengano fermati e contrtollati. Sono circa 50 le persone che mostrano documenti e certificati. Una parte di loro è straniera. Molti dell’est. La guardia di finanza fa accertamenti fiscali e tributari sulle 20 aziende che lavorano nei due cantieri. Attività di controllo e prevenzione che porta a risultati positivi. Nessuna infrazione da parte delle imprese. Anche se le carte devono essere ancora esaminate con maggiore attenzione da parte delle fiamme gialle. Ma per ora tutto è in regola. I controlli sono avvenuti con la più stretta collaborazione e con l’ausilio sia delle imprese, sia dei funzionari della struttura di missione G8 e delle altre forze di polizia. Tutti hanno collaborato. Segno evidente che c’era la certezza della regolarità all’interno di tutti i cantieri e di tutti gli operai che lavorano nelle strutture. Nel corso dell’attività ispettiva sono stati controllati 50 dipendenti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 04 MARZO 2009

Aiuti per le famiglie in difficoltà

LA MADDALENA. Per ora c’è un bando dell’assessorato ai servizi sociali. Obbiettivo: invitare le famiglie in difficoltà economica a ritirare i moduli per presentare la domanda di aiuto. Tutto, ovviamente, nel massimo rispetto della privacy. E’ un modo, questo, per verificare quante famiglie sono attualmente in condizioni di non poter sopravvivere.
 «Una volta che avremo il quadro della povertà alla Maddalena - ha detto l’assessore ai Servizi sociali Roberto Zanchetta -, lo analizzaremo nel dettaglio per aiutare le famiglie che ne hanno veramente bisogno».
 Solo a quel punto, con i fondi che arrivano dalla Regione, l’amministrazione comunale interverrà in modo mirato, per non sprecare le risorse pubbliche.
 «Il contributo - ribadisce l’assessore - non è una regalia, ma passa attraverso delle procedure che, chi ha bisogno, deve effettuare. I requisiti? Le persone che non superano un reddito di 7 mila euro all’anno e soprattutto quelle famiglie che hanno difficoltà di sostentamento, pensiamo a quelle che hanno dei figli senza lavoro e che percepiscono una minima pensione. Noi ci baseremo sui nuclei familiari e sopratutto sui redditi per monitorare tutte queste famiglie che hanno bisogno e poter così concedere loro un lavoro che possa aiutarli».
 Le richieste, dopo l’apertura del bando, sono già abbastanza numerose e ci potrebbe essere la possibilità di poter accontentare diverse famiglie che avrebbero così la possibilità di poter integrare con un lavoro il loro introito.
 «Il nostro obiettivo - termina Zanchetta - è quello di consentire loro di essere utili, anche perché utilizzeremo le persone all’interno di un programma già stilato e che si riferisce alla pulizia delle strade, con interventi anche a carattere sociale»
 La cifra che andrà alla famiglie in difficoltà si aggirerebbe sulle 300 euro al mese, che seppure non alta permetterebbe di integrare quello che già la famiglia percepisce. I moduli delle domande e anche gli avvisi pubblici sono disponibili presso l’ufficio di servizi sociali, in via Agostino Millelire, di fronte alla pretura, e presso lo sportello sociale in piazza Barone. Gli stessi sono in pubblicazione presso l’albo pretorio del comune dal 27 febbario fino al 27 marzo, che è l’ultimo giorno utile.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 04 MARZO 2009

Tre consiglieri: «Difendiamo il sindaco Comiti nell’interesse della città»

LA MADDALENA. «Il degrado della ragione porta i consiglieri comunali Curedda, Dedola, Gaio, Manai, Olivieri e Ornano a farneticare sulle vicende della amministrazione comunale. Ferma restando la libertà di critica, non si possono utilizzare falsità». E’ questa la risposta di tre consiglieri, prima in minoranza e ora in maggioranza, alle accuse formulate da una parte dell’opposizione: i sei consiglieri comunali chiedevano le dimissioni del sindaco Angelo Comiti.
 Gianvincenzo Belli (assessore), Fabio Canu e Salvatore Sanna esaminano punto per punto le critiche ricevute e le rispediscono al mittente. «Ornano è stato defenestrato dall’incarico di presidente del consiglio dalla sua maggioranza e, tra questi, i consiglieri Manai e Olivieri erano i più accesi sostenitori di quella scelta per via dei gravi insulti ricevuti da Ornano». Mentre la perdita delle poltrone assessoriali di Dedola, Manai e Olivieri appare, a loro giudizio, «il vero movente del livore personale che gli interessati mettono nelle loro, pur legittime, critiche alla maggioranza che sostiene il sindaco Comiti. Nelle poltrone che hanno dovuto lasciare sono ancora attaccati brandelli della loro pelle e dei loro muscoli, e purtroppo anche della loro dignità politica».
 Ecco perché i consiglieri Belli, Canu e Sanna hanno aderito alla maggioranza: «Per spirito di servizio, e abbiamo potuto farlo proprio perché non avevamo mai interpretato il ruolo di minoranza come opposizione viscerale e preconcetta. Abbiamo inoltre scelto di farlo su pressione di alcuni dei sei consiglieri della ex-maggioranza, che allora non ritenevano fosse in bilico la loro poltrona». Infine una riflessione «a proposito dei trasformismi: è utile che i maddalenini considerino quelli di chi, solo per interesse personale, ha abbandonato il ruolo di responsabilità e ha scelto quello più comodo e sterile di opposizione a testa bassa».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 04 MARZO 2009

San Giorgio, quadro nuovo

LA MADDALENA. E’ stato scoperto sabato, all’interno della chiesa di santa Maria Maddalena, il quadro di San Giorgio restaurato da Anna Lucchini, restauratrice di Milano. Il quadro, antico di circa duecento anni, presentava una patina di fumo accumulatesi in questi lunghissimi anni, due o tre strappi e una bruciatura di candela. Il costo dell’operazione è stato di 8.400 euro, di cui 4.400 dati dell’amministrazione comunale come residuo di restauro di tutta la cappella di San Giorgio.
 La storia è interessante anche perché è stato proprio l’ammiraglio Giorgio Andrea de Geneys, considerato il protettore dell’isola e degli isolani, a volere quel quadro e ad aiutare tutti anche in situazioni difficili. Oltre la cappella aveva posizionato un grande quadro rappresentante San Giorgio che uccide il drago. Nel 1832 però qualcuno tagliò la tela con un coltello. modo. L’ammiraglio non si scompose e fece pervenire un altro quadro con lo stesso soggetto, tant’è vero che oggi a distanza di due secoli lo si può ammirare tutto rinnovato.. Anche il direttore dell’ufficio diocesano dei beni culturali Francesco Tamponi, dopo aver ricordato la figura di San Giorgio, ha messo in evidenza che questa presenza «alla Maddalena può essere considerata importante per promuovere visite come del resto si è fatto anche per i candelabri dell’ammiraglio Nelson».
 Il sindaco Angelo Comiti, dall’altare, ha ricordato non solo figura di San Giorgio ma anche l’importanza che potrebbe avere il quadro in occasione delle visite delle delegazioni che arrivano alla Maddalena per il G8.
 La cerimonia di sato è stata seguita da moltimissima gente, ma anche da una rappresentanza dei carabinieri e dei vigili del fuoco, che hanno applaudito a lungo lo scoprimento del quadro.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 03 MARZO 2009

Il lungo viaggio di «Verde come vela»

LA MADDALENA. Al tour e al successo di «Verde come Vela», la prima barca a vela eco-sostenibile che nell’estate 2008 ha percorso 1000 miglia, toccato 15 porti italiani in 3 mesi di navigazione, con lo scopo di sensibilizzare e di educare a favore di nautica e ambiente, ha contribuito anche La Maddalena. Infatti, il viaggio a tappe sulle vele di un First 40.7 di 12 metri che dimostra come sia possibile ridurre in maniera significativa gli impatti sull’ambiente, ha preso il largo l’8 agosto dal porto di Cala Gavetta. Il viaggio eco-sostenibile patrocinato da 4 ministeri: Ambiente, Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti, Beni e Attività Culturali, è stato supportato da Sorgenia e Unicredit Group. L’iniziativa “Verde come Vela”, accolta con entusiasmo dalle amministrazioni comunali, fra cui anche quella locale, ha suscitato un grande interesse tra diportisti e turisti.
 Il progetto di Avanzi, centro di ricerca e di consulenza che si occupa di sviluppo sostenibile, ha dimostrato come attraverso semplici innovazioni tecniche, come pannelli solari, generatori idro-eolici e dissalatori sia stato possibile trasformare una barca a vela in un prototipo energeticamente autosufficiente, in grado di azzerare gli impatti sull’ambiente. Un decalogo del navigatore verde, inoltre, ha regolato la vita dell’equipaggio a bordo. Per il team di Avanzi ogni tappa è stata occasione di incontri con le istituzioni: assessori, sindaci, ma anche marine e turisti per la sensibilizzazione ambientale. Verde come Vela dimostra come è facile, con pochi accorgimenti, trasformare una barca a vela di uso comune in un prototipo di compatibilità ambientale, un mezzo capace di auto-produrre e risparmiare energia, depurare le acque e non inquinare. Anche le imbarcazioni a vela, infatti, se utilizzate in maniera scorretta possono provocare ferite all’ambiente e all’ecosistema marino: in barca ogni rilascio (dall’uso di detergenti, alle perdite di idrocarburi, le acque nere, i piatti di plastica che volano via solo per fare alcuni esempi) finisce in mare e diventa nocivo come l’abbandono di rifiuti in un parco. La barca di “Verde come Vela”, per minimizzare il suo impatto, è attrezzata con: pannelli solari, generatori idro-eolici, serbatoio per le acque nere, illuminazione a Led. Motore del tender ad energia elettrica, pompa meccanica per l’acqua salata.
 A tutto questo si aggiunge un’attenta organizzazione della vita a bordo e un’ecologica connessione con i servizi a terra.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 03 MARZO 2009

G8: in visita le delegazioni di Messico e Sudafrica

LA MADDALENA. Proseguono le viste dei responsabili della sicurezza per vedere in prima persona i lavori che proseguono a ritmo serrato in vista del G8. Ieri è stata la volta di un alto ufficiale dei carabinieri, Corrado Borruso, che ha effettuato un sopralluogo nei cantieri. Nel frattempo, proseguono anche le visite delle delegazioni diplomatiche dei paesi che parteciperanno al vertice. Ora è il turno dei messicani: otto persone, fra cui un generale dell’esercito arrivato direttamente dalla capitale e diversi diplomatici dell’ambasciata a Roma. Nell’isola è giunta anche la delegazione sudafricana. Per tutti l’incontro di rito con l’amministrazione comunale.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 03 MARZO 2009

Saremar, sciopero sospeso

LA MADDALENA. La Sdl intersindacale comunica ai lavoratori marittimi e ai cittadini la sospensione dello sciopero proclamato per l’11 marzo prossimo. Lo sciopero era stato proclamato per i seguenti motivi: riduzione del numero delle corse dalle 28 alle 21 con conseguenze riduzione di due equipaggi, orario di lavoro del personale navigante, sicurezza al lavoro. Adesso la stessa segreteria Sdl spiega che «lo sciopero viene momentaneamente sospeso in attesa di un confronto in sede regionale per conoscere la presa di posizione della nuova giunta regionale inerenti i problemi della Saremar. Nel frattempo, resta in piedi lo stato di agitazione dei dipendenti Saremar».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 01 MARZO 2009

Il vice sindaco Michele Secci: «Resto al mio posto, la giunta non cadrà»

 LA MADDALENA. «Io sono il vice sindaco e continuerò ad esserlo fino al termine del mandato, perché questa è un’amministrazione che ha fatto qualcosa di buono finora e in quest’ultimo anno potrà fare meglio, in vista del G8 e anche dopo». Così Michele Secci (nella foto) pone fine alle polemiche iniziate con le dichiarazioni dell’ex assessore comunale Giacomo Grondona. Quest’ultimo nei giorni scorsi aveva criticato il sindaco che avrebbe riferito di alcuni personaggi politici che avrebbero «minacciato Secci, che avrebbe dovuto mettere la firma per mandare a casa l’amministrazione di cui anche lui fa parte».
 Secondo Grondona, «Secci ha voluto incontrare prima delle lezioni regionali alcuni politici locali ai quali ha espresso il suo dissenso politico nei confronti del sindaco Comiti e di alcuni colleghi di giunta, criticando alcune decisioni riguardanti i lavoratori ex base Usa e gli inquilini delle case ex militari di Moneta». Pronta la replica di Secci: «Non so esattamente cosa possa aver detto il sindaco, ma non è vero che io sia stato ricattato da nessuno e per nessun motivo ho avuto pressioni. Ci sono però persone a La Maddalena che non vedono di buon occhio che questa amministrazione continui a portare avanti il suo programma. Per questo qualcuno, pensando magari che io sia un esponente del centrodestra, vorrebbe far cadere la giunta Comiti prima del dovuto per motivi politici, ebbene posso garantire che questo non accadrà mai».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

 

 

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