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 Notizie brevi di Marzo 2010

 

 

Salvatore Azzena: Le assunzioni della MITA -  Francesco Vittiello: Appello per la difesa della nostra isola

 

Notizie brevi Febbrio 2010

 

MERCOLEDÌ, 31 MARZO 2010

Bilancio approvato tra rinvii di seduta e assenze strategiche

Un consiglio comunale a singhiozzo che, non ha permesso di sviluppare il voluminoso ordine del giorno (22 punti), ma in compenso ha distribuito liti continue. Per via di qualche assenza fondamentale (lunedì pomeriggio il vicesindaco Michele Secci, ieri pomeriggio l'assessore Gianfranco Atzeni) si è arrivati due volte alla mancanza del numero legale, visto che la maggioranza si regge su undici consiglieri undici. Non uno di più. Se ne manca uno, rinvio dei lavori.
Andiamo per ordine: lunedì mattina, giusto il tempo d'approvare il bilancio di previsione per l'anno 2010. Solo gli undici fedelissimi di Angelo Comiti hanno detto sì, gli altri o si sono astenuti o sono usciti dalla sala. Quindi una serie di scambi d'accusa fra l'opposizione e la maggioranza in merito ad un debito pregresso (65 mila euro) ascritto all'assessorato di Gian Vincenzo Belli (Sport, turismo e spettacolo), sulla base di un documento di spesa molto controverso, che sta determinando la chiamata davanti ai giudici da parte del creditore. Di fronte alle accuse della minoranza («il debito porterà danno erariale al comune») l'assessore Belli ha precisato che l'avvocato del comune «sta rispondendo alle pretese della parte avversa. Appena avremo i dati ufficiali in mano eleveremo una contro denuncia».
Poi, nel pomeriggio, è mancato il numero legale e il consiglio si è sciolto. Se ne è riparlato ieri mattina. E, proprio sulle spese di bilancio i tre consiglieri, nonché ex assessori, dissidenti della maggioranza, Francesco Manai, Gianfranco Dedola e Pier Paolo Olivieri, hanno dato battaglia: sulla spesa programmata per l'appalto della mensa civica e scolastica. Pari a 1,040 milioni di euro triennali. Hanno sostenuto che quella spesa poteva essere evitata. «Vi sono, fra i 39 ex dipendenti americani assunti di recente, alcune figure professionali per preparatori di alimenti. Perché non utilizzarli?», ha affermato Francesco Manai. In realtà esisterebbe anche una struttura per preparali, quei cibi, e portarli in mensa bell'e pronti. È la struttura dell'ex mensa scolastica della scuola americana di Vista Mare. Anche quella giace inutilizzata. Sempre secondo i tre dissidenti, gli assessorati competenti, quello dell'assistenza sociale e quello delle finanze, alla loro domanda non hanno saputo dare una risposta, anzi, «hanno dato una risposta del tutto interlocutoria e non soddisfacente», per cui i trre dissidenti hanno aggiunto pepe all'ingrediente: «Quello è un appalto fatto su misura!».
E ieri sera, per la seconda volta, il numero legale è mancato.
 

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

MERCOLEDÌ, 31 MARZO 2010

Tensioni tra Idv e Pd sull'accordo con Comiti

Scricchiolii fra l'Italia dei Valori e il Partito Democratico. La coordinatrice dipietrista, Maria Pia Zonca, ha scritto una lettera alla segretaria del Pd Maria Pia Pilolli contestandole la frase «l'Italia dei Valori si è sommata alla lista Comiti». In un comunicato sottolinea «noi non ci siamo semplicemente sommati a qualcuno». E continua: «Pur non sempre condividendo le prese di posizione del sindaco Comiti, abbiamo deciso di condividere con lui quel progetto politico che trova nel Piano Strategico Comunale la base di partenza ideale per programmare il futuro di La Maddalena». Quindi il comunicato termina affermando che «è vero, come dice la segretaria Pilolli, che il valore dell'unità non può mai essere anteposto a quello della coerenza e del rispetto delle norme democratiche , ma mi permetto di suggerirle che intanto dovrebbe preoccuparsi di farlo presente soprattutto a chi, nel suo partito, continua a comportarsi come un cane sciolto in barba a quelle che sono le regole democratiche».

Vedi anche il comunicato dell'IdV

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

MERCOLEDÌ, 31 MARZO 2010

Feste pasquali: Gli albergatori rischiano il flop

LA MADDALENA. Quale migliore occasione, se non la settimana di Pasqua, per verificare se l’isola può venir fuori dall’impasse che l’ha l’ingessata fino a oggi? Da un sondaggio fra gli albergatori, pochi in verità (la maggior parte deve ancora riaprire), emerge un dato preoccupante: pur essendo arrivate le richieste, non ci sono ancora le conferme a garanzia di una sicura presenza di turisti o, persone, che intendono trascorrere qui almeno il fine settimana.
 La prima “battutaccia”, che però è una realtà, è del barista Massimo: «Quando i miei amici, che vorrebbero venire, sapranno che la traversata da Palau alla Maddalena costa 51 euro, sicuramente sceglieranno un’altra destinazione».
 Anche se qualche volto nuovo comincia a notarsi per strada, gli albergatori hanno poche certezze.
 Il Miralonga, aperto tutto l’anno, che ha offerto un ottimo pacchetto, aspetta ancora le conferme, dopo le numerose richieste ricevute.
 «Siamo sempre in attesa, con la speranza che la gente arrivi. Il bel tempo che si prevede, pensiamo possa essere da stimolo». Le Nereidi non ha avuto nessuna prenotazione ufficiale «ma siamo pronti a ricevere tutti, anche se l’apertura ufficiale della stagione dovrebbe avvenire il 1º maggio, in attesa della Vuitton cup». Anche l’Hotel Riccio è aperto e delle 24 camere a disposizione, solo quattro sono impegnate. Stessa situazione all’hotel Arcipelago: 12 camere, ancora libere. Però, in entrambi i casi, si vuol credere al tutto esaurito dell’ultimo minuto. Ed ecco l’hotel Excelsior che con le sue 21 camere e tre suite, aspetta l’autorizzazione comunale per altre tre camere e, soprattutto, le conferme da parte di chi ha prenotato per Pasqua. «Per ora ci sono solo molte richieste - ha confermato la direttrice Maddalena Rosi -, ma noi lavoriamo parecchioe sul “last minute”».
 Insomma non è improbabile che, se il tempo sarà clemente, tutto possa cambiare permettendo così all’economia isolana di iniziare a riprendersi. In attesa del Vuitton Trophy e quindi della stagione estiva.
 Ma sulle vacanze pasquali scommettono comunque anche i ristoratori: per loro, infatti, l’inverno è stato nero e duro.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 31 MARZO 2010

Il candidato a sindaco Roberto Ugazzi : «Turismo, giovani, disoccupati: massimo impegno»

LA MADDALENA. Nella caratteristica cornice del ristorante «La terrazza» e alla presenza di molti amici, si è svolta la presentazione del candidato sindaco Roberto Ugazzi. L’incontro è servito per anticipare le linee guida del suo programma che lo vedrà impegnato a ridare voce a tutte quelle persone che hanno «l’isola nel cuore e che perseguono la sua crescita attraverso una seria, onesta ed efficace politica amministrativa. Il nostro tessuto sociale è in crisi, - dice Ugazzi - la disoccupazione ha raggiunto limiti sensibili, troppe le persone che vivono nell’incertezza della precarietà: è nostro obiettivo strategico è combattere la disoccupazione e ridare fiducia a chi l’occupazione c’è l’ha, ma vive con disagio una situazione di incertezza». Ugazzi ha proseguito affermando che il futuro della città è legato al turismo e che il suo impegno è finalizzato ai giovani. Ma è altresì fondamentale non rinunciare alla presenza della Marina Militare «in quanto parte integrante del nostro patrimonio storico, culturale ed economico. Fin dal nostro insediamento - aggiunge Ugazzi - ci impegneremo, in sinergia con altri enti istituzionali, a progettare il miglioramento del nostro territorio a partire dalla nuova ubicazione del porto che per noi è a Punta nera, a ovest dell’ hotel Il Gabbiano».
 Altro punto prioritario: l’ageduamento del Puc «superando lo stallo causato dall’attuale amministrazione che non è andata oltre gli atti programmatici. E’ nostro obbiettivo - termina Ugazzi - far ripartire un dialogo costruttivo con l’Ente Parco per arrivare ad un nuovo strumento urbanistico il più possibile condiviso, che sappia coniugare sviluppo sostenibile e rispetto dell’ambiente». Infine la Mita srl: «Una grande occasione, per la nostra comunità, con l’auspicio di una fattiva collaborazione per il raggiungimento degli obiettivi che tutti ci prefissiamo». Particolare attenzione per la sanità, ma anche per i servizi sociali.
 Il candidato sindaco Roberto Ugazzi nel salutare i partecipanti, ha proposto altri incontri monotematici in breve tempo per illustrare ancor meglio il suo programma amministrativo.

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 31 MARZO 2010

Gli appuntamenti religiosi da oggi a lunedì

LA MADDALENA. Il programma della settimana santa nella parrocchia dell’agonia di Nostro Signore a Moneta, organizzata dalla confraternita dei Getsemani, dal comitato ma anche da moltissima gente, guidati dal parroco don Andrea Domanski, è iniziata con la Domenica delle Palme. Per oggi, mercoledì santo, sono previste l’ultima stazione Quaresimale (con la messa), la presentazione dei candidati al noviziato, le promesse dei confratelli e consorelle novizi della confraternita del Getsemani, la vestizione a lutto della Madonna, la processione con l’Addolorata con il canto delle litanie. In serata la drammatizzazione della passione di Gesù a cura dell’oratorio del piccolo teatro dell’Oasi Serena. Per il giovedì santo ci sarà la liturgia della cena delle signore, seguita dall’Agape fraterna con la veglia di preghiera e “ora getsemanica”. Per il venerdi santo, alle 15, la Via Crucis per gli ammalati, anziani e bambini del quartiere di Moneta con al seguito la lettura della liturgia della passione di Gesù e la consegna di Gesù morto alla madre. Alle 21.30 la Via Crucis cittadina con partenza da Moneta, drammatizzata dal laboratorio teatrale dell’oratorio e dal gruppo teatrale il Caleodoscoppio. Sabato la visita al sepolcro e alle 22 la veglia pasquale con inizio attorno al fuoco divampante. Infine, domenica prossima, giorno della resurrezione, alle 10.30 la messa solenne con la processione dell’incontro di Gesù con Santa Maria Maddalena in piazza Umberto Primo. Dopo la settimana di preghiera e delle riflessioni, spazio al divertimento con la Pasquetta a Stagnali Caprera, nella chiesa della Madonna della pace: ci sarà il pranzo organizzato dal comitato della parrocchia di Moneta con musica, canti e balli.

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 31 MARZO 2010

Caprera: museo aperto anche il giorno di Pasquetta

LA MADDALENA. Al museo Garibaldino di Caprera, per le prossime festività pasquali, è prevista l’apertura sia la domenica che il lunedì. Dopo l’apertura al pubblico dalle 9 alle 20, da martedì a domenica, la soprintendenza ha voluto regalare ai turisti la possibilità di visitare il museo anche il lunedì di Pasquetta. E’ la prima volta che accade. In ogni caso, l’obiettivo dell’apertura continuata è stato raggiunto grazie all’assunzione del personale proveniente dalla ex base Usa, che ha permesso l’articolazione dell’orario su due turni lavorativi: i visitatori vengono sempre accompagnati durante la visita (per prenotazioni 0789-726015). Quest’anno tra l’altro si celebra anche il centocinquantenario della Spedizione dei Mille come pure l’anniversario dell’Unità d’Italia, eventi attrattori di attenzione verso il compendio garibaldino, ma anche verso tutto il territorio. Pertanto il ministero dei Beni culturali e la Soprintdendenza, si stanno impegnando per consentire la massima fruibilità della “Casa bianca di Garibaldi” con nuovi servizi, attività e celebrazioni.

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 30 MARZO 2010

Stalking, arresti domiciliari al «persecutore»

TEMPIO. Resterà agli arresti domiciliari il giovane operaio rimasto invischiato, nei giorni scorsi, in una storia di stalking che andava avanti da diversi mesi.
 L’uomo, (C.A), comparso ieri davanti al gip Vincenzo Cristiano per l’udienza di convalida (l’indagato è assistito dal penalista Mario Perticarà) si è visto convalidare il provvedimento restrittivo a causa del suo temperamento piuttosto turbolento. Il giovane, da diverso tempo e senza una apparente ragione, avrebbe cominciato a vessare, con insulti e ripetute minacce, un nucleo familiare che risiede nelle vicinanze delle sua abitazione. Dopo le prime denunce e l’intimazione del giudice a tenersi alla larga dai “contendenti” le aggressioni verbali non erano cessate, da quì l’arresto per stalking eseguito dai carabinieri della Maddalena su disposizione della Procura gallurese, che ieri ha chiesto il mantenimento del provvedimento restrittivo al gip stante le intemperanze che l’indagato continua a manifestare in ogni occasione.
 

L'accusato nega tutto

E ' stato interrogato ieri mattina dal gip Vincenzo Cristiano il maddalenino (C.A) arrestato per stalking e l'uomo ha escluso di avere molestato e perseguitato i familiari di due ragazzini. Il presunto responsabile di una lunga serie di episodi denunciati alla Procura di Tempio, da venerdì agli arresti domiciliari, respinge dunque le accuse del pubblico ministero. Al gip ha spiegato di essere del tutto estraneo alle vicende descritte nel fascicolo che lo riguarda. Qualche mese fa l'uomo era finito in una prima inchiesta condotta dai carabinieri. A quanto pare bersagliava di chiamate alcuni adolescenti, non si comprende bene per quale ragione. Le telefonate insistenti hanno provocato l'intervento dei familiari dei destinatari delle chiamate. Successivamente, secondo la Procura, il maddalenino avrebbe cambiato obiettivo, prendendo di mira la famiglia di uno dei ragazzini. Da qui l'ordinanza di arresto.

 

MARTEDÌ, 30 MARZO 2010

Liquami per le strade, dure proteste a Moneta

LA MADDALENA. «C’è una perdita nella condotta fognaria e i liquami si riversano davanti alle case».
 La segnalazione, l’ennesima, arriva dal rione del Vaticano, in zona Moneta, alle spalle dell’ex arsenale. «Da diversi giorni - dicono gli abitanti esasperati - le strade sono impraticabili e l’aria è irrespirabile. Non è la prima volta che ci troviamo di fronte a questa situazione, ma ci auguriamo che con l’arrivo del bel tempo si possa assistere a un intervento definitivo».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 30 MARZO 2010

Nuovi lampioni in Piazza Umberto Primo

LA MADDALENA. Dopo le proteste sulla mancanza di luci in Piazza Umberto I, l’assessore Gian Franco Atzeni ha fatto sapere che è cominciata la sostituzione dei lampioni. I vecchi globi, 5 in ogni palo, lasciano il posto a nuove lampade che garantiranno una maggiore intensità luminosa. L’ operazione, che verrà portata a termine in pochi giorni, consentirà un risparmio energetico del 25%. Anche i problemi di illuminazione del quartiere di Due Strade, si stanno risolvendo. E’ da due settimane che l’assessore sollecita in tutti i modi l’Enel «che, con le sue lungaggini, crea spesso questi disservizi. Finalmente l’iter è quasi concluso e i lavori agli impianti saranno presto terminati».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 30 MARZO 2010

Patente informatica, corsi al liceo Garibaldi

LA MADDALENA. Il liceo Garibaldi della Maddalena ricorda che le domande di partecipazione ai corsi per la preparazione all’esame Ecdl, per la patente informatica, scadranno il 31 marzo. Si informano inoltre i cittadini di età compresa tra i 18 e i 65 anni che è anche prevista l’attivazione di corsi di inglese nell’ambito del progetto Sardegna Speaks English. Per informazioni e iscrizioni, è sufficiente lasciare il proprio nominativo alla segreteria della scuola entro il prossimo 20 aprile.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 28 MARZO 2010

Ex Arsenale off limits per la nautica isolana

N on ci sono solo le nubi sulla gestione futura dell'ex Arsenale e sulla definitiva destinazione di tutto il complesso, ancorché le recenti pronunce del Tar abbiano ribadito l'assegnazione e la gestione quarantennale del complesso alla Mita Resort.
C'è, a carico del Consorzio operatori nautici isolano, una situazione di impasse resa palese giorni fa dal presidente Silvio Ornano, il quale, a nome di una ventina di imprenditori, lamenta «la necessità di conoscere il ruolo che le aziende locali possono giocare all'interno della nuova struttura».
Ornano lamenta che a meno di due mesi dal previsto inizio delle prove della tappa della Vuitton Trophy, e dopo avere chiesto inutilmente un incontro con la dirigenza della 'Mita Resort', niente sembra muoversi. «È necessario programmare le cose per tempo - aggiunge - iniziare la qualificazione delle giovani leve, anche perché sarebbe un peccato perdere ancora un anno di attesa, mentre già dall'estate le professionalità acquisite potrebbero essere impiegate sia nella parte turistica, sia in quella nautica e cantieristica».
Professionalità in settori molto particolari come l'impiantistica, l'uso della vetroresina, la velistica, gli arredi presente nei piccoli ma specializzati cantieri navali dell'isola.


FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

DOMENICA, 28 MARZO 2010

Psd'az: «Bando dell'Arsenale da annullare»

Accordo di programma per La Maddalena: era il tema di un incontro dibattito che si è tenuto ieri promosso dal Partito sardo d'azione.
 L a stilettata di Giacomo Sanna, segretario del Psd'az, cade alla fine dell'incontro sulle possibili opportunità per le imprese maddalenine: «Bisogna annullare la gara di assegnazione dell'ex Arsenale - esordisce -. Si tratta di una questione di autotutela della regione Sardegna: quel bando è ridicolo e basato sulla fretta di assegnare le opere del G8». Poi aggiunge «ora quell'occasione straordinaria è passata e quindi tutto deve tornare alla normalità, nelle mani della Regione, per riutilizzare il bene riqualificato con soldi sardi». Specifica meglio confermando che ci sono delle possibilità legali per annullare il bando, e il Psd'az le sta studiando. Parla per ultimo, il segretario sardista, ma batte su concetti che trovano fertile terreno nell'uditorio e sono ribaditi dal candidato Franco Del Giudice: «Non sono le ricadute a pioggia dei fondi pubblici a salvare l'economia. Bisogna salvare l'unica struttura che abbiamo, farla diventare produttiva. Quello che riprovo ad Angelo Comiti è la supina accettazione delle direttive altrui: non ha saputo chiedere nulla al di fuori di ciò che s'è fatto nella ex zona rossa». Occorre una portualità, occorre - ha aggiunto Del Giudice - «abbattere i prezzi del trasporto pubblico, privato e commerciale, da e verso l'esterno e ciò è possibile realizzando a Santo Stefano un porto adeguato».
Molto interessante si è rivelato l'intervento di Paolo Maninchedda, Presidente della Commissione Regionale Programmazione e Bilancio, che ha rilevato come sia possibile un rilancio solo tramite un accordo di programma Comune-Regione. Ha parlato di tre operazioni basilari: l'attivazione dei contributi de minimis; la riqualificazione delle aziende anche finanziando corsi all'esterno della Sardegna, con budget appositamente istituiti; creare un percorso preferenziale per quelle aziende che, potendo imprendere da sé, chiedono corsie veloci per l'attivazione della produttività. «Formazione e qualificazione del personale - ha affermato Maninchedda - sono le carte vincenti. Per dare questo la Regione è pronta ad aprire un centro di riferimento in città, ma è chiaro che l'amministrazione, ossia la comunità, dovrà essere capace e attenta a stabilire a priori come e dove creare strutturalità, una strutturalità che deve durare 30/40 anni minimo». Maninchedda, ricordando l'esempio positivo della zona industriale Tossilo, a Macomer, si è augurato che l'amministrazione che sarà eletta a maggio «sappia capire questa necessità e varare quanto prima un piano d'intesa».


FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

DOMENICA, 28 MARZO 2010

La Consulta dei disoccupati si allarga a Palau

L a Consulta dei Disoccupati e Precari continua a raccogliere adesioni. L'iniziativa, si spiega in una nota «si sta estendendo anche al comune vicino di Palau, con cui saremo lieti di organizzare iniziative comuni originate da un'unica strategia e un comune organo direttivo». La dirigenza prende posizione sulla campagna elettorale e dichiara di avere intenzione di appoggiare «chi intenderà portare avanti il nostro progetto e dare voce a chi non è mai stato tutelato», in una prossima riunione, si stabilirà di "vagliare proposte e programmi dei candidati».

Vedi: Consulta Disoccupati e Precari: comunicato stampa

DOMENICA, 28 MARZO 2010

Il Consorzio Nautico attende risposte

LA MADDALENA. «Ancora non si riesce a capire quando iniziano i lavori, chi è dentro e a chi bisogna rivolgersi». Ad affermarlo è il presidente del Consorzio nautico della Maddalena, Silvio Ornano, che lamenta la grande incertezza sulle richieste per i lavori all’arsenale. Ornano è capo di un’associazione di imprese che conta, per adesso, una quindicina di iscritti, aumentabili fino a trenta, visto il numero di artigiani che hanno fatto domanda per aderire.
 Nonostante tutte queste premesse, però, nulla è cambiato da quando la Mita ha preso in mano le redine dell’ex arsenale, pur avendo avuto un incontro con il dottor Caputi. E’ vero che ci sono state situazioni particolari che hanno determinato confusione e spostamenti. «Siamo ormai prossimi all’apertura dell’arsenale - dice Ornano- e ancora il Consorzio, pur avendo richiesto un incontro con i responsabili per capire se ci sono spazi per operare per la Witton Cup e per il futuro, non ha avuto risposte».
 Eppure il Consorzio può mettere a disposizione professionalità nei settori dell’impiantistica, della vetroresina, delle vele, dell’arredo nautico. Ornano si è incontrato con il responsabile locale De Cet (che però non è referente diretto) e l’amministrazione ha garantito che sarà vicina al Consorzio dichiarando che le forze lavorative locali devono prese in considerazione per prime. Ornano si augura quindi che al più presto ci si possa incontrare «perché come presidente devo rispondere ai miei consorziati» e sopratutto perchè occorre dare un segnale ai maddalenini, sgombrando il campo dalla voce che siano tagliati fuori.
 «Io dico di no, perché le cose bisogna prima discuterle - dice Silvio Ornano -. Nessuno ha mai avuto la pretesa di essere impiegato utilizzando professionalità che non possiede, però occorre pianificare le cose per tempo, muoversi per qualificare i giovani, in modo tale che se non per questo anno, nel prossimo possano essere impiegati sia nella parte alberghiera turistica sia nella parte nautica e cantieristica».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 28 MARZO 2010

Saremar, la Uil ribadisce l’impegno

LA MADDALENA. L’assemblea dei lavoratori marittimi della Uil ha messo in evidenza le preoccupazioni per il loro futuro lavorativo, ma ha fatto emergere anche il grande attaccamento al servizio e la profesionalità. L’organizzazione sindacale locale ha sempre seguito con particolare attenzione la problematica della privatizzazione della Tirrenia e della regionalizzazione della Saremar, in totale sinergia con la segreteria regionale e nazionale.
 Il segretario generale nazionale Giuseppe Caronia ha sempre puntato su iniziative forti e continue intraprese in prima persona per la tutela dei livelli occupazionali e dei servizi offerti. «Questo - ha detto Giulio Verrascina della segreteria regionale - ci conforta e ci dà la forza di continuare nelle nostre battaglie, non certo ideologiche, ma obiettive, coerenti e responsabili a fronte dei diritti per la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali e dei servizi da più di mezzo secolo erogati alle comunità».
 La Uil ha ribadito il suo impegno per una regionalizzazione definitiva e sicura, esigendo però che vengano applicate tutte quelle clausole di carattere sociale che tutelerebbero sia l’ambito lavorativo che i servizi di collegamento. «Per questo nel corso dell’incontro del 1º aprile chiederemo all’assessorato regionale ai trasporti che vengano concordati con le parti sociali tutti i criteri per la procedura di regionalizzazione Saremar». Il rischio potrebbe essere quello di un ulteriore danno economico e sociale che si aggiungerebbe a quelli già provocati nel tessuto sociale dell’arcipelago e della Sardegna.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 28 MARZO 2010

Franco Del Giudice candidato a sindaco

LA MADDALENA. Il convegno «Accordo di programma per La Maddalena», organizzato per iniziativa del gruppo consiliare del Partito sardo d’azione al consiglio regionale, è stato l’occasione per il battesimo ufficiale come candidato sindaco di Franco Del Giudice. Avrà l’appoggio ufficiale dall’Udc, alla presenza del segretario Marco Avolio e Andrea Colombanu, da una parte di An, presente con Giacomo Grondona e Chicco Tirotto, e da una frangia di Forza Italia con Antonio Satta e Augusto Pisotti. Sara un’alternativa alla lista del sindaco Angelo Comiti, che ha confermato ancora una volta di correre da solo pur essendo iscritto ed avendo la tessera del Pd.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 27 MARZO 2010

Jolly di «Orgoglio isolano» via Michele Demontis al suo posto Luca Montella

LA MADDALENA. L’ufficialità si avrà solo questa mattina, ma dopo un’ultima riunione notturna si prevede un colpo di scena. Il medico Michele Demontis, candidato a sindaco da ottobre si ritira, al suo posto il gruppo sosterra Luca Montella, avvocato.
 Fino a pochi giorni fa tutto sembrava regolare all’interno del suo gruppo che continuava a indire riunioni per smussare spigoli. Pare che Demontis non sia l’uomo giusto per i suoi alleati. Demontis non si sbilancia e aspetta l’ultima riunione prima di fare commenti ufficiali. Indiscrezioni riferiscono che il medico si metterà a disposizione del gruppo. La lista «Orgoglio isolano», che si sarebbe dovuta presentare agli elettori, rimane solo teorica, ma c’è la possibilità che possa essere messa da parte. Ora il gruppo punta più a una lista civica come candidato si punterebbe su Luca Montella, avvocato. Che fra l’altro è anche candidato per i Riformatori alle Provinciali, il quale, forte di oltre mille preferenze personali raccolte alle Regionali del 2009 sembra esssere un ottimo candidato. Montella per ora non rilascia dichiarazioni, ma che ancora si sarebbe preso un margine di tempo per riflettere. La sua candidatura a sindaco incontrerebbe larghi consensi nella cittadinanza e nei diversi settori politici. In attesa, quindi, delle eventuali decisioni che prenderanno gli uomini della lista «Orgoglio Isolano», si apre un nuovo quadro politico che avrebbe forti adesioni. Una coalizione che secondo molti osservatori potrebbe essere la accreditata per la vittoria elettorale nell’attuale e molto frastagliato panorama politico isolano.
 

Satira: La passione di Michele Demotis

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 27 MARZO 2010

LA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI

Personaggi ed interpreti principali : Gaetano Pedroni, sindacalista-regista, Giulio Verrascina, sindacalista aiuto regista 1, Sfefano Filigheddu, sicario politico, Michele Demontis, ex candidato sindaco, Franco Curedda, grande vecchio, Gabriella Giannotti, pontiere, Claudio Tollis, aspirante sindaco sostituto 1, Luca Montella, aspirante sindaco sostituto 2, Salvatore Azzera, reaparecido, Grandi assenti strategici : Massimiliano Guccini, sindacalista aiuto regista 2, Tommy Gallo, pontiere, Pier Paolo Olivieri, allenatore-tattico.

Durante una drammatica riunione iniziata ieri sera (…e terminata alle ore piccole…) un nutrito gruppo di sedicenti avversari di Comiti (che, ricordiamo, in quattro e quattro otto, aveva umiliato Michele Demontis esautorandolo), si è riunito per tentare di decidere il nome del successore. La riunione, che aveva proprio tale scopo, si è trasformata, inizialmente, in un vero e proprio ulteriore processo con “imputato” il povero Michele reo, secondo alcuni dei suoi sostenitori della prima ora, di “non tirare” e per tale motivo liquidato senza il minimo rimorso e senza oltretutto “l’onore delle armi” dovutogli almeno come essere umano. L’ex candidato sindaco, molto dignitosamente, questo gli va riconosciuto, ha rintuzzato le accuse dei suoi ex fedelissimi anche se si dovrà accontentare, visto che nessuno dei suoi ex alleati glielo ha tributato, dell’onore delle armi da parte di “Mister X” che glielo concede con la speranza che da quanto gli è successo abbia imparato qualcosa sulla lealtà e sull’indole di certi “uomini”  senza scrupoli e, soprattutto, che non dimentichi in futuro che il precetto “non fare MAI fare agli altri ciò che non vorresti sia fatto a te” ;-)

Terminato il “processo” il gruppone, per l’occasione infatti ogni attore principale aveva portato uno o due sodali di rinforzo, (alle riunioni dell’ex lista Orgoglio Isolano partecipava una media di 15 persone mentre ieri ne erano presenti poco più del doppio) ha iniziato a disquisire sull’opportunità di riunificate le “migliori” forze anti Comiti ( facendo finta di dimenticare che ci sono in campo almeno altri tre gruppi, quelli di Franco Del Giudice, Roberto Ugazzi, P.d.L, e Rosanna Giudice, in primi due gi ufficializzati in liste) sotto l’egida di un “nuovo” candidato sindaco (l’unica cosa sulla quale quasi tutti sono convenuti, tra la costernazione di Demontis e del fedele e leale Francesco Turnu, è stata che questo NON dovesse essere Demontis !) e la “rosa” si è immediatamente ristretta a due nomi: quello dell’Avvocato Luca Montella, “homo novus” del centrodestra (per chi non lo sapesse Montella è approdato nei Riformatori il giorno delle dimissioni di Soru) e quello di Claudio Tollis, assicuratore ed ex braccio destro di Demontis.

A seguito di un incontro carbonaro (giovedì sera) tra Pedroni, Filigheddu e Montella i primi due sostenevano la candidatura di Montella dipinto come il salvatore della patria, naturalmente con l’avallo (che non poteva mancare) di Franco Curedda “grande vecchio dell’ operazione politica “liquidate Demontis”, mentre tra qualche urlo e diversi momenti di tensione da parte di altri veniva sostenuto il nome di Claudio Tollis.

La discussione si protratta, tra gli sbadigli e qualche “totanata” di Nanni Grondona (abituato a coricarsi piuttosto presto), oltre l’una di notte con il solo risultato di decidere “aggiornare” la stessa a lunedì prossimo giorno in cui, siatene certi, se ne vedranno ancora delle belle !

Francesco Vittiello

SABATO, 27 MARZO 2010

Degrado in via Usai

 Gli abitanti di via Usai, si lamentano per il degrado del quartiere. Le buche dei marciapiedi sono state coperte con tavole di legno, ci sono tombini aperti e illuminazione scarsa.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 26 MARZO 2010

Un arresto per stalking, molestava da mesi un'intera famiglia

Ha violato le prescrizioni del giudice di stare lontano da un'intera famiglia che ha continuato a molestare in una sorta di stalking di gruppo incurante dei divieti.

Per questo un uomo di 43 anni, A.C., residente a La Maddalena, è stato messo agli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione maddalenina ai quali le vittime dello stalking avevano segnalato la ripresa delle molestie. Mesi e mesi di continue incursioni, fatte di minacce, allusioni ingiuriose e provocazioni ogni volta che l'uomo incontrava indifferentemente uno o tutti i componenti di quella famiglia contro cui, peraltro, non sembrava senso alcun tipo di rancore (semplici abitanti della stessa zona). Non si è trattato di un caso classico di stalking ma le modalità con cui A.C. ha agito hanno ingenerato nel nucleo familiare uno stato d'ansia e di paura che ne ha condizionato le abitudini di vita: uno degli elementi essenziali per configurare il reato di stalking introdotto nel febbraio 2009.

Fonte: "L'Unione Sarda"

VENERDÌ, 26 MARZO 2010

Il medico Demontis esce di scena, azzerata la lista civica

“Orgoglio isolano” non esiste più, la lista è azzerata. Epilogo di mercoledì sera. Vuol dire che Michele Demontis, medico con tessera Udc, esce di scena dalla corsa al voto. All'origine della decisione, contrasti insanabili tra candidati e, probabilmente, aveva preso a dividere anche lo stesso nome del candidato a sindaco.
Dunque finisce senza arrivare alle urne l'avventura di Demontis che il 24 ottobre era stato il primo a presentare una lista per le comunali. Invece, cinque mesi dopo, il dottore è costretto a lasciare. Sotto la bandiera civica di “Orgoglio isolano“, si erano riuniti diverse ex amministratori, soprattutto di centrodestra. Ma ora, per loro, si apre la possibilità di essere cooptati in altre liste che fanno riferimento alla stessa area politica. Del resto, le opzioni non mancano: ci sono le liste dell'ex sindaco Rosanna Giudice, e del patron Delcomar Franco Del Giudice. In corsa pure l'ex coordinatore Pdl Roberto Ugazzi.
L'epilogo della lista Demontis era nell'aria da giorni, quando alcuni dissidenti hanno cercato di aprire unilateralmente le trattative per presentare come candidato a sindaco Luca Montella (Riformatori, alle Regionali del 2009 raccolse 959 preferenze), proprio al posto di Demontis. Insomma, una guerra intestina a cui il medico, già scaricato dalla segreteria cittadina dell'Udc (i primi a uscire sono stati Marco Avolio e Andrea Columbano) ha risposto gettando la spugna. Resta da capire dove finiranno con precisione gli ormai ex di “Orgoglio isolano”. La segretaria Udc va con Del Giudice, gli altri sono incerti. A questo punto si ipotizza che una lista Montella possa prendere forma realmente. L'ex coordinatore di An, Giacomo Grondona, in corsa con Del Giudice, dice: «Abbiamo espresso la nostra partecipazione a Demontis. Ci farebbe piacere, se venisse con noi».


FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

VENERDÌ, 26 MARZO 2010

Vuitton, governo contro Corte dei conti

LA MADDALENA. La Vuitton Cup è ora una vera emergenza. Almeno per Berlusconi e Bertolaso. La bocciatura della Corte dei conti - «una regata non può essere classificata come “grande evento” e dunque non possono essere applicate le misure emergenziali» - sta portando il governo, e la protezione civile, a compiere due passi per evitare che la manifestazione della Maddalena, in programma dal 22 maggio al 6 giugno, vada a fondo, soprattutto per la mancanza di risorse finanziarie (concesse in via straordinaria). Infatti l’ufficio legislativo di Palazzo Chigi sta ragionando sull’opportunità di compiere due passi. Uno, fare ricorso alla Corte costituzionale contro la Corte dei conti per veder riconosciuta la bontà del provvedimento di Berlusconi. I tempi per la decisione sarebbero ovviamente lunghi, troppo lunghi per averla prima di maggio. Due, per accelerare tutto, ci vorrebbe un’altra ordinanza. Berlusconi dovrebbe quindi mettere nero su bianco un “decreto interpretativo” per superare lo stop imposto dai giudici contabili e poter spendere così i soldi impegnati lo scorso dicembre (3 milioni 750 mila).
 L’indiscrezione emerge dagli ambienti della Regione. Ugo Cappellacci, nominato commissario della Vuitton il 5 marzo al posto di Guido Bertolaso, non vuole rilasciare dichiarazioni. «Il presidente attende chiarimenti dalla protezione civile, che sta studiando la deliberazione della Corte dei conti per prendere gli opportuni provvedimenti» fanno sapere dagli uffici di viale Trento.
 Dunque sulla Vuitton è scontro tra i poteri dello Stato. Le prime avvisaglie si sono avute nella fase di discussione dell’ordinanza di Berlusconi, la numero 3838 del 30 dicembre 2009 che dà alla protezione civile poteri eccezionali. Chiamati in causa dalla Corte dei conti, il 15 febbraio il segretario della presidenza del consiglio dei ministri e la protezione civile hanno spiegato che la Vuitton Cup è stata dichiarata “grande evento” sulla scia del G8, per «non abbandonare le opere avviate e per prevedere per loro una nuova destinazione». La dichiarazione non è stata fatta per «accelerare i tempi di realizzazione degli interventi, ma per garantirne il rilancio, compromesso» dallo spostamento del G8 dalla Maddalena all’Aquila.
 E’ un passaggio rilevante: governo e protezione civile, gli autori di quello “scippo”, ammettono per la prima volta di aver causato un danno alla Maddalena e «alle aspettative degli operatori e degli amministratori locali».
 Ma la Corte dei conti, con il consigliere delegato al controllo di legittimità degli atti, ha demolito la tesi di Berlusconi e Bertolaso. Non può esserci continuità tra gli interventi per il G8 e quelli per la Vuitton Cup, è e il ragionamento del giudice, che ribadisce i dubbi sulla competenza in materia della protezione civile. Ma c’è molto di più. Il consigliere ha manifestato «preoccupazione per il fatto che - poiché con altre ordinanze le strutture già destinate al G8 sono state affidate in gestione a una società privata per 40 anni - ulteriori iniziative in deroga alle norme ordinarie potrebbero svilupparsi su un arco temporale eccezionalmente lungo, esteso a più generazioni». E ancora: il consigliere delegato ha espresso «l’avviso che l’intesa con la Regione sia un elemento necessario, ma non sufficiente, per l’emanazione dell’ordinanza».
 Il concetto è chiaro. La Corte dei conti - che ha cassato l’ordinanza - dice che i lavori nell’ex arsenale non può continuare a farli la protezione civile. Opere a parte, che potrebbe fare il commissario Cappellacci, senza l’efficacia dell’ordinanza vengono meno le risorse. Alla fine, il problema è proprio questo: senza soldi, niente regata.
 

Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 26 MARZO 2010

Le nuove Brigate Rosse volevano colpire il G8 alla Maddalena

ROMA. Volevano diventare gli eredi delle Brigate Rosse. E per riuscirci avevano ideato un’azione eclatante: bombardare con modellini radiocomandati le navi destinate a ospitare le delegazioni del G8 della Maddalena, poi trasferito a L’Aquila. Adesso Luigi Fallico, ex Br sessantenne considerato dagli inquirenti il capo della cellula, Bruno Bellomonte, rappresentante di spicco dell’indipendentismo sardo, e altri sette presunti terroristi rischiano il processo. Associazione con finalità di terrorismo, banda armata e violazione della legge sulle armi i reati contestati agli indagati, a seconda delle posizioni, dal procuratore aggiunto di Roma, Pietro Saviotti, e dai pm Luca Tescaroli ed Erminio Amelio, che ieri hanno chiuso l’indagine. Tra venti giorni arriveranno le richieste di rinvio a giudizio. L’inchiesta nasce da un’informativa sui documenti sequestrati a Roberto Morandi e Cinzia Banelli, entrambi esponenti delle ultime Br. Secondo la Digos l’organizzazione voleva riprendere il disegno eversivo della Br: attaccare il cuore dello Stato. Per farlo, la cellula sarebbe stata pronta a prendere in mano le armi. O meglio, i vecchi”ferri” dei padri: due mitragliette, quattro pistole semiautomatiche, una bomba a mano, 240 munizioni, 1297 cartucce da caccia, 7 metri e mezzo di miccia detonante, 3 metri di miccia a combustione lenta, tre detonatori, un silenziatore. Un arsenale, risalente a più di venti anni fa, ritrovato in Liguria dopo l’arresto dei primi cinque componenti del nucleo, la scorsa estate. Dall’album di famiglia delle vecchie Br il gruppo aveva rispolverato anche il gergo marxista-leninista e l’ossessione per la segretezza delle comunicazioni. Oltre ad alcuni cognomi: nel nucleo, insieme a Fallico, c’è anche Manolo Morlacchi, figlio di Piero, che nel 1972 fu tra i fondatori delle Br. Gli altri componenti sono Bernardino Vincenzi, Riccardo Porcile, Gianfranco Zoja e Vincenzo Bucciarelli (classe 1933), finiti in manette a giugno del 2009. Ci sono poi Costantino Virgilio, arrestato lo scorso gennaio con Morlacchi, oltre a Maurizio Calia e Francesco Paladino, per i quali il gip ha respinto la richiesta di misura cautelare. Al gruppo i magistrati non contestano solo il progetto di attentato alla Maddalena. A Zoia, Porcile e Fallico viene attribuito anche il fallito attentato, nel settembre 2006, alla caserma della Folgore di Livorno. Gli indagati hanno sempre respinto le accuse, negando di aver intrapreso un’attività eversiva o di avere a che fare con la lotta armata. Ma dall’ordinanza di custodia cautelare del gip Maurizio Caivano emerge un quadro diverso: «L’organizzazione- scrive- ha seguito e perseguito il programma criminoso originariamente proprio delle Br, rilanciato sul finire degli anni ‘90, inizi 2000, dalle”Brigate Rosse Partito Comunista Combattente” capeggiate da Mario Galesi e Nadia Lioce».


ANDREA SALARIS

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 26 MARZO 2010

Depliant per salvare delfini e tartarughe

LA MADDALENA. Il punto sulla tutela e il recupero della fauna marina in difficoltà nel quadro della rete regionale per la conservazione di mammiferi e tartarughe. È stato fatto durante un incontro organizzato dall’ufficio ambiente dell’Ente Parco con le forze dell’ordine e le istituzioni del territorio, si è svolto a pochi giorni dal triste episodio della morte di una delle mascotte dell’area protetta, il delfino Canuto, rimasto vittima di una rete da pesca.
 Vi hanno preso parte delegati o responsabili del Comune, della capitaneria di porto, del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione, della Marina militare, della guardia di finanza e del Cts. La società Naturalia, specializzata nel recupero di animali in difficoltà, ha illustrato l’organizzazione del servizio e le azioni di comunicazione e sensibilizzazione in via di realizzazione.
 Il coordinatore del Parco, Bruno Paliaga, ha sottolineato l’importanza della rete regionale che dal 2001 fornisce una protezione adeguata alle tartarughe marine e coordina tutti i soggetti che operano in ambito marino con l’adozione di standard comuni per il monitoraggio e il recupero degli animali: gode di buona salute grazie anche all’adozione di un protocollo nazionale ben definito.
 Oltre che alle tartarughe marine, le attività della rete e del Parco si estendono anche ai cetacei: il parco coopera da anni col Cts per la gestione del Centro ricerca delfini, un’ulteriore mano operativa che consente un costante monitoraggio, la fotoidentificazione e la mappatura degli animali residenti nell’arcipelago. L’Ente Parco ha evidenziato l’ottima collaborazione con le forze dell’ordine, coinvolte anche nei recenti casi di recupero di animali in difficoltà.
 Quindi si è parlato del corretto comportamento in caso di avvistamento di fauna marina in difficoltà o spiaggiato (tartaruga, delfino, stenella o altro): importante evitare di interferire col comportamento dell’animale e di toccarlo a mani nude, mentre è necessario contattare il Parco al 347.1848689 o ai numeri 0789-790211/790218 (oppure il 1515 della Forestale o il 1530 della Capitaneria) per un tempestivo intervento. In arrivo depliant e altro materiale informativo rivolto a pescatori, diportisti, popolazione locale e turisti.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 26 MARZO 2010

Vigna Grande, finisce l’isolamento

LA MADDALENA. Grazie all’intervento degli uomini delle manutenzioni del Comune della Maddalena, del geometra Giorgio Tonelli e della ditta Cos’edil, gli abitanti di Vigna Grande finalmente hanno la possibilità di transitare liberamente e senza nessun ostacolo nella strada che serve la loro zona.
 Infatti è stato alzato il livello della strada creando un vespaio di ciottoli ed è stato steso uno strato di sabbia fine in grado di garantire il traffico in maniera efficace.
 Ma l’opera più attesa a Vigna Grande era la canalizzazione delle acque che provengono dalle alture di Punta Villa. Ora non si deve più avere paura degli acquazzoni perchè, con la creazione di un compluvio, l’acqua viene canalizzata e inviata a valle senza piu fermarsi. In passato si sono create pozze alte anche 80 centimetri, transitare con l’auto era divenuta una vera impresa, oltre che un pericolo. Si è dovuto attendere un po’ troppo tempo, ma con la pazienza dimostrata dagli abitanti si è finalmente raggiunto l’obiettivo che tutti i risidenti della zona avevano in mente.
 Dopo diversi anni, quindi, gli abitanti avranno la possibilità di usufruire di una strada che in diverse occasioni aveva rappresentato un vero ostacolo, costringendoli all’isolamento in occasione delle piogge.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 26 MARZO 2010

Bonus energia elettrica, in Comune le domande per avere le agevolazioni

LA MADDALENA. L’assessore alle politiche sociali e il dirigente Franco Malu, portano a conoscenza che l’ufficio relazioni con il pubblico, è abilitato a ricevere le domande relative alla procedura di accesso al “Bonus energia elettrica”. Il bonus è una agevolazione che ha l’obiettivo di sostenere la spesa energetica delle famiglie in condizioni di disagio economico, garantendo un risparmio sulla spesa annua. Hanno diritto al bonus tutte le famiglie presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute, costrette a utilizzare apparecchiature domestiche elettromedicali. Hanno quindi il diritto tutti i cittadini intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza, in condizioni di disagio economico con un valore Isee fino a settemila e 500 euro, e con valore di 20mila euro per i nuclei familiari con quattro o più figli a carico. Per accedere al bonus i cittadini che ne hanno diritto possono recarsi all’ufficio relazioni con il pubblico e richiedere la modulistica da compilare e sottoscrivere sia che si tratti di nuovo utente che per rinnovo.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 26 MARZO 2010

Riparata la strada bianca di Stagnali

LA MADDALENA. Da due anni le famiglie che abitano nella zona di Stagnali attendevano che si intervenisse sulla strada che devono percorre giornalmente, ridotta in uno stato tale da mettere a rischio l’incolumità degli automobilisti. Si erano rivolti all’amministrazione affinchè risolvesse il caso ma non era successo nulla. Finalmente, grazie, anche agli uomini del servizio manutenzioni del Comune e della ditta Soldi, sono stati effettuati i lavori che hanno consentito di rimettere in sesto la strada bianca di Stagnali, che serve una zona nella quale abitano diverse famiglie. le quali per raggiungere le loro case dovevano affrontare gimcane per evitare voragini e fossi che impedivano un transito regolare. Gli operai hanno livellato, spianato e rullato tutta la strada sino a renderla transitabile.
 Il punto interessato dai lavori è lo stesso nel quale era stato tolto l’asfalto, che non era del tipo previsto dalla normativa adotatta da Parco della Maddalena. I questo modo però la strada è diventata bianca e polverosa, quindi si è riempita di avallamenti.
 L’intervento però non è definitivo, perchè dovrebbe essere la possibilià di riasfaltare quel tratto, ha permesso cosi abitanti di poterla a transitare in maniera più dignitosa.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 26 MARZO 2010

PD: «Abbiamo sempre lavorato per l’unità»

 LA MADDALENA. In seguito all’intervento del dirigente nazionale del Pd, Gianluca Lioni che invitava il partito maddalenino a fare uno sforzo per ritrovare la via dell’unità, il segretario del partito democratico isolano, Mariapia Pilolli, risponde che la convenienza per l’area di centrosinistra di presentarsi uniti alle elezioni appoggiando con decisione un solo candidato, «è ovvia».
 E conviene con Lioni che «è dentro il partito che bisogna cercare la sintesi, cosa che abbiamo tentato di fare con costanza, convocando assemblee e riunioni del direttivo con odg diretti a questa finalità».
 La Pilolli afferma che il problema più grosso è che la cosiddetta «coalizione di centro sinistra» del sindaco uscente Comiti appare in realtà come una miscela troppo variegata («un tuttifrutti», la definisce) che addirittura arriva a comprendere anche fasce del centrodestra. E si dice molto preoccupata per il clima che si respira. «Non totalmente convinti che sia possibile partire da zero, siamo disponibili a incontri tesi alla ricerca di soluzioni concordate, così come ribadiamo la nostra fiducia nelle primarie come strumento di democrazia interna del nostro partito».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 26 MARZO 2010

Iniziato ieri il convegno su Scuola e scienza

LA MADDALENA. E’ iniziato nell’aula magna del teatro I Longobardo la quinta edizione del convegno “Scuola, Scienza e Società” coordinato da Sebastiano Seatzu, docente Ordinario di Analisi Numerica dell’Università di Cagliari e organizzato dai dirigenti scolastici e dai docenti del comitato Scientifico delle Scuole superiori di La Maddalena: Liceo Ginnasio “ Garibaldi” e Istituto Nautico “Millelire”. A fare gli onori di casa i due presidi degli istituti organizzatori che hanno presentato gli ospiti intervenuti e hanno parlato della grande importanza del convegno che si protrarrà per altri due giorni. Ad introdurre i lavori è stato Sebastiano Seatzu che ha spiegato le finalità del convegno. Poi Paolo La Colla dell’università di Cagliari ha parlato delle “ origini della vita e ruolo dei virus nell’evoluzione” e infine il professor Gian Luca Alimonti su «Le energie rinnovabili e l’Italia nel pacchetto Ue-Clima Energia». Quindi un dibattito tra gli studenti. Stamane si riprenderà alle 9.30 con la relazione della professoressa Stefania Zanetti: “Una finestra nel mondo invisibile dei microorganismi”.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 26 MARZO 2010

La Carta Giovani si ritira in biblioteca

LA MADDALENA. Tutti i giovani maddalenini tra i 14 e i 26 anni possono richiedere, a titolo gratuito, la tessera Carta Giovani Euro 26 valida in diversi paesi in Europa. Consente di partecipare a eventi, iniziative e progetti e offre agevolazioni, sconti e servizi nei settori del tempo libero, dello studio, della formazione e dei viaggi. Viene rilasciata nella biblioteca comunale di via Regina Margherita il martedì e il giovedì dalle 16 alle 18 presentando un documento di identità e una foto tessera (per i minorenni occorre la firma di un genitore).

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 25 MARZO 2010

Il Comune attacca Abbanoa

LA MADDALENA. È guerra aperta tra Comune e Abbanoa, dopo che l’amministrazione ha consegnato nelle mani di Abbanoa tutto il sitema idrico e fognario L’acqua non arriva e le fogne che esplodono ovunque. Perdite in ogni angolo dell’isola che rimangono anche mesi con gravi danni anche finanziari per la comunità. Un sistema da rivedere per l’assessore alle Manutenzioni Roberto Zanchetta.
 Zanchetta è responsabile del settore, ma anche con tutta la buona volontà da parte sua, dell’amministrazione e degli uomini a disposizione, ha le mani legate. Abbanoa non è sotto il controllo dell’amministrazione. «Abbanoa ha difficoltà - spiega Zanchetta - sia a livello locale, ma anche regionale. Spesso l’unica cosa che possiamo fare è mettere disposizione dei nostri concittadini i nostri uffici per accelerare le pratiche da sbrigare. Fino a quando Abbanoa non si doterà di personale. Non è stata risolta la questione del personale che non è sufficiente non solo per garantire le emergenze, ma anche l’attività quotidiana». La situazione è quasi al collasso, tanto che Zanchetta si appella ai responsabili della società, affinchè facciano tesoro delle sue segnalazioni proprio per dare rispote ai cittadini. «Se queste non dovessero arrivare - spiega -, occorre un’azione di forza. Non tanto contro Abbanoa, ma per risolvere i problemi di questa isola che sono tantissimi. Abbiamo perdite fognarie e di acqua di grossissima entità. Le condotte sono un colabrodo. Il controllo non è capillare ed è inefficiente». L’ultimo tasto che tocca Zanchetta è la mancanza dell’autospurgo, che prima invece era di proprietà del Comune e ora passato ad Abbanoa. Proprio la mancanza dell’autospurgo rallenta gli interventi del servizio manutenzioni. «È vero - termina Zanchetta - l’amministrazione l’aveva, ma le decisioni ci sono piovute dall’alto e siamo stati obbligati ad accettarle. Uscire, ora da Abbanoa è un’operazione pressoché impossibile, però sono convinto che intensificando quello che l’amministrazione sta facendo e soprattutto cercando di capire come intervenire si potrà raggiungere l’obiettivo di garantire quel servizio che La Maddalena merita e di cui abbiamo bisogno. Non dimentichiamo che possiamo vantarci di avere un bacino imbrifero proprio, un impianto di potabilizzazione autonomo che garantirà la potabilità anche agli altri comuni. Il cammino è lungo, ma sarà facilitato se i prossimi sindaci metteranno in campo la buona volontà per trovare le forze per raggiungere questo obiettivo».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 25 MARZO 2010

All’asta finiscono i gommoni dimenticati in mare

LA MADDALENA. Sembra incredibile ma ci si può dimenticare di tutto. Anche una barca in mezzo al mare. Succede ogni anno con una puntualità disarmante. E ogni anno la capitaneria attende con pazienza che i proprietari smemorati ritornino nell’isola a reclamare l’imbarcazione lasciata alla deriva. Spesso non succede. E come previsto dalla legge dopo un anno di attese le imbarcazioni vengono vendute all’asta. Una prassi consolidata che si ripete anche quest’anno. La Capitaneria di porto le ha messe in vendita al migliore offerente. Il comandante capitano di fregata Fabio Poletto visto che nessuno si è presentato per far valere il diritto di proprietà delle imbarcazioni ha fissato per l’11 maggio l’asta. L’appuntamento è per le 11,15 nell’ufficio della sezione tecnica della capitaneria di porto della Maddalena. All’incanto ci sono tre lotti. Un natante in vetroresina bianco e arancione; lungo tre metri e mezzo, per un valore base d’asta di 100 euro. Un gommone bianco e arancione, lungo tre metri e largo 1,40, con un motore fuori bordo Tohats della potenza di 5 hp. Il valore base d’asta: è di mille euro. Un gommone di 5 metri e mezzo con motore fuoribordo Yamaha di 90 cavalli, con un prezzo base di 1100 euro.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 25 MARZO 2010

Ugazzi entra in corsa

 Sabato alle 17,30, nel ristorante «La Terrazza» in piazza Comando, si terrà la conferenza stampa per la presentazione di Roberto Ugazzi, come candidato a sindaco della Maddalena. Lo ha annunciato in modo ufficiale il coordinamento elettorale «L’isola nel cuore». Si aggiunge un altro candiato nella lunga lista.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 24 MARZO 2010

Spazio per sport e giochi: sarà ultimato presto il parco urbano di Padule

Sta prendendo forma la struttura del Parco Urbano realizzato in località Padule. Ieri è iniziata la bitumazione delle strade di accesso e di collegamento fra il parco e il quartiere, e, secondo quanto asserito dall'assessore ai Lavori Pubblici Gianfranco Atzeni, tra non molto la struttura potrà essere inaugurata e aperta al pubblico. In tale occasione sarà anche scelta l'intitolazione. Il Parco urbano qualifica una parte della città, in netta espansione, verso ovest, dove si è sviluppata di recente un'intensa attività edilizia residenziale, per cui la sistemazione dell'area consentirà anche la predisposizione di 150 nuovi parcheggi auto funzionali alla massiccia presenza turistica estiva. In zona sono stati realizzati vari residence, esistono a pochi passi due attrezzati pontili galleggianti e un cantiere navale privato. Si attende ora che l'amministrazione, in accordo con la riqualificazione totale dell'area Padule-Crocetta, provveda quanto prima a realizzare anche la connessa viabilità che, specie nelle parti collinari del quartiere, risente, dal punto di vista funzionale, dell'edificazione un po' affrettata degli ultimi anni. Rilevata, dall'assessore, la specificità del Parco Urbano: «È stato disegnato innanzitutto con uno sguardo alla fruizione sportiva dei giovani della zona (vi sono campetti per calcetto, tennis e altri sport di squadra), ma soprattutto come ambiente verde e attrezzato per i giochi di bambini. Su questo versante è stata impegnata la parte più cospicua dei fondi». Nella stessa area, a margine, sorgerà (è già in fase di avanzata realizzazione) anche la residenza sanitaria assistita voluta dall'Asl. La spesa totale è stata di 990 mila euro.
 

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

MERCOLEDÌ, 24 MARZO 2010

Convegno su scienze e società

P rende il via domani alle 15 il V° Convegno Scuola, Scienza e Società, nell'aula magna della Marina Militare Primo Longobardo. Questo il programma: dopo la cerimonia di apertura a cura della preside del Liceo Garibaldi, Raimonda Fresi, ci sarà l'intervento di Sebastiano Seatzu dell'Università di Cagliari, (ore 15,30) coordinatore del Convegno, quindi a seguire, Paolo La Colla dell'Università di Cagliari (Origine della vita e ruolo dei virus nell'evoluzione), e Gianluca Alimonti dell'INFN di Milano (Le energie rinnovabili).

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

MERCOLEDÌ, 24 MARZO 2010

Ex Arsenale, Mita vuole trattare

LA MADDALENA. «Apriremo un tavolo con la Regione sul canone per l’arsenale». Andrea Donà Dalle Rose rompe l’assedio: Mita resort, la sua società messa sott’accusa perché l’Ici da 400 mila euro all’anno la pagherà la Regione, apre alla possibilità di rivedere gli accordi.
 Donà Dalla Rose, socio di Emma Marcegaglia, presidente di Porto Arsenale La Maddalena, il veicolo che operativamente gestirà le strutture dell’ex arsenale, prende posizione con una lettera. Prima di tutto, torna sulla storia recente dell’ex arsenale. Poi apre al dialogo con la Regione. E anticipa alcuni piani.
 «Sino a poco tempo addietro, tutti gli articoli parlavano dell’ex arsenale come un “cumulo di macerie”, una “cattedrale nel deserto”, inutilizzabile, uno spreco senza senso - scrive Donà Dalle Rose, proprietario anche della Marzotto -. Poi si è contestata la regolarità dell’aggiudicazione della concessione, con le rimostranze di due imprese sarde che non hanno partecipato alla gara. Il Tar in più sedi ha respinto i ricorsi. Abbiamo reso noto nei giorni scorsi la prima lista di 100 assunzioni e si è detto (senza attendere le assunzioni) che non avremmo occupato i maddalenini, poiché le qualifiche richieste erano troppo alte - continua -: ma se necessita un cuoco qualificato non si può assumere un operaio generico.
 «Ora, per il momento non potendo parlare di occupazione, si parla di Ici - spiega Donà Dalla Rose -. La Regione incassa un canone inferiore alla supposta Ici. Quindi ci rimette e Mita s’ingrassa... Ci si dimentica che Mita è impegnata a pagare un canone di 31 milioni di euro alla protezione civile.
 Mita ha previsto tra l’altro di aprire un tavolo con la Regione sul canone complessivo relativo all’arsenale - anticipa Donà Dalle Rose -: inoltre Mita è disponibile a mettere a disposizione gratuitamente il suo know how per l’apertura di una scuola di qualificazione professionale in ambito alberghiero con sede alla Maddalena e a organizzare un master sul turismo nautico sempre con base alla Maddalena.
 «E’ giusto continuare la polemica - chiude - oppure è meglio aiutare a dare un senso ai molti denari pubblici e privati spesi, facendo sì che vi sia una ricaduta positiva sia per La Maddalena, sia per l’intera Sardegna? Mita in questo senso è impegnata da un anno su questa strada».
 

ANTONELLO PALMAS

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 24 MARZO 2010

Il Parco crea il «mese dei cetacei» e piange il delfino Canuto

LA MADDALENA. La morte di una della mascotte del Parco della Maddalena, il delfino Canuto, rimasto impigliato in una rete, ripropone il problema della tutela della fauna dell’area protetta e l’esigenza di conciliarla con le attività umane. «Perdere un esemplare per una disgrazia è sempre dispiacere, ma il fatto che fosse riconoscibile ce lo rendeva ancor più vicino, un amico».
 A parlare è il direttore dell’Ente Parco, Giuseppe Bonanno: «Non sono rari i casi in cui troviamo delfini spiaggiati, spesso per motivi naturali, - dice -, e sono momenti tristi perchè sono bellissimi e dall’intelligenza straordinaria. Ma in questo caso l’emozione è diversa». Quella di Canuto è stata una disgrazia sulla quale poco potevano gli esperti del Parco, dipendenti, Capitaneria o corpo forestale di vigilanza ambientale: «I delfini non conoscono - spiega Bonanno - i confini del Parco, Canuto è stato trovato fuori zona, a Capo d’Orso. Non sappiamo se la rete fosse derivante e dove fosse morto.».
 Il Parco ospita una popolazione di delfini importante: «È valutata in 25 soggetti che possiamo definire “residenti” per tutto l’anno. A loro, tra febbraio e marzo, si aggiunge tanti altri animali per il gioco delle correnti che porta molti nutrienti». Un fenomeno tanto interessante che a quelli del Parco è venuta un’idea: «Vogliamo istituire il “mese dei cetacei marini” - annuncia Bonanno - già dal prossimo anno. Ormai i fenomeni di avvistamento sono sempre più frequenti, sia da parte degli studiosi (come di recente le balenottere e lo squalo balena) che da parte dei pescatori. Perchè anche da parte loro c’è più attenzione. Tutti sintomi che questo mare è vivo».
 Come fare per evitare eventi come quello di Canuto? «Occorrerebbe vigilare maggiormente ad esempio sulla collocazione reti. Facendo attenzione anche a periodi particolarmente fecondi come questo, e quindi a maggior rischio. Trovando soluzioni, magari con incentivi. Studiando con la Regione le forme di tutela dei delfini. Che possono diventare fonte di ricchezza aggiuntiva derivante da attività secondarie». Una sorta di testimonial del mare: «Hanno un grande appeal nei confronti delle scolaresche, e poi entrare in contatto visivo con loro non è difficile».
 Da sfatare l’idea che i pescatori siano nemici del parco? «I limiti riguardano più che altro la pesca sportiva, anche se nelle zone di massima tutela il divieto è totale. Ma ormai si è capito che ciò che sembrava un vincolo si rivela un vantaggio: protezione dell’ambiente significa arricchimento delle acque. Prendi Lavezzi, dove i vincoli sono stati introdotti molto prima: le dimensioni del pescato sono superiori. Certo, ci sono contrasti sul numero degli ami, sulle dimensioni del pescato. Ma ci aiutano le normative regionali che stabiliscono i vincoli».
 Alla fine la vera conflittualità è con chi ha progetti di edilizia «ma il movimento antiparco si è ridimensionato molto ed è cresciuta la collaborazione, come testimonia il successo (oltre 100 persone) della raccolta di rifiuti nelle spiagge. C’è maggiore consapevolezza che le risorse per la natura aprono brecce allo sviluppo economico».
 

ANTONELLO PALMAS

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 24 MARZO 2010

Lioni: «Il Pd deve restare unito ripartiamo da zero e trattiamo non presentiamoci con due liste»

LA MADDALENA. «Siamo ancora in tempo per trovare una soluzione unitaria, è questo quello che ci chiedono i nostri elettori» Gianluca Lioni (nella foto), dirigente nazionale del Pd e braccio destro di Dario Franceschini dice la sua sulle tormentata situazione del Pd maddalenino e invita i due rivali Angelo Comiti e Pier Franco Zanchetta a fumare il calumet della pace. «Non si tratta solo di personalismi - inizia Lioni - bisogna riconoscere che su molti punti programmatici ci sono idee diverse ma è dentro il partito che bisogna cercare la sintesi. È necessario fare ogni sforzo in questa direzione, dialogare, ascoltarsi, coltivare con pazienza le ragioni che uniscono rispetto a quelle che dividono». Il giovane esponente Pd sottolinea che «la giunta regionale non ha ancora stabilito la data del voto, i margini per ricucire ci sono. Il Pd è la casa di tutti ma come tale deve essere riconosciuta. Nessuno consideri il partito come un tram da cui salire e scendere a piacimento. Basta fughe in avanti. Il mio è un appello accorato La Maddalena attraversa un momento difficilissimo e merita un centrosinistra unito che lavori ad un progetto di ampio respiro, che sappia restituire fiducia nel futuro». Ma puntualizza anche che «facciamo ogni tentativo, chiudiamoci a discutere per ore e ore, limiamo le divergenze ma se rimangono due candidature nessuno pensi a scorciatoie. L’unica via per decidere chi sarà il candidato sé quella delle primarie. Così come stabilisce lo statuto nazionale del Pd. Fino a prova contraria l’unico in vigore nella nostra Regione». Lioni propone di ripartire da zero. La sua opinione personale è che ci voglia una coalizione politica fortemente di centrosinistra a partire dall’alleanza con Idv, rifondazione e rossomori. Senza esponenti di centrodestra. E puntualizza in riferimento alla giunta Comiti. «Qualunque sia il giudizio sul suo operato non si può non tenere conto che l’amministrazione uscente è nata in un’altra fase storica. Era una civica con esponenti di An e Forza Italia. All’epoca il centrosinistra ufficiale stava da un’altra parte e il Pd non era nemmeno nato. È cambiato tutto, c’è stato l’addio della base Usa e poi il G8 scippato ora bisogna ripartire con un nuovo inizio. La crisi che stiamo vivendo richiede a tutti noi questo sforzo. Sono preoccupato per il clima che si respira nell’isola. C’è il rischio di una guerra fra poveri. Stiamo assistendo a uno sfarinamento della coesione sociale, al prevalere degli egoismi e degli interessi di gruppo su quelli generali. Che si tratti di ex dipendenti Usa, commercianti, imprenditori, marittimi, disoccupati o partite iva, abitanti di case demaniali, siamo sulla tutti sulla stessa barca».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 24 MARZO 2010

Il vescovo celebra la messa tra gli allievi della Marina

LA MADDALENA. Si è svolta ieri nell’aula magna del teatro Primo Longobardo la celebrazione del precetto pasquale di fronte alla presenza di centinaia di militari che hanno assistito alla messa officiata dal vescovo Sebastiano Sanguinetti, assieme al parroco don Degortes, don Andrea Domanski, al cappellano militare e ad altri sacerdoti. A porgere il saluto di benvenuto al vescovo c’era il comandante del presidio Gian Luca Buccilli che ha voluto ringraziare il vescovo per la sua disponibilità nei confronti della comunità della marina, ma anche per la parole di affetto rivolte ai marinai e agli ufficiali presenti. «È un giorno particolare per voi tutti che vi accompagnate al signore in occasione delle festa della resurrezione e che trasmetterete anche ad altri per andare sempre con il «vento in poppa». La messa ha avuto come comprimari i due cori, quello composto da tutti i militari e guidato da una ragazza e quello della chiesa della misericordia che hanno resa molto interessante la messa. A conclusione della stessa un ufficiale ha letto la preghiera del marinaio. «In queste giornate di raccoglimento fra gli allievi sono stati donati 400 euro che - dice il cappellano - andranno ai bambini per l’adozione a distanza».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 23 MARZO 2010

La destra nomina la sua vice segretaria

LA MADDALENA. Anche la destra si tinge di rosa. Il segretario cittadino Antonio Garau ha nominato una ragazza come vice. È Valentina Runchina, nata a Ghilarza nel 1986, ma residente alla Maddalena. «Nel nostro partito - dice il segretario - si rispettano le quota rosa. Valentina è ancora giovane, ma con le sue capacità potrebbe dare tanto al partito. Vedere una ragazza che in questi tempi ha il coraggio di scendere in politica non è facile». La linea del partito sarà quella di far crescere crescere i giovani per avere a tutti i livelli un ricambio generazionale. La neo vice esprime gioia per aver ricevuto l’incarico. «Da ora mi metterò a disposizione del partito per portare avanti il nostro lavoro».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 22 MARZO 2010

Parlano i volontari della Croce Verde: «Noi, accusati ingiustamente»

LA MADDALENA. «Lavoriamo per il prossimo, con abnegazione e tanta serenità, condizione indispensabile per soccorrere persone che necessitano di aiuto immeditato, 24 ore su 24». Il gruppo di dipendenti e volontari che prestano servizio alla “Croce Verde” - una associazione che opera, in affiliazione con il 118, tra Palau e la Maddalena - non ci stanno ad esser definiti «lavoratori in nero».
 L’avvocato Dario Annunziata, che tutela i responsabili dell’associazione, sostiene che la visita ispettiva compiuta dalla guardia di finanza nelle settimane scorso nelle due sedi dell’associazione (Palau e La Maddalena) si è conclusa con la consegna di un verbale «il cui esito finale è stato del tutto regolare, e senza l’emissione di alcuna sanzione. Tale vicenda - ha precisato il legale -, qualora dovesse avere ulteriore prosieguo, sarebbe serenamente chiarita innanzi a qualsiasi organo competente, stante l’assoluta trasparenza che contraddistingue la gestione dell’associazione in questione». Sul caso è intervenuta anche Giovanna Torturu, comandande della Croce Verde, la quale spiega che i volontari «trascorrono le ore lavorative o di volontariato in un ambiente confortevole e sereno, nel quale sono a disposizione diversi comfort. Nessuno di noi - scrive Giovanna Torturu - è soggetto in alcun modo a sfruttamenti o a costrizioni. Ciascun dipendente è regolarmente assunto all’interno dell’associazione con regolare contratto di lavoro Anpas, i contributi sono regolarmente pagati, come il lavoro straordinario. Contemporaneamente ognono di noi è consapevole di svolgere un lavoro particolare, nel quale non si può guardare l’orologio, in quanto le persone che hanno bisogno di aiuto non possono prevedere quando staranno male. Cerchiamo tutti di svolgere il nostro meglio e ci dispiace che qualcuno abbia pensato anche solo un istante che noi non siamo sereni: se non lo fossimo non potremo sicuramente svolgere il nostro lavoro. Tutti noi potremmo aver bisogno di aiuto e gradiremmo che, in questo frangente, l’ambulanza ci sia e arrivi velocemente, perchè sarebbe molto triste sentirci dire che nessuno ha potuto soccorrerci perchè aveva terminato il suo orario di lavoro».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 22 MARZO 2010

Una rete uccide Canuto, re dei delfini

LA MADDALENA. Uno dei delfini più noti del Parco della Maddalena non solcherà più le onde dell’arcipelago: si tratta di Canuto, un tursiope di 3 metri, chiamato così dagli studiosi per la macchia bianca sulla inconfondibile pinna alta e uncinata. È purtroppo rimasto vittima della sua attività preferita: rubare il pesce dalle reti. Una di queste, nella zona di Capo d’Orso, a Palau, lo ha in parte imprigionato e soffocato (un capo era ancora conficcato in gola) e il corpo è stato recuperato dal servizio di vigilanza ambientale che lo ha messo a disposizione della facoltà di Veterinaria, dove oggi verrà effettuata l’autopsia per accertare le cause e lo stato di salute (non aveva meno di 20 anni). Nel 2008 attirò centinaia di spettatori con le evoluzioni davanti alla banchina commerciale della Maddalena (nella foto), mentre lo scorso febbraio si era esibito a Cala Gavetta.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 22 MARZO 2010

Giornata ecologica

S i è conclusa sabato la giornata ecologica che ha visto in campo, su impulso della direzione del Parco Nazionale, insieme all'associazione ecologista internazionale “Surfrider Foundation Europe”, varie gruppi ambientalisti locali e cittadini.
Da mezzogiorno, lungo i sentieri e le spiagge di Caprera e Spargi tutti i volontari si sono messi a ripulire l'ambiente. Alla fine della giornata la quantità di rifiuti raccolta è stata stimata in oltre quindici metri cubi, con un'incredibile componente di materiali in plastica: taniche, tubi, bottiglie e altri contenitori. Con la collaborazione dell'assessorato all'ambiente del comune tutti i materiali saranno stati smaltiti tra oggi e domani.
Eccezionale la partecipazione e l'organizzazione dei ragazzi del “Movimento studentesco maddalenino”, oltre quaranta ragazzi che hanno dedicato alcune ore alla pulizia della zona di Stagnali e, proseguendo poi la strada principale, fino al boschetto di lecci in prossimità della piccola area parcheggio auto sulla strada per Poggio Rasu. Asportati tutti i materiali estranei depositati sugli arenili, in particolare nella spiaggia dei Due Mari e in tutto il golfo di Porto Palma.
Una parte dei volontari è stata trasferita sull'isola di Spargi, altra località molto interessata dal turismo estivo, dove sono state setacciate le spiagge di Cala d'Alga. In questa zona hanno operato circa cento persone, con la partecipazione di un gruppo di volontari provenienti da Porto Torres, dove lavorano per il Parco dell'Asinara.
Visto il successo dell'iniziativa, la direzione dell'Ente Parco ha fatto sapere che sarà organizzata un'operazione di pulizia per la fine di maggio, in concomitanza con la giornata “Natura Aperta”, voluta dal ministero dell'Ambiente nelle aree protette.
Servirà a concentrare in un'unica giornata tutte le attività volte a riavvicinare i cittadini al patrimonio naturalistico del loro territorio con attività di sensibilizzazione, visite guidate ed altre iniziative e ricordare l'importante ruolo dei parchi nell'anno internazionale della biodiversità.
FRANCESCO NARDINI

Fonte: "L'Unione Sarda"

LUNEDÌ, 22 MARZO 2010

Un convegno su scuola e società


Si terrà dal 25 al 27 marzo il quinto Convegno di studi “Scuola, Scienza e Società”. Il convegno si terrà nell'aula magna “Primo Longobardo” della Marina Militare (cerimonia di apertura alle 15), ed è organizzato dal Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Cagliari, dal Liceo Scientifico “Giuseppe Garibaldi” e dall'Istituto Nautico “Domenico Millelire”, oltre che patrocinato dalla provincia Olbia-Tempio, dal comune, dall'Avis comunale, Banca di Sassari, Università di Sassari e di Cagliari e Parco Nazionale. Nella tre giorni di studi i relatori affronteranno temi riguardanti l'integrazione fra scienza, tecnica e qualità della vita nell'economia e nel mondo attuale.

Fonte: "L'Unione Sarda"

SABATO, 20 MARZO 2010

Pulizia delle spiagge

LA MADDALENA. Una giornata dedicata alla pulizia dei litorali, alla raccolta dei rifiuti e alla sensibilizzazione ambientale, grazie all’”Iniziative Oceaniche 2010”, patrocinate dall’Ente Parco Nazionale. Alle operazioni di pulizia di alcune spiagge, bordi strada e pinete presenti nell’arcipelago ed in particolare nell’isola di Caprera saranno impegnati il Cts, promotore insieme al Parco dell’iniziativa, e le altre associazioni che operano presso il Centro di Educazione Ambientale di Stagnali (l’associazione Cesaraccio e la sezione maddalenina di Italia Nostra), con il prezioso supporto del Movimento Studentesco Maddalenino e del Comune di La Maddalena, che si occuperà del ritiro e del successivo smaltimento dei materiali raccolti.
 Importante ricordare che le giornate di raccolta dei rifiuti proposte da Sorridere Foundation Europe rappresentano un’operazione necessaria e lodevole, la quale si prefigge lo scopo di sensibilizzare il grande pubblico, e i giovani in particolare, sull’impatto delle attività umane sull’ambiente e sui gesti da adottare per ridurre tale impatto. Nonostante il fatto che la rimozione dei rifiuti dalle spiagge non sia una competenza riconducibile al Parco, l’educazione ambientale e la sensibilizzazione sulle tematiche direttamente collegate come la necessità di avere un comportamento corretto sotto questo punto di vista ed evitare l’abbandono di rifiuti sono invece in piena sintonia con le sue finalità istitutive e costituiscono politiche attive finalizzate a mitigare l’impatto turistico sull’Arcipelago.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 20 MARZO 2010

scambio di libri per la biblioteca di genere

LA MADDALENA. Questo pomeriggio dalle ore 18, presso il Gran Caffe Garibaldi, su iniziativa del gruppo Unione donne italiane Arcipelago La Maddalena, verrà proposto lo scambio dei libri. Chi vorrà, potrà donare un libro al gruppo Udi.
 «Con questa iniziativa - ha detto la rappresentante del Gruppo Udi, Franca Vargiu- intendiamo dare avvio alla raccolta dei libri e del materiale per la Biblioteca di genere. Il progetto è per ora solo un sogno; si accettano contributi di pensiero, incoraggiamenti, proposte, progetti e specialmente finanziamenti econtributi per chi condividesse questo nostro progetto. La Casa non è da intendersi come un centro antiviolenza, ma bensì come un luogo di confronto tra donne di culture diverse che vivono e transitano nel Mediterraneo. La Casa - conclude la Vargiu - si realizzerà preferibilmente in Sardegna in un territorio che ne accolga e ne favorisca la nascita e la crescita».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 20 MARZO 2010

Due sedute del Consiglio comunale

I l consiglio comunale è convocato per il 25 e 26 marzo dalle 8,30 alle 13 e dalle 15 alle 20. Tra i punti all'ordine del giorno l'esame del bilancio di previsione, la presentazione mozione sul passaggio alla disponibilità del patrimonio comunale dell'Hotel Carlo Felice (ex ospedale militare), l'approvazione dell'intesa con la Regione per l'acquisizione al patrimonio comunale di immobili di proprietà regionale, l'Atto d'indirizzo sull'ex Arsenale Militare: classificazione urbanistica e destinazione d'uso, l'indirizzo di variante generale di adeguamento del Puc al Ppr.

VENERDÌ, 19 MARZO 2010

Traffico di cocaina, convalidati i 3 arresti

LA MADDALENA. Restano nel carcere sassarese di San Sebastiano due dei tre giovani maddalenini sorpresi con 2,6 chili di cocaina allo sbarco del porto di Porto Torres: sono il 28enne Gabriele Panzera e del 34enne Domenico Ugazzi. Concessi i domiciliari invece a Marco Fresu.
 Quest’ultimo, 34enne, era stato intercettato in un secondo momento nei pressi della sua abitazione alla Maddalena e il suo fascicolo ha preso la strada della procura di Tempio, che ha deciso di convalidare il fermo. Tutti risultano incensurati. Panzera e Ugazzi, difesi dall’avvocato Luca Montella, sono stati sentiti ieri mattina dal giudice delle udienze preliminari Massimo Zaniboni e si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il gup ha quindi convalidato il fermo: resteranno in carcere e a occuparsi di loro sarà il pm Michele Incani.
 I tre, tutti insospettabili ma tenuti d’occhio da diversi mesi dai carabinieri della Maddalena che avevano fiutato un loro coinvolgimento in un traffico internazionale di cocaina, stando alle accuse avrebbero dovuto rifornire il mercato dell’isola, da anni piuttosto fiorente e remunerativo. Ugazzi e Panzera si erano imbarcati a Barcellona sulla motonave «Grimaldi» in possesso della droga e sarebbero dovuti arrivare a Civitavecchia ma hanno deciso di cambiare programma scendendo nello scalo a Porto Torres. Dove gli uomini ombra del reparto territoriale di Olbia li stavano aspettando. Dopo un breve inseguimento infatti sono stati bloccati. L’operazione ha cambiato scenacon la ricerca del terzo uomo, rimasto a La Maddalena in attesa. Qui gli uomini dell’Arma con il supporto degli elicotteri hanno iniziato una caccia serrata in alcune strade dove presumibilmente poteva trovarsi Marco Fresu bloccato nelle vicinanze della sua abitazione. Il fatto di indagare degli insospettabili come Panzera, ragazzo di buona famiglia, non è stato d’aiuto. I carabinieri hanno dovuto effettuare numerosi servizi di osservazione e pedinamento per monitorare gli spostamenti dei ragazzi anche al di fuori del territorio nazionale. La notizia ha portato sgomento nella popolazione isolana.
 

Antonello Palmas

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 19 MARZO 2010

Il Movimento popolare ha scelto il candidato sindaco: sarà Rosanna Giudice

 LA MADDALENA. «Ribadiamo la volontà del Movimento popolare La Maddalena di candidare a sindaco Rosanna Giudice (foto), con molta chiarezza, semplicità e fermezza, in un momento caratterizzato dall’incertezza». Così Rino Stelleti, precisando: «Non ci siamo messi d’accordo con nessuno, perché nessuno ci ha chiamati». La Giudice correrà da sola e afferma di lasciare la porta aperta («ma il passo indietro non lo faccio più da sola») per riuscire a essere ago della bilancia del centrodestra. Ma non lesina critiche a Comiti, ricordano che «nulla ha fatto per la disoccupazione» e che «il puc l’ho sbloccato dopo 32 anni, mentre Comiti ha passivamente accettato che venisse ingessato, complice Soru».
 E manifesta solidarietà a un suo iscritto al quale è giunta una lettera anonima piena di minacce, augurandosi che il clima non si surriscaldi. «Il nostro programma mira a restituire La Maddalena ai maddalenini, con un sindaco che decida, pensi alle fasce più deboli e ai senza lavoro; programmi la riconversione economica, puntando sull’abbattimento dei costi sul trasporto marittimo».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Arriva la mobilità per i 23 licenziati Nautilus

LA MADDALENA. Per i 23 lavoratori della ex Nautilus, per i quali qualche giorno fa era saltato l’accordo sulla mobilità, poichè la società non si è presentata in Provincia che giorno fa, ci sono delle novità. Gaetano Pedroni (Cisl) ha annunciato che, nell’incontro in Provincia con le tre organizzazioni sindacali è stato concordato che verrà promossa l’istanza di mobilità in deroga per tutti i licenziati. L’ente ha già consegnato la modulistica in base alla legge 236/93.
 Per quanto riguarda il pagamento complessivo insoluto le parti hanno concordato d’incontrarsi nella seconda metà del mese di aprile. Seppure con ritardo, si comincia a delineare la fase positiva che in tanti attendevano e si spera che tutto possa essere risolto nel più breve tempo possibile.
 Ancora da sistemare invece la situazione dei lavoratori della Gemmo impianti, che davano la corrente a tutti gli impianti della base Usa. Alcuni hanno ultimato la mobilità ordinaria il 31 dicembre, altri la ultimeranno a maggio, mentre qualcuno l’ha interrotta perchè impiegato in attività lavorative. Si trattava, infatti, di mobilità ordinaria a 24 mesi.
 «Abbiamo già considerato - ha detto Pedroni - di attivare le procedure per fargli avere la mobilità in deroga per il 2010. Stiamo attendendo di avere un congruo numero di aventi diritto per attivare la procedura con l’assessorato al lavoro della Regione». Pricedura che verrà attivata anche per i lavoratori del cosiddetto indotto ex base Usa che hanno già percepito la mobilità in deroga per l’anno passato.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 18 MARZO 2010

Cocaina, in cella tre maddalenini

Due provenienti dalla Spagna presi a Porto Torres con 2,6 chili di droga

 

Gli arresti sono scattati all'alba di martedì: due sono stati bloccati a Porto Torres, il terzo complice è stato rintracciato a La Maddalena.
 C on quasi tre chili di cocaina purissima gli spacciatori di La Maddalena avrebbero lavorato tutta l'estate. Quella scorta di droga sarebbe bastata per rifornire il mercato della cittadina (e di qualche altro paese gallurese) per molti mesi, ma i due corrieri e il loro complice (due operai e un marittimo) sono stati bloccati dai carabinieri: i militari del Nucleo operativo di Olbia li aspettavano da giorni e martedì mattina li hanno fermati a Porto Torres. Pochi minuti dopo essere scesi dalla nave in arrivo da Barcellona: in uno zaino nascondevano tre panetti avvolti da uno spesso strato di cellophane e ricoperti di grasso.
GLI ARRESTI In manette sono finiti subito Domenico Ugazzi di 34 anni e Gabriele Panzera di 28. Poco più tardi, a La Maddalena, i carabinieri hanno arrestato anche Marco Fresu: proprio lui, secondo l'accusa, doveva ricevere il carico di droga importata. Per bloccarlo, i militari del Nucleo operativo di Olbia (coordinati dal capitano Alessandro Dominici e dal tenente Angelo Bello) hanno coinvolto un elicottero del Nucleo di Vena Fiorita che dall'alto ha seguito tutti gli spostamenti del giovane.
L'OPERAZIONE Da qualche giorno i militari avevano capito che a La Maddalena erano finite le scorte di droga. Sapevano che qualcuno si era organizzato per far arrivare una provvista dalla Spagna, ma non era stato possibile capire chi fossero i giovani incaricati del trasporto. E così sono iniziati gli appostamenti. Martedì mattina, quando dal traghetto della Grimaldi sono scesi Domenico Ugazzi e Gabriele Panzera, i militari hanno capito che era il momento giusto per entrare in azione: i due erano nervosi e si guardavano intorno con preoccupazione. La perquisizione ha dato subito il risultato sperato: in uno zaino c'erano due chili e seicento grammi di cocaina purissima.
BLITZ SULL'ISOLA Quasi contemporaneamente gli uomini del Nucleo operativo hanno organizzato un blitz per rintracciare Marco Fresu: con lui gli altri due ragazzi avevano contatti continui. E a lui avevano inviato un sms che ha confermato l'ipotesi che avesse partecipato all'acquisto della scorta di cocaina dalla Spagna.

Nicola Pinna

Fonte: "L'Unione Sarda"

GIOVEDÌ, 18 MARZO 2010

Giunta regionale riunita sull’isola entro marzo? Oggi Comiti da Cappellacci

LA MADDALENA. Non è improbabile che dopo aver portato la giunta regionale ad Alghero e Arzachena il governatore della Sardegna Ugo Cappellacci ne convocherà una anche a La Maddalena, forse entro fine mese. La conferma oggi dopo un colloquio che il sindaco Angelo Comiti (foto) avrà a Cagliari col presidente per parlare dei tanti problemi dell’isola.
 La promessa fu lanciata durante l’ultimo incontro tra Cappellacci e Bertolaso all’ex ospedale militare e poi nell’ex arsenale per rassicurare chi aveva criticato i lavori effettuati all’interno di quest’ultimo, presente l’assessore regionale ai lavori pubblici Gabriele Asunis. Si chiese l’identificazione di una data, in cui tutta la giunta si sarebbe potuta trasferire alla Maddalena per discuterne i problemi piu urgenti in una seduta pubblica. La sede più probabile è il ristrutturato salone del consiglio comunale.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 17 MARZO 2010

Olbia, sequestrati 2,6 kg di cocaina: i carabinieri arrestano tre persone

I carabinieri del Reparto territoriale di Olbia hanno individuato un traffico internazionale di cocaina (proveniente dalla Spagna), ed hanno sequestrato 2,6 chilogrammi di cocaina ed arrestato tre persone.

I militari di Olbia, con il supporto aereo del 10/o Nucleo Elicotteri, ha bloccato due operai ed un marittimo, due di 34 anni ed uno di 28, fra le città di Porto Torres e La Maddalena. La costante ricerca di informazioni, anche da parte delle 12 Stazioni dell'Arma, ha consentito di intercettare un traffico di internazionale con corrieri che provenivano dalla penisola iberica e con destinazione La Maddalena. I controlli sono stati disposti nei porti di Palau e di Porto Torres. In quest'ultimo centro i militari in borghese hanno individuato due uomini che in uno zaino avevano nascosto 2,6 chilogrammi di cocaina con elevato grado di purezza. Grazie al controllo dei loro telefoni è stato individuato anche un altro uomo alla Maddalena che è stato bloccato poco dopo.

Fonte: "L'Unione Sarda"

MERCOLEDÌ, 17 MARZO 2010

Futuro incerto per la Saremar La Cgil: non sia data ai privati

LA MADDALENA. E’ confermato: i lavoratori della Saremar giovedì 18 manifesteranno il loro totale dissenso nei confronti dell’assessorato regionale ai Trasporti sotto il palazzo della Regione alle 9. Contestata è la decisione della Regione di cedere il 51% del capitale della società ai privati.
 Lo ha confermato il segretario regionale della Filt-Cigl Sardegna Alessandro Bianco dopo aver constatato la totale assenza di confronto con l’assessorato regionale ai Trasporti, che, più volte sollecitato, ha «incontrato le organizzazioni sindacali solamente nei ritagli di tempo».
 I sindacati, dopo essersi incontrati con i lavoratori, hanno denunciato condizioni di lavoro sempre più disagiate con un «orario di lavoro che supera le 14 ore giornaliere imposto dalla società, una continua riduzione degli addetti, e poi perché non si procede agli avanzamenti di grado, e sopratutto non vengono più assunti stabilmente i lavoratori con oltre 20 anni di precariato».
 Per questo motivo ribadiscono che la Saremar deve confluire nell’azienda regionale sarda trasporti, l’Arst, in apposita divisione navigazione.
 «Solo così i cittadini della Maddalena e di Carloforte avranno, al pari di tutti gli altri cittadini sardi, il diritto a usufruire di un trasporto pubblico, tutelando altresì i livelli occupazionali e di reddito dei lavoratori» dice la Cgil a nome di tutti i sindacati impegnati in questa difficile battaglia per il mantenimento di un servizio pubblico.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 17 MARZO 2010

Domenica il Concerto di Primavera

LA MADDALENA. Il 21 marzo in piazza Garibaldi dalle 17.30 si terrà la 5ª edizione del Concerto di Primavera organizzato dai ragazzi del Liceo Sociopsicopedagogico in collaborazione col gruppo teatrale «L’incantesimo» e col patrocinio della Pro-Loco La Maddalena. La manifestazione nasce con l’intento di offrire a gruppi musicali formati da giovani studenti delle scuole secondarie o a singoli autori o cantanti, di esibirsi in pubblico per festeggiare in musica l’arrivo della primavera. Quattro i gruppi musicali che si esibiranno: gli After Eight di Arzachena e tre band della Maddalena: New Roses, Anthares, Nonpuxultra.
 Accanto alla festa musicale, i ragazzi vogliono anche proporre messaggi di solidarietà e di cooperazione. Come è accaduto negli anni passati, anche questa quinta edizione del Concerto di primavera intende promuovere l’azione di un’associazione di volontariato che opera nel nostro territorio. Quest’anno i pochi fondi ricavati verranno devoluti all’associazione “Insieme per il domani”, composta da genitori di bambini e ragazzi speciali che cominciano a pensare a un futuro positivo per i loro figli.

MERCOLEDÌ, 17 MARZO 2010

Iscrizioni aperte per i disoccupati

Da ieri in piazza Garibaldi sono iniziate le iscrizioni a favore della neocostituita consulta dei disoccupati e dei precari della Maddalena (iscrizioni aperte fino a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20).

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 16 MARZO 2010

Alunni in plancia, si va per mare

LA MADDALENA. Combattere la dispersione scolastica e dare la possibilità ai ragazzi di fare lezione sul campo. Diventeranno «imbarcati» temporanei sulle navi e potranno lavorare in sala macchine o fare i capitani. Ma potranno anche imparare bene le lingue straniere, conoscere il mondo della vela e capire come muoversi da giovani imprenditori. Tanti progetti, per l’Istituto Nautico, e tante opportunità per inserire gli alunni nel mondo del lavoro. «Navigando» è il progetto contro la dispersione scolastica. Sono previste attività per recuperare gli alunni a rischio di insuccesso scolastico e il potenziamento delle competenze linguistiche. Ma, soprattutto, sono in programma due tipi di stage: nei cantieri navali della Maddalena, Olbia e Santa Teresa iscritti alla Cna Gallura e a bordo delle navi delle società Enermar e Moby Line. In queste ultime sarà possibile anche organizzare degli imbarchi temporanei sia per il corso macchinisti (e quindi in sala macchine) sia per il corso capitani (e quindi in plancia). A questa attività, verrà associata la formazione sostenuta dal Banco di Sardegna della Maddalena e dalla Cna, con i metodi della didattica breve: si formeranno i ragazzi sulle tipologie aziendali, sulla organizzazione aziendale, sull’accesso al credito e sulle norme che incentivano l’imprenditoria giovanile. Collaboreranno, in molti casi, anche le scuole sottufficiali della Maddalena. Ancora. Due progetti riguardano l’utilizzo di una nuova metodologia di insegnamento denominata Clil (Content and Language Integrated Learning, che significa apprendimento integrato di Lingua e Contenuto) nelle cinque classi della sezione A (macchinisti). Verranno insegnate alcune materie - chimica, biologia ed elettrotecnica - in lingua inglese.
 Altri tre progetti sono incentrati sulla sicurezza del personale nei locali scolastici, nei laboratori di elettrotecnica, macchine e impianti e sulle imbarcazioni dell’istituto. Un progetto approvato dalla Regione Campania, sul turismo scolastico, prevede il rimborso di una parte delle spese sostenute dalle famiglie per il viaggio di istruzione nella regione partenopea.
 L’unico progetto non approvato dalla Regione Sardegna riguardava un viaggio di istruzione a bordo di barche a vela condotte e interamente gestite dagli alunni e dai docenti dell’Istituto: tale progetto, però, non rientrava nei canoni dei soliti viaggi di istruzioni e non è stato finanziato. Verrà comunque fatto dalle classi quarte e quinte a spese delle famiglie.

Dieci classi, 156 alunni

LA MADDALENA. Combattere la dispersione scolastica e dare la possibilità ai ragazzi di fare lezione sul campo. Diventeranno «imbarcati» temporanei sulle navi e potranno lavorare in sala macchine o fare i capitani. Ma potranno anche imparare bene le lingue straniere, conoscere il mondo della vela e capire come muoversi da giovani imprenditori. Tanti progetti, per l’Istituto Nautico, e tante opportunità per inserire gli alunni nel mondo del lavoro. «Navigando» è il progetto contro la dispersione scolastica. Sono previste attività per recuperare gli alunni a rischio di insuccesso scolastico e il potenziamento delle competenze linguistiche. Ma, soprattutto, sono in programma due tipi di stage: nei cantieri navali della Maddalena, Olbia e Santa Teresa iscritti alla Cna Gallura e a bordo delle navi delle società Enermar e Moby Line. In queste ultime sarà possibile anche organizzare degli imbarchi temporanei sia per il corso macchinisti (e quindi in sala macchine) sia per il corso capitani (e quindi in plancia). A questa attività, verrà associata la formazione sostenuta dal Banco di Sardegna della Maddalena e dalla Cna, con i metodi della didattica breve: si formeranno i ragazzi sulle tipologie aziendali, sulla organizzazione aziendale, sull’accesso al credito e sulle norme che incentivano l’imprenditoria giovanile. Collaboreranno, in molti casi, anche le scuole sottufficiali della Maddalena. Ancora. Due progetti riguardano l’utilizzo di una nuova metodologia di insegnamento denominata Clil (Content and Language Integrated Learning, che significa apprendimento integrato di Lingua e Contenuto) nelle cinque classi della sezione A (macchinisti). Verranno insegnate alcune materie - chimica, biologia ed elettrotecnica - in lingua inglese.
 Altri tre progetti sono incentrati sulla sicurezza del personale nei locali scolastici, nei laboratori di elettrotecnica, macchine e impianti e sulle imbarcazioni dell’istituto. Un progetto approvato dalla Regione Campania, sul turismo scolastico, prevede il rimborso di una parte delle spese sostenute dalle famiglie per il viaggio di istruzione nella regione partenopea.
 L’unico progetto non approvato dalla Regione Sardegna riguardava un viaggio di istruzione a bordo di barche a vela condotte e interamente gestite dagli alunni e dai docenti dell’Istituto: tale progetto, però, non rientrava nei canoni dei soliti viaggi di istruzioni e non è stato finanziato. Verrà comunque fatto dalle classi quarte e quinte a spese delle famiglie.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 16 MARZO 2010

Comiti: «Lista civica? Sì, ma appartengo al Pd»

LA MADDALENA. La presenza di centinaia di persone nella sala conferenze Le Nereidi, per Angelo Comiti è stata «una manifestazione di affetto e di fiducia». Quello, infatti, è stato il primo incontro con i sostenitori che lo appoggeranno nelle prossime elezioni amministrative. «Chi ben comincia è a metà dell’opera - dice il sindaco -: nei proverbi c’è la saggezza popolare e pertanto, questo, lo reputo un buon inizio». Comiti ha scelto un percorso diverso rispetto agli altri possibili candidati a sindaco. Non si è rinchiuso in nessuna bottega per preparare programmi e lista: ha preferito attendere che da una parte della cittadinanza ci fosse a volontà di portare avanti un progetto non compiuto e di continuare quelli già in cantiere. Comiti, durante l’incontro, ha ringraziato tutti coloro che lo sosterranno, dai partiti alle associazioni e alle persone che lo riconoscono come il vero sindaco della città. «Il paese - ha ribadito Comiti - deve essere ricondotto alla normalità e seppure sia stato oggetto di un catastrofico tsumani, noi siamo andati avanti. Non so se altri avrebbero resistito». In questa campagna elettorale il sindaco non parlerà male di nessuno, ma bene di tutti «perché dobbiamo spiegare alla gente che abbiamo messo in campo una volontà comune fatta di propositi e di unione di tantissime persone per fare scelte ponderate». Sulla sua posizione nel partito, Comiti dice: «La mia è una lista civica, ma ribadisco la mia appartenenza al Pd. Ma se qualcuno vuole privarmi della mia tessera, si accomodi. Poi vediamo come andranno a finire le cose. Sono amareggiato, non riesco a capire come mai in uno stesso partito non ci si debba sentire come a casa propria. Probabilmente a qualcuno non sono andate giù le manifestazioni di stima nei miei confronti, da parte di questa collettività. Il ruolo che deve avere il partito deve essere quello di dare una funzione di progettualità, di preparare la classe dirigente futura. Io non ho intenzione di escludere nessuno, anzi sono per includere quelle persone e quei soggetti che vogliono dare un contributo».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 16 MARZO 2010

Marco Poggi: «Basta ignorare i senza lavoro»

LA MADDALENA. Come già anticipato durante la presentazione della “Consulta dei disoccupati e precari”, Marco Poggi aveva comunicato la sua decisione irrevocabile di dimettersi da tutti gli incarichi ricoperti nel partito e, di conseguenza, di non rinnovare la tessera del Pdci.
 «Questa difficile decisione - attacca Poggi -, è frutto di una attenta analisi sul futuro di questo partito e i suoi flebili progetti che non rispecchiano le aspettative e le reali necessità di costituire un nuovo e unitario partito di sinistra e comunista. Non basta tentare di rimettere insieme parte di rifondazione con la “federazione della sinistra”: evidentemente gli attuali leader e le loro segreterie sono lontani dalla realtà, non hanno compreso della priorità assoluta della rinascita e la costruzione di un nuovo soggetto politico che non abbia più a che fare con i personalismi del passato. Purtroppo si continua a privilegiare gli incarichi e le leadership rispetto all’esistenza stessa della sinistra - continua Poggi -, una logica suicida che ha portato alla scomparsa della sinistra dal parlamento italiano ed europeo».
 Poggi ha deciso quindi di portare avanti il suo impegno nella Consulta dei disoccupati e dei precari: «Una battaglia - dice - a favore di chi fino a oggi è sempre stato ingiustamente ignorato, salvo essere ricordati solamente durante il periodo elettorale per la consueta passerella di promesse e demagogia».
 Infine, l’ex membro del Pdci, conferma anche di non essersi schierato con nessuna lista elettorale e di non avere intenzione di candidarsi nelle imminenti elezioni comunali, «proprio per evitare facili strumentalizzazioni riguardo l’attività della Consulta dei disoccupati».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 16 MARZO 2010

Saremar, giovedì nuova protesta: «La Regione deve darci risposte»

LA MADDALENA. Nuova serie di agitazioni per i marittimi della Saremar.
 La decisione è stata assunta durante le affollatissime assemblee (si sono tenute a bordo dei traghetti Caprera alla Maddalena e Sibilla a Carloforte) organizzate da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Uit e Feder-Ugl.
 Hanno partcipato anche i responsabili regionali e provinciali della categoria e alla fine «dopo il silenzio assordante con il quale l’assessore regionale ai Trasporti sta conducendo il processo di regionalizzazione e privatizzazione della Saremar, si è deciso di proseguire la lotta. Già giovedì è stato programmato un picchettaggio di lavoratori e amministratori presso l’assessorato regionale trasporti, per protestare contro un assessore «insensibile alle richieste congiunte di marittimi e delle amministrazioni locali. Ma soprattutto - precisano i sindacati - per sapere quale sarà la maggioranza azionaria della Regione e per avere la garanzia occupazionale con la copertura dei ruoli vacanti. Senza dimenticare i piani tariffari per i residenti in Sardegna e il mantenimento attuale del numero di corse, nonché il ripristino di quelle soppresse alla Maddalena. Questo in seguito al mancato coinvolgimento a suo tempo promesso, nella stesura del bando, che vedrà offrire su un piatto d’argento, una flotta e milioni di euro di sovvenzioni ad armatori privati».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Lunedì 15 marzo 2010

Contratti irregolari alla Croce Verde

Per la finanza i contratti sono irregolari, in realtà è la prassi in molte associazioni di volontari. Si lavora e si dedica tempo al prossimo.
A ssociazione di volontari e di lavoratori irregolari. Una strana combinazione davvero quella scoperta dagli uomini della tenenza della guardia di finanza di Palau, che sabato sera hanno completato una importante verifica in un ambito che sembrava quasi intoccabile proprio per le finalità sociali dell'ente.
L'unica certezza è che l'associazione “Croce Verde” che opera tra Palau e La Maddalena prevalentemente nel campo dell'assistenza sanitaria e fa parte della rete del 118, avrebbe messo in atto dei contratti irregolari. Di altri particolari, invece, al comando provinciale ne sono filtrati ben pochi.
Tra questi, quelli riguardanti le irregolarità emerse nel corso dei controlli. Sarebbero undici i dipendenti che lavoravano per ben 12 ore al giorno mentre il contratto prevedeva un tetto di sei ore.
Insomma, il cinquanta per cento del tempo impiegato è risultato essere un “omaggio” all'associazione, un contributo - non si sa, almeno per i finanzieri, quanto volontario - per far sì che l'attività procedesse nel migliore dei modi. Naturalmente, i lavoratori hanno continuato a svolgere le loro mansioni senza lamentarsi né protestare.
Al di là degli aspetti contrattuali, di questi si occuperà la direzione provinciale del lavoro di Sassari, c'è un problema di fondo e riguarda le condizioni difficili in cui sono costrette a operare le tante associazioni del territorio. Trovare volontari disposti a spendere il loro tempo a favore di chi ha bisogno è diventata un'impresa ardua.
Anche di recente sono stati rivolti inviti ai cittadini di tutta la Gallura per avvicinarsi a enti e associazioni. Le quali spesso, e questo è incomprensibile, sembrano in continua lotta fra loro.
Non è escluso che la guardia di finanza sia stata sollecitata da qualche associazione concorrente che avrebbe visto una crescita poco gradita della concorrenza. Oppure, come ha precisato il presidente della Croce Verde Luca Tondini, potrebbe trattarsi di una verifica chiesta proprio dalla Direzione provinciale del lavoro.
«Sono operazioni di routine - dice Tondini - ma credo che la nostra situazione, chiamiamola pure mista, sia comune a tante associazioni. Nella nostra abbiamo una cinquantina di volontari e, appunto, dei dipendenti. Sono giovani maddalenini ai quali noi abbiamo dato un'opportunità di lavoro. Sono loro che decidono, dopo il turno, di continuare a rimanere in sede per qualsiasi emergenza. Anche questo è volontariato, spero che venga capito».

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "l'Unione Sarda"

Lunedì 15 marzo 2010

La Giudice non va con l'armatore

Giudice e Del Giudice. Rosanna e Franco. Ex sindaco la prima, donna di ferro di anima An, ex primo cittadino e armatore Delcomar il secondo. Entrambi sono tornati in corsa, con liste separate, ma li davano vicini all'alleanza. Invece la Giudice non molla. Tanto che, per fare chiarezza, l'ex inquilina del Municipio ha convocato penne e taccuini. Appuntamento domani, alle 18,30, al Cagliari club di via Maggior Leggero.
Ma non è tutto. Almeno per ora cade nel vuoto l'appello all'unità lanciato sabato da Fedele Sanciu, il coordinatore del Pdl Gallura sbarcato sull'isola sabato mattina. Un pezzo del partito, guidato dal vice Matteo Sanna, ha risposto picche all'azzeramento delle liste e tira dritto nel sostegno a Del Giudice. Il patron dei traghetti ha incassato anche il sostegno dell'Udc cittadino. Storia di sabato mattina, quando il segretario cittadino, Marco Avolio, ha convocato il direttivo. Tre i voti a favore, due i contrari. Avolio, peraltro, è definitivamente fuori dalla lista di Michele Demontis, il medico democristiano scaricato pure da Andrea Columbano, altro Udc che si era candidato col dottore. Ma poi tra i due è scoppiata la guerra e a nulla è valsa la mediazione del segretario.

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "l'Unione Sarda"

DOMENICA, 14 MARZO 2010

Elezioni Comunali

Il Pdl agli alleati: «Azzeriamo le liste»

Cabala amara per il Pdl, il 13 non ha portato bene ai colonnelli galluresi del partito. Ieri si erano dati appuntamento sull'isola, per definire la partita delle amministrative. Ma tre sedie sono rimaste vuote. All'appello non hanno risposto il vice-coordinatore e consigliere regionale Matteo Sanna, più due suoi fedelissimi, il maddalenino Giacomo Grondona e il palaese Chicco Cannas. Ovvero, i sostenitori di Franco Del Giudice, l'armatore Delcomar-aspirante sindaco. L'assenza della terna ex annina vale una certezza: non faranno alcuna marcia indietro. Poche ore più tardi, invece, Angelo Comiti ha festeggiato la ricandidatura. Parterre delle grandi occasioni, con i big del Pd arrivati da Olbia per mettere il sigillo alla corsa bis del primo cittadino uscente.
PDL Niente da fare. Il Pdl resta spaccato. Un pezzo del partito è andato con Del Giudice, e non lo mollerà. Tanto che il coordinatore Fedele Sanciu, accompagnato ieri dal deputato Settimo Nizzi e dal consigliere regionale Gianfranco Bardanzellu, ha deciso la strategia. «Agli alleati - spiegano - abbiamo chiesto di azzerare le candidature e aprire il confronto per arrivare a un nome condiviso». Una prima risposta è già arrivata da Franco Vitiello che ha deciso di deporre le armi in nome dell'unità. Si attende adesso la reazione di Michele Demontis, il medico democristiano che conta sull'appoggio di alcuni Pdl. Il partito, in ogni caso, sembra orientato a puntare su Roberto Ugazzi, ex segretario cittadino di Fi. Domani scoprirà le carte l'ex sindaco Rosanna Giudice, tornata in corsa col “Movimento popolare La Maddalena”. Pare che l'ex donna forte di An entri nella lista di Del Giudice.
PD Di tutt'altro segno l'atmosfera che si respirava in casa Pd. Vinta la battaglia con l'assessore provinciale Pierfranco Zanchetta, ieri Comiti si è goduto l'incoronazione. In prima fila Nardino Degortes, maggiorente del Pd Gallura, uno che ha spinto fortissimo sulla riconferma del sindaco uscente. I trecento del parterre non hanno risparmiato applausi. A conti fatti, un elettorato trasversale. Comiti tornerà alla urne appoggiato da Sardegna democratica, Rifondazione, Idv, più i voti di destra che gli portano in dote il vicesindaco ex An, Michele Secci, e l'assessore Nicola Gallinaro. «Non posso che essere soddisfatto», dice il primo cittadino. «In questi anni - va avanti - abbiamo costruito un percorso che possiamo continuare col contributo di tanti maddalenini. Tutti con la consapevolezza che la strada è ancora lunga, ma l'obiettivo è arrivare alla fine».


ALESSANDRA CARTA
Fonte: "l'Unione Sarda"

Assemblea del PD: «Il nostro sindaco è Zanchetta»

LA MADDALENA. Il segretario del Pd della Maddalena, Mariapia Pilolli, ha convocato l’altro ieri l’assemblea degli iscritti per discutere tre punti, fra cui l’analisi del contesto politico alla luce degli avvenimenti sul G8 e la valutazione della situazione in vista delle elezioni amministrative e la formazione di una coalizione di centrosinistra. Ormai è ufficiale: il candidato a sindaco è Pier Franco Zanchetta.
 Nella sua relazione, la segretaria ha sottolineato come i recenti scandali emersi riguardo ai lavori per il mancato G8 hanno messo in evidenza una vergognosa rete di privilegi, favori, concessioni, vantaggi ingiusti che impongono a un partito come il Pd a mettere in primo piano la questione morale.
 Riguardo alle prossime elezioni amministrative, dal dibattito è emerso chiaramente che il Pd andrà avanti, seguendo le regole e lo statuto come ha fatto finora. L’assemblea ha appoggiato la candidatura a sindaco di Pier Franco Zanchetta come quella ufficiale del Partito democratico, e ha preso atto della strada intrapresa dall’attuale sindaco Angelo Comiti, diretta alla costituzione di un comitato o lista civica con appoggi di diverse parti politiche, non tutte riconducibili a uno schieramento di centrosinistra.
 Dopo aver fatto gli auguri al candidato Comiti, la segretaria Pilolli ha ricordato come il Pd non ha mai rifiutato, e anzi avrebbe particolarmente gradito, un discorso e un confronto leale fra i due esponenti, all’interno del partito. A rimarcare il fatto ci ha pensato Gaetano Pedroni, sindacalista, che ha aggiunto a chiare lettere «a questo punto chiudiamo la partita. Noi come assemblea abbiamo il diritto di decidere qual è il nostro candidato, e dobbiamo iniziare subito una seria campagna elettorale coinvolgendo gruppi e persone di cui poco si è occupata la attuale amministrazione. I nostri candidati li scegliamo noi e che nessun poi venga a dirci che le scelte sono sbagliate».
 Pedroni ha messo sul tappeto anche e soprattutto, dato il momento particolare che sta attraversando l’isola, la questione del lavoro. Riferendosi poi alla Mita Resort che ha preso in affitto l’ arsenale e lo terrà per 40 anni, «dalle informazioni apprese, so che saranno disponibili solo pochi posti di lavoro, a fronte di una struttura che vale miliardi»..
 Pier Franco Zanchetta ha esordito dicendo che «intanto bisogna aver rispetto delle 75 persone che hanno scelto di affrontare le prossime elezioni con la persona che si è presentata ed era disposta a fare le primarie, mentre Comiti ha fatto una fuga in avanti fuori dal partito; spero che ci ripensi e si possano fare le primarie per l’unità del partito».
 Gli interventi di Carlo Randaccio e Gian Franco Dedola sono stati indirizzati a proseguire nel cammino, giacché il Pd ha rispettato le regole ed è pronto per svolgere una campagna elettorale seria.
 

Comiti, gran folla al suo incontro

LA MADDALENA. Sindaco ottimista, dopo l’incontro con i suoi sostenitori, in vista della campagna elettorale. Erano presenti centinaia di persone, nella sala conferenza dell’Hotel Le Nereide, per ascoltare (e approvare) le dichiarazioni di Comiti. Il quale ha ringraziato chi lo appoggerà (elencando tutti i partiti), ma anche i suoi uomini che lo hanno accompagnato sino alla fine del mandato, non risparmiando invece frecciate velenose contro chi lo ha abbandonato.

 

 

Del Giudice, l’ok di Oppi per il sostegno

LA MADDALENA. Meno affollata la platea che vedeva la presentazione a sindaco di Franco Del Giudice. C’erano il segretario dell’Udc Marco Avolio e il collega Andrea Columbano che, all’inizio, si erano schierati con Demontis. Ma sembra ci sia l’imprimatur del segretario politico regionale Giorgi Oppi che ha accettato che i due sostenessero Del Giudice. All’interno poi ci sarà una parte dell’elettorato del Pdl, del Psd,az, An ed una frangia di Forza Italia.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 14 MARZO 2010

Documentario sul parco delle Bocche

L'Ente Parco ha realizzato il primo documentario sul Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio, raccontando con immagini e parole le meraviglie naturali delle Bocche e dell'Arcipelago di La Maddalena, soffermandosi sulle attività di cooperazione transfrontaliera realizzate grazie alla partecipazione ai programmi della Comunità Europea. Per visualizzare il video ci si può connettere sul sito 'Youtube', oppure direttamente sul sito istituzionale del Parco Nazionale: www.lamaddalenapark.it.

Guarda il video

DOMENICA, 14 MARZO 2010

Festa domani sera per Valerio Scanu

Torna nella sua isola dopo la vittoria a Sanremo Valerio Scanu. Il giovane cantante sarà in Sardegna oggi e raggiungerà subito la sua casa di La Maddalena dove lo aspettano parenti e amici. Nell'isola è stata organizzata una festa per domani sera.

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "l'Unione Sarda"

DOMENICA, 14 MARZO 2010

La legalità raccontata dagli studenti

LA MADDALENA. Studenti interessati, partecipi, attenti. Alla «giornata della legalità», che si è svolta al liceo Garibaldi, i numerosissimi alunni ascoltato senza distrarsi le relazioni presentate dai loro “colleghi” delle varie classi.
 Si è parlato di educazione, di senso civico, della scoperta dei valori della convivenza, dell’integrazione e della tolleranza. Le relazioni dei ragazzi, descritte in maniera semplice ma efficace, hanno meravigliato anche le forze dell’ordine. Finanzieri e poliziotti, infatti, si sono complimentati con i ragazzi per i discorsi fatti contro la droga e contro tutte le sostanze che possono far male. La preside del liceo ha voluto rimarcare che «la decisione di organizzare la giornata della legalità è stata più che opportuna soprattutto perché, dopo 70 anni di democrazia, spesso ci troviamo a riflettere sul valore dell’uguaglianza e sul rispetto della legge. Proprio per questo si è messo l’accento su quella che è l’educazione alla cittadinanza. I ragazzi che hanno presentato i lavori, si sono impegnati moltissimo e pertanto spero che questa occasione sia stata un momento di confronto importante per rendere sempre più forti valori come l’integrazione, la convivenza, il rispetto».
 A presentare la giornata, il professor Tato Pedrini che ha collaborato con tutti i ragazzi della scuola. I quali non si sono dimenticati di parlare degli incidenti stradali e, in generale, delle difficoltà che possono incontrare i giovani.
 E’ stata Bibiana Pala, vice questore della polizia di stato, a fare per prima i complimenti agli studenti. In particolare (ma non solo) per il tema dedicato alla violenza sulle donne. «La violenza sulle donne, spesso, è la conseguenza di un abuso di alcol e di sostanze stupefacenti. Ma anche gli incidenti stradali mortali, nei quali sono molte le giovani vittime, sono spesso causati da un uso eccessivo di alcol o di sostanze stupefacenti».
 Ha poi parlato Gian Mario Fois, medico della polizia di Stato. Il quale ha trattato nei dettagli il problema dell’alcolismo e della droga, analizzando i risvolti negativi e le complicanze.
 Alla fine, Fois, si è rivolto ai giovani: «Dovete stare molto attenti. Chi fa uso di sostanze stupefacenti, deve essere consapevole delle conseguenze. Spesso possono anche essere fatali».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 14 MARZO 2010

Buche, fango e pericoli in via La Crocetta

LA MADDALENA. Diciannove famiglie che abitano nella zona di via La Crocetta, meglio conosciuta come la Montagnetta, hanno inviato una lettera al sindaco, al dirigente dell’area tecnica e al comandante dei vigili urbani «perché la strada, in corrispondenza dell’apertura del cantiere Orsa Maggiore srl e della strada Fargest-Mesa Immobiliare è nel totale degrado. E’ inaccessibile e molto pericolosa, piena di buche, invasa da pozzanghere e fango. Il pericolo aumenta nei giorni feriali quando, sul lato destro della carreggiata, vengono posteggiati causando continui rischi camion e furgoni di ogni tipo». La decisione delle famiglie di uscire allo scoperto, arriva dopo tante sollecitazioni e contatti avuti direttamente con l’amministrazione. «Nonostante questo, infatti, non siamo ancora riusciti a far aggiustare quei venti metri di strada. E’ veramente una vergogna che si lasci da più di due anni un tratto di strada in quelle condizioni. Siamo veramente considerati abitanti di serie B: non si può dire che ci vogliono tanti soldi, sembra quasi che alcuni amministratori o dirigenti dell’area tecnica non vogliano risolvere il problema. Anche perché - concludono le 19 famiglie - la strada si è ulteriormente rovinata con l’apertura dei cantieri edili che si affacciano in quel punto dell’arteria».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 14 MARZO 2010

Bonanno: «Chiudere Caprera? Non è l’intenzione del Parco»

LA MADDALENA. «Non è vero che l’ente parco avrebbe intenzione di “chiudere” l’isola di Caprera». A dirlo è il presidente Giuseppe Bonanno il quale, in un documento, aggiunge: «In numerose occasioni, ho sempre affermato la volontà dell’ente di garantire l’accesso all’isola ai maddalenini, senza precludere loro in alcun modo l’accesso. L’idea fondamentale, sulla quale sarà indispensabile trovare in futuro l’accordo di tutte le istituzioni del territorio, giacché proprio in ragione di una collaborazione in primis con gli enti locali simili limitazioni potrebbero essere introdotte, è quella di disciplinare i flussi turistici, limitatamente al periodo di massima affluenza, tra Stagnali e Punta Rossa; tale esigenza è stata manifestata dalle stesse forze dell’ordine in riferimento al pericolo di incendi e alla relativa accessibilità dei mezzi di soccorso, così come ai problemi di viabilità che vengono periodicamente riscontrati in tale tratto. Al momento, tuttavia, si parla solo di idee e di ipotesi astratte. Non esiste un progetto concreto del quale discutere, nelle opportune sedi, con Comune e Provincia».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 14 MARZO 2010


Campagna dell’Udi

Il Gruppo Udi Arcipelago La Maddalena partecipa alla campagna dell’Udi Nazionale con il proprio Quaderno Bianco per dire no alle immagini violente e volgari contro le donne. Le immagini da inserire nel Quaderno Bianco del Gruppo Udi maddalenino potranno essere inviate via mail a udilamaddalen@alice.it  o consegnate al Gran Caffè Garibaldi.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 13 MARZO 2010

Caprera accesso libero per i turisti

LA MADDALENA. L'isola di Caprera non sarà chiusa. Neanche nei mesi estivi, quando nell'Arcipelago si riversano migliaia di visitatori. A sostenerlo è la direzione del Parco nazionale di La Maddalena: «Più volte è stata ribadita la volontà dell'Ente di garantire l'accesso all'isola, senza vincoli». Per il futuro, annunciano dall'Ente parco, «è indispensabile trovare l'accordo di tutte le istituzioni presenti sul territorio per la disciplina dei flussi turistici nel periodo di massima affluenza, nella zona di Stagnali e Punta Rossa, per scongiurare il rischio di incendi».

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "l'Unione Sarda"

SABATO, 13 MARZO 2010

Una nave oceanografica nell'Arcipelago

Il Centro nazionale delle ricerche (Cnr) di Roma, effettuerà, dal 12 al 22 marzo 2010, una “Campagna mareografica” nelle acque di giurisdizione di questa Capitaneria di Porto con l'ausilio della motonave “Maria Grazia”. Fino al 22 marzo la Capitaneria di Porto ha firmato un'ordinanza che vieta a tutte le unità di transitare e sostare a una distanza inferiore ai 200 metri dalla motonave Maria Grazia' impegnata nelle ricerche. Tutte le imbarcazioni dovranno prestare  a procedere a velocità di sicurezza.

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "l'Unione Sarda"

SABATO, 13 MARZO 2010

Del Giudice si candida a sindaco per traghettare l’isola nel futuro

LA MADDALENA. Si candida a prendere il timone del Comune e si impegna a traghettare l’isola verso un futuro da leader. Franco Del Giudice, consulente fiscale e armatore, segue la rotta della seconda fascia tricolore. Già sindaco alla fine degli anni Ottanta, assessore provinciale alla Programmazione e alle Attività Produttive dal 1990 al 1995, Del Giudice scende di nuovo in campo sostenuto da una coalizione di centro destra di area moderata. Sul suo nome hanno trovato l’intesa l’Udc, con la benedizione del segretario regionale Giorgio Oppi, Psd’Az, parte dell’elettorato del Pdl, ex An e una frangia di ex Forza Italia. La sua investitura verrà ufficializzata oggi alle 17, all’hotel Miralonga. «Voglio dare un contributo per invertire la condizione negativa in cui versa la mia isola - spiega Del Giudice -. La Maddalena affronta un periodo difficile, una forte crisi economica, un elevato numero di disoccupati, la sfiducia dei giovani nel futuro. Oltre a ciò ho ricevuto tanti attestati di stima da parte della società civile, imprenditori, artigiani e sigle politiche. Questi soggetti hanno ritenuto che fossi la figura in grado di aggregare tutte le componenti, politiche e sociali, e la vera alternativa all’attuale sindaco». La lista di Del Giudice sarà una civica ma con l’anima moderata di centro destra. «Una coalizione aperta anche agli elettori delusi dalla giunta uscente - aggiunge -, molti dei quali sono stati tra i primi a sollecitare la mia candidatura. L’isola ha bisogno di una figura che abbia la credibilità per essere una valida alternativa». Del Giudice promette di lavorare alla formazione della lista e in contemporanea al programma. «Le due cose viaggiano insieme», precisa. Definite alcune linee guida, lotta alla disoccupazione, economia mista pubblico-privato, mantenimento delle forze militari, portualità a Santo Stefano.

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 13 MARZO 2010

È morta Pompea, moglie dell’ultimo Re di Tavolara

OLBIA. Il regno di Tavolara dice addio alla sua sovrana. Ieri è morta Pompea Romano, moglie di Tonino Bertoleoni, ultimo re della monarchia più piccola del mondo. L’Italia non ha mai riconosciuto il regno, ma i titoli dei Bertoleoni sono certificati da Buckingham Palace.
 Pompea si è spenta a 78 anni, con lei va via un pezzo di storia di Tavolara. A Londra, nella sede della famiglia reale, una foto di Carlo I e della sua famiglia campeggia in mezzo alla collezione di ritratti di tutte le famiglie reali, voluta dalla regina Vittoria. Un flash d’epoca che ancora oggi, a distanza di 140 anni, fa da testimone alla leggenda, o per molti alla storia, di Tavolara e del suo piccolo regno.
 Maria Romano, ma da tutti conosciuta come la regina Pompea, era la moglie del sesto sovrano dell’isola, Tonino, titolare dell’omonimo ristorante. Il capostipite fu Giuseppe, che arrivò dalla Maddalena alla fine del’700, ma il primo re fu il figlio Paolo, che nel 1836 ospitò nella sua villa sull’isola Carlo Alberto. Il re di Sardegna, prima di rientrare a Torino, lo nominò sovrano di Tavolara. Una “incoronazione” che spinse Paolo Bertoleoni, diventato re Paolo I, a far costruire sull’isola un cimitero, con piccole corone sulle lapidi, per lui e i suoi discendenti e a creare uno stemma regale. Presto la nascita del piccolo regno varcò i confini sardi per arrivare in Inghilterra, dove la regina Vittoria volle inserire anche i Bertoleoni nella sua collezione di ritratti reali. Da allora sul trono di Tavolara si sono seduti Carlo I, Mariangela, Paolo II, Carlo II e, ultimo, Tonino, che oggi, insieme ai figli Giuseppe, Loredana e Paola, darà l’estremo saluto a Pompea proprio sull’isola di cui era regina. Le sue spoglie riposeranno nella tomba di famiglia costruita proprio all’indomani della incoronazione di Paolo I.


ALESSANDRO PIRINA

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Vedi anche: Il Regno di Tavolara

SABATO, 13 MARZO 2010

Piazza Umberto al buio

LA MADDALENA. Non si lamenta solo chi abita nella zona di Piazza Umberto I, ma anche chi di sera vuol fare una passeggiata per terminare la sua giornata. Più contenti i ragazzi e le ragazze. I piu assidui frequentatori della piazza si sono divertiti a contare quante lampade funzionano e quante sono spente. Il risultato, è il caso di dirlo, parla chiaro. «Ne abbiamo contate 90 che da diverse settimane sono spente e nessuno ha pensato a sostituirle. È un peccato che avvenga questo, anche perché la piazza quando è tutta illuminata è un punto di riunione per tutti, dove si discute e ci si diverte». La piazza è anche frequentata da ragazzi che giocano nello slargo. Ma ora lo possono solo fare solo di giorno, anche perché all’imbrunire, i genitori preferiscono portarli a casa. Non si sentono sicuri a lasciare i loro figli per strada, o meglio in una piazza poco illuminata e sicura.
 Un peccato per uno degli angoli più suggestivi e frequentati di una città che si dice turistica. Di sicuro l’immagine non è quella di sicurezza ed effcienza che in tanti sperano di vedere. Se anche la piazza principale è per metà al buio. Ora si spera che un intervento immediato possa riportare la luce nella piazza. Così giovani e adulti potranno farne di nuovo il loro centro di comune ritrovo. In tanti hanno segnalato la situazione nella speranza che si potesse trovare in breve tempo un rimedio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 13 MARZO 2010

Il Nautico si apre al mondo del lavoro

LA MADDALENA. Il nautico, si apre al mondo del lavoro. Per raccontare questo cammino erano presenti, il preside Giovanni Marzano, il sindaco Angelo Comiti, e agli assessori Pierfranco Zanchetta e Gianvincenzo Belli, alcuni rappresentanti del Banco di Sardegna, Il responsabile della Marina agli allievi Cosimo Giannotte e il segretario Cna Massimo Bonacossa.
 Tutti si sono resi disponibili a collaborare e per poter inserire i giovani nel mondo del lavoro una volta completato il loro percorso formativo. Il desiderio del sindaco, fra l’altro diplomato nautico, è quello di poter avere la possibilità di costruire un convitto. Sarebbe il punto di partenza per dare la possibilità ai giovani provenienti da altre città di poter frequentare le lezioni. «Collaboriamo con la Provincia per portare avanti questo progetto - spiega Comiti - È il punto iniziale da cui partire per dare la possibilità migliorare l’istituto». Nella scuola sottufficiali studiano 1200 allievi. Il responsabile agli studi Cosimo Giannotte, è disponibile a mettere tutta la sua esperienza per dare modo ai ragazzi di integrarsi con gli allievi. La Cna rappresentata dal segretario Massimo Bonaccossa si è resa disponibile a far frequentare agli studenti che frequentano l’istituto i cantieri nautici. I cantieri in cui si svolgerà l’esercitazione saranno quelli della La Maddalena. «Il Domenico Millelire, dal 1961 primo e unico in Gallura per il suo corso di studi, ha formato generazioni di abili marinai. Oggi le diplomate e i diplomati del Nautico hanno potuto impiegare il loro diploma - dice Marzano - e si sono fatti strada anche in tanti altri campi».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 12 MARZO 2010

Le suore vincenziane in riunione nell'isola

Quest'anno ricorre l'anniversario della morte di San Vincenzo de' Paoli (27 settembre 1660) e Santa Luisa de Marillac (15 marzo 1660) e per le suore vincenziane il prossimo week end sarà un'occasione d'incontro, di lavoro e di preghiera: è stata scelta l'isola per ricordare l'evento. Ad arrivare a La Maddalena saranno tutte le sorelle degli altri centri sparsi in Sardegna (44 case e 364 sorelle). Una presenza costante da ormai 107 anni - era il 1903 quando le prime due suore arrivarono sull'isola - a La Maddalena da parte delle Figlie della Carità, dette anche Suore Vincenziane, una presenza integrata nella società dell'isola sia nei momenti di gioia come in quelli di dolore, di fronte alla guerra ed ai bombardamenti. Decine e decine di educande hanno frequentato le sale della casa istruendosi. Questa la sintesi riduttiva dell'attività delle Figlie della Carità sull'isola.
Si inizierà oggi (ore 18,30) con un incontro tra il personale docente e non docente con le famiglie dei ragazzi che frequentano le scuole presso l'Istituto San Vincenzo di via Dandolo. Di seguito saranno esposti i progetti di aiuto alle popolazioni del terzo mondo che la grande famiglia vincenziane sta portando avanti in vari paesi, specie in Africa, in Albania e in Ucraina.
Domani alle 10,30 la santa messa nella parrocchia di S. Maria Maddalena; quindi incontro con i gruppi di volontariato (ore 11,30), poi (ore 12,30) inaugurazione della mostra fotografica titolata "I 350 anni delle Figlie della Carità nel Mondo". A seguire (ore 15,30) mercatino di beneficenza e festa 'etnica' (ore 17,00).
Domenica ancora messa in parrocchia (ore 18,00) ed incontro con le giovani coppie.Infine lunedì l'arrivederci in un incontro con i ragazzi della scuola media (ore 16,30) e messa conclusiva alle 18.
 

Vedi anche: La storia dell'Istituto San Vincenzo

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "l'Unione Sarda"

VENERDÌ, 12 MARZO 2010

Un lago in via Mirabello. In piazza Principe Tommaso acque nere nel mercatino

LA MADDALENA. Basta un po’ di pioggia e il tratto di via Mirabello (nella foto) di fronte all’entrata delle scuole sottufficiali diventa un lago. Le auto che camminano in direzione dell’arsenale, in piena curva, debbono per forza entrare nella grande pozza che si forma, sollevando una notevole quantità di acqua che diventa un vero problema soprattutto per chi transita a piedi, esposto a un “bagno fuori stagione”. Oppure, in alternativa, invadere la corsia opposta, con i rischi conseguenti. in un’arteria tra l’altro trafficatissima. Eppure la soluzione è semplice: ripulire il canale costruito apposta per far defluire a mare l’acqua piovana. Canale oggi ostruito da detriti e erbacce, che giace in un sito acquisito dal Comune per la costruzione di un porto e di parcheggi, spesso resi inutilizzabili proprio dalle pozze che si formano per la pendenze errate. Non è l’unico zona ad avere problemi simili. Piazza Principe Tommaso, sede del mercatino, quando piove diventa una piscina, non solo di acqua piovana ma anche di fogna, allagando i negozi. Guai analoghi anche nelle vie Ilva, Amendola, Cairoli e in piazza Umberto I.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 11 MARZO 2010

Slalom tra auto con le manette ai polsi


LA MADDALENA Giudici e pm sono sbottati, non ne possono più della guerra dei parcheggi. I posti riservati al personale del Tribunale sono sempre occupati. L'udienza penale del magistrato Vincenzo Cristiano ieri mattina è iniziata alle 10,30 perché intorno al palazzo di giustizia non si trovava uno spazio libero. Brutta storia, perché i magistrati e gli destinatari dei posti riservati, non intendono più sacrificare diritti ed esigenze degli utenti per il caso parcheggi. Apparentemente il problema sembra di secondaria importanza, ma le cose stanno diversamente. Lo hanno capito i maddalenini che nei giorni scorsi hanno assistito ad una scena poco edificante, avvenuta prima di una udienza. La polizia penitenziaria è arrivata di buon mattino nel porto maddalenino per accompagnare in aula un detenuto. L'automezzo partito da Tempio con a bordo la persona in attesa di giudizio, è arrivato vicino al palazzo di giustizia maddalenino. I poliziotti penitenziari sono stati costretti a spostare il cellullare lontano dall'edificio, quindi il detenuto ha raggiunto in manette il palazzo di giustizia. L'uomo scortato dagli agenti ha percorso diverse decine di metri sino all'ingresso del Tribunale. Un episodio che non è sfuggito a magistrati e avvocati. Ieri la goccia che ha fatto traboccare il vaso. I pasticci causa dall'occupazione sistematica dei parcheggi riservati potrebbero avere delle conseguenze serie. Il rischio è quello di una brusca interruzione del rapporto di collaborazione tra amministrazione comunale e magistrati. La presidente del Tribunale di Tempio, Gemma Cucca ha accolto le richieste pressanti degli avvocati maddalenini e del sindaco Angelo Comiti, garantendo udienze civili e penali. I giudici ora ci sono, ma non trovano parcheggio.

ANDREA BUSIA

Fonte: "l'Unione Sarda"

GIOVEDÌ, 11 MARZO 2010

Ex G8: 17 imprese protestano per forniture non pagate

Olbia – Vantano un credito di 441 mila euro per aver fornito a una ditta di Parma il materiale per la costruzione di 12 villette a La Maddalena destinate all’ospitalita’ per il G8 poi trasferito a L’Aquila. A protestare sono diciassette aziende sarde che oggi a Olbia, nella sala conferenze del bar-ristorante Bluemarine, hanno spiegato alla stampa i motivi di una protesta sfociata in una causa civile. “Se il G8 non si fosse dovuto tenere alla Maddalena nessuno avrebbe mai costruito quelle ville”, hanno spiegato Ezio Terzetta, Marco Dau e Antonio Putzolu, titolari di tre delle imprese coinvolte nella vicenda. “Anche la costruzione del villaggio in localita’ Guardiola – hanno affermato gli imprenditori – ha goduto delle procedure accelerate. A vincere l’appalto, nel 2007, fu la societa’ Pizzarotti & Co di Parma che, a sua volta, subappalto’ i lavori al Consorzio Costruttori Pontini di Latina che, il 30 aprile del 2009, rescisse il contratto. Una beffa per i diciassette imprenditori sardi che oggi si ritrovano con un credito di 441 mila euro per un’opera che, peraltro, non risulta collegata con il G8 in alcun documento ufficiale. (AGI) Cli/Sol/Cog

Fonte: AGI

GIOVEDÌ, 11 MARZO 2010

Sulla Vuitton Cup incombe il giudizio del Tar

ROMA. Il futuro della Maddalena si gioca tra attesa e suspense. I preparativi della Vuitton Cup stanno diventando sempre più una corsa contro il tempo. E non solo per i ritardi nei lavori. Se il Tar del Lazio ieri mattina ha deciso «la presa a sentenza» della causa contro la Mita Resort, un fatto è apparso subito evidente in aula. Le scelte dei giudici romani non si potranno conoscere, nella migliore delle ipotesi, che tra un paio di settimane. A quel punto saranno possibili scenari opposti, ma condizionati da un fattore negativo: la perdita di mesi preziosi nelle operazioni di allestimento della prestigiosa regata nell’area finora assegnata al gruppo Marcegaglia-Donà dalle Rose. Con il pericolo che la manifestazione salti, venga rinviata o si faccia altrove.
 Due infatti le alternative. Primo caso: il ricorso degli imprenditori sardi verso l’aggiudicazione alla Mita Resort dell’ex arsenale, già trasformato in albergo e centro conferenze, viene accolto. Conseguenza: che la decisione sia comunicata dai magistrati amministrativi in marzo o in aprile, le poche settimane disponibili non permettaranno alle società Marina di Porto Rotondo Srl (Molinas) e Delphina Srl (Muntoni-Peru) di organizzare in fretta e furia i supporti a terra, dato che il via alla gara di vela dovrebbe essere dato il 22 maggio. Secondo caso: il ricorso viene respinto. Conseguenza: non appena avuta la notizia ufficiale, la Mita, subentrata alla Protezione civile solo a gennaio, dovrà intensificare i lavori per l’accoglienza. Ma ce la farà in questo stato d’incertezza? Soprattutto: continuerà a impegnarsi sino in fondo pur sapendo che tra poche settimane potrebbe essere costretta a fare le valigie dal Tar del Lazio?
 La gravità della situazione è riapparsa chiara in tutti i suoi aspetti proprio nell’udienza di ieri a Roma. Tra depositi di documenti, memorie e deduzioni, in questa partita disputata in punta di diritto che va avanti dal 10 giugno 2009, i legali degli imprenditori sardi, gli avvocati sassaresi Ilaria e Pietro Corda, hanno riaffermato le ragioni dei loro assistiti. Basate nella sostanza sulle irregolarità che sarebbero state commesse nell’aggiudicazione dell’appalto e nei suoi successivi sviluppi migliorativi per la Mita. Ricostruzioni contestate dalla controparte. Rappresentata dagli avvocati Andrea Segato e Marco Armani. Che da sempre affermano come niente possa venire riconosciuto a Molinas-Peru-Muntoni, considerata la loro mancata partecipazione alla gara.
 Evidente l’ennesimo avviso ai naviganti scaturito da questa sconcertante vicenda: se le strategie politiche oggi alla Maddalena devono segnare il passo, nell’attuale fase conta esclusivamente l’applicazione del diritto. Nelle sue differenti articolazioni: il penale legato agli scandali che hanno investito il G8 e l’arcipelago sardo, il contabile connesso al concetto di «urgenza» propugnato dalla Protezione civile al vaglio della Corte dei conti, l’amministrativo derivato appunto dalle cause e dai ricorsi.
 Non è insomma un paradosso sostenere che, ora come ora, le prospettive di rilancio della Maddalena sono saldamente nelle mani dei giudici. Se cadrà l’intera impalcatura allestita da Berlusconi e Bertolaso per le emergenze, la storia andrà verso una direzione. Se i magistrati penali inchioderano Balducci e presunti soci della «cricca», l’accelerazione sarà più forte. Ma comunque vadano a finire le cose nel palazzo della via Flaminia sede del Tar del Lazio, il tempo perduto non potrà essere recuperato.
 

Per Giorgio Pinna

Via la Protezione civile Ora al Vuitton Trophy arriva Ugo Cappellacci

OLBIA. Il governatore Ugo Cappellacci l’aveva richiesto esplicitamente a Berlusconi una settimana fa, a Roma: «La Louis Vuitton trophy vogliamo gestirla noi».
 E il presidente, almeno per una volta, l’ha accontentato affibiandogli armi e bagagli l’incarico di commissario per l’organizzazione della «regata del risarcimento danni» tra maggio e giugno. Commissario, proprio così, al posto di Guido Bertolaso e della sua Protezione civile formato grandi eventi.
 Ancora da definire il format organizzativo della manifestazione sportiva, a cominciare dalla struttura operativa (tra le indiscrezioni, era trapelata un’ipotesi Anas). E ancora da definire anche il livello di «emergenza» che dovrà caratterizzare il disciplinare contemplato nell’ennesima ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri. Per non parlare delle incertezze determinate dalle attese sentenze del Tar del Lazio e della Corte dei conti che ogni giorno che passa rendono l’organizzazione della regata sempre più problematica.
 Intanto alla Maddalena nell’ex arsenale della Mita resort (almeno per ora) sventola la bandiera dei Quattro mori. Via la famigerata struttura di missione (la cricca, come si legge nelle ordinanze di custodia cautelare) e largo a un nuovo commissario. Poi si vedrà quali saranno i suoi poteri. Legittima quanto ovvia la soddisfazione espressa dal presidente Cappellacci che ha ricevuto l’investitura ieri, mentre si trovava a Roma per il trasferimento delle competenze sulla nuova strada Olbia-Sassari dalla struttura di missione all’Anas. «Questa nomina - ha commentato il presidente - rappresenta una responsabilità ed un riconoscimento importante per la Sardegna. La Regione ora è chiamata ad organizzare una manifestazione di grande prestigio, con la quale vogliamo promuovere e far conoscere nel mondo le nostre bellezze naturali, la nostra cultura, la nostra identità».
 Dello stesso tenore la dichiarazione rilasciata a caldo dal gruppo Pdl in consiglio regionale: «Il conferimento conferma come la volontà della Regione di sfruttare l’evento internazionale quale prestigiosa vetrina per promuovere il turismo nell’isola è stata una scelta azzeccata, così come altrettanto vantaggiosa è l’adesione data dall’amministrazione regionale all’esclusivo evento sportivo».

Marco Bittau

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 11 MARZO 2010

Ex arsenale, esposto degli ambientalisti sull’inquinamento

LE notizie riportate nei giorni scorsi dalla Nuova Sardegna sulla crescita dei livelli di inquinamento enlle acque davanti all’ex arsenale hanno spinto l’associazione ambientalista Sardegna Libera a presentare un esposto al Nucleo operativo ecologico dei carabinieri e alla procura della Repubblica di Tempio. Il presidente dell’associazione, Angelo Cremone, sottolinea che la situazione nell’area dell’ex arsenale sarebbe addrittura peggiorata rispetto a prima che cominciassero i lavori di dragaggio dei fanghi e di bonifica dei fondali. Alla magistratura e ai carabinieri, quindi (oltre che al ministero e all’assessorato regionale all’Ambiente), Sardegna Libera chiede di sapere se «i lavori di bonifica dei fanghi dragati contaminati, riutilizzati per il refluimento nei cassoni di calcestruzzo, sono consistiti realmente nella sola stabilizzazione come previsto nell’ordinanza del Consiglio dei ministri». L’associazione sollecita poi altri chiarimenti sui livelli di contaminazione, sui costi delle opere e sull’impresa appaltatrice.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 11 MARZO 2010

Guerra tra vigili e ambulanti

LA MADDALENA. Dovranno pagare una multa di 150 euro a testa i 5 commercianti che ogni settimana posizionano i loro camion per vendere i prodotti all’interno dell’area del mercatino ambulante. I vigili hanno applicato la legge. Hanno estratto il blocchetto delle multe e hanno cominciato a scrivere. Il motivo è semplice. Gli ambulanti non avevano messo i loro box negli spazi destinati a loro.
 i vigili urbani hanno identificato gli ambulanti. Hanno cercato di spiegare le loro ragioni, ma dall’altra parte i vigili urbani si sono attenuti alla legge. Gli ambulanti avevano occupato una parte di suolo pubblico che non era destinato a loro. Il motivo dello spostamento è secondo gli ambulanti inevitabile. Il punto in cui i cinque avrebbero dovuto posizionare i loro camion era completamente allagato dall’abbondante pioggia caduta sia la notte che il mattino. La gigantesca pozzanghera non permetteva neppure il transito dei pedoni. Impossibile per chi non aveva gli stivali alti fino al ginocchio passare in quel tratto. Per gli ambulanti mettersi in quello stallo sarebbe stato impossibile. Non è la prima volta che succede un fatto del genere e non non è la prima volta che tutti indistintamente si sono rivolti ai vigili ed all’amministrazione, affinchè il Comune eliminasse l’inconveniente.
 «Ma nulla è stato fatto - dicono i cinque ambulanti multati -. Anzi siamo stati anche multati, come se avessimo fatto allagare noi i punti in cui ci dovevamo sistemare. I vigili, ci hanno detto che loro dovevano fare il loro dovere, al massimo potevamo ricorrere davanti al giudice».
 I cinque multati faranno ricorso. Secondo loro non si può essere cosi severi, quando le colpe sono di altri e non loro. «L’amministrazione sa che quando piove si formano laghi immensi e che prima di asciugarsi ci vogliono anche settimane - concludono -. Avrebbero dovuto intervenire per eliminare gli inconvenienti. Basterebbe sostituire le pompe di sollevamento con altre piu potenti. Solo in questo modo si evitano allagamenti, ma soprattutto le multe».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 11 MARZO 2010

Elezioni comunali: Demontis: «Fuori Avolio e Columbano»

LA MADDALENA. «Non sono stati Marco Avolio e Andrea Columbano a decidere di non appoggiare la mia candidatura, ma sono stato io a decidere di escluderli dalla mia lista». Michele Demontis, candidato nella lista «Orgoglio maddalenino» risponde alle dichiarazioni del segretario cittadino dell’Udc, Marco Avolio. «Di fronte alle pressanti richieste di aver garantito un assessorato - dice Demomtis - che erano arrivate prima della stesura del programma, e alla ricerca di nuove candidature, ho deciso di escludere Andrea Columbanu dalla mia lista. Comunicazione data prima al segretario Avolio, poi al gruppo che mi sostiene. Marco Avolio mi comunicava che se fosse stato escluso Columbanu anche lui sarebbe uscito dal gruppo e mi chiedeva di rivedere la mia decisione». Né è vero che il direttivo locale dell’Udc ha l’ingresso nella lista Del Giudice. «non è stato - dice Michele Demontis - riunito, né informato perché probabilmente sarebbe stato contrario».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 11 MARZO 2010

In tre tra i talenti di «Voci di note»

LA MADDALENA. Tre maddalenini fra i talenti musicali di “Voci di note”, la compilation dell’Accademia di canto moderno prodotta da Giovanni Budroni. Sono Giulia Di Fraia, Elisa Fusto e Giordano Ronchi. I tre cantanti dopo aver partecipato in autunno al concorso “Una voce per Sanremo”, il 10 aprile faranno le selezioni di “Una voce per Sanremo inedito”. Ma per i tre talenti canori le soddisfazioni non sono finite. L’accademia di Budroni prepara uno spettacolo che girerà le piazze sarde. Ne faranno parte Giordano Ronchi ed Elisa Fusto.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 11 MARZO 2010

Giornata della legalità

 Domani nell’aula magna Primo Longobardo, alle 10,30 il Liceo Garibaldi organizza la “Giornata della legalità” per i suoi studenti, nel rispetto dell’introduzione della nuova disciplina di educazione alla cittadinanza, per lo sviluppo del senso civico. Parteciperanno all’incontro il questore Cesare Palermi con i suoi collaboratori e i rappresentanti delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale. (a.n.)

Assemblea del Pd

 Venerdì alle 17 è convocata l’ assemblea degli iscritti al circolo Pd della Maddalena, nella sala conferenze dell’hotel Excelsior con il seguente ordine del giorno. Analisi del contesto politico attuale alla luce dei recenti avvenimenti. Valutazione della situazione riguardo alle elezioni amministrative e alla formazione di una coalizione di centro sinistra. Ricerca di una sede per il circolo Pd della Maddalena.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Upc, Verrascina all’unanimità

 LA MADDALENA. Riunione dell’Upc per stabilire la linea politica in vista delle elezioni. Il movimento, all’unanimità, ha nominato come coordinatore Giulio Verrascina che avrà il compito di rappresentare l’Upc nelle trattative in vista delle consultazioni. La sua linea potrebbe convergere con quella di Michele Demontis.
 «Non si è fatto nulla di concreto dopo l’addio degli americani per le esigenze della cittadinanza - dice Verrascina -, dalla riconversione dell’Arsenale alla chiusura di qualche struttura turistica, senza pensare minimamente che servivano prima alternative valide e tempestive. Oggi il risultato è una percentuale altissima di disoccupazione, una serie di programmi che non pongono attenzione ai problemi locali».
 Verrascina afferma che il direttivo chiederà di inserire nel programma elettorale «che il Comune della Maddalena entri con forza e di diritto in tutte le società che gestiscono o gestiranno il territorio, inserendosi nei vari consigli di amministrazione, con potere di scelta. A partire da servizio idrico, trasporti, igiene ambientale, complesso ex arsenale e complesso ex ospedale militare». Solo così - dice - potremo veramente incominciare a sperare in un vero rilancio dell’isola sia sul piano dello sviluppo turistico ed economico che su quello dell’occupazione, con indirizzi per avviare nuove specializzazioni in tutti i settori, da quelli dirigenziali a quelli di manovalanza.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 10 MARZO 2010

Santo Stefano è diventata isola dei disoccupati

Decisamente poco rosea la situazione del lavoro sull'isola. La Gemmo Impianti, società che forniva energia elettrica ai sottomarini e alla nave appoggio della Us Navy nell'isola di Santo Stefano, composta principalmente da lavoratori del comparto metalmeccanico, sono in mobilità a 24 mesi percependo, per i primi dodici mesi, circa 900 euro mensili e per i successivi dodici mesi circa 700 euro. Per venire incontro a questi lavoratori, una quarantina in tutto, si stanno muovendo le sigle sindacali. I lavoratori al di sotto dei 40 anni hanno ultimato la mobilità ordinaria e si tenterà di inserirli nelle liste della mobilità in deroga della Regione per il 2010. I lavoratori sopra i 40 anni, invece, godranno della mobilità ancora per un anno. «Stessa cosa vale per i lavoratori delle ditte dell'ex indotto Base Usa - ha confermato il segretario provinciale Cisl, Gaetano Pedroni - ossia l'Imprevir, la Seis, l'Impregen, per i quali nell'anno 2009 sono state attivate le procedure per la mobilità percepita regolarmente da tutti gli interessati, e quest'anno sarà reiterata la richiesta all'assessorato al Lavoro». Resta aperta anche la vertenza della società Hds, che operava nel Villaggio Valtur dell'isola di Santo Stefano. È stato siglato un accordo di licenziamento collettivo per esubero per 39 lavoratori a tempo indeterminato tutti addetti ai servizi. Il licenziamento ha prodotto l'interruzione della formazione continuativa retributiva per la quale i lavoratori, a fronte della frequentazione di corsi di aggiornamento professionale, percepivano l'indennità di frequenza che rappresentava una forma di sostegno del reddito. La società non rientrava nei costi, si dice, per mancato incasso dei crediti della stagione estiva scorsa. «L'interruzione del rapporto di lavoro - precisa sempre Pedroni - ha prodotto necessariamente il ritorno all'indennità di disoccupazione ordinaria per tutti i lavoratori licenziati».
 

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "l'Unione Sarda"

MERCOLEDÌ, 10 MARZO 2010

Guasto a una condotta: un giorno senz'acqua

Un guasto al funzionamento delle pompe di sollevamento della condotta che adduce acqua a La Maddalena passando per Cannigione, avvenuta in località Le Baragge, nel comune di Palau, ha causato nelle prime ore della mattinata di ieri il blocco dell'operatività mettendo a secco la città.
I centralini della società erogatrice del servizio, Abbanoa, hanno squillato in continuazione. In un comunicato la società ha specificato che «l'interruzione dell'erogazione dell'acqua potabile sarà di circa sette ore». Considerato che alle 15 l'erogazione non era ancora ripresa, si deve pensare che il guasto tecnico, definito "accidentale", è stato più serio del previsto.
Naturalmente tutti gli stabili non provvisti d'impianto di autoclave sono restati senz'acqua. Resta comunque il fatto che, da qualche tempo, si registrano in città delle mancanze di liquido che non possono essere addebitati ad incidenti tecnici. Nella zona ad occidente della città, le località Crocetta, Padule, Spinicio, stanno subendo interruzioni determinate dalla mancanza di erogazione verso le 19,30 della sera, sino almeno alle 7,30 del mattino successivo. E gli utenti mettono sotto accusa la società gestore del servizio. In alcuni punti le condotte idriche urbane non funzionano come dovrebbero e presentano dei guasti che determinano perdite d'acqua anche vistose. È successo in via Cala Chiesa, a Cala gavetta, e anche in zona Padule.
Ma, al di là di questo, c'è chi si chiede perché l'acquedotto di 'Puzzoni', l'acquedotto storico de La Maddalena, che un tempo serviva la città durante le emergenze, non sia, in queste occasioni, minimamente utilizzato.

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "l'Unione Sarda"

MERCOLEDÌ, 10 MARZO 2010

Il Tar del Lazio decide sulla gara per l’ex arsenale

LA MADDALENA. I giudici amministrativi decideranno oggi se l’ex arsenale (porto, albergo, centro congressi) resterà alla Marcegaglia (foto) oppure se la gara dovrà essere rifatta. Salvo clamorosi colpi di scena, il collegio del Tar del Lazio emetterà la sentenza. Che, tuttavia, sarà resa nota nei prossimi dieci giorni. Contro l’assegnazione del complesso turistico a Mita Resort, la srl di cui è presidente il numero 1 di Confindustria, hanno presentato ricorso due gruppi galluresi attivi nei settori della nautica e degli alberghi: la famiglia Molinas di Calangianus e Peru e Muntoni di Aggius.
 Rappresentati dall’avvocato Pietro Corda, gli imprenditori chiedono che la gara, fatta dal commissario del G8 Guido Bertolaso, venga annullata per una serie (almeno venti) di irregolarità. Nel ricorso, l’avvocato Corda fa presente che, non essendosi tenuto il G8 alla Maddalena, è venuta meno l’urgenza della gara. In più, Mita Resort non avrebbe avuto le carte in regola per parteciparvi, tanto che la sua offerta, secondo il legale, avrebbe dovuto essere subito respinta.

Guido Piga

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 10 MARZO 2010

L’assessore al turismo Belli: «Vuitton, La Maddalena è pronta»

LA MADDALENA. Distribuisce ottimismo in dosi massicce e prova a cancellare l’immagine di un’isola inquinata, impreparata ad accogliere la Vuitton Trophy, bottino di speculatori, palestra per corrotti. L’assessore al turismo, Gian Vincenzo Belli, prova a dare una immagine diversa dell’isola da quella emersa dalle inchieste e dalle indagini giudiziarie degli ultimi mesi.
 «La Maddalena del 2010 è un’isola e una città che in modo consapevole e meritatamente intende svolgere un ruolo turistico nazionale e internazionale - dice -. Dispone di strutture uniche nel Mediterraneo, un mare e un ambiente riconosciuto universalmente, di una classe imprenditoriale che da tempo ha deciso di fare dell’industria turistica la filiera di riferimento». A due mesi dalla regata internazionale della Louis Vuitton, Belli ribadisce che tutto è pronto. «Saranno pronti gli albergatori e i ristoratori, gli agenti immobiliari e gli imprenditori - prosegue nella sua iniezione di ottimismo -, la Regione, il Comune e tutta la comunità maddalenina».
 L’assessore lancia poi segnali di pace anche alla Mita Resort, il gruppo di Emma Marcegaglia che gestisce l’ex arsenale. «La Sardegna, e La Maddalena in particolare, hanno fame di sviluppo, vogliono la Louis Vuitton, vogliono collaborare con Mita per attrarre nuovi eventi in futuro».
 Belli prova poi a mandare in archivio gli scontri dell’ultima settimana, in particolare tra agenzie immobiliari, protagoniste di un rovente scambio di vedute sugli affitti. «La nostra isola ha una classe imprenditoriale di alto livello ed è in grado di dare risposte all’altezza della domanda - conclude -. Se anche ci fossero stati contrasti tra operatori vanno catalogati come passato. Oggi è il presente. e tutta l’isola attende il suo banco di prova, certa di superarlo».
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 10 MARZO 2010

Una giornata dedicata al mare

LA MADDALENA. Una giornata dedicata alla salvaguardia del mare. Per la quindicesima volta, sabato 20 marzo, è in programma alla Maddalena «Iniziative Oceaniche», manifestazione della Surfrider Foundation Europe che si svolge in tutto il mondo dal 18 al 21 del mese.
 Senza scopo di lucro, la Sfe è nata con l’intento di salvaguardare, migliorare e gestire in modo sostenibile il mare e le coste. Organizzazioni e istituzioni di tutto il mondo saranno impegnate in una serie di eventi ed attività finalizzati alla raccolta dei rifiuti sulle spiagge e alla sensibilizzazione ambientale. Fra loro anche l’Ente parco nazionale, che ha patrocinato le operazioni di pulizia di spiagge, bordi strada e pinete dell’arcipelago.
 Nella giornata del 20 marzo saranno impegnati nelle operazioni di pulizia il Cts, promotore insieme al parco dell’iniziativa, e le altre associazioni che operano nel centro di educazione ambientale di Stagnali (l’associazione «Cesaraccio» e la sezione maddalenina di «Italia Nostra»), col prezioso supporto del movimento studentesco maddalenino, che si occuperà dello smaltimento dei materiali raccolti.
 È importante ricordare che le giornate di raccolta dei rifiuti proposte da Surfrider Foundation Europe rappresentano un’operazione necessaria e lodevole, che si prefigge lo scopo di sensibilizzare il grande pubblico, e i giovani in particolare, riguardo all’impatto delle attività umane sull’ambiente e sul comportamento da adottare per ridurne gli effetti. Obiettivi in piena sintonia con le finalità istitutive del Parco, vere politiche attive mirate a mitigare l’impatto turistico sull’arcipelago.
 Chiunque voglia unirsi alle organizzazioni impegnate potrà recarsi al Cea nel borgo di Stagnali (isola di Caprera) dalle ore 12 alle 17 del 20 marzo oppure telefonare al numero 339.1652423 (dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 16.00 alle 18.00) per avere informazioni dettagliate; ai volontari saranno forniti materiali per la raccolta dei rifiuti più voluminosi e un kit personale per la pulizia dell’ambiente.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 10 MARZO 2010

Da oggi parte il servizio di cardiologia

LA MADDALENA. Il servizio di cardiologia arriva alla Maddalena: da stamattina, ogni mercoledì, lo specialista effettuerà le visite nel poliambulatorio di via Principe Amedeo, nella struttura conosciuta come Ex clinica americana. A partire dalle ore 9 e sino alle 14 il cardiologo sarà a disposizione per visitare i pazienti maddalenini o dei centri vicini.
 L’apertura del nuovo ambulatorio si inserisce in un progetto aziendale più vasto che mira a decentrare i servizi sanitari, avvicinando gli specialisti ai cittadini, problema molto sentito alla Maddalena che si trova ad essere isola nell’ssola, lontana dalle altre strutture dell’ Asl di Olbia.
 Da oggi i pazienti, muniti di impegnativa del medico di medicina generale, potranno prenotare le visitecontattando il centro unico di prenotazione regionale (Cup), componendo il 1533 (numero gratuito da rete fissa), oppure il Cup di Olbia ai numeri 0789-53659 0 53692.
 Le prenotazioni possono essere effettuate presentandosi personalmente agli sportelli di Olbia, Tempio Pausania, La Maddalena e Arzachena. Sempre agli sportelli si può effettuare il pagamento del ticket, che può anche essere regolarizzato attraverso pagamento del conto corrente postale n. 11536075, intestato ad Asl 2 Olbia-servizio bilancio; causale versamento: pagamento ticket sanitario.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 10 MARZO 2010

Figlie della Carità, tre giorni di festa

LA MADDALENA. Il 350º anniversario della morte di San Vincenzo de’ Paoli e Santa Luisa de Marillac sarà ricordato dalle Figlie della Carità dell’istituto San Vincenzo della Maddalena insieme ai centri vincenziani dell’isola. Si comincia venerdi alle ore 18.30 con un incontro del personale docente e non docente dell’istituto con le famiglie che aderiscono alla campagna di solidarietà ai poveri della Terra.
 L’iniziativa della Famiglia Vincenziana d’Italia è composta di 15 progetti in aiuto alle missioni in Mozambico, Etiopia, Eritrea, Congo, Madagascar, Albania e Ucraina, un ulteriore impegno per gli indigenti in occasione dell’importante ricorrenza.
 Bbato alle 10,30 la Messa nella parrocchia di Santa Maria Maddalena; alle 11,30 la testimonianza dei gruppi di volontariato Vincenziano (detti «Gw») con la presentazione del Progetto FamVin «Una goccia per la vita»; alle 12.30 inaugurazione della mostra fotografica allestita all’istituto San Vincenzo «Da 350 anni le Figlie della Carità nel mondo». Alle 15 il mercatino di beneficienza e la festa dei bimbi; alle 17 la festa etnica.
 Domenica alle ore 18 la Messa in parrocchia, alle 21 l’incontro con le giovani coppie. Lu nedì c’è la mattinata formativa per i bambini dell’istituto; alle 16,30 l’incontro con i ragazzi della scuola media, con la Messa finale alle ore 18 in parrocchia.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 10 MARZO 2010

I Riformatori: «Niente divisioni o fughe in avanti»

LA MADDALENA. C’è un chiaro richiamo all’unità all’interno dello schieramento del centrodestra maddalenino da parte dei Riformatori in vista della competizione elettorale. «È innegabile che il ruolo dei Riformatori a livello locale - afferma Giovanni Pileri, coordinatore provinciale - possa e debba essere considerato di vitale importanza per la definizione della coalizione e per la scelta del candidato. Ma le divisioni e le fughe in avanti dei singoli partiti nella compagine di centrodestra, seppur legittime, non sono la strada migliore per vincere le elezioni e pertanto riteniamo urgente l’inizio di un confronto tra le varie forze politiche al fine di cercare una linea unitaria sia sul nome del sindaco, sia sul programma di governo».
 Secondo Pileri occorre fare un’analisi molto attenta sugli errori commessi nelle strategie di sviluppo dell’isola, compreso il problema G8: il grosso (risalente al periodo della Giunta Soru) sarebbe stato consentire che le scelte strategiche per La Maddalena avvenissero senza il coinvolgimento dell’ente locale e, soprattutto, senza consultare apertamente i cittadini con la scusa del segreto di Stato. Per questo si sarebbe persa l’occasione di risolvere col G8 il problema della portualità turistica, che doveva essere realizzata nel centro della città semplicemente spostando il traffico commerciale.
 Riguardo ai trasporti marittimi, che da sempre rappresnetano il nodo centrale dell’economia isolana, per Pileri La Maddalena deve diventare meta appetibile anche per i galluresi e per i sardi. Non è infatti pensabile che l’isola continui a rimanere separata a causa dei disservizi e dei costi troppo alti.
 I Riformatori auspicano un sereno confronto per le prossime amministrative basato su un programma solido di rilancio dell’Isola e sulla scelta di un candidato unitario.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 09 MARZO 2010

Progetto sardo-corso finanziato dall'Ue

Negli scorsi mesi l'Ente Parco dell'arcipelago maddalenino ha presentato, in collaborazione con l'Office Environnemet de Corse - nell'ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia - un progetto di valenza comunitaria.
L'ammissione ai finanziamenti consentirà all'Ente Parco di disporre di specifiche somme da utilizzare per il potenziamento della cooperazione transfrontaliera, avviando contestualmente le procedure per la costituzione di un soggetto di interesse comunitario, ossia il 'Gruppo Europeo di Cooperazione Transfrontaliera' che provvederà a gestire i fondi comunitari e avrà sede legale nel territorio del Parco di La Maddalena.
Proprio durante l'ultimo incontro operativo con il Parco di La Maddalena che si è tenuto nella sede della Rondinara, in Corsica,è arrivata la notizia che il progetto è stato ammesso a finanziamento. L'importo totale del progetto approvato è pari a un milione e 860.378 euro.
Si tratta del secondo progetto comunitario a cui partecipa il Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, anch'esso finanziato col nuovo programma 'Marittimo 2007-2013'.
«Alla luce di questo - ha commentato il presidente dell'Ente Giuseppe Bonanno - il Parco di La Maddalena e i colleghi della Corsica hanno sottolineato l'importanza di favorire il raggiungimento di accordi internazionali. Ciò per favorire la conoscenza e la diffusione dell'importanza della futura istituzione e dall'altro lo sviluppo omogeneo dell'area in chiave sostenibile e nel rispetto dell'ambiente e delle differenze culturali».
 

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "l'Unione Sarda"

MARTEDÌ, 09 MARZO 2010

Emergenza lavoro, sindacati in prima linea

Continua lo stato di sofferenza-lavoro nel territorio isolano, mentre la Consulta dei Disoccupati e dei Precari sta studiando operazioni di visibilità sul tema.
Rispondendo alle preoccupazioni provenienti da alcune parti politiche locali, il delegato sindacale Cisl Gaetano Pedroni ha delineato alcuni chiarimenti in merito alla situazione di alcune ditte dell'ex indotto Us Navy. In particolare la 'Gemmo Impianti' (24 lavoratori) e la 'Nautilus' (21). Pedroni ha rilevato che in entrambi i casi le sigle «stanno lavorando per attivare le stesse procedure che hanno determinato la concessione della mobilità in deroga, da concedere anche per l'anno corrente». Nel caso specifico, il rinnovo è a favore dei lavoratori della società Gemmo Impianti la cui mobilità è scaduta a fine anno.
Per quanto riguarda la Nautilis, invece, la situazione è più complessa. I lavoratori sono fuori paga dal 24 gennaio scorso, quando la 'Co.Ge.Cal.' ha comunicato alla Multisicurezza Privata di Sassari di aver risolto il subappalto con la Nautilus per la chiusura dei lavori per termine contratto nei siti dell'ex Arsenale, della Caserma Faravelli e in località Vaticano, dove il personale eseguiva compiti di guardiania.
«È saltato l'accordo sulla mobilità provinciale poiché la società non si è presentata in Provincia qualche giorno fa - dichiara Pedroni - Si procederà ora impugnando il licenziamento e attivando le procedure per recuperare i crediti dei lavoratori». Al di là di queste situazioni ce ne sono altre in itinere, altre situazioni di procedure collettive di licenziamento di 48 lavoratori che operavano a tempo indeterminato nel territorio comunale di La Maddalena «Anche per queste abbiamo attivato una vertenza collettiva presso l'ufficio del lavoro di Sassari e stiamo vigilando per il prossimo rinnovo contrattuale».
 

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "l'Unione Sarda"

MARTEDÌ, 09 MARZO 2010

Nuova forza politica comunista

Sbarca a La Maddalena un nuovo soggetto politico. Si chiama 'Comunisti-Sinistra Popolare', gruppo fondato qualche tempo fa da Marco Rizzo. A darne notizia è Marco Poggi, ex segretario del Pdci locale, cofondatore della 'Consulta dei disoccupati e dei Precari'. Per Poggi il nuovo soggetto politico nasce non da un'ulteriore «polverizzazione della sinistra italiana», ma come fattore di costruzione di un "soggetto politico unitario dei comunisti, condizione essenziale per tornare ad avere una vera sinistra al servizio dei lavoratori in questo paese.

 

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "l'Unione Sarda"

MARTEDÌ, 09 MARZO 2010

Caprera, un’isola senza auto

LA MADDALENA. L’amore per Caprera mette stranamente d’accordo Provincia e Parco. L’idea di proteggere la preziosa isola di Garibaldi dall’assalto barbarico di migliaia di auto piace all’assessore all’Ambiente, Pierfranco Zanchetta e al presidente Giuseppe Bonanno.
 Sull’ipotesi di vivere Caprera a piedi anche la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici mette il suo sigillo. La presenza ingombrante di migliaia di auto che sputano veleni di scarico, parcheggiano tra gli alberi secolari per arrivare alla casa di Garibaldi, non regala grandi sorrisi al soprintendente Gabriele Tola. «Far crescere il numero di visitatori del museo non significa far aumentare il numero di auto su Caprera - ha detto Tola -. Esistono sistemi alternativi alla macchina, come per esempio andare a piedi». Piena condivisione anche da parte dell’assessore provinciale all’Ambiente, Pierfranco Zanchetta. «Le macchine dovrebbero restare all’ingresso - dice -. Bisognerebbe però pensare ad una viabilità interna alternativa, almeno per permettere agli autobus un percorso fino al museo più confortevole e lo spazio per la manovra». Rilancia l’idea del parcheggio-scambio nell’area di Stagnali il presidente del Parco, Giuseppe Bonanno. Da qualche tempo l’area parking destinata a ospitare le macchine assomiglia a una incompiuta. Le pensiline per accogliere le lamiere, con i tetti foderati di pannelli fotovoltaici sono piazzati da un anno. Anche i contatori e i sistemi di alimentazione sono ultimati. Ma tutto è ancora fermo. Dal Parco arrivano però buone notizie. L’organizzazione della “Louis Vuitton Trophy” di maggio e la necessità di migliorare la vivibilità e la sicurezza di Caprera in vista del grande evento sulle onde daranno una spinta al progetto. Il parcheggio-scambio non dovrebbe finire nell’elenco delle opere incompiute. Una volta ultimato chi vorrà raggiungere le spiagge durante l’estate potrà lasciare l’auto e salire su un mezzo non inquinante, auto elettrica, bicicletta, cavallo, carrozza. Il Parco pensa comunque di creare mini-aree di sosta lungo il percorso verso il mare.
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 09 MARZO 2010

L’assessore Belli: «Sulla pista di ghiaccio giudichino i cittadini»

LA MADDALENA. Non tarda ad arrivare la risposta dell’assessore Gian Vincenzo Belli che rimane stupito di tanta rabbia da parte di quattro consiglieri di minoranza sulla questione della pista di ghiaccio. A lanciare l’accusa erano stati Barsi, Bardanzellu, Dedola e Olivieri, i quali contestavano che fosse stata l’amministrazione a organizzare, ma che l’idea di portare la struttura alla Maddalena fosse nata da una società privata (che aveva preso contatto con un altro assessore) e l’amministrazione si fosse limitata a concedere il sito e assumersi l’onere di pagare i consumi elettrici (4900 euro per il solo allaccio). Utilizzando senza delibera mezzi e operai del Comune.
 «Capisco il clima pre elettorale - dice Belli - ma anzichè giudicare l’iniziativa si cerca di creare un presunto scandalo». Belli ammette che il suo collega di giunta Roberto Zanchetta fu contattato dalla società e seguirono una serie di incontri per individuare l’area idonea. «Successivamente il Comune ha raggiunto l’intesa di destinare gratuitamente l’area (suolo pubblico inutilizzato dall’azienda che lo aveva in concessione fino al 31 dicembre 2009 e in attesa di essere rinnovata alla stessa) e accollarsi il “solo” costo del 50% dell’allaccio con relativo consumo di energia elettrica (50% derivante dalla scontistica goduta dal privato)».
 «Liberi di dire che abbiamo sbagliato a concedere l’area e prepararla, a stilare un convenzione che costa la metà. Credo - conclude Belli - di aver portato una bella iniziativa che i nostri concittadini stanno dimostrando di apprezzare».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 09 MARZO 2010

Special olympics di nuoto: Tre maddalenini sul podio a Sassari

LA MADDALENA. E’ stata un grande successo la due giorni dei giochi regionali di nuoto dedicati agli atleti «non normodotati» dello Special olympics Italia team Sardegna svoltisi a Sassari. A partecipare per la prima volta a questa manifestazione l’associazione “Insieme per il Domani’ di La Maddalena con cinque atleti, tre dei quali hanno raggiunto il podio: Federico Lai, oro nei 15 metri stile, Luca Iorio, argento nei 10 metri assistiti, Federica Zuncheddu, bronzo nei 10 metri assistiti, mentre a Paolo Boccadifuoco, 15 metri non assistiti, e a Francesca Deiana, 10 metri assistiti, medaglie per la partecipazione. Tutti i ragazzi maddalenini sono allenati da Tato Pedrini.
 E’ stato un grande successo, in virtu’ anche dei 70 atleti partecipanti provenienti da tutta la Sardegna, di diversi sodalizi fra cui quello maddalenino, Insieme per il domani. Quattro atleti partecipanti ai giochi dopo l’accensione della fiamma olimpica, hanno letto il giuramento in italiano e nei dialetti sardi. La manifestazione si è svolta presso l’impianto natatorio di “Lu Fangazzu” e ha avuto come madrina d’eccezione la presidente della giunta provinciale di Sassari Alessandra Giudici.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Lunedì 08 Marzo 2010

Internet: La Maddalena senza banda larga

Internet a banda larga è sempre più di vitale importanza per offrire servizi ai cittadini e garantire innovazione e posti di lavoro anche nelle isole come la Maddalena. Le lamentele dei cittadini sono sempre maggiori per queste gravi mancanze.

Wi-Fi per tutti a costi bassi: la soluzione potrebbe arricare a livello comunale se i cittadini appoggiano l’iniziativa portandola in Consiglio Comunale.

 

IL PROGETTO Wi-Fi GRATUITO

Il progetto prevede la realizzazione del primo network italiano di hotspot Wi-Fi ad accesso gratuito integrato nel network europeo Free-hotspot. Il progetto coinvolge sponsor internazionali che si avvalgono degli hotspot Wi-Fi per veicolare proprie campagne pubblicitarie .

Gli hotspot sono posizionati in luoghi commerciali dove l ’utente usufruisce gratuitamente del servizio Wi-Fi a fronte della visualizzazione di pubblicità durante la navigazione. L’utente che non desidera visualizzare la pubblicità può navigare a pagamento tramite il roaming con altri provider WiFi.

Il sistema consente di collegarsi ad Internet attraverso dispositivi wireless senza alcuna limitazione nel consultare pagine WEB, effettuare telefonate VoIP e ricevere posta elettronica.

L’accesso al sistema avviene tramite login e password consegnate all’utente all’atto della registrazione effettuata presso l’esercente ( la struttura che offre il collegamento Wi-Fi ) o inviate attraverso SMS.

  Dai la tua opinione

Red: "cronacheisolane.it"

DOMENICA, 07 MARZO 2010

Viutton Cup ed affitti: Affitti, il Comune contro le agenzie

LA MADDALENA. Il Comune usa benzina per spegnere la polemica con gli immobiliaristi isolani. Undici agenzie unite in un coordinamento avevano contestato il ruolo di mediatore assegnato al Comune dalla Protezione Civile, Mascalzone Latino e World Sailing Team Association. L’assessore Gian Vincenzo Belli era stato indicato come intermediario tra gli organizzatori della regata e i soggetti produttivi. Le agenzie, a cui sono stati richiesti 200 appartamenti a Moneta, hanno chiesto di gestire in modo diretto le trattative immobiliari. «Il Comune non si è autoproclamato mediatore - replica Belli -. È stata la Protezione Civile, con Mascalzone Latino e Wsta ad assegnargli questo ruolo. Le stesse agenzie avevano chiesto che il Comune facesse da intermediario ed erano ben felici di questa scelta. Capisco che vogliano avere contatti diretti, ma io non faccio l’agente immobiliare. Il mio compito è raccordare le richieste degli organizzatori con i soggetti produttivi, agenzie immobiliari, ristoratori. Basta con queste sterili polemiche in un paese che dovrebbe utilizzare il tempo per bruciare le tappe e arrivare pronto all’appuntamento internazionale di maggio. Basta giocare a fare la primadonna sulla pelle di questa città». Usa toni duri anche Patrizia Serrapica, agente immobiliare che aveva condiviso l’offerta della Wsta per gli appartamenti di Moneta, 600 euro per i bilocali e 700 per i trilocali. La sua era rimasta una voce isolata: «Già sabato scorso potevamo chiudere la partita degli appartamenti di Moneta. C’era l’interlocutore della Wsta. Si è invece scelto di presentare pacchetti di case che non rispondono alle richieste della Wsta. Gli appartamenti davanti all’arsenale esistono e corrispondono alla tipologia che ci è stata chiesta. Si propongono invece appartamenti in altre zone, con requisiti diversi e prezzi diversi. Se avessimo chiuso la partita di Moneta, da una settimana avremmo avuto al lavoro imbianchini, manutentori, giardinieri. Assistiamo invece a una sterile polemica che lede gli interessi della Maddalena nel momento in cui, grazie al Vuitton Trophy, è all’attenzione internazionale».
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 07 MARZO 2010

Il bilancio Avis: più donazioni e tanta solidarietà

LA MADDALENA. Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea annuale dell’Avis «Claudio Delogu». All’ordine del giorno, la relazione delle attività del direttivo nel 2009, l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e la nomina dei delegati all’assemblea provinciale, regionale e nazionale. Il presidente Pasquale Annunziata ha messo in evidenza i risultati delle raccolte. Nel 2009, le donazioni sono state 805, con incremento di 10 sacche rispetto al 2008. Mentre i soci donatori sono stati 390, gli ex 4 (più un collaboratore): per un totale di 395 soci, con incremento di 24 soci donatori rispetto al 2008. Dopo le relazione dell’amministratore e quella dei revisori dei conti, sono stati approvati all’unanimità il bilancio consuntivo 2009 e quello preventivo 2010. Nella stessa occasione l’assemblea, oltre ad aver condiviso programmi e attività per l’anno 2010, ha approvato la decisione del consiglio direttivo di destinare alla ricostruzione della casa dello studente de L’Aquila, un euro per ogni donazione effettuata nel corso dell’anno 2009. Pertanto alla data odierna i corrispondenti 800 euro sono stati inviati in Abruzzo mediante bonifico bancario indirizzato al conto corrente, a tal fine istituito, dall’Avis nazionale.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 07 MARZO 2010

Manca l’acqua e nessuno ci avvisa

LA MADDALENA. Ormai è diventata un’abitudine quella di sospendere improvvisamente l’erogazione dell’acqua alla sera per poi riattivarla nella mattinata inoltrata. Una situazione che crea disagi e difficoltà a molti cittadini dei diversi rioni della città e che va a penalizzare soprattutto le famiglie che non dispongono di depositi per le riserve d’acqua. Le quali non solo non riescono a farsi la doccia, ma spesso non ce la fanno neanche a lavare i bambini prima di andare a scuola.
 Le lamentele, però, non arrivano tanto per la chiusura dell’acqua, che dà comunque fastidio. «Quello che ci fa rabbia - dicono i cittadini - è che non c’è nessuno che ci informi e che ci dica, nei dettagli, quando e in quali ore l’erogazione dell’acqua dovrà essere interrotta».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 07 MARZO 2010

Nel programma Upc più potere per il Comune

Dopo la visita del segretario nazionale Antonio Satta, l'Upc di La Maddalena ha riunito il direttivo politico per discutere sulla linea politica da adottare in previsione delle prossime elezioni amministrative, sui punti programmatici da presentare all'elettorato e sulla nomina del coordinatore. Il comunicato finale della riunione parla di «particolare attenzione alla formulazione dei programmi che si presenteranno alla collettività», elemento importante per decidere di affiancare e sostenere una lista piuttosto che un'altra. È stata fatta la richiesta, da inserire nel programma elettorale, che il Comune entri di diritto in tutte le società che gestiscono o gestiranno il territorio, «inserendosi nei vari Consigli di Amministrazione, con potere di scelte a favore delle esigenze dei propri cittadini», per attuare un «vero rilancio dell'Isola sia sul piano dello sviluppo turistico economico che su quello dell'occupazione, con indirizzi per avviare nuove specializzazioni in tutti i settori, da quelli dirigenziali a quelli di manovalanza». Il coordinamento locale, infine, è stato confermato a Giulio Verrascina.


FRANCESCO NARDINI

Fonte: "l'Unione Sarda"

DOMENICA, 07 MARZO 2010

Un corso all'Istituto Nautico

La direzione dell'istituto tecnico nautico 'Domenico Millelire' rende noto che a breve verrà organizzato il corso P.S.S.R. (Personal Safety and Social Responsibilities). La certificazione costituisce un presupposto indispensabile per navigare su imbarcazioni da diporto e marina mercantile. Per informazioni e iscrizioni al corso rivolgersi alla segreteria docenti dell'istituto nautico al numero telefonico 0789 737712.

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "l'Unione Sarda"

DOMENICA, 07 MARZO 2010

Giornata della legalità nelle scuole

L'undici marzo nel pomeriggio, all'Istituto Tecnico Nautico e nella mattinata del giorno successivo al liceo Garibaldi sarà organizzata la 'Giornata della Legalità'. La giornata è finalizzata «allo sviluppo del senso civico, di appartenenza al paese e di scoperta dei valori della convivenza, dell'integrazione e della tolleranza». Parteciperanno il Questore, i rappresentanti delle forze dell'ordine e dell'amministrazione comunale.

FRANCESCO NARDINI

Fonte: "l'Unione Sarda"

SABATO, 06 MARZO 2010

Vuitton, gli immobiliaristi non vogliono intermediari per negoziare sugli affitti

LA MADDALENA. L’investitura di mediatore tra la regata Vuitton Trophy e le agenzie immobiliari era arrivata al Comune in un vertice nell’ex arsenale. Al tavolo la Struttura di missione con Francesco Piermarini, cognato di Guido Bertolaso, la World sailing teams association e Mascalzone Latino. Una consacrazione dall’alto che non piace a 11 delle 14 agenzie isolane unite in coordinamento. Gli agenti dicono di avere titoli per un contatto diretto con gli organizzatori e non accettano che soggetti pubblici o privati si inseriscano nella trattativa immobiliare.
 Le 11 agenzie, nell’incontro di sabato, hanno affidato a un loro rappresentante il compito di gestire le operazioni immobiliari in vista dell’evento sulle onde di maggio. L’associazione dei team del “Louis Vuitton Trophy” ha chiesto la disponibilità di 200 appartamenti, bilocali e trilocali, nella zona di Moneta, dove sorge l’ex arsenale, quartier generale della regata. Offerti 600 euro al mese per i bilocali ad aprile e maggio; 700 per i trilocali. Lunedì il coordinamento delle 11 agenzie ha presentato un pacchetto-offerta di case, ciascuna agenzia secondo le proprie disponibilità, con prezzi che vanno dai 600 euro ai 1200 euro al mese. Messa all’angolo la proposta di accettare il tariffario proposto dalla Wsta. «Riconosciamo come valido l’impegno dell’amministrazione nel voler affrontare in modo congiunto la questione affitti - dice Francesca Burranca, indicata come coordinatrice dalle 11 agenzie -. Ma ribadiamo che a nessun soggetto, pubblico o privato, è consentito porsi come interfaccia ulteriore in un rapporto tra richiedenti e offerenti. Un ruolo che nel campo immobiliare vede già l’agente figura di competenza. Noi chiediamo di avere contatti diretti, così come già stiamo facendo. Proprio nei giorni scorsi abbiamo presentato alla responsabile della Wsta, Monica Recchia, la nostra proposta immobiliare su Moneta». Nel pacchetto le 11 agenzie hanno inserito diversi tipi di appartamenti. Per il coordinamento sarebbe tecnicamente impossibile formulare una proposta unica. «Non è possibile stabilire lo stesso prezzo per tipologie di case diverse - spiega Burranca -, in posizioni diverse, con arredamenti e tipologie archiettoniche differenti. Nell’area di fronte all’arsenale non ci sono appartamenti disponibili per gli affitti stagionali. Ecco perché nella nostra proposta abbiamo inserito diverse tipologie di appartamenti, alcuni in immobili di recente costruzione, ben rifiniti, spesso a pochi metri dal mare, alcuni con vista su Caprera. Un pacchetto in cui gli affitti mensili variano dai 600 euro ai 1200 euro al mese. Aspettiamo la risposta della referente della Wsta. Per poi passare alla seconda tranche di richieste che riguarderà le ville e gli appartamenti al centro storico». La coordinatrice ribadisce la posizione unitaria delle 11 agenzie. «Le altre non hanno aderito al coordinamento per motivi tecnici o per scelta - aggiunge Burranca -. Se qualcuna si è allontanata per seguire una sua politica è libera di farla. Noi 11 in coordinamento andiamo avanti su questa strada». Posizione unitaria che arriva dopo una infuocata riunione in Comune a cui avevano partecipato le agenzie, l’assessore comunale Gian Vincenzo Belli e la responsabile Wsta Monica Recchia. I prezzi offerti dall’associazione dei team per i bilocali e i trilocali di Moneta avevano fatto emergere posizioni diverse tra gli agenti. Per qualcuno i 600 euro per i bilocali e i 700 per i trilocali erano troppo bassi. Qualcuno aveva suggerito di equiparare i mesi della regata all’alta stagione e applicare il listino estivo. Per qualcun altro l’offerta era in linea con il mercato, posizione finita in minoranza.
 

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 06 MARZO 2010

Interrogazione del PD: «Ma la Vuitton Cup si farà alla Maddalena?»

OLBIA. Naviga a vista la Vuitton Trophy che dovrebbe svolgersi alla Maddalena tra maggio e giugno. E naviga nelle acque agitate dalla maxi inchiesta sugli appalti del G8 e dalla probabile censura della Corte dei conti. Nell’ex arsenale proteso sul mare si lavora in vista della regata, nonostante tutto, ma la sensazione è quella dell’orchestra che suona sul Titanic prima di colare a picco. Si preparano le barche senza sapere bene chi starà al timone. Gestirà tutto ancora la Protezione civile? Oppure il testimone passerà alla Regione, come ha proposto il presidente Cappellaci a Berlusconi?
 Per La Maddalena è un incubo che si ripete: dopo il G8 trasferito a L’Aquila, adesso si rischia anche la beffa della Vuitton cup «riparatrice». Del resto, è nebbia praticamente su tutto, per nulla fugata dalle rassicuranti parole dello stesso Cappellacci («Tutto procede regolarmente»). Spunta l’ipotesi di una nuova ordinanza e anche quella di un nuovo soggetto attuatore, l’Anas, al posto della Protezione civile. «L’ipotesi dell’Anas l’avevamo proposta noi - dice Giulio Calvisi, deputato del Pd - ma si parlava della strada Olbia-Sassari». Proprio Calvisi, insieme agli altri deputati sardi, ieri ha depositato una interrogazione sulla sorte della regata in Sardegna. Una iniziativa politica allarmata dall’intervento della Corte dei conti «che dubita che la Louis Vuitton world series possa essere riconducibile alla categoria dei grandi eventi rientranti nella competenza della Protezione civile».
 In sostanza, i deputati del Pd chiedono al presidente del Consiglio di spiegare «se è intenzione del Governo mantenere la regata alla Maddalena. Se, qualora la Corte dei conti decidesse sfavorevolmente, il Governo ritenga preclusa l’ultimazione dei lavori e lo della manifestazione sportiva, oppure se è sua intenzione avviare nuove procedure d’emergenza per trasferirla in altro luogo, magari fuori dalla Sardegna. Infine, se il Governo considera l’ipotesi di un passaggio alla Regione, o ad altro ente attuatore, delle competenze per l’organizzazione dell’evento».

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 06 MARZO 2010

Droga e armi: rimesso in libertà Giuseppe Di Costanzo

 LA MADDALENA. I carabinieri della Maddalena hanno notificato a Giuseppe Di Costanzo, che si trovava agli arresti domiciliari, la remissione di libertà. E’ stato l’avvocato Luca Montella (difensore di Giuseppe ma anche del figlio Filippo che, però, rimane in carcere) a presentare il ricorso al tribunale della libertà di Sassari, che ha così annullato la misura cautelare, imposta dal gip del tribunale di Tempio. I fatti risalgono a un mese fa quando i militari della stazione, insieme con quelli del nucleo operativo del reparto mando territoriale di Olbia e i cacciatori di Sardegna (con i cani antidroga) avevano setaccio la città per un’operazione antidroga. Nella maglie fittissime dei carabinieri erano caduti prima un ragazzo (segnalato al prefetto come consumatore di hascisc) e poi Giuseppe Di Costanzo e il figlio Filippo, 67 e 38 anni. Ai due nelle rispettive abitazioni erano stati trovati un fucile, una pistola, 150 grammi di coca, 10 di marijuana e hascisc, sostanza da taglio, un bilancino di precisione e 15 mila euro in contanti. Per questo erano finiti in manette con l’accusa di spaccio di droga e detenzione di armi. Dopo l’arresto del padre Giuseppe, i carabinieri avevano avviato la caccia al figlio Filippo che al momento del blitz non si trovava a casa- stava tentando di imbarcarsi a Santa Teresa per trasferirsi in Corsica. Ma il maresciallo Agostino Careddu era riuscito a farlo desistere da quell’idea.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 06 MARZO 2010

Saremar, tariffe alte e niente agevolazioni

 LA MADDALENA. «La continuità territoriale e il low-cost da e per la Sardegna ha incrementato i flussi turistici portando benefici all’industria delle vacanze (e non solo). Una politica apprezzabile, questa, che dovrebbe essere estesa alle isole minori, dove la Regione è presente (avendo acquisito la Saremar) con propri mezzi di trasporto». E’ la sintesi della lettera inviata all’assessore regionale ai trasporti Liliana Lorettu da Giovanni Deleuchi, ex coordinatore di An, ma anche lavoratore-pendolare che raggiunge Olbia tutti i giorni. «Fino a oggi - dice - una politica “discutibile” della compagnia ha fatto lievitare i prezzi (e diminuire i passeggeri) nonostante il contributo statale per garantire la continuità a chi ha deciso di vivere sulle isole minori. Oggi, un residente che viaggia sulla Saremar paga di più rispetto a un residente che utilizza le compagnie private (quindi senza contributi statali) e ciò è inconcepibile. Inoltre, anche per i non residenti le stesse tariffe diventano “pesanti” se confrontate con le tariffe low-cost delle compagnie aeree». Per viaggiare da Londra in aereo (tratta di 2 ore) un passeggero spende 19, 29, 39 uro, mentre una famiglia che vuole visitare La Maddalena spende circa 50-60 euro per una tratta di 15 minuti.Per non parlare degli orari, limitati dalle 7 alle 19. La proposta - chiude Deleuchi - è di estendere l’orario di continuità e quindi l’aumento o la razionalizzazione delle corse Saremar in modo da coprire una fascia più ampia, se non addirittura l’intero arco della giornata, operando direttamente il servizio notturno, servizio che in questo momento la Regione paga a una compagnia privata, pur avendo una sua compagnia.»

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 06 MARZO 2010

Udc: «La certezza? Sosterremo Del Giudice»

LA MADDALENA. Si cominciano a delineare le posizioni all’interno dei partiti e delle associazioni che hanno già iniziato la campagna elettorale, anche se le votazioni potrebbero slittare a giugno. Un’altra certezza: L’Udc, che inizialmente si era avvicinato a Michele Demontis, con Marco Avolio (segretario cittadino) e Andrea Columbano (consigliere del direttivo provinciale) sostiene la lista in cui sarebbe designato a sindaco Franco Del Giudice. «I motivi di questa scelta? Alla Maddalena - dice Avolio - deve essere avviato un percorso politico che veda la formazione di una lista dai chiari connotati politici, sia pure arricchita dai migliori esponenti della società civile non direttamente impegnati nell’attività politica, che possa collaborare con i vertici regionali e nazionali, nell’esclusivo interesse della crescita della nostra città, abbandonando personalismi e velleità personali. Ma anche perché rappresentano la linea politica dell’Udc che ha scelto, dopo riunioni locali e provinciali, di non appoggiare alle prossime elezioni amministrative la candidatura dell’amico e iscritto Michele Demontis, che guiderà una lista civica». «In quest’ottica, - terminano Avolio e Columbanu- d’accordo con il segretario regionale Giorgio Oppi, partecipiamo a un tavolo cittadino dove si cercherà di coagulare le forze migliori del centrodestra e della società civile e abbiamo indicato un possibile candidato che sintetizza meglio degli altri quelle caratteristiche di bagaglio umano, professionale e politico necessarie per rapportarsi utilmente con amministratori regionali e nazionali dai quali dipendono il rilancio e il successo dell’amministrazione cittadina»

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDI', 05 MARZO 2010

Cappellacci: "La Vuitton Cup l’organizziamo noi"

OLBIA. Dopo la bufera cambierà tutto per la Vuitton cup. A Palazzo Grazioli si ridisegna la macchina che organizzerà la regata in Sardegna. Alla Regione la prima mossa: gestiamo noi la partita. Per il padrone di casa, Silvio Berlusconi, si può fare. Servirà però una nuova ordinanza e spunta anche l’i potesi di un nuovo soggetto attuatore, l’Anas, al posto della Protezione civile.

Al termine dell’incontro-blitz a Roma con Berlusconi e gli organizzatori della Vuitton cup alla Maddalena, il presidente della Regione Ugo Cappellacci ha usato toni rassicuranti («È tutto come da programma, fra un po’ si parte e dobbiamo correre per fare bella figura»). Poche parole davanti a microfoni e taccuini, forse anche per sviare l’attenzione sull’udienza della Corte dei conti, sempre ieri e sempre a Roma, che rischia di far saltare la «strategia dell’ emergenza» alla base dell’ordinanza che consegna chiavi in mano la regata alla Protezione civile di Guido Bertolaso. L’udienza si è svolta regolarmente, a porte chiuse, ma per il pronunciamento ufficiale occorrerà attendere alcuni giorni.

In realtà, secondo indiscrezioni, a Palazzo Grazioli si sarebbe detto e fatto molto più del classico «tutto come da programma». Così Cappellacci ha proposto l’assunzione diretta da parte della Regione della responsabilità organizzativa della regata alla Maddalena. Un azzardo? No, anzi. Berlusconi avrebbe manifestato interesse e disponibilità. E proprio a fronte di tanta disponibilità, il presidente della Regione attende adesso da Roma un segnale chiaro nelle prossime ore o, al massimo, nei prossimi giorni. Insomma, se si deve cambiare marcia è bene farlo in fretta, perché il calendario delle regate incalza.

Naturalmente, prima di cambiare marcia occorrerà cambiare ordinanza. Tutto da rifare, magari parando il colpo che potrebbe assestare la Corte dei conti. Si cambia la procedura e si cambia anche il soggetto gestore o attuatore: via la Protezione civile e dentro l’Anas. Sì, proprio l’Anas che si dovrebbe occupare di grandi strade. Sarà anche solo una ipotesi, ma è rimbalzata a Palazzo Grazioli. L’unica cosa che potrebbe non cambiare, invece, è proprio quell’aspetto dell’emergenza che già caratterizza l’attuale ordinanza. Il dietrofront sarebbe davvero troppo evidente.

Intanto sulla disastrosa partita del G8 alla Maddalena (ma anche sulla «Regata del risarcimento danni») si registrano ulteriori iniziative politiche. Una nuova interrogazione parlamentare è stata annunciata da Giulio Calvisi e da altri deputati e senatori Pd. In consiglio regionale, invece, oggi è all’ordine del giorno il dibattito sulla mozione presentata dal Pd (primo firmatario, il gallurese Pier Luigi Caria).

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDI', 05 MARZO 2010

La Coppa e gli affitti

 LA MADDALENA. Il settinale «L’Espresso» in edicola oggi si occuperà di G8 e affari alla Maddalena con un servizio di Fabrizio Gatti. Si parla dell’ex ospedale militare, dell’ex Arsenale, del cognato di Guido Bertolaso, Francesco Piermarini, e della organizzazione della Vuitton Cup.
 «Pochi giorni fa - scrive Gatti-, in vista delle prove e delle gare tra aprile e la prima settimana di giugno, un piccolo gruppo di agenzie immobiliari della Maddalena raggiunge un accordo con i rappresentanti mondiali della Louis Vuitton Trophy. Servono 200 appartamenti e viene stabilito un prezzo da media stagione: 600 euro al mese i bilocali, 700 i trilocali. Secondo altri immobiliaristi però bisogna approfittare: almeno 700 euro a settimana. Il pomeriggio di venerdì 26 febbraio le agenzie immobiliari che propongono prezzi più bassi vengono convocate negli uffici della struttura di missione. Al tavolo si siedono un assessore del Comune, alcuni promotori delle regate e della Vuitton Trophy. E c’è Francesco Piermarini. Nell’incontro viene ricordato ai presenti che l’organizzazione è affidata alla struttura di missione nominata da Palazzo Chigi. Ma cosa c’entrano le grandi opere della presidenza del Consiglio con gli affitti sull’isola? L’accordo con i canoni a buon mercato viene sospeso».

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDI', 05 MARZO 2010

Una vita nuova per l’isola di Garibaldi

LA MADDALENA. Rifiorisce l’azienda agricola di Garibaldi. La Provincia finanzia un progetto per ricostruire pezzi di vita bucolica dell’eroe dei due mondi. Ma la Soprintendenza chiede alla politica di elaborare un piano ancora più ampio, che ridìa vita a tutta l’isola di Caprera.
 Il museo guarda al futuro col sorriso, anche grazie alla nuova e robusta pianta organica. L’assunzione dei 22 ex dipendenti della base Usa ha permesso di estendere l’orario di apertura del compendio, dalle 8 alle 20, e garantire le porte aperte del museo 365 giorni all’anno. Il personale, salito a 45 unità, diventa il pilastro del museo del futuro.
L’azienda agricola. L’assessorato provinciale all’Ambiente ha stanziato 100 mila euro per ricostruire l’azienda agricola di Garibaldi. Il progetto realizzato con Soprintendenza e Università di Sassari punta a ricostruire, partendo dall’analisi storica, le colture, gli alberi monumentali, le piante ornamentali di Garibaldi. «Un piccolo finanziamento ma un segnale forte, l’inizio di un percorso virtuoso di valorizzazione del museo e di Caprera - spiega l’assessore provinciale, Piefranco Zanchetta -. Un progetto che assume un significato maggiore in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Caprera rappresenta il santuario laico dell’Unità, un patrimonio della comunità internazionale in cui storia e natura ne fanno un unicum nel Mediterraneo». Zanchetta, come un Garibaldi della politica, rilancia l’unità degli enti con competenze su Caprera, Parco, Comune. «Serve un progetto globale che partendo dal museo come punto focale dell’isola abbracci tutta la storia di Caprera, fortini compresi».
 I nuovi orari. Il museo mostra un fascino quattro stagioni. «Grazie all’assunzione degli ex dipendenti Usa - spiega il Soprintendente ai beni architettonici, Gabriele Tola - abbiamo esteso l’orario di apertura. Pensavamo a un’ apertura sperimentale, ma l’affluenza è stata alta da subito. Un dato soddisfacente. Il compendio piace d’estate, ma anche sotto la pioggia. È vero che c’è stato un calo di presenza. 72 mila i visitatori nel 2009. Ma in linea con il decremento nazionale. Resta comunque l’ottavo museo in Italia. I sistemi museali non sono altro che sistemi di comunicazione. Se smettono di comunicare è la fine. Bisogna tenerli sempre vivi. Ecco perchè servono sempre nuovi progetti».
 Università e 150 anni dell’Unità d’Italia. «Il nostro compito è curare la parte ambientale - spiega il docente Ignazio Camarda -. La casa come l’azienda agricola sono inserite in un contesto ambientale aspro. Garibaldi fu abile nel renderlo produttivo. Il progetto della Provincia ci permetterà di ricostruire l’antica azienda. È importante che Provincia e Comune anche in futuro finanzino anche con minime risorse progetti di valorizzazione. Mi sorprende che qualcuno chieda che i 120 milioni stanziati dalla Regione per i 150 anni dell’Unità vengano dirottati per acquistare Tuvixeddu. Spero che la valorizzazione di questi luoghi non segua il percorso dell’ex arsenale. Non si possono trasformare i luoghi della storia d’Italia in alberghi a 3, 4 o 5 stelle».

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDI', 05 MARZO 2010

Nautilus, licenziati alla disperazione

LA MADDALENA. Sono alla disperazione i 23 lavoratori-custodi che svolgevano il servizio di vigilanza all’arsenale del Forte. Licenziati da quasi due mesi, attendono ancora lo stipendio. I fatti risalgono a gennaio: la Co.ge.cal. srl aveva contattato la Multisicurezza Privata di Sassari che, a sua volta, aveva comunicato alla Nautilus della Maddalena la sospensione definitiva dei lavori per termine contratto all’arsenale e nelle palazzine Faravelli e del Vaticano. Da quel giorno (24 gennaio) i lavoratori avevano iniziato il sit-in di fronte all’entrata dell’arsenale, in attesa di notizie confortanti mai arrivate. Poi, forse perché la loro presenza in quel sito dava fastidio, la Mita Resort si era impegnata il 2 febbraio a concedere una corsia preferenziale per esaminare tutte le domande inoltrate da parte dei lavoratori per l’eventuale assunzione. Dietro tale possibilità i lavoratori hanno così abbandonato il sito, lasciando libera la zona in attesa che qualcosa si muovesse. Niente però è accaduto. E dopo due giorni, non avendo avuto risposte dalla Mita resort e neppure lo stipendio, hanno ripreso a manifestare insediandosi nuovamente di fronte all’entrata dell’arsenale.
 Non parlano, però, i lavoratori. Non hanno voglia di apparire come le vittime di una situazione che diventa sempre più triste anche dal punto di vista umano. Tutti hanno una famiglia e dei figli da mantenere ma, in queste condizioni, è difficile sopravvivere perché si trovano al limite del precipizio. Si aspettavano interventi. Per ora ci sono solo i silenzi, un segnale negativo che non fa ben sperare.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDI', 05 MARZO 2010

"Pista di ghiaccio: i meriti non sono dell'amministrazione"

  LA MADDALENA. La pista di ghiaccio alla Maddalena diventa un caso politico che accende le polemiche. Dopo le dichiarazioni dell’assessore Gian Vincenzo (il quale si era definito ideatore dell’iniziativa aggiungendo che l’amministrazione comunale aveva messo a disposizione il sito assumendosi l’onere di pagare l’energia elettrica) quattro consiglieri dell’opposizione - Orlando Barsi, Francesco Bardanzellu, Gian Franco Dedola e Pier Paolo Olivieri - puntualizzano alcuni passaggi. «Si è trattato di un’iniziativa privata e non dell’amministrazione. Non esiste alcun atto amministrativo, né delibera né convenzione, a sostegno della versione di Belli. Non solo: la società che esercita questa attività ha preso contatto, qualche mese fa, con un altro assessore per manifestare l’intenzione di installare la pista e chiedere se vi fosse la possibilità di ottenere lo spazio. Agli atti - scrive l’opposizione - risulta esclusivamente la domanda avanzata dalla società medesima per ottenere il suolo pubblico (concesso dal dirigente del settore il 16 febbraio scorso). Non si capisce come mai - termina la nota - senza delibera e senza convenzione siano stati utilizzati operai, tecnici e mezzi del Comune per predisporre il terreno e sistemare gli impianti idrici ed elettrici, giungendo perfino a pagare le forniture elettriche che, per il solo allaccio, sono già costate 4.900 euro».

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

 

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